IL PRIMO SOCCORSO. Qualche consiglio per affrontare un emergenza in a5esa dell intervento veterinario. Do5.ssa Alice Bonome< DVM, Brescia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL PRIMO SOCCORSO. Qualche consiglio per affrontare un emergenza in a5esa dell intervento veterinario. Do5.ssa Alice Bonome< DVM, Brescia"

Transcript

1 IL PRIMO SOCCORSO Qualche consiglio per affrontare un emergenza in a5esa dell intervento veterinario Do5.ssa Alice Bonome< DVM, Brescia

2 Emergenze più frequenti IncidenA stradali Ferite e morsicature Colpo di calore e colpo di sole IngesAone di corpi estranei e tossici Punture di inse< & co. Dilatazione e torsione gastrica

3 Incidenti stradali Obbligo di soccorso: Legge n. 120 del 29 Luglio 2010, art. 31 Codice della strada, art. 19 comma 9- bis: «L utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d affezione, da reddito o prote9, ha l obbligo di fermarsi e porre in a<o ogni misura idonea ad assicurare un tempes=vo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno. ( )» Gazze?a Ufficiale n 289 del 12 dicembre 2012 (estensione dell obbligo di soccorso anche a coloro che non siano responsabili dire5amente del sinistro)

4 Incidenti stradali Prestare a5enzione alle reazioni dell animale. Mantenere la calma Conta5are un veterinario.quale?

5 Incidenti stradali Cosa controllare: Stato di coscienza Pervietà delle vie aeree (A- airway) Respiro (B- breathing) Polso, emorragie (C- circulaaon) Fra5ure Capacità di deambulare

6 Incidenti stradali Trasportare l animale possibilmente su supporto rigido Trasportare in sicurezza

7 Colpo di calore Forte ed incontrollato aumento della temperatura corporea che insorge in sogge< che compiono a<vità fisica in condizioni di temperature elevate e/o (= aumento termogenesi) in ambiena eccessivamente umidi animali trasportae in giornate caldo- umide NB. L a<vità metabolica in corso di sforzo fisico può aumentare fino 20 volte

8 Colpo di sole Effe5o dell irradiazione dire5a del sole sulla nuca anche senza temperature paracolarmente elevate. Processo infiammatorio con edema cerebrale e perdita del controllo della termoregolazione. Shock ipovolemico, spesso mortale.

9 Come si manifestano? Collasso cardio- circolatorio Mucose iperemiche TRC>2 T > 39,5 C talvolta fino a 41 C Tachicardia Polipnea ipotensione e ipotonia muscolare stato letargico, stupore e coma.

10 Cosa fare? ABBASSARE LA TEMPERATURA CORPOREA docce5e di acqua fresca bagni impacchi con panni bagnaa sfregamena con alcool venalazione ombra clisteri di acqua fresca

11 Cosa fare? Telefonare al veterinario curante o ad un pronto soccorso veterinario Razze a rischio: BRACHICEFALI Condizioni di rischio: Sogge< sovrappeso Giornate calde ed afose Sovraccarico di esercizio Fondamentale la PREVENZIONE!!!!

12 Corpi estranei e sostanze tossiche

13 Corpi estranei e sostanze tossiche L ho visto ingerire un CE o un tossico Cosa fare? indurre il vomito H 2 O 2 Sale grosso Quando? Veleno per topi Corpi estranei non appunaa Sostanze causache o acidi Corpi estranei appunaa SI NO

14 Veleno per topi Veleno per topi: anacoagulante, quelli di nuova generazione possono manifestare il loro effe5o anche dopo 20 giorni dall ingesaone. ANTIDOTO: vitamina K

15 Tossici per contatto Cosa fare? Risciacquare con abbondante acqua fresca Come principio generale. Se sostanza acida applicare una base (es. soluzione di bicarbonato di sodio) Se sostanza basica applicare una sostanza acidificante (es. acido borico, soluzione fisiologica )

16 Insetti & co.

17 Insetti & co. Punture di inse<: dolore, tumefazione ed edema locale, reazione allergica, shock anafila<co. Cosa fare? Bagnare con abbondante acqua fresca CorAsone + AnAbioAco ad ampio spe5ro

18 ODidi Morso di vipera: piccolissime ferite cutanee, edema e gonfiore della parte colpita. Cosa fare? Applicare laccio emostaaco (ara) Aprire ed indurre il sanguinamento della ferita Lavare abbondantemente con acqua fredda o applicare ghiaccio

19 ODidi Sintomi: Tracce dei dena (muso o ara) Edema, dolore e infiammazione dei puna di inoculo AdenopaAa, petecchie, ematomi Difficoltà respiratorie (edema laringeo, emorragia polmonare, shock) SanguinamenA (ematuria, ematemesi, epistassi )

20 ODidi

21 Processionaria (Thaumetopoea pityocampa) Conta5o con processionaria: irritazioni cutanee evidena, arrossamento delle mucose, necrosi della lingua, reazioni allergiche. Cosa fare? Prevenire! Lavare abbondantemente con acqua fresca

22 Processionaria (Thaumetopoea pityocampa)

23 Batraci SEGNI CLINICI: LOCALI: stomaate, glossite, gengivite, dolore. SISTEMICI (ingesaone): vomito e addome acuto Disturbi cardiaci Disturbi respiratori Disturbi neuromuscolari OCCHIO: congiunavite, blefarite, cheraate e midriasi (azione delle amine biogene)

24 Batraci Lavaggio cavo corale con soluzione di bicarbonato di sodio + chiamare un vet! Lacrime araficiali e detergente per occhi Gastroprote5ori (AlOH) CorAsone SedaAvi per crisi convulsive Farmaci per controllo aritmia cardiaca Fluidoterapia + diureaci

25 CENTRO ANTIVELENI

26

Monitore Primo Soccorso Chiara Parola CRI Casciana Terme

Monitore Primo Soccorso Chiara Parola CRI Casciana Terme Monitore Primo Soccorso Chiara Parola CRI Casciana Terme OBIETTIVI: Anatomia del cuore Fisiologia del cuore Patologie dell apparato cardiaco Sangue e vasi sanguigni Come funziona la circolazione del sangue

