ALLEGATO 12. Omologazione ECE dei veicoli alimentati a GPL o a gas naturale (GN)/biometano

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ALLEGATO 12. Omologazione ECE dei veicoli alimentati a GPL o a gas naturale (GN)/biometano"

Transcript

1 L 172/225 ALLEGATO 12 Omologazione ECE dei veicoli alimentati a GPL o a gas naturale (GN)/biometano 1. INTRODUZIONE Il presente allegato descrive le prescrizioni particolari che si applicano all'omologazione dei veicoli funzionanti a GPL o a GN/biometano, o in grado di funzionare sia a benzina che a GPL o a GN/biometano, limitatamente alla prova relativa a GPL o gas naturale/biometano. Nel caso di GPL e GN/biometano, si riscontrano sul mercato variazioni di rilievo nella composizione del carburante, per cui il sistema di alimentazione deve adattare i propri tassi di alimentazione a tali composizioni. Per comprovare tale capacità, il veicolo deve essere sottoposto alla prova di tipo I con due carburanti di riferimento estremi e dimostrare che il sistema di alimentazione è in grado di autoadattarsi. Una volta dimostrata la capacità di autoadattamento del sistema di alimentazione di un veicolo, tale veicolo può essere considerato il capostipite di una famiglia. Per i veicoli che soddisfano i requisiti che definiscono i membri della famiglia è necessaria una prova con un solo carburante, a condizione che tali veicoli siano dotati del medesimo sistema di alimentazione. 2. DEFINIZIONI Ai fini del presente allegato si applicano le seguenti definizioni: 2.1. «famiglia»: gruppo di tipi di veicolo alimentati a GPL o a GN/biometano identificati da un veicolo capostipite; 2.2. «veicolo capostipite»: veicolo prescelto quale veicolo sul quale dimostrare la capacità di autoadattamento del sistema di alimentazione e a cui fanno riferimento i veicoli membri della famiglia. È possibile che una famiglia abbia più di un veicolo capostipite Membro della famiglia Per «membro della famiglia» si intende un veicolo accomunato al capostipite o ai capostipiti dalle seguenti caratteristiche essenziali: a) è prodotto dal medesimo costruttore; b) è soggetto agli stessi limiti in materia di emissioni; c) se il sistema di alimentazione del gas ha un dosaggio centrale per l'intero motore: ha una potenza erogata accertata tra 0,7 e 1,15 volte quella del motore del veicolo capostipite; d) se il sistema di alimentazione del gas ha un dosaggio singolo per cilindro: ha una potenza erogata accertata per cilindro tra 0,7 e 1,15 volte quella del motore del veicolo capostipite; e) se dotato di sistema catalitico, ha lo stesso tipo di catalizzatore, ovvero un catalizzatore a tre vie, di ossidazione, de-no x ; f) ha un sistema di alimentazione del gas (compreso il regolatore di pressione) dello stesso produttore e dello stesso tipo: induzione, iniezione di carburante polverizzato (single point, multipoint), iniezione di carburante liquido (single point, multipoint); g) il sistema di alimentazione del gas è controllato da una centralina elettronica di controllo (ECU) dello stesso tipo e con le stesse specifiche tecniche, che incorpora i medesimi principi software e la medesima strategia di controllo. Il veicolo può avere una seconda ECU rispetto al capostipite, sempre che questa controlli solo gli iniettori, le valvole d'arresto aggiuntive e l'acquisizione di dati da sensori aggiuntivi Per quanto riguarda le prescrizioni c) e d): qualora una dimostrazione mostri che due veicoli a gas potrebbero essere membri della stessa famiglia, ad eccezione delle potenze erogate accertate, rispettivamente P 1 e P 2 (P 1 < P 2 ), e qualora entrambi siano sottoposti a prova come se fossero veicoli capostipite, la relazione di parentela viene ritenuta valida per qualsiasi veicolo con una potenza erogata accertata tra 0,7 P 1 e 1,15 P 2.

2 L 172/ RILASCIO DELL'OMOLOGAZIONE L'omologazione è rilasciata se sono soddisfatti i seguenti requisiti: 3.1. Omologazione riferita alle emissioni allo scarico di un veicolo capostipite Il veicolo capostipite dovrebbe dimostrarsi in grado di adattarsi a qualsiasi composizione di carburante reperibile sul mercato. Nel caso del GPL esistono variazioni della composizione C 3 /C 4. Nel caso del GN/biometano vi sono in genere due tipi di carburante: carburante a elevato potere calorifico (gas H) e carburante a basso potere calorifico (gas L), ma con una dispersione di rilievo in entrambi i gruppi; significative sono le differenze dell'indice di Wobbe. I carburanti di riferimento riflettono tali variazioni Nel caso dei veicoli alimentati a GPL o a GN/biometano, il veicolo o i veicoli capostipiti devono essere sottoposti alla prova di tipo I con i due carburanti gassosi di riferimento estremi di cui all'allegato 10a del presente regolamento. Nel caso del GN/biometano, se nell'uso il passaggio da un carburante all'altro è agevolato per mezzo di un commutatore, quest'ultimo non deve essere utilizzato nel corso dell'omologazione. In questa evenienza è possibile, su richiesta del costruttore e previo accordo del servizio tecnico, estendere il ciclo di precondizionamento di cui al punto 6.3 dell'allegato 4a del presente regolamento Il veicolo è considerato conforme se, nelle prove e con i carburanti di riferimento indicati al punto del presente allegato, rispetta i limiti per le emissioni Nel caso dei veicoli alimentati a GPL o a GN/biometano, il rapporto dei risultati di emissione «r» deve essere determinato per ciascun inquinante nel modo seguente: Tipo o tipi di carburante Carburanti di riferimento Calcolo di «r» GPL e benzina (omologazione B) o soltanto GPL (omologazione D) Carburante A Carburante B r ¼ B A GN/biometano e benzina (omologazione B) Carburante G 20 r ¼ G25 G20 o soltanto GN/biometano (omologazione D) Carburante G Omologazione riferita alle emissioni allo scarico di un membro della famiglia Per l'omologazione di un veicolo monocarburante a gas e di veicoli bicarburante a gas che in qualità di membri della famiglia funzionano a gas, con GPL o GN/biometano, si deve effettuare una prova di tipo I con un carburante gassoso di riferimento. Tale carburante può essere uno qualsiasi dei carburanti gassosi di riferimento. Il veicolo è ritenuto conforme se soddisfa i seguenti requisiti: il veicolo è conforme alla definizione di membro della famiglia di cui al punto 2.3 del presente allegato; se il carburante di prova è il carburante di riferimento A per il GPL o G 20 per il GN/biometano, si moltiplica il risultato delle emissioni per il corrispondente fattore «r» calcolato al punto del presente allegato qualora r > 1; se r < 1, non occorre effettuare alcuna correzione; se il carburante di prova è il carburante di riferimento B per il GPL o G 25 per il GN/biometano, si divide il risultato delle emissioni per il corrispondente fattore «r» calcolato al punto del presente allegato qualora r < 1; se r > 1, non occorre effettuare alcuna correzione; su richiesta del costruttore, la prova di tipo I può essere effettuata con entrambi i carburanti di riferimento, in modo che non sia necessario effettuare alcuna correzione; il veicolo è conforme ai limiti di emissione per la categoria pertinente sia per le emissioni misurate che per quelle calcolate;

