Interoperabilità e standard OpenGIS

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Interoperabilità e standard OpenGIS"

Transcript

1 INTEROPERABILITÀ E GIS WEB SERVICES Corso Master in Sistemi Informativi Territoriali AA 2005/2006 ISTI- CNR Interoperabilità e standard OpenGIS...1 GIS Web Services...3 XML...5 Web Services...6 GIS Web Services...9 Formato standard per i dati vettoriali: GML...10 SVG...12 Standard OpenGIS per il web...16 OpenGIS - Web Map Server (WMS)...17 OpenGIS - Web Feature Server (WFS)...21 Interoperabilità e standard OpenGIS Interoperabilità è un termine usato cosi spesso nell industria GIS che ha quasi perso di significato. Immaginiamo di realizzare una applicazione che usi dati di produttori di GIS diversi, ad esempio visualizzare dati di un produttore, eseguire il plotting da un altro software, utilizzare funzionalità di analisi da un altro ancora e cosi via. O immaginiamo di dover integrare dati provenienti da diversi enti che richieda la visualizzazione dell unione dei file e permettere le query come se fosse un unico dataset. Tutto questo, al giorno d oggi è ancora un sogno. Negli esempi sopra esposti ci si rende conto che la tecnologia per l interoperabilità richiede una buona dose di armonizzazione, quindi accordi tra chi spedisce e riceve informazione. In altra parole abbiamo bisogno di standards. Diversi sistemi non saranno in grado di cooperare se non vengono definite delle interfacce standard. Nel mondo dell informazione digitale standard quindi testo, numeri, immagini, l interoperabilità è un dato di fatto. Possiamo spedire tra computer ed applicazioni diverse e le sono sempre leggibili. Possiamo scambiare documenti di testo o numeri, eseguire il copia incolla da diverse applicazioni, riusciamo a usare il contenuto senza grossi problemi da qualsiasi PC anche se il dato è stato creato da applicazioni diverse. 1

2 La storia cambia quando si tratta di dati GIS. AL momento non ci sono tipi di dato geografico ben conosciuti ed accettati senza problemi da qualsiasi software GIS. L informazione geografica è rappresentata in modo diverso dai diversi software, addirittura alcuni produttori di software GIS tengono privato il formato dei dati utilizzato. In questo modo è praticamente impossibile trasferire informazione geografica tra ambienti GIS diversi, senza una opportuna ma non sempre possibile, traduzione. Client1 Client2 Client3 Server1 Server2 Server3 Architettura di un sistema NON interoperabile Client1 Client2 Server1 Server2 Server3 Architettura di un sistema interoperabile Il problema dell interoperabilità nei GIS è molto sentito ma ancora non si è arrivati ad una soluzione definitiva. Troppi interessi contrastanti dei produttori rendono difficile percorrere fino in fondo questa strada. 2

3 Per questo motivo è nato nel 1994 l OpenGIS Consortium (http://www.opengis.org) come un consorzio internazionale che riunisce i maggiori produttori di software GIS e istituzioni universitarie e governative con lo scopo di proporre degli standard GIS che favoriscano l'interoperabilita'. OpenGIS si prefigge lo scopo di riunire gli utenti con i produttori di tecnologie GIS per raggiungere un accordo sulla definizione tecnica di interfacce aperte che rendano possibile la cooperazione tra i sistemi. Attualmente conta 321 membri che finanziano il consorzio,. I documenti di specifica vengono redatti dal consorzio OpenGIS secondo tre modalità. Tipicamente provengono da un meccanismo RFC, Request For Comments, cosi' come avviene per gli standard di Internet. Il consorzio propone un draft di standard, lo pubblica e poi raccoglie i commenti fino allo scadere di una deadline. Quello che ne risulta e' un documento che rispecchia le volonta' del consorzio e degli utenti che hanno sottomesso dei commenti. TerraServer - MapQuest - EPA - Alcuni sistemi di Mapping non interoperabili 3

4 Sorgente A GetMap Territorio Sorgente B GetMap Acqua GetMap Sorgente C Web Mapping Client Confini Un sistema web mapping interoperabile Per poter realizzare un sistema interoperabile sono necessari, come abbiamo visto, gli standards, ovvero la definizione di interfacce di comunicazione standard tra i vari sistemi. Nel seguito vedremo alcune tecnologie che permettono di rendere la applicazioni interoperabili GIS Web Services In questa sezione vedremo la tecnologia per realizzare GIS Web Services, ovvero servizi webgis orientati alle applicazioni. Per rendere possibile la comunicazione tra applicazioni web è essenziale impiegare delle interfacce standard che permettano lo scambio di informazioni tra due applicazioni (tra due computer invece che tra computer e umani). Vedremo quindi il linguaggio XML e la sua versione geografica, GML. Poi vedremo come l organizzazione OpenGIS OpenGeospatial consortium abbia definito delle specifiche di comunicazione per MapServer, il Web Map Server e il Web Feature Server. Queste specifiche permettono di realizzare Mapserver 4

5 interoperabili, ovvero in grado di comunicare tra loro per scambiarsi informazione di tipo geografica. XML XML (extensible Markup Language) è un linguaggio per il web nato nel 1998 come raccomandazione del W3C (consorzio di aziende che si occupa della definizione e dell aggiornamento della maggior parte degli standard del mondo Internet ) È un sottoinsieme di SGML (Standard Generalized Markup Language): metalinguaggio per la definizione di molteplici linguaggi particolari: i Markup Language È utilizzato per descrivere le informazioni in formato testuale, secondo una struttura gerarchica ad albero. XML non è solo una tecnologia per il Web; infatti è compatibile con qualsiasi piattaforma hardware e software. È pensato per gestire qualsiasi tipo di contenuto che possa essere descritto in forma di testo e può diventare lo standard per l interscambio dei dati di ogni applicazione. Inoltre è open source e ben supportato da un ampia comunità in espansione di strumenti ed esperti in questa tecnologia. XML è un linguaggio estensibile. Infatti, mentre in HTML i tag sono predefiniti dal W3C, in XML ogni utente può definire insiemi di tag ad hoc, cioè per un dominio specifico (detto vocabolario XML). Caratteristica principale di XML, per il Web, è che XML separa il contenuto dalla presentazione. Mentre lo scopo di HTML è descrivere l apparenza grafica (layout) di una pagina, lo scopo di XML è quello di strutturare delle informazioni secondo la logica richiesta dall applicazione. La visualizzazione grafica della pagina XML avviene mediante una trasformazione descritta da un foglio di stile che contiene le informazioni per la presentazione. Esempio XML: <business-card> <persona> <titolo> Sig. </titolo> <nome> Mario </nome> <cognome> Rossi </cognome> </persona> <indirizzo> 5

