OMAGGI E CESSIONI GRATUITE DI BENI E SERVIZI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "OMAGGI E CESSIONI GRATUITE DI BENI E SERVIZI"

Transcript

1 Consulenza Tributaria, del lavoro e gestionale Centro elaborazione dati contabili Elaborazione cedolini paga Scheda n. 11 del 6 dicembre 2004 Ai Gentili Clienti Loro sedi Premessa OMAGGI E CESSIONI GRATUITE DI BENI E SERVIZI Il presente documento è stato redatto al fine di fornire una breve traccia per orientarsi nella multiforme realtà delle cessioni gratuite di beni e servizi. Per inquadrare la normativa interessata, si ritiene opportuno evidenziare, in successione logica, i momenti di acquisto dei beni e dei servizi e il successivo momento di cessione o erogazione gratuita. Per ogni operazione verranno analizzati gli effetti ai fini iva e ai fini della determinazione del reddito. Beni non oggetto dell attività dell impresa distribuiti gratuitamente L acquisto Le spese sostenute per i beni distribuiti gratuitamente, anche se recano emblemi, denominazioni o altri riferimenti atti a distinguerli come prodotti dell impresa, si considerano spese di rappresentanza. 1 Il costo è riconosciuto nella misura di un terzo ed è ammesso in deduzione per quote costanti nell esercizio in cui è sostenuto e nei quattro successivi. Sono completamente deducibili anche se rimangono spese di rappresentanza gli acquisti di beni distribuiti gratuitamente il cui costo unitario non eccede euro 25,82. L iva relativa alle spese di rappresentanza non è ammessa in detrazione, tranne quella sostenuta per l acquisto di beni di costo unitario non superiore a euro 25,82. 2 beni di costo inferiore a 25,82: alcune precisazioni Il costo è da intendersi comprensivo degli oneri di diretta imputazione (spese di trasporto etc). Essendo l iva integralmente detraibile, per verificare il limite dei 25,82 euro dovrebbe essere considerato il costo al netto dell iva 3. La norma che prevede la detraibilità integrale dell iva per i beni in questione prevale sulle disposizioni che prevedono limitazioni oggettive alla detrazione dell iva: dunque sebbene l iva sugli acquisti di alimenti e bevande sia indetraibile 4, se si tratta di beni ceduti gratuitamente inferiori a 25,82 l iva diventa detraibile 5. E necessario verificare qual è l oggetto dell omaggio: è irrilevante che nella fattura di acquisto il fornitore esponga più beni inferiori a 25,82 se poi costituiranno un singolo omaggio di costo superiore (esempio: l acquisto del cesto 3,00, del panettone 8,00, dello spumante 13,00 e del torrone 5,00 che viene donato ad un cliente, costituisce omaggio superiore a 25,82) 6 La cessione 1 Art. 108 del Tuir 2 Art. 19-bis 1 lett. H) Dpr 633/72 3 Circolare Assonime 89/ Art 19-bis 1 lett. E) Dpr 633/72 5 Circolare Agenzia delle Entrate 19/06/2002 n. 54/E 6 in senso conforme R. Acierno e F. Porta in Guida Normativa n. 217 del 1/1/04 pag. 4 si deve ritenere che il limite di valore di 25,82 euro debba essere considerato con riguardo all entità che la cessione gratuita, nel suo complesso, assume presso i destinatari" R O M A N O D E Z Z E L I N O V I A M A R C E L L O 3 0 / 3 2

2 Le cessioni gratuite dei beni non oggetto dell attività dell impresa sono sempre escluse da iva. 7 Non essendo considerate cessioni non vi è alcun obbligo di emettere la fattura. Si pongono dunque due problemi: superamento della presunzione di cessione a titolo oneroso prova della consegna dei beni L azienda potrà emettere un documento di trasporto oppure utilizzare un apposito registro (non soggetto a vidimazione e bollatura) dal quale risultino i beni consegnati, il destinatario e la causale del trasferimento. 8 Beni oggetto dell attività dell impresa distribuiti gratuitamente L acquisto di beni destinati ad essere ceduti gratuitamente, la cui produzione o il cui commercio rientra nell attività propria dell impresa, non costituiscono spese di rappresentanza. 9 Per attività propria deve intendersi compresa ogni attività che rientra nell ordinario campo d azione dell impresa. Non vi rientrano le attività puramente strumentali, accessorie e occasionali. In caso di produzione o commercio di più beni non si deve avere riguardo alla prevalenza dell uno o dell altro ma si devono considerare tutti rientranti nell attività propria dell impresa 10. Da ciò ne consegue che, l acquisto di beni rientranti nell oggetto dell attività dell impresa, da distribuire gratuitamente, non saranno soggetti ai limiti di deducibilità (costo) e detraibilità (iva) delle spese di rappresentanza. 11 La cessione Per le cessioni gratuite in esame la rivalsa non è obbligatoria 12 : il contribuente dovrà emettere fattura obbligatoriamente solo nel caso voglia esercitare il diritto alla rivalsa dell iva. In alternativa il contribuente può procedere in uno dei seguenti modi 13 : emissione dell autofattura emissione di un documento in unico esemplare da annotare tra le fatture di vendita con indicazione autofattura per omaggi che potrà riassumere tutte gli omaggi di un mese solare. L iva andrà applicata sul valore normale dei beni. Annotazione su registro omaggi (non soggetto né a vidimazione né a bollatura) Il documento emesso in unico esemplare verrà annotato su un registro istituito appositamente per le fatture per omaggi. Emissione di fattura senza rivalsa Vene emessa una fattura in duplice esemplare in cui, nella copia da recapitare al cliente, l iva non viene esposta o viene esposta con l indicazione iva non detraibile in quanto non effettuata la rivalsa. In ogni caso, l iva di cui si è rinunciato alla rivalsa non è costo deducibile. Beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono Le cessioni a titolo di sconto, premio o abbuono - anche se pattuite successivamente alla contrattazione originaria - conservano il titolo in base al quale sono state concesse ( un atto di compravendita e non atto di liberalità) e non possono essere considerate gratuite ai sensi dell art. 2, giacchè queste ultime, a differenza delle prime, non sono né potrebbero essere mai legate ad altre operazioni Ai sensi dell art. 2 co. 2 n. 2. Se i beni sono di costo inferiore a euro 25,82, viene detto esplicitamente. Se i beni sono di costo superiore in quanto sul loro acquisto non si è operata la detrazione ai sensi dell art. 19-bis 1 lett. H. La loro eventuale cessione a titolo oneroso sarà operazione esente art. 10 n. 27-quinquies ( si veda Antonelli e Poggi nell articolo citato in nota 11) 8 art. 1 co. 5 Dpr 441/1997. Per l opportunità se non obbligatorietà di emissione del DDT si veda A. Antonelli e L. Poggi nell articolo citato in nota 11 9 Cm 16/07/98 n. 188/E punto 6.2. Tale interpretazione risulterebbe in linea con la sentenza della Corte di Giustizia CEE causa C 68/92 in merito alla qualificazione degli omaggi ai clienti quali spese di pubblicità (si veda F. Reggi in Iva 2004 XXVII Ed. Il Sole 24ore pag. 366). 10 CM 25/ del in senso critico si legga A. Antonelli e L. Poggi in Omaggi natalizi a clienti, dipendenti e collaboratori: l iva e le regole del fisco sul documento di trasporto in Guida Normativa n. 231 del art. 18 co. 3 Dpr 633/72 13 CM n CM 0308/01979 punto 9 n. 25/ P A G I N A 2 D I 7

