Linee Aeree Italiane S.p.A.

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1 Linee Aeree Italiane S.p.A. Sede legale Roma, V.le Alessandro Marchetti, n 111 Cap. Soc ,35 int. vers. Codice Fiscale e numero d iscrizione nel Registro delle Imprese di Roma n R.E.A. Roma n Part. IVA Relazione degli amministratori sull andamento della gestione del Gruppo e dell Alitalia nel primo semestre 2004

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3 Sommario Glossario 5 Organi sociali Alitalia 9 RELAZIONE E PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI al 30 giugno Relazione sull andamento della gestione 15 Il nuovo Piano di ristrutturazione del Gruppo 16 Il Gruppo Alitalia 24 Principali dati del Gruppo 25 Lo scenario di riferimento 26 Lo scenario dell industria del trasporto aereo 28 La situazione del Gruppo Alitalia 31 La prevedibile evoluzione della gestione 38 Analisi dei risultati reddituali del Gruppo 41 Analisi della struttura patrimoniale del Gruppo 47 Analisi della struttura finanziaria del Gruppo 51 Altri fatti di rilievo riguardanti il semestre 53 Fatti di rilievo avvenuti oltre la chiusura del semestre 55 La flotta 57 Il personale 60 L andamento operativo del trasporto aereo di linea 62 Attività di trasporto aereo del Gruppo Alitalia 64 Il traffico passeggeri 65 Il traffico merci e posta 70 Altre informazioni 73 Le relazioni industriali 74 Alleanze ed Accordi Intercompagnie 76 Scenario normativo nazionale e comunitario 78 L attività di ricerca e sviluppo 80 Le attività Alitalia per il passaggio ai principi contabili internazionali IAS 80 Prospetti Contabili Consolidati al 30 giugno Nota integrativa 89 Parte A Area di consolidamento, principi di consolidamento, schemi di bilancio e criteri di valutazione 90 Parte B Informazioni sullo stato patrimoniale e sui conti d ordine del consolidato 97 Parte C Informazioni sul conto economico consolidato 112 Parte D Prospetti di dettaglio 121 Parte E Altre informazioni 134 Relazione della società di revisione 135 Andamento della gestione delle società del Gruppo 139 Alitalia Express S.p.A. - Roma 140 Atitech S.p.A. - Napoli 142 Alitalia Maintenance Systems S.p.A. Fiumicino (RM) 144 Alitalia Airport S.p.A. - Roma 146 GA 2000 Travel Service LTD New York 149 Global Executive Travel Selections, INC New York 150 Aviofin S.p.A. - Roma 151 Alinsurance S.r.l. - Roma 152 3

4 Altre informazioni 155 Rapporti con Società del Gruppo 157 Prospetti contabili della Capogruppo al 30 giugno Nota Integrativa 175 Parte A Attività dell impresa, schemi di bilancio e criteri di valutazione Alitalia 176 Parte B Informazioni sullo stato patrimoniale e sui conti d ordine Alitalia 181 Parte C Informazioni sul conto economico Alitalia 195 Parte D Prospetti di dettaglio 203 Parte E Altre informazioni Alitalia S.p.A. 221 La posizione fiscale della Società ed il relativo contenzioso 222 Informazioni richieste da norme di legge 227 Relazione della società di revisione 229 Relazione del Collegio Sindacale 233 4