Dettagli

Patologia da incendio

Patologia da incendio USTIONI FUMI TOSSICI TRAUMI Patologia da incendio la vittima di un incendio può essere intossicata senza essere ustionata, al contrario ustioni gravi sono sempre concomitanti con una intossicazione da

Dettagli

MORSI DI ANIMALI MORSI DI ANIMALI

MORSI DI ANIMALI MORSI DI ANIMALI MORSI DI ANIMALI Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI MORSI DI ANIMALI OBIETTIVI SAPERE: - i pericoli legati ai morsi di animali - principali animali con cui abbiamo a che fare SAPER FARE: - riconoscere

Dettagli

La cute. La cute è l organo di maggiori dimensioni. del corpo umano, perché ne copre la. maggiore superficie

La cute. La cute è l organo di maggiori dimensioni. del corpo umano, perché ne copre la. maggiore superficie La cute La cute è l organo di maggiori dimensioni del corpo umano, perché ne copre la maggiore superficie I Strato: II Strato: III Strato: IV Strato: V Strato: La Cute ANATOMIA Epidermide Derma Tessuto

Dettagli

PRIMO SOCCORSO. Dott.ssa Elvezia Fumagalli

PRIMO SOCCORSO. Dott.ssa Elvezia Fumagalli PRIMO SOCCORSO Dott.ssa Elvezia Fumagalli PRIMO SOCCORSO Il primo soccorso è l aiuto che si presta alla persona o alle persone che sono state vittime di un incidente o di un malore, in attesa che intervengano

Dettagli

DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE

DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE CAPITOLO 5_e 1 OBIETTIVI DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE IDENTIFICARE I SEGNI DI GRAVITÀ E LE MANOVRE DI SOSTEGNO 2 ALTRE PATOLOGIE

Dettagli

Il primo soccorso è l aiuto dato al soggetto infortunato o malato, da personale non sanitario, in attesa dell intervento specializzato (118)

Il primo soccorso è l aiuto dato al soggetto infortunato o malato, da personale non sanitario, in attesa dell intervento specializzato (118) PRIMO SOCCORSO IN MONTAGNA Il primo soccorso è l aiuto dato al soggetto infortunato o malato, da personale non sanitario, in attesa dell intervento specializzato (118) Organizzazione del primo soccorso

Dettagli

Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate serena ai nostri amici a quattrozampe

Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate serena ai nostri amici a quattrozampe Direzione Generale della sanità animale e dei farmaci veterinari Direzione Generale della comunicazione e delle relazioni istituzionali Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate

Dettagli

PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA

PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA COSA SONO, COME SI RICONOSCONO, COME SI OPERA Patologia Ischemica (Infarto) Cuore (infarto) Cervello (Ictus) Scompenso Cardiaco Difficoltà Respiratorie Shock Che cosa sono,

Dettagli

www.regione.lombardia.it REGOLE D ORO Per affrontare il caldo estivo LOMBARDIA. COSTRUIAMOLA INSIEME.

www.regione.lombardia.it REGOLE D ORO Per affrontare il caldo estivo LOMBARDIA. COSTRUIAMOLA INSIEME. www.regione.lombardia.it 10 REGOLE D ORO Per affrontare il caldo estivo LOMBARDIA. COSTRUIAMOLA INSIEME. LOMBARDIA. COSTRUIAMOLA INSIEME. Ecco uno strumento utile per combattere il caldo estivo. Una serie

Dettagli

Allegato 2 ISTRUZIONI DI PRIMO SOCCORSO PER LE SCUOLE

Allegato 2 ISTRUZIONI DI PRIMO SOCCORSO PER LE SCUOLE Allegato 2 SERVIZIO MEDICINA PREVENTIVA NELLE COMUNITA E DELLO SPORT ISTRUZIONI DI PRIMO SOCCORSO PER LE SCUOLE IN CASO DI COSA FARE COSA NON FARE Indossare i guanti monouso Lavare la ferita con acqua

Dettagli

Conoscere i parametri vitali valutabili dal soccorritore Conoscere le tecniche di valutazione dei parametri vitali Riconoscere le situazioni di

Conoscere i parametri vitali valutabili dal soccorritore Conoscere le tecniche di valutazione dei parametri vitali Riconoscere le situazioni di Corso Base per Aspiranti Volontari della CROCE ROSSA ITALIANA VALUTAZIONE PARAMETRI VITALI INSUFFICIENZA CARDIACA - RESPIRATORIA OBIETTIVO DELLA LEZIONE Conoscere i parametri vitali valutabili dal soccorritore

Dettagli

LESIONI DA CAUSTICI GESTIONE PRE-ENDOSCOPICA NEL DEA

LESIONI DA CAUSTICI GESTIONE PRE-ENDOSCOPICA NEL DEA LESIONI DA CAUSTICI GESTIONE PRE-ENDOSCOPICA NEL DEA Dr. Paolo Bertolazzi U.O. 118/Pronto Soccorso/Medicina d Urgenza Az. Ospedaliera-Universitaria di Ferrara Dir. Dr. Roberto Melandri INGESTIONE CAUSTICI

Dettagli

QUANDO PER UN TEMPO ABBASTANZA LUNGO C E UNA RIDUZIONE DEL FLUIDO O UNA DILATAZIONE DEI TUBI O UN DANNEGGIAMENTO DELLA POMPA.

QUANDO PER UN TEMPO ABBASTANZA LUNGO C E UNA RIDUZIONE DEL FLUIDO O UNA DILATAZIONE DEI TUBI O UN DANNEGGIAMENTO DELLA POMPA. QUANDO PER UN TEMPO ABBASTANZA LUNGO C E UNA RIDUZIONE DEL FLUIDO O UNA DILATAZIONE DEI TUBI O UN DANNEGGIAMENTO DELLA POMPA. IPOVOLEMIA VASODILATAZIONE PERIFERICA INSUFFICIENZA CARDIACA SHOCK IPOVOLEMICO

Dettagli

Corso teorico pratico per i lavoratori addetti al Pronto Soccorso Aziendale Aziende di gruppo A (D.Lgs. 626/94 D.M. 15 luglio 2003 n.