3 Ne deriva che l acquisto di beni destinati ad essere ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono stabilito o non stabilito con le originarie pattuizioni contrattuali, non potendo essere inquadrata come cessione gratuita (dunque come spesa di rappresentanza), dovrebbe permettere la detrazione integrale dell iva 15 e la deduzione completa del costo. La cessione sarà esclusa dalla base imponibile se sussisto entrambe le seguenti condizioni: I beni ceduti a titolo di sconto non sono soggetti ad aliquota più elevata di quelli ceduti a titolo oneroso; Lo sconto deve essere previsto dalle pattuizioni contrattuali originarie Sulla fattura, in questo caso, andrà indicato il valore normale dei beni e il titolo di esclusione (art. 15 co 1 n. 2 Dpr 633/72. Nel caso in cui non sussista anche una delle suddette condizioni, la cessione di beni a titolo di sconto, premio o abbuono andrà assoggettata ad iva nei modi ordinari. Beni da distribuire gratuitamente ai dipendenti 16 L acquisto Queste operazioni non costituiscono spese di rappresentanza ma spese per il personale dipendente. 17 La conseguenza è che non soffrono di alcun limite di deducibilità ai fini delle imposte sui redditi (non è rilevante che il valore sia superiore o inferiore a 25,82), salvo verificare quando costituiscono reddito per il dipendente. 18 Naturalmente l iva torna ad essere detraibile secondo le regole ordinarie 19 : se si tratta di acquisti di alimenti e bevande sarà oggettivamente indetraibile. La consegna al dipendente Se sull acquisto non è stata detratta l iva, l omaggio è operazione esclusa e diventa opportuno munirsi delle prove di cui si è parlato per le cessioni gratuite di beni che non rientrano nell attività dell impresa. Se sull acquisto ci si è detratti l iva, la cessione gratuita è soggetta ad iva e l azienda può procedere nei modi indicati per i beni oggetto dell attività. In ogni caso è opportuno prendere nota delle erogazioni effettuate in quanto le istruzioni per la compilazione del modello CUD chiariscono che, nello spazio riservato alle annotazioni, il sostituto d imposta è tenuto ad indicare l importo delle erogazioni liberali erogate in occasione di festività o ricorrenze. Campioni di modico valore appositamente contrasseganti Il modico valore va individuato con riferimento agli usi commerciali. 20 Il contrassegno deve essere apposto in maniera indelebile, non è sufficiente apporre una semplice etichetta. 21 Nel caso siano inviati più campioni ad un unico destinatario, il modico valore va valutato per singolo campione. 22 L iva sull acquisto è detraibile, le cessioni non rientrano nella base imponibile Iva. 15 il fatto che alla cessione si configuri una cessione esclusa da iva ex art. 15, non interferisce sulla detraibilità dell iva in quanto acquisti funzionalmente ricollegabilii ad altre operazioni imponibili (CM n. 328/E 3.1). Si veda anche A. Antonelli e L Poggi nell articolo citato in nota L assimilazione degli amministratori e dei collaboratori a progetto ai dipendenti, riguarda solo la determinazione del reddito. Ne deriva che l effetto dell omaggio per l amministratore e per il collaboratore è identico a quello per il dipendente; la deducibilità per l impresa è invece differente. Quanto viene detto per gli omaggi ai dipendenti vale solo per quelli erogati ai soggetti con i quali è in corso un rapporto di lavoro subordinato. Si veda A. Antonelli e L. Poggi in L omaggio troppo costoso regalato al dipendente non sfugge al prelievo irpef e contributivo in Guida Normativa del n Leo-Monacchi-Schiavo in Le imposte sui redditi nel testo unico pag VI Ed. Giuffrè Editore; C. Tavernari in Cessioni e prestazioni gratuite omaggi Schede di Aggiornamento 11/99 Eutekne. 18 Si ricorda che ai fini IRAP sono deducibili le somme erogate a terzi per l acquisizione di beni e servizi destinati alla generalità dei dipendenti e dei collaboratori. Non sono ammesse in deduzione le erogazioni in denaro e nemmeno quelle destinate a particolari categorie di dipendenti (CM n. 148/E e Assonime 34/2000 citati da Antonelli e Poggi nell articolo di nota 16) 19 Secondo la RM n l iva sarebbe indetraibile per mancanza di inerenza. In forza della necessaria coincidenza del significato dell inerenza nell ambito della sfera delle imposte sui redditi e dell iva, se si condivide tale tesi non si dovrà ritenere deducibile nemmeno il relativo costo. 20 RM n RM n RM n. 83 P A G I N A 3 D I 7

4 Beni donati ad enti assistenziali e di beneficenza Sono operazioni esenti ai sensi dell art. 10 punti 12 e 13 del Dpr 633/72: le cessioni gratuite fatte a enti pubblici, associazioni riconosciute o fondazioni aventi esclusivamente finalità di assistenza, beneficenza, educazione, istruzione, studio o ricerca scientifica e Onlus la cessione gratuita a favore di popolazione colpite da calamità naturali dichiarate tali ai sensi di legge. La cessione in esenzione da Iva, sia che i beni rientrino o meno nell oggetto dell attività, rende indetraibile l iva pagata all acquisto. 23 Il relativo costo costituirà onere di utilità sociale deducibile nei limiti stabiliti dall art. 100 del TUIR. Per vincere la presunzione di cessione dei beni donati è necessario che sussistano le seguenti condizioni: 24 - l azienda effettui la comunicazione all Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza (solo se la cessione è di valore superiore a 5.164,57 euro) - l azienda emetta il documento di trasporto - l ente ricevente emetta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio con cui attesti la corrispondenza tra i beni esposti nel DDT e i beni ricevuti. Prodotti alimentari non piu commercializzati I prodotti alimentari non più commercializzati o non idonei alla commercializzazione per carenza o errori di confezionamento, di etichettatura, di peso o di altri motivi similari, nonché in prossimità della data di scadenza, ceduti ai soggetti indicati nell art. 10 punto 12 del Dpr 633/72 e da questi ritirati presso i luoghi di esercizio dell impresa, si considerano distrutti agli effetti dell imposta sul valore aggiunto. Equiparandone la cessione alla distruzione 25 viene meno la necessità della rettifica della detrazione dell iva sostenuta all acquisto. In mancanza di particolari formalità, si ritiene opportuno spedire la comunicazione all Agenzia delle Entrate tramite raccomandata con avviso di ricevimento, emettere DDT relativo ai beni e farsi rilasciare la dichiarazione di corrispondenza da parte dell Ente che provvederà arl ritiro della merce. 26 Opere librarie e dotazioni informatiche Le opere librarie e di dotazioni informatiche non più commercializzati o non idonei alla commercializzazione, cedute a enti locali, istituti di prevenzione e pena, istituzioni scolastiche, orfanotrofi ed enti religiosi sono considerate operazioni esenti assimilate alle distruzioni di beni 27. La loro cessione esente non obbliga alla rettifica della detrazione dell iva operata all acquisto e la loro dismissione può risultare alternativamente da DDT o da annotazione apposta sul libro giornale, sul libro inventari, sul libro cespiti ammortizzabili o sui registri iva. Cessioni gratuite con destinazione comunitaria Gli omaggi in ambito comunitario non sono operazioni intracomunitarie (mancandone l onerosità). Il trasferimento non deve essere riepilogato negli elenchi Intrastat nemmeno ai fini statistici. 28 Per vincere le presunzioni di cessione è necessario emettere il documento di trasporto. La detrazione dell iva assolta all acquisto e la deduzione del costo seguono le regole delle operazioni interne. Cessioni gratuite con destinazione extracomunitaria Se i beni sono oggetto dell attività dell impresa, la cessione è non imponibile art. 8 lett. A Dpr 633/42. Salvo limiti alla detrazione dell iva riguardanti il tipo di bene acquistato (come nel caso di alimenti e bevande), l iva assolta all acquisto è detraibile. Se i beni non sono oggetto dell attività dell impresa, la cesione è esclusa dall applicazione dell iva e l imposta assolata all acquisto è indetraibile. 23 CM n. 328/E 24 art. 2 co. 2 Dpr 441/ art. 6 co. 5 L. 133/99 26 Circolare Assonime 66/ art. 54 L. 342/2000; Dm 25/ n CM n. 13 P A G I N A 4 D I 7

