A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio IMPOSTE DIRETTE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio IMPOSTE DIRETTE"

Transcript

1 Milano, 5 aprile 2013 Informazioni tributarie 1.4/04/2013 A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio IMPOSTE DIRETTE 1. PEX REGIME DI PARTECIPATION EXEMPTION. NUOVI CHIARIMENTI. (CIRCOLARE N. 7/E DELL AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 29 MARZO 2013) L Agenzia delle entrate con la Circolare 7/E del 29 marzo scorso ha fornito nuovi importanti chiarimenti in materia di partecipation exemption, l istituto regolato dall articolo 87 del TUIR, che prevede l esenzione nella misura del 95% delle plusvalenze realizzate attraverso la cessione di azioni o quote di partecipazioni in società ed enti, al ricorrere di determinate condizioni. In particolare, ad integrazione di quanto precisato con la circolare n. 36/E del 2004, l Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti con riferimento al concetto di esercizio di impresa commerciale di cui al comma 1, lettera d) dell articolo 87, precisando che il requisito di commercialità è soddisfatto tutte le volte in cui la società partecipata è dotata di una struttura operativa idonea alla produzione e/o alla commercializzazione di beni o di servizi potenzialmente produttivi di ricavi, di conseguenza nella fase di start up la partecipata può essere considerata impresa commerciale se, ultimate le fasi preparatorie inizia regolarmente a svolgere le attività per le quali è stata costituita. Con specifico riferimento alle c.d. immobiliari di gestione, l Amministrazione finanziaria ha invece chiarito che il requisito di commercialità è in generale soddisfatto se i ricavi derivanti da servizi complementari e funzionali all utilizzazione unitaria del complesso immobiliare con finalità diverse dal semplice godimento dello stesso complesso, si rivelano di importo superiore al totale dei canoni di locazione relativi. In caso così non fosse, rimane comunque ammessa per il contribuente la possibilità di fornire prova contraria. Ulteriori chiarimenti recati con il documento in oggetto hanno riguardato i rapporti tra l istituto in esame e la disciplina riguardante le società non operative, l Agenzia ha infatti chiarito che non esiste alternatività, né prevalenza di un istituto sull altro, ma solo semplice concorrenza, non è infatti escluso che l applicazione delle due normative porti a risultati diversi nella soddisfazione di requisito di commercialità e di operatività. Per quanto concerne le holding, sono stati forniti chiarimenti in merito all applicazione del cosiddetto meccanismo del look trough. In particolare è stato precisato che se la holding è localizzata in uno Stato rientrante nella black list contenuta nel D.M. del 21 novembre 2011, il socio residente in Italia dovrà presentare apposita 1

2 istanza di interpello, dimostrando che con la partecipazione nella holding non ha conseguito gli effetti di localizzare, sin dall inizio del periodo di possesso, i redditi in Paesi a regime fiscale favorevole. Non è quindi sufficiente che il presupposto sussista per un triennio. L obbligo di interpello, è comunque chiarito che non sussiste se, in base all articolo 167 del TUIR (c.d. normativa Controlled Foreign Companies) il reddito prodotto dalla holding localizzata in paese balck list è stato tassato per trasparenza in capo al socio residente in Italia, fin dall inizio del periodo di possesso della partecipazione. Un altro caso in cui è chiarito non vigere l obbligo di interpello è quello di partecipazioni detenute in holding estere residenti in paesi non black list che possiedono esclusivamente (o prevalentemente) partecipazioni in società localizzate in paesi a regime fiscale privilegiato. Ulteriori precisazioni fornite dalla Circolare hanno riguardato: il periodo di ininterrotto possesso di cui al comma 1, lettera a), all articolo 87, in caso di costituzione di diritti reali di garanzia su partecipazioni e i criteri di movimentazione delle partecipazioni confluite in diversi comparti (attivo immobilizzato e circolante). 2. DETRAZIONE DEL 36% SPESE DI ACQUISTO E INSTALLAZIONE DI PANNELLI FOTOVOLTAICI. E POSSIBILE APPLICARE LA DETRAZIONE PER INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO E DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA. (RISOLUZIONE N. 22/E DELL AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 2 APRILE 2013) L Agenzia delle entrate con la Risoluzione 22/E, in risposta ad una istanza di interpello, ha chiarito che le spese di acquisto e di realizzazione di un impianto fotovoltaico diretto alla produzione di energia elettrica possono godere della detrazione del 36% (50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013) prevista dall articolo 16-bis, comma 1, lettera h) del TUIR. Detta norma ammette alla detrazione IRPEF le spese per interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all installazione di impianti basati sull impiego delle fonti rinnovabili di energia. In merito alla documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici, richiesta dall articolo 16-bis, comma 1, lettera h) del TUIR, l Amministrazione finanziaria ha evidenziato, che la realizzazione dell impianto fotovoltaico comporta automaticamente la riduzione della prestazione energetica degli edifici e che qualsiasi certificazione dell impianto può facilmente risultare idonea a dimostrare il conseguimento di un risparmio energetico, non essendo necessaria una specifica attestazione dell entità del risparmio derivante dall installazione dell impianto. L Agenzia precisa inoltre che rimane esclusa la possibilità di fruire della detrazione in esame quando la cessione dell energia prodotta in eccesso configuri esercizio di attività commerciale, come nel caso, ad esempio, in cui l impianto fotovoltaico abbia una potenza superiore a 20 kw ovvero, quando, pur avendo potenza inferiore a detto limite, l impianto non sia posto direttamente a servizio dell abitazione. 3. IRAP DEDUZIONE DELL IRAP RELATIVA AL COSTO DEL LAVORO. (CIRCOLARE N. 8/E DELL AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 3 APRILE 2013) L Agenzia delle entrate con la Circolare n. 8/E ha fornito importanti chiarimenti in merito all applicazione della deduzione analitica dell IRAP relativa alle spese per il personale dipendente dalla base imponibile IRPEF e IRES, nonché sulla presentazione delle istanze di rimborso per le annualità pregresse prevista dall articolo 2 del D.L. 201/2011. La Circolare precisa che ai contribuenti è riconosciuta, a regime, la possibilità di dedurre, ai fini delle imposte sui redditi (IRPEF e IRES), sia la quota IRAP analiticamente commisurata al costo per lavoro dipendente e assimilato, non dedotto, sia forfetariamente il 10% dell Irap versata, a condizione che concorrano contemporaneamente alla determinazione della base imponibile interessi passivi e costi per lavoro 2

