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1 NOTA: precedente procedura T Periodo funzionamento impianto Serra solare Ambiente confinante Ti Ponti termici T Te 61/243

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3 TEMPERATURA AMBIENTI NON RISCALDATI Ambiente circostante SOLAIO (CONTROSOFFITTO) Qi : da UNI TS pto 13.2 in assenza di inform. che ne dimostrino la rilevanza, è lecito trascurare l effetto di apporti interni 63/243

4 Visualizza e modifica di ambienti non climatizzati o non mantenuti a temperatura controllata confinanti con ambienti mantenuti a temperatura controllata. 64/243

5 Reperimento dati PRIMA DEL 1991 Disegni tecnici di progetto computi metrici contabilità fatture materiali Anno di costruzione e paragone con analoghi edifici Ispezione visiva Analisi strumentale Colloqui con proprietari, progettista, costruttore DOPO IL 1991 Relazione art. 28 Legge 10/1991 Attenzione! DOPO IL 2005 (D.Lvo 192/311) Progetti + asseverazione D.L. 65/243 65/232

6 Ponti termici 66/243 66/232

7 67/243

8 Come associare i ponti termici 1 2 I ponti termici lineari vanno ripartiti tra le superfici che lo costituiscono (ovvero assegnando in proporzione la lunghezza del ponte termico a ciascuna superficie che lo interessa) Perché? Perché potremmo superfici che scambiano com ambienti diversi (diverso Ft,k) 68/243

9 Es. appendice B e CENED (valori predeterminati) Utilizzabili purchè: Se si discostano 69/243

10 Es. calcolo secondo Appendice C U2 : trasmittanza della parete che forma lo spigolo Se non c è nell App. C s1 + s2 2 70/243

11 71/243

12 72/243

13 73/243

14 74/243

15 75/243

16 76/243

17 Flusso Temperature 77/243

18 Che superfici mi interessano? Elaborati grafici di progetto Catasto In mancanza rilievo sul posto + controllo 78/243 78/232

19 Cened+ ; OPERATIVITA 1) DEFINIRE L ABACO DELLE STRUTTURE (TUTTE, SIA OPACHE SIA TRASPARENTI), MAGARI SEGNANDO IN PIANTA CON COLORI O CODICI DIVERSI LE DIVERSE TIPOLOGIE DELLE STRUTTURE (ES. M1, M2, M3 ETC) 2) CREARE UNA TABELLA DI SINTESI CON LE SUPERFICI DISPERDENTI (ES. SUPERFICIE TRATTO 1, TRATTO 2, ETC.) 3) INSERIRE IN CENED+ I DATI COSI STRUTTURATI 79/243

20 Differenziare le aree disperdenti lorde in base all ambiente disperdente DISP. SU BOX DISP. SU CANTINA SU ESTERNO Prendo la mezzeria 80/243 80/232

21 Sup SUD: S1, S2, S3 Sup. NORD: N1, N2, N3 Eventualmente differenziare le superfici per i diversi Coeff. Di Assorbimento 81/243 81/232

22 82/243 82/232

23 83/243

24 84/243

25 85/243

26 Trasmittanza termica 1) Tramite calcolo se la stratigrafia è conosciuta secondo norme di riferimento (ISO 6946, UNI 10351, UNI 10355). La stratigrafia può essere determinata tramite carotaggio (grandi dimensioni) o endoscopio (foro piccole dimensioni) (prove distruttive) 2) Per analogia con abachi redatti in funzione delle diverse tipologie costruttive consolidate nei diversi periodi (CTI 03/03) 3) Misura in opera con termoflussimetro (ISO 9869) Coefficiente di assorbimento Osservazione visiva della superficie (DGR ) (UNI 10375) α = 0,9 mattone, colori scuri α = 0,6 grigio chiaro, colori pastello α = 0,3 Bianco, Giallo chiaro 86/243 86/232

27 Trasmittanza termica ABACHI CALCOLO MISURA DEVO CONOSCERE STRATIGRAFIA SOPRALLUOGHI DURANTE COSTRUZIONE RELAZIONE LEGGE 10 PROVE DISTRUTTIVE ENDOSCOPIO CAROTAGGIO 87/243 87/232

28 Trasmittanza termica 1) Tramite calcolo. La stratigrafia può essere determinata tramite endoscopio Calcolo UNI EN ISO 6946 La stratigrafia può essere determinata tramite: Sopralluoghi durante la costruzione o Progetti Endoscopio Foro piccole dimensioni In opera Carotaggio Foro grandi dimensioni 88/243 88/232

29 Trasmittanza termica Sopralluoghi durante costruzione 89/243 89/232

30 Endoscopio e videoendoscopio Trasmittanza termica PRO: Foro piccolo poco invasivo Ininfluente dalla stagione CONTRO: Difficoltà definizione densità materiale Tratto da documentazione tecnica TRE-I e FORT fibre ottiche 90/243 90/232

31 Tratto da documentazione tecnica FORT fibre ottiche 91/243 91/232

32 Collegamento a SMOV0005.AVI.lnk Cortesia Dott. Ing. Alex Setolini 92/243

33 Trasmittanza termica Carotaggio Da foro aerazione PRO: Reperimento materiale da sottoporre a eventuali successive prove Ininfluente dalla stagione CONTRO: Invasivo Da foro aerazione 93/243 93/232

