Esempi attività 87 Vendita di prodotti combustibili o in prevalenza combustibili: negozi vari, mobili, abbigliamento, librerie, tabacchi, musei, galle

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1 Attività n. 87 (DM 16/2/1982) Locali adibiti a esposizione e/o vendita all ingrosso o al dettaglio con superficie lorda superiore a 400 mq. comprensiva dei servizi e depositi

2 Esempi attività 87 Vendita di prodotti combustibili o in prevalenza combustibili: negozi vari, mobili, abbigliamento, librerie, tabacchi, musei, gallerie d arte, autosaloni, elettronica di consumo, ecc.

3 Normativa di riferimento Circolare n. 75 del 3/7/1967 Criteri di Prevenzione Incendi per grandi magazzini, empori, ecc. Lettera circolare n. 5210/ /4 del 17/2/ Chiarimenti riguardanti l applicazione del punto 87 dell elenco allegato al DI n del 27/9/1965. Parziali modifiche alla Circ. n. 75 del 3/7/1967.

4 Classificazione (Lett. Circ. n. 5210/4118/4 del 17/2/1975) Grandi magazzini (Empori al dettaglio con ampia gamma di articoli) Supermercati alimentari (Vendita al dettaglio di alimentari con un limitato numero di articoli non alimentari) Ipermercati e centri commerciali (Grandi unità di vendita al dettaglio o raggruppamento di grandi unità con notevole superficie) Supermercati e aziende specialistiche (Unità di vendita al dettaglio di un unico settore merceologico) Grandi magazzini e supermercati all ingrosso (Unità di vendita all ingrosso che comprendono prodotti delle attività sopra riportate

5 Ubicazione (Circ. M.I. n. 75 del 3/6/1967) I locali di vendita devono essere ubicati, in linea di massima, in edifici esclusivamente a ciò destinati Se ubicati in edifici con altra destinazione (esclusi alberghi, scuole, cliniche o locali di pubblico spettacolo, l altezza in gronda deve essere minore di m. 31)

6 In questo caso i locali devono avere accessi, scale e ascensori indipendenti e devono essere separati con strutture resistenti al fuoco sia in senso verticale che orizzontale dagli diversa destinazione. altri locali a

7 Densità di affollamento (Lett. Circ. n. 5210/4118/4 del 17/2/75) Persone al metro quadrato

8 1. Per grandi magazzini e supermercati alimentari: a) 0,4 pers/mq per il piano interrato e il piano terra; b) 0,2 pers/mq per i piani superiori; c) 0,1 pers/mq per le aree adibite a uffici e servizi.

9 2. Per ipermercati e centri commerciali: a) 0,2 pers/mq per le aree adibite a vendita; b) 0,05 pers/mq per le aree adibite a uffici e servizi.

10 3.- Per supermercati e aziende specialistiche: Aziende specialistiche: a) 0,1 pers/mq per i piani interrati e piani terra; b) 0,05 pers/mq per i piani superiori; c) 0,05 pers/mq per le aree adibite ad uffici e servizi.

11 3.2 - Supermercati di mobili e di arredi - esercizi commerciali all'ingrosso: a) 0,05 persone/mq per i piani a) 0,05 persone/mq per i piani interrati e piani terra; b) 0,04 persone/mq per i piani superiori; c) 0,05 persone/mq per locali adibiti ad uffici e servizi.

12 CAPACITÁ DI DEFLUSSO (lett. circ. n 5210/4118/4 del 17/2/75) 1) 50 per il piano terra; 2) 37,5 per i piani interrati; 3) 33 per i piani superiori di edifici a più di tre piani fuori terra; 4) 37,5 per i piani superiori di edifici a tre piani fuori terra.

13 LARGHEZZA DELLE VIE DI USCITA E DELLE SCALE (lett. circ. n 5210/4118/4 del 17/2/75) Le vie di uscita devono essere dimensionate in funzione del massimo affollamento ipotizzabile. La larghezza delle vie di uscita deve essere multipla del modulo e non inferiore a due moduli (m. 1,20) con tolleranza inferiore all'8%.

