Guida pratica ai finanziamenti per le PMI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Guida pratica ai finanziamenti per le PMI"

Transcript

1 Piano Nazionale di Sviluppo Nuova Ungheria Guida pratica ai finanziamenti per le PMI Seconda edizione Misure a supporto dell innovazione aziendale (R&S, Energia, Formazione) e strumenti di microcredito Pubblicazione a cura di: Sportello Europa della Camera di Commercio Italiana per l Ungheria e Desk Fondi Strutturali dell ICE Budapest, con la collaborazione di APRI Consulting Kft. Maggio 2008

2 Indice dei contenuti Premessa Contesto di riferimento Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione Obiettivi generali Ricerca e Sviluppo orientate al mercato Innovazione aziendale Miglioramento delle capacità di Ricerca e Sviluppo aziendali Sostegno allo start-up innovativo di azienda Produzione di energia Produzione di calore ed energia da fonti rinnovabili Supporto alla produzione di bioetanolo Efficienza energetica Formazione del personale Formazione dipendenti micro-piccole imprese Organizzazioni ombrello di micro-piccole imprese Formazione dipendenti medie imprese Accesso al credito Introduzione al microcredito Microcredito agevolato...32 CCIU ICE APRI 2

3 Premessa La presente pubblicazione e l ultima in ordine temporale delle numerose iniziative frutto della sinergia operativa instaurata fra CCIU ed ICE e costituisce prosecuzione e completamento della Guida pratica ai finanziamenti per le PMI - Investimenti materiali ed immateriali pubblicata nel Novembre Con questo lavoro, le nostre Istituzioni intendono agevolare la familizarizzazione delle PMI Italiane alle opportunita offerte dai Fondi Strutturali ungheresi, con particolare riferimento a quelle agevolazioni che ne possono incrementare il valore aggiunto e la competitivita nel lungo periodo. Si tratta, nel dettaglio, dei dispositivi programmati nell ambito dei Programmi Operativi Nazionali Competitivita Economica, Ambiente ed Energia, Rinnovamento Sociale e Regione Centrale, che privilegiano gli investimenti delle aziende in attivita di ricerca e sviluppo tecnologico, efficienza e risparmio Con questo lavoro, le nostre Istituzioni intendono agevolare la familizarizzazione delle PMI Italiane alle opportunita offerte dai Fondi Strutturali ungheresi energetico nonche nella principale risorsa di ogni impresa, il capitale umano. L ultima sezione e dedicata invece ai Programmi per il micro-credito cofinanziati dai Fondi Strutturali. Il lavoro e stato realizzato sotto il coordinamento del Dott. Augusto Cocchioni, Presidente del Comitato Esperti dello Sportello Europa, dalla Dott.ssa Konja Zsófia referente Desk Fondi Strutturali dell ICE e dalla Dott.ssa Barna Zsuzsanna referente dello Sportello Europa della CCIU, con la collaborazione del Dott. Michele Scataglini della societa APRI Consulting Kft. specializzata nella gestione ed attuazione di programmi comunitari, che ringraziamo sentitamente. CCIU ICE APRI 3

4 Confidiamo infine nell utilita di questo strumento, a vantaggio delle PMI Italiane e quindi dei sistemi economici dell Italia e dell Ungheria. Budapest, 23 Maggio 2008 Dott. Alessandro Stricca Presidente CCIU Dott. Alessio Ponz de Leon Pisani Direttore ICE Budapest CCIU ICE APRI 4

5 1. Contesto di riferimento La presente guida, come la Guida pratica ai finanziamenti per le PMI - Investimenti materiali ed immateriali, e il frutto di una analisi trasversale dei Programmi Operativi cofinanziati dai Fondi Strutturali per l Ungheria nel periodo Vale la pena richiamare l attenzione del lettore sul fatto che nel periodo , con la soppressione dei Complementi di Programmazione, i Programmi Operativi prima di essere tradotti in bandi, vengono declinati in Piani di Azione, documenti operativi della durata di 2 anni, contententi specifiche relative alle azioni ammesse, alle dotazioni finanziarie ed alle tempistiche di attuazione. Tali Piani sono modificati nel corso della Programmazione in relazione alle attivita di monitoraggio e valutazione ed alle risultanze dei bandi in termini di avanzamento finanziario, fisico e procedurale. Nel dettaglio sono stati presi in considerazione i Piani di Azione dei seguenti Programmi: Programma per la Competitivita Economica (GOP) - Asse I Ricerca, Sviluppo e Innovazione per l incremento della competitivita - Asse IV Strumenti finanziari Jeremie Programma per la Regione Centrale (KMOP) - Asse I - Innovazione e sviluppo delle aziende finalizzato alla creazione di una economia basata sulla conoscienza Programma per l Ambiente ed Energia (KEOP) - Asse IV Incremento dell utilizzo delle energie rinnovabili - Asse V Utilizzo efficiente dell energia Programma per il Rinnovamento Sociale - Asse II Adattabilita Accorpando i contenuti dei diversi Piani di Azione dei Programmi sopra menzionati e tralasciando la trattazione di argomenti tecnici, quali indicatori di monitoraggio, previsioni di spesa ed obiettivi specifici, la presente pubblicazione intende essere una guida snella e di agevole lettura ad uso dell imprenditore. CCIU ICE APRI 5

6 2. Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione 2.1 Obiettivi generali La priorità sostiene ed incentiva quelle attività di ricerca, sviluppo e innovazione realizzate tramite una stretta collaborazione fra imprese, università ed istituti di ricerca, che risultano fondamentali per lo sviluppo della competitivita delle aziende nel lungo periodo sui mercati globali. 2.2 Ricerca e Sviluppo orientate al mercato Misure GOP Sostegno alle attività di ricerca e sviluppo orientate al mercato KMOP Sostegno alle attività di ricerca e sviluppo orientate al mercato Obiettivi dell azione Al fine di migliorare la capacità d innovazione delle aziende Ungheresi, la misura incentiva le cooperazioni di lungo periodo fra aziende, università ed istituti di ricerca. Lo scopo principale è la creazione di brevetti e prototipi, per aumentare la competitività delle aziende ungheresi. Per il miglior utilizzo di tali risultati si ritiene necessario che le relative attività siano definite e coordinate in primis dalle aziende. Attività ammissibili I. Ricerca industriale: ricerca relativa a nuove conoscenze utilizzabili anche per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi e funzionali al miglioramento di quelli esistenti II. Sperimentazione: realizzazione di progetti basati sui risultati ottenuti grazie alla ricerca industriale, cioè progettazione, realizzazione e verifica di prototipi, processi, servizi nuovi o già esistenti III. Tutela giuridico-legale delle attività di R&S (esclusivamente per le PMI): e ammissibile la totalità delle attività relative alla tutela giuridica dei prodotti intellettuali Sono ammesse le seguenti tipologie di costo: - personale dipendente impiegato in R&S (minimo 20% costo totale) - servizi esterni di R&S (massimo 60% costo totale) - acquisto di altri beni e servizi funzionali alle attivita di R&S - acquisto di licenze e brevetti CCIU ICE APRI 6

7 - acquisto di macchinari ed attrezzature (massimo 35% costo totale) - servizi e consulenze legati alla tutela giuridico-legale - almeno il 40% del costo totale di progetto deve essere riconducibile alle attivita di ricerca e sperimentazione Soggetti destinatari Copertura geografica Procedura Ente responsabile Società economiche di diritto ungherese con sede in Ungheria o filiali ungheresi di societa con sede nello SEE (Spazio Economico Europeo), consorzi e associazioni. KMOP: per destinatari localizzati nell Ungheria Centrale GOP: per destinatari localizzati nel resto del paese A bando MAG- Magyar Gazdaságfejlesztési Központ Zrt. Tel.: ; pf.684., 1139, Bp, Váci út Tempistica GOP: Avvio: Ottobre 2007 Conclusione: Novembre 2008 KMOP: Avvio: IV semestre Conclusione: IV semestre 2008 Criteri di Ammissibilità Proponente - il proponente non deve essere in perdita - il proponente deve avere almeno due esercizi contabili chiusi - il proponente non si trova in stato di fallimento, bancarotta o liquidazione - non sussistono procedure di recupero in corso da parte della Commissione - il proponente è in regola con il pagamento dei contributi - attivita conforme alle normative in materia di rispetto dell ambiente - disponibilita all atto di stipulazione del contratto delle necessarie autorizzazioni - non aver beneficiato di alcuna sovvenzione nell ambito della misura del Programma GOP nell anno di presentazione del progetto - non aver beneficiato di alcuna sovvenzione pubblica per attivita di R&S nei 3 anni precedenti Progetto - conformita del progetto alle linee guida del Programma Operativo - avvio del progetto entro 90 giorni dalla firma del contratto di sovvenzione; conclusione fisica del progetto e predisposizione rendicontazione finanziaria entro 36 mesi dalla firma del contratto CCIU ICE APRI 7

