RELAZIONE MORALE SULL ATTIVITA SVOLTA DALL ENTE IN CAMMINO PER LA FAMIGLIA NEL CORSO DELL ANNO 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RELAZIONE MORALE SULL ATTIVITA SVOLTA DALL ENTE IN CAMMINO PER LA FAMIGLIA NEL CORSO DELL ANNO 2014"

Transcript

1 RELAZIONE MORALE SULL ATTIVITA SVOLTA DALL ENTE IN CAMMINO PER LA FAMIGLIA NEL CORSO DELL ANNO 2014 Casarza Ligure, 11 aprile 2015 Premessa Al 31/12/14 l ente I.C.P.L.F era autorizzato dalla C.A.I. ad espletare pratiche di adozione internazionale nei seguenti paesi: Colombia, Etiopia, Federazione Russa e Polonia. Al 31/12/14 I.C.P.L.F. era accreditato a concludere adozioni nei seguenti paesi: Colombia, Etiopia, Federazione Russa e Polonia. Relazione attività estero Nel corso dell anno 2014 sono state portate a termine 31 adozioni corrispondenti a 33 minori contro le 64 adozioni e 66 minori dell'anno precedente. Si registra, di conseguenza, per il nostro Ente, un decremento percentuale del 42% di adozioni e del 37,5% di minori. Si riporta di seguito l analisi dell attività svolta nell'anno 2014 e delle prospettive future per ogni singolo paese. Non sono stati ancora pubblicati i dati ufficiali riguardanti il 2014 da parte della Commissione delle Adozioni Internazionali tuttavia, dalle anticipazioni percepite attraverso scambi di informazioni tra enti, risulterebbe un ulteriore calo rispetto all anno precedente, anche se non è ancora ufficializzata la sua entità. Colombia Nel 2014 abbiamo concluso una sola pratica adottiva, pertanto la situazione non è cambiata rispetto all'anno precedente. E continuato il trend discendente iniziato nel 2011 (29 minori nel 2008, 30 nel 2009, 31 nel 2010, 21 nel 2011, 5 nel 2012, 2 nel 2013), arrivando ormai ad una quasi totale interruzione delle pratiche adottive. Come già riportato nella relazione dello scorso anno, permangono pratiche adottive solo per special needs (cioè minori maggiori di 7 anni, con problemi fisici o psichici o fratrie ). Restano attualmente in Colombia una decina di coppie che esprimono il Pag. 1 / 5

2 desiderio di rimanere in attesa in questo paese. Vista la situazione sopra descritta, nell anno 2014 non sono stati effettuati viaggi in Colombia da parte dei nostri funzionari per evitare inutili aggravi di costi. Etiopia L attività ivi svolta dal nostro Ente riguarda due direttive: le adozioni internazionali e la cooperazione. In merito alle adozioni, sono state concluse 18 pratiche corrispondenti a 20 minori con un decremento rispetto all anno precedente (30 pratiche nel 2013, 28 nel 2012, 36 nel 2011, 29 nel 2010). In attesa dei dati ufficiali della C.AI., possiamo disporre solo di scambi di informazioni tra enti nel corso di riunioni tenute nei primi mesi del Da questi incontri emergerebbe più che un dimezzamento del numero di adozioni nell anno Gli ultimi mesi dell anno ed i primi del 2015 hanno creato molta preoccupazione sia negli enti autorizzati ad operare in Etiopia sia nelle coppie in attesa. La preoccupazione espressa anche dalla C.A.I. in una riunione tenutasi a Roma è dovuta all insicurezza ed alla mancanza di chiarezza nelle procedure burocratiche. Si è cominciato ad intravedere qualche spiraglio di ripresa nel mese di febbraio con 3 sentenze ufficiali e le conseguenti chiusure delle pratiche adottive alla fine di marzo, primi di aprile. E stata effettuata una missione alla fine di marzo 2015 per verificare la situazione e le prospettive per l anno corrente. Pur tra notevoli difficoltà prettamente di tipo burocratico, le pratiche sono riprese e sarà fatto tutto quanto possibile per ridurre al minimo i tempi di attesa per le coppie adottive anche se, ad oggi, risultano superiori ai 24 mesi. Nei numeri sopra citati sono comprese anche le coppie provenienti dall ente Nadia Onlus per l intesa stipulata con quest ultimo. Le attività di cooperazione possono essere suddivise in tre direttive: sussidiarietà all infanzia, sostegno sanitario/aiuto ad orfanotrofi statali ed avviamento al lavoro. Riportiamo di seguito l elenco dei progetti gestiti nel corso del 2014: ( sussidiarietà all'infanzia) sostegno a distanza di 150 minori (sussidiarietà all'infanzia) casa famiglia - consistente nel sostegno allo studio ed al mantenimento di diversi ragazzi e ragazze orfani di maggiore età (sussidiarietà all'infanzia) mantenimento di una struttura gestita da nostro personale dipendente nella municipalità di Durame per il sostegno di ragazze madri ed accoglienza di minori; questo progetto è finanziato interamente congiuntamente. Pag. 2 / 5 dall Ente Nadia Onlus e gestito

3 (sostegno sanitario/aiuto ad orfanotrofi statali) - mantenimento dell infermeria dell'orfanotrofio femminile Ketchene con il relativo personale ed attrezzature ed il completamento di un box adibito a barberia/sartoria per l orfanotrofio maschile Kolfe. Entrambi gli orfanotrofi sono statali ed ubicati in Addis Abeba. (avviamento al lavoro) mantenimento di un centro per la lavorazione del bamboo e per attività di cucito già realizzato negli anni precedenti (attività di avviamento al lavoro)- mantenimento di un secondo centro per attività riguardanti la produzione di terracotte. In merito alle raccolte fondi per i sopracitati progetti di cooperazione, oltre al sostegno a distanza finanziato direttamente dalle singole famiglie, i costi di mantenimento della casa famiglia e delle infermerie degli orfanotrofi statali sono stati coperti dalle raccolte del gruppo DABO (coordinamento delle famiglie adottive in Etiopia), dalle donazioni del 5x1000 e dalle liberalità di alcune famiglie adottive. Le attività di avviamento al lavoro sono state finanziate dalla C.E.I (Comunità Episcopale Italiana) tramite un progetto triennale che ci ha destinato una quota delle donazioni dell'8x1000. Come sopra già citato, il progetto relativo alla municipalità di Durame è stato totalmente finanziato dall Ente Nadia Onlus. Al 31 dicembre 2014 i dipendenti del nostro Ente in Etiopia risultavano in totale 29, dei quali 16 impegnati nel settore adozioni/amministrazione, 9 nel progetto Durame, 4 nel training ( avviamento al lavoro ). E ormai in definizione nei primi mesi del 2015 l avvio di un terzo settore riguardante le attività business volte alla vendita di prodotti realizzati all interno della nostra organizzazione in modo tale che gli utili generati possano alimentare i progetti di cooperazione. Nel corso dell anno sono state effettuate nel paese 2 missioni da parte dei nostri funzionari. Federazione Russa Contrariamente all anno precedente il 2014 segna una notevole riduzione delle pratiche concluse: 2 rispetto alle 19 pratiche del 2013, le 7 del 2012 e le 6 del Questa sensibile riduzione è dovuta principalmente alla vicissitudini internazionali che riguardano i rapporti tra l Europa e la Fed. Russa in particolare a seguito della vicenda Ucraina. La burocrazia, da sempre presente nelle pratiche adottive, è incrementata ulteriormente sino a quasi fermare l attività. Come per l Etiopia, si Pag. 3 / 5

