fisc: 40 anni Supplemento Dare voce alla gente parole altre al Sir n. xx - gg mese 2006 al Sir n novembre 2006

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "fisc: 40 anni Supplemento Dare voce alla gente parole altre al Sir n. xx - gg mese 2006 al Sir n. 79-29 novembre 2006"

Transcript

1 Supplemento al Sir n. xx - gg mese 2006 fisc: 40 anni Dare voce alla gente Non ci sono parole. Mettere in poche righe tutto quello che abbiamo vissuto nei giorni romani dal 22 al 25 novembre scorsi in occasione del 40 della Fisc, la Federazione italiana settimanali cattolici che associa 162 testate sparse in tutta Italia, non è un impresa affatto facile. Gli eventi sono stati numerosi e si sono succeduti con un ritmo incessante. Mercoledì 22, nella prestigiosa cornice della Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, abbiamo avuto l occasione di presentare, con il Sir, la nostra tre giorni. Si è trattato di un incontro con la stampa, che poi ha ripreso il nostro appuntamento con diversi interventi. All hotel Jolly Midas di Roma, giovedì 23 novembre, si sono aperti i nostri lavori. Don Claudio Giuliodori ha letto un lungo e prezioso intervento del card. Camillo Ruini, assente per una lieve indisposizione. Il cardinale ha tracciato l identikit del settimanale e le funzioni che deve svolgere, dalle professionalità da mettere in campo per farsi leggere, fino al ruolo di luogo dedicato per il discernimento comunitario che i cristiani sono invitati a realizzare sulle colonne del giornale diocesano. Anche la presenza del Governo, tramite il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Franco Ricardo Levi, titolare per l editoria, ha detto dell attenzione riservata ai nostri giornali da parte delle Istituzioni a livello nazionale. Poi, sia il Convegno dedicato ai cattolici in politica, con la partecipazione di personaggi del calibro di Carlo Casini e Luigi Bobba, sia il pomeriggio dell assemblea straordinaria sono stati tutti momenti vissuti in grande armonia e nella consapevolezza del ruolo delicato che ciascuno di noi ricopre. La Fisc ha ragione d essere solo per servire i settimanali diocesani d Italia. Quarant anni fa, come ha ricordato l ex presidente nazionale, mons. Vincenzo Rini, nel rievocare i quattro decenni di vita della Fisc, alcuni sacerdoti ebbero la felice intuizione di mettersi insieme. Così nacque la Federazione, così dobbiamo andare avanti noi oggi. La Fisc è prima di tutto una rete di amicizie, di professionalità, di conoscenze, di rapporti. Senza i volti non ci sarebbe la Fisc. E i volti sono le persone con le loro storie e il loro vissuto. Da questi legami e da questa stima che cresce ogni giorno sono nate le cose migliori fatte in casa Fisc, come ad esempio i progetti regionali che stanno fiorendo un po in tutto il Paese. Come ci ha ricordato Benedetto XVI, in un udienza che rimarrà memorabile per la storia della Federazione, tutti noi siamo chiamati a servire con coraggio la verità. Fate conoscere ha proseguito il Papa la voce di quella realtà intrisa di fede e di bontà che non fa rumore, ma costituisce l autentico tessuto della società italiana. A questo rivolgiamo il nostro impegno: a dare voce alla gente e alla Chiesa che vive e opera nei nostri territori. Francesco Zanotti al parole altre Mi chiedi perché mai e quando, ti rispondo che è stato così accorgermi semplicemente in un tardo pomeriggio qualsiasi poniamo - giacché non è nemmeno detto - d ottobre del modo come la luce del sole colpiva il roseo impervio fianco sud-ovest di palazzo Sacchetti - colpiva e al tempo stesso bagnava la luce non so se mi segui...- accorgermi delle foglioline nere e aguzze del rampicante - l aria era mossa capisci? - percorse a tratti su su per il tramite di oscuri rameggi da una specie di reiterata scarica elettrica la quale contemporaneamente fosse infusa chissà come d autentico e liquido oro e aver voglia di schianto dopo anni infiniti di ridere ridere e insieme del suo perfetto contrario. Giorgio Bassani Dare voce alla gente F.Zanotti La sorgente viva dei valori G.Borsa Un saluto al popolo turco C.Caviglione Tenero ma esigente F.Citron Catechisti in missione M.Obanga Prigionieri del caos C.Crovetto Quel tunnel tenebroso F.Previte In mezzo a questi infiniti misteri S.R La familiarità quotidiana R.Paradiso Giorno dopo giorno G.M.Z Il dovere della memoria G.M.Z Lacrime di bambini M.A.Masino Un mito nero M.Luise La ricerca di un padre P.Dalla Torre Altman, voce contro P.D.T Diario rock del Liga C.Marinoni L irriverente Victoria G.Masetti Zannini Bullismo mediatico A.Rita Più soldi e più impegno M.Ferrari

2 europa La sorgente viva dei valori la parola del papa Un saluto al popolo turco Una grande lezione di europeismo. Il messaggio complessivo che emerge dall assemblea della Commissione degli episcopati della Comunità europea, svoltasi dal 22 al 24 novembre a Bruxelles, è di rinnovata fiducia verso il cammino d integrazione fra i popoli e gli Stati inaugurato mezzo secolo fa da illuminati padri fondatori e proseguito, con fortune alterne, fino all Unione europea di oggi. Per bocca dei vescovi Comece, in vista delle celebrazioni per i 50 anni dalla firma dei Trattati di Roma (che diedero avvio alla Cee e all Euratom), si rilanciano le speranze di pace, di rispetto della dignità umana, di sviluppo materiale e di maggiore giustizia sociale che rimangono inalterati obiettivi di fondo della costruzione comunitaria. Nel documento finale approvato dall assemblea dove si ribadisce che l Unione è una comunità di valori fondati sull eredità cristiana e umanista dell Europa intera non si tacciono le difficoltà che l integrazione sta sperimentando in questa tormentata fase della sua vita. Ma, allo stesso tempo, se ne rilancia il percorso politico quale palestra di democrazia, di rispetto dei diritti e di dialogo interculturale, sulla quale sono puntati gli occhi degli altri continenti. Mentre l Europa si prepara a commemorare il cinquantesimo dei Trattati di Roma, con il summit di Berlino del 25 marzo 2007, noi, vescovi della Comece, esprimiamo la nostra gratitudine per quanto è stato realizzato nel quadro del progetto europeo. Così esordisce il documento intitolato Valori comuni: la sorgente viva del progetto europeo, varato dalla commissione episcopale. Nel cui incontro s è discusso spiega il segretario generale, mons. Noel Treanor - di vari temi: le migrazioni, la politica di ricerca dell Unione e le questioni bioetiche che essa implica, i futuri allargamenti dell Ue, con un attenzione specifica al caso della Turchia, la politica energetica, il dialogo tra le culture e le religioni. E a proposito dei negoziati tra Ue e Turchia, il presidente Comece, mons. Adrianus van Luyn, ricorda - in occasione del viaggio di Benedetto XVI a Istanbul e Ankara - che essi non possono essere sospesi con esclusive motivazioni religiose. L Ue, precisa il vescovo di Rotterdam, è una comunità basata sui valori, compresi quelli proposti dalle fedi religiose; in questi valori si deve riconoscere ogni Paese che intende far parte dell Unione europea. E la Turchia non fa eccezione. Viene così confermata la posizione già espressa dalla Comece, e cioè che l adesione della Turchia all Ue è una questione politica. Ad Ankara, sembrano puntualizzare i vescovi, non bisogna chiedere una professione religiosa per entrare nell Ue, bensì coraggiose ed efficaci riforme sulla strada della democrazia, del libero mercato, della tutela dei diritti umani, delle minoranze e delle libertà fondamentali. Gianni Borsa Una grande lezione di europeismo. Il messaggio complessivo che emerge dall assemblea della Commissione degli episcopati della Comunità europea, svoltasi dal 22 al 24 novembre a Bruxelles, è di rinnovata fiducia verso il cammino d integrazione fra i popoli e gli Stati inaugurato mezzo secolo fa da illuminati padri fondatori e proseguito, con fortune alterne, fino all Unione europea di oggi. Per bocca dei vescovi Comece, in vista delle celebrazioni per i 50 anni dalla firma dei Trattati di Roma (che diedero avvio alla Cee e all Euratom), si rilanciano le speranze di pace, di rispetto della dignità umana, di sviluppo materiale e di maggiore giustizia sociale che rimangono inalterati obiettivi di fondo della costruzione comunitaria. Nel documento finale approvato dall assemblea dove si ribadisce che l Unione è una comunità di valori fondati sull eredità cristiana e umanista dell Europa intera non si tacciono le difficoltà che l integrazione sta sperimentando in questa tormentata fase della sua vita. Ma, allo stesso tempo, se ne rilancia il percorso politico quale palestra di democrazia, di rispetto dei diritti e di dialogo interculturale, sulla quale sono puntati gli occhi degli altri continenti. Mentre l Europa si prepara a commemorare il cinquantesimo dei Trattati di Roma, con il summit di Berlino del 25 marzo 2007, noi, vescovi della Comece, esprimiamo la nostra gratitudine per quanto è stato realizzato nel quadro del progetto europeo. Così esordisce il documento intitolato Valori comuni: la sorgente viva del progetto europeo, varato dalla commissione episcopale. Nel cui incontro s è discusso spiega il segretario generale, mons. Noel Treanor - di vari temi: le migrazioni, la politica di ricerca dell Unione e le questioni bioetiche che essa implica, i futuri allargamenti dell Ue, con un attenzione specifica al caso della Turchia, la politica energetica, il dialogo tra le culture e le religioni. E a proposito dei negoziati tra Ue e Turchia, il presidente Comece, mons. Adrianus van Luyn, ricorda - in occasione del viaggio di Benedetto XVI a Istanbul e Ankara - che essi non possono essere sospesi con esclusive motivazioni religiose. L Ue, precisa il vescovo di Rotterdam, è una comunità basata sui valori, compresi quelli proposti dalle fedi religiose; in questi valori si deve riconoscere ogni paese che intende far parte dell Unione europea. E la Turchia non fa eccezione. Viene così confermata la posizione già espressa dalla Comece, e cioè che l adesione della Turchia all Ue è una questione politica. Ad Ankara, sembrano puntualizzare i vescovi, non bisogna chiedere una professione religiosa per entrare nell Ue, bensì coraggiose ed efficaci riforme sulla strada della democrazia, del libero mercato, della tutela dei diritti umani, delle minoranze e delle libertà fondamentali. C.Caviglione