8 - il proponente deve impegnarsi a rispettare per tutta la durata del progetto le norme in materia di pari opportunità e relative al rispetto dell ambiente Criteri di valutazione A.) Criteri generali - stabilità economica dell azienda - fattibilità economica del progetto - conformita alla politica di sviluppo nazionale B.) Criteri professionali - risorse umane del proponente coinvolte nel progetto - fattibilità professionale del progetto - contenuto innovativo del progetto - pianificazione aziendale relativa all utilizzo dei risultati del progetto C.) Criteri trasversali - sostenibilità ambientale - pari opportunità - coesione territoriale Intesitá di aiuto Fino al 65% del costo totale di progetto Contributo Da euro a euro Numero atteso progetti finanziabili GOP: 130 KMOP: 21 CCIU ICE APRI 8

9 2.3 Innovazione aziendale Misure Titolo Obiettivi dell azione GOP Sostegno all innovazione aziendale KMOP Sostegno all innovazione aziendale Il sistema di sostegni all attività di R&S fino ad oggi ha supportato ed incentivato progetti innovativi finalizzati alla creazione finale di prototipi. Attraverso la presente misura si tende invece sostenere il processo successivo, fino alle fasi di sviluppo tecnologico, sperimentazione di prodotto ed introduzione nel mercato. In altre parole, lo scopo principale è quello di migliorare le potenzialità di sviluppo delle aziende innovative e di favorire l introduzione dei loro prodotti nel mercato. Attività ammissibili I. Sperimentazione: realizzazione di progetti basati sui risultati ottenuti grazie alla ricerca industriale, cioè progettazione, realizzazione, verifica, produzione e fabbricazione sperimentale di prototipi, processi, servizi nuovi o già esistenti II. Marketing: totalità delle attività che vengono utilizzate per favorire l introduzione dei prodotti, delle tecnologie e dei servizi sperimentati dall azienda nel mercato. III. Tutela giuridico - legale delle attività di R&S (esclusivamente PMI): totalità delle attività relative alla tutela giuridica dei prodotti intellettuali Sono ammesse le seguenti tipologie di costo: - personale dipendente impiegato in R&S (minimo 20% costo totale) - servizi esterni di R&S (massimo 60% costo totale) - acquisto di altri beni e servizi funzionali alle attivita di R&S - acquisto di licenze e brevetti - acquisto di macchinari ed attrezzature (massimo 35% costo totale) - servizi e consulenze legati alla tutela giuridico-legale - personale dipendente impiegato in attivita di marketing - spese per attivita promozionale e piani di marketing - almeno il 40% del costo totale di progetto deve essere riconducibile alle attivita di ricerca e sperimentazione Soggetti destinatari Società economiche di diritto ungherese con sede in Ungheria o filiali ungheresi di societa con sede nello SEE (Spazio Economico Europeo), consorzi e associazioni. CCIU ICE APRI 9

10 Copertura geografica Procedura Ente responsabile KMOP: per destinatari localizzati nell Ungheria Centrale GOP: per destinatari localizzati nel resto del paese A bando MAG- Magyar Gazdaságfejlesztési Központ Zrt. Tel.: ; pf.684., 1139, Bp, Váci út Tempistica GOP: Avvio: Ottobre Conclusione: Ottobre 2008 KMOP: Avvio: IV. Trimestre Conclusione: IV. Trimestre 2008 Criteri di Ammissibilita Proponente - il proponente non deve essere in perdita - il proponente deve avere almeno due esercizi contabili chiusi - il proponente non si trova in stato di fallimento, bancarotta o liquidazione - non sussistono procedure di recupero in corso da parte della Commissione - il proponente è in regola con il pagamento dei contributi - attivita conforme alle normative in materia di rispetto dell ambiente - disponibilita all atto di stipulazione del contratto delle necessarie autorizzazioni - non aver beneficiato di alcuna sovvenzione nell ambito della misura del Programma GOP nell anno di presentazione del progetto - non aver beneficiato di alcuna sovvenzione pubblica per attivita di R&S nei 3 anni precedenti Progetto - il contenuto del progetto deve essere conforme alle finalità indicate nelle linee guida del Programma Operativo - avvio del progetto entro 90 giorni dalla firma del contratto di sovvenzione; conclusione fisica del progetto e predisposizione della rendicontazione finanziaria entro 30 mesi dalla firma del contratto - il proponente deve impegnarsi a rispettare per tutta la durata del progetto le norme in materia di pari opportunità e rispetto dell ambiente Criteri di valutazione A.) Criteri generali - stabilità economica dell azienda - fattibilità economica del progetto CCIU ICE APRI 10

11 - conformita alla politica di sviluppo nazionale B.) Criteri professionali - qualità delle risorse umane del proponente coinvolte nel progetto - fattibilità professionale del progetto - contenuto innovativo del progetto - pianificazione aziendale relativa all utilizzo dei risultati del progetto D.) Criteri trasversali - sostenibilità ambientale - pari opportunità - coesione territoriale Intesita di aiuto Fino al 50% del costo totale di progetto Contributo Da euro a euro Numero atteso progetti finanziabili GOP: 350 KMOP: 65 CCIU ICE APRI 11

12 2.4 Miglioramento delle capacità di Ricerca e Sviluppo aziendali Misure Titolo Obiettivi dell azione GOP Miglioramento delle capacità di R&S aziendali KMOP Miglioramento delle capacità di R&S aziendali La spesa delle aziende ungheresi in R&S non raggiunge un valore tale da assicurare la competitività economica nel lungo periodo. Con la presente misura si perseguono i seguenti obiettivi: la creazione di unita di R&S e dei relativi posti di lavoro all interno delle aziende nonche l occupabilita di lungo periodo dei ricercatori. Tali unita di ricerca si caratterizzano per l elevato contenuto innovativo e sono basate su progetti aziendali strategici di lungo termine. Attivita ammissibili I. Ricerca: attivita finalizzata all ampliamento dell attuale conoscenza su fenomeni e fatti osservabili, senza obiettivi di applicazione o utilizzo II. Ricerca industriale (applicata): attivita finalizzata allo sviluppo di nuovi prodotti, processi o servizi, o il miglioramento di prodotti, processi e di servizi già esistenti. È inclusa anche la realizzazione delle componenti di sistemi complessi necessari alla ricerca industriale, con eccezione i prototipi commercializzabili III. Sperimentazione: in base ai risultati ottenuti tramite la ricerca applicata vengono stabilite le tappe della pianificazione, cioè la progettazione dei prodotti, processi e di servizi (nuovo o migliorati), è inclusa anche la preparazione di prototipi non commercializzabili. Non vengono considerate come sperimentazione le modifiche di routine, mentre ne fanno parte la produzione e la verifica di prodotti, processi e servizi, sempre nel caso in cui non siano commercializzabili direttamente o tramite modifiche. Sono ammesse le seguenti tipologie di costo: - personale dipendente impiegato in R&S - acquisto di macchinari ed attrezzature - servizi esterni di R&S - acquisto di altri beni e servizi funzionali alle attivita di R&S Soggetti destinatari Società economiche di diritto ungherese con sede in Ungheria o filiali ungheresi di societa con sede nel SEE (Spazio Economico Europeo) CCIU ICE APRI 12