4 intravede qualche segnale di ripresa a partire dal prossimo trimestre. Nel primo trimestre è stata conclusa una adozione. Vista la sensibile riduzione delle entrate a fronte delle poche adozioni, per ridurre i costi, non sono state fatte missioni nel paese mentre sono state invitate alcune volte in Italia le nostre rappresentati. Polonia L andamento delle adozioni in Polonia è rimasto sostanzialmente stabile rispetto all anno precedente, visto che risultano concluse 10 pratiche rispetto alle 13 del 2013, alle 5 minori del 2012 ed alle 10 del Non sono state effettuate missioni nel paese. Non esistono particolari problematiche al momento. Relazione attività nazionale Si riportano di seguito i principali dati ed avvenimenti dell anno 2014 Abbiamo ricevuto 39 conferimenti di incarico dei quali 30 nella sede centrale, 4 nella sede di Roma e 5 in quella di Chieti. Nel 2013 erano stati presi n 41 conferimenti di incarico dei quali 28 nella sede centrale, 3 nella sede di Roma e 10 nella sede di Chieti. Il nostre Ente ha partecipato regolarmente alle riunioni del coordinamento di Enti autorizzati Oltre l Adozione di cui fa parte da alcuni anni. Il nostro Ente è entrato a fare parte effettiva della Federazione di Organizzazioni per il Volontariato FOCSIV nell ambito dell attività di cooperazione e volontariato. I nostri operatori hanno partecipato attivamente ai tavoli di formazione ed informazione regionali in merito alle adozioni. Resta sempre attivo lo sportello di assistenza psicologica alle coppie gestito dalla nostra psicologa dott. Magini presso la nostra sede centrale. I nostri funzionari hanno partecipato regolarmente a corsi sulla qualità nelle adozioni tenuti dalla C.A.I- Istituto degli Innocenti. Nel corso dell anno sono stati tenuti tre incontri per l attesa rivolti alle coppie adottive nei mesi di: aprile (tematiche sulla scuola) ottobre (problemi sanitari) novembre (problemi dell adolescenza). Pag. 4 / 5

5 Nell ambito della raccolta fondi, nel corso dell anno si segnala la presenza con stand alla festa della Mimosa a Pieve Ligure ed al Mercatino di S.Nicola a Genova. Per queste iniziative si ringraziano tutti volontari che hanno dato la disponibilità e grazie al loro impegno, sono stati finanziati alcuni dei progetti di cooperazione in Etiopia sopra descritti. Impegni e prospettive future In merito alla cooperazione in Etiopia, si segnala l approvazione del finanziamento di un progetto del valore di euro da parte della Tavola Valdese per realizzare attività di training di ristorazione per creare una quarta linea di avviamento al lavoro oltre a quelle già esistenti del bamboo, cucito e terracotta. In merito alla richiesta di autorizzazione per svolgere adozioni in nuovi paesi, si conferma la linea già espressa nella relazione dello scorso anno. Saranno oggetto di valutazione ed eventuale istanza alla CAI paesi che non impegnino nell immediato sensibili impegni finanziari a meno che essi non siano finanziati da progetti istituzionali. Vista la situazione attuale e le prospettive future nel panorama delle adozioni internazionali, si propenderà per intese con altri Enti autorizzati al fine di condividere paesi diversi. A questo fine saranno privilegiate le intese con Enti che operano anche nella cooperazione e nel volontariato. In merito al personale e collaboratori in Italia, la maggior parte dei professionisti operanti con il nostro Ente hanno contratti tacitamente rinnovabili con scadenze annuali. Sarà da valutare entro l anno corrente la revisione dei contratti di collaborazione visto che non saranno più ammissibili a partire dal prossimo anno. L attività di adozioni e cooperazione viene gestita tramite una dipendente, due collaboratori e cinque professionisti. Oltre ad essi si rammenta che la tenuta della contabilità resta affidata allo studio Commercialista Dott. Giovanelli di Casarza Ligure, l incarico di Revisore dei Conti alla Dott. Daniela Rossi e l incarico di Consulente Legale allo Studio Barbieri di Chiavari. Il Presidente Sergio Stagnaro Pag. 5 / 5

In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture

In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture FIRENZE Diminuisce il numero dei bambini e ragazzi in strutture di accoglienza e in afidameno familiare, così come le adozioni

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI ADOZIONI INTERNAZIONALI PERCHÈ LA CARTA DEI SERVIZI PRESENTAZIONE DELL ENTE. (aggiornamento 28.10.2011)

CARTA DEI SERVIZI ADOZIONI INTERNAZIONALI PERCHÈ LA CARTA DEI SERVIZI PRESENTAZIONE DELL ENTE. (aggiornamento 28.10.2011) CARTA DEI SERVIZI ADOZIONI INTERNAZIONALI (aggiornamento 28.10.2011) PERCHÈ LA CARTA DEI SERVIZI La Carta dei Servizi è lo strumento che fornisce le informazioni fondamentali per le coppie che si rivolgono

Dettagli

Le adozioni internazionali nel 2013

Le adozioni internazionali nel 2013 Le adozioni internazionali nel 2013 Nel corso del 2013 la Commissione ha rilasciato l autorizzazione all ingresso in Italia per 2.825 bambini provenienti da 56 Paesi, adottati da 2.291 famiglie residenti

Dettagli

ATTI DEL CONVEGNO LA FAMIGLIA ADOTTIVA : LA DIMENSIONE GIURIDICA E QUELLA AFFETTIVA RELAZIONALE. Rimini 13 ottobre 2010

ATTI DEL CONVEGNO LA FAMIGLIA ADOTTIVA : LA DIMENSIONE GIURIDICA E QUELLA AFFETTIVA RELAZIONALE. Rimini 13 ottobre 2010 Servizio Polifunzionale per l Adozione Internazionale ATTI DEL CONVEGNO LA FAMIGLIA ADOTTIVA : LA DIMENSIONE GIURIDICA E QUELLA AFFETTIVA RELAZIONALE Rimini 13 ottobre 2010 Intervento dell Ente Autorizzato

