CONDIZIONI DEFINITIVE

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1 CONDIZIONI DEFINITIVE RELATIVO ALL EMISSIONE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. 28/12/ A TASSO FISSO 2,25 % Codice ISIN IT SULLA BASE DEL PROGRAMMA DI OFFERTA DI OBBLIGAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA 2012/2013 Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte ai fini dell art. 5, paragrafo 4, della Direttiva 2003/71/CE, come successivamente modificata e in conformità con quanto previsto dall art. 22, paragrafo 4, del Regolamento 2004/809/CE, come modificato dal Regolamento delegato 486/2012/UE e dal Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n del 14 maggio 1999 e successive modifiche. Tali Condizioni Definitive costituiscono, unitamente al Documento di Registrazione relativo all Emittente, alla Nota Informativa sugli strumenti finanziari e alla Nota di Sintesi nonché ad ogni eventuale successivo supplemento, il Prospetto di Base relativo al programma di prestiti obbligazionari Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. a Tasso Fisso, Step Up, Step Down, Zero Coupon, Tasso Variabile, Tasso Misto, nell ambito del quale l Emittente potrà emettere, in una o più serie di emissione, titoli obbligazionari di valore unitario inferiore a ,00 Euro. Il Prospetto di Base, cui le presenti Condizioni Definitive si riferiscono, è stato pubblicato mediante deposito presso la CONSOB in data 06/08/2012 a seguito di approvazione comunicata con nota n del 01/08/2012. Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse alla CONSOB in data 14/12/2012 e, unitamente al Prospetto di Base, sono a disposizione del pubblico gratuitamente presso la Sede Legale e le Filiali della Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. e consultabili sul sito internet dell Emittente Una Nota di Sintesi relativa alla singola emissione è allegata alle presenti Condizioni Definitive. L adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Si invita l investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente al Prospetto di Base al fine di ottenere informazioni complete sull Emittente e sulle Obbligazioni. Si fa rinvio, in particolare, al capitolo Fattori di Rischio del Documento di Registrazione, della Nota informativa per l esame dei fattori di rischio relativi rispettivamente all Emittente e alle Obbligazioni offerte, che devono essere presi in considerazione prima di procedere all acquisto delle stesse. Società per azioni iscritta al registro delle imprese di Ferrara al n iscr. C.C.I.A.A. di Ferrara REA Sede Legale e Direzione Generale Corso Giovecca, Ferrara - Cod. Fiscale e P. IVA Cod. ABI 6155/6 Tel. (0532) Telefax (0532) Swift: CFERIT2F - Iscritta all'albo delle Banche al n Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi Capitale sociale Euro ,76 i.v. Capogruppo del Gruppo Bancario Cassa Risparmio di Ferrara Iscritta all Albo dei Gruppi Creditizi al n. 6155

2 1. INFORMAZIONI FONDAMENTALI Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all emissione/offerta L Emittente opera in qualità di Responsabile del Collocamento. Tale coincidenza di ruoli potrebbe determinare una situazione di conflitto di interesse nei confronti degli investitori. 2. CONDIZIONI DELL OFFERTA Tipologia di Obbligazione Codice ISIN Tasso di Interesse Data di Godimento degli interessi e frequenza Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. a Tasso Fisso. IT lordo: 2,25%. netto: 1,80%. La data di godimento degli interessi è il 28 dicembre 2012 Le Obbligazioni sono fruttifere di interessi pagabili in via posticipata con frequenza semestrale in data 28 giugno e 28 dicembre di ogni anno. Data di Scadenza degli interessi La data di scadenza degli interessi è il 28 dicembre 2015 Data di emissione 28 dicembre 2012 Data di scadenza 28 dicembre 2015 Tasso di rendimento Autorizzazioni relative all emissione 3. CONDIZIONI DELL OFFERTA lordo:2,263% netto:1,808% L organo competente ha deliberato la presente emissione obbligazionaria in data 12/12/2012 Condizioni alle quali l offerta è subordinata Ammontare Totale dell Emissione Periodo di offerta Lotto minimo e massimo di adesione Non applicabile. L ammontare totale del Prestito Obbligazionario è pari ad Euro per un totale di n Obbligazioni del valore nominale di Euro cadauna. Le Obbligazioni saranno offerte dal 14 dicembre 2012 al 29 marzo 2013 e comunque fino al raggiungimento dell ammontare massimo sopra indicato. Non è possibile aderire alla presente offerta mediante contratti conclusi fuori sede. È fatta salva la facoltà dell Emittente di prorogare o chiudere anticipatamente il periodo di offerta, dandone comunicazione tramite apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell Emittente messo a disposizione del pubblico gratuitamente presso la Sede Legale, le Filiali della Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. e della Rete di Vendita delle Società del Gruppo Carife e contestualmente trasmesso a CONSOB. Le sottoscrizioni potranno essere accolte per importi

