IL SISTEMA SOLARE E LA SUA ORIGINE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL SISTEMA SOLARE E LA SUA ORIGINE"

Transcript

1 IL SISTEMA SOLARE E LA SUA ORIGINE

2 CARATTERISTICHE DEL SISTEMA SOLARE 1. Il Sistema Solare è isolato e composto principalmente di "spazio vuoto" con il 99% della massa concentrata nel Sole. 2. Le orbite dei pianeti attorno al Sole sono complanari ed il verso di rivoluzione è uguale per tutti i pianeti ed avviene in senso antiorario. 3. Le inclinazioni delle orbite sono piccole rispetto all'eclittica (a parte Mercurio, 7 e Plutone, 17 ). 4. I pianeti ruotano su sé stessi in senso antiorario esclusi Venere, Urano e Plutone agli estremi opposto del Sistema solare. 5. I pianeti interni sono densi e composti da rocce e ferro mentre i pianeti esterni hanno basse densità e sono composti soprattutto da idrogeno ed elio. 6. Esiste un fascia di asteroidi che separa i pianeti interni dai pianeti esterni indicando una transizione netta tra i due gruppi planetari. 7. I corpi solidi del Sistema Solare, siano essi i pianeti interni o satelliti dei pianeti esterni, mostrano una intensa craterizzazione dovuta all'impatto di meteoriti. 8. I materiali più antichi del Sistema Solare hanno un'età di circa 4.6 miliardi di anni.

3 I pianeti sono piccoli in confronto alle distanze che li separano, e mostrano caratteristiche ben definite di composizione, rotazione, rivoluzione, eccentricità dell orbita, inclinazione dell asse di rotazione.

4 LA SCALA DEL SISTEMA SOLARE

5 IL SOLE Contiene più del 99% della massa del Sistema Solare

6 Densità molto elevata, nucleo di ferro con diametro di 3600 km, probabilmente quasi del tutto solido (c.m. 1/100 di quello terrestre) MERCURIO Escursione termica da 420 C (durante l insolazione) a -180 C (faccia non esposta al Sole). Il mantello è freddo da 1 miliardo di anni Ruota su se stesso in 58 giorni terrestri e orbita in 88 giorni terrestri: 3 giorni mercuriani in 2 anni mercuriani. Evoluzione simile alla Luna: dopo un primo periodo di attività vulcanica (effusiva), geologicamente si è estinto.

7 VENERE Quasi identico come dimensioni alla Terra Rivoluzione in 224 giorni terrestri; rotazione (oraria) in 243 giorni terrestri Asse di rotazione poco inclinato: assenza di stagioni Nucleo esterno probabilmente in parte liquido ma assenza di c.m. per eccessiva lentezza di rotazione che non facilita la circolazione interna al nucleo Estremo effetto serra da CO2. Più caldo di Mercurio: 464 C giorno e notte. Intensa attività geologica, soprattutto vulcanica Superficie poco craterizzata per intensissimo vulcanismo che ha cancellato le strutture preesistenti (età media superficie venusiana: 300 milioni di anni)

8 Terra e Luna in scala TERRA Differenziata internamente in involucri concentrici L unico pianeta con una superficie di acqua liquida nel sistema solare; circa i ¾ della superficie coperti dall acqua Una luna molto grande rispetto alle dimensioni del Pianeta

9 MARTE Rotazione in 24 ore Atmosfera simile a Venere solo per composizione: CO2 per il 95% Rivoluzione in 687 giorni terrestri La metà della dimensione della Terra Inclinazione dell asse terrestre è attorno ai 25 Vulcani enormi (estinti da 2 miliardi di anni), canyon, calotte polari. Venti fortissimi, intensa erosione eolica Due satelliti di dimensioni molto piccole (15 Km e 27 Km)

10 La superficie del Pianeta sembra mostrare le tracce di antichi reticoli idrografici

11 Il più grande vulcano del sistema solare, il Monte Olimpo, alto m (estinto)

12 Antica attività geologica, estinta quando si esaurì il calore interno del Pianeta

13 Aree depresse che potrebbero un tempo avere ospitato oceani

14 GIOVE Maggior pianeta Sistema Solare Rotazione in 10 ore Orbita in 11,8 anni terrestri All esterno, H e He sono in forma gassosa, andando verso il centro, densità e pressione cambiano, e si trovano uno strato di H e He liquidi, poi un nucleo con massa pari a 10 volte quella della Terra, composto da roccia e Fe. Ha un fortissimo c.m., con intensità molto maggiore di quella terrestre, formato (grazie alla velocissima rotazione) nello strato in cui l idrogeno si comporta reologicamente come un liquido metallico. Parafulmine per corpi vaganti nello spazio che sono attratti dalla sua gravità

15 GIOVE Possiede 4 grandi satelliti detti Lune gaileiane scoperte da Galileo nel 1610, e moltissime piccole lune esterne Io: satellite con il vulcanismo più attivo del Sistema Solare con eruzioni si H2S Europa: grande quasi come la Luna, crosta ghiacciata spessa 10 km, al di sotto della quale si pensa possa esservi acqua liquida, con profondità di 100 km circa (volume maggiore di tutti gli oceani terrestri). Ganimede: maggiore satellite del Sistema Solare (più grande di Mercurio e Plutone); simile a Titano, maggior satellite di Saturno. Callisto: satellite con superficie ghiacciata, più craterizzata di qualsiasi altro corpo del sistema solare.

16 SATURNO Pianeta composto soprattutto da gas (H e He, CH4) allo stato gassoso, liquido (come Giove) Possiede anelli più evidenti di quelli degli altri quattro pianeti gassosi Ha 60 satelliti, compreso Titano, la seconda luna del sistema solare C.m. come la Terra, forse per minore spessore involucro di H metallico

17 SATURNO I suoi anelli non sono solidi: sono fatti di innumerevoli frammenti di ghiaccio e polvere (con dimensioni da mm a metri), che percorrono orbite separate attorno al Pianeta Forse dovuti alla disintegrazione (a causa della gravità) di una cometa, avvenuto avvicinandosi al Pianeta

18 URANO Molto più piccolo di Giove e Saturno, ma il suo raggio è 4 volte più grande di quello della Terra Composto da uno strato esterno di gas: H, He, CH4, e da un involucro di ghiaccio di H2O, CH4 e NH3 e da un nucleo di roccia e ghiaccio Ha un estremo tilt assiale, (quasi riverso su un fianco): forse un impatto come quello che ha portato alla formazione della Luna?

19 NETTUNO E il più piccolo e il più freddo dei Pianeti gassosi La sua esistenza è stata ipotizzata a causa di perturbazioni dell orbita di Urano. La sua composizione e struttura interna è molto simile a Urano

20 PLUTONE (recentemente retrocesso) Lontano dal Sole come i grandi Pianeti gassosi, ma molto più piccolo dei Pianeti rocciosi Alcuni astronomi lo ritengono il maggiore fra i corpi celesti della fascia di Kuiper Ha un grande nucleo roccioso e un mantello formato da ghiaccio La sua orbita è molto eccentrica, inclinata, lunga 248 anni terrestri Il suo satellite maggiore (Caronte) è molto grande rispetto a Plutone: la sua origine probabile è sincrona rispetto a Plutone, per distacco dal planetesimo principale di un frammento che divenne poi un satellite.

21 Avvistato nel Dicembre 2004, la sua scoperta è stata confermata nel luglio del Distante 15 miliardi di km dal Sole. Orbita intorno al Sole in 560 anni terrestri. Composto, come Plutone, da roccia e ghiaccio, con orbita eccentrica e inclinata di 45% rispetto alle altre orbite. ERA STATO DEFINITO IL DECIMO PIANETA: 2003 UB313

22 LA LEGGE DI TITIUS-BODE Una semplice legge che prevede le distanze dei Pianeti dal Sole. Nel Settecento Johann Daniel Tietz (latinizzato in Titius) scoprì una relazione empirica che permette di ricavare le distanze dei pianeti dal Sole tramite una semplice sequenza numerica. La relazione fu successivamente solo divulgata da Bode e prende oggi il nome di legge di Titus-Bode Bode. La sequenza parte da 0, passa a 3 e raddoppia di volta in volta: 0, 3, 6, 12, 24, 48, 96, 192, 384, 768. Aggiungendo 4 a ciascun numero e dividendo il risultato per 10, si ottiene la distanza approssimativa dell orbita in U. A.

