Pirelli & C. S.p.A. Assemblea ordinaria del 12 giugno Fascicolo contenente il verbale dell Assemblea

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1 Pirelli & C. S.p.A. Assemblea ordinaria del 12 giugno 2014 Fascicolo contenente il verbale dell Assemblea

2 PIRELLI & C. SOCIETÀ PER AZIONI ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 12 GIUGNO 2014 Il giorno 12 giugno 2014, alle ore 10,35, in Milano, in viale Sarca n. 214, hanno inizio i lavori della Assemblea ordinaria di PIRELLI & C. S.p.A. (di seguito, anche: la Società o Pirelli ). Il dr. Marco Tronchetti Provera assume la presidenza dell'assemblea a norma di Statuto e, sul consenso unanime dei presenti, chiama a svolgere le funzioni di Segretario della riunione il Prof. Carlo Marchetti che accetta e ringrazia. Il Presidente, innanzitutto comunica e segnala che: - l Assemblea è chiamata a discutere e deliberare sul seguente ORDINE DEL GIORNO 1. Bilancio al 31 dicembre Deliberazioni inerenti e conseguenti. 2. Nomina del Consiglio di Amministrazione: determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione; determinazione della durata in carica del Consiglio di Amministrazione; nomina dei Consiglieri; determinazione del compenso annuale dei componenti il Consiglio di Amministrazione. 3. Politica in materia di remunerazione: consultazione. 4. Piano di incentivazione monetario triennale (2014/2016) per il management del Gruppo Pirelli. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 5. Acquisto e disposizione di azioni proprie. Deliberazioni inerenti e conseguenti. - l avviso di convocazione - ai sensi della vigente normativa, anche regolamentare - è stato pubblicato sul sito internet della Società e di Borsa Italiana in data 18 aprile Il medesimo avviso è stato altresì pubblicato sui quotidiani Il Sole 24 Ore e Italia Oggi in data 19 aprile 2014; la convocazione è stata inoltre resa nota al mercato tramite diffusione di apposito comunicato stampa in data 18 aprile 2014; - non è pervenuta alla Società alcuna richiesta di integrazione dell ordine del giorno o proposte di deliberazione su materie già all ordine del giorno, ai sensi della vigente normativa; 1

3 - il capitale sociale è pari a Euro ,66 diviso in n azioni prive di valore nominale, di cui n ordinarie e n di risparmio; - alla data odierna, la Società possiede n azioni proprie ordinarie nonché n azioni proprie di risparmio; Il Presidente, quindi: - comunica che, alle ore 10,40, gli aventi diritto al voto partecipanti all Assemblea ai fini costitutivi sono complessivamente n. 818 in proprio o per delega per n azioni ordinarie. I partecipanti alla riunione sono, dunque, complessivamente portatori del 65,739693% delle azioni ordinarie; - constata e dà atto che l Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in unica convocazione e può discutere e deliberare sugli argomenti all ordine del giorno. Proseguendo, rende le ulteriori comunicazioni che seguono: - la documentazione relativa ai diversi argomenti all ordine del giorno è stata fatta oggetto degli adempimenti pubblicitari contemplati dalla disciplina applicabile. In particolare, contestualmente alla pubblicazione dell avviso di convocazione, in data 18 aprile 2014, sono state messe a disposizione del pubblico: le Relazioni degli Amministratori afferenti tutti i punti all ordine del giorno e le relative proposte deliberative; la Relazione Finanziaria Annuale - comprendente il progetto di bilancio di esercizio, il bilancio consolidato, la relazione sulla gestione e l attestazione di cui all art. 154-bis, comma 5, del D.Lgs 24 febbraio 1998, n unitamente alle relative relazioni del Collegio Sindacale e della società di revisione, alla Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari e al bilancio di sostenibilità; il Documento Informativo redatto ai sensi dell articolo 84-bis del Regolamento Emittenti in relazione al piano di incentivazione di cui al quarto punto all ordine del giorno; - oltre che depositati presso la sede della Società, i suddetti documenti sono stati resi disponibili al pubblico sul sito internet della Società e su quello di Borsa Italiana S.p.A. sempre in data 18 aprile 2014 e, ove prescritto, inviati a Consob. La medesima documentazione (ad eccezione del citato documento informativo messo a disposizione con separato documento) è inserita nel fascicolo a stampa del bilancio distribuito all ingresso; il fascicolo di bilancio è stato inoltre inviato prima dell assemblea a chiunque ne abbia fatto richiesta; 2

4 - all ingresso è stato inoltre consegnato un fascicolo contenente la documentazione afferente le liste di candidati alla carica di amministratore della Società e la documentazione prevista dall articolo 144- octies della delibera Consob 11971/99; il medesimo fascicolo, ai sensi della citata delibera Consob, è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede sociale, Borsa Italiana e sito internet della Società il 20 maggio 2014 nonché trasmesso al meccanismo di stoccaggio. Inoltre, al fine di informare tempestivamente il mercato dell avvenuta presentazione di liste per l elezione del Consiglio di Amministrazione, la Società, sempre in data 20 maggio 2014, ha diffuso un apposito comunicato stampa; - in data 16 maggio 2014 sono stati altresì depositati presso la sede della Società i bilanci delle società controllate e i dati essenziali di quelle collegate; - secondo le risultanze del Libro dei Soci integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell art. 120 del Decreto Legislativo n. 58/1998 e dalle altre informazioni a disposizione, possiedono azioni con diritto di voto in misura superiore al 2% del capitale ordinario: Numero azioni % sul capitale in azioni ordinarie 1 LAURO SESSANTUNO S.P.A. tutte indirettamente tramite. Camfin SpA - n. az (20,32%). Cam Partecipazioni SpA - n. az (0,02%). Cam 2012 SpA - n. az (5,85%) ,19 2 MALACALZA INVESTIMENTI S.R.L ,98 3 MEDIOBANCA S.p.A ,61 4 EDIZIONE S.r.l. di cui indirettamente tramite. Schematrentaquattro S.p.A. n. az ,61 3