13 Copertura geografica Procedura Ente responsabile KMOP: per destinatari localizzati nell Ungheria Centrale GOP: per destinatari localizzati nel resto del paese A bando MAG- Magyar Gazdaságfejlesztési Központ Zrt. Tel.: ; pf.684., 1139, Bp, Váci út Tempistica GOP: Avvio: Aprile Conclusione: Dicembre 2008 KMOP: Avvio: II. Trimestre 2008 Conclusione: IV. Trimestre 2008 Criteri di Ammissibilita Proponente - il proponente non si trova in stato di fallimento, bancarotta o liquidazione - non sussistono procedure di recupero in corso da parte della Commissione - il proponente è in regola con il pagamento dei contributi - attivita conforme alle normative in materia di rispetto dell ambiente - disponibilita all atto di stipulazione del contratto delle necessarie autorizzazioni - non aver beneficiato di alcuna sovvenzione nell ambito della misura del Programma GOP nell anno di presentazione del progetto - non aver beneficiato di alcuna sovvenzione pubblica per attivita di R&S nei 3 anni precedenti - il proponente deve impegnarsi a rispettare per tutta la durata del progetto le norme in materia di pari opportunità e rispetto dell ambiente - il proponente deve essere in possesso della registrazione ufficiale dell azienda all atto di stipula del contratto di concessione del contributo Progetto - il contenuto del progetto deve essere conforme alle finalità indicate nelle linee guida del Programma Operativo - avvio del progetto entro 90 giorni dalla firma del contratto di sovvenzione; conclusione fisica del progetto e predisposizione della rendicontazione finanziaria entro 30 mesi dalla firma del contratto - il proponente si impegna a garantire i posti di lavoro e l utilizzo del prodotto innovativo realizzato nell ambito del progetto di ricerca per i 5 anni successivi Criteri di valutazione A.) Criteri di base: CCIU ICE APRI 13

14 - nuovi posti di lavoro creati tramite l attività di R&S - totale delle spese ammissibili del progetto - conformita ai criteri professionali ed alla politica di sviluppo nazionale B.) Criteri trasversali - sostenibilità ambientale - pari opportunità - coesione territoriale Intesita di aiuto Fino al 40% del costo totale di progetto Contributo Da euro a euro Numero atteso di progetti finanziabili GOP: 8 KMOP: 3-4 CCIU ICE APRI 14

15 2.5 Sostegno allo start-up innovativo di azienda Misure Titolo Obiettivi dell azione GOP Sostegno allo start-up innovativo di azienda KMOP Sostegno allo start-up innovativo di azienda Lo scopo principale della misura è di favorire lo sviluppo e la competitivita delle nuove imprese (attive da almeno 2 anni e fino ad un massimo di 6) sui mercato globali, attraverso l introduzione di tecnologie e componenti innovative nei processi aziendali. Attività ammissibili - Ricerca applicata e sperimentazione - utilizzo di servizi di R&S e innovazione - IT (hardware e software inclusi software sviluppati dall azienda) - acquisto e noleggio di nuove attrezzature tecniche, macchinari e strumentazioni scientifiche - acquisto di beni immateriali - sistemi e standard di qualità, standard ambientali ed altri sistemi di controllo - pianificazione aziendale e ricerca investitori - ricerche di mercato, marketing - tutela giuridico-legale Soggetti destinatari Micro, piccole e medie imprese di diritto ungherese con sede in Ungheria, con 2-5 esercizi contabili chiusi e che alla data di ottenimento della sovvenzione siano attive da meno di 6 anni. Copertura geografica Procedura Ente responsabile KMOP: per destinatari localizzati nell Ungheria Centrale GOP: per destinatari localizzati nel resto del paese A bando MAG- Magyar Gazdaságfejlesztési Központ Zrt. Tel.: ; pf.684., 1139, Bp, Váci út Tempistica GOP: Avvio: Luglio Conclusione: Dicembre 2008 KMOP: Avvio: II. Trimestre 2008 Conclusione: IV. Trimestre 2008 Criteri di Ammissibilità Proponente - il proponente non deve essere in perdita CCIU ICE APRI 15

16 - il proponente non si trova in stato di fallimento, bancarotta o liquidazione - non sussistono procedure di recupero in corso da parte della Commissione - il proponente è in regola con il pagamento dei contributi - attivita conforme alle normative in materia di rispetto dell ambiente e pari opportunita - disponibilita all atto di stipulazione del contratto delle necessarie autorizzazioni - il proponente può essere finanziato una sola volta a titolo di start-up innovativo - non aver usufruito di nessuna sovvenzione né nell ambito delle misure 1.3.1, del Programma GOP né delle misure del GVOP, oppure dei finanziamenti dell ambito di KMUFA START e KTIA 5let. - il proponente si impegna a non richiedere nei 3 anni succcessivi all ottenimento della sovvenzione, ulteriori contributi pubblici a titolo di R&S o venture capital Progetto - il contenuto del progetto deve essere conforme alle finalità indicate nelle linee guida del Programma Operativo - avvio del progetto entro 90 giorni dalla firma del contratto di sovvenzione; conclusione fisica del progetto e predisposizione della rendicontazione finanziaria entro 24 mesi dalla firma del contratto Criteri di valutazione A.) Criteri di base: - stabilità economica dell azienda - fattibilità economica del progetto - conformita alla politica di sviluppo nazionale B.) Criteri professionali: - qualità delle risorse umane del proponente - risultati precedenti di R&S, capacità intellettuale, carattere innovativa - contenuto innovativo del progetto - pianificazione aziendale relativa all utilizzo dei risultati del progetto C.) Criteri specifici - sostenibilità ambientale - pari opportunità - coesione territoriale CCIU ICE APRI 16

17 Intesita di aiuto Massimo 80% del totale Contributo Da euro a euro Numero atteso di progetti finanziabili GOP: 40 KMOP: 12 CCIU ICE APRI 17

18 3. Produzione di energia 3.1 Produzione di calore ed energia da fonti rinnovabili Misure KEOP 4.1 Produzione di calore ed energia da fonti rinnovabili con riduzione dell utilizzo di carburanti fossili Obiettivi dell azione Il Paese dispone della risorse necessarie alla produzione di energia da fonti rinnovabili, tuttavia gli investimenti in questo settore da parte di enti pubblici, privati e del terzo settore, necessitano di un adeguato livello di sostegno. La misura tiene conto della vocazione agricola del paese e presta particolare attenzione alle produzioni energetiche (incluso il legno qualora gli investimenti siano sostenibili) legate all agricoltura ed agli investimenti in tale settore. Attivita ammissibili Sono finanziabili i seguenti investimenti: - utilizzo delle biomasse - produzione ed utilizzo di biogas - energia geotermica - sistemi di teleriscaldamento a pompa di calore - energia solare - energia fotovoltaica - energia idroelettrica - energia eolica - costruzione di sistemi pubblici per l utilizzo del teleriscaldamento prodotto tramite energie rinnovabili - preparazione di combustibili da fonti rinnovabili (pellet, bric, trucioli di legno) - soluzioni ingegnereistiche finalizzate alla realizzazione di Case passive - combinazioni dei precedenti Non sono finanziabili i costi per l allacciamento alla rete elettrica. CCIU ICE APRI 18

19 Soggetti destinatari - imprese - enti pubblici e istituzioni governative - Comuni - aggregazioni di Comuni appartenenti alla medesima micro-regione - altri enti pubblici - aziende di proprieta dello stato - Chiese - consorzi dei prcedenti Copertura geografica Procedura Ente responsabile Tutto il paese A bando ENERGY CENTRE Energy Efficiency, Environmantal and Energy Information Agency Kht Budapest, Raday utca Tempistica Settembre Giugno 2015 Criteri di Ammissibilita Sono finanziabili solo quegli investimenti: - in armonia con gli obiettivi della politica energetica ed economica nazionale, tecnicamente realizzabili, efficienti dal punto di vista energetico ed i cui standard tecnologici, ambientali e di sicurezza, soddisfano tali criteri - che utilizzano energie rinnovabili e siano in grado di dimostrare gli impatti positivi del progetto dal punto di vista quantitativo (es: riduzione dell inquinamento, delle emissioni) tramite documentazione conforme agli standard richiesti dal mercato. Il proponente deve inoltre essere in grado di dimostrare l impatto sulla riduzione dell utilizzo di energie fossili nell ambito del progetto ed a livello macro - che nella progettazione prendano in considerazione le BEST AVAILABLE TECHNIQUES a livello Europeo, come incluse nella documentazione BREF - che dispongano delle necessarie autorizzazioni per la realizzazione del progetto - che, nel caso di biomasse, siano in grado di dimostrare il soddisfacimento dei criteri di sostenibilita ambientale ed ecologici (es: e vietato l utilizzo di colture invasive) Non sono finanziabili quagli investimenti che: - presentano un redditivita finanziaria negativa riferita alle risorse a carico del CCIU ICE APRI 19

