Sono questi i nomi di due strette lingue di terra

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sono questi i nomi di due strette lingue di terra"

Transcript

1 RACCONTI DI VIAGGIO Iran Togo - Benin Immersione tra riti Vudù e villaggi galleggianti nel Togo e Benin, alla ricerca dell Africa Da un TOGO-BENIN gruppo Brioschi Testo di Edoardo Middei Foto di Jonathan Brioschi Ganviè 32 - Avventure nel mondo Sono questi i nomi di due strette lingue di terra che si affacciano sul golfo di Guinea. Insieme al Ghana rappresentano la culla della religione Vudun, che nonostante abbia rischiato di essere estirpata dalla prepotenza delle religioni importate dai colonizzatori, conosce oggi una vitalità che le garantisce il mantenimento della sua identità. Un viaggio intenso, particolare e soprattutto affascinante dal punto di vista umano. Non ci sono le meraviglie naturali del deserto del Namib, del cratere del Ngorongoro, non c è la pace surreale della desolazione del lago Natron né il fiero orgoglio di un villaggio Himba. Eppure, è un viaggio che merita davvero di essere intrapreso e che richiede una grandissima predisposizione all adattamento e la capacità di godere ed assorbire le emozioni contrastanti e il groviglio di contraddizioni che qui è possibile respirare. La verità è questa: chi ama l Africa nella sua essenza, ha bisogno di conoscere posti e situazioni lontane dal sincretismo e dalla contaminazione occidentale, necessita di entrare in contatto con culture e tradizioni ancora vitali e non mantenute in vita in maniera forzata per soddisfare la curiosità di qualche facoltoso turista. Chi intende immergersi in altre culture e tentare di comprenderle ha bisogno di conoscere senza mediazione o edulcorazione, e questo nel Togo e nel Benin è ancora possibile. Qui la gente vedendo i viaggiatori non mostra le mani implorando qualcosa, come succede invece in gran parte dell Africa ma, al massimo, ti offre qualcosa o ti mette a disposizione un servizio o una competenza, come mi è capitato più volte. Non ho intenzione di presentare cronologie di eventi o descrizioni eccessivamente rispettose dei dettagli. L intento è descrivere come questi luoghi possano essere ricondotti a tre categorie

2 RACCONTI DI VIAGGIO Togo - Benin generali: affreschi d interesse umano (mercati, città, esperienze con locali); paesi che hanno vissuto da protagonisti il dramma della schiavitù (connubio tra Francia e regno del Dahomey) e risposte adottate dalle popolazioni per scamparvi (cittadelle fortificate del paese Somba e città su palafitte di Ganviè); aspetto religioso che si manifesta nell animismo della ritualità del Vudun e si esplicita a pieno nel festival che si tiene ogni 10 gennaio a Ouidah, nel Grand Fétiche di Dan Koli o nel mercato dei feticci di Lomé. Tra mercati, botteghe e strade Siamo su un pulmino che percorre a fatica le grandi e caotiche città dell Africa Occidentale. Tutto è governato dall apparente totale assenza di regole e ordine. Città come Cotonou, di fatto capitale amministrativa del Benin, o Lomé, capitale del Togo, sono un dedalo di intricate stradine, la maggior parte delle quali sterrate e disseminate di buche, in cui la vita si perpetua nell accezione più ampia del termine. Abitare le strade e lungo la strada significa dormire, mangiare, cucinare, urinare e vivere nell assenza della dimensione privata e nella pubblica condivisione di ogni aspetto della vita. La precarietà è riscontrabile nei mercati che, apparentemente disseminati ovunque, ospitano macellai al fianco di fruttivendoli, cucitori che utilizzano le mitiche Singer al fianco di donne che friggono svariate qualità di pesce nell olio di palma. I macellai utilizzano uno scopettino al fine di scacciare gli insetti dalla carne che, appoggiata su tavole, tenta di resistere al caldo opprimente ricoprendosi di mosche. Una volta cotta, l illusione dell impossibilità di poterla mangiare svanisce e il connubio tra carne di pecora, cotta vicino alle interiora, e salse piccanti, con cui è ricoperta ed esaltata, si apprezza assaggiando gli spiedini. Molte donne trasportano stabilmente ceste piene di pesce, da friggere o già fritto: si tratta di tilapie, di persici e di molte altre qualità. I mercati sono un interessante banco di prova per gli ecologi che cercano nuove specie da aggiungere alle tassonomie. Gli animali rari si mescolano agli altri meno interessanti per la scienza ma che sono sullo stesso piano per la venditrice e per chi ne trarrà il pranzo. La frutta si alterna armoniosamente con le altre merci, il tripudio di colori e di odori lasciano estasiati. Mucchietti di manghi e papaie convivono, così come i caschi di banane e le bianchissime ananas. Queste si possono acquistare intere o già sbucciate dai movimenti esperti del machete nelle mani delle venditrici che trasformano il frutto in cubetti, riponendoli in sacchetti di nylon nero che vengono utilizzati per incartare ogni cosa. Nel mercato di Ganviè si può acquistare principalmente il pesce e gli abitanti di questa enorme città, interamente costruita su palafitte, vendono il pescato. Il mercato non è sull acqua ma sulla riva ed è composto da un groviglio di piccoli moli in terra che offrono un attracco alle piroghe e rappresentano il punto vendita dei pescatori. Contrariamente ad altri mercati, come quello di Abomey che è composto da fragili tettoie a protezione delle merci esposte su stuoie o su rudimentali tavoli, qui l unico apparente supporto a sostegno delle file di venditori è il molo su cui siedono con davanti le ceste. C è confusione ovunque, le voci delle contrattazioni si sollevano e trovano sempre un accordo, anche nel caso di merci non ittiche, perché nei mercati si vende di tutto All improvviso, infatti, un grido soffoca il mormorio di sottofondo. Quelle che in apparenza sembrano urla disumane, in realtà sono i versi di terrore di un enorme scrofa che, venduta tra le ceste del pesce, è stata acquistata da un uomo che in quel momento ne stava pianificando ed organizzando il trasporto. L animale, avulso dal contesto, in un attimo ne è diventato il protagonista. La lotta epica della scrofa che si ribellava ha attirato l attenzione della folla. Tentava invano di non essere immobilizzata dalle corde che le stringevano le zampe e di non essere messa supina per essere caricata. Ma dove? Una moto si fa largo tra la folla, che assisteva al divertente spettacolo, fermandosi in prossimità. Se qualcuno me lo avesse descritto, davvero, non ci avrei creduto. L animale è stato caricato su una piccola motocicletta. Tenendo in equilibrio il veicolo, il conducente ha fatto cenno ad alcuni uomini di poggiare la possente scrofa dietro di lui, distesa perpendicolarmente sul sedile del guidatore. Il conducente se ne stava rannicchiato davanti, seduto su un pezzetto di sedile mentre l acquirente, in equilibrio precario dietro il maiale, teneva le sue zampe strette, bilanciando il carico al centro della moto. L efficienza di quell improbabile equilibrio è stata dimostrata dalla vittoria del fragile motociclo sulla strada sterrata e dissestata. I tre sono partiti, lasciandosi dietro risate, incredulità (nostra) e le grida e i lamenti dell animale che, allontanandosi, diventavano sempre più flebili. Maometto, così chiamavamo Mohammed, il conducente, tiene la sua mano stretta intorno ad uno sterzo non originale, innestato mediante un groviglio di fili alla scatola del motore di un pulmino che in passato doveva essere stato bianco e che è stato rottamato decenni prima in Europa e spedito qui. I veicoli, sulle carreggiate, affrontano una sfida che ha un che di fantastico e surreale: moto d importazione cinese, che arrivano a trasportare addirittura cinque persone, si alternano a rottami dalla forma di camion carichi all inverosimile che fanno capire quanto sia esagerato il nostro concetto di rottamazione. Veicoli che hanno ancora migliaia di chilometri da affrontare e che saranno sfruttati fino allo stremo. Ne sono prova le officine meccaniche che si incontrano e che riparano e ridanno funzionalità ai pezzi danneggiati con la forza del mantice, dell incudine e della mazza. La precarietà e l apparente casualità di queste attività è la stessa che si respira nei mercati: radure polverose occupate da cataste di pneumatici completamente lisci o spaccati, su cui si vedono i segni di infinite riparazioni fino al cedere fisiologico delle fibre. Mucchi di rottami in perenne movimento perché fonte e miniera inesauribile di pezzi di ricambio. Uomini colossali vestiti dei rivoli di sudore che sotto il sole opprimente scorrono sulla pelle corvina, esaltandone le sfumature violacee, ridanno vita a questi pachidermi momentaneamente arenati e che presto continueranno a solcare le piste che mettono in comunicazione le coste del Golfo con l interno desertico. Attraversando i due paesi di incontra tanta gente andare a piedi, poca in bici e moltissima si accatasta su vecchissimi autobus o automobili cariche fino a scoppiare. Ogni tipo di mezzo può trasportare ogni cosa, dalle persone agli animali. I sacchi di iuta possono contenere dal carbone alle noci di cocco, dalle cipolle ai polli... Non è raro incontrare camion ribaltati, perché sovraccarichi e perché, in quelle strade pessime, il rischio si annida dietro l angolo. Inoltre, l assoluto ignorare del codice della strada da parte degli autisti è una consuetudine. Andare contromano od affrontare gli ingorghi facendosi largo a suon di clacson è così comune che forse il vero pericolo è il rispetto delle norme stradali, perché rischierebbe di rompere il delicato equilibrio tra occhio attento e mano ferma degli autisti, tra la precarietà delle strade e l imprevedibilità delle azioni e delle mosse di ognuno, che solo raramente genera incidenti. Contorno di questa caotica anarchia è l immondizia. L assenza di un seppur minimo servizio di raccolta dei rifiuti è, ancora una volta, testimoniata dalle strade che ospitano, ai lati, tonnellate e tonnellate di spazzatura, tra cui moltissima plastica, che ciclicamente viene bruciata. La normalità di questa soluzione al problema dei rifiuti c è stata spiegata con relativa soddisfazione da Abram, il ventunenne figlio di Maometto. Dopo aver consumato un pranzo frugale sui banchi di una scuola messi a disposizione dall ospitalità di un gruppo di scolari, il tentativo di raccogliere i rifiuti plastici è miseramente abortito. Avendo gettato nella boscaglia le bucce e i residui organici di manghi, papaie e ananas e caricato sul pulmino un sacco che conteneva le bustine di plastica nera, i fazzolettini vari e le bottigliette vuote, l apparente normalità di quel gesto denunciava il fatto che non ci fossimo posti il problema di dove buttare quell immondizia. La nostra inadeguatezza ad adattarsi ad un mondo dalle regole tanto diverse si è mostrata con tutta evidenza e Abram ce l ha fatto pesare: con pigra rassegnazione mista a Avventure nel mondo