3 tracce di vangelo Tenero ma esigente testimoni Catechisti in missione Il 29 novembre 2004 moriva la missionaria Antonia Simionato. Per trent anni ha prestato servizio volontario in Africa: da Kuntega ( ) in Burundi dove è nata la sua passione per i poveri e per uno stile di vita semplice ed essenziale, al Congo, nella diocesi di Bondo, dove ha conosciuto la guerra, ha condiviso i disagi, la paura e la miseria della gente. La ricordiamo riportando stralci del suo diario. La mia debolezza è grande, eppure desidero con tutta me stessa questo annientamento perché l altro viva Il rispetto della persona non è imporre le proprie idee, che possono essere anche molto buone, ma cercare di dare forma alle sue esigenze inespresse, in un rispetto scevro di paternalismo. Se mettiamo per primi noi e il nostro bisogno di dare, siamo i più grandi egoisti, perché non abbiamo ancora ascoltato l altro e ciò vuol dire che, nel profondo, lo consideriamo inferiore. Se tu sapessi quanto è difficile essere coerenti a questo rispetto delle persone quando sei stanca di tutta questa gente che ti chiede sempre, all infinito, ti costringe a uno svuotamento al quale non sei mai sufficientemente preparata. Mi succede qui in Africa di capire sempre un po di più cosa vuol dire essere cristiani, cioè persone che hanno scelto o meglio, si sono lasciate scegliere da Cristo. Mi viene in mente l atteggiamento di Maria, il suo turbamento per essere stata scelta come dimora di cose meravigliose e, nello stesso tempo la sua fede, salda come la roccia di chi confida in Dio per sempre e rinnova questa fiducia ogni momento, in ogni turbamento della giornata. Vedo mani, occhi, espressioni di volti che gridano: perché? Questa sera mi sento in attesa di... non so che cosa, sento un forte bisogno di pregare, bisogno di diventare povera. Più mi getto nell attività, più mi prende questo desiderio di immobilità assoluta di fronte a Dio. La certezza che Dio è in ognuno di noi mi mette continuamente in crisi verso gli altri. Quando sono scontrosa ho la chiara percezione di offendere Dio. Se io sono solo sorella spiritualmente, se non mi lascio coinvolgere nella problematica di chi mi vive a fianco Dove sta la mia spoliazione, il mio annientamento? Solo l Amore può motivare questa scelta, anche se rimane la parte oscura della fede. Signore, nell avventura del tuo Amore io mi perdo, talvolta la mia umanità si spaventa. Tu mi conduci su strade che non conosco. A volte il tuo abbraccio mi turba. So che sei tenero, ma esigente. Federico Citron Essere catechisti in missione vuol dire lavorare a tempo pieno, perché il catechista è come il parroco nella cappella dove vive assieme alla sua famiglia. È lui che ha in mano, di concerto con la parrocchia, la vita della cappella nelle sue molteplici attività. Il catechista, ad esempio, è incaricato della istruzione di coloro che si preparano a ricevere i sacramenti. Oggigiorno in Uganda è passato il tempo dei catecumeni adulti ed in genere, a ricevere i sacramenti, si preparano ragazzi che già sono stati battezzati. Questi vengono preparati a ricevere l Eucarestia e poi la Cresima. Non mancano però ancora alcuni catecumeni adulti e anche parecchi ragazzi che per motivi vari il Battesimo non l hanno ancora ricevuto. Questi vengono cosi preparati ai tre Sacramenti dell iniziazione cristiana: Battesimo, Eucarestia e Confermazione. Ricevono l istruzione e quando si ritengono pronti (devono passare un esame ) in tre momenti successivi ricevono prima il nuovo nome cristiano e sono ammessi nel registro dei catecumeni; se la comunità li ritiene maturi vengono scrutinati ed unti con l olio dei catecumeni; nell ultima celebrazione, infine, viene loro conferito il battesimo. C e poi l istruzione dei genitori dei neonati da battezzare. Questa è una occasione d oro per istruire i genitori che nella maggior parte dei casi, qui, non sono ancora sposati. Sono sempre i catechisti, poi, che si prendono cura della istruzione di coloro che riceveranno il matrimonio. Ma i catechisti sono anche coloro che nella maggior parte dei casi conducono la preghiera domenicale. Se pensate che nella parrocchia di Ngetta abbiamo 56 cappelle e due padri (non più giovanissimi) che vi lavorano a tempo pieno, potete immaginare ogni quanto riusciamo a visitare tutte le cappelle. Al Centro lavoriamo a tempo pieno in quattro. L anno scorso un nostro catechista, Elson Orac, è stato rapito dai ribelli, gente che non scherza. Il parroco ci chiamò dicendoci che era stato ucciso. Con vera tristezza il giorno dopo celebrammo il suo funerale. Che bello fu poi ricevere un altra telefonata che diceva che era tornato a casa. E cosi celebrammo una Messa di ringraziamento! Elson si era ormai preparato ad essere ucciso perché i ribelli volevano da lui informazioni che lui non era disposto a dare e le cose si mettevano male. Poi inaspettatamente venne l occasione di darsela a gambe e lo fece. Quando lui racconta la cosa lo fa con naturalezza e con tanta calma, senza scomporsi troppo. Questi sono i catechisti, persone meravigliose che danno veramente la loro vita per il Vangelo. A noi il compito di formarli per il bene di tutti, dei cristiani africani come di quelli europei, perché la Chiesa è una! p. Maurizio Obanga Centro Catechistico e Pastorale - Diocesi di Lira (Nord Uganda)

