Tutto sulle candele d accensione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Tutto sulle candele d accensione"

Transcript

1 Tecnica Tecnologia d'avviamento Elettronica Sensorica d'accensione a freddo di motori diesel Ultra Ultra X Ultra X Platin Tutto sulle candele d accensione Informazione tecnica n 02 Perfezione integrata

2 2 Indice Il motore a ciclo Otto 3 Principio di funzionamento della candela d accensione nel motore a ciclo Otto 3 Requisiti di una moderna candela d'accensione 3 Struttura e tipologie delle candele d'accensione 4 Materiali 4 Distanza tra gli elettrodi 4 La candela d'accensione al dettaglio 4 Posizione e percorso della scintilla 5 Sede della guarnizione 5 Grado termico e conduzione termica 6 Grado termico 6 Influssi sul grado termico 6 Conduzione termica 6 Programma di candele d'accensione BERU 7 BERU Ultra X. Il programma per esigenze estremamente elevate 7 BERU la decisione dei costruttori di automobili 7 Candele d'accensione speciali 7 Espedienti per l'officina 8 Controllo delle candele d'accensione 8/9 Disfunzioni ed usura 10 Montaggio delle candele d'accensione 10 Ausili di montaggio BERU 11 Futuro 12 Il futuro delle candele d'accensione 12 Elevati requisiti delle nuove generazioni di candele d'accensione 12 Miglioramento delle proprietà ceramiche 13 Nuove geometrie per le candele d'accensione per una durata ancora maggiore 13 Ulteriore riduzione delle tolleranze di produzione 13 Recentissimi sistemi di misurazione ed applicazione 14 Produzione delle candele d'accensione 14 Dal pezzo greggio al componente di precisione 14 Test di durezza BERU 15 Standard di qualità BERU 15 Servizi BERU 15 La candela d'accensione il cuore del motore Disponibilità d avviamento, durata, potenza, consumo e comportamento dei gas scaricati dal motore questi importantissimi parametri vengono sostanzialmente influenzati dalla candela d'accensione. La parte della candela d'accensione determinante il funzionamento si trova nella camera di combustione del motore, solo un piccola parte dell'isolatore dell'elemento di collegamento sono visibili dall'esterno. Durante l'esercizio le candele d'accensione devono fornire il massimo rendimento: in ogni situazione devono garantire una sicura accensione, un corretto avviamento a freddo e un funzionamento privo di interruzioni anche in condizioni di massimo carico e dare il loro contributo affinché sia garantita una combustione ottimale e con ciò una ridotta emissione di sostanze nocive. Nella camera di combustione si producono temperature fino a C e una pressione di 50 bar. Inoltre, si verificano tensioni d'accensione fino a Volt. Ma anche gli influssi chimici rappresentano elevati requisiti di qualità. La candela d'accensione, dunque, deve compiere un enorme lavoro pesante per molte migliaia di chilometri. Le candele d'accensione BERU sono componenti di precisione altamente specializzati, che vengono fabbricati secondo i modelli dei costruttori di automobili su

3 3 Il motore a ciclo Otto Principio di funzionamento della candela d accensione nel motore a ciclo Otto Contrariamente ai motori diesel, i motori a ciclo Otto dipendono da un accensione dall'esterno: Nel ciclo di compressione la combustione della miscela compressa di carburante-aria viene realizzata per mezzo di una scintilla elettrica. Qui la funzione della candela d'accensione consiste nel produrre questa scintilla. Questa scintilla si forma dall'alta tensione prodotta dalla bobina d'accensione e si scarica tra gli elettrodi. Partendo dalla scintilla attraverso tutta la camera di combustione si diffonde una fiammata frontale, fino allo scoppio di tutta la miscela. Il calore in tal modo liberatosi aumenta rapidamente la temperatura e la pressione nel cilindro, in tal modo il pistone viene premuto verso il basso. Il movimento viene trasmesso attraverso la biella sull'albero a gomiti in questo modo attraverso la frizione e gli assi fornisce la forza motrice all'autoveicolo. Requisiti di una moderna candela d'accensione Affinché il motore possa funzionare costantemente con forza e in maniera ecologica, sono da soddisfare parecchi requisiti: deve essere disponibile la necessaria quantità di miscela di carburantearia da alimentare nel cilindro, la scintilla d'accensione ricca di energia deve scaricarsi tra gli elettrodi in un istante esattamente predefinito. Qui le candele d'accensione devono fornire il massimo rendimento: Ogni 500 e volte circa al minuto devono fornire una potente scintilla d'accensione e questo anche alla massima potenza per ore ma anche nel traffico stop-and-go. Perfino ad una temperatura di 20 C devono garantire che venga rapidamente raggiunta la temperatura d'esercizio. Le candele d'accensione ad alta tecnologia garantiscono una combustione con una ridotta emissione di sostanze nocive e uno sfruttamento ottimale del carburante senza mancate accensioni, che possono favorire una penetrazione di carburante non bruciato nel catalizzatore con la conseguenza di distruggerlo. Una moderna candela d'accensione deve dunque soddisfare i requisiti seguenti: La scintilla della candela d'accensione durante il ciclo di compressione incendia la miscela compressa di carburante-aria. Requisiti elettrici Sicura trasmissione di alta tensione anche in voltaggi d'accensione fino a Volt Elevata capacità isolante anche a temperature di C, prevenzione di scariche disruptive e di dissipazione Requisiti meccanici Chiusura della camera di combustione ermetica alla pressione e al gas, resistenza contro sbalzi di pressione fino a ca. 100 bar Elevata resistenza meccanica per un montaggio sicuro Requisiti termici Resistenza contro termoshoc (gas combusti bollenti aspirazione di miscela fredda) Buona conduzione termica del piede dell'isolatore e degli elettrodi Requisiti elettromeccanici Resistenza contro erosione da scintille, gas di combustione e residui Prevenzione di una formazione di depositi sull'isolatore Le candele d'accensione sviluppate dalla BERU e fabbricate con pregiati materiali resistono durevolmente a queste condizioni estreme. Sin dallo sviluppo dei motori, gli ingegneri della BERU collaborano strettamente con l'industria automobilistica, affinché le candele d'accensione siano configurate in maniera ottimale per soddisfare i rispettivi requisiti nella camera di combustione.

4 4 Struttura e tipologie delle candele d'accensione Materiali Ultra X Platin Al fine di poter fornire sempre la candela d'accensione ottimale e perfettamente configurata da soddisfare i numerosi requisiti di diversi motori e scopi l'applicazione, la BERU offre un assortimento completo di candele d'accensione. A tal fine per gli elettrodi centrali si utilizzano materiali del tutto svariati. Leghe speciali a base di nichel nonché elettrodi a nucleo di rame sono particolarmente caratterizzati da una buona dissipazione termica e da una elevata resistenza alla corrosione. Ma l'argento possiede una capacità di conduzione termica ancora più elevata. Il platino offre una resistenza ottimale contro la combustione e prolunga pertanto gli intervalli per il cambio. È altrettanto importante l'elettrodo di massa: la sua geometria influenza fra l'altro l'accessibilità della miscela, l'usura, la dissipazione termica e il fabbisogno di tensione d'accensione. A seconda della forma costruttiva della camera di combustione può presentare diverse configurazioni. Distanza tra gli elettrodi La distanza più breve tra l'elettrodo centrale e l'elettrodo di massa della candela d'accensione viene denominata distanza tra gli elettrodi. Qui deve scaricarsi la scintilla d'accensione. La rispettiva distanza ottimale tra gli elettrodi dipende tra l'altro dal motore e viene rilevata in una stretta collaborazione con i costruttori dei motori ossia degli autoveicoli. È molto importante garantire con la massima precisione il rispetto della distanza tra le elettrodi, infatti, una distanza errata può pregiudicare negativamente il funzionamento della candela e di conseguenza peggiorare notevolmente il rendimento del motore. Se la distanza tra le elettrodi è troppo piccola, la conseguenza potrebbe essere un'accensione insufficiente, una corsa in folle instabile e pessimi valori dei gas di scarico. Una distanza tra i elettrodi eccessiva può invece avere la conseguenza di mancate accensioni. Nelle candele munite di parecchi elettrodi non è necessario riaggiustare la distanza tra le elettrodi grazie alla posizione predefinita della scintilla (ad esempio Ultra X, tecnica ad aria/scarica superficiale) Collegamento per il connettore della candela (la figura mostra un recentissimo collegamento SAE, gli autoveicoli più vecchi sono equipaggiati con collegamenti M4). Conduce la tensione d'accensione all'elettrodo. Spina d'acciaio (ignitore) incluso ermeticamente al gas in vetro fuso conduttore, come collegamento con l'elettrodo centrale. L'isolatore è realizzato in ceramica di ossido d'alluminio e isola l'elettrodo centrale fino ad una tensione di Volt contro massa. Il corpo della candela nichelato viene collegato ermeticamente al gas tramite procedimento di termorestrizione con l'isolatore. La filettatura serve per fissare la candela nel blocco motore. Anello di tenuta esterno perenne, per la tenuta ermetica e l'abbattimento del calore. Collegamento elettrico dell'ignitore e dell'elettrodo centrale. Nei tipi (R-) schermati con vetro fuso resistivo. Mediante rispettive miscele aggiuntive, la massa fusa di vetro può essere provvista di una resistenza definita contro la bruciatura e per garantire le proprietà di schermatura. L'anello di tenuta interno stabilisce il collegamento ermetico al gas tra l'isolatore e il corpo metallico e serve altrettanto per abbattere il calore. L'elettrodo centrale è un nucleo di rame rivestito con nichel (nelle recentissime generazioni di autoveicoli con punta di platino), integrato dell'isolatore. L'isolatore sporge nella camera di combustione. Questi influenza sostanzialmente il valore termico della candela d'accensione. L'introduzione facilita notevolmente l'avvitatura della candela. La camera traspirante influisce il comportamento autopulente. Nel corpo della candela d'accensione vi sono saldati uno o parecchi elettrodi di massa, che costituiscono il percorso della scintilla con l'elettrodo centrale. Leghe a base di nichel specialmente sviluppate (nelle recentissime generazioni di autoveicoli con armatura di platino) aumentano notevolmente la resistenza contro la bruciatura dell'elettrodo di massa. Elettrodo centrale di platino Distanza tra gli elettrodi EA La candela d'accensione al dettaglio EA 4 Corpo della candela nichelato 1 Dado di collegamento SAE (passacavo) 2 Ignitore 3 Isolatore di ossido d'alluminio

