SOMMARIO. Introduzione pag. 2. Tabella comparativa simboli D.Lgs. 81/2008 con UNI EN ISO 7010:2012 4

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SOMMARIO. Introduzione pag. 2. Tabella comparativa simboli D.Lgs. 81/2008 con UNI EN ISO 7010:2012 4"

Transcript

1 SORIO Introduzione pag. 2 Tabella comparativa simboli D.Lgs. 81/2008 con UNI N ISO 7010: Segnali di (solo simbolo) 7 Segnali di (simbolo + testo) 10 Segnali di Divieto (solo simbolo) 16 Segnali di Divieto (simbolo + testo) 19 Segnali di Obbligo (solo simbolo) 25 Segnali di Obbligo (simbolo + testo) 28 Segnali ntincendio (solo simbolo) 33 Segnali ntincendio (simbolo + testo) 34 Segnali di mergenza (solo simbolo) 36 Segnali di mergenza bifacciali (solo simbolo) 38 Segnali di mergenza (simbolo + testo) 39 Segnali di mergenza bifacciali (simbolo + testo) 41 Segnali di mergenza (simbolo + testo) 42 Segnali ultisimbolo 44 tichette Sicurezza 47

2 SGNLTI UNI N ISO 7010:2012 La necessità di trasmettere informazioni in materia con un sistema che, per quanto possibile, non faccia ricorso all utilizzo di testi e sia inistero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione Generale delle Relazioni Industriali e dei Rapporti di Lavoro già Direzione Generale della Tutela delle ondizioni di Lavoro Divisione VI facilmente comprensibile, ha spinto alla normalizzazione di segni grafici. La realizzazione dei segni grafici è stata curata da esperti di tutto il mondo, tenendo conto delle differenti culture e coordinata dall ISO. Test specifici di comprensione sono stati effettuati sui segni grafici realizzati, con l obiettivo Oggetto: Segnaletica - D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., llegato XXV - Prescrizioni generali. Uso e rispondenza dei pittogrammi con la norma UNI N ISO 7010: hiarimenti. di utilizzare solo quelli con il più alto grado di comprensione. L enorme lavoro svolto si è concretizzato con la pubblicazione della norma ISO 7010, nella quale sono raffigurati i segni grafici da utilizzare per trasmettere i principali messaggi. La norma ISO 7010 è stata adottata anche dal N come standard europeo e, di conseguenza, tutti gli Stati europei, tra i quali l Italia, hanno dovuto recepirla come norma nazionale. Tutte le norme dell UNI, l nte Nazionale Italiano di unificazione, coperte dalla norma ISO 7010 sono state ritirate e sostituite dalla nuova norma UNI N ISO 7010:2012. La differenza tra i segni grafici previsti dalla UNI N ISO 7010:2012 rispetto a quelli previsti dalle vecchie norme UNI è, in alcuni casi, notevole ma l utilizzo dei nuovi segni grafici da parte di tutti gli Stati, garantisce una più ampia comprensione indipendentemente dalla lingua parlata dal destinatario del messaggio e permette di trasmettere il messaggio sempre con lo stesso segno grafico, indipendentemente dallo Stato in cui ci si trova. Le norme UNI non coperte dalla UNI N ISO 7010:2012 non sono state ritirate e pertanto rimangono in vigore. Una circolare del inistero del Lavoro, il cui testo è di seguito pubblicato, fornisce i chiarimenti necessari per l utilizzo dei segnali presenti nella norma UNI N ISO 7010:2012 o presenti in altre norme UNI, in rapporto a quelli pubblicati nell allegato XXV del D. Lgs. n. 81/2008. seguito di numerosi quesiti giunti a questo inistero circa il corretto uso dei segnali di sicurezza, di cui all llegato XXV del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., e la loro rispondenza con quelli previsti dalla norma tecnica UNI N ISO 7010:2012, di intesa con la Direzione Generale per l ttività Ispettiva si ritiene opportuno fornire i seguenti chiarimenti. è innanzitutto necessario precisare che l llegato XXV, richiamato dal Titolo V del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., di recepimento della Direttiva 92/58/, prevede, al punto 1, punto 1.3, che I pittogrammi utilizzati potranno differire leggermente dalle figure riportate al punto 3 o presentare rispetto ad esse un maggior numero di particolari, purché il significato sia equivalente e non sia reso equivoco da alcuno degli adattamenti o delle modifiche apportati. Rispetto al D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., la norma UNI N ISO 7010:2012, Segni grafici - olori e segnali - Segnali registrati presenta alcune differenti rappresentazioni grafiche. In tal senso, si richiama l attenzione sul loro significato equivalente, oltreché sulla loro valenza in rapporto proprio con i pittogrammi presenti nel citato llegato XXV del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. e nella Direttiva 92/58/. Dal confronto emerge chiaramente che la differenza fra i simboli utilizzati dalla norma UNI N ISO 7010:2012 e quelli previsti dal D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. non equivocano il significato, rendendo equivalenti, al fine del loro utilizzo in ambito nazionale, i simboli. In conseguenza di quanto sopra, si ritiene che l uso della segnaletica, prevista dalla norma UNI N ISO 7010:2012, non sia in contrasto con quanto previsto dal D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.. Nel caso di segnali previsti dalla norma UNI N ISO 7010:2012 e, viceversa, non previsti dal D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., alla luce delle valutazioni di cui sopra e in considerazione del comma 2 dell art. 163 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. (Obblighi del datore di lavoro) - che recita testualmente: Qualora sia necessario fornire mediante la segnaletica indicazioni relative a situazioni di rischio non considerate negli allegati da XXIV a XXXII, il datore di lavoro, anche in riferimento alle norme di buona tecnica, adotta le misure necessarie, secondo le particolarità del lavoro, l esperienza e la tecnica - si ritiene di poter affermare che è idonea l adozione della segnaletica prevista dalla norma UNI N ISO 7010:2012, così come l adozione della segnaletica prevista dalle altre vigenti norme UNI. 2 3

3 Tabella comparativa dei segnali dei segnali presenti presenti nell allegato XXV XXV del D. D. del Lgs. D. Lgs. 81/08 81/08 n i con i segnali Tabella i segnali pubblicati comparativa nella dei nella norma segnali norma UNI presenti UNI N N ISO nell allegato ISO 7010:2012 XXV del D. Lgs. 81/08 Tabella comparativa dei segnali presenti nell allegato XXV del D. Lgs. 81/08 con i segnali pubblicati nella norma UNI N ISO 7010:2012 con i segnali pubblicati nella norma UNI N ISO 7010:2012 UNI UNI N N ISO ISO D. Lgs. UNI UNI N ISO N ISO ISO D. Lgs. UNI N UNI N ISO N ISO ISO D. Lgs. UNI N UNI N ISO N ISO ISO D. D. D. D. D. Lgs. N ISO D. N ISO D. Lgs. UNI N ISO. Lgs. 81/ :2012 D. D. Lgs. 81/08 D. Lgs. 81/08 D. Lgs. 81/08 UNI N ISO UNI N ISO. D. Lgs. 81/08 s. 81/08 D. Lgs. D. Lgs. D. Lgs. 81/08 UNI N ISO UNI N ISO 7010: / : / : / :2012 D. Lgs. 81/ : :2012 D. Lgs. D. Lgs. 81/08 81/08 (( (( (( )) )) )) (( )) 4 5

4 (( Tabella comparativa dei segnali presenti nell allegato XXV del D. Lgs. 81/08 con i segnali pubblicati nella norma UNI N ISO 7010:2012 UNI UNI N N ISO ISO UNI UNI N N ISO ISO UNI UNI N N ISO ISO D. Lgs. UNI N ISO D. Lgs. UNI N ISO D. Lgs. UNI N ISO. Lgs. 81/08 81/08 81/ :2012 D. D. D. Lgs. Lgs. 81/08 81/08 81/ :2012 D. D. D. Lgs. Lgs. 81/08 81/08 81/ :2012 I RTLLI DLL SRI PRIOLO HNNO L SGUNTI RTTRISTIH: PRIOLO Fondo giallo quadrato, pittogramma nero, bordo nero. Il colore giallo non è inferiore al 50% della superficie del cartello. La configurazione dei formati è riportata qui sotto. Leggere attentamente le tabelle situate sotto ad ogni cartello per individuare la lettera corrispondente al formato desiderato. I cartelli di seguito rappresentati sono realizzati su supporto quadrato, quindi alla voce formato cartello è indicata la misura in mm del lato. Il usato può essere lluminio piano preverniciato o in fogli. fianco di ciascun cartello è indicato il significato ed il codice internazionale del segno grafico. LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI D cartello lato segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 150 Lato triangolo mm 130 m 4 lluminio mm 0,5 mm 150 Lato triangolo mm 130 m 4 /D Lato mm 150 mm 250 Lato triangolo mm 230 m 7 lluminio mm 0,5 mm 330 Lato triangolo mm 310 m 9 lluminio mm 0,5 mm 500 Lato triangolo mm 480 m 14 lluminio mm 0,7 Lato mm 250 Lato mm 330 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato Lato mm 500 generico esplosivo radioattivo o radiazioni ionizzanti W001 W002 W003 W D W W D raggio laser radiazioni non ionizzanti campo magnetico W004 W005 W006 (( W D W W ostacolo in basso di caduta con dislivello rischio biologico W007 W008 W009 W D W D W D 6 7