3 Togo - Mercato dei feticci superiorità e consapevolezza, ha aperto la portiera gettando in strada il sacco. Si è poi rivolto in direzione dei nostri sguardi stupiti rispondendo lapidariamente: C est l Afrique! Il Paese Somba e la Venezia d Africa: Ganviè. Abbandonata la caoticità della vita nelle città della costa, il viaggio prosegue verso i villaggi del Paese Somba. Divise dal confine, tracciato in maniera arbitraria tra Togo e Benin, le popolazioni Somba e Tamberma appartengono alla stessa etnia. Di religione animista, questi popoli sono noti per le abitazioni tradizionali chiamate tata. Si tratta di castelletti fortificati su due piani costruiti con fango, paglia e sterco animale utilizzato come isolante. Queste cittadelle fortificate sono la peculiarità della regione e testimoniano la risposta di queste popolazioni alle incursioni degli schiavisti del Daomey che, assoldati dai francesi, dal 1700 iniziarono a fare razzie nel Paese. Protetti dai nascondigli di queste fortezze nascoste dall aspra inaccessibilità dell Atakora e con la precisione delle loro frecce, questa gente ha risposto alle armi da fuoco, riuscendo a rimanere indipendente e a mantenere intatte le proprie tradizioni. Dopo aver visitato questi villaggi ci siamo resi conto che forse è oggi il momento della vera sfida; come faranno queste donne che fumano la pipa e indossano copricapo su cui si ergono corna di antilopi a reagire all incombenza della modernità? I confini settentrionali dei due stati sono la roccaforte di queste culture che vivono nei numerosi villaggi di tata, i cui abitanti mantengono le danze e lo stile di vita tradizionale basato sulla coltivazione della manioca e del sorgo, e sull allevamento dei bovini. Oggi le nuove costruzioni con i tetti di lamiera minacciano la sobrietà dei tata e i caratteristici granai conici indietreggiano soppiantati dai più capienti magazzini in blocchetti. La forza della tradizione brilla negli occhi dal capo villaggio dell etnia Tangba, in Benin, che indossava unicamente un misero gonnellino in vita perché, a suo dire, gli spiriti degli antenati avrebbero potuto riconoscerlo solo in quel modo, abbigliato unicamente della sua personalità, senza la mediazione delle vesti. Le atmosfere particolari dei tramonti che si possono ammirare in questi luoghi hanno il potere di proiettare la vita indietro nel tempo e di far riflettere sul fatto che i culti, le tradizioni e i miti sono accomunati da un futuro fragile e incerto. Oggi si assiste al lento sincretismo e al declino di queste culture millenarie che agonizzano sotto i colpi di una modernità importata e non richiesta. Una modernità incalzante e prepotente, a cui queste popolazioni possono solo adattarsi con la rassegnazione di chi sa che non avrà mai il ruolo dell attore protagonista ma che sa di doversi accontentare di quello marginale della comparsa. La visita in piroga della Venezia d Africa, la splendida e decadente Ganviè, trasmette grandi emozioni. Un agglomerato di capanne tradizionali e baracche di lamiera a otto chilometri dalla riva nel centro del lago Nokoué, interamente costruito su palafitte. Si tratta ancora di un altra risposta alla tratta degli schiavi. Ganviè fu fondata nel 700 per mano degli abitanti della laguna che seppero approfittare dell idrofobia dei cacciatori di schiavi e creare una fiorente economia basata sulla pesca; oggi ospita abitanti. Le acque dell immensa laguna, che arriva a lambire Cotonou, sono ricchissime di fauna ittica, pescata mediante recinti e trappole realizzati con foglie di palma che sono dati in concessione perpetua ad ogni famiglia. Dalla prospettiva di una piroga, una volta superati i chilometri d acqua che separano la città dalla terraferma si entra nel dedalo di canali che rappresentano le vie di comunicazione e che sono solcati da una miriade di barche e barchette regolate dalla stessa anarchia dei mezzi a motore incontrati nelle città. Guidate a forza di pagaia e raramente di motore dai pescatori o da mercanti, trasportano le mercanzie all interno della città e verso i porti costieri, nell ottica di un grande mercato galleggiante. Il Vodoo e alcune componenti I punti principali del viaggio ripercorrono le numerose sfaccettature della religione ancestrale chiamata Vudun. La semplicità immobile dei rituali dei Somba, dei Tamberma o dei Tangba è ancorata alla figura del saggio sciamano che, scelto dalle divinità, ha la possibilità di interrogare le forze sovrannaturali. Le divinazioni avvengono nella cornice di grandi feste organizzate al fine di avere chiarimenti utili per le diverse fasi della vita di una comunità, come ad esempio prima dei raccolti, in prossimità della stagione delle piogge o in occasione di una calamità. I rituali sono semplici e privi di sfarzo. La piccola testa di topo infilzata da uno spiedo finissimo e cosparsa di piume di pollo che trovava posto sul tetto della capanna del capo villaggio Tangba ne è un esempio, come lo sono i pezzi di mandibole e di altre ossa appese all interno delle capanne. Questi rappresentano oggetti sacri, feticci, perché sono stati il tramite, mediante la morte cruenta ed il rituale, tra la dimensione della realtà umana che diviene parte stessa del sovrannaturale. Per questo, hanno il potere di tenere lontane le calamità dalla comunità, sia intesa come famiglia sia come villaggio. Le marché de fetiches di Lomé La visita al mercato di Lomé, uno dei più grandi d Africa, fa capire l importanza del feticcio per questi culti. Una radura polverosa ospita una doppia dozzina di punti vendita: precarie strutture in legno e lamiera sotto cui sono esposti una gran quantità di animali. Animali morti, essiccati, appena uccisi o ancora da uccidere. Anche qui sono offerti caoticamente, senza seguire alcun apparente criterio. Dai camaleonti secchi si passa ai serpenti e agli uccelli, confusamente riposti nelle ceste. Le rondinelle, i parrocchetti o i tessitori sono esposti sotto il sole insieme alle ossa di grandi bovidi o alle teste di scimmie. C è una gran quantità di rapaci, nibbi, gheppi, astori, aquile e avvoltoi, tutti schierati esangui in una lunga teoria che lascia attoniti, sgomenti. In disparte, con le zampe legate, decine di nibbi ancora vivi attendono il loro turno per essere esposti sulle stuoie, insieme ai barbagianni. Una gran quantità di ossa, di teschi e di corna è disposta confusamente ovunque. Ci sono le grandi antilopi africane, impala, orici, damalischi, eland e kudu, riconoscibili dalle diverse tipologie di corna, e quelle più piccole, dalle gazzelle ai raficeri. Di queste sono ad essiccare anche le pelli, che appese rivelano l eleganza del manto che rivestiva gli animali. Anche i felini sono stati scuoiati: le pelli di leopardo o di ghepardo si alternano a quelle di leone, perfino di serval, il piccolo gattopardo che solo raramente si riesce ad incontrare nelle savane africane. Di agghiacciante bellezza è l esposizione delle teste e delle zampe di questi animali, e soprattutto delle scimmie, di aspetto tanto familiare. Sono esposte anche teste di cani, di gatti e di coccodrilli. Non manca una gran quantità di feticci antropomorfi di legno, le famose bambolette che, utilizzate nei rituali, hanno il potere di far comunicare l uomo con le forze naturali. Questi feticci non hanno un prezzo stabilito. Sono utilizzati per la medicina tradizionale e per la magia. Il maitre feticheur, dopo aver valutato la persona che ha bisogno di cure ed aver chiesto agli spiriti il rimedio da somministrare, lascia che siano gli spiriti stessi a stabilire un prezzo, gettando a terra un mucchietto di cauri, moneta tradizionale, e leggendone la disposizione. Un luogo come 34 - Avventure nel mondo