6 <strada> Via Verdi </strada> <numero-civico> 12 </numero-civico> <cap> </cap> <città> Pisa </città> </indirizzo> </business-card> Web Services I servizi web (web services) sono applicazioni auto-contenute che forniscono funzionalità specifiche ad altre applicazioni via Internet. Le applicazioni possono accedere ai web services tramite protocollo HTTP e con formato XML senza preoccuparsi di come i servizi sono realizzati. 6

7 Un servizio web descrive un insieme di operazioni; possiamo pensare a tali operazioni come alle funzioni messe a disposizione da una libreria condivisa, o alle classi di un package Java. Stiamo considerando, inoltre, uno scenario di applicazioni distribuite, che fruiscono del servizio attraverso una rete. La comunicazione tra il web service e le altre applicazioni avviene tramite messaggi codificati in un formato XML (tipicamente SOAP). Il paradigma dei web services può essere quello del fornitore di energia elettrica con tutti i clienti, gli strumenti che usano quel servizio per far funzionare applicativi. In questo mondo, l interfaccia è la spina che abbiamo a casa, che ci permette di attingere a quel servizio. Clients Client usano il servizio tramite l interfaccia Service Access Point Fornitore di energia elettrica Un servizio web può essere a sua volta descritto mediante una descrizione del servizio che specifica in modo formale tutte le informazioni necessarie per la sua 7

8 invocazione: ad esempio la localizzazione, il formato dei messaggi, il protocollo di trasporto. La descrizione dei servizi web è anch'essa basata su un apposito formato XML: WSDL (Web Services Description Language). Una delle caratteristiche più interessanti dei web services è la possibilità di utilizzarli per comunicazioni e scambi di informazioni automatici: non interazione tra persona e applicazione (come avviene nella navigazione sul web) bensì interazione tra applicazioni. La descrizione formale e standardizzata dei servizi web, infatti, consente la ricerca e l'utilizzo dei web services senza richiedere necessariamente l'intervento umano. Ad esempio, un agente software potrebbe essere istruito per svolgere un determinato compito utilizzando automaticamente un servizio web; altrettanto automaticamente, l'agente potrebbe interrogare un repertorio di servizi web per cercare altri servizi di cui avesse bisogno. 8

9 GIS Web Services I GIS web services sono web services che eseguono tasks di geoprocessing come: o o o o Address matching Proximity searches Routing Mapping I GIS web services permettono agli sviluppatori di applicazioni di integrare funzionalità GIS nelle loro applicazioni web senza dover realizzare la funzionalità localmente. Esempi: ESRI Arc Web Services: <?xml version='1.0' encoding='utf-8'?> <soap:envelope xmlns:xsi='http://www.w3.org/2001/xmlschema-instance' xmlns:xsd='http://www.w3.org/2001/xmlschema' xmlns:soap='http://schemas.xmlsoap.org/soap/envelope/' xmlns:soapenc='http://schemas.xmlsoap.org/soap/encoding/' soap:encodingstyle='http://schemas.xmlsoap.org/soap/encoding/'> <soap:body> <ns0:findplace xmlns:ns0='http://arcweb.esri.com/placefindersample'> <placename xsi:type='xsd:string'>redlands</placename> </ns0:findplace> </soap:body> </soap:envelope> Esempio di messaggio SOAPper un servizio di findplace findplace è un tag al cui interno si trovano i parametri della funzione, rappresentati come tag. Il Place Finder Sample Web Service rimane in ascolto su richieste di questo tipo e ritorna una risposta che contiene informazioni sulla località. 9

10 Alcuni Link Formato standard per i dati vettoriali: GML GML (Geography Markup Language) è una versione di XML per la modellazione, lo scambio e la memorizzazione di informazioni geografiche che include proprietà spaziali e non. Esso è definito dall Open GIS Consortium (OGC) che ha realizzato e approvato la versione 3.1 della specifica del linguaggio GML (febbraio 2004) (http://www.opengeospatial.org/standards/gml) Come il linguaggio XML, GML è testuale: per essere visualizzato deve essere trasformato in un formato grafico vettoriale come VML o SVG. In GML 2.0 gli schemi fondamentali sono: Feature schema Geometry schema Xlink schema Una feature geografica è una astrazione di una entità o di un fenomeno del mondo reale alla quale è associata una collocazione relativa sulla Terra. Geometry schema è usato per definire le proprietà geometriche delle features utilizzando punti, linee, poligoni Xlink schema specifica come devono essere usati i link in GML per implementare le associazioni fra gli oggetti GML Esempio <CityModel xmlns:gml="http://www.opengis.net/gml" <River> <gml:description>the river through Cambridge.</gml:description> 10

11 <gml:name>cam</gml:name> <gml:centerlineof> <gml:linestring srsname="http:// url /gml/srs/epsg.xml#4326"> <gml:coord> <gml:x>0</gml:x> <gml:y>50</gml:y> </gml:coord> <gml:coord> <gml:x>70</gml:x> <gml:y>60</gml:y> </gml:coord> </gml:linestring> </gml:centerlineof> </River> </CityModel> Ogni istanza di una feature è rappresentata da un elemento XML il cui nome è dato dal tipo semantico cioè una categoria del mondo reale (in questo esempio river). Il namespace indicato dal prefisso gml: indica che i corrispettivi nomi locali che lo seguono sono stati definiti negli schemi. Per validare un file GML dovrò scrivere uno schema che importa gli schemi GML e che definisce i nuovi tag utilizzati (in questo esempio CityModel, River, ). La nuova versione (3.0) estende la precedente ed è compatibile con essa. Comprende molti più schemi XML (33!) per trattare un gran numero di tipi di oggetti per la descrizione di dati geografici Geometria (anche 3D) Topologia Dati temporali Coverages Osservazioni Sistemi di riferimento di coordinate e unità di misura Supporto per i metadati Gli schemi si possono scaricare all indirizzo: GML si può usare in abbinamento a SVG per visualizzare su web dati geografici 11