3 minimi di Euro e multipli di Euro Il taglio minimo non è in alcun modo frazionabile né in fase di emissione né in ipotesi di successiva negoziazione. L importo massimo sottoscrivibile non potrà essere superiore all ammontare totale massimo previsto per l emissione. Modalità e termini per il pagamento del prezzo di emissione e la consegna delle Obbligazioni (anche in relazione all eventuale collocamento tramite promotori finanziari) Date di Regolamento Categorie di investitori ai quali le Obbligazioni sono offerte Prezzo di emissione Spese/imposte Soggetti Collocatori Alla data di regolamento il pagamento del prezzo di emissione, oltre all eventuale rateo interessi maturato dalla data di godimento (esclusa) alla data di regolamento (inclusa), avviene mediante addebito in conto corrente o altro rapporto collegato al dossier titoli su cui viene depositato il titolo oggetto di collocamento. Contestualmente alla data di regolamento le obbligazioni assegnate nell ambito dell offerta sono messe a disposizione degli aventi diritto, in forma dematerializzata, mediante deposito presso Monte Titoli S.p.A. 28/12/2012; 14/01/2013; 04/02/2013; 14/02/2013; 04/03/2013; 15/03/2013; 02/04/2013. Le Obbligazioni saranno offerte al pubblico indistinto in Italia. Il prezzo di emissione è pari al 100% del valore nominale e cioè Euro 1,000. Resta fermo che nell ipotesi in cui la sottoscrizione delle Obbligazioni da parte degli investitori avvenisse ad una data successiva alla Data di Godimento, il prezzo di emissione dovrà essere maggiorato del rateo interessi. Non applicabile. Le Obbligazioni sono collocate dall Emittente Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. e dalle banche del Gruppo Carife. Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. Il Responsabile della Direzione Finanza di Gruppo Ferrara, lì 14/12/2012

4 NOTA DI SINTESI RELATIVO ALL EMISSIONE DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA S.P.A. 28/12/ A TASSO FISSO 2,25% IT SULLA BASE DEL PROGRAMMA DI OFFERTA DI OBBLIGAZIONI CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA 2012/2013

5 NOTA DI SINTESI Condizioni Definitive Le note di sintesi si compongono di elementi informativi (gli Elementi ), numerati nelle Sezioni A E (A.1 E.7). La presente Nota di Sintesi contiene gli Elementi richiesti in considerazione dello schema di Nota Informativa e di Documento di Registrazione utilizzati per la redazione del Prospetto di Base. Poiché taluni Elementi non sono richiesti con riferimento alla tipologia di strumenti finanziari e di emittente di cui al Prospetto di Base, la Nota di Sintesi potrebbe presentare degli intervalli nella sequenza numerica degli Elementi. Inoltre, quando l informazione relativa ad un dato Elemento non è inclusa nel Prospetto di Base, tale Elemento figura nella presente Nota di Sintesi con la menzione non applicabile, unitamente ad una breve descrizione dell informazione richiesta. Elemento Sezione A Introduzione e avvertenze A.1 Avvertenze La presente sezione costituisce la Nota di Sintesi rilevante ai fini della Direttiva sul Prospetto Informativo ed è redatta in conformità all articolo 24 e all Allegato XXII del Regolamento delegato 486/2012/UE. La Nota di Sintesi deve essere letta come un introduzione al Prospetto di Base redatto dall Emittente in relazione al programma di emissioni obbligazionarie Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. a Tasso Fisso, Step Up, Step Down, Zero Coupon, a Tasso Variabile e a Tasso Misto. Pertanto, qualsiasi decisione di investire negli Strumenti Finanziari dovrebbe basarsi sull esame da parte dell investitore del Prospetto di Base nella sua interezza. Qualora sia proposta un azione dinanzi all autorità giudiziaria in merito alle informazioni contenute nel Prospetto di Base, l investitore ricorrente potrebbe essere tenuto, a norma del diritto nazionale degli Stati Membri, a sostenere le spese di traduzione del Prospetto prima dell inizio del procedimento. La responsabilità civile incombe sulle persone che hanno redatto la Nota di Sintesi, ed eventualmente la sua traduzione, soltanto qualora la stessa Nota, se letta congiuntamente alle altre parti del Prospetto di Base, risulti fuorviante, imprecisa o incoerente o non offra le informazioni fondamentali per aiutare gli investitori al momento di valutare l opportunità di investire negli Strumenti Finanziari. Elemento B.1 Denominazione legale e commerciale dell Emittente Sezione B Emittente La denominazione legale dell Emittente è Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A.. La denominazione commerciale dell Emittente è Cassa di Risparmio di Ferrara o Carife. B.2 Domicilio e forma giuridica dell Emittente, legislazione in base alla quale opera e paese di costituzione B.4b Tendenze note riguardanti Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. è una società di diritto italiano, costituita e disciplinata in base alle leggi della Repubblica Italiana e soggetta a Vigilanza ai sensi del D. Lgs. 1/9/1993 n. 385 Testo Unico delle leggi in materia Bancaria e Creditizia. La sede legale è a Ferrara (FE), Corso Giovecca 108. Alla data della presente Nota di Sintesi, l Emittente ritiene non sussistano tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti

6 l Emittente e i settori in cui opera B.5 Gruppo di appartenenza e posizione ricoperta dall Emittente che possano ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell'emittente almeno per l'esercizio in corso. L Emittente è capogruppo del Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di Ferrara, iscritto al n dell Albo dei Gruppi Creditizi tenuto dalla Banca d Italia. Alla data di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive, le società rientranti nel perimetro del Gruppo bancario sono: Commercio e Finanza S.p.A.; Banca Farnese S.p.A.; Carife Servizi Evolutivi Integrati S.C.a.r.l.; Carife SIM S.p.A.; B.9 Previsione o stima degli utili B.10 Rilievi contenuti nella relazione di revisione relativa alle informazioni finanziarie degli esercizi passati B.12 Informazioni finanziarie fondamentali e dichiarazioni dell Emittente Non applicabile. L Emittente non fornisce previsioni o stime degli utili. La Società di Revisione, con apposite relazioni emesse rispettivamente in data 12 aprile 2012, 15 aprile 2011, ha espresso giudizio senza rilievi in relazione ai bilanci di esercizio e consolidati dell Emittente relativi agli esercizio chiusi al 31 dicembre 2011 e al 31 dicembre Di seguito, si riportano i dati finanziari, patrimoniali e di solvibilità maggiormente significativi relativi all Emittente tratti dai Bilanci Consolidati, sottoposti a revisione, relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2011 e al 31 dicembre Tabella 1: Patrimonio di Vigilanza e coefficienti patrimoniali (in migliaia di Euro) Patrimonio di Base (Tier 1) Patrimonio Supplementare (Tier 2) Patrimonio di 3º livello (Tier 3) Patrimonio di Vigilanza Totale Attività di rischio ponderate (RWA) Variazione ,45% ,45% % ,41% ,01% Tier 1 Capital Ratio 8,13% 5,11% +3,02% Core Tier 1 Ratio 8,13% 5,11% +3,02% Total Capital Ratio 12,10% 8,13% +3,97% Il significativo incremento del Patrimonio di Vigilanza al 31 dicembre 2011 è riconducibile all operazione di aumento di capitale per complessivi 150 milioni di Euro conclusasi nel settembre Tale dato, associato alla variazione negativa delle attività di rischio ponderate dovuta sostanzialmente alla riduzione degli impieghi verso la clientela hanno determinato un complessivo miglioramento dei coefficienti di vigilanza. Tabella 2: Principali indicatori di rischiosità creditizia Variazione