5 5 Glossario

6 AEA ACMI APU ASK Block space Capability Catchment Area Catering Capacity Provider Code sharing Core business CRS D.B.C. Dry-lease ENAC F.A.A. Feederaggio Frequent flyer Fuel Surcharge Grounding G.U.C.E. Association of European Airlines (Associazione delle Compagnie aeree europee). Aircraft, Crew, Maintenance & Insurance (aeromobile, equipaggio, manutenzione e assicurazioni). Corrispettivo normalmente utilizzato nei contratti di wet lease. Auxiliary Power Unit: Unità di rifornimento di energia elettrica degli aeromobili impiegata per l avvio dei motori, l alimentazione della strumentazione di bordo e l illuminazione quando l aeromobile è a terra. Available Seats Kilometres (Posti offerti per chilometri percorsi). Acquisizione, dietro riconoscimento di un corrispettivo, di capacità (posti per passeggeri o spazi per trasporto merci) su aeromobili di altro vettore aereo, da utilizzarsi per l attività di vendita di trasporto. Capacità, risorse, qualificazioni, know-how necessari per effettuare l attività produttiva. Bacino d utenza potenziale. Servizio di ristorazione di bordo. Vettore che fornisce aeromobili ed equipaggi per attività di volo nell ambito dei contratti wet lease. Accordo tra due vettori in base al quale un determinato volo, effettuato con gli aeromobili di uno dei due contraenti (c.d. operating carrier ) e commercializzato anche dall'altro ( marketing carrier ), è contraddistinto con marchio, codice I.A.T.A. e numero di volo di entrambe le compagnie. Principale area d attività di una società. Computer Reservation System (sistema di prenotazione computerizzato). Denied Boarding Compensation (compensazione ai passeggeri in caso di mancato imbarco). Locazione del solo aeromobile. Ente nazionale aviazione civile. Federal Aviation Autority (Autorità preposta all aviazione civile statunitense). Componente del traffico sviluppata attraverso voli operati su scali di tipo hub, per la connessione con voli internazionali ed intercontinentali. Viaggiatore abituale. Sovrapprezzo applicato sul corrispettivo dei biglietti dalle compagnie aeree per far fronte ai costi eccezionali dovuti ad un aumento delle quotazioni del greggio. Messa a terra di aeromobili con estromissione dell attività operativa. Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea. 6

7 Handling Hub IAS IATA Interlinea Leasing Finanziario Locazione Operativa Load factor Narrow bodies Network Outsourcing Phase in Phase out Point to point RPK Service Provider L insieme delle attività erogate da una società operante in aeroporto e finalizzate all assistenza a terra di passeggeri, bagagli, merci e dell aeromobile. Snodo aeroportuale, generalmente posto nel cuore di consistenti bacini di alimentazione del traffico, che consiste in un sistema organizzativo concepito da un vettore per accentrare e coordinare su un unico aeroporto un elevatissimo numero di voli in arrivo e in partenza, secondo una struttura a onde che si sviluppa in determinate fasce orarie (normalmente da 4 a 8 nel corso della giornata, a seconda degli aeroporti) articolata su una fitta rete di coincidenze. Attualmente, tutti i grandi gruppi di compagnie (alleanze) si confrontano fra di loro su scala globale, per il controllo dei grandi flussi di traffico intercontinentale passeggeri e merci, attraverso i rispettivi sistemi integrati di hub and spokes (letteralmente: a mozzo e raggi di ruota) che vengono utilizzati come punto di connessione tra voli, a breve/medio raggio, di adduzione da scali della rete siti nell'ambito di cosiddette catchment areas, con altri voli in prosecuzione, a medio/lungo raggio. International Accounting Standards. International Air Transport Association (Associazione mondiale delle Compagnie aeree). Accordo in base al quale una aerolinea accetta sui propri voli passeggeri con documenti di viaggio emessi da altre aerolinee. Modalità di acquisizione di un aeromobile finanziato da soggetti terzi ai quali è corrisposto un canone per un determinato periodo di tempo. Alla fine del periodo di leasing è normalmente previsto un valore di riscatto del bene. Noleggio di un aeromobile per un determinato periodo di tempo dietro il pagamento di un canone. Al termine del periodo l aeromobile torna nel possesso del proprietario. Coefficiente di riempimento della capacità di traffico operata da un vettore, espressa dal rapporto RPK/ASK e/o dal rapporto TKT/TKO. Aerei ad un solo corridoio. Rete dei collegamenti operati dalla compagnia aerea. Processo che porta al trasferimento ad un fornitore esterno di attività precedentemente effettuate in seno all impresa, con conseguente acquisizione diretta dallo stesso dei relativi beni o servizi. Fase di ingresso in flotta di un aeromobile. Fase di uscita dalla flotta di un aeromobile. Voli strutturati per servire uno specifico collegamento diretto, non destinati a consentire il proseguimento in connessione con altri voli in coincidenza. Revenue Passengers Kilometres (Passeggeri trasportati per chilometri operati). Impresa che fornisce alle aerolinee servizi complementari all attività di trasporto aereo (es. handling, wet lease). 7

