PROVINCIA DI PRATO. Determina N del 19/07/2010

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROVINCIA DI PRATO. Determina N. 2580 del 19/07/2010"

Transcript

1 Determina N del 19/07/2010 Oggetto: Difesa del Suolo e Protezione Civile Incarico professionale per redazione relazione geologica relativa alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva relativa ai lavori di Consolidamento e ringrosso delle arginature in sx idraulica del TorrenteCalice - Impegno di spesa. IL DIRIGENTE Richiamati i seguenti atti: Delibera di Consiglio n. 71 del 30/04/2010: Area Economico Finanziaria - Bilancio di Previsione 2010 corredato della Relazione Previsionale e Programmatica e del Bilancio Pluriennale 2010/2012- Approvazione; Delibera di Consiglio n. 70 del 30/04/2010: Area Pianificazione e Gestione del Territorio - Programma Triennale dei Lavori Pubblici ed elenco annuale 2010 Approvazione.; Delibera di Giunta Provinciale n. 152 del 30/06/2010: Approvazione Piano Esecutivo di Gestione per l anno 2010 ed in particolare il programma 15 Difesa del Suolo e Protezione Civile, obiettivo Manutenzione straordinaria del reticolo idraulico provinciale, punto 6; Premesso che: con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 gennaio 2010 con cui, ai sensi dell art. 5 della legge 225/1992 (Istituzione del Servizio Nazionale di Protezione Civile), è stato dichiarato lo stato di emergenza fino al 31/12/2010 in ordine agli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito le regioni Emilia Romagna, Liguria e Toscana nell ultima decade del mese di dicembre 2009 e nei primi giorni del mese di gennaio 2010; l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n del 19/02/2010 con la quale il Presidente della Regione Toscana è stato nominato Commissario delegato per la predetta situazione di emergenza (art. 1, comma 1); che il Commissario delegato è incaricato di predisporre, anche per stralci successivi, un piano degli interventi necessari per il superamento dell emergenza sulla base delle risorse finanziarie disponibili, previa individuazione dei territori colpiti e con il coinvolgimento degli enti locali interessati (art. 1, comma 3); l Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 5 del 09/03/2010 con cui sono state individuate le province ed i comuni colpiti dai citati eventi ed è stato nominato un comitato istituzionale con i rappresentanti delle amministrazioni provinciali maggiormente colpite e di Anci Toscana ed Uncem, per assicurare il coinvolgimento degli enti locali nella predisposizione e gestione del piano degli interventi; l Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 9 del 26 marzo 2010 con cui è stato approvato il piano degli interventi per far fronte alle esigenze dei territori colpiti, ripartendo le risorse disponibili per ciascuna delle tipologie di intervento previste dall O.P.C.M. 3850/2010; che ai fini dell attuazione del piano di cui al punto precedente il Presidente della Regione Toscana è autorizzato ad utilizzare le deroghe di cui all articolo 9 dell Ordinanza P.C.M. 3850/2010; Richiamata la deliberazione n. 562 del 31/05/2010 con la quale la Giunta Regionale ha stabilito, fra l altro, quanto segue:

2 di approvare, con riferimento al Piano straordinario di interventi diretti a rimuovere le situazioni a più elevato rischio idrogeologico di cui all art. 2 comma 240 della L. 191/2009, il Piano di interventi per il territorio toscano, definito d intesa con gli enti locali interessati ed in coerenza con la pianificazione di bacino per un importo complessivo di ,00; di dare atto che il Piano ricomprende anche gli interventi diretti a rimuovere le situazioni a più alto rischio idrogeologico nelle aree colpite dagli eventi di dicembre 2009-gennaio 2010 per un importo complessivo di ,00; di dare atto che tra gli interventi ricadenti nelle aree colpite dagli eventi sono stati individuati, d intesa con gli enti interessati, quelli relativi alle situazioni di maggiore emergenza e criticità per un importo di (allegato 2); di anticipare agli enti attuatori degli interventi di cui all allegato 2 il 15% dell importo necessario alla realizzazione delle opere per complessivi ,00 a valere sulle risorse di cui al cap del bilancio 2010; di dare mandato al dirigente del Settore Tutela del Territorio e della Costa di provvedere con propri atti ad impegnare e trasferire le risorse per l attuazione del piano secondo quanto indicato al punto precedente, stabilendo altresì le modalità di liquidazione delle spese e quelle di rendicontazione con riferimento anche dell anticipazione di cui al punto sopra; Vista l Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 18 del 16 giugno 2010 con cui, fra l altro, è stato stabilito quanto segue: di assumere quale primo stralcio del Piano degli interventi urgenti necessari per la messa in sicurezza dei territori colpiti dagli eventi di cui all O.P.C.M. 3850/2010, quello di cui all allegato 2 della deliberazione della Giunta Regionale n. 562 del 31/05/2010 finanziato con la stessa deliberazione per un importo di ,00 a valere interamente su risorse del bilancio regionale 2010; di avvalersi dell opera degli enti attuatori individuati nell allegato A per quanto attiene la progettazione, l approvazione, l appalto e l esecuzione dei lavori, consentendo agli stessi, limitatamente al periodo di validità dello stato di emergenza (scadenza 31/12/2010), l utilizzo delle deroghe di cui all articolo 9 dell O.P.C.M. 3850/2010; di escludere dall utilizzo delle deroghe di cui al punto precedente quanto previsto dall art. 92 comma 5 del D.Lgs 12 aprile 2006, n.163, come modificato dall art.18 comma 4-sexies della Legge 28 gennaio 2009, n.2; di stabilire che i lavori di cui all allegato A debbano essere progettati ed appaltati entro il termine di 90 giorni dalla data della presente ordinanza ed ultimati entro i successivi 12 mesi dal suddetto termine; Vista la Deliberazione della Giunta Provinciale n. 56 del 31/03/2010 con cui viene approvato il studio di fattibilità predisposto dai tecnici dell Ufficio, inerenti gli interventi di riduzione del rischio idraulico bei bacini del Torrente Calice e Bagnolo e la previsione di spesa relativa ad un primo intervento nel tratto inferiore del Torrente Calice di seguito denominato consolidamento e ringrosso delle arginature in sinistra idraulica del Torrente Calice in loc. Ponte dei Bini nel Comune di Prato, quantificata complessivamente secondo il relativo quadro economico sotto riportato: A) Importo dei lavori 737, Di cui: A1) Oneri per la sicurezza 14, A2) Importo dei lavori a base di gara 722, B) Somme a disposizione 262,500.00

