C O M U N E D I E R I C E

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "C O M U N E D I E R I C E"

Transcript

1 ORIGINALE OGGETTO: DECRETO DEL SINDACO N. 22 DEL 30/04/2013 NOMINA RESPONSABILI DEI SERVIZI ED ATTRIBUZIONE DELLE FUNZIONI DI CUI ALL ARTICOLO 51, COMMI 2 E 3 DELLA LEGGE 8 GIUGNO 1990, N. 142 PREMESSO: - che il comma 3 bis dell'articolo 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142, come introdotta nell ordinamento siciliano con L.R , n.48 e modificata a seguito del recepimento della legge , n.127 effettuato con l art.2 della legge regionale 7 settembre 1998, n.23 recita: Nei comuni privi, di personale di qualifica dirigenziale le funzioni di cui al comma 3, fatta salva l'applicazione del comma 68, lettera c), dell'articolo 17 della legge 15 maggio 1997, n. 127, possono essere attribuite, a seguito di provvedimento motivato del sindaco, ai responsabili degli uffici o dei servizi, indipendentemente dalla loro qualifica funzionale, anche in deroga a ogni diversa disposizione ; - che il sopra citato comma 3 bis dell'articolo 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142 prevede la facoltà del Sindaco di attribuire espressamente ai responsabili degli uffici o dei servizi, nominalmente individuati, le funzioni enumerate in elenco non tassativo dall'articolo 51, commi 2 e 3, della medesima legge; - che indipendentemente dall eventuale attivazione di specifiche azioni e dall applicazione di apposite sanzioni previste dal vigente ordinamento giuridico, il Sindaco può revocare anticipatamente il conferimento dell incarico e l esercizio delle funzioni dirigenziali per motivate ragioni organizzative connesse ai programmi ed ai progetti definiti dagli Organi di governo e per le altre motivazioni indicate dalla normativa vigente in materia; - che in data 6 e 7 maggio 2012 si sono svolte le elezioni amministrative per il rinnovo della carica del Sindaco e del Consiglio Comunale, con un nuovo programma di mandato; - che con deliberazioni n.114 del 14/06/2012 e n.279 del 28/12/2012, esecutive, la Giunta Municipale ha proceduto alla rimodulazione dell assetto strutturale dei servizi e degli uffici e dell organizzazione del personale, mediante la modifica della struttura organizzativa e dei settori funzionali dell Ente, così come di seguito riportata: Settore I - Affari Generali, Legali e Servizi Demografici; Settore II - Sport e Pubblica Istruzione; Settore III - Servizi Finanziari; Settore IV - Gestione Risorse; Settore V - Lavori pubblici, Ecologia, Servizi tecnico manutentivi, Servizi a rete Protezione civile; Settore VI - Gestione Territorio, SUAP, Condono e Abusivismo edilizio;

2 Settore VII - Turismo e Cultura, Eventi e Centro Storico; Settore VIII - Servizi Sociali e Politiche Giovanili; Settore IX Polizia Municipale. CONSIDERATO: che in attuazione di quanto stabilito con le suddette deliberazioni, di cui si richiamano integralmente le motivazioni riportate, compete al Sindaco provvedere alla nomina dei responsabili dei settori e delle altre unità organizzative collocate in posizione autonoma, nonché ad attribuire le funzioni di cui all'articolo 51, commi 2 e 3 della medesima legge n.142/90; RILEVATO, in particolare, che: in data 28 dicembre 2012 è stata modificata la struttura organizzativa con la deliberazione di Giunta Municipale n. 279 con la quale, a seguito di apposito indirizzo sindacale, è stato creato nel Settore IX Polizia Municipale uno specifico ufficio denominato Sorveglianza Territoriale ; la novità organizzativa introdotta rappresenta l ennesima traduzione operativa di uno dei principali obiettivi strategici dell Amministrazione Comunale, previsto nei programmi di mandato e , rappresentato dall accrescimento e rafforzamento del livello di sicurezza sul territorio comunale; l indicata scelta organizzativa si ricollega infatti direttamente anche al trasferimento dei locali del Comando di Polizia Municipale, dalla zona periferica di c.da Rigaletta al popoloso quartiere di San Giuliano, in via Ignazio Poma, nonché nell attuazione di specifiche azioni di controllo territoriale quali l istituzione del vigile di quartiere, l installazione di un sistema di videosorveglianza sempre nella zona di San Giuliano, e tutte le altre politiche di rafforzamento dei rapporti di collaborazione con le forze dell ordine (fra tutti, contributo alla Questura di Trapani per assicurare i servizi di controllo sul territorio, contributo al carcere di San Giuliano per sistema di videosorveglianza della struttura carceraria); le procedure di affidamento del sistema di videosorveglianza sono state completate con la stipulazione del contratto e si è in attesa del decreto definitivo di finanziamento per la consegna della fornitura; CONSIDERATO che: il mancato rispetto del Patto di Stabilità interno, come da note del responsabile dei Servizi Finanziari prot. n del 31/03/2013 avente per oggetto: CERTIFICAZIONI RELATIVE AL RISPETTO DEGLI OBIETTIVI DEL PATTO DI STABILITÀ INTERNO PER L ANNO 2012-MOD. CERTIF. 2012, MOD. CERTIF. 2012/A, MOD. CERTIF. 2012/C E MOD. CERTIF. 2012/D., impone a questo Ente alcune limitazioni in materia di finanza pubblica e di personale che non consentono l attivazione di procedure di assunzione di nuove risorse umane ai fini di una definitiva riorganizzazione della struttura amministrativa;

3 con la deliberazione di Giunta Comunale n.185 del 12/9/2012 è stato promosso ricorso avverso il Decreto 26 luglio 2012, n del Ministero dell Interno rubricato Riduzione delle risorse per sanzione ai comuni e alle province non rispettosi del patto di stabilità- anno 2011 per bloccare l irrogazione della sanzione, affidando l incarico congiunto agli avv. Salvatore Ciaravino del foro di Trapani e avv. Antonietta Sartorio del foro di Palermo; In data 16 novembre 12 il TAR Lazio ha emesso l ordinanza n.4133/2012 sull istanza cautelare rigettando la richiesta di sospensione; Con successiva deliberazione di Giunta Comunale n.238 del 20/11/2012 è stato promosso appello davanti al Consiglio di Stato avverso l ordinanza n.4133/2012 del TAR Lazio, atteso l interesse dell Ente ad impugnare gli atti sopra indicati essendo stato inserito nell elenco dei Comuni soggetti a sanzione e a richiedere, pertanto, la sospensione del Decreto 26 luglio 2012, n del Ministero dell Interno con i relativi allegati; Il Consiglio di Stato si è riservato di decidere in relazione all esito della pronuncia sulla questione di legittimità costituzionale, sollevato su ricorso della Regione Siciliana davanti la Corte Costituzionale, la cui pronuncia era attesa per il 26 marzo 2013 ma di cui non è conosciuto l esito; RIBADITO che il mancato rispetto del Patto di Stabilità Interno, come sopra richiamato, non ha consentito di procedere ad una stabile riorganizzazione della struttura amministrativa, annunciata con la deliberazione n.279/2012 e con il decreto sindacale n.1/2013, e pertanto, stante l espressa temporaneità del predetto decreto, nelle more del pronunciamento del Consiglio di Stato, occorre procedere alla individuazione in via temporanea dei responsabili di settore, anche in relazione all esito della pronuncia da parte del Consiglio di Stato; RILEVATO inoltre che sono in fase di definizione, in quanto collegate all approvazione del Bilancio di Previsione 2013, le procedure per la definizione della proposta di adesione del Comune di Erice all Unione dei comuni Elimo Ericini per la gestione associata di servizi finalizzata alla razionalizzazione della spesa nel rispetto delle disposizioni normative contenute nelle c.d. leggi spending review ed in special modo per quanto attiene le forme di riduzione e contenimento della spesa per il personale; RITENUTO: di provvedere in merito alla nomina dei responsabili di settore, tenuto conto della reale situazione di organico e delle figure professionali attualmente in servizio, in relazione agli obiettivi indicati nel programma amministrativo dell'amministrazione Comunale ed alla adeguata competenza professionale posseduta, come accertato dal fascicolo professionale e dai curricula degli interessati; DATO ATTO: che ai dipendenti nominati ed individuati ai sensi dell art.15 del CCNL per ricoprire gli incarichi di titolari di posizioni organizzative con il presente provvedimento, saranno attribuite le retribuzioni di posizione e risultato nei limiti previsti dall art. 10, commi 2 e 3 del CCNL del , secondo le modalità previste dall art. 30 del

