Raccolta differenziata, raggiunto il 50%

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1 Periodico mensile di cultura e informazione sulle attività dell Amministrazione Comunale Anno XIX - Numero Gennaio 2015 IN PRIMO PIANO Cari Concittadini... IN PRIMO PIANO Il punto delle indagini sull inquinamento marino Raccolta differenziata, raggiunto il 50% SPECIALE da pag. 10 a pag. 15 Il punto del delegato Ripassiamo le regole... Porta a porta, come utilizzare i contenitori Differenziata obbligatoria anche per il camposanto Gli orari di conferimento dei rifiuti dove non c è ancora il porta a porta IN PRIMO PIANO Eugenio Trani nuovo assessore al Bilancio SCUOLA Prestigioso premio per il liceo di Ladispoli Il Centro servizi adiacente l Isola ecologica in via degli Aironi (questa foto e quelle interne dello Speciale sono di Luigi Cicillini)

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3 IL FONDO DEL DIRETTORE Che bella la città senza cassonetti! L avv. Nesci nuovo presidente dell Ala Servizi IN PRIMO PIANO Cari Concittadini... Il punto delle indagini sull inquinamento marino Eugenio Trani nuovo assessore al Bilancio TERRITORIO A Ladispoli è arrivata Arianna CULTURA Aeronautica e territorio in mostra La trasferta del Coro Polifonico ad Heusenstamm SCUOLA Un successo l Open day del Pertini Prestigioso premio per il liceo di Ladispoli Un altro ottimo risultato per il Pertini Iscrizioni a scuola Una precisazione dal Mattei di Cerveteri È nato il Comitato genitori Ladispoli 1 Oleodotto, un tavolo istituzionale tra le Amministrazioni Uno stage di 4 studenti presso l ufficio turismo Partono i lavori dell impianto sportivo dell alberghiero Aperto il cantiere della Casa della salute SPECIALE RACCOLTA DIFFERENZIATA DA PIAZZA FALCONE Entrate tributarie, un milione da recuperare Trasparenza, l Amministrazione precisa e invita... ALA SERVIZI Sagra, emesso il bando per la partecipazione Rimane l impegno per la nuova caserma dei Carabinieri AMBIENTE Puliamo il bosco di Palo 18 ATTIVITÀ PRODUTTIVE Ciro Donini, Maestro dell economia A febbraio la bonifica del Sanguinara TUTELA ANIMALI SPORT BREVI Anno XIX - Numero 175 Registrazione al Tribunale di Civitavecchia n. 07/97 del 23/04/97 EDITORE Azienda Speciale Multiservizi ALA SERVIZI (Comune di Ladispoli) Piazza G. Falcone, Ladispoli (Roma) Tel Fax Questo numero è stato chiuso in redazione lunedì 26 gennaio 2015 DIRETTORE RESPONSABILE: ROBERTO TURBITOSI GRAFICA STAMPA PUBBLICITÀ: ARTI GRAFICHE LAURIA s.n.c. Via Aldo Moro, 53/55 - Ladispoli (Roma) Tel Fax Comune di Ladispoli

4 in primo piano Il Fondo del Direttore Il Gazzettino di Ladispoli è anche on-line su Sarò certamente ripetitivo, ma non posso fare a meno di constatare per l ennesima volta quanto sia bella o almeno trasformata in meglio la nostra città senza quell imbarazzante presenza dei cassonetti della nettezza urbana. D altronde, quando un qualcosa appartiene al patrimonio pubblico, essa è di tutti, cioè di nessuno. E viene quindi trattata senza la minima cura e attenzione, anzi bistrattata se non vandalizzata. I vecchi, obsoleti e ormai obbrobriosi contenitori trasformatisi in veri e propri monumenti all incuria a causa innanzitutto CHE BELLA LA CITTÀ SENZA CASSONETTI! la ferrovia e il mare. L Amministrazione comunale ci sta lavorando alacremente. In questa vasta zona i cassonetti residui sono sovraccarichi, come mai in precedenza, a causa del forte gravame di rifiuti veicolati dalle zone dov è già in funzione il nuovo servizio ivi condotti e depositati da chi, ancor oggi, è refrattario a uniformarsi a quelle poche regole, non certo difficili da osservare. Via Palo Laziale: sulla sinistra il punto in cui campeggiavano tutti i cassonetti della zona In conclusione speriamo che, grazie soprattutto ai controlli del territorio da parte delle autorità preposte ma grazie anche ai cittadini civili e benpensanti (che non sono sicuramente pochi), si riesca a combattere e soprattutto abbattere quel fronte di maleducazione che si rende responsabile di abusi e che persevera nel rifiuto delle norme di comune convivenza e del rispetto ambientale. Già oggi non è raro imbatter- si in discariche abusive a cielo aperto, sparse qua e là, che dobbiamo necessariamente bonificare sopportando spese impreviste a carico dell intera comunità. E figuriamoci cosa potrà accadere allorquando saranno rimossi i cassonetti nella zona centrale di Ladispoli, che ancora fungono da valvola di sfogo per molti barbari perché tali sono che ancora oggi la fanno franca nella nostra città. Ma tutti assieme autorità competenti, Forze dell ordine e cittadini civili ce la faremo sicuramente ad accerchiarli, isolarli e perseguirli come meritano, fino a al punto che, come speriamo, si estingueranno pian pianino come una candela accesa... E un ardua battaglia o forse un sogno prematuro, lo so bene. Ci vuole ancora tempo, ma ce la dobbiamo fare! ROBERTO TURBITOSI Piazza della Rugiada: in primo piano l area adiacente il giardino pubblico libera dai cassonetti della vetustà ma anche dell abuso, come detto, che molti di noi hanno compiuto ai loro danni nel tempo finalmente non ci sono più. Si presentano ora libere e pulite da quell intollerabile ingombro le strade e le piazze che li hanno accolti in tutti questi anni, spesso sopportandone l odore nauseabondo e il malfunzionamento nonché la bruttezza perché imbrattati e sbilenchi. Strade libere e pulite, dicevo, ma fermo restando comunque le operazioni di spazzamento a terra di cui sempre auspichiamo massima puntualità e accortezza al fine di rimuovere per tempo tutto ciò che il vento, assiduo frequentatore delle nostre zone, ma anche l azione ancora persistente e insistente dell inciviltà umana spargono tutt attorno imbrattando il suolo pubblico (basti vedere come si presentano la mattina alcune strade e giardini di Ladispoli, frequentati nelle ore serali e notturne prevalentemente da squadre di giovinastri cui poco interessa della pulizia e del decoro ambientale: cartacce d ogni risma gettate in terra e soprattutto bottiglie di birra disseminate qua e là, nonostante la presenza nelle vicinanze di contenitori per la raccolta differenziata oppure normali cestini portarifiuti; evidente sfregio alla città, chiaro segno di menefreghismo nei confronti delle istituzioni e dell intera collettività). Com è noto, manca ancora all appello del porta a porta il centro di Ladispoli e cioè tutta quella parte della città compresa tra i due fiumi Vaccina e Sanguinara, L AVV. NESCI NUOVO PRESIDENTE DELL ALA SERVIZI Edoardo Nesci è il nuovo presidente dell Ala Servizi. Nato a Vibo Valentia nel 1974 e residente a Ladispoli dal 1990, sposato e con una figlia, Nesci svolge la professione di avvocato. Al neo presidente, che subentra a Francesco Fantozzi dimessosi a ottobre 2014, sono giunti gli auguri di buon lavoro del sindaco Crescenzo Paliotta. Auguri ai quali si associano il direttore responsabile e la redazione del Gazzettino di Ladispoli. 4 gennaio 2015