3 Di cui B1) Imprevisti (5%) 0.00 B2) Indennità per l'occupazione temporanea e l'esproprio 0.00 B3) Incentivi art.92 D.Lgs. n.163/2006 e succ. 15, B4) Spese tecniche 100, B5) IVA 20% 147, Totale progetto (A+B) 1,000, Dando atto che, ai sensi dell art.5 della Legge n.241/1990, il Responsabile del Procedimento è il Geol. Vito Marcello Boscaino e la cui copertura finanziaria del quadro economico sopra richiamato, per l importo complessivo di ,00, è garantita come segue: ,00 per lavori a valere sul Bilancio di Previsione 2010, Cap /2 Interventi di riduzione del rischio idraulico nei bacini del Torrente Calice e Bagnolo - lavori (Fondi regionali v. Cap. 875/E), Cod , finanziato con fondi regionali; ,00 per incentivi alla progettazione ex art.92 del D.Lgs. n.163/2006 a valere sul Bilancio di Previsione 2010, Cap /6 ex art. 92 D.Lgs. n.163/06 - Interventi di riduzione del rischio idraulico nei bacini del Torrente Calice e Bagnolo (Fondi regionali v. Cap. 875/4/E), Cod , finanziato con fondi regionali; ,00 per spese tecniche a valere sul Bilancio di Previsione 2010, Cap /2 Interventi di riduzione del rischio idraulico nei bacini del Torrente Calice e Bagnolo spese tecniche (Fondi regionali v. Cap. 875/4/E), Cod , finanziato con fondi regionali; ,00 per lavori a valere sul Bilancio di Previsione Pluriennale 2010/ Annualità 2011, Cap /2 Interventi di riduzione del rischio idraulico nei bacini del Torrente Calice e Bagnolo - lavori (Fondi regionali v. Cap. 875/E), Cod , finanziato con fondi regionali; ,00 per lavori a valere sul Bilancio di Previsione Pluriennale 2010/ Annualità 2011, Cap /4 Interventi di riduzione del rischio idraulico nei bacini del Torrente Calice e Bagnolo - lavori (mutuo), Cod , finanziato con indebitamento; ,00 per spese tecniche a valere sul Bilancio di Previsione Pluriennale - Annualità 2011, Cap /1 Interventi di riduzione del rischio idraulico nei bacini del Torrente Calice e Bagnolo spese tecniche (mutuo), Cod , finanziato con indebitamento; Richiamata la Determinazione Dirigenziale n del 24/06/2010 con cui vengono accertate le risorse regionali per ,40 sul Bilancio di Previsione 2010 sul cap. 875/4 Trasferimenti in conto capitale da Regione Toscana in materia di difesa del suolo Cod. Min (SIOPE 4303) (Acc. n. 10/271); Vista la Determinazione Dirigenziale n del 29/06/2010 con cui viene dato avvio alla procedura negoziata per l'affidamento dell'incarico in oggetto e vengono prenotate le risorse necessarie sul Bilancio di Previsione 2010 così come segue: 2.di approvare lo schema di lettera di invito, il modello di offerta, e lo schema di disciplinare di incarico allegati al presente provvedimento a formarne parte integrante e sostanziale, per l affidamento dell incarico in oggetto, da aggiudicarsi mediante esperimento di una procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando di gara secondo le procedure previste dall art. 57 del D.Lgs. 163/2006, con il criterio del prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara pari ad ,26 compresi oneri contributivi al 2% ed Iva al 20%, di cui all art. 82 dello stesso D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., interpellando almeno 5 soggetti ai sensi dell art. 91, comma 2;