3 L 172/ se si effettuano prove ripetute sullo stesso motore, per prima cosa si calcola la media dei risultati ottenuti con il carburante di riferimento G 20, o A, e di quelli ottenuti con il carburante di riferimento G 25, o B; quindi si calcola il fattore «r» in base alla media dei risultati; fatto salvo il punto dell'allegato 4a del presente regolamento, nel corso della prova di tipo I è consentito utilizzare solo benzina oppure benzina e gas simultaneamente durante il funzionamento nella modalità a gas, a condizione che il consumo energetico di gas sia superiore all'80 % della quantità totale di energia consumata durante la prova. Tale percentuale deve essere calcolata conformemente al metodo di cui all'appendice 1 (per il GPL) o all'appendice 2 (per il GN/biometano) del presente allegato. 4. Condizioni generali 4.1. Le prove di conformità della produzione possono essere effettuate con un carburante commerciale il cui rapporto C 3 /C 4 sia compreso tra quelli dei carburanti di riferimento nel caso del GPL, oppure il cui indice di Wobbe sia compreso tra quelli dei carburanti di riferimento estremi nel caso del GN/biometano. In tal caso deve essere disponibile un'analisi del carburante.

4 L 172/ Appendice 1 Veicoli bicarburante a gas Calcolo del rendimento energetico del GPL 1. MISURAZIONE DELLA MASSA DI GPL CONSUMATA DURANTE IL CICLO DI PROVA DI TIPO I La misurazione della massa di GPL consumata durante il ciclo di prova di tipo I deve essere eseguita con un sistema di pesatura del combustibile in grado di misurare il peso del serbatoio del GPL durante la prova con il seguente grado di precisione: ± 2 % della differenza tra i valori misurati all'inizio e alla fine della prova, o un risultato più accurato. Prendere precauzioni per evitare errori di misurazione. Tali precauzioni devono comprendere come minimo un'installazione accurata del dispositivo, in conformità alle raccomandazioni dei fabbricanti e alla buona prassi ingegneristica. Sono consentiti altri metodi di misurazione se può essere dimostrata una precisione equivalente. 2. CALCOLO DEL RENDIMENTO ENERGETICO DEL GPL Il valore del consumo di carburante deve essere calcolato in base alle emissioni di idrocarburi, monossido di carbonio e biossido di carbonio, determinate in base ai risultati della misurazione supponendo che durante la prova venga utilizzato soltanto GPL. L'indice di rendimento energetico del GPL consumato nel ciclo viene poi calcolato come segue: G GPL = M GPL * /( * dist * d) dove: G GPL : è l'indice di rendimento energetico del GPL ( %); M GPL : è la massa di GPL consumata durante il ciclo (kg); : è il consumo di carburante (l/100 km) calcolato in conformità con il punto 1.4.3, lettera b), dell'allegato 6 del regolamento n Ove necessario, il fattore di correzione cf, utilizzato nell'equazione per determinare, deve essere calcolato utilizzando il rapporto H/C del carburante gassoso; dist: è la distanza percorsa durante il ciclo (km); d: è la densità d = 0,538 kg/litro.

5 L 172/229 Appendice 2 Veicoli bicarburante Calcolo del rendimento energetico del GN/biometano 1. MISURAZIONE DELLA MASSA DI GNC CONSUMATA DURANTE IL CICLO DI PROVA DI TIPO I La misurazione della massa di GNC consumata durante il ciclo deve essere eseguita con un sistema di pesatura del carburante in grado di misurare il serbatoio del GNC durante la prova con il seguente grado di precisione: ± 2 % della differenza tra i valori misurati all'inizio e alla fine della prova, o un risultato più accurato. Prendere precauzioni per evitare errori di misurazione. Tali precauzioni devono comprendere come minimo un'installazione accurata del dispositivo, in conformità alle raccomandazioni dei fabbricanti e alla buona prassi ingegneristica. Sono consentiti altri metodi di misurazione se può essere dimostrata una precisione equivalente. 2. CALCOLO DEL RENDIMENTO ENERGETICO DEL GNC Il valore del consumo di carburante deve essere calcolato in base alle emissioni di idrocarburi, monossido di carbonio e biossido di carbonio, determinate in base ai risultati della misurazione supponendo che durante la prova venga utilizzato soltanto GNC. L'indice di rendimento energetico del GNC durante il ciclo viene poi calcolato come segue: G GNC = M GNC * cf * /( * dist * d) dove: G GNC : è l'indice di rendimento energetico del GNC ( %); M GNC : è la massa di GNC consumata durante il ciclo (kg); : è il consumo di carburante (m 3 /100 km) calcolato in conformità con il punto 1.4.3, lettera c), dell'allegato 6 del regolamento n. 101; dist: è la distanza percorsa durante il ciclo (km); d: è la densità d = 0,654 kg/m 3 ; cf: è il fattore di correzione, ipotizzando i seguenti valori: cf = 1 in caso di carburante di riferimento G 20 ; cf = 0,78 in caso di carburante di riferimento G 25.

L 47/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 18.2.2014

L 47/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 18.2.2014 L 47/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 18.2.2014 ALLEGATO I Gli allegati I, III, IV e IX della direttiva 2007/46/CE sono così modificati: 1) l allegato I è così modificato: a) il punto 3.2.1.1 è

Dettagli

Decreto 13 maggio 1999 (Gazzetta ufficiale n. 134 del 10 giugno 1999) Il Ministro dei trasporti e della navigazione

Decreto 13 maggio 1999 (Gazzetta ufficiale n. 134 del 10 giugno 1999) Il Ministro dei trasporti e della navigazione Decreto 13 maggio 1999 (Gazzetta ufficiale n. 134 del 10 giugno 1999) Recepimento della direttiva 98/77/Ce della Commissione del 2 ottobre 1998 che adegua al progresso tecnico la direttiva 70/220/Cee del

Dettagli

REGOLAMENTO (UE) N. 630/2012 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (UE) N. 630/2012 DELLA COMMISSIONE L 182/14 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 13.7.2012 REGOLAMENTO (UE) N. 630/2012 DELLA COMMISSIONE del 12 luglio 2012 che modifica il regolamento (CE) n. 692/2008 per quanto concerne le prescrizioni

Dettagli

Gazzetta ufficiale dell'unione europea ALLEGATO 2

Gazzetta ufficiale dell'unione europea ALLEGATO 2 L 172/70 3.7.2015 ALLEGATO 2 3.7.2015 L 172/71 Addendum alla notifica di omologazione n. concernente l'approvazione di un veicolo relativamente alle emissioni di scarico ai sensi del regolamento n. 83,

Dettagli

Direttiva 98/69/CE, recepita con Decreto Min. 21/12/1999, in Suppl. Ord. G. Uff. del 4/3/2000.

