vivere e comprendere l energia Azienda Energetica SpA invita alla zona artigianale Maia Bassa via Max Valier

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1 vivere e comprendere l energia Azienda Energetica SpA invita alla GIORNATA DELLE PORTE APERTE NELLA CENTRALE DI TELERISCALDAMENTO MERANO MAIA BASSA zona artigianale Maia Bassa via Max Valier sabato, 20 novembre 2010 dalle ore 9 alle ore 17 Visite guidate dai nostri tecnici durante tutta la giornata. A tutti i partecipanti è riservato un omaggio. Vi aspettiamo! Via Dodiciville Bolzano Via Laurin Merano

2 TELERISCALDAMENTO MERANO Azienda Energetica SpA-Etschwerke AG gestisce dal 2006 una rete di teleriscaldamento nel comune di Merano, con relative centrali di produzione, anche di tipo cogenerativo, per la produzione combinata di energia termica ed energia elettrica. Gli impianti di produzione sono i seguenti: Centrale di cogenerazione sita in zona artigianale di Maia Bassa costituita da: 1 turbina alimentata a gas metano con una potenza elettrica pari a kw, potenza termica complessiva, recuperata dai gas di scarico, pari a kw (caldaia a recupero con sezione evaporante da kw e sezione ad acqua calda da kw); 1 caldaia di integrazione ad olio diatermico alimentata a gas metano da kw per la produzione energia termica (vapore); 1 caldaia di integrazione alimentata a gas metano da kw per la produzione di energia termica (acqua calda) per la rete di teleriscaldamento impianto di cessione energia termica alla rete di teleriscaldamento e vapore alla Zipperle SpA. Centrale di cogenerazione sita presso le Terme di Merano (tale impianto è stato preso in gestione a partire dal ) costituita da: 2 cogeneratori a gas metano con una potenza elettrica pari a 320 kw cadauno, potenza termica recuperata pari a 400 kw cadauno; 2 caldaie di integrazione alimentate a gas metano di potenza pari a kw cadauna; 1 sistema di produzione di energia frigo, costituito da macchina ad assorbimento e compressore a servizio delle Terme; impianto di cessione energia termica alla rete di teleriscaldamento ed alle Terme. Centrale di recupero termico dal processo produttivo della MEMC, sita presso lo stabilimento MEMC a Sinigo costituita da: 1 impianto di scambio termico con una potenza termica recuperata pari a kw; impianto di cessione energia termica alla rete di teleriscaldamento. La rete di teleriscaldamento, collegata alle varie centrali, è costituita da due tubazioni in acciaio coibentato, che trasportano acqua calda ad una temperatura compresa tra 75 C e 90 C ed è dotata di un sistema di monitoraggio delle perdite. I dati principali della rete di teleriscaldamento sono i seguenti (situazione 2010): lunghezza rete (doppio tubo) 19,8 Km; n 120 sottostazioni allacciate; n 1894 famiglie servite dal teleriscaldamento; n 113 attivitá non residenziali servite dal teleriscaldamento (scuole, enti pubblici, attivitá commerciali/artigianali, ecc.);

3 energia termica fornita alla rete di teleriscaldamento ca MWh; energia termica fornita alla ditta Zipperle ca MWh; energia elettrica prodotta ca MWh. Attualmente la rete si sviluppa in localitá Sinigo, nell area compresa tra la zona artigianale di Maia Bassa e piazza S.Vigilio, parte della via Roma ed il torrente Passirio. A nord del torrente Passirio si sviluppa in parte delle vie Huber, XXX Aprile, Corso Libertá e Carducci. La rete di teleriscaldamento alimenta, per uso riscaldamento e produzione di acqua calda, tramite sottostazioni dotate di scambiatori di calore a piastre, l impianto termico del fabbricato. Le sottostazioni sono inoltre dotate di strumenti di misura della portata, della temperatura dell acqua, per la quantificazione dell energia termica ceduta, e di un sistema di regolazione gestito dalla sede di AE-EW attraverso un collegamento telematico a fibre ottiche. Il programma lavori per l anno prevede la posa di nuove condotte nelle seguenti vie cittadine: in fase esecutiva via dei Prati fino a via Fornaio; via Roma dall Eurospar alla scuola media Negrelli ; via Roma da via Petrarca a via Ortwein; via Caserme da via Adige al nr. civ. 13, via S.Maria del Conforto da via Roma a via Pollinger; via Pollinger; via Brenner; via Grabmayr da via Brenner a via Schaffer; via Maia da via Brenner a via S.Marco; via S.Marco da via Maia al nr. civ. 19; via Vogelweide dal nr. civ. 11 a via Petrarca; via Petrarca da via Vogelweide a via Manzoni; via Zuegg da via Wolkenstein alla nuova zona di espansione ex caserma Bosin ; via Zuegg da via Wolkenstein al Rione Marlengo; via Cassa di Risparmio; via Galilei da via Cassa di Risparmio all accesso carraio del Municipio; via Carducci da via Huber a piazza Teatro; piazza Teatro; Corso Libertá da piazza Teatro a via Cassa di Risparmio; Corso Libertá da via XXX Aprile a piazza Mazzini; Via Alpini da piazza Mazzini al nr. civ. 33; Via XXX Aprile da Corso Libertá a via Carducci; Via Carducci da via XXX Aprile a via Rezia;