4 3.prenotazione di impegno per l espletamento della procedura relativa all individuazione del soggetto idoneo a svolgere l incarico in oggetto, per ,26 a valere sul Bilancio di Previsione 2010, Cap /2 Interventi di riduzione del rischio idraulico nei bacini del Torrente Calice e Bagnolo spese tecniche (Fondi regionali v. Cap. 875/4/E), Cod , finanziato con fondi regionali regolarmente accertati, acc. n. 271/10 (Codice Siope 2601 Incarichi professionali esterni), (pren. imp. n. 970 /10); 4.di dare atto che la restante somma pari ad ,00 trova copertura finanziaria a valere sul Bilancio di Previsione Pluriennale - Annualità 2011, Cap /1 Interventi di riduzione del rischio idraulico nei bacini del Torrente Calice e Bagnolo spese tecniche (mutuo), Cod , finanziato con indebitamento (Codice Siope 2601 Incarichi professionali esterni) tenuto conto che con DGRT n. 562/2010 in premessa citata è stata prenotata a favore della Provincia di Prato la somma di ,00 a totale copertura del quadro economico dell'opera in oggetto e che con successivo provvedimento a seguito di apposita variazione di bilancio si provvederà alla variazione del finanziamento dell'intervento con fondi regionali; 5.di dare atto che, espletate le procedure di individuazione del professionista incaricato, si provvederà all impegno formale della somma suddetta con successivo provvedimento ed alla stipula del disciplinare di incarico Visto il Verbale delle operazioni di gara del 06/07/2010 allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale, in cui risulta offerta più vantaggiosa quella presentata dallo Studio Tecnico Associato A4 Ingegneria, Via Roma, 26 Prato (PO), P. IVA , che ha offerto un ribasso sull importo posto a base di gara pari al 60,50%; Valutata la documentazione curriculare degli associati dello Studio Tecnico Associato A4 Ingegneria, Via Roma, 26 Prato (PO), depositata agli atti dell ufficio e ritenuta idonea per l'esecuzione dell'incarico in oggetto; Dato atto che lo Studio Tecnico Associato A4 Ingegneria, ha presentato polizza fidejussoria in data 14/07/2010 come richiesto con nostra nota prot. n del 08/07/2010 e previsto nella lettera d'invito e che la stessa risulta regolare; Preso atto che lo Studio Tecnico Associato A4 Ingegneria, si è reso immediatamente disponibile a svolgere le mansioni oggetto di incarico con tempistica da considerarsi del tutto congrua con le necessità rilevate e che ha accettato in ogni sua parte la bozza del disciplinare d'incarico, come stabilito nella lettera d'invito; Vista l'offerta presentata dallo Studio Tecnico Associato A4 Ingegneria, Via Roma, 26 Prato (PO), relativo all incarico professionale sopra indicato, dell importo complessivo di ,61 (ventinovemilasettecentoquarantatre/61) di cui ,33 per onorario, 486,01 per Cassa Previdenza (2%) e 4.957,27 per IVA al 20%; Vista la dichiarazione di congruità attestata dal Responsabile Unico del Procedimento Geol. Vito Marcello Boscaino; Dato atto che la somma complessiva di ,61 (ventinovemilasettecentoquarantatre/61), occorrente per l affidamento del suddetto incarico professionale trova copertura finanziaria sul Bilancio di Previsione 2010 capitolo 26953/2 Intervento riduzione rischio idraulico nei Torrenti Calice e Bagnolo spese tecniche (fondi reg.li) codice ministeriale (SIOPE 2601); Ritenuto pertanto opportuno e necessario per le motivazioni suesposte: approvare il verbale delle operazioni di gara del 06/07/2010 allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale, in cui risulta offerta più vantaggiosa quella presentata dallo Studio Tecnico Associato A4 Ingegneria, Via Roma, 26 Prato (PO), P. IVA , che ha offerto un ribasso sull importo posto a base di gara pari al 60,50%; procedere nella formalizzazione dell'incarico con lo Studio Tecnico Associato A4 Ingegneria, Via Roma, 26 Prato (PO), P. IVA ;

5 regolare i rapporti con lo Studio Associato A4 Ingegneria di Prato mediante stipula di apposito disciplinare, il cui schema è stato approvato con determinazione dirigenziale n del 29/06/2010; dare atto che i professionisti individuati a svolgere l'incarico in oggetto, come dichiarato nell'offerta presentata dallo Studio Associato A4 Ingegneria di Prato, sono l'ing. Cristiano Cappelli (C.F. CPPCST74T01D612L) per la parte relativa alla progettazione e Direzione Lavori e l'ing. Lorenzo Tani (TNALNZ75H05G999L) per la parte relativa alla Sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, associati dello Studio e abilitati a svolgere le attività oggetto del presente incarico e iscritti rispettivamente all Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pistoia con il numero 693 e all'ordine degli Ingegneri di Prato al n.415, come da Curriculum dello Studio Associato depositato agli atti; formalizzare l'impegno di spesa per l'importo complessivo di ,61 (ventinovemilasettecentoquarantatre/61) in favore dello Studio Tecnico Associato A4 Ingegneria, Via Roma, 26 Prato (PO), P. IVA , ai sensi dell art. 183, comma 1, del D.Lgs 267/2000, sul Bilancio di Previsione 2010 capitolo 26953/2 Intervento riduzione rischio idraulico nei Torrenti Calice e Bagnolo spese tecniche (fondi reg.li) codice ministeriale (SIOPE 2601); Dato atto che: con scrittura contabile individuata da natura Co.Ge. LS Immobilizzazioni immateriali in corso si dà inizio al procedimento di rilevazione concomitante dell operazione in contabilità economico patrimoniale; il presente provvedimento sarà sottoposto al Dirigente dell Area Economica Finanziaria per l espressione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria ai sensi dell art.151, comma 4, del D.Lgs n. 267/00; Ritenuta la propria competenza ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli n.3, comma 2, del D.Lgs 165/01 e n. 107 del D.Lgs n. 267/00; Attestata la compatibilità del programma dei pagamenti, conseguente all assunzione dell impegno di spesa di cui al presente atto, rispetto agli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica di cui all art. 9 legge n.102/2009, considerando che l intervento è finanziato con fondi regionali per i quali si realizzeranno flussi di entrata tali da consentire la copertura dei relativi flussi di pagamento; Visti: il D.P.R. 554/99; l art. 183 del D.Lgs n. 267/00 e il vigente Regolamento di contabilità della Provincia di Prato; il D.Lgs. n. 163 del 12/04/2006 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE ; il Regolamento Provinciale sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, approvato con deliberazione G.P. n. 249 del ; D E T E R M I N A 1. di approvare il verbale delle operazioni di gara del 06/07/2010 allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale, in cui risulta offerta più vantaggiosa quella presentata dallo Studio Tecnico Associato A4 Ingegneria, Via Roma, 26 Prato (PO), P. IVA , che ha offerto un ribasso sull importo posto a base di gara pari al 60,50%; 2. di conferire allo Studio Tecnico Associato A4 Ingegneria, Via Roma, 26 Prato (PO), P. IVA , l incarico professionale per la Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, la Direzione dei Lavori ed il Coordinamento della Sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione ex D.Lgs. n.81/08 relativo ai lavori di consolidamento e ringrosso delle arginature in sinistra idraulica del Torrente Calice in loc. Ponte dei Bini nel Comune di Prato ; 3. di dare atto che i professionisti individuati a svolgere l'incarico in oggetto, come dichiarato nell'offerta presentata dallo Studio Associato A4 Ingegneria di Prato, sono l'ing. Cristiano Cappelli (C.F. CPPCST74T01D612L) per la parte relativa alla progettazione e Direzione Lavori e l'ing. Lorenzo Tani (TNALNZ75H05G999L) per la parte relativa alla Sicurezza in fase di progettazione ed