4 RACCONTI DI VIAGGIO Togo - Benin questo lascia un misto di sgomento, incredulità e soprattutto molta confusione. Le Grand Fetiche di Dan Koli Lungo la striscia d asfalto frantumato che collega Natitingou a Daomay ecco, come tante altre volte in precedenza, una piccola radura, circondata dalle immancabili baracche e brulicante di un umanità vivace ed eterogeneamente impegnata nelle attività quotidiane. Le tessere del mosaico aumentano e l illusione di poter mettere ordine a ciò che si è visto a Lomé o nei villaggi svanisce miseramente al cospetto di Dan Koli, descritta come la San Pietro del Vudun. La razionalità deterministica europea è incapace di descrivere e soprattutto di calarsi nell alterità di una dimensione sconosciuta ed inimmaginabile. Questo provoca un grande scompiglio nelle coscienze. Il luogo, in apparenza uguale a molti altri già incontrati, mostra, senza la minima preparazione, la sua peculiarità: Le Grand Fetiche. Tre ragazzi con le infradito di plastica colorate, i panni lisi e i cappelli di lana, giunti lì per grazia di chissà quale opera di carità e che denunciano un inadeguatezza totale ad affrontare l afa opprimente dei quaranta gradi, ci mostrano uno dei più potenti feticci del Vudun. Una montagnetta con due cime, alta più o meno come una persona, si staglia al centro dell agglomerato, in cui continua incurante la vita. È composta da un materiale nero, che dall odore e dall osservazione accurata sembra sangue animale e comunque materiale organico. In quel luogo e chissà da quanto tempo e per quanto ancora, sono stati e saranno sacrificati animali. Le numerose tracce di penne di pollo, le ossa di capre o di bovini e il grasso cosparso un po ovunque ne sono la testimonianza. A rendere ancora più imponente questa visione, decine di bastoni in legno che si stagliano dalle due cime, come aste di bandiere che invece di drappi, lasciano sventolare cenci di plastica, semplici sacchetti di plastica. Le due cime rappresentano la divisione tra uomo e donna e i rituali che si compiono lì devono essere accuratamente ponderati perché sono i più potenti poiché entrano nel terreno della magia nera e delle maledizioni. L impressione di trovarsi di fronte a una situazione in apparenza assurda è frustrata dalla fierezza degli occhi di quei ragazzi dai cappelli di lana che spiegano con orgoglio di non essere ancora sacerdoti, bensì medium con il potere di intermediazione spirituale. Si tratta di qualcosa di fantastico o di illogico ma solo di un altra manifestazione di questa religiosità così distante dai canoni occidentali e che trova linfa vitale nel sangue, nel fumo di sigaretta, nel gin e nell olio di palma, altri ingredienti utilizzati per portare a compimento i rituali. Dal festival di Ouidah alla Chambre de vision Dopo giorni di viaggio nelle aride zone dell interno, si torna verso il mare, siamo a Ouidah, cittadina sorta in prossimità del Fort Portugais, oggi musée historique, un dedalo di viuzze sterrate e fragili costruzioni. Di mattina presto, il 10 gennaio, inizia la processione dalla casa dal papa! Il linguaggio sembra così vicino a qualcosa conosciuto e comune che a prima vista può ingannare; la contaminazione è superficiale, è solo a livello del significante. I riflessi del sole sono schermati dagli occhiali scuri di un uomo circondato da guardie della sicurezza non in divisa. Un sorriso non proprio rassicurante, orecchini dorati e bracciali sono gli ornamenti du pontif, nella veste verde dell abito tradizionale, insieme alla testa di un felino maculato che pende dal suo collo. Uno stuolo di dignitari religiosi, evidentemente la casta sacerdotale, circonda il papa e dà prova in quest occasione della propria opulenza, facendo sfoggio di orecchini, bracciali e pesantissimi amuleti d oro. I copricapo sono arricchiti da protomi zoomorfe anch esse in oro e la sacralità dell incedere tra la folla è suggellata dagli imponenti bastoni che rappresentano le diverse comunità o famiglie. C est mon devoir benidir tout le monde, questo è ancora il linguaggio utilizzato dal pontefice durante la festività, in occasione della benedizione di ogni angolo di Ouidah mediante il fumo, ricavato dalla combustione attuata da un sacerdote di una misteriosa polvere e per mezzo del gin, bevuto e sputato dallo stesso dopo la combustione. Per tutto il giorno la musica e i ritmi delle danze risuonano ovunque. La gente suonava e ballava al seguito delle benedizioni fino al Santuario dei pitoni, altra tessera del mosaico, rappresentata stavolta da una creatura viva, il pitone, che assurge direttamente al rango di divinità. Al Dio Serpente è dedicato un tempio in cui vivono centinaia di altri pitoni che si nutrono delle vittime sacrificali portate ciclicamente in offerta. Nella parte più interna e nascosta del santuario risiedono i feticci segreti del Vudun, un vero temenos inaccessibile ai non addetti. Dalla città ci spostiamo verso la costa, nella grande spianata dove torreggia il monumento nazionale del Benin, La porte du non-retour, che ricorda i tempi bui della tratta e le processioni di uomini che incatenati salpavano alla volta delle Americhe. Il luogo è carico di simbologia e vuole essere il punto centrale per la rinascita delle tradizioni ancestrali; infatti da dieci anni il Vudun in Benin è religione di stato, nonostante i secoli di repressione e di illegalità, in cui era stata confinata dalla cristianità francese. Ciò che stupisce è la totale assenza di una centralità e di un organizzazione da seguire durante la giornata. Ognuno fa e sa perfettamente cosa deve fare e dove deve trovarsi. Le sedie di plastica regolarmente ordinate sono spostate e messe circolarmente per fare spazio alle danze, dal nulla compaiono sacerdoti o sacerdotesse che in diversi angoli iniziano a danzare e a compiere azioni incomprensibili. Tre anziane signore, coi capelli bianchi tagliati cortissimi iniziano a masticare e a sputare a terra mucchietti di fagioli, imbevuti di gin. Incredibile, questa volta il feticcio, il tramite con il sovrannaturale, è rappresentato da mucchietti di legumi e l interesse con cui le classi sacerdotali dai copricapo aurei seguono l evento è la dimostrazione della sua grande importanza che davvero noi non riusciamo minimamente a penetrare. Non lontano un altro sacerdote danza e parla, tracciando linee simboliche con la farina sulla sabbia, e si rivolge ad una bomboletta di legno. Il feticcio è appena abbozzato. Il legno è stato scolpito in maniera grossolana e porta su di sé i segni delle incrostazioni di sangue e di altre sostanze grasse come l olio di palma. Vengono accese alcune sigarette e posizionate tra le labbra della statuetta, per meglio permetterle di assurgere al suo ruolo di tramite. Con movimenti leggiadri e studiati mucchietti di Togo - Abitazioni Avventure Somba nel mondo