12 SVG SVG è un modo per descrivere dati grafici vettoriali per il web. La grafica vettoriale descrive la grafica in termine di linee, curve etc. SVG può essere visualizzato tramite un plug-in Esempio: <?xml version="1.0"?> <svg viewbox=" " width="300" height="300"> <!-- Generate a background --> <g> <path style="fill: pink" d="m0,0 h300 v300 h-300 z"/> </g> <!-- Some shapes and colors --> <g> <circle style="fill: green; fill-opacity: 0.5" cx="150" cy="150" r="50"/> <rect style="fill: blue; stroke: white" x="50" y="50" width="100" height="100"/> <text style="fill: red; font-size: 24pt" x="25" y="250">welcome to SVG!</text> </g> </svg> L XSLT (Extensible Stylesheet Language Transformation) è un linguaggio per la trasformazione di un documento XML in un altro documento XML ed è lo strumento utilizzato anche per fornire lo stile della visualizzazione 12

13 13

14 14

15 Stile della strada Phayathai Road Apply Style feature= strada Geometry Encoding Applicare uno stile di visualizzazione e trasformazione in SVG Trasforma i miei Edit dati geo data in GML! by mouse Output GML file <GML> <Line>10,10,40,45</Line> <Polygon>40,40,50,45,33,34,45,67< /Polygon> </GML> HTTP 15

16 Standard OpenGIS per il web Per il Web, OGC definisce le specifiche per i Web GIS Services, il cui funzionamento può essere definito in quattro passi: 1. Il client contatta il server e lo interroga sulle sue funzionalità 2. il server fornisce al client un documento XML con le funzionalità del servizio supportate 3. il client chiede i dati al server 4. il server fornisce i dati richiesti L architettura proposta per gli OGC web services è mostrata in figura: 16

17 0service%22 OGC definisce due tipo di Web Server: Il Web Map Server che fornisce mappe grafiche e Web Feature Server che fornisce feature geografiche in formato GML. OpenGIS - Web Map Server (WMS) L OpenGIS Web Map Service (WMS) Implementation Specification definisce tre operazioni (GetCapabilities, GetMap, and GetFeatureInfo) per la creazione e la visualizzazione di mappe che possono provenire da multiple sorgenti di informazione. Quando un client e un server implementano WMS, ogni client può accedere mappe fornite da qualsiasi server e può combinare mappe (con overlay) da uno o più server. Vediamo nel dettaglio le tre interfacce: GetCapabilities: Ottiene metadati del tipo machine-readable (e humanreadable) quindi XML, di descrizione del contenuto informativo del WMS's e dei parametri accettati. GetMap: ottiene una immagine della mappa dove i parametri geospaziali e dimensioni sono definiti. GetFeatureInfo (opzionale): chiede informazioni su particolari funzionalità Lo standard OGC definisce quali sono i parametri e che formato hanno per ognuna di queste interfacce. 17

18 Master SIT Map Server Viewer Client Web Browser Web Map Servers internet Map Server Map Server Map Server Interoperabilità significa mappe composte da N Server version=1.1.0&service=wms&request=getmap&srs=epsg:4326& bbox= , , , &width=500&height=300 &layers=l7o_b743:ceoware2&format=image/gif&transparent=true &exceptions=application/vnd.ogc.se inimage&styles=default 18

19 version=1.1.0&service=wms&request=getmap&srs=epsg:4326& bbox= , , , &width=500&height=300 &layers=route_1:bndt/ntdb-250k&format=image/gif&transparent=true &exceptions=application/vnd.ogc.se inimage&styles=default GetCapabilities Forinisce metadati in formato XML sulle funzionalità e metadati dei layer. Esempio: &version=1.1.1&service=wms&request=getcapabilities 19

20 version=1.1.1&service=wms&request=describelayer&layers=rivers GetMap Ritorna un immagine grafica dei dati basata sull area di interesse. Solo immagini, non features, non attributi. Tra i parametri: service (multiple services may exists from this service, e.g. WMS, WFS, WCS) request (GetMap) width (output image width) height (output image height) layers (data desired to be visualized) - Get this from GetCapabilities info Comma-separated list Esempio. Layers=elevation,roads,railways, Esempio: e=wms&request=getmap&srs=epsg:4326&bbox=-180,- 90,180,90&format=image/png&layers=land_shallow_topo_2048,rivers&styles=,&transparent=true &width=500&height=300 Esempi: bin/services/global?version=1.1.1&request=map&srs=epsg:4326&bbox=-180,- 90,180,90&width=400&height=200&format=JPEG&layers=lakes& 20

21 OpenGIS - Web Feature Server (WFS) Mentre il risultato di un WebMap Server è puramente grafico, un WFS fornisce entità geografiche o features. Un feature è un oggetto geografico con delle proprietà, tra cui la geometria, ovvero punti linee poligoni. Le interfacce di BASE definite sono: GetCapabilities Fornisce una lista dei tipi di feature disponibili nel WFS e quali operazioni supporta. DescribeFeatureType Fornisce una descrizione della struttura di un dato tipi di feature. GetFeature Fornisce accesso alle features basato su un filtro che vincola il risultato ritornato spazialmente o non spazialmente. Mentre quelle TRANSAZIONALI, opzionali, sono: LockFeature - (Opzionale) fornisce la capacità di lockare una feature. Transaction Fornisce la capacità di inserire, aggiornare e cancellare features. Ovviamente la possibilità di avere operazioni di updating fa emergere problematiche di sicurezza. Riferimenti Web mapping course powerpoints: OpenGIS Consortium: 21

BPEL: Business Process Execution Language

BPEL: Business Process Execution Language Ingegneria dei processi aziendali BPEL: Business Process Execution Language Ghilardi Dario 753708 Manenti Andrea 755454 Docente: Prof. Ernesto Damiani BPEL - definizione Business Process Execution Language