6 esecuzione, associati dello Studio e abilitati a svolgere le attività oggetto del presente incarico e iscritti rispettivamente all Ordine degli Ingegneri della Provincia di Pistoia con il numero 693 e all'ordine degli Ingegneri di Prato al n.415, come da Curriculum depositato agli atti; 4. di accettare l'offerta rimessa dallo Studio Tecnico Associato A4 Ingegneria, Via Roma, 26 Prato (PO), P. IVA in riferimento alle prestazioni oggetto di incarico, per un importo complessivo di ,61 (ventinovemilasettecentoquarantatre/61), comprensivo di spese, oneri fiscali e IVA al 20%; 5. di formalizzare la somma complessiva di ,61 (ventinovemilasettecentoquarantatre/61), comprensivo di spese, oneri fiscali e IVA al 20%, in favore dello Studio Tecnico Associato A4 Ingegneria, Via Roma, 26 Prato (PO), P. IVA sull' imp. 10/970 del capitolo 26953/2 Intervento riduzione rischio idraulico nei Torrenti Calice e Bagnolo spese tecniche (fondi reg.li) codice ministeriale (SIOPE 2601) del Bilancio di Previsione 2010; 6. di rilevare una economia di 5.556,65 sull'imp. 10/970, capitolo 26953/2 Intervento riduzione rischio idraulico nei Torrenti Calice e Bagnolo spese tecniche (fondi reg.li) codice ministeriale (SIOPE 2601); 7. di dare atto, pertanto, che la copertura finanziaria dell'incarico in oggetto viene imputata interamente sull'imp. 10/970, capitolo 26953/2 Intervento riduzione rischio idraulico nei Torrenti Calice e Bagnolo spese tecniche (fondi reg.li) codice ministeriale , non rendendo quindi necessario il ricorso alle restanti somme, pari a ,00, del capitolo cap /1 Interventi di riduzione del rischio idraulico nei bacini del Torrente Calice e Bagnolo spese tecniche (mutuo), Cod , finanziato con indebitamento (Codice Siope 2601) del Bilancio Pluriennale annualità 2011; 8. di dare atto che l incarico sarà pubblicato sul sito web della Provincia ai sensi dell art. 36 del Regolamento sull ordinamento degli Uffici e dei Servizi approvato con DGP n. 249 del 09/12/2008; 9. di dare atto che il presente incarico è stato inserito nell'elenco di cui alla DCP n 69 del 30/04/2010 ; 10. di partecipare il presente atto all Area Economico Finanziaria per quanto di propria competenza; 11. di dare atto che Responsabile del Procedimento, ai sensi dell'art. 5 della L. n.241/90, è il Geol. Vito Marcello Boscaino; 12. di partecipare il presente atto all Area Economico Finanziaria per quanto di propria competenza. Il Responsabile del Procedimento Geol. Vito Marcello Boscaino Il Dirigente del Servizio Difesa del Suolo e Protezione Civile Arch. Carla Chiodini

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione

COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione COMUNE DI ALBIATE Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RIPARTIZIONE TRA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E GLI INCARICATI DELLA REDAZIONE DEL PROGETTO, DEL COORDINAMENTO PER LA

Dettagli

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera

COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera Cap. 75010 Via Sandro Pertini, 11 Tel. 0835672016 Fax 0835672039 Cod. fiscale 80001220773 REGOLAMENTO COMUNALE RECANTE NORME PER LA RIPARTIZIONE DELL INCENTIVO DI

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA

COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA COMUNE DI COLLESANO Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA DETERMINAZIONE N. _791_ DEL _16.12.2013 (n int. _299_ del _16.12.2013_) OGGETTO: Lavori di Riqualificazione Quartiere Bagherino-Stazzone

Dettagli

PROVINCIA DI PESARO E URBINO

PROVINCIA DI PESARO E URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI

DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI PRATO, PISTOIA, LUCCA, E DELLE APUANE, AI SENSI DELL

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CULTURA - ISTRUZIONE - SPORT Istruzione - Cultura - Politiche Familiari