5 (3,03%) 5 HARBOR INTERNATIONAL FUND , azioni ordinarie, pari allo 0,07% circa del capitale in azioni ordinarie, sono inoltre detenute dalla stessa Pirelli & C. S.p.A., mentre non vi sono azioni Pirelli & C. S.p.A. detenute da società controllate; - l elenco nominativo dei partecipanti alla riunione sarà disponibile all ingresso in sala non appena stampato e verrà poi allegato al verbale, corredato dalle ulteriori informazioni richieste dalla vigente disciplina regolamentare; - è fatto invito agli aventi diritto al voto a voler segnalare l eventuale carenza di legittimazione al voto ai sensi della vigente normativa; - riguardo all esistenza di patti parasociali di cui all art. 122 del Decreto Legislativo 58/1998, all ingresso è stato messo a disposizione un fascicolo contenente le informazioni essenziali di cui all articolo 130 della delibera Consob 11971/99 relativamente agli accordi parasociali comunicati alla Società; gli accordi tra Nuove Partecipazioni SpA, Unicredit SpA, Intesa Sanpaolo SpA e Long-Term Investments Luxembourg S.A - annunciati recentemente al mercato da detti soggetti - prevedono che la governance di Pirelli rimanga invariata e incentrata sul ruolo fondamentale di guida del Board, in linea con le best practice internazionali. E' previsto infatti che tutte le materie strategiche, la definizione del business plan e il budget di Pirelli siano sottoposte al board dal Presidente e Ceo e siano approvate a maggioranza, come avviene già oggi; - per il Consiglio di Amministrazione - oltre al Presidente - sono presenti i Consiglieri Alberto Pirelli, Anna Maria Artoni, Alberto Bombassei, Luigi Campiglio, Elisabetta Magistretti, Luigi Roth, Luca Rovati, Carlo Secchi e Manuela Soffientini; - per il Collegio sono presenti Francesco Fallacara (Presidente), Antonella Carù ed Enrico Laghi (giunto a lavori iniziati); - sono presenti rappresentanti della società di revisione, di organi di informazione, esperti ed analisti finanziari, oltre che personale addetto ai lavori assembleari nonché un gruppo di studenti che ha chiesto di poter assistere alla riunione; assiste il rappresentante comune degli azionisti di risparmio Avv. Prof. Giuseppe Niccolini; - Computershare S.p.A., Rappresentante Designato dalla Società, ai sensi dell art. 135-undecies del Decreto Legislativo 58/98, quale soggetto al quale gli aventi diritto potevano conferire delega con 4

6 istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all ordine del giorno, ha comunicato di non aver ricevuto alcuna delega; - i testi vigenti del Regolamento delle Assemblee e dello Statuto sociale sono disponibili all ingresso della sala; - ai sensi dell art. 127-ter del Decreto Legislativo 58/98 (TUF), l azionista Marco Bava ha fatto pervenire alla Società alcune domande prima dell odierna Assemblea. Come previsto dalla citata normativa un apposito fascicolo contenente le relative risposte è già stato pubblicato sul sito internet della Società in formato domanda e risposta ed è disponibile all ingresso dell assemblea. L azionista Bava ha chiesto anche alcuni dati riferiti agli azionisti in assemblea. Tali dati sono riportati nei consueti elenchi allegati al verbale e pertanto ne viene omessa la lettura per non appesantire i lavori dell assemblea; tali elenchi vengono peraltro resi disponibili all ingresso unitamente ad un elenco dei giornalisti che assistono all assemblea. Come richiesto dall azionista le risposte fornite saranno allegate al verbale dell odierna assemblea; - per consentire la partecipazione al dibattito di tutti i presenti che lo desiderino, avvalendosi dei poteri di legge e di Regolamento delle Assemblee, la Presidenza determina in 15 minuti la durata massima degli interventi; è fatto invito a rispettare questa tempistica, per un ordinato e corretto svolgimento dei lavori, e a svolgere interventi attinenti al punto di volta in volta in trattazione; - è fatto invito a coloro che intendono prendere la parola sui diversi argomenti all Ordine del Giorno a prenotarsi utilizzando l apposito modulo (scheda per richiesta di intervento) consegnato in fase di ricevimento da trasmettere alla postazione situata alla sua sinistra. Quando saranno chiamati a svolgere il loro intervento, sono pregati di recarsi al microfono, evitando di prendere la parola dalla platea, per consentire a tutti di sentire chiaramente; - è in funzione un impianto di registrazione allo scopo di facilitare il compito di verbalizzazione e un servizio di traduzione simultanea dall italiano all inglese e dall inglese all italiano; - i dati personali raccolti mediante la registrazione, così come in sede di accredito per la partecipazione ai lavori, saranno trattati ai soli fini del regolare svolgimento dell Assemblea e per la verbalizzazione. Tutti i trattamenti saranno effettuati nel rispetto della normativa sulla privacy; - non sono consentite registrazioni audio e video dei lavori da parte degli intervenuti. Il Presidente, ancora, ricorda che, al fine di agevolare i lavori assembleari, la Società si avvale di un apposito sistema informatico per le operazioni di rilevazione delle presenze dei partecipanti alla riunione assembleare e per le operazioni di voto, ormai utilizzato da molte assemblee; ne richiama le 5

7 modalità di utilizzo, ricordando che per i portatori di deleghe che intendono esprimere voti diversificati nell ambito delle azioni complessivamente rappresentate è stata predisposta l apposita postazione denominata voto assistito e raccomandando per ogni dubbio sulle votazioni di fare riferimento al personale addetto. Ed ancora: - invita a non uscire dalla sala e a non entrare nella stessa durante le operazioni di voto per consentire una corretta rilevazione delle presenze; - ricorda che il radiovoter sarà utilizzato anche per la rilevazione delle presenze ogni volta che si entra o si esce temporaneamente dalla sala assembleare e dovrà poi essere restituito al personale incaricato nel momento di abbandono definitivo dell assemblea o al termine della medesima; - poichè per ogni punto in discussione la relativa documentazione è stata messa a disposizione del pubblico con largo anticipo rispetto alla data della riunione e inviata peraltro a chiunque ne abbia fatto richiesta nonché consegnata all ingresso in sala, comunica che come di consueto, ne sarà omessa la lettura. * * * Il Presidente quindi, con riferimento al primo punto all ordine del giorno, per quanto riguarda i fatti di rilievo da segnalare dopo l approvazione del progetto di bilancio da parte del Consiglio, avvenuta in data 27 marzo 2014, informa anzitutto che il 7 maggio 2014 si è riunito il Consiglio che ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2014, reso disponibile a tutti gli intervenuti all odierna assemblea all ingresso della sala. Richiama quindi brevemente i principali dati relativi al primo trimestre. Evidenzia che i risultati del primo trimestre 2014 evidenziano una crescita dei principali indicatori economici, che riflette il recupero della domanda in Europa già manifestatosi nell ultimo trimestre del 2013 e il crescente positivo contributo ai risultati del segmento Premium su cui è focalizzata Pirelli. Tale crescita è stata registrata malgrado l impatto dei cambi, legato al continuo apprezzamento dell euro e alla volatilità delle altre valute. I ricavi consolidati, prosegue il Presidente, registrano nel trimestre una crescita organica dell 8% a 1.473,2 milioni di euro, in particolare grazie al progressivo miglioramento della componente price/mix, cresciuta nel periodo del 4,6%; da segnalare inoltre il positivo l andamento in Russia, dove i ricavi - escludendo l effetto dei cambi hanno registrato un aumento del 5,4% e la redditività si è attestata a livelli high single digit. Ancora, il Presidente segnala che nel resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2014 è riportata inoltre l informativa relativa alla conversione totale 6