Dettagli

Le caratteristiche di interoperabilità del Terrapack 32 M

Le caratteristiche di interoperabilità del Terrapack 32 M I T P E l e t t r o n i c a Le caratteristiche di interoperabilità del Terrapack 32 M M. Guerriero*, V. Ferrara**, L. de Santis*** * ITP Elettronica ** Dipartimento di Ingegneria Elettronica Univ. La Sapienza

Dettagli

GIS più diffusi. Paolo Zatelli. Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento. GIS più diffusi

GIS più diffusi. Paolo Zatelli. Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento. GIS più diffusi GIS più diffusi GIS più diffusi Paolo Zatelli Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento Paolo Zatelli Università di Trento 1 / 19 GIS più diffusi Outline 1 Free Software/Open

Dettagli

SMS API. Documentazione Tecnica YouSMS SOAP API. YouSMS Evet Limited 2015 http://www.yousms.it

SMS API. Documentazione Tecnica YouSMS SOAP API. YouSMS Evet Limited 2015 http://www.yousms.it SMS API Documentazione Tecnica YouSMS SOAP API YouSMS Evet Limited 2015 http://www.yousms.it INDICE DEI CONTENUTI Introduzione... 2 Autenticazione & Sicurezza... 2 Username e Password... 2 Connessione

Dettagli

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti

Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Gestione Documentale Applicazione: Share - Sistema per la gestione strutturata di documenti Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

Introduzione alle applicazioni di rete

Introduzione alle applicazioni di rete Introduzione alle applicazioni di rete Definizioni base Modelli client-server e peer-to-peer Socket API Scelta del tipo di servizio Indirizzamento dei processi Identificazione di un servizio Concorrenza

Dettagli

Formati di file usati in ambito GIS

Formati di file usati in ambito GIS Paolo Zatelli Università di Trento 1/20 Formati di file usati in ambito GIS Paolo Zatelli Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale Università di Trento Paolo Zatelli Università di Trento 2/20 Formati

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Le Reti di Calcolatori (parte 2) Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela

Dettagli

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi.

Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet Internet è universalmente nota come la Rete delle reti: un insieme smisurato di computer collegati tra loro per scambiarsi dati e servizi. Internet: la rete delle reti Alberto Ferrari Connessioni

Dettagli

B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10

B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10 B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10 REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE UFFICIO SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE E STATISTICA Via V. Verrastro, n. 4 85100 Potenza tel

Dettagli

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica A.A. 2007-08 CORSO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Prof. Giulio Destri http://www.areasp.com (C) 2007 AreaSP for

Dettagli

RELAZIONE DI FINE TIROCINIO

RELAZIONE DI FINE TIROCINIO Dipartimento di Ingegneria Civile Laura Magistrale in Ingegneria Civile per la Protezione dai Rischi Naturali A.A. 2014-2015 RELAZIONE DI FINE TIROCINIO INTRODUZIONE ALL'USO DEL SOFTWARE GIS UDIG Tirocinante:

Dettagli

Interfaccia Web per customizzare l interfaccia dei terminali e

Interfaccia Web per customizzare l interfaccia dei terminali e SIP - Session Initiation Protocol Il protocollo SIP (RFC 2543) è un protocollo di segnalazione e controllo in architettura peer-to-peer che opera al livello delle applicazioni e quindi sviluppato per stabilire

Dettagli

Introduzione al GIS (Geographic Information System)

Introduzione al GIS (Geographic Information System) Introduzione al GIS (Geographic Information System) Sommario 1. COS E IL GIS?... 3 2. CARATTERISTICHE DI UN GIS... 3 3. COMPONENTI DI UN GIS... 4 4. CONTENUTI DI UN GIS... 5 5. FASI OPERATIVE CARATTERIZZANTI

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello del sistema 4 2.1 Requisiti hardware........................ 4 2.2 Requisiti software.........................

Dettagli

www.sms2biz.it Soluzioni professionali per la gestione e l invio di SMS

www.sms2biz.it Soluzioni professionali per la gestione e l invio di SMS www.sms2biz.it Soluzioni professionali per la gestione e l invio di SMS Introduzione La nostra soluzione sms2biz.it, Vi mette a disposizione un ambiente web per una gestione professionale dell invio di

Dettagli

ISTRUZIONI PER IL SERVIZIO SPCOOP - RICEZIONE

ISTRUZIONI PER IL SERVIZIO SPCOOP - RICEZIONE ISTRUZIONI PER IL SERVIZIO SPCOOP - RICEZIONE Pag. 1 di 14 INDICE 1. Glossario... 3 2. il servizio SPCoop - Ricezione... 5 3. Il web-service RicezioneFatture... 8 3.1 Operazione RiceviFatture... 9 3.1.1

Dettagli

Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN)

Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN) Estensione di un servizo di messaggistica per telefonia mobile (per una società di agenti TuCSoN) System Overview di Mattia Bargellini 1 CAPITOLO 1 1.1 Introduzione Il seguente progetto intende estendere

Dettagli

Cross Software ltd Malta Pro.Sy.T Srl. Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1

Cross Software ltd Malta Pro.Sy.T Srl. Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1 Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1 Le funzionalità di X-Cross La sofisticata tecnologia di CrossModel, oltre a permettere di lavorare in Internet come nel proprio ufficio e ad avere una

Dettagli

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE Oracle Business Intelligence Standard Edition One è una soluzione BI completa, integrata destinata alle piccole e medie imprese.oracle

Dettagli

Lezione III: Oggetti ASP e interazione tramite form HTML

Lezione III: Oggetti ASP e interazione tramite form HTML Lezione III: Oggetti ASP e interazione tramite form HTML La terza lezione, come le precedenti, ha avuto una durata di due ore, di cui una in aula e l altra in laboratorio, si è tenuta alla presenza della

Dettagli

Introduzione. E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace:

Introduzione. E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace: Overview tecnica Introduzione E un sistema EAI molto flessibile, semplice ed efficace: Introduce un architettura ESB nella realtà del cliente Si basa su standard aperti Utilizza un qualsiasi Application

Dettagli

Titolo I - AMBITO DI APPLICAZIONE, DEFINIZIONI ED ADEGUAMENTO ORGANIZZATIVO E FUNZIONALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Titolo I - AMBITO DI APPLICAZIONE, DEFINIZIONI ED ADEGUAMENTO ORGANIZZATIVO E FUNZIONALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche per il protocollo informatico ai sensi degli articoli 40-bis, 41, 47, 57-bis

Dettagli

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014

Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE. Versione 1.0 24 Giugno 2014 Processi di business sovra-regionali relativi ai sistemi regionali di FSE Versione 1.0 24 Giugno 2014 1 Indice Indice... 2 Indice delle figure... 3 Indice delle tabelle... 4 Obiettivi del documento...