5 in primo piano Cari Concittadini... Le considerazioni del Sindaco in merito all inchiesta della Guardia costiera, all avvenuta vendita del terreno di proprietà comunale accanto all Auditorium, al numero dei dipendenti comunali e all aggressione subìta lo scorso dicembre LE INDAGINI E LE VERIFICHE DELLA CAPITANERIA DI PORTO I risultati delle indagini e delle verifiche della Capitaneria di Porto hanno finalmente evidenziato quello che si sospettava da moltissimo tempo: nel tratto di costa tra Civitavecchia e Fiumicino ci sono scarichi di materiale inquinante nei fiumi e ci sono troppi depuratori che non svolgono bene il loro compito. Queste violazioni delle norme provocano le ordinanze di divieto di balneazione che ogni anno la Regione impone: la situazione, già nota all opinione pubblica da decenni, ha finalmente avuto la sua certificazione autorevole, una certificazione che a questo punto non può essere certo ignorata da nessuno. Ci sarà certamente l individuazione delle responsabilità, cosa conseguente agli accertamenti, e probabilmente si dovrà estendere la verifica almeno agli ultimi vent anni, perché i problemi non sono certo iniziati recentemente. Quello che più ci interessa ora è che i problemi vengano avviati a soluzione, siano essi l adeguamento e la manutenzione dei depuratori che, addirittura, la realizzazione di reti fognarie mancanti. Sono troppi i danni arrecati all ambiente, ai cittadini e a tutta l economia turistico-balneare dei nostri territori. In questa prospettiva vogliamo chiarire che non c è nessuna conflittualità tra Sindaci e tra Comuni: le polemiche non servono a nulla, mentre serve sinergia e collaborazione tra Enti locali e Aziende che gestiscono tutto il ciclo delle acque. Da parte nostra è riconfermata la disponibilità ad una rete comprensoriale che faccia perno sugli impianti più grandi e più funzionanti: è il momento di unire le forze, non di dividerle. LA VENDITA DEL SECONDO LOTTO DELL EX CONSORZIO AGRARIO Nei giorni scorsi si sono concluse le procedure per la vendita del secondo lotto dell ex Consorzio Agrario, la parte comprendente la struttura più piccola già esistente vicino l Auditorium e circa 6mila metri quadrati di terreno. La somma versata dagli acquirenti al Comune è di un milione e 600mila euro ai quali vanno aggiunti i 750mila euro di valore in opere stradali, parcheggi e illuminazione che gli acquirenti dovranno realizzare. Alla conclusione dell operazione la zona verrà completamente urbanizzata con aree commerciali e servizi, compresa una nuova strada di collegamento con la zona artigianale e le strutture sanitarie della Asl. Dal punto di vista economico e dei beni patrimoniali, il Comune ha mantenuto la struttura più importante e di valore (quella dell Auditorium) ed ha incassato (tra opere e somme versate) 3milioni e 200mila euro (sono compresi i 700mila versati dalla McDonald s). Considerato che tutti gli immobili dell ex Consorzio Agrario erano costati al Comune l equivalente di un milione e 400mila euro, è evidente che il piano di valorizzazione ha fatto aumentare di almeno quattro volte (a favore delle casse comunali) i beni acquistati circa 10 anni fa. Non sempre le operazioni degli Enti pubblici sono in perdita, tanto per sfatare un luogo comune. IL NUMERO DEI DIPENDENTI COMUNALI Secondo i dati pubblicati dal Ministero degli Interni, a dicembre scorso negli Comuni italiani lavorano dipendenti, cioè 7,4 dipendenti ogni abitanti. Se questa proporzione fosse rispettata, il Comune di Ladispoli dovrebbe avere 290 dipendenti, cioè quasi tre volte in più rispetto a quelli attualmente in servizio (108). I Vigili urbani, ad esempio, potrebbero essere 50, rispetto ai 20 sui quali si può contare ora: tutti comprendono quanto sia profonda questa ingiustizia, sia per i cittadini che hanno minori servizi, sia per i dipendenti che debbono accollarsi un carico di lavoro molto maggiore. La causa di tutta questa differenza tra un Comune e l altro sta nel fatto che ormai da più di 10 anni sono bloccate le assunzioni, sia nei Comuni che hanno diminuito abitanti, sia in quelli che li hanno aumentati. Ladispoli quindi, mentre ha quasi raddoppiato i suoi residenti, non ha potuto assumere in proporzione all incremento. La modifica di questa palese ingiustizia è uno degli obiettivi sui quali stiamo lavorando con i Sindaci dei Comuni nella nostra stessa situazione. L AGGRESSIONE Pochi giorni prima di Natale sono stato vittima di un aggressione che ha coinvolto anche un mio familiare. Ringrazio le tante persone che mi hanno espresso solidarietà. Sono stato aggredito perché ho rifiutato di cedere a richieste che avrebbero favorito alcune persone rispetto ad altre nella graduatoria degli alloggi popolari. Ai concittadini assicuro che, su questo aspetto e su altri, nessuna minaccia potrà far deviare la nostra Amministrazione dal rispetto della legge. Il Sindaco Crescenzo Paliotta gennaio

6 in primo piano Il punto delle indagini sull inquinamento marino Per lunghi anni abbiamo puntato l attenzione, noi della stampa locale, sulla qualità del nostro mare auspicando serrate indagini e severi provvedimenti per arginare in particolare quel fenomeno che spesso e volentieri, nelle calde mattine d estate, si presenta d emblée e deturpa in men che non si dica lo specchio d acqua antistante la nostra città, altrimenti bello e piacevole come in altri momenti siamo abituati a vedere. Un fenomeno che mette a repentaglio tutti i sacrifici economici spesi dall Amministrazione comunale di Ladispoli quindi dall intera collettività per realizzare un impianto di depurazione all avanguardia, forse unico nel Lazio, certamente tra i primi in Italia come tecnologia. Ne sono prova i continui risultati positivi, anzi eccellenti, certificati dall Arpa Dalla conferenza stampa della Capitaneria di porto di Civitavecchia di venerdì 23 gennaio sono emerse gravi responsabilità a carico di vari centri del comprensorio: denunciati funzionari comunali e richiesti milioni di euro per danni ambientali Il comandante Giuseppe Tarzia e, nelle foto in basso, due momenti della conferenza stampa fiumi cittadini dove permane il divieto di balneazione (per legge, ma non solo, come capiremo più avanti ). Non poche le stagioni estive turistico-balneari; non pochi i bagnanti sentiti spesso imprecare contro l Amministrazione di Ladispoli, a loro dire responsabile di quei rifiuti galleggianti a pochi metri dalla battigia. E noi lì a roderci dentro, impotenti perché impossibilitati a dimostrare il contrario, almeno in quel momento, pur certi che non sia colpa del depuratore di via Roma e che tutta quella sporcizia provenga dall entroterra, veicolata sulle nostre spiagge dai due fiumi che (ahimè) attraversano la nostra città. Varie le motivazioni poste all origine del fenomeno, che si presenta estemporaneamente, cioè in modo anomalo, ma con cadenza quotidiana e puntuale come un orologio svizzero: le correnti marine provenienti da Roma, dove a farla da padrone è il biondo Tevere; scarichi incontrollati di navi al largo; mucillagini e alghe in decomposizione dovute al gran caldo; disservizi momentanei di questo o quel depuratore (non il nostro); forse un campeggio che riversa in mare Lazio sui prelievi di acqua effettuati lungo il nostro litorale, fatta eccezione per le foci dei due rovinate ai villeggianti ed anche ai residenti, nondimeno agli operatori commerciali e 6 gennaio 2015