8 del prestito obbligazionario emesso da Prelios (cosiddetto Convertendo ) a suo tempo sottoscritto da Pirelli nell ambito del piano di rimodulazione dell indebitamento finanziario di Prelios. A seguito della conversione la quota del capitale votante di Prelios detenuta da Pirelli (rappresentata da azioni di categoria A) è ora pari a circa il 29% di cui circa il 7% liberamente trasferibile e circa il 22% vincolato agli obblighi di lock-up fino al luglio 2016 (con rinnovo automatico per un ulteriore triennio salvo disdetta) previsti nei patti tra i soci di Fenice (Pirelli, Intesa Sanpaolo S.p.A, UniCredit S.p.A. e Feidos 11 S.p.A). Inoltre, per effetto della conversione, Pirelli ha ricevuto anche circa 93 milioni di azioni B - non quotate e senza diritti di voto che, secondo i patti tra i soci Fenice, dovranno essere conferite a Fenice stessa, che continuerà così a detenere la totalità delle azioni di categoria B anche post conversione. Resta ovviamente invariata la strategia Pirelli di focalizzazione sul core business pneumatici. Come più volte annunciato al mercato Pirelli non è un investitore di lungo termine nel settore real estate e come tale, potrà cogliere le opportunità che si presentassero sul mercato per valorizzare la propria partecipazione in Prelios, tenuto conto degli accordi esistenti tra i soci di Fenice. Infine, il Presidente segnala che in data 24 Maggio 2014 Pirelli e Rosneft hanno siglato due Memorandum of Understanding che consolidano e ampliano la loro cooperazione industriale e commerciale. Uno prevede l apertura di nuovi punti vendita Pirelli attraverso il network di stazioni di rifornimento di Rosneft, mentre l altro prevede la cooperazione nella produzione e fornitura di gomma sintetica. *** Prima di aprire la discussione, il Presidente: - comunica che il corrispettivo della società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A.: per la revisione del bilancio d esercizio 2013 di Pirelli & C. S.p.A. è ammontato a euro per un totale di n. 915 ore; per la revisione del bilancio consolidato 2013 del Gruppo Pirelli & C. è ammontato a euro per un totale di n ore; per la revisione limitata del bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2013 del Gruppo Pirelli & C. è ammontato a euro per un totale di n. 702 ore; - precisa che, come già segnalato gli scorsi anni, a detti compensi si aggiunge il compenso di euro relativo alle attività connesse al giudizio di coerenza su alcune delle informazioni contenute 7

9 nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per l'esercizio 2013 in ottemperanza a quanto previsto dall articolo 123-bis del D.Lgs. 58/1998; - averte che i tempi e i compensi per la revisione contabile del bilancio d esercizio includono anche quelli relativi alle attività concernenti la verifica nel corso dell esercizio della regolare tenuta della contabilità sociale e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili. Detti corrispettivi non comprendono le spese dirette e il contributo di vigilanza Consob, che vengono addebitati al costo. Il Presidente segnala poi che, come ormai da tradizione di questi ultimi anni, Pirelli ha sviluppato intorno al volume di bilancio un progetto di comunicazione per raccontare attraverso una modalità innovativa e originale i valori dell azienda. Spinning the Wheel - questo il titolo dell edizione 2013 che ha peraltro avuto un ottimo ritorno sui media tradizionali e sui social media - ha riunito il 30 e 31 gennaio 2014 presso l headquarter Pirelli di Milano dieci giovani talenti provenienti da tutto il mondo che, coordinati dallo scrittore e regista Hanif Kureishi, hanno riflettuto sul tema del talento e attraverso le rispettive discipline biologia, fisica, cucina, design, architettura e canto hanno reinventato la ruota. Come per gli anni scorsi dopo l assemblea saranno inoltre disponibili le applicazioni relative ai dati di bilancio per Tablet e Smartphone; - apre la discussione raccomandando di svolgere interventi attinenti al punto in trattazione e ricorda che il periodo di tempo a disposizione di ciascun oratore è determinato in 15 minuti. Al termine delle domande e risposte, e delle eventuali repliche, sarà possibile formulare dichiarazioni di voto. *** Borlenghi, dopo aver rilevato che la generazione di cassa è rimasta elevata e che i risultati appaiono molto positivi, sottolinea come si sia deciso di confermare il dividendo erogato l anno passato nonostante un lieve calo degli utili. Ricorda poi come per l esercizio in corso siano state abbassate le stime dei ricavi (anche a causa dell influenza negativa dei cambi), essendosi invece confermato l Ebit consolidato a 850 milioni di euro. Tornando all utile dell esercizio, il socio fa presente che una incidenza negativa deriva dalla partecipazione in Prelios e da RCS. Ritiene, ancora proseguendo, che l accordo con il gruppo russo Rosneft abbia grandi potenzialità, considerando la presenza di tale partner in mercati emergenti come la Cina, l Asia, l Africa e l America centrale. 8

