Informatica Industriale Modello funzionale: Informazione Progettazione concettuale

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1 DIIGA - Università Politecnica delle Marche A.A. 2006/2007 Informatica Industriale Modello funzionale: Informazione Progettazione concettuale Luca Spalazzi Informatica Industriale A.A. 2006/2007 1

2 Modello dei Sistemi Informativi Modello dei sistemi informativi Modello informatico Modello funzionale Modello organizzativo Modello applicativo Modello del flusso Sistemi informativi operativi Modello tecnologico Modello dei casi d uso Sistemi informativi direzionali Modello delle informazioni Sistemi informativi analitici Informatica Industriale A.A. 2006/2007 2

3 Ciclo di vita dei sistemi informativi Studio di fattibilità Raccolta e analisi dei requisiti Progettazione Modello funzionale Modello informatico Realizzazione Insieme e sequenzializzazione delle attività svolte da analisti, progettisti, utenti, nello sviluppo e nell uso dei sistemi informativi attività iterativa, quindi ciclo Validazione e collaudo Funzionamento Informatica Industriale A.A. 2006/2007 3

4 Requisiti Raccolta e analisi dei requisiti Raccolta dei requisiti Modello dei casi d uso CHE COSA : analisi COME : progettazione Analisi orientata agli scenari Analisi orientata ai flussi attività iterativa, quindi ciclo Modello Progettazione dei flussi concettuale Schema concettuale Progettazione Informatica Industriale A.A. 2006/2007 4

5 Progettazione concettuale Regole generali costruire un glossario dei termini individuare omonimi e sinonimi e unificare i termini rendere esplicito il riferimento fra termini riorganizzare le frasi per concetti costruzione dello schema concettuale Informatica Industriale A.A. 2006/2007 5

6 Requisiti Sistema informativo di una biblioteca Si vuole informatizzare il sistema informativo di una biblioteca di una università. Le pubblicazioni presenti in biblioteca sono di due tipi: libri (per i quali interessano autori, editore, data e luogo di pubblicazione) e riviste scientifiche (con nome della rivista, volume, numero, pagine e anno di pubblicazione). La biblioteca fornisce due tipi di servizi: il prestito interno (la pubblicazione può essere consultata solo insala di lettura) ed il prestito esterno (la pubblicazione può essere portata a casa per 15 giorni massimo). Di ogni pubblicazione possono esistere più copie. Nel caso di prestito interno il libro deve essere restituito prima della chiusura della biblioteca. Informatica Industriale A.A. 2006/2007 6

7 Requisiti Sistema informativo di una biblioteca I libri possono essere libri di testo, in questo caso il prestito esterno non è ammesso. Gli utenti che possono prendere in prestito i libri sono gli studenti iscritti all università ed il personale dell università stessa. Alcune riviste sono mantenute in copia elettronica (CD, DVD, ecc.) oppure sono accessibili via web direttamente dal sito della casa editrice. In entrambi questi casi per la consultazione bisogna utilizzare i PC presenti in sala lettura. Tali PC possono essere utilizzati anche per la ricerca delle pubblicazioni presenti in biblioteca. In alternativa la ricerca può essere effettuata direttamente dal bibliotecario. Il prestito esterno può essere esteso per altri 15 giorni. Informatica Industriale A.A. 2006/2007 7

8 Glossario dei termini Termine Descrizione Sinonimi / Collegamenti Tipi specifici Pubblicazione Oggetto che può essere preso in prestito Libro Rivista Libro di testo Copia Utente Prestito Rivista elettronica Prestito Modalità di consultazione delle pubblicazioni Prestito interno Prestito esterno Utente Pubblicazione Copia Ogni pubblicazione può essere presente in più copie Pubblicazione Utente Persona che prende in prestito una pubblicazione Studente Personale Pubblicazione Prestito Informatica Industriale A.A. 2006/2007 8

9 Separazione delle frasi in gruppi omogenei Frasi di carattere generale Si vuole informatizzare il sistema informativo di una biblioteca di una università. Informatica Industriale A.A. 2006/2007 9