8 Slot Sub-holding TKO TKT Voli nazionali Voli internazionali Voli intercontinentali Voli di linea Voli charter Wet lease Wide bodies Yield Intervallo di tempo concesso su un aeroporto ad una Compagnia aerea per il decollo o l atterraggio di un determinato volo. Società partecipata dalla capogruppo che detiene a sua volta quote di partecipazioni in altre società controllate. Tonnellate chilometro offerte. Misura la capacità di traffico operata da un vettore (riparametrazione in peso/distanza, secondo coefficienti di conversione convenzionali, delle ASK). Tonnellate chilometro trasportate. Misura il traffico trasportato da un vettore (riparametrazione in peso/distanza, secondo coefficienti di conversione convenzionali, delle RPK). Voli all interno del territorio italiano. Voli diretti fuori del territorio italiano per destinazioni all interno dell Europa e del bacino del Mediterraneo. Voli diretti fuori del territorio italiano per destinazioni fuori dell Europa e del bacino del Mediterraneo. Voli effettuati con frequenza e regolarità tali da costituire una serie evidentemente sistematica di voli di cui sono considerati indici: il rispetto di orari prestabiliti; il ripetuto espletamento del servizio tra due o più medesimi punti o zone di traffico; la possibilità di effettuare in anticipo richieste di trasporto tramite sistemi di prenotazione. Voli, diversi da quelli di linea, effettuati in base ad un contratto di noleggio stipulato da un unico contraente - generalmente operatore del settore turistico (tour operator); agente di viaggi; associazione, società od ente - per l'intera capacità dell'aeromobile (che deve essere superiore a dodici posti), a carattere discontinuo od occasionale, normalmente per esigenze saltuarie o stagionali. Contratto di noleggio di un aeromobile che comprende il relativo equipaggio di condotta e di cabina, la manutenzione e le coperture assicurative. Aerei con più corridoi. Ricavo medio per unità di trasportato parametrato ai chilometri volati, espresso dal rapporto proventi/rpk e/o proventi/tkt. 8

9 9 Organi sociali Alitalia

10 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (Esercizi ) Presidente -Amministratore Delegato Ing. Giancarlo CIMOLI Amministratori Prof. Avv. Serafino GATTI (fino al ) M. Jean-Cyril SPINETTA Avv. Roberto Dott. Augusto ULISSI ZODDA Segretario del Consiglio di Amministrazione Dott. Leopoldo L. CONFORTI Poteri del Presidente-Amministratore Delegato Il Consiglio di Amministrazione ha conferito al Presidente-amministratore Delegato Ing. Giancarlo Cimoli tutti i poteri di rappresentanza e di deliberazione delegabili dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi di Statuto e di quanto previsto dall art del Codice Civile, nominandolo, altresì, Accountable Manager ai sensi delle normative JAR OPS1, JAR FCL1, JAR STD, JAR 145 e JAR 147. Consiglio di Amministrazione in carica nel 2004 fino all Assemblea degli Azionisti tenutasi il 28 giugno 2004 Presidente -Amministratore Delegato Ing. Giancarlo CIMOLI (dal ) Presidente Avv. Giuseppe BONOMI (fino al ) Vice Presidente Ing. Alessandro FALEZ Amministratore Delegato-Direttore Generale Dott. Marco ZANICHELLI (dal al ) Amministratore Delegato Dott. Francesco MENGOZZI (fino al ) Consigliere -Direttore Generale Dott. Marco ZANICHELLI (fino al ) Consiglieri Dott. Enrico CANTARELLI Dott. Vincenzo DETTORI Dott. Giuseppe ESPOSITO Avv. Federico Filippo Dott. Roberto ORIANA PALEA (fino al ) M. Jean-Cyril SPINETTA Com.te Andrea TARRONI Avv. Roberto ULISSI (dal ) Segretario del Consiglio di Amministrazione Dott. Leopoldo L. CONFORTI 10