10 Chiede quali sono le potenzialità di crescita per la Società, anche alla luce della lunga crisi economica che gela i consumi e blocca la crescita e lo sviluppo. Domanda infine se l accordo con Rosneft possa rappresentare una sponda per la Russia per entrare in Europa. Annuncia il proprio voto favorevole. Rimbotti, ricorda di aver anticipato il testo delle proprie domande, le quali, come di consueto, devono essere considerate interventi ad adiuvandum. Osserva come la distanza tra risultati consolidati e risultati di Pirelli & C. si stia riducendo, essendo passata da 157 milioni a 114 milioni di euro. Ritiene la circostanza positiva, e sottolinea come la partecipata Pirelli Tyre generi un notevole valore, come dimostra la distribuzione di un dividendo di 310 milioni di euro. Chiede quali siano eventuali altre partecipazioni che nel futuro potranno dare risultati positivi. Il socio, proseguendo, richiama i dati numerici delle posizioni creditorie del Gruppo e osserva come il fondo svalutazione crediti sia piuttosto contenuto: domanda se ciò sia dovuto al fatto che i crediti sono stati concessi solo in situazioni di sicurezza. Riferendosi infine ad una recente notizia di stampa relativa ad un cattivo affare fatto con il finanziere Alberto Micalizzi, chiede se vi sia una sistema per evitare nel futuro eventuali Micalizzi bis. Antolini, si complimenta per il bilancio presentato: l utile è in leggero calo, ma il patrimonio netto risulta aumentato di circa 40 milioni di euro. Ricorda peraltro che l attuale titolo azionario è il risultato del raggruppamento azionario a suo tempo effettuato, e che in quest ottica il rendimento non appare troppo elevato. Ritiene comunque che la quotazione del titolo non corrisponda alla consistenza patrimoniale del Gruppo, ed invita dunque a dedicare attenzione ai corsi di borsa. Proseguendo nel proprio intervento, il socio sul piano generale raccomanda grande attenzione alla tutela del risparmio, troppo spesso a suo giudizio trascurato: di particolare importanza, sottolinea, è la presenza nelle associazioni di categoria. Il socio richiama dunque l attenzione sulla vicenda Carige, banca che a suo giudizio aveva una gestione piuttosto positiva e che vive invece oggi un momento critico: formula sul punto la propria più viva preoccupazione, temendo che il sistema industriale italiano possa sempre di più essere mortificato. Tornando al bilancio, il socio ricorda l importo consistente della svalutazione delle partecipazioni, ed esprime in particolare la propria critica nei confronti dell andamento di RCS Mediagroup S.p.A. ( RCS ), società attiva nei media i quali, sottolinea Antolini, hanno ormai acquisito una influenza tale da potere screditare in un attimo chiunque. Da parte sua, aggiunge il socio, si sente quanto mai danneggiato dall andamento di RCS e dalle sue recenti operazioni di annullamento e raggruppamento azionari: chiede se Pirelli abbia o meno un rappresentante nel Consiglio di tale partecipata, e raccomanda comunque di seguire più da vicino la gestione della partecipata. 9

11 Menziona, infine, il mancato completamento in passato di un operazione di conversione di warrant da parte di Mediobanca, esprimendo anche su tale vicenda la sua più viva critica. Facchetti, dopo aver proposto una decurtazione del 20% dei compensi per i consiglieri che non partecipano all assemblea, ricorda come il Presidente abbia di recente esteso la prospettiva del suo impegno nella Società dal 2017 al Il socio si sofferma poi sul passato investimento in Telecom Italia, ricordando come i giornali, ed in particolare un giornalista a suo giudizio mediocre del Corriere della Sera seguito poi da altri, avevano ad un certo punto iniziato a scrivere informazioni e commenti non corrispondenti al vero, che come tali recavano disagio in chi aveva investito in Telecom e in Pirelli. E il caso, ad esempio, del commento secondo cui Telecom distribuiva forzatamente dividendi per esigenze connesse all indebitamento Pirelli, commento non fondato visto che Pirelli nulla ha mai ricevuto in termini di dividendo da Telecom. Successivamente, vi sono stati altri attacchi nei confronti del Presidente sempre in merito alla vicenda Telecom, come quelli provenienti dal dott. Robledo: da tutte tali vicende, rileva il socio, il Presidente però sta ormai uscendo. Analogamente infondate, ritiene, sono le censure connesse alle operazioni immobiliari a suo tempo perfezionate con Pirelli Real Estate e la stessa Telecom. Particolarmente fastidioso, continua ancora il socio, è stato però il più recente attacco nei confronti del dott. Tronchetti Provera da parte dell ing. De Benedetti. Quest ultimo, a suo giudizio, dovrebbe pensare di più al deludente andamento di Cofide, avara di dividendi nonostante il recente incasso conseguente alla sentenza sulla vicenda Berlusconi. Passa quindi alla annunciata operazione con Rosneft, ricordando come sia stata imposto lo scorporo da Camfin di tutte le partecipazioni diverse da Pirelli: chiede se il prossimo partner russo abbia altresì richiesto lo scorporo delle partecipazioni Prelios, RCS, Alitalia, Mediobanca, ecc., che ancora Pirelli detiene nel proprio portafoglio. Inoltre, dopo aver ricordato l auspicio del Presidente a veder incrementata la presenza di fondi istituzionali nel capitale sociale di Pirelli, chiede se vi sia l intenzione di eliminare la categoria delle azioni di risparmio, seguendo l esempio di quanto fatto da altre società italiane quotate. A proposito del Sud America, chiede se il Presidente abbia l impressione di una prossima recessione anche in Brasile, e chiude il proprio intervento chiedendo se vi siano iniziative volte a ridurre il costo medio dell indebitamento, visto che il valore medio pari al 6,09% in questo periodo appare particolarmente elevato. Tarditi, precisa che in effetti il costo del debito risulta essere pari addirittura al 6,23%, pur in un quadro di riduzione dei tassi da parte della BCE. Chiede che cosa si stia sul punto ipotizzando, ed in 10