4 Via Rezia da via Carducci al nr. civ. 1; Via Huber da via Carducci a via Goethe; in progetto Viale Europa da piazza Mazzini a via Segantini; Via Segantini; Via Hofer da via Goethe a via Mainardo; Via Alfieri; Via S.Francesco da via Goethe a via Verdi; Via Wolf da via Bellini al nr. civ. 103; Via Mozart; Via Puccini; Via Zandonai; Via Haydn; Via Rossini da via Mozart al nr. civ. 10; Via Goethe da via S.Francesco a via IV Novembre; Via Laurin da via Goethe al nr. civ. 218; Via Comini. Quali sono i vantaggi del teleriscaldamento Il teleriscaldamento garantisce un servizio di elevata qualità come dimostrano le numerose realtà italiane ed estere che da anni si affidano a questa tecnologia e rappresenta un importante opportunità di uso razionale dell energia in grado di offrire molteplici vantaggi pratici ed in particolare: un solo impianto di produzione di energia termica che viene gestita da Azienda Energetica con personale qualificato, in sostituzione di molti singoli impianti termici talvolta poco efficienti ed inquinanti, consente un miglior utilizzo del combustibile e riduzione di consumi di energia; un solo camino di emissione controllato in centrale, contribuisce concretamente alla tutela ambientale visto il continuo monitoraggio delle emissioni; il risparmio energetico ottenuto dal teleriscaldamento favorisce una considerevole riduzione di agenti inquinanti e di gas serra; la fornitura di calore (acqua calda) al cliente avviene tramite scambiatori di calore, senza combustibile, quindi in totale assenza di fiamma; non sono necessari controlli periodici, verifiche di combustione, certificazioni, manutenzioni ordinarie e straordinarie, riparazioni di bruciatori e caldaie, ispezioni e pulizia di canne fumarie che contribuiscono all azzeramento dei costi di gestione delle caldaie; la manutenzione ordinaria e straordinaria delle sottostazioni è a carico di AE- EW e i relativi costi sono compresi nelle tariffe di fornitura del servizio;

5 le tariffe di fornitura sono leggermente inferiori rispetto ai costi complessivi del gas metano e significativamente più basse del gasolio. Per coloro che sottoscriveranno l impegno di allacciamento prima della messa in opera della rete di teleriscaldamento, verrà richiesto un contributo a prezzo agevolato. Per informazioni relative alla realizzazione degli allacciamenti si prega di contattare i numeri: Le domande piú frequenti Come e dove viene prodotta l energia termica immessa nella rete di teleriscaldamento? L energia termica, sotto forma di calore (acqua ad una temperatura compresa tra 75 C e 90 C) viene prodotta direttamente da Azienda Energetica con una centrale di cogenerazione funzionante a gas metano ubicata in via M.Valier nelle vicinanze della ditta Zipperle e con una seconda centrale che si trova presso le Terme di Merano. La terza centrale verrá costruita a breve presso la nuova zona di espansione ex caserma Bosin, mentre la quarta, giá funzionante, è ubicata nello stabilimento MEMC a Sinigo, ove Azienda Energetica ritira ed immette nella propria rete di teleriscaldamento l energia in eccesso prodotta dai processi industriali dello stabilmento menzionato. Si tiene a precisare che l Azienda Energetica fornisce energia termica alla ditta Zipperle sotto forma di vapore e non viceversa. È garantita l erogazione del calore in caso di malfunzionamento di un impianto o in caso di mancanza di gas metano? La presenza di quattro centrali, tutte collegate idraulicamente alla rete, garantisce l erogazione del calore anche in caso di malfunzionamento di un impianto. Per quanto riguarda una possibile temporanea mancanza di gas metano, si ritiene molto improbabile che detto evento si verifichi. In qualsiasi caso il problema non si pone in quanto le centrali a gas metano hanno la possibilitá, in caso di emergenza, di funzionare anche a gasolio e a tal fine sono dotate di serbatoi di adeguata capacitá. Una terza fonte di energia primaria è l energia elettrica, utilizzata dalla ditta MEMC per i propri processi di produzione. Si evidenzia infine, che in caso di mancanza di gas metano, anche tutti gli impianti privati dei singoli edifici non potrebbero funzionare, per cui si ritiene che i sistemi di emergenza e la diversificazione delle fonti di energia primaria adottati da Azienda Energetica garantiscano meglio degli impianti privati la continuitá nell erogazione del calore.