10 Separazione delle frasi in gruppi omogenei Frasi relative alle pubblicazioni Le pubblicazioni presenti in biblioteca sono di due tipi: libri (per i quali interessano autori, editore, data e luogo di pubblicazione) e riviste scientifiche (con nome della rivista, volume, numero, pagine e anno di pubblicazione). Di ogni pubblicazione possono esistere più copie. I libri possono essere libri di testo, in questo caso il prestito esterno non è ammesso. Alcune riviste sono mantenute in copia elettronica (CD, DVD, ecc.) oppure sono accessibili via web direttamente dal sito della casa editrice. In entrambi questi casi per la consultazione bisogna utilizzare i PC presenti in sala lettura. Informatica Industriale A.A. 2006/

11 Separazione delle frasi in gruppi omogenei Frasi relative ai prestiti La biblioteca fornisce due tipi di servizi: il prestito interno (la pubblicazione in forma cartacea o elettronica può essere consultata solo insala di lettura) ed il prestito esterno (la pubblicazione cartacea può essere portata a casa). Nel caso di prestito interno il libro deve essere restituito prima della chiusura della biblioteca. I libri possono essere libri di testo, in questo caso il prestito esterno non è ammesso. Gli utenti che possono prendere in prestito i libri sono gli studenti iscritti all università ed il personale dell università stessa. Informatica Industriale A.A. 2006/

12 Separazione delle frasi in gruppi omogenei Frasi relative alle copie Di ogni pubblicazione possono esistere più copie. Frasi relative agli utenti Gli utenti che possono prendere in prestito i libri sono gli studenti iscritti all università ed il personale dell università stessa. Informatica Industriale A.A. 2006/

13 Progettazione concettuale Quale costrutto E-R va utilizzato per rappresentare un concetto presente nelle specifiche? Bisogna basarsi sulle definizioni dei costrutti del modello E-R se ha proprietà significative e descrive oggetti con esistenza autonoma entità se è semplice e non ha proprietà attributo se correla due o più concetti relazione se è caso particolare di un altro generalizzazione Informatica Industriale A.A. 2006/

14 Strategie di progetto top-down bottom-up inside-out Informatica Industriale A.A. 2006/

15 In pratica si procede di solito con una strategia ibrida (mista): si individuano i concetti principali e si realizza uno schema scheletro sulla base di questo si può decomporre poi si raffina, si espande, si integra Informatica Industriale A.A. 2006/

16 Definizione dello schema scheletro Si individuano i concetti più importanti, ad esempio perché più citati o perché indicati esplicitamente come cruciali e li si organizza in un semplice schema concettuale Informatica Industriale A.A. 2006/

17 Qualità di uno schema concettuale correttezza completezza leggibilità minimalità Informatica Industriale A.A. 2006/

18 Progettazione concettuale Schema scheletro Analizziamo il glossario e le frasi di carattere generale Frasi di carattere generale Si vuole informatizzare il sistema informativo di una biblioteca di una università. Informatica Industriale A.A. 2006/

19 Termine Pubblicazione Prestito Copia Utente Progettazione concettuale Schema scheletro Analizziamo il glossario e le frasi di carattere generale Descrizione Oggetto che può essere preso in prestito Modalità di consultazione delle pubblicazioni Ogni pubblicazione può essere presente in più copie Persona che prende in prestito una pubblicazione Sinonimi / Tipi specifici Libro Rivista Libro di testo Rivista elettronica Prestito interno Prestito esterno Studente Personale Collegamenti Copia Utente Prestito Utente Pubblicazione Pubblicazione Pubblicazione Prestito Informatica Industriale A.A. 2006/

20 Progettazione concettuale Schema scheletro Analizziamo il glossario e le frasi di carattere generale prestito Utente Pubblicazione Informatica Industriale A.A. 2006/