3 dipendente indeducibili. E ulteriormente chiarito che, nel caso in cui il contribuente non abbia sostenuto costi per oneri finanziari, e abbia già fruito della deduzione forfetaria del 10%, quanto già dedotto dovrà essere scomputato dal calcolo della deduzione analitica per costo del lavoro dipendente e assimilato. L Amministrazione finanziaria precisa inoltre che per il settore bancario tale ipotesi si verifica a partire dal periodo d imposta 2007, per effetto dell applicazione combinata del pro rata patrimoniale e dell indeducibilità degli interessi passivi nella misura del 4%. La Circolare fornisce anche particolari istruzioni ai soggetti che applicano il regime di trasparenza previsto dagli articoli 115 e 116 del TUIR, in questi casi la deduzione è operata dalla società trasparente in sede di determinazione del reddito imponibile da imputare ai soci. Parimenti, in caso di rimborso per i periodi d imposta pregressi, la società partecipata, ridetermina il proprio reddito, comunicando ai partecipanti la quota spettante da richiedere a rimborso. Specularmente, per le società partecipanti al regime di consolidato fiscale, di cui all articolo 117 e seguenti del TUIR, spetta alla società consolidante procedere alla presentazione dell istanza di rimborso sulla base degli imponibili rideterminati dalle consolidate, ma solo per i periodi di vigenza del regime. In merito agli effetti sulla disciplina riguardante le società di comodo, il documento di prassi chiarisce che, nel caso in cui per effetto del riconoscimento della deduzione analitica la società consegua un reddito inferiore a quello minimo presunto previsto per esser considerata di comodo, ovvero una perdita, tale circostanza rileverà ai fini dell applicazione della disciplina concernente le società in perdita sistemica o le società di comodo. La Circolare affronta infine diversi casi di applicazione della deduzione in presenza di operazioni straordinarie (fusione per incorporazione, fusione con retrodatazione, scissione parziale e totale). ALTRE IMPOSTE E TASSE 1. IMU IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA. NUOVI CHIARIMENTI. (RISOLUZIONI 5/DF E 6/DF DEL MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DEL 28 MARZO 2013) Il Ministero dell economia e delle finanze rispondendo a quesiti posti dai contribuenti, ha fornito, con due recenti Risoluzioni, nuovi chiarimenti in materia di Imposta Municipale Propria. In particolare, quanto alla tempistica di comunicazione delle deliberazioni comunali concernenti le aliquote applicabili per il 2013, è chiarito che le stesse devono essere trasmesse telematicamente dai Comuni entro il prossimo 23 aprile e devono essere pubblicate sul sito del Dipartimento delle finanze entro il 30 aprile. In loro mancanza, si renderanno applicabili le aliquote pubblicate nel 2012, o in alternativa, in assenza anche di queste ultime, le aliquote base. La data di scadenza per il versamento della prima rata rimane invece fissata nel 17 giugno Un ulteriore chiarimento recato con la Risoluzione 5/DF riguarda l applicazione, in capo al coniuge assegnatario, dell IMU gravante sull ex casa coniugale. A tal proposito è chiarito che la disposizione opera solo nel caso in cui l immobile assegnato sia di proprietà (anche pro-quota) del coniuge non assegnatario, e in quello in cui lo stesso immobile sia stato concesso in comodato e non anche in caso di successione nella locazione. Con la Risoluzione 6/DF è invece precisato che il termine di novanta giorni per la presentazione della dichiarazione relativa ai fabbricati di categoria catastale D non iscritti in catasto (o iscritti senza attribuzione della rendita), interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, decorre dalla chiusura del periodo d imposta in cui il contribuente è in possesso di tutti gli elementi utili per la determinazione della base imponibile. 2. IMPOSTA SOSTITUTIVA 3