14 Le scale e i pianerottoli devono avere la stessa larghezza delle vie di uscita.

15 Per scale al servizio di più piani la larghezza sarà commisurata: - per edifici a 3 piani fuori terra, alla somma delle capacità di deflusso del 2 e 1 piano;

16 -Per edifici a più piani fuori terra: alla somma delle capacità di deflusso dell'ultimo e penultimo piano quando la capacità di deflusso da ogni piano sottostante rimanga uguale a quella dell'ultimo e penultimo piano. Per capacità maggiori la larghezza, a partire da tali piani, dovrà essere pari alla somma delle due capacità massime.

17 Se la scala serve anche il piano interrato, la larghezza del pianerottolo del piano terreno e della porta di uscita a livello stradale deve essere uguale alla somma delle larghezze della rampa a servizio dei piani fuori terra e quella del piano interrato. Almeno metà numero di scale deve essere a prova di fumo.

18 La distanza dalle uscite di sicurezza deve essere inferiore a m. 30, percorsi superiori possono essere consentiti purché realizzati con il concetto di luogo dinamico.

19 DEPOSITI DI RISERVA (Circ. M.I. n 75 del 3/7/67) Non devono essere ubicati nello stesso edificio delle aree di vendita, in caso contrario, devono essere separati da muri tagliafuoco, senza aperture ed essere aerati a mezzo di finestre.

20 L'accesso ai depositi deve essere indipendente e deve avvenire da ampi spazi scoperti. La scorta merci per il normale fabbisogno può essere ai piani interrati, con accesso solo dall'esterno, separati dal piano soprastante con strutture orizzontali REI 180 e divisori resistenti al fuoco.

21 Lett. 1674/P.I. QUES94 del 26/5/94 (Risposta a quesito Comando di Trieste) Qualora il deposito a servizio di un attività di vendita sia completamente separato da tale attività la superficie lorda da computare è solo quella della parte adibita ad esposizione o vendita.

22 Nel caso di deposito di superficie preponderante rispetto all area di vendita, ai fini della classificazione del deposito come deposito di riserva o come scorta merci devono essere tenuti in debito conto anche i consumi giornalieri.

23 DISTANZE DI SICUREZZA (Lett. P961/4106/1 Sott.34 del 14/06/95 - Risposta a quesito Comando di Padova) I locali di esposizione e vendita all ingrosso o al dettaglio con superficie superiore a 400 mq, devono distare dagli impianti di distribuzione stradale per autotrazione almeno 40 m. come prescritto dall art. 4 lett. b primo capoverso del D.P.R. 16/1/1979, n. 28.

24 Attività Commerciali Bozza di nuova normativa Si applica agli esercizi commerciali di vendita all ingrosso e al dettaglio (centri commerciali, super- ipermercati, ecc.) esistenti e di nuova costruzione

25 Classificazione Tipo 1: grandi magazzini, empori al dettaglio che raggruppano un ampia e/o completa gamma di articoli; Tipo 2: supermercati alimentari, assortimento di prodotti alimentari, integrati da un limitato numero di articoli non alimentari; Tipo 3: ipermercati e centri commerciali, grandi unità di vendita al dettaglio; Tipo 4: supermercati e aziende specialistiche, unità di vendita al dettaglio in un un unico settore merceologico; Tipo 5: grandi magazzini e supermercati all ingrosso.

26 Attività di nuova realizzazione Ubicazione: 1. In edifici indipendenti e/o isolati; 2. In locali sovrastanti eccezione soggette. adiacenti, sottostanti, ad altri locali ad di alcune attività

27 Separazioni Gli esercizi commerciali devono essere separati da locali a diversa destinazione, non pertinenti, con strutture REI 120, senza comunicazioni; E consentita per esigenze gestionali la comunicazione con spazi ad uso comune, tramite filtri a prova di fumo con strutture REI 120.

28 Strutture Resistenza al fuoco: si valuta secondo le prescrizioni e le modalità di cui alla Circolare n. 91 del 14/9/ o anche in base alle norme UNI con i seguenti minimi: 1. R 90 o REI 90 fino a 12 m. Di altezza 2. R 120 o REI 120 da 12 a 24 m. Di altezza 3. R 180 o REI 180 oltre 24 m. Di altezza

29 Materiali Per la classificazione si fa riferimento al DM 26 giugno 1984; Lungo i percorsi che dalle uscite di sicurezza conducono all esterno è consentito esclusivamente l impiego di materiali di classe 0.