Dettagli

I TEMPI DELL ADOZIONE

I TEMPI DELL ADOZIONE 58 CAPITOLO 4 I TEMPI DELL ADOZIONE 4.1 IL PERCORSO DEL BAMBINO: DALL ABBANDONO ALL ADOZIONE UNA DELLE NOVITÀ SALIENTI del rapporto 2008 è rappresentata dal monitoraggio sui dati che permettono di tracciare

Dettagli

Star bene a scuola. L adozione come risorsa Poppi, 31 ottobre 2014

Star bene a scuola. L adozione come risorsa Poppi, 31 ottobre 2014 Star bene a scuola. L adozione come risorsa Poppi, 31 ottobre 2014 Adozioni nazionali e internazionali in Toscana: il quadro complessivo e i percorsi in atto per favorire l'inserimento scolastico dei bambini

Dettagli

Contesto, dati, caratteristiche e tendenze del fenomeno adottivo in Toscana

Contesto, dati, caratteristiche e tendenze del fenomeno adottivo in Toscana L impegno per le famiglie adottive in Toscana. Lavorare insieme per favorire l inserimento e l accoglienza a scuola Firenze 23 gennaio 2014 Contesto, dati, caratteristiche e tendenze del fenomeno adottivo

Dettagli

Tutela, affidamento e adozione dei minori

Tutela, affidamento e adozione dei minori 15 gennaio 2002 Tutela, affidamento e adozione dei minori Anni 1995-2000 I dati qui presentati, frutto della collaborazione tra l Istat e il Ministero della giustizia, illustrano le principali forme di

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI (03.2015)

CARTA DEI SERVIZI (03.2015) INDICE DEI CONTENUTI 1. Carta dei servizi per l adozione internazionale 2. Presentazione dell Ente 2.a Gli obiettivi 2.b La nostra storia 2.c Autorizzazioni in Italia e accreditamenti all estero 2.d L

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. per l adozione internazionale. Foglio 1 di 14. Carta Servizi NADIA - agg. 09-2014

CARTA DEI SERVIZI. per l adozione internazionale. Foglio 1 di 14. Carta Servizi NADIA - agg. 09-2014 CARTA DEI SERVIZI per l adozione internazionale Foglio 1 di 14 Carta dei Servizi per l adozione internazionale INTRODUZIONE L Ente NADIA onlus ha predisposto la Carta dei Servizi in quanto ritiene fondamentale

Dettagli

IL LAVORO CON IL TERRITORIO PER LO SVILUPPO DEGLI INTERVENTI Adozioni nazionali e internazionali: il modello toscano

IL LAVORO CON IL TERRITORIO PER LO SVILUPPO DEGLI INTERVENTI Adozioni nazionali e internazionali: il modello toscano IL LAVORO CON IL TERRITORIO PER LO SVILUPPO DEGLI INTERVENTI Adozioni nazionali e internazionali: il modello toscano Paolina Pistacchi, Psicologa, Ricercatrice, Istituto degli Innocenti La Regione Toscana

Dettagli

INDAGINE CONOSCITIVA SULLA QUALITA DEI SERVIZI CIFA ANNO 2012. Rilevazione effettuata nel periodo Febbraio Marzo 2013

INDAGINE CONOSCITIVA SULLA QUALITA DEI SERVIZI CIFA ANNO 2012. Rilevazione effettuata nel periodo Febbraio Marzo 2013 C.I.F.A. ONLUS - CENTRO INTERNAZIONALE PER L INFANZIA E LA FAMIGLIA O R G A N I Z Z A Z I O N E N O N G O V E R N A T I V A INDAGINE CONOSCITIVA SULLA QUALITA DEI SERVIZI CIFA ANNO 212 Rilevazione effettuata

Dettagli

STATUTO ART. 1 DENOMINAZIONE E costituita l associazione denominata Emmanuel-Family Fondazione Italia Associazione di Volontariato O.N.L.U.S.

STATUTO ART. 1 DENOMINAZIONE E costituita l associazione denominata Emmanuel-Family Fondazione Italia Associazione di Volontariato O.N.L.U.S. 1 STATUTO ART. 1 DENOMINAZIONE E costituita l associazione denominata Emmanuel-Family Fondazione Italia Associazione di Volontariato O.N.L.U.S. (Associazione di volontariato ex legge n. 266/91 - O.N.L.U.S.

Dettagli

Direzione Sociale Dipartimento ASSI U.O. Famiglia Infanzia Età Evolutiva. Centro Adozioni Attività e Dati Anno 2013

Direzione Sociale Dipartimento ASSI U.O. Famiglia Infanzia Età Evolutiva. Centro Adozioni Attività e Dati Anno 2013 Direzione Sociale Dipartimento ASSI U.O. Famiglia Infanzia Età Evolutiva Centro Adozioni Attività e Dati Anno 2013 Direzione Sociale Dipartimento ASSI U.O. Famiglia Infanzia Età Evolutiva Centro Adozioni

Dettagli

AZIENDA SPECIALE PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI IN MATERIA DI SERVIZIO IDRICO INTEGRATO UFFICIO D AMBITO DELLA PROVINCIA DI MILANO STATUTO

AZIENDA SPECIALE PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI IN MATERIA DI SERVIZIO IDRICO INTEGRATO UFFICIO D AMBITO DELLA PROVINCIA DI MILANO STATUTO AZIENDA SPECIALE PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI IN MATERIA DI SERVIZIO IDRICO INTEGRATO UFFICIO D AMBITO DELLA PROVINCIA DI MILANO STATUTO Approvato con delibera del Consiglio Provinciale n. 23 dell 11.04.2013

Dettagli

PROGETTO SACRAVITA MISERICORDIA DI FIRENZE BIELORUSSIA

PROGETTO SACRAVITA MISERICORDIA DI FIRENZE BIELORUSSIA PROGETTO SACRAVITA MISERICORDIA DI FIRENZE BIELORUSSIA Per restituire dignità, tetto e futuro agli ultimi del mondo. Sotto questa dizione si collocano tutta una serie di progetti, realizzati all estero

Dettagli

Carta dei Servizi. Carta dei Servizi - Sezione IV: Adozione Internazionale. Adozione Internazionale. Chi Siamo. Che cosa facciamo

Carta dei Servizi. Carta dei Servizi - Sezione IV: Adozione Internazionale. Adozione Internazionale. Chi Siamo. Che cosa facciamo Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Cooperazione allo Sviluppo Dove Siamo Servizi alle Famiglie Adozione Internazionale Ultimo aggiornamento Novembre 2015 Sez.IV - 1 /22 Indice