4 società Prigionieri del caos persona e salute Quel tunnel tenebroso Il dilagante consumismo che condiziona il modo di pensare e di agire della moderna società affonda le sue radici nella variegata e corposa disponibilità di beni offerta dal mercato. Da noi si acquista una cosa non tanto perché se ne ha bisogno, ma perché ce la troviamo tra i piedi e sembra chiederci di essere comprata. Quasi non esiste più il rapporto tra i bisogni e ciò che è in grado di soddisfarli. Non è più il bisogno che ci mette in cerca della cosa, ma la cosa che crea il nostro bisogno. Se si perde la percezione della specifica natura delle cose e della finalità che propriamente ciascuna di esse ci consente di conseguire, si resta prigionieri del caos e candidati al disfacimento etico e sociale. Scendiamo dalle enunciazioni teoriche alla casistica relativa ad esse e riferiamoci, per ora, a un fenomeno tipico dei nostri giorni che è rappresentato dagli abusi sessuali sempre più frequenti. Ecco la cronaca. Alcuni ragazzi di una città del Nord d Italia hanno abusato sessualmente di una loro coetanea e hanno propagandato le immagini attestanti le loro sconce bravate. Il giudice ha addebitato alle loro famiglie l onere di pagare in soldoni il danno fisico e morale recato alla ragazzina e hanno fatto ciò addebitando ai genitori la responsabilità di educare a dovere i loro figli, ai quali deve essere spiegato che il sesso non è mezzo espressivo di violenza, di virilità becera e forzuta e neppure un gioco che produce piacere e sollazzo, bensì una potenzialità capace di stabilire una comunione fisica e morale tra due persone che hanno scoperto d amarsi e di candidarsi ad essere artefici di nuove vite. A dire il vero questa regola, ai tempi nostri, sembra del tutto ignorata e il mercato ha diffuso la convinzione che il sesso è tutto meno che quello che dovrebbe essere. In Francia si candida alla presidenza di quella repubblica una signora che convive con il suo compagno e ciò è bastato ad un suo oppositore politico per definirla concubina. Non è molto galante l epiteto assegnatole, ma non è meno deprecabile la violazione della regola che, da sempre, legittima l unione d uomo e donna con il matrimonio che è pubblica e sacrosanta attestazione d amore e di fedeltà con la quale i due spiegano che il loro convivere è fondato non sulla reciproca convenienza, sulla casualità o sulla precaria infatuazione, ma su un amore esclusivo e indeterminato nel tempo. Purtroppo questa regola, come tante altre di non minore importanza, dà fastidio e si preferisce farne a meno quasi che non avesse più ragion d essere. Auguriamoci un sollecito e decisivo cambio di rotta. Carlo Crovetto In questi giorni insistentemente sui mass media si parla di anoressia che con l altra sorella, la bulimia, all unisono costituiscono una vera forma patologica inquietante. Sono due facce di una stessa medaglia e consistono nella perdita o nell eccesso di appetito che colpisce specialmente le ragazze. Questa patologia si potrebbe definire uno stato di ansia che, se esasperato, porta ad un errato rapporto con il proprio corpo; una rimodulazione dell alimentazione che con questo andazzo finisce per divenire non un aspetto nutrizionale, bensì un difetto a danno della salute. In sostanza, l anoressia consiste nella perdita di appetito o l abbandonarsi a digiuni che spesso culminano in un disordine mentale, purtroppo molto in voga, fra le ragazze, specie fra gli adolescenti. L anoressia, comunque, si può curare. Secondo la scienza medica, la terapia farmacologica dovrebbe essere associata a quella psicoterapeutica, volta a riequilibrare il rapporto con il corpo. Ma anoressia e bulimia, che abbiamo occasione di conoscere grazie anche al tam-tam dell informazione legata ai fatti di attualità, sono soltanto manifestazioni parziali di un disagio ben più generalizzato che in ambito sociale trova espressione in una varietà diffusa di disturbi che interessano la sfera psichica dell individuo. Recenti sondaggi in Italia il 20% della popolazione accusa disturbi psichiatrici, il 16% esprime varie forme di disagio mentale, il 4% disturbi mentali, mentre il 30% assume psicofarmaci. Secondo Datamedia su un campione di italiani nella fascia di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, il 27,5% dichiara di avere esperienze di depressione, il 9% di anoressia e bulimia. Questi pochi aridi dati statistici, comunque molto significativi, ci fanno considerare che malattie come l anoressia o la bulimia costituiscono una verità, una fondamentale dimostrazione di quanto sia grave il disagio sociale e di quanto siano urgenti interventi atti a migliorare la qualità dei servizi, delle cure e del reinserimento sociale dei malati. Una forte presa di coscienza ed una crescente sensibilizzazione è quanto auspichiamo con la nostra Petizione presentata al Parlamento (n.1 alla 12 Commissione Igiene e Sanità del Senato e n. 9 alla 12 Commissione Affari Sociali della Camera). È giusto spendere le risorse di bilancio in difesa dei più poveri, deboli e dei più bisognosi, ma la legge Finanziaria 2007 non contiene specificatamente risorse finanziarie per la malattia mentale, come nel caso dell anoressia et similia e questo ci sgomenta perché non vediamo alcuna uscita da quel tunnel tenebroso costituito dalla carenza di iniziative da ben 28 anni in favore dell assistenza psichiatrica. Per ogni maggior informazione: Franco Previte

5 letteratura In mezzo a questi infiniti misteri pensieri La familiarità quotidiana Nelle settimane scorse molte iniziative sono state dedicate alla poliedrica figura di Dino Buzzati ( ): scrittore, giornalista e pittore, del quale proprio in questo scorcio d anno ricorre il centenario della nascita. Tra le sue opere più note: Barnabo delle montagne (1933), Il segreto del bosco vecchio (1935) e Il deserto dei Tartari (1940). Del suo lavoro letterario, però, vogliamo ricordare riproponendone di seguito alcuni stralci - In quel preciso momento, una raccolta di note, appunti, racconti brevi e divagazioni pubblicata da Neri Pozza nel Solitudine. Li vedo: durante la conversazione uno di colpo si distrae, sta fermo e pensieroso, magari pochi secondi ma è quanto basta per capire che la sua verità è là, dentro quel silenzio. Come uno che dinanzi a casa stia conversando con gli amici e a un tratto li lascia, corre dentro a vedere chissà cosa e subito dopo ritorna, col volto di prima tale e quale, e nessuno sa che cosa sia andato a fare e se qualcuno glielo domanda, lui risponde niente, e d altra parte non si poteva scorgere nulla attraverso la porta quando lui l ha aperta, che cosa ci fosse dietro, non si vedeva che un rettangolo di buio. Una immensa piazza, dunque, con intorno un infinità di case, questa è la vita; e, in mezzo, gli uomini che trafficano fra di loro e nessuno riesce mai a conoscere le altre case; soltanto la propria e in genere male anche questa perché restano molti angoli bui e talora intere stanze che il padrone non ha la pazienza o il coraggio di esplorare. E la verità si trova soltanto nelle case e non fuori. Cosicché del restante genere umano non si sa mai niente. L uomo passa distratto in mezzo a questi infiniti misteri e ciò non sembra poi dispiacergli eccessivamente. Giovinezza. Siamo uomini, ahimè, e ogni tanto dobbiamo fermarci. Fermarci, e ci addormentiamo. Ma così, mentre noi stiamo fermi sul bordo della via sognando strane cose, le ore, i giorni, mesi ed anni, ci raggiungono uno per uno, con la loro abominevole lentezza ci sopravanzano, si perdono in fondo alla strada. Poi al mattino ci accorgiamo di essere rimasti indietro, ci mettiamo all inseguimento. In questo preciso momento, vogliamo dire volgarmente, finisce la giovinezza. Morte. E la morte, dici niente? Non l avevi calcolata? Essa continua a salire dentro di te. Tu non ci pensi, è vero, per il momento te ne sei dimenticato, eppure quando ti sembra che manchi appena un respiro, una distanza impercettibile, meno di un passo, per essere felice e là ti impunti e più avanti non vai né riesci a capire perché, questo infinitesimo intervallo è pur sempre lei, la morte, e tu puoi fuggire per oceani e monti, te la terrai sempre chiusa dentro e, odiandola sopra ogni cosa, la nutrirai di te giorno e notte: mai ci fu madre altrettanto premurosa col suo bambino. S.R. Non siamo più disposti ad apprezzare la familiarità quotidiana. Quel tempo vissuto nella consuetudine di tutti i giorni, nel passeggiare, nel guardare, nel pensare, nell ideare, nel costruire, nel leggere, nel fantasticare. Nell osservare la natura e il suo parlare muto. Nello stare insieme a chi si ama, con il dialogo e con il silenzio. Nell impegnarsi ad essere se stessi, sempre, con dignità, con lealtà, con umiltà e decisione, qualsiasi cosa si pensi, si dica e si faccia. Quel tempo vissuto nel viaggiare. Nell attraversare spazi e luoghi a noi sconosciuti, o non, dove incontrare nuove realtà, nuove persone, nuove situazioni, con il piacere e lo stimolo di chi ama la ricerca, il confronto e aspetta rivelazioni che lo aiutino a comprendere meglio se stesso, gli altri e la vita. Chi ha tutto ciò, non può non sentirsi fortunato. Non può non sapere che questa sua felicità è la felicità che scaturisce dal fare abituale, dalla normalità, che nella ripetizione delle situazioni è comunque sempre nuova, sempre diversa, sempre ricca di sorprese e di scoperte. È una fecondità che non ha uguali, perché nasce da un seme interiore all uomo, il seme della riconoscenza e del sentimento, della comprensione del valore della vita e del senso che questa ha. Il tempo così vissuto è un tempo ricco, nel quale l essere trova la ragione e il conforto del vivere. Un tempo di serenità, di forza, di mutualità, di coraggio e di speranza. Un tempo a cui approdare sempre, e sempre ricevere un segno, un indizio, un barlume di verità. Anche quando il tempo della comunità in cui si vive è estraneo al nostro tempo e lo disconosce, lo avversa, lo umilia, perché lo teme. Teme che possa far scoprire la futilità del tempo che invece vuole favorire, in cui la tensione è solo nel fare, nel conquistare posizioni sociali e possessi materiali. Nel vivere in un continuo immaginare un altro tempo, quello che verrà. Senza cogliere di quello che trascorre il benché minimo indizio che aspiri a pensare e a comprendere ciò che si vive e si sente. Ha detto Giovannino Guareschi: Amare il ripetersi semplice e minuto della quotidianità è percepire l alito lieve della gioia di Dio, che sorride come un bambino per il nostro sentimento. Romolo Paradiso