4 CONTRATTI DI FINANZIAMENTO BANCARI A MEDIO E LUNGO TERMINE STIPULATI ALL ESTERO. (RISOLUZIONE N. 20/E DELL AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 28 MARZO 2013) L Agenzia delle entrate con la Risoluzione 20/E del 28 marzo scorso, ha chiarito che non rientra nella definizione di abuso di diritto fino ad oggi elaborata dalla giurisprudenza, l effettuazione di operazioni di finanziamento bancario, a medio e lungo termine, formalmente sottoscritte per atto pubblico all estero tra contraenti residenti in Italia, destinate a produrre effetti giuridici nel nostro Paese. Nella prassi infatti tutti gli atti necessari per l erogazione del finanziamento sono predisposti in Italia e vengono trasmessi all estero solo per la stampa e la sottoscrizione dell atto. Nonostante queste operazioni non rientrino nella sfera dell abuso di diritto, l Agenzia ha precisato che qualora il consenso negoziale in ordine agli elementi essenziali del contratto risulti già da scrittura privata semplice stipulata in Italia (prima che da atto pubblico sottoscritto all estero), si può ritenere che l atto si sia formato per iscritto nel territorio Italiano e che quindi ricada nell ambito applicativo dell imposta sostitutiva ai sensi all articolo 2 del Testo unico sul Registro. 3. TOBIN TAX INTEGRATA LA LISTA DEI PAESI CON I QUALI SONO IN VIGORE ACCORDI PER LO SCAMBIO DI INFORMAZIONI O PER L ASSISTENZA AL RECUPERO CREDITI. (PROVVEDIMENTO DELL AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 28 MARZO 2013) L Agenzia delle entrate ha aggiornato l elenco dei Paesi con i quali sono in vigore accordi per lo scambio di informazioni o per l assistenza al recupero crediti, integrando la lista contenuta nel Provvedimento direttoriale dello scorso primo marzo. I nuovi paesi inseriti sono: Australia, India e Stati Uniti d America. RISCOSSIONE 1. CODICI TRIBUTO ISTITUITI I CODICI TRIBUTO PER IL VERSAMENTO DELLE SOMME DOVUTE A TITOLO DI ADDIZIONALE COMUNALE A SEGUITO DELLE COMUNICAZIONI DI IRREGOLARITA. (RISOLUZIONE N. 21 DELL AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 29 MARZO 2013) L Agenzia delle entrate ha istituito i codici tributo per il versamento delle somme dovute dai contribuenti a titolo di addizionale comunale all IRPEF (imposta, interessi e sanzioni) a seguito del ricevimento di comunicazioni inviate ai sensi dell articolo 36-bis del D.p.R. 600/1973 per l anno d imposta 2011 e successivi. I codici tributo istituiti sono 910B denominato Art. 36-bis,D.P.R.n. 600/73 addizionale comunale all Irpef IMPOSTA, 911B denominato Art. 36-bis, D.P.R. n. 600/73 addizionale comunale all Irpef INTERESSI e 912B denominato Art. 36-bis, D.P.R. n. 600/73 addizionale comunale all Irpef SANZIONE. ALTRE NOTIZIE DI RILEVANTE INTERESSE 1. SCAMBIO DI INFORMAZIONI TRA COMUNI E ENTRATE DEFINITE LE REGOLE PER LO SCAMBIO DEI DATI TRA COMUNI E AGENZIA DELLE ENTRATE IN MERITO ALLA SUPERFICIE DEGLI IMMOBILI. (PROVVEDIMENTO DELL AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 29 MARZO 2013) 4

5 L Agenzia delle entrate con il Provvedimento del 29 marzo scorso ha definito le modalità con cui Comuni ed Agenzia delle entrate scambieranno i dati inerenti la superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte (o iscrivibili) al catasto edilizio urbano, anche ai fini della TARES. La necessità di emanazione del Provvedimento in esame nasce dall applicazione dell articolo 14, comma 9 del D.L. 201/2011. Le regole tecniche dell interscambio sono consultabili all indirizzo internet 5

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili Roma, 24 gennaio 2014 Gent.li CLIENTI Loro Sedi Via mail Oggetto: Circolare n. 2/2014 principali novità fiscali 2014 1 Gentili Clienti, La legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 1473), in vigore dall

Dettagli

Informativa n. 4 /2013

Informativa n. 4 /2013 Informativa n. 4 /2013 Sommario Premessa Tobin tax: aggiornamento dell elenco dei Paesi per lo scambio di informazioni Deduzione Irap sul costo del lavoro: regole e chiarimenti Studi di settore 2012: correttivi

Dettagli

Agenzia delle Entrate: risoluzione 22/E del 2 aprile 2013

Agenzia delle Entrate: risoluzione 22/E del 2 aprile 2013 Agenzia delle Entrate: risoluzione 22/E del 2 aprile 2013 La risoluzione 22/E del 2 aprile 2013 dell Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti interpretativi sull applicabilità della detrazione alle spese

Dettagli

Deducibilità forfetaria IRAP ai fini reddituali art. 6 D.L. n. 185 del 29/11/2008 convertito con Legge n. 2 del 28/01/2009 (Decreto anti crisi) Circ.

Deducibilità forfetaria IRAP ai fini reddituali art. 6 D.L. n. 185 del 29/11/2008 convertito con Legge n. 2 del 28/01/2009 (Decreto anti crisi) Circ. Deducibilità forfetaria IRAP ai fini reddituali art. 6 D.L. n. 185 del 29/11/2008 convertito con Legge n. 2 del 28/01/2009 (Decreto anti crisi) Circ. Min. n. 16/E del 14/04/2009 Deduzione a regime (periodo

Dettagli

RISOLUZIONE N. 22/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 22/E QUESITO RISOLUZIONE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 2 aprile 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica. Applicabilità della detrazione fiscale del 36 per cento, prevista dall art. 16-bis del TUIR, alle spese

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma Tassazione dei redditi di fonte estera e redditi dei non residenti Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli Il sistema delle imposte sul reddito I II PARTE 1 Tassazione

Dettagli

3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici

3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici CIRCOLARE gennaio 2014: La Legge di Stabilità e le altre novità fiscali Vi riepiloghiamo le principali e più rilevanti novità introdotte in materia fiscale dalla Legge 27.12.2013 n 147 (Legge di Stabilità

Dettagli

STUDIO SERVIDIO VIA SANTO STEFANO, 11 40125 BOLOGNA ITALY TEL. (+39) 051 26.06.20 FAX (+39) 051 22.16.19. Bologna, 28 Ottobre 2013

STUDIO SERVIDIO VIA SANTO STEFANO, 11 40125 BOLOGNA ITALY TEL. (+39) 051 26.06.20 FAX (+39) 051 22.16.19. Bologna, 28 Ottobre 2013 DOTT. ANDREA ALBERGHINI DOTT. ALFREDO ODDONE DOTT. FEDERICO BENNI DOTT. DARIO CURTI DOTT. CLAUDIO MARCANTOGNINI DOTT. PIETRO BUFANO Bologna, 28 Ottobre 2013 Oggetto: Circolare n. 35/2013 del 28 Ottobre

Dettagli

CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI

CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI Anno IV, n. 1 GENNAIO 2014 I N D I C E LEGGE DI STABILITà n. 147/2013... 3 Canoni di locazione Immobili abitativi... 3 Aumento detrazione Irpef lavoro dipendente...