11 COLLEGIO SINDACALE (Triennio ) Presidente Prof. Dott. Bruno STEVE Sindaci effettivi Avv. Luca ARNABOLDI Prof. Dott. Leone BARBIERI Prof. Dott. Claudio BIANCHI Dott. Luigi PACIFICO Sindaci supplenti Dott. Mauro CICCHELLI Dott. Giorgio FERRARI ============================================================= Società di Revisione: Deloitte & Touche S.p.A. 11

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13 RELAZIONE E PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI al 30 giugno

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15 15 Relazione sull andamento della gestione

16 Il nuovo Piano di ristrutturazione del Gruppo Come già ampiamente e dettagliatamente rappresentato negli ultimi documenti ufficiali pubblicati dalla Società (in particolare: Relazione sull andamento della gestione del quarto trimestre 2003, Relazione sull andamento della gestione del primo trimestre 2004, Relazione sull andamento della gestione dell esercizio 2003, Relazione illustrativa degli Amministratori per l Assemblea convocata ai sensi dell art del Codice Civile), nonché nelle ulteriori informative diffuse ai mercati tramite comunicati stampa negli ultimi mesi, cui si rinvia per maggiori dettagli, era da tempo emerso che la gravissima situazione economico-finanziaria in cui versa la Compagnia richiedeva una improcrastinabile inversione di tendenza fondata sull attuazione di un incisivo piano di risanamento e rilancio in grado di ristabilire solide e durevoli prospettive di continuazione dell attività aziendale, nonché sull ottenimento delle necessarie risorse finanziarie tramite l utilizzo del prestito-ponte e tramite un operazione di ricapitalizzazione. Nel quadro delle intese sottoscritte il 6 maggio scorso tra Governo, Azienda e Parti Sindacali e dei riscontri intervenuti con l Azionista di maggioranza, la Compagnia ha proceduto ad articolare con immediatezza, formalizzandone ed approvandone i contenuti nei successivi Consigli di Amministrazione di Alitalia tenutisi il 13 ed il 20 maggio, le linee guida di un nuovo Piano di risanamento, da declinare in ristretto margine temporale, la cui realizzazione fosse in grado di indurre il necessario reperimento di adeguate risorse finanziarie. Si ricorda, a tale proposito, sotto il profilo della continuità aziendale, come tali determinazioni abbiano anche consentito l approvazione, sia in sede di Consiglio di Amministrazione lo stesso 20 maggio sia di Assemblea degli Azionisti il successivo 28 giugno, del Bilancio dell esercizio 2003, ancorché condizionata dal rapido reperimento di adeguate risorse finanziarie e dall attuazione di un incisivo Piano di risanamento e rilancio del Gruppo. Nella stessa circostanza si rammenta inoltre che il Consiglio di Amministrazione aveva preso positivamente atto dello scambio di corrispondenza intercorso con l On. Ministro dell Economia e delle Finanze in ordine al redigendo Piano Industriale della Compagnia, al prestito ponte ed al previsto aumento di capitale della Società da cui si evidenziava: la determinazione del Ministero dell Economia e delle Finanze, sentiti la Presidenza del Consiglio dei Ministri e gli altri Dicasteri interessati, ad attivare senza indugio, con specifico riferimento al finanziamento ponte e considerato l impegno della società a mettere a punto e dare soprattutto concreta attuazione al redigendo Piano Industriale, le procedure, anche normative, che consentissero il rilascio da parte dello Stato di adeguate garanzie, conformemente alle norme comunitarie, tali da rendere realizzabile, in questi termini, il ricorso da parte di Alitalia al mercato del credito. la dichiarazione secondo cui il Ministero dell Economia e delle Finanze, con riferimento agli altri presupposti ritenuti idonei ad assicurare il giudizio di continuità aziendale e in presenza del positivo avvio e della effettiva realizzabilità delle azioni di risanamento previste dal Piano Industriale, che comunque avrebbe dovuto assicurare un adeguato ritorno economico per gli Azionisti, avrebbe potuto favorevolmente valutare la propria partecipazione al prospettato aumento di capitale della Società. La partecipazione del Ministero dell Economia e delle Finanze all aumento di capitale sarebbe dovuta avvenire congiuntamente con investitori privati, in modo tale da garantire la compatibilità dell operazione con la normativa comunitaria in tema di aiuti di Stato. Le azioni di risanamento previste dal Piano Industriale avrebbero dovuto essere individuate in coerenza con l accordo firmato a Palazzo Chigi fra Governo e sindacati il 6 maggio u.s. Il Consiglio di Amministrazione aveva, infine, preso positivamente atto della lettera di intenti sottoscritta da Alitalia e Fintecna in cui le parti, compatibilmente ed in coerenza con la normativa comunitaria in materia di concorrenza, si impegnavano a negoziare un contratto avente per oggetto l acquisizione da parte di Fintecna, anche 16