12 particolare se si sia presa in considerazione la possibilità di emissione di prestito obbligazionario convertendo magari con un prezzo di conversione piuttosto alto. Cardillo, dopo aver osservato come il fascicolo di bilancio appare interessante dal punto di vista del design ed anche con maggiori caratteristiche di sobrietà rispetto al passato quando erano riportate foto dei vertici, lettere agli azionisti e così via sottolinea come sarebbe interessante organizzare qualcosa in vista dell Expo 2015: chiede dunque se è prevista in relazione a tale evento una partecipazione da parte di Pirelli. L Expo, prosegue, si dovrebbe occupare solo di alimentazione, anche se lui stesso assistendo ad un convegno con il sindaco ed altri politici ha potuto constatare che non vi è piena consapevolezza di tale tematica. In Italia, peraltro, esiste un problema di sottoproduzione alimentare, perché viene prodotto circa il 70% del fabbisogno interno, pur potendosi contare su prodotti di qualità e di nicchia: rinnova, dunque, l invito ad investire nella manifestazione, proponendo iniziative quali ad esempio potrebbe essere la diffusione di cioccolatini P Zero a forma di pneumatico. Il socio passa quindi a trattare il tema della remunerazione degli amministratori, e sottolinea come quando un consigliere riceve un certo compenso, fisso o variabile che sia, egli deve poi riversare a favore della società Capogruppo che ne ha determinato l emolumento eventuali ulteriori compensi che egli riceva in qualità di amministratore anche di società controllate. Ritiene che ciò nel gruppo Pirelli non si verifichi, e che vi siamo amministratori che invece hanno ricevuto compensi per incarichi assunti grazie alla Capogruppo senza riversare a favore di quest ultima alcunchè. Tornando alla vicenda Telecom, citata da un altro socio, Cardillo sottolinea come a suo giudizio una delle chiavi di lettura sia costituita dalla contestuale operazione di fusione tra Pirelli S.p.A. e l allora Pirelli & C. S.a.p.a. ( Pirellina ): tale fusione, a suo giudizio, servì agli azionisti della Pirellina per acquisire a sconto la vecchia Pirelli S.p.A.. Uno degli asset oggetto di valutazione di Pirellina, prosegue sul punto, era Pirelli Real Estate, società che era appena stata collocata in borsa ad un prezzo attorno ai 20 euro. Tali vicende risultano a suo parere tuttora di estrema attualità, perché anche nel bilancio di oggi permane un buco nero che è la partecipazione in Prelios, società che è appunto l erede della Pirelli Real Estate (prima ancora Milano Centrale) e che è stata a suo giudizio gestita in modo assai negativo ed in violazione della legge. Su tale aspetto ricorda di aver già sollevato la questione nel 2004, quando scrisse a Carlo Puri Negri segnalando che la società aveva contratto obbligazioni per 4 miliardi di euro a fronte di un capitale di circa 20 milioni di euro, con ciò, afferma il socio, avviando una attività di tipo speculativo. 11

13 Invitato dal Presidente ad attenersi all ordine del giorno, Cardillo (dopo aver ironizzato sulla prossima convocazione dell assemblea di Prelios nella via dal nome evocativo Lazzaretto ) insiste sui fatti citati sottolineando come nel prospetto informativo pubblicato da Pirelli Real Estate nel 2002 non era stato segnalato che la società avrebbe operato a debito nel campo immobiliare per importi elevatissimi ma con capitale modesto e che la società sarebbe stata attiva anche nel settore del credito. Tali circostanze, ricorda ancora, vennero da lui segnalate non solo con la lettera raccomandata inviata nel giugno 2004 ma anche nel corso dell assemblea di Prelios del 21 aprile 2011, quando sollevò sul punto azione di responsabilità. Successivamente, peraltro, gli amministratori vennero sanzionati da Consob e Banca d Italia per operazioni non corrette. Interviene sul punto il Presidente, per precisare che si tratta di fatti non corrispondenti al vero: gli amministratori interessati ai provvedimenti sanzionatori erano quelli della SGR del gruppo Real Estate, la quale poi ha ripreso il proprio cammino, e non di Prelios. Si tratta, inoltre, di circostanze del Cardillo, ribadisce che l emolumento percepito dal Presidente da Prelios avrebbe dovuto essere versato a Pirelli. Torna quindi sui profili di responsabilità che a suo giudizio colpiscono l intero Consiglio ed in particolare gli amministratori esecutivi, i quali in Prelios hanno operato, torna ad affermare, nel settore immobiliare facendo ricorso al debito. Tale settore, prosegue il socio, ha avuto certo una flessione grave, ma nel caso di specie la gravità è ben più acuta a causa appunto del ricorso al debito bancario, per il quale, ad avviso di Cardillo, vi sono anche precise responsabilità di istituti di credito come Intesa Sanpaolo e UniCredit. Lamenta, inoltre, la liquidazione di Puri Negri pari, afferma, a 10 milioni di euro. Interviene nuovamente il Presidente, che sottolinea come i rilievi del socio Cardillo siano volti a dare una impressione sbagliata su una delle poche società immobiliari che è riuscita a proseguire la propria attività grazie agli sforzi fatti anche dai soci e dal mercato; un mercato, ricorda il dott. Tronchetti Provera, che è entrato in una profondissima crisi durata oltre otto anni. Prelios è uno dei rarissimi casi di società immobiliari che sono sopravvissute, e le argomentazioni del socio vogliono inquinare questo percorso anche con attacchi nei confronti di persone non presenti; ciò non può essere accettato, dovendosi peraltro discutere solo su quanto è all ordine del giorno. Cardillo a sua volta ritiene che quanto da lui segnalato trovi risconto in una serie di documenti (che consegna poi al tavolo della Presidenza e che sono allegati al presente verbale). Ritiene inoltre che le vicende descritte abbiano un riflesso anche sul bilancio 2014 in termini di minusvalenze. Ribadisce che la (allora) Pirelli Real Estate sino al 2008 presentava un capitale di 21 milioni di euro a fronte di una 12