Dettagli

Impianti FV oltre i 3 kw accatastabili, presentata interrogazione alla Camera

Impianti FV oltre i 3 kw accatastabili, presentata interrogazione alla Camera casaeclima.com http://www.casaeclima.com/ar_17457_rinnovabili-fotovoltaico-fotovoltaico-agenzia-delle-entrate-rendite-catastali-impianti-fvoltre-i-3-kw-accatastabili-presentata-interrogazione-alla-camera.html

Dettagli

IMU ed imposte sui redditi

IMU ed imposte sui redditi I Dossier Fiscali IMU ed imposte sui redditi I chiarimenti dell Agenzia delle Entrate (C.M. 5/E/2013) SOMMARIO IMU ed imposte sui redditi... 3 IMU in sostituzione dell IRPEF Effetti sui singoli redditi...

Dettagli

BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI

BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI D I S C I P L I N A E Q U E S T I O N I A P E R T E STUDIO ASSOCIATO TRIBUTARIO E SOCIETARIO BELLINI SECCHI SAVIOTTI FLORITA 20121 MILANO - PIAZZA CASTELLO,

Dettagli

Periodico informativo n. 44/2013

Periodico informativo n. 44/2013 Periodico informativo n. 44/2013 Impianto fotovoltaico e detrazione del 36% Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che a seguito di un chiarimento

Dettagli

I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU)

I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU) I TRIBUTI I cittadini sono tenuti a concorrere alla spese pubblica in ragione della loro capacità contributiva, come recita l articolo 53 della Costituzione Italiana. I tributi che gravano sui cittadini

Dettagli

LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP RELATIVA AL COSTO DEL PERSONALE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP RELATIVA AL COSTO DEL PERSONALE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE INFORMATIVA N. 092 05 APRILE 2013 IMPOSTE DIRETTE LA DEDUCIBILITÀ DELL IRAP RELATIVA AL COSTO DEL PERSONALE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Art. 6, DL n. 185/2008 Art. 2, comma 1, DL

Dettagli

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Prof. Tommaso Di Tanno (Di Tanno & Associati) SIIQ, SICAF E FONDI IMMOBILIARI Evoluzione degli strumenti di investimento

Dettagli

Fiscal News N. 48. Risparmio energetico: immobili interessati. La circolare di aggiornamento professionale 12.02.2014

Fiscal News N. 48. Risparmio energetico: immobili interessati. La circolare di aggiornamento professionale 12.02.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 48 12.02.2014 Risparmio energetico: immobili interessati Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 55% A seguito delle modifiche apportate all

Dettagli

RISOLUZIONE N. 163/E

RISOLUZIONE N. 163/E RISOLUZIONE N. 163/E Roma, 25 novembre 2005 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello - Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.p.A. Con l interpello specificato

Dettagli

Rinnovabili e Sviluppo

Rinnovabili e Sviluppo Rinnovabili e Sviluppo Investimenti e fiscalità Stefano Cervo 24 novembre 2011 Agenda Carve out del progetto e strutture di acquisizione Fiscalità delle operations 1 Premessa La variabile fiscale può influenzare

Dettagli

INFORMATIVA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO 2013. Novità acconto 2013

INFORMATIVA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO 2013. Novità acconto 2013 Comune di Piacenza Servizio Entrate INFORMATIVA IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) ANNO Novità acconto Con il D.L. n. 102/ il legislatore ha escluso dal pagamento dell acconto dell IMU: le abitazioni principali

Dettagli

IMU SINTESI DI COME SI APPLICA

IMU SINTESI DI COME SI APPLICA IMU SINTESI DI COME SI APPLICA Riferimenti legislativi Art. 13, DL n. 201/2011 Artt. 8 e 9, D.Lgs. n. 23/2011 D.Lgs. n. 504/92 Art. 4, DL n. 16/2012 Circolare MEF 18.5.2012, n. 3/DF PRESUPPOSTO IMPOSITIVO

Dettagli

Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione

Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione Le norme tributarie disciplinanti la liquidazione Art. 182 Tuir: regole di determinazione del reddito d impresa durante la fase di liquidazione; Art. 17 e 21 Tuir: condizioni e modalità per la tassazione

Dettagli

STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI

STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI 20121 MILANO - VIA FOSCOLO, 4 TEL. 02-874163 FAX 02-72023745 email: studio.marcozzi@tin.it Luigi Marcozzi, Revisore Contabile Attilio Marcozzi, Revisore Contabile

Dettagli

Circolare 11/E del 21/05/2014

Circolare 11/E del 21/05/2014 Fiscal Flash La notizia in breve N. 95 22.05.2014 Imposte sui redditi: i chiarimenti delle Entrate Circolare 11/E del 21/05/2014 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico L Agenzia delle Entrate fornisce

Dettagli

LE NOVITÀ DEL MOD. UNICO 2013 SC

LE NOVITÀ DEL MOD. UNICO 2013 SC INFORMATIVA N. 081 25 MARZO 2013 DICHIARAZIONI LE NOVITÀ DEL MOD. UNICO 2013 SC Istruzioni mod. UNICO 2013 SC Nel mod. UNICO 2013 SC sono presenti alcune novità connesse con l operatività di una serie

Dettagli

Milano Roma. News fiscali e societarie

Milano Roma. News fiscali e societarie Milano Roma News fiscali e societarie Aprile 2013 FISCALITA DOCUMENTI INTERPRETATIVI Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate in merito alla partecipation exemption L Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori

Dettagli

Detrazione del 36-50% per le spese relative all acquisto e installazione di impianti fotovoltaici

Detrazione del 36-50% per le spese relative all acquisto e installazione di impianti fotovoltaici Detrazione del 36-50% per le spese relative all acquisto e installazione di impianti fotovoltaici Con la presente si analizzano i chiarimenti recentemente forniti dall Agenzia delle Entrate con la Risoluzione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 74/E ESPOSIZIONE DEL QUESITO

RISOLUZIONE N. 74/E ESPOSIZIONE DEL QUESITO RISOLUZIONE N. 74/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 agosto 2015 OGGETTO: Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - Condominio minimo - Detrazione spese per interventi edilizi - art. 16-bis

