Non hai il conto corrente? L Agea non può pagarti.

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1 POLITICA AGRICOLA COMUNE DOMANDA UNICA 2007 Non hai il conto corrente? L Agea non può pagarti. Da quest anno, per effetto delle norme contenute nella Finanziaria 2007, i premi PAC non verranno più pagati tramite assegni ma esclusivamente attraverso accreditamento su conto corrente bancario o postale. Pertanto, le aziende che non avranno comunicato in tempo il loro numero di conto corrente non potranno ricevere i pagamenti richiesti. Chiedi informazioni sulle novità della Domanda Unica 2007 al tuo CAA o vai al sito

2 POLITICA AGRICOLA COMUNE DOMANDA UNICA 2007 Cos è Lo dice la parola stessa: la Domanda Unica è il modello dichiarativo che il titolare di un azienda agricola deve utilizzare per chiedere di essere ammesso ai benefici comunitari previsti dal Regolamento (CE) n. 1782/03 e pertanto la presentazione della stessa è l unica modalità che consente di ottenere il pagamento degli aiuti di cui si ha diritto. Quali vantaggi comporta La Domanda Unica favorisce la semplificazione amministrativa e riduce gli adempimenti a carico degli agricoltori poiché permette di richiedere contestualmente più pagamenti attraverso la compilazione e la presentazione, appunto, di un unica istanza. È collegata al fascicolo aziendale L azienda agricola che intende beneficiare dei sostegni comunitari deve costituire presso il CAA, a cui ha conferito mandato, il proprio fascicolo aziendale, che è il registro in cui vengono conservate, sia in forma cartacea che digitale, le informazioni e la documentazione relativa all azienda e alla sua consistenza. Solo dopo aver costituito il proprio fascicolo, l azienda può presentare la Domanda Unica. Il fascicolo aziendale può essere aggiornato in qualsiasi momento dell anno rivolgendosi al CAA oppure direttamente ad Agea. Dove si presenta Gli agricoltori che hanno conferito apposito mandato devono presentare la Domanda Unica al proprio Centro di Assistenza Agricola che provvederà ad inserire l istanza direttamente nel sistema informatico di Agea.

3 Coloro i quali non hanno conferito alcun mandato dovranno, invece, rivolgersi direttamente ad Agea presentandosi allo sportello di Roma in via Torino 45 oppure recapitando la Domanda Unica tramite posta (il relativo modello è scaricabile dal sito Quando si presenta Il termine ultimo di presentazione della Domanda Unica è fissato al 15 maggio Tuttavia il regolamento comunitario prevede un ulteriore periodo di 25 giorni (il termine slitta dunque all 11 giugno 2007) ma con l applicazione di una penalità pecuniaria per ogni giorno di ritardo pari all 1% del totale dei pagamenti dovuti. Più sono i giorni di ritardo, maggiore è pertanto la penalità da pagare. Le domande che perverranno oltre l 11 giugno 2007 saranno dichiarate inammissibili. Come si compila Per semplificare ulteriormente gli adempimenti a carico degli agricoltori, Agea ha già provveduto, grazie ai dati in suo possesso, a precompilare la parte della Domanda Unica relativa al pagamento del premio disaccoppiato. Pertanto, coloro i quali chiederanno di accedere esclusivamente a questo regime di aiuto dovranno rivolgersi al proprio CAA per chiedere la verifica dell esattezza delle informazioni già inserite nel modello precompilato e procedere alla convalida degli stessi. Le eventuali modifiche al modello precompilato saranno effettuate, su richiesta degli interessati, direttamente dagli operatori dei CAA. Chi, invece, chiederà anche o esclusivamente aiuti accoppiati dovrà provvedere a fornire ulteriori elementi dichiarativi e presentare la documentazione necessaria. Consente il calcolo immediato dei premi disaccoppiati Il sistema informativo di Agea è in grado di quantificare immediatamente l importo del premio relativo al regime degli aiuti disaccoppiati. Pertanto, a coloro i quali chiederanno di accedere esclusivamente a tale regime, verrà rilasciata, al momento della presentazione della Domanda Unica, una comunicazione nella quale viene indicato l ammontare dell aiuto spettante. La quantificazione in tempo reale dell importo di