14 operatività di 4 miliardi, operatività anche finanziata da un prestito di Pirelli & C. di 300 milioni di euro. Stigmatizza inoltre il fatto che la medesima Pirelli Real Estate venne utilizzata in sede di determinazione del rapporto di cambio per la fusione tra Pirelli S.p.A. e Pirellina. Ancora, rammenta la ricapitalizzazione sino a euro 420 milioni sempre di Pirelli Real Estate del 2009 e il successivo dimezzamento del capitale del 2012, fino alla ulteriore riduzione dello stesso a euro 4,8 milioni (con raggruppamento azionario) del 2013, rimanendo però aperta una posizione di debito nei confronti di Pirelli & C. di euro 200 milioni. Domanda perché Pirelli non abbia più concesso l uso della sala assembleare a Prelios, ritenendo che ciò significhi una presa di distanza. Afferma altresì che a suo giudizio esistono precise responsabilità anche degli amministratori Pirelli nel non aver perseguito gli amministratori di Pirelli Real Estate/Prelios per aver operato in modo speculativo e come tale difforme rispetto a quanto annunciato nel prospetto di quotazione del Marino, riferisce anzitutto di aver avuto un disguido all ingresso in assemblea, in particolare in relazione alla entrata da utilizzare: raccomanda in futuro maggiore attenzione a questi profili organizzativi. Proseguendo, chiede qualche dettaglio sull accordo con il nuovo gruppo russo, non essendo sufficiente attenersi alle notizie diffuse dalla stampa. Si riferisce poi alla vicenda Malacalza, riferendo l impressione che l accordo raggiunto abbia reso tale gruppo ben contento: domanda allora come mai si sia corrisposto un prezzo così elevato, arrivando ad un accordo apparentemente a Pirelli sfavorevole, anche se, osserva il socio, egli ritiene che alla fine se ne potranno trarre i dovuti vantaggi. Il Presidente, sul punto, precisa che i Malacalza non hanno concluso alcun accordo con Pirelli e che Malacalza Investimenti risulta tuttora azionista della Società. Marino, ripresa la parola, ricorda le dichiarazioni dell ing. De Benedetti, imprenditore, precisa il socio, che oggi fronteggia problemi non secondari con Sorgenia. Le dichiarazioni, di cui pure in assemblea si è già parlato, sono state fatte nei confronti non tanto della persona di Marco Tronchetti Provera di per sè considerata quanto piuttosto nei confronti del Presidente di Pirelli. Eppure, il socio osserva di non aver visto nella stampa una adeguata replica da parte della Società: come socio, se è vero che si è trattato di un attacco non personale, egli si attende dunque una presa di posizione, e comunque eventualmente un commento sul perché si è deciso di non replicare: un atteggiamento di silenzio, afferma, non è opportuno. Proseguendo nelle proprie domande, chiede quali siano le esposizioni del Gruppo nei confronti di Intesa Sanpaolo ed UniCredit e chi rappresenti Pirelli in RCS, visto che ad oggi il Gruppo ha ancora una partecipazione del 5% nel gruppo editoriale. In merito poi alle indagini in corso, si dichiara lieto 13

15 che tutto appaia scemato: da quanto è dato capire, il reato tuttora contestato al Presidente è secondario rispetto alle ipotesi iniziali, e si dichiara comunque convinto che tutto si risolverà nel modo migliore. Chiede, al proposito, se la Società sia a conoscenza di ulteriori indagini rispetto a quelle di cui ha parlato la stampa. Chiede poi chiarimenti sul progetto Next Mirs, per il quale dovrebbe essere stato ottenuto un finanziamento di 14 milioni di euro da parte della regione Piemonte. Chiede dunque a che punto ci si trovi, quanto sia stato investito, e se si preveda che il progetto abbia una conclusione a breve o meno. Domanda inoltre l ammontare delle erogazioni liberali da parte del gruppo e le coperture inerenti la legge 68 del 1999 a livello di Gruppo. Il socio si riferisce poi alla procedura per le segnalazioni di Gruppo (descritta nel bilancio di sostenibilità), osservando come i dipendenti possono segnalare anche in forma anonima eventuali mancanze di colleghi, dipendenti, dirigenti e così via. Si dichiara colpito dalla possibilità, appunto, di effettuare segnalazioni anonime, ritenendo che, di principio, quando qualcuno vuole fare dichiarazioni o accuse se ne debba assumere la paternità. Permettendo invece di mantenere l anonimato, ritiene il socio, il Gruppo sembra incoraggiare i dipendenti a porre in essere forme di delazione o diffamazione, magari traendone beneficio in termini di avanzamento di carriera. Chiede sul punto chiarimenti, e conclude domandando se vi siano ancora rapporti in essere e contratti tra il Gruppo Pirelli ed il Gruppo Telecom. D Atri, si compiace di come la partecipazione in assemblea sia sempre in crescita, ed invita a migliorare ulteriormente le informazioni del sito ed in generale le modalità con cui la Società si confronta con gli stakeholder, anche cogliendo le innovazioni che ormai sono disponibili, come ad esempio l assemblea telematica. Anche riallacciandosi ai quesiti di Bava, rinnova la richiesta di conoscere perché l assemblea non viene chiamata ad approvare le polizze assicurative nei confronti degli amministratori, e chiede altresì una descrizione analitica del tax rate, le ragioni del suo aumento, l incidenza della tassazione nazionale e internazionale. Riferendosi a Prelios, pur non volendo da parte sua tornare su temi del passato, chiede piuttosto indicazioni su quali siano le prospettive di business attuali, e su quali possano essere, anche da un punto di vista quantitativo, le aspettative future. Ancora, chiede quale sia l incidenza del costo del lavoro sul fatturato e le previsioni per il futuro, anche con riferimento al numero di dipendenti diviso per aree geografiche. Domanda inoltre l impatto dei cambi sull andamento della Società, e se vi siano strumenti di protezione, specie per quanto riguarda le 14

16 oscillazioni del cambio euro/dollaro. Al proposito chiede anche se sia stata effettuata una ipotesi di stress test per l eventualità di uscita dall euro. Quanto al bilancio di sostenibilità, apprezza che ci si rivolga alla generalità degli stakeholders, e sottolinea come nel futuro si potrà pensare a creare l occasione per discutere su tali temi, magari con un apposito punto all ordine del giorno o ancor meglio organizzando un incontro specifico aperto a tutti gli stakeholders. Sui contenuti di tale sezione, chiede ragguagli sulla green performance, ed in particolare sulle ragioni per cui si tratta di un obiettivo difficile da centrare. Più in generale, chiede se il complessivo giudizio in termini di sostenibilità sia positivo o negativo, sottolineando come queste siano tematiche in chiave prospettica anche più importanti dei risultati in termini di mero dividendo. Nessun altro chiedendo la parola, il Presidente dott. Tronchetti Provera passa a fornire le repliche che seguono. La partnership con Rosneft, osserva con riferimento ai quesiti di Borlenghi e di altri soci intervenuti, era nata nell ottica anzitutto di un approccio sul potenziale commerciale di Rosneft medesima, che può contare su punti vendita anche grazie alla acquisizione della rete di British Petroleum in Russia. Pirelli era pronta ad immettere sul mercato prodotti di alta gamma e d altra parte i competitor, soprattutto uno, potevano già beneficiare di una rete piuttosto efficace. Era stato dunque sottoscritto un primo accordo con Rosneft, grazie al quale il Gruppo ha potuto usufruire della sua rete commerciale ed acquisire una grande visibilità, accordo che punta nel 2019 ad avere 200 punti di vendita in cui Pirelli potrà offrire i propri pneumatici. Rosneft, al contempo, è divenuta la società petrolifera quotata con più riserve al mondo, con una operatività che si sta sviluppando in regioni di interesse per Pirelli come l America centrale e la Cina; il che offrirà ulteriori opportunità. La seconda area di collaborazione è stata poi quella della ricerca e sviluppo, fondata sulla continua ricerca di materiali sempre più complessi e sofisticati. Ad oggi esistono due accordi, uno in Armenia ed uno nella zona di Vladivostock, che riguardano proprio lo sviluppo di tali prodotti ad elevato contenuto tecnologico: lo sviluppo rimane un elemento vitale per il Gruppo, e del resto accordi in tali aree ve ne sono anche con partner giapponesi ed americani. In un quadro di tale genere, è evidente che la politica non ha alcuna rilevanza per i termini della partnership: l obiettivo di fondo, per il Gruppo, è entrare e rafforzarsi nel mercato winter più ricco del mondo, non solo per dimensioni ma anche per tipologia di prodotto, considerato che il 60% dei prodotti 15