23 Pianeta N Distanza Sole Legge Vera distanza Mercurio 0 (0+4)/10 = 0.4 UA 0.39 UA Venere 3 (3+4)/10 = 0.7 UA 0.72 UA Terra 6 (6+4)/10 = 1.0 UA 1.00 UA Marte 12 (12+4)/10 = 1.6 UA 1.52 UA Cerere 24 (24+4)/10 = 2.8 UA 2.88 UA Giove 48 (48+4)/10 = 5.2 UA 5.2 UA Saturno 96 (96+4)/10 = 10.0 UA 9.5 UA Urano 192 (192+4)/10 = 19.6 UA 19.2 UA Nettuno 384 (384+4)/10 = 38, UA Plutone 768 (768+4)/10 = 77 UA 39.5 UA

24 Il nostro Sistema Solare è composto dal Sole, 8 Pianeti e le loro Lune, e un gran numero di asteroidi e comete. Ogni Pianeta ha caratteristiche differenti, ma ci sono alcune caratteristiche comuni RIASSUNTO

25 Il Sole, i Pianeti e le grandi Lune orbitano e ruotano in modo organizzato ed in senso antiorario, visti da sopra il Polo Nord Importanti eccezioni sono la rotazione di Venere e quella di Urano.

26 I pianeti terrestri sono piccoli, rocciosi e vicini al Sole. I pianeti gassosi sono grandi, ricchi di gas e lontani dal Sole. Plutone non appartiene a nessuna delle due tipologie e si muove su un orbita differente dagli altri Pianeti.

27 LA TEORIA GEOCENTRICA La prima teoria proposta per spiegare la struttura dell'universo e il moto degli astri e' stata formulata da Aristotele nel IV secolo a.c. Secondo questa teoria, tutti i corpi celesti allora conosciuti (la Luna, Mercurio, Venere, il Sole, Marte, Giove, Saturno e le cosiddette "stelle fisse") erano incastonati in sfere rigide concentriche rotanti in modo uniforme attorno alla Terra. Le caratteristiche dei moti planetari venivano spiegate attraverso complicati moti su circonferenze centrate su queste sfere celesti,, che avevano la proprieta' di essere perfette ed immutabili. La teoria geocentrica rimase in vigore fino al secolo XVI, quando l'astronomo polacco Nicolo' Copernico ( ) 1543) formulò l'ipotesi che fosse il Sole, e non la Terra, il centro dell Universo.

28 GALILEO GALILEI ( ) Matematico italiano Fu il primo, con l uso l del telescopio, a vedere Giove e i suoi quattro satelliti maggiori Fu anche il primo a vedere la macchie solari

29 BRAHE E KEPLERO Tycho Brahe ( ) 1601) Passò decenni di studio ad osservare e registrare le posizioni dei Pianeti nel cielo Johannes Kepler ( ) 1630) Paragonò i dati raccolti da Brahe con la teoria Copernicana che prevedeva la rivoluzione dei Pianeti attorno al Sole in orbite circolari I dati di Brahe non corrispondevano ad orbite circolari

30 KEPLERO Keplero all inizio ipotizzò orbite circolari, ma avendo verificato che il modello circolare non funzionava, provò con orbite ellittiche Un ellisse è un cerchio appiattito, ottenuta sezionando un cono con un piano disposto obliquamente L eccentricità è una misura di quanto il cerchio è appiattito Cerchio: eccentricità = 0

31 LE LEGGI DI KEPLERO Keplero enunciò tre leggi che regolano il moto dei pianeti attorno al Sole,, detto rivoluzione.. Il tempo impiegato dal pianeta tra due passaggi consecutivi per lo stesso punto dell orbita si dice periodo della rivoluzione. Le tre leggi di Keplero sono dedotte dall'osservazione, senza alcuna base teorica. Spiegano cioè come si muovono i Pianeti ma non perché essi si muovono così.. La spiegazione si deve a Isaac Newton e alla Legge di Gravitazione Universale da lui enunciata.

32 LA PRIMA LEGGE DI KEPLERO I pianeti si muovono attorno al Sole secondo orbite ellittiche, di cui il Sole occupa uno dei fuochi. Il punto dell orbita più vicina al Sole si chiama perielio e il punto più distante, afelio. La linea che collega il Sole al pianeta sulla sua orbita si chiama raggio vettore del pianeta.

33 LA SECONDA LEGGE DI KEPLERO Il raggio vettore di un pianeta descrive aree uguali in tempi uguali Keplero osservò che le aree descritte in uguali intervalli di tempo sono uguali (S1 = S2), qualunque sia la posizione del pianeta. Un pianeta impiega quindi lo stesso tempo per andare da A a B che per andare da C a D. Tuttavia la distanza da A a B è molto più grande di quella da C a D, questo vuol dire che il moto del pianeta attorno al Sole è irregolare e assume velocità massima in perielio e minima in afelio (maggiore o minore attrazione dal Sole = velocità maggiore o minore).

34 LA TERZA LEGGE DI KEPLERO I quadrati dei tempi impiegati dai pianeti a descrivere le loro orbite (periodi orbitali) sono proporzionali ai cubi della distanza dal Sole Misurando le distanze (a) in Unità Astronomiche (U.A.) e i periodi (T), la legge si può scrivere: T 2 = a 3 I pianeti più lontani dal Sole hanno periodi orbitali più lunghi di quelli vicini, compiendo la loro orbita a velocità mediamente inferiori, in quanto essendo più lontani dal Sole ne sono meno attratti gravitazionalmente.

35 LA TERZA LEGGE DI KEPLERO PIANETA a (UA) T (anni( anni) a 3 T 2 Mercurio Venere Terra Marte Giove Saturno Urano ,080. 7,060. Nettuno , ,200. Plutone , ,500.

36 Come si è formato il Sistema Solare? Prima teoria: Leclerc de Buffon: Terra e Pianeti nati da materia solare espulsa dal Sole a seguito dell impatto di una cometa. Seconda teoria: Teoria della Nebulosa, Kant e Laplace, nel 700.

37 LA TEORIA DELLA NEBULOSA La Teoria della nebulosa sostiene che il Sistema Solare si sia formato da una nube gigantesca, una concentrazione di gas e polveri, la Nebulosa Solare. Questa era a T C molto bassa e ruotava molto lentamente. Circa 5 miliardi di anni fa la nube avrebbe cominciato a collassare su sè stessa: la forza di gravità diventò maggiore della pressione dei gas. Collassando, la nube iniziò a ruotare sempre più velocemente. La contrazione aumentò la T e formò una zona centrale più densa (che poi si accese con reazioni di fusione - Protosole) e una zona esterna. Questa zona era rappresentata da un disco con fasce di materiali a densità decrescente verso l esterno. Il disco protoplanetario era probabilmente simile a quelli che le recenti tecnologie di esplorazione all'infrarosso hanno rilevato attorno ad alcune stelle.

38 LA FORMAZIONE DEL DISCO PROTOPLANETARIO A) condensazione della nube B) inizio della rotazione C) formazione del disco

39 A)La gravità ha causato la diminuzione delle dimensioni della nube B) Per la conservazione del momento angolare la nube ha cominciato a ruotare più velocemente

40 C) Le collisioni fra particelle hanno reso possibile l appiattimento della nube e la sua trasformazione nel disco protoplanetario

41 LA FORMAZIONE DEI PIANETI Durante i primi milioni di anni, la materia si accumulava nel disco formando oggetti chiamati planetesimi, con diametri di pochi Km. Poi l attrazione l gravitazionale iniziò a fare collidere i planetesimi fra loro, formando i protopianeti e poi (circa 4.5 miliardi di anni fa), i pianeti.