7 Sofferenze lorde su Impieghi Clientela lordi Sofferenze nette su Impieghi Clientela netti Partite anomale lorde su Impieghi Clientela lordi Partite anomale nette su Impieghi Clientela Netti 15,80% 12,40% + 27,42% 8,52% 6,54% +30,28% 25,90% 21,28% +21,71% 18,60% 15,35% +21,17% Si segnala che l incremento degli indicatori riferiti alle sofferenze è riconducibile all aumento dell aggregato stesso (+19,48% sul lordo, +19,96% sul netto, rispetto a fine 2010), sebbene in misura molto minore rispetto all esercizio precedente (+48,36% sul lordo e +52,14% sul netto); sull aggregato continuano a essere effettuate importanti rettifiche di valore, permettendo così di mantenere stabile la percentuale di copertura al 51,18% (51,38% al 31 dicembre 2010). Tabella 3: Principali dati di conto economico (in migliaia di Euro) Variazione Margine di interesse ,22% Margine di intermediazione ,57% Risultato netto della gestione finanziaria ,19% Costi operativi ( ) ( ) 6,99% Utile (perdita) dell operatività corrente al lordo delle imposte (28.239) (74.667) 62,18% Risultato netto di esercizio (22.037) (58.410) 62,27% Si evidenzia che, al 31 dicembre 2011, il margine di interesse si attesta a 121,9 milioni di Euro, registrando un decremento pari al 11,2% rispetto all anno precedente. In particolare, concorre all andamento negativo dell aggregato l incremento del costo della raccolta pari a 12,8 milioni di Euro (+14,3%), rispetto al calo degli interessi attivi (-2,6 milioni di Euro, ovvero -1,2%). Il margine di intermediazione chiude a 176,9 milioni di Euro, contro i 212 milioni di Euro dell esercizio precedente, in calo del 16,6%. Al riguardo, oltre alla dinamica del margine di interesse, assumono particolare rilevanza: la diminuzione delle commissioni nette che si attestano a 65,6 milioni di Euro, in calo dell 8,7% rispetto al 2010; il risultato negativo derivante dall attività di negoziazione degli strumenti finanziari, pari a 1 milione di Euro, peraltro in miglioramento del 44,6% rispetto al 2010; la rilevazione a conto economico di una perdita su uno strumento finanziario di tipo Exchange Traded Funds ETF (ETF Lyxor Leveraged DJ - Eurostoxx 50, per 11,7 milioni di Euro. Tabella 4: Principali dati di stato patrimoniale (in migliaia di Euro) Variazione Totale impieghi verso clientela ,89% Totale Raccolta diretta % Capitale sociale ,59% Totale Patrimonio netto di ,62%

8 competenza del Gruppo, senza considerare il risultato dell esercizio Patrimonio di pertinenza di terzi ,81% Al 31 dicembre 2011, gli impieghi verso la clientela ammontano a milioni di Euro, in calo del 7,89% rispetto all anno precedente, in linea con le strategie di deleveraging deliberate dal Consiglio di Amministrazione. Si segnala altresì la tendenza, manifestatasi negli ultimi mesi dell anno e nei primi mesi del 2012, ad un maggiore utilizzo del credito a breve termine, sebbene rimanga rilevante l impiego a medio e lungo temine. Si rileva inoltre una concentrazione maggiore degli affidamenti presso i privati consumatori e presso le aziende corporate. Per quanto attiene la raccolta complessiva, che si attesta a milioni di Euro, in diminuzione del 15,43% rispetto al dato del precedente esercizio, si evidenzia che: nel corso del 2011 si è dato rilievo al consolidamento ed allo sviluppo della raccolta diretta da clientela ordinaria, con particolare attenzione alle dinamiche di frazionamento e focus sui segmenti retail e affluent; non sono stati rinnovati quattro prestiti obbligazionari in scadenza, per un ammontare complessivo di 400 milioni di Euro, emessi nell ambito di un programma di Euro Medium Term Notes e collocati sui mercati internazionali a primarie controparti bancarie; la ricerca di un contenimento del rischio di concentrazione dei depositi verso clientela istituzionale ha comportato un calo di circa 200 milioni di Euro. La Banca dichiara che, a partire dal 31 dicembre 2011 data dell ultimo bilancio pubblicato sottoposto a revisione: B.13 Fatti recenti verificatisi nella vita dell Emittente non si sono verificati cambiamenti negativi sostanziali delle prospettive dell Emittente e del Gruppo. non si sono verificati cambiamenti significativi nella situazione finanziaria o commerciale dell Emittente e del Gruppo. In data 29 settembre 2011, si è conclusa un operazione di aumento di capitale che prevedeva l offerta in opzione agli azionisti di massime n nuove azioni ordinarie, ad un prezzo di sottoscrizione ordinario di 21 Euro di cui 5,16 a titolo di valore nominale ed Euro 15,84 a titolo di sovrapprezzo. L operazione era finalizzata a rafforzare la struttura patrimoniale della Cassa e del Gruppo Carife, nonché i relativi ratios patrimoniali individuali e consolidati, allo scopo di consentire alla Banca di proseguire le strategie di consolidamento e di sviluppo delineate nel Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione il 30 novembre Al termine del periodo di offerta tutte le azioni sono risultate sottoscritte; in particolare azioni sono state sottoscritte nel corso dell offerta in opzione e le restanti azioni nel corso dell Offerta al pubblico indistinto. In data 28/02 e 27/03/2012, il Consiglio di Amministrazione dell Emittente ha deliberato un nuovo progetto di ristrutturazione del Gruppo. Il Progetto prevede una prima fase che comporta la fusione per incorporazione nella Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. di Banca Modenese S.p.A., Banca popolare di Roma S.p.A., Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A. e