5 5 Struttura e tipologie delle candele d'accensione Percorso della scintilla Posizione e percorso della scintilla Due fattori essenziali influiscono il funzionamento della candela d'accensione nella camera di combustione: la posizione della scintilla e il percorso della scintilla. La geometria definita dagli sviluppatori dei motori viene chiamata posizione della scintilla, cioè, la misura fino a quale si propaga la scintilla all'interno della camera di combustione. Nel percorso della scintilla è da distinguere: Percorso della scintilla nell'aria: traiettoria della scintilla tra gli elettrodi, per incendiare la miscela di carburante-aria nella camera di combustione. Percorso della scarica superficiale: traiettoria della scintilla dall'inizio della superficie fino alla punta dell'isolatore per scaricarsi quindi sul elettrodo di massa. Su questo percorso si bruciano fastidiosi depositi derivanti dai residui di combustione. Percorso dell aria/scarica superficiale: traiettorie delle scintille che possono propagarsi attraverso l'aria e l'isolatore. Grazie alla combinazione di traiettorie indipendenti tra di loro, cioè aria e scarica superficiale, è possibile ridurre il consumo degli elettrodi, con il vantaggio di ottenere una durata chiaramente maggiore delle candele d'accensione. Percorso della scintilla nell'aria Percorso della scarica superficiale Sede della guarnizione La candela d'accensione deve essere avvitata nella testata del cilindro in maniera ermetica al gas. A seconda della forma costruttiva del motore, sono da distinguere due tipi di guarnizione: Guarnizione piatta o guarnizione piana: Un anello di tenuta esterno imperdibile funge come guarnizione sul corpo della candela. Sede guarnizione corpo o sede guarnizione conica: La superficie a forma di cono del corpo della candela in una superficie d'appoggio appositamente modellata garantisce la tenuta ermetica della testata del cilindro. Apertura della chiave 16 In condizioni di montaggio ristrette (ad esempio motori con parecchie valvole) molto spesso si utilizzano candele d'accensione FineLine, che presentano aperture inferiori e dimensioni più fini. Sede guarnizione piatta con anello di tenuta Sede guarnizione conica senza anello di tenuta 5 Anello di tenuta esterno perenne 7 Guarnizione interna 10 Introduzione aggiuntiva 11 Camera traspirante 9 Piede dell'isolatore 12 Elettrodo di massa 8 Elettrodo centrale 6 Vetro fuso conduttore elettrico

6 6 Grado termico e conduzione termica Grado termico Il grado termico è una misura per la configurazione termica di una candela d'accensione. Questa misura indica la massima sollecitazione termica attendibile nella candela d'accensione in un equilibrio tra assorbimento ed erogazione di calore. Alla scelta di una candela d'accensione è da rispettare esattamente il grado termico: Se l'indice del grado termico è troppo alto (ad esempio 9), la candela non sarà in grado di dissipare con una sufficiente rapidità il calore prodotto. Ciò ha la conseguenza di accensioni per arroventamento; questo significa che non è la scintilla d'accensione ad incendiare la miscela di carburante, bensì la candela arroventata. Se invece l'indice del grado termico è troppo basso (ad esempio 5), con una ridotta potenza del motore non viene raggiunta la temperatura di combustione necessaria all'autopulizia della candela. La conseguenza: mancate accensioni, elevato consumo e maggiori emissioni O C 850 O C O C 400 O C Campo d'accensione per arroventamento Elevata usura degli elettrodi Campo operativo Limite di autocombustione Annerimento per fuliggine Influssi sul grado termico Nella maggior parte dei casi, più è alta la potenza di un motore, più aumenta anche in proporzione la temperatura della camera di combustione La candela d'accensione deve essere adattata a questa circostanza. La grandezza del piede dell'isolatore influenza in maniera determinante l'assorbimento termico, la dissipazione termica avviene, infatti, attraverso il piede dell'isolatore, l'elettrodo centrale e la guarnizione interna sul corpo della candela verso la testata del cilindro. Le candela d accensione con un piede dell'isolatore lungo assorbono più calore dalla camera di combustione. Ma dato che sulla lunga via verso il corpo della candela possono erogare meno calore, vengono chiamate candele accensione calde. Le candele d'accensione con un piede dell'isolatore corto assorbono meno calore. E dato che sulla breve via verso il corpo della candela possono erogare molto calore, vengono chiamate candele accensione fredde. ca. 30 % Vie di conduzione termica di una candela d'accensione ca. 20 % ca. 2% Conduzione termica Durante il processo di combustione nel cilindro a breve tempo si producono temperature di oltre C, che riscaldano anche la candela d'accensione stessa. La candela d'accensione eroga verso l'esterno circa l'80% di questo calore assorbito attraverso diverse vie di conduzione termica. Gran parte di questo calore viene trasmesso dal filetto della candela d'accensione direttamente sulla testata del cilindro. E proprio per questo motivo è necessario che la candela d'accensione venga sempre serrata con la coppia giusta. La miscela di carburante-aria in fase di passaggio assorbe solo il 20% del calore che viene quindi abbattuto. Grazie all'utilizzo di elettrodi composti, ad esempio elettrodi Ni con nucleo di rame, è possibile migliorare notevolmente l'abbattimento del calore. Con una posizione della scintilla estremamente avanzata nella camera di combustione è possibile raggiungere rapidamente la temperatura di autocombustione tramite uno speciale adattamento della sezione e della superficie assorbente il calore alla punta del piede dell'isolatore e una riduzione regolata della temperatura nel campo superiore sull'isolatore al di sotto di 900 C. In tal modo le candele d'accensione così configurate sono particolarmente indicate per camere di combustione con temperature relativamente basse ma anche per quelle con temperature molto alte. ca. 30 % ca. 18 %

7 7 Programma di candele d'accensione BERU BERU Ultra X. Il programma per esigenze estremamente elevate Minimo assortimento Massima copertura del mercato Estremamente innovativo: Tecnologie per primi equipaggiamenti 6 ULTRA X + 2 ULTRA X PLATIN = 8 POTENTI TIPI PER COPRIRE IL 93% DEL MERCATO! BERU Ultra X. L innovazione candele d accensione, che unisce le tecnologie per produttori di equipaggiamenti base. L'innovazione delle candele d'accensione Ultra X è stata sviluppata per gli automobilisti, che desiderano approfittare allo stesso tempo delle tecnologie per primi equipaggiamenti. BERU Ultra X Platin. La migliore Ultra X. Per automobilisti che hanno bisogno di potenza, senza compromessi. Nuovo: Elettrodo centrale di platino Nuovo: Ancora più percorsi delle scintille Nuovo: Elettrodi a corno Nuovo: Isolatore Duplex La Ultra X Platin è concepita per soddisfare gli elevati requisiti delle modernissime generazioni di motori ed offre all'automobilista sportivo senza compromessi e orientato all'ottimizzazione il plus attivo di potenza, sicurezza d'accensione ed affidabilità. BERU la decisione dei costruttori di automobili BERU Ultra. BERU Bi-Hex. Candele d'accensione altamente qualitative, proprio come quelle che vengono montate nei primi equipaggiamenti per numerosi motori di tipologia svariata e vari campi d'applicazione. Combustione ecologica: per risparmiare benzina e proteggere il catalizzatore Per una sicura accensione anche a temperature estreme Lunga durata, elevata durata utile Materiali affermati: elettrodo centrale bicomponente con nucleo di rame rivestito di nichel Tecnologia da 12 mm con apertura 14 Diametri ridotti dei filetti Lunghezza di filettatura 26,5 mm Sicurezza d'accensione grazie alla scarica Corona Candele d'accensione speciali La BERU produce candele d'accensione speciali per i più svariati campi d'applicazione: 1. Candele d accensione compatte per condizioni di spazio particolarmente ristrette in motoseghe e tosaerba 2. Candele d'accensione completamente schermate con mantello d'acciaio stabilite per elevati requisiti anti-interferenza, per esempio autoveicoli delle autorità 3. Candele d'accensione per motori di automezzi alimentati a gas e motori stazionari per applicazioni industriali 4. Candele d'accensione misuranti, specialmente per motori di test e sperimentali

8 8 Espedienti per l'officina Controllo delle candele d'accensione Nell'ambito del controllo visivo della candela d'accensione spesso si presentano diversi quadri di danneggiamento. Qui una panoramica con la descrizione delle cause, degli effetti e delle possibilità di rimedio: NORMALE (1) Ridotta distanza tra gli elettrodi e un piede dell'isolatore di colore grigio-bianco / grigio-giallo fino marrone rossiccio: Le regolazioni del motore sono corrette, anche il grado termico è giusto. ANNERIMENTO PER FULIGGINE (2) Piede dell'isolatore, elettrodi e corpo della candela d'accensione coperti di fuliggine nera vellutata. Causa: Regolazione della miscela errata: Miscela troppo grassa, filtro dell'aria fortemente sporco, dispositivo d'avviamento a freddo difettoso. Viaggi prevalentemente corti. Candela d'accensione troppo fredda, indice del grado termico troppo basso. Effetto: A causa delle correnti di perdita si verifica un pessimo comportamento d'avviamento a freddo e mancate accensioni. Di conseguenza non è da escludere una penetrazione di carburante non combusto nel catalizzatore e un conseguente danneggiamento. Rimedio: Regolare correttamente la miscela e il dispositivo d'avviamento a freddo, controllare il filtro dell'aria. IMBRATTAMENTO D'OLIO (3) Piede dell'isolatore, elettrodi e corpo della candela d'accensione ricoperti di un film d'olio annerito. Causa: Troppo olio nella camera di combustione, livello dell'olio troppo alto, fascette elastiche, cilindro e guide delle valvole fortemente usurati. Effetto: Mancate accensioni o perfino cortocircuito della candela d'accensione, guasto totale. Rimedio: Sottoporre il motore ad una revisione, utilizzare una corretta miscela di carburante-olio, montare nuove candele d'accensione di marca BERU. FORMAZIONE DI UNO STRATO SOTTILE DI SMALTO (4) Il piede dell'isolatore mostra uno strato sottile di smalto di colore parzialmente marrone-giallo, che si sfuma nel verdastro. Causa: Additivi nella benzina e nell'olio motore possono formare depositi cenerosi. Effetto: Questi depositi vengono fluidificati in un improvviso carico massimo del motore e diventano elettricamente conduttivi. Rimedio: Regolare esattamente la preparazione del carburante, montare nuove candele d'accensione originali di marca BERU. DEPOSITI (5) Forti depositi di additivi d'olio e carburante sul piede dell'isolatore e sul elettrodo di massa. Depositi simili a scorie (calamina). Causa: Componenti di leghe, in particolare di olio, possono formare dei residui, che si depositano di conseguenza nella camera di combustione e sulla candela d'accensione. Effetto: Può provocare accensioni per arroventamento con perdita di potenza e danneggiamento del motore. Rimedio: Verificare le regolazioni del motore. Montare nuove candele d'accensione originali di marca BERU, cambiare eventu-