Dettagli

SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo

SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo SIASFI: IL SISTEMA ED IL SUO SVILUPPO 187 SIASFi: il sistema ed il suo sviluppo Antonio Ronca Il progetto SIASFi nasce dall esperienza maturata da parte dell Archivio di Stato di Firenze nella gestione

Dettagli

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011

Sistemi Web-Based - Terminologia. Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 Sistemi Web-Based - Terminologia Progetto di Sistemi Web-Based Prof. Luigi Laura, Univ. Tor Vergata, a.a. 2010/2011 CLIENT: il client è il programma che richiede un servizio a un computer collegato in

Dettagli

How to Develop Accessible Linux Applications

How to Develop Accessible Linux Applications How to Develop Accessible Linux Applications Sharon Snider Copyright 2002 IBM Corporation v1.1, 2002-05-03 Diario delle Revisioni Revisione v1.1 2002-05-03 Revisionato da: sds Convertito in DocBook XML

Dettagli

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali di I.Stat 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della lingua 7 Individuazione

Dettagli

Informatica per la comunicazione" - lezione 9 -

Informatica per la comunicazione - lezione 9 - Informatica per la comunicazione" - lezione 9 - Protocolli di livello intermedio:" TCP/IP" IP: Internet Protocol" E il protocollo che viene seguito per trasmettere un pacchetto da un host a un altro, in

Dettagli

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a:

Talento LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) L'UTILIZZO DI ALTRI SERVIZI INTERNET. In questa lezione imparerete a: Lab 4.1 Utilizzare FTP (File Tranfer Protocol) LAB 4.1 - UTILIZZARE FTP (FILE TRANSFER PROTOCOL) In questa lezione imparerete a: Utilizzare altri servizi Internet, Collegarsi al servizio Telnet, Accedere

Dettagli

WAN 80.80.80.80 / 24. L obiettivo è quello di mappare due server web interni (porta 80) associandoli agli indirizzi IP Pubblici forniti dall ISP.

WAN 80.80.80.80 / 24. L obiettivo è quello di mappare due server web interni (porta 80) associandoli agli indirizzi IP Pubblici forniti dall ISP. Configurazione di indirizzi IP statici multipli Per mappare gli indirizzi IP pubblici, associandoli a Server interni, è possibile sfruttare due differenti metodi: 1. uso della funzione di Address Translation

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

FORM Il sistema informativo di gestione della modulistica elettronica.

FORM Il sistema informativo di gestione della modulistica elettronica. Studio FORM FORM Il sistema informativo di gestione della modulistica elettronica. We believe in what we create This is FORM power La soluzione FORM permette di realizzare qualsiasi documento in formato

Dettagli

REGIONE BASILICATA (ART. 125 DEL D.LGS. N. 163/06) ALLEGATO N. 1 CARATTERISTICHE TECNICHE DEL SERVIZIO

REGIONE BASILICATA (ART. 125 DEL D.LGS. N. 163/06) ALLEGATO N. 1 CARATTERISTICHE TECNICHE DEL SERVIZIO REGIONE BASILICATA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE DEL SISTEMA INTEGRATO SERB ECM DELLA REGIONE BASILICATA (ART. 125 DEL D.LGS. N. 163/06)

Dettagli

GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA

GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA GESTIRE LA BIBLIOGRAFIA STRUMENTI DI GESTIONE BIBLIOGRAFICA I software di gestione bibliografica permettono di raccogliere, catalogare e organizzare diverse tipologie di materiali, prendere appunti, formattare

Dettagli

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget

IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Data Sheet IBM Cognos 8 BI Midmarket Reporting Packages Per soddisfare tutte le vostre esigenze di reporting restando nel budget Panoramica Le medie aziende devono migliorare nettamente le loro capacità

Dettagli

Data warehouse.stat Guida utente

Data warehouse.stat Guida utente Data warehouse.stat Guida utente Versione 3.0 Giugno 2013 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 Il browser 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della

Dettagli

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer:

Cos è un protocollo? Ciao. Ciao 2:00. <file> tempo. Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Cos è un protocollo? Un protocollo umano e un protocollo di reti di computer: Ciao Ciao Hai l ora? 2:00 tempo TCP connection request TCP connection reply. Get http://www.di.unito.it/index.htm Domanda:

Dettagli

Il World Wide Web: nozioni introduttive

Il World Wide Web: nozioni introduttive Il World Wide Web: nozioni introduttive Dott. Nicole NOVIELLI novielli@di.uniba.it http://www.di.uniba.it/intint/people/nicole.html Cos è Internet! Acronimo di "interconnected networks" ("reti interconnesse")!

Dettagli

Introduzione alla Programmazione ad Oggetti in C++

Introduzione alla Programmazione ad Oggetti in C++ Introduzione alla Programmazione ad Oggetti in C++ Lezione 1 Cosa è la Programmazione Orientata agli Oggetti Metodologia per costruire prodotti software di grosse dimensioni che siano affidabili e facilmente

Dettagli

E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI

E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI E-MAIL INTEGRATA Ottimizzazione dei processi aziendali Con il modulo E-mail Integrata, NTS Informatica ha realizzato uno strumento di posta elettronica

Dettagli

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software.