6 letture Giorno dopo giorno Il dovere della memoria Si deve ritornare alla capacità di pensare, al coraggio di sostare, all impegno di scoprire pazientemente la solidità della verità. Così mons.gianfranco Ravasi introduce il suo ultimo lavoro dal titolo Breviario laico, 366 riflessioni giorno dopo giorno (Mondadori, 2006, pp.404, euro 18,50). Il volume è una raccolta di meditazioni per un anno bisestile, ovvero di riflessioni e commenti ad altrettante massime e citazioni di autori di tutte le fedi ma anche di tutte le negazioni, di tutte le civiltà e di tutte le opzioni personali, rileva lo stesso Ravasi. Così questo interessante intreccio tra aforismi e meditazioni è destinato non solo ai credenti, ma anche a chi si professa agnostico, ma si pone comunque delle domande sul senso della vita. In questo breviario laico troviamo riflessioni che rimandano costantemente alla bellezza e alla verità, anche amara e ironica (ad esempio per Ambrose Bierce l anno è un periodo fatto di 365 delusioni ), che si nasconde dietro le parole di illustri pensatori, scrittori, artisti e scienziati di tutti i tempi, come di piccoli e anonimi osservatori della realtà. Del resto per Ravasi l importante è la citazione in sé e non tanto l autore che l ha scritta. Ed è come se l intellettuale erudito e curioso facesse proprio l invito dell Imitazione di Cristo: Non far caso all autorità dello scrittore, se sia letterato poco o molto; ma ti tragga alla lettura l amore della sola verità. Non chiedere chi ha detto questo, ma bada soltanto a ciò che è detto. Così l autore riporta nel suo breviario laico tante riflessioni e annotazioni che riguardano la vita e la morte, il bene e il male, l amore e l odio, la giustizia e l ingiustizia, le passioni e la moderazione, l equilibrio e la sregolatezza. Ognuno può riflettere quotidianamente sulla propria vita servendosi degli aforismi e delle frasi di Sant Agostino come di Confucio, di Papa Wojtyla come di Madre Teresa di Calcutta, di Shakespeare come di Ibsen, di Flaiano come di Terzani. E può aggiungere, ai brillanti ed acuti commenti di Ravasi, i propri formando così un diario personale dove annotare pensieri e riflessioni sui piccoli o grandi eventi che scandiscono le diverse giornate. Il consiglio che ci viene dalle pagine di questo breviario è, infatti, quello di meditare per non lasciarsi travolgere dagli schiamazzi e dai frastuoni di una società sempre più frettolosa, evanescente e quindi inconsistente. G.M.Z. Erano tra quei nemici senza fucile che Mao voleva sterminare insieme con gli intellettuali e gli oppositori. Così i cattolici cinesi furono perseguitati dal regime maoista, ma solo recentemente, grazie alla scoperta delle loro memorie clandestine, si è potuto comprenderne appieno l immane tragedia. Pertanto, tolto finalmente il velo dell oblio alla persecuzione e al martirio dei cristiani nei laogai (i campi di lavoro forzati cinesi), si sta facendo luce sui soprusi e sulla brutalità del regime maoista. La scoperta dei documenti e delle testimonianze è di grande importanza anche per riscrivere la storia della Cina, che per decenni è stata vista, soprattutto in Occidente, come il volto buono del comunismo. Al contrario, Il libro rosso dei martiri cinesi. Testimonianze e resoconti autobiografici (a cura di Gerolamo Fazzini, ed. San Paolo, 2006, pp. 272, euro 16) ci fa capire quale tragedia si sia abbattuta sul popolo cinese e soprattutto sui cattolici, che hanno dato la vita per restare fedeli a Gesù e alla sua Chiesa. Ecco perché, come scrive il cardinale Joseph Zen Ze-kium, vescovo di Hong Kong, nella prefazione: Oggi continuare sulla strada del silenzio sarebbe un errore incomprensibile e imperdonabile. Il dovere della memoria, invocato da Giovanni Paolo II durante il Giubileo del 2000, trova in questa raccolta di testimonianze cinesi, che vanno dagli inizi degli anni quaranta (periodo della guerra tra nazionalisti e comunisti) fino al 1983, una delle più alte espressioni di fede e martirio del XX secolo. Il libro rosso ricorda la dolorosissima via crucis o marcia della morte dei 33 monaci trappisti di Yangjiaping, che furono umiliati, torturati e uccisi dai comunisti cinesi nel Ed, ancora, emergono i diari dei padri Tan Tiande e Giovanni Huang, della giovane cattolica Gertrude Li Min-wen e la terribile testimonianza di padre Li Chang sui corsi d indottrinamento, i cortei umilianti, gli interrogatori, le pubbliche condanne e le forme violente di rieducazione, come l internamento in campi di lavoro o l esilio in zone remote e deserte dove il condannato viveva nel più completo isolamento. Anche oggi, sia pure in modo meno sistematico ed ampio, la Chiesa continua a subire in Cina soprusi e repressioni, a dispetto delle dichiarazioni ufficiali sulla libertà religiosa che dovrebbe essere garantita dalla Costituzione. Così il card. Joseph Zen, come i protagonisti del libro, si interroga sul perché delle sofferenze e delle violenze patite dai credenti cinesi. E risponde così: La nostra fede in Dio, anche se non sempre sembra darci risposte immediate, rimane l unico modo per conservare la speranza e la forza. ( ) Nessuno ci potrà togliere la gioia e la bellezza di essere discepoli di Gesù. G.M.Z.

7 letture Lacrime di bambini teatro Un mito nero Quando i pesci piangono nessuno vede le loro lacrime. Questo antico proverbio africano fotografa più di tante parole la situazione in Sierra Leone. Una tragica storia iniziata nel 1462, quando il navigatore portoghese Pedro De Sinora mise piede per primo su questa terra, a cui diede il nome di Sierra Leone per una supposta somiglianza delle montagne dell entroterra con la sagoma di un leone. Da quel momento è iniziato il commercio degli schiavi e il controllo delle miniere di diamanti, principale fattore della guerra civile che dal 1991 al 2001 ha insanguinato il Paese. Una guerra che ha strappato i bambini sia femmine che maschi alla loro infanzia. Ne parla il libro Kalami va alla guerra del giornalista Giuseppe Carrisi (ed. Ancora, 2006, pp. 193, euro14). Le atrocità che le bambine-soldato sono state costrette a commettere contro la loro gente e, a volte, contro la loro stessa famiglia è un fardello troppo pesante da sopportare: le bambine sono state addestrate come dei veri e propri soldati. Dovevano saccheggiare villaggi, incendiare case, mutilare la gente, uccidere. Si sono dovute lavare le mani con il sangue delle loro vittime. Quelle di loro che si sono rifiutate di fare tutto questo hanno pagato morendo. Conducevano una vita militare, fatta di lunghe marce, ricevendo a mala pena qualcosa da mangiare e portando sulle loro spalle carichi pesanti. Finita la guerra, si sono ritrovate da sole, senza una prospettiva di vita: non avevano la possibilità di lavorare e guadagnare a sufficienza per mantenere una casa, per comprare il cibo e le medicine e così spesso, per sopravvivere, non avevano altra scelta che rimanere accanto a chi le aveva sfruttate, violentate continuando a subire in silenzio. Ma il libro non è solo un antologia di sofferenze senza via d uscita. Offre al lettore una visione approfondita delle dimensioni di tragedie come queste studiandone le cause, le ragioni, la cruda realtà che tante volte spinge ad arruolarsi in eserciti del male anche volontariamente. Ma dà anche una speranza raccontando la storia di chi ne è uscito. Come Fatima rapita dai ribelli del Ruf (Fronte Unito Rivoluzionario), strappata alla sua famiglia, portata nella foresta, diventata la seconda sposa bambina del capitano Henry, stuprata più volte, denutrita e poi rinata dopo l incontro con gli operatori del Coopi (Cooperazione Internazionale Insieme per lo Sviluppo). Giuseppe Carrisi spiega come sia importante lavorare tutti insieme per costruire una cultura di pace. Fino a quando certi membri di una popolazione saranno marginalizzati, sfruttati e oppressi da un élite al comando, fino a quando la maggioranza della popolazione mondiale vivrà in estrema povertà difficilmente il mondo intero potrà vivere in armonia. Maria Angela Masino Sono di scena le contraddizioni di un ambiente e di un gruppo umano del tutto particolare. In Zingari lo spettacolo di Raffaele Viviani, con Nino D Angelo e Angela Pagano, in scena al Teatro Eliseo di Roma fino al 10 dicembre, s incrociano le vicende personali del trovatello, o figlio d a Madonna, che viene accolto nella tribù degli zingari: la vita quotidiana della tribù stessa e la legge relativa alla stratificazione sociale del gruppo porterà il protagonista alla ribellione. Lo spettacolo nasce dal percorso di ricerca e creazione intorno all opera di Raffaele Viviani, L anima sotto le pietre, curato dal regista Davide Iodice. Un allenamento vivo per l attore ed insieme un processo produttivo variamente articolato attorno alla drammaturgia di Viviani, ai suoi linguaggi espressivi, alla sua poesia, intesa come una lezione sul fare scenico dagli infiniti stimoli, ancora capace di problematizzare il presente con spietata lucidità. Lo spettacolo oltre a Nino D Angelo e ad Angela Pagano, impegna altri tredici attori. Il famoso attore napoletano, alla sua terza esperienza con il teatro di Viviani, oltre a dimostrare una grande duttilità nel coniugare espressioni alte e basse della cultura napoletana, si rivela incredibilmente aderente ai personaggi del drammaturgo stabiese, grazie alla sua immediatezza e naturalezza espressiva e alle sue connaturate stilizzazioni da maschera. Angela Pagano, attrice di lunga storia, ha maturato le sue grandi qualità interpretative accanto ai registi e agli autori più significativi del panorama nazionale degli ultimi cinquant anni, senza tuttavia trascurare, soprattutto nell ultimo periodo, lavori legati alla nuova drammaturgia e alle nuove leve registiche. Due singolari personalità artistiche, dunque, per un testo del 1926 che è incredibilmente audace e moderno, in cui dimensione onirica e realtà s intrecciano, componendo un affresco fosco e visionario. Il regista Davide Iodice sottolinea che Zingari è una bellissima favola, che muove continuamente tra visione onirica e quadro sociale. È l immagine feroce di un popolo, una stirpe, in tutto uguale alla società urbana di questi tempi. Una sorta di mito nero, potentissimo e vivo. Un epopea della furia d amore. È una civiltà esplosa quella di Zingari continua Iodice che in uno scenario visionario esprime tutta la violenza, le contraddizioni, le miserie di un clan tanto arcaico quanto tristemente contemporaneo. Lo spettacolo, finite le rappresentazioni a Roma, si sposterà ad Ancona, al Teatro delle Muse, dal 12 al 16 dicembre; andrà poi a Catania al Teatro Ambasciatori, dal 9 al 21 gennaio; sarà dal 25 al 28 gennaio al Teatro Storchi di Modena; dal 30 gennaio al 4 febbraio al Teatro Morlacchi di Perugia; al Teatro Asioli di Correggio (Re) il 6 e 7 febbraio e poi a Ferrara nel Teatro Comunale, dal 9 all 11 febbraio. Martina Luise