9 9 Espedienti per l'officina ELETTRODO CENTRALE FUSO (6) Elettrodo centrale fuso, punta del piede dell'isolatore con bollicine, strutture spugnose e rammollite. Causa: Sovraccarico termico dovuto ad accensioni per arroventamento, ad esempio a causa di una regolazione precoce dell'accensione, presenza di residui nella camera di combustione, valvole difettose, spinterogeni danneggiati, insufficiente qualità del carburante, grado termico eventualmente troppo basso, coppia di serraggio non esattamente rispettata. Effetto: Mancate accensioni, perdita di potenza (danneggiamento del motore). Rimedio: Controllare il motore, l'accensione, la preparazione della miscela, le coppe di serraggio delle candele d'accensione. Montare nuove candele accensione originali di marca BERU con il grado termico giusto. ROTTURA DEL PIEDE DELL'ISOLATORE (7) Rotture nel piede dell'isolatore. Causa: Danneggiamento meccanico dovuto ad una manipolazione non appropriata. Riconoscibile solo come incrinatura capillare allo stadio iniziale. In casi estremi a causa di depositi di impurità tra l elettrodo centrale e il piede dell'isolatore particolarmente in seguito ad una durata d'esercizio eccessivamente lunga può scoppiare l'isolatore. Il cilindro picchia in testa. Effetto: Mancate accensioni, la scintilla d'accensione si scarica in punti che non vengono raggiunti con sicurezza dalla miscela fresca. Rimedio: Montare nuove candele d'accensione originali di marca BERU. La coppia di serraggio corretta è un presupposto molto importante per garantire un funzionamento perfetto della candela d'accensione. Una coppia di serraggio eccessiva può danneggiare la candela, mentre una troppo bassa provoca invece una pessima tenuta ermetica e un abbattimento di calore. In una corretta coppia di serraggio l'intensità di tenuta della candela d'accensione è compresa in un campo tra 1,29 e 1,59 mm (si veda alla tabella, le specifiche si riferiscono a candele con un filetto M14). Intensità di tenuta 1,61 mm 1,59 mm 1,29 mm 1,25 mm 1,24 mm 1,22 mm 1,20 mm 1,19 mm 1,17 mm 1,15 mm Coppia di serraggio applicata 10 Nm 20 Nm 30 Nm 40 Nm 50 Nm 60 Nm 70 Nm 80 Nm 90 Nm 100 Nm 9 FORTE USURA DEGLI ELETTRODI (8) L'elettrodo centrale e/o l elettrodo di massa presentano perdite di materiale visibili esternamente. Causa: Additivi aggressivi nel carburante e nell'olio. Effetti di flusso sfavorevoli nella camera di combustione, eventualmente dovuti a depositi di impurità. Il cilindro batte in testa, sovraccarico termico, montaggio di una candela sbagliata. Effetto: Mancate accensioni, particolarmente durante l'accelerazione (la tensione d'accensione non è più sufficiente per una grande distanza tra gli elettrodi). Pessimo comportamento di messa in moto. Rimedio: Montare nuove candele d'accensione originali di marca BERU. 10 ELETTRODI FUSI (9) Gli elettrodi presentano strutture a una forma di cavolfiore. Eventuali precipitazioni di materiali diversi da quelli della candela. Causa: Sovraccarico termico dovuto ad accensioni per arroventamento, ad esempio a causa di una regolazione precoce dell'accensione, presenza di residui nella camera di combustione, valvole difettose, spinterogeni danneggiati, insufficiente qualità del carburante, coppia di serraggio non esattamente rispettata. Effetto: Prima del guasto totale (danno del motore) si manifesta una perdita di potenza. Rimedio: Controllare il motore, l'accensione, la preparazione della miscela, le coppe di serraggio delle candele d'accensione. montare nuove candele d'accensione originali di marca BERU. CONNETTORE DELLA CANDELA D'ACCENSIONE SCREPOLATO (10) Causa: Sovraccarico termico, connettore invecchiato. Effetto: Mancate accensioni. Rimedio: Montare nuovi connettori e candele d'accensione originali di marca BERU, ingrassare il collo dell'isolatore con grasso per connettori BERU (si veda a pagina 11).

10 10 Espedienti per l'officina Disfunzioni ed usura Sovraccarico, carburante di pessima qualità, scelta di candele sbagliate e traffico stop-and-go sono solo un paio degli influssi che possono pregiudicare notevolmente il funzionamento di una candela d'accensione. Qui una breve lista di controllo che aiuta a riconoscere gli errori: Sintomo Causa Possibili danni conseguenti Elettroerosione, Sovraccarico termico Elettrodi fusi corrosione Carburante sbagliato Accensione per arroventamento o di pessima qualità Mancate accensioni (a causa di una Grado termico errato maggiore distanza tra gli elettrodi) Accensioni per Residui nella camera di combustione Danni al pistone arroventamento Valvole difettose Danni alle valvole Candele con grado termico errato Danni alle candele d'accensione Carburante con una insufficiente quantità di ottani Combustione Carburante con una insufficiente quantità di ottani Aumento incontrollato di pressione e temperatura battente Istante d'accensione sbagliato con la conseguenza di un possibile danneggia- Eccessiva compressione mento dei pistoni e delle candele d'accensione Il nostro suggerimento per le sollecitazioni più dure: BERU Ultra X Mancate Difetto, invecchiamento, mancata tenuta Scariche di scintille sull isolatore accensioni Del connettore della candela Ulteriori mancate accensioni La candela con tecnologia ad aria/scarica superficiale a nucleo di rame rivestito di nichel e 4 elettrodi di massa trasposti in coppia a forma di X offre la massima sicurezza d'accensione: La scintilla ha fino a 8 diverse possibilità di incendiare la miscela di aria-benzina! Montaggio delle candele d'accensione Poiché le candele d accensione sono concepite per determinati motori, fondamentalmente è necessario utilizzare sempre la candela giusta infatti, un grado termico sbagliato o una distanza non corretta tra gli elettrodi nonché una lunghezza sbagliata del filetto possono provocare una riduzione della potenza del motore o perfino danneggiare il motore e/o il catalizzatore. È altrettanto indispensabile un'accurata operazione di smontaggio e montaggio. All'operazione di smontaggio è necessario accertarsi che nella camera di combustione non pervenga della sporcizia. Pertanto, si raccomanda di allentare la candela prima di alcune spire, pulire il vano della candela con aria compressa o un pennello, e solo dopo svitare completamente la candela. I Applicare con un pennello del grasso speciale BERU sull'isolatore della candela d'accensione (codice ). All'operazione di montaggio il filetto della candela e il foro della testata del cilindro devono essere perfettamente puliti. Nelle candele d'accensione BERU il rivestimento di nichel del corpo della candela rende superfluo un ingrassaggio. Accertarsi sempre della giusta coppia di serraggio (si veda alla tabella). Attenzione: le candele d'accensione cadute a terra non devono essere più utilizzate, infatti, anche i danneggiamenti invisibili possono provocare delle mancate accensioni o danneggiare perfino il catalizzatore. Controllare l'usura del connettore della candela. Qualora fossero riconoscibili delle screpolature o fini incrinature capillari, sarà necessario sostituire il connettore. La candela d'accensione Ultra X, sostituita nell'ambito della revisione: Il piede dell'isolatore è privo di depositi, sia l'elettrodo di massa che l'elettrodo centrale presentano solo una ridotta usura.

11 11 Espedienti per l'officina zona da ingrassare IMPORTANTE ALL'OPERAZIONE DI MONTAGGIO: LA GIUSTA COPPIA DI SERRAGGIO Se nonostante una coppia di serraggio secondo le prescrizioni dovessero manifestarsi segni di usura o fusione sull elettrodo centrale, molto probabilmente la causa è attribuibile ad un ciclo di combustione incontrollato (ad esempio accensione per arroventamento oppure alta velocità). Possibili motivi: istante d'accensione sbagliato, valvola di scarico regolata troppo stretta, qualità di carburante non adatta, depositi di impurità della camera di combustione o miscela di carburante troppo magra. Ausili di montaggio BERU Per un facile e sicuro cambio delle candele d'accensione senza spanare la chiave e senza rompere l'isolatore, consigliamo l'utilizzo di utensili speciali. AUSILIO DI MONTAGGIO PER CANDELE D'ACCENSIONE BERU ZMH 001 il braccio prolungato del meccanico IL PROBLEMA Nel cofano motore maggiormente dominano condizioni di spazio ristrette. All'operazione di avvitatura e svitatura della candela d'accensione non solo possono verificarsi delle lesioni e scottature sulla mano dal motore, anche la candela d'accensione stessa può essere danneggiata, ad esempio se cade a terra. LA SOLUZIONE L'ausilio di montaggio per candele d'accensione BERU di gomma funziona come un braccio prolungato del meccanico : Questo utensile mantiene la candela d'accensione con sicurezza e consente in tal modo un allentamento o serraggio della candela in maniera molto delicata. AUSILIO DI MONTAGGIO PER CANDELE D'ACCENSIONE BERU ZMH 002 cambio sicuro delle candele d'accensione senza spanature IL PROBLEMA Attraverso l'apertura relativamente grande del vano della candela d'accensione, all'operazione di montaggio e smontaggio con una prolunga, persiste un imminente pericolo di puntare la chiave in diagonale rispetto alla filettatura con la conseguenza di danneggiare l'isolatore della candela d'accensione. La conseguenza: mancate accensioni dovute a scariche di tensione sull'isolatore frantumato della candela d'accensione possono distruggere il catalizzatore. LA SOLUZIONE L'utensile di montaggio BERU concepito per l'utilizzo in quasi tutti i modelli di autoveicoli viene semplicemente inserito nella prolunga della candela d'accensione da 3/8 e quindi premuto nel vano della candela d'accensione. In questo modo la chiave della candela d'accensione rimane in posizione parallela rispetto al vano e non può spanarsi. GRASSO SPECIALE BERU ZKF 001 Per prevenire un incollaggio del connettore con il collo della candela d'accensione e di conseguenza un danneggiamento dei labbri di tenuta, consigliamo di applicare con un pennello il grasso speciale BERU sul connettore prima del montaggio. In tal modo viene aumentata anche la resistenza contro scariche disruptive. 1 2 Coppie di serraggio in Nm, il filetto non deve essere ingrassato Filetto candela Testata cilindro Candele a guarnizione piatta: ghisa metallo leggero M 12x1, M 14x1, M 18x1, Candele a guarnizione conica: M 14x1, M 18x1, Codice BERU BERU Denominazione Abbr. no. No. ord. Ausilio di montaggio ZMH per candele d'accensione Codice BERU BERU Denominazione Abbr. no. No. ord. Ausilio di montaggio ZMH per candele d'accensione Codice BERU BERU Denominazione Abbr. no. No. ord. Grasso speciale BERU, ZKF Tubetto 10 g 1 Applicare il grasso per connettori BERU prima di avvitare la candela d'accensione direttamente sul connettore per prevenire screpolature e scariche di tensione e disruptive. 2 Segni di scariche di tensione e disruptive