Corso teorico pratico per i lavoratori addetti al Pronto Soccorso Aziendale Aziende di gruppo A (D.Lgs. 626/94 D.M. 15 luglio 2003 n. TITOLO Corso teorico pratico per i lavoratori addetti al Pronto Soccorso Aziendale Aziende di gruppo A (D.Lgs. 626/94 D.M. 15 luglio 2003 n.388) OBIETTIVI GENERALI Saper riconoscere tempestivamente le

Dettagli

INTOSSICAZIONI e AVVELENAMENTI. INTOSSICAZIONI e AVVELENAMENTI MORSI DI ANIMALI TOSSICODIPENDENZE

INTOSSICAZIONI e AVVELENAMENTI. INTOSSICAZIONI e AVVELENAMENTI MORSI DI ANIMALI TOSSICODIPENDENZE INTOSSICAZIONI e AVVELENAMENTI MORSI DI ANIMALI TOSSICODIPENDENZE Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI INTOSSICAZIONI e AVVELENAMENTI Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI (CRI Valdagno) INTOSSICAZIONI

Dettagli

MILANO antinfortunistica SRL

MILANO antinfortunistica SRL Milano 07/09/2015 Spett.le Cliente, con la presente comunichiamo che nei prossimi giorni inizieranno, a nostra cura, una nuova serie di corsi di formazione "antinfortunistica D.Lgs. 81/08 e s.m.i." tra

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA. Il tuo Pediatra

AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA. Il tuo Pediatra AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA Il tuo Pediatra Il tuo Pediatra Gentili Genitori, abbiamo realizzato questa guida Il tuo Pediatra per presentare in modo semplice e comprensibile l

Dettagli

Cosa succede con la chemioterapia. e gli altri trattamenti

Cosa succede con la chemioterapia. e gli altri trattamenti Cosa succede con la chemioterapia e gli altri trattamenti SANGUE e SISTEMA CARDIO-CIRCOLATORIO: ALTERAZIONI EMATOLOGICHE Anemia Leucopenia Piastrinopenia FEBBRE ALTERAZIONI PSICHICHE Immagine corporea

Dettagli

CATALOGO CORSI di FORMAZIONE

CATALOGO CORSI di FORMAZIONE Con l entrata in vigore del nuovo Accordo Stato-Regioni avvenuta il 26 gennaio 2012, i contenuti formativi legati alla Sicurezza sul Lavoro hanno subito degli adeguamenti sostanziali, sia nei CONTENUTI,

Dettagli

Scuola Nazionale di Alpinismo Emilio Comici Della Società alpina delle Giulie Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano PRONTO SOCCORSO IN MONTAGNA

Scuola Nazionale di Alpinismo Emilio Comici Della Società alpina delle Giulie Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano PRONTO SOCCORSO IN MONTAGNA Scuola Nazionale di Alpinismo Emilio Comici Della Società alpina delle Giulie Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano PRONTO SOCCORSO IN MONTAGNA PRONTO SOCCORSO IN MONTAGNA. Cause degli incidenti

Dettagli

PIANO DI PRIMO SOCCORSO (art. 46 DLgs. 81/2008 e decreto n.388/2003)

PIANO DI PRIMO SOCCORSO (art. 46 DLgs. 81/2008 e decreto n.388/2003) ISTITUTO COMPRENSIVO VIA SCIALOIA 21 PIANO DI PRIMO SOCCORSO (art. 46 DLgs. 81/2008 e decreto n.388/2003) DELLA SCUOLA PRIMARIA CALVINO via Scialoia 19 Milano DELLA SCUOLA SECONDARIA I BUONARROTI via Scialoia

Dettagli

Sicurezza e Comportamento in un Laboratorio Chimico

Sicurezza e Comportamento in un Laboratorio Chimico Università degli Studi MagnaGræcia Facoltà di Farmacia Sicurezza e Comportamento in un Laboratorio Chimico Francesco Ortuso Obiettivi Dare informazioni sul comportamento da tenere in laboratorio. Porre

Dettagli

INFLUENZA. Che cos è

INFLUENZA. Che cos è INFLUENZA Che cos è L influenza è una malattia infettiva provocata da virus del genere Othomixovirus che colpiscono le vie aeree come naso, gola e polmoni. I soggetti colpiti nel nostro Paese vanno dai

Dettagli

Corso di B.L.S. Adulti. Basic Life Support

Corso di B.L.S. Adulti. Basic Life Support Corso di B.L.S. Adulti Basic Life Support Corso B.L.S. esecutore Lezioni teoriche Addestramento pratico su manichino Valutazione finale con skill test e quiz a risposta multipla Obiettivo corso B.L.S.

Dettagli

A cura di Marcello Ghizzo

A cura di Marcello Ghizzo IL PRIMO SOCCORSO A NOI E AGLI ALTRI A cura di Marcello Ghizzo Per cominciare Il rischio che tu o i tuoi compagni possiate restare vittime di incidenti durante la pratica sportiva, il gioco, a scuola o

Dettagli

Altri animali (pesci, rettili) sono POICHILOTERMI ó T corporea = T ambientale

Altri animali (pesci, rettili) sono POICHILOTERMI ó T corporea = T ambientale TERMOREGOLAZIONE Variazioni della temperatura corporea I mammiferi sono OMEOTERMI ó mantengono la T entro limiti costanti (nell uomo 37 C + 1 C) ó esistono meccanismi di termoregolazione Altri animali

Dettagli

INSUFFICIENZA RENALE ACUTA

INSUFFICIENZA RENALE ACUTA - alterazione funzione renale con quadro clinico molto vario da muto a gravissimo - patogenesi varia, distinta in tre forme: 1. pre-renale (funzionale) 2. renale (organica) 3. post-renale (ostruttiva)

Dettagli

Lezione 07. Traumi dell Apparato Tegumentario

Lezione 07. Traumi dell Apparato Tegumentario Lezione 07 Traumi dell Apparato Tegumentario La Cute Ferite Cosa è? Interruzione della continuità della cute Classificazione Taglio Punta Lacero Contusa Avulsione cutanea Complicanze: Gravità: Lesioni

Dettagli

BLS (Basic Life Support)