6 Azienda Energetica dispone di sufficiente acqua calda per il fabbisogno di tutti i suoi Clienti? Il principio di funzionamento degli scambiatori di calore che vengono montati presso il Cliente e che sostituiscono totalmente la vecchia caldaia, prevede che l acqua calda proveniente dalle centrali di Azienda Energetica e quella del Cliente non vengano in contatto fisicamente, ma solo che il fluido con energia maggiore ceda calore a quello con minore energia attraverso uno scambiatore a piastre in rame. Di fatto, siamo pertanto in presenza di due circuti chiusi distinti tra loro. Ció vale sia per il circuito di riscaldamento del Cliente sia per quello destinato alla produzione di acqua calda sanitaria collegato direttamente all acquedotto comunale. Il contributo di allacciamento una-tantum ed il costo fisso annuo come sono determinati? Gli importi variano in base alla potenza dello scambiatore di calore, richiesta dal Cliente. A questo proposito sul sito WEB dell Azienda Energetica (www.ae-ew.it) sono riportati tutti gli importi relativi alle potenze richieste. Il contributo di allacciamento una-tantum cosa include? nel costo di allacciamento, molto ridotto rispetto al costo di un tradizionale impianto di riscaldamento, sono incluse le opere di scavo sul suolo pubblico e sul suolo privato del Cliente, la fornitura e posa delle tubazioni del teleriscaldamento fino all interno del locale tecnico indicato dal Cliente, la fornitura e la posa dello scambiatore di calore compresa la messa in servizio dello stesso. Si precisa che al contributo di allacciamento viene applicata un aliquota IVA agevolata al 10%. Il collegamento del o dei circuiti secondari del Cliente allo scambiatore di calore ed eventuali modifiche da apportare agli stessi, sono oneri a carico del Cliente che si avvale di un idraulico di sua fiducia e/o di un professionista termotecnico. L aliquota IVA agevolata al 10% puó essere applicata anche in altri casi? Si, nel caso di forniture di calore per uso domestico anche alla contabilizzazione dell energia consumata e della quota fissa annua viene applicata un aliquota IVA agevolata al 10%. Nel caso di forniture di calore per attivitá rilevanti ai fini IVA viene applicata l aliquota IVA ordinaria (20%). Se in un edificio si trovano sia appartamenti che attivitá rilevanti ai fini IVA che aliquota IVA viene applicata? Nel caso in cui si possano dividere o risultino già divisi i circuiti idraulici dedicati agli usi domestici da quelli dedicati ad altri usi, è possibile installare nello stesso vano piú scambiatori di calore, e visto che ognuno ha incorporato un contatore di energia, è possibile poi applicare le due aliquote IVA distinte. Qualora l impianto fosse promiscuo senza possibilitá di divisione, le normative ora vigenti prevedono l applicazione dell aliquota IVA ordinaria (20%). È possibile differenziare il consumo per ogni singolo utente? Lo scambiatore di calore è dotato di un contatore di energia, per cui nel caso fosse installato presso un condominio, verrebbe contabilizzata tutta l energia prelevata e la relativa fattura, inviata mensilmente all amministratore, verrebbe suddivisa con le modalità giá in uso. Nel caso di piú circuiti distinti il Cliente ha comunque la possibilitá di installare sugli stessi, a valle dello scambiatore di calore, dei subcontatori per effettuare una divisione dei costi.

7 Il costo dell energia da teleriscaldamento è variabile? Si, detto costo varia a cadenza trimestrale ed è legato alla variazione del prezzo del gas metano, determinato con delibere dell Autoritá per l energia elettrica ed il gas (AEEG). Pertanto se l AEEG delibera una diminuzione o un aumento del costo del gas metano, proporzionalmente diminuisce o aumenta anche il costo dell energia termica e viceversa. Si tiene a precisare che detta metodologia è stata adottata da Azienda Energetica per una maggiore trasparenza nei confronti del Cliente. Con un impianto di teleriscaldamento come avviene la gestione degli orari di accensione e spegnimento dell impianto di riscaldamento dell edificio? Il Cliente ha la facoltá di decidere tra due opzioni prima della trasformazione dell impianto da quello tradizionale a quello di teleriscaldamento. La prima prevede che la gestione sia delegata ad Azienda Energetica, ove gli orari di accensione e di spegnimento vengono comunicati dall Amministratore o suo delegato, e possono essere variati a piacimento nell arco dell anno. La seconda opzione prevede che il Cliente gestisca in proprio il funzionamento dell impianto, come faceva prima con l impianto tradizionale, facendo installare all elettricista di fiducia, un comando ON/OFF allo scambiatore di calore. Se si presentasse un problema all impianto del Cliente? Azienda Energetica è dotata di un servizio di Pronto Intervento, effettuato da propri tecnici specializzati, attivo 24 ore su 24, contattabile dall Amministratore o da suo delegato al Numero Verde Tale servizio gestisce tutta la rete di teleriscaldamento, compreso lo scambiatore di calore installato presso il Cliente. Eventuali malfunzionamenti dell impianto secondario del Cliente sono di competenza di quest ultimo.

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