12 12 Futuro Il futuro delle candele d'accensione Nello sviluppo di moderni motori a benzina, i trend tecnici vanno verso processi di combustione modificati e propulsori più piccoli altamente alimentati. Gli ingegneri della BERU a tal fine sviluppano le candele d'accensione ottimali in una stretta collaborazione con i costruttori di automobili internazionali. Minor consumo, emissioni ridotte, guida più rilassata: in base a questi semplici denominatori possiamo ora introdurre i trend tecnici nell evoluzione dei motori a ciclo Otto. Mentre il motore aspirato ha dominato per lungo tempo con il sistema ad iniezione e catalizzatore a tre vie, attualmente i costruttori di automobili stanno attraversando una seria fase di trasformazione. La variabilità parziale nell'esercizio delle valvole dovuto a cicli di fase o al controllo della corsa valvole nonché iniezione diretta con una combustione raffreddata a parete o ad aria oggigiorno sono uno standard della tecnica. La recentissima generazione dei sistemi ad iniezione con iniettore piezo-controllato estende ulteriormente il campo d'esercizio dei motori non strozzati e più sottili, e deve in tal modo garantire la riduzione del consumo e delle emissioni richiesta. Gli ingegneri della BERU in una stretta collaborazione con i costruttori di automobili internazionali sviluppano concetti innovativi per candele d'accensione di moderni motori a ciclo Otto. Ma di conseguenza risultano anche nuove aspettative alle candele d'accensione: Forme costruttive ridotte Elettrodi dei corpi posizionati (elettrodi di massa) Posizioni più esatte delle scintille nonché una una maggiore resistenza dielettrica e meccanica della ceramica della candela d'accensione Elevati requisiti delle nuove generazioni di candele d'accensione A causa dei nuovi sistemi ad iniezione diretta, la candela d'accensione oggi dispone di meno spazio nella testata del cilindro di un motore a ciclo Otto. Ciò premette a sua volta un filetto di avvitatura prolungato e/oppure una geometria modificata della candela d'accensione. Vengono più frequentemente utilizzate candele d'accensione M12, che devono, tuttavia, resistere alle sollecitazioni con uno spessore della parete ceramica ridotta, in confronto alle candele d'accensione M14. Le rivendicazioni contrarie spessori delle pareti più piccoli sull'isolatore e maggiore fabbisogno di tensione rendono necessarie nuove evoluzioni per i materiali, la geometria e i processi. Un ulteriore trend di sviluppo nei moderni motori a benzina è il cosiddetto Downsizing con carica. La conseguenza della maggiore densità di carica è un maggiore fabbisogno di tensione d'accensione, che rappresenta altrettanto maggiori aspettative alle proprietà dielettriche e meccaniche della ceramica delle candele d'accensione.

13 13 Futuro Miglioramento delle proprietà ceramiche Come materiale di isolamento per le candele d'accensione di automobili si è particolarmente affermata la ceramica a base di argilla, poiché questo materiale soddisfa le rivendicazioni elettriche e meccaniche dal punto di vista della rigidità dielettrica anche a temperature fino a C. La grandezza principale determinante le proprietà dell'attuale ceramica è la sua porosità residua. Per poterla chiaramente ridurre e migliorare in tal modo ulteriormente la rigidità dielettrica e meccanica delle candele d'accensione, gli sviluppatori della BERU hanno provveduto, tra l'altro, ad effettuare delle modifiche ai materiali inerti. Nuove geometrie per le candele d'accensione per una durata ancora maggiore Attualmente i costruttori di automobili nelle candele d'accensione M12 come pure nelle candele d'accensione M14 premettono un obiettivo di durata compreso tra e chilometri. Allo stesso tempo l'incremento del fabbisogno di tensione elettrica in seguito all'usura misurabile nella distanza tra gli elettrodi delle candele d'accensione deve essere il più ridotto possibile. A tal fine furono necessari sviluppi di geometrie di elettrodi, materiali e processi innovativi. Nelle candele d'accensione con elettrodi a base di lega di nichel si determina essenzialmente il meccanismo di usura in seguito all'ossidazione. Da qui deriva la rivendicazione di leghe di nichel dotate di uno strato di ossido resistente e durevole. Nelle candele d'accensione, i cui elettrodi sono corazzati con metallo nobile rinvigorito contro l'ossidazione, è soprattutto necessario garantire una connessione durevole del metallo nobile, ad esempio platino, sugli elettrodi a base di nichel delle candele d'accensione. Gli elettrodi a base di nichel della BERU per candele d'accensione Highend sono corazzati con metallo nobile rinvigorito contro l'ossidazione, ad esempio platino. Con l'ausilio di uno speciale processo di saldatura a laser, la BERU garantisce una connessione particolarmente durevole di ambedue i materiali (A). La copertura delle superfici di metallo nobile nell elettrodo centrale e sul corpo di almeno il 92% (B) consente prestazioni di corsa estremamente Ulteriore riduzione delle tolleranze di produzione Al fine di garantire una combustione sicura nei motori a ciclo Otto ad iniezione diretta a getto guidato è particolarmente importante utilizzare candele d'accensione fabbricate con la massima precisione e dotate di elettrodi posizionabili sul corpo. Ciò richiede sia condizioni di afflusso definite del percorso della scintilla che una riduzione delle tolleranze d'assegnazione dell'iniettore e della candela d'accensione in un punto della scintilla strettamente tollerato. Grazie ad una ottimizzazione dei processi di produzione e all'utilizzo di anelli di tenuta interni di spessore differente, la BERU è in grado di restringere le tolleranze nel punto di scintillio fino ad una misura tale da garantire una distanza tra gli elettrodi con una precisione di ±0,2 millimetri. L'orientamento definito del corpo dell'elettrodo è tanto importante quanto l'esatto punto di scintillio, affinché non venga impedita la formazione della miscela. Questo esatto posizionamento dell'elettrodo del corpo richiede altrettanto una filettatura definita nella testata del cilindro. Grazie all'orientamento, alla regolazione e al posizionamento del corpo per mezzo di un sistema di misurazione ottico, la BERU qui è in grado di raggiungere una tolleranza di ±15 gradi.

14 14 Futuro Recentissimi sistemi di misurazione ed applicazione Lo sviluppo di candele d'accensione specifiche ai motori richiede una stretta collaborazione con i costruttori di automobili e il fornitore delle candele d'accensione. Il presupposto di ciò sono possibilità tecniche ottimali per il rilevamento: di un valore termico adeguato, delle temperature degli elettrodi, del fabbisogno di tensione d'accensione, della disponibilità di tensione d'accensione, in un comportamento d'avviamento a freddo ottimale delle candele d'accensione. La BERU per tutti i rami ha sviluppato una speciale tecnica di misurazione, disponibile anche come sistema d'applicazione mobile. Il controllo delle caratteristiche d'avviamento a freddo delle candele d'accensione può essere effettuato nel centro di ricerca e sviluppo di Ludwigsburg secondo un ciclo di test definito nell'automezzo all'interno di una cella refrigerata con banco di prova a rulli. Sul banco di prova a rulli a due assi del centro di ricerca e sviluppo BERU di Ludwigsburg si testano le proprietà di avviamento a freddo delle candele d accensione. Produzione delle candele d'accensione Dal pezzo greggio al componente di precisione Le candele d'accensione originali di marca BERU vengono fabbricate nello stabilimento proprio su impianti di produzione computerizzati dalla preparazione ceramica fino alla produzione degli isolatori in pregiato ossido d'alluminio, fino al montaggio dell'anello di tenuta esterno. Controllo degli isolatori ad una tensione di Volt: Su banchi di prova le candele d'accensione BERU devono dimostrare la loro affidabilità prima di iniziare la produzione in serie. vetro conduttivo elettrodo centrale (nucleo di gomma con mantello di nichel) spina d'accensione nichelato ossido di granulato d'alluminio isolatore pressato levigato sinterato etichettato vetrinatura spruzzata cotto isolatore completo (fuso in vetro) anello di tenuta interno anello di tenuta esterno candela d'accensione precandela d'accensione con distanza elettrodi regolata pezzo grezzo livelli di estrusione a freddo 1-6 corpo girato e perforato elettrodo di massa saldato, filetto laminato elettrodo piegato, corpo letterizzato, nichelato, zincato o cromato