5 L operazione dovrà formalizzarsi con un semplice documento recante valori ai soli fini doganali. Esempio: Il cesto natalizio Il cesto natalizio - normalmente composto di prodotti alimentari e bevande : se di valore inferiore ai 25,82 euro: o il costo è deducibile integralmente; l iva è indetraibile se di valore superiore ai 25,82 euro: o il costo è deducibile integralmente; l iva è indetraibile o il costo è deducibile per 1/3 e in 5 quote; l iva è indetraibile Esempio: l agenda, il calendario ecc. Questi beni non soffrono la limitazione oggettiva degli alimenti e bevande. Considerando il caso in cui tali beni non rientrino nell oggetto dell attività dell impresa che li sta regalando: se di valore inferiore ai 25,82 euro: se di valore superiore ai 25,82 euro: o il costo è deducibile per 1/3 e in 5 quote; l iva è indetraibile P A G I N A 5 D I 7

6 Prestazioni di servizi rese gratuitamente Come le cessioni di beni, anche le prestazioni di servizi gratuite hanno riflessi fiscali 29. Sono assoggettate ad iva le prestazioni gratuite nei confronti: - dell imprenditore stesso (autoconsumo) - dei familiari dell imprenditore (autoconsumo) - di altri soggetti per finalità estranee 30 all esercizio dell impresa 31 a condizione che: - l iva sugli acquisti utilizzati per la prestazione sia detraibile - il valore della prestazione superi i 25,82 euro. Rimangono in ogni caso escluse: - le seguenti operazioni effettuate a favore dei dipendenti: o somministrazioni in mense aziendali o prestazioni d trasporto o prestazioni didattiche, educative e ricreative o prestazioni di assistenza sociale e sanitaria - le divulgazioni pubblicitarie per attività istituzionali di enti no profit con finalità educative, culturalii, sportive, religiose e di assistenza e solidarietà sociale; - le prestazioni rese gratuitamente alle Onlus - le diffusioni di messaggi, rappresentazioni, immagini o comunicazioni di pubblico interesse richieste o patrocinate dallo Stato o da Enti pubblici. La necessità che il fine delle prestazioni sia estraneo all esercizio dell attività, unito al fatto che difficilmente lo spirito imprenditoriale è mosso da liberalità ma opportunamente è mosso dalla necessità che ad ogni sforzo economico corrisponda un ritorno, fa ritenere che le prestazioni di servizio sono più probabilmente spese di rappresentanza o spese di pubblicità all acquisto e non soggette ad iva all erogazione. A questo punto diventa di fondamentale importanza distinguere se la spesa è di pubblicità (iva detraibile e costo integralmente deducibile) o di rappresentanza (iva indetraibile e costo deducibile per un terzo in cinque esercizi) Secondo il Ministero delle Finanze 32, costituiscono spese di rappresentanza quelle sostenute per offrire al pubblico un immagine positiva di sé stessi e della propria attività nonché per promuovere l acquisizione e il consolidamento del proprio prestigio. 33 Se sono erogate ai dipendenti (e non al pubblico) la conseguenza è che: - il costo d acquisto è deducibile quale costo per il personale dipendente o erogazione liberale ai dipendenti - l iva relativa è detraibile secondo le regole ordinarie (attenzione all indetraibilità oggettiva di alcuni beni, alimenti e bevande) 29 Art. 3 co. 3 Dpr 633/72 30 cioè deve essere resa a fine di liberalità senza alcun rapporto diretto o indiretto con i fini imprenditoriali F. Reggi in op. cit. pag. 50 in nota. Ancora C. Tavernari in Schede di Aggiornamento di Eutekne 11/99 cita la circolare Assonime 89/96; in essa viene chiarito che rimangono estranee al campo di applicazione dell imposta: - Le prestazioni derivanti da rapporti essenzialmente gratuiti (trasporto di mera cortesia, comodato etc) - Le fattispecie che per legge prevedono il rimborso del mero costo (prestiti o distacchi di personale ex art. 8 co. 34 L. 67/88. Non esiste una relazione necessaria tra gratuità della prestazione e destinazione a finalità estranee all esercizio dell impresa. Restano pertanto escluse da tale disciplina le prestazioni che, contraddistinte dal requisito della gratuità, si rivelano funzionali o connesse all esercizio dell impresa. 31 L estensione dell applicazione del tributo alle prestazioni effettuate senza pretendere un corrispettivo non opera per le prestazioni rese nell esercizio di arti e professioni, le quali pertanto restano comunque estranee al campo di applicazione del tributo se eseguite per uso personale, familiare o gratuitamente a terzi. Le prestazioni rese nell esercizio di arti e professioni restano dunque rilevanti ai fin iiva solo se reso dietro corrispettivo. F. Reggi in op. cit. pag. 50 in nota. Conforme Assonime 89/96 32 CM n. 328/E 33 le spese di rappresentanza, cioè, sarebbero caratterizzate dalla mancanza di un corrispettivo o di una specifica controprestazione da parte dei destinatari.. Questo segno distintivo non è però sempre vero basti pensare al caso in cui un azienda organizzi presso la propria sede un incontro di lavoro, con relativo pranzo, per presentare ai propri agenti i nuovi prodotti.. in questo caso si ritiene che non si possa negare che le spese sostenute rientrino tra le spes di natura commerciale interamente deducibili L. Miele Sconto ridotto e differito in Il Sole24ore dell P A G I N A 6 D I 7