Dettagli

Sede Centrale: Tel. Fax E-mail Sito Facebook Orario continuato

Sede Centrale: Tel. Fax E-mail Sito Facebook Orario continuato del Tigullio Chi siamo Celivo è un organizzazione di volontariato iscritta al registro regionale dal 1999. E un associazione di associazioni che, sulla base dei comuni valori condivisi, si sono unite con

Dettagli

DATI AL 31/12/2008. Report

DATI AL 31/12/2008. Report Rilevazione coordinata dei dati in possesso delle Regioni e Province autonome su bambini e adolescenti fuori dalla famiglia in affidamento familiare (a singoli, famiglie e parenti) o accolti nei servizi

Dettagli

AMI Amici Missioni Indiane ONLUS Adozioni internazionali Sponsorizzazioni (adozioni a distanza) Progetti di cooperazione

AMI Amici Missioni Indiane ONLUS Adozioni internazionali Sponsorizzazioni (adozioni a distanza) Progetti di cooperazione Adozioni a distanza Chi siamo? AMI Amici Missioni Indiane ONLUS è nata nel 1982 per volontà di un gruppo di genitori adottivi e sin dalla fondazione è impegnata, su base esclusivamente volontaria, nel

Dettagli

Milano, 10 ottobre 2007.

Milano, 10 ottobre 2007. Milano, 10 ottobre 2007. "L adozione non ha prezzo" Campagna promossa dalle associazioni familiari per la gratuità dell adozione internazionale "La nostra è una proposta realistica per questa Finanziaria

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE Vds Voglia di stupire

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE Vds Voglia di stupire (Allegato a) STATUTO DELL ASSOCIAZIONE Vds Voglia di stupire Sulle orme di Karol Titolo I Costituzione e Scopi Art. 1. E costituita l Associazione denominata Vds Voglia di stupire con sede presso parrocchia

Dettagli

C O M U N E D I C R E M A REGOLAMENTO SCUOLA INFANZIA COMUNALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

C O M U N E D I C R E M A REGOLAMENTO SCUOLA INFANZIA COMUNALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE C O M U N E D I C R E M A REGOLAMENTO SCUOLA INFANZIA COMUNALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 2012/00093 DEL 20 DICEMBRE 2012 PA RT E I N O R M E G E N E R A L I ART. 1 PREMESSA Il

Dettagli

(Testo D.G.R. 7 maggio 2002, n. 37-5948 e s.m.i.)

(Testo D.G.R. 7 maggio 2002, n. 37-5948 e s.m.i.) Statuto per l organizzazione ed il funzionamento della Agenzia regionale per le adozioni internazionali Regione Piemonte a norma dell art. 4 comma 8 della legge regionale 16 novembre 2001, n. 30 (Testo

Dettagli

BILANCIO PREVENTIVO E CONSUNTIVO

BILANCIO PREVENTIVO E CONSUNTIVO BILANCIO PREVENTIVO E CONSUNTIVO (Documento di sintesi del bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'esercizio 2014 e bilancio pluriennale per il triennio 2014 2016 approvato con delibera Consiliare

Dettagli

REGOLAMENTO SPESE DI RAPPRESENTANZA CONCESSIONE PATROCINI ADESIONE A COMITATI D ONORE

REGOLAMENTO SPESE DI RAPPRESENTANZA CONCESSIONE PATROCINI ADESIONE A COMITATI D ONORE Comune di Spilamberto REGOLAMENTO SPESE DI RAPPRESENTANZA CONCESSIONE PATROCINI ADESIONE A COMITATI D ONORE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 45 del 28.05.2012, divenuta esecutiva ai

Dettagli

Relazione. del Revisore Unico al bilancio al 31.12.2014. della Fondazione OAGE. Signori componenti il Consiglio di Amministrazione,

Relazione. del Revisore Unico al bilancio al 31.12.2014. della Fondazione OAGE. Signori componenti il Consiglio di Amministrazione, Relazione del Revisore Unico al bilancio al 31.12.2014 della Fondazione OAGE Signori componenti il Consiglio di Amministrazione, il progetto di bilancio che viene sottoposto alla Vostra attenzione è relativo

Dettagli

L educazione è proprio prendere l altro e dire: Vieni con me, camminiamo insieme. Ma il valore non lo metto io, il valore ce l hai già.

L educazione è proprio prendere l altro e dire: Vieni con me, camminiamo insieme. Ma il valore non lo metto io, il valore ce l hai già. Campagna Tende 2012-2013 COSTRUENDO UN BENE PER TUTTI UGANDA Ultimazione della scuola secondaria Luigi Giussani a Kampala L educazione è proprio prendere l altro e dire: Vieni con me, camminiamo insieme.

Dettagli

Dati al 31 dicembre 2009

Dati al 31 dicembre 2009 Osservatorio per l infanzia e l adolescenza Regione Emilia-Romagna Assessorato Promozione politiche sociali e di integrazione per l immigrazione. Volontariato, associazionismo e terzo settore Bambini,

Dettagli

Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera. Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l.

Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera. Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l. Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l. onlus IL PUNTO DI PARTENZA Società Cooperativa sociale a.r.l. ONLUS

Dettagli

3 a S E D U T A. 1 Dott. Ezio Venturi Dirigente del Settore Polit.Soc./Lavoro/Form.Prof/Qual.Amb.le del Comune di Riccione.

3 a S E D U T A. 1 Dott. Ezio Venturi Dirigente del Settore Polit.Soc./Lavoro/Form.Prof/Qual.Amb.le del Comune di Riccione. VERBALE DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE GARA PER PUBBLICO INCANTO PER L AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEI SERVIZI SOCIO- ASSISTENZIALI, DI PULIZIA LOCALI, PREPARAZIONE E FORNITURA PASTI, RIGOVERNO STOVIGLIE,

Dettagli

ROBERTA CAPPONI Presidente della Commissione per le adozioni internazionali

ROBERTA CAPPONI Presidente della Commissione per le adozioni internazionali ROBERTA CAPPONI Presidente della Commissione per le adozioni internazionali Ritengo che un approfondita riflessione sulla situazione e sulle prospettive dell adozione internazionale non possa, oggi, prescindere

Dettagli

Carta dei Servizi del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS

Carta dei Servizi del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS Carta dei Servizi del Consultorio UCIPEM Cremona- Fondazione ONLUS Via Milano, 5/c 26100 Cremona Tel. 0372 20751/34402 Fax 0372-1960388 Codice fiscale 80011480193 Partita Iva 01273220192 mail: segreteria@ucipemcremona.it

