Allegato nr. 8 DISPOSIZIONI PER LA GESTIONE E LA TENUTA DEGLI ARCHIVI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Allegato nr. 8 DISPOSIZIONI PER LA GESTIONE E LA TENUTA DEGLI ARCHIVI"

Transcript

1 Allegato nr. 8 DISPOSIZIONI PER LA GESTIONE E LA TENUTA DEGLI ARCHIVI Le disposizioni di seguito riportate per la gestione degli archivi dell Azienda Servizi Sociali di Bolzano, sono state elaborate in osservanza delle direttive dell'ordinamento dell' Archivio provinciale dell'alto Adige e dell'archivio Storico della Città di Bolzano. Esse costituiscono una sezione del manuale di gestione del protocollo informatico e riguardano le procedure da osservare in merito alla formazione, gestione, conservazione e scarto dei fascicoli prodotti dall ASSB, nonché le disposizioni per la gestione degli archivi correnti, di deposito e storico secondo le normative contenute nella legge provinciale 13 dicembre 1985, n.17 e nel D.Lgs. 22 gennaio 2004, n.42 Codice dei beni culturali e del paesaggio. 1. Requisiti dei locali I requisiti dei locali in cui sono ospitati gli archivi e le cautele per la conservazione degli archivi sono descritti nelle direttive emanate dalla Sovrintendenza archivistica ai Beni Culturali, a cui si fa rinvio. In particolare si evidenziano qui di seguiti le seguenti prescrizioni: Locali possibilmente non devono ed essere attraversati da condutture per l acqua. I muri devono essere asciutti, senza infiltrazioni d acqua e con umidità relativa che non superi il 40-50%. La temperatura non deve superare i 18/19 I locali adibiti ad archivio devono essere dotati, come richiesto dai Vigili del Fuoco, di porta antipanico e tagliafuoco, impianto elettrico a norma C.E.I., estintori a norma di legge, collocati all interno dei locali; se il materiale cartaceo supera i 50 quintali in un solo locale, occorre verificare la tenuta statica della tenuta del pavimento. Le finestre devono avere i vetri schermati se il piano è luminoso, le inferriate e la reticella se è piano terra o rialzato. Periodicamente si deve provvedere alla disinfestazione e alla derattizzazione. Il materiale documentario non deve mai essere lasciato ammonticchiato per terra, neppure in scatoloni, ma collocato su scaffalature metalliche solide verniciate a fuoco e con il primo ripiano alto da terra almeno 30 cm. Le cartelle posizionate sopra ogni scaffale devono essere di cartone con tela (canapa) sopra e sotto e non devono essere zeppe di documenti. Le cartelle vanno collocate scaffale per scaffale dall alto in basso.

2 L archivio corrente e l archivio di deposito devono trovarsi in locali distinti. 2. Tenuta degli archivi L archivio, considerato non come locale ma come complesso di documenti e di relazioni fra documenti medesimi, si distingue in: - archivio corrente: complesso di documenti relativi ad affari in corso; - archivio di deposito: complesso di documenti relativi ad affari conclusi; - archivio storico: complesso di documenti relativi ad affari conclusi da oltre 40 anni. Nell ambito dell Azienda Servizi Sociali di Bolzano, l archivio (corrente e deposito) è da considerarsi unico per tutta la documentazione prodotta e ricevuta nelle articolazioni aziendali, anche se per motivi di organizzazione interna esso è prodotto e conservato presso differenti strutture. La documentazione è quindi depositata nelle diverse sedi in base all ubicazione delle strutture nel territorio comunale e nei diversi locali, a seconda che si tratti di documentazione ancora in corso di trattazione (archivio corrente) o di documentazione relativa ad affari conclusi (archivio di deposito). L Azienda Servizi Sociali di Bolzano, al termine dei 40 anni previsti per la conservazione dei documenti nell archivio di deposito, si avvale del Servizio di Archivio Storico del comune di Bolzano nel momento del versamento dei propri documenti storici. Il servizio svolto dall Archivio Storico di Bolzano, struttura deputata ad assolvere alle funzioni di conservazione e di pubblica consultabilità per motivi di studio e di ricerca, consente l accesso in qualsiasi momento agli atti dell Azienda se questa lo richiedesse nello svolgimento delle proprie attività istituzionali correnti. 3. I responsabili dell archivio di deposito Per ciascuna sede dell Azienda Servizi Sociali di Bolzano in cui è presente un archivio di deposito, vi è un responsabile. Per la sede centrale il responsabile s identifica nella figura del direttore generale; Per l ufficio Servizi alla Famiglia il responsabile è il direttore dell ufficio; Per l Ufficio Handicap e Disagio Psichico il responsabile è il direttore dell ufficio; Per le case di riposo i responsabili sono i direttori delle singole case di riposo; Per i distretti il responsabile è il direttore del singolo distretto. 4. Compiti dei responsabili dell archivio di deposito Per garantire la corretta conservazione del patrimonio documentario, al responsabile dell archivio di deposito sono attribuiti i seguenti compiti di vigilanza sulle seguenti condizioni:

3 a) idonee condizioni ambientali degli archivi; b) corretta conservazione della documentazione; c) versamenti controllati dal personale incaricato. d) stato di ordine e ubicazione della documentazione; e) descrizione ed elencazione del materiale che ne consenta un facile e rapido reperimento in archivio di deposito. Il responsabile dell archivio di deposito deve inoltre verificare l attività di selezione e di scarto di documentazione non più necessaria al fine di garantire la conservazione illimitata della documentazione per motivi istituzionali, amministrativi o storici. 5. Compiti dei referenti dell archivio di deposito Per ciascuna struttura aziendale (sede, distretto, asilo, casa di riposo, handicap), deve essere individuato dai responsabili dell archivio, un referente per l archivio di deposito, il cui nome, come gli eventuali cambiamenti - deve essere comunicato al Responsabile della tenuta del Protocollo. I referenti dell archivo di deposito: - Verificano la correttezza della compilazione delle etichette apposte sul faldone prima di trasportare la documentazione in archivio, nonché l ordine della documentazione negli appositi raccoglitori; - Mantengono i contatti con le varie Unità Organizzative (UO) della UOR a cui appartengono, che periodicamente versano i fascicoli nell archivio di deposito; - Predispongono gli elenchi di versamento della documentazione dagli archivi correnti agli archivi di deposito; - Aggiornano l elenco del materiale depositato in archivio e indicano l ubicazione del fascicolo sulle scaffalature; - Verificano la congruità del versamento con l elenco cartaceo ed elettronico fornito dalla struttura versante; - Verificano e aggiornano l elenco generale della documentazione conservata presso ciascun archivio di deposto. 6. Il versamento nell archivio di deposito Ogni responsabile del procedimento amministrativo ha la responsabilità dei propri fascicoli, ossia della loro corretta formazione e conservazione fino al momento del versamento nell archivio di deposito. Dal momento del passaggio del fascicolo dall archivio corrente all archivio di deposito la responsabilità della conservazione del fascicolo è del responsabile