5 LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI /D oggetto affilato sostanze corrosive di schiacciamento mani Lato mm 150 W022 W023 W024 cartello LTO segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 150 Lato triangolo mm 130 m 4 lluminio mm 0,5 Lato mm 250 D mm 150 Lato triangolo mm 130 m 4 mm 250 Lato triangolo mm 230 m 7 lluminio mm 0,5 mm 330 Lato triangolo mm 310 m 9 lluminio mm 0,5 Lato mm 330 W D W D W D mm 500 Lato triangolo mm 480 m 14 lluminio mm 0,7 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato Lato mm 500 bassa temperatura / condizioni di congelamento / attenzione superficie scivolosa elettricità ttenzione rulli rotanti/ pericolo di trascinamento batterie in fase di carica radiazioni ottiche W010 W011 W012 W025 W026 W027 W D W D W D W D W D W D cane da guardia carrelli elevatori ed altri veicoli industriali carichi sospesi sostanze comburenti bombole in pressione rapido movimento del pezzo in pressa piegatrice W013 W014 W015 W028 W029 W032 W D W D W D W D W D W sostanze tossiche superficie calda avviamento automatico filo spinato toro tetto fragile W016 W017 W018 W033 W034 W036 W D W D W D W W W di schiacciamento ostacolo in alto infiammabile W019 W020 W021 W D W D W D 8 9

6 I RTLLI DLL SRI PRIOLO HNNO L SGUNTI RTTRISTIH: PRIOLO Fondo giallo rettangolare, pittogramma nero, bordo nero. Il colore giallo non è inferiore al 50% della superficie del cartello. La configurazione dei formati è riportata qui sotto. Leggere attentamente le tabelle situate sotto ad ogni cartello per individuare la lettera corrispondente al formato desiderato. I cartelli di seguito rappresentati sono realizzati su supporto rettangolare, quindi alla voce formato cartello sono indicate le misure in mm della base e dell altezza del rettangolo. Il usato può essere lluminio piano preverniciato o in fogli. fianco di ciascun cartello è indicato il significato ed il codice internazionale del segno grafico. raggio laser W004 radiazioni non ionizzanti W005 LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI FORTO /D mm 350 x 125 FORTO FORTO W raggi laser W campo di alta frequenza FORTO segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 350 x 125 Lato triangolo mm 130 m 4 lluminio mm 0,5 mm 250 x 330 campo magnetico ostacolo in basso D mm 350 x 125 Lato triangolo mm 130 m 4 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato mm 250 x 330 Lato triangolo mm 230 m 7 lluminio mm 0,5 mm 330 x 500 Lato triangolo mm 310 m 9 lluminio mm 0,7 mm 500 x 660 Lato triangolo mm 480 m 14 lluminio mm 0,7 mm 330 x 500 mm 500 x 660 (( (( W006 W007 W campo magnetico W attenzione gradino D W pericolo d inciampo D generico esplosivo di caduta con dislivello rischio biologico W001 W002 W008 W009 W PRIOLO D W TRILI esplosivi W attenzione dislivello W rischio biologico D W HIN IN OVINTO W gas esplosivi W NLLO UTOTIO W LIIT DI SIURZZ W POSSIIL PRSNZ DI INTO W LVORI IN ORSO W USIT VIOLI W W W USIT OPRI NTRR DGIO USIR DGIO radioattivo o radiazioni ionizzanti bassa temperatura / condizioni di congelamento superficie scivolosa W W W W STIL PRIOLNT NSTRO TRSPORTTOR IN OVINTO PONTGGIO IN FS DI LLSTINTO TTNZION LL SL D W003 W010 W011 W VRO TNIO W DPOSITO TPORNO RIFIUTI PRIOLOSI W STOGGIO RIFIUTI PRIOLOSI W zona sorvegliata D W bassa temperatura D W pavimento scivoloso D W FUORI SRVIZIO W zona controllata D 10 11

7 LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) FORTO /D mm 350 x 125 mm 350 x 125 Lato triangolo mm 130 m 4 lluminio mm 0,5 FORTO mm 250 x 330 FORTO FORTO tossico W016 superficie calda W017 D mm 350 x 125 Lato triangolo mm 130 m 4 mm 250 x 330 Lato triangolo mm 230 m 7 lluminio mm 0,5 W TRILI tossici W pericolo di scottatura D mm 330 x 500 Lato triangolo mm 310 m 9 lluminio mm 0,7 mm 330 x 500 W sostanze velenose W temperature pericolose D mm 500 x 660 Lato triangolo mm 480 m 14 lluminio mm 0,7 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato mm 500 x 660 W pericolo di morte W W pareti calde alta temperatura superfici D D elettricità cane da guardia avviamento automatico di schiacciamento W012 W013 W018 W019 W QUDRO SOTTO TNSION D W attenti al cane W macchina ad avvimento automatico D W PRIOLO DI SHIINTO W VI LTTRII INTRRTI W cani da guardia W macchinario in servizio automatico W IN LTTRI D W gruppo elettrogeno a partenza automatica D W SS TNSION VOLT... W partenza automatica D W LT TNSION VOLT... W IPINTO SOTTO TNSION D W w W W W W W LT TNSION alta tensione pericolo di morte PRIOLO VOLT PRIOLO VOLT PRIOLO VOLT ORRNT LTTRI IN DI TRSFORZION D D D D D D carrelli elevatori ed altri veicoli industriali W014 ostacolo in alto W020 infiammabile W021 W VI LTTRII IN TNSION D W TRSFORTOR N... KV... D W PRIOLO DI FOLGORZION D W passaggio carrelli W attenzione alla testa D W solventi W ONDUTTUR LTTRI 400 VOLT W carrelli elevatori W metano W VI D LT TNSION D W carrelli in movimento D W gasolio W PRSNZ DI TNSIONI PRIOLOS W gas infiammabili W W W W W ONDUTTORI SOSPSI D LT TNSION QUSTI ONDUTTORI HNNO UN TNSION DI VOLT... PRIOLO 230 VOLT PRIOLO 400 VOLT TRSFORTOR IN TNSION D D carichi sospesi W015 W W W liquidi infiammabili pericolo d incendio materiali infiammabili D D W carichi sospesi W carroponte in movimento 12 13

8 LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI FORTO /D mm 350 x 125 FORTO FORTO sostanze comburenti W028 bombole in pressione W029 segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 350 x 125 Lato triangolo mm 130 m 4 lluminio mm 0,5 mm 250 x 330 FORTO D mm 350 x 125 Lato triangolo mm 130 m 4 mm 250 x 330 Lato triangolo mm 230 m 7 lluminio mm 0,5 W sostanze comburenti W OOL IN PRSSION mm 330 x 500 Lato triangolo mm 310 m 9 lluminio mm 0,7 mm 330 x 500 W ossigeno mm 500 x 660 Lato triangolo mm 480 m 14 lluminio mm 0,7 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato mm 500 x 660 W idrogeno oggetto affilato sostanze corrosive rapido movimento del pezzo in pressa piegatrice filo spinato W022 W023 W032 W033 testo segnale supplementare W W pericolo di taglio oggetto affilato W W acidi sostanze corrosive W rapido movimento del pezzo in pressa piegatrice W filo spinato W liquidi corrosivi di schiacciamento mani ttenzione rulli rotanti / pericolo di trascinamento toro tetto fragile W024 W025 W034 W036 testo segnale supplementare W attenzione alle mani D W organi in movimento D W pericolo toro W tetto non calpestabile W PRIOLO DI TRSINNTO batterie in fase di carica radiazioni ottiche W026 W027 W attenzione accumulatori D W Ro NON ORNTI W radiazioni ottiche 14 15

9 I RTLLI DLL SRI DIVITO HNNO L SGUNTI RTTRISTIH: DIVITO Fondo bianco quadrato, pittogramma nero, bordo rotondo rosso, banda rossa inclinata di 45 da sinistra a destra verso il basso. La configurazione dei formati è riportata qui sotto. Leggere attentamente le tabelle situate sotto ad ogni cartello per individuare la lettera corrispondente al formato desiderato. I cartelli di seguito rappresentati sono realizzati su supporto quadrato, quindi alla voce formato cartello è indicata la misura in mm del lato. Il usato può essere lluminio piano preverniciato o in fogli. fianco di ciascun cartello è indicato il significato ed il codice internazionale del segno grafico. Vietato spegnere con acqua P011 Vietato appoggiare carichi pesanti P012 Vietato tenere i telefoni mobili accesi P013 LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI D cartello lato segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 lluminio mm 0,5 mm 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 FORTO /D Lato mm 125 mm 250 Diametro cerchio mm 230 m 8 lluminio mm 0,5 mm 330 Diametro cerchio mm 265 m 10 lluminio mm 0,5 FORTO Lato mm 250 FORTO Lato mm 330 FORTO P D Vietato l accesso ai portatori di protesi metalliche P014 P Vietato introdurre le mani P015 P D Vietato spruzzare con acqua P016 mm 500 Diametro cerchio mm 420 m 16 lluminio mm 0,7 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato Lato mm 500 P P D P Divieto generico Vietato fumare Vietato fumare e usare fiamme libere Vietato spingere Vietato sedersi Vietato salire P001 P002 P003 P017 P018 P019 P P D P D P P D P D Vietato il transito ai pedoni Vietato bere acqua non potabile Vietato l accesso ai carrelli elevatori e altri veicoli industriali Vietato l uso dell ascensore in caso d incendio Vietato l accesso ai cani Vietato mangiare o bere P004 P005 P006 P020 P021 P022 P D P D P D P D P D P D Vietato l accesso ai portatori di stimolatori cardiaci attivi Vietato entrare con orologi e oggetti metallici Vietato toccare Vietato ostruire Vietato passare o sostare in questa zona Vietato l uso di questa impalcatura incompleta P007 P008 P010 P023 P024 P025 P D P D P D P D P P