20 beneficiario Criteri di valutazione n.d. Intesita di Da un minimo del 10% fino ad un massimo del 50% aiuto Contributo - Grandi aziende: da euro a euro Altri beneficiari: da euro a euro CCIU ICE APRI 20

21 3.2 Supporto alla produzione di bioetanolo Misure KEOP Supporto alla relizzazione di grandi e medi stabilimenti per la produzione di bioetanolo Obiettivi dell azione Le fonti energetiche rinnovabili possono essere utilizzate per la produzione di carburanti e/o componenti additivi dei carburanti. Le tecnologie di trasformazione attualmente presenti sul mercato permettono di generare, attraverso il ciclo produttivo, anche il calore e l energia necessari al proprio funzionamento. In altri termini, le fonti energetiche rinnovabili possono essere utilizzate per la produzione di una combinazione di carburanti e/o componenti additivi, calore ed energia. Relativamente alle energie rinnovabili, una materia prima strategica per l Ungheria e costituita dalle biomasse solide, che possono essere utilizzate per la produzione di bio-carburanti. La realizzazione di nuovi stabilimenti produttivi, e in grado di assicurare alle campagne nuove fonti di reddito ed arginare lo spopolamento delle campagne, riducendo al contempo il rischio degli investimenti dovuti alla variazione dei prezzi delle materie prime e del prodotto finale. Attivita ammissibili - Impianti di grandi dimensioni per la produzione di bioetanolo (piu di tonnellate/anno) - Impianti di medie dimensioni per la produzione di bioetanolo ( tonnellate/anno) Soggetti destinatari Copertura geografica Procedura Ente responsabile Imprese Tutta l Ungheria A bando ENERGY CENTRE Energy Efficiency, Environmantal and Energy Information Agency Kht Budapest, Raday utca Tempistica Novembre Giugno 2015 Criteri di Ammissibilita Sono finanziabili solo quegli investimenti: - in armonia con gli obiettivi della politica energetica ed economica nazionale, CCIU ICE APRI 21

22 tecnicamente realizzabili, efficienti dal punto di vista energetico ed i cui standard tecnologici, ambientali e di sicurezza, soddisfino tali criteri. In particolare sono considerati efficienti quegli investimenti, che utilizzano per la produzione di bioetanolo un quantitativo di energia non superiore al 60% del valore energetico del bioetanolo prodotto - per i quali la produzione di bioetanolo sara realizzata con tecnologie gia testate, di cui si possiede diritto all utilizzo - che nella progettazione prendano in considerazione le BEST AVAILABLE TECHNIQUES a livello Europeo, come incluse nella documentazione BREF - che nel caso di stabilimenti di grandi dimensioni utilizzino come combustibili, esclusivamente amidi e/o saccaridi con provenienza agricola - che nel caso di stabilimenti di medie dimensioni utilizzino come combustibili, esclusivamente amidi e/o saccaridi con provenienza almeno per il 50% dall agricoltura - che siano in grado di comprovare per i 3 anni successivi alla presentazione della domanda, la disponibilita di almeno il 75% delle materie prime richieste dalla capiacita dell investimento proposto. A tal fine dovranno essere allegati alla domanda i relativi contratti di acquisto o fornitura oppure si deve dimostrare di essere in grado di produrre autonomamente le quantita necessarie - che siano in grado di comprovare per i 3 anni successivi alla presentazione della domanda, l esistenza di contratti assicurati per la vendita del bioetanolo. La vendita di bioetanolo puo considerarsi assicurata nel territorio dell Unione Europea, nel caso in cui i contratti prevedono le 3 seguenti condizioni: - l acquirente e un produttore / distributore di combustibili - l acquirente realizza in via professionale e permanente una attivita commercio di bioetanolo - l acquirente e un produttore di Etere Butilico Terzial Etilico (ETBE) dotato di capacita produttiva almeno pari a quella dell investitore Non sono finanziabili quegli investimenti: - che presentino un redditivita finanziaria negativa riferita alle risorse a carico del beneficiario CCIU ICE APRI 22

23 - che non dispongano delle necessarie autorizzazioni per la realizzazione del progetto Altri vincoli: - vincolo di destinazione, ha una durata di 5 anni, durante tale periodo il beneficario deve impegnarsi a mantenere l impianto in funzione almeno al 75% della capacita produttiva nominale dichiarata in domanda - il beneficario del contributo deve impegnarsi ad alimentare il ciclo di produzione del bioetanolo, tramite energia sottoprodotta da biomasse. Tale energia non puo essere inferiore al 50% dell energia totale richiesta dall impianto di bioetanolo. Criteri di valutazione Intesita di aiuto Contributo n.d. Grandi stabilimenti: 5-10% del costo totale Medi stabilimenti: max. 30% del costo totale Grandi stabilimenti: max euro Medi stabilimenti: max euro CCIU ICE APRI 23

La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia. 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni

La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia. 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni La cooperazione che fa cooperazione. Il petrolio verde che fa economia 2 ottobre 2010 Cuneo, Sala San Giovanni Data ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2010 Progetto di filiera e realtà coinvolte 2 Sommario

Dettagli

IL NUOVO PIANO SZÉCHENYI. Redatto dal Desk Fondi Strutturali ICE Istituto nazionale per il Commercio Estero Ufficio di Budapest

IL NUOVO PIANO SZÉCHENYI. Redatto dal Desk Fondi Strutturali ICE Istituto nazionale per il Commercio Estero Ufficio di Budapest IL NUOVO PIANO SZÉCHENYI Redatto dal Desk Fondi Strutturali ICE Istituto nazionale per il Commercio Estero Ufficio di Budapest Budapest, maggio 2011 IL NUOVO PIANO SZÉCHENYI Un milione di nuovi posti di

Dettagli

Rinnovabile al n. 3/2008 de L Informatore. Nell Asse 2 sono finanziati, ad esempio,

Rinnovabile al n. 3/2008 de L Informatore. Nell Asse 2 sono finanziati, ad esempio, PIEMONTE, EMILIA-ROMAGNA E LAZIO Cosa riservano i Psr alle agroenergie Nel tentativo di semplificare e chiarire la grande mole di materiale contenuto nei Psr, vengono qui prese in esame le Misure specifiche

Dettagli

NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE

NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE POR FESR SARDEGNA 2007 2013 Asse VI Competitività - Linea di attività 6.2.1.b Programma di aiuti per Nuove Imprese Innovative NUOVE IMPRESE INN OVA TIVE Giuseppe Serra Sardegna Ricerche Progetto cofinanziato

Dettagli

I risultati del primo Piano Triennale di attuazione del PER

I risultati del primo Piano Triennale di attuazione del PER I risultati del primo Piano Triennale di attuazione del PER LA POLITICA ENERGETICA DELLA REGIONE La Regione Emilia-Romagna (in attuazione del nuovo art. 117 della Costituzione che definisce l energia materia

Dettagli

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali Bando/Agevolazione: Beni strumentali ("Nuova Sabatini") Obiettivo: incrementare la competitività e migliorare l accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l acquisto di nuovi macchinari,

Dettagli

Sportello Informativo e di Consulenza IMPRESA E LAVORO

Sportello Informativo e di Consulenza IMPRESA E LAVORO Sportello Informativo e di Consulenza IMPRESA E LAVORO Accesso al credito, opportunità di finanziamento e inserimento lavorativo Lo sportello informativo e di consulenza Impresa e Lavoro offre un sostegno

Dettagli

DARE VALORE ALLE IMPRESE

DARE VALORE ALLE IMPRESE DARE VALORE ALLE IMPRESE Estero, crescita, nuova imprenditoria Accordo Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria indice 2 UN IMPEGNO COMUNE PER LA CRESCITA 3 I PUNTI CHIAVE DEL NUOVO ACCORDO 4

Dettagli

OPPORTUNITA LEGATE ALL EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI AGEVOLAZIONI PER LE AZIENDE

OPPORTUNITA LEGATE ALL EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI AGEVOLAZIONI PER LE AZIENDE SEMINARIO LE IMPRESE E L AMBIENTE Come le imprese partecipano oggi alla tutela dell ambiente? 15 Aprile 2011 OPPORTUNITA LEGATE ALL EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI AGEVOLAZIONI PER LE AZIENDE Bando

Dettagli

Fondo per la crescita sostenibile

Fondo per la crescita sostenibile Fondo per la crescita sostenibile Intervento a favore dei Progetti di R&S negli ambiti tecnologici di Horizon 2020 (Decreti del Ministro dello sviluppo economico 20 giugno 2013 e 15 ottobre 2014) Roma,

Dettagli

5.3.3.1.1 Misura 311 - Diversificazione in attività non agricole. Diversificazione in attività non agricole. Codice di Misura 311

5.3.3.1.1 Misura 311 - Diversificazione in attività non agricole. Diversificazione in attività non agricole. Codice di Misura 311 5.3.3.1.1 Misura 311 - Diversificazione in attività non agricole Misura Diversificazione in attività non agricole Codice di Misura 311 Reg CE 1698/05 art. 52, lettera a) punto i); art. 53 Orientamenti

Dettagli

I servizi finanziari per gli investimenti in ricerca e innovazione:

I servizi finanziari per gli investimenti in ricerca e innovazione: I servizi finanziari per gli investimenti in ricerca e innovazione: Il modello Talent Lab di Calabria Innova Il Fondo Equity per le Imprese Innovative L acquisizione di servizi per l innovazione Luca Mannarino

Dettagli

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo.

Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo. CAPO II INVESTIMENTI Acquisto, costruzione, ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di immobili aziendali Art. 9 comma 1 200.000,00) 200.000,00) Fino al 50% 200.000,00) se LEASING: fino al 40%

Dettagli

AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI OPERATIVI PER L IMPRENDITORIALITA COMUNALE - (POIC) A VALERE SUL FONDO PISL POIC FSE. Fase I

AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI OPERATIVI PER L IMPRENDITORIALITA COMUNALE - (POIC) A VALERE SUL FONDO PISL POIC FSE. Fase I AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI OPERATIVI PER L IMPRENDITORIALITA COMUNALE - (POIC) A VALERE SUL FONDO PISL POIC FSE Fase I POR FSE 2007-2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione ASSE II

Dettagli

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi

Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi Nuove misure di finanza agevolata a favore delle imprese calabresi di Enrico Mazza Il 29 novembre scorso sono stati pubblicati sul BURC (n. 48 parte III) i Decreti che riguardano l approvazione degli Avvisi

Dettagli

Il ritorno dell investimento energetico. Gli strumenti di incentivazione della Regione Piemonte nel settore energetico

Il ritorno dell investimento energetico. Gli strumenti di incentivazione della Regione Piemonte nel settore energetico Il ritorno dell investimento energetico Torino 17 Novembre 2008 Gli strumenti di incentivazione della Regione Piemonte nel settore energetico Arch. Aurelia VINCI L ENERGIA IN PIEMONTE: LE PRIORITÀ Le priorità

Dettagli

REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI

REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI REGIONE MARCHE LEGGE 598/94 ART. 11 INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI SOGGETTI BENEFICIARI Piccole e medie imprese con unità produttiva ubicata nella Regione Marche PROGETTI AGEVOLABILI 1) Progetti relativi

Dettagli

BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA

BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA BANDO PER IL SOSTEGNO DELLA PICCOLA IMPRENDITORIA INNOVATIVA PREMESSE MagVenezia e Consorzio Finanza Solidale realizzano da 20 anni sul territorio del veneziano un attività finanziaria a sostegno dello

Dettagli

LA PUGLIA A SOSTEGNO DELLE

LA PUGLIA A SOSTEGNO DELLE regione LA PUGLIA A SOSTEGNO DELLE IMPRESE E DEL LAVORO LE NUOVE OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTO E DI AUTOIMPRENDITORIALITÀ NUOVA POLITICA INDUSTRIALE REGIONALE HI-TECH INNOVAZIONE FILIERE MANIFATTURIERO Strategia

Dettagli

Visto l articolo 103 della legge regionale 27 dicembre 201, n.66 (Legge finanziaria per l anno 2012);

Visto l articolo 103 della legge regionale 27 dicembre 201, n.66 (Legge finanziaria per l anno 2012); ALLEGATO A Regolamento di attuazione dell articolo 103 della legge regionale 27 dicembre 2011, n.66 (Legge finanziaria per l anno 2012). Fondo di garanzia per investimenti in energie rinnovabili Indice

Dettagli

INCENTIVI ALLE IMPRESE:

INCENTIVI ALLE IMPRESE: INCENTIVI ALLE IMPRESE: QUANDO COME E QUANTO Roma, 15-16 Febbraio 2014 Cari amici, questo opuscolo nasce con l auspicio di essere un valido punto di partenza per esplorare le possibilità messe in campo

Dettagli

Codice 09/001. Oggetto

Codice 09/001. Oggetto Oggetto Codice 09/001 POR FESR ABRUZZO 2007 2013. Attività I.2.1. Sostegno a programmi di investimento delle Micro e PMI per progetti di innovazione tecnologica, di processo e della organizzazione dei

Dettagli

BANCA POPOLARE ETICA La finanza di progetto a supporto di investimenti nel settore energetico. Ing. Andrea D Ascanio

BANCA POPOLARE ETICA La finanza di progetto a supporto di investimenti nel settore energetico. Ing. Andrea D Ascanio BANCA POPOLARE ETICA La finanza di progetto a supporto di investimenti nel settore energetico Ing. Andrea D Ascanio lunedì 11 Dicembre 14 dicembre 2009 2009 La storia di Banca Etica Anni 80: prime esperienze

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007-2013 CCI N 2007 IT 161 PO 008 (Aprile 2013) 1/373 Sperimentale secondo le modalità previste dalla Comunicazione

Dettagli

Certificazione energetica negli edifici 19 luglio 2007

Certificazione energetica negli edifici 19 luglio 2007 Certificazione energetica negli edifici 19 luglio 2007 Seminario Strumenti finanziari ed incentivi a supporto del risparmio energetico Incentivi statali la Finanziaria 2007 La Finanziaria 2007 ha introdotto

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE Area Imprese Padova PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PER IL VENETO 2007-2013 Obiettivi, strategie ed interventi 2013 Misura 112 Insediamento di giovani agricoltori e Pacchetto Giovani Il Pacchetto giovani

Dettagli

Titolo III Aiuti alle Medie Imprese e ai Consorzi di PMI per i Programmi Integrati di Investimento PIA Turismo

Titolo III Aiuti alle Medie Imprese e ai Consorzi di PMI per i Programmi Integrati di Investimento PIA Turismo Regolamento 30 Dicembre 2009 n. 36 della Regione Puglia dei Regimi di Aiuto in esenzione per le imprese turistiche Titolo III Aiuti alle Medie Imprese e ai Consorzi di PMI per i Programmi Integrati di

Dettagli

Campania Start Up. Studio Centrella "SPORTELLO DELL'INNOVAZIONE

Campania Start Up. Studio Centrella SPORTELLO DELL'INNOVAZIONE Studio Centrella Alberto Centrella Commercialista. - Via Polcari n. 7-82100 Benevento - Tel./Fax 0824 29704 -email studio@centrella.it i INTERVENTI A FAVORE DELLE PMI E DEGLI ORGANISMI DI RICERCA "SPORTELLO

Dettagli

BANDO IMPRENDITORIA INNOVATIVA 2014

BANDO IMPRENDITORIA INNOVATIVA 2014 BANDO IMPRENDITORIA INNOVATIVA 2014 PREMESSE MagVenezia e Consorzio Finanza Solidale realizzano da oltre 20 anni sul territorio del veneziano un attività finanziaria a sostegno dello sviluppo dell imprenditoria

Dettagli

INCENTIVI PER LE IMPRESE. N. Nome bando Scadenza Benficiari Intervento max ammissibile Ente Gestore

INCENTIVI PER LE IMPRESE. N. Nome bando Scadenza Benficiari Intervento max ammissibile Ente Gestore INCENTIVI PER LE IMPRESE N. Nome bando Scadenza Benficiari Intervento max ammissibile Ente Gestore 1 PIA A sportello Piccole-medie imprese Da 200.000,00 a 1.000.000,00 2 Titolo II A sportello Microimprese

Dettagli

NEWSLETTER FINANZIAMENTI - DICEMBRE 2013 - Piemonte

NEWSLETTER FINANZIAMENTI - DICEMBRE 2013 - Piemonte NEWSLETTER FINANZIAMENTI - DICEMBRE 2013 - Piemonte CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI REGIONALI INCENTIVI PER I PROGRAMMI INNOVATIVI FONDO DI REINDUSTRIALIZZAZIONE CCIA CUNEO CONTRIBUTO CERTIFICAZIONE SOA CONTRIBUTI

Dettagli

Strumenti Finanziari: VEXA ex art. 37 Reg. 1303/2013

Strumenti Finanziari: VEXA ex art. 37 Reg. 1303/2013 Strumenti Finanziari: VEXA ex art. 37 Reg. 1303/2013 Comitato di Sorveglianza - 12 maggio 2015 Gli Strumenti Finanziari nella Programmazione 2014-2020 (1/2) Il Contesto Europeo La Programmazione 2014-2020

Dettagli

Spazio riservato al protocollo Alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura DOMANDA DI CONTRIBUTO

Spazio riservato al protocollo Alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura DOMANDA DI CONTRIBUTO Allegato C MODULO DI DOMANDA POR FESR 2007-2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA REGIONALE E OCCUPAZIONE Asse 5 Ecosostenibilità ed efficienza energetica Attività 5.1.a Sostenibilità energetica Linea di intervento

Dettagli

Piano straordinario per l'occupazione.