7 in primo piano il proprio pattume Certamente tutto questo è possibile anzi documentabile, ma il sospetto che ci fosse dell altro ha sempre albergato nelle convinzioni mie e di altri colleghi giornalisti Infatti, piano piano, tempo al tempo, le verità e le responsabilità sono venute inevitabilmente a galla (è proprio il caso di dire). Quando chiudiamo questo Gazzettino per andare in stampa, la situazione, seppur ancora in evoluzione, appare già abbastanza chiara: dalla conferenza stampa convocata dalla Capitaneria di porto di Civitavecchia, venerdì 23 gennaio scorso, è emersa una situazione a dir poco catastrofica: in Il drone vari Comuni del comprensorio sono stati rilevati diversi illeciti e irregolarità di vario tipo ai danni dell ambiente. Tra questi Cerveteri, Civitavecchia, S. Marinella, Canale Monterano, Tolfa e Allumiere. Un territorio che ha presentato e ancora presenta molte criticità ambientali. Si parla, tra l altro, di sistemi fognari totalmente assenti, fiumi inquinati da sversamenti illeciti, depuratori non in regola Milioni di euro di verbali, funzionari del Comune denunciati alla Procura della Repubblica per i reati di abuso e omissione di atti d ufficio, falso ideologico, falsità ideologica in atto pubblico e danneggiamento, oltre all elevazione di 60 verbali amministrativi. Le indagini, condotte da tecnici della Guardia costiera (effettuate anche con l utilizzo di un drone teleguidato con videocamera e GPS, indispensabile per visionare le parti sotterranee), hanno portato a scoprire scarichi abusivi all interno di corsi d acqua, come il Vaccina, fiume che attraversa una vasta zona tra Cerveteri e Ladispoli per finire il suo percorso, com è noto, nella nostra città e sfociare nel nostro mare. Seguiremo gli sviluppi di questa grave vicenda e torneremo senza dubbio sull argomento nel prossimo numero. Questo perché l indagine non finisce qui ma prosegue, come ha assicurato in conferenza stampa il comandante della Capitaneria di Porto, Giuseppe Tarzia. Ro. Tur. (Foto di Luigi Cicillini) Eugenio Trani nuovo assessore al Bilancio L ex capogruppo di Ladispoli Città, dimessosi da consigliere a dicembre scorso, è stato chiamato dal sindaco Paliotta a ricoprire nella Giunta comunale il prestigioso ma delicato incarico, riguardante anche tributi e società partecipate Eugenio Trani Eugenio Trani, ex consigliere comunale e capogruppo di Ladispoli Città, dimessosi dall incarico nel dicembre scorso, è stato nominato dal sindaco Paliotta assessore al Bilancio, tributi e società partecipate. Nato a Roma 46 anni fa e a Ladispoli dal 1975, sposato e con due figlie, Trani svolge da 25 anni la professione di commercialista. Sono passati circa due mesi dalle mie dimissioni osserva Trani e mi ritrovo di nuovo al lavoro con la squadra del sindaco Paliotta, ma nelle vesti di assessore. E come si concilia il nuovo incarico con le dimissioni? Naturalmente molti diranno e penseranno che era tutto concordato, ma non è così: la decisione di dimettermi è stata sofferta, non ho rimpianti, perché è avvenuta in un momento della mia vita personale difficile, in cui conciliare la professione e le questioni familiari: l attività di presidente della commissione Bilancio e quella di consigliere comunale era diventata insostenibile. Quindi un ripensamento? L appoggio di mia moglie e delle mie figlie, che ringrazio, il riposo e il costante corteggiamento di Crescenzo Paliotta mi hanno convinto ad accettare un ruolo assai delicato. Il rag. Trani subentra in Giunta a Pierlucio Latini, dimessosi a sua volta dall esecutivo ed entrato in Consiglio comunale, in luogo dello stesso Trani, come primo dei non eletti nel medesimo gruppo politico alle ultime amministrative. Latini, ora capogruppo di Ladispoli Città, continuerà a seguire, in qualità di delegato, i problemi riguardanti mobilità, viabilità, sicurezza stradale e spettacoli itineranti. Ringraziamo il neoassessore, augurando buon lavoro a lui ed anche al consigliere Latini per i rispettivi nuovi incarichi. GLI AUGURI DI BUON LAVORO DEL SINDACO I settori del Bilancio e dei Tributi sono diventati negli ultimi anni sempre più importanti per i Comuni, soprattutto dopo l abolizione del trasferimento di fondi statali agli Enti locali. Ringrazio il delegato Giovanni Crimaldi per il proficuo lavoro svolto finora ed auguro al nuovo assessore Eugenio Trani di continuare sulla strada che possa consentire al nostro Comune la completa autosufficienza economica. A Giovanni Crimaldi ho proposto la delega al Patrimonio, impianti e reti dei servizi, in particolare quella di distribuzione del gas metano, per la quale si sta procedendo ad un nuovo appalto. Il Sindaco Crescenzo Paliotta gennaio

8 territorio A Ladispoli è arrivata Arianna Il sofi sticato sistema mobile, in dotazione alla Polizia locale della nostra città, rileva tra l altro, in tempo reale, se un auto è coperta da assicurazione, in regola con la revisione o anche rubata targa e invia in automatico una richiesta alla banca dati dell Ania, per quanto concerne l assicurazione, o della Motorizzazione civile, nel caso della revisione. Lo strumento è in grado, in tempo reale, di comunicare alla pattuglia posta a circa 70 metri dallo strumento stesso, attraverso l uso di un tablet, se il veicolo è regolarmente coperto da assicurazione obbligatoria e se è in regola con la revisione periodica. Arianna riesce inoltre a individuare se il veicolo è rubato. Durante la sua presentazione da parte della Polizia locale giovedì 22, avvenuta in via Settevene Palo, l apparecchio ha pizzicato 85 automezzi di cui 60 privi di revisione e 25 senza assicurazione. (testo di Patrizia Forlani e foto di Luigi Cicillini) Giovedì 22 gennaio ha debuttato a Ladispoli Arianna, il nuovo dispositivo automatico in dotazione alla Polizia locale, in grado di rilevare i veicoli sprovvisti di assicurazione o con revisione scaduta. L apparecchio, che sfrutta la tecnologia del già conosciuto Tutor, è munito di una telecamera che, dopo aver inquadrato l automezzo al passaggio, elabora la Il comandante della Polizia locale Sergio Blasi alle prese con il tablet di Arianna OLEODOTTO, UN TAVOLO ISTITUZIONALE TRA LE AMMINISTRAZIONI L Amministrazione di Ladispoli ha preso parte al Consiglio comunale aperto convocato il 21 gennaio presso l aula consiliare del Comune di Fiumicino. All ordine del giorno il problema dell oleodotto e la necessità di istituire un coordinamento o tavolo istituzionale tra le Amministrazioni comunali che territorialmente sono attraversate dall impianto. Un tavolo istituzionale spiega il vicesindaco Giorgio Lauria che dovrà vigilare sulla correttezza dell esecuzione del provvedimento di sequestro emesso dal Gip del Tribunale di Civitavecchia e su tutti i danni che emergeranno a seguito del disastro ambientale che si è verificato a Maccarese-Palidoro nel territorio di Fiumicino. PARTONO I LAVORI DELL IMPIANTO SPORTIVO DELL ALBERGHIERO La struttura finanziata dalla Provincia di Roma con 563mila euro verrà completata in 10 mesi 8 gennaio 2015 Ultimate tutte le procedure che consentono alla Provincia di Roma l avvio dei lavori di costruzione del nuovo impianto sportivo coperto, accanto all istituto alberghiero di Ladispoli. Abbiamo avuto notizia conferma il consigliere delegato allo Sport Fabio Ciampa che il Genio civile di Viterbo, dopo aver esaminato la nuova documentazione, ha concesso il nulla osta alla realizzazione dell opera che rispetterà tutti i parametri imposti dalle nuove normative in materia antisismica. L appalto, finanziato dalla Provincia per 563mila euro, prevede la fine dei lavori entro 10 mesi Di mattina la struttura sarà utilizzata come palestra per le attività fisiche dagli studenti dell Alberghiero spiega Ciampa mentre di pomeriggio sarà a disposizione delle associazioni sportive. La prossima settimana il responsabile del procedimento incontrerà la ditta incaricata dei lavori per la ripresa del cantiere. E a proposito di alberghiero, l Amministrazione comunale ha inviato una lettera di sollecitazione alla Provincia di Roma per evidenziare la necessità di murare tutti gli accessi dell ex istituto di via Ancona dove da tempo si segnalano sgradite presenze... L area accanto all alberghiero dove sorgerà l impianto sportivo