10 LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI cartello lato segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) FORTO /D Lato mm 125 FORTO Lato mm 250 FORTO FORTO I RTLLI DLL SRI DIVITO HNNO L SGUNTI RTTRISTIH: DIVITO Fondo bianco rettangolare, pittogramma nero, bordo rotondo rosso, banda rossa inclinata di 45 da sinistra a destra verso il basso. La configurazione dei formati è riportata qui sotto. Leggere attentamente le tabelle situate sotto ad ogni cartello per individuare la lettera corrispondente al formato desiderato. I cartelli di seguito rappresentati sono realizzati su supporto rettangolare, quindi alla voce formato cartello sono indicate le misure in mm della base e dell altezza del rettangolo. Il usato può essere lluminio piano preverniciato o in fogli. fianco di ciascun cartello è indicato il significato ed il codice internazionale del segno grafico. D mm 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 lluminio mm 0,5 mm 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 mm 250 Diametro cerchio mm 230 m 8 lluminio mm 0,5 mm 330 Diametro cerchio mm 265 m 10 lluminio mm 0,5 Lato mm 330 LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI FORTO /D mm 350 x 125 FORTO FORTO mm 500 Diametro cerchio mm 420 m 16 lluminio mm 0,7 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato Lato mm 500 segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 250 x 330 FORTO D mm 350 x 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 lluminio mm 0,5 mm 350 x 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 mm 250 x 330 Diametro cerchio mm 230 m 8 lluminio mm 0,5 mm 330 x 500 Diametro cerchio mm 265 m 10 lluminio mm 0,7 mm 330 x 500 Vietato l uso di questo ascensore alle persone Vietato indossare i guanti Vietato fotografare mm 500 x 660 Diametro cerchio mm 420 m 16 lluminio mm 0,7 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato mm 500 x 660 P027 P028 P029 Divieto generico Vietato fumare P001 P002 P D P D P D Vietato annodare la corda Vietato alterare lo stato dell interruttore Vietato usare la mola per la levigatura frontale P P vietato sostare sotto i carichi vietato depositare sostanze infiammabili oltre 10 L P P P P VITTO FUR OLTR QUSTO LIIT VITTO FUR/LLR NTINNDIO IN FUNZION VITTO FUR (ON LGG) VITTO FUR D D D D P030 P031 P032 P vietato depositare sostanze infiammabili P VITTO FUR (IT-INGL-FR-TD) D P VITTO UTILIZZR L RI OPRSS PR L PULIZI DL POSTO DI LVORO P P D P P P NLL INTRNO DLLO STILINTO I SIGNORI UTISTI NON DVONO LLONTNRSI DL PROPRIO UTOZZO VITTO SRIR TRILI DI QULSISI GNR Vietato fumare e usare fiamme libere P VITTO GLI UTISTI DGLI UTORRI STRNI IROLR NI RPRTI P003 Vietato effettuare rettifiche a umido Vietato effettuare molature a mano P VITTO DPOSITR NLL NTIN LIQUIDI INFIILI OLTR 10 L D P033 P034 P VITTO L USO DL RRLLO LL PRSON NON UTORIZZT D P vietato fumare e usare fiamme libere D P oltre questo limite proibito fumare e usare fiamme libere D P D P D P vietato usare fiamme libere o apparecchiature ad incandescenza senza protezioni 18 19

11 LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI FORTO /D mm 350 x 125 FORTO FORTO Vietato toccare P010 Vietato spegnere con acqua P011 segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 250 x 330 FORTO D mm 350 x 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 lluminio mm 0,5 mm 350 x 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato mm 250 x 330 Diametro cerchio mm 230 m 8 lluminio mm 0,5 mm 330 x 500 Diametro cerchio mm 265 m 10 lluminio mm 0,7 mm 500 x 660 Diametro cerchio mm 420 m 16 lluminio mm 0,7 mm 330 x 500 mm 500 x 660 P P P vietato toccare macchina in riparazione VITTO toccare macchina in moto VITTO aprire l apertura del quadro è consentita solo agli elettricisti D D D P P vietato usare acqua per spegnere incendi su apparecchiature elettriche qui non usare acqua per spegnere incendi D Vietato il transito ai pedoni Vietato bere acqua non potabile P VITTO effettuare manovre lavori in corso Vietato appoggiare carichi pesanti P004 P005 P P P vietato l uso della macchina alle persone non autorizzate VITTO toccare linee e aparecchiature elettriche in genere prima di assicurarsi che sia stata tolta la tensione vietato l uso alle persone non autorizzate D D D P012 P vietato sostare o passare nel raggio di lavoro della macchina D P vietato bere acqua non potabile D P VITTO toccare D P vietato appoggiare carichi pesanti P vietato il transito ai pedoni P vietato accedere oltre la barriera prima che sia stata tolta la tensione P vietato l ingresso D Vietato l accesso ai carrelli elevatori e altri veicoli industriali Vietato l accesso ai portatori di stimolatori cardiaci attivi Vietato tenere i telefoni mobili accesi Vietato l accesso ai portatori di protesi metalliche P006 P007 P013 P014 P vietato L SSO ai carrelli D P vietato l accesso ai portatori di pacemaker D P P vietato l uso del telefono cellulare vietato tenere accesi i telefoni cellulari D D P vietato l accesso ai portatori di protesi metalliche Vietato entrare con orologi e oggetti metallici Vietato introdurre le mani Vietato spruzzare con acqua P008 P015 P016 P vietato entrare con orologi e oggetti metallici D P vietato introdurre le mani D P vietato spruzzare con acqua 20 21

12 LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI FORTO /D mm 350 x 125 FORTO FORTO Vietato ostruire P023 Vietato passare o sostare in questa zona P024 segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 250 x 330 FORTO D mm 350 x 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 lluminio mm 0,5 mm 350 x 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato mm 250 x 330 Diametro cerchio mm 230 m 8 lluminio mm 0,5 mm 330 x 500 Diametro cerchio mm 265 m 10 lluminio mm 0,7 mm 500 x 660 Diametro cerchio mm 420 m 16 lluminio mm 0,7 mm 330 x 500 mm 500 x 660 P P P vietato depositare vietato depositare davanti agli estintori vietato depositare davanti agli idranti D P vietato passare o sostare in questa zona P vietato depositare davanti alle porte D Vietato spingere Vietato sedersi P vietato depositare davanti alle uscite D P017 P018 P vietato spingere P VITTO SDRSI D Vietato salire Vietato l uso dell ascensore in caso d incendio Vietato l uso di questa impalcatura incompleta Vietato l uso di questo ascensore alle persone P019 P020 P025 P027 P VITTO SLIR D P vietato usare l ascensore in caso d incendio D P vietato usare questa impalcatura P vietato il trasporto di persone sul montacarichi D Vietato l accesso ai cani Vietato mangiare o bere Vietato indossare i guanti Vietato fotografare P021 P022 P028 P029 P vietato introdurre cani D P vietato consumare pasti nei reparti D P vietato usare guanti D P vietato fotografare (it-ingl-fr-ted) D P vietato consumare bevande alcoliche nei reparti P vietato mangiare e bere D 22 23

13 LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) FORTO /D mm 350 x 125 FORTO mm 250 x 330 FORTO FORTO I RTLLI DLL SRI OLIGO HNNO L SGUNTI RTTRISTIH: OLIGO Fondo bianco quadrato, pittogramma bianco su fondo azzurro rotondo. La configurazione dei formati è riportata qui sotto. Leggere attentamente le tabelle situate sotto ad ogni cartello per individuare la lettera corrispondente al formato desiderato. I cartelli di seguito rappresentati sono realizzati su supporto quadrato, quindi alla voce formato cartello è indicata la misura in mm del lato. Il usato può essere lluminio piano preverniciato o in fogli. fianco di ciascun cartello è indicato il significato ed il codice internazionale del segno grafico. D mm 350 x 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 lluminio mm 0,5 mm 350 x 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato mm 250 x 330 Diametro cerchio mm 230 m 8 lluminio mm 0,5 mm 330 x 500 Diametro cerchio mm 265 m 10 lluminio mm 0,7 mm 500 x 660 Diametro cerchio mm 420 m 16 lluminio mm 0,7 mm 330 x 500 mm 500 x 660 LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI cartello LTO segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) FORTO /D Lato mm 125 FORTO Lato mm 250 FORTO FORTO mm 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 lluminio mm 0,5 D mm 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 mm 250 Diametro cerchio mm 230 m 8 lluminio mm 0,5 Lato mm 330 mm 330 Diametro cerchio mm 265 m 10 lluminio mm 0,5 mm 500 Diametro cerchio mm 420 m 16 lluminio mm 0,7 Lato mm 500 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato Vietato annodare la corda Vietato alterare lo stato dell interruttore Obbligo generico Obbligatorio leggere le istruzioni la protezione dell udito P030 P P vietato annodare la corda P vietato intervenire sull interruttore D D D Vietato usare la mola per la levigatura frontale Vietato effettuare rettifiche a umido la protezione degli occhi Obbligatorio assicurarsi del collegamento a terra Obbligatorio staccare la corrente P032 P P vietato usare la mola per la levigatura frontale P vietato effettuare rettifiche a umido D D Vietato effettuare molature a mano P034 gli occhiali con lenti opache le calzature i guanti protettivi P vietato effettuare molature a mano D D D 24 25

