R E P U B B L I C A I T A L I A N A I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O IL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI

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1 N /04 R.G. N.R. N. 9012/06 R.G. G.I.P. (stralcio dal 503/05) R E P U B B L I C A I T A L I A N A I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O IL GIUDICE PER LE INDAGINI PRELIMINARI dott.ssa Alessandra Cerreti, terminata la discussione del giudizio abbreviato nei confronti di: 1. TONINI Emilio nato a Grosseto (GR) il , elettivamente domiciliato in Siena Viale Avignone n.7 difeso di fiducia dagli Avv.ti Giovanni Fontana, del foro di Torino, con studio in Torino, Via Colli n. 3 e Raffaello Mori Pometti, con studio in Siena, Via de Rossi n FONDAZIONE MONTE DEI PASCHI DI SIENA (Rappresentante legale MUSSARI Giuseppe, nato a Catanzaro il 20/07/1962), con sede in Siena Via Banchi di sotto n. 34, elettivamente domiciliata presso lo studio dell Avv. Gianmaria Chiaraviglio, difensori di fiducia: Avv. Angelo Benessia, del Foro di Torino, con studio in Torino C.so Galileo Ferraris n. 71 e Avv. Gianmaria Chiaraviglio del foro di Milano, con studio in Largo Augusto, 3. 1

2 I M P U T A T I Del reato di cui agli artt. 110, 81 cpv c.p., 185 t.u.f. (in relazione all art c.c., nella formulazione anteriore alle modifiche introdotte dalla legge n. 62 del ), perché, in concorso tra loro e con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, - CIMBRI Carlo, (nei confronti del quale si è proceduto separatamente) quale condirettore generale per l Area Finanziaria, Immobiliare, Partecipazioni e Controllo di UNIPOL S.p.A. nonché procuratore speciale di F1NSOE S.p.A. - TONINI Emilio, quale Direttore Generale della Fondazione MPS - DALL AGLIO Stefano (nei confronti del quale si è proceduto separatamente) quale direttore Finanziario di UNIPOL S.p.A. - GATTI Davide (nei confronti del quale si è proceduto separatamente ex art. 444 c.p.p.), quale trader di COFIRI Sim Il primo, in accordo con TONINI Emilio, ordinando e DALL AGLIO Stefano eseguendo le trasmissioni degli ordini indirizzati a COFIRI Sim, nella persona di GATTI Davide, acquistavano e vendevano azioni Unipol priv., operando per conto di MEIEAURORA S.p.A. (società controllata al 100% da UNIPOL S.p.A.), con le modalità di seguito specificate: Data Cliente (intermediario) Acquisti Vendite Controparte intermediario 1 19/03/03 MEIEAURORA(Cofiri) /03/03 MEIEAURORA(Cofiri) /03/03 MEIEAURORA(Cofiri) /03/03 MEIEAURORA(Cofiri) /03/03 MEIEAURORA(Cofiri) /03/03 MEIEAURORA(Cofiri) /03/03 MEIEAURORA(Cofiri) /03/03 MEIEAURORA(Cofiri) /03/03 MEIEAURORA(Cofiri) /03/03 FINSOE(Cofiri) Fondazione 2

3 MP 5 (Intermonte) 11 01/04/03 MEIEAURORA (Cofiri) Finse (Euromobiliare) determinando, nel periodo considerato, delle operazioni artificiose che, per la tempistica, la quantità, nonché la rilevante percentuale di incidenza sul volume giornaliero delle sedute di borsa, erano concretamente idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo del titolo Unipol priv. per una percentuale pari al 6,7%. In particolare: - la Fondazione MPS di Siena ha ricevuto, in data 27 febbraio 2003, un offerta di vendita di n azioni privilegiate UNIPOL di proprietà di FINSOE S.p.A. (società che controlla Unipol S.p.A.), al prezzo di 1,76, valore medio di carico per FINSOE S.p.A., quando il valore medio di mercato era pari ad 1,69; - la Fondazione MPS di Siena, non ha inizialmente accettato la suddetta offerta, in quanto il prezzo di mercato era - nella misura sopra indicata - inferiore a quello richiesto dal venditore, sicché vi erano margini di trattativa; - la Fondazione MPS di Siena ha manifestato la disponibilità ad acquistare le azioni privilegiate UNIPOL, di proprietà di FINSOE S.p.A., a condizione che il valore di mercato del titolo e quello richiesto dal venditore fossero identici o comunque molto prossimi. In Milano nel primo quadrimestre del RESPONSABILI EX 231/2001 FINSOE S.p.A. (nei confronti della quale si è proceduto separatamente) responsabile dell illecito amministrativo previsto dagli artt. 5, comma 1, lett. a) 25 ter lett. r) d. lgs. 231/01, per non aver - prima della commissione del fatto ascritto al procuratore speciale, CIMBRI Carlo, e in precedenza contestato (da intendersi qui integralmente richiamato) - adottato ed efficacemente attuato modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi, con ciò traendo dalla condotta delittuosa dei soggetti sottoposti - i quali non hanno agito nell interesse esclusivo proprio o di terzi - un profitto di rilevante entità. In Milano nel primo quadrimestre del