9 B.14 Dipendenza dell Emittente da altri soggetti B.15 Principali attività dell Emittente Finproget S.p.A. e una seconda fase che prevede la trasformazione di Carife Sim, società interamente controllata dall Emittente, in Banca on line. In particolare, le fusioni per incorporazione sono state autorizzate dalla Banca d Italia, ai sensi dell art. 57 del D.Lgs. 385 del 1993, con provvedimento 12 giugno 2012, n A seguito dell iscrizione dei progetti di fusione, approvati dai Consigli di Amministrazione delle menzionate società, presso i competenti registri delle imprese, in data 24 luglio 2012, si sono tenute le Assemblee straordinarie dei soci di Banca di Credito e Risparmio di Romagna S.p.A., Banca Modenese S.p.A., Banca Popolare di Roma S.p.A. e Finproget S.p.A. nonché della Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A., che hanno deliberato le menzionate fusioni per incorporazione, alle quali si darà esecuzione, decorso il termine di opposizione di cui all art del cod. civ., entro il prossimo mese di ottobre, mediante la stipula dei relativi atti di fusione. L Emittente attesta che, oltre a quanto sopra evidenziato, non si è verificato alcun fatto recente nella vita dell Emittente sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua solvibilità. In aggiunta a quanto previsto al punto B.5, si precisa che la Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. è controllata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara. La Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. ed il Gruppo Bancario operano, attraverso una rete di 137 dipendenze oltre alla Sede ed alle 12 agenzie di Commercio e Finanza S.p.A, prevalentemente nel settore dell intermediazione creditizia tradizionale raccolta da clientela retail e private, erogazione del credito a clientela, impiego e raccolta sul mercato interbancario con, tuttavia, un importante gamma di prodotti e servizi bancari e finanziari innovativi, offerti sia attraverso i canali bancari ordinari, che per mezzo di dipendenti con qualifica di promotori finanziari, e di canali distributivi alternativi (internet banking e soluzioni di trading on line). Un altro importante settore ove opera l Emittente è quello dell intermediazione finanziaria, dove ad una limitata operatività in conto proprio si affianca quella, preponderante e strategica, realizzata per conto della clientela, concretizzata nell esecuzione degli ordini della clientela stessa, nel collocamento di strumenti finanziari propri e di terzi, nonché nella loro custodia ed amministrazione. Il Gruppo è presente ed opera anche nei principali comparti del cosiddetto parabancario e, in particolare, nei settori del leasing e factoring, nella bancassurance e nell asset management; in taluni casi con partecipazioni dirette, in altri attraverso convenzioni di collocamento o distribuzione. Per quel che attiene il leasing ed il factoring, l attività viene gestita attraverso la controllata Commercio e Finanza S.p.A., tra i leader nazionali in tali settori. L attività di bancassurance viene invece svolta in partnership con qualificati e primari operatori nazionali, collocando sia prodotti tradizionali, rientranti nei rami vita e danni, che prodotti di tipo finanziario (unit e index linked), oltre ad una sempre maggior presenza nel settore relativo alla previdenza complementare. L attività di asset management viene perseguita anche in collaborazione con la collegata Vegagest SGR S.p.A., società di gestione del risparmio partecipata significativamente dalla