Direttiva 98/69/CE, recepita con Decreto Min. 21/12/1999, in Suppl. Ord. G. Uff. del 4/3/2000. Direttiva 98/69/CE, recepita con Decreto Min. 21/12/1999, in Suppl. Ord. G. Uff. del 4/3/2000. Tabella valori limite di emissione per omologazioni successive all 1/1/2000 (veicoli categ. M - eccetto veicoli

Dettagli

Il presente allegato riguarda il funzionamento dei sistemi diagnostici di bordo (OBD) per il controllo delle emissioni dei veicoli a motore.

Il presente allegato riguarda il funzionamento dei sistemi diagnostici di bordo (OBD) per il controllo delle emissioni dei veicoli a motore. L 172/204 ALLEGATO 11 SISTEMA DIAGNOSTICO DI BORDO (OBD) DEI VEICOLI A MOTORE 1. INTRODUZIONE Il presente allegato riguarda il funzionamento dei sistemi diagnostici di bordo (OBD) per il controllo delle

Dettagli

ATTI ADOTTATI DA ORGANISMI CREATI DA ACCORDI INTERNAZIONALI

ATTI ADOTTATI DA ORGANISMI CREATI DA ACCORDI INTERNAZIONALI 24.6.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 171/1 II (Atti non legislativi) ATTI ADOTTATI DA ORGANISMI CREATI DA ACCORDI INTERNAZIONALI Solo i testi originali UN/ECE hanno efficacia giuridica a

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 18.2.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 47/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 133/2014 DELLA COMMISSIONE del 31 gennaio 2014 che modifica, ai fini dell adeguamento al

Dettagli

ARPAT Dipartimento Provinciale di Firenze

ARPAT Dipartimento Provinciale di Firenze ARPAT Dipartimento Provinciale di Firenze Seminario: FATTORI DI EMISSIONE DA TRAFFICO: DATI SPERIMENTALI IN ITALIA Organizzato da: ANPA CTN - ACE Centro Tematico Nazionale Atmosfera Clima Emissioni. Contributo:

Dettagli

(gruppo filtro aria perfezionato) per motori EURO 6

(gruppo filtro aria perfezionato) per motori EURO 6 Progetto Europeo AIR-BOX AUTOMOTIVE 2014 AIR-BOX (gruppo filtro aria perfezionato) per motori EURO 6 APPARATO AIR-BOX per la riduzione dei NOx e del CO2 e per l incremento delle prestazioni del motore

Dettagli

PARLAMENTO EUROPEO. Documento di seduta

PARLAMENTO EUROPEO. Documento di seduta PARLAMENTO EUROPEO 1999 Documento di seduta 2004 C5-0474/2001 2000/0211(COD) IT 22.10.01 Posizione comune definita dal Consiglio il 16 ottobre 2001 in vista dell'adozione delle direttiva del Parlamento

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 8.3.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 65/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 195/2013 DELLA COMMISSIONE del 7 marzo 2013 che modifica la direttiva 2007/46/CE del Parlamento

Dettagli

REGOLAMENTO (UE) / DELLA COMMISSIONE. del XXX

REGOLAMENTO (UE) / DELLA COMMISSIONE. del XXX COMMIIONE EUROPEA Bruxelles, XXX D040155/01 [ ](2015) XXX draft REGOLAMENTO (UE) / DELLA COMMIIONE del XXX che modifica il regolamento (CE) n. 692/2008 riguardo alle emissioni dai veicoli passeggeri e

Dettagli

Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni

Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni 2001L0027 IT 21.04.2001 000.001 1 Trattandosi di un semplice strumento di documentazione, esso non impegna la responsabilità delle istituzioni B DIRETTIVA 2001/27/CE DELLA COMMISSIONE del 10 aprile 2001

Dettagli

DIRETTIVA 2001/27/CE DELLA COMMISSIONE

DIRETTIVA 2001/27/CE DELLA COMMISSIONE L 107/10 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee 18.4.2001 DIRETTIVA 2001/27/CE DELLA COMMISSIONE del 10 aprile 2001 che adegua al progresso tecnico la direttiva 88/77/CEE del Consiglio concernente

Dettagli

Progetto H 2 Filiera Idrogeno

Progetto H 2 Filiera Idrogeno WP 4 MOTORI AD IDROGENO CON INIEZIONE DIRETTA A BASSA PRESSIONE Un ostacolo all uso dell idrogeno negli autoveicoli è portarne a bordo la quantità necessaria per una ragionevole autonomia. La densità energetica

Dettagli

E/ECE/324 E/ECE/TRANS/505 Regolamento n. 83 pag. 1. Rev.1/Add.82/Rev.3

E/ECE/324 E/ECE/TRANS/505 Regolamento n. 83 pag. 1. Rev.1/Add.82/Rev.3 E/ECE/324 pag. 1 Rev.1/Add.82/Rev.3 della Commissione economica per l Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) Disposizioni uniformi relative all'omologazione dei veicoli per quanto riguarda le emissioni inquinanti

Dettagli

SISTEMI DI MISURA PER LA MISURAZIONE CONTINUA E DINAMICA DI QUANTITÀ DI LIQUIDI DIVERSI DALL'ACQUA

SISTEMI DI MISURA PER LA MISURAZIONE CONTINUA E DINAMICA DI QUANTITÀ DI LIQUIDI DIVERSI DALL'ACQUA Allegati Specifici - Allegato MI-005 SISTEMI DI MISURA PER LA MISURAZIONE CONTINUA E DINAMICA DI QUANTITÀ DI LIQUIDI DIVERSI DALL'ACQUA Agli strumenti di misura destinati alla misurazione continua e dinamica

Dettagli

Emissioni dei veicoli a motore. Influenza dei combustibili

Emissioni dei veicoli a motore. Influenza dei combustibili Emissioni dei veicoli a motore. Influenza dei combustibili RG 3/2002 NGV System Italia Consorzio metano per auto via Serio, 16 20139 MILANO tel. 02-56810171 fax 02-56810131 e-mail: info@ngvsystem.it 1

Dettagli

Problematiche dell utilizzo di biocarburanti nei motori

Problematiche dell utilizzo di biocarburanti nei motori Bioetanolo: dalla produzione all utilizz Centro Studi l Uomo e l Ambient Padova 200 Problematiche dell utilizzo di biocarburanti nei motori Rodolfo Taccani, Robert Radu taccani@units.it, rradu@units.it

Dettagli

I principali servizi professionali offerti agli operatori del settore sono:

I principali servizi professionali offerti agli operatori del settore sono: POWERJETLPI S.r.l. nasce a Bari come società di servizi nel settore dei carburanti alternativi con l obiettivo di dare supporto tecnico e consulenza professionale al settore. Negli anni stringe progressivamente