4 UNIPOL S.p.A. (nei confronti della quale si è proceduto separatamente) responsabile dell illecito amministrativo previsto dagli artt. 5, comma 1, lett. a), 25 ter lett. r) d. lgs. 231/01, per non aver - prima della commissione dei fatti ascritti al condirettore generale per l Area Finanziaria, Immobiliare, Partecipazioni e Controllo, CIMBRI Carlo e al Direttore Finanziario DALL AGLIO Stefano, in precedenza contestati (da intendersi qui integralmente richiamato) - adottato ed efficacemente attuato modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi, con ciò traendo dalla condotta delittuosa dei soggetti sottoposti - i quali non hanno agito nell interesse esclusivo proprio o di terzi - un profitto di rilevante entità. In Milano nel primo quadrimestre del FONDAZIONE MONTE DEI PASCHI DI SIENA responsabile dell illecito amministrativo previsto dagli artt. 5, comma 1, lett. a), 25 ter lett. r) d. lgs. 231/01, per non aver - prima della commissione del fatto ascritto al Direttore Generale della Fondazione MPS, TONINI Emilio, in precedenza contestato (da intendersi qui integralmente richiamato) - adottato ed efficacemente attuato modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi, con ciò traendo dalla condotta delittuosa dei soggetti sottoposti - i quali non hanno agito nell interesse esclusivo proprio o di terzi - un profitto di rilevante entità. In Milano nel primo quadrimestre del La Parte Civile: CONSOB, con sede in Roma, Via G.b. Martini n.3 rappresentata e difesa dall Avv. Di Lazzaro Emanuela. CONCLUSIONI DELLE PARTI PM: per TONINI Emilio, previa concessione delle circostanze attenuanti generiche e riduzione per il rito, mesi 8 di reclusione, oltre le pene accessorie previste dalla legge. Per FONDAZIONE MPS: condanna al pagamento di 300 quote, ridotte per la scelta del rito, a quote 200, da quantificarsi, ex art. 12 D.Lvo comma uno lettera A), in Euro 103,29 per quota. 4

5 PARTE CIVILE: previa associazione alle conclusioni del Pubblico Ministero, condanna al risarcimento del danno morale, di immagine e patrimoniale subito dalla CONSOB. DIFESA TONINI: sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto. DIFESA MPS: sentenza di assoluzione con la formula più ampia. ha pronunziato e pubblicato mediante lettura del dispositivo la seguente S E N T E N Z A SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE Con atto del 15 marzo 2006, il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio degli imputati e degli enti indicati per il reato e gli illeciti amministrativi di cui al capo d imputazione. All udienza del 16 ottobre 2006, la CONSOB si è costituita parte civile nei confronti di tutti gli imputati persone fisiche, depositando il relativo atto di costituzione. Nel corso dell udienza preliminare, tenutasi in data 22 novembre 2006, le difese di CIMBRI Carlo, DALL AGLIO Stefano, FINSOE S.p.a. e UNIPOL S.p.a. hanno chiesto il proscioglimento dei propri assistiti, la difesa dell imputato GATTI Davide ha richiesto l applicazione della pena ai sensi dell art. 444 c.p.p., mentre la difesa di TONINI Emilio e quella della FONDAZIONE MONTE PASCHI DI SIENA (nel prosieguo: FONDAZIONE MPS) hanno chiesto, ai sensi dell art. 438 c.p.p., di essere giudicati con le forme del rito abbreviato. All udienza del 31 gennaio 2007, previo stralcio delle posizioni ed emissione del decreto che dispone il giudizio nei confronti dei coimputati, pubblico ministero e parte civile hanno concluso come sopra riportato. All udienza del 7 febbraio 2007, hanno concluso le difese e, all udienza del 26 febbraio, in assenza di ulteriori repliche, il Giudice ha pronunciato sentenza, dando immediata lettura del dispositivo. 5