BLS (Basic Life Support) BLS (Basic Life Support) EVENTO MANTENERE LA CALMA AUTOPROTEZIONE: Guardarsi intorno e verificare l esistenza di pericoli; gestire il rischio mettendo l ambiente in sicurezza; mantenere sotto controllo

Dettagli

Croce Rossa Italiana - Emilia Romagna

Croce Rossa Italiana - Emilia Romagna Corso Base per Aspiranti Volontari della CROCE ROSSA ITALIANA ARRESTO CARDIACO B.L.S. OBIETTIVO DELLA LEZIONE conoscere il protocollo di intervento in caso di arresto cardiaco Saper effettuare le manovre

Dettagli

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA 1.Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1.Identificatore del prodotto New Algin 1.2.Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela alginato per impronte dentali

Dettagli

Decreto 15 Luglio 2003, n. 388

Decreto 15 Luglio 2003, n. 388 Decreto 15 Luglio 2003, n. 388 Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni.

Dettagli

Patologia da incendio

Patologia da incendio Patologia da incendio ustioni fumi tossici traumi vittima la vittima di un incendio può essere intossicata senza essere ustionata, al contrario ustioni gravi sono sempre concomitanti con una intossicazione

Dettagli

pubblicato su: Gazzetta Ufficiale Italiana n 27 del 03/02/2004 TESTO VIGENTE SOMMARIO

pubblicato su: Gazzetta Ufficiale Italiana n 27 del 03/02/2004 TESTO VIGENTE SOMMARIO D.M. n 388 del 15/07/2003 Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni.

Dettagli

DECRETO DEL DIRETTORE DEL 09/11/2015

DECRETO DEL DIRETTORE DEL 09/11/2015 DECRETO DEL DIRETTORE DEL 09/11/2015 VISTO il vigente Regolamento per l affidamento di incarichi di lavoro autonomo; VISTO l avviso pubblico emanato in data 19/10/2015 rif. SL/2015 e pubblicato all Albo

Dettagli

B.L.S. Basic Life Support

B.L.S. Basic Life Support B.L.S. Basic Life Support Adulto secondo le linee guida Per Uso Interno Gennaio 2005 Il Supporto di Base delle Funzioni Vitali (B.L.S.) Il Supporto di Base delle Funzioni Vitali consiste nelle procedure

Dettagli

PRIMA REGOLA: MANTENIAMO LA CALMA NON METTIAMO IN PERICOLO DI VITA ANCHE NOI CHIAMIAMO IL 118

PRIMA REGOLA: MANTENIAMO LA CALMA NON METTIAMO IN PERICOLO DI VITA ANCHE NOI CHIAMIAMO IL 118 PRIMA REGOLA: MANTENIAMO LA CALMA NON METTIAMO IN PERICOLO DI VITA ANCHE NOI CHIAMIAMO IL 118 Nella scala di priorità (1. pericolo di vita, 2. situazione gravissima ma che può attendere, 3. situazione

Dettagli

C R O C E R O S S A I T A L I A N A C O M I T A T O C E N T R A L E

C R O C E R O S S A I T A L I A N A C O M I T A T O C E N T R A L E C R O C E R O S S A I T A L I A N A C O M I T A T O C E N T R A L E ORDINANZA COMMISSARIALE N 528/04 DEL 20.07.2004 IL COMMISSARIO STRAORDINARIO VISTO lo Statuto della Croce Rossa Italiana approvato con

Dettagli

SCHEDA DI INFORMAZIONI TECNICHE E DI SICUREZZA

SCHEDA DI INFORMAZIONI TECNICHE E DI SICUREZZA SCHEDA DI INFORMAZIONI TECNICHE E DI SICUREZZA (DIRETTIVE CEE 88/379-93/112-D.M. SANITA' 28-1-92) 1. - IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA' RESPONSABILE DELL' IMMISSIONE IN COMMERCIO : Nome del

Dettagli

ALLEGATO N.08. DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI (AI SENSI DEL D.Lgs.9.04.2008/N.81) _ ATTESTATI CORSI DIPENDENTI

ALLEGATO N.08. DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI (AI SENSI DEL D.Lgs.9.04.2008/N.81) _ ATTESTATI CORSI DIPENDENTI ALLEGATO N.08. DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI (AI SENSI DEL D.Lgs.9.04.2008/N.81) _ ATTESTATI CORSI DIPENDENTI 01.CORSO R.L.S.. 02.CORSO INFORMAZIONE/FORMAZIONE. 03.CORSO PREPOSTI. 04.CORSO ANTINCENDIO.

Dettagli

Corso di formazione per soccorritori VALUTAZIONE PARAMETRI VITALI

Corso di formazione per soccorritori VALUTAZIONE PARAMETRI VITALI Corso di formazione per soccorritori VALUTAZIONE PARAMETRI VITALI Quali sono i Parametri Vitali? ATTIVITA RESPIRATORIA ATTIVITA CIRCOLATORIA - RILEVAZIONE DEL POLSO - RILEVAZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA

Dettagli

Impossibile visualizzare l'immagine. La memoria del computer potrebbe essere insufficiente per aprire l'immagine oppure l'immagine potrebbe essere

Impossibile visualizzare l'immagine. La memoria del computer potrebbe essere insufficiente per aprire l'immagine oppure l'immagine potrebbe essere Impossibile visualizzare l'immagine. La memoria del computer potrebbe essere insufficiente per aprire l'immagine oppure l'immagine potrebbe essere danneggiata. Riavviare il computer e aprire di nuovo il

Dettagli

ARRESTO CARDIACO B.L.S.

ARRESTO CARDIACO B.L.S. Corso Base per Aspiranti Volontari del Soccorso della CROCE ROSSA ITALIANA ARRESTO CARDIACO B.L.S. OBIETTIVO DELLA LEZIONE conoscere il protocollo di intervento in caso di arresto cardiaco Saper effettuare

Dettagli

allergie allergie Cosa sono Come si manifestano

allergie allergie Cosa sono Come si manifestano automedicazione per chi va in vacanza all estero allergie allergie Cosa sono L allergia è una ipersensibilità ad una particolare sostanza, detta allergene, che, quando è inalata, ingerita o toccata, produce

Dettagli

L INFERMIERE INFORMA...