Dettagli

Efficienza su larga scala: Sistema modulare Common Rail MCRS per grandi motori Diesel

Efficienza su larga scala: Sistema modulare Common Rail MCRS per grandi motori Diesel Efficienza su larga scala: Sistema modulare Common Rail MCRS per grandi motori Diesel Basso consumo, prestazioni elevate: Sistema modulare Common Rail MCRS per grandi motori Diesel Con le serie MCRS, Bosch

Dettagli

(Gazzetta ufficiale n. L 282 del 01/11/1996 PAG. 0064 0067)

(Gazzetta ufficiale n. L 282 del 01/11/1996 PAG. 0064 0067) Direttiva 96/69/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'8 ottobre 1996 che modifica la direttiva 70/220/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle misure

Dettagli

Impianto di cogenerazione realizzato presso una azienda del settore ceramico della provincia di Modena (Emilia-Romagna, Italia)

Impianto di cogenerazione realizzato presso una azienda del settore ceramico della provincia di Modena (Emilia-Romagna, Italia) OPET SEED (Italia) Impianto di realizzato presso una azienda del settore ceramico della provincia di Modena (Emilia-Romagna, Italia) ENERGIE Introduzione L impianto di in esame è installato presso un azienda

Dettagli

A quale categoria Euro appartiene la mia auto

A quale categoria Euro appartiene la mia auto A quale categoria Euro appartiene la mia auto Dal 1991 la Comunità europea ha emanato una serie di Direttive per regolamentare le emissioni di inquinanti da parte dei veicoli. In base a queste direttive

Dettagli

RAPPORTO DI SOSTENIBILITA CONTRIBUTO DI AMBIENTE E RISPARMIO ENERGETICO DI ACEA LUCE

RAPPORTO DI SOSTENIBILITA CONTRIBUTO DI AMBIENTE E RISPARMIO ENERGETICO DI ACEA LUCE RAPPORTO DI SOSTENIBILITA CONTRIBUTO DI AMBIENTE E RISPARMIO ENERGETICO DI ACEA LUCE Non compromettere il futuro delle prossime generazioni cercando di soddisfare i bisogni del presente ; in quest ottica

Dettagli

AUTOMOBILI NON TRASFORMABILI

AUTOMOBILI NON TRASFORMABILI LINEE GUIDA PER IL MONTAGGIO GPL INIEZIONE SEQUENZIALE IN FASE GASSOSA AUTOMOBILI TRASFORMABILI AUTOMOBILI AD INIEZIONE CON MOTORE ASPIRATO AUTOMOBILI AD INIEZIONE CON MOTORE TURBO AUTOMOBILI NON TRASFORMABILI

Dettagli

Via Generale Enrico Reginato 5, 31100 Treviso ( Italia ) - P. IVA: IT03157040241 info@prince-gpl.it - www.prince-gpl.it

Via Generale Enrico Reginato 5, 31100 Treviso ( Italia ) - P. IVA: IT03157040241 info@prince-gpl.it - www.prince-gpl.it LA DITTA PRINS AUTOGASSYSTEMEN B.V. VIENE RAPPRESENTATA IN ITALIA DALL IMPORTATORE ESCLUSIVO: GPL Doctor Italia srl Generale Il VSI della PRINS AUTOGASSYSTEMEN b.v. è un sistema ad iniezione gassosa sequenziale

Dettagli

AdBlue. The Blue Traction

AdBlue. The Blue Traction AdBlue The Blue Traction Chimitex S.p.A., leader nel campo dei prodotti di chimica di base per il settore industriale, ha scelto di impegnarsi a favore di un ambiente più sano e pulito diventando produttore

Dettagli

ATTI ADOTTATI DA ORGANI CREATI DA ACCORDI INTERNAZIONALI

ATTI ADOTTATI DA ORGANI CREATI DA ACCORDI INTERNAZIONALI 12.4.2008 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 103/1 II (Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione non è obbligatoria) ATTI ADOTTATI DA ORGANI CREATI DA ACCORDI INTERNAZIONALI

Dettagli

***II POSIZIONE COMUNE

***II POSIZIONE COMUNE PARLAMENTO EUROPEO 1999 Documento di seduta 2004 C5-0522/2000 22/10/2000 ***II POSIZIONE COMUNE Oggetto: Posizione comune definita dal Consiglio in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo

Dettagli

Mission. Vision. Realizzare prodotti innovativi per utilizzare al meglio fonti energetiche alternative e a basso impatto ambientale

Mission. Vision. Realizzare prodotti innovativi per utilizzare al meglio fonti energetiche alternative e a basso impatto ambientale Mission Realizzare prodotti innovativi per utilizzare al meglio fonti energetiche alternative e a basso impatto ambientale Vision Promuovere la mobilità sostenibile nel rispetto dell ambiente La Sede 4.000

Dettagli

Banco Prova Caldaie. per generatori di energia termica avente una potenza nominale inferiore a 100kW

Banco Prova Caldaie. per generatori di energia termica avente una potenza nominale inferiore a 100kW Banco Prova Caldaie per generatori di energia termica avente una potenza nominale inferiore a 100kW 1 Generalità Il banco prova caldaie attualmente disponibile presso il nostro Laboratorio è stato realizzato

Dettagli

SL CAR Viale Emilia, 51 20093 Cologno Monzese (MI) Tel e Fax 02.2545086 TIPOLOGIE DI SISTEMI DI ALIMENTAZIONE A GAS

SL CAR Viale Emilia, 51 20093 Cologno Monzese (MI) Tel e Fax 02.2545086 TIPOLOGIE DI SISTEMI DI ALIMENTAZIONE A GAS SL CAR Viale Emilia, 51 20093 Cologno Monzese (MI) Tel e Fax 02.2545086 TIPOLOGIE DI SISTEMI DI ALIMENTAZIONE A GAS Sistemi a GPL per auto a carburatore La trasformazione a GPL, il tipo e la dislocazione

Dettagli

CARATTERISTICHE DEL SISTEMA DI ALIMENTAZIONE PER INIEZIONE DI METANO, tipo TSI-03 (Motori a 3-4 e 5-6 cilindri) TIPO DI DISPOSITIVO NGV04 J

CARATTERISTICHE DEL SISTEMA DI ALIMENTAZIONE PER INIEZIONE DI METANO, tipo TSI-03 (Motori a 3-4 e 5-6 cilindri) TIPO DI DISPOSITIVO NGV04 J EMMEGAS s.p.a. Via G.Falcone, 5 Barco (RE) ITALIA DGM 59536 GM Mod. D.G.M. 405 Complessivo di alimentazione a METANO EMMEGAS tipo TSI-03 per veicoli catalizzati rispondenti alle Direttive 98/69/CE (FaseB),

Dettagli

Brochure2:Layout 1 15-05-2009 17:43 Pagina 1. Ford GPL e Metano

Brochure2:Layout 1 15-05-2009 17:43 Pagina 1. Ford GPL e Metano Brochure2:Layout 1 15-05-2009 17:43 Pagina 1 Ford GPL e Metano Brochure2:Layout 1 15-05-2009 17:43 Pagina 2 Ford per un futuro sostenibile Abbiamo reso lo sviluppo sostenibile una priorità della nostra

Dettagli

TERMODINAMICA. T101D - Banco Prova Motori Automobilistici

TERMODINAMICA. T101D - Banco Prova Motori Automobilistici TERMODINAMICA T101D - Banco Prova Motori Automobilistici 1. Generalità Il banco prova motori Didacta T101D permette di effettuare un ampio numero di prove su motori automobilistici a benzina o Diesel con

Dettagli

Identification of the sensors location

Identification of the sensors location Identification of the sensors location Console di monitoraggio Il monitoraggio dei dati rilevati nella fase di test su strada sono significativi per una valutazione della qualità del progetto realizzato.