14 LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI FORTO /D Lato mm 125 FORTO FORTO FORTO la maschera per la saldatura 019 Obbligatorio allacciare la cintura 020 Obbligatorio disconnettere il macchinario prima di effettuare manutenzioni o riparazioni 021 D cartello LTO segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 lluminio mm 0,5 mm 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 mm 250 Diametro cerchio mm 230 m 8 lluminio mm 0,5 mm 330 Diametro cerchio mm 265 m 10 lluminio mm 0,5 mm 500 Diametro cerchio mm 420 m 16 lluminio mm 0,7 Lato mm 250 Lato mm 330 Lato mm D D D ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato gli indumenti protettivi Obbligatorio lavarsi le mani Obbligatorio usare il corrimano Obbligatorio usare la crema barriera Obbligatorio utilizzare il ponte pedonale Obbligatorio utilizzare il percorso pedonale D D D D lo schermo protettivo il casco di protezione indumenti ad alta visibilità il grembiule protettivo Obbligatorio tenere chiuso Obbligatorio azionare l avvisatore acustico D D la maschera il respiratore l imbracatura Obbligatorio usare il cestino Obbligatorio usare il riparo regolabile della sega Obbligatorio indossare calzature antistatiche D D D D D D 26 27

15 I RTLLI DLL SRI OLIGO HNNO L SGUNTI RTTRISTIH: OLIGO Fondo bianco rettangolare, pittogramma bianco su fondo azzurro rotondo, scritta bianca su fondo azzurro. La configurazione dei formati è riportata qui sotto. Leggere attentamente le tabelle situate sotto ad ogni cartello per individuare la lettera corrispondente al formato desiderato. I cartelli di seguito rappresentati sono realizzati su supporto rettangolare, quindi alla voce formato cartello sono indicate le misure in mm della base e dell altezza del rettangolo. Il usato può essere lluminio piano preverniciato o in fogli. fianco di ciascun cartello è indicato il significato ed il codice internazionale del segno grafico. la protezione degli occhi 004 Obbligatorio assicurarsi del collegamento a terra 005 FORTO /D FORTO indossare occhiali protettivi D collegare a terra l autocisterna prima di iniziare lo scarico LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI mm 350 x 125 FORTO D segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 350 x 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 lluminio mm 0,5 mm 350 x 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 mm 250 x 330 FORTO Obbligatorio staccare la corrente 006 occhiali con lenti opache 007 mm 250 x 330 Diametro cerchio mm 230 m 8 lluminio mm 0,5 mm 330 x 500 Diametro cerchio mm 265 m 10 lluminio mm 0,7 mm 330 x 500 mm 500 x 660 Diametro cerchio mm 420 m 16 lluminio mm 0,7 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato staccare la corrente D indossare occhiali con lenti opache D mm 500 x 660 Obbligo generico Obbligatorio leggere le istruzioni le calzature i guanti protettivi SGNLR QULSISI INFORTUNIO DUTO DURNT IL LVORO OLIGTORIO LGGere le istruzioni D indossare calzature D indossare guanti protettivi indossare guanti isolanti D D OLIGTORIO SGUIR L SLDTUR SOTTO SPIRZION D oligtorio TOGLIR TPPO OPRHIO DLL TTRI PRI DI TTR SOTTO RI IL RRLLO la protezione dell udito gli indumenti protettivi Obbligatorio lavarsi le mani TNR IN ORDIN IL PROPRIO POSTO DI LVORO D obbligatorio indossare l protezion Dll udito D indossare indumenti protettivi D lavarsi le mani prima di riprendere il lavoro lavarsi le mani dopo l uso della toilette D D in questa zona è obbligatorio indossare la cuffia antirumore obbligatorio l uso della cuffia quando si lavora su questa macchina D 28 29

16 FORTO /D FORTO l imbracatura la maschera per la saldatura LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI mm 350 x 125 mm 250 x 330 FORTO segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 350 x 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 lluminio mm 0,5 FORTO indossare imbracatura D indossare maschera per la saldatura D D mm 350 x 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 mm 250 x 330 Diametro cerchio mm 230 m 8 lluminio mm 0,5 mm 330 x 500 Diametro cerchio mm 265 m 10 lluminio mm 0,7 mm 500 x 660 Diametro cerchio mm 420 m 16 lluminio mm 0,7 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato mm 330 x 500 Obbligatorio allacciare la cintura 020 Obbligatorio disconnettere il macchinario prima di effettuare manutenzioni o riparazioni 021 mm 500 x allacciare la cintura alla guida del muletto D disconnettere il macchinario prima di effettuare manutenzioni o riparazioni D Obbligatorio usare il corrimano lo schermo protettivo Obbligatorio usare la crema barriera Obbligatorio utilizzare il ponte pedonale usare il corrimano D indossare schermo protettivo usare la crema barriera utilizzare il ponte pedonale il casco di protezione indumenti ad alta visibilità Obbligatorio utilizzare il percorso pedonale il grembiule protettivo indossare casco protettivo indossare indumenti ad alta visibilità passaggio obbligatorio per pedoni indossare il grembiule protettivo passaggio riservato ai pedoni utilizzare il percorso pedonale la maschera il respiratore Obbligatorio tenere chiuso Obbligatorio azionare l avvisatore acustico indossare maschera D indossare respiratore D Tenere chiuso D ZIONR L VVISTOR USTIO 30 31

17 LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI FORTO /D mm 350 x 125 FORTO mm 250 x 330 FORTO I RTLLI DLL SRI NTINNDIO HNNO L SGUNTI RTTRISTIH: NTINNDIO Fondo rosso quadrato, pittogramma e bordo perimetrale bianco. I cartelli di seguito rappresentati sono realizzati su supporto quadrato. lla voce formato cartello è indicata la misura in mm del lato. La configurazione dei formati è riportata qui sotto. Il usato può essere lluminio piano preverniciato o in fogli. fianco di ciascun cartello è indicato il significato ed il codice internazionale del segno grafico. D segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 350 x 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 lluminio mm 0,5 mm 350 x 125 Diametro cerchio mm 115 m 4 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato mm 250 x 330 Diametro cerchio mm 230 m 8 lluminio mm 0,5 mm 330 x 500 Diametro cerchio mm 265 m 10 lluminio mm 0,7 mm 500 x 660 Diametro cerchio mm 420 m 16 lluminio mm 0,7 mm 330 x 500 FORTO LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI D cartello LTO segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 120 Lato quadrato mm 105 m 4,7 lluminio mm 0,5 mm 120 Lato quadrato mm 105 m 4,7 FORTO /D Lato mm 120 FORTO Lato mm 160 FORTO FORTO mm 250 Lato quadrato mm 230 m 10 lluminio mm 0,5 Lato mm 250 mm 500 x 660 mm 400 Lato quadrato mm 380 m 17 lluminio mm 0,7 mm 160 Lato quadrato mm 145 m 6,5 lluminio mm 0,5 Lato mm 400 ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato Obbligatorio usare il cestino Obbligatorio usare il riparo regolabile della sega stintore Lancia antincendio naspo Scala antincendio F001 F002 F usare il cestino D usare il riparo regolabile della sega D F D F D F calzature antistatiche ttrezzature antincendio llarme incendio Telefono emergenza incendio 032 F004 F005 F indossare calzature antistatiche F D F D F PR ORDINR L VRSION FOTOLUINSNT INSRIR L LTTR L DOPO IL ODI INTRNZIONL SPIO: F001 L LTTR FORTO DSIDRTO PR ORDINR L VRSION FOTOLUINSNT IFIL INSRIR L LTTR L DOPO IL ODI INTRNZIONL SPIO: F001 L LTTR FORTO DSIDRTO PR ORDINR L VRSION IFIL INSRIR L LTTR DOPO IL ODI INTRNZIONL SPIO: F LTTR FORTO DSIDRTO 32 33

18 I RTLLI DLL SRI NTINNDIO HNNO L SGUNTI RTTRISTIH: NTINNDIO Fondo rettangolare rosso, pittogramma, bordo perimetrale e scritta bianca. I cartelli di seguito rappresentati sono realizzati su supporto rettangolare, quindi alla voce formato cartello sono indicate le misure in mm della base e dell altezza del rettangolo. La configurazione dei formati è riportata qui sotto. Il usato può essere lluminio piano preverniciato o in fogli. fianco di ciascun cartello è indicato il significato ed il codice internazionale del segno grafico. llarme incendio F005 Telefono emergenza incendio F006 testo segnale supplementare FORTO /D F LLR INNDIO D F telefono emergenza incendio F USR SOLO IN SO D INNDIO D LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI D segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 120 x 150 Lato quadrato mm 105 m 4,7 lluminio mm 0,5 mm 120 x 150 Lato quadrato mm 105 m 4,7 mm 120 x 150 mm 250 x 310 Lato quadrato mm 230 m 10 lluminio mm 0,5 mm 400 x 500 Lato quadrato mm 380 m 17 lluminio mm 0,7 mm 160 x 210 Lato quadrato mm 145 m 6,5 lluminio mm 0,5 FORTO mm 160 x 210 FORTO mm 250 x 310 FORTO rappresentazione SOLO PITTOGR grafica serie bifacciali antincendio SOLO Solo PITTOGR SIOLO ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato mm 400 x 500 SOLO PITTOGR PITTOGR SRITT stintore Lancia antincendio naspo F001 F002 PITTOGR SRITT PITTOGR SRITT SIOLO + F STINTOR D F NON USR SU PPRHITUR LTTRIH F STINTOR N. [ ] D F N. [ ] F POLVR N. [ ] F LNI NTINNDIO F SHIU N. [ ] F NSPO F O 2 N. [ ] F STINTOR IDRIO F N. [ ] Scala antincendio ttrezzature antincendio F003 F004 PR ORDINR L VRSION FOTOLUINSNT INSRIR L LTTR L DOPO IL ODI INTRNZIONL SPIO: F001 L LTTR FORTO DSIDRTO F testo segnale supplementare scala antincendio F presidio antincendio PR ORDINR L VRSION FOTOLUINSNT IFIL INSRIR L LTTR L DOPO IL ODI INTRNZIONL SPIO: F001 L LTTR FORTO DSIDRTO F coperta antifiamma D F F corredo idrante soprasuolo corredo idrante sottosuolo PR ORDINR L VRSION IFIL INSRIR L LTTR DOPO IL ODI INTRNZIONL SPIO: F LTTR FORTO DSIDRTO 34 35