9 territorio Aperto il cantiere della Casa della salute Con la firma dei protocolli di consegna delle aree all impresa esecutrice è stato ufficialmente aperto a fine dicembre il cantiere per la realizzazione della Casa della salute del Distretto F2. La struttura verrà attivata Grazie alla sinergia tra le Amministrazioni comunali di Ladispoli e Cerveteri, la Asl Roma F e la Regione Lazio che parteciperà con un contributo di 500mila euro hanno preso il via i lavori per la realizzazione del presidio sanitario presso il Poliambulatorio di via Aurelia salute sarà un nuovo modo di ampliare la medicina del territorio rispetto all Ospedale e rio ospita 80mila residenti nei mesi invernali e il doppio nella stagione estiva. Eppure, rispetto ad altri distretti sanitari, possiamo contare su meno strutture e meno risorse. Il lavoro compiuto congiuntamente dalle Amministrazioni comunali di Cerveteri e Ladispoli insieme alla direzione dell Asl Roma F è indispensabile per cambiare questa situazione. L arrivo del contributo della Regione Lazio è un primo importante segnale. Continueremo a lavorare a più mani per implementare i servizi sanitari offerti nel nostro territorio. Questo è un primo segno concreto dei cambiamenti in corso nella sanità pubblica del nostro territorio - ha concluso il direttore generale della Asl Roma F Giuseppe Quintavalle un disegno strategico che vedrà molti altri appuntamenti nei prossimi mesi e che ci vede con soddisfazione La planimetria del progetto Il Poliambulatorio presso il Poliambulatorio di via Aurelia e permetterà da un lato di avere sei posti per la degenza breve e dall altro l integrazione con i servizi sociali. L opera è stata interamente progettata dall area tecnica della Asl Roma F, in piena rispondenza alle specifiche regionali e i tempi di ultimazione sono stati fissati in 111 giorni. Il sindaco Paliotta La Casa della salute ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta nasce dalla stretta collaborazione tra la Regione, che investirà circa 500mila euro per la ristrutturazione dei locali e l acquisto degli arredi, la Asl, il Posto di primo intervento e i medici di base. Quella che prenderà il nome di Casa della contribuire ad una maggiore integrazione con i Servizi sociali. In queste settimane si sta discutendo con i medici di Il sindaco Pascucci base le modalità del loro coinvolgimento nella Casa della salute di Ladispoli-Cerveteri: sarà un modello del tutto nuovo e sperimentale rispetto alle altre tre strutture analoghe già attive nel Lazio. Resta chiaro per noi che la Casa della salute dovrà affiancarsi ad un Posto di Primo Intervento sempre più efficiente e non sostituirsi ad esso. Un opera di fondamentale importanza ha aggiunto il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci. Il nostro territo- L entrata del Poliambulatorio verso la zona artigianale protagonisti di questo cambiamento che continueremo a perseguire con tenacia attraverso la positiva sinergia con le Amministrazioni locali. Il dottor Quintavalle La Casa della salute di Ladispoli e Cerveteri sarà collegata con le strutture di ricovero pubbliche e private accreditate, con le Unità di cure primarie esterne alla struttura, con le farmacie pubbliche e private e con gli altri presìdi presenti sul territorio per garantire un offerta di servizi tale da assicurare l efficace presa in carico dei cittadini e il coordinamento delle risposte assistenziali. gennaio

10 speciale raccolta differenziata Speciale Raccolta Differenziata La DIFFERENZIATA a Come sempre accade di questi tempi, quando si chiude un anno e se ne apre uno nuovo, è inevitabile tracciare il bilancio dei dodici mesi appena trascorsi. E lo è ancor di più, per un Amministrazione comunale come quella di Ladispoli, se ci si trova al giro di boa, cioè a metà mandato. Tra le tante novità dell anno passato, è innanzitutto il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta che ci induce a tirare le somme di un 2014 all insegna di quella che, senza tema di smentita, abbiamo definito come svolta epocale per la nostra città, anche se ancora manca all appello una vasta porzione di territorio, forse la più complessa sotto l aspetto organizzativo, cioè il quartiere Centro ovvero tutta la zona compresa tra i due fiumi Vaccina e Sanguinara, il mare e la ferrovia. E con chi altri fare il punto della situazione se non con il delegato all igiene urbana, Claudio Lupi? Lo incontriamo nella sua stanza al terzo piano del palazzetto di piazza Falcone, intento a digitare al computer l ennesima relazione sull argomento. Un argomento caldo che più caldo non si può e che lo vede praticamente tutti i giorni impegnato su questo fronte, per certi versi scomodo in quanto non facile da gestire, fin da quando due anni e mezzo fa il sindaco Paliotta, agli albori del suo secondo mandato elettorale, gli conferì il pesante seppur prestigioso incarico in ambito comunale. Allora, signor Lupi, due anni e mezzo vissuti pericolosamente Proviamo a sintetizzarli in poche righe? Più che di pericolo parlerei di fatica Vorrei partire dal primo giorno dopo la nomina, quando arrivai nel mio ufficio e trovai fuori dalla porta un funzionario della Provincia che mi disse: Caro assessore, le comunico che vi stiamo revocando i finanziamenti per la raccolta differenziata porta a porta e per la realizzazione del Isola ecologica. Un esordio niente male E quale fu la sua reazione? Pensai: iniziamo proprio bene! Per capire meglio mi confrontai ntai con l allora lora dirigen- te nonché responsabile del servizio io per chiedere spiegazioni in merito al ritardo negli Claudio Lupi adempimenti di nostra competenza, i quali avevano portato la Provincia a dedurre che all Amministrazione comunale di Ladispoli non interessassero i finanziamenti e che gli stessi potevano essere destinati ad altri Comuni. Che le disse il dirigente? Fu alquanto evasivo, ma lo stato dell arte era tangibile. Le contestazioni della Provincia erano che l Isola ecologica non solo non era ancora stata realizzata ma non si era neanche provveduto a redigere il progetto esecutivo per dare seguito alla formalizzazione del contributo. Per non parlare poi delle innumerevoli contestazioni sollevate al progetto della raccolta differenziata porta a porta, che era andato a bando, il quale secondo loro contrastava con tantissime di quelle che erano le indicazioni della Provincia stessa per l ottenimento del finanziamento di 1,5 milioni di euro, oltre al fatto che il progetto non era mai stato ufficialmente presentato e condiviso con la Provincia per permettere di arrivare alla firma dell accordo esecutivo. E com è andata a finire? La situazione credo sia sotto gli occhi di tutti: è stato redatto il progetto esecutivo per l Isola ecologica, che è stata regolarmente realizzata, e ci è stato concesso il finanziamento. Passi importanti ti e indispensabili per iniziare iziare il servizio di raccolta differenziata. La vecchia chi gara (se così si poteva chiamare ) are è stata annul- lata, è stato aggiustato gi il proget- to, costato o alla la collettività 30 mila euro, questa volta condiviso anche con la Provincia. ia. È stata quindi effettuata ta la nuova gara che è andata in porto senza problemi. Infine è stato firmato l accordo esecutivo per il contributo provinciale, il quale è già stato liquidato id per il 50%. Una vera e propria odissea... Comunque, come si dice, tutto è bene quel che finisce In una intervista a tutto campo Claudio Lupi dipinge il quadro della situazione, partendo dal progetto originario del nuovo sistema porta a porta fi no ai giorni nostri: raggiunto oggi il 50% di rifi uti separati, manca all appello il solo quartiere Centro che sarà coperto entro la prossima estate. Il responsabile comunale dell igiene urbana, inoltre, focalizza le diffi coltà ancora da superare per raggiungere gli obiettivi prefi ssati ed auspica maggiori controlli da parte delle autorità competenti e l osservanza delle regole da parte dell utenza bene. Oggi abbiamo un Isola ecologica all avanguardia con aggregato un moderno e funzionale Centro servizi: nulla a che vedere con la situazione precedente La vecchia Isola ecologica di via dei Cacciatori e il vecchio Centro servizi (chiamiamolo così) erano ubicati su un terreno, con sopra quattro baracche, che il Comune deteneva in affitto prima a un canone di circa 18mila euro al mese, passato poi a 6mila euro in virtù di un accordo che prevedeva l entrata in possesso una volta raggiunto l esborso di una cifra sicuramente superiore al reale valore del terreno. Un ambiente inadeguato e fuori norma: una situazione che, a seguito di un sopralluogo delle autorità di controllo sui luoghi di lavoro, costò alla ditta che allora gestiva il servizio una sanzione di 120mila euro per la inadeguatezza del sito. Oggi abbiamo oltre a un Isola ecologica un Centro servizi alla portata delle migliori città italiane, a norma, e che soddisfa appieno le nostre esigenze. Tutto questo su terreno comunale dove non si paga 10 gennaio 2015