7 - all atto della erogazione le prestazioni gratuite ai dipendenti elencate sopra sono esplicitamente escluse Esempio: cena di natale Ai fini iva, l acquisto è oggettivamente indetraibile, in quanto si tratta di somministrazione di alimenti e bevande. All atto della erogazione, la prestazione gratuita non è soggetta ad iva in quanto i beni e servizi relativi alla sua esecuzione sono indetraibili. Indipendentemente dal valore della singola consumazione: la cena ai dipendenti: è costo deducibile nei limiti del 5 per mille del costo del totale delle spese per il personale dipendente risultante dalla dichiarazione dei redditi 34 ; l iva è indetraibile. Come per gli omaggi anche questa erogazione deve risultare dal modello CUD nelle annotazioni. la cena ai clienti o fornitori: il costo è deducibile integralmente, se la si ritiene spese di pubblicità, 1/3 in 5 esercizi, se la si ritiene spesa di rappresentanza; l iva è indetraibile Rilevanza dell omaggio per chi lo riceve Dipendenti Sono escluse dal reddito di lavoro dipendente le erogazione liberali di importo non superiore ad euro 258,23 per periodo d imposta 35, concesse in occasione di festività o ricorrenze alla generalità dei dipendenti o a categorie di dipendenti 36. Le istruzioni per la compilazione del modello CUD chiariscono che, nello spazio riservato alle annotazioni, il sostituto d imposta è tenuto ad indicare l importo delle erogazioni liberali erogate in occasione di festività o ricorrenze. Collaboratori e Amministratori Per effetto della L. 342/2000, dal 1 gennaio 2001 anche ai collaboratori coordinati a progetto e agli amministratori si applica la medesima disciplina prevista per i lavoratori dipendenti. Agenti e Professionisti con partita iva Affinché non abbia rilevanza reddituale per l agente o il professionista che lo riceve, si ritiene che l omaggio debba avere un rapporto di modicità rispetto al valore della prestazione per evitare che venga considerato un compenso in natura. Clienti, fornitori e altre imprese I beni ricevuti possono riguardare o meno l attività aziendale. Nel caso siano beni aziendali (merce o strumentali) saremo di fronte ad una sopravvenienza attiva. Nel caso si tratti di merce non si fa alcuna registrazione per evitare la doppia imposizione all atto della vendita. Nel caso si tratti di bene strumentale la registrazione va fatta ed il bene andrà ammortizzato secondo i coefficienti in vigore. Cordiali Saluti sito: telefono fax art. 100 TUIR 35 Non va fatto alcun ragguaglio in caso di rapporto di lavoro con durata inferiore ai dodici mesi (CM 326/E del ) 36 Le categorie di dipendenti possono anche non coincidere con quelle individuate dall art del Codice civile, possono essere tutti coloro che rivestono una determinata qualifica, tutti i dipendenti di uno stabilimento, tutti quelli del turno di notte. (CM n. 326/E e CM n. 188/E) P A G I N A 7 D I 7

che i beni omaggiati siano o meno oggetto dell attività esercitata; del soggetto destinatario degli stessi (clienti / dipendenti).

che i beni omaggiati siano o meno oggetto dell attività esercitata; del soggetto destinatario degli stessi (clienti / dipendenti). Ai Gentili Clienti Gli omaggi natalizi Considerato l avvicinarsi delle festività natalizie, in occasione delle quali costituisce una prassi diffusa tra gli operatori economici effettuare omaggi a clienti

Dettagli

f e r d i n a n d o b o c c i a

f e r d i n a n d o b o c c i a Circ. n. 25 del 16 dicembre 2011 A TUTTI I CLIENTI L O R O S E D I Oggetto: IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI NATALIZI L avvicinarsi delle festività natalizie rappresenta l occasione da parte di aziende

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI

IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI Studio+com segue pagina 1 Ai signori Clienti Loro sedi Circolare n. 35/2014 IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI Con l avvicinarsi delle festività natalizie si ripresenta la necessità di gestire l effettuazione

Dettagli

w w w. f e r d i n a n d o b o c c i a. i t

w w w. f e r d i n a n d o b o c c i a. i t Circ. n. 16 del 18 dicembre 2010 A TUTTI I CLIENTI L O R O S E D I Oggetto: IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI Come ogni anno, l avvicinarsi delle festività natalizie rappresenta l occasione da parte

Dettagli

Ai gentili Clienti Loro sedi

Ai gentili Clienti Loro sedi Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: IL CORRETTO TRATTAMENTO DEGLI OMAGGI L avvicinarsi delle festività pasquali porterà molte aziende e professionisti ad effettuare omaggi di beni nei confronti della

Dettagli

Il trattamento fiscale e contabile delle cessioni gratuite

Il trattamento fiscale e contabile delle cessioni gratuite ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 21/2001 Il trattamento fiscale e contabile delle cessioni gratuite Copyright 2001 Acerbi

Dettagli

Le cessioni a titolo gratuito e gli omaggi

Le cessioni a titolo gratuito e gli omaggi ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 35 7 DICEMBRE 2012 Le cessioni a titolo gratuito e gli omaggi Copyright 2012 Acerbi & Associati

Dettagli

Anno 2010 N. RC002 CESSIONI GRATUITE DI BENI: SCONTI IN FATTURA E OMAGGI

Anno 2010 N. RC002 CESSIONI GRATUITE DI BENI: SCONTI IN FATTURA E OMAGGI Anno 2010 N. RC002 Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 7 OGGETTO CIRCOLARE DEL CESSIONI GRATUITE DI BENI: SCONTI IN FATTURA E OMAGGI 7/07/2010 (1 PARTE) Sintesi: si riepilogano gli aspetti

Dettagli

IL REGIME FISCALE DEGLI OMAGGI - IMPOSTE SUI REDDITI, IRAP E IVA

IL REGIME FISCALE DEGLI OMAGGI - IMPOSTE SUI REDDITI, IRAP E IVA IL REGIME FISCALE DEGLI OMAGGI - IMPOSTE SUI REDDITI, IRAP E IVA INDICE 1 Premessa 2 Imposte sui redditi e IRAP 2.1 Omaggi ai clienti 2.2 Omaggi ai dipendenti e ai soggetti assimilati 2.3 IRAP 2.3.1 Omaggi

Dettagli

Circolare 30. del 12 dicembre 2014. Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA INDICE

Circolare 30. del 12 dicembre 2014. Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA INDICE Circolare 30 Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA del 12 dicembre 2014 INDICE 1 Premessa...2 2 Imposte sui redditi e IRAP...2 2.1 Omaggi ai clienti...2 2.2 Omaggi ai dipendenti

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 44 del 6 dicembre 2013 Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA INDICE 1 Premessa... 2 2 Imposte sui redditi e IRAP... 2 2.1 Omaggi ai

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI

IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI Dott. Mario Conte Ragioniere Commercialista Dott. Dario Cervi Ragioniere Commercialista Dott. Giovanni Orso Rag. Pierluigi Martin Consulente aziendale Dott.ssa Arianna Bazzacco co Dott.ssa Sofia Bertolo

Dettagli

OMAGGI A CLIENTI E FORNITORI

OMAGGI A CLIENTI E FORNITORI Spett.le DITTA/ SOCIETÀ CIRCOLARE n. CF 31/2006 Come comunicato con la circolare CC 02/2006, Vi rinnoviamo la segnalazione che nella nuova veste del nostro sito internet www.studiosinergie.it, sono costantemente

Dettagli

TABELLA OMAGGI TABELLA SCONTI IN NATURA TABELLA MANIFESTAZIONI A PREMIO

TABELLA OMAGGI TABELLA SCONTI IN NATURA TABELLA MANIFESTAZIONI A PREMIO TABELLA OMAGGI TABELLA SCONTI IN NATURA TABELLA MANIFESTAZIONI A PREMIO Studio Dott. Righetti & Associati Via Gabriele D Annunzio n. 9 7014 Castelnuovo del Garda (VR) Tel. 045 645.0. Fax. 045 757.09.85

Dettagli

Oggetto: IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI NATALIZI

Oggetto: IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI NATALIZI Legnano, 17 Dicembre 2014 Alle imprese assistite Oggetto: IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI NATALIZI Come noto, il trattamento / II.DD. / IRAP applicabile agli omaggi è differenziato a seconda che: i

