IN QUESTO NUMERO CONTROLLI FINANZIARI. continua

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1 Servizio di informazione e documentazione sui principali temi in materia amministrativa, fiscale, e agevolativa indirizzata alle piccole e medie imprese. NEWS 1. Statuto delle imprese IN QUESTO NUMERO 2. Vademecum per avviare un impresa 3. C.M. 2/E/2013: responsabilità solidale dell appaltatore 4. Apprendistato: le recenti novità del Ministero 5. Imu Enti non commerciali IN EVIDENZA 1. E/Impresa «manufacturing»: semplificazioni nella logistica di magazzino SCADENZARIO Scadenze dal 1 aprile al 15 aprile 2013 n. 1 CONTROLLI FINANZIARI È stato firmato il provvedimento (25 ) dell Agenzia delle Entrate che integra l archivio dei rapporti finanziari finalizzato al controllo su saldi e movimenti dei conti correnti. Entro il prossimo 31 ottobre gli intermediari finanziari dovranno comunicare tutte le informazioni inerenti conto corrente, conti deposito/titoli e/o obbligazioni, gestione collettiva dei risparmio, cassetta di sicurezza, carte di crediti/debito, garanzie, fondi pensione, prodotti finanziari, ecc. relative al Il Fisco avrà la possibilità di analizzare i dati dei contribuenti e procedere ad eventuali controlli. NEWS STATUTO DELLE IMPRESE La L. 11 novembre 2011, n. 180, recante norme per la tutela della libertà d impresa e lo Statuto delle imprese. Il provvedimento dà seguito ai principi enucleati nello Small Business Act per l Europa postulando interventi di semplificazione e di riduzione degli oneri amministrativi per le Pmi. L iniziativa intitolata Small Business Act (Sba) per l Europa mira a creare condizioni favorevoli alla crescita e alla competitività sostenibili delle piccole e medie imprese europee, affrontando tutti i temi della vita aziendale: dall accesso al credito alla semplificazione amministrativa, dagli interventi fiscali all innovazione tecnologica, dall efficienza energetica all ambiente, dal sostegno agli investimenti e formazione, fino alla facilitazione della partecipazione delle Pmi agli appalti pubblici al fine di favorire la crescita continua 1

2 - segue - STATUTO DELLE IMPRESE economica e della conseguente creazione di posti di lavoro. I rapporti con le Istituzioni sono disciplinati dal D.P.C.M. 14 novembre 2012, n. 525 «Regolamento recante i criteri e le modalità per la pubblicazione degli atti e degli allegati elenchi degli oneri introdotti ed eliminati, ai sensi dell articolo 7, comma 2, della legge 11 novembre 2011, n. 180 Norme per la tutela della libertà d impresa. Statuto delle imprese» entrato in vigore il 19 febbraio Il Regolamento di cui al D.P.C.M. n. 252/ che si applica soltanto alle Amministrazioni dello Stato - disciplina le modalità e i criteri per la pubblicazione, dei regolamenti ministeriali o interministeriali, dei provvedimenti a carattere generale adottati dalle Amministrazioni dello Stato al fine di regolare l esercizio di poteri autorizzatori, concessori o certificatori, delle modalità all accesso dei contributi, ecc. L ottica è quella di rendere il più trasparente possibile l uso delle informazioni tra cittadini e pubblica Amministrazione. Le pubbliche Amministrazioni hanno l obbligo di pubblicare gli atti e gli elenchi allegati sul proprio sito istituzionale in apposita sezione denominata: «Oneri informativi introdotti ed eliminati», in base alle modalità che sono state definite nell allegato A. Per assicurare l effettiva trasparenza agli adempimenti introdotti o eliminati, è necessario garantire che gli atti predisposti dalle Amministrazioni rispondano a criteri di chiarezza e omogeneità. Per chiarezza si intende immediata comprensibilità da parte di un pubblico non specializzato. L omogeneità tra gli elenchi redatti dalle diverse Amministrazioni è necessaria per assicurare quella trasparenza che consente «forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità» (art. 11, D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150). «VADEMECUM» PER AVVIARE UN IMPRESA Il ventaglio delle opportunità che si presentano per chi intraprende una nuova iniziativa è variegato e complesso e non sempre è facile orientarsi