4 Regolamento degli uffici e dei servizi e nella misura che sarà stabilita con apposita deliberazione giuntale, sulla base della valutazione effettuata dal Nucleo di Valutazione in osservanza della vigente metodologia di graduazione; che gli obiettivi assegnati ai dirigenti incaricati sono quelli desumibili dal programma amministrativo del Sindaco, dal PEG, nonché quelli di volta in volta assegnati con direttive espressamente impartite dal Sindaco e degli Assessori di riferimento e con deliberazioni della Giunta municipale; VISTI: - l art. 11 del C.C.N.L. comparto Regioni-Autonomie locali del 31 marzo 1999, in ordine ai Comuni, come il presente, privi di posizioni dirigenziali; - il vigente Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi dell Ente, approvato con la deliberazione G.M. n.196 del e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare, gli artt. 28, 29, 30, 31, 32, 33 e 34 Capo IV I Dirigenti di Settore e i provvedimenti del Sindaco in materia di Personale, attinenti la nomina dei dirigenti di settore, il conferimento delle funzioni dirigenziali e l assegnazione alle posizioni organizzative; - il comma 2, art. 28, del vigente Regolamento Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, ai sensi del quale ai fini del presente provvedimento può essere utilizzata la denominazione di dirigente di settore con riferimento ai dipendenti preposti ai settori con potere di gestione, ossia i responsabili degli uffici e dei servizi, impiegando la predetta denominazione per esclusive finalità di semplificazione non riconducibili, in nessun caso, alle posizioni e/o qualifiche della dirigenza prevista e disciplinata dal capo II del D.Lgs. 165/2001;l art.13, comma 1, della L.R. 26 agosto 1992, n. 7 che assegna al Sindaco la nomina dei responsabili degli uffici e dei servizi nonché l attribuzione e definizione degli incarichi dirigenziali, secondo le modalità ed i criteri dell'articolo 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142 e successive modifiche, come recepito dall'articolo 1, comma 1, lettera h), della legge regionale 11 dicembre 1991, n. 48, nonché dello statuto e dei regolamenti afferenti del comune; - l art. 15 (Posizioni organizzative apicali) del CCNL che espressamente prevede che: Negli enti privi di personale con qualifica dirigenziale, i responsabili delle strutture apicali secondo l'ordinamento organizzativo dell'ente, sono titolari delle posizioni organizzative disciplinate dagli artt. 8 e seguenti del CCNL del l articolo 2103 del codice civile in quanto compatibile con la disciplina speciale; - l articolo 52 del D.Lgs , n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche); - l articolo 8 del CCNL stipulato il ; - l art. 52 del D.Lgs che prevede che per obiettive esigenze di servizio il prestatore di lavoro può essere adibito a mansioni proprie della qualifica immediatamente superiore nel caso di vacanza di posto in organico, per non più di sei mesi, prorogabili fino a dodici qualora siano state avviate le procedure per la copertura dei posti vacanti; - lo Statuto e l O.R.EE.LL.;

5 - la deliberazione di Giunta Comunale n.55/2013 con all oggetto: Introduzioni accertamenti sanitari sulla tossicodipendenza, alcool-dipendenza sulla assunzione di sostanze stupefacenti psicotrope. Obblighi di trasparenza dei soggetti nominati o incaricati intuitu personae. Atto di indirizzo ; - la deliberazione di Giunta Comunale n.73 del 17 aprile 2013 avente per oggetto: Erice trasparenza - direttive organizzative per il rafforzamento della trasparenza della struttura organizzativa del Comune di Erice ; - il Decreto Sindacale n.1/2013 di Nomina responsabili dei servizi ed attribuzione delle funzioni di cui all articolo 51, commi 2 e 3 della legge 8 giugno 1990, n. 142 fino al 31 marzo 2013; CONSIDERATO che - in caso di contemporanea assenza sia del titolare che del supplente di una posizione organizzativa e per brevi periodi di tempo, occorre prevedere ulteriori misure atte ad assicurare il buon andamento dell azione amministrativa e prevenire possibili refluenze negative nell attività dell Ente potendo procedersi alla nomina di un diverso sostituto anche a semplice disposizione scritta; ACCERTATA la propria competenza ad adottare tale provvedimento; D I S P O N E Per le motivazioni superiormente espresse che qui si intendono richiamate e trascritte: 1. Di assegnare, con decorrenza dalla data di notifica del presente provvedimento e fino al 30 giugno 2013, per le motivazioni sopra richiamate che qui si intendono ripetute e trascritte, ai dipendenti sotto elencati, inquadrati nella categoria D, la responsabilità degli uffici e dei servizi in relazione ai settori funzionali dell Ente qui di seguito rispettivamente distinti: Settore TITOLARE SUPPLENTE I - Affari Generali, Legali e Servizi Demografici: II - Sport e Pubblica Istruzione: dr. Leonardo Di Benedetto Dr. Michele Scandariato Dr.Michele Scandariato Dr.ssa Leonarda Messina III - Servizi Finanziari; Dr. Antonio Pugliesi Dr.ssa Rosa Grimaudo IV - Gestione Risorse; Dr.ssa Rosa Grimaudo Dr. Leonardo Di Benedetto V - Lavori pubblici, Ecologia, Servizi tecnico manutentivi, Servizi a rete Protezione civile; Arch. Andrea Denaro Arch. Francesco Tranchida