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Omaggi natalizi delle imprese: regime fiscale Gentile cliente, in occasione dell approssimarsi delle festività natalizie, riteniamo utile ricordarle

Dettagli

Il regime fiscale degli omaggi natalizi

Il regime fiscale degli omaggi natalizi n 47 del 23 dicembre 2011 circolare n 661 del 21 dicembre 2011 referente BERENZI/mr Il regime fiscale degli omaggi natalizi Con l'approssimarsi del periodo natalizio e con esso la prassi di distribuire

Dettagli

SPESOMETRO POLIVALENTE : PER BLACK LIST E SAN MARINO NUOVI MODELLI OBBLIGATORI SOLO DAL 1.1.2014

SPESOMETRO POLIVALENTE : PER BLACK LIST E SAN MARINO NUOVI MODELLI OBBLIGATORI SOLO DAL 1.1.2014 Santa Croce sull Arno, lì 9 dicembre 2013. A TUTTI I NOSTRI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 26/2013 SPESOMETRO POLIVALENTE : PER BLACK LIST E SAN MARINO NUOVI MODELLI OBBLIGATORI SOLO DAL 1.1.2014 Il modello

Dettagli

DA.MA. srl. Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA CIRCOLARI EUTEKNE PER LA CLIENTELA NUMERO 44-9 DICEMBRE 20151

DA.MA. srl. Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA CIRCOLARI EUTEKNE PER LA CLIENTELA NUMERO 44-9 DICEMBRE 20151 DA.MA. srl Il regime fiscale degli omaggi - Imposte sui redditi, IRAP e IVA 1 1 PREMESSA La concessione di omaggi da parte delle imprese e degli esercenti arti e professioni rappresenta un fatto usuale,

Dettagli

Il regime fiscale degli omaggi Imposte sui redditi, IRAP ed IVA

Il regime fiscale degli omaggi Imposte sui redditi, IRAP ed IVA Il regime fiscale degli omaggi Imposte sui redditi, IRAP ed IVA In questa Circolare 1 Premessa 2 Imposte sui redditi e IRAP 3 IVA 4 Buoni acquisto (voucher) 1 PREMESSA Dal punto di vista fiscale, il tema

Dettagli

OGGETTO: Omaggi Aziendali

OGGETTO: Omaggi Aziendali Informativa per la clientela di studio N. 146 del 14.12.2011 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Omaggi Aziendali Con l approssimarsi delle festività natalizie, sul trattamento fiscale delle spese per

Dettagli

Spett.le. DITTA/ SOCIETÀ CIRCOLARE n. CF 30/2009

Spett.le. DITTA/ SOCIETÀ CIRCOLARE n. CF 30/2009 Spett.le DITTA/ SOCIETÀ CIRCOLARE n. CF 30/2009 Come comunicato con la circolare CC 02/2006, Vi rinnoviamo la segnalazione che nella nuova veste del nostro sito internet www.studiosinergie.it, sono costantemente

Dettagli

DETRAIBILITA DELL IVA DALL

DETRAIBILITA DELL IVA DALL CASO: spese di vitto e alloggio sostenute per le trasferte effettuate fuori dal Comune sede di lavoro dai lavoratori dipendenti e dai titolari di rapporti di co.co.co. (ad esempio anche Amministratori)

Dettagli

TRATTAMENTO IVA DELLE CESSIONI GRATUITE. (in particolare, delle cessioni di beni a titolo di sconto, premio o abbuono, ecc...)

TRATTAMENTO IVA DELLE CESSIONI GRATUITE. (in particolare, delle cessioni di beni a titolo di sconto, premio o abbuono, ecc...) TRATTAMENTO IVA DELLE CESSIONI GRATUITE (in particolare, delle cessioni di beni a titolo di sconto, premio o abbuono, ecc...) Andreetta Giandomenico Dottore Commercialista SOMMARIO REGOLA GENERALE... 2

Dettagli

ADEMPIMENTI FISCALI NELLE MANIFESTAZIONI A PREMI

ADEMPIMENTI FISCALI NELLE MANIFESTAZIONI A PREMI ADEMPIMENTI FISCALI NELLE MANIFESTAZIONI A PREMI Convegno giorno 12 dicembre 2008 presso Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Treviso FISCALITA INDIRETTA Il trattamento tributario

Dettagli

Dott. Davide FERRE - Commercialista

Dott. Davide FERRE - Commercialista REGIONE AUTONOMA VALLE D AOSTA ASSESSORATO AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI DIREZIONE PRODUZIONI VEGETALI E SERVIZI FITOSANITARI Ufficio formazione professionale e aggiornamento Dott. Davide FERRE - Commercialista

Dettagli

MONOGRAFIA LA DISCIPLINA FISCALE DEGLI OMAGGI INTRODUZIONE

MONOGRAFIA LA DISCIPLINA FISCALE DEGLI OMAGGI INTRODUZIONE MONOGRAFIA LA DISCIPLINA FISCALE DEGLI OMAGGI INTRODUZIONE Il trattamento fiscale degli omaggi, che le imprese sono solite distribuire ai propri clienti o ai propri dipendenti, varia in funzione della

Dettagli

OMAGGI. TRATTAMENTO FISCALE e CONTABILE 1. NORMATIVA IVA IN QUESTA CIRCOLARE:

OMAGGI. TRATTAMENTO FISCALE e CONTABILE 1. NORMATIVA IVA IN QUESTA CIRCOLARE: OMAGGI TRATTAMENTO FISCALE e CONTABILE IN QUESTA CIRCOLARE: 1. Normativa Iva; 2. Normativa ai fini delle imposte sui redditi; 3. Trattamento ai fini Irap; 4. Riflessi in capo al lavoratore dipendente.

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners.

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners. CIRCOLARE INFORMAT NR. ARGOMENTO: 47 del 20/12/2014 TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI NATALIZI In occasione dell approssimarsi delle festività natalizie, riteniamo utile ricordare il trattamento fiscale

Dettagli

CESSIONI DI BENI DPR 633/72 2

CESSIONI DI BENI DPR 633/72 2 1 CESSIONI DI BENI DPR 633/72 2 Prassi R.M. 19.11.73 n. 503097; R.M. 3.8.79 n. 25/364695; R.M. 11.2.89 n. 650989; R.M. 16.10.90 n. 666305; R.M. 30.7.91 n. 430288; C.M. 24.3.92 n. 19/440105; C.M. 24.12.97

Dettagli

Regime Iva delle associazioni di volontariato non iscritte nei registri regionali di Sebastiano Di Diego*

Regime Iva delle associazioni di volontariato non iscritte nei registri regionali di Sebastiano Di Diego* SCHEDE OPERATIVE n.1/2006 non OdV Regime Iva delle associazioni di volontariato non iscritte nei registri regionali di Sebastiano Di Diego* Come per l Ires, anche in materia di Iva, è l iscrizione o meno

Dettagli

DOCUMENTO FONDAMENTALE per le operazioni che rientrano nel campo d applicazione IVA è la FATTURA

DOCUMENTO FONDAMENTALE per le operazioni che rientrano nel campo d applicazione IVA è la FATTURA DOCUMENTO FONDAMENTALE per le operazioni che rientrano nel campo d applicazione IVA è la FATTURA VIENE UTILIZZATA DALLA GENERALITA DEI SOGGETTI PASSIVI SIA QUANDO EFFETTUANO OPERAZIONI IMPONIBILI, NON

Dettagli

Circolare n 18/2003 A TUTTI I SIGNORI CLIENTI LORO SEDI SOMMARIO APPROFONDIMENTO 1:. IL TRATTAMENTO FISCALE NELLA CESSIONE DEI CREDITI...

