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1 ORIGINALE OGGETTO: DECRETO DEL SINDACO N. 22 DEL 30/04/2013 NOMINA RESPONSABILI DEI SERVIZI ED ATTRIBUZIONE DELLE FUNZIONI DI CUI ALL ARTICOLO 51, COMMI 2 E 3 DELLA LEGGE 8 GIUGNO 1990, N. 142 PREMESSO: - che il comma 3 bis dell'articolo 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142, come introdotta nell ordinamento siciliano con L.R , n.48 e modificata a seguito del recepimento della legge , n.127 effettuato con l art.2 della legge regionale 7 settembre 1998, n.23 recita: Nei comuni privi, di personale di qualifica dirigenziale le funzioni di cui al comma 3, fatta salva l'applicazione del comma 68, lettera c), dell'articolo 17 della legge 15 maggio 1997, n. 127, possono essere attribuite, a seguito di provvedimento motivato del sindaco, ai responsabili degli uffici o dei servizi, indipendentemente dalla loro qualifica funzionale, anche in deroga a ogni diversa disposizione ; - che il sopra citato comma 3 bis dell'articolo 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142 prevede la facoltà del Sindaco di attribuire espressamente ai responsabili degli uffici o dei servizi, nominalmente individuati, le funzioni enumerate in elenco non tassativo dall'articolo 51, commi 2 e 3, della medesima legge; - che indipendentemente dall eventuale attivazione di specifiche azioni e dall applicazione di apposite sanzioni previste dal vigente ordinamento giuridico, il Sindaco può revocare anticipatamente il conferimento dell incarico e l esercizio delle funzioni dirigenziali per motivate ragioni organizzative connesse ai programmi ed ai progetti definiti dagli Organi di governo e per le altre motivazioni indicate dalla normativa vigente in materia; - che in data 6 e 7 maggio 2012 si sono svolte le elezioni amministrative per il rinnovo della carica del Sindaco e del Consiglio Comunale, con un nuovo programma di mandato; - che con deliberazioni n.114 del 14/06/2012 e n.279 del 28/12/2012, esecutive, la Giunta Municipale ha proceduto alla rimodulazione dell assetto strutturale dei servizi e degli uffici e dell organizzazione del personale, mediante la modifica della struttura organizzativa e dei settori funzionali dell Ente, così come di seguito riportata: Settore I - Affari Generali, Legali e Servizi Demografici; Settore II - Sport e Pubblica Istruzione; Settore III - Servizi Finanziari; Settore IV - Gestione Risorse; Settore V - Lavori pubblici, Ecologia, Servizi tecnico manutentivi, Servizi a rete Protezione civile; Settore VI - Gestione Territorio, SUAP, Condono e Abusivismo edilizio;

2 Settore VII - Turismo e Cultura, Eventi e Centro Storico; Settore VIII - Servizi Sociali e Politiche Giovanili; Settore IX Polizia Municipale. CONSIDERATO: che in attuazione di quanto stabilito con le suddette deliberazioni, di cui si richiamano integralmente le motivazioni riportate, compete al Sindaco provvedere alla nomina dei responsabili dei settori e delle altre unità organizzative collocate in posizione autonoma, nonché ad attribuire le funzioni di cui all'articolo 51, commi 2 e 3 della medesima legge n.142/90; RILEVATO, in particolare, che: in data 28 dicembre 2012 è stata modificata la struttura organizzativa con la deliberazione di Giunta Municipale n. 279 con la quale, a seguito di apposito indirizzo sindacale, è stato creato nel Settore IX Polizia Municipale uno specifico ufficio denominato Sorveglianza Territoriale ; la novità organizzativa introdotta rappresenta l ennesima traduzione operativa di uno dei principali obiettivi strategici dell Amministrazione Comunale, previsto nei programmi di mandato e , rappresentato dall accrescimento e rafforzamento del livello di sicurezza sul territorio comunale; l indicata scelta organizzativa si ricollega infatti direttamente anche al trasferimento dei locali del Comando di Polizia Municipale, dalla zona periferica di c.da Rigaletta al popoloso quartiere di San Giuliano, in via Ignazio Poma, nonché nell attuazione di specifiche azioni di controllo territoriale quali l istituzione del vigile di quartiere, l installazione di un sistema di videosorveglianza sempre nella zona di San Giuliano, e tutte le altre politiche di rafforzamento dei rapporti di collaborazione con le forze dell ordine (fra tutti, contributo alla Questura di Trapani per assicurare i servizi di controllo sul territorio, contributo al carcere di San Giuliano per sistema di videosorveglianza della struttura carceraria); le procedure di affidamento del sistema di videosorveglianza sono state completate con la stipulazione del contratto e si è in attesa del decreto definitivo di finanziamento per la consegna della fornitura; CONSIDERATO che: il mancato rispetto del Patto di Stabilità interno, come da note del responsabile dei Servizi Finanziari prot. n del 31/03/2013 avente per oggetto: CERTIFICAZIONI RELATIVE AL RISPETTO DEGLI OBIETTIVI DEL PATTO DI STABILITÀ INTERNO PER L ANNO 2012-MOD. CERTIF. 2012, MOD. CERTIF. 2012/A, MOD. CERTIF. 2012/C E MOD. CERTIF. 2012/D., impone a questo Ente alcune limitazioni in materia di finanza pubblica e di personale che non consentono l attivazione di procedure di assunzione di nuove risorse umane ai fini di una definitiva riorganizzazione della struttura amministrativa;