Dettagli

ASSOCIAZIONE L ALTRA CITTA NEL MONDO ONLUS VIA ALFIERI N.11 58100 GROSSETO CODICE FISCALE 92060120539 BILANCIO AL 31/12/2009

ASSOCIAZIONE L ALTRA CITTA NEL MONDO ONLUS VIA ALFIERI N.11 58100 GROSSETO CODICE FISCALE 92060120539 BILANCIO AL 31/12/2009 ASSOCIAZIONE L ALTRA CITTA NEL MONDO ONLUS VIA ALFIERI N.11 58100 GROSSETO CODICE FISCALE 92060120539 BILANCIO AL 31/12/2009 Sede Sociale Grosseto Via Alfieri n.11 Codice fiscale 92060120539 Iscrizione

Dettagli

Direzione Sociale Dipartimento ASSI U.O. Famiglia Infanzia Età Evolutiva. Centro Adozioni Attività e Dati Anno 2011

Direzione Sociale Dipartimento ASSI U.O. Famiglia Infanzia Età Evolutiva. Centro Adozioni Attività e Dati Anno 2011 Direzione Sociale Dipartimento ASSI U.O. Famiglia Infanzia Età Evolutiva Centro Adozioni Attività e Dati Anno 2011 Direzione Sociale Dipartimento ASSI U.O. Famiglia Infanzia Età Evolutiva Centro Adozioni

Dettagli

Fondazione OPERA SANTA RITA PRATO CARTA DEI SERVIZI. Il sostegno ai minori in difficoltà

Fondazione OPERA SANTA RITA PRATO CARTA DEI SERVIZI. Il sostegno ai minori in difficoltà Fondazione OPERA SANTA RITA PRATO CARTA DEI SERVIZI Il sostegno ai minori in difficoltà Edizione maggio 2002 1 LA MISSION ED I VALORI LA MISSION Ciascuna persona è titolare di diritti, ad ognuno deve essere

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE REGIONE DEL VENETO Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 9 Treviso Sede Legale Borgo Cavalli, 42 31100 Treviso DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE 28/03/2013, n. 228 Il Direttore generale di questa

Dettagli

LA GIUNTA REGIONALE. VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6, e successive modificazioni;

LA GIUNTA REGIONALE. VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6, e successive modificazioni; Oggetto: Approvazione del protocollo d intesa-tipo tra Regione Lazio ed enti o soggetti interessati concernente la promozione di un programma di interventi strutturali finalizzati al potenziamento dell

Dettagli

Obblighi di pubblicazione relativi ai procedimenti amministrativi Art. 35 D.lgs. 33/2013

Obblighi di pubblicazione relativi ai procedimenti amministrativi Art. 35 D.lgs. 33/2013 Obblighi di pubblicazione relativi ai procedimenti amministrativi Art. 35 D.lgs. 33/2013 Settore II Economico Finanziario. Ai sensi dell art. 35 del D.lgs. n. 33/2013 si pubblicano i dati relativi ai procedimenti

Dettagli

Statuto del Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT)

Statuto del Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT) Art.1) Oggetto e sede Statuto del Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT) Il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni, costituito con atto convenzionale

Dettagli

1. Proposte in merito alla promozione dei Diritti dell Infanzia e dell Adolescenza

1. Proposte in merito alla promozione dei Diritti dell Infanzia e dell Adolescenza PROPOSTE AI CANDIDATI DELLA REGIONE LIGURIA 1. Proposte in merito alla promozione dei Diritti dell Infanzia e dell Adolescenza a) Promuovere l ascolto e la partecipazione dei bambini e dei ragazzi alla

Dettagli

RELAZIONE SULL ATTIVITA SVOLTA 2012-2013

RELAZIONE SULL ATTIVITA SVOLTA 2012-2013 Direzione Generale per il Terzo Settore e le Formazioni Sociali RELAZIONE SULL ATTIVITA SVOLTA 2012-2013 A seguito della soppressione dell Agenzia per il Terzo Settore (ex Agenzia per le Onlus), le relative

Dettagli

ARAI-Regione Piem onte Federazione Russa Lettonia Moldavia Cina Slovacchia Corea del Sud Guatemala Senegal Capo Verde Burkina Faso Colombia Etiopia Brasile ARAI-Regione Piemonte, Paesi Autorizzati ATTIVITÀ

Dettagli

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE Termine ultimo di presentazione della domanda: 17 novembre 2014 1. Oggetto Obiettivo del bando è assicurare adeguato sostegno alle famiglie potenziando i servizi per l infanzia

Dettagli

Adozioni nazionali e internazionali in Toscana

Adozioni nazionali e internazionali in Toscana ISBN 978-88-6374-035-6 Centro Regionale di documentazione per l infanzia e l adolescenza Adozioni nazionali e internazionali in Toscana Adozioni nazionali e internazionali in Toscana Protagonisti, tempi,

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA

PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA AVVISO Criteri e modalità di presentazione delle istanze relative al sostegno di iniziative e manifestazioni culturali, artistiche, musicali, coreutiche, teatrali, ricreative,

Dettagli

AZIONI di COORDINAMENTO ORGANISMI REGIONALI ANFFAS ONLUS. programmi e stato dell arte. Consigliere Nazionale Cesarina Del Vecchio

AZIONI di COORDINAMENTO ORGANISMI REGIONALI ANFFAS ONLUS. programmi e stato dell arte. Consigliere Nazionale Cesarina Del Vecchio AZIONI di COORDINAMENTO ORGANISMI REGIONALI ANFFAS ONLUS programmi e stato dell arte Consigliere Nazionale Cesarina Del Vecchio 1 PROGRAMMA APPROVATO DALL ASSEMBLEA ASSEMBLEA MAGGIO 2010: Per quanto concerne

Dettagli

BANDO STIAMO TUTTI BENE: EDUCARE BENE, CRESCERE MEGLIO

BANDO STIAMO TUTTI BENE: EDUCARE BENE, CRESCERE MEGLIO BANDO STIAMO TUTTI BENE: EDUCARE BENE, CRESCERE MEGLIO Premessa Le Linee Programmatiche della Compagnia hanno stabilito che, nell ambito del tema Istruzione, fosse emanato, nel corso del 2015, un bando

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA PROVINCIA DI ROMA

COMUNE DI CIVITAVECCHIA PROVINCIA DI ROMA ORIGINALE COMUNE DI CIVITAVECCHIA PROVINCIA DI ROMA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE (Deliberazione n. 51 del 10/03/2011) OGGETTO: APPROVAZIONE DOTAZIONE ORGANICA E DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 225 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa della senatrice BURANI PROCACCINI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 4 MAGGIO 2006 Legge quadro sulla famiglia TIPOGRAFIA DEL SENATO