17 winter in Russia sono pneumatici chiodati e che dunque l eccellenza tecnologica è in grado di portare un significativo valore aggiunto. Passando ad alcune repliche ai quesiti di Rimbotti, il Presidente, dopo aver ringraziato l azionista per avere come di consueto anticipato alla Società il proprio intervento in assemblea, ricorda che il 99% dell attività del Gruppo oggi è concentrata sul business tyre, e come già annunciato in sede di presentazione di piano, è intenzione della Società di dismettere parte delle residue partecipazioni detenute, con un incasso previsto nell arco pari a circa 150 milioni di euro. Con riferimento ai crediti commerciali, fa presente che dal primo gennaio 2012 è attiva una polizza assicurativa con una società del Gruppo Allianz a copertura dei crediti verso terzi nel canale ricambi: negli anni si è riusciti peraltro a sottoscrivere accordi di tal genere in 35 paesi, circostanza che ha ridotto drasticamente il rischio su crediti. Il valore lordo dei crediti al 31 dicembre 2013 per il canale ricambi è pari a 1,3 miliardi di euro, ed il rapporto tra fidi concessi e fidi richiesti è pari al 79%. La citata polizza, ribadisce il Presidente, ha ridotto il rischio di solvibilità, e dunque ha comportato una riduzione delle svalutazioni crediti. Tali valutazioni sono state più precisamente rideterminate al 31 dicembre 2013 in contropartita ad una diminuzione del fondo svalutazioni crediti, con un accredito al conto economico per euro 7,9 milioni. Con riguardo alla notizia di stampa su di una presunta perdita di 11 milioni di euro per l immobile a Sesto San Giovanni, il dott. Tronchetti Provera sottolinea come si tratta di una notizia non vera: Pirelli, sottolinea, è stata nella vicenda oggetto di una tentata truffa, anche se non si è subito alcuno specifico danno. Il Presidente passa quindi ai quesiti ed alle osservazioni di Antolini, ricordando come l andamento del titolo negli ultimi anni sia stato molto positivo anche rispetto ai concorrenti: se si guarda alla crescita degli ultimi anni è possibile constatare come l operazione di raggruppamento a suo tempo deliberata non abbia avuto alcuna influenza negativa. Il raggruppamento azionario è del resto solo una forma di semplificazione che non produce alcuna diluizione per i soci: ciò che conta è il valore dell azienda, che vive un momento di crescita grazie ai risultati conseguiti. A Facchetti, il Presidente ricorda che l accordo con Rosneft prevede un coinvestimento in Camfin, e non un intervento diretto in Pirelli. Gli accordi di scorporo delle partecipazioni non core riguardano dunque le partecipazioni oggi detenute da Camfin, come si evince dall estratto dell accordo che è stato pubblicato anche sul sito della Società. Non vi è alcuna interferenza sulle scelte di gestione, che continuano a spettare al Consiglio di Amministrazione che delibererà a maggioranza, senza appunto alcuna predeterminazione su scelte strategiche. 16

18 In relazione invece alla presenza di fondi istituzionali - anche esteri - nel capitale di Pirelli, il Presidente fa presente che nel 2009 il loro peso era di circa il 16%, a fronte del 40% circa di oggi. Di questi, il 20% sono collocati negli Stati Uniti, gli altri in Inghilterra e in Europa. Con la nuova partnership vi sarà poi un 13% che farà indirettamente capo ad un socio russo, con ciò ulteriormente enfatizzando la dimensione globale della Società. Del resto, la globalizzazione dell azionariato segue la globalizzazione dell azienda, che oggi si colloca per il solo 6% in Italia, per il 34% in Europa e per la restante parte nel resto del mondo. Per quanto concerne le azioni di risparmio, fa poi presente che rappresentano il 2% del capitale, con una forte dispersione nel retail. Su una possibile operazione di conversione delle azioni di risparmio egli è favorevole; si tratta di superare alcuni ostacoli di carattere tecnico dovuti anche alla peculiarità di questa tipologia di azioni, diffuse nei piccoli azionisti e al portatore, il che ne rende difficile tra l altro una mappatura. Il dott. Tronchetti Provera si sofferma quindi sulla situazione dell America Latina, e rileva come in Brasile la crescita del prodotto interno lordo sia prevista di poco superiore al 2%. Per quanto concerne l attività di Pirelli, si registra soprattutto un rallentamento nel canale di primo equipaggiamento, mentre il canale ricambio continua ad avere un buon andamento. Vi è peraltro stata una riduzione degli incentivi su autocarri, vetture nuove e macchine agricole, ed è in corso una generale revisione a livello governativo del sistema di incentivi. Se dunque è vero che in Brasile l industria automobilistica è entrata in una fase di oggettiva crisi, rimane vero che il Brasile è un Paese con fondamentali assai solidi, una struttura di debito altrettanto rassicurante, e dunque un Paese che ancora presenta interessanti potenzialità. Vi è comunque da osservare che i rallentamenti che si registrano in Brasile ed America latina sono comunque bilanciati dai risultati di altre parti del mondo (come Russia e Cina), ed anche dal complessivo miglioramento della situazione europea. I piani del Gruppo Pirelli sono dunque solidi e vengono confermati. L importo del costo del debito, continua nelle repliche il Presidente, è coerente con la presenza geografica complessiva del Gruppo, ed in particolare con la presenza in economie in rapido sviluppo. La politica del Gruppo è quella di avere finanziamenti bilanciati in tutte le aree del mondo, e ciò comporta tassi elevati nelle aree in cui vi sia una inflazione elevata, non volendosi porre in essere manovre speculative sui cambi e sui tassi. Le funzioni della finanza, comunque, sono sempre molto attente nel reperire finanziamenti a condizioni allineate al mercato, e dunque ai singoli mercati in cui essi vengono contratti. Sul piano più generale, il dott. Tronchetti Provera fa presente come l effetto valuta sia diventato un effetto comunque molto importante, e come ad oggi la conversione in euro ai fini della 17