19 I RTLLI DLL SRI RGNZ HNNO L SGUNTI RTTRISTIH: RGNZ Defibrillatore di emergenza Lavaocchi di emergenza Doccia di emergenza Fondo verde quadrato, pittogramma e bordo perimetrale bianco. I cartelli di seguito rappresentati sono realizzati su supporto quadrato. lla voce formato cartello è indicata la misura del lato. La configurazione dei formati è riportata qui sotto. Il usato può essere lluminio piano preverniciato, alluminio scatolato o lamiera scatolata, in fogli. fianco di ciascun cartello è indicato il significato ed il codice internazionale del segno grafico FORTO /D LGND Sostituisce segnale già normato UNI Nuovo segnale UNI lato mm 120 FORTO FORTO D cartello LTO segnale DISTNZ DI LTTUR ( ) lato mm 160 FORTO /S/L arella di emergenza Finestra di emergenza con scala Finestra di salvataggio D mm 120 Lato quadrato mm 105 m 4,7 lluminio mm 0,5 mm 120 Lato quadrato mm 105 m 4,7 mm 250 Lato quadrato mm 230 m 10 lluminio mm 0,5 lato mm mm 400 Lato quadrato mm 380 m 17 lluminio mm 0,7 mm 160 Lato quadrato mm 145 m 6,5 lluminio mm 0,5 lato mm 400 S L mm 400 mm 400 Lato quadrato mm 380 Lato quadrato mm 380 m 17 m 17 lluminio scatolato Lamiera scatolata ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato Uscita di emergenza a sinistra Uscita di emergenza a destra Primo soccorso Girare la maniglia in senso antiorario Girare la maniglia in senso orario D D D Telefono di emergenza Freccia 90 Freccia Punto di ritrovo Rompere in caso di emergenza Dottore PR ORDINR L VRSION FOTOLUINSNT INSRIR L LTTR L DOPO IL ODI INTRNZIONL SPIO: 001 L LTTR FORTO DSIDRTO PR ORDINR L VRSION FOTOLUINSNT IFIL INSRIR L LTTR L DOPO IL ODI INTRNZIONL SPIO: 001 L LTTR FORTO DSIDRTO L S D D PR ORDINR L VRSION IFIL INSRIR L LTTR DOPO IL ODI INTRNZIONL SPIO: LTTR FORTO DSIDRTO 36 37

20 I RTLLI DLL SRI IFILI RGNZ HNNO L SGUNTI RTTRISTIH: bifacciali RGNZ I RTLLI DLL SRI RGNZ HNNO L SGUNTI RTTRISTIH: emergenza Il segnale i-facile viene ricavato da un unica lastra di alluminio, a cui viene praticata una particolare lavorazione laser che consente la piegatura in funzione delle reali esigenze, rendendo estremamente semplice e pratica la sua installazione e riducendo gli ingombri in fase di spedizione. Fondo rettangolare verde, pittogramma, bordo perimetrale e scritta bianca. I cartelli di seguito rappresentati sono realizzati su supporto rettangolare, quindi alla voce formato cartello sono indicate le misure in mm della base e dell altezza del rettangolo. La configurazione dei formati è riportata qui sotto. Il usato è esclusivamente lluminio piano preverniciato. mm 240 x 120 mm 500 x 250 mm 800 x 400 segnali DI sicurezza Lato quadrato mm 105 Lato quadrato mm 105 Lato quadrato mm 105 DISTNZ DI LTTUR ( ) m 4,7 m 10 m 17 lluminio 0,5 lluminio 0,5 lluminio 0,5 FORTO FORTO mm 320 x 160 Lato quadrato mm 105 m 6,5 lluminio 0,5 FORTO ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato mm 210 x 160 mm 310 x D segnali DISTNZ DI LTTUR ( ) mm 310 x 250 Rettangolo mm 290 x 145 m 6,5 lluminio mm 0,5 mm 500 x 400 Rettangolo mm 480 x 240 m 10,5 lluminio mm 0,7 mm 210 x 160 Rettangolo mm 195 x 9,75 m 4,3 lluminio mm 0,5 mm 660 x 500 Rettangolo mm 640 x 320 m 14,3 lluminio mm 0,7 mm 500 x 400 FORTO D segnali addizionali per indicare la direzione ggiungere al la lettera corrispondente al formato desiderato mm 660 x USIT DI RGNZ uscita DI RGNZ D uscita DI RGNZ D PR ORDINR L VRSION FOTOLUINSNT IFIL INSRIR L LTTR L DOPO IL ODI INTRNZIONL SPIO: 001 L LTTR FORTO DSIDRTO USIT DI RGNZ uscita DI RGNZ D USIT DI RGNZ uscita DI RGNZ D 38 39

OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali

OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali Lettera Rischi Interferenziali Spett.le Ditta Appaltatrice Ditta Subappaltatrice Luogo, Data 2 OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali In relazione alla necessità di una possibile

Dettagli

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine INDICE 1. Premessa 2. Scopo della procedura e campo di applicazione 3. Definizioni 4. indicazioni

Dettagli

HDQ 2K40. Manuale per la sicurezza

HDQ 2K40. Manuale per la sicurezza HDQ 2K40 Manuale per la sicurezza R5905304IT/02 02/03/2015 Barco nv Noordlaan 5, B-8520 Kuurne Phone: +32 56.36.82.11 Fax: +32 56.36.883.86 Supporto: www.barco.com/en/support Visitate il web: www.barco.com

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO (ai sensi dell articolo 26 del D.Lgs. 81/2008) Allegato

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

Risposta esatta. Quesito

Risposta esatta. Quesito 1 2 Quesito Si definisce gas compresso: A) un gas conservato ad una pressione maggiore della pressione atmosferica; B) un gas liquefatto a temperatura ambiente mediante compressione; C) un gas conservato

Dettagli

POS: Piano Operativo di Sicurezza. D.Lgs 81/08 art. 96 c.1. Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici

POS: Piano Operativo di Sicurezza. D.Lgs 81/08 art. 96 c.1. Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova D.Lgs 81/08 art. 96 c.1 Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici Azienda Sanitaria

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO

ISTRUZIONI PER LA PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO Dipartimento di Prevenzione SERVIZIO SPISAL Via S. Andrea, 8 32100 Belluno Tel. 0437 516927 Fax 0437 516923 e-mail: serv.spisal.bl@ulss.belluno.it Dipartimento di Prevenzione SERVIZIO SPISAL Via Borgo

Dettagli

Tabella dei punti decurtati dalla "patente a punti" secondo il nuovo codice della strada

Tabella dei punti decurtati dalla patente a punti secondo il nuovo codice della strada Tabella dei punti decurtati dalla "patente a punti" secondo il nuovo codice della strada Descrizione Punti Articolo sottratti Art. 141 Comma 9, 2 periodo Gare di velocità con veicoli a motore decise di

Dettagli

Parte II specifica Edificio RM022 - Villino A Via degli Apuli, 1-00185 Roma. Il Responsabile dell Uspp Arch. Simonetta Petrone

Parte II specifica Edificio RM022 - Villino A Via degli Apuli, 1-00185 Roma. Il Responsabile dell Uspp Arch. Simonetta Petrone PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE (ai sensi del D.Lgs. 81/08 artt.18, 43, 46 e del D.M. 10/03/98 art. 5) Il presente documento è parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi di cui all art.

Dettagli

Città di Spinea Provincia di Venezia

Città di Spinea Provincia di Venezia Città di Spinea Provincia di Venezia APPALTO: servizio di pulizia interna uffici comunali 2013 2014 AFFIDAMENTO: da appaltare REDATTO DA REVISIONE N. DATA APPROVATO DA 1 SOMMARIO 1. SEZIONE DESCRITTIVA...

Dettagli

La sicurezza sul lavoro

La sicurezza sul lavoro La sicurezza sul lavoro 1-La storia della sicurezza sul lavoro in Italia 2-I decreti legislativi 626, 81 e i successivi provvedimenti integrativi 3- Il T.U. 81 sostituisce completamente il D. Lgs. 626/94

Dettagli

www.italy-ontheroad.it

www.italy-ontheroad.it www.italy-ontheroad.it Rotonda, rotatoria: istruzioni per l uso. Negli ultimi anni la rotonda, o rotatoria stradale, si è molto diffusa sostituendo gran parte delle aree semaforizzate, ma l utente della

Dettagli

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO SICUREZZA SUL LAVORO In-Formare è già prevenire Questo Mini-Manuale è aggiornato alle più recenti disposizioni 2014 sulla salute, l igiene e la sicurezza sul lavoro: Testo Unico, D.Lgs. 81/2008 e, in particolare,

Dettagli

Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela

Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela Pagina 1 di 9 Indice generale 1 Accesso alla raccolta... 3 2 Il pannello di controllo della raccolta e attivazione delle maschere...