42 LA FASE DI BOMBARDAMENTO I frammenti di massa simile avrebbero cominciato ad attrarsi fra loro e ad attirare altri frammenti man mano che la loro massa totale cresceva. Ruotando attorno al Sole, i planetesimi raccoglievano sempre più blocchi, anche di enormi dimensioni, accrescendosi a loro spese. Il bombardamento di blocchi rocciosi sui pianeti appena formati durò centinaia di milioni di anni, fino a circa l inizio dell Eone Archeano, 4 miliardi di anni fa. L intensissimo bombardamento durato quelle centinaia di milioni d'anni è generalmente ritenuto responsabile sia della struttura a strati della Terra, sia dell'enorme calore che tenne semifuso il Pianeta, sia dell'attuale calore all'interno della Terra. Il calore provocato da quegli urti giganteschi (energia cinetica e meccanica in energia termica) avrebbe infatti fuso completamente, o in gran parte, la Terra primitiva e avrebbe permesso ai materiali di diversa densità in arrivo, o già presenti, di distribuirsi liberamente all'interno del pianeta secondo la loro densità. I materiali più pesanti sarebbero affondati verso il centro e i più leggeri verso la superficie: i materiali ferrosi sarebbero andati a costituire il nucleo, i silicati più pesanti, contenenti ferro e magnesio, a formare il mantello e i silicati più leggeri (sodio, alluminio, potassio) a costituire gran parte della crosta e della litosfera terrestre.

43 La Luna venne formata a seguito dello schianto di un grosso planetesimo sulla Terra neoformata Altri grandi impatti potrebbero essere responsabili di eccezioni come la particolare rotazione di Urano e Venere

44 DUE TIPI DI PIANETI Nelle zone del disco fino ad una distanza di 4 UA dal protosole, rimasero solide solamente le particelle rocciose e metalliche che andarono a formare i pianeti rocciosi. All interno di una circonferenza immaginaria detta frost line era infatti troppo caldo perchè acqua, metano e ammoniaca potessero condensare formando nuclei di ghiaccio. All esterno della frost line era abbastanza freddo perché si potesse formare ghiaccio di acqua, ammoniaca, metano. Il ghiaccio e i frammenti rocciosi (presenti anche in questa zona esterna) si aggregarono formando i nuclei dei pianeti gassosi. La loro massa poi divenne abbastanza grande da attrarre grandi quantità di H, He, e altri gas che formarono dense atmosfere attorno ai nuclei.

45 Le Comete e gli Asteroidi sono residui di planetesimi Gli Asteroidi sono rocciosi perchè si formarono all interno della frost line Le Comete sono prevalentemente di ghiaccio perchè si formarono oltre la frost line

46 LA LUNA Caratteristiche generali Strutture superficiali Suddivisione Interna Teorie sulla formazione

47 LA LUNA La Luna e' il corpo celeste piu' vicino alla Terra e l'unico, finora, parzialmente esplorato dall'uomo, durante le missioni Apollo. E' per noi l'astro piu' brillante in cielo dopo il Sole, anche se si tratta di luce solare riflessa.

48 PROPRIETÀ FISICHE E ASTRONOMICHE DELLA LUNA Raggio Raggio lunare: km Inclinazione dell orbita rispetto a quella terrestre: Massa: Massa: 1/81 massa della Terra Accelerazione gravitazionale misurata sulla superficie lunare: 1/6 di quella terrestre Età:: 4,5 miliardi di anni

49 ORBITA DELLA LUNA La Luna orbita attorno alla Terra in modo quasi circolare Eccentricità ellisse molto bassa (e = 0.05) Distanza media: km perigeo = km apogeo = km

50 RIVOLUZIONE E ROTAZIONE DELLA LUNA Rivoluzione La Luna orbita attorno alla Terra in circa 27 giorni e 7 ore (mese sidereo). Rotazione La Luna ruota sul proprio asse alla stessa velocità con cui orbita attorno alla Terra; ecco perché dalla Terra si vede solo una faccia della Luna. Solo dopo le missioni Apollo l uomo ha potuto vedere la faccia nascosta della Luna.

51 MANCANZA DI ATMOSFERA LUNARE La superficie della Luna e' ben visibile a causa della mancanza di un'atmosfera. La sua massa, infatti, e' insufficiente per trattenere le molecole di gas. Questo provoca grandi sbalzi di temperatura sulla superficie del satellite: essa varia tra la notte e il giorno da -233 C a +123 C.

52 STRUTTURE SUPERFICIALI Le aree chiare sono i rilievi lunari (anche alti fino a 9000 m) e i crateri Le aree scure sono i cosiddetti mari Tutti i crateri disseminati sulla superficie sono stati generati da impatti meteoritici Oltre ai crateri, sul nostro satellite si distinguono dorsali di lunghezza di decine di Km, formate forse durante il raffreddamento della Luna. La La superficie lunare e' ricoperta da una miscela di polvere e detriti rocciosi (regolite) prodotta per disgregazione di meteoriti, dello spessore variabile da pochi metri a poche decine di metri.

53 I MARI LUNARI 1) L impatto di grosse meteoriti scavava enormi crateri, proiettando materiale a grandi distanze. 2) Le temperature elevatissime dell impatto provocavano fusione parziale e attività vulcanica OPPURE 2) Il vulcanismo veniva alimentato da fratture che raggiungevano le rocce parzialmente fuse sotto la crosta lunare 3) Il cratere veniva riempito da lava basaltica a formare i mari lunari

54

55

56 GEOLOGIA: : TERRA E LUNA TERRA Continenti 29% Oceani 71% Pochi crateri visibili Geologia attiva Tettonica a zolle LUNA Rilievi 85% Bassopiani 15% Molti crateri visibili Geologia inattiva Assenza di Tettonica a zolle

57 MAGNETOSFERA LUNARE Nessun campo magnetico è stato rilevato presso la Luna Le rocce lunari (tutte con età non inferiore a 3.1 miliari di anni) hanno debole magnetizzazione residua Questa evidenza supporta la teoria che la Luna non possieda attualmente un nucleo liquido

58 BIOSFERA LUNARE La mancanza di atmosfera e idrosfera (acqua allo stato liquido), ha come conseguenza la totale assenza di vita sulla Luna

59 TEORIE PER SPIEGARE LA FORMAZIONE DELLA LUNA Fissione Cattura Formazione cont. Grande impattoi Probabilmente errate Ipotizza che la Terra sia stata colpita da un oggetto delle dimensioni di Marte entro i primi 100 milioni di anni dalla sua formazione.

60 LE TRE TEORIE MENO ACCREDITATE TEORIA DELLA FISSIONE Questa teoria propone che, durante la formazione della Terra, il materiale esterno che si stava aggregando si sarebbe staccato e si sarebbe poi condensato a formare il nostro satellite (cicatrice rappresentata dall attuale Oceano Paifico - ipotesi del tutto infondata). TEORIA DELLA CATTURA GRAVITAZIONALE Sostiene che la Luna si sia formata in modo indipendente e sia stata in seguito catturata dal campo gravitazionale terrestre. TEORIA DELLA FORMAZIONE CONTEMPORANEA La Luna e la Terra si sarebbero formate contemporaneamente (e separatamente) nella stessa zona del disco protoplanetario.