30 Compartimentazione Esercizi tipo 1, 2, 4, e 5 1. Per gli esercizi di tipo 1 e 2 la superficie del compartimento non deve superare i mq. Se i compartimenti superano i 5000 mq devono essere protetti da impianto di spegnimento automatico 2. Se

31 Compartimentazione 3. Per gli esercizi tipo 4 e 5 per superfici comprese tra e mq devono essere previsti sistemi di evacuazione di fumo e calore; 4. Per gli esercizi tipo 4 e 5 per superfici superiori a mq i compartimenti devono essere suddivisi in settori separati da strutture REI o da strade interne.

32 Compartimentazione Esercizi tipo 3 1. Le attività differenti devono essere separate da strutture di tipo REI 120; 2. I corridoi di servizio devono essere separati dagli esercizi con strutture REI 120.

33 Scale e ascensori Le scale devono essere dimensionate in base agli affollamenti specifici per ogni tipo di esercizio e alle capacità di deflusso standard; La larghezza minima delle scale deve essere m. 1,20; Gli ascensori e i montacarichi che servono più compartimenti devono essere di tipo protetto Per esercizi di altezza superiore a 24 m. Devono essere previsti ascensori di tipo antincendio.

34 Vie di esodo Larghezza totale: deve essere calcolata in funzione del massimo affollamento ipotizzabile; Lunghezza massima: non deve essere superiore a 45 m. Può essere incrementata di un terzo in presenza di impianto di estinzione automatica. Può essere incrementata di altri 40 m. Lungo una strada di transito interna.

35 Aree a rischio specifico Depositi merci varie Sono consentiti per deposito e ricevimento merci spazi anche non compartimentati di superficie non superiore a 200 mq. purchè non superino il 20% della superficie del compartimento; I depositi eccedenti i 200 mq devono essere separati dalle aree di vendita con strutture REI;

36 Aree a rischio specifico Depositi merci varie Sono ammesse le comunicazioni con le aree di vendita attraverso aperture dotate di porte almeno RE 60; Se i depositi sono ubicati ai piani interrati è necessario che le comunicazioni siano dotate di filtro a prova di fumo.

37 Aree a rischio specifico Per tutte le aree a rischio specifico le cui attività sono disciplinate da apposite Norme di Prevenzione Incendi si applicano le disposizioni relative

38 Impianti e mezzi antincendio Gli esercizi commerciali devono essere dotati di estintori in ragione di almeno uno ogni 200 mq; Gli esercizi fino a 1000 mq. Di superficie devono essere dotati almeno di estintori portatili; Gli esercizi da 1000 a 3000 mq devono essere dotati anche di naspi UNI 25;

39 Impianti e mezzi antincendio Gli esercizi oltre 3000 mq devono essere dotati anche di idranti UNI 45; Gli esercizi oltre mq devono essere dotati anche di idranti UNI 70; Gli esercizi oltre 5000 mq devono essere dotati di attacco di mandata per autopompa DN 70.

40 Centro Commerciale Ipermercato multiprodotto (Attività 87) Dati: Strutture portanti in c.a. pref. Tamponature in blocchetti di cls Solai in c.a. pref. tipo predalles Superficie lorda di pavimento mq Attività soggette a parere di conformità e richiesta CPI: Ipermercato: Area di vendita mq Deposito interno (scorta) mq Deposito esterno mq Esposizione e vendita di merci varie: Vendita abbigliamento mq Vendita materiale elettronico mq. 850 Deposito liquidi infiammabili nel reparto di vendita: Alcool kg. 200 Vernici kg. 200 Spray (con propellente inf.) kg. 500 Gruppi elettrogeni: N. 3 da 800 kva Centrale termica: N. 2 da 1200 kw e da 550 kw Cabina decompressione metano: N. 1 da nmc/h 1000 Autorimessa interrata: N. 2 in tre compartimenti da 545 posti auto ciascuna

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