Dettagli

Il Modello UNICO per persone fisiche

Il Modello UNICO per persone fisiche Immacolata Di Rienzo (Commercialista in Caserta) Il Modello UNICO per persone fisiche Persone fisiche non esercenti attività di lavoro autonomo Persone fisiche esercenti attività di impresa o di arti e

Dettagli

Nuovi regimi. Fisco & Tributi

Nuovi regimi. Fisco & Tributi PUNTO pantano imp 11-03-2005 9:58 Pagina 38 Nuovi regimi a cura dello studio Pantano 38 Fisco & Tributi Le novità più rilevanti della riforma, in tema di dividendi, sono costituite dall'abolizione delle

Dettagli

GUIDA TASI Comune di San Possidonio

GUIDA TASI Comune di San Possidonio GUIDA TASI Comune di San Possidonio Cos è la TASI (Aggiornata al 15 maggio 2015) La TASI è il nuovo tributo per i servizi indivisibili istituito dalla legge n. 147 del 2013. È in vigore dal 1 gennaio 2014.

Dettagli

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati LEGALE E TRIBUTARIO Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati Partecipazioni ancora in attesa di chiarimenti. Sono intervenuti in questa Circolare: Dr. Gaetano De Vito, Dr.

Dettagli

STUDIO. Monosi dott. Raffaele. Dottore Commercialista Revisore Contabile

STUDIO. Monosi dott. Raffaele. Dottore Commercialista Revisore Contabile Circolare di gennaio 14 Santa Lucia di Piave, lì 7 gennaio 14 Oggetto: : Finanziaria 2014 prima parte È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Finanziaria 2014 (Legge 27.12.2013, n. 147) c.d. «Legge

Dettagli

STUDIO D ALESSIO COMMERCIALISTI

STUDIO D ALESSIO COMMERCIALISTI COMMERCIALISTI Circolare informativa n 3/2011 Cedolare secca sui canoni di locazione degli immobili abitativi Premessa La cedolare secca, ossia il nuovo regime opzionale di imposizione sostitutiva sul

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 CIRCOLARE n. 40/E Direzione Centrale Normativa Alle Direzioni regionali e provincial Roma, 28 luglio 2010 OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge

Dettagli

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI

STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI STUDIO CASTELLI PROFESSIONISTI ASSOCIATI Varese, 17 Dicembre 2014 DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI Il Decreto Legislativo 21 novembre 2014 nr. 175, cosiddetto Semplificazione fiscale e dichiarazione dei

Dettagli

IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta

IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta Dott. Pasquale SAGGESE LA CESSIONE DI NON DETENUTE NELL ESERCIZIO DI IMPRESA QUALIFICATE E FATTISPECIE ASSIMILATE Partecipazioni che rappresentano

Dettagli

Deduzione spese e componenti negative di reddito per le oper...

Deduzione spese e componenti negative di reddito per le oper... Deduzione spese e componenti negative di reddito per le operazioni con Hong Kong Quale comportamento deve tenere l'imprenditore nazionale per dedurre i costi e le spese sostenute con imprese residenti/localizzate

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 13 maggio 2011. Oggetto: IRPEF Risposte a quesiti. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 13 maggio 2011. Oggetto: IRPEF Risposte a quesiti. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 20/E Roma, 13 maggio 2011 Direzione Centrale Normativa Oggetto: IRPEF Risposte a quesiti Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa - Ufficio Redditi Fondiari e di Lavoro Via Cristoforo

Dettagli

Il trasferimento della sede dall estero all Italia

Il trasferimento della sede dall estero all Italia Il trasferimento della sede dall estero all Italia Trasferimento di sede della società estera in Italia L ordinamento giuridico-societario di provenienza può prevedere che il trasferimento di sede all

Dettagli

NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008

NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008 NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008 PARTE I PESCA E ACQUACOLTURA Legge Finanziaria per il 2008 (L. 24 dicembre 2007 n. 244, pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 285 della G.U. 28 dicembre 2007,

Dettagli

INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014

INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014 INFORMATIVA TRIBUTI LOCALI 2014 1) IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) La Legge di Stabilità 2014 n. 147 del 27 dicembre 2013 (articolo 1 commi da 639 a 731) ha istituito, a partire dal 1/01/2014, l Imposta

Dettagli

La fiscalità dei contratti di locazione. Milano, 29 gennaio 2013

La fiscalità dei contratti di locazione. Milano, 29 gennaio 2013 La fiscalità dei contratti di locazione Milano, 29 gennaio 2013 1 Fiscalità connessa ai contratti di locazione Imposte dirette Per il locatore non imprenditore, ai fini della determinazione del reddito

Dettagli

RISOLUZIONE N. 5/DF. Il citato comma 380 dell art. 1 della legge di stabilità per l anno 2013 alla:

RISOLUZIONE N. 5/DF. Il citato comma 380 dell art. 1 della legge di stabilità per l anno 2013 alla: RISOLUZIONE N. 5/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 28 marzo 2013 DIREZIONE LEGISLAZIONE TRIBUTARIA E FEDERALISMO FISCALE UFFICIO XII PROT. N. 5534 OGGETTO: Imposta

Dettagli

LA TASSAZIONE DEI REDDITI IMMOBILIARI

LA TASSAZIONE DEI REDDITI IMMOBILIARI LA TASSAZIONE DEI REDDITI IMMOBILIARI Dott. Comm. Filippo Ceccarelli Redditi fondiari Sono redditi fondiari quelli inerenti ai terreni e ai fabbricati situati nel territorio dello Stato che sono o devono

Dettagli

IMU DAL 2012 AL 2014 Art. 13 D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. in L. 22.12.2011, n. 214