8 cinema La ricerca di un padre Altman, voce contro Dopo averci regalato due bellissimi film del genere cappa e spada, capaci di unire la spettacolarità wuxpia (il filone risalente alla tradizione narrativa dei combattimenti) con l intimismo e l approfondimento psicologico che sempre caratterizza le sue opere, Zhang Yimou torna ad un piccolo film, assolutamente anti-spettacolare, in cui il centro emotivo è dato dal fragile rapporto tra un padre ed un figlio e in cui la vicenda dei due protagonisti serve al regista cinese per raccontare, anche, in filigrana, la realtà del suo Paese, con tutte le contraddizioni che vi regnano. Mille miglia lontano, dalla scorsa settimana proposto nelle nostre sale, riprende lo stile dimesso, ma non per questo meno incisivo, anzi, di altre opere di Yimou come Non uno di meno e La strada verso casa, ingiustamente ritenuti film minori nella carriera di un artista che è stato conosciuto soprattutto per grandi film di ricostruzione come Lanterne rosse. La pellicola racconta le riflessioni e il percorso di avvicinamento che compie un padre giapponese quando scopre che il figlio, con cui non ha rapporti da più di vent anni, sta morendo. Fallito un primo tentativo di riconciliazione, l uomo capisce che l unico modo per dimostrare il suo affetto al figlio è quello di agire: partirà per la Cina e cercherà di portare a termine la ricerca sul folclore di una delle regioni del grande Paese, di cui il figlio era diventato studioso e su cui non era riuscito a portare a termine un documentario. Giunto in Cina, non sapendo parlare la lingua, si affiderà ad un interprete che lo accompagnerà lungo il suo viaggio e lo aiuterà a risolvere una serie di imprevisti ed impedimenti: le difficoltà nei villaggi isolati fra le montagne, la burocrazia che impera, i tentennamenti di una società che stenta a decollare e dove i rapporti umani sono difficili anche per il retaggio della politica passata, che ha costretto tutti a vivere reprimendo certi sentimenti ed affetti. Nel frattempo, poi, nel cuore del padre matura sempre di più il suo senso di amore nei confronti di quel figlio che non ha saputo conoscere e la sua voglia di recuperare il tempo passato e sprecato invano. In questa maniera, Zang Yimou riesce a raccontare una storia che sa indagare con delicatezza l animo umano e le sue fragilità, e, contemporaneamente, sa farsi metafora di un Paese e delle sue condizioni. Attraverso uno stile piano e realista, con la macchina da presa per lo più fissa a seguire i volti dei suoi protagonisti, pronta a segnalarne ogni minimo mutamento, il film di Yimou è capace di farsi metafora universale, emozionando lo spettatore e facendolo riflettere su sentimenti e condizioni umani che da sempre, e per sempre, caratterizzano le nostre esistenze. Paola Dalla Torre Il suo ultimo film era permeato da una malinconia pacificata e, soprattutto, da un senso di morte aleggiante, che non lasciava scampo a nessuno dei protagonisti, ma senza paure e ansie. In Radio America, infatti, Robert Altman aveva raccontato la fine delle trasmissioni di una radio country americana dopo anni di servizio: il canto del cigno di un mondo che rappresentava un periodo della vita e della cultura americana ormai scomparsa, purtroppo, diceva con il suo sguardo, per una volta affettuoso, il regista. E non caso tra i vari personaggi del film se ne aggirava una vestita di bianco, portatrice di non buone notizie: un angelo, che annunciava la morte di alcuni dei personaggi e, metaforicamente, di tutto quel mondo. Una bellissima donna, interpretata da Virginia Madsen, che con il sorriso arrivava a prendere i protagonisti e a traghettarli verso un altra vita, forse. Ma con un volto pacificato e senza paura. Ci fa piacere pensare che quello fosse il testamento di un artista che, ormai giunto alla fine della sua vita, si dimostrava pronto ad affrontarne l ultimo, inevitabile, limite delle nostre esistenze. Ad ottant uno anni è morto il grande regista americano Robert Altman, il cantore dell America e delle sue mille contraddizioni, uno dei più importanti artisti cinematografici della contemporaneità, che ha rivoluzionato il modo di girare i film, influenzando una generazione di cineasti a lui successiva. Era la voce contro della cultura statunitense, in prima linea contro l establishment e la sue ideologie (non a caso ha ricevuto solo un Oscar, alla carriera, giusto un anno fa); l occhio duro e cinico che accusava le frenesie militari della sua nazione (MASH, girato in piena guerra del Vietnam), le stupidità dello studio system cinematografico (I protagonisti), i mille problemi contraddittori di un grande paese (l inimitabili Nashville), la deriva de-socializzante di una società sempre più atomizzata e violenta, sull orlo della follia (il bellissimo ma impietoso America oggi, dai racconti di Carver), i miti americani per eccellenza, come quello del West (con film meno conosciuti ma comunque interessati come I compari o Buffalo Bill e gli indiani). Una carriera lunga, e piena di alti e bassi, certo, ma che ha comunque ha segnato il panorama del cinema mondiale, anche per il suo stile innovativo: per quel suo girare, contemporaneamente, con più macchine da presa, che riprendono da mille angolazioni differenti la scena raccontata e che rendono al meglio la complessità della vicenda che si vuole proporre al pubblico. Lo stile corale dei suoi film ha fatto scuola e la sua capacità di orchestrare grandi masse di personaggi, lasciando ad ognuno il suo spazio, sono una cifra linguistica che oggi è diventata dominante, l unica forse in grado di rendere conto della globalizzazione in cui siamo immersi. P.D.T.

