COMUNE DI CERVETERI Provincia di Roma

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1 COMUNE DI CERVETERI Provincia di Roma Allegato sub A) Alla deliberazione di G.C. n. 159 del 27/4/2006 REGOLAMENTO PER LA GRADUAZIONE, CONFERIMENTO E REVOCA DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE

2 ALLEGATO A...4 Metodologia per la determinazione dei valori economici da attribuire alle Posizioni Organizzative... 4 ALLEGATO B... 6 Valutazione dell attività svolta ai fini del riconoscimento dell indennità del risultato... 6 Art.1 Campo di applicazione 1. Il presente regolamento definisce i criteri per la graduazione, il conferimento e la revoca delle posizioni organizzative ai sensi del combinato disposto degli artt.8, 9, 10, ed 11 del CCNL 1998/2001 ( ) e successive modifiche ed integrazioni apportate dal CCNL 2002/2005 ( ). Art.2 Strutture organizzative e posizioni organizzative 1. Tutti i responsabili di servizio, appartenenti alla categoria D del sistema di classificazione del personale, sono candidati all incarico di posizione organizzativa, graduata nel rispetto del presente regolamento; 2. La responsabilità del servizio è attribuita con specifica disposizione del Sindaco. Art.3 Retribuzione di posizione e retribuzione di risultato 1. Il trattamento economico accessorio del personale titolare della posizione organizzativa è composto dalla retribuzione di posizione e dalla retribuzione di risultato. Tale trattamento assorbe tutte le competenze accessorie e le indennità previste dal vigente contratto collettivo nazionale, compreso il compenso per lavoro straordinario, secondo la disciplina del CCNL per il quadriennio e successive modifiche ed integrazioni apportate dal CCNL 2002/2005 ( ). 2. L importo della retribuzione di posizione varia da un minimo di 5.164,56 ad un massimo di ,42 annui lordi per tredici mensilità, o di un massimo pari ad ,00 se trattasi di alta professionalità secondo le modalità di graduazione, stabilite dal presente regolamento, in rapporto a ciascuna delle posizioni organizzative; 3. L importo della retribuzione di risultato varia da un minimo del 10% ad un massimo del 25% della retribuzione di posizione attribuita per i valori di posizione ricompresa tra 5.164,56 ad un massimo di ,42, o di un massimo del %, se trattasi di alta professionalità. Essa è corrisposta a seguito di valutazione annuale a cura del nucleo di valutazione o di analoghi controlli interni attivati. Art.4 Criteri per la graduazione e calcolo della retribuzione di posizione 1. La graduazione della retribuzione di posizione per i possessori di posizione organizzativa è determinata in relazione ai parametri di cui all allegato A. Art.5 Criteri per la graduazione della retribuzione di risultato 2. La graduazione della retribuzione di risultato per i possessori di posizione organizzativa è determinata in relazione ai parametri di cui all allegato B. 2

3 Art.6 Incarico e revoca della posizione organizzativa 1. Il Sindaco, tenuto conto degli obiettivi assegnati con il PEG, su conforme parere del Direttore Generale, conferisce gli incarichi delle Posizioni Organizzative, in ordine alle attribuzioni di responsabilità dei servizi, sulla scorta delle funzioni ed attività da svolgere, della natura e delle caratteristiche dei programmi da realizzare, dei requisiti culturali posseduti, delle attitudini e delle capacità professionali ed esperienze acquisite dal personale della categoria D, con propri atti. 2. Negli atti di conferimento è stabilito il compenso della retribuzione di posizione attribuito secondo i criteri stabiliti all art. 4 del presente regolamento, Gli incarichi sono conferiti per un periodo di mesi 12, rinnovabili annualmente sino ad un massimo non superiore alla durata del mandato dell Amministrazione Comunale e possono essere revocati prima della scadenza con atto scritto e motivato, in relazione ad intervenuti mutamenti organizzativi, o a seguito di interventi modificativi nella dotazione organica, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 ed all art. 6 del decreto legislativo n. 165/2001 e successive modifiche ed integrazioni, od in conseguenza di specifico accertamento di risultati negativi, secondo le modalità espresse nell allegato B del presente regolamento ; 3. La revoca dell incarico comporta la perdita, da parte del dipendente titolare, della retribuzione di posizione. In tale caso il dipendente resta inquadrato nella categoria di appartenenza e viene restituito alle funzioni del profilo di appartenenza. Art. 7 Valutazione annuale e contraddittorio 1. I risultati delle attività svolte dai dipendenti cui sono stati attribuiti gli incarichi per le posizioni organizzative sono soggetti a valutazione annuale, a cura del nucleo di valutazione o di controlli interni analoghi in base ai criteri indicati nell allegato B.; 2. Dal punteggio, conseguito a seguito della valutazione attribuita ai risultati delle attività svolte, viene determinato l importo della retribuzione di risultato da attribuire al titolare della posizione organizzativa. Art. 8 Pesatura delle Posizioni Organizzative 1. La pesatura delle Posizioni Organizzative nel rispetto degli indicatori riportati nell Allegato A è di competenza del Direttore Generale o in caso di assenza del Segretario Generale che coadiuvato dal Servizio preposto al Personale, propone al Sindaco per il tramite della Giunta Comunale, l adozione del relativo atto. Art. 9 Norme finali 1. Il presente regolamento è immediatamente esecutivo; 2. E fatto obbligo a chiunque spetti osservarlo e di farlo osservare, quale normazione di diritto pubblico; 3. Esso è pubblicato per giorni 15 all Albo Pretorio del Comune, per mera pubblicità di notizia. 3