15 15 Produzione delle candele d'accensione Test di durezza BERU Sia nel traffico stop-and-go o in maratone autostradali che in condizioni di freddo tremendo o caldo soffocante una candela d'accensione BERU deve funzionare sempre. Per soddisfare costantemente gli elevati requisiti di qualità, le candele d'accensione BERU vengono sottoposte a diversi test sin dallo sviluppo che dopo la produzione. Standard di qualità BERU La qualità è il comandamento di massima per potersi affermare nei confronti della concorrenza internazionale. Gli stabilimenti del gruppo BERU sono certificati secondo norme di qualità valide in tutto il mondo, quali ad esempio DIN ISO 9001:2000. Inoltre, in Germania si soddisfano le rivendicazioni delle normative ISO/TS16949 e DIN EN ISO I certificati vengono aggiornati periodicamente e corrispondono rispettivamente allo stato recentissimo. Circa il 10% di tutti i dipendenti della BERU sono attivi nel ramo di sicurezza della qualità. Un principio fondamentale della filosofia relativa alla qualità BERU è: monitoraggio della produzione anziché controllo dei prodotti. Infatti, la qualità deve essere fabbricata e non controllata. A tal fine la BERU punta su dipendenti qualificati e modernissimi metodi computerizzati. Solo così è possibile garantire ai clienti le proprietà assicurate anche in ogni tipo di candela, e questo con la massima affidabilità. Ma l'assicurazione della qualità inizia sin dalla scelta dei fornitori e dei materiali: Partner affidabili e migliori materie prime sono i presupposti fondamentali per garantire una qualità senza compromessi. Servizi BERU Oggi la BERU a livello internazionale è uno degli offerenti leader nel ramo elettrauto. Come impresa di medio ceto, la BERU è molto flessibile e reagisce rapidamente, in particolare quando si tratta di soddisfare le richieste dei clienti. Circa 150 sviluppatori e costruttori lavorano ad una ottimizzazione permanente dei prodotti esistenti nonché all'evoluzione di innovazioni in uno stretto dialogo con il cliente operante nel ramo automobilistico e costruzione motori. Applicazioni speciali, appositamente armonizzate per i partner BERU, assicurano ai costruttori di automobili prodotti esattamente fatti su misura per le loro esigenze. La BERU offre sempre più soluzioni complete, anziché componenti singoli. Le candele d'accensione sono componenti soggetti ad usura, che devono essere sostituiti periodicamente. In caso contrario persiste un imminente pericolo di una combustione incompleta. Di conseguenza aumenta notevolmente il consumo di carburante e l'emissione di sostanze nocive. A causa di mancate accensioni si verifica inoltre una penetrazione di carburante incombusto nel catalizzatore, dove è poi soggetto ad una post-combustione, riscaldando per conseguenza il supporto del catalizzatore. Se queste mancate accensioni si verificano ripetutamente, prima o poi sarà completamente distrutto il catalizzatore e l'emissione di sostanze nocive si moltiplicherà 10 volte: In questo modo non si potrà mai superare il test dei gas di scarico prescritto ai sensi di legge. Pensando al fatto che, a seconda della quantità di cilindri e del tipo di candele utilizzate, un completo set di candele d'accensione di ricambio è disponibile già ad un prezzo da 12 Euro, mentre per la sostituzione del catalizzatore sono richiesti almeno 800 Euro, diventa subito chiara l'importanza di un periodico controllo delle candele d'accensione e di un tempestivo cambio. In generale si può affermare che, indipendentemente dal chilometraggio annuo, le candele d'accensione dovrebbero essere sostituite al più tardi dopo due anni per conservare la potenza del motore e per proteggere Banco di prova per il test di durata 2 Un'occhiata alla camera di refrigerazione del centro di ricerca e sviluppo BERU: Test del comportamento d'avviamento a freddo nella cella di refrigerazione ad una temperatura di -30 C.

16 Printed in Germany Bestell-Nr BERU AG Mörikestraße Ludwigsburg Germany Tel.: +49(0) Fax: +49(0)

DIAGNOSI CANDELE NORMALE

DIAGNOSI CANDELE NORMALE DIAGNOSI CANDELE NORMALE Il piede isolatore presenta un colore da bianco-grigio/giallo-grigio a bruno. Il consumo dell'elettrodo è ridotto. Il grado termico della candela di accensione è stato scelto correttamente.

Dettagli

Tutto sulle sonde lambda

Tutto sulle sonde lambda www.beru.com Tutto sulle sonde lambda Informazione tecnica N 03 Pe r f e z i o n e i n t e g r a t a Indice Introduzione Il principio della misurazione d'ossigeno di confronto Struttura e funzionamento

Dettagli

Manutenzione BMW R1150RT 2001 Candele aggiornamento gennaio 2003

Manutenzione BMW R1150RT 2001 Candele aggiornamento gennaio 2003 Manutenzione BMW R1150RT 2001 Candele aggiornamento gennaio 2003 Procedura ispirata all'articolo originale di Carl Kulow riportato nel "Oilheads Maintenance Manual 2002-02- 25.pdf" e dal manuale di riparazione

Dettagli

Danneggiamenti tipici nei componenti autotelaio e dello sterzo.

Danneggiamenti tipici nei componenti autotelaio e dello sterzo. Danneggiamenti tipici nei componenti autotelaio e dello sterzo. www.meyle.com Chi ha subito questo danno, dovrebbe al più presto possibile procurarsi dei pezzi di ricambio rinforzati. Supporti idraulici

Dettagli

PROCESSO DI ASSEMBLAGGIO

PROCESSO DI ASSEMBLAGGIO PROCESSO DI ASSEMBLAGGIO La fabbricazione degli elementi meccanici seguita dalla loro unione sono i principali compiti dell industria produttiva. Essenzialmente l assemblaggio consiste nel collegare degli

Dettagli

Nostra Tecnologia dell Idrogeno

Nostra Tecnologia dell Idrogeno Finanza di Progetto presenta un sistema innovativo che permette di ridurre il consumo del carburante in Moto, Auto, Suv, Furgoni, Camion, Mezzi Agricoli, Barche, Gruppi Elettrogeni ad un costo molto basso.

Dettagli

BMW-Motorrad. Smontaggio della protezione motore

BMW-Motorrad. Smontaggio della protezione motore Smontaggio della protezione motore Smontare le viti (8) e (7) con la rondella (6). Togliere i dadi (9) e rimuovere la protezione del motore (1). Smontare il tampone (3). Smontare il dado (5). Estrarre

Dettagli

LA SCELTA PIU AFFIDABILE PER MOTORI CON PIU DI 1900 Kw

LA SCELTA PIU AFFIDABILE PER MOTORI CON PIU DI 1900 Kw LA SCELTA PIU AFFIDABILE PER MOTORI CON PIU DI 1900 Kw Anglo Belgian Corporation (ABC) è uno dei principali costruttori di motori diesel a media velocità d'europa. L'azienda ha quasi un secolo di esperienza

Dettagli

Tecnologie d'accensione benzina Tecnologie d'accensione Diesel Raffreddamento Sensori. Strumenti di qualità BERU per la vostra sicurezza e protezione

Tecnologie d'accensione benzina Tecnologie d'accensione Diesel Raffreddamento Sensori. Strumenti di qualità BERU per la vostra sicurezza e protezione Tecnologie d'accensione benzina Tecnologie d'accensione Diesel Raffreddamento Sensori Strumenti di qualità BERU per la vostra sicurezza e protezione Perfection Perfezione integrata built Strumenti per

Dettagli

Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H

Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H Istruzioni rapide per l esercizio di pompe idrauliche tipo LP azionate con aria compressa secondo D 7280 e D 7280 H 1. Aria compressa e attacco idraulico Fluido in pressione Azionamento Aria compressa,

Dettagli

Danneggiamenti tipici nelle pompe acqua e loro cause. www.meyle.com

Danneggiamenti tipici nelle pompe acqua e loro cause. www.meyle.com Danneggiamenti tipici nelle pompe acqua e loro cause www.meyle.com Pompe acqua MEYLE tecnica innovativa, anziché fine prematura! La corretta scelta di singoli componenti determina la qualità delle pompe

Dettagli

e) Inconvenienti di funzionamento, possibili cause e rimedi

e) Inconvenienti di funzionamento, possibili cause e rimedi e) Inconvenienti di funzionamento, possibili cause e rimedi Elenco dei più frequenti inconvenienti di funzionamento con le loro possibili cause. Attenzione!! Proponiamo anche alcuni possibili interventi:

Dettagli

Die-casting Steel Solution

Die-casting Steel Solution Die-casting Steel Solution for Corrado Patriarchi 1 Acciai da utensili destinati alla deformazione a caldo di metalli e le loro leghe mediante procedimenti di stampaggio, estrusione, pressofusione. Vengono

Dettagli

TSI. Turbocharger stratified injection 1.2 CC 105 CV

TSI. Turbocharger stratified injection 1.2 CC 105 CV TSI Turbocharger stratified injection 1.2 CC 105 CV DATI TECNICI: DESCRIZIONE DATI PREFISSO CODICE MOTORE CBZ DISPOSIZIONE E N CILINDRI 4 CILINDRI IN LINEA CILINDRATA 1197 centimetri cubi ALESAGGIO X CORSA

Dettagli

Il sistema nervoso dell impianto elettrico. Scelta dei cavi negli impianti elettrici del residenziale e del terziario

Il sistema nervoso dell impianto elettrico. Scelta dei cavi negli impianti elettrici del residenziale e del terziario Il sistema nervoso dell impianto elettrico Scelta dei cavi negli impianti elettrici del residenziale e del terziario Il compito principale di un cavo è quello di trasportare l energia all interno di un

Dettagli

MOTORI ENDOTERMICI di Ezio Fornero

MOTORI ENDOTERMICI di Ezio Fornero MOTORI ENDOTERMICI di Ezio Fornero Nei motori endotermici (m.e.t.) l energia termica è prodotta mediante combustione di sostanze liquide o gassose, generalmente dette carburanti. Si tratta di motori a

Dettagli

Istruzioni per il montaggio

Istruzioni per il montaggio Istruzioni per il montaggio Indicazioni importanti sulle Istruzioni per il montaggio VOSS Per ottenere dai prodotti VOSS un rendimento ottimale e la massima sicurezza di funzionamento, è importante rispettare

Dettagli

HIGH TECH LUBRICANTS & ADDITIVES 315.630 FAP DPF ECO WASHER FLUIDO DI LAVAGGIO PER FILTRI ANTIPARTICOLATO DI MOTORI DIESEL

HIGH TECH LUBRICANTS & ADDITIVES 315.630 FAP DPF ECO WASHER FLUIDO DI LAVAGGIO PER FILTRI ANTIPARTICOLATO DI MOTORI DIESEL 315.630 FAP DPF ECO WASHER FLUIDO DI LAVAGGIO PER FILTRI ANTIPARTICOLATO DI MOTORI DIESEL DESCRIZIONE GREEN STAR FAP DPF ECO WASHER è un prodotto professionale formulato per effettuare il lavaggio e la

Dettagli

DISTRIBUTORE ESCLUSIVO PER L EUROPA WWW.BEAMPOWERENERGY.COM

DISTRIBUTORE ESCLUSIVO PER L EUROPA WWW.BEAMPOWERENERGY.COM DISTRIBUTORE ESCLUSIVO PER L EUROPA WWW.BEAMPOWERENERGY.COM DISTRIBUTORE ESCLUSIVO PER L EUROPA MaxR100 ripristina e mantiene l efficienza in condizionatori d aria, refrigeratori e sistemi di refrigerazione.