9 musica Diario rock del Liga televisione L irriverente Victoria Da venerdì è in vendita il dvd più atteso dal pubblico italiano per questo ultimo scampolo d anno: Ligabue - Nome e Cognome Tour Il cofanetto, di ben cinque dischi, racconta una tournée davvero unica che ha visto il rocker di Correggio suonare in quattro tipologie diverse di concerto per dodici mesi. Il box set contiene, oltre allo spettacolo intenso e trascinante di cui il cantautore è il protagonista assoluto, un vero e proprio documentario di questa esperienza musicale straordinaria, perché include quattro live integrali, per un totale di dieci ore circa di materiale audio e video. Prodotto da Claudio Maioli, il dvd è firmato da Luciano Ligabue, Fabrizio Barbacci e Luca Pernici per la produzione artistica e musicale, Gian Battista Tondo per la produzione video e Angelo Poli per la regia. Il racconto filmato comincia dal 10 settembre 2005 quando, al Campovolo di Reggio Emilia, l artista poliedrico - il Liga ha scritto libri e diretto film con successo si è esibito per 180mila spettatori in una performance che è entrata nella storia: quattro palchi, su cui salgono strumentisti adatti alle differenti atmosfere e attitudini musicali. Nei mesi seguenti all evento, nasce il progetto di portare in giro per l Italia quel complesso show scomponendolo in quattro situazioni: prima nei club, poi nei palasport, quindi negli stadi e, per finire, nei teatri. Il lavoro impegnativo di modificare scalette e arrangiamenti e di chiamare all appello gli elementi storici della Banda, il gruppo che segue il Liga da oltre dieci anni, piuttosto che un solo grande interprete come Mauro Pagani, è stato documentato fedelmente attraverso le registrazioni integrali - dalla prima nota ai saluti di commiato - dei quattro concerti, uno per ogni ambientazione. Il rockumentario intitolato Giorno per giorno illustra ciò che è avvenuto prima e dopo ciascuna serata: in questo che possiamo definire il diario della tournée, sono state inserite interviste e riprese inedite nel backstage. Ecco, nei dettagli, cosa racchiude Nome e Cognome Tour 2006: nel primo disco, il club concerto del 7 febbraio all Alcatraz, Milano; nel secondo, il palasport concerto dell 11 aprile al Mazdapalace, Torino; nel terzo, lo stadio concerto del 27 maggio a San Siro, Milano; nel quarto, il teatro concerto dell 8 ottobre al teatro Verdi, Firenze; nel quinto, cento minuti extra dietro le quinte. Le scorribande su è giù per la Penisola dello Springsteen nostrano non sono ancora terminate, comunque. Il 1 ed il 2 dicembre prossimi sarà a Reggio Calabria (Teatro Cilea). Il 4 dicembre accenderà Cosenza (Teatro Rendano), il 6 e 7 Lecce (Politeama Greco), il 9 Livorno (Teatro Goldoni), per concludere con cinque date - 11, 12, 14, 15 e 17 - con Roma (Gran Teatro). In Tv si ha la sensazione che le interviste ben fatte dipendano più dall intervistato che dall intervistatore. Del resto chi pone le domande tende spesso a prevaricare, mentre se ha di fronte un personaggio interessante fatalmente tenderà a ridimensionarsi. È il caso della nuova serie del programma Very Victoria condotto da Victoria Cabello su Mtv (martedì, mercoledì e giovedì, ore 22.30). Ebbene la irriverente e scanzonata presentatrice tenderebbe a fare della sua trasmissione un personale show, ma d altra parte è giustamente attenta ad ascoltare i suoi ospiti, che peraltro hanno tante cose da dire e pure molto interessanti. Questi personaggi, soprattutto del mondo dello spettacolo, si soffermano a parlare della vita professionale, ma anche della loro quotidianità, tra hobby, curiosità, interessi, manie. Tra le interviste è risultata brillante quella ad Ornella Vanoni, che ha raccontato del suo amore per Milano, per le parole onomatopeiche e per l arte contemporanea. Anche l intervista a Daria Bignardi è piaciuta, come pure quelle a Carla Fracci, Ambra Angiolini e Renzo Rosso, fondatore della ditta di abbigliamento Diesel. Naturalmente ci ha messo molto del suo la Cabello, che si diverte e scherza con i suoi ospiti, che dal canto loro si prestano al gioco con grande auto-ironia, come quando si lasciano coinvolgere in spettacoli improvvisati di varietà. In ogni puntata, poi, ci sono altri momenti divertenti, che vedono come protagonista la Cabello alle prese con le imitazioni di Mina, Patty Pravo, Renato Zero ed altri, ai quali fa il verso cantando in playback. Così Very Victoria è un talk show spumeggiante e al tempo stesso intimo e raccolto. Alla natura poliedrica ed eccessiva di Victoria, si unisce infatti quella sua inaspettata capacità di saper ascoltare i suoi ospiti, che si sentono così a proprio agio. Da questa complicità nasce un atmosfera rilassata, che invita alle confidenze più intime. Per questo il programma risulta interessante ed appassionante per un pubblico che ha ben poche occasioni di conoscere da vicino i personaggi del mondo dello spettacolo. Va da sé che la scelta degli ospiti di Very Victoria è abbastanza buona, sperando che si continui su questa strada. Guglielmo Masetti Zannini Cristina Marinoni

10 tecnologia Bullismo mediatico sport Più soldi e più impegno Il carrozzone del circo mediatico si è rimesso in moto, ha trovato un nuovo fenomeno da baraccone da esporre al pubblico ludibrio e l occasione di vendere qualche copia in più o alzare un po lo share degli ascolti è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Il caso parte con un video scovato sul sito video.google.it che mostrava la tortura di un ragazzo down da parte dei compagni di classe, le immagini sono, a dir poco, deprecabili e l opinione pubblica si mobilita per la sua ferma e giusta condanna. Nel frattempo sono due le inchieste avviate: a Torino contro ignoti per violenza privata; a Milano, invece, il sostituto procuratore Francesco Caianni ha aperto un indagine, sempre contro ignoti, per diffamazione aggravata ai danni dell Associazione Vividown. Il fatto è gravissimo e la magistratura ha giustamente la mano dura. I quattro ragazzi sono prontamente individuati dagli inquirenti e tra gli indagati della Procura finisce anche un insegnante che compare per pochi secondi nel filmato incriminato e che sarebbe rimasta inerte di fronte al fatto. Anche Google Italia non rimane indenne: la sede di piazza Biancamano, a Milano, è sottoposta a perquisizione dalla Guardia di Finanza ed i due legali rappresentanti, che si sono alternati a cavallo del periodo interessato dai fatti, sono iscritti nel registro degli indagati dal Pm milanese, il reato di cui sono accusati ricalca la normativa riguardante l omesso controllo da parte dei direttori di testate giornalistiche sui contenuti pubblicati. La vicenda è grave certo, ma la risposta è immediata ed il fatto subito circoscritto e punito. Peccato però che ormai la grande macchina dell informazione è partita alla caccia e non può lasciarsi sfuggire la preda. Spuntano altri video shock ed incredibilmente giornali e televisioni ci raccontano che Internet ne è piena, uno scoop quasi paragonabile a quello della scoperta dell acqua calda. Ma fin qui ancora tutto nella normalità, probabilmente gran parte dell opinione pubblica, visto il digital divide italiano, ignora questa realtà e se l informazione aiuta a prenderne coscienza, ben venga. Peccato che si commetta il solito errore: quello di scaricare le responsabilità e sul banco degli imputati questa volta - ancora una volta! - ci finisce Internet. Poche le voci fuori dal coro e subito soffocate dalla retorica dell opinione pubblica, una tra tutte quella di Domenico Vulpiani (Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni) che in un intervista al Corriere della Sera afferma: Non è certo colpa della Rete se esiste il bullismo. Se lei fosse una formichina e si nascondesse in una classe vedrebbe che è normale fra i ragazzi la natura un po violenta. Internet amplifica tutto, questo è il guaio. Ma in sé penso che ragazzini bulli più o meno violenti esistano da sempre, dentro e fuori dalle nostre scuole. Antonio Rita Sembra che nessuna categoria possa definirsi esente dalla resa dei conti fiscale imposta dalla nuova Finanziaria. Una levata di scudi generale, che tocca tanti, troppi nervi scoperti della vita degli italiani. Eppure, paradossalmente, c è un settore che potrebbe addirittura giovarsi dei risultati di questa manovra. Il ministro Giovanna Melandri ha infatti annunciato che è stata approvata una buona Finanziaria per lo sport italiano. Se infatti le tasche degli italiani saranno più vuote che in passato, la buona notizia è che il salasso non dovrebbe coinvolgere atleti, impianti e, in generale, l intero movimento che fa capo al Coni. Se quindi alcuni settori nevralgici paiono penalizzati da questo giro di vite (cultura, arte, scuola) il carrozzone sportivo per una volta non solo sarebbe esente da tagli significativi, ma si vedrebbero addirittura incrementate le risorse, soprattutto per il cosiddetto sport di base, lontano dai riflettori (e dagli scandali) e vicino a tutti coloro che intendono praticare le varie discipline a costi contenuti. Tra le principali novità, la più significativa riguarda un contributo alle famiglie per l attività sportiva dei propri bambini (ad esempio, l iscrizione in palestre e piscine). Non è ancora chiaro quanto la cifra erogata andrà a coprire sulla spesa totale a carico dei nuclei, ma è comunque uno sforzo importante ed inedito. Finora infatti si finanziavano direttamente le strutture attraverso il Coni: oggi si dà invece più potere discrezionale alle famiglie, che potranno premiare o penalizzare la singola disciplina. C è poi un investimento significativo a favore dell impiantistica sportiva di 20 milioni di euro. Spesso nel nostro Paese, ci si muoveva un po a strappi, senza una strategia a largo respiro. Per il calcio ad esempio solo in occasione dei Mondiali di Italia 90 si è proceduto a un sistematico restyling degli stadi, con operazioni tra l altro anche molto discutibili sia sul piano finanziario che su quello architettonico. Anche gli impianti legati allo sport invernale (specie quelli del Nord Ovest) hanno dovuto attendere le Olimpiadi di Torino 2006 per poter rifiorire, tornando competitivi dopo anni di inferiorità complex rispetto a piste e palaghiacci stranieri. C è poi un ultimo aspetto non certo trascurabile in questa Manovra: il sostegno allo sport nella sua dimensione sociale, perché ha spiegato la Melandri - si sestuplicano le agevolazioni per il movimento paraolimpico, che è cresciuto moltissimo in Italia. Un impegno serio, come quello preso dal ministero della Pubblica Istruzione per far fare un salto di qualità al rapporto sport-scuola: è infatti previsto l avvio nella scuola primaria dell educazione motoria per i bambini piccoli e il sostegno per quegli istituti che resteranno aperti in orari post scolastici per attività ricreative e sportive. Maurizio Ferrari

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri.

