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1 Gli Autori... XI Introduzione di Pasquale Stanzione... XIII Capitolo Primo NORME IN MATERIA DI PROCREAZIONE ASSISTITA: PRINCIvPI GENERALI Giovanni Sciancalepore 1. Il recente intervento normativo in tema di procreazione medicalmente assistita: profili problematici L indispensabile premessa metodologica. Il superamento dell adagio in claris non fit interpretatio ed il ruolo svolto dal principio di legalità L imprescindibile ruolo della volontà nella procreazione assistita; il superamento della ricostruzione in chiave negoziale; il ruolo assorbente del procedimento. L informazione e la funzione del consenso nell ambito del contratto di cura Le misure a tutela dell embrione. Il divieto della crioconservazione e della soppressione degli embrioni umani: aspetti problematici Il pericolo della finalità meramente declamatoria dell art. 1 e della sua sovrapposizione con l art. 1 c.c. I presupposti soggettivi per accedere alle tecniche di fecondazione assistita: l ambiguo riferimento alla convivenza tout court. Il divieto della fecondazione eterologa e la disciplina della pertinente violazione di legge Capitolo Secondo ACCESSO ALLE TECNICHE Francesca Naddeo 1. I presupposti del ricorso alla procreazione medicalmente assistita Le tecniche di procreazione medicalmente assistita ed i princìpi informatori della loro applicazione Il divieto di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo... 46

2 VI INDICE 4. I requisiti soggettivi per l accesso alle tecniche: Dalla «famiglia ideale» alla pluralità di modelli normativi familiari La bigenitorialità come requisito fondamentale per l applicazione delle tecniche Il divieto di fecondazione post mortem I limiti di età per il ricorso alla procreazione medicalmente assistita Il problema della capacità dei soggetti richiedenti Le conseguenze della sopravvenuta mancanza dei requisiti soggettivi La volontà di procreare e la sua plurima valenza giuridica Il principio dell informed consent Modalità e termini per l espressione del consenso e per la revoca dello stesso Il problema delle conseguenze giuridiche della mancanza o dei vizi del consenso Le linee guida per la regolamentazione delle procedure e delle tecniche di procreazione medicalmente assistita Capitolo Terzo DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA TUTELA DEL NASCITURO Giovanni Sciancalepore 1. Il divieto dell inseminazione eterologa e la previsione della sua elusione. L inammissibilità del disconoscimento di paternità in caso di fecondazione eterologa acconsentita: il ruolo della concorde volontà dei componenti della coppia desumibile da facta concludentia. Il donatore di seme e la sua estraneità giuridica rispetto al nato. Lo status filiationis del nato dall applicazione di tecniche di procreazione medicalmente assistita L inseminazione artificiale eterologa e l ammissibilità del disconoscimento di paternità nella vicenda giudiziaria del Tribunale di Cremona e della Corte d Appello di Brescia L intervento della Cassazione: le ragioni della Corte in ordine all inammissibilità del disconoscimento di paternità Il «tentativo» del Tribunale di Napoli: la questione di incostituzionalità dell art. 235 c.c. La sentenza interpretativa di rigetto della Corte Costituzionale Il «caso Cremona» e la tematica metodologica. Analisi de iure condito dei fattori «verità» e «responsabilità» L inseminazione eterologa e disconoscimento di paternità: la valutazione decisiva del bilanciamento degli interessi. La prevalenza positiva del diritto (fondamentale) del minore alle proprie origini in una visione fedele alla legalità costituzionale L opinabile impostazione ermeneutica delle Corti di merito. L opportunità di una riflessione sull art. 12 delle Disposizioni sulla legge in generale. Il superamento dell adagio in claris non fit interpretatio. L interpretazione intesa in senso problematico

3 VII 8. Le motivazioni sostanziali a favore dell inapplicabilità dell art. 235 c.c. nell ipotesi dell inseminazione artificiale eterologa La procreazione assistita e la tematica del consenso. La categoria negoziale e il ruolo dell art. 144 c.c.: le ragioni dell inattendibilità di una simile qualificazione La rilevanza giuridica della volontà del marito impotente a generare avente carattere ostativo per il successivo disconoscimento di paternità. La forza vincolante del fattore «responsabilità», del vincolo coniugale e dell affidamento incolposo ingeneratosi nella partoriente. La volontà e la regola positiva dell indisponibilità dello status L inseminazione eterologa e l adulterio convenuto per fini procreativi: il ruolo dell obbligo coniugale di fedeltà. L inammissibilità del disconoscimento di paternità e la similitudine riguardo alla volontà con il riconoscimento di figlio naturale e con la disciplina dell adozione. Il possibile equivoco della paternità «imposta» Capitolo Quarto LA REGOLAMENTAZIONE DELLE STRUTTURE AUTORIZZATE E LA DISCIPLINA DEI DIVIETI E DELLE SANZIONI Valentina Barela 1. La procreazione medicalmente assistita tra norme di diritto statale e di diritto regionale L istituzione del registro Volontà e interesse a procreare: limiti di una tutela giuridica Pluralità di modelli sanzionatori Immunità sanzionatoria degli aspiranti genitori Divieto di maternità surrogata: problemi irrisolti Capitolo Quinto MISURE DI TUTELA DELL EMBRIONE Antonio Musio 1. Brevi considerazioni di carattere metodologico Il problema della capacità giuridica dell embrione Il divieto di crioconservazione e di soppressione degli embrioni Il divieto delle gravidanze plurime Il divieto della sperimentazione sugli embrioni umani I motivi del dissenso dal divieto assoluto di sperimentazione La tutela della vita dell embrione umano nell ordinamento giuridico Il possibile destino dell embrione sovrannumerario Giustificazione e limiti alla sperimentazione Il presunto diritto di disposizione sugli embrioni Revoca del consenso all impianto da parte dei genitori biologici Il destino degli embrioni in caso di morte dei genitori biologici

4 VIII INDICE 13. La tutela successoria dell embrione La manipolazione genetica Il divieto di clonazione Il divieto di produrre ibridi e chimere Capitolo Sesto RELAZIONE AL PARLAMENTO 1. La relazione al parlamento ed il «diritto di procreare» Capitolo Settimo L OBIEZIONE DI COSCIENZA 1. L obiezione di coscienza: nozioni generali L obiezione di coscienza alle tecniche di procreazione medicalmente assistita: princìpi generali, finalità e limiti I soggetti legittimati e l oggetto dell obiezione di coscienza La dichiarazione di obiezione: natura giuridica, termine e revoca Capitolo Ottavo DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI 1. Introduzione Brevi cenni sul problema della fecondazione eterologa I c.d. pre-embrioni La comunicazione al Ministero della salute. Il problema della titolarità degli embrioni Considerazioni conclusive Capitolo Nono LA FECONDAZIONE ASSISTITA E IL MITO DELL APPRENDISTA STREGONE: L ESPERIENZA COMPARATISTICA Virginia Zambrano 1. La scienza e il mito dell apprendista stregone Quadro generale dei valori e scelta procreativa Interesse a procreare e ragione dei limiti Il falso dilemma dell artificialità v. naturalità

5 IX 5. L approccio permissivo: l esperienza inglese e quella spagnola L esperienza tedesca e quella francese: legislazioni chiuse? Fecondazione assistita e tecniche normative APPENDICE NORMATIVA Legge 19 febbraio 2004, n. 40. Norme in materia di procreazione medicalmente assistita

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