34 94/243 94/232

35 Trasmittanza termica 2) Per analogia con abachi Raccomandazione CTI 03/2003 UNI TS Fornisce indicazioni sulle tipologie costruttive tipiche di diverse regioni ed epoche, unitamente ai valori di trasmittanza, per: Esempi -Appendice A1: -pareti perimetrali --cassonetti --pareti interne verticali --coperture piane o a falda --solai divisori --solai contro terra, verso spazi aperti o non risc. 95/243 95/232

36 Trasmittanza termica 2) Per analogia con abachi 96/243 96/232

37 Trasmittanza termica Esempio 97/243 97/232

38 Trasmittanza termica Esempio pratico uso tabelle: edificio precedente al 1978 Spessore 60 cm Muro mattoni pieni, spessore 60 cm 98/243 98/232

39 Esempio Trasmittanza termica U: 0,77 W/mqK 99/243 99/232

40 Termografia VISIBILE INFRAROSSO Le termocamere rilevano le radiazioni nel campo dell infrarosso dello spettro elettromagnetico e compiono misure correlate con l'emissione di queste radiazioni. Questo strumento è in grado di rilevare le temperature dei corpi analizzati attraverso la misurazione dell intensità di radiazione infrarossa emessa dal corpo in esame. 100/ /232

41 Esempio di fotomosaico Analisi qualitativa no misura trasmittanza Immediata identificazione dei ponti termici Necessita di flusso termico se non c è flusso riscaldamento pareti (termografia attiva) Cortesia Dott. Ing. Giuseppe Tebaldi 101/ /232

42 ATTENZIONE A come interpretare i risultati 102/ /232

43 Emissività del materiale Quale oggetto ha la temperatura più bassa di quelli presenti? 103/ /232

44 Trasparenza nel visibile e nell infrarosso dei materiali 104/ /232

45 105/ /232

46 106/ /232

47 L importanza del sensore 120x x x ,5 2 Sens. 2K Sens < 0,5K Risoluzione (pixel) Sensibilità termica 107/ /232

48 PANNELLO RETROSTANTE FINESTRA 108/ /232

49 Trasmittanza termica 3) Misura in opera con: 3a) Termoflussimetro PRO: Non distruttivo Precisione (misura flusso effettivo) CONTRO: Durata misurazione (min 3-7 gg) Periodo con gradiente elevato tra Tint e Text Attenzione ponti termici 3b) Misurazione delle sole temperature PRO: Non distruttivo CONTRO: Durata misurazione (min 3-7 gg) Periodo con gradiente elevato tra Tint e Text Basato su ipotesi coeff. Liminare!!! Attenzione ponti termici 109/ /232

50 Misura Tint parete, Misura Text parete Misura flusso termico effettivo Cavo termocoppia Termocoppia Emissività Core di misura Termocoppia Datalogger (aquisitore) 3a) Misura in opera con termoflussimetro 110/ /232

51 Causa sfasamento non posso impiegare la trasmittanza istantanea, ma devo mediarla su lungo tempo: NO - Metodo medie progressive - Metodo black-box OK NO OK Circa cm da ponti termici NORD o Ombreggiato 111/ /232

52 Elaborazione: Dott. Ing. Renzo Sonzogni 112/ /232

53 Asintoto orizzontale U [W/mqK] Elaborazione: Dott. Ing. Renzo Sonzogni 113/ /232

54 COME NON FARE LE MISURE 114/ /232

55 COME NON FARE LE MISURE Tsup_int Tsup_ext 0 Flux negat. Delta T = 0 115/ /232

56 - Ventilazione e moti convettivi interni - Vento - Scabrosità muri pasta termica - Difendibilità (indagine termografica preliminare e termoimmagine del termoflussimetro) - Controllo situazione aperture/aerazione durante installazione istruire occupanti - Flusso perpendicolare e monodirezionale - Regime stazionario - Piastra su superficie interna della parete - Punto reppresentativo della parete - L alta inerzia termica della parete e la bassa trasmittanza, sono condizioni che allungano il tempo di prova 116/243

57 Limiti di impiego restituisce valori significativi solo per T elevati, quindi si può impiegare solo durante la stagione invernale Presuppone l applicazione di sonde da entrambe le superfici della parete, quindi non si può impiegare su pareti controterra o su solette non accessibili da un lato. Misura il flusso di calore per conduzione, quindi attraverso un mezzo solido, quindi se ho pareti con intercapedini d aria di dimensioni elevate, nelle quale si possono innescare fenomeni convettivi, non otterrò risultati accettabili. 117/xxx 117/243

58 ALTRI USI STRUMENTAZIONE Controllo funzionamento impianto Bene o male isolato? T [ C] Elaborazione: Dott. Ing. Renzo Sonzogni 118/ /232

59 ALTRI USI STRUMENTAZIONE Verifica condizioni di condensa superficiale e aerazione ambienti No condensa Elaborazione: Dott. Ing. Renzo Sonzogni Ur e Taria determinano la temperatura di rugiada, se la superficie della parete risulta più bassa della T.Rugiada ho condensa superficiale 119/ /232

60 120/ /232

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