11 speciale raccolta differenziata Ladispoli, il punto del delegato più alcun affitto. Un Centro servizi che è, da subito, nelle disponibilità del Comune, che lo pagherà nei cinque anni di appalto e senza interessi, e aperto a tutti gli utenti. Entriamo adesso nel merito del nuovo servizio e della sua graduale estensione a tutta la città. Ce ne parla? I primi di gennaio 2014 è partito il nuovo appalto, seppur con tutte le difficoltà dovute alla carenza di personale per espletare gli innumerevoli adempimenti di competenza del Comune. Ad esempio la gara per l assegnazione della comunicazione, la quale non era stata assolutamente presa in considerazione in passato nonostante fosse uno dei tasselli più importanti per l inizio della raccolta differenziata, e le varie gare per l acquisto dei kit e dei carrellati. Finalmente a luglio, sempre del 2014, si è portato a termine il primo step. Di seguito, sempre con molto fatica e tanto impegno da parte di tutti, a novembre siamo partiti con il secondo step. Al momento, come abbiamo detto, l Amministrazione comunale, di concerto con la ditta Massimi, sta lavorando alla organizzazione del nuovo servizio per il quartiere Centro, l unico non ancora provvisto del porta a porta e dove ancora campeggiano i vecchi cassonetti. A che punto siamo? Quando potrà essere avviato anche qui il nuovo sistema e quindi completato il territorio comunale? L ufficio sta portando a compimento tutti gli atti propedeutici all avvio del servizio nell ultima zona rimasta: la previsione è di portare a termine entro la primavera la consegna dei kit e gli interventi per la comunicazione. E di conseguenza iniziare il servizio porta a porta anche nel Centro. Oltre alla copertura dell intero territorio, cosa ci dobbiamo aspettare per questo 2015 sul fronte dell igiene urbana? Ribadisco ancora con più forza quello che dico da oltre un anno: la necessità inderogabile di mettere in campo le forze necessarie per far sì che il servizio funzioni al meglio e per raggiungere gli obiettivi che questo progetto, seppur perfettibile, si è prefissato. Cioè ad esempio? Ad esempio dovremmo dotare l ufficio di almeno un altra unità perché, oltre agli adempimenti di prassi che sono tanti, dobbiamo rivedere il contratto con la ditta appaltatrice con le modifiche per le case sparse e per le attività di somministrazione. Questo porterà via sicuramente del tempo per effettuare le necessarie valutazioni e gli atti che spettano all ufficio. Dobbiamo poi realizzare la nuova Isola ecologica per i commercianti, e anche questo comporterà una serie di atti. Dobbiamo lavorare sulla banca-dati per controllare e individuare chi non ha provveduto al ritiro dei kit, per poi intervenire: chi non si è dotato dei cestelli è, ovviamente, colui che non differenzia e che ci crea problemi come l abbandono di rifiuti e il conferimento degli stessi nei cassonetti delle zone dove non è ancora attivo il servizio. Al di là degli abusi, non pensa sarebbe comunque necessario un maggiore controllo del territorio? Il controllo è uno strumento fondamentale, anzi è la cosa più importante da mettere in atto al più presto per raggiungere i nostri obiettivi. C è una percentuale fisiologica di utenti che sono ostili alla differenziata e che, come detto prima, creano notevoli problemi alla collettività: ebbene essi vanno obbligatoriamente intercettati sia con il controllo della banca-dati in nostro possesso che con il controllo nella città. Dobbiamo intervenire sull abbandono dei rifiuti dove spesso si intercetta il trasgressore o quantomeno si dimostra che un controllo esiste. E questo porterà sicuramente a una maggiore attenzione da parte degli incivili. Se ci limitiamo solo a pulire le discariche abusive e gli abbandoni, gli abusi passano come normalità (tanto poi puliscono ) e con il passare del tempo si rischia che anche i cittadini civili, cioè quelli che oggi rispettano le regole, siano portati a non rispettarle più. Lo stesso controllo va fatto sugli utenti serviti dal porta a porta che conferiscono i rifiuti nelle zone oggi non ancora servite. Questo lo possiamo fare solo mettendo in campo una pattuglia di vigili destinata a questa attività. Un lavoro importante e certamente impegnativo non crede? Ripeto: è indispensabile mettere in campo queste risorse per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, come del resto hanno fatto tutte le città che oggi vengono portate come modello. Abbiamo gli strumenti per entrare a far parte delle città virtuose, dobbiamo solo metterli in atto. Se non lo facciamo non solo non raggiungeremo quegli obiettivi, ma avremo problemi anche con il prossimo bilancio. Nel il 2014 abbiamo fatto una previsione ottimistica, limitando al massimo l aumento della tariffa, con la prospettiva di diminuirla progressivamente nel futuro grazie agli effetti, ai benefici e ai vantaggi della differenziata. Ma se non raggiungeremo gli obiettivi prefissati ovvero se non saremo virtuosi nella gestione complessiva del servizio e non rispetteremo pedissequamente tutte le regole che il servizio stesso impone, non potremo ottenere alcuna riduzione dei costi e quindi delle tariffe. A proposito di obiettivi e di percentuali, allo stato attuale come sta andando? Dalla valutazione fatta con i quantitativi raccolti dalle sole utenze domestiche nel mese di dicembre, abbiamo raggiunto circa il 40% di rifiuto differenziato, raccolto dalla ditta nell ambito del servizio. E se consideriamo anche le utenze non domestiche? Non ho ancora i dati ufficiali, ma ho motivo di ritenere che, considerate tutte le utenze indistintamente, raggiungiamo il 50% di differenziato. Se consideriamo poi che un terzo Alcuni mezzi per la raccolta porta a porta delle utenze presenti a Ladispoli, quelle del centro, non sono ancora servite dal porta a porta, possiamo affermare senza tema di smentita che, una volta coperto tutto il territorio, avremo raggiunto una percentuale di tutto rispetto. Facendo i conti della serva, possiamo ipotizzare il 65%... Ma allo stesso tempo aggiunge Lupi non dobbiamo assolutamente fare l errore di adagiarci sugli allori, come si suol dire, perché dietro al raggiungimento di queste percentuali c è l impiego di tanto tempo e di tanto lavoro. Viceversa, per ritornare a percentuali più basse, basta poco. E infine non possono mancare i ringraziamenti Certamente sì conclude il delegato. Voglio ringraziare tutto il personale che con grande impegno, spesso anche oltre il dovuto, ha contribuito e continua a contribuire alla realizzazione di questo importante progetto. Grazie, signor Lupi, e buon lavoro. gennaio