3 con la deliberazione di Giunta Comunale n.185 del 12/9/2012 è stato promosso ricorso avverso il Decreto 26 luglio 2012, n del Ministero dell Interno rubricato Riduzione delle risorse per sanzione ai comuni e alle province non rispettosi del patto di stabilità- anno 2011 per bloccare l irrogazione della sanzione, affidando l incarico congiunto agli avv. Salvatore Ciaravino del foro di Trapani e avv. Antonietta Sartorio del foro di Palermo; In data 16 novembre 12 il TAR Lazio ha emesso l ordinanza n.4133/2012 sull istanza cautelare rigettando la richiesta di sospensione; Con successiva deliberazione di Giunta Comunale n.238 del 20/11/2012 è stato promosso appello davanti al Consiglio di Stato avverso l ordinanza n.4133/2012 del TAR Lazio, atteso l interesse dell Ente ad impugnare gli atti sopra indicati essendo stato inserito nell elenco dei Comuni soggetti a sanzione e a richiedere, pertanto, la sospensione del Decreto 26 luglio 2012, n del Ministero dell Interno con i relativi allegati; Il Consiglio di Stato si è riservato di decidere in relazione all esito della pronuncia sulla questione di legittimità costituzionale, sollevato su ricorso della Regione Siciliana davanti la Corte Costituzionale, la cui pronuncia era attesa per il 26 marzo 2013 ma di cui non è conosciuto l esito; RIBADITO che il mancato rispetto del Patto di Stabilità Interno, come sopra richiamato, non ha consentito di procedere ad una stabile riorganizzazione della struttura amministrativa, annunciata con la deliberazione n.279/2012 e con il decreto sindacale n.1/2013, e pertanto, stante l espressa temporaneità del predetto decreto, nelle more del pronunciamento del Consiglio di Stato, occorre procedere alla individuazione in via temporanea dei responsabili di settore, anche in relazione all esito della pronuncia da parte del Consiglio di Stato; RILEVATO inoltre che sono in fase di definizione, in quanto collegate all approvazione del Bilancio di Previsione 2013, le procedure per la definizione della proposta di adesione del Comune di Erice all Unione dei comuni Elimo Ericini per la gestione associata di servizi finalizzata alla razionalizzazione della spesa nel rispetto delle disposizioni normative contenute nelle c.d. leggi spending review ed in special modo per quanto attiene le forme di riduzione e contenimento della spesa per il personale; RITENUTO: di provvedere in merito alla nomina dei responsabili di settore, tenuto conto della reale situazione di organico e delle figure professionali attualmente in servizio, in relazione agli obiettivi indicati nel programma amministrativo dell'amministrazione Comunale ed alla adeguata competenza professionale posseduta, come accertato dal fascicolo professionale e dai curricula degli interessati; DATO ATTO: che ai dipendenti nominati ed individuati ai sensi dell art.15 del CCNL per ricoprire gli incarichi di titolari di posizioni organizzative con il presente provvedimento, saranno attribuite le retribuzioni di posizione e risultato nei limiti previsti dall art. 10, commi 2 e 3 del CCNL del , secondo le modalità previste dall art. 30 del