6 PARTE I FATTO Preliminarmente, va ribadita in questa sede l utilizzabilità della relazione Consob, delle registrazioni delle conversazioni telefoniche tra gli intermediari finanziari, nonché delle dichiarazioni rese, innanzi ai funzionari CONSOB, da coloro che successivamente sono stati iscritti nel registro degli indagati, come da ordinanza pronunciata in sede di udienza preliminare, qui da intendersi integralmente richiamata, utilizzabilità, del resto, cristallizzata dalla richiesta di rito abbreviato effettuata dall imputato e dal responsabile ex art. 231/01. Occorre qui solo ribadire, per inciso, che l audizione degli indagati è precedente l emersione degli indizi di reità a loro carico e l art. 220 disp.att. c.p.p dispone che soltanto quando nel corso di attività ispettive e di vigilanza previste da leggi o decreti emergano indizi di reato, gli atti necessari per assicurare le fonti di prova e raccogliere quant altro possa servire per l applicazione della legge penale sono compiuti con l osservanza delle disposizioni del codice. Per quanto attiene le registrazioni delle conversazioni telefoniche intercorrenti sulle utenze in uso ai dipendenti preposti alle negoziazioni e concernenti le negoziazioni medesime, sono previste per legge e note agli interlocutori, talché, ai fini dell acquisizione come prove nel processo penale, appare indiscutibile la loro qualificazione come documenti e, quindi, la loro utilizzabilità ex art. 234 c.p.p. Quanto ai limiti di utilizzabilità, a fini probatori, della relazione redatta da Consob all esito dell attività ispettiva, si deve aggiungere in questa sede anzitutto che gli allegati alla relazione medesima sono documenti a pieno titolo, come tali utilizzabili ex art. 234 c.p.p. e, in secondo luogo, che gli argomenti e le valutazioni inseriti nella relazione, non divengono inutilizzabili sol perchè ivi menzionati. Essi possono invece divenire elementi di convincimento con i quali prima le parti e poi il giudice debbono confrontarsi criticamente, senza ovviamente poterli recepire in modo aprioristico. Ad avvalorare tale impostazione, concorre appunto la circostanza fondamentale che CONSOB non è soltanto organo amministrativo di vigilanza, ma è ente legittimato ex lege ad agire nel processo sia ex artt. 90 e ss., sia ex artt. 74 e ss. c.p.p. (art. 187 undecies D.Lgs. n. 58 del 1998). 6

7 Ciò necessariamente premesso - in quanto l esposto CONSOB, depositato presso gli uffici del pubblico ministero in data 9 giugno 2004, costituisce indubbiamente, in questa sede, l elemento portante dell impianto accusatorio nei confronti dell odierno imputato e dell ente chiamato a rispondere ex legge 231/ va evidenziato che l intera operazione, nei suoi aspetti di fatto, è stata documentalmente e incontrovertibilmente ricostruita dalla Autorità di controllo e che tale ricostruzione non è stata contestata dalle difese. Ciò rende legittimo ed utile, per la parte descrittiva delle operazioni, attingere direttamente alla efficace ricostruzione ricavabile dalla relazione suindicata. L istruttoria che ha generato l odierno procedimento ha avuto origine a seguito dell anomalo andamento dei prezzi e delle quantità scambiate delle azioni UNIPOL priv. nel periodo compreso tra il 19 marzo e il 1 aprile In tale periodo, infatti, il prezzo del titolo UNIPOL priv. è cresciuto del 6,7% (passando da 1,669, prezzo ufficiale del 18 marzo 2003, a 1,781, prezzo ufficiale del 1 aprile 2003) tra volumi molto sostenuti, in un contesto di mercato debole (il MIBTEL, nello stesso periodo, è sceso di circa l 1%). Dai primi accertamenti effettuati dall organo di controllo è emerso che il principale compratore delle azioni UNIPOL priv., nel periodo indicato, era una società del Gruppo UNIPOL, MEIEAURORA S.p.A. (nel prosieguo: MEIEAURORA), che aveva operato tramite COFIRI SIM S.p.A. (nel prosieguo: COFIRI); inoltre, il 31 marzo 2003 un altra società del Gruppo UNIPOL, FINSOE S.p.A. (nel prosieguo: FINSOE) aveva venduto sul c.d. mercato dei blocchi un consistente pacchetto di 4,5 milioni di azioni UNIPOL priv. ad un prezzo prossimo a quello registrato alla medesima data sul mercato; anche questa operazione era stata effettuata, per conto della parte venditrice FINSOE, da COFIRI, con la controparte INTERMONTE SECURITIES SIM S.p.A. (nel prosieguo: INTERMONTE), che aveva acquistato per conto della FONDAZIONE MONTE DEI PASCHI DI SIENA. Tutto ciò è apparso immediatamente anomalo in considerazione delle seguenti circostanze: 1) nel periodo precedente il Gruppo UNIPOL non aveva mai operato in maniera sistematica sulle azioni privilegiate, ma sempre e soltanto sulle azioni ordinarie, perseguendo una politica di stabilizzazione e non di rialzo del prezzo; 2) UNIPOL aveva sempre utilizzato per tale attività un intermediario diverso da COFIRI; 7