4 della tenuta dell archivio di deposito. Il procedimento di versamento riguarda fascicoli completi e chiusi, non singoli documenti. Prima del versamento nell archivio di deposito il materiale contenuto nel fascicolo deve essere valutato al fine di eseguire un primo scarto informale. Tale operazione è limitata a copie di documenti presenti nello stesso fascicolo, a documenti preparatori non essenziali, alla documentazione a stampa non prodotta dall ufficio stesso (es. riviste, notiziari informativi e statistici, inviti, depliant,ecc..). Contestualmente all operazione di riordino della documentazione contenuta nel fascicolo da destinare all archivio di deposito, si procede alla selezione degli atti. Tale operazione è finalizzata a separare i documenti contenuti nel fascicolo che subiscono percorsi differenti al momento del passaggio all archivio storico piuttosto che allo scarto. Il versamento dei fascicoli dei procedimenti conclusi deve essere effettuato da parte dei responsabili dei procedimenti almeno una volta l anno. Per predisporre l invio del fascicolo all archivio di deposito, il responsabile del procedimento amministrativo invia un elenco di versamento al referente dell archivio di deposito, che riporti le seguenti informazioni: Denominazione dell Ufficio Organizzativo Responsabile (UOR); Denominazione dell Unità Operativa (UO); Periodo cronologico dell apertura del fascicolo; Classificazione; Tempi di conservazione; Quantità Quando si procede al versamento in archivio di deposito, il responsabile dell archivio creara o aggiornare sia l elenco cartaceo sia informatico della documentazione depositata, al fine di creare un aggiornato strumento di corredo per la consultazione, la gestione e la conservazione futura della documentazione medesima. Tale elenco è conservato sia dal responsabile dell archivio di deposito sia dal direttore dell ufficio. Questo elenco oltre che riportare i dati segnati sul dorso del contenitore (faldone), deve segnalare il numero progressivo dei pezzi depositati, il loro numero totale, l arco cronologico coperto e i termini minimi di conservazione. Il referente dell archivio è tenuto a mantenere aggiornato l elenco del materiale depositato in archivio e a indicare l ubicazione della documentazione sulle scaffalature. Ciò consente di semplificare le operazioni di gestione dell archivio. 7. Preparazione del materiale per il versamento in archivio di deposito Il responsabile del procedimento amministrativo, predispone la documentazione da

5 versare in archivio di deposito, suddividendo il materiale contenuto nei fascicoli prodotti durante l attività corrente, in base alla tipologia documentaria. A far corso dalla data di approvazione del presente manuale, non si accetta in archivio di deposito il versamento di materiale documentale misto o non riordinato. Il materiale da versare in archivio di deposito è consegnato ai referenti dell archivio soltanto assieme all elenco di versamento. L ufficio versante predispone l etichettatura dei contenitori (faldoni (come da modello allegato 11) da versare in archivio di deposito seguendo lo standard proposto dal seguente manuale di gestione. Le etichette devono essere compilate in ogni loro parte, come da modello: 8. Strumenti per la gestione dell archivio di deposito Il registro dei versamenti, contenente l elenco dei versamenti effettuati dai diversi uffici aziendali (distretti, Sede, uff. ser. Famiglia, Handicap, Case di Riposo), contiene indicazioni sulla posizione del materiale sulle scaffalature. Nel registro dei versamenti devono essere indicate almeno le seguenti informazioni: - L UOR - UO - Tipologia documentale con le indicazioni della classificazione. - Anno. - Estremi cronologici. - Nr. Progressivo. - Termini di conservazione. - Data di versamento in archivio. - Indicazioni della pratica relativa allo scarto. Registro delle consultazioni: strumento che annota i fascicoli in movimenti dall archivio di deposito alle sedi di consultazione; Registro dei pezzi smarriti, danneggiati; 9. Forme, luoghi e limiti alla consultazione del materiale dell archivio di deposito. L archivio di deposito è un servizio rivolto al personale dell Azienda Servizi Sociali di Bolzano nell adempimento delle proprie funzioni amministrative. L accesso agli scaffali dell archivio di deposito è vietato al personale non autorizzato ed al

6 pubblico. Il personale che accede all archivio di deposito deve compilare un registro nel quale sono specificati: data di accesso, materiale consultato, eventuale asporto della documentazione, nome e cognome del consultante con firma. Nel caso di asporto della documentazione, si devono riportare le seguenti informazioni: persona alla quale è consegnata la documentazione e data consegna. 10. Operazioni di rientro in archivio di deposito dei pezzi consultati Non è possibile asportare un singolo documento; per la consultazione si preleva l intera unità archivistica (faldone) all interno della quale il documento è inserito. Al rientro dell unità archivistica (faldone) dalla consultazione, l addetto all archivio di deposito si preoccupa di: Verificare le condizioni fisiche del pezzo ed eventuali danneggiamenti; Scaricare dal registro delle consultazioni l unità documentaria rientrata; Ricollocare il pezzo sulla scaffalatura: il materiale asportato deve essere riposizionato come in precedenza. Le eventuali eccezioni devono essere debitamente segnalate sul registro. 11. Ordinamento della documentazione in archivio di deposito Il materiale documentario (faldone) va collocato sugli scaffali dell archivio di deposito seguendo l ordine stabilito nel titolario, quindi per titolo. Ciò facilita l accesso per ricerche ed eventuali controlli in archivio, oltre alla selezione in vista dello scarto. 12. Operazioni di versamento all archivio storico e relative operazioni di scarto dei documenti. Al termine del tempo previsto per la conservazione di un fascicolo in archivio di deposito indicato nel piano di conservazione, (allegato nr.6), è necessario procedere all operazione di scarto di documenti contenuti in tale fascicolo per poi essere versato nell archivio storico. Non può essere accettato nessun versamento se non sono state preliminarmente eseguite le operazioni di scarto. Lo scarto è un procedimento di grande responsabilità, perché restituisce chiarezza nella lettura trasversale degli atti, eliminando il rumore di fondo e riconducendo all essenzialità i documenti per la comprensione dei processi amministrativi, anche a distanza di tempo, delineando il quadro dell evolversi delle competenze istituzionali nell Azienda Servizi Sociali di Bolzano.