4 Regolamento degli uffici e dei servizi e nella misura che sarà stabilita con apposita deliberazione giuntale, sulla base della valutazione effettuata dal Nucleo di Valutazione in osservanza della vigente metodologia di graduazione; che gli obiettivi assegnati ai dirigenti incaricati sono quelli desumibili dal programma amministrativo del Sindaco, dal PEG, nonché quelli di volta in volta assegnati con direttive espressamente impartite dal Sindaco e degli Assessori di riferimento e con deliberazioni della Giunta municipale; VISTI: - l art. 11 del C.C.N.L. comparto Regioni-Autonomie locali del 31 marzo 1999, in ordine ai Comuni, come il presente, privi di posizioni dirigenziali; - il vigente Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi dell Ente, approvato con la deliberazione G.M. n.196 del e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare, gli artt. 28, 29, 30, 31, 32, 33 e 34 Capo IV I Dirigenti di Settore e i provvedimenti del Sindaco in materia di Personale, attinenti la nomina dei dirigenti di settore, il conferimento delle funzioni dirigenziali e l assegnazione alle posizioni organizzative; - il comma 2, art. 28, del vigente Regolamento Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, ai sensi del quale ai fini del presente provvedimento può essere utilizzata la denominazione di dirigente di settore con riferimento ai dipendenti preposti ai settori con potere di gestione, ossia i responsabili degli uffici e dei servizi, impiegando la predetta denominazione per esclusive finalità di semplificazione non riconducibili, in nessun caso, alle posizioni e/o qualifiche della dirigenza prevista e disciplinata dal capo II del D.Lgs. 165/2001;l art.13, comma 1, della L.R. 26 agosto 1992, n. 7 che assegna al Sindaco la nomina dei responsabili degli uffici e dei servizi nonché l attribuzione e definizione degli incarichi dirigenziali, secondo le modalità ed i criteri dell'articolo 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142 e successive modifiche, come recepito dall'articolo 1, comma 1, lettera h), della legge regionale 11 dicembre 1991, n. 48, nonché dello statuto e dei regolamenti afferenti del comune; - l art. 15 (Posizioni organizzative apicali) del CCNL che espressamente prevede che: Negli enti privi di personale con qualifica dirigenziale, i responsabili delle strutture apicali secondo l'ordinamento organizzativo dell'ente, sono titolari delle posizioni organizzative disciplinate dagli artt. 8 e seguenti del CCNL del l articolo 2103 del codice civile in quanto compatibile con la disciplina speciale; - l articolo 52 del D.Lgs , n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche); - l articolo 8 del CCNL stipulato il ; - l art. 52 del D.Lgs che prevede che per obiettive esigenze di servizio il prestatore di lavoro può essere adibito a mansioni proprie della qualifica immediatamente superiore nel caso di vacanza di posto in organico, per non più di sei mesi, prorogabili fino a dodici qualora siano state avviate le procedure per la copertura dei posti vacanti; - lo Statuto e l O.R.EE.LL.;

5 - la deliberazione di Giunta Comunale n.55/2013 con all oggetto: Introduzioni accertamenti sanitari sulla tossicodipendenza, alcool-dipendenza sulla assunzione di sostanze stupefacenti psicotrope. Obblighi di trasparenza dei soggetti nominati o incaricati intuitu personae. Atto di indirizzo ; - la deliberazione di Giunta Comunale n.73 del 17 aprile 2013 avente per oggetto: Erice trasparenza - direttive organizzative per il rafforzamento della trasparenza della struttura organizzativa del Comune di Erice ; - il Decreto Sindacale n.1/2013 di Nomina responsabili dei servizi ed attribuzione delle funzioni di cui all articolo 51, commi 2 e 3 della legge 8 giugno 1990, n. 142 fino al 31 marzo 2013; CONSIDERATO che - in caso di contemporanea assenza sia del titolare che del supplente di una posizione organizzativa e per brevi periodi di tempo, occorre prevedere ulteriori misure atte ad assicurare il buon andamento dell azione amministrativa e prevenire possibili refluenze negative nell attività dell Ente potendo procedersi alla nomina di un diverso sostituto anche a semplice disposizione scritta; ACCERTATA la propria competenza ad adottare tale provvedimento; D I S P O N E Per le motivazioni superiormente espresse che qui si intendono richiamate e trascritte: 1. Di assegnare, con decorrenza dalla data di notifica del presente provvedimento e fino al 30 giugno 2013, per le motivazioni sopra richiamate che qui si intendono ripetute e trascritte, ai dipendenti sotto elencati, inquadrati nella categoria D, la responsabilità degli uffici e dei servizi in relazione ai settori funzionali dell Ente qui di seguito rispettivamente distinti: Settore TITOLARE SUPPLENTE I - Affari Generali, Legali e Servizi Demografici: II - Sport e Pubblica Istruzione: dr. Leonardo Di Benedetto Dr. Michele Scandariato Dr.Michele Scandariato Dr.ssa Leonarda Messina III - Servizi Finanziari; Dr. Antonio Pugliesi Dr.ssa Rosa Grimaudo IV - Gestione Risorse; Dr.ssa Rosa Grimaudo Dr. Leonardo Di Benedetto V - Lavori pubblici, Ecologia, Servizi tecnico manutentivi, Servizi a rete Protezione civile; Arch. Andrea Denaro Arch. Francesco Tranchida