17 insieme ad altri soggetti privati e/o a riferimento pubblico, di una partecipazione nelle entità societarie che dovessero emergere dal riassetto organizzativo e societario di cui al redigendo Piano Industriale di Alitalia. Con riferimento ed in coerenza con tutto quanto precede, la Società ha quindi dato seguito ad una serie di iniziative di cui appresso si da menzione per gli sviluppi ed i progressi ad oggi intervenuti: a) a fronte delle ormai esigue residue risorse finanziarie disponibili, destinate ad esaurirsi a ridosso dell inizio della prospicua bassa stagione, ed essendo al contempo palesemente impercorribile nell attuale contingenza il ricorso al mercato del credito, al fine di sostenere l operatività aziendale per il tempo compatibile con il concreto avvio del Piano e consentire la continuità aziendale, si è attivata ed implementata la procedura per il ricorso alla formula del prestito ponte, per un importo di 400 milioni di euro, garantito dallo Stato italiano ed ammissibile dalle normative UE. Tale importo consentirà di fronteggiare le esigenze finanziarie stimate fino a marzo Al riguardo si informa che: il 24 giugno è stato emanato il Decreto Legge n. 159 ( Misure urgenti per favorire la ristrutturazione ed il rilancio dell Alitalia, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 25 giugno) che prevede la garanzia della Repubblica Italiana; il 20 luglio la Commissione Europea ne ha formalmente autorizzato il rilascio quale aiuto di salvataggio sulla base, tra l altro: dell impegno del Governo Italiano a trasmettere, nei sei mesi successivi all autorizzazione dell aiuto, un piano di ristrutturazione o di liquidazione (in alternativa, l evidenza dell avvenuta restituzione del prestito); del rimborso entro l arco di dodici mesi, dopo l ultimo utilizzo; della presa d atto del formale impegno del Governo Italiano a procedere alla privatizzazione di Alitalia entro 12 mesi ed a far si che il piano di ristrutturazione non contenga alcun elemento di aiuto di Stato; in data 3 agosto 2004, il citato Decreto n 159 è stato convertito nella Legge n 203 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n 186 del ; in data 5 agosto, il Ministero dell Economia e delle Finanze ha emanato il Decreto recante le modalità di concessione ed operatività della suddetta garanzia della Repubblica Italiana; in data 8 ottobre il Ministero dell Economia e delle Finanze ha emanato, completando l iter, il Decreto n recante la concessione della garanzia dello Stato italiano; in conformità alla normativa emanata, Alitalia ha esperito una procedura competitiva tra gli Istituti finanziari, italiani ed esteri, che hanno manifestato il proprio interesse all offerta, all esito della quale, il 6 agosto, è risultata prescelta la Dresdner Kleinwort Wasserstein, che ha presentato la miglior proposta in termini sia di costo sia di sottoscrizione dell intero importo. L iter negoziale con la stessa banca si è concluso in data 11 ottobre 2004 con la stipula del contratto di finanziamento, cui verrà applicato un tasso del 4,43%, inclusivo della commissione a favore dello Stato Italiano per le garanzie prestate. b) Per altro verso e in parallelo, facendo seguito all enunciazione delle linee guida del nuovo Piano approvate dai Consigli di Amministrazione del 13 e 20 maggio, il Consiglio di Amministrazione del 30 luglio, ha approvato le principali direttrici d azione del nuovo Piano Industriale , unitamente ai suoi obiettivi economico patrimoniali ed ai principi ispiratori degli interventi organizzativi e di efficientamento. In estrema sintesi, il Piano Industriale si pone l obiettivo di creare i presupposti per un forte e rapido recupero di redditività, stabile nel tempo e allineato ai valori espressi dal mercato, individuando a tale scopo due momenti logici, distinti e temporalmente separati: il risanamento, da condurre a termine entro il 2006 attraverso azioni radicali di efficientamento in grado di garantire le condizioni per gestire la fase successiva, ed il rilancio, a partire dal 2007 in condizioni di mercato ed aziendali maggiormente favorevoli. La prima fase, che richiede una profonda modernizzazione e razionalizzazione dell organizzazione del Gruppo, peraltro in 17