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE CULTURA - ISTRUZIONE - SPORT Istruzione - Cultura - Politiche Familiari Proposta nr. 113 del 08/07/2011 - OGGETTO: mostra «FOTOGRAFIA E RISORGIMENTO. TESORI DEI GRANDI MUSEI ITALIANI». Spese per fornitura di immagini digitali. Assunzione impegno di spesa. I L F U N Z I O N

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE

Dettagli

INCENTIVI PER ATTIVITA DI PROGETTAZIONE E DI PIANIFICAZIONE

INCENTIVI PER ATTIVITA DI PROGETTAZIONE E DI PIANIFICAZIONE II Commissario delegato per la ricostruzione - Presidente della Regione Abruzzo STRUTTURA TECNICA DI MISSIONE Azioni di supporto ai Comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 INCENTIVI PER ATTIVITA DI

Dettagli

N. 68/11 del 19 ottobre 2011

N. 68/11 del 19 ottobre 2011 COPIA EDUCATORIO DELLA PROVVIDENZA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE OGGETTO: N. 68/11 del 19 ottobre 2011 ADEGU DEGUAMENTO ALLA NORMATIVA A DI PREVENZIONE INCENDI ENDI: : IMPIANTO

Dettagli

COMUNE DI MENDATICA Provincia di Imperia

COMUNE DI MENDATICA Provincia di Imperia COMUNE DI MENDATICA Provincia di Imperia COPIA DETERMINAZIONE DEL SEGRETARIO N. 66 DEL 02/08/2014 L anno DUEMILAQUATTORDICI addì DUE del mese di AGOSTO Oggetto: Aggiudicazione provvisoria del 1 Lotto per

Dettagli

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI,

Dettagli

Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo 4. Art. 2: Ripartizione Generale dell incentivo fra le attività 4

Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo 4. Art. 2: Ripartizione Generale dell incentivo fra le attività 4 Regolamento per la ripartizione e l erogazione dell incentivo ex art. 92 D. lgs. 163/06 e s.m.i. 1 INDICE TITOLO I :PREMESSA 3 Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO

Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO Determinazione con parere di ragioneria DIRIGENTE (O U.O.P.C.) DI: SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITOR., MOBILITA, ENERGIA - MASTELLA MASSIMO P.G. 58467/2012 Data firma: 13/07/2012 Data esecutività: 20/07/2012

Dettagli

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it

Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it Il nuovo incentivo per la progettazione Aggiornamento e tavolo aperto di discussione Lino BELLAGAMBA Prima stesura 4 ottobre 2014 Cfr. D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 13, comma 1, nella formulazione anteriore

Dettagli

COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO. DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA

COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO. DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA Oggetto: Affidamento, mediante appalto integrato e con procedura aperta, degli interventi per la Valorizzazione

Dettagli

Appalti ed Economato 2015 01501/005 Servizio Economato CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. N. Cronologico 0 approvata il 8 aprile 2015

Appalti ed Economato 2015 01501/005 Servizio Economato CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE. N. Cronologico 0 approvata il 8 aprile 2015 Appalti ed Economato 2015 01501/005 Servizio Economato CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 0 approvata il 8 aprile 2015 DETERMINAZIONE: 005/301. SERVIZIO DI PULIZIA ORDINARIA PRESSO

Dettagli

Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013

Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013 Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 2 - Direzione Generale Sviluppo Economico e le Attività Produttive

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO

INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO INTRODUZIONE AL RAPPORTO TRA PEG E PDO Generalmente il piano dettagliato degli obiettivi (art. 108 e 197 del Tuel) coincide con la c.d. parte descrittiva del Peg, cioè quella parte che individua gli obiettivi

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell economia

Dettagli

LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE)

LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) ELEMENTI DI CONTABILITA RIFERITI ALLA FASE DELLA SPESA

Dettagli

ART. 1 Ente appaltante

ART. 1 Ente appaltante La Scuola è sede di progetti Istituto Omnicomprensivo Statale San Demetrio Corone (CS) Dirigenza ed Uffici Amministrativi Via Dante Alighieri, n. 146 87069 San Demetrio Corone (CS) Tel. +39 0984 956086

Dettagli

SETTORE ATTIVITA' INTERFUNZIONALI - SERVIZI AMMINISTRATIVI ED ESPROPRI PROGRAMMAZIONE CONTROLLO

SETTORE ATTIVITA' INTERFUNZIONALI - SERVIZI AMMINISTRATIVI ED ESPROPRI PROGRAMMAZIONE CONTROLLO SETTORE ATTIVITA' INTERFUNZIONALI - SERVIZI AMMINISTRATIVI ED ESPROPRI PROGRAMMAZIONE CONTROLLO AP/ap Determinazione n. DD-2015-391 esecutiva dal 06/03/2015 Protocollo Generale n. PG-2015-22551 del 05/03/2015

Dettagli

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO Paragrafo 1a D ATI GENERALI (singoli professionisti) Cognome e nome Comune di nascita Comune di Residenza Codice Fiscale Data Indirizzo Partita IVA Titolo di Studio Iscritto all'ordine/collegio Provincia

Dettagli

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012

Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO

Dettagli

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO COPIA Reg. pubbl. N. lì CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO DETERMINAZIONE N. 569 DEL 28-08-2013 - CORPO DI POLIZIA LOCALE - OGGETTO: Canone per utilizzo Pos gsm della Cassa di Risparmio del

Dettagli

CONSORZIO VALLE CRATI

CONSORZIO VALLE CRATI CONSORZIO VALLE CRATI ART. 31 Dlgs 267/2000 87036 RENDE (CS) Nr. 17 DETERMINAZIONE DELL UFFICIO TECNICO Del 16.10.2014 Prot. nr. 1833 OGGETTO: Gestione tecnica, operativa ed amministrativa di manutenzione

