PER LA COSTITUZIONE DI UNA RETE DI COORDINAMENTO INTERISTUZIONALE PER L OFFERTA FORMATIVA TERRITORIALE

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1 ISTITUTO per l ISTRUZIONE SUPERIORE G. NATTA - G.V. DEAMBROSIS!"#$#!"#%&!"#!! "#$$##%!!" & '(((!! PER LA COSTITUZIONE DI UNA RETE DI COORDINAMENTO INTERISTUZIONALE PER L OFFERTA FORMATIVA TERRITORIALE Tra: IIS Natta-Deambrosis di Sestri Levante Istituto Comprensivo Fabrizio de Andrè Di Casarza Ligure Istituto Comprensivo Statale di Sestri Levante Comune di Casarza Ligure Comune di Sestri Levante Comune di Castiglione Chiavarese Comune di Moneglia Provincia di Genova Visto l art 21 della L. n.59 del 15 marzo 1997 Visto l art. 7 del DPR n.275 del 8 marzo 1999 Visto il decentramento dei compiti e funzioni dallo stato agli enti Locali di cui al Decreto legislativo n.112/98 Visto il Dlgs 233/199 relativo ai nuovi organi collegiali territoriali Valutate positivamente le iniziative realizzate negli anni precedenti e Considerata l'opportunità di consolidare ed ampliare l'esperienza attivata e di stringere accordi in verticale tra istituti di scuola inferiore e superiori, nonché con Enti Locali per realizzare interventi comuni su progetti di interesse educativo e formativo Considerato che le istituzioni che in tale quadro concorreranno alla gestione e al governo del sistema formativo, dovranno, fatte salve le rispettive scelte nelle materie di propria competenza. Coordinarsi e cooperare entro politiche e comportamenti condivisi e coerenti, per assicurare un livello sempre più elevato delle prestazioni educative 1

2 I responsabili degli Istituti/Enti IIS Natta/Deambrosis di Sestri Levante Istituto Comprensivo Fabrizio de Andrè Di Casarza Ligure Istituto Comprensivo Statale di Sestri Levante Comune di Casarza Ligure Comune di Sestri Levante Comune di Castiglione Chiavarese Comune di Moneglia Provincia di Genova PROMUOVONO UN ACCORDO DI RETE disciplinato come segue ART.1 Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale dell accordo ART. 2 FINALITA' Costituire una rete tra istituti di diverso ordine ed enti locali per una politica educativa volta a rispondere alle richieste culturali del territorio e delle comunità La rete verrà denominata Rete Val Petronio Facilitare la progettualità congiunta, fondata sulla cultura della concertazione e della cooperazione; Progettare percorsi formativi comuni su tematiche di alta valenza educativa, didattica e sociale, con attenzione alle problematiche attuali e realizzare offerte qualificanti e differenziate per il territorio; Promuovere azioni congiunte di formazione per docenti e personale ATA Attivare gruppi di studio e di sperimentazione per l'innovazione didattica attraverso la creazione e la diffusione di laboratori; Mettere in comune esperienze significative, favorire la circolazione delle informazioni, lo sviluppo di competenze e la diffusione delle buone pratiche, contribuendo così al miglioramento della qualità dei servizi Ottimizzare e condividere le risorse strutturali, professionali e umane del territorio ART. 3 OBIETTIVI L'accordo di collaborazione si traduce in specifici progetti, per ognuno dei quali verranno concordate e definite le modalità di progettazione e programmazione. ART. 4 AREE TEMATICHE DI INTERVENTO 1. Programmazione territoriale diversificata dell offerta formativa, in base ai bisogni del territorio 2. Formazione del personale docente ed ATA 3. Educazione interculturale 2

3 4. Educazione alla legalità 5. Progettazione di percorsi in verticale per favorire l inserimento di soggetti di recente immigrazione 6. Progettazione di percorsi anche individualizzati al fine di prevenire la dispersione scolastica ART. 5 MODALITA'DI PARTECIPAZIONE E DI ATTUAZIONE Gli istituti aderenti alla rete ne fanno proprie le finalità e si impegnano a contribuire fattivamente alla realizzazione dei progetti comuni. L'adesione alla rete non comporta necessariamente la partecipazione a tutti i progetti, né d'altro lato, l'accordo intende limitare la progettualità autonoma interna di ogni singolo istituto, in coerenza con le specifiche finalità e offerte formative. Ogni progetto specificherà la scuola capofila ed indicherà gli obiettivi, le modalità di partecipazione, i tempi, i costi, i finanziamenti e le modalità di verifica. I progetti possono avere carattere annuale, oppure pluriennale, a seconda della complessità e della natura del progetto stesso. ART. 6 - DURATA DELL'ACCORDO Il presente accordo rinnova quello stipulato nel 2001, e a partire dall.a.s. 2010/2011 è tacitamente rinnovato negli anni successivi se non disdetto dalla singola istituzione. ART. 7 STRUTTURE - SUPPORTI SCAMBIO DI DOCENTI Ogni istituto ed ente locale metterà a disposizione, a titolo gratuito, le strutture e se necessario anche le strumentazioni di cui dispone nonché le risorse finanziarie della rete stessa. Garantirà le risorse umane e professionali; a tale scopo sarà possibile, ai sensi dell'art. 7 del Regolamento dell'autonomia, lo scambio di docenti per la valorizzazione di competenze già realmente presenti all'interno di ciascuna scuola, considerati risorse dell'intera rete di scuole e del territorio. Sarà altresì favorita la partecipazione dei docenti e non docenti ai gruppi di progetto. Saranno anche attivate forme di consulenza e collaborazione con ricercatori e con esperti esterni, facenti parte o segnalati dai soggetti della rete. ART. 8 GESTIONE ORGANIZZATIVA E FINANZIARIA La gestione finanziaria della rete sarà gestita all interno del bilancio dell istituto Natta/Deambrosis. L istituto provvederà al pagamento delle spese per i singoli progetti/ attività, sostenuti dalle scuole della rete, compatibilmente con i fondi a disposizione. Ogni progetto sarà preventivamente approvato dalla rete e liquidato previa autorizzazione da parte dell Istituto Natta/Deambrosis che verificherà la compatibilità finanziaria Le risorse finanziarie saranno ripartite tra i membri della della Rete Ogni istituto potrà aderire liberamente ai singoli progetti. 3

4 Nell'ambito scolastico per ogni progetto verrà nominata una scuola capofila che sarà responsabile del coordinamento didattico. La scuola capofila manterrà continui e costanti contatti con le altre scuole, per la definizione, la messa a punto, la realizzazione del progetto Ogni scuola darà un contributo di 0,60 per ogni singolo alunno iscritto Il contributo dei singoli Enti Locali partecipanti sarà compatibile con le loro possibilità di bilancio, e sarà comunicato entro il 30 giugno di ogni anno. ART. 9 ORGANI DELLA RETE I dirigenti e i referenti dei vari progetti avranno cura di raccordarsi tra di loro. ART. 10 FIRMA DELL'ACCORDO E CONSERVAZIONE DELL'ATTO L'accordo è depositato presso le Segreterie degli Istituti/Enti dove gli interessati possono prenderne visione ed estrarne copia. Per IIS Natta-Deambrosis di Sestri Levante _ per l Istituto Comprensivo Fabrizio de Andrè Di Casarza Ligure _ per l Istituto Comprensivo Statale di Sestri Levante per il Comune di Casarza Ligure per il Comune di Sestri Levante 4

5 per il Comune di Castiglione Chiavarese per il Comune di Moneglia per la provincia di Genova Sestri Levante, li Prot. n. 5

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