6 VI - Gestione Territorio, SUAP, Condono e Abusivismo edilizio; VII Turismo e Cultura, Eventi e Centro Storico VIII - Servizi Sociali e Politiche Giovanili; C O M U N E D I E R I C E Arch. Francesco Tranchida Dr. Salvatore Denaro Dr.ssa Leonarda Messina Arch. Andrea Denaro dr. Leonardo Di Benedetto Dr. Michele Scandariato IX - Polizia Municipale; dr. Giacomo Ippolito ========================= 2. Di stabilire che per effetto del mutato quadro circostanziale determinatosi sono revocate le disposizioni di incarico precedentemente conferite ed incompatibili con il presente provvedimento; 3. Di attribuire ai dipendenti nominati come al superiore punto 2), in relazione ai Settori di rispettiva responsabilità ed ai sensi del comma 3 bis dell'articolo 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142, come introdotta nell ordinamento siciliano con L.R , n.48 e modificata a seguito del recepimento della legge , n.127 effettuato con l art.2 della legge regionale 7 settembre 1998, n.23, le funzioni di cui all'articolo 51, commi 2 e 3 della medesima legge n.142/90, dando atto che ai medesimi dipendenti competono tutti i poteri di gestione delle risorse destinate nel PEG ai servizi stessi, nonché la gestione del correlativo personale, con poteri di impegnare l Ente verso i terzi, conformemente alla vigente disciplina statutaria e regolamentare; 4. Di dare atto che gli obiettivi assegnati ai dirigenti testé incaricati sono quelli desumibili dal programma amministrativo del Sindaco, dal PEG, nonché quelli di volta in volta assegnati con direttive espressamente impartite dal Sindaco e degli Assessori di riferimento e con deliberazioni della Giunta municipale; 5. Di dare atto che, indipendentemente dall eventuale attivazione di specifiche azioni e dall applicazione di apposite sanzioni previste dal vigente ordinamento giuridico, il Sindaco può revocare anticipatamente il conferimento dell incarico e l esercizio delle funzioni dirigenziali per motivate ragioni organizzative connesse ai programmi ed ai progetti definiti dagli Organi di governo, in ipotesi di inosservanza delle direttive impartite dallo stesso, dalla Giunta o dall Assessore di riferimento, nonché nei casi di gravi o reiterate irregolarità nell adozione o nell emanazione di atti, di rilevanti inefficienze, omissioni o ritardi nello svolgimento delle attività o di significativi e/o ripetuti esiti negativi nel perseguimento degli obiettivi di azione prefissati, anche nel contesto del Piano esecutivo di gestione, per l ambito di competenza, che non siano riconducibili a cause segnalate all Amministrazione, dall interessato, in modo tale da consentire, all Amministrazione stessa, l utile predisposizione e l idonea assunzione di interventi correttivi, integrativi o rettificativi dei programmi e degli strumenti programmatori e gestionali adottati o da adottarsi. Sono fatte salve eventuali ulteriori e/o diverse cause previste e disciplinate da fonte contrattuale collettiva nel tempo vigente; 6. Di dare atto che ai dipendenti sopra nominati e individuati, ai sensi dell art.15 del CCNL , per ricoprire gli incarichi di titolari di posizioni organizzative con il presente

7 provvedimento, saranno attribuite le retribuzioni di posizione e risultato nei limiti previsti dall art. 10, commi 2 e 3 del CCNL del ; 7. Di dare atto, altresì, che ai sensi del vigente regolamento comunale sull ordinamento generale degli uffici e dei servizi, con successivo atto la Giunta provvederà a rideterminare il trattamento economico delle posizioni organizzative corrispondenti alle figure apicali preposte alle strutture organizzative di massima dimensione; 8. Di incaricare il Segretario Generale di coordinare la gestione della fase transitoria allo scopo di assicurare continuità nella trattazione di tutti i procedimenti amministrativi in itinere; 9. Di specificare che la presente determinazione sarà notificata ai dipendenti interessati, al Segretario Generale, e, per opportuna conoscenza, al Consiglio Comunale per il tramite del Presidente, e ai sigg.ri Assessori nonché alle OO.SS. ed agli R.S.U.; 10. Di specificare che la presente determinazione, immediatamente esecutiva, sarà pubblicata all'albo Comunale per 15 giorni consecutivi ai sensi dell'art. 20, comma 3 bis, del Regolamento dei diritti di accesso dei cittadini agli atti ed ai documenti amministrativi ed alle informazioni. Documenti allegati SI [ ] NO [X] Tabella dell Elenco degli eventuali Documenti Allegati Il Responsabile dell Istruttoria: Dott. Di Benedetto Leonardo Il Responsabile del Settore I Dott. Di Benedetto Leonardo IL SINDACO Sig. Giacomo Tranchida

Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo

Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368 e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive

Dettagli

Comune di San Michele Salentino Provincia di Brindisi

Comune di San Michele Salentino Provincia di Brindisi Comune di San Michele Salentino Provincia di Brindisi Prot. n. 3586 lì, 18.05.2015 DECRETO SINDACALE N. 07/2015 OGGETTO: Nomina Responsabile del Settore Affari Generali Titolare di posizione organizzativa.

Dettagli

Provincia di Frosinone REGOLAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE

Provincia di Frosinone REGOLAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE Provincia di Frosinone REGOLAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE Approvato con deliberazione di G. P. n. 448 del 20.11.2002 ART 1 Oggetto del Regolamento 1. Il presente Regolamento, nell ambito della normativa

Dettagli

REGOLAMENTO SAN PANCRAZIO SALENTINO

REGOLAMENTO SAN PANCRAZIO SALENTINO REGOLAMENTO SULLA MOBILITA INTERNA DEL C O M U N E DI SAN PANCRAZIO SALENTINO (Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 95 del 26 luglio 2007) 1 INDICE SISTEMATICO Art. 1 Individuazione e definizione

Dettagli

CAPITOLO 12 - SISTEMA DEGLI INCARICHI E DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE

CAPITOLO 12 - SISTEMA DEGLI INCARICHI E DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE CAPITOLO 12 - SISTEMA DEGLI INCARICHI E DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE 12.1 Individuazione delle Strutture Semplici e Complesse Nell individuare le strutture complesse di cui all allegato n. 2

Dettagli

Comune di Grumento Nova Sistema per la misurazione e la valutazione della performance. Finalità e principi

Comune di Grumento Nova Sistema per la misurazione e la valutazione della performance. Finalità e principi Comune di Grumento Nova Sistema per la misurazione e la valutazione della performance Finalità e principi Art. 1 - Finalità Il presente regolamento disciplina il sistema di misurazione e valutazione della

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE 36016 Thiene (VI VI) N. 27/2014 di reg. DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE Con l'assistenza dei signori: In data: 16/01/2014 Direttore Amministrativo Direttore Sanitario Direttore dei Servizi Sociali

Dettagli

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO

Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO Taviano Città dei Fiori (Lecce Italy) Decreto sindacale 02 lì 22 gennaio 2014 Decreto di attribuzione di posizioni organizzative ai responsabili di settore IL SINDACO VISTA la legge 191/98, recante modifiche

Dettagli

Il modello di organizzazione pubblica, con particolare riferimento agli enti locali: principi, criteri e strumenti

Il modello di organizzazione pubblica, con particolare riferimento agli enti locali: principi, criteri e strumenti Master in gestione e innovazione nelle amministrazioni pubbliche Il modello di organizzazione pubblica, con particolare riferimento agli enti locali: principi, criteri e strumenti Giuseppe Panassidi 1