8 3) UNIPOL aveva sempre operato nel rispetto dei principi dettati in materia di stabilizzazione del prezzo dalla comunicazione Consob n. BOR/RM/ del 23 luglio 1992 (prodotta in atti), che impongono di operare in controtendenza, al contrario di quanto era avvenuto nel periodo indicato sulle azioni UNIPOL priv.; 4) tale operatività, infine, è repentinamente cessata il 1 aprile 2003, il giorno dopo quello in cui è stata perfezionata la cessione, avvenuta al c.d. mercato dei blocchi, del menzionato pacchetto di 4,5 milioni di azioni UNIPOL priv. da FINSOE alla FONDAZIONE MPS, ad un prezzo non lontano dal prezzo registrato sul mercato grazie alla strategia operativa sopra delineata. OPERATIVITA AZIONI UNIPOL PRIVILEGIATE TRA IL 19 MARZO 2003 e il 1 APRILE 2003 (come efficacemente sintetizzata nella relazione CONSOB, di seguito, nella parte in corsivo, testualmente riportata): Come già evidenziato, tra il 19 ed il 1 aprile 2003 il prezzo delle azioni UNIPOL privilegiate è salito del 6,7% (tale incremento rappresenta la differenza percentuale tra il prezzo ufficiale del 1 aprile 2003 marzo, pari a 1,781, e il prezzo ufficiale del 18 marzo, pari a 1,669). Nello stesso periodo il prezzo delle azioni UNIPOL ordinarie si è mantenuto sostanzialmente stabile intorno a quota 3,97 (la variazione tra il prezzo ufficiale del 18 marzo ed il prezzo ufficiale del 1 aprile è stata di -0,05%). Anche i volumi delle azioni UNIPOL priv. nel periodo 19 marzo 1 aprile 2003 presentano una considerevole impennata rispetto al periodo precedente: le quantità giornalmente scambiate ammontano in media a pezzi nel mese di gennaio 2003, a pezzi nel mese di febbraio 2003, a pezzi nel periodo 3-18 marzo 2003 ed a ben pezzi nel periodo 19 marzo 1 aprile Anche il 1 aprile sono stati scambiati volumi considerevoli, pari a pezzi. Tale maggiore intensità degli scambi si è mantenuta anche nei mesi successivi. L analisi dell operatività posta in essere sulle azioni UNIPOL priv. nel periodo 19 marzo 1 aprile 2003 ha portato a rilevare diversi elementi che hanno indotto la Consob ad approfondire le indagini. In tale periodo, infatti, l intermediario più attivo dal lato degli acquisti era risultato COFIRI Sim S.p.A. (nel prosieguo, per brevità: COFIRI), il quale, tra l altro era stato anche l intermediario venditore di un blocco di 4,5 milioni di azioni UNIPOL priv. acquistate da INTERMONTE SECURITIES SIM S.p.A. (nel prosieguo, per brevità: INTERMONTE) il 31 marzo L incisiva operatività di COFIRI era iniziata il 19 marzo 2003 e si era protratta, come già detto, sino al 1 aprile