61 LA FORMAZIONE DELLA LUNA: LA TEORIA DEL GRANDE IMPATTO Circa 4,4 miliardi di anni fa, il giovane pianeta Terra, vecchio di soli 50 milioni di anni e non ancora solido come ora, subì un impatto. Un altro corpo roccioso, all'incirca della massa di Marte, si era formato nelle sue vicinanze, e la sua orbita entrò in collisione con quella terrestre. Quando i due corpi si urtarono, l'energia coinvolta fu 100 milioni di volte maggiore di quella dell'impatto meteoritico che si pensa abbia causato l'estinzione dei dinosauri. La collisione distrusse il corpo celeste, e lanciò una enorme quantità di detriti in orbita attorno alla Terra. La nostra Luna si formò in seguito per condensazione di questa "nube" di detriti.

pianeti terrestri pianeti gioviani migliaia di asteroidi (nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove)

pianeti terrestri pianeti gioviani migliaia di asteroidi (nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove) mappa 3. Il sistema solare IL SISTEMA SOLARE il Sole Mercurio pianeti terrestri Venere Terra Marte 8 pianeti Giove Il Sistema solare 69 satelliti principali pianeti gioviani Saturno Urano Nettuno migliaia

Dettagli

SCIENZE. Il Sistema Solare. Introduzione. il testo: 2012/2013 La Semplificazione dei Testi Scolastici per gli Alunni Stranieri IPSIA A.

SCIENZE. Il Sistema Solare. Introduzione. il testo: 2012/2013 La Semplificazione dei Testi Scolastici per gli Alunni Stranieri IPSIA A. 01 Introduzione è formato dal Sole, da otto pianeti e da altre parti di materia (vedi figura 1). Figura1.. Tutte le parti del Sistema Solare si sono formate quasi 5 miliardi di anni fa. Esse si sono formate

Dettagli

Il Sistema solare Gainotti, Modelli Incontro con le scienze integrate Zanichelli editore 2014

Il Sistema solare Gainotti, Modelli Incontro con le scienze integrate Zanichelli editore 2014 Il Sistema solare In viaggio nello spazio Insieme con altri pianeti la Terra orbita attorno a una stella, il Sole. Il Sole e i pianeti formano il Sistema solare. Il Sistema solare fa parte di una galassia

Dettagli

Il sistema solare SOLE. Terra

Il sistema solare SOLE. Terra Il sistema solare SOLE Terra Il Sole, la stella a noi più vicina In quanti modi si può vedere il Sole? Luce bianca Luce da atomi di Calcio Luce da atomi di idrogeno Luce ultravioletta Raggi X Onde radio

Dettagli

Il Sistema Solare. Il suo diametro è di 1400000Km e la sua massa è pari a 328000 volte la massa del nostro pianeta.

Il Sistema Solare. Il suo diametro è di 1400000Km e la sua massa è pari a 328000 volte la massa del nostro pianeta. Il Sistema Solare Il Sole Il Sole è nato circa cinque miliardi d anni fa e, secondo gli scienziati, vivrà per altri cinque miliardi di anni. Esso ci appare come un enorme palla di fuoco solo per la sua

Dettagli

IL SISTEMA SOLARE. Obiettivi: Livello linguistico: B1. Strategie di studio: lettura selettiva ATTIVITÁ DI PRE-LETTURA

IL SISTEMA SOLARE. Obiettivi: Livello linguistico: B1. Strategie di studio: lettura selettiva ATTIVITÁ DI PRE-LETTURA IL SISTEMA SOLARE LC.17.03.06 Prerequisiti: conoscenza del sistema metrico decimale e delle figure geometriche conoscenza simboli chimici capacità di lettura di mappe concettuali Obiettivi: fare ipotesi

Dettagli

Martina Zaminato Classe III A A.S. 2012/2013

Martina Zaminato Classe III A A.S. 2012/2013 Martina Zaminato Classe III A A.S. 2012/2013 IL SOLE Tutti prima o poi si chiedono cosa sia il Sole, già da bambini chi non è stato incuriosito dalla nostra stella? Il Sole non è altro che una gigantesca

Dettagli

I filosofi greci del IV secolo a.c. come Platone e Aristotele ritenevano che le stelle fossero oggetti celesti eterni e immutabili, che ruotavano

I filosofi greci del IV secolo a.c. come Platone e Aristotele ritenevano che le stelle fossero oggetti celesti eterni e immutabili, che ruotavano Corso di Astronomia I filosofi greci del IV secolo a.c. come Platone e Aristotele ritenevano che le stelle fossero oggetti celesti eterni e immutabili, che ruotavano attorno alla Terra con orbite circolari.

Dettagli

LA LUNA Satellite della terra, fasi lunari, eclissi La Luna E il satellite naturale della terra Ruota attorno alla terra La Luna e' il corpo celeste più vicino alla Terra e l'unico, finora, parzialmente

Dettagli

La Luna appena formata era molto più vicina alla Terra dalla quale si è in seguito allontanata (tendenza che continua attualmente).

La Luna appena formata era molto più vicina alla Terra dalla quale si è in seguito allontanata (tendenza che continua attualmente). LA LUNA Si è formata agli inizi del sistema solare dallo scontro tra la PROTOTERRA e un corpo celeste delle dimensioni di Marte chiamato THEIA: il nucleo di Theia si fuse col nucleo della Terra ma il resto

Dettagli

URANO E NETTUNO. I due pianeti glaciali del Sistema Solare. Ricerca Astronomia" 1

URANO E NETTUNO. I due pianeti glaciali del Sistema Solare. Ricerca Astronomia 1 URANO E NETTUNO I due pianeti glaciali del Sistema Solare Ricerca Astronomia" 1 Introduzione: Urano e Nettuno fanno parte dei pianeti recenti, ovvero quelli scoperti nel 19 secolo. Sono infatti stati i

Dettagli

I.S.I.S. Zenale e Butinone Treviglio a.s. 2014/2015 CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO. a.s. 2014/ 2015

I.S.I.S. Zenale e Butinone Treviglio a.s. 2014/2015 CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO. a.s. 2014/ 2015 KIT DI RECUPERO Scienze Integrate SCIENZE DELLA TERRA CLASSI PRIME TECNICO GRAFICO a.s. 2014/ 2015 MATERIALE DIDATTICO SOSPENSIONE DI GIUDIZIO Scienze Integrate SCIENZE DELLA TERRA CLASSI PRIME Tecnico

Dettagli

IL SISTEMA SOLARE. Modulo facilitato e didattizzato per studenti stranieri con competenza linguistica di livello A2

IL SISTEMA SOLARE. Modulo facilitato e didattizzato per studenti stranieri con competenza linguistica di livello A2 IL SISTEMA SOLARE Modulo facilitato e didattizzato per studenti stranieri con competenza linguistica di livello A2 A cura di Gaia Pieraccioni e Arianna Canu PER FARSI UN IDEA 1. Li riconosci? Sono,.. e..

Dettagli

TERRA: FORMA E MOVIMENTI

TERRA: FORMA E MOVIMENTI ISTITUTO AMSICORA I.P.I.A. OLBIA TERRA: FORMA E MOVIMENTI PROF.SSA PORTAS NERINA FORMA E MOVIMENTI DELLA TERRA La Terra e' il terzo pianeta del Sistema Solare, ha un raggio di 6378 km e dista dal Sole

Dettagli

Leggi di gravitazione e struttura del Sole

Leggi di gravitazione e struttura del Sole Leggi di gravitazione e struttura del Sole Keplero La più importante innovazione di Keplero fu quella di riuscire a liberarsi dal pregiudizio che le orbite dei pianeti dovessero essere necessariamente

Dettagli

LEZIONI DI SCIENZE DELLA NATURA IL SOLE IL SOLE

LEZIONI DI SCIENZE DELLA NATURA IL SOLE IL SOLE 1 IL SOLE 1. FORMAZIONE DEL SOLE FIG. 1 a) l alta velocità di rotazione determinò l appiattimento della nebulosa; b) la temperatura della nebulosa diminuiva verso la sua periferia; lungo questa direzione

Dettagli

L Universo Test per la scuola secondaria di primo grado di Giovanna Puppo

L Universo Test per la scuola secondaria di primo grado di Giovanna Puppo www.matematicamente.it L Universo 1 L Universo Test per la scuola secondaria di primo grado di Giovanna Puppo 1. La massa della Terra è di 5,9742 10 24 kg, quella di Marte di 6,4191 10 23 kg e quella di