5 polvere pirica sono accuratamente posizionati e fatti bruciare. Contemporaneamente, al centro del piazzale, in equilibrio su un asta di bambù, alta una decina di metri e conficcata semplicemente nel terreno, un adepto che ha ricevuto la forza da qualche divinità dal nome impronunciabile compiva acrobazie. A sorreggerlo era la sola forza degli addominali e non aveva alcuna assicurazione a prevenzione di eventuali cadute. Questa è sicuramente un eventualità non prevista, perché dallo sguardo sereno ed euforico dell uomo, traspariva una sicurezza che veniva trasferita a tutti i presenti. In mezzo a tutto questo, che avveniva senza un ordine e senza alcuna postazione predefinita, il papa troneggiava all ombra del suo ombrellone regale, girato per attenuare l insopportabile calura da qualche servitore. Circondato dalle gerarchie sacerdotali riceveva in continuazione la visita dei dignitari che, oltre a stringere le mani inanellate e a rivolgersi agli scuri occhiali, portavano doni e si inchinavano ripetendo in continuazione formule di rito. I dreadlock della comunità rastafariana si prostravano di fronte al papa, tra loro risaltavano le acconciature bionde di qualche bianco in ginocchio davanti au pontif. Egli sembrava ignorarli, proponendo un assoluta indifferenza ed un sorriso beffardo. Isolato dal caos della festa e circondato dai suoi dignitari non contribuiva allo svolgimento e dava l impressione di essere quasi incapace di sporcarsi le mani nei rituali e di avere un ruolo del tutto marginale se non addirittura inesistente. Il gioco continuava perfettamente, tutto girava e si muoveva in autonomia, senza l intervento di questa casta di rappresentanza necessaria solo a dare solennità e autorità all evento. Una vetrina, l elite d un credo che di elitario non ha nulla perché è profondamente radicato nelle sensibilità animiste dell Africa occidentale. Ci è stato spiegato che quel giorno non ci sono stati sacrifici cruenti perché gli spiriti avevano messo in guardia il pontefice, preannunciando calamità. Li abbiamo visti in una delle chambre de vision nei pressi di Ouidah, una serie di stanzette di precarie tettoie costruite in maniera irregolare ospita i luoghi scelti in cui alloggiano i feticci di alcune divinità. Dai fasti del festival si torna alla precarietà du marché de fetiches di Lomé o alla casualità di Dan Koli. Forse è questo lo spirito del Voudoun. Una baracca con un montarozzo di terra su cui è stata abbozzato un solco che doveva somigliare ad una bocca e che fumava due sigarette è la rappresentazione dell angelo Saint Michel, che ha la capacità di allontanare il male. L apparente blasfemia in realtà è ancora sincretismo a livello di significante. Una retina di grasso, cosparsa di carmineo olio di palma e penne di pollo incorona una bamboletta in legno intenta a fumare, nel momento in cui un sacerdote con sonagli di ferro intonava una serie di canti e si rivolgeva al feticcio, bagnandolo con spruzzi di gin di palma. La musica diventa insistente, un gran numero di persone intona canti che, con insistenza, mediante l incalzante ritmo di una gran quantità di percussioni, riempie l ambiente. Gli inni sacri si rivolgono stavolta ad una serie di feticci posizionati in una stanza dal tetto di lamiera. Il caldo opprimente è denunciato dai rivoli di sudore che solcano la pelle dei presenti. Una cappa di fumo riempie il piccolo ambiente. Il ritmo risuona ovunque. Tutte le attenzioni sono rivolte ai feticci più grandi, sia statuette sia di altre forme (anche un piatto metallico pieno di ferro e una catena di motocicletta), tutti devono fumare e bere gin, spargere olio di palma e sangue. Più di un pollo viene sgozzato in presenza del feticcio. Il sacerdote che ha compiuto l atto cruento aspira dall apertura effettuata sulla trachea dell animale una grande boccata di sangue e la sputa contro il feticcio, donandogli la capacità di fare da tramite. La carcassa esanime è buttata tra i piedi dei danzatori che la calpestano ignorandola, ormai tutto è parte di un unica cosmologia che ingloba ogni attore e rende ogni elemento un ingrediente indispensabile. L euforia sale, i ritmi continuano a crescere, fumo e gin è gettato ovunque, la misteriosa polvere pirica è parte integrante dell occasione e le nuvole di denso fumo contribuiscono ad appesantire l atmosfera dell ambiente favorendo il contatto diretto con gli spiriti e lo stato di trance. Uomini e donne si cospargono il corpo di polvere bianca e insieme continuano a danzare, cantare, fumare e bere gin. Sono sollecitati ripetutamente dai ritornelli dei sacerdoti, dall agitarsi dei sonagli e dei feticci davanti a loro; gli scuri occhiali da sole di un feticcio, troppo simili a quelli del papa per essere stati piazzati lì per caso, tengono in soggezione gli occhi di una donna che comincia a tremare, tenta di resistere ma è trasportata in un mondo diverso, dove si odono percussioni e la calura soffocante del tardo pomeriggio rende i corpi spossati, li spinge a terra, a rotolare nella polvere, ad agitare le braccia e le gambe, a scuotere la testa, finché il momento della quiete e del riposo arriva repentino e lascia solo la ricchezza e la consapevolezza di chi è stato scelto ed ha avuto il privilegio di conoscere direttamente ed in maniera non mediata. Brevi riflessioni finali Sull aereo che da Cotonou ha effettuato uno scalo imprevisto a Lagos ed è poi ripartito per Casablanca, alla volta dell Italia, siamo seduti col pensiero rivolto alle esperienze da poco vissute. Nei ricordi c è molta confusione. Rimane viva la percezione dell assoluto cambiamento di prospettiva che, anche se per pochi giorni, ha gettato luce su una modalità di vita estranea alla stabilità e al tentativo del raggiungimento di una sicurezza tanto ambita dalla modalità occidentale. È stato entusiasmante entrare e perdersi nel caos e nella precaria serenità. Sicuramente il reinserimento nella quotidianità degli impegni ordinari lascerà dentro una profonda nostalgia. Benin 36 - Festival Avventure del Vodoo nel mondo

Benin. Magia e safari al parco Pendjari. Gli indimenticabili del viaggio: 11 Giorni

Benin. Magia e safari al parco Pendjari. Gli indimenticabili del viaggio: 11 Giorni Benin Magia e safari al parco Pendjari 11 Giorni Da Ottobre 2015 ad Aprile 2016 Accompagnatore in italiano Gli indimenticabili del viaggio: I palazzi reali e le vestigia del sanguinario regno di Abomey