18 linea con gli assetti ormai definiti delle principali compagnie di riferimento, sarà caratterizzata da un complesso di azioni, ad impatto immediato, che imprima una svolta radicale al procurement (acquisti e spese generali) ed a tutta l area commerciale. In particolare, tale fase contempla: una drastica riduzione dei costi di acquisto dei beni e servizi (con l avvio di circa 100 iniziative di miglioramento sulle principali categorie merceologiche); un forte rilancio e ristrutturazione del settore commerciale attraverso interventi: sul network, le cui criticità in termini di forti vincoli strutturali legati alla coesistenza dei due hub di Fiumicino e Malpensa (ulteriormente accentuate dalle relativamente ridotte dimensioni di entrambi) e del city airport di Linate, nonché di inadeguato presidio del mercato e di carente valorizzazione degli asset di Alitalia, verranno fronteggiate sia focalizzando e rafforzando la presenza su entrambi gli hub onde garantirne la copertura ottimale, sia efficientandone il disegno ai fini della massimizzazione della connettività, oltreché rilanciando l attività del Gruppo sui mercati del Nord Italia anche tramite i partner di SkyTeam; sulla flotta, alle cui penalizzazioni in ordine ad un mix di medio/corto raggio non coerente col profilo della domanda e ad una configurazione non ottimale sul lungo raggio si sovverrà sia incrementando, ai fini della valorizzazione del network, i livelli di utilizzazione degli aeromobili, sia, contestualmente, ottimizzando ulteriormente la configurazione interna dei B777 e dei B767 e potenziando il ricorso al prodotto regional ; sul Prodotto/Brand, in ordine al quale verranno avviate iniziative di rilancio sfruttando i tratti distintivi dell italian style e ripensando totalmente l offerta Alitalia, al fine di cogliere tutte le opportunità di creazione di valore tramite la riarticolazione dei servizi in funzione delle preferenze della clientela e della sostenibilità economica; sul Pricing & Revenue Management, tramite il ridisegno della struttura tariffaria e la reingegnerizzazione dei processi di pricing, onde garantire la competitività del prodotto su tutti i principali mercati; sull area Sales & Distribution, si accompagnerà la razionalizzazione della struttura, dei processi e dei costi di vendita/distribuzione (questi ultimi usufruendo della leva tecnologica onde adeguarli progressivamente a quelli della migliore concorrenza) in Italia ed all estero; una riorganizzazione ed un efficientamento delle altre attività operative e di supporto, da attuarsi reingegnerizzando le performance industriali del Gruppo sia di volo sia delle attività sussidiarie - alla luce delle best practices osservate presso i migliori competitors. Per quanto concerne invece la fase di rilancio, che si svilupperà a condizione che il turnaround sia completato, sono state individuate quattro priorità di business: ulteriore sviluppo di Alitalia come linea aerea preferenziale del mercato business in Italia; conquista della posizione di leadership nel servire la domanda da/verso tutta l area mediterranea ed est europea lungo le direttrici nord-sud ed est-ovest, facendo leva sui due aeroporti di Milano Malpensa e Roma Fiumicino; difesa della posizione sul mercato nazionale contro l azione aggressiva dei vettori low-cost; riconquista della domanda della provincia del nord Italia verso destinazioni europee selettive ed attraverso forme di cooperazione commerciale su destinazioni intercontinentali. Dal percorso di Piano strutturato come in precedenza rappresentato discende, in termini di risultati per il quadriennio : uno sviluppo della capacità offerta pari al +6,0% circa medio annuo, particolarmente focalizzato sulla rete intercontinentale, che 18