Dettagli

Motori endotermici alternativi

Motori endotermici alternativi Scheda riassuntiva 9 capitolo 16 Motori endotermici alternativi Molto diffusi nell autotrazione, i motori endotermici alternativi o motori a combustione interna (c.i.) sono impiegati anche nella propulsione

Dettagli

GPL e METANO: l alternativa in movimento. stop allo smog, dai gas al risparmio

GPL e METANO: l alternativa in movimento. stop allo smog, dai gas al risparmio GPL e METANO: l alternativa in movimento stop allo smog, dai gas al risparmio Con un impianto GPL o Metano la tua auto inquinerà meno, scoprirai un modo di viaggiare più rispettoso dell ambiente e potrai

Dettagli

Principali Caratteristiche

Principali Caratteristiche GP-Diesel 2 GP-Diesel Principali Caratteristiche Il gasolio speciale GP-Diesel ha un numero di cetano molto alto, riducendo così il ritardo di accensione, con effetti positivi su consumo ed emissioni.

Dettagli

Mezzi di prova Laboratorio Automotive

Mezzi di prova Laboratorio Automotive Mezzi di prova Laboratorio Automotive I laboratori Automotive Landi Renzo sono dotati di due sale prova motori e tre sale a rulli per la prova degli autoveicoli; di queste ultime, due sono dotate anche

Dettagli

AdBlue. The Blue Traction

AdBlue. The Blue Traction AdBlue The Blue Traction Chimitex S.p.A., leader nel campo dei prodotti di chimica di base per il settore industriale, ha scelto di impegnarsi a favore di un ambiente più sano e pulito diventando produttore

Dettagli

SCEGLIETE LA COMPETENZA CITROËN GUIDA AL FILTRO ANTIPARTICOLATO

SCEGLIETE LA COMPETENZA CITROËN GUIDA AL FILTRO ANTIPARTICOLATO SCEGLIETE LA COMPETENZA CITROËN GUIDA AL FILTRO ANTIPARTICOLATO IL FILTRO ANTIPARTICOLATO (FAP): UN PRODOTTO DI ALTA TECNOLOGIA Sviluppato dal gruppo PSA PEUGEOT CITROËN, il Filtro antiparticolato (FAP)

Dettagli

REGISTRO CONTROLLI ANTINCENDIO

REGISTRO CONTROLLI ANTINCENDIO REGISTRO CONTROLLI ANTINCENDIO.. Sede:.. (.) Data del Documento : Versione Documento : Rev.0 e-cons s.r.l. Via del Lavoro, 4-35040 Boara Pisani (PD) Tel: 0425485621 - Fax 0425019846 0425485245 e-mail:

Dettagli

Manuale d installazione TARTARINI AUTO. ALFA ROMEO GIULIETTA 1.400cc 125 Kw Turbo MultiAir Gpl

Manuale d installazione TARTARINI AUTO. ALFA ROMEO GIULIETTA 1.400cc 125 Kw Turbo MultiAir Gpl Manuale d installazione TARTARINI AUTO ALFA ROMEO GIULIETTA 1.400cc 125 Kw Turbo MultiAir Gpl Tartarini Auto S.p.a Via Bonazzi 43 40013 Castel Maggiore (Bo) Italy Tel.:+39 051 632 24 11 Fax: 051 632 24

Dettagli

approvato con le modifiche apportate dalla Giunta Comunale con deliberazione del n.

approvato con le modifiche apportate dalla Giunta Comunale con deliberazione del n. DISCIPLINARE TECNICO RELATIVO ALL EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L ACQUISTO/TRASFORMAZIONE DI VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE E PER LA SOSTITUZIONE DI VECCHIE CALDAIE PER RISCALDAMENTO CON NUOVE CALDAIE

Dettagli

La direttiva MID Applicazione nella vendita sfusa di detersivi

La direttiva MID Applicazione nella vendita sfusa di detersivi 1 La direttiva MID Applicazione nella vendita sfusa di detersivi Torino, 10 aprile 2013 Igor Gallo 2 D. Lgs. N. 22/2007 Recepimento direttiva MID Recepimento della nuova Direttiva Europea 2004/22/CE MID

Dettagli

REGOLAMENTO (UE) N. 143/2013 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (UE) N. 143/2013 DELLA COMMISSIONE 20.2.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 47/51 REGOLAMENTO (UE) N. 143/2013 DELLA COMMISSIONE del 19 febbraio 2013 che modifica la direttiva 2007/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio

Dettagli

Immissioni da traffico nelle aree metropolitane

Immissioni da traffico nelle aree metropolitane Immissioni da traffico nelle aree metropolitane Milano-Palazzo Turati, 14 dicembre 2006 IL CONTROLLO DELLE EMISSIONI DEGLI AUTOVEICOLI Francesco Avella, Antonio Rolla INTRODUZIONE Le emissioni autoveicolari

Dettagli

Art. 4 Acquisizione di veicoli adibiti a trasporto su strada a ridotto impatto ambientale e a basso consumo energetico

Art. 4 Acquisizione di veicoli adibiti a trasporto su strada a ridotto impatto ambientale e a basso consumo energetico D.Lgs. 3-3-2011 n. 24 Attuazione della direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli a ridotto impatto ambientale e a basso consumo energetico nel trasporto su strada. Pubblicato nella Gazz.