Dettagli

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare

Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Andiamo più a fondo nella conoscenza del Sistema Solare Come abbiamo visto nelle pagine precedenti il Sistema Solare è un insieme di molti corpi celesti, diversi fra loro. La sua forma complessiva è quella

Dettagli

IL SISTEMA SOLARE. laboratorio classe 2^O. a.s. 2002-2003. proff. A. Donello - G. Moro

IL SISTEMA SOLARE. laboratorio classe 2^O. a.s. 2002-2003. proff. A. Donello - G. Moro IL SISTEMA SOLARE laboratorio classe 2^O a.s. 2002-2003 proff. A. Donello - G. Moro PIANETA Corpo oscuro rotante attorno a una stella; in particolare, ciascuno dei corpi maggiori, a eccezione del Sole,

Dettagli

Il nostro Universo. Che differenza c è tra stella, satellite e pianeta

Il nostro Universo. Che differenza c è tra stella, satellite e pianeta Il nostro Universo Che cosa sono i corpi celesti? Che differenza c è tra stella, satellite e pianeta Come si sono formati il sole ed i pianeti Quanto sono grandi la terra, il sole e l universo? Perchè

Dettagli

Ciao! Una sola raccomandazione: non fissare mai il Sole direttamente, può danneggiarti gli occhi!

Ciao! Una sola raccomandazione: non fissare mai il Sole direttamente, può danneggiarti gli occhi! 1 Ciao! Il tuo Osservatorio di Monte Rosa si apre questa mattina e così inizia questa avventura alla scoperta del Cielo, per conoscere e comprendere quel che succede nell Universo, di cui la nostra Terra

Dettagli

Anno scolastico 2001-02 Liceo Scientifico G.B. Pertile di Asiago Progetto Il cielo come laboratorio, organizzato dal Dipartimento di Astronomia dell

Anno scolastico 2001-02 Liceo Scientifico G.B. Pertile di Asiago Progetto Il cielo come laboratorio, organizzato dal Dipartimento di Astronomia dell Anno scolastico 2001-02 Liceo Scientifico G.B. Pertile di Asiago Progetto Il cielo come laboratorio, organizzato dal Dipartimento di Astronomia dell Università degli Studi di Padova Enrico Benso Marco

Dettagli

Campi magnetici e struttura interna dei pianeti

Campi magnetici e struttura interna dei pianeti Campi magnetici e struttura interna dei pianeti Primo Levi 2013 Bedogni Roberto INAF Osservatorio Astronomico di Bologna http://www.bo.astro.it/~bedogni/primolevi/ email: roberto.bedogni@oabo.inaf.it Sole-attivit

Dettagli

La volta celeste. SMS di Piancavallo 1

La volta celeste. SMS di Piancavallo 1 La volta celeste L Astronomia è la scienza che studia l Universo e le sue origini. Le origini dello studio della volta celeste si perdono nella notte dei tempi, perché l uomo è sempre stato attratto ed

Dettagli

Le distanze delle stelle, un problema fondamentale dell astronomia

Le distanze delle stelle, un problema fondamentale dell astronomia Le distanze delle stelle, un problema fondamentale dell astronomia Ciao, riprendiamo oggi a studiare le stelle. L ultima volta abbiamo parlato della loro luminosità, e abbiamo scoperto che la luminosità

Dettagli

Il Sistema Solare. Argomenti trattati nella lezione. 1. I corpi del Sistema solare. 2. Origine ed evoluzione del sistema solare

Il Sistema Solare. Argomenti trattati nella lezione. 1. I corpi del Sistema solare. 2. Origine ed evoluzione del sistema solare Il Sistema Solare Nel gennaio del 2004, il piccolo laboratorio mobile robotizzato Opportunity ha raggiunto il cratere Victoria, nell emisfero nord di Marte, iniziando una serie di indagini geologiche sul

Dettagli

Dalla Terra all Universo

Dalla Terra all Universo 1 of 8 Dalla Terra all Universo 00 07 Sentence 1 Trailer Il cielo notturno affascinante e misterioso. Dalla notte dei tempi è il protagonista delle storie raccontate ai fuochi degli accampamenti e dei

Dettagli

0.1 Cometa Viene avvistata una nuova cometa. Con attente osservazioni si arrivaaconoscerelasuadistanzadalsole,ilmodulodellasuavelocità

0.1 Cometa Viene avvistata una nuova cometa. Con attente osservazioni si arrivaaconoscerelasuadistanzadalsole,ilmodulodellasuavelocità 0. Cometa Viene avvistata una nuova cometa. Con attente osservazioni si arrivaaconoscerelasuadistanzadalsole,ilmodulodellasuavelocità rispetto al sole e l angolo tra la velocità e il vettore posizione.

Dettagli

LA FORMA DELLA TERRA

LA FORMA DELLA TERRA LA FORMA DELLA TERRA La forma approssimativamente sferica della Terra può essere dimostrata con alcune prove fisiche, valide prima che l Uomo osservasse la Terra dallo Spazio: 1 - Avvicinamento di una

Dettagli

I MOTI DELLA TERRA I MOTI LUNARI

I MOTI DELLA TERRA I MOTI LUNARI I MOTI DELLA TERRA alternanza dì-notte moto di rotazione moto di rivoluzione conseguenze conseguenze schiacciamento polare spostamento della direzione dei corpi in moto sulla superficie diversa durata

Dettagli

Il moto dei satelliti, Keplero, Newton e la gravità

Il moto dei satelliti, Keplero, Newton e la gravità Michele Iori 2 G Ricerca di fisica Il moto dei satelliti, Keplero, Newton e la gravità Da Aristotele allo spazio Fino al 1600 la fisica terrestre era considerata diversa da quella celeste. Si credeva,

Dettagli

Stephen W. Hawking. La teoria del tutto. Origine e destino dell universo

Stephen W. Hawking. La teoria del tutto. Origine e destino dell universo Stephen W. Hawking La teoria del tutto Origine e destino dell universo Proprietà letteraria riservata 1996 by Dove Audio, Inc. 2002 by New Millennium Press First published under the title The Cambridge

Dettagli

Le stelle nascono all'interno di enormi nuvole di gas e polvere, come quella mostrata nella figura a sinistra, dove, a causa di qualche "disturbo"

Le stelle nascono all'interno di enormi nuvole di gas e polvere, come quella mostrata nella figura a sinistra, dove, a causa di qualche disturbo Le stelle nascono all'interno di enormi nuvole di gas e polvere, come quella mostrata nella figura a sinistra, dove, a causa di qualche "disturbo" esterno, si iniziano a formare dei "grumi" più densi che

Dettagli

LA LEGGE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE

LA LEGGE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE GRAVIMETRIA LA LEGGE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE r La legge di gravitazione universale, formulata da Isaac Newton nel 1666 e pubblicata nel 1684, afferma che l'attrazione gravitazionale tra due corpi è

Dettagli

Introduzione allo studio del Sistema Solare" IV" Pianeti nani, asteroidi e comete!

Introduzione allo studio del Sistema Solare IV Pianeti nani, asteroidi e comete! Introduzione allo studio del Sistema Solare" IV" Pianeti nani, asteroidi e comete! Lezione SolSys 4! G. Vladilo! 1! Corpi minori nel Sistema Solare interno! Verde: fascia degli asteroidi! Blu: Troiani

Dettagli

Teoria della gravitazione universale note tratte dalle lezioni del Prof. Fubini a cura di Edoardo Lippi e Chiara Sarti IV F (a.s.