Dettagli

AREA UFFICIO TECNICO SETTORE LAVORI PUBBLICI

AREA UFFICIO TECNICO SETTORE LAVORI PUBBLICI C O M U N E D I SABBIO CHIESE P R O V I N C I A D I B R E S C I A via Caduti 1, 25070 SABBIO CHIESE (BS) AREA UFFICIO TECNICO SETTORE LAVORI PUBBLICI ----------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI PREMESSA

REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI PREMESSA REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DIRIGENZIALI Allegato A PREMESSA Il presente regolamento definisce le procedure per l affidamento, la conferma e la revoca degli incarichi dirigenziali di

Dettagli

Società ROCCA di MONSELICE S.r.l Monselice (PD) codice fiscale: 02482640287

Società ROCCA di MONSELICE S.r.l Monselice (PD) codice fiscale: 02482640287 REGOLAMENTO per il reclutamento del personale dipendente e per il conferimento di incarichi professionali e collaborazioni (adottato ai sensi della Direttiva C-II DGR n. 258 del 05/03/2013 e successive

Dettagli

A relazione dell'assessore Ferraris:

A relazione dell'assessore Ferraris: REGIONE PIEMONTE BU9S1 05/03/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 2 marzo 2015, n. 25-1122 Attuazione dell'art. 2 del D.L. n. 101 del 31.8.2013, convertito con modificazioni in L. n. 125 del 30.10.2013.

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA. Disciplina della misurazione, valutazione e integrità e trasparenza della Performance

PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA. Disciplina della misurazione, valutazione e integrità e trasparenza della Performance PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA Disciplina della misurazione, valutazione e integrità e trasparenza della Performance APPROVATO CON DELIBERA 58 CG 2013 E MODIFICATO ED INTEGRATO CON DELIBERE 59 E 149CG/2013

Dettagli

Comune appartenente all Unione Terre di Castelli DETERMINAZIONE

Comune appartenente all Unione Terre di Castelli DETERMINAZIONE Direzione Pianificazione Territoriale Servizio Edilizia privata e gestione del territorio - Urbanistica Tel. 059 777512 e-mail: sportelloedilizia@comune.vignola.mo.it Comune appartenente all Unione Terre

Dettagli

DETERMINAZIONE N. 156 DEL 23 SETTEMBRE 2010

DETERMINAZIONE N. 156 DEL 23 SETTEMBRE 2010 COMUNE DI LONGI Provincia di Messina AREA AMMINISTRATIVA DETERMINAZIONE N. 156 DEL 23 SETTEMBRE 2010 Servizio Sport Turismo e Manifestazioni Timbro dell UffIcio LA RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Maria Galati

Dettagli

Art. 1 (Campo di applicazione)

Art. 1 (Campo di applicazione) Allegato C) alla deliberazione n. 29 del 31.10.2014 Regolamento per la definizione dei criteri per l individuazione, il conferimento, la valutazione e la revoca degli incarichi delle posizioni organizzative

Dettagli

C O M U N E D I S A N S I R O Provincia di Como

C O M U N E D I S A N S I R O Provincia di Como C O M U N E D I S A N S I R O Provincia di Como SERVIZIO AMMINISTRATIVO E CONTABILE N. 65 del 27-03-2012 Oggetto: AFFIDAMENTO INCARICO PER LA COMPILAZIONE E TRASMISSIONE MODELLO 770 - TRIENNIO FISCALE

Dettagli

COMUNE DI RAGUSA SETTORE 2 GESTIONE E SVILUPPO RISORSE UMANE

COMUNE DI RAGUSA SETTORE 2 GESTIONE E SVILUPPO RISORSE UMANE COMUNE DI RAGUSA SETTORE 2 GESTIONE E SVILUPPO RISORSE UMANE LINEE GUIDA PER LA DISCIPLINA DELLA STIPULA DEI CONTRATTI DI DIRITTO PRIVATO QUINQUENNALI PART-TIME CON I LAVORATORI UTILIZZATI IN ATTIVITA

Dettagli

Originale DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA

Originale DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA CITTÀ DI GIUGLIANO IN CAMPANIA Provincia di Napoli Originale DELIBERAZIONE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA N. 20. OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO DEL FABBISOGNO DI PERSONALE TRIENNIO 2014/2016 Data 04/02/2014

Dettagli

Servizio Interaziendale Amministrazione del Personale

Servizio Interaziendale Amministrazione del Personale Servizio Interaziendale Amministrazione del Personale OGGETTO: Incarichi dirigenziali provvedimenti. IL DIRETTORE DEL SERVIZIO INTERAZIENDALE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Richiamate le Deliberazioni del

Dettagli

COMUNE DI FORLÌ SERVIZIO DIREZIONE GENERALE. DECRETO N. 53 del 04/08/2015

COMUNE DI FORLÌ SERVIZIO DIREZIONE GENERALE. DECRETO N. 53 del 04/08/2015 1 COMUNE DI FORLÌ SERVIZIO DIREZIONE GENERALE DECRETO N. 53 del 04/08/2015 OGGETTO: NOMINA RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA E ADEGUAMENTO INCARICO DI DIREZIONE DELLA SEGRETERIA GENERALE - SEGRETARIO GENERALE

Dettagli

PIANO DELLA PERFORMANCE

PIANO DELLA PERFORMANCE PIANO DELLA PERFORMANCE PROGRAMMI E PROGETTI DELL AMMINISTRAZIONE PER IL PERIODO 2011-2012 - 2013 L Albero della Performance Consiglio Comunale Piano di mandato Sindaco e Giunta Comunale Piano della Performance

Dettagli

REGOLAMENTO PROVINCIALE SUL PIANO DELLA PERFORMANCE E SUI SISTEMI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE

REGOLAMENTO PROVINCIALE SUL PIANO DELLA PERFORMANCE E SUI SISTEMI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n. 132 del 13.07.2011 REGOLAMENTO PROVINCIALE SUL PIANO DELLA PERFORMANCE E SUI SISTEMI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE ART. 1 FINALITÀ La Provincia di Brindisi,

Dettagli

DOCUMENTO DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE RISORSE UMANE

DOCUMENTO DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE RISORSE UMANE Pagina 1 di 10 COMUNE DI NIBIONNO PROVINCIA DI LECCO DOCUMENTO DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE RISORSE UMANE Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 28 del 27.02.2013 Si attesta che il presente

Dettagli

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue.

IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. IL Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Le Regioni, le Province e i Comuni, le Organizzazioni sindacali, concordano quanto segue. La pubblica amministrazione è stata oggetto negli

Dettagli

COMUNE DI FORIO Provincia di Napoli Stazione di cura, soggiorno e turismo estiva ed invernale SETTORE 3

COMUNE DI FORIO Provincia di Napoli Stazione di cura, soggiorno e turismo estiva ed invernale SETTORE 3 COMUNE DI FORIO Provincia di Napoli Stazione di cura, soggiorno e turismo estiva ed invernale SETTORE 3 DETERMINA DEL RESPONSABILE DEL SETTORE N. 33 del 22/02/2011 OGGETTO: Determinazione risorse anno

Dettagli

AZIENDA PER L ASSISTENZA SANITARIA N.4 FRIULI CENTRALE

AZIENDA PER L ASSISTENZA SANITARIA N.4 FRIULI CENTRALE REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AZIENDA PER L ASSISTENZA SANITARIA N.4 FRIULI CENTRALE DECRETO DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N. 198 DEL 28/08/2015 O G G E T T O Comparto Sanità. Costituzione provvisoria

Dettagli

Comune di Montevago Provincia di Agrigento

Comune di Montevago Provincia di Agrigento Città Termale Comune di Montevago Provincia di Agrigento D E T E R M I N A Z I O N E DEL SETTORE SERVIZI TECNICI N 389 Del 28/12/2011 OGGETTO: Organizzazione interna del settore SERVIZI TECNICI e definizione

Dettagli

Immediatamente eseguibile

Immediatamente eseguibile DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 159 Del 15/06/2015 Oggetto: Autorizzazione alla spesa di cui al D.Lgs. 165/01 per la stipula dei CC.CC.II.AA. di individuazione ed utilizzo risorse del Personale

Dettagli

COMUNE DI LIMONE PIEMONTE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA

COMUNE DI LIMONE PIEMONTE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA COMUNE DI LIMONE PIEMONTE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA VALUTAZIONE DEL PERSONALE E FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE Approvato con deliberazione G.C. n. 45 del 27-02-2007 Modificato con deliberazione

Dettagli

Comune di San Giuliano Milanese

Comune di San Giuliano Milanese Comune di San Giuliano Milanese REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI GUARDIA ECOLOGICA VOLONTARIA COMUNALE E DELLA FIGURA DI ISPETTORE AMBIENTALE COMUNALE (Allegato alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 40

Dettagli

COMUNE DI BOVEZZO. PROVINCIA DI BRESCIA Via V.Veneto 28, CAP 25073. Codice Ente : 10275 D E T E R M I N A Z I O N E N 2 5 D E L 2 9 / 0 1 / 2 0 1 5

COMUNE DI BOVEZZO. PROVINCIA DI BRESCIA Via V.Veneto 28, CAP 25073. Codice Ente : 10275 D E T E R M I N A Z I O N E N 2 5 D E L 2 9 / 0 1 / 2 0 1 5 COMUNE DI BOVEZZO PROVINCIA DI BRESCIA Via V.Veneto 28, CAP 25073 Codice Ente : 10275 D E T E R M I N A Z I O N E N 2 5 D E L 2 9 / 0 1 / 2 0 1 5 COPIA CONFORME ALL ORIGINALE OGGETTO: CIG.Z8212E0978- AFFIDAMENTO

Dettagli

Unione di Comuni Terre di Castelli (Provincia di Modena)

Unione di Comuni Terre di Castelli (Provincia di Modena) Unione di Comuni Terre di Castelli (Provincia di Modena) Determinazione nr. 217 Del 09/04/2015 Risorse Umane OGGETTO: Avviso di mobilitã volontaria esterna per la copertura di n. 1 posto vacante a tempo

Dettagli

COMUNE DI PAGANI Provincia di Salerno

COMUNE DI PAGANI Provincia di Salerno COMUNE DI PAGANI Provincia di Salerno Copia Determinazione del responsabile del 1- Settore Affari Generali e Istituzionali Num. determina: 126 Proposta n. 910 del 03/10/2013 Determina generale num. 879

Dettagli

Comune di Villamar Prazza de Corti, 1 09020 Villamar Prov. Medio Campidano Tel. 070/9306901 Fax 070/9306017

Comune di Villamar Prazza de Corti, 1 09020 Villamar Prov. Medio Campidano Tel. 070/9306901 Fax 070/9306017 Comune di Villamar Prazza de Corti, 1 09020 Villamar Prov. Medio Campidano Tel. 070/9306901 Fax 070/9306017 DECRETO DEL SINDACO ai sensi dell art. 50, comma 10, del D. Lgs. n. 267/2000 N 02 del 05/04/2013

Dettagli

C I T T À D I E R I C E PROVINCIA DI TRAPANI

C I T T À D I E R I C E PROVINCIA DI TRAPANI C I T T À D I E R I C E PROVINCIA DI TRAPANI VERBALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE Delibera N. 152 del 26/07/2013 Proposta N. 194 del 18/07/2013 COPIA OGGETTO: PIANO DELLA PERFORMANCE DEL COMUNE

Dettagli

Presiede la seduta il sig. Dott. Donato GENTILE nella sua qualità di Sindaco e sono presenti i seguenti sigg.ri:

Presiede la seduta il sig. Dott. Donato GENTILE nella sua qualità di Sindaco e sono presenti i seguenti sigg.ri: C I T T À DI B I E L L A ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 392 DEL 30.09.2013 OGGETTO: PERSONALE COSTITUZIONE FONDO RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E DI RISULTATO PERSONALE DIRIGENTE ANNO 2013

Dettagli

NUCLEO DI VALUTAZIONE

NUCLEO DI VALUTAZIONE Gli approfondimenti di Publika NUCLEO DI VALUTAZIONE O ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE SI PUÒ SCEGLIERE? A cura di Gianluca Bertagna NUCLEO O ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE A cura di Gianluca

Dettagli

DETERMINAZIONE. Estensore DE ANGELIS LORENZO. Responsabile del procedimento LUIGI CONTE. Responsabile dell' Area R. FIORELLI

DETERMINAZIONE. Estensore DE ANGELIS LORENZO. Responsabile del procedimento LUIGI CONTE. Responsabile dell' Area R. FIORELLI REGIONE LAZIO Dipartimento: Direzione Regionale: Area: DIPARTIMENTO ISTITUZIONALE E TERRITORIO TRASPORTI PORTI E TRASPORTO MARITTIMO DETERMINAZIONE N. A10161 del 09/10/2012 Proposta n. 19582 del 24/09/2012

Dettagli

CITTÀ DI DOMODOSSOLA Provincia del Verbano Cusio Ossola

CITTÀ DI DOMODOSSOLA Provincia del Verbano Cusio Ossola Copia VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.43 Oggetto:Assegnazione del personale alle Aree organizzative del comune e riapprovazione dotazione organica. L anno duemilaquattordici addì quattro

Dettagli

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori. 14/10/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 82 - Supplemento n.