21 Progettazione concettuale Analizziamo il glossario e le frasi relative alle pubblicazioni Frasi relative alle pubblicazioni Le pubblicazioni presenti in biblioteca sono di due tipi: libri (per i quali interessano autori, editore, data e luogo di pubblicazione) e riviste scientifiche (con nome della rivista, volume, numero, pagine e anno di pubblicazione). Di ogni pubblicazione possono esistere più copie. I libri possono essere libri di testo, in questo caso il prestito esterno non è ammesso. Alcune riviste sono mantenute in copia elettronica (CD, DVD, ecc.) oppure sono accessibili via web direttamente dal sito della casa editrice. In entrambi questi casi per la consultazione bisogna utilizzare i PC presenti in sala lettura. Informatica Industriale A.A. 2006/

22 Progettazione concettuale Analizziamo il glossario e le frasi relative alle pubblicazioni collocazione autore corso copie disponibili (1,N) (1,N) Uomo Libri Libri di testo Pubblicazioni Riviste Donna Riviste elettroniche titolo editore anno volume numero Riviste via web indirizzo Informatica Industriale A.A. 2006/

23 Progettazione concettuale Analizziamo il glossario e le frasi relative ai prestiti Frasi relative ai prestiti La biblioteca fornisce due tipi di servizi: il prestito interno (la pubblicazione in forma cartacea o elettronica può essere consultata solo insala di lettura) ed il prestito esterno (la pubblicazione cartacea può essere portata a casa). Nel caso di prestito interno il libro deve essere restituito prima della chiusura della biblioteca. Nel caso di prestito esterno la pubblicazione può essere portata a casa per 15 giorni e il prestito può essere esteso per altri 15 giorni. I libri possono essere libri di testo, in questo caso il prestito esterno non è ammesso. Gli utenti che possono prendere in prestito i libri sono gli studenti iscritti all università ed il personale dell università Informatica Industriale A.A. 2006/

24 Progettazione concettuale Analizziamo il glossario e le frasi relative ai prestiti data ora (0,N) prestito interno (0,N) Utente (0,N) prestito esterno (0,N) Pubblicazione data inizio data fine Informatica Industriale A.A. 2006/

25 Progettazione concettuale Analizziamo il glossario e le frasi relative agli utenti Frasi relative agli utenti Gli utenti che possono prendere in prestito i libri sono gli studenti iscritti all università ed il personale dell università stessa. Informatica Industriale A.A. 2006/

26 Progettazione concettuale Analizziamo il glossario e le frasi relative agli utenti data nascita cognome nome Utenti (0,N) via città telefono matricola Studenti Uomo posizione Personale Donna struttura Informatica Industriale A.A. 2006/

27 Integrazione Progettazione concettuale (0,N) prestito interno data ora (0,N) (0,N) prestito esterno (0,N) data inizio data nascita cognome nome matricola Studenti Uomo Utenti (0,N) via città telefono collocazione posizione Personale Donna autore (1,N) data fine copie disponibili Uomo Libri struttura corso Libri di testo (1,N) Pubblicazioni Riviste Donna Riviste elettroniche titolo editore anno volume numero Riviste via web Informatica Industriale A.A. 2006/ indirizzo

28 Una metodologia Analisi dei requisiti Analizzare i requisiti ed eliminare le ambiguità Costruire un glossario dei termini Raggruppare i requisiti in insiemi omogenei Passo base Definire uno schema scheletro con i concetti più rilevanti Passo iterativo (da ripetere finché non si è soddisfatti) Raffinare i concetti presenti sulla base delle loro specifiche Aggiungere concetti per descrivere specifiche non descritte Analisi di qualità (ripetuta e distribuita) Verificare le qualità dello schema e modificarlo Informatica Industriale A.A. 2006/

29 Una metodologia con integrazione Analisi dei requisiti Passo base Decomposizione decomporre i requisiti con riferimento ai concetti nello schema scheletro Passo iterativo, per ogni sottoschema Integrazione integrare i vari sottoschemi in uno schema complessivo, facendo riferimento allo schema scheletro Analisi di qualità Informatica Industriale A.A. 2006/

30 Un'altra metodologia con integrazione Analisi dei requisiti Decomposizione dei requisiti individuazione di settori di interesse e suddivisione dei requisiti (o addirittura acquisizione separata) Per ciascun settore Passo base Passo iterativo Integrazione Analisi di qualità Informatica Industriale A.A. 2006/

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