Dettagli

3.2 B ANALISI DEI RISCHI E SOLUZIONI NELLA FASE LAVAGGIO

3.2 B ANALISI DEI RISCHI E SOLUZIONI NELLA FASE LAVAGGIO 3.2 B ANALISI DEI RISCHI E SOLUZIONI NELLA FASE LAVAGGIO FASE DI LAVORAZIONE : LAVAGGIO COD. INAIL : FATTORE DI RISCHIO : - Rischi per la salute e igienico ambientali: rumore prodotto dal motore delle

Dettagli

"#$%&'()! "*$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro

#$%&'()! *$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro "#$%&'()! "*$!$*#+#!,)!$-%#.# Guida ad un impiego sicuro dei solventi sul lavoro "#$%&'()!"*$!$*#+#!,)!$-%#.# Cos é un solvente? Molte sostanze chimiche, usate per distruggere o diluire altre sostanze

Dettagli

Seminario Tecnico Piacenza 31/01/2013

Seminario Tecnico Piacenza 31/01/2013 Seminario Tecnico Piacenza 31/01/2013 Misure di prevenzione e protezione collettive e individuali in riferimento al rischio di caduta dall alto nei cantieri edili A cura dei Tec. Prev. Mara Italia, Marco

Dettagli

5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio

5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio 5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio Pag. 1 di 36 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.lgs 81/08

Dettagli

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser

Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser Manuale d Istruzioni Termometro Infrarossi ad Alte Temperature con Puntatore Laser MODELLO 42545 Introduzione Congratulazioni per aver acquistato il Termometro IR Modello 42545. Il 42545 può effettuare

Dettagli

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500

Scheda di sicurezza FULCRON CASA RIMUOVI MUFFA ML500 Scheda di sicurezza del 4/12/2009, revisione 2 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome commerciale: Codice commerciale: 2544 Tipo di prodotto ed impiego: Agente antimuffa

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI Introduzione Le dimensioni delle cabine degli ascensori debbono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti,

Dettagli

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche

Istituto Superiore di Sanità Centro Nazionale Sostanze Chimiche REGOLAMENTO (CE) N. 1272/2008 Consigli di prudenza Consigli di prudenza di carattere generale P101 P102 P103 In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l etichetta del

Dettagli

una saldatura ad arco

una saldatura ad arco UTENSILERIA Realizzare una saldatura ad arco 0 1 Il tipo di saldatura Saldatrice ad arco La saldatura ad arco si realizza con un altissima temperatura (almeno 3000 c) e permette la saldatura con metallo

Dettagli

DEM8.5/10. Istruzioni per l uso...pag. 2. Use and maintenance manual...pag. 11. Mode d emploi et d entretien...pag. 20. Betriebsanleitung...pag.

DEM8.5/10. Istruzioni per l uso...pag. 2. Use and maintenance manual...pag. 11. Mode d emploi et d entretien...pag. 20. Betriebsanleitung...pag. DEM8.5/10 Istruzioni per l uso............pag. 2 Use and maintenance manual....pag. 11 Mode d emploi et d entretien.....pag. 20 Betriebsanleitung.............pag. 29 Gebruiksaanwijzing..............pag.

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA N. 10 MANIPOLAZIONE DI ESPLODENTI

ISTRUZIONE OPERATIVA N. 10 MANIPOLAZIONE DI ESPLODENTI Revisione 01 - Maggio 2013 A cura di: Servizio Prevenzione, Protezione, Ambiente e Sicurezza 1 MANIPOLAZIONE ESPLODENTI Premessa Rientrano in questa situazione di rischio tutte le attività che prevedono

Dettagli

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future.

TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO. Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. TERMOMETRO DIGITALE MODELLO TE01B MANUALE D USO Leggere attentamente le istruzioni prima dell utilizzo o conservarle per consultazioni future. ATTENZIONE: Utilizzare il prodotto solo per l uso al quale

Dettagli

COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA

COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA E composta dalla sigla CE e, nel caso un Organismo Notificato debba intervenire nella fase del controllo della produzione, contiene anche il numero d identificazione

Dettagli

Campo di Tiro Le Macchie Regolamento

Campo di Tiro Le Macchie Regolamento Campo di Tiro Le Macchie Regolamento Allo scopo di garantire al Tiro sportivo con armi da fuoco un crescente sviluppo anche all interno del Nostro poligono e che i sacrifici di chi si è prodigato perché

Dettagli

AC Anywhere. Inverter. Manuale utente. F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W

AC Anywhere. Inverter. Manuale utente. F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W AC Anywhere Inverter (prodotto di classe II) Manuale utente F5C400u140W, F5C400u300W F5C400eb140W e F5C400eb300W Leggere attentamente le istruzioni riguardanti l installazione e l utilizzo prima di utilizzare

Dettagli

alluvioni e frane Si salvi chi può!

alluvioni e frane Si salvi chi può! alluvioni e frane Che cos è l alluvione? L alluvione è l allagamento, causato dalla fuoriuscita di un corso d acqua dai suoi argini naturali o artificiali, dopo abbondanti piogge, nevicate o grandinate,

Dettagli

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 CARTA SEMPLICE FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 ALL A.S.L. N. CN2 ALBA BRA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Via Vida

Dettagli

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI?

E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? E SE IL TUO SMARTPHONE INDOSSASSE GLI OCCHIALI? Buona Caccia e Buon Volo, giovani amici di Eureka! Siete tra gli eletti che hanno deciso di passare al livello successivo: site pronti? Questo mese vi proponiamo

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA SICUREZZA SUL LAVORO

REGOLAMENTO PER LA SICUREZZA SUL LAVORO Pagina 1 di 14 PER LA SICUREZZA SUL LAVORO Via dell oreficeria, 16-36100 VICENZA SERVIZIO EMERGENZE tel. 0444 969 555 S.A.T.E. (Servizio Assistenza Tecnica Espositori) tel. 0444 969 333 Centralino Uffici

Dettagli

DEOS DEOS 11 DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER. Manuale d uso User manual

DEOS DEOS 11 DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER. Manuale d uso User manual DEOS Manuale d uso User manual DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER DEOS 11 Egregio Signore, desideriamo ringraziarla per aver preferito nel suo acquisto un nostro deumidificatore. Siamo certi di averle fornito

Dettagli

PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (POS) PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA. Realizzazione della Metropolitana di., Linea..

PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (POS) PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA. Realizzazione della Metropolitana di., Linea.. PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (POS) Ai sensi del D.Lgs. 81/08 e successive modifiche ed integrazioni. Realizzazione della Metropolitana di., Linea.. Sottosistema di Impianti presso la stazione di.. Committente:.

Dettagli

NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco

NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco Ing. Marco Patruno Forum Prevenzione Incendi Milano : 1 ottobre 2014

Dettagli

LAVORI IN QUOTA: I SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO

LAVORI IN QUOTA: I SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO LAVORI IN QUOTA: I SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO l dilucarossi, Ricercatore, Dipartimento Tecnologie di Sicurezza, ex-ispesl Osservatorio a cura dell Ufficio Relazioni con il Pubblico

Dettagli

CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO. kio-polieco.com

CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO. kio-polieco.com CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO kio-polieco.com Group ha recentemente brevettato un innovativo processo di produzione industriale per l impiego di uno speciale materiale composito. CHIUSINO KIO EN 124

Dettagli

GENERALITA Le misure di sicurezza e le cautele da adottarsi per la prevenzione contro il rischio elettrico sono prescritte dal D.P.R. 27 aprile 1955, n. 547 titolo VII. Di seguito si riportano le principali

Dettagli

Dipartimento di Elettronica e Informazione

Dipartimento di Elettronica e Informazione Sommario 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 3 2. RIFERIMENTI... 3 3. DEFINIZIONI... 5 4. COMPITI E RESPONSABILITÀ... 5 5. DESCRIZIONE DELL IMMOBILE... 5 6. ORGANIZZAZIONE DEL PIANO DI EMERGENZA... 6 6.1

Dettagli

Allegato B: modello di presentazione

Allegato B: modello di presentazione Allegato B: modello di presentazione ESEMPI DI BUONA PRASSI TEMA Manutenzione TITOLO DELLA SOLUZIONE Gestione integrata della manutenzione AZIENDA/ORGANIZZAZIONE Fores Engineering S.r.l. NR. DI LAVORATORI

Dettagli

Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare quando si utilizza una PLE

Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare quando si utilizza una PLE AMBIENTE LAVORO 15 Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro BOLOGNA - QUARTIERE FIERISTICO 22-24 ottobre 2014 Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare

Dettagli

- - Visto l'art. 63 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773;

- - Visto l'art. 63 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773; Decreto Ministeriale del 12/09/2003 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l'installazione e l'esercizio di depositi di gasolio per autotrazione ad uso privato, di capacita' geometrica

Dettagli

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI

PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI PROTEZIONE DAI CONTATTI DIRETTI ED INDIRETTI Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d Ingegneria dell Università

Dettagli

Manuale dell'operatore

Manuale dell'operatore Manuale dell'operatore con informazioni sulla manutenzione Second Edition Fifth Printing Part No. 82785IT CE Models Manuale dell operatore Seconda edizione Quinta ristampa Importante Leggere, comprendere

Dettagli

Come proteggersi dai contatti diretti e indiretti??