12 speciale raccolta differenziata Ripassiamo le regole... Torniamo sull argomento, già trattato in precedenza, ritenendo utile ripetere le norme per l utilizzo dell Isola ecologica di via degli Aironi dove è possibile conferire gratuitamente tutte le tipologie di rifiuto Nel numero di settembre del Gazzettino abbiamo dedicato uno Speciale al nuovo servizio di raccolta differenziata illustrando il funzionamento dell Isola ecologica e le modalità di smaltimento delle varie tipologie dei rifiuti. Repetita iuvant, come si dice, cioè le cose ripetute aiutano. Questo per dire che abbiamo ritenuto opportuno tornare sull argomento, certi di fare cosa gradita ai cittadini di Ladispoli, utilizzatori del servizio. E lo facciamo apportando, ovviamente, quei piccoli aggiustamenti e aggiornamenti necessari subentrati da settembre ad oggi. CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE Il Centro di raccolta comunale, meglio conosciuto come Isola ecologica, si trova in zona Torre Flavia, accanto all area del depuratore, Tre operatori della ditta Massimi esattamente in via degli Aironi, la prima traversa a destra di via Mantovani, dopo la fine di via Roma. Il terreno su cuisorgeè di proprietà comunale, mentre quello precedente era situato su un area privata per cui il Comune pagava un canone di affitto. ra dotata di uffici, servizi igienici e locali per le maestranze, e che rappresenta un importante punto di riferimento per gli utenti, a cui è liberamente accessibile. Nel Centro, recintato e custodito, è possibile conferire, oltre ai rifiuti riciclabili, anche le tipologie INGOMBRANTI di rifiuti che non è possibile separare I rifiuti ingom- in casa, come ad esempio le apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), gli sfalci e le ramaglie, il legno, i cosiddetti ingombranti branti sono costituiti in larga percentuale (poltrone, divani, materassi, elettrodomestici, vecchi mobili e arredi in legno e metallo ), (60-80%) materiali da ferrosi o plastici e Da sinistra: Alessandro, Fabrizio, Davide e Simone legno che possono essere riciclati e, Massimi alla reception del Centro servizi appunto, recuperati. Non possono essere conferiti presso il Centro i rifiuti ingombranti provenienti da attività non domestica e prodotti da ditte e/o attività imprenditoriali. E comunque in funzione un servizio a pagamento, a cura della ditta incaricata, che avviene su prenotazione telefonica chiamando il numero verde oppure lo (per modalità e costi, oltre che telefonicamente, è possibile consultare il sito metalli ferrosi e non ferrosi, lampade e tubi fluorescenti, pile e batterie esauste (domestiche), oli esausti vegetali, accumulatori al piombo (batterie delle macchine) e medicinali. Tutti i materiali depositati nei vari container presenti nel Centro, che è possibile raggiungere con la propria vettura attraverso apposite rampe di accesso per effettuare più agevolmente il conferimento, vengono quindi separati e avviati al recupero. L ingresso al Centro è gratuito e riservato ai cittadini residenti a Ladispoli. Il personale di servizio è a disposizione per ogni tipo di informazione e di aiuto per il corretto conferimento dei rifiuti. Il Centro è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 7 alle ore 18. Nello stesso sito, accanto all Isola ecologica vera e propria, è situato il cosiddetto Centro servizi e cioè la base operativa della ditta Massimi, la società che gestisce il servizio, struttu- SFALCI E RAMAGLIE Gli scarti vegetali provenienti dalla cura del giardino sono fondamentali per gli impianti di compostaggio, per integrare il materiale proveniente dagli scarti di cucina con una componente ricca di carbonio e strutturalmente più corposa. Questo permette di realizzare un ottimo compost utilizzabile in agricoltura. Presso il Centro si possono recapitare tutti i rifiu- Il Centro di raccolta comunale o Isola ecologica in via degli Aironi 12 gennaio 2015

13 speciale raccolta differenziata Il Centro servizi ti erbacei, come sfalci, fiori recisi, ramaglie, potature di alberi e siepi nonché residui vegetali provenienti dalla pulizia dell orto. E tassativamente vietato recapitare, assieme agli erbacei, materiali di nylon, cellophane, sacchetti e vasi in plastica. In questo caso l ingresso al Centro è consentito ai soli privati alla guida di veicoli di peso complessivo inferiore ai 35 quintali e non per conto terzi. PILE SCARICHE Le sostanze dannose che dobbiamo evitare di disperdere nell ambiente riciclando le pile esauste sono il mercurio, il cromo, il nichel, il cadmio e il litio. Perciò, oltreché presso il Centro di raccolta comunale, esse vanno conferite negli appositi contenitori situati nel territorio e precisamente in piazza Falcone, piazzale Roma, piazza Domitilla, via Ancona (prossimità civico 62), via Flavia (prossimità civico 26), via Duca degli Abruzzi (prossimità civico 114), via Palo Laziale (prossimità civico 52), via Siracusa (prossimità civico 2), via Napoli (prossimità civico 74), viale Europa (supermercato E. Leclerc), via Glasgow (prossimità bar L angolo del caffè ), via Trieste (angolo via Livorno) e via Roma (prossimità civico 62). FARMACI SCADUTI I farmaci sono prodotti chimici di sintesi sulle cui confezioni compare sempre una data di scadenza. Trascorso il termine ultimo indicato dalla casa farmaceutica, i medicinali non sono più utilizzabili e vanno smaltiti correttamente. Per questo motivo i farmaci scaduti, oltreché portati presso il Centro di raccolta comunale, possono anzi devono essere gettati negli appositi contenitori che, a Ladispoli, si trovano presso tutte le farmacie e precisamente in piazza Orsa Maggiore (San Nicola), via Parigi 39, via Bari 1, piazza Falcone, viale Europa (supermercato E. Leclerc), via Roma 88, via Ancona 76 e via Palo Laziale 12/16. Nota bene: le confezioni (scatola e istruzioni) vanno conferite nei contenitori della carta. Il medicinale deve essere conferito privo della scatola e delle istruzioni che vanno inserite nei contenitori per la carta. Non possono essere conferite le siringhe che devono essere smaltite nel contenitore del secco residuo (indifferenziato) dopo aver coperto l ago con l apposito cappuccio in dotazione. All interno dei raccoglitori dei medicinali scaduti non può essere immesso nessun altro tipo di rifiuto. I medicinali scaduti, infatti, vengono conferiti in appositi impianti di smaltimento dove la presenza di altri rifiuti crea problemi e costi aggiuntivi. Per questi motivi, se persiste il problema della non conformità del rifiuto medicinali scaduti, il Comune sarà costretto, suo malgrado. a togliere i raccoglitori presso le farmacie e lasciare attivo solo quello dell isola ecologica che attualmente è l unico controllato. OLI VEGETALI E ALIMENTARI ESAUSTI La raccolta riguarda solo olio per uso alimentare e più in particolare quello utilizzato in cucina per friggere, quello di conservazione dei cibi in scatola e altri residui di oli alimentari. Le operazioni necessarie per poter raccogliere l olio esausto sono: se caldo lasciarlo raffreddare, versarlo in un qualsiasi contenitore, recarsi presso la stazione di raccolta e svuotarlo all interno della cisterna con la dovuta attenzione al fine di evitare di disperdere il contenuto all esterno. Per non vanificare il progetto di recupero è indispensabile non inserire all interno del contenitore oli minerali usati come olio motore, olio combustibile e gasolio e altre sostanza non previste. I contenitori per la raccolta degli oli vegetali a Ladispoli sono posizionati in via dei Narcisi, viale Europa, via Claudia, via della Luna (Consorzio Marina di San Nicola), via Palo Laziale (altezza Eurospin), piazza Demichelis e via Odescalchi (mercato giornaliero). DEIEZIONI CANINE Per lo smaltimento delle deiezioni canine sono dislocati in città appositi contenitori sui lungomare, presso le aree-cani e in prossimità di alcuni verdi pubblici. gennaio