1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) ATTIVITA Giochi, filmati, web, immagini, quadri. 1) Andare a visitare gli anziani all ospedale 2) Attività in gruppo: vengono proposte diverse immagini sull amore per discutere sui vari tipi di amore

Dettagli

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA

BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA I A6 BENEDIZIONE DELLE MAMME E DEI PAPÀ IN ATTESA Parrocchia Domenica CANTO D INIZIO NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me, sei tu che vieni, o forse è più vero

Dettagli

20 ottobre 2015. Nell attesa di incontrarci, vi salutiamo cordialmente. don Emanuele e i catechisti del primo annuncio

20 ottobre 2015. Nell attesa di incontrarci, vi salutiamo cordialmente. don Emanuele e i catechisti del primo annuncio 20 ottobre 2015 Carissimi genitori, desideriamo raggiungere i papà e le mamme di tutti i bambini che da quest anno muovono i loro primi passi nel percorso di completamento dell Iniziazione Cristiana. Una

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

laici collaborazione Chiesa

laici collaborazione Chiesa Preghiamo insieme Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, il mio intelletto, la mia volontà, tutto quello che possiedo. Tu me lo hai dato; a te, Signore, io lo ridono. Tutto è tuo:

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2

Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Una parola per te Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano Originariamente pubblicato da Casa Editrice San Rafaele nel 2010. ISBN 978-88-915-1545-2 Prima edizione Fabbri Editori: aprile

Dettagli

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato)

Ogni gruppo, partendo dalla 1a elementare fino alle Medie, presenta un segno ed il motivo del ringraziamento (vedi allegato) Conclusione dell anno catechistico Elementari e Medie Venerdì 30 maggio 2014 FESTA DEL GRAZIE Saluto e accoglienza (don Giancarlo) Canto: Alleluia, la nostra festa Presentazione dell incontro (Roberta)

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

Anno pastorale 2011-2012. Suggerimenti per l animazione in oratorio

Anno pastorale 2011-2012. Suggerimenti per l animazione in oratorio Anno pastorale 2011-2012 Suggerimenti per l animazione in oratorio Premessa: GIOCO E VANGELO Relazione Don Marco Mori, presidente Forum Oratori Italiani Il gioco può essere vangelo? Giocare può diventare

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi

Unità Pastorale Cristo Salvatore. Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi Unità Pastorale Cristo Salvatore Proposta di itinerari per l iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi 2 3 Introduzione LE DIMENSIONI DELLA FORMAZIONE CRISTIANA In qualsiasi progetto base di iniziazione

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2015/2016 IO HO DIRITTO Premessa La Scuola Cattolica si differenzia da ogni altra scuola che si limita a formare l uomo, mentre essa si propone

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

Maschere a Venezia VERO O FALSO

Maschere a Venezia VERO O FALSO 45 VERO O FALSO CAP I 1) Altiero Ranelli è il direttore de Il Gazzettino di Venezia 2) Altiero Ranelli ha trovato delle lettere su MONDO-NET 3) Colombina è la sorella di Pantalone 4) La sera di carnevale,

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario)

VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA. chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) VI INCONTRO IL CRISTIANO ADULTO E LA COSCIENZA Cerchiamo il significato delle due parole: ADULTO CRISTIANO chi ha raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico (def.dizionario) colui che ha deciso di:

Dettagli

Arcidiocesi di Udine Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia. Pregare nell assemblea liturgica con le famiglie nell anno della Carità

Arcidiocesi di Udine Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia. Pregare nell assemblea liturgica con le famiglie nell anno della Carità Arcidiocesi di Udine Ufficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia Pregare nell assemblea liturgica con le famiglie nell anno della Carità IN PREGHIERA PER TUTTE LE FAMIGLIE NELLA FESTA DELLA SANTA

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

E se iscrivessi mio figlio al catechismo?

E se iscrivessi mio figlio al catechismo? E se iscrivessi mio figlio al catechismo? Don Alberto Abreu www.pietrascartata.com E se iscrivessi mio figlio al catechismo? Perché andare al Catechismo La Parola catechismo deriva dal latino catechismus

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

1. Introduzione. 2. Gli obiettivi. 3. Il percorso 2015 16

1. Introduzione. 2. Gli obiettivi. 3. Il percorso 2015 16 1. Introduzione Il percorso genitori è il cammino che l AC diocesana ha preparato per valorizzare l esperienza associativa che i ragazzi vivono in ACR e per maggiormente condividere con le famiglie e la

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE

Gruppo G.R.E.M. Piemonte e Valle d Aosta. Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Gruppo G.R.E.M Piemonte e Valle d Aosta Attività di animazione: LA FAMIGLIA KIT DI ANIMAZIONE Il kit, pensato per l animazione di bambini, ragazzi e adulti sul tema famiglia è così composto: - 1 gioco

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

UN ESTATE CON GLI INDIANI Un libro di Alda Maria Lusuardi

UN ESTATE CON GLI INDIANI Un libro di Alda Maria Lusuardi UN ESTATE CON GLI INDIANI Un libro di Alda Maria Lusuardi Edizioni Disegni: Maria Elisa Cavandoli Copertina: Fabiano Fedi contributi alla seconda edizione: Fabrizio Carletti I edizione: 1998 ed. Creativ,

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO

PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO PROGETTO ACCOGLIENZA TUTTI A BORDO L entrata alla scuola dell infanzia rappresenta per il bambino una tappa fondamentale di crescita. La scuola è il luogo dove il bambino prende coscienza della sua abilità

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale

Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale Matrimonio e bambini per la coppia omosessuale Oscar Davila Toro MATRIMONIO E BAMBINI PER LA COPPIA OMOSESSUALE www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Oscar Davila Toro Tutti i diritti riservati Dedicato

Dettagli

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi Articolo 1: Il bambino (o bambina) è ogni essere umano fino a 18 anni. Articolo 2: Gli Stati devono rispettare, nel

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

Paola, Diario dal Cameroon

Paola, Diario dal Cameroon Paola, Diario dal Cameroon Ciao, sono Paola, una ragazza di 21 anni che ha trascorso uno dei mesi più belli della sua vita in Camerun. Un mese di volontariato in un paese straniero può spaventare tanto,

Dettagli

Crescere nella Fede. alcune idee di fondo sul cammino di catechesi

Crescere nella Fede. alcune idee di fondo sul cammino di catechesi Crescere nella Fede alcune idee di fondo sul cammino di catechesi Due mentalità, due logiche Un cammino di fede Un corso di dottrina Due approcci educativi Strada La Rivelazione cristiana incontrare la

Dettagli

SOCRATE E LE LEGGI DELLA CITTA. L esempio di un cittadino nell antichità

SOCRATE E LE LEGGI DELLA CITTA. L esempio di un cittadino nell antichità SOCRATE E LE LEGGI DELLA CITTA L esempio di un cittadino nell antichità Poiché Socrate non ha lasciato testi scritti, conosciamo la sua vita e il suo pensiero attraverso le opere di Platone, famoso filosofo,

Dettagli

INCONTRO NAZIONALE DEI LAICI MISSIONARI DELLA CONSOLATA. (Nepi Veneto Grugliasco)

INCONTRO NAZIONALE DEI LAICI MISSIONARI DELLA CONSOLATA. (Nepi Veneto Grugliasco) INCONTRO NAZIONALE DEI LAICI MISSIONARI DELLA CONSOLATA (Nepi Veneto Grugliasco) ASSISI, 3 5 aprile 2009 Dal 3 al 5 aprile 09 ci siamo ritrovati ad Assisi come Laici Missionari della Consolata di Nepi,

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni

PIANO DI ETTURA Dai 9 anni PIANO DI ETTURA Dai 9 anni Le arance di Michele Vichi De Marchi Illustrazioni di Vanna Vinci Grandi Storie Pagine: 208 Codice: 566-3270-5 Anno di pubblicazione: 2013 l autrice Vichi De Marchi è giornalista

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA Scuola dell Infanzia di VESTRENO A.S. 2013/2014 Insegnante: BARINDELLI PAOLA PREMESSA: L insegnamento della Religione Cattolica nella scuola dell Infanzia

Dettagli

Cinque fiabe per far sognare e sorridere i bambini

Cinque fiabe per far sognare e sorridere i bambini Cinque fiabe per far sognare e sorridere i bambini Teresa Di Clemente CINQUE FIABE PER FAR SOGNARE E SORRIDERE I BAMBINI www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Teresa Di Clemente Tutti i diritti riservati

Dettagli

quaresima, cammino verso la pasqua.

quaresima, cammino verso la pasqua. quaresima, cammino verso la pasqua. Siamo in cammino verso la Pasqua. Nelle nostre comunità accoglieremo, con la fatica di una umanissima e trepidante attesa, la gioia della resurrezione: Cristo, nostra

Dettagli

SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN

SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN 1 SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN Aprile 2013 ESAME FINALE LIVELLO 3 Nome: Cognome: E-mail & numero di telefono: Numero tessera: 1 2 1. Perché Maria ha bisogno di un lavoro? PROVA DI ASCOLTO

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI

SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO SERVIZIO CIVILE: GIOVANI PER UN ITALIA SOLIDALE ROMA 2 GIUGNO 2015 - CAMERA DEI DEPUTATI INTERVENTO ON.LE BOBBA On. Presidente Boldrini, signori Ministri e membri del Governo,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI

ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI ISTITUTO COMPRENSIVO SEGNI Scuola dell infanzia Programmazione Religione Cattolica Anno scolastico 2013 2014 Insegnante:BINACO MARIA CRISTINA Motivazione dell itinerario annuale Il percorso per l I.R.C.