4 ALLEGATO A Metodologia per la determinazione dei valori economici da attribuire alle Posizioni Organizzative (allegato alla delibera di G.C. n del.) Criterio SPECIFICA DELLA GRADUAZIONE PUNTEGGIO DA A a) COLLOCAZIONE NELLA STRUTTURA b) COMPLESSITA ORGANIZZATIVA c) RESPONSABILITA GESTIONALI d) QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE Unità operativa caratterizzata da elevato grado di specializzazione e affidamento di funzioni plurime e attività gestionali contraddistinte per la loro elevata complessità, ovvero con attribuzioni di mansioni direttamente connesse alle attività di alto contenuto e rilevanza strategica per l Ente e/o di alta qualificazione professionale. Unità operativa caratterizzata da rilevante grado di specializzazione e affidamento di funzioni dismogenee e attività gestionali contraddistinte per la loro rilevante complessità, ovvero con attribuzioni di mansioni direttamente connesse alle attività di rilevante qualificazione professionale e di notevole contenuto strategico per l Ente e di notevole contenuto e rilevanza strategia per l Ente e/o rilevante qualificazione professionale. Unità operativa caratterizzata da adeguato grado di specializzazione e affidamento di funzioni dismogenee e attività gestionali contraddistinte per la loro rilevante complessità, ovvero con attribuzioni di mansioni direttamente connesse alle attività di rilevante qualificazione professionale e di notevole contenuto strategico per l Ente e di notevole contenuto e rilevanza strategia per l Ente e/o rilevante qualificazione professionale. Unità operativa caratterizzata da elevato grado di complessità organizzativa (n. di adempimenti/procedimenti amministrativi e loro grado di rilevanza esterna/interna. Unità operativa caratterizzata da rilevante grado di complessità organizzativa (n. di adempimenti/procedimenti amministrativi e loro grado di rilevanza esterna/interna. Unità operativa caratterizzata da adeguato grado di complessità organizzativa (n. di adempimenti/procedimenti amministrativi e loro grado di rilevanza esterna/interna. Elevata entità delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche e strumentali direttamente gestite ovvero elevata eterogeneità delle attività e capacità progettuale e propositiva. Rilevante entità delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche e strumentali direttamente gestite ovvero considerevole eterogeneità delle attività e notevole capacità progettuale e propositiva. Adeguata entità delle risorse umane finanziarie, tecnologiche e strumentali direttamente gestite ovvero consistente eterogeneità delle attività e limitata capacità progettuale e propositiva Alto grado di specializzazione richiesta per l espletamento dei compiti affidati Medio grado di specializzazione richiesta per l espletamento dei compiti affidati Adeguato grado di specializzazione richiesta per l espletamento dei compiti affidati 4

5 Una volta calcolato, per ciascuna posizione organizzativa, il Valore di Posizione definitivo, la Posizione viene assegnata ad una fascia di retribuzione che ne determina l'importo da liquidare. A tal fine sono individuate le seguenti Fasce di retribuzione di Posizione: VALORE RETRIBUZIONE VALORE RETRIBUZIONE VALORE RETRIBUZIONE , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,42 5