7 Il piano di conservazione specifica tipo e tempo di conservazione di un documento. Il criterio generale è che siano conservati tutti gli atti che documentano titoli di diritto di cittadini, o l attività amministrativa dell Azienda o che possano, oggi o in futuro, rivestire un interesse storico. La procedura per lo scarto è la seguente: - Il responsabile dell archivio di deposito di una UOR richiede con apposito modulo un sopralluogo da parte del personale tecnico dell Archivio Storico del comune di Bolzano; - Il responsabile di ogni UOR, sulla base del piano di Conservazione (allegato 6), redige un lista dettagliata del materiale documentario che è proposto per lo scarto (allegato 9); - La lista è sottoposta al visto dell Archivio Storico del comune di Bolzano che la invia due volte l anno (entro il 1 maggio e entro il 1 novembre), all Archivio Provinciale per ottenere il nulla osta; - Una volta ricevuti i singoli elenchi di scarto approvati dall Archivio Provinciale, l Archivio Storico comunale li trasmette all UOR Aziendale per l attivazione delle procedure di scarto. L UOR approva lo scarto con determinazione del dirigente, alla quale allega l autorizzazione dell Archivio Provinciale. La procedura di eliminazione del materiale deve avvenire vigilando sull effettiva distruzione al fine di impedirne usi impropri. - La pratica di scarto si termina con un attestazione dell avvenuta distruzione della documentazione (allegato 10). - Il fascicolo creato per ogni procedura di scarto deve contenere i seguenti documenti: Richiesta di scarto (allegato 9); Determinazione dirigenziale con allegato il nulla osta dell Archivio Provinciale; Verbale di scarto (Allegato 10). 13. Il versamento all archivio storico Il materiale invece selezionato per la conservazione permanente, sarà versato all Archivio Storico del comune di Bolzano secondo le modalità di seguito illustrate: - la documentazione deve essere preventivamente riordinata e ripulita, contenuta in faldoni, con l indicazione sul dorso dell oggetto e identificate in ordine progressivo;

8 - la documentazione da versare deve essere descritta in un elenco dettagliato. Tale elenco deve essere trasmesso all Archivio Storico comunale in formato digitale, per la sua preventiva approvazione; - successivamente all autorizzazione al versamento dell Archivio Storico Comunale, il responsabile dell UOR procederà al trasferimento degli atti.

REGOLAMENTO GENERALE PER L ARCHIVIO ULSS Allegato alla deliberazione del Direttore Generale n. 636 del 14.12.2010

REGOLAMENTO GENERALE PER L ARCHIVIO ULSS Allegato alla deliberazione del Direttore Generale n. 636 del 14.12.2010 REGOLAMENTO GENERALE PER L ARCHIVIO ULSS Allegato alla deliberazione del Direttore Generale n. 636 del 14.12.2010 Art. 1 FUNZIONE DELL ARCHIVIO 1. Ai sensi del D.L.vo 22 gennaio 2004 n. 42 e dl DPR 28

Dettagli

Allegato 10 ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA GESTIONE DEGLI ARCHIVI FASCICOLI

Allegato 10 ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA GESTIONE DEGLI ARCHIVI FASCICOLI Allegato 10 ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA GESTIONE DEGLI ARCHIVI FASCICOLI L archivio si articola secondo quanto dettagliato alla sez. 3 del Manuale degli Archivi. Il Fascicolo, che è di norma l unità fondamentale

Dettagli

PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI

PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI Allegato n. 6 PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI 1. Composizione del piano Il piano di conservazione oltre che dai seguenti articoli è composto anche dal quadro di classificazione (Titolario), dal massimario

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI ANALOGICI NELL ARCHIVIO. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI ANALOGICI NELL ARCHIVIO. Art. 1 Ambito di applicazione ALLEGATO " B" ALLA DETERMINAZIONE REGOLAMENTO PER LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI ANALOGICI NELL ARCHIVIO Art. 1 Ambito di applicazione Il presente regolamento disciplina la conservazione

Dettagli

PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI

PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI Documento n. 8 - Allegato al manuale di gestione PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI 1. Composizione del piano Il piano di conservazione oltre che dai seguenti articoli

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI piazza I Maggio, 26-33100 Udine - Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale: 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI E DEGLI ARCHIVI 1

PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI E DEGLI ARCHIVI 1 PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI E DEGLI ARCHIVI 1 Allegato 8 al Manuale per la gestione del protocollo informatico, dei flussi documentali e degli archivi della Provincia di Pavia 1. Composizione

Dettagli

Manuale di Gestione del Protocollo Informatico, dei documenti e dell archivio. Allegato E Istruzioni riordino fascicoli

Manuale di Gestione del Protocollo Informatico, dei documenti e dell archivio. Allegato E Istruzioni riordino fascicoli Manuale di Gestione del Protocollo Informatico, dei documenti e dell archivio Allegato E Istruzioni riordino fascicoli 1 Premessa Il Responsabile del procedimento amministrativo (RPA), trascorso un ragionevole

Dettagli

DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI ARCHIVIO STORICO E DI DEPOSITO

DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI ARCHIVIO STORICO E DI DEPOSITO DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI ARCHIVIO STORICO E DI DEPOSITO INDICE Capo I Principi generali Art. 1 Oggetto della disciplina Art. 2 Finalità del servizio Art. 3 Attribuzioni del servizio Art. 4 Articolazione

Dettagli

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra COMUNE DI CUNEO SETTORE ELABORAZIONE DATI ED ATTIVITA PRODUTTIVE Via Roma 28, 12100 CUNEO CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra Il Comune di Cuneo,

Dettagli

L ORGANIZZAZIONE DEI FLUSSI DOCUMENTALI: LINEE GUIDA PER IL MANUALE DI GESTIONE

L ORGANIZZAZIONE DEI FLUSSI DOCUMENTALI: LINEE GUIDA PER IL MANUALE DI GESTIONE L ORGANIZZAZIONE DEI FLUSSI DOCUMENTALI: LINEE GUIDA PER IL MANUALE DI GESTIONE Il Manuale di Gestione Descrive il sistema di gestione e di conservazione dei documenti e fornisce le istruzioni per il corretto

Dettagli

PROVINCIA DI COSENZA DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE

PROVINCIA DI COSENZA DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE PROVINCIA DI COSENZA DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE INDICE GENERALE Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Istituzione dell Albo Pretorio on-line Art. 3 - Finalità della pubblicazione

Dettagli

Manuale per la gestione del protocollo, dei flussi documentali e degli archivi

Manuale per la gestione del protocollo, dei flussi documentali e degli archivi COMUNE DI COMO Servizio Archivio e Protocollo Manuale per la gestione del protocollo, dei flussi documentali e degli archivi (Artt. 3 e 5 DPCM 31 ottobre 2000) Allegato n. 18 Piano di conservazione Conservazione

Dettagli

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI Approvato con deliberazione G.C. n. 45 del 27/11/2008 esecutiva il 10/01/2009 Depositato in Segreteria Generale con avviso

Dettagli

I08 (ex P12I01) Versamento dei documenti dall archivio corrente all archivio di deposito. Istruzione operativa. Strutture interessate:

I08 (ex P12I01) Versamento dei documenti dall archivio corrente all archivio di deposito. Istruzione operativa. Strutture interessate: Istruzione operativa I08 (ex P12I01) Versamento dei documenti dall archivio corrente all archivio di deposito Responsabile processo: Strutture interessate: Segretario generale tutte Edizione 4 aggiornamento