tra le alternative possibili. Inoltre, molti incentivi sono spesso sconosciuti al pubblico dei potenziali fruitori o considerati complicati da raggiungere. Negli ultimi anni sono state introdotte novità legislative per supportare la crescita delle imprese. Di seguito si propone un riassunto dei principali strumenti pensati per favorire lo sviluppo dell imprenditorialità. QUADRO DELLE OPPORTUNITÀ IN SINTESI Start-up innovative S.r.l. semplificate e a capitale ridotto Autoimprenditorialità Autoimpiego Agevolazioni fiscali, societarie, lavoristiche e finanziarie per le società di capitali, costituite da meno di 48 mesi, con oggetto esclusivo o prevalente «sviluppo e commercializzazione di beni e servizi innovativi ad alto valore tecnologico» e in possesso degli ulteriori requisiti prescritti dalla normativa. Possibilità di utilizzare la formula della S.r.l. con capitale minimo di 1 e senza costi per la costituzione (esenzione dagli oneri notarili). Finanziamento per l investimento (contributo a fondo perduto e mutuo agevolato) affiancato da contributi per la gestione, per la formazione o assistenza tecnica per le imprese di nuova costituzione (o anche già esistenti). I programmi di investimento possono essere relativi al settore della produzione di beni e servizi, settore della fornitura dei servizi in specifici comparti e settore delle cooperative sociali. Finanziamenti per gli investimenti (contributo a fondo perduto affiancato da un mutuo agevolato a copertura totale del relativo costo ammissibile) e contributi per le spese del primo anno di gestione. Sono agevolate la realizzazione e l avvio di piccole attività imprenditoriali (anche in forma associativa) da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione, attraverso le iniziative di «lavoro autonomo», «microimpresa» o «franchising». continua 2

3 - segue - «VADEMECUM» PER AVVIARE UN IMPRESA Subentro in agricoltura Fondo Kyoto Contratto di sviluppo Contratto di rete Strumenti per l internazionalizzazione Impresa in un giorno Agevolazioni finanziarie per i giovani imprenditori qualificabili come Iap (Imprenditore Agricolo Professionale) che subentrano ad un azienda agricola esistente. Finanziamenti agevolati a sostegno di programmi di investimento ambientale nel settore della green-economy, anche per nuove iniziative. Strumento di agevolazione negoziale che può prevedere il coinvolgimento di una o più imprese di qualsiasi dimensione. I programmi di investimento, inerenti il settore industriale, commerciale e turistico, possono fruire di diverse tipologie di agevolazione (contributi in conto impianti, in conto interessi, finanziamenti agevolati, contributo alle spese di gestione). Formula aggregativa tra imprese che offre i vantaggi competitivi tipici delle relazioni reticolari oltre che benefici di natura fiscale. Agevolazioni specifiche (finanziamenti agevolati, contributi in conto interessi, partecipazione al capitale di rischio) a favore delle imprese che investono in processi di internazionalizzazione. Semplificazione degli adempimenti necessari all avvio dell attività imprenditoriale attraverso l introduzione della Comunicazione Unica e della Segnalazione certificata di inizio attività (Scia). C.M. 2/E/2013: RESPONSABILITÀ SOLIDALE DELL APPALTATORE Dal 12 agosto 2012 sono entrate in vigore le nuove disposizioni dettate in materia di responsabilità solidale negli appalti, che si affiancano a quelle introdotte dalla L. 13 agosto 2010, n. 136 per gli appalti pubblici in merito alla tracciabilità dei flussi finanziari. I nuovi co. 28-bis e 28-ter, art. 35, D.L. 4 luglio 2006, n. 223 prevedono che nel caso di appalto di opere o di servizi, l appaltatore risponda in solido con il subappaltatore, nei limiti dell ammontare del corrispettivo dovuto, per: il versamento all Erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente; il versamento dell Iva dovuta dal subappaltatore all Erario in relazione alle prestazioni effettuate nell ambito del rapporto di subappalto. La C.M. 1, n. 2 ha chiarito l ambito oggettivo e soggettivo di applicazione della nuova norma. La documentazione che l appaltatore e i