Dettagli

Il Togo il Benin e il Ghana

Il Togo il Benin e il Ghana Viaggio in Africa Occidentale attraverso Il Togo il Benin e il Ghana Il viaggio che abbiamo effettuato nell'africa Occidentale, attraverso il Togo, il Benin e il Ghana è stato un vero arricchimento culturale

Dettagli

Fotografia di Anthony Pappone

Fotografia di Anthony Pappone Benin - Togo Nella terra del vudù 9 Giorni Da Maggio 2015 ad Aprile 2016 Accompagnatore in italiano Gli indimenticabili del viaggio: Fotografia di Anthony Pappone L incantevole Ganvié, villaggio interamente

Dettagli

il Ghana Una nazione poco conosciuta dell'africa Occidentale, affascinante, con una storia Nazione del Mese

il Ghana Una nazione poco conosciuta dell'africa Occidentale, affascinante, con una storia Nazione del Mese il Ghana Una nazione poco conosciuta dell'africa Occidentale, affascinante, con una storia interessante, con etnie fantastiche a nord, un grande regno storico al centro del paese e i forti della tratta

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

Quando eravamo scimmie

Quando eravamo scimmie Quando eravamo scimmie Zio, è vero che tu insegni antro... non mi ricordo più come si chiama. Antropologia, sì è vero Chiara. Mi spieghi cos è? Che non è mica tanto chiaro. Sedetevi qui, anche tu, Elena.

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Botswana Parco Chobe Mal d'africa assicurato!

Botswana Parco Chobe Mal d'africa assicurato! Il paese è decisamente piccolo, circa 700.000 Kmq., privo di ricchezze naturali e senza sbocco sul mare, coperto dal deserto del Calahari, che poi è un deserto per modo di dire, perché si presenta come

Dettagli

PAESI DEL MONDO KENYA. Il mio amico SAFARI. di Massimo Leoncini. febbraio 2011 - GEOMONDO - 36

PAESI DEL MONDO KENYA. Il mio amico SAFARI. di Massimo Leoncini. febbraio 2011 - GEOMONDO - 36 PAESI DEL MONDO KENYA Il mio amico SAFARI di Massimo Leoncini febbraio 2011 - GEOMONDO - 36 In questi giorni invernali di freddo, pioggia e neve mi sono trovato per caso a guardare le foto del bellissimo

Dettagli

Le due diverse facce di Shanghai, la parte moderna del Pudong e la parte tradizionale tra mercati e case in

Le due diverse facce di Shanghai, la parte moderna del Pudong e la parte tradizionale tra mercati e case in Più volte ho provato a descrivere la realtà cinese, la frenetica realtà cinese, con il suo progresso e con il suo attaccamento alla tradizione, con i suoi colori e i suoi odori. Più volte ho provato e

Dettagli

Gianni e Antonio. Una terra da abitare

Gianni e Antonio. Una terra da abitare Gianni e Antonio Una terra da abitare 2003 Queste foto non hanno nulla di originale. Sono la memoria quotidiana di un viaggiatore qualsiasi, che si è trovato, per un tempo né breve né lungo, a essere,

Dettagli

(da La miniera, Fazi, 1997)

(da La miniera, Fazi, 1997) Che bello che questo tempo è come tutti gli altri tempi, che io scrivo poesie come sempre sono state scritte, che questa gatta davanti a me si sta lavando e scorre il suo tempo, nonostante sia sola, quasi

Dettagli

PROGETTO: UNA QUESERA PER SHUYO

PROGETTO: UNA QUESERA PER SHUYO PROGETTO: UNA QUESERA PER SHUYO Shuyo Ecuador: La cordigliera delle Ande raggiunge il punto più alto con il Chimborazo (6310) ed è composta da due dorsali parallele di origine vulcanica tra le quali si

Dettagli

UN ESTATE CON GLI INDIANI Un libro di Alda Maria Lusuardi

UN ESTATE CON GLI INDIANI Un libro di Alda Maria Lusuardi UN ESTATE CON GLI INDIANI Un libro di Alda Maria Lusuardi Edizioni Disegni: Maria Elisa Cavandoli Copertina: Fabiano Fedi contributi alla seconda edizione: Fabrizio Carletti I edizione: 1998 ed. Creativ,

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

LEGGENDA DELLA SIRENA

LEGGENDA DELLA SIRENA LA LEGGENDA DELLA SIRENA Anche questa seconda leggenda massarosese è stata tratta dalla raccolta Paure e spaure di P. Fantozzi e anche su questa lettura i ragazzi hanno lavorato benché in maniera differente:

Dettagli

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro ***

IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** IPNOTICA DOMENICA un racconto horror-splatter-sentimentale di marco montanaro *** Dormi. Lo ricordavo bene il tuo sonno: fragile e immobile di notte, inquieto e sfuggente al mattino. Ho messo su il disco

Dettagli

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO

Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Le scuole dell infanzia del 1 Circolo di ABBIATEGRASSO Scuola dell infanzia di v.le Papa Giovanni XXIII Scuola dell infanzia di Ozzero Scuola dell infanzia di Morimondo propongono ampliamento del progetto

Dettagli

Lo Yoga è nato in India

Lo Yoga è nato in India Lo Yoga è nato in India 1 Più esattamente nel nord dell India, circa 5mila anni fa, presso una civiltà molto sviluppata e raffinata, che abitava in una zona molto fertile, nella valle tra il fiume Indo

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

Poesie di Rolando Toro Araneda

Poesie di Rolando Toro Araneda Poesie di Rolando Toro Araneda Tratte da Lo imposible puede suceder Edicion Oasis Oaxaca, Mexico, 1995 TUTTI SIAMO UNO La forza che ci conduce È la stessa che accende il sole Che anima i mari E fa fiorire

Dettagli

BE DIFFERENT * BE WITH THE LOCALS. Viaggi con un anima

BE DIFFERENT * BE WITH THE LOCALS. Viaggi con un anima BE DIFFERENT * BE WITH THE LOCALS Viaggi con un anima Hai presente i malesi? Per noi un viaggio è qualcosa di molto importante. Non lo vediamo come un insieme di voli e servizi, ma come un insieme di emozioni,

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

LA VOCE DEGLI ANTA. Autunno

LA VOCE DEGLI ANTA. Autunno È lieta di presentarvi LA VOCE DEGLI ANTA Numero 10, Ottobre 2015 Autunno La terra si veste del giallo delle foglie in autunno. Il vento raccoglie i sussurri dei trepidi uccelli e gioca coi rami avvizziti

Dettagli

che ancora avvertivo in me e nell aria. Quanto visto continuava a punteggiare il nero delle palpebre e della stanza: forse impressioni nervose la cui

che ancora avvertivo in me e nell aria. Quanto visto continuava a punteggiare il nero delle palpebre e della stanza: forse impressioni nervose la cui Arturo Lini LUCI La casa dove da tanti anni abito è posta sulle prime pendici di una delle molte colline che fiancheggiano e si aprono sul paesaggio versiliese fatto di diverse cittadine, una accanto all

Dettagli

Obiettivo didattico: Scoprire alcune meraviglie del territorio veneto; in particolare le città di Padova e Venezia.

Obiettivo didattico: Scoprire alcune meraviglie del territorio veneto; in particolare le città di Padova e Venezia. Obiettivo didattico: Scoprire alcune meraviglie del territorio veneto; in particolare le città di Padova e Venezia. Questo - in ordine cronologico - l ultimo appuntamento organizzato dall Istituto Comprensivo

Dettagli

Tempo. I miei ritmi, dopo mesi di viaggio, sono già parecchio distanti da quelli italiani standard. Eppure, tutto sta per cambiare.

Tempo. I miei ritmi, dopo mesi di viaggio, sono già parecchio distanti da quelli italiani standard. Eppure, tutto sta per cambiare. Tempo Premessa: Questo racconto parla di un esperienza molto personale, interiore. Non so se (mi) sia possibile descriverla appropriatamente con parole e, soprattutto, immagini. Ma voglio comunque provarci.