14 speciale raccolta differenziata Poiché a quanto pare non tutti gli utenti hanno ancora capito come funziona il servizio, torniamo anche qui sull argomento, pubblicando nuovamente le principali raccomandazioni già riportate nel Gazzettino di settembre. Oltre che raccomandare a tutti i cittadini, residenti e non, di attenersi strettamente al calendario del ritiro dei rifiuti porta a porta, l Amministrazione comunale fa presente quanto segue: - i cassonetti, sia quelli famigliari che i condominiali, vanno tenuti conservati all interno delle proprietà private ed esposti per la vuotatura solo e soltanto negli orari prefissati e cioè dalle ore 20 alla mattina successiva, fino alla vuotatura degli stessi; - l umido (organico) va conferito all interno dei contenitori solo con apposito sacchetto biodegradabile; - la carta e il vetro (con le lattine) vanno conferiti senza alcun tipo di sacchetto; - la plastica e il secco (indifferenziato/non riciclabile) possono essere conferiti con sacchetto di plastica. - agli utenti con abitazione in uno dei quartieri dov è in funzione il servizio porta a porta è fatto divieto di recapitare i propri rifiuti presso i cassonetti ancora esistenti nelle zone dove il nuovo sistema non è ancora partito. E sottinteso ma lo ribadiamo ugualmente che una buona raccolta differenziata riduce al minimo l indifferenziato, cioè il non riciclabile, che è quel rifiuto (l unico) che viene conferito in una discarica tradizionale, situata nel nostro caso ad Aprilia, con gli alti costi conseguenti a carico dell Amministrazione comunale e quindi di tutti noi. Si tratta di poche, semplici regole che, se non rispettate, possono compromettere le finalità che la raccolta differenziata si prefigge di perseguire. E oltre a questo, per i trasgressori, cioè per chi non rispetta tali regole, sono previste e come speriamo elevate multe anche abbastanza salate. dal 1929 per noleggiare un pullman Viaggia con noi in tutta Italia scopri di più clicca mi piace su PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: gennaio 2015

15 speciale raccolta differenziata Diff erenziata obbligatoria anche per il camposanto Un apposita delibera del Consiglio comunale istituisce un contributo d ingresso a carico delle agenzie di onoranze funebri che accedono all interno del cimitero comunale dove la società concessionaria Sara 94 dovrà rispettare le regole previste dal nuovo sistema di raccolta Fermo restando il divieto per gli utenti già serviti dalla raccolta differenziata porta a porta di utilizzare i cassonetti ancora esistenti in città, in particolare nel quartiere Centro, i rifiuti solidi urbani, in base a un apposita ordinanza sindacale, vanno conferiti dalle ore 19 alle ore 6 nel periodo 1 ottobre - 30 marzo e dalle ore 21 alle ore 6 nel periodo 1 aprile - 30 settembre. I rifiuti dovranno essere inseriti in sacchi di plastica regolarmente sigillati al fine di evitare la fuoriuscita di materiali e la percolazione Varata dal Consiglio comunale la delibera che disciplina il nuovo sistema di raccolta differenziata anche all interno del cimitero comunale. A tal proposito, verranno posizionati in punti stabiliti del camposanto gli appositi contenitori che la ditta Massimi provvederà a vuotare nei seguenti giorni: mercoledì e sabato i residui floreali (contenitore marrone); martedì la plastica (contenitore giallo); giovedì la carta e il cartone (contenitore bianco); venerdì il vetro e i metalli (contenitore verde); lunedì (una volta al mese) il materiale non riciclabile (contenitore grigio). Il costo presunto a carico del Comune da corrispondere alla Sara 94, la società concessionaria della gestione del cimitero, per le operazioni necessarie a differenziare tutti i rifiuti e inserirli all interno dei contenitori è annualmente pari ad Euro ,00 iva compresa. Spesa che l Amministrazione prevede di coprire con: i risparmi derivanti dal minore quantitativo dei rifiuti che verranno conferiti in discarica, circa euro; con i euro del contributo, ad integrazione della Tari, a carico delle attività commerciali presenti nel piazzale antistante il cimitero; con euro che si prevede di introitare dalle agenzie di onoranze funebri attraverso un contributo d ingresso pari a 50 euro per ogni funerale; con circa euro a carico del Comune, somma aggiunta al capitolo di spesa per il conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati. Gli orari di conferimento dei rifi uti dove non c è ancora il porta a porta degli stessi. In caso di inottemperanza ovvero in caso di conferimento all interno dei cassonetti fuori dagli orari indicati o in assenza di sacchi di plastica regolarmente chiusi, ai trasgressori si applicheranno le seguenti sanzioni: - sanzione da 50 a 500 euro, oblabile in misura ridotta a 50 euro quando si tratta di rifiuti domestici, così come disposto dall art. 16 comma 2 della Legge 689/81, modificata dalla Legge 125/208, salvo che il fatto non costituisca più grave reato; I cassonetti ancora presenti in via Trapani UNA PATTUGLIA DI VV.UU. PREPOSTA AL CONTROLLO DELLE ORDINANZE Sul fronte dei controlli, da lunedì 19 gennaio scorso due vigili urbani vengono adibiti ogni mattina al controllo del rispetto delle ordinanze per il conferimento dei rifiuti da parte degli utenti, delle ordinanze di divieto di sosta nelle vie dov è programmato il passaggio delle spazzatrici e del rispetto del capitolato d appalto da parte della ditta. - sanzione da 50 a 500 euro, oblabile in misura ridotta a 200 euro quando si tratta di rifiuti derivanti da attività commerciali o artigianali, cosi come disposto dall art. 16 comma 2 del Legge 689/81, modificata dalla Legge 125/208, salvo che il fatto non costituisca più grave reato. gennaio

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18 ambiente Puliamo il bosco di Palo Sabato 17 gennaio, organizzata dal consigliere delegato allo sport Fabio Ciampa e dal delegato per il controllo delle acque marine Flavio Cerfolli, si è ripetuta a e tutti i cittadini possano avere un contatto diretto con la natura e un maggiore rispetto per l ambiente dove vivono. Quest oasi verde aggiunge Ciampa rappresenta un patrimonio inestimabile per il nostro All iniziativa di solidarietà ambientale, organizzata da Cerfolli e Ciampa, hanno partecipato tra gli altri il vicesindaco Lauria oltre ad alcuni consiglieri e delegati comunali territorio ma spesso viene deturpata da irresponsabili che vi gettano rifiuti di ogni genere. Alle operazioni di pulizia hanno preso parte tra gli altri, oltre a Ciampa e Cerfolli, il vicesindaco Giorgio Lauria, la consigliera comunale Maria Concetta Palermo e la delegata all integrazione, cooperazione e programmazione europea Silvia Marongiu. Da parte degli organizzatori un ringraziamento particolare per la collaborazione e la partecipazione ai più piccoli che, armati di sacco, hanno dato il loro apporto nonché ad Agata Ciampa, a Luigi Cicillini (autore delle foto) e ovviamente alla ditta Massimi. Ladispoli la manifestazione Puliamo il bosco di Palo. E un iniziativa di solidarietà ambientale spiega Cerfolli che consiste nella pulizia della radura esterna del bosco di Palo. L obiettivo è quello di valorizzare le aree verdi della nostra città e allo stesso tempo fare in modo che i bambini A FEBBRAIO LA BONIFICA DEL SANGUINARA Gli interventi di manutenzione, a cura e spese del Consorzio Tevere e Agro romano, sono slittati di 30 giorni rispetto alle previsioni per motivi tecnici e meteorologici Il Consorzio di bonifica Tevere e Agro romano inizierà i lavori di manutenzione ordinaria sul fiume Sanguinara, inerenti l esercizio 2014 (anno di attività ) a partire dal prossimo mese di febbraio, lavori che interesseranno il tratto del corso d acqua, dalla foce fino a monte della statale Aurelia. Per motivi tecnici e meteorologici osserva il delegato alle acque marine Flavio Cerfolli l inizio dei lavori che era fissato a gennaio è slittato di 30 giorni. Questo intervento è importante perché consente di mettere in sicurezza gli argini di questo corso d acqua che attraversa la nostra città e che, nelle giornate di eccezionale maltempo, a causa dei canneti e della vegetazione cresciuta vicino ai fossi, potrebbe causare gravi danni. Gli interventi di bonifica e manutenzione, che dureranno alcune settimane, sono a carico del Consorzio a cui il nostro Comune ha dato il nullaosta per operare nelle zone demaniali previa autorizzazione della locale Capitaneria di porto. Abbiamo chiesto al Consorzio conclude il delegato di pianificare interventi di bonifica anche lungo il corso d acqua della Cannella e al fosso Campo di Mare nel tratto che scorre nel territorio di Ladispoli. 18 gennaio 2015