Circolare n 18/2003 A TUTTI I SIGNORI CLIENTI LORO SEDI SOMMARIO APPROFONDIMENTO 1:. IL TRATTAMENTO FISCALE NELLA CESSIONE DEI CREDITI... Circolare n 18/2003 A TUTTI I SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Milano, 18 Dicembre 2003 SOMMARIO APPROFONDIMENTO 1:. IL TRATTAMENTO FISCALE NELLA CESSIONE DEI CREDITI... 2 APPROFONDIMENTO 2: LE NUOVE REGOLE DI

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA NOVEMBRE N. 11/2013

CIRCOLARE INFORMATIVA NOVEMBRE N. 11/2013 CIRCOLARE INFORMATIVA NOVEMBRE N. 11/2013 A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI Di seguito si riportano i principali adempimenti di prossima scadenza. Poiché il 16 novembre 2013 ed il 30 novembre 2013 cadono di

Dettagli

STUDIO BOIDI & PARTNERS

STUDIO BOIDI & PARTNERS & PARTNERS commercialisti revisori contabili Dott. ALDO BOIDI DOTT. PROF. MARIO BOIDI DOTT. PROF. MASSIMO BOIDI DOTT. FABIO PASQUINI Dott. VALTER RUFFA Dott. ALESSANDRO MARTINI Dott. CAROLA ALBERTI Dott.

Dettagli

LA DISCIPLINA FISCALE DELLE ONLUS: LE IMPOSTE INDIRETTE

LA DISCIPLINA FISCALE DELLE ONLUS: LE IMPOSTE INDIRETTE LA DISCIPLINA FISCALE DELLE ONLUS: LE IMPOSTE INDIRETTE 1 LA DISCIPLINA IVA (art. 14 D.Lgs. 460/97) Per l IVA non operano le esclusioni e le esenzioni previste per le imposte sui redditi, ma si prevede

Dettagli

NOVITA E APPUNTI. Circolare n 14/2002

NOVITA E APPUNTI. Circolare n 14/2002 Studio Dott. Bonvicini 01/12/2002 Via San Donato 116/d 40057 Granarolo Emilia BO Tel. 051/76.07.06 Fax. 051/76.11.11 E-Mail : info@studiobonvicini.it Circolare n 14/2002 NOVITA E APPUNTI Finanziaria 2003

Dettagli

SCELTA DEL REGIME FISCALE

SCELTA DEL REGIME FISCALE SCELTA DEL REGIME FISCALE a cura di Tommaso Valleri Disclaimer La presente guida ha un valore puramente indicativo. Non sostituisce in alcun modo la consulenza di un commercialista o di analogo professionista.

Dettagli

MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners

MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners ragionieri commercialisti economisti d impresa 36078 valdagno (vi) via l. festari,15 c.p. 223 tel. 0445/406758/408999 - fax 0445/408485 e-mail infovaldagno@martini-drapelli.it

Dettagli

Spese di rappresentanza

Spese di rappresentanza Spese di rappresentanza LE NUOVE REGOLE PER LA DEDUCIBILITA Trattamento fiscale fino al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2007 La normativa previgente non forniva una definizione di spese di rappresentanza

Dettagli

Disciplina degli omaggi ai fini IVA

Disciplina degli omaggi ai fini IVA 1 1 di Pamela Alberti e Marco Peirolo 2 In ordine al trattamento ai fini IVA degli oneri sostenuti in relazione ai beni concessi in omaggio, tanto il regime applicabile a monte (detrazione), quanto quello

Dettagli

Oggetto: Rimborsi spese e trasferte per dipendenti, amministratori e collaboratori

Oggetto: Rimborsi spese e trasferte per dipendenti, amministratori e collaboratori Oggetto: Trattamento fiscale delle spese di trasferta, vitto e alloggio per dipendenti e collaboratori Definizioni Per rimborso spese si intende la corresponsione di una somma in denaro da parte del datore

Dettagli

Consulenza amministrativa sulla normativa civilisticofiscale in ambito Formazione Professionale. Relatore: Ing. Federico Pendin

Consulenza amministrativa sulla normativa civilisticofiscale in ambito Formazione Professionale. Relatore: Ing. Federico Pendin Consulenza amministrativa sulla normativa civilisticofiscale in ambito Formazione Professionale Relatore: Ing. Federico Pendin 1 Premessa L incarico affidatomi dal direttivo del consorzio scuole lavoro

Dettagli

1. AGGIORNAMENTI NOVEMBRE 2013

1. AGGIORNAMENTI NOVEMBRE 2013 Dario Dellacroce via Orazio Antinori n. 6 dottore commercialista 10128 TORINO revisore contabile consulente del giudice Telefono 011-50.91.524 Telefax 011-50.91.535 Alberto Miglia E-mail: info@dellacroceeassociati.it

Dettagli

LA LIBERA PROFESSIONE

LA LIBERA PROFESSIONE LA LIBERA PROFESSIONE PRINCIPI DELLE RILEVAZIONI CONTABILI La determinazione del reddito di professionisti ed artisti avviene in modo analitico. Nel regime analitico il reddito è costituito dalla differenza

Dettagli

6 CAMPO DI APPLICAZIONE DELL IVA INFORMAZIONI FISCALI IL TRATTAMENTO DELLE ONLUS Per quanto riguarda le agevolazioni fiscali che si possono adottare per l associazione A.I.D.O. (Associazione Italiana Donatori

Dettagli

Ai gentili Clienti Loro sedi. Provaglio d Iseo (BS), 03/12/2013. Circolare n.23 Festività Natalizie

Ai gentili Clienti Loro sedi. Provaglio d Iseo (BS), 03/12/2013. Circolare n.23 Festività Natalizie Ai gentili Clienti Loro sedi Provaglio d Iseo (BS), 03/12/2013 Circolare n.23 Festività Natalizie Come consuetudine, con l avvicinarsi delle festività natalizie Vi inviamo la circolare contenente informazioni

Dettagli

SOMMARIO 1. ENTI NON LUCRATIVI NEL CODICE CIVILE

SOMMARIO 1. ENTI NON LUCRATIVI NEL CODICE CIVILE SOMMARIO 1. ENTI NON LUCRATIVI NEL CODICE CIVILE INTRODUZIONE... 3 FONDAZIONI E ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE... 4 Costituzione di associazioni riconosciute e fondazioni... 4 Riconoscimento della personalità

Dettagli

= Circolare n. 10/2014 19.12.2014

= Circolare n. 10/2014 19.12.2014 = Scadenze = Circolare n. 10/2014 19.12.2014 + 29 dicembre + Versamento dell'acconto IVA Presentazione elenchi Intrastat contribuenti mensili + 31 dicembre + Stampa dei libri contabili obbligatori + 16

Dettagli

LE SPESE ALBERGHIERE E PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE

LE SPESE ALBERGHIERE E PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE LE SPESE ALBERGHIERE E PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE MANOVRA D ESTATE 2008: LA DEDUCIBILITA AI FINI IVA E PER LE IMPOSTE SUI REDDITI Il D.L. n. 112/2008, ha adeguato la normativa nazionale