6 ALLEGATO B Valutazione dell attività svolta ai fini del riconoscimento dell indennità del risultato (allegato alla delibera di G.C. n del.) 1. Entro i primi mesi di ciascun anno il dipendente cui è stato conferito l incarico di posizione organizzativa, presenta al Direttore Generale per il tramite del nucleo di valutazione una dettagliata relazione sull attività svolta nell anno precedente con la specificazione, in particolare, dei risultati conseguiti, delle risorse utilizzate, dei tempi di definizione dei procedimenti, dei rapporti con l utenza, della collaborazione fornita alle altre strutture o da queste ricevuta, della realizzazione delle procedure avviate. Tale parte della relazione sarà oggetto della valutazione di cui ai commi successivi. 2. Nella relazione di cui al comma 1 saranno altresì indicati i piani di attività e gli obiettivi che il dipendente cui è stato conferito l incarico di posizione organizzativa ha realizzato nel corso del precedente anno, nonché i piani di attività e gli obiettivi che si propone di raggiungere nel corso dell anno che potranno essere eventualmente integrate, ferma restando la compatibilità delle integrazioni con le risorse poste a disposizione della posizione organizzativa, dal Direttore Generale o in caso di assenza dal Segretario Generale. 3. Il risultato delle attività svolte dai dipendenti cui sono attribuiti incarichi di posizione organizzativa, è soggetto a specifica e periodica valutazione, con cadenza annuale. 4. La valutazione viene effettuata dal Nucleo di valutazione. In relazione alle attività svolte ed ai risultati conseguiti, il Nucleo, attribuisce, con adeguata motivazione e sulla base di specifici reports di rilevazione da redigere a cura del competente Nucleo, un punteggio fino a 100. La valutazione è da considerarsi positiva se il dipendente riporta un punteggio non inferire a I criteri cui sarà parametrato il giudizio, in analogia con quanto indicato nel vigente regolamento di ordinamento degli uffici e dei servizi, sono i seguenti: Grado di conseguimento degli obiettivi del perseguimento degli stessi assegnati nel rispetto dei programmi e degli indirizzi fissati dalla Giunta, o da analoghi strumenti di programmazione ; Grado di capacità di promuovere la qualità dei servizi offerti nel rispetto dei termini procedurali, della correttezza tecnico - amministrativa degli atti, dei provvedimenti e dei pareri proposti, adottati e resi, senza eccessivi formalismi; Grado di funzionalità della struttura cui è preposto e del corretto impiego delle risorse finanziarie, umane e strumentali assegnate; Capacità di relazioni all interno e all esterno della struttura, attraverso un fattivo spirito collaborativo nei confronti di Amministratori, colleghi e utenti; Grado di coinvolgimento nei processi dell Amministrazione e capacità propositive; Max. pt. Max. pt. 20 Max. pt. 20 Max. pt. 10 Max. pt La valutazione positiva dà titolo alla conferma nell incarico ricoperto ed alla corresponsione della retribuzione di risultato nella misura stabilita dal successivo articolo 7. In caso di valutazione negativa, prima della sua formalizzazione, il Nucleo di valutazione, acquisisce in contraddittorio le osservazioni del dipendente, anche assistito da un dirigente sindacale o da persona di sua fiducia. Il procedimento è avviato con la contestazione al dipendente delle mancanze che potrebbero dar luogo alla revoca e concedendo al dipendente stesso un termine non inferiore a 10 giorni per controdedurre. 6

7 8. La valutazione negativa, motivata anche in relazione alle osservazioni svolte dal dipendente, viene comunicata al Sindaco il quale, su conforme parere del Direttore Generale o in casi di assenza il Segretario Generale, con proprio provvedimento revoca l incarico. La revoca dell incarico determina la perdita dell indennità di posizione e la non corresponsione dell indennità di risultato. Il dipendente resta inquadrato nella categoria di competenza e viene restituito alle funzioni del proprio profilo. 9. L esito della valutazione periodica è comunicato al dipendente ed è riportato nel suo fascicolo personale. Avverso l esito della valutazione è ammesso ricorso, che viene deciso con le procedure di cui ai precedenti commi 7 e 8, ove la valutazione complessiva sia inferiore a 85 punti. 10. La retribuzione di risultato spetta: Nella misura intera se il dipendente ha riportato, nella valutazione operata ai sensi del precedente periodo un punteggio compreso tra 85 e 100 punti; Nella misura del 75% se il dipendente ha riportato, nella valutazione operata ai sensi del precedente art. 6, un punteggio compreso tra 70 e 84 punti; Nella misura del 50% se il dipendente ha riportato, nella valutazione operata ai sensi del precedente art. 6, un punteggio compreso tra 60 e 69 punti. 7

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