19 nella fase di risanamento del biennio è ascrivibile al già citato maggior utilizzo dell attuale flotta e che nel biennio successivo di rilancio sarà invece supportato da nuovi ingressi di aeromobili, in particolare di lungo raggio; una significativa riduzione dei costi unitari di prodotto, attraverso una serie di misure incidenti su tutte le voci di costo e valorizzando il necessario aumento dei livelli di produttività; il raggiungimento nel 2006 di condizioni di break even e, entro fine arco di Piano, di un livello di redditività allineato a quello dell Industria; il reperimento di adeguate risorse finanziarie tramite un prestito ponte e, successivamente, tramite aumento di capitale (da attuare entro marzo 2005) in grado, unitamente al recupero della capacità di autofinanziamento e di ricorso ai mercati del prestito, dopo aver fronteggiato il fabbisogno per nuovi investimenti (circa 1,2 miliardi di euro) e gli impegni derivanti dai debiti in scadenza, di ripristinare un solido equilibrio delle dimensioni finanziarie e patrimoniali del Gruppo, allineandole a quelle tipiche dell Industria. c) In tale cornice si è inoltre inserita la sottoscrizione, all apertura in data 27 luglio del confronto teso alla definizione e condivisione del nuovo progetto industriale, di un Protocollo d Intesa tra Alitalia e tutte le Organizzazioni sindacali/associazioni professionali, nel quale, richiamandosi agli impegni assunti il 6 maggio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, le Parti hanno convenuto, tra l altro, sulla necessità di un serrato confronto in ordine alla condivisione del Progetto Industriale ed alla definizione dei negoziati di rinnovo dei contratti collettivi di lavoro scaduti. Ciò anche al fine di attivare il ricorso alle risorse finanziarie connesse al prestito ponte. Le trattative, articolate e complesse, si sono inoltrate fino alla metà circa del mese di settembre, risolvendosi infine positivamente nella sottoscrizione di una serie di intese, la cui unitaria organicità viene a costituire un ulteriore tangibile progresso nella direzione del risanamento e del rilancio di Alitalia. In ordine agli esiti dei singoli accordi, il cui rinnovo è avvenuto senza modific he della componente retributiva ed inflattiva, si segnala quanto segue: in data 14 settembre è stata raggiunta l intesa con tutte le sigle sindacali rappresentative dei Piloti sul rinnovo del contratto di lavoro per il quadriennio I punti qualificanti dell accordo hanno riguardato la normativa ed i nuovi limiti d impiego, sia superando la distinzione tra tempo di volo e di servizio tramite l istituzione del concetto di Flight Duty Period collegato al numero di tratte volate, sia innalzando a 900 la soglia massima delle ore di volo annuali, con un conseguente incremento dell attività del 21% sul medio e del 22% sul lungo raggio; la modifica del sistema retributivo, che ha introdotto un ampliamento della quota variabile dal 13 al 22% ed i criteri di alimentazione del personale sulle basi di armamento di Roma e di Milano. L intesa, articolata nella parte relativa all impiego sul modello Lufthansa, ha posto Alitalia su livelli produttivi pari o superiori alle maggiori compagnie aeree europee e ha altresì disciplinato anche le nuove composizioni degli equipaggi e le flessibilità operative tese ad ottimizzare l utilizzazione dei Piloti in coerenza con le strategie di network contenute nel Piano Industriale , oltre a prevedere una semplificazione della struttura contrattuale tramite la revisione ed il superamento di molti istituti. Le eccedenze di personale di condotta sono state definite in 289 unità; in data 15 settembre è stato raggiunto l accordo con il Personale di terra sul Piano Industriale con le cinque Organizzazioni sindacali firmatarie; esso ha rinnovato la valenza del vigente contratto collettivo congelandone la parte retributiva ed escludendo i recuperi inflattivi e la compensazione economica delle festività soppresse per il periodo , oltre ad ulteriori recuperi economici di entità minore. E stata inoltre sottoscritta un intesa sugli esuberi che, al termine di aggiornamenti sui programmi già realizzati e di revisioni complessive, sono stati definitivamente 19