Piano straordinario per l'occupazione. Piano straordinario per l'occupazione. Il lavoro, il futuro. COMPetitività ASSI MISURA II.1 Innovation Voucher Misura di sostegno Innovation Voucher Categorie di destinatari Favorire la nascita di nuove

Dettagli

FONDO DI ROTAZIONE PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA POR Veneto 2007-2013

FONDO DI ROTAZIONE PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA POR Veneto 2007-2013 FONDO DI ROTAZIONE PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA POR Veneto 2007-2013 Disciplina di riferimento POR Veneto 2007-2013, parte FESR. Asse 1 Linea d intervento 1.2 Ingegneria Finanziaria Azione 1.2.3. DGR

Dettagli

DIRETTIVE DI ATTUAZIONE - FASE I PRESENTAZIONE DEI PROGETTI INTEGRATI DEI PICCOLI COMUNI (PICO) fonte: http://burc.regione.campania.

DIRETTIVE DI ATTUAZIONE - FASE I PRESENTAZIONE DEI PROGETTI INTEGRATI DEI PICCOLI COMUNI (PICO) fonte: http://burc.regione.campania. Fondo MICROCREDITO PICCOLI COMUNI CAMPANI-FSE P.O. Campania FSE 2007-2013 Asse I Adattabilità Obiettivo specifico c) Obiettivo Operativo c.2 Asse II Occupabilità Obiettivo specifico e) Obiettivo Operativo

Dettagli

Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE

Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE 1. PREMESSA Manital, con la collaborazione della Compagnia di San Paolo ha istituito il Fondo Risorsa Canavese, con

Dettagli

Regolamento 1083/2006 (Disposizioni generali)

Regolamento 1083/2006 (Disposizioni generali) Regolamento 1083/2006 (Disposizioni generali) Ingegneria finanziaria Articolo 44 Strumenti di ingegneria finanziaria Nell'ambito di un programma operativo, i Fondi strutturali possono finanziare spese

Dettagli

di Fabio Noferi Estero >> Commercio internazionale

di Fabio Noferi Estero >> Commercio internazionale FINANZIAMENTI NELL EST EUROPA: UNGHERIA, ROMANIA E REPUBBLICA SLOVACCA di Fabio Noferi Estero >> Commercio internazionale I Governi locali dei Paesi dell Est Europa, anche tramite i fondi messi a disposizione

Dettagli

Innovazione e Proprietà Industriale. Vantaggi competitivi e Incentivi per le imprese

Innovazione e Proprietà Industriale. Vantaggi competitivi e Incentivi per le imprese Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Innovazione e Proprietà Industriale. Vantaggi competitivi e Incentivi per le imprese Jesi, 11 ottobre 2013 Il quadro strategico

Dettagli

INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA INCENTIVI della Regione Piemonte per il SETTORE ENERGETICO Miguel Scordamaglia Torino, Novembre 2008 1 INDICE DELL INTERVENTO SETTORE ENERGETICO LA SFIDA DELLA

Dettagli

POR 2014 2020 ASSE I SERVIZI INNOVATIVI

POR 2014 2020 ASSE I SERVIZI INNOVATIVI POR 2014 2020 ASSE I SERVIZI INNOVATIVI REGIONE TOSCANA - INCENTIVI ALLE PMI PER L ACQUISIZIONE DI SERVIZI INNOVATIVI BENEFICIARI PMI in forma singola o associata, aventi sede o unità locale destinataria

Dettagli

Provincia dell Ogliastra Gestione Commissariale (L.R. n. 15 /2013)

Provincia dell Ogliastra Gestione Commissariale (L.R. n. 15 /2013) BANDO PUBBLICO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO SPERIMENTALE DI PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA COLTIVAZIONE DEL CILIEGIO DOLCE E DEL MELO NELLA PROVINCIA DELL OGLIASTRA ALLEGATO A - PIANO DI SVILUPPO

Dettagli

Modalità Attuative Fondo Prestiti Rimborsabili

Modalità Attuative Fondo Prestiti Rimborsabili OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE PROGRAMMA OPERATIVO 2007-2013 REGIONE LIGURIA Parte Competitività COFINANZIATO DAL F.E.S.R. - FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE ASSE 1 INNOVAZIONE E COMPETITIVITA

Dettagli

PSR Veneto 2014-2020: arrivata l'approvazione definitiva della Commissione europea

PSR Veneto 2014-2020: arrivata l'approvazione definitiva della Commissione europea PSR Veneto 2014-2020: arrivata l'approvazione definitiva della Commissione europea 27/05/2015 Approvato il nuovo Psr Veneto. La Commissione europea ha dato il via libera al Programma di sviluppo rurale

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che prevede che il Ministro dello Sviluppo economico con proprio decreto istituisca appositi regimi

Dettagli

2. Chi può presentare domanda Possono presentare domanda le imprese e le società che possiedono i seguenti requisiti:

2. Chi può presentare domanda Possono presentare domanda le imprese e le società che possiedono i seguenti requisiti: UTILIZZO della MISURA 311 del PSR MISURA 311 B ENERGIA - Azione 1 Sistemi Verdi e Biodiversita : Diversificazione delle attività agricole, realizzazione di attività con fonti di energia rinnovabili MISURA

Dettagli

Incentivi ed Agevolazioni per le Imprese Le opportunità della donna

Incentivi ed Agevolazioni per le Imprese Le opportunità della donna Fondazione Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torre Annunziata Incentivi ed Agevolazioni per le Imprese Le opportunità della donna A cura di: Dott. Vincenzo Pagano Dott. Amleto

Dettagli

SETTIMANA DELL ENERGIA ENERGIA DELLA PROVINCIA DI SIENA

SETTIMANA DELL ENERGIA ENERGIA DELLA PROVINCIA DI SIENA SETTIMANA DELL ENERGIA ENERGIA DELLA PROVINCIA DI SIENA POLO SCIENTIFICO, TECNOLOGICO E PRODUTTIVO DELLE ENERGIE RINNOVABILI E DELL EFFICIENZA EFFICIENZA ENERGETICA ANALISI PROPOSTE PERVENUTE AL 20 GENNAIO

Dettagli

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE, IMPUTAZIONE E RENDICONTAZIONE DEI COSTI

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE, IMPUTAZIONE E RENDICONTAZIONE DEI COSTI Programma Operativo Regionale F.E.S.R. 2007-2013 Competitività regionale e occupazione ASSE 1 Innovazione e transizione produttiva ATTIVITÀ I.1.3 Innovazione e PMI CRITERI PER LA DETERMINAZIONE, IMPUTAZIONE

Dettagli

DGR N. 1789 del 29/09/2014 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI AGGREGAZIONE DI IMPRESE

DGR N. 1789 del 29/09/2014 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI AGGREGAZIONE DI IMPRESE Obiettivo DGR N. 1789 del 29/09/2014 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI AGGREGAZIONE DI IMPRESE Il Bando in attuazione della Legge Regionale 30 maggio 2014, n. 13 Disciplina dei distretti industriali,

Dettagli

Bando PoI Energie Rinnovabili Ministero Sviluppo Economico

Bando PoI Energie Rinnovabili Ministero Sviluppo Economico Bando PoI Energie Rinnovabili Ministero Sviluppo Economico Note preliminari 30 Gennaio 2012 Considerazioni preliminari Esigenza: realizzare un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili che

Dettagli

OCM Vino Investimenti 2014/2015. Contributo a fondo perduto fino al 40% per supportare investimenti del settore vitivinicolo.