L INFERMIERE INFORMA... L INFERMIERE INFORMA... IPASVI...e ti insegna i comportamenti più adeguati per ottimizzare il tuo stato di salute Il Morso di vipera Usare calzature alte, pantaloni lunghi e aderenti. Camminare con passo

Dettagli

PRONTO SOCCORSO Milano, 27 gennaio 2005 S008/05 PRONTO SOCCORSO IN AZIENDA. Egregio Associato,

PRONTO SOCCORSO Milano, 27 gennaio 2005 S008/05 PRONTO SOCCORSO IN AZIENDA. Egregio Associato, PRONTO SOCCORSO Milano, 27 gennaio 2005 S008/05 PRONTO SOCCORSO IN AZIENDA Associazione Nazionale Aziende distributrici Prodotti e servizi per l ufficio, l informatica e la telematica Fondata nel 1945

Dettagli

REGOLAMENTO SUL PRONTO SOCCORSO AZIENDALE

REGOLAMENTO SUL PRONTO SOCCORSO AZIENDALE REGOLAMENTO SUL PRONTO SOCCORSO AZIENDALE SuIla Gazzetta Ufficiale n.27 del 3 febbraio 2004 è stato pubblicato il Decreto Ministeriale n.388 del 15 luglio 2003 Regolamento recante disposizioni sul pronto

Dettagli

CORSO MB GENOVA 2012 PROF. PIERPAOLO VARALDO

CORSO MB GENOVA 2012 PROF. PIERPAOLO VARALDO Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e la sicurezza ogni qualvolta si elabora un gioco e si utilizzano qualsivoglia tipo di attrezzi L adeguatezza delle proposte fatte è un

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE SICUREZZA AMBIENTE IENE IG SERVIZI INTEGRATI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DISPENSE Servizi Integrati di prevenzione e protezione D6/2013 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE ISTRUZIONE

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO 12 ore (secondo il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. in applicazione del DM 15/07/2003 n.

CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO 12 ore (secondo il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. in applicazione del DM 15/07/2003 n. CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO 12 ore (secondo il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. in applicazione del DM 15/07/2003 n. 388) MODULO B Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambienti di lavoro

Dettagli

Paziente neuromuscolare GESTIONE SECREZIONI

Paziente neuromuscolare GESTIONE SECREZIONI IL VALORE DELL INTERDISCIPLINARIETÀ: SPECIALISTI E MEDICI DI MEDICINA GENERALE SI INCONTRANO BARI PNEUM LOGICA Noicattaro (BA) 31 gennaio 2013 Paziente neuromuscolare GESTIONE SECREZIONI Presidenti del

Dettagli

GELATINA CON FUCSINA

GELATINA CON FUCSINA Pagina n.1 / 5 Scheda di Sicurezza 1. Identificazione della sostanza / preparato e della Società 1.1 Identificazione della sostanza o preparato Denominazione N. di catalogo: 200200 e 900200 1.2 Descrizione/utilizzo

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA DATA DI COMPILAZIONE: MARZO 2001 PAGINA: 1 DI 6 DATA DI REVISIONE: GENNAIO 2006

SCHEDA DI SICUREZZA DATA DI COMPILAZIONE: MARZO 2001 PAGINA: 1 DI 6 DATA DI REVISIONE: GENNAIO 2006 SCHEDA DI SICUREZZA UFO ULTRA FINE OIL DATA DI COMPILAZIONE: MARZO 2001 PAGINA: 1 DI 6 1 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Nome commerciale UFO - ULTRA FINE OIL Identificazione

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA. (Regolamento CE 1907/2006 - D.L. 65/2003) PARQUET CLEAN PARQUET CLEAN

SCHEDA DI SICUREZZA. (Regolamento CE 1907/2006 - D.L. 65/2003) PARQUET CLEAN PARQUET CLEAN 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/DELL'IMPRESA Identificazione del preparato Uso del preparato Detergente per superfici dure Formati commercializzati Tanica 5 Kg Identificazione della società/dell'impresa

Dettagli

COMPORTAMENTI DA ADOTTARE IN CASO DI EMERGENZA

COMPORTAMENTI DA ADOTTARE IN CASO DI EMERGENZA COMPORTAMENTI DA ADOTTARE IN CASO DI EMERGENZA Le vigenti norme in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro prevedono che tutti gli operatori ricevano un adeguata formazione ed informazione in

Dettagli

B.L.S. Basic Life Support Supporto Vitale di Base Secondo le linee guida 2007 della Regione Toscana

B.L.S. Basic Life Support Supporto Vitale di Base Secondo le linee guida 2007 della Regione Toscana B.L.S. Basic Life Support Supporto Vitale di Base Secondo le linee guida 2007 della Regione Toscana 1 LA MORTE CARDIACA IMPROVVISA Ogni anno colpisce 1 persona su 1000 Le malattie cardiovascolari sono

Dettagli

Corso BLSD per Laici. Basic Life Support Defibrillation Supporto Vitale di Base e Defibrillazione

Corso BLSD per Laici. Basic Life Support Defibrillation Supporto Vitale di Base e Defibrillazione Corso BLSD per Laici Dott. Claudio Pagliara European Resuscitation Council Corso BLSD per Laici Basic Life Support Defibrillation Supporto Vitale di Base e Defibrillazione ARRESTO CARDIORESPIRATORIO Negli

Dettagli

Lesioni traumatiche della cute. Traumi delle ossa, delle articolazioni e dei muscoli

Lesioni traumatiche della cute. Traumi delle ossa, delle articolazioni e dei muscoli Lesioni traumatiche della cute Traumi delle ossa, delle articolazioni e dei muscoli Inf. Roberta Baldessari gruppo CRI Pergine Valsugana Lesioni traumatiche della cute Apparato tegumentario: -la cute:

Dettagli

SICUREZZA SUL LAVORO. CORSO DI FORMAZIONE ADDETTO PRIMO SOCCORSO Aziende Gruppo A D.Lgs. 81/2008 s.m.i., art. 46 e D.M. 15 luglio 2003, n 388

SICUREZZA SUL LAVORO. CORSO DI FORMAZIONE ADDETTO PRIMO SOCCORSO Aziende Gruppo A D.Lgs. 81/2008 s.m.i., art. 46 e D.M. 15 luglio 2003, n 388 SICUREZZA SUL LAVORO CORSO DI FORMAZIONE ADDETTO PRIMO SOCCORSO Aziende Gruppo A D.Lgs. 81/2008 s.m.i., art. 46 e D.M. 15 luglio 2003, n 388 16 ore PER TUTTI I SETTORI DI ATTIVITA Il corso di formazione

Dettagli

LE ALLERGIE IN CANI E GATTI. Che cos è un allergia?