9 In epoca antecedente COFIRI non aveva operato sul titolo UNIPOL priv. se non per modestissime quantità in rare occasioni. Dopo il 1 aprile 2003 aveva operato per piccole quantità in acquisto sino al 28 aprile 2003, quando era iniziata una forte attività in vendita che si era conclusa circa a metà del mese di maggio 2003 (cfr. all. n. 10). Nell ambito dei primi accertamenti sono state inviate richieste di informazioni - ex art. 187 octies comma 3 D.Lgs. n. 58 del agli intermediari interessati, dalle quali è emerso che: - gli acquisti effettuati sul mercato da COFIRI nel periodo 19 marzo - 1 aprile 2003 erano quasi univocamente riconducibili a MEIEAURORA, società controllata al 100% da UNIPOL; - tale committente aveva iniziato ad operare attraverso COFIRI il 19 marzo Né MEIEAURORA, né altre società del Gruppo UNIPOL avevano operato tramite COFIRI su azioni UNIPOL priv. in epoca antecedente o successiva a quella indicata; - il blocco di azioni UNIPOL priv. era stato venduto, tramite COFIRI, dalla controllante di UNIPOL, FINSOE, alla FONDAZIONE MPS, che si era avvalsa di INTERMONTE quale intermediario. Con particolare riferimento agli acquisti di azioni UNIPOL priv. effettuati da COFIRI per conto di MEIEAURORA è stato rilevato che: a) gli acquisti effettuati tra il 19 marzo e il 1 aprile 2003 erano stati ingenti, per azioni, pari ad oltre il 40% dei volumi complessivi; b) a differenza di quanto avveniva abitualmente per le azioni ordinarie, l operatività posta in essere da MEIEAURORA (e quindi dal Gruppo UNIPOL) sulle azioni UNIPOL priv. non era stata in controtendenza e quindi non era avvenuta nel rispetto delle regole stabilite dalla comunicazione Consob n. BOR/RM/ del 23 luglio 1992, che, in materia di pratiche di stabilizzazione, raccomanda agli emittenti e alle loro consociate appartenenti allo stesso Gruppo di operare a prezzi di acquisto e di vendita rispettivamente non superiori o non inferiori a quello ufficiale del giorno precedente, ma, anzi, aveva contribuito in maniera decisiva a spingere al rialzo il prezzo, in misura di poco inferiore al 7%. (v tabelle contenute in relazione Consob). 9

10 In 8 sedute su 10 i prezzi di acquisto non rispettano il principio della controtendenza, nel senso che MEIEAURORA ha acquistato a prezzi crescenti, con differenziali giornalieri spesso superiori all 1%. Poiché nel periodo considerato i prezzi delle azioni UNIPOL priv. erano saliti di 0,112 (da 1,669, prezzo ufficiale del 18 marzo 2003 a 1,781, prezzo ufficiale del 1 aprile 2003), il maggior introito per FINSOE era stimabile in circa (ottenuto moltiplicando 0,112 per il numero di azioni cedute). Una conferma del carattere peculiare dell operatività descritta era sembrata la scelta di eseguire l operazione sul c.d. mercato dei blocchi tramite COFIRI, lo stesso intermediario utilizzato da MEIEAURORA esclusivamente per gli acquisti effettuati tra il 19 marzo e il 1 aprile 2003, circostanza che era apparsa significativa, dato che: a) FINSOE (e cioè il Gruppo UNIPOL) nella sua attività di stabilizzazione si era sempre avvalsa di EUROMOBILIARE, b) COFIRI era un intermediario di dimensioni relativamente modeste e di standing non primario. Al riguardo si era rilevato che, mentre l attività di stabilizzazione effettuata da FINSOE (o dal Gruppo) sulle azioni ordinarie tramite EUROMOBILIARE era sempre avvenuta nel rispetto delle regole previste dalla Consob per l attività di stabilizzazione, tali regole erano state disattese da MEIEAURORA nell operatività posta in essere tramite COFIRI. Da ultimo, era stata esaminata l operatività posta in essere il 1 aprile Anche in questa seduta, il principale intermediario dal lato degli acquisti è stato COFIRI, che aveva comprato azioni (pari al 42,53% degli scambi) per conto di MEIEAURORA. Nella stessa seduta FINSOE aveva venduto sul mercato azioni UNIPOL priv., al prezzo di 1,78, tramite EUROMOBILIARE, una quantità prossima alle azioni acquistate da MEIEAURORA nella stessa seduta, tramite COFIRI. Successive indagini effettuate sui dati relativi ai contratti conclusi sul titolo UNIPOL priv. nella seduta hanno permesso di evidenziare che si era sostanzialmente verificato un incrocio sul mercato tra l acquirente MEIEAURORA e il venditore FINSOE per ben azioni UNIPOL priv., scambiate con un unico contratto eseguito alle ore 14:38:43 al prezzo di 1,78 tra COFIRI e EUROMOBILIARE (cfr. all. n. 11). Sull operatività della seduta si tornerà in dettaglio al successivo sub-paragrafo