OCM Vino Investimenti 2014/2015. Contributo a fondo perduto fino al 40% per supportare investimenti del settore vitivinicolo. SCHEDE DESCRITTIVE AGEVOLAZIONI ED INCENTIVI OCM Vino Investimenti 2014/2015. Contributo a fondo perduto fino al 40% per supportare investimenti del settore vitivinicolo. SETTORI DI ATTIVITÀ: Agricoltura,

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) e successive modificazioni e integrazioni, che prevede che il Ministro

Dettagli

Mission e obiettivi Invitalia

Mission e obiettivi Invitalia Una chance per fare impresa: gli strumenti di Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Massimo Calzoni Finanza e Impresa Sviluppo, Promozione e Marketing

Dettagli

Puglia: il POR FESR 2007-2013

Puglia: il POR FESR 2007-2013 Agevolazioni Finanziarie 25 di Bruno Pagamici - Dottore commercialista, Revisore contabile, Pubblicista - Studio Pagamici - Macerata Finanziamenti regionali Puglia: il POR FESR 2007-2013 Per il programma

Dettagli

BANDO INDUSTRIA SOSTENIBILE GRANDI PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO

BANDO INDUSTRIA SOSTENIBILE GRANDI PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO BANDO INDUSTRIA SOSTENIBILE GRANDI PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO Fondo per la crescita sostenibile": il Fondo di cui all articolo 23 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni,

Dettagli

FONDO MICROCREDITO FSE

FONDO MICROCREDITO FSE FONDO MICROCREDITO FSE DIRETTIVE DI ATTUAZIONE Art. 1- OGGETTO E RIFERIMENTI NORMATIVI Il presente documento costituisce il riferimento e la base per l attuazione del Fondo Microcredito FSE, che ha l obiettivo

Dettagli

CONTRIBUTI PER LE IMPRESE:

CONTRIBUTI PER LE IMPRESE: CONTRIBUTI PER LE IMPRESE: PRESENTAZIONE BANDI 2013 Confindustria Cuneo 28 febbraio 2013 BANDO 1216 emissioni in atmosfera ed emissioni diffuse TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO Contributo a fondo perduto nella

Dettagli

Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE

Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE Accordo di Programma MISE-Unioncamere 2012 BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI/VOUCHER FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DELL E-COMMERCE (approvato con deliberazione n. 18 del 10 aprile 2014) 1. PREMESSA

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile PROVINCIA DI LIVORNO AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile Premessa La Provincia promuove e finanzia interventi volti allo sviluppo di imprese giovanili

Dettagli

Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO

Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO Sportello Informativo e di Orientamento IMPRESA E LAVORO Accesso al credito, opportunità di finanziamento e inserimento lavorativo Lo sportello informativo Impresa e Lavoro della Pro Loco di Itri offre

Dettagli

Un valido sostegno alle imprese toscane

Un valido sostegno alle imprese toscane Un valido sostegno alle imprese toscane Toscana Promozione ha come obiettivo quello di favorire la crescita sostenibile dell economia regionale attraverso il miglioramento della competitività del sistema

Dettagli

Articolo 1 (Modifiche all art. 9 del Regolamento Regionale n. 1 del 19 gennaio 2009) PARTE PRIMA

Articolo 1 (Modifiche all art. 9 del Regolamento Regionale n. 1 del 19 gennaio 2009) PARTE PRIMA 8648 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 44 del 28-03-2011 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 24 marzo 2011, n. 4 Ulteriori modifiche al Regolamento Regionale n.

Dettagli

Fondo MICROCREDITO FSE

Fondo MICROCREDITO FSE Napoli 29 maggio 2012 Fondo MICROCREDITO FSE P.O. Campania FSE 2007-2013 Asse I Adattabilità Ob. Spec. c) Ob. Op. c.2 Asse II Occupabilità Ob. Spec. e) Ob. Op. e.3, e.4 Asse III Inclusione sociale Ob.

Dettagli

PMI: contributi a fondo perduto 2014-2020 per le aziende e nuove opportunità di crescita

PMI: contributi a fondo perduto 2014-2020 per le aziende e nuove opportunità di crescita PMI: contributi a fondo perduto 2014-2020 per le aziende e nuove opportunità di crescita FONDI STRUTTURALI E DI COESIONE 2014/2020 PROGRAMMAZIONE EUROPEA: A livello europeo: Quadro Strategico Comune A

Dettagli

Il FAR - Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca

Il FAR - Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca Il FAR - Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca Pisa, 8 febbraio 08 Aula Magna Polo didattico Carmignani, Il nuovo sistema di sostegno alla ricerca industriale dal 2001 è operativo il Decreto Ministeriale

Dettagli

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 APERTURA DOMANDE SMART ET START ON LINE Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 68032 del 10 dicembre 2014 sono stati definiti gli aspetti rilevanti per l accesso alle agevolazioni ed

Dettagli

Scadenziario Friuli Venezia Giulia

Scadenziario Friuli Venezia Giulia EU Azzano Anno 0 Numero 0 N. 1 (Gennaio Febbraio 2008) Periodico di informazione a favore dei cittadini e delle imprese sulle opportunità di finanziamento Comunitarie Nazionali Regionali L Amministrazione

Dettagli

Circolare Informativa n 45/2012. Microcredito Regione Campania

Circolare Informativa n 45/2012. Microcredito Regione Campania Circolare Informativa n 45/2012 Microcredito Regione Campania e-mail: info@cafassoefigli.it - www.cafassoefigli.it Pagina 1 di 7 INDICE Premessa pag.3 1) Soggetti beneficiari pag. 3 2) Linee di intervento

Dettagli

Agenda. 1. Obiettivi 2. Metodologia 3. Aree tecnologiche d intervento 4. Azioni 5. Utilizzo delle risorse 6. Valutazione 7.

Agenda. 1. Obiettivi 2. Metodologia 3. Aree tecnologiche d intervento 4. Azioni 5. Utilizzo delle risorse 6. Valutazione 7. Elementi di sintesi del piano Progetto di Innovazione Industriale Efficienza energetica per la competitività e lo sviluppo sostenibile Industria 2015 1 Agenda 1. Obiettivi 2. Metodologia 3. Aree tecnologiche

Dettagli

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 2 Febbraio 2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA NEWS IN EVIDENZA

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 2 Febbraio 2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA NEWS IN EVIDENZA NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA N. 2 Febbraio 2013 REGIONE EMILIA ROMAGNA NEWS IN EVIDENZA BANDO INAIL 2012 Livello nazionale MISURE PER LO SVILUPPO DELL OCCUPAZIONE GIOVANILE NEL SETTORE DELLA GREEN ECONOMY

Dettagli

Startup innovative: opportunità fiscali e strumenti di gestione e finanziamento

Startup innovative: opportunità fiscali e strumenti di gestione e finanziamento Università degli Studi di Sassari Sassari, 15 Maggio 2014 Startup innovative: opportunità fiscali e strumenti di gestione e finanziamento Dottore Commercialista- Revisore legale dei conti La fase di start

Dettagli

Circolare n 10. Oggetto. Quartu S.E., 03 ottobre 2011

Circolare n 10. Oggetto. Quartu S.E., 03 ottobre 2011 Quartu S.E., 03 ottobre 2011 Circolare n 10 Oggetto Legge di Finanziamento: Comunitaria Nazionale Regionale Comunale Settore: Artigianato, Commercio, Servizi, Industria ed Agricoltura La circolare fornisce

Dettagli

Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale"

Misura 124 Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale" Consorzio Iniziative per la Formazione dei Divulgatori Agricoli

Dettagli

Programma Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 - Linea di Attività 2.5

Programma Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 - Linea di Attività 2.5 Programma Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 - Linea di Attività 2.5 CHIAMATA PER IDEE PROGETTUALI DA AVVIARE ALLA REALIZZAZIONE DI STUDI DI FATTIBILITA PER LA

Dettagli

REGIONE LOMBARDIA FONDO PER L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DEL TERZIARIO BANDO FINTER

REGIONE LOMBARDIA FONDO PER L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DEL TERZIARIO BANDO FINTER REGIONE LOMBARDIA FONDO PER L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DEL TERZIARIO BANDO FINTER FINALITÀ La misura agevola interventi innovativi finalizzati al miglioramento del sistema infrastrutturale, gestionale