LE ALLERGIE IN CANI E GATTI. Che cos è un allergia? LE ALLERGIE IN CANI E GATTI Che cos è un allergia? La scienza medica veterinaria ha compiuto negli ultimi decenni passi da gigante: ciò ha contribuito alla scoperta di numerose malattie un tempo sconosciute

Dettagli

Traumi pediatrici. Gestione del trauma sul territorio

Traumi pediatrici. Gestione del trauma sul territorio Traumi pediatrici Gestione del trauma sul territorio Traumi pediatrici Incidenti stradali Annegamento Incidenti domestici Caratteristiche dei traumi pediatrici Tipo di trauma Traumi associati Differenze

Dettagli

Allergia. Cosa sono e come si presentano. Cosa sono e come si presentano - Prevenzione - Sintomi - Esami - Terapia - Prognosi - Shock anafilattico

Allergia. Cosa sono e come si presentano. Cosa sono e come si presentano - Prevenzione - Sintomi - Esami - Terapia - Prognosi - Shock anafilattico Allergia Cosa sono e come si presentano - Prevenzione - Sintomi - Esami - Terapia - Prognosi - Shock anafilattico Cosa sono e come si presentano Le allergie sono una eccessiva reazione a sostanze che in

Dettagli

Italian Resuscitation Council BLS. Basic Life Support BLS IRC 2005. Rianimazione Cardiopolmonare Precoce. Secondo linee guida ERC/IRC 2005

Italian Resuscitation Council BLS. Basic Life Support BLS IRC 2005. Rianimazione Cardiopolmonare Precoce. Secondo linee guida ERC/IRC 2005 Italian Resuscitation Council BLS Basic Life Support Rianimazione Cardiopolmonare Precoce Secondo linee guida ERC/IRC 2005 Corso BLS OBIETTIVO E STRUTTURA OBIETTIVO DEL CORSO È ACQUISIRE Conoscenze teoriche

Dettagli

Scaricato da www.sunhope.it 1

Scaricato da www.sunhope.it 1 SECONDA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA LESIONI DA ELETTRICITA PROF.SSA A. SCAFURO Le lesioni dovute all elettricità sono eventi relativamente rari, ma le manifestazioni

Dettagli

Definizioni. Per trauma si intende una lesione fisica di natura violenta che si manifesta in maniera più o meno improvvisa.

Definizioni. Per trauma si intende una lesione fisica di natura violenta che si manifesta in maniera più o meno improvvisa. Traumatologia Definizioni Per trauma si intende una lesione fisica di natura violenta che si manifesta in maniera più o meno improvvisa. Ossa Fratture Articolazioni Distorsioni, lussazioni Legamenti Infiammazioni

Dettagli

L Ambulatorio Pediatrico OnLine

L Ambulatorio Pediatrico OnLine AVVELENAMENTI Per avvelenamento s'intende l'assorbimento per ingestione, inalazione o per contatto cutaneo di sostanze nocive per l'organismo umano. La gravità è spesso in funzione della dose assorbita.

Dettagli

Corso di B.L.S. Adulti. Basic Life Support

Corso di B.L.S. Adulti. Basic Life Support Corso di B.L.S. Adulti Basic Life Support 1 Corso di B.L.S. Adulti Basic Life Support Lezioni teoriche Addestramento pratico su manichino Valutazione finale con skill test e quiz a risposta multipla 2

Dettagli

OGNUNO DI NOI E INSERITO IN UNA CATENA DI SOCCORSO OGNI QUAL VOLTA DIVIENE TESTIMONE DI UN EVENTO: DIVENIAMO RESPONSABILI DELLA SUA ROTTURA OPPURE

OGNUNO DI NOI E INSERITO IN UNA CATENA DI SOCCORSO OGNI QUAL VOLTA DIVIENE TESTIMONE DI UN EVENTO: DIVENIAMO RESPONSABILI DELLA SUA ROTTURA OPPURE OGNUNO DI NOI E INSERITO IN UNA CATENA DI SOCCORSO OGNI QUAL VOLTA DIVIENE TESTIMONE DI UN EVENTO: DIVENIAMO RESPONSABILI DELLA SUA ROTTURA OPPURE DELLA SUA CONTINUITA. LE INFORMAZIONI BASILARI ACQUISITE

Dettagli

CORSO DI PRIMO SOCCORSO. AGGIORNAMENTO 4 ore AI SENSI DEL D.M. 338/03 D.LGS. 81/08

CORSO DI PRIMO SOCCORSO. AGGIORNAMENTO 4 ore AI SENSI DEL D.M. 338/03 D.LGS. 81/08 CORSO DI PRIMO SOCCORSO AGGIORNAMENTO 4 ore AI SENSI DEL D.M. 338/03 D.LGS. 81/08 ARGOMENTI CORSO AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO per aziende di gruppo B e C (4 ore), ex D.M. 388/2003 e D.Lgs. 81/2008 UNICA

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO COSMETICO FINITO OSSIDANTI PER TINTURE E DECOLORANTI

SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO COSMETICO FINITO OSSIDANTI PER TINTURE E DECOLORANTI SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO COSMETICO FINITO OSSIDANTI PER TINTURE E DECOLORANTI IDENTIFICAZIONE DEI PRODOTTI E DELLA SOCIETA Formula tipo numero: 2.26 2000 parte II Nomi commerciali prodotti: Profession