Dettagli

Analisi delle serie storiche. Monossido di Carbonio Biossido d Azoto Particolato Totale Sospeso Ozono Piombo Biossido di Zolfo Benzene

Analisi delle serie storiche. Monossido di Carbonio Biossido d Azoto Particolato Totale Sospeso Ozono Piombo Biossido di Zolfo Benzene Analisi delle serie storiche Monossido di Carbonio Biossido d Azoto Particolato Totale Sospeso Ozono Piombo Biossido di Zolfo Benzene Al fine di rendersi conto dell evoluzione delle concentrazioni di alcuni

Dettagli

la natura ringrazia con il GPL

la natura ringrazia con il GPL con il GPL la natura ringrazia Il è un combustibile a basso impatto ambientale con elevato potere energetico e calorifico. Tramite lo stoccaggio in bombola, oltre ai classici utilizzi per cucina e riscaldamento,

Dettagli

LA FRIZIONE È UN APPARATO CHE SI INTERPONE TRA MOTORE E CAMBIO E PERMETTE DI PORRE PROGRESSIVAMENTE IN CONTATTO IL MOTORE, GIÀ ACCESO, CON GLI ORGANI DI TRASMISSIONE. LA FORZA ESERCITATA SUL PEDALE DAL

Dettagli

Evoluzione delle propulsioni Implicazioni su Qualità, Affidabilità e Sicurezza

Evoluzione delle propulsioni Implicazioni su Qualità, Affidabilità e Sicurezza Titolo presentazione Veicoli a Metano e GPL: ruolo di Aicq nella certificazione del personale tecnico. Nome/i Relatore/i Job title Domenico GAI Aicq Piemontese - Vicepresidente Logo EVOLUZIONE DELLE PROPULSIONI

Dettagli

Benzina: è costituita essenzialmente da idrocarburi (HC), cioè sostanze organiche composte da idrogeno (H) e carbonio (C).

Benzina: è costituita essenzialmente da idrocarburi (HC), cioè sostanze organiche composte da idrogeno (H) e carbonio (C). InfoTech n 2/2013 STRUMENTO Analizzatori di gas Oggetto L analisi dei gas nei motori a benzina DISPENSA Introduzione Il motore trasforma l energia chimica contenuta nel combustibile (benzina) e nel comburente

Dettagli

Lezione IX - 19/03/2003 ora 8:30-10:30 - Ciclo di Carnot, Otto, Diesel - Originale di Spinosa Alessandro.

Lezione IX - 19/03/2003 ora 8:30-10:30 - Ciclo di Carnot, Otto, Diesel - Originale di Spinosa Alessandro. Lezione IX - 9/03/003 ora 8:30-0:30 - Ciclo di Carnot, Otto, Diesel - Originale di Spinosa Alessandro. Ciclo di Carnot Si consideri una macchina termica semplice che compie trasformazioni reversibili,

Dettagli

Etichettatrice di peso Selezionatrice ponderale a funzionamento automatico che appone ai singoli articoli l'etichetta con l'indicazione del peso.

Etichettatrice di peso Selezionatrice ponderale a funzionamento automatico che appone ai singoli articoli l'etichetta con l'indicazione del peso. Allegati Specifici - Allegato MI-006 STRUMENTI PER PESARE A FUNZIONAMENTO AUTOMATICO Agli strumenti per pesare a funzionamento automatico definiti qui di seguito, il cui fine è la determinazione della

Dettagli

Alma Mater Studiorum - Università di Bologna STUDIO DELL APPLICAZIONE DI UN SISTEMA ALIMENTATO AD IDROGENO PER UN SOLLEVATORE AUTOPROPULSO

Alma Mater Studiorum - Università di Bologna STUDIO DELL APPLICAZIONE DI UN SISTEMA ALIMENTATO AD IDROGENO PER UN SOLLEVATORE AUTOPROPULSO Alma Mater Studiorum - Università di Bologna SECONDA FACOLTA DI INGEGNERIA CON SEDE A CESENA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA STUDIO DELL APPLICAZIONE DI UN SISTEMA ALIMENTATO AD IDROGENO PER UN

Dettagli

Università degli Studi di Bologna. FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Disegno Tecnico Industriale

Università degli Studi di Bologna. FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Disegno Tecnico Industriale Università degli Studi di Bologna FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Disegno Tecnico Industriale STUDIO DI MASSIMA DI UNA PIATTAFORMA ELEVATRICE AD IDROGENO Tesi di Laurea di:

Dettagli

TECNOLOGIA DEI MOTORI

TECNOLOGIA DEI MOTORI TECNOLOGIA DEI MOTORI UN'AZIENDA CHE CRESCE INSIEME ALLA SOCIETÀ Bobcat è fiera delle sue innovazioni e della loro capacità di dare forma al futuro. Da diversi decenni siamo all'avanguardia nella creazione

Dettagli

REGOLAMENTO (UE) N. 459/2012 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (UE) N. 459/2012 DELLA COMMISSIONE L 142/16 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 1.6.2012 REGOLAMENTO (UE) N. 459/2012 DELLA COMMISSIONE del 29 maggio 2012 che modifica il regolamento (CE) n. 715/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio

Dettagli

Il ruolo del programma di ISPEZIONE e MANUTENZIONE dei veicoli circolanti BOLLINO BLU a MILANO

Il ruolo del programma di ISPEZIONE e MANUTENZIONE dei veicoli circolanti BOLLINO BLU a MILANO VI incontro EXPERT PANEL EMISSIONI DA TRASPORTO SU STRADA Il ruolo del programma di ISPEZIONE e MANUTENZIONE dei veicoli circolanti BOLLINO BLU a MILANO EMISSIONI DA TRAFFICO E QUALITA DELL ARIA: ELEMENTI

Dettagli

Requisiti per l accesso agli incentivi

Requisiti per l accesso agli incentivi Requisiti per l accesso agli incentivi 1. Gli incentivi per l acquisto di nuovi veicoli a basso impatto ambientale, trasformazione a gas di veicoli a benzina e sostituzione (acquisto+installazione) di

Dettagli

Il nuovo sistema di iniezione gassosa per la trasformazione a GPL di auto alimentate con iniezione diretta di benzina

Il nuovo sistema di iniezione gassosa per la trasformazione a GPL di auto alimentate con iniezione diretta di benzina Il nuovo sistema di iniezione gassosa per la trasformazione a GPL di auto alimentate con iniezione diretta di benzina MTM s.r.l. Via La Morra, 1-12062 Cherasco (Cn) - Italy Tel. +39 0172 48681 - Fax +39

Dettagli

Sito Web: http://www.gardenale-estintori.it/ UNI 9994-1 /2013 fasi di manutenzione 4 ATTIVITA E PERIODICITA DELLA MANUTENZIONE

Sito Web: http://www.gardenale-estintori.it/ UNI 9994-1 /2013 fasi di manutenzione 4 ATTIVITA E PERIODICITA DELLA MANUTENZIONE Sito Web: http://www.gardenale-estintori.it/ UNI 9994-1 /2013 fasi di manutenzione 4 ATTIVITA E PERIODICITA DELLA MANUTENZIONE 4.1 Generalità La persona responsabile deve predisporre un programma di manutenzione,

Dettagli

DIRETTIVA 108/2009/CE DELLA COMMISSIONE

DIRETTIVA 108/2009/CE DELLA COMMISSIONE L 213/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 18.8.2009 DIRETTIVE DIRETTIVA 108/2009/CE DELLA COMMISSIONE del 17 agosto 2009 che modifica, adeguandola al progresso tecnico, la direttiva 97/24/CE del