Dettagli

EVOLUZIONE NELLA PREISTORIA

EVOLUZIONE NELLA PREISTORIA EVOLUZIONE NELLA PREISTORIA PREISTORIA SCIMMIE ANTROPOMORFE: SONO SIMILI ALL UOMO VIVONO SUGLI ALBERI NELLE FORESTE DELL AFRICA DIVENTANO ONNIVORE: MANGIANO TUTTO, ANCHE LA CARNE DA QUADRUPEDI DIVENTANO

Dettagli

Ciao! Il mio nome è Bek e vivo in Etiopia.

Ciao! Il mio nome è Bek e vivo in Etiopia. Ciao! Il mio nome è Bek e vivo in Etiopia. eka 1 L Etiopia è forse il più antico stato africano. E riuscito a restare indipendente durante tutto il periodo coloniale, fatta eccezione per l occupazione

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

LA GABBIA Attività collegata alla lettura del romanzo L occhio del lupo di Daniel Pennac. A cura della classe 4^F a.s. 2013-14

LA GABBIA Attività collegata alla lettura del romanzo L occhio del lupo di Daniel Pennac. A cura della classe 4^F a.s. 2013-14 LA GABBIA Attività collegata alla lettura del romanzo L occhio del lupo di Daniel Pennac A cura della classe 4^F a.s. 2013-14 Riscaldamento motorio/ teatrale - Siamo allo zoo: immaginiamo di vedere al

Dettagli

LA CIVILTÀ CINESE. Dove. Lavoro sul testo. La civiltà cinese è nata lungo il Fiume Giallo, che scende dalla catena dell Himalaya.

LA CIVILTÀ CINESE. Dove. Lavoro sul testo. La civiltà cinese è nata lungo il Fiume Giallo, che scende dalla catena dell Himalaya. LA CIVILTÀ CINESE Dove La civiltà cinese è nata lungo il iume Giallo, che scende dalla catena dell Himalaya. Perché si chiama iume Giallo? Giallastro: un colore giallo sporco, non brillante. Perché in

Dettagli

Articolo giornale campo scuola 2014

Articolo giornale campo scuola 2014 Articolo giornale campo scuola 2014 Condivisione, stare assieme sempre, conoscersi? In queste tre parole racchiuderei la descrizione del campo estivo. Sono sette giorni bellissimi in cui si impara prima

Dettagli

Gabriela Mesia Bolivar

Gabriela Mesia Bolivar Gabriela Mesia Bolivar Ho visto il cielo arancione e la forma del sole, che tramontava, e un albero che si nascondeva, tra l'oscurità, i gabbiani che se ne andavano, mentre la luce spariva e la notte veniva

Dettagli

DESCRIZIONE PERCORSO con il gruppo Medi

DESCRIZIONE PERCORSO con il gruppo Medi PROGETTO L ARTE DEL RACCONTO E DEL SILENZIO DESCRIZIONE PERCORSO con il gruppo Medi Partendo dalla considerazione che il quadro racconta una storia, trasmette emozioni, è traccia di un significato e porta

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Le gru In volo per la felicità

Le gru In volo per la felicità Le gru In volo per la felicità Lenuta Virlan LE GRU In volo per la felicità Racconto www.booksprint Edizioni.it Copyright 2015 Lenuta Virlan Tutti i diritti riservati Ai mei tre figli Alexandru, Andreea

Dettagli

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza

Attimi d amore. Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Attimi d amore Scende come la pioggia un petalo di rose e quando ti vedo perdo la testa per te mia cara ragazza Distesa davanti alla collina Occhi verdi come il prato distesa e non pensi a nulla. Ricordo

Dettagli

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA

DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA ANNARITA RUBERTO http://scientificando.splinder.com DIECI ESPERIMENTI SULL ARIA per i piccoli Straws akimbo by Darwin Bell http://www.flickr.com/photos/darwinbell/313220327/ 1 http://scientificando.splinder.com

Dettagli

ISOLA DELLE MERAVIGLIE

ISOLA DELLE MERAVIGLIE SFONDO INTEGRATORE: Giramondo è uno strano personaggio, ama divertirsi e conoscere paesi lontani per vedere se e quanto sono diversi dal suo. Propone ai bambini uno scambio: loro guideranno Giramondo alla

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

La superstizione e il malocchio. Ilaria Manchinu II B

La superstizione e il malocchio. Ilaria Manchinu II B La superstizione e il malocchio Ilaria Manchinu II B La superstizione Da sempre l uomo ha cercato nelle cose, nei segni, negli eventi, i presagi per un suo desiderio, per la sua fortuna. La superstizione

Dettagli

La Combriccola della Mezza Luna. pae e di e nd r e. illustrato da Ottavia Rizzo

La Combriccola della Mezza Luna. pae e di e nd r e. illustrato da Ottavia Rizzo La Combriccola della Mezza Luna pae e di e nd r e illustrato da Ottavia Rizzo www.lacombriccoladellamezzaluna.it A quelli che sanno sognare, perché non debbano mai smettere. A quelli che non sanno sognare,

Dettagli

vivo noi tra VERSIONE MISTA strumenti per una didattica inclusiva Scarica gratis il libro digitale con i Contenuti Digitali integrativi

vivo noi tra VERSIONE MISTA strumenti per una didattica inclusiva Scarica gratis il libro digitale con i Contenuti Digitali integrativi Gruppo Scuola Nuova Percorsi facilitati per lo sviluppo e la valutazione della competenza religiosa è vivo tra noi strumenti per una didattica inclusiva Scarica gratis il libro digitale con i Contenuti

Dettagli

Senza tanti perchè, bevo caffè e annaffio le piante

Senza tanti perchè, bevo caffè e annaffio le piante Senza tanti perchè, bevo caffè e annaffio le piante Francesco Chiarini SENZA TANTI PERCHÈ, BEVO CAFFÈ E ANNAFFIO LE PIANTE poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Francesco Chiarini Tutti i diritti

Dettagli

Breve corso di educazione stradale per i ragazzi

Breve corso di educazione stradale per i ragazzi Breve corso di educazione stradale per i ragazzi L importanza delle regole Perché esistono le regole? Perché se non esistessero regnerebbe il caos totale. Le regole sono necessarie perché senza esse nulla

Dettagli

Gennaio 2014. Viaggio in Africa

Gennaio 2014. Viaggio in Africa Gennaio 2014 Viaggio in Africa Nella religione Tambor de Mina le tradizioni afro e indio convivono col cattolicesimo Nascono tre nuovi gruppi di giovani. E la casa in cui viviamo è invasa dai bambini Quella

Dettagli

di Kai Haferkamp per 2-5 giocatori dagli 8 anni in su

di Kai Haferkamp per 2-5 giocatori dagli 8 anni in su di Kai Haferkamp per 2-5 giocatori dagli 8 anni in su Traduzione e adattamento a cura di Gylas per Giochi Rari Versione 1.0 Novembre 2001 http://www.giochirari.it e-mail: giochirari@giochirari.it NOTA.

Dettagli

Vola, Aquila, vola. Favola africana. Raccontata da Christopher Gregorowski. Vola, Aquila, vola

Vola, Aquila, vola. Favola africana. Raccontata da Christopher Gregorowski. Vola, Aquila, vola Favola africana Raccontata da hristopher Gregorowski 15 Un giorno un contadino andò alla ricerca di un vitello che si era perso. La sera prima i pastori erano ritornati senza di esso. E durante la notte

Dettagli

UNO SCORCIO AFRICANO A VERONA

UNO SCORCIO AFRICANO A VERONA UNO SCORCIO AFRICANO A VERONA Giovedì 5 marzo noi alunni di I B siamo andati, insieme alla classe 1E, in visita al Museo Africano di Verona. Siamo partiti con l autobus di linea e siamo arrivati nel cortile

Dettagli

Davanti allo specchio di un anniversario

Davanti allo specchio di un anniversario Davanti allo specchio di un anniversario 1. La religiosità popolare è una porzione della cultura di un territorio e di una società, un elemento costitutivo della comune identità. Lo è perché riguarda tutti,

Dettagli

La vicenda si svolge in Genova, in due vicoli e due strade - al giorno d oggi - in pieno inverno e con uno scarto temporale di 7 anni.