4 cui si ha diritto agevola le richieste di anticipazioni dei premi PAC praticate dagli istituti di credito. Può essere modificata L agricoltore che ha già presentato la Domanda Unica può chiederne la modifica per correggere eventuali errori di compilazione relativamente alla destinazione dell uso del suolo e/o per inserire nuove superfici a seguito dell aggiornamento del fascicolo aziendale. Il termine ultimo per le domande di modifica è fissato al 31 maggio Quando si paga Agea, dopo aver effettuato tutti i controlli previsti dal Sistema Integrato di Gestione e Controllo (SIGC), procederà, come previsto dalla normativa comunitaria, al pagamento della Domanda Unica a partire dal 1 dicembre 2007 fino al 30 giugno Come si paga (niente assegni, solo conto corrente) Il vecchio assegno con cui venivano pagati gli aiuti PAC è andato in pensione. Per le domande di aiuto presentate quest anno, le erogazioni comunitarie saranno, infatti, effettuate esclusivamente attraverso accreditamento su conto corrente bancario o postale. Lo impone la nuova normativa nazionale e comunitaria (Finanziaria 2007, Legge 231/2005 art. 3 comma 5-bis e Regolamento (CE) n. 885/2006, allegato 1, paragrafo 2, lettera b). Di conseguenza, le aziende non potranno ricevere i pagamenti richiesti fin quando non avranno comunicato il loro numero di conto corrente. Prima lo si comunica, quindi, prima si potranno ricevere gli aiuti. A tal proposito si consiglia di farlo già al momento della presentazione della Domanda Unica compilando l apposito spazio riservato. Ma attenzione. C è un termine massimo entro il quale il conto corrente deve, comunque, essere comunicato: è il 30 maggio Le comunicazioni che arriveranno oltre questa data saranno, infatti, inefficaci e determineranno l impossibilità, da parte di Agea, a procedere ai pagamenti richiesti.

5 Aiuti disaccoppiati (Premio unico aziendale) Con la Domanda Unica può essere richiesto il pagamento del cosiddetto Premio unico aziendale per i seguenti settori in cui vige il regime degli aiuti disaccoppiati: seminativi (compreso grano duro) leguminose da granella (ceci, lenticchie e vecce) foraggi essiccati carni bovine carni ovicaprine olio di oliva tabacco latte zucchero Aiuti accoppiati Oltre agli aiuti disaccoppiati, con la Domanda Unica possono essere richiesti anche i seguenti aiuti accoppiati: premio specifico alla qualità per il frumento duro; premio per le colture proteiche; aiuto specifico riso; pagamento per la superficie per la frutta a guscio; aiuto per colture energetiche; aiuto alle sementi; premio per i prodotti lattiero caseari e pagamenti supplementari; premi previsti dall art. 69 del Reg. (CE) 1782/03 quali: grano duro grano tenero mais avvicendamento colturale carni bovine carni ovine e caprine Informazioni utili Titoli Il pagamento del premio unico aziendale avviene attraverso l utilizzo dei titoli assegnati individualmente a ciascun agricoltore sulla base degli aiuti da questi percepiti in un determinato periodo di riferimento. Tuttavia, i titoli da soli non bastano per ottenere il pagamento del premio unico aziendale. Essi, infatti, devono essere applicati ad una superficie corrispondente. Dunque, chi detiene titoli ma non ha un terreno dove applicarli, non ha diritto al pagamento degli aiuti. Il non utilizzo dei titoli per tre campagne consecutive comporta la perdita degli stessi. Condizionalità Il premio unico aziendale non è legato alla reale produzione nei vari settori di intervento, bensì alla superficie aziendale complessivamente destinata ad ogni attività agricola, per la quale deve essere garantito il mantenimento delle buone condizioni agronomiche e ambientali e dei criteri e delle norme in materia di sanità pubblica, salute delle piante, benessere degli animali (condizionalità). Il mancato rispetto delle regole di condizionalità determina l applicazione di sanzioni a carico dell agricoltore inadempiente, e pertanto esse condizionano il pagamento degli aiuti. Superfici Nella Domanda Unica non deve essere specificata soltanto la superficie dove si intendono applicare i titoli, ma devono essere dichiarate tutte le particelle in cui l azienda svolge la propria attività poiché le verifiche sul rispetto delle cosiddette regole di condizionalità sono estese a tutta la superficie aziendale e non soltanto a quella che ha dato luogo all erogazione dell aiuto.

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