10 B.16 Partecipazioni di controllo nell Emittente Cassa. Condizioni Definitive La Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. è controllata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara, che detiene n azioni, pari al 55,32% del capitale sociale dell Emittente. Il restante 44,68% delle azioni è posseduto da circa soci, che non esercitano nessun tipo di controllo diretto o indiretto sull Emittente. B.17 Rating Il rating assegnato all Emittente da Moody s in data 5 ottobre 2011 è pari ad Ba3 per il medio-lungo termine e NP per il breve termine, con outlook negativo. Non è intenzione dell Emittente richiedere l assegnazione del rating alla singola Obbligazione emessa. Elemento C.1 Informazioni riguardanti gli Strumenti Finanziari offerti Sezione C Strumenti finanziari La presente Nota di Sintesi è relativa alle Condizioni Definitive del Prestito Obbligazionario denominato Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.a. 28/12/ A Tasso Fisso 2,25% codice ISIN IT ed ha ad oggetto l Offerta, di titoli di debito a Tasso Fisso che determinano l obbligo per l Emittente di rimborsare all investitore il 100% del relativo valore nominale. Le Obbligazioni danno diritto al pagamento di cedole semestrali pari al 1,125% (0,90% al netto dell effetto fiscale), calcolate secondo la convenzione 30/360 C.2 Valuta di emissione degli Strumenti Finanziari C.5 Restrizioni alla trasferibilità degli Strumenti Finanziari C.8 Diritti connessi agli Strumenti Finanziari Restrizioni Ranking C.9 Tasso di interesse nominale Data di godimento e scadenza degli interessi Le Obbligazioni sono denominate in Euro. Non sussistono limitazioni alla libera trasferibilità degli strumenti finanziari oggetto dell emissione. Le Obbligazioni incorporano i diritti previsti dalla normativa vigente per i titoli della stessa categoria. In particolare, le Obbligazioni incorporano il diritto al rimborso del 100% del relativo Valore Nominale e il diritto al pagamento di interessi, corrisposti periodicamente in forma di cedole semestrali. Oltre a quelli espressamente indicati nella Nota Informativa e nelle Condizioni Definitive, non vi sono oneri, condizioni o gravami che potranno incidere sui diritti dei sottoscrittori delle Obbligazioni. Non sono previste clausole di subordinazione per le Obbligazioni oggetto della presente Offerta. Ciò significa che gli obblighi nascenti dalle Obbligazioni a carico dell Emittente non sono subordinati ad altre passività dell Emittente stesso, ad eccezione di quelle dotate di privilegio. Ne consegue che il credito dei portatori verso l Emittente sarà soddisfatto al pari con gli altri crediti chirografari dell Emittente. In aggiunta a quanto previsto al punto C.8, si precisa che le Obbligazioni fruttano, sul valore nominale, l interesse annuo lordo del 2,25%. Le Obbligazioni a Tasso Fisso danno diritto al pagamento di cedole periodiche il cui ammontare è determinato in ragione di un tasso di interesse costante lungo la durata del prestito. La data di entrata in godimento e scadenza degli interessi saranno indicate nelle Condizioni Definitive di ciascun prestito. Dalla Data di Godimento, le Obbligazioni fruttano, sul valore

11 Descrizione sottostante Scadenza e rimborso del Tasso di rendimento Forme di rappresentanza C.10 Componente derivativa C.11 Ammissione alla negoziazione Elemento D.2 Principali rischi associati all Emittente nominale, interessi pagabili in via posticipata in cedole semestrali alle date di Pagamento degli Interessi specificate di volta in volta nelle Condizioni Definitive. Non applicabile. Le Obbligazioni saranno rimborsate in un unica soluzione alla data di scadenza. Il tasso di rendimento effettivo annuo, al lordo e al netto dell effetto fiscale, è rispettivamente del 2,263% e del 1,808% Non sono previste modalità di rappresentanza degli obbligazionisti, ai sensi dell art. 12 del D.Lgs. n. 385/1993. Non applicabile. Le Obbligazioni non presentano una componente derivativa per quanto riguarda il pagamento degli interessi. L Emittente non richiederà l ammissione a quotazione delle Obbligazioni su mercati regolamentati italiani o esteri nonché su mercati diversi da quelli regolamentati. Sezione D Rischi L Emittente, nello svolgimento della sua attività, è esposto ai fattori di rischio di seguito indicati. - Rischio connesso alla crisi economico/finanziaria: il perdurare della crisi economico-finanziaria, la dinamica dei mercati finanziari, la solidità e le prospettive di crescita dell economia Italiana e dell Area Euro nel suo complesso potrebbero condurre l'emittente a subire perdite, incrementi dei costi di finanziamento, riduzioni del valore delle attività detenute, con un potenziale impatto negativo sulla liquidità della Banca e sulla sua stessa solidità patrimoniale. - Rischio di credito: l Emittente potrebbe subire perdite sui crediti in essere nell eventualità che i debitori della Banca non assolvano, in tutto o in parte, agli obblighi di rimborso del capitale e di pagamento degli interessi. - Rischio di mercato: per effetto dei movimenti delle variabili di mercato gli strumenti finanziari detenuti potrebbero subire perdite di valore tali da generare un deterioramento della solidità patrimoniale dell Emittente. - Rischio connesso alla qualità del credito: la qualità complessiva del portafoglio crediti della Banca potrebbe subire un deterioramento a causa del perdurare della crisi economico-finanziaria - Rischio connesso a perdite di esercizio: eventuali perdite di esercizio potrebbero pregiudicare gli equilibri patrimoniali e reddituali prospettici dell Emittente. - Rischio di liquidità: l Emittente potrebbe trovarsi nella difficoltà o impossibilità di reperire i fondi per far fronte ai propri impegni di pagamento. - Rischio legale: l Emittente è esposto al rischio di possibili esiti sfavorevoli relativi alle vertenze giudiziali in cui è convenuto in ragione dell esercizio della propria attività bancaria. - Rischio operativo: l Emittente potrebbe subire perdite derivanti da inadeguatezze, disfunzioni di procedure, risorse umane e sistemi interni oppure da eventi esogeni (perdite