Dettagli

Modifica del sistema di scarico. Limiti alla modifica del sistema di scarico. Limitazioni generali per tutti i tipi di motore e per i sistemi

Modifica del sistema di scarico. Limiti alla modifica del sistema di scarico. Limitazioni generali per tutti i tipi di motore e per i sistemi Limiti alla modifica del sistema di scarico Limiti alla modifica del sistema di scarico Limitazioni generali per tutti i tipi di motore e per i sistemi di scarico IMPORTANTE In generale non è consentito

Dettagli

REGOLAMENTO (UE) N. 397/2013 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (UE) N. 397/2013 DELLA COMMISSIONE L 120/4 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 1.5.2013 REGOLAMENTO (UE) N. 397/2013 DELLA COMMISSIONE del 30 aprile 2013 che modifica il regolamento (CE) n. 443/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio

Dettagli

IL MINISTRO DEI TRASPORTI di concerto con IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE ed IL MINISTRO DELLA SALUTE

IL MINISTRO DEI TRASPORTI di concerto con IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE ed IL MINISTRO DELLA SALUTE D.M. 25 gennaio 2008, n. 39 Pubblicato nella Gazz. Uff. 13 marzo 2008, n. 62. Regolamento recante disposizioni concernenti l'omologazione e l'installazione di sistemi idonei alla riduzione della massa

Dettagli

Il riscaldamento globale può frenarvi (ma così potete viaggiare alla grande).

Il riscaldamento globale può frenarvi (ma così potete viaggiare alla grande). Il riscaldamento globale può frenarvi (ma così potete viaggiare alla grande). Godersi i piaceri della guida e contribuire alla lotta contro il dannoso riscaldamento atmosferico ora può essere divertente.

Dettagli

Mission aziendale. Know how tecnologico. Descrizione della tecnologia

Mission aziendale. Know how tecnologico. Descrizione della tecnologia Mission aziendale MetEnergia si configura come una licensing company il cui scopo è la commercializzazione della proprietà intellettuale sviluppata nel campo dello stoccaggio reversibile di gas. Il mercato

Dettagli

vosges di Moreno Beggio

vosges di Moreno Beggio vosges di Moreno Beggio tel. 0444-387119 r.a. Divisione catalizzatori magnetici telefax 0444-264228 Via Roma, 133 mail : commerciale@vosges-italia.it 36040 - TORRI DI QUARTESOLO - (VI) http://www.vosges-italia.it

Dettagli

GENERALITÁ. L impianto può essere diviso in 4 parti:

GENERALITÁ. L impianto può essere diviso in 4 parti: GENERALITÁ L impianto I.A.W. 59F, montato sui motori Fiat / Lancia 1.2 8V Fire, appartiene alla categoria di impianti di iniezione ed accensione integrati. L accensione statica, l iniezione intermittente

Dettagli

GAMMA INDUSTRIALE PER APPLICAZIONI MOVIMENTO TERRA. LA FORZA DELL INNOVAZIONE.

GAMMA INDUSTRIALE PER APPLICAZIONI MOVIMENTO TERRA. LA FORZA DELL INNOVAZIONE. GAMMA INDUSTRIALE PER APPLICAZIONI MOVIMENTO TERRA. LA FORZA DELL INNOVAZIONE. Tier 4 interim/stage IIIB. Energia pulita per motori da 130kW (174 cv) e oltre. Powering the future Energia pulita. Durante

Dettagli

ALLEGATO 1. 1 Generalità

ALLEGATO 1. 1 Generalità ALLEGATO 1 REQUISITI TECNICI E PRESCRIZIONI PER L ADESIONE ALL AUTORIZZAZIONE GENERALE RELATIVA AGLI IMPIANTI DI COMBUSTIONE RICADENTI NELL'AMBITO DI APPLICAZIONE DEL TITOLO I DEL DECRETO LEGISLATIVO 152/06

Dettagli

10/9/2015 *** NORMATTIVA Stampa ***

10/9/2015 *** NORMATTIVA Stampa *** APPENDICE X Art. 241 (Attrezzature delle imprese e dei consorzi abilitati alla revisione dei veicoli) 1. Le attrezzature e le strumentazioni di cui devono essere dotati le imprese ed i consorzi abilitati

Dettagli

Centro specializzato per l installazione di impianti GPL e METANO per auto 1 CARATTERISTICHE IMPIANTI GPL

Centro specializzato per l installazione di impianti GPL e METANO per auto 1 CARATTERISTICHE IMPIANTI GPL Centro specializzato per l installazione di impianti GPL e METANO per auto EBOOK - 3 di 4 IMPIANTI GPL E METANO 1 CARATTERISTICHE IMPIANTI GPL Tel. (+39)051 531791 - Fax (+39)051 6010103 Email: info@baldiegovoni.it

Dettagli

ART. 3 - Caratteristiche dei veicoli oggetto di incentivi Sono ammessi ad incentivo gli acquisti dei seguenti veicoli:

ART. 3 - Caratteristiche dei veicoli oggetto di incentivi Sono ammessi ad incentivo gli acquisti dei seguenti veicoli: DISCIPLINARE TECNICO RIGUARDANTE L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L ACQUISTO DI CICLOMOTORI ELETTRICI E BICICLETTE ELETTRICHE (A PEDALATA ASSISTITA) E TRASFORMAZIONI A GAS (GPL/METANO) DI AUTO A BENZINA E

Dettagli

Gestione delle emissioni della caldaia della scuola

Gestione delle emissioni della caldaia della scuola Gestione delle emissioni della caldaia della scuola Ph.D. Ing. Michele Damiano Vivacqua responsabilità Codice civile art. 2050 Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un'attività pericolosa,

Dettagli

Gazzetta ufficiale dell'unione europea DIRETTIVA 2002/88/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO. del 9 dicembre 2002

Gazzetta ufficiale dell'unione europea DIRETTIVA 2002/88/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO. del 9 dicembre 2002 L 35/28 11.2.2003 DIRETTIVA 2002/88/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 9 dicembre 2002 che modifica la direttiva 97/68/CE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri

Dettagli

2) PRESCRIZIONI DI CARATTERE TECNICO COSTRUTTIVO E GESTIONALE

2) PRESCRIZIONI DI CARATTERE TECNICO COSTRUTTIVO E GESTIONALE 4.1) Requisiti tecnico costruttivi e gestionali degli impianti di verniciatura di oggetti vari in metalli o vetro con utilizzo complessivo di prodotti vernicianti pronti all uso non superiore a 50 kg/g

Dettagli

Romano Injection System 01/11/2013 Rev. 0

Romano Injection System 01/11/2013 Rev. 0 LPG and CNG systems for vehicles Romano Injection System E 01/11/2013 Rev. 0 LPG and CNG systems for vehicles Romano Injection System E La centralina Romano E è un sistema sequenziale fasato di ultima