Dettagli

9-10 MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA e MOTORE DIESEL

9-10 MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA e MOTORE DIESEL 9-10 MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA e MOTORE DIESEL DIFFERENZE TRA MOTORE A SCOPPIO E DIESEL Il motore a scoppio aspira attraverso i cilindri una miscela esplosiva di aria e benzina nel carburatore, questa

Dettagli

La propulsione Informazioni per il PD

La propulsione Informazioni per il PD Informazioni per il PD 1/10 Compito Come funziona un automobile? Gli alunni studiano i diversi tipi di propulsione (motore) dell auto e imparano qual è la differenza tra un motore diesel e uno a benzina.

Dettagli

Approfondimento Tecnico su FAP DPF

Approfondimento Tecnico su FAP DPF Approfondimento Tecnico su FAP DPF Il filtro antiparticolato è un componente dell impianto di scarico integrato con il catalizzatore e consiste in un supporto monolitico a base di carburo di silicio poroso.

Dettagli

Valvola termostatica Tipo AVTA

Valvola termostatica Tipo AVTA MAKING MODERN LIVING POSSIBLE Scheda tecnica Valvola termostatica Tipo AVTA Le valvole termostatiche sono utilizzate per la regolazione proporzionale della portata in base alle impostazioni e alla temperatura

Dettagli

Renault Clio II 1.9 Motore Diesel F8Q 630 (98 05)

Renault Clio II 1.9 Motore Diesel F8Q 630 (98 05) Renault Clio II 1.9 Motore Diesel F8Q 630 (98 05) Sostituzione guarnizione della testa, rovinata a causa di una perdita dell acqua dal tubo inferiore del radiatore (la vettura ha circolato senza liquido

Dettagli

D55 - D275. Compressori rotativi a vite senza olio. Intelligent Air Technology

D55 - D275. Compressori rotativi a vite senza olio. Intelligent Air Technology D55 - D275 Compressori rotativi a vite senza olio Intelligent Air Technology Compressori rotativi a vite senza olio La gamma CompAir di compressori senza olio assicura un elevato flusso di aria compressa

Dettagli

Tutto sulle candelette

Tutto sulle candelette Tecnologie d'accensione benzina Tecnologie d'accensione Diesel Raffreddamento Sensorica Tutto sulle candelette Informazione Tecnica N 04 Perfection Perfezione integrata built 2 Contents Il motore diesel

Dettagli

Motori 4 tempi a ciclo Otto

Motori 4 tempi a ciclo Otto Motori 4 tempi a ciclo Otto 1. Premessa I motori automobilistici più comuni sono del tipo a combustione interna quattro tempi e appartengono a due grandi famiglie, a seconda del tipo di combustibile impiegato

Dettagli

tecnica di fucinatura

tecnica di fucinatura tecnica di fucinatura RÜBIG - Il sistema per catene robusta e affidabile una catena resistente per l esercizio impegnativo Le catene fucinate a stampo, smontabili, sviluppate dalla RÜBIG, si distinguono

Dettagli

Renault Clio II 1.2 16V Motore benzina D4F 712 (00 06) Difetto: spia iniezione accesa e funzionamento al minimo irregolare, causa valvole bruciate.

Renault Clio II 1.2 16V Motore benzina D4F 712 (00 06) Difetto: spia iniezione accesa e funzionamento al minimo irregolare, causa valvole bruciate. Renault Clio II 1.2 16V Motore benzina D4F 712 (00 06) Difetto: spia iniezione accesa e funzionamento al minimo irregolare, causa valvole bruciate. Soluzione: sostituzione valvole. Note: La vettura di

Dettagli

Fondamenti di Trasporti. Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo

Fondamenti di Trasporti. Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo Università di Catania Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Civile AA 1011 1 Fondamenti di Trasporti Meccanica della Locomozione Utilizzazione della potenza a bordo Giuseppe Inturri Dipartimento

Dettagli

Sistemi di connessione a spina per cavi d accensione

Sistemi di connessione a spina per cavi d accensione Sistemi di connessione a spina per cavi d accensione Informazione tecnica no. 05 Perfezione integrata Indice Una parola preliminare 40.000 Volt di tensione, temperature fino a 250 C, vibrazioni, acqua

Dettagli

ADDITIVO SPECIFICO PER LA PROTEZIONE E LA PULIZIA DEL SISTEMA DI ALIMENTAZIONE GPL

ADDITIVO SPECIFICO PER LA PROTEZIONE E LA PULIZIA DEL SISTEMA DI ALIMENTAZIONE GPL DESCRIZIONE La sensibilizzazione sulle problematiche ambientali, gli incentivi di carattere economico ed una dimostrata riduzione dei costi di esercizio spingono sempre di più gli automobilisti ad installare

Dettagli

Guida alla fresatura Spianatura 1/24

Guida alla fresatura Spianatura 1/24 SPIANATURA Guida alla fresatura Spianatura 1/24 SCELTA INSERTO/FRESA Una fresa con un angolo di registrazione inferiore a 90 agevola il deflusso dei trucioli aumentando la resistenza del tagliente. Gli

Dettagli

I carburatori della Pegaso

I carburatori della Pegaso I carburatori della Pegaso I carburatori che equipaggiano le Pegaso sono del tipo a depressione detti anche a velocità costante (oppure a depressione costante). Questi carburatori, che nella Pegaso funzionano

Dettagli

CARATTERISTICHE DI UNA CANDELA GLOW PLUG

CARATTERISTICHE DI UNA CANDELA GLOW PLUG CARATTERISTICHE DI UNA CANDELA GLOW PLUG CENNI STORICI Nell anno 1946, l ingegnere americano Ray Arden, un vero pioniere della progettazione dei micromotori ed indiscusso genio in materia, ideò e perfezionò

Dettagli

Scheda tecnica. Valvole termostatiche per sistemi di raffreddamento ad acqua Tipo AVTA 02/2003 DKACV.PD.500.A4.06 520B1505

Scheda tecnica. Valvole termostatiche per sistemi di raffreddamento ad acqua Tipo AVTA 02/2003 DKACV.PD.500.A4.06 520B1505 Scheda tecnica Valvole termostatiche per sistemi di raffreddamento ad acqua 02/2003 DKACV.PD.500.A4.06 520B1505 Indice Pag. Introduzione... 3 Dati tecnici... 3 AVTA per fluidi neutri... 4 Ordinazioni...

Dettagli

Le problematiche del serraggio

Le problematiche del serraggio Le problematiche del serraggio La giusta scelta degli elementi di fissaggio e dei parametri di serraggio permettono di evitare il rilassamento e l'autoallentamento dei collegamenti fiiettati. II fissaggio

Dettagli

POZZETTO TERMOMETRICO

POZZETTO TERMOMETRICO Industrial instrumentation for Pressure and Temperature ITA Manuale d uso MI-TW-ITA_2 10/2014 Copyright Nuova Fima S.p.A. Tutti i diritti riservati. Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta

Dettagli

Funzionamento del motore 4 tempi I componenti fondamentali del motore 4 tempi I componenti ausiliari del motore 4 tempi La trasmissione del moto Le innovazioni motoristiche L influenza dell aerodinamica

Dettagli

Oggetto: LANCIO GAMMA CANDELE

Oggetto: LANCIO GAMMA CANDELE Ai Sig.ri Area Manager, Agenti, Service Manager, Capi Filiale e Servizi Interni Circolare n 33 del 12/04/2013 Oggetto: LANCIO GAMMA CANDELE Egr. Sig.ri, siamo lieti di annunciarvi che, a partire dal giorno,

Dettagli

GOLVER SAFETY PRIMA DI TUTTO SICUREZZA. www.golver.it

GOLVER SAFETY PRIMA DI TUTTO SICUREZZA. www.golver.it GOLVER SAFETY PRIMA DI TUTTO SICUREZZA www.golver.it RIDUTTORI DI PRESSIONE NORMATIVA DI RIFERIMENTO EN ISO 2503 INNESTI RAPIDI AD OTTURATORE NORMATIVA DI RIFERIMENTO UNI EN 561 - ISO 7289 TUBI FLESSIBILI

Dettagli

Uso del biogas nell agricoltura per mezzo di cogeneratori

Uso del biogas nell agricoltura per mezzo di cogeneratori FIERAGRICOLA VERONA/ BIOENERGY WORLD 2006 Uso del biogas nell agricoltura per mezzo di cogeneratori Albrecht Kinzler Rip. VA, Project Engineering MDE Dezentrale Energiesysteme GmbH Dasinger Str. 11, 86165

Dettagli

La potenza del Diesel in officina: Candelette Bosch

La potenza del Diesel in officina: Candelette Bosch La potenza del Diesel in officina: Candelette Bosch Diesel: alto potenziale di mercato per l officina con un partner come Bosch Nonostante il crescente circolante di veicoli elet- con produzione di energia

Dettagli

Guida pratica. Saldatura MIG di alluminio e delle sue leghe.

Guida pratica. Saldatura MIG di alluminio e delle sue leghe. Guida pratica. Saldatura MIG di alluminio e delle sue leghe. Indice: 1. Gas di copertura 2. Fili d apporto 3. Impianto di saldatura 4. Regolazioni 5. Prevenzione degli errori 1. Gas di copertura L argon

Dettagli

AEROVIT Int. Pat. Pend.

AEROVIT Int. Pat. Pend. AEROVIT DATI TECNICI E MANUALE D USO PER IL FUNZIONAMENTO E LA MANUTENZIONE DEL SOFFIATORE DI FULIGGINE AEROVIT Int. Pat. Pend. AEROVIT A/S Korden 15 ٠DK - 8751 Gedved Tel. +45 86 92 44 22 ٠Fax +45 86

Dettagli

APRIAMO LE PORTE AL VANTAGGIO

APRIAMO LE PORTE AL VANTAGGIO APRIAMO LE PORTE AL VANTAGGIO APRIAMO LE PORTE AL VANTAGGIO Albany porte ad avvolgimento rapido contribuiscono ad una efficiente gestione dell energia. Più di un quarto del fabbisogno di energia in Germania

Dettagli

Service Information 99220_131-132_SI_20150305

Service Information 99220_131-132_SI_20150305 Pulizia filtro antiparticolato con micrologic PREMIUM 131-132 Set pulizia per il filtro antiparticolato TUNAP 992 20 Pistola per la pulizia TUNAP TUNAP 994 11 Sonda TUNAP Sommario 1. Introduzione...3 2.