Dettagli

ARCHIVIO STORICO FONDO GNECCHI RUSCONE GAVAZZI

ARCHIVIO STORICO FONDO GNECCHI RUSCONE GAVAZZI COMUNI DI VERDERIO INFERIORE E VERDERIO SUPERIORE PROVINCIA DI LECCO ARCHIVIO STORICO FONDO GNECCHI RUSCONE GAVAZZI REGOLAMENTO PER LA CONSULTAZIONE DEI DOCUMENTI PRESSO LA BIBLIOTECA INTERCOMUNALE (Approvato

Dettagli

DELLA DOCUMENTAZIONE CARTACEA AZIENDALE CAPITOLATO TECNICO

DELLA DOCUMENTAZIONE CARTACEA AZIENDALE CAPITOLATO TECNICO ALL. C AFFIDAMENTO AI SENSI DELL ART. 125 COMMI 10 E 11 DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. DEL SERVIZIO DI CATALOGAZIONE, ARCHIVIAZIONE, GESTIONE E CONSULTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE CARTACEA AZIENDALE CIG:

Dettagli

PROVINCIA DI ASTI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N. 329 OGGETTO ISTITUZIONE DELL ALBO PRETORIO INFORMATICO DELLA PROVINCIA DI ASTI

PROVINCIA DI ASTI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N. 329 OGGETTO ISTITUZIONE DELL ALBO PRETORIO INFORMATICO DELLA PROVINCIA DI ASTI Proposta di deliberazione prot. N 111112 del 02/12/2010 IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE PROVINCIA DI ASTI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N. 329 OGGETTO ISTITUZIONE DELL ALBO PRETORIO INFORMATICO

Dettagli

ALLEGATO N. 7 PIANO DI CONSERVAZIONE

ALLEGATO N. 7 PIANO DI CONSERVAZIONE ALLEGATO N. 7 PIANO DI CONSERVAZIONE 1. Composizione del piano Il Piano di Conservazione, oltre che dai seguenti articoli, è composto dal Piano di continuità operativa e disaster recovery e dal Titolario

Dettagli

Sede legale: Via Magellano, 1 10128 TORINO P.I./Cod. Fisc. 09059340019 Ordine Mauriziano Tel. +39 011.508.1111 di Torino

Sede legale: Via Magellano, 1 10128 TORINO P.I./Cod. Fisc. 09059340019 Ordine Mauriziano Tel. +39 011.508.1111 di Torino pag. 1 PROCEDURA AZIENDALE Revisione 0:... TITOLO: GESTIONE DELL'ARCHIVIO CARTACEO DELLA FORMAZIONE AZIENDALE DESCRIZIONE SINTETICA La procedura descrive la sequenza delle attività da osservare al fine

Dettagli

Arc.O Archivio Organizzato il Software per la gestione dei flussi documentali e dell Archivio Generale della Regione Veneto

Arc.O Archivio Organizzato il Software per la gestione dei flussi documentali e dell Archivio Generale della Regione Veneto Arc.O Archivio Organizzato il Software per la gestione dei flussi documentali e dell Archivio Generale della Regione Veneto Aggiornato a Giugno 2007 Direzione Affari Generali - P.O. Protocollo Informatico,

Dettagli

COMUNE DI BRESCELLO REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI COMUNALI

COMUNE DI BRESCELLO REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI COMUNALI COMUNE DI BRESCELLO REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI COMUNALI Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 67 del 29.12.2005 In vigore dal 26.02.2006 TITOLO I Principi fondamentali Art. 1 FUNZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI ARCHIVI STORICI soggetti alla giurisdizione dell Arcivescovo di Bologna. Titolo I PRINCIPI GENERALI E TIPOLOGIA DEGLI ARCHIVI

REGOLAMENTO PER GLI ARCHIVI STORICI soggetti alla giurisdizione dell Arcivescovo di Bologna. Titolo I PRINCIPI GENERALI E TIPOLOGIA DEGLI ARCHIVI REGOLAMENTO PER GLI ARCHIVI STORICI soggetti alla giurisdizione dell Arcivescovo di Bologna Titolo I PRINCIPI GENERALI E TIPOLOGIA DEGLI ARCHIVI ART. 1 L archivio ecclesiastico è la raccolta ordinata e

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'ORGANIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DELL'ALBO PRETORIO ON LINE

REGOLAMENTO PER L'ORGANIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DELL'ALBO PRETORIO ON LINE REGOLAMENTO PER L'ORGANIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DELL'ALBO PRETORIO ON LINE I N D I C E Articolo 1 - Oggetto del Regolamento. Articolo 2 - Finalità dell Albo Pretorio on line Articolo 3 - Albo Pretorio

Dettagli

Le nuove procedure Entratel per l assistenza fiscale

Le nuove procedure Entratel per l assistenza fiscale Focus di pratica professionale di Cristina Aprile Le nuove procedure Entratel per l assistenza fiscale Premessa Con circolare n.30/e del 25 giugno 2009, l Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI DELLA COMUNITA MONTANA DELL APPENNINO REGGIANO

REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI DELLA COMUNITA MONTANA DELL APPENNINO REGGIANO REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI DELLA COMUNITA MONTANA DELL APPENNINO REGGIANO approvato con deliberazione consiliare in data 1 febbraio 2006 n. 10 Indice TITOLO I - Principi fondamentali 3 Art. 1

Dettagli

Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto Regolamento per la gestione delle procedure di pubblicazione all albo online

Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto Regolamento per la gestione delle procedure di pubblicazione all albo online Raccolta Regolamenti ARPAV n. 35 Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto Regolamento per la gestione delle procedure di pubblicazione all albo online Approvato con deliberazione

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELL ARCHIVIO STORICO

LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELL ARCHIVIO STORICO LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DELL ARCHIVIO STORICO Approvate con Deliberazione di G.C. n. 155 del 24/11/2006 DEFINIZIONE 1. L'archivio storico del comune di Castel Goffredo, istituito con deliberazione

Dettagli

COMUNE DI MONTESE Provincia di Modena REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ARCHIVIO COMUNALE

COMUNE DI MONTESE Provincia di Modena REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ARCHIVIO COMUNALE COMUNE DI MONTESE Provincia di Modena REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ARCHIVIO COMUNALE 1 TITOLO I PRINCIPI FONDAMENTALI ART. 1 FUNZIONE DELL ARCHIVIO 1. Ai sensi del D.Lgs. 29 ottobre 1999 nr. 490, e

Dettagli

COMUNE DI SANSEPOLCRO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE

COMUNE DI SANSEPOLCRO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE COMUNE DI SANSEPOLCRO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con delibera di Giunta Municipale n. 9 del 10.01.2011 INDICE 1. Premessa 2. Accesso al servizio 3. Finalità della