19 tutela animali Agenzia [ ] cerca Padrone Asia: Dolcissima cagnolona incrocio pastore tedesco ma di stazza più contenuta. Ha circa due anni ed è estremamente intelligente, educata e bisognosa di contatto con l essere umano. È chiusa in box e sta soffrendo tantissimo. Cerca famiglia amorevole che possa adottarla. Si cede microchippata con modulo di adozione. Tel o inviare mail ad animaliberi. Yago: Trovato abbandonato per le strade di Ladispoli, questo giovane ed energico cane di circa un anno. Di media taglia, necessita di adozione con possibilità di muoversi in spazi esterni ed effettuare lunghe passeggiate. Docile e affettuoso ma molto grintoso. Adottatelo! Adozione con modulo e controlli pre e post affido. Tel o inviare mail ad animaliberi. Paolo: Chiuso da 10 anni in canile, nonostante tutto è incredibile quanto sia dolce ed equilibrato. Cerca sempre coccole e spera sempre che qualcuno lo possa rendere felice portandoselo via. È una taglia media, adatto in ogni contesto familiare, sempre sereno e sorridente. Adottate Paolo! Tel o inviare mail ad Paolone e Crimi: Che dire, due cani strepitosi rinchiusi in canile, adottabili anche separatamente. Paolone è quello bianco, taglia grande, incrocio spinone, di 11 anni (che non dimostra tamente). Lei è Crimi, labrador assolu- femmina, 6 anni, un cane di una bontà speciale. Cercano casa e si cedono previa regolare prassi adottiva. Tel o inviare una mail ad Brad: Ha 10 anni questo lone accalappiato sulla Doganale a Valcanneto. Era un cane cuccio- libero accudito... ora si trova tristemente chiuso in un freddo e stretto box di un canile: non può finire così la sua vita. Aiutateci ad aiutarlo, è buonissimo. Per ulteriori i info tel o inviare mail ad animaliberi. Sammy: Breton puro di 10 anni, non adatto alla caccia, abbandonato al suo destino. Accalappiato e rinchiuso in canile, piange tutto il giorno e gratta in maniera ossessiva contro quelle maledette sbarre che lo costringono alla reclusione. Sammy non vuole stare chiuso, Sammy rivuole la sua libertà. Tel oppure Oliver: Che bello il nostro Oliver! Ha circa un anno, è una taglia contenuta ma le porte del canile si sono aperte anche per lui. Cerca casa urgentemente, non può crescere chiuso in un box, venite a conoscerlo. Per info: tel o scrivere Buz: È entrato sei anni fa incidentato in canile. Gli è stata amputata una zampa anteriore e si stava lasciando andare disperatamente al suo triste destino. Noi volontari di Ladispoli abbiamo deciso di portarcelo via e di metterlo qui in una pensione a pagamento dove possiamo seguirlo e curarlo meglio. Questa non è un adozione normale, è un adozione del cuore, perché adesso vogliamo trovargli una famiglia speciale che possa dargli tanto amore, tutto quello che merita!. Buz è una taglia grande ma compatibile con gli altri cani e con le persone. È un coccolone tremendo, venite a conoscerlo. Se volete contribuire anche al suo sostentamento ci farebbe molto piacere e se trova un adozione ancora di più! Tel oppure gennaio

20 cultura Aeronautica e territorio in mostra Nei cieli di Alsium è il titolo dell evento di successo che si è tenuto a Ladispoli tra novembre e dicembre 2014 organizzato dall associazione locale dell arma e patrocinato dalla Fondazione Cariciv L associazione Arma Aeronautica, sezione di Ladispoli-Cerveteri, ha presentato la mostra Nei cieli di Alsium L aviazione e il territorio in oltre cento anni. L iniziativa completata lo scorso 8 dicembre ha riscosso un notevole successo. Il 28 novembre si è iniziato con la conferenza di presentazione presso l aula consiliare del Comune di Ladispoli alla presenza di numerosi alunni delle scuole cittadine. L associazione con questa iniziativa ha inteso raccogliere le sollecitazioni pervenute dalle iniziative del Governo sui cento anni dalla prima guerra mondiale e da quella della Regione Lazio sui 70 anni dalla fine della seconda guerra. La mostra, sostenuta generosamente dalla Fondazione Cassa di risparmio di Civitavecchia, è stata organizzata con pannelli illustrativi di eventi significativi accaduti sul territorio, cimeli, modelli, proiezioni, opere pittoriche e plastiche. La partecipazione diretta del 17 stormo di Furbara ha permesso di prendere contatto con le tecniche di soccorso e sopravvivenza. Importanti prestiti sono pervenuti dal Museo Storico di Vigna di Valle e dalla contessa M. Fede Caproni, erede di un nome simbolo stesso dell aviazione. Il titolo è stato ispirato da un aforisma di Leonardo: Una volta che abbiate conosciuto il volo, camminerete sulla terra guardando il cielo, perché là siete stati e là desidererete tornare. Poi a sottolineare la continuità di una storia del territorio si è scelto di riferirsi all antico nome di Alsium. Chissà se qualcuno, tra le migliaia di passeggeri che quotidianamente sorvolano a bassa quota il litorale a nord di Roma durante la manovra di atterraggio a Fiumicino, sa qualcosa delle storiche vicende aeronautiche che si sono svolte nei cieli che sta attraversando. Eppure queste terre, dove un tempo sorgeva l antica città etrusca di Alsium, hanno una vocazione aeronautica che nemmeno gli antichi Auguri, pur traendo auspici dal volo degli uccelli, potevano seppur lontanamente immaginare. Vocazione che è sottolineata dalla presenza in queste terre di ben tre campi di volo, a testimonianza di un legame indissolubile col mondo dell aviazione che si è andato sviluppando a partire dai primi anni del Novecento, quando la piana di Palo fu testimone del record di durata stabilito dal tenente Vittorio Vivaldi Pasqua (brevetto di volo n. 6 in Italia) che a poca distanza da qui, nei cieli di Magliana, avrebbe trovato la morte in un incidente aereo nella stessa occasione. Nemmeno un anno dopo l agro di Palo Laziale ospiterà l atterraggio di fortuna del pioniere francese Roland Garros, nel corso del raid aereo Parigi-Roma, ma gli abitanti della zona erano già abituati a osservare le evoluzioni di mezzi aerei di varie tipologie, visto che già dal 1909 il castello Odescalchi era un punto di riferimento per la navigazione dei dirigibili che da Ciampino e Vigna di Valle facevano rotta verso il mare. Nel 1918, oltre a Palo, altri due campi di volo, quelli di Cerveteri e Furbara, erano attivi in questa zona, e su di essi si formarono molti dei primi aviatori italiani. Tanta e tale era l attività di volo che Gabriele D Annunzio, nel suo discorso agli aviatori di Centocelle nel 1919, ebbe a dire: Andate al campo di Cerveteri. Vedrete un turbinio di voli umani più fiero che le resse delle rondini su la Trinità de Monti o su l Aventino in queste sere d estate. Negli anni successivi questi cieli saranno testimoni del primo dei tanti record di velocità stabiliti da Mario De Bernardi e di ripetuti record di distanza e durata di piloti del calibro di Arturo Ferrarin e Carlo Del Prete, nonché del passaggio del Norge di Umberto Nobile, in rotta verso il Polo Nord. Insomma, tanta della storia aeronautica del nostro paese si è svolta da queste parti, e ancora oggi il legame resta forte, non solo per le molte persone che lavorano nelle basi attive delle Forze Armate a Furbara e Ladispoli (aeroporto di Cerveteri), ma anche grazie alle migliaia di addetti che risiedono nelle città della zona e lavorano in Aeroporti di Roma e Alitalia a Fiumicino. Franco Di Antonio 20 gennaio 2015

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