Firewall. Generalità. Un firewall può essere sia un apparato hardware sia un programma software. Generalità Definizione Un firewall è un sistema che protegge i computer connessi in rete da attacchi intenzionali mirati a compromettere il funzionamento del sistema, alterare i dati ivi memorizzati, accedere

Dettagli

Web Conferencing Open Source

Web Conferencing Open Source Web Conferencing Open Source A cura di Giuseppe Maugeri g.maugeri@bembughi.org 1 Cos è BigBlueButton? Sistema di Web Conferencing Open Source Basato su più di quattordici componenti Open-Source. Fornisce

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

FileMaker Server 12. Guida introduttiva

FileMaker Server 12. Guida introduttiva FileMaker Server 12 Guida introduttiva 2007 2012 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054 FileMaker e Bento sono marchi di FileMaker,

Dettagli

Specifiche tecniche per la pubblicazione dei dati ai sensi dell art. 1 comma 32 Legge n. 190/2012

Specifiche tecniche per la pubblicazione dei dati ai sensi dell art. 1 comma 32 Legge n. 190/2012 Specifiche tecniche per la pubblicazione dei dati ai sensi dell art. 1 comma 32 Legge n. 190/2012 Versione 1.0 Maggio 2013 INDICE 1. OBIETTIVI DEL DOCUMENTO 2 1.1 STORIA DEL DOCUMENTO 2 1.2 ACRONIMI E

Dettagli

RedDot Content Management Server Content Management Server Non sottovalutate il potenziale della comunicazione online: usatela! RedDot CMS vi permette di... Implementare, gestire ed estendere progetti

Dettagli

UML Component and Deployment diagram

UML Component and Deployment diagram UML Component and Deployment diagram Ing. Orazio Tomarchio Orazio.Tomarchio@diit.unict.it Dipartimento di Ingegneria Informatica e delle Telecomunicazioni Università di Catania I diagrammi UML Classificazione

Dettagli

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi

APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO. Francesco Marchione e Dario Richichi APPLICAZIONE WEB PER LA GESTIONE DELLE RICHIESTE DI ACQUISTO DEL MATERIALE INFORMATICO Francesco Marchione e Dario Richichi Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Sezione di Palermo Indice Introduzione...

Dettagli

ARP (Address Resolution Protocol)

ARP (Address Resolution Protocol) ARP (Address Resolution Protocol) Il routing Indirizzo IP della stazione mittente conosce: - il proprio indirizzo (IP e MAC) - la netmask (cioè la subnet) - l indirizzo IP del default gateway, il router

Dettagli

Lezione n 1! Introduzione"

Lezione n 1! Introduzione Lezione n 1! Introduzione" Corso sui linguaggi del web" Fondamentali del web" Fondamentali di una gestione FTP" Nomenclatura di base del linguaggio del web" Come funziona la rete internet?" Connessione"

Dettagli

Inizializzazione degli Host. BOOTP e DHCP

Inizializzazione degli Host. BOOTP e DHCP BOOTP e DHCP a.a. 2002/03 Prof. Vincenzo Auletta auletta@dia.unisa.it http://www.dia.unisa.it/~auletta/ Università degli studi di Salerno Laurea e Diploma in Informatica 1 Inizializzazione degli Host Un

Dettagli

DNS (Domain Name System) Gruppo Linux

DNS (Domain Name System) Gruppo Linux DNS (Domain Name System) Gruppo Linux Luca Sozio Matteo Giordano Vincenzo Sgaramella Enrico Palmerini DNS (Domain Name System) Ci sono due modi per identificare un host nella rete: - Attraverso un hostname

Dettagli

AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma. Unified Process. Prof. Agostino Poggi

AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma. Unified Process. Prof. Agostino Poggi AOT Lab Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Parma Unified Process Prof. Agostino Poggi Unified Process Unified Software Development Process (USDP), comunemente chiamato

Dettagli

Appunti di Antonio Bernardo

Appunti di Antonio Bernardo Internet Appunti di Antonio Bernardo Cos è Internet Internet può essere vista come una rete logica di enorme complessità, appoggiata a strutture fisiche e collegamenti di vario tipo (fibre ottiche, cavi

Dettagli

Ultimo aggiornamento sett13

Ultimo aggiornamento sett13 Ultimo aggiornamento sett13 INDICE 1. Invio singolo SMS tramite richiesta POST/GET HTTP...3 1.1 - Messaggi singoli concatenati...4 2. Invio multiplo SMS tramite richiesta POST/GET HTTP...4 2.1 - Messaggi

Dettagli

Protocollo HTTP. Alessandro Sorato

Protocollo HTTP. Alessandro Sorato Un protocollo è un insieme di regole che permettono di trovare uno standard di comunicazione tra diversi computer attraverso la rete. Quando due o più computer comunicano tra di loro si scambiano una serie

Dettagli

CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB...

CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 1. CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 5 1.3.1 CREAZIONE GUIDATA DELLA FATTURA IN FORMATO XML

Dettagli

Scheda descrittiva del programma. Open-DAI. ceduto in riuso. CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto

Scheda descrittiva del programma. Open-DAI. ceduto in riuso. CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto Scheda descrittiva del programma Open-DAI ceduto in riuso CSI-Piemonte in rappresentanza del Consorzio di progetto Agenzia per l Italia Digitale - Via Liszt 21-00144 Roma Pagina 1 di 19 1 SEZIONE 1 CONTESTO

Dettagli

Come difendersi dai VIRUS

Come difendersi dai VIRUS Come difendersi dai VIRUS DEFINIZIONE Un virus è un programma, cioè una serie di istruzioni, scritte in un linguaggio di programmazione, in passato era di solito di basso livello*, mentre con l'avvento

Dettagli

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu SOA IN AMBITO TELCO Al fine di ottimizzare i costi e di migliorare la gestione dell'it, le aziende guardano, sempre più con maggiore interesse, alle problematiche di gestionee ed ottimizzazione dei processi

Dettagli

MODALITÀ DI QUALIFICAZIONE DELLA PORTA DI DOMINIO

MODALITÀ DI QUALIFICAZIONE DELLA PORTA DI DOMINIO MODALITÀ DI QUALIFICAZIONE DELLA PORTA DI DOMINIO Versione 1.1 INDICE 1. PREFAZIONE 3 1.1 Autori 3 1.2 Modifiche Documento 3 1.3 Riferimenti 4 1.4 Acronimi e Definizioni 4 2. OBIETTIVI E CONTESTO DI RIFERIMENTO

Dettagli

Mobile Messaging SMS. Copyright 2015 VOLA S.p.A.