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori. 14/10/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 82 - Supplemento n. Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 7 ottobre 2014, n. 647 Istituzione dell'osservatorio regionale per l'attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 «Disposizioni

Dettagli

COMUNE DI (PROVINCIA DI NUORO) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI (PROVINCIA DI NUORO) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE CGIL FP CGIL FUNZIONE PUBBLICA FEDERAZIONE PROVINCIALE DI NUORO Via Oggiano, 15 08100 N U O R O - Tel. 0784/37639 Fax 0784/35853 COMUNE DI (PROVINCIA DI NUORO) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. di

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Copia della presente determinazione viene trasmessa a: SINDACO SEGRETARIO GENERALE ASSESSORE ALLE RISORSE UMANE DIRIGENTE ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO RISORSE UMANE SERVIZIO FINANZIARIO ALTRI SERVIZI ALBO

Dettagli

OGGETTO: Medici Competenti Azienda Ospedaliera di Cosenza - Applicazione D.C.A. n. 128 del 15.12.2015.-

OGGETTO: Medici Competenti Azienda Ospedaliera di Cosenza - Applicazione D.C.A. n. 128 del 15.12.2015.- (istituita con D.P.G.R. Calabria 8 febbraio 1995 n 170) DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N.073 DEL 05.04.2016 OGGETTO: Medici Competenti Azienda Ospedaliera di Cosenza - Applicazione D.C.A. n. 128

Dettagli

COMUNE DI CUNEO DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SETTORE CONTRATTI E PERSONALE

COMUNE DI CUNEO DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SETTORE CONTRATTI E PERSONALE COMUNE DI CUNEO DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DEL SETTORE CONTRATTI E PERSONALE N. Proposta 319 del 17/03/2014 OGGETTO: RICORSO CONSIGLIO DI STATO PROMOSSO DALLA REGIONE PIEMONTE AVVERSO ORDINANZA DEL TAR

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Copia della presente determinazione viene trasmessa a: SINDACO SEGRETARIO GENERALE ASSESSORE POLITICHE SOCIALI DIRIGENTE SETTORE SERVIZI SOCIALI SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO DI PIANO ALBO COMUNALE ALTRI

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELL AGENZIA REGIONALE PER IL LAVORO E L ISTRUZIONE ARLAS INTRODUZIONE. Art. 1. Oggetto e finalità del regolamento

REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELL AGENZIA REGIONALE PER IL LAVORO E L ISTRUZIONE ARLAS INTRODUZIONE. Art. 1. Oggetto e finalità del regolamento ALLEGATO A REGOLAMENTO DEL PERSONALE DELL AGENZIA REGIONALE PER IL LAVORO E L ISTRUZIONE ARLAS INTRODUZIONE Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento 1. Il presente Regolamento disciplina l amministrazione

Dettagli

Comune di Cavarzere Provincia di Venezia

Comune di Cavarzere Provincia di Venezia Comune di Cavarzere Provincia di Venezia Decreto Sindacale n. 2 in data 25.1.2013 OGGETTO: NOMINA DATORE DI LAVORO DELLA SICUREZZA, INDIVIDUAZIONE ED ATTRIBUZIONE COMPETENZE AI SENSI DEGLI ARTT. 17 E 18

Dettagli

Determinazione n. 1661 del 27/08/2013

Determinazione n. 1661 del 27/08/2013 COPIA dell ORIGINALE Prot. N. 64756/ 2013 Determinazione n. 1661 del 27/08/2013 OGGETTO: AVVISO PUBBLICO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER IL CONFERIMENTO DI N. 8 INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

Dettagli

Comune di Galatina Provincia di Lecce

Comune di Galatina Provincia di Lecce Comune di Galatina Provincia di Lecce DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE Numero 318 del 05-03-2015 REGISTRO GENERALE DELLE DETERMINAZIONI PRATICA N. DT - 315-2015 del 03-03-2015 L estensore CONGEDO LUCIANA TERESA

Dettagli

COMUNE DI CASTELPIZZUTO Provincia di Isernia

COMUNE DI CASTELPIZZUTO Provincia di Isernia Repubblica Italiana COMUNE DI CASTELPIZZUTO Provincia di Isernia DELIBERAZIONE di GIUNTA MUNICIPALE COPIA n. 37 del 01-09-2014 OGGETTO: PROGRAMMAZIONE TRIENNALE D ANNUALE DEL FABBISOGNO DEL PERSONALE 2014/2016

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Numero 3 del 08/01/2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Numero 3 del 08/01/2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 3 del 08/01/2015 Codice Ente: 10039 ORIGINALE Oggetto : INDIRIZZI ORGANIZZATIVI IN MERITO ALLA DIREZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI. VERBALE DI DELIBERAZIONE

Dettagli

Procedure di conferimento degli incarichi professionali

Procedure di conferimento degli incarichi professionali Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi Parte II Procedure di conferimento degli incarichi professionali Approvato con delibera della Giunta dell Unione di Comuni n. 88 del 23/10/2012 Modificato

Dettagli

Comune di Galatina. Provincia di Lecce. L estensore. Il responsabile del procedimento. Data. Il responsabile di servizio. Data Data Il Dirigente

Comune di Galatina. Provincia di Lecce. L estensore. Il responsabile del procedimento. Data. Il responsabile di servizio. Data Data Il Dirigente Provincia di Lecce REGISTRO DETERMINAZIONE Numero GENERALE 992 DELLE del DEL 08072014 DETERMINAZIONI DIRIGENTE Comune di Galatina PRATICA OREFICE del 08072014 N. DT 1028 2014 DATA 08072014 ANTONIO CLAUDIO

Dettagli

I. CRITERI DI INDIVIDUAZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE PER GESTIONI ASSOCIATE

I. CRITERI DI INDIVIDUAZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE PER GESTIONI ASSOCIATE Allegato A I. CRITERI DI INDIVIDUAZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE PER GESTIONI ASSOCIATE Riferimenti normativi: Artt. 40, 41, 42, 43 e 44 del CCRL 07/12/2006 Artt. 97, comma 4, let. d), 109, comma

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI

LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI Premesse e riferimenti normativi La valutazione del personale, che costituisce un processo centrale nell ambito del management pubblico, ha registrato negli

Dettagli

Regolamento. sui. Controlli interni

Regolamento. sui. Controlli interni COMUNE di TARVISIO Provincia di Udine Regolamento sui Controlli interni Adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 del 26 febbraio 2013 I N D I C E TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto

Dettagli

C O M U N E D I C A S T E L T E R M I N I LIBERO CONSORZIO COMUNALE DI AGRIGENTO POSIZIONE ORGANIZZATIVA AREA N 2

C O M U N E D I C A S T E L T E R M I N I LIBERO CONSORZIO COMUNALE DI AGRIGENTO POSIZIONE ORGANIZZATIVA AREA N 2 C O M U N E D I C A S T E L T E R M I N I LIBERO CONSORZIO COMUNALE DI AGRIGENTO POSIZIONE ORGANIZZATIVA AREA N 2 Servizi Socio Assistenziali Pubblica Istruzione Asilo Nido- Alloggi Popolari Politiche

Dettagli

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/2001. Parte 01 PRESENTAZIONE DEL MODELLO

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/2001. Parte 01 PRESENTAZIONE DEL MODELLO Parte 01 PRESENTAZIONE DEL MODELLO 1 01.00 PREMESSA Recordati è un gruppo farmaceutico europeo fondato nel 1926, quotato alla Borsa Italiana, che si dedica alla ricerca, allo sviluppo, alla produzione

Dettagli

COMUNE DI PARMA DISCIPLINA DEI CRITERI REGOLAMENTARI E PROCEDURALI PER LA MOBILITA ESTERNA DEL PERSONALE

COMUNE DI PARMA DISCIPLINA DEI CRITERI REGOLAMENTARI E PROCEDURALI PER LA MOBILITA ESTERNA DEL PERSONALE Appendice al Regolamento stralcio per l accesso all impiego ed agli incarichi di lavoro COMUNE DI PARMA DISCIPLINA DEI CRITERI REGOLAMENTARI E PROCEDURALI PER LA MOBILITA ESTERNA DEL PERSONALE Approvata

Dettagli

COMUNE DI VALLEDORIA REGOLAMENTO SULLA M O BILITA INTERNA DEL PERSONALE

COMUNE DI VALLEDORIA REGOLAMENTO SULLA M O BILITA INTERNA DEL PERSONALE COMUNE DI VALLEDORIA Provincia di Sassari REGOLAMENTO SULLA M O BILITA INTERNA DEL PERSONALE A p p r o v a t o c o n D e l i b e r a z i o n e d i G i u n t a C o m u n a l e n. 1 0 7 d e l 3 0. 1 2. 2

Dettagli

REGOLAMENTO RELATIVO ALLA GESTIONE DELLA DOTAZIONE ORGANICA ED ALLE MODALITÀ DI REPERIMENTO DELLE RISORSE PROFESSIONALI.