Dettagli

FONDO GARANZIA PER LE PMI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CAGLIARI

FONDO GARANZIA PER LE PMI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CAGLIARI FONDO GARANZIA PER LE PMI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI CAGLIARI Il Fondo di Garanzia è stato istituito dalla Camera di Commercio con apposito Regolamento, approvato con deliberazione del Consiglio camerale

Dettagli

MISURA 311. 1. Titolo della misura Diversificazione in attività non agricole. 2. Articoli di riferimento

MISURA 311. 1. Titolo della misura Diversificazione in attività non agricole. 2. Articoli di riferimento 1. Titolo della misura Diversificazione in attività non agricole. 2. Articoli di riferimento MISURA 311 Titolo IV, Capo 1, sezione 3, Articolo 52 lettera a) punto i e sottosezione 1, Articolo 53 del Regolamento

Dettagli

Alla c.a. - Partner aziendali - Altri destinatari (disoccupati) E, p.c. - Partner operativi e di rete

Alla c.a. - Partner aziendali - Altri destinatari (disoccupati) E, p.c. - Partner operativi e di rete Alla c.a. - Partner aziendali - Altri destinatari (disoccupati) E, p.c. - Partner operativi e di rete Mestre, 06/03/2015 Oggetto: Progetto 4358/0/1/448/2014 - Armonizzare tempi di vita e di lavoro in Provincia

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PER IL VENETO 2007-2013: 2013: Bandi GAL 2011

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PER IL VENETO 2007-2013: 2013: Bandi GAL 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PER IL VENETO 2007-2013: 2013: Bandi GAL 2011 LEGGE REGIONALE n. 31 del 9 NOVEMBRE 2001 Compiti Erogazione di aiuti comunitari, nazionali e regionali Domanda Unica PSR Aiuti

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

SOCIETA GROSSISTA PER LA VENDITA DI ENERGIA

SOCIETA GROSSISTA PER LA VENDITA DI ENERGIA 1 SOCIETA GROSSISTA PER LA VENDITA DI ENERGIA 2 1. Chi è è una nuova società di commercializzazione del gas e dell energia elettrica nata a Pordenone, ma presente su tutto il nord Italia. Il capitale sociale

Dettagli

MICROCREDITO 5 STELLE. CONTRIBUTO 10 MLN

MICROCREDITO 5 STELLE. CONTRIBUTO 10 MLN MICROCREDITO 5 STELLE. CONTRIBUTO 10 MLN Il Movimento 5 Stelle presenta l innovativo progetto, realizzato con il taglio e la restituzione di parte degli stipendi dei parlamentari pentastellati, rivolto

Dettagli

BANDO allegato alla deliberazione della Giunta regionale n... del.. Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Programmazione 2007-2013

BANDO allegato alla deliberazione della Giunta regionale n... del.. Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Programmazione 2007-2013 BANDO allegato alla deliberazione della Giunta regionale n.... del.. Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Programmazione 2007-2013 Obiettivo competitività regionale e occupazione Asse 5 Ecosostenibilità

Dettagli

La cooperazione tra PMI e Centri di Ricerca per l innovazione.

La cooperazione tra PMI e Centri di Ricerca per l innovazione. La cooperazione tra PMI e Centri di Ricerca per l innovazione. Treviso, 24 febbraio 2015 Smart Specialisation Strategy Rappresenta il rafforzamento delle specializzazioni del territorio e la promozione

Dettagli

Circolare fiscale n. 9 del 7 Maggio 2014 2014

Circolare fiscale n. 9 del 7 Maggio 2014 2014 Strumenti per il rilancio dell impresa Ditte individuali I progetti di investimento non devono superare 25.823. La o il titolare della ditta individuale deve aver compiuto 18 anni e deve essere inoccupato.

Dettagli

Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare

Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare Aiuti alle piccole imprese innovative di nuova costituzione FINALITÀ Stimolare la nascita di nuove micro e piccole imprese che intendano valorizzare a livello produttivo i risultati della ricerca in settori

Dettagli

BANDI E FINANZIAMENTI REGIONE LOMBARDIA

BANDI E FINANZIAMENTI REGIONE LOMBARDIA COMUNICAZIONI DELLA CONFEDERAZIONE AGLI ENTI ASSOCIATI NOTIZIARIO SPECIALE N.05/2010 AGLI ENTI ASSOCIATI DELLA LOMBARDIA - LORO SEDI BANDI E FINANZIAMENTI REGIONE LOMBARDIA Contributi per il Diritto allo

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF www.progettoverde.info - pv@ progettover de.i nfo 1 COS E IL PROGETTO INTEGRATO DI FILIERA (PIF) Il progetto integrato

Dettagli

Dr.ssa Anna Maria Scuderi

Dr.ssa Anna Maria Scuderi D.M. MAP 593/2000 E SS.MM.II.: MODALITÀ PROCEDURALI PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI PREVISTE DAL DECRETO LEGISLATIVO DEL 27 LUGLIO 1999, N. 297 (ARTT. DA 5 A 16) Tale decreto riunisce in un unico

Dettagli

Mission e obiettivi Invitalia

Mission e obiettivi Invitalia Fare impresa con gli strumenti di Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Massimo Calzoni Business Unit Finanza e Impresa Sviluppo, Promozione e Marketing

Dettagli

Canali e modalità di accesso alle fonti di finanziamento europeo

Canali e modalità di accesso alle fonti di finanziamento europeo Canali e modalità di accesso alle fonti di finanziamento europeo convegno Piani energetici, opportunità di risparmio e finanziamento per le pubbliche amministrazioni Mezzocorona 25/02/2011 Canali di finanziamento

Dettagli

RICERCA E INNOVAZIONE: NUOVE OPPORTUNITA PER LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA PRODUTTIVO

RICERCA E INNOVAZIONE: NUOVE OPPORTUNITA PER LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA PRODUTTIVO RICERCA E INNOVAZIONE: NUOVE OPPORTUNITA PER LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONE MARCHE, P.F. Innovazione, Ricerca e competitività dei settori produttivi POR MARCHE FESR 2014-2020 ASSE 1 AZIONE

Dettagli

5.3.3.1.1 Diversificazione in attività non agricole

5.3.3.1.1 Diversificazione in attività non agricole 5.3.3.1.1 Diversificazione in attività non agricole Riferimenti normativi Codice di Misura Articolo 52 (a) (i) e 53 del Reg. (CE) N 1698/2005 Articolo 35 e punto 5.3.3.1.1. dell Allegato II del Reg. (CE)

Dettagli

Valutazione ex-ante degli strumenti finanziari da attivare nell ambito del POR FESR Regione Marche 2014-2020 Obiettivo Tematico n.

Valutazione ex-ante degli strumenti finanziari da attivare nell ambito del POR FESR Regione Marche 2014-2020 Obiettivo Tematico n. Servizio «Procedura aperta di affidamento del servizio valutazione tematica di cui art. 47-48 REG. 1083/06, Rapporto Finale di Valutazione POR FESR 2007 13 e servizio valutazione ex-ante compresa Vas e

Dettagli

La Direttiva 2012/27/UE sull efficienza energetica

La Direttiva 2012/27/UE sull efficienza energetica Indipendenza Energetica e Decarbonizzazione Il ruolo della Cogenerazione nel raggiungimento degli obiettivi 2020 per l Italia Opportunità ed ostacoli La Direttiva 2012/27/UE sull efficienza energetica

Dettagli

FINANZIAMENTO AGEVOLATO

FINANZIAMENTO AGEVOLATO FINANZIAMENTO AGEVOLATO MICROCREDITO CONTRIBUTO 40 MLN Il Microcredito è un fondo di garanzia istituito dal Ministero dello sviluppo economico ( MISE ), finanziato, per una cifra di 10 milioni di Euro,

Dettagli

FONDO UNICO ANTICRISI

FONDO UNICO ANTICRISI ALLEGATO D Unione Europea Regione Molise Finmolise SpA FONDO UNICO ANTICRISI Regolamento di attuazione del Fondo per la concessione di garanzie dirette e cogaranzie su finanziamenti alle PMI finalizzati

Dettagli

Executive summary della normativa sulle startup innovative

Executive summary della normativa sulle startup innovative Executive summary della normativa sulle startup innovative Gennaio 2014 2 Fare dell Italia la prossima startup nation Il 4 ottobre 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge contenente

Dettagli