Mobile Messaging SMS. Copyright 2015 VOLA S.p.A. Mobile Messaging SMS Copyright 2015 VOLA S.p.A. INDICE Mobile Messaging SMS. 2 SMS e sistemi aziendali.. 2 Creare campagne di mobile marketing con i servizi Vola SMS.. 3 VOLASMS per inviare SMS da web..

Dettagli

Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci

Manuale di Remote Desktop Connection. Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci Manuale di Remote Desktop Connection Brad Hards Urs Wolfer Traduzione: Luciano Montanaro Traduzione: Daniele Micci 2 Indice 1 Introduzione 5 2 Il protocollo Remote Frame Buffer 6 3 Uso di Remote Desktop

Dettagli

Progetto Didattico di Informatica Multimediale

Progetto Didattico di Informatica Multimediale Progetto Didattico di Informatica Multimediale VRAI - Vision, Robotics and Artificial Intelligence 20 aprile 2015 Rev. 18+ Introduzione Le videocamere di riconoscimento sono strumenti sempre più utilizzati

Dettagli

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE

RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE RETI DI CALCOLATORI E APPLICAZIONI TELEMATICHE Prof. PIER LUCA MONTESSORO Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine 1999 Pier Luca Montessoro (si veda la nota a pagina 2) 1 Nota di Copyright

Dettagli

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 -

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 - Progetto SINTESI Comunicazioni Obbligatorie Modulo Applicativo COB - Versione Giugno 2013-1 Versione Giugno 2013 INDICE 1 Introduzione 3 1.1 Generalità 3 1.2 Descrizione e struttura del manuale 3 1.3 Requisiti

Dettagli

RefWorks Guida all utente Versione 4.0

RefWorks Guida all utente Versione 4.0 Accesso a RefWorks per utenti registrati RefWorks Guida all utente Versione 4.0 Dalla pagina web www.refworks.com/refworks Inserire il proprio username (indirizzo e-mail) e password NB: Agli utenti remoti

Dettagli

Web conferencing e collaborazione in tempo reale su Internet: la piattaforma Meetecho

Web conferencing e collaborazione in tempo reale su Internet: la piattaforma Meetecho Web conferencing e collaborazione in tempo reale su Internet: la piattaforma Meetecho Tobia Castaldi Alessandro Amirante Lorenzo Miniero Simon Pietro Romano Giorgio Ventre 02/10/2009 GARR 2009 "Network

Dettagli

Le Reti Informatiche

Le Reti Informatiche Le Reti Informatiche modulo 10 Prof. Salvatore Rosta www.byteman.it s.rosta@byteman.it 1 Nomenclatura: 1 La rappresentazione di uno schema richiede una serie di abbreviazioni per i vari componenti. Seguiremo

Dettagli

Configuration Managment Configurare EC2 su AWS. Tutorial. Configuration Managment. Configurare il servizio EC2 su AWS. Pagina 1

Configuration Managment Configurare EC2 su AWS. Tutorial. Configuration Managment. Configurare il servizio EC2 su AWS. Pagina 1 Tutorial Configuration Managment Configurare il servizio EC2 su AWS Pagina 1 Sommario 1. INTRODUZIONE... 3 2. PROGRAMMI NECESSARI... 4 3. PANNELLO DI CONTROLLO... 5 4. CONFIGURARE E LANCIARE UN ISTANZA...

Dettagli

Integrazione di servizi: Enterprise Service Bus (ESB) e Business Process Execution Language (BPEL)

Integrazione di servizi: Enterprise Service Bus (ESB) e Business Process Execution Language (BPEL) Università degli Studi di Roma Tor Vergata Facoltà di Ingegneria Integrazione di servizi: Enterprise Service Bus (ESB) e Business Process Execution Language (BPEL) Corso di Sistemi Distribuiti Stefano

Dettagli

- Antivirus, Firewall e buone norme di comportamento

- Antivirus, Firewall e buone norme di comportamento Reti Di cosa parleremo? - Definizione di Rete e Concetti di Base - Tipologie di reti - Tecnologie Wireless - Internet e WWW - Connessioni casalinghe a Internet - Posta elettronica, FTP e Internet Browser

Dettagli

Manuale installazione KNOS

Manuale installazione KNOS Manuale installazione KNOS 1. PREREQUISITI... 3 1.1 PIATTAFORME CLIENT... 3 1.2 PIATTAFORME SERVER... 3 1.3 PIATTAFORME DATABASE... 3 1.4 ALTRE APPLICAZIONI LATO SERVER... 3 1.5 ALTRE APPLICAZIONI LATO

Dettagli

Dal menù a tendina File, scegliere l opzione Open

Dal menù a tendina File, scegliere l opzione Open IMPORTAZIONE DA AUTOCAD A ILLUSTRATOR Dal menù a tendina File, scegliere l opzione Open Impostare come Tipo file Autocad drawing.dwg L importazione di file.dwg permette di definire la scala di rappresentazione

Dettagli

Energy risk management

Energy risk management Il sistema di supporto alle tue decisioni Energy risk management Un approccio orientato agli attori M.B.I. Srl, Via Francesco Squartini 7-56121 Pisa, Italia - tel. 050 3870888 - fax. 050 3870808 www.powerschedo.it

Dettagli

Specifiche tecniche per la pubblicazione dei dati ai sensi dell art. 1 comma 32 Legge n. 190/2012

Specifiche tecniche per la pubblicazione dei dati ai sensi dell art. 1 comma 32 Legge n. 190/2012 Specifiche tecniche per la pubblicazione dei dati ai sensi dell art. 1 comma 32 Legge n. 190/2012 Versione 1.1 16 dicembre 2014 INDICE 1.1 ACRONIMI E DEFINIZIONI 2 1.2 RIFERIMENTI 2 1.3 STORIA DEL DOCUMENTO

Dettagli

AlboTop. Software di gestione Albo per Ordini Assistenti Sociali

AlboTop. Software di gestione Albo per Ordini Assistenti Sociali AlboTop Software di gestione Albo per Ordini Assistenti Sociali Introduzione AlboTop è il nuovo software della ISI Sviluppo Informatico per la gestione dell Albo professionale dell Ordine Assistenti Sociali.

