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1 Pacchetto «Unione dell energia» Audizione Eni 14 maggio 015 eni.com

2 Energy Union: i 5 pilastri 1 Focus della presentazione Efficienza energetica DOMANDA ENERGETICA E ENERGY MIX Decarbonizzazione ENERGY UNION 3 4 Sicurezza energetica Integrazione dei mercati dell energia MODELLO DI MERCATO DELL ENERGIA 5 Ricerca, innovazione e competitività Necessità di affrontare i temi dell Energy Union in una logica «integrata»

3 DOMANDA ENERGETICA E ENERGY MIX Efficienza energetica Evoluzione del quadro normativo Consumi primari vs. PIL* 008 Pacchetto UE energia e clima: definizione del target di riduzione consumo del 0% al Nuova strategia UE al 030: obiettivo di riduzione consumo del 7% a livello UE Mtoe Consumo energetico primario Mld euro 015 La Commissione inserisce l efficienza energetica tra i 5 pilastri dell Energy Union. Revisione della direttiva prevista entro la fine dell anno La strategia UE sul risparmio energetico è consolidata e di lungo termine e ha già permesso all UE di raggiungere importanti risultati (circa il 15% rispetto all obiettivo del 0%) *Fonte Eurostat; proiezioni del consumo energetico primario sulla base delle raggiungimento del target 0%; proiezioni PIL sulla base di un tasso di crescita dell 1,5% 3

4 Energy mix Riduzione delle emissioni al 030 DOMANDA ENERGETICA E ENERGY MIX Emissioni GHG EU8+3 e obiettivi 030 Obiettivo riduzione GHG % % Mt 341-0% -9% -44% ETS Obiettivo della Commissione di «quasi» dimezzare le emissioni nel settore Power al 030: diventa chiave definire l energy mix più appropriato, minimizzando i costi per il sistema e massimizzandone l efficienza Fonte: Database EEA (European Environment Agency); EC, A Roadmap for moving to a competitive low carbon economy in 050,

5 Energy mix Le emissioni del settore power DOMANDA ENERGETICA E ENERGY MIX Emissioni settore power EU Mt CO Il carbone rappresenta ca. l 80% delle emissioni del settore power in Europa Altri Gas Carbone Totale emissioni 013 Una riduzione significativa della generazione da carbone, accompagnata da uno sviluppo importante delle rinnovabili e da una crescita moderata del gas, sembra essere l unica strada per il raggiungimento degli obiettivi della Commissione al 030 5

6 Energy mix La rinascita del carbone in Europa DOMANDA ENERGETICA E ENERGY MIX 3. Riduzione dei prezzi del carbone e basso livello del prezzo della CO Prezzo del carbone ($/ton) giu-08 giu-09 giu-10 giu-11 giu-1 giu-13 giu Prezzo della CO( /ton) 30 Attuale vs obiettivo 00* 0 giu-08 giu-09 giu-10 giu-11 giu-1 giu-13 giu-14 EXPORT DI CARBONE LOW COST E MINORI COSTI AMBIENTALI PER FALLIMENTO DELLE POLITICHE (SISTEMA ETS) MINOR DOMANDA DI CARBONE 4. Cambiamenti nell energy mix. Crollo dei prezzi gas USA Prezzo Henry Hub ($/mmbtu) RIVOLUZIONE SHALE GAS +7% 013 vs. 010 Gas Carbone -34% 1. Boom della produzione di shale gas 5. Emissioni CO termoelettrico in aumento Produzione USA shale gas (tcf) 11,4 Fattore di emissione nella generazione termoelettrica 1,0, Aumento delle emissioni di CO senza considerare il sussidio annuale alle rinnovabili Fonti: Analisi dei broker e di analisti, EIA * Prezzo derivante da elaborazioni CE Scenari Primes giugno 008 6

7 Energy mix Possibili scenari al 030 DOMANDA ENERGETICA E ENERGY MIX L obiettivo di riduzione delle emissioni Ipotesi sviluppi mix di generazione 013 vs 030 Mt CO 1170 Riduzione non pienamente raggiungibile a quadro regolatorio vigente (gap da colmare di ca. 150 Mt) 660 Carbone Gas Rinnovabili Nucleare Altro SCENARIO 1 SCENARIO 4% 1% 1% 7% 3% 3% % 4% 45% EPS 16% 6% 17% 17% 1% 10% Totale emissioni 013 Riduzione richiesta Obiettivo (Eurostat) 030 Policy vigenti 030 con introduzione EPS Il quadro regolatorio vigente (ETS + IED*) non appare in grado di garantire la riduzione necessaria a raggiungere il target 030 L introduzione di un Emissions Performance Standard** costituirebbe il modo più efficiente per il raggiungimento dei target Disponibilità adeguata di capacità flessibile a supporto delle rinnovabili Elevata utilizzazione degli asset esistenti * Industrial Emissions Directive ** Soglia ipotizzata a kgco/mwh 7