Dettagli

Circolare N.148 del 9 novembre 2011. Distruzione dei beni. Aspetti procedurali da non dimenticare

Circolare N.148 del 9 novembre 2011. Distruzione dei beni. Aspetti procedurali da non dimenticare Circolare N.148 del 9 novembre 2011 Distruzione dei beni. Aspetti procedurali da non dimenticare Distruzione dei beni: aspetti procedurali da non dimenticare Gentile cliente con la presente intendiamo

Dettagli

I CONCORSI A PREMIO A DUE ANNI DALLA RIFORMA

I CONCORSI A PREMIO A DUE ANNI DALLA RIFORMA I CONCORSI A PREMIO A DUE ANNI DALLA RIFORMA I risvolti fiscali nell organizzazione delle manifestazioni a premio Cristina Ricchiardi Dottore Commercialista in Cuneo 1 QUADRO NORMATIVO R.D.L.1933.1933

Dettagli

Imposta sul Valore Aggiunto

Imposta sul Valore Aggiunto Imposta sul Valore Aggiunto Detrazione Art. 19 dpr 633/72 Rivalsa Art. 18 dpr 633/72 Neutralit à 1 Momento impositivo art. 6 d.p.r. n. 633/72 Momento di effettuazione dell operazione Esigibilità Obbligo

Dettagli

STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO

STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO STUDIO GIAMPAOLI Gall. Dei Fonditori 3 PESARO Pesaro, lì 02 aprile 2009 A TUTTI I SIGNORI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE n. 02/2009 1 Le spese per alberghi e ristoranti detraibilità/deducibilità e i nuovi

Dettagli

Come e quando far valere le erogazioni liberali

Come e quando far valere le erogazioni liberali Il sistema tributario italiano prevede numerose agevolazioni fiscali, per i contribuenti che effettuano erogazioni liberali a favore di determinate categorie di enti di particolare rilevanza sociale, sia

Dettagli

FISCALITÀ DEI MEZZI DI TRASPORTO

FISCALITÀ DEI MEZZI DI TRASPORTO FISCALITÀ DEI MEZZI DI TRASPORTO SCHEMA DI SINTESI - DISCIPLINA DAL 2007 TRATTAMENTO FISCALE LIMITI DI IMPORTO VEICOLI A MOTORE ALTRI VEICOLI AMMORTAMENTO PARTICOLARITÀ PER AGENTI DI COMMERCIO DISCIPLINA

Dettagli

RISOLUZIONE N. 54/E. Roma, 16 marzo 2007. Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l.

RISOLUZIONE N. 54/E. Roma, 16 marzo 2007. Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l. RISOLUZIONE N. 54/E Roma, 16 marzo 2007 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello DPR 26 ottobre 1972, n. 633 l ALFA S.r.l. La Direzione Regionale ha trasmesso un istanza

Dettagli

Vito SARACINO Dottore Commercialista Revisore Contabile

Vito SARACINO Dottore Commercialista Revisore Contabile NUOVO REGIME FORFETARIO DEI MINIMI a cura del Dott. Vito SARACINO e in Bitonto (BA) L'art. 1, commi da 54 a 89, della legge 23.12.2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015), ha introdotto a partire dal 2015

Dettagli

Decreto legislativo sulla disciplina Tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) DLGS 460/97

Decreto legislativo sulla disciplina Tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) DLGS 460/97 Decreto legislativo sulla disciplina Tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) DLGS 460/97 Agevolazioni ai fini delle imposte sui redditi ARTICOLO

Dettagli

1. Scadenze importanti

1. Scadenze importanti DOTT. RAG. GIOVANNA CASTELLI Via Luigi Sacco 14, Varese Tel.: 0332/288494 288522 Fax: 0332/831583 282850 E-mail: segreteria@gcastelli.com Varese, 10 Novembre 2014 SOMMARIO: 1) Scadenze importanti (pag.

Dettagli

I principi generali dell IVA

I principi generali dell IVA I principi generali dell IVA L imposta sul valore aggiunto (Iva) si configura come tributo indiretto, in quanto non colpisce direttamente la capacità contributiva di un soggetto nelle due forme tipiche

Dettagli

AGENTI DI COMMERCIO: ADEMPIMENTI FISCALI

AGENTI DI COMMERCIO: ADEMPIMENTI FISCALI Studio Fabrizio Mariani Viale Brigata Bisagno 12/1 16129 Genova Tel. e. fax. 010.59.58.294 f.mariani@studio-mariani.it Circolare n. 20/2015 Del 18 giugno 2015 AGENTI DI COMMERCIO: ADEMPIMENTI FISCALI In

Dettagli

IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie

IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione e di operazioni intracomunitarie ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 42 31 DICEMBRE 2012 IVA: novità, con decorrenza 1 gennaio 2013, in materia di fatturazione

Dettagli

Roma, 10 aprile 2009. Sommario 1. PREMESSA...2

Roma, 10 aprile 2009. Sommario 1. PREMESSA...2 Confederazione Nazionale dell Artigianato e della Piccola e Media Impresa Sede Nazionale Via G. A.. Guattani, 13 00161 Roma Tel. 06/44188461 Fax. 06/44249515 E-Mail: polfis@cna.it Sede di Bruxelles B -

Dettagli

CIRCOLARE N. 6/E. Roma, 03 marzo 2009

CIRCOLARE N. 6/E. Roma, 03 marzo 2009 CIRCOLARE N. 6/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 marzo 2009 OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito al corretto trattamento fiscale delle spese relative a prestazioni alberghiere e

Dettagli

Studio Associato Bassi-Avanzini

Studio Associato Bassi-Avanzini BA Studio Associato Bassi-Avanzini Dottori Commercialisti - Revisori contabili Circolare n. 5 del 30/09/2014 Ai gentili clienti Loro sedi Fattura alla pubblica amministrazione Gentili clienti, con la presente

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Una circolare dell Agenzia delle entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza Con la circolare in oggetto, l Agenzia delle

Dettagli

Area Contabilità EFFETTI CONTABILI DELLA DETRAIBILITA DELL IVA 1

Area Contabilità EFFETTI CONTABILI DELLA DETRAIBILITA DELL IVA 1 In questo intervento si intendono esaminare le conseguenze di natura contabile, civilistica e fiscale che si generano per effetto dell indetraibilità (sia essa totale o parziale) dell Iva assolta sugli

Dettagli

NORMATIVA & APPROFONDIMENTI

NORMATIVA & APPROFONDIMENTI NORMATIVA & APPROFONDIMENTI APPROFONDIMENTI CONTABILIZZAZIONE DELLE SPESE DI VITTO E ALLOGGIO Marzo 2009 - SPESE DI RAPPRESENTANZA - PREMESSA Come già annunciato nello scorso mese di novembre, si è concluso

Dettagli

Cosa sono le Onlus? Se qualcuno ha sentito parlare di Onlus, ma non ha idea di che cosa si tratti allora... ;-)

Cosa sono le Onlus? Se qualcuno ha sentito parlare di Onlus, ma non ha idea di che cosa si tratti allora... ;-) ONLUS Cosa sono le Onlus? Se qualcuno ha sentito parlare di Onlus, ma non ha idea di che cosa si tratti allora... ;-) Cosa sono le O.n.l.u.s.? L acronimo O.n.l.u.s. significa Organizzazione non lucrativa