IMU DAL 2012 AL 2014 Art. 13 D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. in L. 22.12.2011, n. 214 SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI APPROFONDIMENTI CONFRONTO IMU E ICI ESEMPI DI CALCOLO IMU DAL 2012 AL 2014 Art. 13 D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. in L. 22.12.2011, n. 214 L istituzione dell IMU è anticipata,

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

B R U Z Z O D O T T. A D O L F O D O T T O R E C O M M E R C I A L I S T A - R E V I S O R E C O N T A B I L E

B R U Z Z O D O T T. A D O L F O D O T T O R E C O M M E R C I A L I S T A - R E V I S O R E C O N T A B I L E B R U Z Z O D O T T. A D O L F O D O T T O R E C O M M E R C I A L I S T A - R E V I S O R E C O N T A B I L E Padova, 8/11/2010 Circolare n. 12 Ai gentili Clienti Loro sedi 1. VERSAMENTO DEGLI ACCONTI

Dettagli

INDICE SOMMARIO PARTE GENERALE

INDICE SOMMARIO PARTE GENERALE PARTE GENERALE 1. Disposizioni fondamentali................................... 3 1.1. Costituzione della Repubblica Italiana.................... 3 1.2. Trattato sul funzionamento dell Unione europea (Artt.

Dettagli

DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI. 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare

DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI. 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI 16 marzo 2009 Dott. Rag. Vito Dulcamare DEDUCIBILITA INTERESSI PASSIVI ALTRI INTERESSI SU IMMOBILI PATRIMONIO SU VEICOLI A MOTORE SOGGETTI IRPEF SOGGETTI IRES BANCHE ASSICURAZIONI

Dettagli

Roma, 3 aprile 2013 CIRCOLARE N. 8/E

Roma, 3 aprile 2013 CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Settore Imposte sui Redditi e sulle Attività Produttive Roma, 3 aprile 2013 CIRCOLARE N. 8/E OGGETTO: Deducibilità analitica dalle imposte sui redditi dell imposta regionale

Dettagli

Il regime della cedolare

Il regime della cedolare STUDIO Russo commercialisti Ai Clienti dello Studio RUSSO Il regime della cedolare secca Il calcolo della tassazione agevolata e le modalità di opzione alla luce dei chiarimenti di prassi in materia. Il

Dettagli

COMUNE DI MELAZZO PROVINCIA DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

COMUNE DI MELAZZO PROVINCIA DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA COMUNE DI MELAZZO PROVINCIA DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 09 del 01 Ottobre 2012 ARTICOLO N. 1 OGGETTO

Dettagli

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI Dott. Pasquale Saggese IMPOSTE SUI REDDITI Art. 182 TUIR In caso di liquidazione dell impresa o della società il reddito di impresa

Dettagli

CHI DEVE PAGARE L'IMU:

CHI DEVE PAGARE L'IMU: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Il Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale, ha istituito con gli articoli 8 e 9 la nuova Imposta municipale

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

COMUNE DI PALO DEL COLLE CITTA METROPOLITANA DI BARI

COMUNE DI PALO DEL COLLE CITTA METROPOLITANA DI BARI COMUNE DI PALO DEL COLLE CITTA METROPOLITANA DI BARI IMU - TASI SI RENDE NOTO che entro la scadenza del 16 giugno 2015 deve essere effettuato il versamento della prima rata dell Imposta Municipale propria

Dettagli

imposte sui redditi e irap

imposte sui redditi e irap Imposte sui redditi e Irap ACCONTI d IMPOSTA di NOVEMBRE DOVUTI per l ANNO 2012 di Mario Jannaccone QUADRO NORMATIVO L art. 1, L. 23.3.1977, n. 97 [CFF ➋ 7316], ha introdotto nel nostro sistema tributario

Dettagli

Modello730/2014: analisi delle principali novità

Modello730/2014: analisi delle principali novità A cura di Celeste Vivenzi Modello730/2014: analisi delle principali novità Premessa generale E' stato approvato dall'agenzia delle Entrate con un provvedimento del 15 gennaio 2014 il nuovo Modello 730

Dettagli

RISOLUZIONE N. 458/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 458/E QUESITO RISOLUZIONE N. 458/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,01 dicembre 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - Articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Interventi risparmio energetico Pompe di calore

Dettagli

COMUNE DI CREMA AREA RISORSE UMANE E STRUMENTALI POLIZIA LOCALE - TRIBUTI E COMMERCIO SERVIZIO TRIBUTI, COMMERCIO, CATASTO

COMUNE DI CREMA AREA RISORSE UMANE E STRUMENTALI POLIZIA LOCALE - TRIBUTI E COMMERCIO SERVIZIO TRIBUTI, COMMERCIO, CATASTO Allegato A) delibera di CC n. 2013/00044 del 20/06/2013 COMUNE DI CREMA AREA RISORSE UMANE E STRUMENTALI POLIZIA LOCALE - TRIBUTI E COMMERCIO SERVIZIO TRIBUTI, COMMERCIO, CATASTO REGOLAMENTO PER L AGEVOLAZIONE

Dettagli

OGGETTO:Istanza di Interpello - Art. 7, comma 2, d. lgs. vo n. 387 del 29 dicembre 2003.

OGGETTO:Istanza di Interpello - Art. 7, comma 2, d. lgs. vo n. 387 del 29 dicembre 2003. RISOLUZIONE N. 22/E Roma, 28 gennaio 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO:Istanza di Interpello - Art. 7, comma 2, d. lgs. vo n. 387 del 29 dicembre 2003. Con istanza d interpello, concernente

Dettagli

DETRAZIONI PER CANONI DI LOCAZIONE

DETRAZIONI PER CANONI DI LOCAZIONE capitolo DODICESIMO DETRAZIONI PER CANONI DI LOCAZIONE In questo capitolo si esamina e si approfondisce la detrazione spettante agli inquilini che hanno stipulato un contratto di locazione di un immobile

Dettagli

Circolare N. 19 del 5 Febbraio 2015

Circolare N. 19 del 5 Febbraio 2015 Circolare N. 19 del 5 Febbraio 2015 Soppressa dal 2015 la comunicazione IRE per gli interventi di riqualificazione energetica a cavallo d anno Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che,

Dettagli

Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente.

Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente. DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2014 Analisi delle misure di carattere fiscale, finanziario e previdenziale. Da nota tecnica del 22 Ottobre 2013 Dipartimento Democrazia Economica, Economia Sociale, Fisco,

Dettagli

Circolare N. 162 del 10 Dicembre 2014

Circolare N. 162 del 10 Dicembre 2014 Circolare N. 162 del 10 Dicembre 2014 DL Sblocca Italia - le nuove agevolazioni sull acquisto degli immobili Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con il DL sblocca Italia (n. 133

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Le problematiche civilistiche e fiscali delle operazioni di finanza strutturata bancaria e dei fondi immobiliari UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Lezione del 11 febbraio 2014 Lezione

Dettagli

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014

LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve:

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Il nuovo regime fiscale dei fondi di investimento immobiliari Dott. Fabio Giommoni Fondi

Dettagli

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti

Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015 Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Soggetti interessati Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi (Mod. Unico PF 2015) i contribuenti

Dettagli

I.U.C. ( Imposta unica municipale )

I.U.C. ( Imposta unica municipale ) I.U.C. ( Imposta unica municipale ) La Legge 27/12/2013, n 147, ha istituito, con decorrenza 1 gennaio 2014, la IUC, Imposta comunale sugli immobili, composta da tre distinti tributi: IMU, TASI, TARI.

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE. Roma, 23 maggio 2013

CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE. Roma, 23 maggio 2013 CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 23 maggio 2013 DIREZIONE LEGISLAZIONE TRIBUTARIA E FEDERALISMO FISCALE PROT. N. 10128 OGGETTO: Imposta municipale

Dettagli

DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI

DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI lì, 20 dicembre 2014 Articolo 1 - Dichiarazione dei redditi precompilata Dal 2015, entro il 15 aprile di ciascun anno, l Agenzia delle Entrate renderà disponibile telematicamente

Dettagli

SOMMARIO ARTICOLO 1 - ISTITUZIONE DELL IMPOSTA 3 ARTICOLO 2 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO, FINALITÀ E AMBITO DI APPLICAZIONE 3

SOMMARIO ARTICOLO 1 - ISTITUZIONE DELL IMPOSTA 3 ARTICOLO 2 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO, FINALITÀ E AMBITO DI APPLICAZIONE 3 Provincia di Bergamo Regolamento per la disciplina del Tributo sui Servizi Indivisibili TASI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 40 del 29/07/2014 SOMMARIO ARTICOLO 1 - ISTITUZIONE DELL IMPOSTA

Dettagli

CIRCOLARE N. 25/E. OGGETTO: Risposte a quesiti posti dalla stampa specializzata

CIRCOLARE N. 25/E. OGGETTO: Risposte a quesiti posti dalla stampa specializzata CIRCOLARE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 19 giugno 2012 OGGETTO: Risposte a quesiti posti dalla stampa specializzata 2 INDICE 1 Detrazione del 36 per cento...4 1.1 Dichiarazioni ICI e detrazione

Dettagli

La disciplina delle CFC

La disciplina delle CFC La disciplina delle CFC Novedrate, 9 ottobre 2013 dott. Andrea DE VIDO La CFC (Controlled Foreign Companies) e quella tecnica con la quale: un soggetto residente in un Paese ad alta fiscalità fa svolgere

Dettagli

Oggetto: Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 5/E dell 11 Marzo 2013: rapporto tra IMU e imposte sui redditi - chiarimenti

Oggetto: Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 5/E dell 11 Marzo 2013: rapporto tra IMU e imposte sui redditi - chiarimenti Roma, 18 Aprile 2013 Prot. n.: 333/2013/CDA/SS/GN Ai Corrispondenti C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI Circolare n. 20/2013 Oggetto: Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 5/E dell 11 Marzo 2013: rapporto tra

Dettagli

CONTROLLED FOREIGN COMPANIES: tra vecchie e nuove ipotesi (Articolo 167, c. 8-bis e 8-ter, D.P.R. n. 917/1986)

CONTROLLED FOREIGN COMPANIES: tra vecchie e nuove ipotesi (Articolo 167, c. 8-bis e 8-ter, D.P.R. n. 917/1986) CONTROLLED FOREIGN COMPANIES: tra vecchie e nuove ipotesi (Articolo 167, c. 8-bis e 8-ter, D.P.R. n. 917/1986) (Roberto M. Cagnazzo) CAMERA AVVOCATI TRIBUTARISTI DI TORINO Torino, 10 Ottobre 2012 DISCIPLINA

Dettagli

Le novità dei modello UNICO 2013. DC SAC Modulistica Agenzia delle entrate

Le novità dei modello UNICO 2013. DC SAC Modulistica Agenzia delle entrate Le novità dei modello UNICO 2013 DC SAC Modulistica Agenzia delle entrate Le novità del modello UNICO 2013 Persone fisiche Fascicolo 1 ARGOMENTI PRINCIPALI Tra le principali novità del modello Unico PF

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI PER I CITTADINI

INFORMAZIONI GENERALI PER I CITTADINI IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) (IMU-TARI-TASI) La IUC si basa su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore (IMU: Imposta Municipale Propria),

Dettagli

Fiscal News N. 146. La gestione degli immobili esteri in UNICO 2014. La circolare di aggiornamento professionale 21.05.2014.