Dettagli

LIQUIDO ELETTROLITICO

LIQUIDO ELETTROLITICO 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA DITTA 1.1 Identificazione del preparato Nome del prodotto: 1.2 Usi previsti: liquido elettrolitico per marcatura/incisione su metalli 1.3 Identificazione della

Dettagli

BLS E PRIMO SOCCORSO. M.E Della Marta C. Piluso- A. Montecalvo Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia

BLS E PRIMO SOCCORSO. M.E Della Marta C. Piluso- A. Montecalvo Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia BLS E PRIMO SOCCORSO M.E Della Marta C. Piluso- A. Montecalvo Azienda Ospedaliera della Provincia di Pavia DEFINIZIONE Il Bls (Basic Life Support) è una sequenza coordinata di azioni da intraprendere immediatamente

Dettagli

PRIMO SOCCORSO primo soccorso

PRIMO SOCCORSO primo soccorso Il primo soccorso è l'insieme delle azioni che permettono di aiutare una o più persone in difficoltà, nell'attesa dell'arrivo dei soccorsi qualificati. ELEMENTI DI RISCHIO - PRESSIONE ATMOSFERICA (IPOSSIA)

Dettagli

B.L.S. Basic Life Support (IRC 2006)

B.L.S. Basic Life Support (IRC 2006) B.L.S. Basic Life Support (IRC 2006) IL SUPPORTO DI BASE DELLE FUNZIONI VITALI (B.L.S.) Consiste nelle procedure di rianimazione cardiopolmonare ad una persona che: Non è cosciente Ha un ostruzione delle

Dettagli

SCHEDA DATI DI SICUREZZA

SCHEDA DATI DI SICUREZZA pagina 1/5 1. Identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome commerciale: 1.2 Utilizzi rilevanti identificati della sostanza o miscela e utilizzi sconsigliati

Dettagli

MANUALE DI PRIMO SOCCORSO. Ad uso degli accompagnatori delle squadre

MANUALE DI PRIMO SOCCORSO. Ad uso degli accompagnatori delle squadre MANUALE DI PRIMO SOCCORSO Ad uso degli accompagnatori delle squadre 1 PREMESSA Questo Manuale è un estratto della "Guida Tecnica per le scuole Calcio" del settore Giovanile e Scolastico della figc a cui

Dettagli

LESIONI CUTANEE - FERITE

LESIONI CUTANEE - FERITE LESIONI CUTANEE - FERITE La ferita è una soluzione di continuo cutanea o mucosa, con eventuale interessamento dei tessuti sottostanti. La ferita può essere superficiale se interessa solo i primi strati

Dettagli

Guard r a RESPIRA? Asc s o c lta Sen e ti s r s e p s ira per e r 1 0

Guard r a RESPIRA? Asc s o c lta Sen e ti s r s e p s ira per e r 1 0 B RESPIRA? Guarda Ascolta Senti se respira per 10 B RESPIRA? NO SI Posizione laterale di sicurezza Cerca aiuto o manda qualcuno Se sei solo lascia la vittima e cerca aiuto Se c è qualcuno mandalo a cercare

Dettagli

Urgenza nella donna gravida

Urgenza nella donna gravida Capitolo 11 Urgenza nella donna gravida A cura di Stefano Stipa 1 1 Medico 1 1. Urgenza nella donna gravida Obiettivi Formativi: 1) Assistenza al parto; 2) Primo Soccorso alla donna gravida e al neonato.

Dettagli

TRAUMI. Per trauma si intende l'azione di un agente fisico/chimico capace di determinare un danno all'integrità somato-psichica della persona

TRAUMI. Per trauma si intende l'azione di un agente fisico/chimico capace di determinare un danno all'integrità somato-psichica della persona TRAUMI Per trauma si intende l'azione di un agente fisico/chimico capace di determinare un danno all'integrità somato-psichica della persona IL TRAUMA! È la prima causa di morte nella popolazione da 1

Dettagli

Regione Siciliana. AUSL 6 Palermo. ma che caldo fa... ecco cosa fare

Regione Siciliana. AUSL 6 Palermo. ma che caldo fa... ecco cosa fare Regione Siciliana AUSL 6 Palermo ma che caldo fa... ecco cosa fare Ecco una serie di consigli pratici per prevenire e affrontare i pericoli del caldo estivo. Questi consigli, validi per tutti, sono rivolti

Dettagli

SCHEDA informativa di SICUREZZA DM 04-04-97, DM 28-01-92

SCHEDA informativa di SICUREZZA DM 04-04-97, DM 28-01-92 pag. 01/06-NTM25 SCHEDA informativa di SICUREZZA DM 04-04-97, DM 28-01-92 Data di emissione : 5 agosto 1998 Versione N. : 3 1. DENOMINAZIONE COMMERCIALE PRODOTTO 1.1 Nome commerciale : 1.2 Società produttrice

Dettagli

RIABILITAZIONE DONNE OPERATE AL SENO Informazioni utili

RIABILITAZIONE DONNE OPERATE AL SENO Informazioni utili RIABILITAZIONE DONNE OPERATE AL SENO Informazioni utili 2 Ad oggi il carcinoma alla mammella è il tumore più frequente nelle donne. Il trattamento si avvale di varie strategie, chirurgiche e mediche e

Dettagli

Crisi convulsive Sostanze psicoattive

Crisi convulsive Sostanze psicoattive CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA Crisi convulsive Sostanze psicoattive CROCE ROSSA ITALIANA - a cura del Capo Monitore V.d.S. Iannozzi Emanuela CRISI CONVULSIVE Susseguirsi di movimenti

Dettagli

Croce Rossa Italiana LE FUNZIONI VITALI XI CORSO BASE PRIMO SOCCORSO ASPIRANTI VOLONTARI

Croce Rossa Italiana LE FUNZIONI VITALI XI CORSO BASE PRIMO SOCCORSO ASPIRANTI VOLONTARI Croce Rossa Italiana FUNZIONI VITALI LE FUNZIONI VITALI XI CORSO BASE PRIMO SOCCORSO ASPIRANTI VOLONTARI Croce Rossa Italiana FUNZIONI VITALI La vita di un organismo è assicurata da TRE funzioni essenziali

