Protocollo d intesa tra Comitato Italiano Paralimpico e Gruppo Sportivo FIAMME AZZURRE

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1 Protocollo d intesa tra Comitato Italiano Paralimpico e Gruppo Sportivo FIAMME AZZURRE

2 Protocollo d intesa tra il COMITATO ITALIANO PARALIMPICO ed il GRUPPO SPORTIVO FIAMME AZZURRE Il Comitato Italiano Paralimpico (di seguito: CIP), con sede in Roma, Via Flaminia Nuova, Codice Fiscale , nella persona del Presidente pro tempore, Luca PANCALLI, domiciliato per la carica presso la sede legale del Comitato suddetto ed il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre del Corpo di Polizia Penitenziaria con sede in Roma, Largo Luigi Daga, n. 2, presso il Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria, nella persona del Presidente pro tempore, Ettore FERRARA, domiciliato per la carica presso la sede legale dell Ente suddetto, Premesso A) che la Legge 189/2003 prima e il D.P.C.M. dell 08/04/2004 hanno attribuito al Comitato Italiano Paralimpico, il ruolo di ente preposto al riconoscimento e coordinamento dell attività sportiva per persone disabili sull intero territorio nazionale ; B) che ai sensi dei suddetti atti normativi, il CIP attraverso i Dipartimenti Sportivi coordina e disciplina l organizzazione sportiva agonistica e promozionale degli sport da esso riconosciuti; C) che il CIP, anche in collaborazione con altre Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, e tutti gli Enti e/o Associazioni Nazionali che a diverso livello si occupano di sport, cura le attività di preparazione tecnica e di alto livello dei propri atleti di livello internazionale; D) Che il Comitato Italiano Paralimpico: - è riconosciuto dallo Stato (vigilanza Ministero per le Politiche Giovanili ed Attività Sportive) e dal CONI per le attività di alto livello ed è affiliato all IPC (International Paralympic Committee) e all EPC (European Paralympic Committee); - è l unico rappresentante riconosciuto dagli organismi nazionali ed internazionali suddetti per le attività di Sport per Disabili; 2

3 E) che il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre : - è il Gruppo Sportivo rappresentativo a livello nazionale del Corpo di Polizia Penitenziaria; - svolge l attività sportiva ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 3 della legge 15 dicembre 1990, n. 395 e 83 del Decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1999, n. 82; - è stato costituito ai sensi dell articolo 83, comma 1, Decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1999, n. 82; - è stato dotato di specifico statuto con Decreto del Capo del Dipartimento in data 10 luglio 2002; - contribuisce allo sviluppo sportivo nazionale, educando allo sport; - può stipulare, mediante il Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria, convenzioni con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano o con singole Federazioni Sportive, ai sensi dell articolo 83, comma 3, del Decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1999, n. 82; - ai sensi dell articolo 85, comma 2, del Decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1999, n. 82, può concedere gli impianti sportivi dell Amministrazione Penitenziaria in uso gratuito al Comitato Olimpico Nazionale Italiano, alle singole Federazioni Sportive e alle altre Forze di Polizia, compatibilmente con le esigenze dei gruppi sportivi del Corpo di Polizia Penitenziaria; F) che il CIP ed il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre condividono: - il principio che lo sport riveste carattere di fenomeno culturale, di grande rilevanza sociale e che, per le insite implicazioni di carattere educativo, tecnico, sociale e ricreativo, deve essere considerato un vero e proprio valore fondamentale per l individuo e la collettività; - la finalità del perseguimento di risultati agonistici di alto livello per mezzo di una preparazione tecnica scrupolosa; - della formazione, della ricerca, della documentazione ed in genere la promozione e la diffusione di tutti i valori morali, culturali e sociali riconducibili alla pratica delle attività motorie e sportive di base e di alto livello; si conviene e si stipula quanto segue 1.1 Articolo. 1 - Norme generali Le premesse sono parte integrante del protocollo. Con il presente protocollo d intesa le Parti intendono realizzare un vero e proprio accordo di collaborazione per lo 3