Dettagli

PROVINCIA DI CAGLIARI

PROVINCIA DI CAGLIARI COMUNE DI PULA PROVINCIA DI CAGLIARI REGOLAMENTO DELL ARCHIVIO COMUNALE DI DEPOSITO Approvato con la Deliberazione della Giunta Comunale n. 13 del 3/02/2012 Page 1 SOMMARIO CAPO I - SCOPI E ARTICOLAZIONE

Dettagli

Allegato n. 2 Delibera n. 545 del 13/09/2012

Allegato n. 2 Delibera n. 545 del 13/09/2012 REGOLAMENTO PER LO SCARTO DEI DOCUMENTI CARTACEI D ARCHIVIO, AMMINISTRATIVI E SANITARI, DELL AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Art. 1 Oggetto Il presente Regolamento disciplina la procedura che ciascuna unità

Dettagli

CITTÀ DI MURO LECCESE ********** REGOLAMENTO GENERALE PER L'ARCHIVIO COMUNALE

CITTÀ DI MURO LECCESE ********** REGOLAMENTO GENERALE PER L'ARCHIVIO COMUNALE CITTÀ DI MURO LECCESE ********** REGOLAMENTO GENERALE PER L'ARCHIVIO COMUNALE TITOLO I Principi fondamentali Art. 1 - FUNZIONE DELL ARCHIVIO 1. Ai sensi del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 Testo unico delle disposizioni

Dettagli

Gestione documentale e Protocollo informatico

Gestione documentale e Protocollo informatico Gestione documentale e Protocollo informatico Settembre 2003 Cosa tratteremo La gestione dei documenti produzione, acquisizione, trasmissione organizzazione e conservazione reperimento ed accesso alle

Dettagli

CITTÀ DI AGROPOLI. Regolamento per la pubblicazione delle Determinazioni sul sito internet istituzionale dell Ente

CITTÀ DI AGROPOLI. Regolamento per la pubblicazione delle Determinazioni sul sito internet istituzionale dell Ente CITTÀ DI AGROPOLI Regolamento per la pubblicazione delle Determinazioni sul sito internet istituzionale dell Ente Approvato con deliberazione della Giunta comunale n 358 del 06.12.2012 Regolamento per

Dettagli

COMUNE DI CARASCO (Provincia di Genova)

COMUNE DI CARASCO (Provincia di Genova) COMUNE DI CARASCO (Provincia di Genova) REGOLAMENTO PER LA TENUTA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE Approvato con deliberazione C.C. n. 28 del 3 maggio 2011 ARTICOLO 1 Ambito di applicazione Il presente regolamento

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA

AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA DELIBERA DEL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n. 1801 del 1/12/2015 Il Direttore Generale di questa Azienda Ospedaliera dott.claudio

Dettagli

DISPOSIZIONI PER IL FUNZIONAMENTO DELL ALBO PRETORIO ON LINE DEL COMUNE DI CASTEL SAN PIETRO TERME

DISPOSIZIONI PER IL FUNZIONAMENTO DELL ALBO PRETORIO ON LINE DEL COMUNE DI CASTEL SAN PIETRO TERME Comune di Castel San Pietro Terme DISPOSIZIONI PER IL FUNZIONAMENTO DELL ALBO PRETORIO ON LINE DEL COMUNE DI CASTEL SAN PIETRO TERME Adottate con deliberazione di Giunta Comunale n. 214 del 30/12/2010

Dettagli

REGOLAMENTO ALBO ON LINE Allegato n. 4

REGOLAMENTO ALBO ON LINE Allegato n. 4 ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASSA 6 Cod. fiscale 80002800458 P.zza Albania, 7 54100 Massa tel. 0585/833924 fax 0585/832559 e-mail: msic81200d@istruzione.it

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE AZIENDE SANITARIE

SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE AZIENDE SANITARIE SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLE AZIENDE SANITARIE Gestione della comunicazione Stabilisce le regole per l'individuazione, il mantenimento e la disponibilità dei documenti e delle registrazioni

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri Presidenza del Consiglio dei Ministri Segretariato Generale Ufficio del Segretario Generale Manuale di gestione per l archivio e il protocollo informatico Presidenza del Consiglio dei Ministri Manuale

Dettagli

PR_MP4_01 REGISTRAZIONE, ARCHIVIAZIONE E GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEL SGQ

PR_MP4_01 REGISTRAZIONE, ARCHIVIAZIONE E GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEL SGQ Pagina 1 di 8 PR_MP4_01 REGISTRAZIONE, ARCHIVIAZIONE E GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE DEL SGQ revisione data Descrizione modifiche Redazione e verifica Approvazione 0 3/7/03 Prima emissione 1 10/3/03 Revisione

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI RAGUSA REGOLAMENTO DELL UFFICIO DI PROTOCOLLO, DEGLI ARCHIVI E DELL UFFICIO SPEDIZIONE

PROVINCIA REGIONALE DI RAGUSA REGOLAMENTO DELL UFFICIO DI PROTOCOLLO, DEGLI ARCHIVI E DELL UFFICIO SPEDIZIONE PROVINCIA REGIONALE DI RAGUSA REGOLAMENTO DELL UFFICIO DI PROTOCOLLO, DEGLI ARCHIVI E DELL UFFICIO SPEDIZIONE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE N. 132 DEL 16 SETTEMBRE 2003 E DIVENUTO

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE Modello ANR/2 IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE DICHIARAZIONE PER L IDENTIFICAZIONE DIRETTA, DI VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non

Dettagli

DOMANDA UNICA DI PAGAMENTO 2008 PROCEDURA DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI PARTE

DOMANDA UNICA DI PAGAMENTO 2008 PROCEDURA DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI PARTE DOMANDA UNICA DI PAGAMENTO 2008 PROCEDURA DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI PARTE SP/lv Allegato alla Determinazione 118-2012 del 21/08/2012 Pagina 1 di 9 Sommario 1. PREMESSA...3 2. OGGETTO...3 3. ESITO

Dettagli

Settore Affari Generali e Istituzionali. Disciplinare per le Pubblicazioni on line

Settore Affari Generali e Istituzionali. Disciplinare per le Pubblicazioni on line Settore Affari Generali e Istituzionali Disciplinare per le Pubblicazioni on line ANNO 2014 INDICE Art. 1 Principi generali... 3 Art. 2 Modalità di accesso al servizio on line... 3 Art. 3 Atti destinati

Dettagli

POLICY ACCESSO AGLI UFFICI/ARCHIVI

POLICY ACCESSO AGLI UFFICI/ARCHIVI PAG. 1 DI 18 POLICY Redatta Verificata Approvata Distribuita DIREZIONE DIRETTORE CDA DIREZIONE Versione n. Del In vigore da 1.0 31/07/2012 12/09/2012 PAG. 2 DI 18 INDICE 1. STRUTTURA DEL DOCUMENTO Pag.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA C O M U N E D I B R U I N O PROVINCIA DI TORINO - C. A. P. 10090 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO DIGITALE Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 34 del 14/4/2011 Depositato

Dettagli

COMUNE DI USSARAMANNA

COMUNE DI USSARAMANNA COPIA COMUNE DI USSARAMANNA PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N 104/2015 OGGETTO: INTEGRAZIONE MANUALE DI GESTIONE DOCUMENTALE - D.P.C.M. 3 dicembre 2013. L'anno Duemilaquindici,

Dettagli

INDICE 1. SCOPO 3 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3 3. DEFINIZIONI 3 4. MODALITÀ OPERATIVE 3 5. SICUREZZA MAGAZZINO 6 6. RESPONSABILITÀ 7 7.