Dettagli

PROVA DI TENUTA DI UN IMPIANTO A GAS UNI 7129-1:2008 UNI 11528:2014

PROVA DI TENUTA DI UN IMPIANTO A GAS UNI 7129-1:2008 UNI 11528:2014 PROVA DI TENUTA DI UN IMPIANTO A GAS UNI 7129-1:2008 UNI 11528:2014 La PROVA DI TENUTA di un impianto gas è una verifica che deve essere eseguita obbligatoriamente su un NUOVO IMPIANTO interno di adduzione

Dettagli

Ordinanza contro l inquinamento atmosferico

Ordinanza contro l inquinamento atmosferico Ordinanza contro l inquinamento atmosferico (OIAt) Modifica del 23 giugno 2004 Il Consiglio federale svizzero ordina: I L ordinanza del 16 dicembre 1985 1 contro l inquinamento atmosferico è modificata

Dettagli

AUTO D EPOCA E INQUINAMENTO Le analisi tecniche delle sostante emesse in seguito alla combustione dei motori. relazione dell ingegnere Mauro Forghieri

AUTO D EPOCA E INQUINAMENTO Le analisi tecniche delle sostante emesse in seguito alla combustione dei motori. relazione dell ingegnere Mauro Forghieri AUTO D EPOCA E INQUINAMENTO Le analisi tecniche delle sostante emesse in seguito alla combustione dei motori relazione dell ingegnere Mauro Forghieri Le più stringenti limitazioni alle emissioni nocive

Dettagli

Sistemi di Depurazione Fumi SCR DPF - OXICAT

Sistemi di Depurazione Fumi SCR DPF - OXICAT FLAMEPROOF CONVERSIONS OF ELECTRIC AND DIESEL POWERED INDUSTRIAL VEHICLES EXHAUST FUMES PURIFICATIONS SYSTEMS Sistemi di Depurazione Fumi SCR DPF - OXICAT MIRETTI S.r.l Sede Commerciale, amministrativa

Dettagli

SOLUZIONE ESAME DI STATO TECNICO DEI SISTEMI ENERGETICI 2004 TEMA N.1

SOLUZIONE ESAME DI STATO TECNICO DEI SISTEMI ENERGETICI 2004 TEMA N.1 SOLUZIONE ESAME DI STATO TECNICO DEI SISTEMI ENERGETICI 2004 TEMA N.1 Svolgimento : Analizzando le caratteristiche del motore per autoveicolo funzionante a ciclo Diesel, possiamo determinare, in primi

Dettagli

La norma UNI 11522: Installazione di rivelatori di gas e monossido di carbonio

La norma UNI 11522: Installazione di rivelatori di gas e monossido di carbonio La norma UNI 11522: Installazione di rivelatori di gas e monossido di carbonio Fabio Pedrazzi - ANIE Bologna, 23/10/2014 LO SVILUPPO DELLA NORMA 11522 Il CIG ha dato corso allo sviluppo di una Norma sulla

Dettagli

5. La normativa sulle emissioni dei veicoli con motore a combustione interna

5. La normativa sulle emissioni dei veicoli con motore a combustione interna 5. La normativa sulle emissioni dei veicoli con motore a combustione interna Introduzione La prima legge italiana riguardante l inquinamento atmosferico fu la legge n 615 del 16/07/1966, nota con il titolo

Dettagli

L utilizzo di miscele di idrogeno e gas naturale: attività internazionali, obiettivi e pianificazione delle attività in Italia

L utilizzo di miscele di idrogeno e gas naturale: attività internazionali, obiettivi e pianificazione delle attività in Italia ENTE PER LE NUOVE TECNOLOGIE, L ENERGIA E L AMBIENTE L utilizzo di miscele di idrogeno e gas naturale: attività internazionali, obiettivi e pianificazione delle attività in Italia Giovanni Pede C.R. Casaccia,

Dettagli

DISCIPLINARE TECNICO RIGUARDANTE L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L ACQUISTO DI VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE Anno 2006

DISCIPLINARE TECNICO RIGUARDANTE L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L ACQUISTO DI VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE Anno 2006 Comune di Livorno DISCIPLINARE TECNICO RIGUARDANTE L EROGAZIONE DI INCENTIVI PER L ACQUISTO DI VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE Anno 2006 1) Oggetto Rilascio di contributi per l acquisto di veicoli a

Dettagli

Informazioni generali Sport-Utility Vehicle (SUV) a due porte. Sei cilindri, 60 gradi, tipo a V, raffreddamento a liquido

Informazioni generali Sport-Utility Vehicle (SUV) a due porte. Sei cilindri, 60 gradi, tipo a V, raffreddamento a liquido Jeep Wrangler SPECIFICHE TECNICHE Tutte le dimensioni sono espresse in millimetri se non diversamente indicato. Le informazioni si basano sui dati disponibili alla data di pubblicazione (2 dicembre 2010).

Dettagli

1. CAMPO DI APPLICAZIONE

1. CAMPO DI APPLICAZIONE Allegato I Campo di applicazione, definizioni, simboli e abbreviazioni, marcatura del motore, specifiche e prove, conformità della produzione, parametri per la definizione della famiglia, scelta del motore

Dettagli

Il Gasolio Autotrazione

Il Gasolio Autotrazione Il Gasolio Autotrazione Con il termine gasolio autotrazione viene indicata una miscela di idrocarburi idonea per essere impiegata nei motori diesel. Il gasolio commercializzato in Italia deve possedere

Dettagli

Scheda di installazione

Scheda di installazione ZAVOLI s.r.l. Via Pitagora n 400 47023 CESENA Fr. Case Castagnoli (FC) Italy Tel. 0547/ 646409 Telefax 0547 / 646411 Web site: www.zavoli.com E-mail: zavoli@zavoli.com Scheda di installazione SCHEDA N

Dettagli

Sistemi per alimentazione a gas di veicoli a iniezione diretta. Danilo Ceratto Direttore Tecnico BRC Gas Equipment

Sistemi per alimentazione a gas di veicoli a iniezione diretta. Danilo Ceratto Direttore Tecnico BRC Gas Equipment Sistemi per alimentazione a gas di veicoli a iniezione diretta Danilo Ceratto Direttore Tecnico BRC Gas Equipment Introduzione Evoluzione dei motori benzina Alcune tecnologie chiave per il miglioramento

Dettagli

Funzionamento del motore 4 tempi I componenti fondamentali del motore 4 tempi I componenti ausiliari del motore 4 tempi La trasmissione del moto Le innovazioni motoristiche L influenza dell aerodinamica

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 27.1.2009 COM(2009) 9 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Monitoraggio delle emissioni di CO2 delle automobili

Dettagli

Il ruolo dell industria petrolifera nella sfida dei nuovi carburanti

Il ruolo dell industria petrolifera nella sfida dei nuovi carburanti Strategie e strumenti per vincere la sfida della Mobilità sostenibile Il ruolo dell industria petrolifera nella sfida dei nuovi carburanti Ing. Franco Del Manso Unione Petrolifera Roma 26 novembre 2008

Dettagli