4 sviluppo tecnico ed agonistico degli atleti disabili di livello internazionale, nell interesse degli atleti stessi. 1.2 Il presente protocollo ha per oggetto il tesseramento e, di conseguenza, lo svolgimento delle attività tecniche ed agonistiche connesse, da parte di atleti disabili di alto livello tecnico-agonistico presso il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre. Potranno essere tesserati presso il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre esclusivamente quegli atleti che presentano le seguenti caratteristiche: - atleti appartenenti alla lista definita Club Paralimpico ; - atleti appartenenti alla lista definita Interesse Paralimpico, i cui risultati tecnico-agonistici facciano presupporre il raggiungimento di risultati prestigiosi in occasione dei Giochi Paralimpici. 1.3 Il tesseramento di atleti disabili presso il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre potrà avvenire esclusivamente dietro segnalazione del CIP nazionale che garantirà circa il soddisfacimento dei requisiti di cui sopra. Il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre garantirà agli atleti disabili tesserati presso di loro una completa assistenza tecnico sportiva ed un supporto di carattere logistico, tecnico, sanitario, finanziario ed impiantistico. Articolo. 2 Supporto logistico 2.1 Il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre assisterà gli atleti disabili tesserati presso di loro garantendo il trasporto presso i luoghi di allenamento e/o gara attraverso i mezzi a propria disposizione o le proprie strutture tecnico-organizzative. Articolo. 3 Supporto Tecnico 3.1 Il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre si adopererà per fornire la massima assistenza tecnica agli atleti disabili tesserati presso di sé. Tale assistenza potrà svilupparsi attraverso: - impiego dei propri tecnici per le attività di allenamento e/o gara; - partecipazione degli atleti disabili ad attività tecniche collegiali dei GSFA: raduni, stage, ecc. - eventuale assistenza tecnica durante gli eventi nazionali (ed internazionali se i tecnici verranno convocati direttamente dal CIP) ai quali prenderanno parte gli atleti disabili. Articolo. 4 Supporto Sanitario 4.1 Gli atleti disabili tesserati presso il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre potranno eventualmente avvalersi dell assistenza sanitaria fornita dai medici e del personale parasanitario a disposizione del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre. Rimane inteso, 4

5 tuttavia, che il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre viene sollevato da ogni responsabilità civile e penale su eventuali infortuni subiti dagli atleti disabili nello svolgimento delle attività sportive di loro pertinenza. Articolo. 5 Supporto Finanziario 5.1 Il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, a sostegno delle attività di preparazione tecnica degli atleti disabili tesserati, erogherà loro una borsa di studio mensile il cui valore verrà definito di anno in anno dal Consiglio Direttivo del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre. Potranno, inoltre, essere previsti degli ulteriori premi per il raggiungimento di risultati agonistici particolarmente prestigiosi. Articolo. 6 Supporto Impiantistico 6.1 Il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre metterà a disposizione dei propri atleti disabili e/o delle squadre nazionali del CIP, compatibilmente con le esigenze dei gruppi sportivi del Corpo di Polizia Penitenziaria, l utilizzo, a titolo gratuito, degli impianti sportivi da esso gestiti direttamente per lo svolgimento di iniziative tecniche (raduni, allenamenti, stage, ecc.) e l organizzazione di eventi ufficiali (campionati, tornei, manifestazioni, ecc.). Articolo. 7 - Durata del Protocollo Il presente Protocollo d Intesa e di collaborazione ha validità a far data dalla sottoscrizione dello stesso da parte dei rappresentanti legali, si intende tacitamente rinnovato per ogni anno del presente quadriennio olimpico. Firmato in CIP: Roma Firmato in GSFA: Roma Per approvazione IL PRESIDENTE Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre Ettore FERRARA IL PRESIDENTE Comitato Italiano Paralimpico Luca PANCALLI 5

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