subappaltatori devono rilasciare al committente è valida con la presentazione alternativa di: una dichiarazione sostitutiva (autocertificazione) ai sensi dell art. 46, D.P.R. 445/2000 con cui l appaltatore/subappaltatore attesti la regolarità di tutti i versamenti relativi alle ritenute/iva; una asseverazione rilasciata da parte di un professionista abilitato che certifichi l avvenuto versamento delle ritenute e dell Iva. Sono escluse dalla responsabilità solidale le seguenti fattispecie contrattuali, come chiarito dalla C.M. 2/E/2013: gli appalti di fornitura di beni; i contratti d opera; i contratti di trasporto; i contratti di subfornitura; le prestazioni rese nell ambito del rapporto consortile. La precedente C.M. 40/E/2012 ha chiarito i requisiti che deve contenere l autocertificazione/asseverazione che l appaltatore deve produrre per dimostrare il regolare versamento dell Iva e delle ritenute scadute al momento del pagamento del corrispettivo, al fine di superare il vincolo di responsabilità solidale del committente. continua 3

4 - segue - C.M. 2/E/2013: RESPONSABILITÀ SOLIDALE DELL APPALTATORE La dichiarazione che l appaltatore e il subappaltatore devono rilasciare deve indicare: il periodo nel quale l Iva delle fatture è stata liquidata; il periodo nel quale le ritenute sui redditi di lavoro dipendente sono state versate; gli estremi del Modello F24 con il quale sono stati effettuati i versamenti Iva e ritenute; affermazione che l Iva e le ritenute versate includono quelle del contratto di appalto/subappalto. APPRENDISTATO: LE RECENTI NOVITÀ L apprendistato è definito come un contratto di lavoro a tempo indeterminato, finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani, cui si affianca un ipotesi particolare volta alla riqualificazione professionale di lavoratori in mobilità. La disciplina è contenuta nell apposito T.U. approvato con il D.Lgs. 14 settembre 2011, n. 167, come modificato prima dalla Riforma del mercato del lavoro (L. 28 giugno 2012, n. 92) e poi dal D.L. 22 giugno 2012, n. 83, conv. con modif. con L. 7 agosto 2012, n La Riforma del mercato del lavoro è intervenuta apportando modifiche alla disciplina del contratto di apprendistato ed il Ministero del Lavoro, con la circolare 21 gennaio 2013, n. 5, ha illustrato le situazioni passibili di sanzione, indicando le regole di comportamento cui si devono attenere i propri ispettori. Il numero massimo di apprendisti, escluse le imprese artigiane, che è possibile assumere è quello indicato nella tabella sottostante, con le seguenti precisazioni: 1) il computo dei lavoratori (in relazione ai quali è possibile assumere un apprendista), può includere tutti quelli che rientrano nella medesima realtà imprenditoriale, anche se operanti in unità produttive o sedi diverse da quelle in cui opera l apprendista; 2) sono considerate «maestranze specializzate e qualificate», ai fini dell individuazione dei limiti numerici, anche i soci o i coadiuvanti familiari che prestano attività lavorativa con carattere di continuità e abitualità, sempreché siano in possesso di adeguate competenze; 3) per accertare il possesso di tali competenze è sufficiente verificare in via alternativa che tale personale abbia i requisiti richiesti per rivestire la qualità di tutor o referente aziendale, ovvero sia in possesso di una qualifica o specializzazione attribuita da un datore di lavoro in forza di precedente rapporto di lavoro subordinato in applicazione di un contratto collettivo. FATTISPECIE FINO AL ASSUNZIONI DAL 1 GENNAIO 2013 Numero massimo di apprendisti che possono essere assunti (anche in somministrazione a tempo indeterminato) Tutti i datori: massimo il 100% delle maestranze specializzate e qualificate che sono in servizio presso il datore Datore da 10 dipendenti in su: 3 apprendisti ogni 2 qualificati Datore fino a 9 dipendenti: massimo 1 apprendista x ogni lavoratore qualificato Datore senza lavoratori qualificati o che ne ha meno di 3 Può in ogni caso assumere un massimo di 3 apprendisti L assunzione di nuovi apprendisti è subordinata, oltre che al rispetto dei limiti numerici di cui appena sopra, anche a quello delle percentuali minime di conferma in servizio degli apprendisti il cui periodo formativo sia giunto a conclusione in precedenza. Il T.U. rende obbligatoria la presenza di un tutore o referente aziendale. Questa figura, i cui requisiti sono individuati dalla contrattazione collettiva, può essere incaricata dell insegnamento vero e proprio oppure solo della supervisione e/o controllo. 4