Dettagli

CORSI ANTINCENDIO MINISTERO DELL'INTERNO MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

CORSI ANTINCENDIO MINISTERO DELL'INTERNO MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE CORSI ANTINCENDIO MINISTERO DELL'INTERNO MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 1 DELLA LEGGE 3 AGOSTO 2007, N. 123, IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA

Dettagli

Formazione Particolare Aggiuntiva dei Preposti Accordo Stato Regioni 21/12/11

Formazione Particolare Aggiuntiva dei Preposti Accordo Stato Regioni 21/12/11 Formazione Particolare Aggiuntiva dei Preposti Accordo Stato Regioni 21/12/11 MODULO 2 - Relazioni tra i vari soggetti DATORE DI LAVORO: RSPP: Designa: Art.17 D.Lgs. 81/08 - Obblighi del datore di lavoro

Dettagli

IL TRAUMA ADDOMINALE-PELVICO

IL TRAUMA ADDOMINALE-PELVICO Corso di Laurea in Infermieristica Didattica 2013/2014 INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA Medicina Urgenza e Rianimazione IL PAZIENTE CON TRAUMA ADDOMINALE Sommario IL TRAUMA ADDOMINALE-PELVICO...

Dettagli

TRAUMATOLOGIA E PRIMO SOCCORSO

TRAUMATOLOGIA E PRIMO SOCCORSO TRAUMATOLOGIA E PRIMO SOCCORSO OBIETTIVI: - CONOSCERE LE FONDAMENATLI NORME DI PRIMO SOCCORSO - CONOSCERE I PRINCIPALI TRAUMI CHE POSSONO CAPITARE DURANTE L ATTIVITA SPORTIVA Come cittadino ognuno deve

Dettagli

BASI DI PRIMO SOCCORSO VETERINARIO. Dott. Andrea Arvati

BASI DI PRIMO SOCCORSO VETERINARIO. Dott. Andrea Arvati BASI DI PRIMO SOCCORSO VETERINARIO Dott. Andrea Arvati Il cane Esame obiettivo generale 1. S: sviluppo scheletrico 2. S: stato di nutrizione 3. S: stato del sensorio 4. A: atteggiamenti particolari 5.

Dettagli

Corso Base. Patologie Neurologiche d urgenza (non traumatiche)

Corso Base. Patologie Neurologiche d urgenza (non traumatiche) Corso Base Patologie Neurologiche d urgenza (non traumatiche) DISTURBI DELLO STATO DI COSCIENZA Sono alterazioni neurologiche caratterizzate dalla perdita della consapevolezza di sé e del mondo esterno

Dettagli

MANUALE DI PRIMO SOCCORSO

MANUALE DI PRIMO SOCCORSO LICEO SCIENTIFICO CLASSICO STATALE ISAAC NEWTON Via Paleologi, 22-10034 CHIVASSO Tel 011/9109663 fax 011/9102732 e-mail: liceo@liceonewton.it documento aggiornato al 15.11.2013 MANUALE DI PRIMO SOCCORSO

Dettagli

Per questo sono qui a proporvi oggi alcuni spunti su cui riflettere e magari approfondire nel tempo.

Per questo sono qui a proporvi oggi alcuni spunti su cui riflettere e magari approfondire nel tempo. Martedì, 26 novembre 2013. LA PERCEZIONE DEL RISCHIO Sono una pensionata e casalinga, oggi a tempo pieno e mi occupo anche dei genitori anziani nella loro abitazione. Conosco le difficoltà del lavoro in

Dettagli

I bambini allergici a scuola

I bambini allergici a scuola I bambini allergici a scuola Qualche numero.. Le allergie alimentari interessano l 8% dei bambini nei primi 3 anni di vita, il 3-4% di quelli in età scolare, e rimangono persistenti nel 2% dopo i 10 anni.

Dettagli

L ANESTESIA. Cos è ed a cosa serve. Notizie utili per il paziente. Presentazione

L ANESTESIA. Cos è ed a cosa serve. Notizie utili per il paziente. Presentazione Provincia Autonoma di Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari via Degasperi, 79-38100 - Trento Dipartimento Anestesia e Rianimazione Direttore: dr. Edoardo Geat U.O. Anestesia e Rianimazione

Dettagli

IL SUPPORTO VITALE PEDIATRICO

IL SUPPORTO VITALE PEDIATRICO IL SUPPORTO VITALE PEDIATRICO ANDREA FRANCI 1 PREMESSA Il paziente pediatrico può essere suddiviso in medicina d urgenza schematicamente in: Lattante 0 1 anno Bambino 1 fino alla pubertà 2 BLS Pediatrico

Dettagli

Disabilità reumatologiche SCLERODERMIA SCLEROSI SISTEMICA

Disabilità reumatologiche SCLERODERMIA SCLEROSI SISTEMICA SCLERODERMIA SCLEROSI SISTEMICA SCLERODERMIA SCLERODERMIA - Polmoni - Apparato digerente - Cuore - Reni SCLERODERMIA - incidenza SCLERODERMIA - cause AUTOIMMUNITA SCONOSCIUTE MULTIFATTORIALI PREDISPOSIZIONE

Dettagli

un'estate sicura perchè il mare sia divertimento Realizzato da: S.C. Promozione della salute dell'asl 5 "Spezzino"

un'estate sicura perchè il mare sia divertimento Realizzato da: S.C. Promozione della salute dell'asl 5 Spezzino buone vacanze un'estate sicura perchè il mare sia divertimento Realizzato da: S.C. Promozione della salute dell'asl 5 "Spezzino" Testi e progetto di: Flavio Cavallini CONSIGLI E REGOLE DA RISPETTARE L'acqua

Dettagli

Asma : cos è. Fattori scatenanti : Allergeni, inquinamento ambientale, fumo, virus, infezioni, polveri sottili, attività fisica

Asma : cos è. Fattori scatenanti : Allergeni, inquinamento ambientale, fumo, virus, infezioni, polveri sottili, attività fisica Asma : cos è L'asma è una malattia infiammatoria cronica del polmone. Nei soggetti predisposti l Asma provoca episodi ricorrenti di respiro sibilante, difficoltà respiratoria, senso di costrizione toracica

Dettagli