Dettagli

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126

dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in

Dettagli

CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI

CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI CITTA' DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI 6 Settore: Tutela Ambientale Servizio Proponente:Servizi per l'ambiente Responsabile del Procedimento:G.Laudicina Responsabile del Settore: R.Quatrosi DETERMINAZIONE

Dettagli

IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO: FUNZIONI E RESPONSABILITÀ

IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO: FUNZIONI E RESPONSABILITÀ IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO: FUNZIONI E RESPONSABILITÀ (tratto da Linee guida per la qualificazione del procedimento di Lavori Pubblici - IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO: FUNZIONI E RESPONSABILITÀ

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che

dello dei E DEI Stato Sta tale dell per CF Mini e dei cotra Via 69, per delle che , con zzetta dest 63, ), ha per 147, che dest per il euro che A LLEGATO Min nistero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, I SERVIZI INFORMATIVI E STATISTICI DIREZIONE GENERALE EDILIZIA STATALE E INTERVENTI SPECIALI CONVENZIONE TRA

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 409 DEL 05/07/2012

AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 409 DEL 05/07/2012 AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI Via Coppino, 26-07100 SASSARI C.F. - P. IVA 02268260904 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 409 DEL 05/07/2012 OGGETTO: Approvazione atti di gara Aggiudicazione

Dettagli

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i.

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i. 28501 di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo e quantitativo di entrata o di spesa né a carico del bilancio regionale né a carico degli enti per i cui debiti

Dettagli

CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011

CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011 CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i Arezzo, 06 maggio 2011 Dott. DAVIDDI Paolo STOLZUOLI Stefania Tecnici di Prevenzione Dipartimento della Prevenzione Azienda USL 8 - Arezzo

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -

COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione

Dettagli

Provincia di Venezia

Provincia di Venezia Provincia di Venezia POLITICHE ATTIVE PER IL LAVORO Determinazione N. 1145 / 2014 Responsabile del procedimento: GRANDESSO NICOLETTA Oggetto: DEFINIZIONE DEL CRONO PROGRAMMA PER IL 2014/2016 RELATIVO AI

Dettagli

2.2. Il modello di denuncia e la documentazione

2.2. Il modello di denuncia e la documentazione 2.2. Il modello di denuncia e la documentazione Per tutte le opere e gli interventi sottoposti a denuncia e sull intero territorio regionale, la denuncia è redatta ai sensi dell art. 93 del D.P.R. 380/2001

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI Senato Accademico 27 Aprile 2010 Consiglio di Amministrazione 18 Maggio 2010 Decreto Rettorale Rep. n. 811/2010 Prot. n 13531 del 29 Giugno 2010 Ufficio Competente Ufficio Agevolazioni allo studio e disabilità

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo----------

PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- PROVINCIA DI BRINDISI ----------ooooo---------- ESTRATTO DELLE DELIBERAZIONI DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON POTERI DELLA GIUNTA Atto con dichiarazione di immediata eseguibilità: art. 134, comma 4, D.Lgs.267/2000

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA Viabilità Via Frà Guittone, 10 52100 Arezzo Telefono +39 0575 3354272 Fax +39 0575 3354289 E-Mail rbuffoni@provincia.arezzo.it Sito web www.provincia.arezzo.it C.F. 80000610511 P.IVA 00850580515 AVVISO

Dettagli

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della

Dettagli

OGGETTO:Programma Integrato Urbano PIU Europa PO FESR Campania 2007-2013 Asse 6 Obiettivo Operativo 6.1.

OGGETTO:Programma Integrato Urbano PIU Europa PO FESR Campania 2007-2013 Asse 6 Obiettivo Operativo 6.1. *** *,. * *** La tua Campania cresce in Europa Via De Turris n.16 "Palazzo S. Anna" Te/. 081 3900565 fax 081 3900592 e-mail: urbanistica@comune.castellanunare-di-stabia.napoli.it pec: urbanistica.stabia@asmepec.it

Dettagli

COMUNE DI LARI Provincia di Pisa

COMUNE DI LARI Provincia di Pisa COMUNE DI LARI Provincia di Pisa DETERMINAZIONE N. 519 Numerazione servizio 201 Data di registrazione 17/12/2009 COPIA Oggetto : DECRETO DI ESPROPRIO RELATIVO A PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO PER PUBBLICA

Dettagli

Visto l'art. 2, comma 1, lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421;

Visto l'art. 2, comma 1, lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421; Decreto Legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 (Gazz. Uff. 20 febbraio 1993, n. 42) Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, a norma dell'art. 2, comma 1, lettera

Dettagli

REGIONE PUGLIA. Bari, LORO SEDI

REGIONE PUGLIA. Bari, LORO SEDI Prot. n. Area Politiche per la promozione della salute, delle persone e delle pari opportunità Servizio Politiche Benessere sociale e pari opportunità Bari, Ai Soggetti beneficiari dei finanziamenti di

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

Città Metropolitana di Roma Capitale SEGRETERIA TECNICO OPERATIVA ATO 2 LAZIO CENTRALE - ROMA. e-mail: atodue@cittametropolitanaroma.gov.