INDICE 1. SCOPO 3 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3 3. DEFINIZIONI 3 4. MODALITÀ OPERATIVE 3 5. SICUREZZA MAGAZZINO 6 6. RESPONSABILITÀ 7 7. Foglio 2 di 8 INDICE 1. SCOPO 3 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3 3. DEFINIZIONI 3 3.1. Abbreviazioni 3 4. MODALITÀ OPERATIVE 3 4.1. Controlli in ingresso 3 4.2. Gestione del magazzino e delle aree di stoccaggio

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI

MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI COMUNE DI MARINEO (PROV. DI PALERMO) MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI (approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 106 del 24/11/04) 1 PARTE PRIMA

Dettagli

PROTOCOLLO DI EMERGENZA A NORMA ARTICOLO 63 DEL DPR 445/00 * breve guida per l attivazione

PROTOCOLLO DI EMERGENZA A NORMA ARTICOLO 63 DEL DPR 445/00 * breve guida per l attivazione Allegato 14 al Manuale per la gestione del protocollo informatico, dei flussi documentali e degli archivi della Provincia di Pavia PROTOCOLLO DI EMERGENZA A NORMA ARTICOLO 63 DEL DPR 445/00 * breve guida

Dettagli

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE

IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE Modello ANR/3 IDENTIFICAZIONE DIRETTA AI FINI IVA DI SOGGETTO NON RESIDENTE DICHIARAZIONE PER L IDENTIFICAZIONE DIRETTA, DI VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non

Dettagli

MODALITÀ ORGANIZZATIVE E PIANIFICAZIONE DELLE VERIFICHE SUGLI IMPIANTI

MODALITÀ ORGANIZZATIVE E PIANIFICAZIONE DELLE VERIFICHE SUGLI IMPIANTI Pagina:1 di 6 MODALITÀ ORGANIZZATIVE E PIANIFICAZIONE DELLE VERIFICHE SUGLI IMPIANTI INDICE 1. INTRODUZIONE...1 2. ATTIVITÀ PRELIMINARI ALL INIZIO DELLE VERIFICHE...2 3. PIANO OPERATIVO DELLE ATTIVITÀ...2

Dettagli

UFFICIO DEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI MILANO

UFFICIO DEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI MILANO UFFICIO DEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI MILANO DEPOSITO DEI BILANCI - CASISTICA DEI MOTIVI DI SOSPESO PIÙ RICORRENTI 1) COMPILAZIONE MODELLO DICHIARAZIONE DI INCARICO DA PARTE DEL PROFESSIONISTA Manca o

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI MEDIANTE PROCEDURE TELEMATICHE

REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI MEDIANTE PROCEDURE TELEMATICHE 75 REGOLAMENTO PER L ACQUISTO DI BENI E SERVIZI MEDIANTE PROCEDURE TELEMATICHE ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 105/I0029624P.G. NELLA SEDUTA DEL 27/04/2004 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI

Dettagli

PROCEDURA PER L ACCESSO, LA CONSULTAZIONE E LA RIPRODUZIONE DI COPIE DI DOCUMENTAZIONE STORICA

PROCEDURA PER L ACCESSO, LA CONSULTAZIONE E LA RIPRODUZIONE DI COPIE DI DOCUMENTAZIONE STORICA PROCEDURA PER L ACCESSO, LA CONSULTAZIONE E LA RIPRODUZIONE DI COPIE DI DOCUMENTAZIONE STORICA 0 Indice: 1. Scopo e campo di applicazione 2. Descrizione delle attività 3. Allegati 4. Riferimenti normativi/deliberazioni

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE COMUNE DI GALLICANO (Provincia di Lucca) REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE 1 INDICE 1. Oggetto.3 2. Accesso al servizio...3 3. Finalità della pubblicazione...3 4. Atti da pubblicare....3

Dettagli

Disciplina della Gestione Documentale dell Archivio corrente e del procedimento di scarto PARTE PRIMA. Principi Generali

Disciplina della Gestione Documentale dell Archivio corrente e del procedimento di scarto PARTE PRIMA. Principi Generali Allegato alla Deliberazione di Giunta Regionale n del REGOLAMENTO Disciplina della Gestione Documentale dell Archivio corrente e del procedimento di scarto PARTE PRIMA Principi Generali 1. Natura dell

Dettagli

Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DI BASILICATA. Rionero in Vulture (PZ)

Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DI BASILICATA. Rionero in Vulture (PZ) I.R.C.C.S. Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DI BASILICATA C. R. O. B. Rionero in Vulture (PZ) 85028 Rionero in Vulture (PZ) Via Padre Pio,1 P. IVA. 01323150761

Dettagli

Il Segretario generale

Il Segretario generale Il Segretario generale Visto il Regolamento per l organizzazione ed il funzionamento degli uffici amministrativi e degli altri uffici con compiti strumentali e di supporto alle attribuzioni della Corte

Dettagli

COMUNE DI PUTIGNANO - Provincia di Bari - www.comune.putignano.ba.it

COMUNE DI PUTIGNANO - Provincia di Bari - www.comune.putignano.ba.it REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI A DENARO E A MATERIA APPROVATO CON ATTO COMMISSARIALE. NR. 50 DEL 17/06/2004, CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI NELL ALBO INFORMATICO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CROTONE

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI NELL ALBO INFORMATICO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CROTONE REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI NELL ALBO INFORMATICO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CROTONE Rev. 0 giugno 2012 Preparato: AA. GG. Verificato: Segretario Generale Approvato: Deliberazione di

Dettagli

Regolamento per l'organizzazione del servizio relativo alla tenuta dell'albo pretorio on line

Regolamento per l'organizzazione del servizio relativo alla tenuta dell'albo pretorio on line COMUNE DI CELLAMARE (Prov. di Bari) Regolamento per l'organizzazione del servizio relativo alla tenuta dell'albo pretorio on line Approvato con Deliberazione di G.C. N. 54 del 22/12/2011 1 INDICE Articolo

Dettagli

DISCIPLINARE PER LA TENUTA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE DELLA PROVINCIA DI SIENA

DISCIPLINARE PER LA TENUTA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE DELLA PROVINCIA DI SIENA DISCIPLINARE PER LA TENUTA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE DELLA PROVINCIA DI SIENA Indice Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Oggetto ed ambito di applicazione Gestione dell Albo Pretorio on-line