12 D.3 Principali rischi associati agli Strumenti Finanziari Elemento E.2b Ragioni dell offerta e impiego dei derivanti da frodi, errori umani, interruzioni dell operatività, indisponibilità dei sistemi, inadempienze contrattuali, catastrofi naturali etc.). Nella sottoscrizione delle Obbligazioni emesse nell ambito della presente Offerta, l investitore dovrebbe tenere conto dei fattori di rischio di seguito indicati. - Rischio di credito per il sottoscrittore: l Emittente potrebbe non essere in grado di adempiere nei confronti del sottoscrittore al pagamento degli interessi maturati al rimborso del capitale a scadenza per effetto del deterioramento della solidità patrimoniale dell Emittente. - Rischio connesso all assenza di garanzie: l investitore non gode di garanzie reali o personali di terzi (ivi inclusa la garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi). - Rischio relativo alla vendita delle Obbligazioni prima della scadenza: in caso di vendita prima della scadenza, il prezzo di vendita delle Obbligazioni potrebbe essere influenzato da diversi elementi, tra cui i) la variazione dei tassi di interesse di mercato (Rischio connesso al tasso); ii) le caratteristiche del mercato in cui i titoli verranno negoziati (Rischio di liquidità); iii) la variazione del merito di credito dell Emittente (Rischio di deterioramento del merito di credito); iv) la presenza di commissioni/oneri compresi nel prezzo di emissione delle Obbligazioni (Rischio connesso alla presenza di commissioni e/o oneri compresi nel prezzo di emissione delle Obbligazioni). - Rischio connesso all apprezzamento della relazione rischio/rendimento: il rendimento delle Obbligazioni è correlato al grado di rischio delle stesse; pertanto, a titoli con maggiore rischio dovrebbe sempre corrispondere un maggior rendimento. - Rischio correlato all assenza di rating delle Obbligazioni: rischio connesso all assenza di rating ovverosia di un indicatore sintetico rappresentativo della rischiosità degli strumenti finanziari. - Rischio di chiusura anticipata della singola offerta: l eventuale chiusura anticipata dell offerta potrebbe determinare una diminuzione della liquidità della singola emissione. - Rischio di scostamento del rendimento delle Obbligazioni rispetto al rendimento di un Titolo di Stato: rischio connesso al fatto che il rendimento delle Obbligazioni, al lordo e al netto dell effetto fiscale, potrebbe essere inferiore al rendimento di un Titolo di Stato, a parità di durata residua e caratteristiche finanziarie. - Rischio correlato alla presenza di conflitti di interressi: l Emittente e i soggetti a vario titolo coinvolti nell operazione potrebbero avere interessi configgenti con quello del sottoscrittore. - Rischio derivante da modifiche al regime fiscale: rischio connesso all eventuale variazione del regime fiscale applicabile alle Obbligazioni. Sezione E Offerta Le Obbligazioni di cui al presente Prospetto saranno emesse nell ambito dell ordinaria attività di raccolta da parte