Dettagli

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale

Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Gestisci. Organizza. Risparmia. Una lunga storia, uno sguardo sempre rivolto al futuro. InfoSvil è una società nata nel gennaio 1994 come

Dettagli

Le funzionalità di un DBMS

Le funzionalità di un DBMS Le funzionalità di un DBMS Sistemi Informativi L-A Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/sil-a/ Versione elettronica: DBMS.pdf Sistemi Informativi L-A DBMS: principali funzionalità Le

Dettagli

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato Intalio Convegno Open Source per la Pubblica Amministrazione Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management Navacchio 4 Dicembre 2008 Andrea Calcagno Amministratore Delegato 20081129-1

Dettagli

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Esperti nella gestione dei sistemi informativi e tecnologie informatiche Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Docente: Email: Sito: Eduard Roccatello eduard@roccatello.it http://www.roccatello.it/teaching/gsi/

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

Estrazione dati cartografici formato SHP (shape) ed e00

Estrazione dati cartografici formato SHP (shape) ed e00 Estrazione dati cartografici formato SHP (shape) ed e00 Istruzioni per visualizzazione codici di particella, simboli e linee tratteggiate in ArcGis 8.x 9.x 1- Da pannello di controllo in Windows installare

Dettagli

ASTA IN GRIGLIA PRO. COSA PERMETTE DI FARE (per ora) Asta In Griglia PRO:

ASTA IN GRIGLIA PRO. COSA PERMETTE DI FARE (per ora) Asta In Griglia PRO: ASTA IN GRIGLIA PRO Asta in Griglia PRO è un software creato per aiutare il venditore Ebay nella fase di post-vendita, da quando l inserzione finisce con una vendita fino alla spedizione. Il programma

Dettagli

DynDevice ECM. La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali

DynDevice ECM. La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali DynDevice ECM La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali Presentazione DynDevice ECM Cos è DynDevice ICMS Le soluzioni di DynDevice

Dettagli

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Architetture client/server: applicazioni client

Luca Mari, Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori) appunti delle lezioni. Architetture client/server: applicazioni client Versione 25.4.05 Sistemi informativi applicati (reti di calcolatori): appunti delle lezioni Architetture client/server: applicazioni client 1 Architetture client/server: un esempio World wide web è un

Dettagli

Web Conferencing and Collaboration tool

Web Conferencing and Collaboration tool Web Conferencing and Collaboration tool La piattaforma Meetecho Piattaforma di Web Conferencing e Collaborazione on line in tempo reale Caratteristiche generali Soluzione client-server progettata per essere

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici

Ministero dell Interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali Direzione Centrale per i Servizi Demografici ALLEGATO TECNICO ALLA CIRCOLARE N. 23/05 Ai sensi del presente allegato tecnico si intende: a) per "S.S.C.E. il sistema di sicurezza del circuito di emissione dei documenti di identità elettronica; b)

Dettagli

Software 2. Classificazione del software. Software di sistema

Software 2. Classificazione del software. Software di sistema Software 2 Insieme di istruzioni e programmi che consentono il funzionamento del computer Il software indica all hardware quali sono le operazioni da eseguire per svolgere determinati compiti Valore spesso

Dettagli

AVCP Generatore di XML

AVCP Generatore di XML AVCP Generatore di XML Perché è necessario... 2 Come Funziona... 3 Appalto... 3 Indice... 5 Anagrafiche... 6 Lotto... 7 Partecipanti... 9 Partecipante in Solitario (Partecipante)... 9 Partecipante in Raggruppamento...

Dettagli

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA Manuale Utente Linux Debian, Fedora, Ubuntu www.ondacommunication.com Chiavet ta Internet MT503HSA Guida rapida sistema operativo LINUX V 1.1 33080, Roveredo in Piano (PN)

Dettagli

12.5 UDP (User Datagram Protocol)

12.5 UDP (User Datagram Protocol) CAPITOLO 12. SUITE DI PROTOCOLLI TCP/IP 88 12.5 UDP (User Datagram Protocol) L UDP (User Datagram Protocol) é uno dei due protocolli del livello di trasporto. Come l IP, é un protocollo inaffidabile, che

Dettagli

Architettura SPC e porta di dominio per le PA

Architettura SPC e porta di dominio per le PA Libro bianco sulla SOA v.1.0 Allegato 2_1 Architettura SPC e porta di dominio per le PA vs 02 marzo 2008 Gruppo di Lavoro SOA del ClubTI di Milano Premessa L architettura SPC e la relativa porta di dominio

Dettagli

DECRETI PRESIDENZIALI

DECRETI PRESIDENZIALI DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013. Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5 -bis, 23-ter, comma

Dettagli

PROPOSTE SISTEMA DI CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) REGIONALE

PROPOSTE SISTEMA DI CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) REGIONALE PROPOSTE SISTEMA DI CITIZEN RELATIONSHIP MANAGEMENT (CRM) REGIONALE Versione 1.0 Via della Fisica 18/C Tel. 0971 476311 Fax 0971 476333 85100 POTENZA Via Castiglione,4 Tel. 051 7459619 Fax 051 7459619

Dettagli

OCS in un ora. Introduzione a Open Conference Systems Versione 2.0. OCS in un ora. Ultimo aggiornamento: dicembre 2007

OCS in un ora. Introduzione a Open Conference Systems Versione 2.0. OCS in un ora. Ultimo aggiornamento: dicembre 2007 Introduzione a Open Conference Systems Versione 2.0 Ultimo aggiornamento: dicembre 2007 1 Open Conference Systems è un iniziativa di ricerca sviluppata dal Public Knowledge Project dell Università della

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

SPECIFICHE TECNICHE OPERATIVE DELLE REGOLE TECNICHE DI CUI ALL ALLEGATO B DEL DM 55 DEL 3 APRILE 2013. Versione 1.1

SPECIFICHE TECNICHE OPERATIVE DELLE REGOLE TECNICHE DI CUI ALL ALLEGATO B DEL DM 55 DEL 3 APRILE 2013. Versione 1.1 SPECIFICHE TECNICHE OPERATIVE DELLE REGOLE TECNICHE DI CUI ALL ALLEGATO B DEL DM 55 DEL 3 APRILE 2013 Versione 1.1 INDICE 1. INTRODUZIONE 4 1.1 DEFINIZIONI 4 2. MODALITÀ DI EMISSIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE

Dettagli