6 VI - Gestione Territorio, SUAP, Condono e Abusivismo edilizio; VII Turismo e Cultura, Eventi e Centro Storico VIII - Servizi Sociali e Politiche Giovanili; C O M U N E D I E R I C E Arch. Francesco Tranchida Dr. Salvatore Denaro Dr.ssa Leonarda Messina Arch. Andrea Denaro dr. Leonardo Di Benedetto Dr. Michele Scandariato IX - Polizia Municipale; dr. Giacomo Ippolito ========================= 2. Di stabilire che per effetto del mutato quadro circostanziale determinatosi sono revocate le disposizioni di incarico precedentemente conferite ed incompatibili con il presente provvedimento; 3. Di attribuire ai dipendenti nominati come al superiore punto 2), in relazione ai Settori di rispettiva responsabilità ed ai sensi del comma 3 bis dell'articolo 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142, come introdotta nell ordinamento siciliano con L.R , n.48 e modificata a seguito del recepimento della legge , n.127 effettuato con l art.2 della legge regionale 7 settembre 1998, n.23, le funzioni di cui all'articolo 51, commi 2 e 3 della medesima legge n.142/90, dando atto che ai medesimi dipendenti competono tutti i poteri di gestione delle risorse destinate nel PEG ai servizi stessi, nonché la gestione del correlativo personale, con poteri di impegnare l Ente verso i terzi, conformemente alla vigente disciplina statutaria e regolamentare; 4. Di dare atto che gli obiettivi assegnati ai dirigenti testé incaricati sono quelli desumibili dal programma amministrativo del Sindaco, dal PEG, nonché quelli di volta in volta assegnati con direttive espressamente impartite dal Sindaco e degli Assessori di riferimento e con deliberazioni della Giunta municipale; 5. Di dare atto che, indipendentemente dall eventuale attivazione di specifiche azioni e dall applicazione di apposite sanzioni previste dal vigente ordinamento giuridico, il Sindaco può revocare anticipatamente il conferimento dell incarico e l esercizio delle funzioni dirigenziali per motivate ragioni organizzative connesse ai programmi ed ai progetti definiti dagli Organi di governo, in ipotesi di inosservanza delle direttive impartite dallo stesso, dalla Giunta o dall Assessore di riferimento, nonché nei casi di gravi o reiterate irregolarità nell adozione o nell emanazione di atti, di rilevanti inefficienze, omissioni o ritardi nello svolgimento delle attività o di significativi e/o ripetuti esiti negativi nel perseguimento degli obiettivi di azione prefissati, anche nel contesto del Piano esecutivo di gestione, per l ambito di competenza, che non siano riconducibili a cause segnalate all Amministrazione, dall interessato, in modo tale da consentire, all Amministrazione stessa, l utile predisposizione e l idonea assunzione di interventi correttivi, integrativi o rettificativi dei programmi e degli strumenti programmatori e gestionali adottati o da adottarsi. Sono fatte salve eventuali ulteriori e/o diverse cause previste e disciplinate da fonte contrattuale collettiva nel tempo vigente; 6. Di dare atto che ai dipendenti sopra nominati e individuati, ai sensi dell art.15 del CCNL , per ricoprire gli incarichi di titolari di posizioni organizzative con il presente

7 provvedimento, saranno attribuite le retribuzioni di posizione e risultato nei limiti previsti dall art. 10, commi 2 e 3 del CCNL del ; 7. Di dare atto, altresì, che ai sensi del vigente regolamento comunale sull ordinamento generale degli uffici e dei servizi, con successivo atto la Giunta provvederà a rideterminare il trattamento economico delle posizioni organizzative corrispondenti alle figure apicali preposte alle strutture organizzative di massima dimensione; 8. Di incaricare il Segretario Generale di coordinare la gestione della fase transitoria allo scopo di assicurare continuità nella trattazione di tutti i procedimenti amministrativi in itinere; 9. Di specificare che la presente determinazione sarà notificata ai dipendenti interessati, al Segretario Generale, e, per opportuna conoscenza, al Consiglio Comunale per il tramite del Presidente, e ai sigg.ri Assessori nonché alle OO.SS. ed agli R.S.U.; 10. Di specificare che la presente determinazione, immediatamente esecutiva, sarà pubblicata all'albo Comunale per 15 giorni consecutivi ai sensi dell'art. 20, comma 3 bis, del Regolamento dei diritti di accesso dei cittadini agli atti ed ai documenti amministrativi ed alle informazioni. Documenti allegati SI [ ] NO [X] Tabella dell Elenco degli eventuali Documenti Allegati Il Responsabile dell Istruttoria: Dott. Di Benedetto Leonardo Il Responsabile del Settore I Dott. Di Benedetto Leonardo IL SINDACO Sig. Giacomo Tranchida

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