5 IMU ENTI NON COMMERCIALI La R.M. 3/DF/2013 si occupa del termine del , entro il quale, ai sensi dell art. 7, co. 1, D.M , n. 200, gli enti non commerciali erano chiamati ad adeguare o predisporre il loro statuto conformemente ai requisiti dettati dall art. 3, dello stesso D.M. 200/2012. Tale termine, secondo il Dipartimento delle Finanze, non deve ritenersi perentorio, poiché in alcuni casi il processo di adeguamento richiede tempi lunghi. Inoltre, non sono previste sanzioni in caso di sua inosservanza. Tali considerazioni valgono anche per la scrittura privata registrata che è richiesta agli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti per adeguarsi al citato art. 3, D.M. 200/2012. La risoluzione tratta poi l esatta portata delle lett. a) e c) del co. 1 dello stesso art. 3, D.M. 200/2012 che, per beneficiare dell esenzione dall imposta, impongono all ente non commerciale rispettivamente il divieto di distribuire utili ed avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori, e l obbligo di devolvere il patrimonio dell ente non commerciale, in caso di suo scioglimento, ad un altro ente non commerciale che svolga un analoga attività istituzionale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Per quanto concerne il divieto di distribuzione degli utili, la norma citata ammette solo alcune eccezioni, rappresentate dall ipotesi in cui la distribuzione sia prevista dalla legge o da quella in cui essa avvenga a favore di un ente appartenente alla stessa ed unitaria struttura oppure svolgente o la stessa attività o altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla legge. A quest ultimo proposito, per «altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla legge» devono intendersi quelle espressamente menzionate dalla lett. i), del co. 1 dell art. 7, D.Lgs. 504/1992. Circa l obbligo di devoluzione, in caso di scioglimento, del patrimonio dell ente ad un altro ente non commerciale che svolga la medesima attività istituzionale, tale locuzione non può che riferirsi ad un attività affine o omogenea o di sostegno all attività dell ente in scioglimento. La R.M. 4/DF/2013 fornisce invece chiarimenti sull applicabilità dell esenzione Imu nel caso in cui l immobile posseduto dall ente non commerciale venga concesso in comodato ad un altro ente non commerciale per lo svolgimento di una delle attività citate dalla lett. i), del co. 1, dell art. 7, D.Lgs. 504/1992. Trattandosi della concessione di un immobile in base ad un contratto essenzialmente gratuito, il Dipartimento ritiene che l ente cedente (e non l ente cessionario) possa beneficiare dell esenzione in parola. L utilizzatore dovrà fornire all ente concedente tutti gli elementi necessari per consentirgli l esatto adempimento degli obblighi tributari sia formali sia sostanziali. Direttore Responsabile: Ennio Bulgarelli Coordinatore Editoriale: Mauro Rampinelli Proprietario ed Editore: Il Sole 24 ORE S.p.A. Presidente: Giancarlo Cerutti Amministratore Delegato: Donatella Treu Direttore Generale Tax & Legal: Paolo Poggi Sede legale e amministrativa: via Monte Rosa n Milano Redazione: Valentina Basso Sede: Galleria Legionari Trentini Trento Periodico mensile: registrazione presso il Tribunale di Milano n. 505 del 27 giugno Le fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume/fascicolo di periodico dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall art. 68, commi 4 e 5, della legge 22 aprile 1941, n Le riproduzioni effettuate per finalità di carattere professionale, economico o commerciale o comunque per uso diverso da quello personale possono essere effettuate a seguito di specifica autorizzazione rilasciata da AIDRO, Corso di Porta Romana n. 108, Milano 20122, e sito web org Anno IV N. 1 Rivista licenziata il 28 5