Dettagli

D.P.R. 459/1996 ( Direttiva Macchine)

D.P.R. 459/1996 ( Direttiva Macchine) Allegato E alla direttiva del 7 gennaio 2015 RISCHI MECCANICI 1 - PREMESSA Il D.P.R. 459/1996 ( Direttiva Macchine) ha introdotto nel panorama normativo sulla tutela della salute nei luoghi di lavoro importanti

Dettagli

Guida pratica. Sicurezza e igiene del lavoro nella saldatura in atmosfera inerte.

Guida pratica. Sicurezza e igiene del lavoro nella saldatura in atmosfera inerte. Guida pratica. Sicurezza e igiene del lavoro nella saldatura in atmosfera inerte. Indice: 1. Corrente elettrica 2. Radiazione ottica 3. Sostanze pericolose per la salute 4. Protezioni individuali 5. Gestione

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

Termometri a resistenza e termocoppie. Istruzioni per l uso e di montaggio 00809-0302-2654 revisione AA, settembre 2001

Termometri a resistenza e termocoppie. Istruzioni per l uso e di montaggio 00809-0302-2654 revisione AA, settembre 2001 Termometri a resistenza e termocoppie Istruzioni per l uso e di montaggio 00809-0302-2654 revisione AA, settembre 2001 Istruzioni per l uso Montaggio e avvertenze per l installazione di termometri a resistenza

Dettagli

Anglo Belgian Corporation (ABC) è uno dei principali costruttori di motori diesel a

Anglo Belgian Corporation (ABC) è uno dei principali costruttori di motori diesel a Anglo Belgian Corporation (ABC) è uno dei principali costruttori di motori diesel a media velocità d Europa. L azienda ha quasi un secolo di esperienza in motori affidabili e poteni. Originariamente, la

Dettagli

Ricambi di Rotazione Originali. Novità nell ambito della Rotazione

Ricambi di Rotazione Originali. Novità nell ambito della Rotazione Ricambi di Rotazione Originali Novità nell ambito della Rotazione Tecnologia Un idea per il progresso. Quando Volkswagen, nel 947, ebbe l idea di rigenerare parti usate di autoveicoli per poterle riutilizzare

Dettagli

Tutto sulle candele ad incandescenza

Tutto sulle candele ad incandescenza www.beru.com Tutto sulle candele ad incandescenza Informazione tecnica n 04 Perfezione integrata Sommario Il motore diesel Principio di funzionamento L avviamento a freddo I sistemi di iniezione 3 3 3

Dettagli

Classe 4^ - Tecnologie mecc. di proc. e prod. - UdA n 2: Taglio dei metalli - Fluidi da taglio FLUIDI DA TAGLIO

Classe 4^ - Tecnologie mecc. di proc. e prod. - UdA n 2: Taglio dei metalli - Fluidi da taglio FLUIDI DA TAGLIO FLUIDI DA TAGLIO Il calore che si sviluppa durante l asportazione di truciolo é causato da: - lavoro di deformazione del materiale - lavoro di attrito 1) Il calore dovuto alla deformazione dipende dalle

Dettagli

Apparecchiature. Pistole pulite. Quanto tempo dedicate alla pulizia delle apparecchiature di spruzzatura? A cura della Redazione Foto e tabelle: Sata

Apparecchiature. Pistole pulite. Quanto tempo dedicate alla pulizia delle apparecchiature di spruzzatura? A cura della Redazione Foto e tabelle: Sata Pistole pulite Quanto tempo dedicate alla pulizia delle apparecchiature di spruzzatura? A cura della Redazione Foto e tabelle: Sata 12 Professione Verniciatore del Legno Anno XX - n.123 - Aprile 2015 PREMESSA

Dettagli

Brasatura a induzione

Brasatura a induzione Brasatura a induzione Il processo di giunzione più produttivo. Perché la brasatura è migliore Per molti, la brasatura è soltanto una tecnologia di giunzione dei materiali. Tuttavia, effettuata correttamente,

Dettagli

Oli Klübersynth GH 6 Oli sintetici per ingranaggi e per alte temperature

Oli Klübersynth GH 6 Oli sintetici per ingranaggi e per alte temperature Descrizione: Gli oli Klübersynth GH 6 sono oli per ingranaggi e per alte temperature a base di poliglicoli. Presentano una elevata resistenza al grippaggio e offrono buona protezione antiusura; nel test

Dettagli

ALL INTERNO DEL MOTORE, QUANDO UN PISTONE VIENE SPINTO VERSO IL BASSO PER COMPRESSIONE, VIENE IMPRESSO IL MOVIMENTO ALTERNATO ALL ALBERO MOTORE CHE VIENE QUINDI MESSO IN ROTAZIONE. PER EVITARE CHE L ALBERO

Dettagli

L04 - L22. Compressori rotativi a vite a iniezione d olio. Intelligent Air Technology

L04 - L22. Compressori rotativi a vite a iniezione d olio. Intelligent Air Technology L04 - L22 Compressori rotativi a vite a iniezione d olio Intelligent Air Technology L04 - L22 Compressori rotativi a vite a iniezione d olio I compressori rotativi a vite a iniezione d olio della serie

Dettagli

Hahn Türband 4. Nuova Fissaggio. Innovativo Della Cerniera

Hahn Türband 4. Nuova Fissaggio. Innovativo Della Cerniera Hahn Türband 4 Prestigio e funzionalità per porte di ingresso e porte destinate ad impieghi nella c.d. area di sicurezza Nuova Fissaggio Innovativo Della Cerniera 1 2 3 4 6 7 8 9 J 1 2 3 4 5 6 7 8 9 J

Dettagli

GESTRA Sistemi per vapore NRG 10-52 NRG 16-52. Italiano. Manuale d'installazione e uso 819279-00. Sonda di livello NRG 10-52, NRG 16-52

GESTRA Sistemi per vapore NRG 10-52 NRG 16-52. Italiano. Manuale d'installazione e uso 819279-00. Sonda di livello NRG 10-52, NRG 16-52 GESTRA Sistemi per vapore NRG 10-52 NRG 16-52 IT Italiano Manuale d'installazione e uso 819279-00 Sonda di livello NRG 10-52, NRG 16-52 Indice Note importanti Pagina Corretto utilizzo...4 Funzione...4

Dettagli

Tecnologia di filtrazione fine CJC TM

Tecnologia di filtrazione fine CJC TM Tecnologia di filtrazione fine CJC TM Pulizia dei sistemi di olio diatermico (per trasmissione del calore) Settori di applicazione : Industria alimentare Raffinerie Industria del legno e della carta Industria

Dettagli

Analisi eseguite su alcuni casi di rottura dimostrano che gli errori in questi metodi di lavorazione hanno un incidenza.

Analisi eseguite su alcuni casi di rottura dimostrano che gli errori in questi metodi di lavorazione hanno un incidenza. Indicazioni per la lavorazione Rottura degli utensili a causa di rigature L economicità della fabbricazione di prodotti industriali è determinata, tra l altro, dalla efficienza degli utensili impiegati.

Dettagli

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare NUOVO! NUOVO AF/ARMAFLEX MIGLIORE EFFICIENZA DELL ISOLAMENTO Sempre più semplice da utilizzare L flessibile professionale Nuove prestazioni certificate. Risparmio energetico: miglioramento di oltre il

Dettagli

Un programma completo per il test e la riparazione dei sistemi diesel Denoxtronic

Un programma completo per il test e la riparazione dei sistemi diesel Denoxtronic Un programma completo per il test e la riparazione dei sistemi diesel Denoxtronic Lo sviluppo del mercato Diesel pulito, grazie a Denoxtronic 5.000.000 Sviluppo globale del mercato DNOX 1.1, 2.1, 2.2 Sviluppo

Dettagli

Approfondimento 1: Catalizzatori per l abbattimento degli NO x

Approfondimento 1: Catalizzatori per l abbattimento degli NO x Approfondimento 1: Catalizzatori per l abbattimento degli NO x Il gas fuoriuscente da un motore Diesel viene convogliato nel primo stadio del convertitore catalitico, dove si ha l ossidazione del monossido

Dettagli

Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (secondo NFPA T 3.10.17)

Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) FILTRI OLEODINAMICI Filtri sul ritorno con cartuccia avvitabile Pressione: Max di esercizio 12 bar (175 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Di scoppio 20 bar (290 psi) (secondo NFPA T 3.10.17) Corpo filtro Attacchi:

Dettagli

PROVE SU PISTA CAN LCU-ONE. LCU-ONE CAN su motori 2 Tempi. Per migliorare la tecnica di guida e per perfezionare la messa a punto del kart

PROVE SU PISTA CAN LCU-ONE. LCU-ONE CAN su motori 2 Tempi. Per migliorare la tecnica di guida e per perfezionare la messa a punto del kart LCU-ONE CAN + TERMOCOPPIA GAS DI SCARICO CONTROLLO PUNTUALE DEL TUO MOTORE PROVE SU PISTA LA PROVA LCU-ONE CAN su motori 2 Tempi UNO STRUMENTO ESSENZIALE Per migliorare la tecnica di guida e per perfezionare

Dettagli

Istruzioni per la posa di mflorcontact

Istruzioni per la posa di mflorcontact Istruzioni per la posa di mflorcontact Ispezione e pre-trattamento del sottofondo Verifiche Il sottofondo deve essere mantenuto asciutto, in piano e pulito, come stabilito dalla norma DIN 18365. Deve essere

Dettagli

Installazione Sistema Ibrido Beta Marine

Installazione Sistema Ibrido Beta Marine Installazione Sistema Ibrido Beta Marine Foto 1 L installazione di un sistema ibrido è ragionevolmente semplice. Seguendo le indicazioni date in questo manuale non si dovrebbero incontrare particolari

Dettagli

Guarnizioni a busta: Involucro in PTFE

Guarnizioni a busta: Involucro in PTFE Guarnizioni a busta: I materiali comunemente usati nel campo delle tenute industriali (come gomma o materiali esente amianto a base di fibre aramidiche e leganti elastomerici), spesso non possiedono, se

Dettagli

PT-27. Torcia per il taglio con arco al plasma. Manuale di istruzioni (IT)

PT-27. Torcia per il taglio con arco al plasma. Manuale di istruzioni (IT) PT-27 Torcia per il taglio con arco al plasma Manuale di istruzioni (IT) 0558005270 186 INDICE Sezione/Titolo Pagina 1.0 Precauzioni per la sicurezza........................................................................