11 Nei giorni successivi nessuna società del Gruppo UNIPOL aveva eseguito operazioni sulle UNIPOL priv. L operatività era ricominciata in maggio, quando MEIEAURORA aveva iniziato a rivendere le azioni acquistate tra il 19 marzo e il 1 aprile Più esattamente, tra il 29 aprile 2003 ed il 16 maggio 2003, MEIEAURORA aveva rivenduto le azioni privilegiate acquistate in marzo (lo stesso identico numero, pari a pezzi 1 ) a prezzi medi compresi tra 1,849 e 1,878, conseguendo una plusvalenza superiore a In esito ai primi accertamenti è emerso che certamente il mercato aveva percepito il considerevole incremento dei volumi di azioni scambiate e l andamento al rialzo delle azioni UNIPOL priv. nel periodo 19 marzo 1 aprile 2003 come un anomalia, sintomatica di un disallineamento rispetto al valore delle azioni ordinarie. ATTIVITA SVOLTA DALLA CONSOB E DAL PM Richiesta di informazioni a COFIRI Dalle informazioni fornite da COFIRI è emerso quanto segue (cfr. all. n. 12). 1) MEIEAURORA ha operato tramite COFIRI unicamente in acquisto nelle sedute comprese tra il 19 marzo e il 1 aprile 2003, per complessive azioni UNIPOL priv.; come dichiarato dalla stessa COFIRI, gli acquisti sono stati effettuati a prezzi crescenti da Euro 1,67 a Euro 1,80. 2) Gli ordini erano ricevuti nella sede di Milano dal responsabile del desk di negoziazione azionaria, Davide Gatti, il quale provvedeva a ripartire l esecuzione delle operazioni tra i diversi addetti al servizio. 3) Gli ordini venivano impartiti da Stefano Dall Aglio, dipendente di UNIPOL con la qualifica di Direttore finanziario. Come verrà descritto in seguito, secondo quanto dichiarato da UNIPOL, Stefano Dall Aglio, in qualità di Direttore finanziario di Gruppo, aveva una delega ad operare per conto di MEIEAURORA. Il totale delle azioni acquistate in ciascuna seduta ed il relativo prezzo medio venivano confermati da Davide Gatti a Stefano Dall Aglio al termine di ciascuna seduta via fax. 1 Corrispondente alle azioni acquistate tramite COFIRI tra il 19 marzo 2003 ed il 1 aprile 2003 (n pezzi), cui vanno aggiunte le azioni acquistate il 18 marzo 2003 tramite EUROMOBILIARE. 11

12 4) Nel corso del periodo in cui hanno avuto luogo le operazioni sono state rilevate numerose telefonate tra Davide Gatti e Stefano Dall Aglio. Di tali conversazioni sono state fornite sia le trascrizioni sia le registrazioni. 5) Con specifico riferimento all operazione effettuata sul c.d. mercato dei blocchi il 31 marzo 2003 per azioni UNIPOL priv., per la quale COFIRI ha assistito la parte venditrice FINSOE, è emerso che l operazione è stata originata da una telefonata da parte di Paolo Montagna, di INTERMONTE, che ha chiamato direttamente la sala operativa di Milano di questa società [COFIRI; ndr]; successivamente alla effettuazione della transazione, risulta che il medesimo Stefano di cui sopra [Stefano Dall Aglio; ndr] ha indicato Finsoe S.p.A. come nominativo venditore; non sono state reperite ulteriori informazioni. 6) Infine, COFIRI ha dichiarato che il rapporto di lavoro con Davide Gatti è cessato il 12 giugno 2003 a seguito di iniziativa della società, per motivi non attinenti agli acquisti in questione, con conseguente avvio di un contenzioso legale da parte dello stesso Gatti, finalizzato alla reintegrazione nel posto di lavoro. La seduta del 19 marzo 2003 Il 19 marzo 2003 è la prima seduta in cui inizia lo schema operativo in esame. Come si può vedere dai dati riportati nella tabella (v. relazione Consob), MEIEAURORA acquista tramite COFIRI azioni, pari al 51,2% dei volumi giornalieri, ad un prezzo medio ponderato 2 più elevato del prezzo ufficiale della seduta (che è il prezzo medio ponderato del totale degli scambi effettuati) e più elevato del prezzo ufficiale della seduta precedente. L analisi dei contratti conclusi nella seduta evidenzia che il prezzo massimo di 1,68 è stato toccato per la prima volta poco prima delle ore 16:00 proprio grazie alla massiccia attività di acquisto intrapresa da COFIRI per conto di MEIEAURORA (cfr. all. n. 13, pagg. 1, 2, 3). In dettaglio, tra l inizio delle negoziazioni e le ore 15:50:34 il mercato ha scambiato complessivamente n azioni a prezzi oscillanti intorno a 1,66. Alle 15:50:34 COFIRI 2 Il prezzo medio ponderato degli acquisti di MEIEAURORA in ciascuna seduta è stato ottenuto sulla base dei dati forniti da COFIRI ed è arrotondato al quarto decimale. Tale prezzo non tiene conto delle commissioni e delle spese applicate dall intermediario al cliente. Per questa ragione, o per motivi riconducibili all arrotondamento, è possibile che i prezzi medi di carico nella contabilità di MEIEAURORA siano lievemente differenti. 12