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

6 gennaio 1936 6 gennaio 2006: 70 anniversario della Prima idea. E il testamento spirituale che Germana ha preparato alle missionarie e per l Istitu-

6 gennaio 1936 6 gennaio 2006: 70 anniversario della Prima idea. E il testamento spirituale che Germana ha preparato alle missionarie e per l Istitu- Vincent Van Gogh, Il Seminatore al tramonto, 1888 6 gennaio 1936 6 gennaio 2006: 70 anniversario della Prima idea E il testamento spirituale che Germana ha preparato alle missionarie e per l Istitu- to.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM Biblioteca Interculturale Mobile Nei libri il mondo Classe I - II A docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A»

Le tentazioni di Gesù. e le nostre. Camminando verso la Pasqua. e le nostre. Prima settimana di Quaresima «anno A» Prima settimana Le tentazioni di Gesù e le nostre «Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo» (Mt 4,1-11). 1. Osserviamo il disegno. Tenendo presente il brano del Vangelo

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO Struttura in 3 sezioni: 1. Il Cuore dell oratorio Le idee sintetiche che definiscono in termini essenziali e vitali

Dettagli

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici

La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici La mia famiglia non ha mai avuto così tanti amici Come possono due genitori, entrambi lavoratori e con dei bambini piccoli, fare volontariato? Con una San Vincenzo formato famiglia! La Conferenza Famiglia

Dettagli

L incontro con i cresimandi. 31 marzo, sabato pomeriggio in San Pio V.

L incontro con i cresimandi. 31 marzo, sabato pomeriggio in San Pio V. Tre giorni di festa, dal 30 marzo al 1 aprile, hanno animato la Parrocchia di San Pio V che ha vissuto intensamente la propria Missione Cittadina. Una missione che, partendo dall interno della comunità

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

www.korazym.org - Le anticipazioni con foto della puntata 140 di vatican Service News

www.korazym.org - Le anticipazioni con foto della puntata 140 di <i>vatican Service News</i> Pagina 4 Angelus dell Acr con il papa in Vaticano, i Messaggi pontifici per la Giornata Mondiale del Malato e la Giornata Mondiale della Comunicazioni Sociali, l AdunanzA Eucaristica a Catanzaro, una giovane

Dettagli

CAMMINO INIZIAZIONE CRISTIANA

CAMMINO INIZIAZIONE CRISTIANA CAMMINO INIZIAZIONE CRISTIANA Percorsi di fede dalla Prima Elementare alla Prima Media Anno Pastorale 2008/2009 Famiglia diventa anima del mondo 1 MOMENTI PER TUTTI I GENITORI Mercoledì 24 settembre Ln

Dettagli

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010.

INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. INTERVENTO ALLENATORI-DIRIGENTI CSR Introduzione ai tre appuntamenti di formazione 9 gennaio 2010. Introduzione E appena passato il tempo delle feste. Tradizionale è lo scambio di regali Quale il regalo

Dettagli

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni

INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013. per Bambini dai 7 ai 10 anni INNAM0RARSI DELLA PAR0LA LA PAR0LA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZ0 A N0I. Cammino di Avvento 2013 per Bambini dai 7 ai 10 anni DIOCESI DI FOSSANO Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi Ehi!!

Dettagli

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI VIVERE CON E PER CRISTO Evangelizzare significa: Convertire Portare

Dettagli

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI

IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI IL GIRO DEL MONDO IN 6 GIORNI - - diario di bordo - classi seconde 27 febbraio 2012 La ciurma della danza Oggi è il primo giorno della settimana interculturale e chissà cosa sta facendo il gruppo del ballo;

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

E Penelope si arrabbiò

E Penelope si arrabbiò Carla Signoris E Penelope si arrabbiò Rizzoli Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07262-5 Prima edizione: maggio 2014 Seconda edizione: maggio 2014 E Penelope si

Dettagli

GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO

GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO GESU, IL NOSTRO GRANDE AMICO I.O. A. MUSCO SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 INS. PECI MARIA GIUSEPPA PREMESSA L insegnamento della Religione Cattolica

Dettagli

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013]

SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] SCUOLA DELLA FEDE [4] La risposta dell uomo a Dio [5.03. 2013] 1. La risposta a Dio che ci parla; a Dio che intende vivere con noi; a Dio che ci fa una proposta di vita, è la fede. Questa sera cercheremo

Dettagli

MUSICA E IMMAGINE. musica e cinema. musica e cinema. musica e TV. musica e pubblicità. Copyright Mirco Riccò Panciroli

MUSICA E IMMAGINE. musica e cinema. musica e cinema. musica e TV. musica e pubblicità. Copyright Mirco Riccò Panciroli MUSICA E IMMAGINE musica e cinema musica e TV musica e pubblicità Copyright Mirco Riccò Panciroli musica e cinema musica e cinema La colonna sonora colonna sonora Parlato inciso in varie lingue nelle sale

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE PER LA CORONA DEL DISCEPOLO A 33 GRANI Editrice Shalom 31.05.2015 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile

Dettagli

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati

Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati 1 Lo Sport come strumento educativo Lo sport per i bambini e ragazzi rappresenta una straordinaria opportunità di crescita. Grazie all attività motoria,

Dettagli

LE SFIDE SULLE SPALLE!

LE SFIDE SULLE SPALLE! LE SFIDE Questo quarto incontro vuole aiutare a riflettere sulle sfide che l animatore si trova a vivere, sia in rapporto all educazione dei ragazzi, sia in riferimento alla propria crescita. Le attività

Dettagli

IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI

IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI RIVA DEL GARDA, 14 NOVEMBRE 2013 IL MORIRE: IL VISSUTO DELLA PERSONA MALATA ED E I SUOI FAMILIARI Dott.ssa Mara Marchesoni Hospice Amedeo Bettini Medico Da soli o insieme Tutte le persone sono diverse

Dettagli

INAUGURAZIONE NUOVO ANNO CATECHISTICO

INAUGURAZIONE NUOVO ANNO CATECHISTICO 1. Inaugurazione ufficiale del nuovo anno di catechismo: Biccari 12 Ottobre ore 10,00. Riportiamo il testo della celebrazione. INAUGURAZIONE NUOVO ANNO CATECHISTICO Inizio: Si esce dalla sagrestia con

Dettagli

I bambini vengono costretti a lavorare

I bambini vengono costretti a lavorare Un continente segnato dalle violenze, dai soprusi e dalle ingiustizie. Il destino di schiavitù che nei secoli scorsi ha colpito l'africa non si è esaurito nemmeno nel Terzo millennio. Nell'Ottocento, uomini

Dettagli

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI

ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI ALLEGATO P. O. F. QUESTIONARI CONOSCITIVI 1 ISTITUTO COMPRENSIVO ALDO MORO / CAROSINO Anno scolastico 2013-2014 QUESTIONARIO CONOSCITIVO Nota: Il presente questionario è predisposto per gli alunni del

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

EDUCARE ALLA SESSUALITA E ALL AFFETTIVITA

EDUCARE ALLA SESSUALITA E ALL AFFETTIVITA EDUCARE ALLA SESSUALITA E ALL AFFETTIVITA Accompagnare i nostri figli nel cammino dell amore di Rosangela Carù QUALE EDUCAZIONE IN FAMIGLIA? Adolescenti Genitori- Educatori Educazione 1. CHI E L ADOLESCENTE?

Dettagli

LA CASA DI NONNA ITALIA

LA CASA DI NONNA ITALIA dai 9 anni SERIE BLU scuola primaria LA CASA DI NONNA ITALIA UN RACCONTO SULLA COSTITUZIONE AUTORE: P. Valente SCHEDE DIDATTICHE: P. Valente ILLUSTRAZIONI: M. Bizzi PAGINE: 128 PREZZO: 7,50 ISBN: 978-88-472-1409-5

Dettagli

Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO

Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO Coimbra, Portogallo DIARIO DI VIAGGIO SETTEMBRE: Quando sono arrivata a Coimbra la prima sistemazione che ho trovato è stato un Ostello molto simpatico in pieno centro, vicino a Piazza della Repubblica.(http://www.grandehostelcoimbra.com/).

Dettagli

Si parla molto oggi di quanti preferiscono

Si parla molto oggi di quanti preferiscono COPERTINA Natale: una grata dipendenza da Cristo Il messaggio per i lettori di 30Giorni di sua grazia Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury Si parla molto oggi di quanti preferiscono spiritualità a

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Scuola Mater Gratiae. Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ

Scuola Mater Gratiae. Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ Scuola Mater Gratiae Anno Scolastico 2010/2011 EDUCAZIONE ALLA RELIGIOSITÀ ASCOLTIAMO INSIEME GESÙ MOTIVAZIONE Una delle priorità importanti nel nostro progetto educativo didattico della scuola dell infanzia

Dettagli

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica

Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica Avere coraggio! Dieci buoni motivi a favore del matrimonio Spunti di riflessione della Chiesa cattolica 1. Tutti cercano l amore. Tutti anelano ad essere amati e a donare amore. Ognuno è creato per un

Dettagli

Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda

Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda "Andate e fate discepoli tutti i popoli!" Toloto kituruwosi ngitungaangakwapin daadang kgikaswomak kang Venerdì 26 luglio ha preso avvio anche a Moroto

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS PIANO DI LETTURA dagli 11 anni DA CHE PARTE STARE ALBERTO MELIS Illustrazioni di Paolo D Altan Serie Rossa n 78 Pagine: 144 Codice: 566-3117-3 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTORE Alberto Melis, insegnante,

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli