Sistema sicurezza aziendale

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1 Sistema sicurezza aziendale Datore Di lavoro Struttura produttiva Servizio prevenzione e protezione Dirigenti Rspp Preposti Rls Medico competente Lavoratori

2 Responsabilitàoperative e consultive Responsabilità operative Responsabilità consultive 1. Datore di lavoro(imprenditore e organizzatore) 2. Dirigente(organizza il lavoro di altre persone) 3. Preposto(vigila e sorveglia la corretta esecuzione del lavoro in sicurezza) 4. Lavoratore (esegue correttamente) 1. Servizio prevenzione e protezione(ausilio tecnico) 2. Medico competente(ausilio medico) 3. Rls(ausilio consultivo)

3 Responsabilità Sono conseguenti ai poteri e ai compiti attribuiti ad una determinata figura (R.Guariniello) Quindi l individuazione dei soggetti penalmente responsabili deve essere condotta non attraverso la qualifica astratta ma tenendo conto delle mansioni in realtà svolte da ciascun soggetto, anche di propria iniziativa

4 Responsabilitàpenale La responsabilità penale è personale,riguarda soltanto persone fisiche. In una societàdeve essere sempre individuata la persona fisica che ha posto in essere comportamenti penalmente rilevanti. Attivare misure di sicurezza in una azienda spetta al datore di lavoro come persona fisica (deve dare l impulso) Una persona giuridica (complesso organizzato di persone e di beni al quale l ordinamento giuridico attribuisce la capacità giuridica) non ha responsabilità penali

5 Differenza tra responsabilitàcivile e responsabilitàpenale Responsabilità civile Responsabilità penale Può essere assicurata Non può essere assicurata NON si può trasferire per contratto l obbligo di dare risposta in una certa situazione penalmente rilevante

6 Responsabilitàpenale Il delitto commessocon violazione delle norme per la prevenzione di infortuni o di igiene sul lavoro è PERSEGUIBILE D UFFICIO Art 437 Rimozione o omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro Chiunque omette di collocare impianti,apparecchi o segnali destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro,ovvero li rimuove o li danneggia è punitoconla reclusione da 6 mesi a 5 anni Se dal fatto deriva un disastro o un infortunio la pena èreclusione da 3 a10 anni Art 451 Omissione colposa di cautele o difese contro disastri o infortuni sul lavoro Chiunque per colpa omette di collocare ovvero rimuove o rende inservibili apparecchi o altri mezzi destinati alla estinzione di un incendio, o al salvataggio o al soccorso contro disastri o infortuni sul lavoroèpunito con reclusione fino ad un anno o multa di.

7 Il datore di lavoro Il datore di lavoro è il fulcro del sistema sicurezza previsto per le aziende. tutte le altre figure che a lui fanno capo,entrano in tale sistema in ragione delle rispettive attribuzioni e competenze.. a seguito dei poteri derivati dalla figura del datore di lavoro

8 Il datore di lavoro Definizione: Soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore Responsabile dell organizzazione stessa e dell unita produttiva, ha poteri decisionali compresi quelli di spesa

9 Datore di lavoro (pubblica amministrazione) Il dirigente al quale spettano i poteri di decisione,ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale,nei soli casi in cui quest ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuati dall organo di vertice delle singole amministrazioni e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa In caso di omessa individuazione, o di individuazione non conforme ai criteri indicati, il datore di lavorocoincide con l organo di vertice massimo

10 Figure di riferimento Sono prestatori di lavoro (operano sotto la direzione altrui e per tale motivo percepisce un compenso) Dirigenti Quadri Preposti Lavoratori

11 Figure di riferimento Dirigenti Persona che attua le direttive del datore di lavoro organizzando l attivita lavorativa e vigilando su di essa

12 Figure di riferimento Dirigenti 1. Sono dirigenti coloro i quali nei limiti delle attribuzioni conferite possono impegnare l azienda verso l esterno 2. Imprimono all azienda la volonta dell imprenditore DOVERI Quelli propri della funzione apicale di un ufficio Tutte le funzioni delegate

13 Figure di riferimento Quadri 1. Sono figure intermedie tra dirigenti e preposti,hanno ampi poteri decisionali su aspetti tecnici ma nonpossono impegnare l azienda verso l esterno 2. Coordinano tecnicamente l andamento dell azienda DOVERI Tutti quelli derivanti da funzioni di controllo Tutte le funzioni delegate

14 Figure di riferimento Preposto Persona che sovraintende all attività lavorativa e garantisce l attuazione delle direttive ricevute controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa COMPITI RESPONSABILTA Controlla che tutto Non ha autonomia decisi Sia svolto secondo onale fuori dei compiti Le istruzioni ricevute strettamente delegati Risponde di negligenza per i compiti di vigilanza e controllo assegnati

15 Figure di riferimento Lavoratore Coloro che rispondono solo del proprio operato. Devono eseguire al meglio i compiti affidati nel rispetto delle direttive aziendali Doveri Secondo la formazione, le istruzioni e i mezzi forniti dal datore di lavoro deve: Prendersi cura della propria sicurezza e salute Prendersi cura della sicurezza e salute delle altre persone presenti su cui possono ricadere gli effetti delle sue azioni o omissioni

16 1. Equiparati a lavoratori D.lgs81/08 (novità) 1. Soci lavoratori di cooperative e società 2. Soggetti beneficiari di iniziative di tirocinio e orientamento 3. Studenti e corsisti in attività di laboratorio 4. I volontari,compresi i VF volontari i soccorritori e i volontari di Protezione Civile 5. I lavoratori socialmente utili NOTA: Con la Riforma Biagi ex interinali e gli ex Co.Co.Co sono conteggiati a tutti gli effetti nel calcolo dei lavoratori dell azienda

17 Obblighi del datore di lavoro e del dirigenti (Art 18 D.lgs81/08) Elaborare documento Valutazione dei rischi Predisporre e aggiornare misure Dei prevenzione e protezione Nominare medico Competente per sorveglianza sanitari Datore di Lavoro, Adottare misure necessarie ai fini della dirigente Prevenzione incendio,e di evacuazione dai Luoghi di lavoro Designare lavoratori incaricati Attuazione misure di prevenzione Antincendio,primo socc,gestionemergenze Obbligo di formazione, Informazione,addestramento Fornire ai lavoratori Necessari e idonei D.P.I

18 Documento di valutazione dei rischi Il documento ètestimonianza comunicabile di Ciò che èstato fatto Perché Sulla base di quali criteri Ciò che rimane da fare con tempi credibili I rischi residui devono essere quantificati allo scopo di individuare dove intervenire prioritariamente

19 Obblighi e funzioni del preposto (Art 19 D.lgs81/08) 1. Controllache i lavoratori usino i d.p.ie gli altri mezzi di protezione e si comportino in modo da non creare pericolo per se per gli altri (avvisa i superiori) 2. Verificaaffinchésoltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico 3. Collaboraai fini dell attuazione delle misure di sicurezza decise ed organizzate dal datore di lavoro(o dal dirigente che lo rappresenta) per il concreto svolgimento dell attività lavorativa 4. Verificache durante la lavorazione non si verifichino rischi imprevistie prende le adeguate cautele 5. Attua il piano di manutenzione delle macchine predisponendo verifiche e controlli sulle stesse per garantirne la perfetta efficienza 6. Segnalaprontamente al datore di lavoro pericoli e carenze dei sistemi di protezione 7. Frequentaappositi corsi di formazione secondo quanto stabilito dall art 37 D.lgs 81/08

20 Il dirigente e il preposto in materia di sicurezza prescindono dalla qualifica formale Puoi organizzare strutturalmente un servizio? Puoi dare istruzioni? Puoi dirigere il lavoro altrui? Allora sei un dirigente Sei incaricato di sovraintendereuna certa procedura di sicurezza emanata da altri? Sei incaricato di vigilare sui lavoratori? Allora sei un preposto

21 Compiti e obblighi dei lavoratori 1. Partecipare alla formazione e informazione prevista 2. Contribuire ad applicare le norme 3. Rispettare le istruzioni impartite non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza 4. Non rimuovere dispositivi di sicurezza 5. Usare i D.p.i 6. Segnalare inconvenienti e pericoli 7. Sottoporsi ad accertamenti sanitari previsti 8. Eleggere Rappresentante per la sicurezza RLS Lavorare in sicurezza è un diritto ma anche un dovere

22 Riassumendo attribuzioni e competenze Datore di lavoro Dirigente Preposto Predispone luoghi,mezzi, strumenti D.p.isicuri marcati C.e,manutenzione (poteri di spesa e decisioni gestionali) Attua gli obblighi e gli adempimenti Organizza e consente l uso sicuro di luoghi ed attrezzature,nomina preposti capaci anche a prescindere da deleghe e poteri di spesa Vigila ( i lavoratori sul rispetto di leggi e norme aziendale e sull uso dei D.P.I) Riferisce(ogni carenza di prevenzione,in particolare quelle impreviste e improvvise riscontrate) Lavoratore Osservale disposizioni e le istruzioni impartite dal DL,dai dirigenti e dai preposti ai fini della protezione collettiva e individuale

23 Diritto di delega Il datore di lavoro può ridurre il carico di responsabiltàrelative al suo debito di sicurezza delegandopersone idonee e capaci. Rimane però sempre obbligato quando: 1. I soggetti delegati non possiedono requisiti di idoneità e capacità(culpa IN ELIGENDO) 2. Non verifica costantemente la loro attività(culpa IN VIGILANDO)

24 Diritto di delega La delega deve avvenire nel rispetto di precise regole (art 16 Dlgs 81/08) 1. Idoneità tecnico-professionale del delegato 2. Prova rigorosa della delega (accettazione scritta e data certa) 3. Effettivo potere per adempiere agli obblighi e mezzi necessari (potere di spesa) 4. Assenza di qualsiasi interferenza del delegante nell attività del delegato 5. Assenza di iniziative del delegante che possano intralciare l attività del delegato

25 Compiti non delegabili Nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione(rspp) Redazione del documento valutazione dei rischi

26 Servizio di prevenzione e protezione SPP Insieme delle persone e mezzi interni o esterni all azienda finalizzati all attivitàdi prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori Art 31 prevede che il datore di lavoro possa avvalersi di persone esterne,ma non è esonerato dalla propria responsabilitàin materia Servizio di prevenzione e protezione organizzato dal datore di lavoro(con -persone capaci e in numero sufficiente -fornendo mezzi e tempi adeguati -designando un responsabile Rsppe consultando Rls) èutilizzato da quest ultimo e gli fornisce la necessaria consulenza

27 I compiti dell SPP art 33 Riunione periodica art 35 (almeno una volta all anno per aziende con più di 15 lavoratori) Individuare le fonti di rischio Servizio prevenzione e protezione (es.salubrità ambienti di lavoro) Elaborare misure di prevenzione e protezione Elaborare procedure di sicurezza Informazione,formazione, addestramento

28 Il sapere dell SPP Leggi in materia di sicurezza sul lavoro Le norme di buona tecnica (ISO-organizzazione internazionale per la normazione UNI -ente nazionale italiano di unificazione) Ergonomia delle attrezzature e dei posti di lavoro Le informazioni sull azienda Tecniche di comunicazione e formazione

29 Figure di riferimento Rspp (responsabile servizio prevenzione e protezione) Persona in possesso di capacitàe requisiti professionali specifici designata dal datore di lavoro, a cui risponde per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi. Affianca il datore di lavoro da un punto di vista tecnico e gestionale Aspp (addetto servizio prevenzione e protezione) Persona in possesso di capacitàe requisiti professionali specifici che collaboracon l Rsppa coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi. Numero e modo di organizzarle dipende strettamente dalla necessità dell azienda

30 Rspp Datore di lavoro Art 34 Interno Esterno Azienda artigianale ed industriale fino a 30 addetti Aziende agricole e zootecniche fino a 10 addetti Aziende della pesca fino a 20 addetti Altre aziende fino a 200 addetti

31 Rspp Datore di lavoro Interno Esterno Centrali termoelettriche Aziende a rischio incidente rilevante Impianti e laboratori nucleari Aziende per fabbricazione e trasporto esplosivi Aziende industriali con oltre 200 addetti Industrie estrattive con oltre 50 dipendenti Strutture di ricovero e di cura con oltre 50 lavoratori Tutti gli altri casi Se il datore di lavoro decide di nominarsi RSPP deve Frequentare corso di formazione da 16 a 48 ore

32 Servizio prevenzione e protezione Capacità e requisiti richiesti agli addetti e ai responsabili spp: 1. Possesso di titolo di studio diploma, oppure dimostrino di aver svolto una delle funzioni richiamate, professionalmente o alle dipendenze di un datore di lavoro, almeno da sei mesi alla data del 13 agosto 2003 previo svolgimento dei corsi secondo quanto previsto dall accordo di cui al comma Capacità e requisiti adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi all attività lavorativa. 3. Attestato di frequenza con verifica dell apprendimento a specifici corsi di formazione Aspp---rspp modulo A (24 ore) Aspp---rspp modulo B (da 18 a 60 ore) Rspp modulo C (24 ore) Aspp---rspp aggiornamento (da 40 a 60 ore ogni 5 anni)

33 Prevenzione infortuni Sicurezza impianti Igiene del lavoro Compiti dell RSPP Formazione e informazione Rapporto con enti esterni Prevenzione incendi

34 RIASSUMENDO: Raccoglie Informazioni, manuali d uso e manutenzione, le schede di sicurezza, elabora manuali e procedure di sicurezza (lavoratori) RSPP Identifica Fonti di rischio, effettua la valutazione, individua le misure di sicurezza Propone al datore di lavoro Elabora I programmi di intervento formazione e informazione dei lavoratori

35 Rls Figure di riferimento (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza) Persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro Figure giàpevistedall art 9 della legge 300/70 (statuto dei lavoratori), ma era: Facoltà dei lavoratori avvalersene Non coincideva con le rappresentanze sindacali Ne veniva fatto uno scarso utilizzo Con la 626/94 Rimane facoltativa Coincide con le rappresentanze sindacali Ha precise attribuzioni e specifiche tutele Funzione consultiva/ propositiva ( non solo di controllo)

36 Rlscosa cambia con il D lgs81/08 Rls diviene obbligatorio Potenziatala figura che risultava debole Introdotta la figura di Rls di sito produttivo Il DL qualora rlslo chiedesse deve consegnargli : 1. Copia del documento valutazione dei rischi 2. Del registro infortuni 3. Dati relativi ai costi per la sicurezza AZIENDE FINO A 15 DIPENDENTI 1. Eletto e designato dai lavoratori cosi come definito dalla contrattazione collettiva 2. E eletto direttamente dai lavoratori al loro interno 3. Individuato per piùaziende nell ambito territoriale per il comparto (RlsT) AZIENDE CON PIU DI 15 DIPENDENTI 1. E eletto o designato dai lavoratori nell ambito delle rappresentanze sindacali 2. E eletto dai lavoratori al loro interno in assenza di rappresentanze sindacali

37 Compiti dell Rls Partecipa alla riunione periodica Riceve una formazione adeguata (32 ore iniziali +aggiornamenti Retribuiti) Collabora con l autorità durante le visite ispettive Fa proposte in merito all attività di prevenzione Può far ricorso alle autoritàcompetenti se ritiene non idonee le misure previste adottate Avverte l Rspp dei rischi individuati nel corso della sua attività Riceve le informazioni e la documentazione aziendale

38 Compiti dell Rls Riceve le informazioni dei servizi di vigilanza E consultato sulla formazione dei lavoratori E consultato sulla prevenzione del rischio e sulle misure di prevenzione Accede ai luoghi di lavoro E consultato sulla designazione degli addetti al servizio emergenze (antincendio,primo soccorso) ma anche Rspp e MC. Rispettare il segreto industriale

39 Rlsterritoriale Per aziende fino a 15 dipendenti Nelle aziende nelle quali non èstato eletto o designato Rlssi procede all assegnazione dell RlsT. Ha gli stessi poteri dell Rls,ma è esterno. In questo caso le aziende dovranno versare all INAIL un contributo pari a 2 ore lavorative annue per ogni lavoratore occupato presso l azienda

40 Rlsdi Sito produttivo Art 49 (novità) E individuato tra i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza delle aziende operanti nel sito produttivo contesti produttivi dove si abbia la compresenza di piùaziende o cantieri Porti centriintermodali di trasporto impiantisiderurgici contesti produttivi con complesse problematiche legate alla interferenza delle lavorazioni contestiproduttivi con numero complessivo di addetti superiore a cantieri con almeno uomini-giorno (somma delle giornate lavorative prevista per la realizzazione di tutte le opere) NOTA: Realizza il coordinamentotra i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza nel medesimo sito.

41 Tutele ruolo RLS Art 50 Tempo,mezzi e spazi necessari per svolgere al meglio le sue azioni (senza perdita di retribuzione) Non può subire pregiudizi a causa del ruolo

42 Figura di riferimento Medico competente Collabora con il datore di lavoro ai fini della valutazione del rischio ed ènominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria

43 Requisiti del medico competente Deve essere in possesso di uno dei seguenti titoli : Specializzazione in igiene e medicina preventiva o medicina legale Specializzazione in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica Docenza in medicina del lavoro e altre discipline mediche Nominato dal datore di lavoro nei casi in cui l azienda è sottoposta a sorveglianza sanitaria Può essere un dipendente di strutture pubbliche (purchè) non svolga attivitàdi vigilanza, private o libero professionista.

44 Compiti del medico competente 1. Collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione 2. Effettua sorveglianza sanitaria 3. Visita gli ambienti di lavoro (almeno una volta all anno) 4. Collabora all organizzazione del servizio primo soccorso 5. Collabora alla valutazione dei rischi 6. Fornisce informazioni richieste ai singoli lavoratori 7. Istituisce e aggiorna le cartelle sanitarie dei lavoratori 8. Partecipa alle riunioni dell Spp comunicando i risultati degli accertamenti in modo anonimo

45 Figure di riferimento LAVORATORI ADDETTI ALLE EMERGENZE Il datore di lavoro designa preventivamente i lavoratori incaricati dell attuazione delle misure di prevenzione incendio e lotta antincendio,di evacuazione in caso di pericolo di primo soccorso e gestione dell emergenza tenendo conto di dimensioni e pericoli specifici dell azienda I lavoratori non possono se non per giustificato motivo rifiutare la designazione Devono essere adeguatamente formati,essere in numero sufficiente essere dotati di adeguate attrezzature Addetti Antincendio Addetti primo soccorso

46 Compiti addetti servizio antincendio 1. Conoscere e mantenere in efficienza sistemi di prevenzione e lotta antincendio (estintori,idranti,us ecc..) 2. Gestire i rapporti telefonici con i servizi di soccorso 3. Assistere VVF in caso di emergenza 4. Mantenere aggiornata la segnaletica di emergenza 5. Partecipare a corsi per rischi incendio basso,medio o elevato

47 Compiti degli addetti del servizio di primo soccorso 1. Mantenere in efficienza i presidi medico sanitari 2. Gestire i rapporti telefonici con i servizi di soccorso 3. Intervenire in caso di infortunio 4. Partecipare ai corsi di formazione specifici (12-16 ore)

48 Obblighi dei progettisti, dei fabbricanti dei fornitori e degli installatori I progettisti (art 22) I progettisti dei luoghi o posti di lavoro e degli impianti devono rispettare i principi generali di prevenzione e devono scegliere tecniche,macchine e dispositivi di protezione rispondenti ai requisiti essenziali disicurezza previsti dalla legislazione vigente

49 Obblighi dei progettisti, dei fabbricanti dei fornitori e degli installatori Fabbricanti e fornitori(art 23) Sono vietati la fabbricazione la vendita il noleggio e la concessione in uso di attrezzature di lavoro,dispositivi di protezione individuali ed impianti non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

50 Obblighi dei progettisti, dei fabbricanti dei fornitori e degli installatori Installatori Gli installatori e montatori di impianti,attrezzatura dai lavoroo altri mezzi tecnici per la parte di loro competenza,devono attenersi alle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro, nonchealle istruzioni fornite dai rispettivi fabbricanti

51 Lavoratore autonomo Persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dell opera senza vincolo di subordinazione (Art 2222 Codice civile)

52 Componenti dell impresa familiare Per impresa familiare si intende quella in cui partecipano coniuge, i parenti entro il 3 grado, gli affini (parenti del coniuge)

53 Piccolo imprenditore Il coltivatore diretto del fondo L artigiano Il piccolo commerciante Coloro che esercitano un attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della propria famiglia (art 2083 codice civile)

54 Disposizioni relative ai componenti dell impresa familiare di cui all art 230-bis del codice civile e ai lavoratori autonomi Art 21 Dlgs81/08 prevede che vi sia obbligo di: 1)Utilizzare attrezzature di lavoro a norma 2)Munirsi di dispositivi di protezione individuale e utilizzarli correttamente in base ai rischi cui sono sottoposti 3)Munirsi di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia,contenente le proprie generalitàqualora effettuino la loro prestazione in un luogo di lavoro nel quale si svolga attivitàin regime di appalto o subappalto Per chi opera nel settore edile : ---Redigere il P.O.S

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56

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