Dettagli

Bilancio al 31.12.2006

Bilancio al 31.12.2006 TI DO UNA MANO ONLUS Via Manzoni 11 20052 MONZA Bilancio al 31.12.2006 Premessa generale Non essendoci precise disposizioni in materia di rendicontazione per ONLUS come la nostra, si ritiene di dare un

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE REGOLAMENTO DELLA CONFERENZA CITTADINA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME STATALI E PARITARIE DELL INFANZIA E DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Finalità 1.1 Il

Dettagli

AVVISO PUBBLICO. per la realizzazione di progetti a favore della Coesione Sociale

AVVISO PUBBLICO. per la realizzazione di progetti a favore della Coesione Sociale PROVINCIA DI PAVIA SETTORE SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO AVVISO PUBBLICO per la realizzazione di progetti a favore della Coesione Sociale Art. 1 Finalità Il presente Avviso intende sostenere progetti in

Dettagli

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo

Art. 1 Finalità. Art. 2 Requisiti di ammissibilità al contributo Il presente bando vige in regime de minimis (ex Reg.CE 1998/2006, Reg. CE 15353/2007 ereg. CE 75/2007 ) 1 Art. 1 Finalità 1. La Camera di Commercio di Pistoia, anche al fine di sostenere il mantenimento

Dettagli

ART. 3 L Associazione è apartitica ed aconfessionale e non ha fini di lucro.

ART. 3 L Associazione è apartitica ed aconfessionale e non ha fini di lucro. STATUTO ** * ** ART. 1 - E' costituita una Associazione denominata: "CIAI Centro Italiano Aiuti all Infanzia O.N.L.U.S., siglabile anche come CIAI ONLUS La durata dell Associazione è fissata sino al 31

Dettagli

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione

Carta dei Servizi. Chi Siamo. Che cosa facciamo. Cooperazione allo Sviluppo. Come Lavoriamo. Dove Siamo. Centro Studi e Formazione Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Dove Siamo Cooperazione allo Sviluppo Centro Studi e Formazione Adozione Internazionale Emissione Gennaio 2013 Sez.III - 1 /9 Indice Indice...

Dettagli

Carta dei Servizi. Carta dei Servizi - Sezione IV: Adozione Internazionale. Adozione Internazionale. Chi Siamo. Che cosa facciamo

Carta dei Servizi. Carta dei Servizi - Sezione IV: Adozione Internazionale. Adozione Internazionale. Chi Siamo. Che cosa facciamo Carta dei Servizi Chi Siamo Che cosa facciamo Come Lavoriamo Cooperazione allo Sviluppo Dove Siamo Centro Studi Adozione Internazionale Ultimo aggiornamento Marzo 2014 Sez.IV - 1 /21 Indice Indice... 2

Dettagli

Rapporto immobiliare 2009 Immobili a destinazione Terziaria, Commerciale e Produttiva

Rapporto immobiliare 2009 Immobili a destinazione Terziaria, Commerciale e Produttiva Rapporto immobiliare 2009 Immobili a destinazione Terziaria, Commerciale e Produttiva con la collaborazione di Indice Presentazione 1 Introduzione 3 Le Fonti ed i Criteri Metodologici adottati 4 1. QUADRO

Dettagli

Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile di P.O. delegato: Giancarlo Galardi. Decreto N 1165 del 26 Marzo 2012

Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile di P.O. delegato: Giancarlo Galardi. Decreto N 1165 del 26 Marzo 2012 REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO INCLUSIONE SOCIALE SETTORE POLITICHE PER IL CONTRASTO AL DISAGIO SOCIALE. Il Dirigente

Dettagli

REGIONE LAZIO Assessorato alle Politiche Sociali

REGIONE LAZIO Assessorato alle Politiche Sociali Il presente allegato è composto di n. 14 pagine Allegato 1 REGIONE LAZIO Assessorato alle Politiche Sociali SCHEMA DI PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA COLLABORAZIONE TRA SERVIZI TERRITORIALI, ENTI AUTORIZZATI

Dettagli

TESTO DI LEGGE APPROVATO DAL CONSIGLIO REGIONALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIONALE DELLA LIGURIA NELLA SEDUTA DEL 6 MARZO 2007

TESTO DI LEGGE APPROVATO DAL CONSIGLIO REGIONALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIONALE DELLA LIGURIA NELLA SEDUTA DEL 6 MARZO 2007 REGIONE LIGURIA TESTO DI LEGGE APPROVATO DAL CONSIGLIO REGIONALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIONALE DELLA LIGURIA NELLA SEDUTA DEL 6 MARZO 2007 INTERVENTI DI PREVENZIONE DELLA VIOLENZA DI GENERE E MISURE

Dettagli

CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL PIEMONTE

CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL PIEMONTE CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER IL PIEMONTE Delibera n. 248/2011/SRCPIE/PRSE La Sezione Regionale di Controllo per il Piemonte, composta dai Magistrati: Dott. ssa Enrica LATERZA Presidente

Dettagli

Associazione Genitori Scuola Fabbri Verbale di Assemblea

Associazione Genitori Scuola Fabbri Verbale di Assemblea Associazione Genitori Scuola Fabbri Verbale di Assemblea Milano, 20 ottobre 2014 Lunedì 20 ottobre 2014 alle ore 21,00 si è tenuto nei locali della Scuola Primaria F. e T. Fabbri, il primo incontro dell

Dettagli

Antonio e Roberta Bergaminelli. L adozione non è un gioco

Antonio e Roberta Bergaminelli. L adozione non è un gioco Antonio e Roberta Bergaminelli L adozione non è un gioco Antonio e Roberta Bergaminelli, L adozione non è un gioco Copyright 2013 Edizioni del Faro Gruppo Editoriale Tangram Srl Via Verdi, 9/A 38122 Trento

Dettagli

ALLEGATO B STATUTO MUTUA NUOVA SANITA

ALLEGATO B STATUTO MUTUA NUOVA SANITA ALLEGATO B ART. 1 Denominazione STATUTO MUTUA NUOVA SANITA E costituita una società di Mutuo Soccorso con la denominazione di "MUTUA NUOVA SANITÀ " che nel presente statuto viene indicata, per brevità,

Dettagli

Comune di Galatina Provincia di Lecce

Comune di Galatina Provincia di Lecce Comune di Galatina Provincia di Lecce DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE Numero 92 del 30-01-2014 REGISTRO GENERALE DELLE DETERMINAZIONI PRATICA N. DT - 38-2014 del 20-01-2014 L estensore Il responsabile del