Dettagli

PS_01 PROCEDURA PER LA GESTIONE DEI DOCUMENTI E DELLE REGISTRAZIONI

PS_01 PROCEDURA PER LA GESTIONE DEI DOCUMENTI E DELLE REGISTRAZIONI Pagina 1 di 8 PS_01 PROCEDURA PER LA GESTIONE DEI DOCUMENTI E DELLE REGISTRAZIONI STATO DEL DOCUMENTO REV. PAR. PAG. MOTIVO DATA 00 - - Emissione documento 31.05.2013 Responsabile Area Servizi per la Didattica

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ONLINE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ONLINE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ONLINE (appendice al regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi) Approvato con delibera di G.C. n. 6 del 27.01.2011

Dettagli

l Ente produttore di seguito congiuntamente indicate le Parti ;

l Ente produttore di seguito congiuntamente indicate le Parti ; SCHEMA DI CONVENZIONE CON GLI ENTI DEL TERRITORIO PER I SERVIZI DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI tra la Regione Marche, rappresentata dal Dirigente della P.F. Sistemi Informativi e Telematici

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON LINE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON LINE LICEO SCIENTIFICO STATALE Galileo Galilei Via Anzio, 2 85100 Potenza Tel. 0971/441910 Fax 0971/443752 Sito web: www.lsgalileipz.gov.it - e-mail pzps040007@istruzione.it Casella PEC Liceo: pzps040007@pec.istruzione.it

Dettagli

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DEL D. LGS. N.

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DEL D. LGS. N. PRIVACY POLICY Le presenti linee programmatiche di condotta relative alla disciplina della riservatezza e della privacy (la Privacy Policy ) si riferiscono al sito www.vision- group.it ed hanno ad oggetto

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA TENUTA E LA FRUIZIONE DEL SERVIZIO BIBLIOTECA SAN CARLO

REGOLAMENTO PER LA TENUTA E LA FRUIZIONE DEL SERVIZIO BIBLIOTECA SAN CARLO REGOLAMENTO PER LA TENUTA E LA FRUIZIONE DEL SERVIZIO BIBLIOTECA SAN CARLO INDICE Art. 1 Definizione e finalità Pag. 2 Art. 2 Sede, Patrimonio e Commissione acquisizione e scarti Pag. 2 Art. 3 Aggiornamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DEI FLUSSI DOCUMENTALI

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DEI FLUSSI DOCUMENTALI APPROVATO CON DELIBERA DELLA G.C. N. 209 DEL 12/12/2011 COMUNE DI TORRE PELLICE -------------- PROVINCIA DI TORINO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DEI FLUSSI DOCUMENTALI INDICE

Dettagli

Art. 1 Principi generali e finalità del Polo Culturale Mattia Preti

Art. 1 Principi generali e finalità del Polo Culturale Mattia Preti REGOLAMENTO Art. 1 Principi generali e finalità del Polo Culturale Mattia Preti Il Polo Culturale del Consiglio regionale, al fine di agevolare il diritto alla conoscenza dei cittadini e di contribuire

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO - PUBBLICITA LEGALE

REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO - PUBBLICITA LEGALE REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA IN MATERIA DI GESTIONE DELL ALBO - PUBBLICITA LEGALE Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto del 5 Novembre 2013 Il presente regolamento entra in vigore il

Dettagli

ISTRUZIONI PER L INVIO DELLE PRATICHE TRAMITE PEC AL SUAP DEL COMUNE DI SESTO FIORENTINO

ISTRUZIONI PER L INVIO DELLE PRATICHE TRAMITE PEC AL SUAP DEL COMUNE DI SESTO FIORENTINO ISTRUZIONI PER L INVIO DELLE PRATICHE TRAMITE PEC AL SUAP DEL COMUNE DI SESTO FIORENTINO [Istruzioni versione 25.10.2012 Le parti in giallo sono state introdotte con la presente versione] PREMESSA Le istruzioni

Dettagli

COMUNE DI CASTELPIZZUTO Provincia di Isernia

COMUNE DI CASTELPIZZUTO Provincia di Isernia Repubblica Italiana COMUNE DI CASTELPIZZUTO Provincia di Isernia DELIBERAZIONE di GIUNTA MUNICIPALE COPIA n. 49 del 08-10-2015 OGGETTO: INDIVIDUAZIONE DELL'AREA ORGANIZZATIVA OMOGENEA (AOO) E NOMINA DEL

Dettagli

Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona

Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona REGOLAMENTO IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del 12/05/2009) Sommario Art. 1.

Dettagli

CITTA DI STRESA. (Provincia del Verbano-Cusio-Ossola) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON LINE

CITTA DI STRESA. (Provincia del Verbano-Cusio-Ossola) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON LINE CITTA DI STRESA (Provincia del Verbano-Cusio-Ossola) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con D.C.C. n. 2 del 02.03.2011 e n. 68 del

Dettagli

Modalità operative di vigilanza sui farmaci stupefacenti

Modalità operative di vigilanza sui farmaci stupefacenti Corso residenziale interattivo a cura della sezione regionale SIFO Emilia Romagna «La vigilanza ispettiva territoriale e la vigilanza ospedaliera in contesti tradizionale e di nuova istituzione» Modalità

Dettagli

COMUNE DI ATRANI PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON - LINE

COMUNE DI ATRANI PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON - LINE COMUNE DI ATRANI PROVINCIA DI SALERNO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON - LINE Approvato con D.G. N.54 DEL 01/07/2013 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE

Dettagli

Nuovo sistema informativo dei servizi di pubblicità immobiliare

Nuovo sistema informativo dei servizi di pubblicità immobiliare Nuovo sistema informativo dei servizi di pubblicità immobiliare La pubblicità immobiliare: a che punto siamo Il sistema attuale: criticità La normativa 20 giugno 2007 2 Il sistema attuale: Criticità Il

Dettagli

Allegato n. 13 Linee guida per la formazione e gestione dei fascicoli

Allegato n. 13 Linee guida per la formazione e gestione dei fascicoli Allegato n. 13 Linee guida per la formazione e gestione dei fascicoli Edizione 01/2014 - Rev. 01 1. La fascicolazione: descrizione e finalità. La fascicolazione è un attività strategica per la gestione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON LINE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON LINE ENTE-PARCO REGIONALE MIGLIARINO SAN ROSSORE MASSACIUCCOLI TENUTA SAN ROSSORE Località CASCINE VECCHIE 56122 PISA tel. (050) 539111 fax (050) 533650 cod. fisc. 93000640503 p. iva 00986640506 SERVIZIO SEGRETERIA