Dettagli

CIRCOLARE - AGENZIA ENTRATE - 26 marzo 2008, n. 26/E

CIRCOLARE - AGENZIA ENTRATE - 26 marzo 2008, n. 26/E CIRCOLARE - AGENZIA ENTRATE - 26 marzo 2008, n. 26/E OGGETTO: Cessione gratuita di beni diversi dalle derrate alimentari e dai prodotti farmaceutici alle ONLUS. Art 13, comma 3, del decreto legislativo

Dettagli

FINANZIARIA 2008 CONTRIBUENTI MINIMI

FINANZIARIA 2008 CONTRIBUENTI MINIMI Numero 1 Anno 2008 gennaio/2 FINANZIARIA 2008 CONTRIBUENTI MINIMI La Finanziaria 2008 ha introdotto un nuovo regime fiscale destinato alle persone fisiche esercenti attività d impresa, arti o professioni

Dettagli

2. LE LIBERALITÀ ALLE ONLUS

2. LE LIBERALITÀ ALLE ONLUS 2. LE LIBERALITÀ ALLE ONLUS LA DEDUCIBILITÀ DAL REDDITO DELLE EROGAZIONI LIBERALI ALLE ONLUS Per effetto del cosiddetto decreto sulla competitività (D.L. n. 35 del 2005), le persone fisiche e gli enti

Dettagli

20133 Milano Viale Campania n. 33 Tel 02 718992 Fax 02719118 info@studiofa.it www.studiofa.it Fortarezza & Associati

20133 Milano Viale Campania n. 33 Tel 02 718992 Fax 02719118 info@studiofa.it www.studiofa.it Fortarezza & Associati 20133 Milano Viale Campania n. 33 Tel 02 718992 Fax 02719118 info@studiofa.it FINANZIARIA 2008 IL NUOVO REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI Dott. Davide Toscano Technical meeting del 31/01/2008 1 La legge n.

Dettagli

LA SCHEDA FISCALE di Roberto Gabrielli

LA SCHEDA FISCALE di Roberto Gabrielli LA SCHEDA FISCALE di Roberto Acquisto e vendita di autovetture ad uso promiscuo (Aggiornata al 10.05.2009) Riferimenti normativi Relativamente alle imposte dirette, l art. 15-bis del D.L. 81/2007 intervenendo

Dettagli

Diritto Tributario. Anno 2012 Diritto del Lavoro

Diritto Tributario. Anno 2012 Diritto del Lavoro Anno 2012 Diritto del Lavoro - Premesso il concetto di assicurazione sociale, il candidato illustri i principali adempimenti del datore di lavoro nei confronti di I.N.P.S. ed I.N.A.I.L., sia all inizio

Dettagli

Studio Carlin e Laurenti & associati

Studio Carlin e Laurenti & associati Studio Carlin e Laurenti & associati C O M M E R C I A L I S T I 45014 PORTO VIRO (Rovigo) Palazzo Europa - Via XXIV Maggio n. 3/A Tel. e Fax 0426.025.010 (6 linee r.a.) alla cortese attenzione dei Sigg.

Dettagli

Psicologo e libera professione

Psicologo e libera professione Psicologo e libera professione aspetti amministrativi, fiscali, previdenziali 04/12/08 a cura del dott. Andrea Tamanini Lavoro autonomo Definizione Modalità di svolgimento dell attività Adempimenti iniziali

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

EROGAZIONI LIBERALI: le agevolazioni fiscali

EROGAZIONI LIBERALI: le agevolazioni fiscali EROGAZIONI LIBERALI: le agevolazioni fiscali aggiornata con la normativa in vigore al 30 novembre 2007 2. LE LIBERALITÀ ALLE LA DEDUCIBILITÀ DAL REDDITO DELLE EROGAZIONI LIBERALI ALLE Per effetto del cosiddetto

Dettagli

= circolare n. 7 03.12.2008

= circolare n. 7 03.12.2008 = circolare n. 7 03.12.2008 = scadenziario + 16 dicembre + pagamento ritenute, contributi INPS, imposte e l IVA relativo al mese di novembre; versamento del saldo ICI anno 2008 + 29 dicembre + versamento

Dettagli

I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU)

I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU) I TRIBUTI I cittadini sono tenuti a concorrere alla spese pubblica in ragione della loro capacità contributiva, come recita l articolo 53 della Costituzione Italiana. I tributi che gravano sui cittadini

Dettagli

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ

FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ Circolare informativa per la clientela n. 3/2013 del 31 gennaio 2013 FATTURAZIONE e REGISTRAZIONE delle OPERAZIONI EFFETTUATE dal 1 GENNAIO 2013 NOVITÀ In questa Circolare 1. Normativa Iva nazionale Novità

Dettagli

Gennaio 2008 Anno IV N. 1

Gennaio 2008 Anno IV N. 1 Fisco Pratico magazine 1 Sintesi Srl 38100 Trento Via alto Adige 170 Tel. 0461-968.900 - Fax 0461-968.989 Codice Fiscale, Partita Iva e Numero iscrizione al Registro Imprese di Trento: 00 616 500 229 info@sintesiservizi.com

Dettagli

ONLUS AGEVOLAZIONI FISCALI

ONLUS AGEVOLAZIONI FISCALI ONLUS AGEVOLAZIONI FISCALI 1 ONLUS Le ONLUS costituiscono un autonoma e distinta categoria di enti rilevante ai soli fini fiscali, destinataria di un regime fiscale di favore in materia di imposte sui

Dettagli

Imponibilità Iva per le immobiliari e gestione del pro rata

Imponibilità Iva per le immobiliari e gestione del pro rata Imponibilità Iva per le immobiliari e gestione del pro rata Qualora l attività di «tax planning» delle società immobiliari di gestione dovesse preferire l applicazione dell imposta di registro, si dovrà

Dettagli

SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI. Maggio 2016. Approfondimento su: Somministrazione di alimenti e bevande. Dom.15 (termine differito a lunedì 16)

SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI. Maggio 2016. Approfondimento su: Somministrazione di alimenti e bevande. Dom.15 (termine differito a lunedì 16) SCADENZIARIO FISCALE PER IL MESE DI Maggio 2016 Approfondimento su: Somministrazione di alimenti e bevande Dom.15 (termine differito a lunedì 16) Iva Registrazione Termine ultimo per l annotazione delle

Dettagli

2. IL TRATTAMENTO FISCALE DEL RIMBORSO DELLE SPESE A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE IN GIUDIZIO

2. IL TRATTAMENTO FISCALE DEL RIMBORSO DELLE SPESE A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE IN GIUDIZIO Dario Dellacroce via Orazio Antinori n. 6 dottore commercialista 10128 TORINO revisore contabile consulente del giudice Telefono 011-50.91.524 Telefax 011-50.91.535 Alberto Miglia E-mail: info@dellacroceeassociati.it

Dettagli

AMICI DI PADRE PEDRO BILANCIO CONSUNTIVO 31 DICEMBRE 2008

AMICI DI PADRE PEDRO BILANCIO CONSUNTIVO 31 DICEMBRE 2008 AMICI DI PADRE PEDRO Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale BILANCIO CONSUNTIVO 31 DICEMBRE 2008 Sede Legale: Via dei Prefetti, 36 00186 Roma INDICE COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI STATUTARI 2 NOTA

Dettagli

ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI.

ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI. REGIMI CONTABILI ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI. 1 REGIME ORDINARIO 2 REGIME SEMPLIFICATO

Dettagli