REGOLAMENTO RELATIVO ALLA GESTIONE DELLA DOTAZIONE ORGANICA ED ALLE MODALITÀ DI REPERIMENTO DELLE RISORSE PROFESSIONALI. REGOLAMENTO RELATIVO ALLA GESTIONE DELLA DOTAZIONE ORGANICA ED ALLE MODALITÀ DI REPERIMENTO DELLE RISORSE PROFESSIONALI. PREMESSA L Azienda speciale consortile COeSO Consorzio per la gestione delle politiche

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA MISURAZIONE, DELLA VALUTAZIONE, DELLA RENDICONTAZIONE E DELLA TRASPARENZA DELLA PERFORMANCE

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA MISURAZIONE, DELLA VALUTAZIONE, DELLA RENDICONTAZIONE E DELLA TRASPARENZA DELLA PERFORMANCE COMUNE DI PATU Provincia di Lecce - Regolamento Comunale - REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA MISURAZIONE, DELLA VALUTAZIONE, DELLA RENDICONTAZIONE E DELLA TRASPARENZA DELLA PERFORMANCE Approvato

Dettagli

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma

COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma ORIGINALE SEZIONE LAVORI PUBBLICI E OPERE INFRASTRUTTURALI sezione lavori pubblici e opere infrastrutturali DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 61 del 20/01/2016 (Art.

Dettagli

Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale

Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale Azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale DECRETO DEL DIRETTORE GENERALE N. 5 DEL 02/01/2015 OGGETTO Nomina Coordinatore Sociosanitario Dott. Paolo Bordon nominato con D.G.R. 2544 del

Dettagli

COMUNE DI ROGLIANO (PROVINCIA DI COSENZA)

COMUNE DI ROGLIANO (PROVINCIA DI COSENZA) COMUNE DI ROGLIANO (PROVINCIA DI COSENZA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE 1^-AMMINISTRATIVO-TRIBUTI-PATRIMONIO N.77 /Reg.SETTORE N.206 /Reg.GENERALE del 10 giugno 2013 del 10 giugno 2013 --- *

Dettagli

L Assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione riferisce quanto segue.

L Assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione riferisce quanto segue. Oggetto: Definizione dell assetto organizzativo della Direzione generale della Protezione Civile e modifica dell assetto organizzativo della Direzione generale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale.

Dettagli

COMUNE DI CAVERNAGO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA

COMUNE DI CAVERNAGO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEGLI IMPIANTI DI VIDEOSORVEGLIANZA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale il 24 febbraio 2015 Pagina 1 di 7 ARTICOLO 1 OGGETTO Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 9 28 gennaio 2015 Immediatamente Eseguibile

NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 9 28 gennaio 2015 Immediatamente Eseguibile Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 9 28 gennaio 2015 Immediatamente Eseguibile Oggetto : Assunzione, con contratto a tempo determinato, ai sensi dell'art.

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

IL DIRETTORE DELL AGENZIA IL DIRETTORE DELL AGENZIA V IST A la determinazione direttoriale n. 31026 del 10 novembre 2011, e successive modifiche e integrazioni, con la quale sono stati formalizzati i criteri per il conferimento,

Dettagli

COMUNE DI RIVANAZZANO TERME PROVINCIA DI PAVIA

COMUNE DI RIVANAZZANO TERME PROVINCIA DI PAVIA COMUNE DI RIVANAZZANO TERME PROVINCIA DI PAVIA CRITERI DI MISURAZIONE, VALUTAZIONE E TRASPARENZA DELLA PERFORMANCE ESTRATTO DAL REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI APPROVATO CON ATTO

Dettagli

IL COMMITENTE IN MATERIA DI SICUREZZA NELLA REALIZZAZIONE DI OPERE PUBBLICHE NEI COMUNI

IL COMMITENTE IN MATERIA DI SICUREZZA NELLA REALIZZAZIONE DI OPERE PUBBLICHE NEI COMUNI IL COMMITENTE IN MATERIA DI SICUREZZA NELLA REALIZZAZIONE DI OPERE PUBBLICHE NEI COMUNI di Giuseppe Greco e Salvatore Esposito - Esperti in materia di igiene e sicurezza nei Luoghi di Lavoro U.P.G- Individuazione

Dettagli

Regolamento del sistema di controlli interni (art. 147 e ss. del T.U.E.L.)

Regolamento del sistema di controlli interni (art. 147 e ss. del T.U.E.L.) Regolamento del sistema di controlli interni (art. 147 e ss. del T.U.E.L.) I N D I C E TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Sistema dei controlli interni. Art. 2 controllo delle sezioni regionali della Corte

Dettagli

C O M U N E DI Z O P P O L A PROVINCIA DI PORDENONE

C O M U N E DI Z O P P O L A PROVINCIA DI PORDENONE C O M U N E DI Z O P P O L A PROVINCIA DI PORDENONE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL'AREA PATRIMONIO E LAVORI PUBBLICI REGISTRO Determinazioni nr. 91 Del 24/03/2014 Esecutiva dal 24/03/2014 OGGETTO:

Dettagli

18/10/2013. Rev. 01. CASALP S.p.A.

18/10/2013. Rev. 01. CASALP S.p.A. CASALP S.p.A. SISTEMA SANZIONATORIO E DISCIPLINARE EX D.LGS. 231/2001 1 INDICE 1. Premessa.. 3 2. Violazioni.. 4 3. Soggetti destinatari... 4 4. Comitato che vigila sui comportamenti e formula le proposte

Dettagli

DETERMINA AREA ECONOMICO- FINANZIARIA

DETERMINA AREA ECONOMICO- FINANZIARIA COMUNE DI SANT ARCANGELO Provincia di Potenza REGISTRO GENERALE Nr. 648 del 08-09-2014 ORIGINALE DETERMINA AREA ECONOMICO- FINANZIARIA Nr. 131 DEL 08-09-2014 OGGETTO : AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI AFFISSIONE

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI SULLE MODALITÀ DI ACCESSO DALL ESTERNO AI POSTI DI PERSONALE TECNICO E AMMINISTRATIVO 22 2007, 1027) INDICE

REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI SULLE MODALITÀ DI ACCESSO DALL ESTERNO AI POSTI DI PERSONALE TECNICO E AMMINISTRATIVO 22 2007, 1027) INDICE REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI SULLE MODALITÀ DI ACCESSO DALL ESTERNO AI POSTI DI PERSONALE TECNICO E AMMINISTRATIVO (modificato con decreto rettorale 22 ottobre 2007, n. 1027) INDICE Articolo 1 (Criteri

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE NELL AMBITO DI PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI ART.1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente Regolamento definisce e disciplina

Dettagli

TERMINI E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

TERMINI E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA MINISTERO dell ISTRUZIONE, dell UNIVERSITA e della RICERCA Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia Direzione Regionale Via Fattori, 60 90146 Palermo Prot. n. AOO.DIRSI.REG.UFF.13446 Palermo, 24.6.2013

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEL PERSONALE E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEL PERSONALE E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEL PERSONALE E PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI (adottato ai sensi dell articolo 18, comma 2, del Decreto Legge n. 112/2008, convertito in Legge n. 133/2008)

Dettagli

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013

AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 AGENZIA PER LE EROGAZIONI IN AGRICOLTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2011-2013 (Articolo 11 del decreto legislativo n. 150/2009) INDICE 1. Introduzione pag. 3 2. Selezione dei

Dettagli

DELIBERAZIONE n. 1289 del 14 ottobre 2014

DELIBERAZIONE n. 1289 del 14 ottobre 2014 DELIBERAZIONE n. 1289 del 14 ottobre 2014 OGGETTO: Liquidazione al Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del contributo d iscrizione al SISTRI (Sistema di controllo della Tracciabilità

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE 1/3 COPIA NUMERO REGISTRO GENERALE DELLE DETERMINAZIONI N. 428 del 24-12-2013 DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE Oggetto: RIDETERMINAZIONE ORGANIZZAZIONE SERVIZI ED UFFICI - ASSEGNAZIONE P.O. ANNO 2014 Premesso

Dettagli

Determinazione n. 511 del 16.04.2015 IL DIRIGENTE

Determinazione n. 511 del 16.04.2015 IL DIRIGENTE Determinazione n. 511 del 16.04.2015 IL DIRIGENTE Premesso che con deliberazione di Giunta Comunale n.33 dell 11.02.2015 è stato nominato il dott. Francesco ZOCCANO, dirigente comunale in quiescenza, collocato

Dettagli

R E G O L A M E N T O C O M U N A L E S U I

R E G O L A M E N T O C O M U N A L E S U I COMUNE DI REGGELLO PROVINCIA DI FIRENZE Allegato alla delibera del Consiglio Comunale n. 05 del 08 gennaio 2013 IL VICE SEGRETARIO COMUNALE R E G O L A M E N T O C O M U N A L E S U I C O N T R O L L I

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE DELIBERA N. 39 DEL 30.1.2014-OGGETTO: UOC GESTIONE DEL PERSONALE APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA DELL AZIENDA OSPEDALIERA

Dettagli

2. Le procedure di reclutamento, di cui al presente articolo, dovranno garantire oltre all adeguata pubblicità della selezione, l imparzialità nello

2. Le procedure di reclutamento, di cui al presente articolo, dovranno garantire oltre all adeguata pubblicità della selezione, l imparzialità nello REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE DI PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO A TEMPO DETERMINATO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ CONNESSE A PROGRAMMI DI RICERCA E PER L ATTIVAZIONE DI INFRASTRUTTURE TECNICHE COMPLESSE

Dettagli

Servizio Gestione e Sviluppo Risorse Umane Interaziendale

Servizio Gestione e Sviluppo Risorse Umane Interaziendale Servizio Gestione e Sviluppo Risorse Umane Interaziendale OGGETTO: Attivazione di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa per la realizzazione del Progetto Pianificazione e attuazione di

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 22 del 20.04.2011 in vigore dal 26.05.2011 TITOLO

Dettagli

ESTRATTO DEL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE

ESTRATTO DEL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE ESTRATTO DEL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE L anno duemilaquattordici (2014), il giorno uno (01) del mese di luglio, alle ore 9,30, in una sala del Palazzo Comunale, convocata dal Sindaco,

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N 122 DEL 01/04/2014

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N 122 DEL 01/04/2014 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N 122 DEL 01/04/2014 Il Direttore Generale, Dott. Nicolò Pestelli su proposta della struttura aziendale U.O. Personale adotta la seguente deliberazione: OGGETTO: Dr.

Dettagli

Provincia di Lucca ****************** REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE

Provincia di Lucca ****************** REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE COMUNE FOSCIANDORA Provincia di Lucca ****************** REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 25 in data 13/07/2010

Dettagli

Deliberazione N.: 716 del: 21/07/2015

Deliberazione N.: 716 del: 21/07/2015 Deliberazione N.: 716 del: 21/07/2015 Oggetto : ADESIONE ALLA CONVENZIONE CONSIP TELEFONIA MOBILE 6 (TELECOM ITALIA S.p.A.) PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI TELEFONIA MOBILE AZIENDALE PER UNA DURATA DI

Dettagli

DECRETI PRESIDENZIALI

DECRETI PRESIDENZIALI DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 giugno 2015. Definizione delle tabelle di equiparazione fra i livelli di inquadramento previsti dai contratti collettivi relativi

Dettagli

COMUNE DI VILLACIDRO PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO

COMUNE DI VILLACIDRO PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO DELIBERAZIONE N 113 COMUNE DI VILLACIDRO PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Rettifica programmazione fabbisogno del personale a tempo indeterminato e

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE DI DIPENDENTI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO E PER LO SCORRIMENTO VERTICALE

REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE DI DIPENDENTI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO E PER LO SCORRIMENTO VERTICALE REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE DI DIPENDENTI CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO E PER LO SCORRIMENTO VERTICALE Indice TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Ambito di applicazione Art. 2 Definizioni

Dettagli

TERRITORIO E AMBIENTE Via Ugo La Malfa, 169 90146 PALERMO. Palermo, 21 febbraio 2014

TERRITORIO E AMBIENTE Via Ugo La Malfa, 169 90146 PALERMO. Palermo, 21 febbraio 2014 Prot. n.: 49/2014 ALL'ASSESSORATO REGIONALE TERRITORIO E AMBIENTE Via Ugo La Malfa, 169 90146 PALERMO Palermo, 21 febbraio 2014 Oggetto: Applicazione in Sicilia del Decreto del Fare - Norme di semplificazione

Dettagli

( Decreto Legislativo 150/09 Decreto Brunetta) TITOLO I: Principi generali ( articoli 11 e 28 del d.lgs. 150/09)

( Decreto Legislativo 150/09 Decreto Brunetta) TITOLO I: Principi generali ( articoli 11 e 28 del d.lgs. 150/09) Regolamento di disciplina della misurazione, valutazione e trasparenza della performance ( Decreto Legislativo 150/09 Decreto Brunetta) Il presente Regolamento è assunto ai sensi degli artt. 16 e 31 del

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 212 DEL 18/03/2013

DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 212 DEL 18/03/2013 AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI SASSARI Via Coppino, 26-07100 SASSARI C.F. - P. IVA 02268260904 DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE N. 212 DEL 18/03/2013 OGGETTO: Affidamento al Dott. Francesco Farace

Dettagli