Dettagli

Aspetti tecnologici della sperimentazione

Aspetti tecnologici della sperimentazione Aspetti tecnologici della sperimentazione I test realizzati dal team di ricerca H2Power in sinergia ai ricercatori del dipartimento di Ingegneria Industriale del prof. Carlo Grimaldi dell Università degli

Dettagli

Vi presentiamo una tecnologia unica al mondo

Vi presentiamo una tecnologia unica al mondo Contate su di noi Vi presentiamo una tecnologia unica al mondo Il mondo si evolve velocemente. Cambia il modo di lavorare, le vostre esigenze si fanno più articolate, le normative sempre più strette.

Dettagli

I MOTORI ALTERNATIVI A COMBUSTIONE

I MOTORI ALTERNATIVI A COMBUSTIONE asdf I MOTORI ALTERNATIVI A COMBUSTIONE INTERNA : UN PRIMO SGUARDO 31 March 2012 Introduzione Il seguente articolo vuole essere una prima introduzione a quelli che sono i motori alternativi a combustione

Dettagli

COMPRESSORI ROTATIVI A VITE

COMPRESSORI ROTATIVI A VITE 03 COMPRESSORI ROTATIVI A VITE VELOCITÀ FISSA VELOCITÀ VARIABILE (RS) L-AIRSTATION L07 L22 L07RS L22RS INTELLIGENT AIR TECHNOLOGY DESIGN ALL AVANGUARDIA COMPRESSORI A VELOCITÀ FISSA & VARIABILE NUOVO ELEMENTO

Dettagli

GLI ATTUATORI PNEUMATICI

GLI ATTUATORI PNEUMATICI GLI ATTUATORI PNEUMATICI 1. Attuatori pneumatici In generale gli attuatori sono gli organi finali di un sistema automatico. Essi trasformano una energia (elettrica o di pressione di un liquido o di un

Dettagli

Parte 2. Manutenzione della motosega. Operazioni e tecniche

Parte 2. Manutenzione della motosega. Operazioni e tecniche Utilizzo in sicurezza e manutenzione delle motoseghe Parte 2 Manutenzione della motosega. Operazioni e tecniche Al termine di questo modulo sarai in grado di: descrivere la struttura e il funzionamento

Dettagli

un caldo consiglio ELCOCUENOD piccoli bruciatori ad olio e gas ELCOGAS ELCOPLUS piccoli bruciatori

un caldo consiglio ELCOCUENOD piccoli bruciatori ad olio e gas ELCOGAS ELCOPLUS piccoli bruciatori un caldo consiglio ELCOCUENOD piccoli bruciatori ad olio e gas ELCOGAS ELCOPLUS piccoli bruciatori Piccolo bruciatore ad olio della serie E 01B pronto per il futuro Diagnosi semplicissima con SatroPen

Dettagli

L07 L22. Compressori rotativi a vite a iniezione d olio. Intelligent Air Technology

L07 L22. Compressori rotativi a vite a iniezione d olio. Intelligent Air Technology L07 L22 Compressori rotativi a vite a iniezione d olio Intelligent Air Technology L07 L22 Compressori rotativi a vite a iniezione d olio I compressori rotativi a vite a iniezione d olio della serie L sono

Dettagli

Verde-giallo è forza. Filtri per macchine agricole

Verde-giallo è forza. Filtri per macchine agricole Verde-giallo è forza Filtri per macchine agricole Prestazioni ineccepibili, come il primo giorno: il programma di prodotti MANN-FILTER per macchine agricole Filtri aria Filtri olio Filtri carburante Filtri

Dettagli

Metal replacement per un filtro olio.

Metal replacement per un filtro olio. Metal replacement per un filtro olio. L'impiego di un resina poliammidica ad alta resistenza ha permesso alla Hengst di realizzare in un corpo filtro resistente alle alte temperature ed alle vibrazioni.

Dettagli

WEICONLOCK Adesivi Anaerobici e Sigillanti. Nuovo. bloccaggio ritenuta sigillatura guarnizioni

WEICONLOCK Adesivi Anaerobici e Sigillanti. Nuovo. bloccaggio ritenuta sigillatura guarnizioni Nuovo Erogatore a penna! WEICONLOCK Adesivi Anaerobici e Sigillanti bloccaggio ritenuta sigillatura guarnizioni facili da applicare procedimento pulito dosatura accurata La soluzione ideale per la costruzione,

Dettagli

Principio di funzionamento della cella di carburante... pag. 67. Indicazioni per la tutela ambientale... pag. 71

Principio di funzionamento della cella di carburante... pag. 67. Indicazioni per la tutela ambientale... pag. 71 M ANUALE DI ISTRUZIONI PROFI HYDRO CELL KIT I INDICE Hydro Cell Kit... pag. 66 Avvertenza importante per l'uso di Hydro Cell Kit... pag. 66 Avvertenze di sicurezza... pag. 66 Impiego appropriato... pag.

Dettagli

Modell 1256 03.0/2011. www.viega.com. Art.-Nr.

Modell 1256 03.0/2011. www.viega.com. Art.-Nr. Modell 1256 03.0/2011 Art.-Nr. 684112 560725 Fonterra Kleinflächenregelstation A 2 Fonterra Kleinflächenregelstation B C D E F G 3 Istruzioni per l uso della stazione di regolazione per superfici ridotte

Dettagli

Corso di Tecnologia Meccanica ( ING/IND16) CF 8. Saldature. Sistemi di Produzione/ Tecnologia Meccanica

Corso di Tecnologia Meccanica ( ING/IND16) CF 8. Saldature. Sistemi di Produzione/ Tecnologia Meccanica Corso di Tecnologia ( ING/IND16) CF 8 Saldature Saldatura: Processo di unione permanente di due componenti meccanici. Variabili principali: Lega da saldare Spessore delle parti Posizione di saldatura Produzione

Dettagli

softest & softest plus

softest & softest plus DIMENSIONE SPORT softest & softest plus CONTROLLO SONDA LAMBDA, PRESSIONE TURBO, % INIEZIONE DIMENSIONE SPORT s.r.l. via Pontestura, 122-15020 CAMINO (AL) tel. 0142/469373 - fax 0142/469533 http://www.dimsport.it

Dettagli

Motori endotermici I MOTORI ENDOTERMICI. Corso di Laurea Scienze e Tecnologie Agrarie

Motori endotermici I MOTORI ENDOTERMICI. Corso di Laurea Scienze e Tecnologie Agrarie Corso di Laurea Scienze e Tecnologie Agrarie Motori endotermici Dipartimento Ingegneria del Territorio - Università degli Studi di Sassari I MOTORI ENDOTERMICI Il motore converte l energia termica del

Dettagli

6302 8758 06/2003 IT Per l utente. Istruzioni d uso. Caldaia speciale a gasolio/gas Logano G215 WS. Si prega di leggere attentamente prima dell'uso

6302 8758 06/2003 IT Per l utente. Istruzioni d uso. Caldaia speciale a gasolio/gas Logano G215 WS. Si prega di leggere attentamente prima dell'uso 6302 8758 06/2003 IT Per l utente Istruzioni d uso Caldaia speciale a gasolio/gas Logano G215 WS Si prega di leggere attentamente prima dell'uso Indice 1 Per la vostra sicurezza.........................................

Dettagli

Capitolo 3 Sorgenti artificiali di luce 3.1 Lampade ad incandescenza

Capitolo 3 Sorgenti artificiali di luce 3.1 Lampade ad incandescenza Capitolo 3 Sorgenti artificiali di luce Il Sole è sicuramente la sorgente più comune e facilmente disponibile. In realtà però al giorno d oggi molte attività sono svolte sotto sorgenti artificiali di tipo

Dettagli

TERMOCOPPIE PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

TERMOCOPPIE PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO TERMOCOPPIE La termocoppia è costituita da un circuito elettrico formato da due conduttori metallici di differente materiale saldati insieme alle loro estremità. In presenza

Dettagli

CUCINE ELETTRICHE / FORNO ELETTRICO SERIE "7" Mod. PCEM 70 CFEM 70. Cod. 252.117.00

CUCINE ELETTRICHE / FORNO ELETTRICO SERIE 7 Mod. PCEM 70 CFEM 70. Cod. 252.117.00 ~ ~ CUCINE ELETTRICHE / FORNO ELETTRICO SERIE "7" Mod. PCEM 70 CFEM 70 Cod. 252.117.00 INDICE Paragrafo ISTRUZIONI PER L'ISTALLATORE 1 Rispondenza alle direttive CEE 1.1 Schemi di installazione 1.2 Schemi

Dettagli

ISTRUZIONI MONTAGGIO COREASSY

ISTRUZIONI MONTAGGIO COREASSY ISTRUZIONI MONTAGGIO COREASSY 0 1 PREMESSA Questo coreassy è stata prodotto e collaudato secondo gli schemi della norma UNI EN ISO 9001:2008 e risulta essere perfettamente intercambiabile all originale.

Dettagli

IL RISCHIO INCENDIO IL RISCHIO INCENDIO CAUSE DI INCENDI

IL RISCHIO INCENDIO IL RISCHIO INCENDIO CAUSE DI INCENDI IL RISCHIO INCENDIO Dopo aver affrontato (in parte) i temi della sicurezza trattati nel Decreto Legislativo 81/2008 affrontiamo adesso uno dei rischi più frequenti e pericolosi che potremmo trovarci di

Dettagli

PiroVas ThermoVas. Caldaie a legna a combustione tradizionale e pirolitica

PiroVas ThermoVas. Caldaie a legna a combustione tradizionale e pirolitica PiroVas ThermoVas a combustione tradizionale e pirolitica 2 PiroVas - ThermoVas a combustione tradizionale e pirolitica PiroVas - ThermoVas Bongioanni Caldaie da sempre sensibile ai problemi energetici

Dettagli

HQ03. pompa singola a palette tipo. 20 a 23 gpm) a 1000 rpm e 7 bar.

HQ03. pompa singola a palette tipo. 20 a 23 gpm) a 1000 rpm e 7 bar. HQ3 Descrizione generale Pompa a palette a cilindrata fissa, idraulicamente bilanciata, con portata determinata dal tipo di cartuccia utilizzato e dalla velocità di rotazione. La pompa è disponibile in

Dettagli

CALDAIE A CIPPATO HPK-RA 15-160

CALDAIE A CIPPATO HPK-RA 15-160 CALDAIE A CIPPATO HPK-RA -60 CALDAIE A CIPPATO HPK-RA -9 8 Certificazione TÜ 0 9 7 Grado d efficienza di tutti gli impianti a pieno carico e a carico parziale maggior > 9,7%!! 6 CALDAIA PER CIPPATO HPK-RA

Dettagli