Fiscal News N. 146. La gestione degli immobili esteri in UNICO 2014. La circolare di aggiornamento professionale 21.05.2014. Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 146 21.05.2014 La gestione degli immobili esteri in UNICO 2014 Quadro RL e RW Categoria: Unico Sottocategoria: Persone fisiche La proprietà o

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (REGOLAMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE IN DATA 30.10.2012 CON DELIBERAZIONE N. 60/121562) INDICE Art. 1 Oggetto..pag. 3 Art. 2 Abitazione

Dettagli

RISOLUZIONE N.345/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del DPR n. 917 del 1986, è stato esposto il seguente

RISOLUZIONE N.345/E. Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione del DPR n. 917 del 1986, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N.345/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 05 agosto 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Trasferimento in Italia della sede legale

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE Studio Fabrizio Mariani Viale Brigata Bisagno 12/1 16129 Genova Tel. e. fax. 010.59.58.294 f.mariani@studio-mariani.it Circolare n. 14/2015 del 7 maggio 2015 TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE

Dettagli

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 10/2014 Oggetto LEGGE STABILITÀ 2014 NOVITÀ IN TEMA DI REDDITO D IMPRESA Contenuto La Legge di stabilità 2014, ovvero la

Dettagli

Impianti fotovoltaici: profili catastali e fiscali

Impianti fotovoltaici: profili catastali e fiscali n 03 del 17 gennaio 2014 circolare n 55 del 16 gennaio 2014 referente BERENZI/mr Impianti fotovoltaici: profili catastali e fiscali La circolare dell Agenzia delle Entrate n. 36/2013 ha fornito chiarimenti

Dettagli

Bilancio 2011: adempimenti e principali novità

Bilancio 2011: adempimenti e principali novità Bilancio 2011: adempimenti e principali novità Trattamento contabile dell'imposta sostitutiva su Leasing Immobiliare Ancona Sede Confindustria, giovedì 15 marzo 2012 Relatore: Dott. Fabiano Falasconi GENERALITA

Dettagli

Regime fiscale agevolato per autonomi

Regime fiscale agevolato per autonomi 1 REGIME FORFETARIO PER AUTONOMI Regime fiscale agevolato per autonomi L art. 1, c. 54 89, della legge di stabilità 2015 disciplina il nuovo regime fiscale agevolato per autonomi, destinato agli esercenti

Dettagli

STUDIO ACCARDI ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE TRA

STUDIO ACCARDI ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE TRA ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE TRA DOTT. MARIO ACCARDI E DOTT. CHIARA ACCARDI DOTTORI COMMERCIALISTI DOTT. MARIO ACCARDI DOTT. CHIARA ACCARDI DOTT. SANDRO SPATA DOTTORE COMMERCIALISTA Circolare n 7 Firenze,

Dettagli

L inquadramento fiscale delle! operazioni immobiliari! 28/02/2013!

L inquadramento fiscale delle! operazioni immobiliari! 28/02/2013! L inquadramento fiscale delle operazioni immobiliari 28/02/2013 Le conseguenze fiscali di un operazione di trasferimento immobiliare sono differenti in base alla natura e allo status dei soggetti coinvolti

Dettagli

Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società

Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società Diritto tributario italiano Il trattamento fiscale dei soci residenti in Italia dopo il trasferimento di sede della società 7 Siegfried Mayr Dottore Commercialista in Milano Docente alla Scuola Superiore

Dettagli

Oggetto: DL 13.05.2011 n. 70 convertito nella L. 12.7.2011 n. 106 (c.d. decreto sviluppo ) - Novità in materia di imposte dirette

Oggetto: DL 13.05.2011 n. 70 convertito nella L. 12.7.2011 n. 106 (c.d. decreto sviluppo ) - Novità in materia di imposte dirette PIAZZA DELLA VITTORIA, 8/20 16121 GENOVA TEL: 010 553241 FAX: 010 5532460 E-MAIL: studio.genova@stsnet.it C. F. E P. IVA: 03022160109 Ai Signori Clienti Loro Sedi Genova, 2 settembre 2011 CIRCOLARE N.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 28 marzo 2013

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 28 marzo 2013 RISOLUZIONE N. 20/E Roma, 28 marzo 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Contratti di finanziamento bancario a medio e lungo termine stipulati all estero profili elusivi e ipotesi di applicabilità

Dettagli

IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI DIVENTA LEGGE : ANALISI DEI PUNTI PRINCIPALI

IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI DIVENTA LEGGE : ANALISI DEI PUNTI PRINCIPALI IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI DIVENTA LEGGE : ANALISI DEI PUNTI PRINCIPALI a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Il Consiglio dei ministri ha approvato in data 30 ottobre 2014 il Decreto delegato

Dettagli

Risoluzione del 02/04/2013 n. 22 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa

Risoluzione del 02/04/2013 n. 22 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa Risoluzione del 02/04/2013 n. 22 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa Consulenza giuridica. Applicabilità della detrazione fiscale del 36 per cento, prevista dallart. 16-bis del TUIR,

Dettagli

OGGETTO: Approvazione aliquote imposta municipale propria (IMU) anno 2016 IL CONSIGLIO COMUNALE

OGGETTO: Approvazione aliquote imposta municipale propria (IMU) anno 2016 IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA CC. 10 del 27.4. 2016 OGGETTO: Approvazione aliquote imposta municipale propria (IMU) anno 2016 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla

Dettagli

Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga

Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga Le novità in tema di addizionali IRPEF, recupero versamenti in eccesso e dei rimborsi ai dipendenti, Bonus Renzi, ticket restaurant, TFR in busta paga Piergiorgio Mondini 17-18-19 febbraio 2015 Addizionali

Dettagli

Detrazione Irpef spese ristrutturazione Casi risolti

Detrazione Irpef spese ristrutturazione Casi risolti Detrazione Irpef spese ristrutturazione Casi risolti Saverio Cinieri Dottore Commercialista Revisore Contabile Giornalista pubblicista Agg. 23/06/2015 1 Soggetti Circolare 10 giugno 2004, n. 24/E Nel caso

Dettagli

COMUNE DI FIGLINE VALDARNO. Provincia di Firenze REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

COMUNE DI FIGLINE VALDARNO. Provincia di Firenze REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) COMUNE DI FIGLINE VALDARNO Provincia di Firenze REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 197 del 25.10.2012 INDICE Titolo

Dettagli