6 IN EVIDENZA E/IMPRESA «MANUFACTURING»: SEMPLIFICAZIONI NELLA LOGISTICA DI MAGAZZINO Il Software per la logistica di magazzino di 24 Ore Software è pensato per tutte le aziende che vogliono soddisfare il cliente e allo stesso tempo contenere i costi di struttura Movimentazione di magazzino Imprese interessate La suite e/impresa manufacturing comprende un sistema wms (Warehouse Management System) che supporta la movimentazione di magazzino. Il Software prevede la mappatura di tutte le postazioni di stoccaggio, aree di stazionamento comprese, e gestisce i flussi, dal ricevimento della merce ai prelievi per ordini di spedizione o di produzione. Sono gestite la movimentazione manuale e viene fornita una serie di utilities per rendere più veloce e intuitivo l utilizzo del sistema, dalla proposta di ubicazione, ai prelievi guidati, alle interrogazioni di magazzino. Gli operatori dedicati alle attività di magazzino, con terminali in radiofrequenza e etichette barcode possono gestire il flusso sia fisico che informatico dei materiali, senza che sia necessario un addestramento specifico. Con e/impresa manufacturing è quindi possibile: aumentare la produttività degli operatori grazie alla riduzione del tempo di ricerca dei materiali/prodotti e di coordinamento delle attività; aumentare le performance produttive nel ciclo di prelievo grazie all introduzione del concetto di mappatura; ridurre i tempi di inventario grazie all uso di strumenti in radiofrequenza (inventario a ciclo continuo); risparmiare sui costi di un addestramento specifico del personale grazie all utilizzo di un sistema guidato; conoscere in modo puntuale le giacenze; monitorare l attività di evasione ordini; risparmiare sull utilizzo di documentazione cartacea; migliorare il servizio al cliente con riduzione degli errori e dei tempi di spedizione (puntualità e precisione); prendere decisioni più prontamente grazie a informazioni attendibili e tempestive; tracciare le merci e rintracciare i prodotti; ottimizzare la fase di stoccaggio. Afferma Davide Astolfi Market Manager Imprese di 24 Ore Software: «e/ impresa Manufacturing si inserisce in un progetto ben più ampio di ridefinizione e focalizzazione di uno dei punti di forza dell offerta gestionale che Esa Software prima, e 24 Ore Software ora, sta cavalcando, consapevole che il tessuto imprenditoriale italiano è fatto di piccole e medie imprese manifatturiere che necessitano di una gestione integrata, veloce e snella di tutti gli aspetti produttivi: dalla pianificazione della produzione, alla logistica, alla verifica di fattibilità, al controllo delle risorse e degli addetti, alla gestione dei documenti di fabbrica fino all interazione con l ufficio tecnico e al controllo dei costi». Il modulo di logistica di magazzino di e/impresa Manufacturing è adatto sia ad aziende manifatturiere che ad aziende commerciali; per queste ultime è disponibile già ora, mentre per le aziende manifatturiere il rilascio è previsto entro qualche mese. 6

7 SCADENZARIO MARTEDÌ 2 APRILE 2013 Anagrafe tributaria Enasarco Inps Imposta sulle assicurazioni Ires e Irap Iva Modello Eas Redditi diversi Registro MERCOLEDÌ 10 APRILE 2013 Contributi BENI D IMPRESA IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI Comunicazione in via telematica all Anagrafe tributaria da parte dei soggetti che esercitano attività d impresa (imprese individuali e società) dei dati dei soci o dei familiari dell imprenditore che hanno ricevuto in godimento nel 2011 e nel 2012 beni d impresa o che effettuano forme di finanziamento o di capitalizzazione nei confronti della società concedente INTERMEDIARI FINANZIARI Per gli operatori finanziari scade oggi il termine per la comunicazione in via telematica all Anagrafe tributaria dei dati relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria iniziati, modificati o cessati nel mese di febbraio 2013 AGENTI E RAPPRESENTANTI Scade il termine relativo ai versamenti dei contributi al Fondo di indennità per la risoluzione del rapporto di agenti e rappresentanti DENUNCIA UNIEMENS INDIVIDUALE Per i sostituti d imposta invio del flusso individuale