20 fissati in unità, garantendo comunque le previste efficienze. In ordine a tale ultimo aspetto, le Parti hanno auspicato la disponibilità di misure per una gestione non traumatica delle eccedenze. in data 18 settembre è stato conseguito l accordo per il rinnovo del contratto di lavoro con le Organizzazioni sindacali/associazioni professionali rappresentative degli Assistenti di volo per il quadriennio Ponendosi sui livelli delle migliori compagnie europee, la normativa d impiego, analogamente a quanto rappresentato per i Piloti, ha riprodotto anche in questo caso il modello Lufthansa, consentendo pertanto l utilizzo omogeneo degli equipaggi sia di cabina sia di condotta. Accanto all unificazione dei tempi di presentazione, di volo, di transito e di fine servizio nel già delineato concetto di Flight Duty Period, è stato pertanto predeterminato un aumento della produttività del 29% circa tramite un aumento a 759 ore annue dell utilizzazione media, con limiti attestati a 900 ore, riducendo altresì lo standard numerico degli equipaggi a bordo. Ulteriori punti salienti dell intesa hanno considerato il bilanciamento della consistenza numerica sulle basi di Roma e di Milano, con la previsione di un progressivo programma di mobilità da completarsi entro il 2005 e la variazione del sistema retributivo, che vedrà estesa la parte variabile dal 14 al 23%. Anche per tale categoria è stata infine sottoscritta un intesa sulle eccedenze di Personale, fissate in 900 risorse suddivise tra le varie qualifiche, in ordine alle quali le Parti, analogamente a quanto sottoscritto per il personale di terra, hanno convenuto sulla necessità di realizzare interventi di gestione non traumatica e hanno auspicato il ricorso a strumenti di sostegno e tutela del reddito da rendere disponibili dal Governo. Con riferimento ai predetti accordi, si segnala che al termine di una serie di analisi ed approfondimenti concernenti il riassetto organizzativo e societario del Gruppo, in data 23 settembre è stata sottoscritta da Alitalia e dalle Organizzazioni sindacali/associazioni professionali (ad eccezione del Sult T.A.) quella intesa complessiva sul Progetto Industriale necessaria a rendere operativi i singoli accordi con le Organizzazioni sindacali sopra rappresentati. In estrema sintesi, nell ottica di definire una struttura societaria conforme ai contenuti ed alle previsioni del Progetto Industriale assicurandone altresì l unitarietà, il Progetto prevede che i rami d Azienda e le funzioni ricomprese nel perimetro AZ Servizi siano conferiti da Alitalia con propria partecipazione al 100% alla nuova Società. Successivamente, in tale Società farà il proprio ingresso un Socio a capitale pubblico, mediante conferimenti in denaro pari al 49% del capitale ordinario ed al 100% del capitale privilegiato onde concorrere a coprire, con il 51% del capitale apportato da Alitalia, il fabbisogno finanziario riconducibile all implementazione degli interventi previsti nell intero arco di durata del Piano Industriale. In ordine alla richiesta delle Organizzazioni Sindacali ed Associazioni Professionali di conoscere elementi decisivi relativi alla ricapitalizzazione e privatizzazione di Alitalia, su conforme indicazione dell Azionista di riferimento, è stato chiarito che: l operazione è previsto si realizzi attraverso investitori istituzionali ; la quota di partecipazione dell attuale Azionista di riferimento non scenderà al di sotto della soglia del 30% del capitale che consente il mantenimento di tale ruolo. Verrà altresì istituito un Comitato di Consultazione bilaterale allo scopo di esaminare, per tutte le realtà societarie considerate, l andamento del Piano Industriale. In data 6 ottobre 2004 presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri è stato siglato un accordo complessivo fra Governo, Azienda e Organizzazioni Sindacali/Associazioni Professionali (ad eccezione del Sult T.A.) che, oltre a confermare la disponibilità di interventi per la gestione non traumatica delle eccedenze da parte del Governo stesso, ha 20

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