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE "ABILIATOUR O.N.L.U.S. TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ABILIATOUR O.N.L.U.S. TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI STATUTO DELL ASSOCIAZIONE "ABILIATOUR O.N.L.U.S. TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Denominazione È costituita, nel rispetto del D.Lgs 460/97, un associazione senza scopo di lucro, indipendente, aconfessionale

Dettagli

CONSIGLIO DI ISTITUTO - Verbale n 2 del 9/12/2010

CONSIGLIO DI ISTITUTO - Verbale n 2 del 9/12/2010 Istituto Comprensivo Coverciano Via G. D Annunzio, 172-50135 Firenze Scuole Primarie A. Diaz, D. da Settignano e S. Maria a Coverciano Scuole dell Infanzia A. Diaz, D. da Settignano e S. Maria a Coverciano

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Avere cura: un valore, un impegno, una opportunità SETTORE e Area di Intervento: ASSISTENZA Pazienti affetti da patologie temporaneamente e/o permanentemente

Dettagli

INDICE CARTA DEI SERVIZI. Pag. 2 PREMESSA. Pag. 2 BREVE PRESENTAZIONE DELLA COOPERATIVA. Pag. 2 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO. Pag. 3

INDICE CARTA DEI SERVIZI. Pag. 2 PREMESSA. Pag. 2 BREVE PRESENTAZIONE DELLA COOPERATIVA. Pag. 2 DESCRIZIONE DEL SERVIZIO. Pag. 3 CARTA DEI SERVIZI RELATIVA A SERVIZIO DI ASSISTENZA EDUCATIVA PER GLI ALUNNI CON DISABILITA FREQUENTANTI SCUOLE DELL INFANZIA, PRIMARIE, SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO STATALI E PARITARIE MILANESI

Dettagli

UCSC - Charity Work Program

UCSC - Charity Work Program UCSC - Brasile - Ecuador - Etiopia - Ghana - India - Sri Lanka - Uganda Volontariato Estate 2012 UCSC International Via Carducci, 28/30-20123 Milano Tel. +39 02/7234.5252 Indice Il programma > UCSC Work

Dettagli

"LE DONAZIONI DI FINE ANNO"

LE DONAZIONI DI FINE ANNO TAB.1 DONAZIONI EFFETTUATE NEL PERIODO OTTOBRE-DICEMBRE 2010 In occasione del recente periodo di festività natalizie (o comunque da ottobre a fine anno) ha fatto una o più donazioni ad organizzazioni di

Dettagli

Adotta anche Tu una legge per i bambini di Haiti. Presenta. Modificare la legge sulle adozioni e adottare in via d emergenza i

Adotta anche Tu una legge per i bambini di Haiti. Presenta. Modificare la legge sulle adozioni e adottare in via d emergenza i Adotta anche Tu una legge per i bambini di Haiti Presenta Modificare la legge sulle adozioni e adottare in via d emergenza i bambini dei paesi devastati da terremoti e altri disastri. Perché? Il terremoto

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ (emanato con decreto rettorale 19 aprile 2013 n. 254)

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ (emanato con decreto rettorale 19 aprile 2013 n. 254) REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ (emanato con decreto rettorale 19 aprile 2013 n. 254) INDICE TITOLO I NORME GENERALI CAPO I Principi e finalità Articolo 1 (Ambito

Dettagli

Genitori con la patente

Genitori con la patente Genitori con la patente Associazione di Promozione Sociale Via Don Tonino Bello, 20 00132 ROMA Iniziativa di SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA E PRESIDIO PSICOLOGICO RELAZIONE DESCRITTIVA A cura di Dott.ssa

Dettagli

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE

PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE PROGETTO CULTURALMENTE REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE 1. PREMESSA La cultura non è tanto un emergenza dimenticata, quanto una scelta di fondo trascurata per lunghissimo tempo Negli ultimi anni in tutta

Dettagli

Bilancio al 31 dicembre 2011

Bilancio al 31 dicembre 2011 Bilancio al 31 dicembre 2011 Associazione per l Altro onlus (Perla) Sede legale: Strada di Valdipugna, n 18 53100 Siena Sede operativa: Via Enea Silvio Piccolomini, n 168 53100 Siena CF 92054800526 Tel.

Dettagli

Quote associative ( 24.096): l aumento di circa 2.400 euro rispecchia la crescita della FIAB sia in termini di associazioni aderenti, che di soci.

Quote associative ( 24.096): l aumento di circa 2.400 euro rispecchia la crescita della FIAB sia in termini di associazioni aderenti, che di soci. Relazione sulla gestione e sul bilancio dell'esercizio 2006 Premessa Nell'esercizio 2006 le risorse economiche della FIAB onlus sono state efficacemente impiegate, per il perseguimento delle finalità di

Dettagli

Newsletter n. 8 FONDAZIONE BROWNSEA 25 luglio 2008

Newsletter n. 8 FONDAZIONE BROWNSEA 25 luglio 2008 Newsletter n. 8 FONDAZIONE BROWNSEA 25 luglio 2008 Harambee Etiopia Campo di lavoro del mese di aprile La nostra avventura ha avuto inizio il 4 di aprile ed è terminata il 4 di maggio; purtroppo quest

Dettagli

Oggetto: Analisi tecnico-amministrativa in tema di funzioni trasferibili all Unione Gerundo.

Oggetto: Analisi tecnico-amministrativa in tema di funzioni trasferibili all Unione Gerundo. Castelleone, 14 Marzo 2011 Al Consiglio dell Unione Gerundo Sede Oggetto: Analisi tecnico-amministrativa in tema di funzioni trasferibili all Unione Gerundo. 1. Il perché di un analisi. Nell ambito dell

Dettagli

UCSC - Charity Work Program

UCSC - Charity Work Program UCSC - Brasile - Etiopia - Ghana - India Sri Lanka - Tanzania - Uganda Volontariato Estate 2013 UCSC International Via Carducci, 28/30 20123 Milano Tel. +39 02/7234.5252 Indice Il programma > UCSC -...