La vicenda si svolge in Genova, in due vicoli e due strade - al giorno d oggi - in pieno inverno e con uno scarto temporale di 7 anni. Sinossi: Un barbone viene aiutato da una sconosciuta accompagnata da un infante. Poco dopo la donna muore in un incidente. Il barbone si prende cura della piccola cambiando completamente vita. SOGGETTO:

Dettagli

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.

MORENDO. Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C. Scuola primaria E. Fermi di Bogliasco anno scolastico 2014/2015 1 MORENDO Camminando con triste fatica su terra bruna, dormendo svegli su letti di legno, è come quando morendo si sta. (Giacomo C.) 2 IL

Dettagli

Masai Mara. foto di Lucia Congregati. di Simone Meniconi

Masai Mara. foto di Lucia Congregati. di Simone Meniconi 18 foto di Lucia Congregati di Simone Meniconi La National Reserve si trova a circa 250 chilometri da Nairobi in direzione ovest al confine con la Tanzania. Ha una superficie di quasi 1600 chilometri quadrati

Dettagli

PAPALAGI DISCORSI DEL CAPO TUIAVII DI TIAVEA DELLE ISOLE SAMOA

PAPALAGI DISCORSI DEL CAPO TUIAVII DI TIAVEA DELLE ISOLE SAMOA MILLE LIRE STAMPA ALTERNATIVA Direzione editoriale ed esecutiva: Marcello Baraghini Distribuzione in libreria: Nuovi Equilibri s.r.l. (fax 0761/352751 ) PAPALAGI DISCORSI DEL CAPO TUIAVII DI TIAVEA DELLE

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Follow us on. Ciccio Pasticcio. pepita.it

Follow us on. Ciccio Pasticcio. pepita.it Follow us on Ciccio Pasticcio pepita.it Ciao, sono Ciccio Pasticcio! Forse ci siamo incontrati già da qualche parte, per cinque anni ho girato tutta l'italia per far divertire i bambini negli spettacoli

Dettagli

Tendenze nella società attuale

Tendenze nella società attuale 1. Introduzione Per molti anni sono stato cappellano del centro di accoglienza per bambini e giovani Theresienheim di Offenbach. Negli ultimi dieci anni la liturgia è stata organizzata sempre nel modo

Dettagli

Ha più o meno cinquant anni, presumo? domandò l uomo senza scostarsi da lei.

Ha più o meno cinquant anni, presumo? domandò l uomo senza scostarsi da lei. Mathilde tirò fuori l agenda e scrisse: «Il tizio seduto alla mia sinistra mi prende per i fondelli». Bevve un sorso di birra e lanciò un altra occhiata al vicino, un tizio immenso che da dieci minuti

Dettagli

9. Polveri e mosaici. Maria ci pensò sopra, poi chiese ancora:

9. Polveri e mosaici. Maria ci pensò sopra, poi chiese ancora: 9. Polveri e mosaici Maria ci pensò sopra, poi chiese ancora: Perché è così bianco? Anche l uomo pensò un poco, come se la domanda gli sembrasse difficile, e poi disse con voce profonda: Perché è titanio.

Dettagli

sa donare ciò che ha ricevuto e il suo talento non diviene proprietà, ma regalo per gli altri.

sa donare ciò che ha ricevuto e il suo talento non diviene proprietà, ma regalo per gli altri. Presentazione Questa estate ci siamo regalati un corso di Esercizi spirituali al Mericianum di Desenzano tenuti dall Autore che ha l età di uno dei nostri figli. Ora ci arriva un suo libro. È un libro

Dettagli

Deutsche Bank presenta le opere di Elena Lattanzi, 20 Maggio 2006. Omaggio a Monopoli

Deutsche Bank presenta le opere di Elena Lattanzi, 20 Maggio 2006. Omaggio a Monopoli Deutsche Bank presenta le opere di Elena Lattanzi, 20 Maggio 2006. Omaggio a Monopoli Monopoli è una città sul mare che vive di campagna, una città comunità che abbraccia confini e territori non segnati

Dettagli

IL VIAGGIO DI SCIANTAH di Kamil Kileny

IL VIAGGIO DI SCIANTAH di Kamil Kileny لش حن لطح ح ل ة ر كام ل ك يالني IL VIAGGIO DI SCIANTAH di Kamil Kileny traduzione italiana riga per riga, parola per parola curata da Pier Luigi Farri plfarri@vbscuola.it 1 Due buoni fratelli. Sciantah

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.)

FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) FACELESS VOICEOVER (Manu Luksch & Mukul Patel 2007) (Un Nuovo Tempo la Nuova Macchina tra cui continua un sogno singolare.) Questa è la storia di una donna perseguitata da un eco di una memoria, un sogno

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

DA GRANDE ITALIA A IL MONDO IN SCALA WORKSHOP STUDENTI di Micol Metzinger e Antonella Panico

DA GRANDE ITALIA A IL MONDO IN SCALA WORKSHOP STUDENTI di Micol Metzinger e Antonella Panico DA GRANDE ITALIA A IL MONDO IN SCALA WORKSHOP STUDENTI di Micol Metzinger e Antonella Panico il primo giorno era un po strano tra noi ragazzi c era molto silenzio poi la situazione è migliorata penso che

Dettagli

COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA?

COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA? COME SI VESTIVANO NELL ANTICA ROMA? Nell antica Roma tutti si mettevano un vestito lungo. Questo vestito si chiama tunica. Uomini e donne legavano la tunica con una cintura. Sopra la tunica le donne ricche

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

Bù! di e con Claudio Milani

Bù! di e con Claudio Milani Bù! di e con Claudio Milani Testo n Francesca Marchegiano e Claudio Milani Scenografie n Elisabetta Viganò, Paolo Luppino, Armando e Piera Milani Musiche n Debora Chiantella e Andrea Bernasconi Produzione

Dettagli

INDICE GEOLOGIA PIANO ANTISISMICO EDIFICI LESIONATI VOLONTARIATO AQUILA OGGI PROTEZIONE CIVILE CONFERENZA

INDICE GEOLOGIA PIANO ANTISISMICO EDIFICI LESIONATI VOLONTARIATO AQUILA OGGI PROTEZIONE CIVILE CONFERENZA LA 2Cs PRESENTA.... INDICE GEOLOGIA PIANO ANTISISMICO EDIFICI LESIONATI MONUMENTI VOLONTARIATO AQUILA OGGI PROTEZIONE CIVILE CONFERENZA 14 NOVEMBRE 2009 ITIS G.MARCONI-VERONA Incontro con Chiara Nardi,

Dettagli

Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND

Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND Luigi Giulio Bonisoli GIGISLAND Gigisland I edizione 2011 Luigi Giulio Bonisoli Responsabile della pubblicazione: Luigi Giulio Bonisoli Riferimenti web: www.melacattiva.com www.scribd.com/luigi Giulio

Dettagli

A dire la verità è molto simpatica, ha tanta intelligenza e una pazienza così lunga da superare perfino il Nilo!

A dire la verità è molto simpatica, ha tanta intelligenza e una pazienza così lunga da superare perfino il Nilo! Lo scorso aprile la nostra scuola ha ospitato Maria Luisa Mesiano, un egittologa che ha partecipato agli scavi. Ci ha parlato di questa sua esperienza in Egitto e dei ritrovamenti effettuati. L egittologa

Dettagli

Malta. Master dei Talenti 2012 Liceo Scientifico Avogadro - Biella

Malta. Master dei Talenti 2012 Liceo Scientifico Avogadro - Biella Malta Master dei Talenti 2012 Liceo Scientifico Avogadro - Biella I protagonisti Mauro, Veronica, Sara, Elisa, Pietro La selezione I criteri principali per partecipare al progetto: 1. Media scolastica;

Dettagli

Giornata internazionale della Donna

Giornata internazionale della Donna Giornata internazionale della Donna ( venerdì 8 marzo 2013 ) «Tutto ciò che si fa alla Natura, si fa alle donne, e tutto ciò che si fa alla donne, si fa alla Natura. La donna e la Natura sono un tutt uno.»