19 rappresentazione in bilancio risulta penalizzante, vista la sopravvalutazione della moneta europea. Ciò che però è importante è continuare a generare cassa ed a migliorare la redditività; cosa che sta avvenendo nonostante varianti di cambio particolarmente elevate. Rimane in ogni caso fermo (precisa anche con riferimento all osservazione di Tarditi) il massimo sforzo per approfittare delle migliori condizioni di mercato al fine di ridurre il più possibile il costo dell indebitamento del Gruppo. Passando alle domande di Cardillo, il Presidente segnala che si stanno valutando possibili iniziative legate all Expo, essendovi già peraltro accordi per l utilizzo di alcune aree di Pirelli per eventi legati all esposizione che diano valore a Milano e al ruolo che verso la città Pirelli ha sempre avuto. In merito invece al settore immobiliare, non esiste, osserva il Presidente, alcun buco nero nel bilancio di Pirelli. Prelios ha annunciato un percorso di ristrutturazione e rilancio focalizzato sull attività di servizi. I soci e dunque anche Pirelli hanno fornito il loro contributo per sostenere detto percorso nel contesto di un mercato in cui la quasi totalità dei grandi operatori non è riuscita a sopravvivere. La posizione di Pirelli è oggi una posizione di sola partecipazione azionaria senza crediti finanziari: il rischio è dunque costituito dal valore di libro della partecipazione pari a circa euro 140 milioni. Proseguendo ancora sul tema, il Presidente ricorda che il percorso di riorganizzazione di Prelios iniziò con la distribuzione azionaria ai soci Pirelli di qualche anno fa; da allora, Prelios ha operato un profondo lavoro sul bilancio ed oggi dal mercato iniziano a pervenire segnali di interesse. Tale accenno di ripresa potrà dare l opportunità a Pirelli di valorizzare la partecipazione che non è considerata strategica, naturalmente nel contesto degli accordi esistenti con altri azionisti. Pirelli, ad ogni modo, oggi non ha impegni di ulteriori investimenti e ritiene corretto il percorso intrapreso. A proposito delle domande di Marino, il Presidente ricorda ancora che l estratto dell accordo con Rosneft è riportato sul sito internet al pari degli accordi sussistenti tra i soci di Camfin; rimanda, sul punto, anche alle considerazioni già svolte in apertura delle proprie risposte. Assicura poi che alle dichiarazioni dell ing. De Benedetti è stata data risposta, sottolineando come in ogni caso tutti i dati relativi alla gestione dell investimento del Gruppo in Telecom sono riportati in piena trasparenza sul sito Pirelli. Si tratta di informazioni che sconfessano quella mitizzazione in negativo che per lungo tempo alcuni hanno cercato di accreditare e che del resto oggi risulta smentita anche dagli esiti delle vicende giudiziarie. Ancora, precisa che il gruppo Pirelli non ha rappresentanti in RCS e che a quanto risulta non vi sono indagini giudiziarie ulteriori rispetto a quelle note alla stampa. Il dott. Tronchetti Provera osserva, sempre in replica a Marino, che la possibilità per i dipendenti di presentare denunce non firmate risponde ad una best practice internazionale apprezzata da tutte le agenzie di rating. In concreto, gran 18

20 parte delle denunce sono comunque firmate, e la presentazione di denunce palesemente infondate consente alla Società di adottare opportuni provvedimenti. Le erogazioni liberali del gruppo, continua, ammontano a 5,162 milioni di euro, e le principali aree di intervento sono formazione, cultura, ricerca e solidarietà. D altra parte, la natura industriale e di lungo periodo degli insediamenti produttivi di Pirelli porta ad un lavoro congiunto con le comunità locali, in modo da contribuire ad una sana crescita del tessuto sociale nel quale viene collocata la singola fabbrica. Pirelli è peraltro sempre molto apprezzata negli indici relativi all attenzione per la sostenibilità, perché è vero, come pure è stato osservato, che il valore di un azienda industriale è anche la capacità di produrre ricchezza e investimenti duraturi nel tempo e utili per il territorio in cui si opera. Ed è questa una delle ragioni che permette a Pirelli di vivere da 140 anni. L esposizione nei confronti di Unicredit e Intesa risulta in linea con quella delle altre banche finanziatrici del gruppo. Al 31 dicembre 2013, l esposizione verso le principali banche risultava complessivamente pari a euro 575 milioni. Quanto invece al progetto Next Mirs, ricorda che si tratta di un progetto di innovazione concentrato a Settimo Torinese volto alla robotizzazione del sistema. Si trova oggi in una fase di start up che andrà a regime nella prima parte del L investimento complessivo ad oggi è stato di circa 35 milioni di euro. Il Gruppo, aggiunge sempre in relazione ai rilievi di Marino, ha definito e sottoscritto con gli uffici competenti convenzioni per favorire l inserimento di lavoratori diversamente abili, trattandosi di tematiche da sempre guardate con molta attenzione. Sui rapporti con Telecom, ricorda invece che vi sono contratti di fornitura di servizi telefonici sia per l Italia che per il Brasile e altri paesi, contratti che peraltro sono stati perfezionati a seguito di procedure di gara tra diversi fornitori. Riferendosi alle domande di d Atri, il Presidente osserva che la beneficiaria dei contratti di assicurazione riferiti all attività degli amministratori è Pirelli: sono contratti, precisa, finalizzati a tenere la Società indenne da danni o spese cui dovesse incorrere in forza del rapporto organico tra Società e, appunto, amministratori. Non si tratta quindi di assicurazioni ad personam. Il tax-rate, continua, è pari al 39% rispetto al 32% del 2012: l incremento riflette la svalutazione del convertendo Prelios nonché l impatto della valutazione delle imposte differite attive. Al netto di tali svalutazioni il tax-rate sarebbe in linea con quanto a suo tempo comunicato al mercato (35%). L incidenza del costo del lavoro sul fatturato al netto degli oneri di ristrutturazione, aggiunge, nel 2013 è stata pari al 19,3%, a fronte del 19,6% del

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