Come proteggersi dai contatti diretti e indiretti?? Come proteggersi dai contatti diretti e indiretti?? Come proteggersi dai contatti diretti e indiretti?? CEI 64-8 -CAP. 563. CIRCUITI DI ALIMENTAZIONE DEI SERVIZI DI SICUREZZA Parte 563.3: La protezione

Dettagli

Esperienze con l elettricità e il magnetismo

Esperienze con l elettricità e il magnetismo Esperienze con l elettricità e il magnetismo Laboratorio di scienze Le esperienze di questo laboratorio ti permettono di acquisire maggiore familiarità con l elettricità e il magnetismo e di sperimentare

Dettagli

TOASTER. Istruzioni per l uso

TOASTER. Istruzioni per l uso TOASTER Istruzioni per l uso 5 4 3 1 6 DESCRIZIONE DELL APPARECCHIO 1) Manopola temporizzatore 2) Tasto Stop 3) Leva di accensione 4) Bocche di caricamento 5) Pinze per toast 6) Raccoglibriciole estraibile

Dettagli

Otto regole vitali per chi lavora nell edilizia Vademecum

Otto regole vitali per chi lavora nell edilizia Vademecum Otto regole vitali per chi lavora nell edilizia Vademecum Obiettivo I lavoratori e i loro superiori conoscono le otto regole vitali da rispettare sistematicamente nell edilizia Formatori Assistenti, capi

Dettagli

Scatole da incasso. Scatole da incasso per pareti in muratura - CARATTERISTICHE TECNICHE

Scatole da incasso. Scatole da incasso per pareti in muratura - CARATTERISTICHE TECNICHE Scatole da incasso Scatole da incasso per pareti in muratura - CARATTERISTICHE TECNICHE Principali caratteristiche tecnopolimero ad alta resistenza e indeformabilità temperatura durante l installazione

Dettagli

Aprile 2007. Prevenzione dei rischi di caduta dall alto nei lavori di manutenzione in quota su pareti e coperture

Aprile 2007. Prevenzione dei rischi di caduta dall alto nei lavori di manutenzione in quota su pareti e coperture LINEE GUIDA RELATIVE ALLE MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE DA PREDISPORRE NEGLI EDIFICI PER L ACCESSO, IL TRANSITO E L ESECUZIONE DEI LAVORI DI MANUTENZIONE IN QUOTA IN CONDIZIONI DI SICUREZZA Aprile 2007

Dettagli

PT-27. Torcia per il taglio con arco al plasma. Manuale di istruzioni (IT)

PT-27. Torcia per il taglio con arco al plasma. Manuale di istruzioni (IT) PT-27 Torcia per il taglio con arco al plasma Manuale di istruzioni (IT) 0558005270 186 INDICE Sezione/Titolo Pagina 1.0 Precauzioni per la sicurezza........................................................................

Dettagli

Corsi di:produzione EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE OPERE PROVVISIONALI. prof. ing. Pietro Capone

Corsi di:produzione EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE OPERE PROVVISIONALI. prof. ing. Pietro Capone Corsi di:produzione EDILIZIA E SICUREZZA - ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE prof. ing. Pietro Capone Opere realizzate provvisoriamente allo scopo di consentire l esecuzione dell opera, la loro vita è legata

Dettagli

Manuale d uso. Per abitazioni, baite, camper, caravan, barche

Manuale d uso. Per abitazioni, baite, camper, caravan, barche Manuale d uso Regolatore di carica EP5 con crepuscolare Per abitazioni, baite, camper, caravan, barche ITALIANO IMPORTANTI INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA Questo manuale contiene importanti informazioni sulla

Dettagli

- Seminario tecnico -

- Seminario tecnico - Con il contributo di Presentano: - Seminario tecnico - prevenzione delle cadute dall alto con dispositivi di ancoraggio «linee vita» Orario: dalle 16,00 alle 18,00 presso GENIOMECCANICA SA, Via Essagra

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA

SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA SCHEDA DI SICUREZZA ECO-TRAP DATA DI COMPILAZIONE: MAGGIO 2006 PAGINA: 1 DI 5 1 Nome commerciale IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA ECO-TRAP Utilizzazione della sostanza

Dettagli

Oggetto dell appalto:

Oggetto dell appalto: ALLEGATO 5 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI (art. 26 comma 3 D.Lgs. 81/08) Oggetto dell appalto: Servizio di vigilanza armata da effettuarsi con guardie giurate particolari fornite

Dettagli

Corso di formazione. Leonardo Lione

Corso di formazione. Leonardo Lione Corso di formazione PER ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI E GESTIONE DELLE EMERGENZE Leonardo Lione 1 2 ART. 18 d.lgs. 81/08 Obblighi del datore di lavoro e del dirigente designare preventivamente i lavoratori

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

La sicurezza durante la raccolta e il trasporto di rifiuti. 10 domande per gli operatori a terra OSDE

La sicurezza durante la raccolta e il trasporto di rifiuti. 10 domande per gli operatori a terra OSDE La sicurezza durante la raccolta e il trasporto di rifiuti 10 domande per gli operatori a terra OSDE 1. Sono sempre visibile agli altri? Indosso sempre un indumento ad alta visibilità, anche quando fa

Dettagli

1. IMBALLAGGIO E CONFEZIONAMENTO

1. IMBALLAGGIO E CONFEZIONAMENTO GUIDA AL CONFEZIONAMENTO 1. IMBALLAGGIO E CONFEZIONAMENTO Si devono rispettare i limiti massimi di dimensioni e peso indicati nella tabella: prodotto limite massimo di peso dimensioni massime Pacco ordinario

Dettagli

IL MINISTRO DELL INTERNO

IL MINISTRO DELL INTERNO D.M. 16 maggio 1987, n. 246 (G.U. n. 148 del 27 giugno 1987) NORME DI SICUREZZA ANTINCENDI PER GLI EDIFICI DI CIVILE ABITAZIONE IL MINISTRO DELL INTERNO Vista la legge 27 dicembre 1941, n. 1570: Vista

Dettagli

DEOS DEOS 16 DEOS 20 DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER. Manuale d uso User manual

DEOS DEOS 16 DEOS 20 DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER. Manuale d uso User manual DEOS Manuale d uso User manual DEUMIDIFICATORE DEHUMIDIFIER DEOS 16 DEOS 20 Egregio Signore, desideriamo ringraziarla per aver preferito nel suo acquisto un nostro deumidificatore. Siamo certi di averle

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA ESSENZA MIRRA-VANIGLIA PER EMANATORE SANDOKAN

SCHEDA DI SICUREZZA ESSENZA MIRRA-VANIGLIA PER EMANATORE SANDOKAN SCHEDA DI SICUREZZA ESSENZA MIRRA-VANIGLIA PER EMANATORE SANDOKAN 1. Identificazione della sostanza / del preparato e della Società 1.1. Identificazione della sostanza o del preparato Miscela di oli essenziali

Dettagli

Premessa. Gli scopi del presente documento sono:

Premessa. Gli scopi del presente documento sono: Premessa La società EUR Congressi Roma S.r.l. (di seguito Committente) in un ottica di Global Service ha affidato alla Marcopolo S.p.a., mediante contratto di servizio, la gestione dei servizi di Facility

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

La movimentazione dei materiali (material handling)

La movimentazione dei materiali (material handling) La movimentazione dei materiali (material handling) Movimentazione e stoccaggio 1 Obiettivo generale La movimentazione e stoccaggio dei materiali (material handling MH) ha lo scopo di rendere disponibile,

Dettagli

LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA

LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA 1. La trasmittanza termica U COS'E? La trasmittanza termica U è il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso

Dettagli

Saldatura ad arco Generalità

Saldatura ad arco Generalità Saldatura ad arco Saldatura ad arco Generalità Marchio CE: il passaporto qualità, conformità, sicurezza degli utenti 2 direttive europee Direttiva 89/336/CEE del 03 maggio 1989 applicabile dall 01/01/96.

Dettagli

06/09/2013. Gianfranco Tripi. Deroghe

06/09/2013. Gianfranco Tripi. Deroghe CORSO BASE DI SPECIALIZZAZIONE DI PREVENZIONE INCENDI Analisi di rischio e individuazione delle misure di sicurezza equivalenti. Individuazione delle misure di prevenzione e/o di protezione che permettono

Dettagli

Informazioni per gli spettatori

Informazioni per gli spettatori Informazioni per gli spettatori Fondazione Arena di Verona si riserva il diritto di apportare alla programmazione annunciata variazioni di data, orario e/o programma che si rendano necessarie. L acquisto

Dettagli

Manuale operativo per la gestione e la manutenzione delle strade ai fini della tutela della sicurezza dei lavoratori

Manuale operativo per la gestione e la manutenzione delle strade ai fini della tutela della sicurezza dei lavoratori Manuale operativo per la gestione e la manutenzione delle strade ai fini della tutela della sicurezza dei lavoratori PRESENTAZIONE La presente pubblicazione si inserisce nell'ambito delle iniziative

Dettagli

Sicurezza nella progettazione e nella realizzazione degli impianti elettrici. Gulisano Antonino

Sicurezza nella progettazione e nella realizzazione degli impianti elettrici. Gulisano Antonino Sicurezza nella progettazione e nella realizzazione degli impianti elettrici Infortuni Ogni giorno si verificano quasi quattro (4) infortuni mortali sul lavoro. Di questi uno (1) avviene per cause elettriche.