Dettagli

IL MATRIMONIO IN ITALIA

IL MATRIMONIO IN ITALIA IL MATRIMONIO IN ITALIA Anno 2012 Fonte: rapporto ISTAT del 13 novembre 2013 (htttp://www.istat.it) Nel 2012 sono stati celebrati in Italia 207.138 matrimoni (3,5 ogni 1.000 abitanti), 2.308 in più rispetto

Dettagli

LA POPOLAZIONE IERI, OGGI E DOMANI

LA POPOLAZIONE IERI, OGGI E DOMANI LA POPOLAZIONE IERI, OGGI E DOMANI Trieste novembre 2012 Riproduzioni e stampe dovranno riportare in modo visibile la fonte e la proprietà dell informazione. Inoltre, su richiesta al Servizio Statistica

Dettagli

L ADOZIONE A DISTANZA UNA SCELTA FATTA CON IL CUORE

L ADOZIONE A DISTANZA UNA SCELTA FATTA CON IL CUORE L ADOZIONE A DISTANZA UNA SCELTA FATTA CON IL CUORE ANCHE TU AVRAI UNA NUOVA FAMIGLIA. Se c è qualcosa di cui un bambino abbandonato o rimasto senza i genitori ha bisogno, questa è la famiglia. Non solo

Dettagli

REGOLAMENTO ABIO ROMA ONLUS

REGOLAMENTO ABIO ROMA ONLUS REGOLAMENTO ABIO ROMA ONLUS Come previsto dall art. 17 dello Statuto sociale, il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Presidente, il Segretario del Consiglio ed il coordinatore amministrativo

Dettagli

Master Universitario di I Livello in Politiche e servizi per la riduzione della povertà. Bando di ammissione

Master Universitario di I Livello in Politiche e servizi per la riduzione della povertà. Bando di ammissione Fondazione Caritas onlus Banco di Napoli - Fondazione Master Universitario di I Livello in Politiche e servizi per la riduzione della povertà Anno Accademico 2013/2014 Bando di ammissione *** La Pontificia

Dettagli

UNIONE REGIONALE DELLE CAMERE DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DEL MOLISE (costituita, con atto pubblico, in data 21/09/1983)

UNIONE REGIONALE DELLE CAMERE DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DEL MOLISE (costituita, con atto pubblico, in data 21/09/1983) Pag. 1 UNIONE REGIONALE DELLE CAMERE DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DEL MOLISE (costituita, con atto pubblico, in data 21/09/1983) STATUTO Redatto, in data 03/08/2012, con Atto Pubblico

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA

PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA PROTOCOLLO D INTESA TRA DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA E CONFINDUSTRIA Premesso che il programma di Governo ha previsto una legislatura caratterizzata da profonde riforme istituzionali; che tale

Dettagli

Anna Maria Colella 1

Anna Maria Colella 1 Anna Maria Colella 1 L Agenzia regionale per le adozioni internazionali Regione Piemonte: Il primo servizio pubblico iscritto nell albo degli enti autorizzati (Legge N. 476/98, Art. 39 bis) Sommario: 1.

Dettagli

ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013.

ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013. ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL ESERCIZIO 2011 E BILANCIO PLURIENNALE 2011-2013. La scuola rappresenta un campo privilegiato per la formazione dei cittadini di domani.

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI La carta dei servizi è un utile strumento volto a fornire

CARTA DEI SERVIZI La carta dei servizi è un utile strumento volto a fornire ENTE AUTORIZZATO ASSOCIAZIONE MEHALA ONLUS CARTA DEI SERVIZI La carta dei servizi è un utile strumento volto a fornire informazioni dettagliate circa gli interventi offerti dall ente. L obiettivo della

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO AFFIDAMENTO FAMILIARE DEL COMUNE DI FIRENZE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO AFFIDAMENTO FAMILIARE DEL COMUNE DI FIRENZE REGOLAMENTO DEL SERVIZIO AFFIDAMENTO FAMILIARE DEL COMUNE DI FIRENZE Premessa normativa Art.1 - Principi generali Art.2 - Tipologia e modalità di affidamento Art.3 - Durata dell affidamento Art.4 - Come

Dettagli

STATUTO Della FONDAZIONE CAMILLO CAVOUR. Articolo 1 Costituzione e sede

STATUTO Della FONDAZIONE CAMILLO CAVOUR. Articolo 1 Costituzione e sede STATUTO Della FONDAZIONE CAMILLO CAVOUR Articolo 1 Costituzione e sede 1. La Fondazione Camillo Cavour, derivante dal lascito disposto dal marchese Giovanni Visconti Venosta con disposizione testamentaria

Dettagli

ISPERANTZIA ONLUS FEDERAZIONE SARDA COMUNITA PER MINORI

ISPERANTZIA ONLUS FEDERAZIONE SARDA COMUNITA PER MINORI ISPERANTZIA ONLUS FEDERAZIONE SARDA COMUNITA PER MINORI RENDICONTO 2014 SEDE SOCIALE: Via Antonio Sanna senza n.c., 09034 Cagliari CODICE FISCALE: 92160300924 PRESIDENTE: Ugo Bressanello VICE PRESIDENTE:

Dettagli

RELAZIONE ALLEGATA AL BILANCIO 2010

RELAZIONE ALLEGATA AL BILANCIO 2010 RELAZIONE ALLEGATA AL BILANCIO 2010 L Associazione Cuore d Africa nasce nel settembre 2008. Si occupa di fornire sostegno ed istruzione a bambini e ragazzi con gravi problemi economici e familiari, attraverso

Dettagli

Progetto di marketing sociale tra gli studenti delle scuole medie inferiori. A cura di Ilario Fago e Micaela Rizzo

Progetto di marketing sociale tra gli studenti delle scuole medie inferiori. A cura di Ilario Fago e Micaela Rizzo Progetto di marketing sociale tra gli studenti delle scuole medie inferiori A cura di Ilario Fago e Micaela Rizzo 1 Studenti del Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale,

Dettagli

Indice. CRESCERE INSIEME ONLUS Associazione per le adozioni internazionali, 5

Indice. CRESCERE INSIEME ONLUS Associazione per le adozioni internazionali, 5 Carta dei Servizi La Carta dei Servizi è lo strumento fondamentale per conoscere con chiarezza le attività ed i servizi offerti da CRESCERE INSIEME ONLUS Associazione per le adozioni internazionali Indice

Dettagli

COMUNE DI SANT ILARIO D ENZA (Provincia di Reggio Emilia) REGOLAMENTO DEL SERVIZIO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

COMUNE DI SANT ILARIO D ENZA (Provincia di Reggio Emilia) REGOLAMENTO DEL SERVIZIO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI SANT ILARIO D ENZA (Provincia di Reggio Emilia) REGOLAMENTO DEL SERVIZIO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n 65 del 29 novembre 2004 pubblicata

Dettagli

Dati al 31 dicembre 2009

Dati al 31 dicembre 2009 Osservatorio per l infanzia e l adolescenza Regione Emilia-Romagna Assessorato Promozione politiche sociali e di integrazione per l immigrazione. Volontariato, associazionismo e terzo settore Bambini,

Dettagli

(approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 in data 26/11/2010)

(approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 in data 26/11/2010) COMUNE DI CASTELLINA MARITTIMA PROVINCIA DI PISA REGOLAMENTO COMUNALE PER L UTILIZZO DEI LOCALI E DELLE STRUTTURE COMUNALI (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 in data 26/11/2010)

Dettagli