Città Metropolitana di Roma Capitale SEGRETERIA TECNICO OPERATIVA ATO 2 LAZIO CENTRALE - ROMA. e-mail: atodue@cittametropolitanaroma.gov. Città Metropolitana di Roma Capitale SEGRETERIA TECNICO OPERATIVA ATO 2 LAZIO CENTRALE - ROMA e-mail: atodue@cittametropolitanaroma.gov.it Proposta n. 3560 del 03/08/2015 RIFERIMENTI CONTABILI Anno bilancio

Dettagli

REGOLAMENTO PER ILCONFER'MENTO D' INCARICHI ESTERN' BESTA CARLO ISTITUTO ALLEGATO ALI,A DELIBERA CDA N. III/11912OL4

REGOLAMENTO PER ILCONFER'MENTO D' INCARICHI ESTERN' BESTA CARLO ISTITUTO ALLEGATO ALI,A DELIBERA CDA N. III/11912OL4 ALLEGATO ALI,A DELIBERA CDA N. III/11912OL4 ISTITUTO NSUROLÓCIC* CARLO BESTA REGOLAMENTO PER ILCONFER'MENTO D' INCARICHI ESTERN' Fond*eione I.R.C.C.S. l*tituto Heumlogica Carlo Besta Vi'r Ceior"ra i Ì,?*i;3

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

Deliberazione di Giunta Comunale

Deliberazione di Giunta Comunale Comune di Selargius Numero Data Prot. 155 25/05/99 Deliberazione di Giunta Comunale Oggetto: LAVORI DI ADEGUAMENTO E MESSA A NORMA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI DEGLI EDIFICI SCOLASTICI. APPROVAZIONE PROGETTO

Dettagli

Comune di Isola del Liri

Comune di Isola del Liri SERVIZIO 1 - SEGRETERIA DEL SINDACO U.R.P. AFFARI GENERALI E PERSONALE AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO, AI SENSI DELL ART. 110, COMMA 1, DEL D. LGS. 267/2000, DI N. 1

Dettagli

CONVENZIONE. Tra. Istituto Comprensivo 22 Alberto Mario

CONVENZIONE. Tra. Istituto Comprensivo 22 Alberto Mario ISTITUTO COMPRENSIVO 22 ALBERTO MARIO Piazza Sant Eframo Vecchio, 130-80137 NAPOLITel. 0817519375FAX: 0817512716 C.M. NAIC8BT00NCodice fiscale 80022520631 e-mail: naic8bt00n@istruzione.it naic8bt00n@pec.istruzione.it

Dettagli

Verbale consegna lavori in via d urgenza

Verbale consegna lavori in via d urgenza Mod. ATE.03.03 Pag.1 di pag 5 AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI VERONA Finanziamento: Lavori: per la realizzazione di....in Comune di Importo lavori di appalto: Affidamento

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 922 DEL 12/11/2013 PROPOSTA N. 191 Centro di Responsabilità: Servizi Sociali, Istruzione, Associazionismo, Cultura, Promozione del Territorio

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

Direzione Infrastrutture e Mobilità 2015 01608/033 Servizio Suolo e Parcheggi CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

Direzione Infrastrutture e Mobilità 2015 01608/033 Servizio Suolo e Parcheggi CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Direzione Infrastrutture e Mobilità 2015 01608/033 Servizio Suolo e Parcheggi CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 252 approvata il 15 aprile 2015 DETERMINAZIONE: ACQUISTO DI N. 42

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO PROVINCIA DI GROSSETO Piazza del Plebiscito, 1 58015 Orbetello (GR)

COMUNE DI ORBETELLO PROVINCIA DI GROSSETO Piazza del Plebiscito, 1 58015 Orbetello (GR) COMUNE DI ORBETELLO PROVINCIA DI GROSSETO Piazza del Plebiscito, 1 58015 Orbetello (GR) Tel. 0564 861111 Fax 0564 860648 C.F. 82001470531 P.I. 00105110530 DETERMINAZIONE N 722 DEL 27/10/2011 U.O. Politiche

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE

F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 1. Quale è l indirizzo web per la presentazione della domanda di accreditamento? L indirizzo della

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario.

Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario. REGIO DECRETO 30 gennaio 1941 n. 12 ( indice ) (modificato e aggiornato dalle seguenti leggi: R.D.L. n. 734/43, L. n. 72/46, L. n. 478/46, R.D.Lgs. n. 511/46, L. n. 1370/47, L. n. 1794/52, L. n. 1441/56,L.

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE Sede legale: Via G. Cusmano, 24 90141 PALERMO C.F. e P. I.V.A.: 05841760829 Dipartimento Provveditorato e Tecnico Servizio Progettazione e Manutenzioni Via Pindemonte, 88-90129 Palermo Telefono: 091 703.3334

Dettagli

CONSIP PULIZIA SCUOLE: Servizi di pulizia ed altri servizi per le scuole ed i centri di formazione

CONSIP PULIZIA SCUOLE: Servizi di pulizia ed altri servizi per le scuole ed i centri di formazione Oggetto dell'iniziativa La Convenzione prevede la fornitura del servizio di pulizia ed altri servizi tesi al mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili delle Scuole e dei Centri di Formazione

Dettagli

Comune di Prato. Servizio Risorse Umane. Concorso pubblico per l assunzione di n. 1 Funzionario Progettista Impianti (cat. D1)

Comune di Prato. Servizio Risorse Umane. Concorso pubblico per l assunzione di n. 1 Funzionario Progettista Impianti (cat. D1) Comune di Prato Servizio Risorse Umane Concorso pubblico per l assunzione di n. 1 Funzionario Progettista Impianti (cat. D1) 1 Prova Scritta- Quiz con risposte esatte le risposte esatte sono sottolineate

Dettagli

DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 I L D I R E T T O R E G E N E R A L E

DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 I L D I R E T T O R E G E N E R A L E CONSORZIO DI BONIFICA 11 MESSINA DETERMINA N. 21 del 23 marzo 2015 OGGETTO Progetto per la razionalizzazione della canalizzazione irrigua Fascia Etnea -Valle Alcantara-, I stralcio esecutivo funzionale.

Dettagli

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 1 di 9 Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n.3/2008 Del 5 marzo 2008 Sicurezza nell esecuzione degli appalti relativi a servizi e forniture. Predisposizione

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 398 DEL 17/05/2011 PROPOSTA N. 93 Centro di Responsabilità: Servizio Economato,patrimonio,servizi Informatici, Ambiente Servizio: Patrimonio

Dettagli

DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 404 PARTE PRIMA L E G G I - R E G O L A M E N T I DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Art. 2 (Finalità) 1. La Regione con la promozione della progettazione di qualità ed il ricorso alle procedure concorsuali,

Dettagli

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?

Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici? Quali regolamenti si applicano per gli appalti sopra soglia? Il decreto legislativo n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei

Dettagli

L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni

L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI 1 Slides a cura del dott. Paolo Longoni!1 PARLARE DI CONTABILITÀ NEGLI ENTI LOCALI.. Significa adottare un punto di vista diverso da quello in uso

Dettagli

MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI

MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI FSE 2007-2013 A cura della Direzione Istruzione Formazione Professionale Lavoro Allegato a alla dd. n. 608 del

Dettagli

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA

ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA ED APPLICAZIONI AOSTA, Loc. Amérique Quart (AO), 18-19 Ottobre 2011 Assessorato OO.PP., Difesa Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica - Servizio Geologico ATTIVITA

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI

VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI Contratto d Appalto : Impresa Affidataria : Importo Lavori : di cui Oneri per la Sicurezza : VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI Responsabile dei Lavori : Coordinatore Sicurezza in

Dettagli

Preambolo LA CAMERA DEI DEPUTATI ED IL SENATO DELLA REPUBBLICA HANNO APPROVATO; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE:

Preambolo LA CAMERA DEI DEPUTATI ED IL SENATO DELLA REPUBBLICA HANNO APPROVATO; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA LA SEGUENTE LEGGE: LEGGE 12 MARZO 1968, n. 442 (GU n. 103 del 22/04/1968) ISTITUZIONE DI UNA UNIVERSITÀ STATALE IN CALABRIA. (PUBBLICATA NELLA GAZZETTA UFFICIALE N.103 DEL 22 APRILE 1968) URN: urn:nir:stato:legge:1968-03-12;442

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper

Dettagli

VERIFICA DEI PROGETTI DI OPERE PUBBLICHE AI FINI DELLA VALIDAZIONE CODICE DEGLI APPALTI E NUOVO REGOLAMENTO ATTUATIVO

VERIFICA DEI PROGETTI DI OPERE PUBBLICHE AI FINI DELLA VALIDAZIONE CODICE DEGLI APPALTI E NUOVO REGOLAMENTO ATTUATIVO VERIFICA DEI PROGETTI DI OPERE PUBBLICHE AI FINI DELLA VALIDAZIONE CODICE DEGLI APPALTI E NUOVO REGOLAMENTO ATTUATIVO RELATORE : ING. PAOLO MOLAIONI ING. PIETRO FRATINI 1) LE ORIGINI DELLA VERIFICA DEL

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 48 DEL 24.10.2013 OGGETTO: Recepimento verbale commissione trattante aziendale del 15.10.2013. L anno Duemilatredici, il giorno ventiquatto del mese di

Dettagli

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi

Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi COSTRUZIONI Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi di Mauro Cappello Mauro Cappello GEOCENTRO/magazine pubblica, di Mauro Cappello, Ingegnere e Ispettore Verificatore

Dettagli

Sardegna Impresa e Sviluppo BIC Sardegna SpA

Sardegna Impresa e Sviluppo BIC Sardegna SpA Sardegna Impresa e Sviluppo BIC Sardegna SpA AVVISO PUBBLICO Selezione di Statistici junior BIC Sardegna SpA, Soggetto Attuatore dell intervento IDMS, Sistema Informativo dell indice di Deprivazione Multipla

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei

Dettagli

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni! Statuto del Politecnico di Torino TITOLO 2 - ORGANI DI GOVERNO DEL POLITECNICO Art. 2.3 - Senato Accademico 1. Il Senato Accademico è

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 148/2014- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL 31/12/2014. Curricula. Compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica

ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 148/2014- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL 31/12/2014. Curricula. Compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica mministrazione BEDOLLO 31/1/215 LLEGTO 1 LL DELIBER. 148/214- GRIGLI DI RILEVZIONE L 31/12/214 livello 1 (Macrofamiglie) Denominazione sotto-sezione 2 livello (Tipologie di dati) mbito soggettivo (vedi

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Art. 1 - Fonti 1. Il presente Regolamento disciplina la composizione, la durata e le modalità di funzionamento del Collegio dei Revisori

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS

EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS Legge Regionale 28 giugno 2013 n. 15 - Disposizioni transitorie in materia di riordino delle province Legge Regionale 12 marzo 2015 n. 7 - Disposizioni urgenti in materia

Dettagli

COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza

COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza COPIA COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza N. 64 del Reg. Delib. N. 6258 di Prot. Verbale letto approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE f.to Antecini IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Scarpari N. 433 REP.

Dettagli