13 inizia ad inserire successive proposte di negoziazione in acquisto a prezzi progressivamente crescenti. Complessivamente tra le ore 15:50:54 e le ore 16:06:22 COFIRI conclude 28 contratti sui 29 registrati sul mercato, per complessivi pezzi. La variazione tra il prezzo dell ultimo contratto concluso prima dell intervento di COFIRI ( 1,65) e l ultimo dei 28 contratti consecutivi conclusi ( 1,68) è dell 1,8%, ed è stata provocata in meno di 17 minuti (cfr. all. n. 13 cit., pag. 2). In seguito, COFIRI continua ad operare sino agli ultimi minuti di negoziazione, cercando continuamente di ri-correggere al rialzo le flessioni del titolo dopo il picco realizzato tra le 16:05 e le 16:06. Sostanzialmente, negli ultimi 100 minuti delle negoziazioni (tra le ore 15:50 e le ore 17:30) gli acquisti effettuati da COFIRI consentono non solo di far toccare il livello massimo di 1,68 (10 contratti vengono conclusi a tale prezzo, e l acquirente è sempre COFIRI), ma di non far scendere il prezzo al di sotto di quota 1,66. Conseguentemente, grazie all intensa operatività di COFIRI nell ultima parte della seduta, il prezzo di riferimento (che è il prezzo medio ponderato dell ultimo 10% degli scambi) viene fissato a 1,67, poco al di sopra del prezzo di riferimento della seduta precedente (al contrario, il prezzo ufficiale segna un modesto decremento rispetto alla seduta precedente) Un operatività di questo tipo, dal punto di vista puramente tecnico, non appare in sintonia con il mero obiettivo di effettuare un investimento sul titolo. Si passa ora ad analizzare l eloquente contenuto delle conversazioni telefoniche intercorse tra DALL AGLIO e GATTI, nel corso della seduta del 19 marzo 2003, dal quale si desume che l obiettivo dell operatività di COFIRI, effettuata per conto di MEIEAURORA sulla base degli ordini impartiti da Stefano Dall Aglio, fosse quello di far segnare un prezzo più elevato possibile, cercando di non spendere molto, cioè di acquistare il minor numero possibile di azioni ottenendo il massimo effetto sul prezzo. I passaggi significativi sono evidenziati in grassetto. Per una lettura completa delle conversazioni del 19 marzo 2003 cfr. all.n. 12, pag. 3, relazione CONSOB. ore 14:54 Gatti: Stefano sono Davide ciao, volevo aggiornarti sulla situazione, noi ne abbiamo acquistate Dall Aglio: Stai spendendo come un matto. Gatti: A 1,6682 il prezzo lo abbiamo tenuto lì a 1,67 sostanzialmente. Dall Aglio: La borsa cosa sta facendo? 13