Teoria della gravitazione universale note tratte dalle lezioni del Prof. Fubini a cura di Edoardo Lippi e Chiara Sarti IV F (a.s. Teoria della gravitazione universale note tratte dalle lezioni del Prof. Fubini a cura di Edoardo Lippi e Chiara Sarti IV F (a.s.2010/2011) Da Tolomeo a Keplero La teoria della gravitazione universale,

Dettagli

Interazione delle Onde gravitazionali con la Materia

Interazione delle Onde gravitazionali con la Materia Interazione delle Onde gravitazionali con la Materia Primo Galletti Aldo Aluigi 20 Gennaio 2003 Le due Onde Gravitazionali di elevata intensitá registrate il 16 23 Agosto 1999 e il 25 30 Agosto 1999 (v.

Dettagli

A Ferrara, 14 miliardi di anni fa

A Ferrara, 14 miliardi di anni fa A Ferrara, 14 miliardi di anni fa 1 L eredità di Copernico Quale è la relazione fra l uomo e l universo per ciò che riguarda: x : lo spazio t : il tempo m: la materia m t C X 2 Un viaggio nel tempo t di

Dettagli

La nascita del sistema solare

La nascita del sistema solare La nascita del sistema solare Il Sistema Solare si è generato da una nebulosa composta in prevalenza da Idrogeno e in minor quantità da Elio e in piccole tracce da elementi pesanti come ossigeno, carbonio,

Dettagli

Olimpiadi Italiane di Astronomia 2011. Prova Teorica - Categoria Senior

Olimpiadi Italiane di Astronomia 2011. Prova Teorica - Categoria Senior Olimpiadi Italiane di Astronomia 2011 Finale Nazionale Reggio Calabria 17 Aprile 2011 Prova Teorica - Categoria Senior Problema 1. La teoria della relatività generale permette di calcolare l angolo di

Dettagli

IL SOLE. STRUTTURA del SOLE. CONFRONTO TRA sole e terra. macchie solari SOLE ATTIVO E SOLE TRANQUILLO

IL SOLE. STRUTTURA del SOLE. CONFRONTO TRA sole e terra. macchie solari SOLE ATTIVO E SOLE TRANQUILLO IL SOLE Nell universo ci sono tantissime stelle, ma il Sole è quella più vicina a noi, attorno alla quale ruotiamo insieme agli altri pianeti del sistema solare. E nato circa 5 miliardi di anni fa ed è

Dettagli

SCIENZE. L Universo e le Stelle. Introduzione. il testo:

SCIENZE. L Universo e le Stelle. Introduzione. il testo: 01 Introduzione Noi viviamo su un pianeta che si chiama Terra. La Terra si trova in uno spazio grandissimo (spazio infinito). In questo spazio infinito ci sono tante cose (tante parti di materia). Come

Dettagli

Una panoramica sui corpi principali del Sistema Solare di Daniele Gasparri

Una panoramica sui corpi principali del Sistema Solare di Daniele Gasparri Il Sole Una panoramica sui corpi principali del Sistema Solare di Daniele Gasparri La nostra stella, osservata con un opportuno filtro solare, mostra molti dettagli; oltre alle piccole macchie scure in

Dettagli

Formazione degli Asteroidi Fase di Riscaldamento (di Leonardo Malentacchi)

Formazione degli Asteroidi Fase di Riscaldamento (di Leonardo Malentacchi) Formazione degli Asteroidi Fase di Riscaldamento (di Leonardo Malentacchi) INDICE 1. Riscaldamento degli asteoridi...2 1.1. Riscaldamento da Induzione elettromagnetica...2 1.2. Riscaldamento da Decadimento

Dettagli

IL TEMPO NELLA SCIENZA. Gli strumenti di misurazione Le unità di misura Curiosità

IL TEMPO NELLA SCIENZA. Gli strumenti di misurazione Le unità di misura Curiosità IL TEMPO NELLA SCIENZA Gli strumenti di misurazione Le unità di misura Curiosità Gli strumenti di misurazione del tempo La meridiana L orologio al quarzo Il pendolo L orologio atomico La meridiana è uno

Dettagli

Luoghi. Contenuti digitali. didattiche aperte. Competenze digitali del docente. In aula: 8 h A casa: 5 h

Luoghi. Contenuti digitali. didattiche aperte. Competenze digitali del docente. In aula: 8 h A casa: 5 h 78 l e z i o n i d i g i ta l i U n i tà d i A P P R e n d i M e n t o B7 L UniVERSO E IL SISteMA SolaRE Tempi In aula: 8 h A casa: 5 h Luoghi Aula con lavagna LIM o PC con videoproiettore Per alcune attività

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri

Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri Istituto d Istruzione Superiore Liceo Classico e Liceo Scientifico V. Julia - Acri PROGETTAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 CLASSE _I SEZIONE A DISCIPLINA: SCIENZE DOCENTE: _DE TOMMASO MARIANGELA

Dettagli

LE MAREE NEL SISTEMA SOLARE

LE MAREE NEL SISTEMA SOLARE Dispensa n. del corso di PANETOOGIA (Prof. V. Orofino) E MAREE NE SISTEMA SOARE Università del Salento Corso di aurea Magistrale in Fisica A.A. 01-01 Ultimo aggiornamento: Novembre 01 1. Introduzione e

Dettagli

TERRA. 2012 Copyright lamaestraenza.altervista.org

TERRA. 2012 Copyright lamaestraenza.altervista.org TERRA Terzo pianeta in ordine di distanza dal Sole, la Terra si è formata 4,5 miliardi di anni fa insieme a tutti gli altri corpi che popolano il sistema solare. Essa ha una forma quasi sferica a causa

Dettagli

Assegna una definizione corretta per i seguenti termini Stabilire se le seguenti affermazioni sono vere oppure false

Assegna una definizione corretta per i seguenti termini Stabilire se le seguenti affermazioni sono vere oppure false FORMA della TERRA prime ipotesi sulla forma della Terra: i popoli delle antiche civiltà ritenevano che la Terra fosse piatta e per questo le attribuivano una forma simile a quella di un disco circolare

Dettagli

AC6 Misure della massa delle stelle

AC6 Misure della massa delle stelle AC6 Misure della massa delle stelle Stelle doppie e relative misure di parallasse. Ancora il satellite Hypparcos Doppie fotometriche Doppie eclissanti e misure fotometriche di massa Relazione empirica

Dettagli

Ciao! Come fa il Sole a tenere legati i pianeti, gli asteroidi... che pure sono

Ciao! Come fa il Sole a tenere legati i pianeti, gli asteroidi... che pure sono Ciao! La volta scorsa abbiamo detto che il Sistema Solare è una sfera. Abbiamo parlato di tutti gli strati che formano questa sfera, li abbiamo descritti all incirca. Adesso parliamo del Sole! Dicono gli

Dettagli

CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA

CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA CORSO DI GEOPEDOLOGIA A.S. 2012 2013 prof. Luca Falchini LA STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA Indagini dirette Scavi per ricerche minerarie, energetiche e idriche; carotaggi Non si giunge oltre i 12 km di

Dettagli

IL SOLE. LauraCondorelli2014 Pagina 1

IL SOLE. LauraCondorelli2014 Pagina 1 IL SOLE Il Sole è nato circa 4,6 miliardi di anni fa e resisterà per altri 5 miliardi di anni circa. E una stella relativamente fredda, piccola rispetto alle altre ed è interamente gassoso. La temperatura

Dettagli

I SATELLITI NEL SISTEMA SOLARE

I SATELLITI NEL SISTEMA SOLARE I SATELLITI NEL SISTEMA SOLARE Si dice satellite naturale o, più impropriamente luna, un corpo celeste che orbita attorno ad un altro corpo diverso da una stella (oltre che di pianeti, esistono infatti

Dettagli

STELLE VARIABILI. Capitolo 14

STELLE VARIABILI. Capitolo 14 Capitolo 14 STELLE VARIABILI Esistono stelle che cambiano periodicamente o irregolarmente o solo occasionalmente la loro luminosità: nell insieme sono chiamate stelle variabili. Già abbiamo citato la loro