Dettagli

Inizia presentazione

Inizia presentazione Inizia presentazione Che si misura in ampère può essere generata In simboli A da pile dal movimento di spire conduttrici all interno di campi magnetici come per esempio nelle dinamo e negli alternatori

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI CIVILI

IMPIANTI ELETTRICI CIVILI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE Facoltà di Architettura Corso di Fisica Tecnica Ambientale Prof. F. Sciurpi - Prof. S. Secchi A.A. A 2011-20122012 IMPIANTI ELETTRICI CIVILI Per. Ind. Luca Baglioni Dott.

Dettagli

ANALISI PREZZI AGGIUNTIVI

ANALISI PREZZI AGGIUNTIVI PA.01 Oneri di discarica valutati a mc misurato sul volume effettivo di scavo o demolizione. Oneri di discarica MC 1.000 24.76 24.76 TOTALE 24.76 PREZZO TOTALE PER MC 24.76 Pagina 1 di 11 PA.02 Fornitura

Dettagli

Batterie per recinti. Batteria alcalina a secco 9 V. Batteria a secco 9 V zinco-carbonio

Batterie per recinti. Batteria alcalina a secco 9 V. Batteria a secco 9 V zinco-carbonio Batterie per recinti Batteria alcalina a secco 9 V Le batterie alcaline AKO 9 V mantengo un alto voltaggio costante per tutta la loro durata. Questo permette al recinto di mantenere un andamento costante

Dettagli

Sistema Multistrato. per Impianti Idrici, di Riscaldamento, Refrigerazione e per Gas Combustibili

Sistema Multistrato. per Impianti Idrici, di Riscaldamento, Refrigerazione e per Gas Combustibili Sistema Multistrato per Impianti Idrici, di Riscaldamento, Refrigerazione e per Gas Combustibili LISTINO 05/2012 INDICE Pag. Tubo Multistrato in Rotolo (PEX/AL/PEX) 4065 04 Tubo Multistrato in Barre (PEX/AL/PEX)

Dettagli

ELENCO INDICATIVO E NON ESAUSTIVO DEGLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO AI SENSI DEL D.L

ELENCO INDICATIVO E NON ESAUSTIVO DEGLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO AI SENSI DEL D.L ELENCO INDICATIVO E NON ESAUSTIVO DEGLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO AI SENSI DEL D.L. 81/2008 (PER L ELENCO ESAUSTIVO CONSULTARE SEMPRE LA NORMATIVA) - Nomina Rspp Responsabile servizio prevenzione e

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i

Dettagli

L ASCENSORE. Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. COS È L ANACAM. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore.

L ASCENSORE. Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. COS È L ANACAM. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore. L ASCENSORE Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore. Cosa fare? Cosa non fare? Questo pieghevole è offerto dal vostro ascensorista

Dettagli

V-ZUG SA. Cappa aspirante DW-SE/DI-SE. Istruzioni per l uso

V-ZUG SA. Cappa aspirante DW-SE/DI-SE. Istruzioni per l uso V-ZUG SA Cappa aspirante DW-SE/DI-SE Istruzioni per l uso Grazie per aver scelto uno dei nostri prodotti. Il vostro apparecchio soddisfa elevate esigenze, e il suo uso è molto semplice. E tuttavia necessario

Dettagli

X5 F15 PHEV. Legenda. BMW X5 F15 PHEV (C) 2015 BMW AG München, Deutschland Edizione 01/2015. (a partire da 03/2015)

X5 F15 PHEV. Legenda. BMW X5 F15 PHEV (C) 2015 BMW AG München, Deutschland Edizione 01/2015. (a partire da 03/2015) file://c:\users\qx54891\appdata\local\temp\10\dw_temp_qx54891\vul-rek-bm Page 1 of 7 BMW X5 F15 PHEV (C) 2015 BMW AG München, Deutschland Edizione 01/2015 X5 F15 PHEV (a partire da 03/2015) Legenda Airbag

Dettagli

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE In questo congelatore possono essere conservati alimenti già congelati ed essere congelati alimenti freschi. Messa in funzione del congelatore Non occorre impostare la

Dettagli

Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5. 9356197 Edizione 1

Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5. 9356197 Edizione 1 Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5 9356197 Edizione 1 DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ Noi, NOKIA CORPORATION, dichiariamo sotto la nostra esclusiva responsabilità che il prodotto SU-5 è conforme alle

Dettagli

BacPac con LCD. Manuale dell utente + Informazioni sulla garanzia

BacPac con LCD. Manuale dell utente + Informazioni sulla garanzia BacPac con LCD Manuale dell utente + Informazioni sulla garanzia AGGIORNAMENTO FIRMWARE Per determinare se è necessario effettuare un aggiornamento del firmware, seguire questi passi: Con l apparecchio

Dettagli

Uninterruptible Power Supply ERA LCD 0.65 ERA LCD 0.85 ERA LCD 1.1. Manuale utente

Uninterruptible Power Supply ERA LCD 0.65 ERA LCD 0.85 ERA LCD 1.1. Manuale utente Uninterruptible Power Supply ERA LCD 0.65 ERA LCD 0.85 ERA LCD 1.1 Manuale utente Indice Avvisi di Sicurezza... 2 1 Introduzione... 3 2 Caratteristiche Generali... 3 3 Ricevimento e Collocazione... 4

Dettagli

LINEA GUIDA. Per la scelta, l uso e la manutenzione di dispositivi di protezione individuale contro le CADUTE DALL ALTO SISTEMI DI ARRESTO CADUTA

LINEA GUIDA. Per la scelta, l uso e la manutenzione di dispositivi di protezione individuale contro le CADUTE DALL ALTO SISTEMI DI ARRESTO CADUTA LINEA GUIDA Per la scelta, l uso e la manutenzione di dispositivi di protezione individuale contro le CADUTE DALL ALTO SISTEMI DI ARRESTO CADUTA LINEA GUIDA Per la scelta, l uso e la manutenzione di dispositivi

Dettagli

PYRAMIN DF 1KG. 1. Denominazione della sostanza/preparato e della società. 2. Composizione / Informazioni sugli ingredienti

PYRAMIN DF 1KG. 1. Denominazione della sostanza/preparato e della società. 2. Composizione / Informazioni sugli ingredienti Scheda dei dat Scheda dei dati di Sicurezza Pagina: 1/8 1. Denominazione della sostanza/preparato e della società PYRAMIN DF 1KG Uso: antiparassitario, erbicida Ditta: BASF Italia Spa Divisione Agro Via

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio.

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio. Milano lì Ns. Rif.: 13 novembre 2013 820038.309 Agli Ordini e Collegi aderenti al C.I.P.I. loro sedi K:\Ufficio\07 Documenti\CIPI\820038 Comitato interpr. prevenzione incendi\820038 corrispondenza dal

Dettagli

CADUTE. In sicurezza ad ogni passo. upi Ufficio prevenzione infortuni

CADUTE. In sicurezza ad ogni passo. upi Ufficio prevenzione infortuni CADUTE In sicurezza ad ogni passo upi Ufficio prevenzione infortuni Andare a fare la spesa, montare una lampadina stando su una scala portatile, fare le scale: sono attività che svolgiamo comunemente ogni

Dettagli

LAVORI DI MANUTENZIONE SU IMPIANTI ELETTRICI. Disposizioni per l esecuzione di lavori in tensione -- Programma LEONARDO

LAVORI DI MANUTENZIONE SU IMPIANTI ELETTRICI. Disposizioni per l esecuzione di lavori in tensione -- Programma LEONARDO LAVORI DI MANUTENZIONE SU IMPIANTI ELETTRICI Lavori di manutenzione su impianti elettrici Manutenzione Atto, effetto, insieme delle operazioni volte allo scopo di mantenere efficiente ed in buono stato,

Dettagli

PER LA GESTIONE INFORMATIVO

PER LA GESTIONE INFORMATIVO Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e di Area Critica Direttore Dott. L. Zucchi UNITA DI TERAPIA SEMINTENSIVA RESPIRATORIA (UTSIR) OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA GESTIONE A DOMICILIO DELLA TRACHEOSTOMIA

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/01/09 Denominazione commerciale: SILIFIM ROSSO ALTE TEMPERATURE

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/01/09 Denominazione commerciale: SILIFIM ROSSO ALTE TEMPERATURE Pagina: 1/ 5 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Denominazione commerciale: SILIFIM ALTE TEMPERATURE Articolo numero: art.01004/01004a Utilizzazione della Sostanza / del

Dettagli

Relazione tecnica. Interferenze

Relazione tecnica. Interferenze Relazione tecnica L autorimessa interrata di Via Camillo Corsanego, viene realizzata nel V Municipio ai sensi della Legge 122/89 art.9 comma 4 (Legge Tognoli). Il dimensionamento dell intervento è stato

Dettagli

Co.ma. S.p.a. COILS MANUFACTURER BATTERIE RADIANTI MANUALE DI MONTAGGIO, AVVIAMENTO E MANUTENZIONE BATTERIE ALETTATE

Co.ma. S.p.a. COILS MANUFACTURER BATTERIE RADIANTI MANUALE DI MONTAGGIO, AVVIAMENTO E MANUTENZIONE BATTERIE ALETTATE Co.ma. S.p.a. COILS MANUFACTURER BATTERIE RADIANTI MANUALE DI MONTAGGIO, AVVIAMENTO E MANUTENZIONE BATTERIE ALETTATE Sommario Premessa Movimentazione Installazione Manutenzione Avvertenze 2 Premessa 3

Dettagli

Realizzazione di un. Disposizioni per la prevenzione dei rischi da caduta dall alto!!" "

Realizzazione di un. Disposizioni per la prevenzione dei rischi da caduta dall alto!! Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova Procedure di sicurezza per l installazione e la manutenzione di pannelli fotovoltaici Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova Realizzazione

Dettagli