14 Gatti: La borsa sta facendo più 1,67 voi state facendo più 0,24. Dall Aglio: La lettera è molta? Gatti: A 1,67 c è pezzi 5.500, a 67e Dall Aglio: Davide, facciamo aprire Wall Street. Gatti: Io aspetterei Wall Street perché vediamo un attimo. Dall Aglio: Facciamo aprire Wall Street che si esaltano eccetera cerchiamo di dargli la spinta e vediamo se ci seguono. Gatti: Esatto, facciamo così, all apertura dai ti chiamo. Da tale conversazione si evince già, come correttamente evidenziato nella relazione CONSOB, l intenzione di spingere al rialzo il corso del titolo UNIPOL priv.: per amplificare il rialzo, DALL AGLIO vuole produrre un effetto sul mercato, in modo che altri investitori, indotti dall incremento di prezzo determinato da UNIPOL, inizino ad acquistare, facendo, a loro volta, crescere il prezzo ( cerchiamo di dargli la spinta e vediamo se ci seguono ). ore 15:45 Gatti: Stefano sono Davide, senti il mercato è più 1,33 il titolo è 1,66 denaro 1,6650 lettera. Dall Aglio: No, adesso Gatti: Vuoi stare fermo ancora? Dall Aglio: No dai cominciamo a muovere, a dargli un po di molla. Be cominciamo a portarlo un po su; tu quanto hai speso adesso niente no? Gatti: Abbiamo fatto pezzi, zero. Dall Aglio: Be comincia poco alla volta a portarlo su, cerchiamo di farlo atterrare su 1,68. Gatti: Ok va bene. Dall Aglio: Ci vuol poco, poi vediamo come reagiscono. Gatti: Va bene. Da questa conversazione l intento di DALL AGLIO emerge con ancora maggior chiarezza: vuole far segnare al titolo un prezzo pari a 1,68 nel finale della seduta ( cerchiamo di farlo atterrare su 1,68 ). L obiettivo non viene conseguito (si veda la conversazione successiva), perché il prezzo di riferimento è pari a 1,67. Tuttavia gli ordini immessi sul mercato da COFIRI per conto di MEIEAURORA producono, temporaneamente, l effetto desiderato da DALL AGLIO: come già 14

15 detto, viene segnato il prezzo massimo della seduta, pari a 1,68, toccato per la prima volta alle ore16:05 (cfr. all. n. 13 cit., pag. 2, relazione CONSOB). ore 17:36 (o più probabilmente dopo le 17:40) Gatti: Sono Davide, allora ne abbiamo fatte a 1,6713 prezzo medio, l abbiamo fatto chiudere a 1,67. Come in tutte le giornate in cui è stata posta in essere l operatività oggetto di indagine, DALL AGLIO e GATTI si sentono alla fine della seduta borsistica per fare il punto della situazione. E, sempre dalla relazione CONSOB: Le sedute del 20, 21 e 24 marzo 2003 COFIRI non ha fornito conversazioni telefoniche relative a queste tre sedute. Il 20 marzo 2003 COFIRI acquista per conto di MEIEAURORA azioni UNIPOL priv. ad un prezzo medio ponderato superiore al prezzo ufficiale della giornata e significativamente superiore al prezzo ufficiale della seduta precedente. Come nella seduta precedente, l operatività è concentrata esclusivamente negli ultimi 95 minuti delle negoziazioni (cioè tra le ore 15:55 e le ore 17:30 cfr. all. n. 13 cit., pag. 3,4,5). In tal modo si riesce ad imprimere un deciso rialzo al prezzo di UNIPOL priv., nella parte finale della seduta facendo segnare un prezzo di riferimento di 1,69. Anche nella seduta del 21 marzo 2003 viene posta in essere un operatività simile, con acquisti, da parte di COFIRI per conto di MEIEAURORA per volumi consistenti, pari al 33,2% degli scambi, ed un significativo apprezzamento del titolo, particolarmente marcato nell ultima parte della seduta. Come il giorno precedente, l attività in acquisto inizia tardi, in particolare alle ore 16:26. Nell arco di poco più di un ora il prezzo passa da 1,69 a oltre 1,70, toccando il massimo di 1,705 (cfr. all. n. 13 cit., pag. 5, 6, 7). Attraverso tale operatività COFIRI riesce a far segnare un prezzo di riferimento di 1,70. La seduta del 24 marzo 2003 sembra segnare un inversione di tendenza: infatti il prezzo del titolo UNIPOL priv., che apre al livello massimo toccato il giorno precedente ( 1,705), tende a riportarsi al di sotto di 1,70. In ragione di ciò gli acquisti di COFIRI per conto di 15

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