Dettagli

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura LEZIONE 1 Materia: Proprietà e Misura MISCELE, COMPOSTI, ELEMENTI SOSTANZE PURE E MISCUGLI La materia può essere suddivisa in sostanze pure e miscugli. Un sistema è puro solo se è formato da una singola

Dettagli

Relazione sull incontro con. Massimo Volante. Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria

Relazione sull incontro con. Massimo Volante. Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria Relazione sull incontro con Massimo Volante Esperto del Gruppo Astrofili Di Alessandria Il ciclo della vita di una stella (1) Protostella (2b) Nana bruna (2a) Stella (3) Gigante rossa Sono esaurite le

Dettagli

Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Osservatorio Astrofisico di Catania

Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Osservatorio Astrofisico di Catania Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Osservatorio Astrofisico di Catania Università degli Studi di Catania Dipartimento di Fisica e Astronomia - Sezione Astrofisica Il Sole Scheda didattica realizzata

Dettagli

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Rete di Treviso Integrazione Alunni Stranieri LABORATORIO SUL TRATTAMENTO DEI TESTI DISCIPLINARI SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO TITOLO: IL SISTEMA SOLARE AMBITO DISCIPLINARE: SCIENZE AUTORE: GIANCARLA VOLPATO

Dettagli

La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora,

La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora, La sicurezza dell LHC Il Large Hadron Collider (LHC) può raggiungere un energia che nessun altro acceleratore di particelle ha mai ottenuto finora, ma la natura produce di continuo energie superiori nelle

Dettagli

Biblioteca comunale di Monticello Conte Otto. Corso di Astronomia. Lorenzo Roi. Novembre 1997

Biblioteca comunale di Monticello Conte Otto. Corso di Astronomia. Lorenzo Roi. Novembre 1997 Biblioteca comunale di Monticello Conte Otto Corso di Astronomia Novembre 1997 Lorenzo Roi In copertina: rappresentazione del meccanismo di emissione di una pulsar. L asse magnetico non coincide con l

Dettagli

Salve ragazze e ragazzi!

Salve ragazze e ragazzi! Salve ragazze e ragazzi! Iniziamo con questa pagina il nostro viaggio che ci porterà dalla scoperta della nostra Galassia fino ai confini dell Universo, così come oggi possiamo osservarli e conoscerli

Dettagli

Il sistema solare. Conoscere il sistema solare. Introduzione. Oltre l atmosfera. Nascita del sistema solare

Il sistema solare. Conoscere il sistema solare. Introduzione. Oltre l atmosfera. Nascita del sistema solare Il sistema solare Introduzione Oggi, ci troviamo in un momento del tutto privilegiato per l'esplorazione del nostro sistema planetario. Le grandi missioni spaziali del presente e del passato ci hanno permesso

Dettagli

Le tre Teorie sull origine della Luna

Le tre Teorie sull origine della Luna Nicol Sebastiano Silvia Gatta Martina Banfi 5F «?la luna è un astro solido ed è l unico satellite della Terra, forma un sistema Biplanetario con essa» Il termine "Luna" deriva dal latino lūna, in particolare

Dettagli

Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto

Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto Associazione per l Insegnamento della Fisica Giochi di Anacleto DOMANDE E RISPOSTE 23 Aprile 2007 Soluzioni Quesito 1 La forza con cui la carica positiva 2Q respinge la carica positiva + Q posta nell origine

Dettagli

Testo per lo studio. Scienze: Il Sistema solare

Testo per lo studio. Scienze: Il Sistema solare CLIL Content and Language Integrated Learning Un esempio di sfruttamento di testo delle scienze Testo per lo studio. Scienze: Il Sistema solare Il testo è stato estrapolato da un sito web di geografia

Dettagli

UNO SGUARDO NEL COSMO

UNO SGUARDO NEL COSMO UNO SGUARDO NEL COSMO AST R I S Astronomical Roman Indipendent Society Sole in H alfa Cominciamo il nostro viaggio partendo dal Sole. Sappiamo che è una sfera immensa di gas e che ci vogliono più di 320

Dettagli

Il Sole Variazioni dell energia solare entrante: Obliquità orbitale Attualmente l asse di rotazione terrestre è inclinato di 23.4 rispetto alla perpendicolare sul piano orbitale terrestre. Ogni 41 000

Dettagli

Liceo Scientifico statale A. Meucci. PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE NATURALI (Chimica, Biologia e Scienze della Terra) 1 BIENNIO.

Liceo Scientifico statale A. Meucci. PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE NATURALI (Chimica, Biologia e Scienze della Terra) 1 BIENNIO. Liceo Scientifico statale A. Meucci. PROGRAMMAZIONE DI SCIENZE NATURALI (Chimica, Biologia e Scienze della Terra) 1 BIENNIO Primo Anno 2 ore settimanali per tutti e tre gli indirizzi (Scientifico Classico

Dettagli

CREA IL TUO ALIENO BREVE DESCRIZIONE PAROLE CHIAVE MATERIALI

CREA IL TUO ALIENO BREVE DESCRIZIONE PAROLE CHIAVE MATERIALI CREA IL TUO ALIENO BREVE DESCRIZIONE Rivedere i fattori ambientali che rendono la Terra abitabile e confrontarli con quelli di altri mondi dentro il nostro Sistema Solare. Usare il pensiero creativo per

Dettagli

Istituto S. Giuliana Falconieri Classe IIIB Liceo Linguistico-Europeo Programmazione di Scienze A.S. 2013-2014

Istituto S. Giuliana Falconieri Classe IIIB Liceo Linguistico-Europeo Programmazione di Scienze A.S. 2013-2014 Istituto S. Giuliana Falconieri Classe IIIB Liceo Linguistico-Europeo Le trasformazioni fisiche della materia Gli stati fisici della materia I sistemi omogenei ed eterogenei Le sostanze pure ed i miscugli

Dettagli

IL NUCLEO ATOMICO E LA MOLE

IL NUCLEO ATOMICO E LA MOLE IL NUCLEO ATOMICO E LA MOLE Gli atomi sono costituiti da un nucleo, formato da protoni (carica elettrica positiva, massa 1,6724 x 10-24 g) e neutroni (nessuna carica elettrica, massa 1,6745 x 10-24 g),

Dettagli

Intorno alla Terra è presente un atmosfera diversa da quella degli altri pianeti rende possibile la vita fornendo ossigeno e diossido di carbonio

Intorno alla Terra è presente un atmosfera diversa da quella degli altri pianeti rende possibile la vita fornendo ossigeno e diossido di carbonio L Atmosfera Intorno alla Terra è presente un atmosfera diversa da quella degli altri pianeti rende possibile la vita fornendo ossigeno e diossido di carbonio Protegge la superficie terrestre da temperature

Dettagli

VIAGGIO TRA LO SPAZIO

VIAGGIO TRA LO SPAZIO PROGETTO DI ASTRONOMIA VIAGGIO TRA LO SPAZIO Soggetti coinvolti: bambini di 5 anni della scuola dell infanzia statale di Ceregnano SEZIONE TRILLY ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLADOSE (RO) Insegnanti impegnate

Dettagli

Moto dei proiettili (1)

Moto dei proiettili (1) Moto dei proiettili (1) Trascurando l attrito dell aria, si osserva, sperimentalmente, che il moto di un proiettile è bidimensionale, cioè avviene in un piano. L unica accelerazione presente è g ed essa

Dettagli

ORIENTARSI sulla TERRA

ORIENTARSI sulla TERRA ORIENTARSI sulla TERRA significato del termine orientarsi : il termine orientarsi indica letteralmente la capacità di individuare l oriente e fa quindi riferimento alla possibilità di localizzare i quattro

Dettagli

Giochi delle Scienze Sperimentali 2011

Giochi delle Scienze Sperimentali 2011 Associazione Nazionale degli Insegnanti di Scienze Naturali Giochi delle Scienze Sperimentali 2011 A - LA FUSIONE Ad una data pressione, la temperatura alla quale una sostanza fonde, cioè passa dallo stato