Dettagli

G igi si sveglia tutto eccitato perché sa che lo aspetta una lunga

G igi si sveglia tutto eccitato perché sa che lo aspetta una lunga Sogno di una vacanza d estate G igi si sveglia tutto eccitato perché sa che lo aspetta una lunga giornata di divertimento assoluto, insieme agli amici Michele, Carlo, Anna e Raffaele che ha trovato in

Dettagli

IL PIRATA BUCAGNACCIO

IL PIRATA BUCAGNACCIO SCUOLA DELL INFANZIA DI MELEDO ANIMAZIONE MUSICA-LETTURA BAMBINI-GENITORI IL PIRATA BUCAGNACCIO da Storie in un fiato di R.Piumini ENTRARE NEL CLIMA L insegnante consegna delle bacchettine con frange azzurre

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTI PER LE PRIMARIE

PRESENTAZIONE PROGETTI PER LE PRIMARIE PRESENTAZIONE PROGETTI PER LE PRIMARIE PROPOSTE PER LE CLASSI PRIME E SECONDE LA CONQUISTA DEL FUOCO CLASSE: prima DESCRIZIONE: un antico racconto africano per comprendere che siamo tutti diversi e che

Dettagli

Pier Paolo Metelli NOVELLO D AUTORE 2013

Pier Paolo Metelli NOVELLO D AUTORE 2013 NOVELLO D AUTORE 2013 NOVELLO D AUTORE 2013 Il Novello per noi è sempre stata una tradizione che va oltre le mode del momento, ogni anno l uscita del Novello ha costituito la fine delle fatiche della vendemmia

Dettagli

POESIE PER IL POETA DELL ANNO SCUOLA SECONDARIA MONTERADO

POESIE PER IL POETA DELL ANNO SCUOLA SECONDARIA MONTERADO POESIE PER IL POETA DELL ANNO SCUOLA SECONDARIA MONTERADO FAMIGLIA Famiglia è un insieme di persone che riescono a scaldarti il cuore; ti aiutano a passare i momenti peggiori, sanno sempre che fare, sanno

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

Le principali tappe dello sviluppo tra i 6 mesi e i 6 anni

Le principali tappe dello sviluppo tra i 6 mesi e i 6 anni Le principali tappe dello sviluppo tra i 6 mesi e i 6 anni I bambini si sviluppano con un ritmo individuale, per questo è impossibile dire esattamente quando acquisiranno una data capacità. Le tappe dello

Dettagli

LA GRECIA E LE SUE ISOLE

LA GRECIA E LE SUE ISOLE LA GRECIA E LE SUE ISOLE Rappresentano una tra le mete più amate dai turisti di tutto il mondo. Situata nell Europa meridionale, la Grecia, è un paese prettamente montuoso caratterizzato dall unicità delle

Dettagli

Accoglierli al ristorante

Accoglierli al ristorante 8 Accoglierli al ristorante Osservando i comportamenti dei turisti cinesi in Italia negli ultimi dieci anni si vede chiaramente come la maggior parte di loro sia diventata disponibile, ed anzi interessata

Dettagli

Norvegia: Le isole Lofoten Tra montagne e fiordi - terra di gabbiani e merluzzi

Norvegia: Le isole Lofoten Tra montagne e fiordi - terra di gabbiani e merluzzi Scure, montagnose, sparpagliate quasi ad anfiteatro lungo la costa settentrionale della Norvegia... ...le isole Lofoten rappresentano, un paradiso naturale non solo per la grande quantità di uccelli che

Dettagli

LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado

LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado Esplorare e abitare il territorio con il cuore: esercizi di training sensoriale Siamo veramente «presenti» ai luoghi che abitiamo

Dettagli

Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi

Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi Progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo Europeo per l Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi LABORATORI PER L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA ITAIANA E INTEGRAZIONE SOCIALE PER RAGAZZI STRANIERI (PROG.

Dettagli

Cuba: Terra dal ritmo Seducente! CUBA

Cuba: Terra dal ritmo Seducente! CUBA CUBA Cuba è una terra tutta da scoprire per i suoi ritmi, i suoi colori, la sua storia e sopratutto la sua gente. Visitarla vuol anche dire saperla vivere! Il fascino di Cuba non ha subito cambiamenti

Dettagli

Cardito di Vallerotonda. Reparto sagittario RM 36

Cardito di Vallerotonda. Reparto sagittario RM 36 Cardito di Vallerotonda Reparto sagittario RM 36 Lo scenario delle nostre avventure delle emozioni, delle esperienze che abbiamo vissuto e dei ricordi che ci rimarranno sempre impressi. Quest anno il campo

Dettagli

IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO

IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO IL PRESEPE DEL TRENTINO IN PIAZZA SAN PIETRO La gioia del dono ono emozioni di grande intensità e gioia quelle rimaste nel cuore dei Trentini all indomani della sciata memorabile di Papa Giovanni Paolo

Dettagli

Scuola Media Piancavallo www.scuolapiancavallo.it pagina 1 di 5

Scuola Media Piancavallo www.scuolapiancavallo.it pagina 1 di 5 L Africa è il terzo continente della terra per superficie. Ha una forma simile a un triangolo, le coste sono poco articolate. A ovest è bagnata dall Oceano Atlantico, a sud è bagnata dall Oceano Indiano

Dettagli

LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe

LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe LA MIA VENEZIA Reportage di un viaggio con la mia classe Nei giorni 11 e 12 aprile sono andata in gita scolastica a Venezia. Prima di questo viaggio, nel mio immaginario, Venezia era una città triste,

Dettagli

ASCAN POPOLI CHE SI COMPRENDONO

ASCAN POPOLI CHE SI COMPRENDONO SERVIZIO VOLONTARIO INTERNAZIONALE ASCAN POPOLI CHE SI COMPRENDONO immaginari pre- e post- progetto negoziati da ciascuna delle classi partecipanti Con la partnership di Prima L'AFRICA È...... e dopo Cl

Dettagli

DALL ALTRA PARTE DEL MARE

DALL ALTRA PARTE DEL MARE PIANO DI LETTURA dai 9 anni DALL ALTRA PARTE DEL MARE ERMINIA DELL ORO Illustrazioni di Giulia Sagramola Serie Arancio n 149 Pagine: 128 Codice: 566-3278-1 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTRICE La scrittrice

Dettagli

IL MITO GLI ELEMENTI DELLA STRUTTURA DEL MITO. 1. OSSERVAZIONE DI UN FATTO O DI UN FENOMENO. Perché gli uomini hanno la pelle di diversi colori?

IL MITO GLI ELEMENTI DELLA STRUTTURA DEL MITO. 1. OSSERVAZIONE DI UN FATTO O DI UN FENOMENO. Perché gli uomini hanno la pelle di diversi colori? IL MITO Il mito è un racconto antichissimo che gli uomini hanno inventato per dare una risposta a tutto ciò che, anticamente, non si riusciva a spiegare in modo scientifico. I PROTAGONISTI dei miti di

Dettagli

DALL ALGERIA RITI E TRADIZIONI LA NASCITA LA CIRCONCISIONE

DALL ALGERIA RITI E TRADIZIONI LA NASCITA LA CIRCONCISIONE DALL ALGERIA LA NASCITA RITI E TRADIZIONI Secondo le tradizioni algerine, una coppia ha il primo bambino entro i primi due anni dal matrimonio. Nei nostri giorni la famiglia ha in media due, tre o al massimo

Dettagli

Il Cavaliere delle Energie

Il Cavaliere delle Energie Massime tratte dal libro Il Cavaliere delle Energie di Andrea Pangos www.andreapangos.it ISBN 88-88914-00-5 Andrea Pangos Edizioni Copyright 2003 Andrea Pangos Il Cavaliere delle Energie Tu sei per te

Dettagli