della denuncia mensile dei contribuenti previdenziali Inps dei dipendenti, co.co.co., e occasionali (febbraio 2013) IMPRESE di ASSICURAZIONE Versamento dell imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di febbraio 2013 e degli eventuali conguagli dell imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di gennaio 2013 ACCONTI D IMPOSTA Per i soggetti Ires con esercizio non solare per i quali è l undicesimo mese dell esercizio, versamento della seconda o unica rata di acconto Ires ed Irap OPERAZIONI CON PAESI «BLACK LIST» Per i soggetti passivi Iva che effettuano operazioni nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi «black list», comunicazione in via telematica dei dati delle operazioni intercorse nel mese precedente ENTI NON COMMERCIALI E AGRICOLTORI ESONERATI Per gli enti non commerciali, le associazioni e le altre organizzazioni e gli agricoltori in regime di esonero Iva, presentazione in via telematica all Agenzia delle Entrate della dichiarazione relativa agli acquisti intracomunitari per il mese precedente e versare l imposta ENTI ASSOCIATIVI Per gli enti associativi trasmissione in via telematica all Agenzia delle Entrate la comunicazione della variazione dei dati e delle notizie rilevanti ai fini fiscali, indicati nella precedente dichiarazione INTERMEDIARI RISPARMIO AMMINISTRATO Per gli intermediari che hanno effettuato il versamento dell imposta sostitutiva secondo il regime del risparmio amministrato, rilascio ai contribuenti dell attestazione dei versamenti relativi alle operazioni effettuate nel 2012 CONTRATTI DI locazioni Versamento relativo ai contratti di locazione e di affitto di immobili con decorrenza dal 1 AZIENDE DI COMMERCIO, SPEDIZIONE E TRASPORTO Versamento dei contributi a favore dei fondi di previdenza integrativa e assistenza sanitaria relativi al primo trimestre 2013 continua 7

8 segue MERCOLEDÌ 10 APRILE 2013 Fondo previdenza Inps DIRIGENTI COMMERCIO Versamento dei contributi previdenziali e assistenziali ai fondi di diritto privato relativi al primo trimestre 2013 DATORI DI LAVORO DOMESTICO Versamento relativo al primo trimestre 2013 dei contributi dovuti per i lavoratori domestici NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE Per i soggetti che hanno optato per i regimi Regime agevolato fiscali agevolati previsti per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo e hanno scelto il servizio di «tutoraggio», trasmissione telematica dei dati delle operazioni relative al primo trimestre 2013 LUNEDÌ 15 APRILE 2013 Iva FATTURE DIFFERITE E INFERIORI AD 300 Fatturazione differita per beni consegnati, con documento di trasporto o di consegna, nel mese di marzo Annotazione del documento di riepilogo delle fatture di importo inferiore ad 300 relative ad COMMERCIANTI al MINUTO Registrazione corrispettivi per operazioni di a cura di Valentina Basso GUIDA PRATICA FISCALE GUIDA ALLA CONTABILITÀ E BILANCIO di C. Delladio - L. Gaiani - M. Iori - P. Meneghetti - M. Pozzoli La Guida offre un quadro completo del bilancio d esercizio attraverso un analisi trasversale di tutte le voci di bilancio. Particolare evidenza viene data alla revisione in atto a cura dell Oic dei principi contabili nazionali e dei principi contabili internazionali da parte dello Iasb. Il bilancio d esercizio è analizzato prendendo a riferimento ciascuna posta di bilancio, partendo dalla disciplina civilistica comparata con i nuovi principi contabili nazionali e con quanto disposto dagli Ias/Ifrs, per finire con i correlati riflessi fiscali (tutte le correlazioni con il reddito d impresa e le dichiarazioni dei redditi). Pagg. 620 e 38,00 Il prodotto è disponibile anche nelle librerie professionali. Trova quella più vicina all indirizzo 8

9 Commercialisti Avvocati Architetti, Ingegneri, geometri Imprese Pubblica Amministrazione CAF Nasce 24 ORE Software, la società del Gruppo 24 ORE per lo sviluppo di software e servizi gestionali rivolti a professionisti, aziende e pubblica amministrazione. Un patrimonio di esperienza, conoscenza, affidabilità e innovazione maturato a fianco di clienti. 9

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