Dettagli

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE. Energia Geotermica

UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE. Energia Geotermica UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE Energia Geotermica La struttura della Terra Il calore geotermico si genera per decadimento di sostanze radioattive e si propaga verso la superficie

Dettagli

Le Comete INDICE. Comete nella storia Modelli Cometari Struttura Classificazione Origine Destino Comete e Vita Missioni Spaziali

Le Comete INDICE. Comete nella storia Modelli Cometari Struttura Classificazione Origine Destino Comete e Vita Missioni Spaziali Le Comete INDICE Comete nella storia Modelli Cometari Struttura Classificazione Origine Destino Comete e Vita Missioni Spaziali LA VISIONE POPOLARE La cometa della Natività Superstizioni e credenze popolari

Dettagli

Capitolo 2. Il Sistema Solare. 1. Caratteri generali

Capitolo 2. Il Sistema Solare. 1. Caratteri generali 18 Capitolo 2 Il Sistema Solare 1. Caratteri generali Parte I - Teoria Libro I - Scienze naturali Sezione I - Geografia astronomica Il Sistema Solare è un insieme di corpi celesti diversi per natura e

Dettagli

Lunedì 20 dicembre 2010. Docente del corso: prof. V. Maiorino

Lunedì 20 dicembre 2010. Docente del corso: prof. V. Maiorino Lunedì 20 dicembre 2010 Docente del corso: prof. V. Maiorino Se la Terra si spostasse all improvviso su un orbita dieci volte più lontana dal Sole rispetto all attuale, di quanto dovrebbe variare la massa

Dettagli

SINTESI C5. L acqua e le sue proprietà

SINTESI C5. L acqua e le sue proprietà L origine dell acqua sulla Terra L acqua è una sostanza indispensabile per la vita sul nostro pianeta e gli studiosi si sono da tempo interrogati su quale sia la sua origine. ggi, grazie allo studio delle

Dettagli

CICLO DELL ACQUA. Marco Carozzi

CICLO DELL ACQUA. Marco Carozzi CICLO DELL ACQUA Marco Carozzi Sommario Ciclo biogeochimico La molecola d acqua: breve introduzione Ciclo dell acqua ed elementi del ciclo evaporazione, evapotraspirazione, condensazione, precipitazioni,

Dettagli

IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE

IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE La Terra, come ogni altro corpo dotato di massa, è circondata da un campo gravitazionale che attrae altri corpi. Siamo oggi in grado di determinare gli effetti della gravità,

Dettagli

Cenni di geografia astronomica. Giorno solare e giorno siderale.

Cenni di geografia astronomica. Giorno solare e giorno siderale. Cenni di geografia astronomica. Tutte le figure e le immagini (tranne le ultime due) sono state prese dal sito Web: http://www.analemma.com/ Giorno solare e giorno siderale. La durata del giorno solare

Dettagli

La gravitazione. Figura1 - Modello geocentrico tolemaico-aristotelico

La gravitazione. Figura1 - Modello geocentrico tolemaico-aristotelico La gravitazione 1. Sistema geocentrico e sistema eliocentrico Cosmologia e modelli cosmologici La storia della cosmologia antica coincide con il percorso intellettuale che l Uomo ha seguito per rispondere

Dettagli

Il calore del sole e le fasce climatiche della terra

Il calore del sole e le fasce climatiche della terra Il calore del sole e le fasce climatiche della terra 1 Il sole trasmette energia e calore alla terra. Ma, dato che la terra ha una forma simile a quella di una sfera, che ruota su se stessa attorno a un

Dettagli

Marte: il Pianeta Rosso

Marte: il Pianeta Rosso SPAZIO ASTRONOMIA divulgazione la carta d identità del pianeta le prime osservazioni le conoscenze acquisite tramite le sonde marziane le lune di Marte il futuro dell esplorazione di Marte Marte: il Pianeta

Dettagli

Nascita e morte delle stelle

Nascita e morte delle stelle Nascita e morte delle stelle Se la materia che componeva l universo primordiale fosse stata tutta perfettamente omogenea e diffusa in modo uguale, non esisterebbero né stelle né pianeti. C erano invece

Dettagli

Cos è il Sole. Le dimensioni del Sole. Distanza della Terra dal Sole. Età del Sole. La nascita del Sole

Cos è il Sole. Le dimensioni del Sole. Distanza della Terra dal Sole. Età del Sole. La nascita del Sole Cos è il Sole IL SOLE Il Sole è la stella al centro del nostro sistema solare. Come tutte le altre duecento miliardi di stelle della nostra galassia, il Sole è una sfera di gas ad altissima temperatura.

Dettagli

Unità Didattica 1. La radiazione di Corpo Nero

Unità Didattica 1. La radiazione di Corpo Nero Diapositiva 1 Unità Didattica 1 La radiazione di Corpo Nero Questa unità contiene informazioni sulle proprietà del corpo nero, fondamentali per la comprensione dei meccanismi di emissione delle sorgenti

Dettagli

STORIA DELL ASTRONOMIA

STORIA DELL ASTRONOMIA STORIA DELL ASTRONOMIA Il cielo stellato ha richiamato l'attenzione già dell'uomo primitivo e il ripetersi di certi fenomeni naturali gli ha permesso di fare previsioni sempre più precise e importanti

Dettagli

L osservatorio è collocato all interno del Parco pineta tra Saronno e Varese. Attorno ad esso troviamo un incredibile distesa di alberi.

L osservatorio è collocato all interno del Parco pineta tra Saronno e Varese. Attorno ad esso troviamo un incredibile distesa di alberi. L osservatorio L osservatorio è collocato all interno del Parco pineta tra Saronno e Varese. Attorno ad esso troviamo un incredibile distesa di alberi. All interno troviamo la sala conferenze e i vari

Dettagli

FISICA. La Dinamica: i principi. Autore: prof. Pappalardo Vincenzo docente di Matematica e Fisica

FISICA. La Dinamica: i principi. Autore: prof. Pappalardo Vincenzo docente di Matematica e Fisica FISICA La Dinamica: i principi Autore: prof. Pappalardo Vincenzo docente di Matematica e Fisica LA DINAMICA La dinamica è la parte della fisica che studia il movimento dei corpi, prendendo in considerazione

Dettagli

L UNIVERSO INTORNO A ME

L UNIVERSO INTORNO A ME L UNIVERSO INTORNO A ME Secondo una favola la Luna è di... formaggio! Tu come la immagini? Sai qual è il pianeta sullo sfondo? Osserva il cielo: è percorso da un fiume splendente. Sai che cos è? L Universo

Dettagli

Il Sole: un protagonista molto brillante

Il Sole: un protagonista molto brillante Il Sole: un protagonista molto brillante Il Sole Il Sole si trova in un braccio spirale della nostra Galassia (Via Lattea), chiamato braccio di Orione, a circa 30000 anni-luce dal centro (1 anno-luce=9,5x10

Dettagli

Deriva dei Continenti e Tettonica a Zolle

Deriva dei Continenti e Tettonica a Zolle Deriva dei Continenti e Tettonica a Zolle Struttura della Terra Lo studio delle onde sismiche ha fatto ipotizzare agli scienziati che la Terra sia formata da :tre principali strati La crosta terrestre

Dettagli

IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca. INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna

IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca. INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna IL LATO OSCURO DELL UNIVERSO dov e` la materia che non vediamo? Elena Zucca INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna Ma l Universo è costituito solo da materia luminosa? La forza di gravità Galileo

Dettagli

A cura della prof. ssa Barone Antonina

A cura della prof. ssa Barone Antonina A cura della prof. ssa Barone Antonina Oggi come 10.000 anni fa, l uomo si pone domande sull universo che lo circonda. Come si è formato? Qual è la sua struttura? Di che cosa è fatto? Le competenze Una

Dettagli