8 Il modello di mercato: gas naturale Cosa deve fare l Europa MODELLO DI MERCATO DELL ENERGIA Dati in mld mc Domanda ~470 Produzione interna ~160 Capacità import ~655 - Via Pipeline ~465 -Via LNG ~190 Stoccaggi ~90 40 bcm capacità via pipe dalla Russia Tasso di utilizzo medio GNL: ca. % Terminali GNL EUROPA OCCIDENTALE Negli ultimi anni, elevati investimenti nella diversificazione degli approvvigionamenti Capacità di stoccaggio sviluppata ma problemi di riempimento Mercati ancora non perfettamente integrati EUROPA ORIENTALE Molteplici paesi ancora «mono-fornitore» Stoccaggi non sempre sufficientemente sviluppati Scarse connessioni tra diversi mercati (in alcuni casi, mercati isolati) a) Ulteriore diversificazione degli approvvigionamenti, in particolare per i paesi dell est b) Riempimento degli stoccaggi c) Ottimizzazione delle infrastrutture esistenti in ottica di integrazione Fonti: dati Europa su base Eurogas (domanda e produzione 013, GSE (stoccaggi) ed elaborazione eni (import) Note: dati preliminari domanda EU bcm 8

9 Il modello di mercato: gas naturale a) La diversificazione MODELLO DI MERCATO DELL ENERGIA Nord Africa: grande potenziale, cruciale non perderlo Algeria Terminali GNL Pipeline Tasso di utilizzo GNL Flussi via GNL Capacità rigassificazione ~% 4 ~190 Elevata capacità di import, ma con bassi tassi di utilizzo (flussi determinati da dinamiche di prezzo mondiali - Asia vs EU) Produzione mld mc Egitto 3 mld mc Non-power Power 4 3 GNL: sfruttamento delle infrastrutture esistenti in ottica di «garanzia» della sicurezza del sistema a prezzi internaz. Produzione domestica: maggior sfruttamento delle risorse interne Produzione ~0 mld mc -0 mld mc Turkish Stream Non-power TAP TANAP Power Riduzione progressiva dell export legata a crescita dei consumi interni/riduzione produzione NORD AFRICA 1 Nuove fonti (es. gas azero)/ rotte (per ridurre il rischio transito) Fonti: dati GNL su base Eurogas (flussi 013) ed elaborazione eni (import), stime Nord Africa su base Wood Mackenzie 9

10 Il modello di mercato: gas naturale b) Gli stoccaggi MODELLO DI MERCATO DELL ENERGIA Trend di riempimento degli stoccaggi Valore commerciale dello stoccaggio significativamente ridotto per effetto della contrazione dello differenziale prezzo gas estate-inverno 1 Minore utilizzo delle infrastrutture in un contesto di crescente bisogno di sicurezza per i sistemi 95,4% 1 90,8% 86,5% 94,4% Diversi approcci da parte degli Stati Membri in risposta alla riduzione dell utilizzo della capacità di stoccaggio: Introduzione di obblighi di riempimento Modello di mercato basato su aste L Italia ha sviluppato un modello di allocazione delle capacità basato su regole di mercato che ha consentito il pieno riempimento dei siti nazionali: opportunità di esportarlo anche in altri paesi europei Fonti: GSE: Actual Fill levels gas storages (%) EU 8 10

11 Il modello di mercato: gas naturale c) L integrazione dei mercati MODELLO DI MERCATO DELL ENERGIA Interconnessioni essenziali per ottimizzare le infrastrutture esistenti e completare il mercato unico UE 1 Trasporto del gas nordafricano/area Caspio verso altri paesi europei REVERSE FLOW ITALIA NORD EUROPA Utilizzo degli impianti GNL iberici per rifornire anche il resto dell Europa 1 INTEGRAZIONE MERCATI EUROPEI Ottimizzazione dell utilizzo degli stoccaggi a livello europeo 4 INTERCONNESSIONE SPAGNA FRANCIA STOCCAGGI E INTERCON. NELL EST EUROPA Miglioramento della sicurezza degli approvvigionamenti nell area Realizzazione dei progetti con processi chiari e tempistiche certe (Rafforzamento coordinamento autorità nazionali) Necessario che i costi legati allo sviluppo delle infrastrutture siano correttamente allocati tra i sistemi che ne beneficiano, indipendentemente da dove vengono realizzati (es. costi per lo sviluppo dell hub italiano) 11

12 Conclusioni L obiettivo europeo di decarbonizzazione richiede una trasformazione profonda dei mercati Lo sviluppo delle interconnessioni è essenziale per il completamento del mercato interno dell energia l Unione europea deve seguire l esempio italiano nella diversificazione delle fonti e delle rotte d'approvvigionamento. 1

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