13 proventi dell Emittente. L ammontare ricavato dall emissione obbligazionaria sarà, pertanto, destinato all esercizio dell attività creditizia. E.3 Termini e condizioni dell offerta Le Obbligazioni saranno offerte fino ad un valore nominale massimo complessivo pari ad Euro 500 milioni. In relazione a ciascuna singola emissione, le Condizioni Definitive indicheranno l ammontare totale di ciascuna singola offerta, il periodo di validità ( Periodo di Offerta ) nonché il prezzo di emissione ( Prezzo di Emissione ). L Emittente si riserva il diritto di aumentare, a sua discrezione, l ammontare nominale massimo di ogni emissione, dandone comunicazione al pubblico, salvo modifiche della vigente normativa applicabile, mediante pubblicazione di un avviso integrativo sul proprio sito internet Copia di tale avviso sarà trasmesso alla CONSOB contestualmente alla pubblicazione. Inoltre, è fatta salva la facoltà dell Emittente, di prorogare o chiudere anticipatamente, indipendentemente dal raggiungimento dell ammontare totale del prestito, il periodo di offerta, sospendendo immediatamente l accettazione di ulteriori richieste di adesione, con conseguente riduzione dell ammontare totale del prestito, dandone comunicazione tramite apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell Emittente e contestualmente trasmesso alla CONSOB. Qualora, durante il periodo di offerta, le richieste eccedessero l importo totale massimo disponibile, l Emittente procederà alla chiusura anticipata dell offerta e sospenderà immediatamente l accettazione di ulteriori richieste. Le Obbligazioni verranno offerte in sottoscrizione per il tramite delle Filiali di Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. e della Rete di Vendita delle Società del Gruppo Carife. L Emittente agirà altresì in qualità di Responsabile del Collocamento. La sottoscrizione delle Obbligazioni sarà effettuata tramite compilazione di apposita scheda di adesione. Ai sensi dell articolo 30 del TUF, l Emittente si riserva la possibilità di procedere al collocamento dei titoli anche mediante offerta fuori sede, avvalendosi di promotori finanziari di cui all articolo 31 del TUF. Le domande di adesione all offerta sono irrevocabili, fatto salvo quanto disposto dall art. 95-bis, comma 2, del TUF (Revoca dell acquisto o della sottoscrizione), il quale prevede che, in caso di pubblicazione di un supplemento al Prospetto di Base, gli investitori che avessero già aderito all offerta prima di tale pubblicazione avranno il diritto, esercitabile entro il termine indicato nel supplemento medesimo e comunque non inferiore a due giorni lavorativi dopo tale pubblicazione, di revocare la loro accettazione. L Emittente potrà prevedere che durante il periodo di offerta vi siano una o più date nelle quali dovrà essere effettuato il pagamento del prezzo di emissione (le Date di Regolamento ) oltre all eventuale rateo maturato alla data di regolamento medesima, che di norma avverrà tramite addebito in conto corrente o altro rapporto collegato al dossier titoli su cui viene depositato il titolo oggetto di collocamento. Le Obbligazioni saranno emesse e collocate interamente ed esclusivamente sul mercato italiano. L Emittente si riserva la possibilità di riservare la sottoscrizione delle Obbligazioni ai

14 E.4 Interessi significativi per l emissione/offerta E.7 Spese stimate addebitate all investitore soggetti che soddisfino i requisiti individuati di volta in volta nelle Condizioni Definitive di ciascun singolo prestito. Si segnala che, le Obbligazioni non sono state né saranno registrate ai sensi del Securities Act del 1933, e successive modifiche, vigente negli stati Uniti d America, né ai sensi delle corrispondenti normative in vigore in Canada, Giappone, Australia o qualsiasi altro paese nel quale l offerta delle Obbligazioni non sia consentita in assenza di autorizzazione da parte delle autorità competenti e non potranno conseguentemente essere offerte, vendute o comunque consegnate, direttamente o indirettamente, negli Stati Uniti d America, in Canada, in Giappone in Australia e negli Altri Paesi. L Emittente potrebbe avere rispetto all operazione un interesse autonomo potenzialmente in conflitto con quello dell investitore. In particolare, l Emittente opera in qualità di Responsabile del Collocamento. Tale coincidenza di ruoli potrebbe determinare una situazione di conflitto di interesse nei confronti degli investitori. Non applicabile.

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