Dettagli

COMUNE DI FOLIGNO AREA SERVIZI FINANZIARI Viale Umbria 36

COMUNE DI FOLIGNO AREA SERVIZI FINANZIARI Viale Umbria 36 COMUNE DI FOLIGNO AREA SERVIZI FINANZIARI Viale Umbria 36 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI A DENARO E A MATERIA APPROVATO CON ATTO C.C. NR. 224

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI ALL ALBO INFORMATICO. Approvato dal Consiglio d Istituto in data

REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI ALL ALBO INFORMATICO. Approvato dal Consiglio d Istituto in data REGOLAMENTO RELATIVO ALLA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI ALL ALBO INFORMATICO Approvato dal Consiglio d Istituto in data Articolo 1 Oggetto del Regolamento 1. In attuazione dei principi di pubblicità e di trasparenza

Dettagli

Regolamento per la gestione, tenuta e tutela dei documenti amministrativi del Collegio IPASVI di Siena

Regolamento per la gestione, tenuta e tutela dei documenti amministrativi del Collegio IPASVI di Siena Pag. 1 Prot. 10/2016 Rep. D. I.02 documenti amministrativi del Collegio IPASVI di Siena Adottato dal Consiglio Direttivo con Delibera n. 10 del 26/01/2016 Pag. 2 Sommario CAPO I - AMBITO DI APPLICAZIONE

Dettagli

COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE Provincia di Pistoia REGOLAMENTO DELL ARCHIVIO DEL COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE

COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE Provincia di Pistoia REGOLAMENTO DELL ARCHIVIO DEL COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE Provincia di Pistoia REGOLAMENTO DELL ARCHIVIO DEL COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE approvato con Deliberazione C. C. n 56 del 29-10-2013 Articolo 1. Impianto del Regolamento

Dettagli

Il protocollo informatico

Il protocollo informatico La dematerializzazione dei documenti amministrativi Il protocollo informatico Notaio Gea Arcella garcella@notariato.it Udine 22 novembre 2012 1 1.1 L'obbligo di registrazione dei documenti amministrativi

Dettagli

COMUNE DI VILLONGO PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO DELLE PUBBLICAZIONI ALL ALBO PRETORIO ON LINE

COMUNE DI VILLONGO PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO DELLE PUBBLICAZIONI ALL ALBO PRETORIO ON LINE COMUNE DI VILLONGO PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO DELLE PUBBLICAZIONI ALL ALBO PRETORIO ON LINE INDICE Articolo 1 - Oggetto Articolo 2 - Modalità di accesso al servizio on-line Articolo 3 Responsabile

Dettagli

Guida alla lettura del D.M. 44/2011 (Regolamento PCT)

Guida alla lettura del D.M. 44/2011 (Regolamento PCT) Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 26.3.2015 La Nuova Procedura Civile, 1, 2015 Editrice Guida alla lettura del D.M. 44/2011 (Regolamento PCT)

Dettagli

1. LE FASI DELLA GESTIONE DEI DOCUMENTI

1. LE FASI DELLA GESTIONE DEI DOCUMENTI Testo estratto da STEANO PIGLIAPOCO, La gestione informatica dei documenti: aspetti archivistici e organizzativi, in OMENICO PIAZZA (a cura di), Il protocollo informatico per la pubblica amministrazione,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA (Art. 13 D.P.R. 162/99) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO

Dettagli

DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA. Ai sensi e per gli affetti del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Allegato B punto 19

DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA. Ai sensi e per gli affetti del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Allegato B punto 19 Per trattamento di dati deve intendersi: qualunque operazione o complesso di operazioni, svolte con o senza l ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione,

Dettagli

Roma, ottobre 2013. Ai Responsabili Regionali pro tempore Ai Responsabili di Zona pro tempore

Roma, ottobre 2013. Ai Responsabili Regionali pro tempore Ai Responsabili di Zona pro tempore Roma, ottobre 2013 Ai Responsabili Regionali pro tempore Ai Responsabili di Zona pro tempore OGGETTO: NOMINA DEI RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI L AGESCI Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani,

Dettagli

INDICE. Istituto Tecnico F. Viganò PROCEDURA PR 01. Rev. 2 Data 20 Maggio 2009. Pagina 1 di 9 TENUTA SOTTO CONTROLLO DEI DOCUMENTI

INDICE. Istituto Tecnico F. Viganò PROCEDURA PR 01. Rev. 2 Data 20 Maggio 2009. Pagina 1 di 9 TENUTA SOTTO CONTROLLO DEI DOCUMENTI INDICE 1 di 9 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. TERMINOLOGIA E ABBREVIAZIONI 4. RESPONSABILITÀ 5. MODALITÀ OPERATIVE 5.1. Redazione e identificazione 5.2. Controllo e verifica 5.3. Approvazione 5.4.

Dettagli

REGOLAMENTO DELL'ARCHIVIO COMUNALE TITOLO I. Principi fondamentali

REGOLAMENTO DELL'ARCHIVIO COMUNALE TITOLO I. Principi fondamentali REGOLAMENTO DELL'ARCHIVIO COMUNALE TITOLO I Art. 1 FUNZIONE DELL'ARCHIVIO Principi fondamentali 1. Ai sensi del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 e del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, l'amministrazione Comunale

Dettagli

REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEGLI ARCHIVI E DELLE MODALITÀ DI CONSERVAZIONE E SCARTO DEI DOCUMENTI

REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEGLI ARCHIVI E DELLE MODALITÀ DI CONSERVAZIONE E SCARTO DEI DOCUMENTI REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEGLI ARCHIVI E DELLE MODALITÀ DI CONSERVAZIONE E SCARTO DEI DOCUMENTI Articolo 1 Oggetto e campo di applicazione Il presente Regolamento istituisce

Dettagli

Manuale per la gestione del protocollo, dei flussi documentali e degli archivi

Manuale per la gestione del protocollo, dei flussi documentali e degli archivi COMUNE DI COMO Servizio Archivio e Protocollo Manuale per la gestione del protocollo, dei flussi documentali e degli archivi (Artt. 3 e 5 DPCM 31 ottobre 2000) Allegato n. 12 Registro di emergenza 12/a:

Dettagli

COMUNE DI GRADARA Provincia di Pesaro e Urbino R E G O L A M E N T O. Stralcio al Regolamento di Organizzazione degli Uffici e dei Servizi

COMUNE DI GRADARA Provincia di Pesaro e Urbino R E G O L A M E N T O. Stralcio al Regolamento di Organizzazione degli Uffici e dei Servizi COMUNE DI GRADARA Provincia di Pesaro e Urbino R E G O L A M E N T O PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE D I PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON-LINE Stralcio al Regolamento di Organizzazione degli Uffici e

Dettagli

Manuale della qualità

Manuale della qualità Sistema di gestione per la qualità Pag. 1 di 10 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ 1. REQUISITI GENERALI L ISTITUTO SUPERIORE L. LOTTO di Trescore Balneario si è dotato di un Sistema di gestione per la

Dettagli