1. DISTRIBUZIONE Datore di Lavoro, Direzione, dirigenti, RSPP, RLS, preposti, personale Alac SpA

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1 Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi SpA Sede legale in Cuneo, Corso Nizza 9 SGSL Procedura Formazione P03 Rev. 03 del 28/04/ DISTRIBUZIONE Datore di Lavoro, Direzione, dirigenti,, RLS, preposti, personale Alac SpA 2. SCOPO Gestione dell informazione, formazione e sensibilizzazione del personale per gli aspetti di salute e sicurezza del lavoro. 3. APPLICABILITÀ La presente procedura si applica a tutti i dipendenti della Società Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi SpA. 4. RIFERIMENTI Modello di organizzazione e controllo Alac SpA; P03 Mod A - Fabbisogni e programmi formativi; P03 Mod B - Scheda personale; P03 Mod C - Schede corso; P03 Mod D - Scheda formazione per mansione; P03 Mod E - Programma annuale formazione personale; P03 Mod F - Affiancamento nuovo assunto; P03 Mod G - Attestato di frequenza corso formazione; P03 Mod H Stato avanzamento formazione. 5. DEFINIZIONI RLS Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza DVR Documento di valutazione dei rischi Responsabile del servizio di prevenzione e protezione S&SL Salute e sicurezza sul lavoro 6. RESPONSABILITÀ Rev. Motivo revisione Redatto Verificato Approvato 01 Revisione in seguito a verifica Ing. Il Il Direttore C.D.A. 12/10/2011 Rista incaricato dell Organismo di vigilanza 02 Aggiornamenti legislativi, audit Il Il Direttore 08/10/2012 Data: 06/05/2013 Data: 06/05/ Aggiornamenti legislativi Il Il Direttore Data:28/04/2014 Data: 28/04/2014 Firma: Firma CDA 22/10/2013 Pag. 1 di 8

2 6.1 Direzione Verifica i fabbisogni, piani e programmi formativi; Riesame e valutazione complessiva dell efficacia dei programmi formativi; Verifica i fabbisogni formativi di ogni mansione. 6.2 Predisposizione schede corsi di formazione per la salute e sicurezza sul lavoro sulla base del modello P03 - Mod C - Scheda corso; Predisposizione schede personali lavoratori indicanti fabbisogni e programmi formativi, sulla base del modello P03 Mod. B - Scheda personale operatori; Predisposizione schede suddivise per mansioni/incarichi con riportati i fabbisogni formativi sulla base del modello P03 Mod. D - Scheda formazione per mansione; Coordina e programma le attività formative; Predispone, sulla base del modello P03 Mod. D il programma annuale della formazione dei lavoratori; tale programma è approvato dalla direzione; Provvede alla formazione dei lavoratori, dei dirigenti e dei preposti ai sensi dell accordo Stato Regioni 21/12/2012; Provvede al monitoraggio dello stato di avanzamento della formazione del personale, predisponendo il modello P03 Mod H Stato di avanzamento formazione ; Registra le schede corso, gli attestati emessi e la documentazione relativa alla formazione del personale secondo quanto indicato nella procedura P05 - Gestione dei documenti e delle registrazioni 6.3 RLS Proposta di programmi formativi per il personale di competenza. 6.4 Preposti Valutazione dell efficacia della formazione per il personale di competenza. 7. PROCEDURA 7.1 Analisi ed individuazione dei fabbisogni formativi Le informazioni per l identificazione dei fabbisogni formativi possono essere dedotte: dalla valutazione dei rischi indicante la formazione ed informazione necessaria per il personale dedicato ad una specifica mansione/incarico; dalla necessità di acquisire conoscenze, competenze o qualifiche specifiche relative alla salute e sicurezza sul lavoro (p.e. come, come addetto antincendio secondo il D.M. 10/03/98 ecc.); dalla necessità che le persone che lavorano per la Società o per conto di essa siano (rese) consapevoli dell importanza di rispettare i principi del SGSL, delle implicazioni del proprio lavoro in termini di S&SL, dei loro ruoli e responsabilità per conseguire la conformità a quanto richiesto nello svolgimento delle mansioni, delle conseguenze potenziali di scostamento dalle procedure; da quanto richiesto dal D.Lgs 81/2008 e dall accordo Stato Regioni 21/12/2012. I fabbisogni formativi identificati dal consultando il RLS, sono elencati nell elenco fabbisogni e programmi formativi e nelle schede formazione per mansioni/incarichi, oltre che nel programma annuale della formazione del personale (redatto sulla base del modello P03 mod. E); tali documenti devono essere approvati dalla direzione. Pag. 2 di 8

3 Tali documenti devono essere redatti sulla base dei modelli predisposti. La formazione richiesta dall accordo Stato Regioni 21/11/2012 deve anche essere registrata sul modello P03 Mod H Stato Avanzamento Formazione ; tale modello può essere utilizzato come riepilogo dell avanzamento di tutta la formazione dei singoli dipendenti Alac SpA. Nell elenco fabbisogni e programmi formativi nella colonna Competenza di base per ogni mansione è indicato, se la formazione è necessaria prima dello svolgimento della mansione. Nell elenco dei fabbisogni formativi è indicato, per ogni mansione se è necessaria normale formazione, informazione o specifico addestramento. Deve essere inoltre indicato, per tutti i fabbisogni formativi, il periodo passato il quale la formazione deve essere ripetuta o aggiornata. L individuazione dei fabbisogni formativi è rivista almeno annualmente. 7.2 Programmazione della formazione Il verifica annualmente il personale che necessita della formazione identificata. Sulla base di queste informazioni, delle caratteristiche della formazione, della disponibilità di docenti, di corsi idonei presso enti esterni alla Società se necessari, il programma l attività formativa con cadenza annuale, predisponendo il modello P03 Mod E. La programmazione della formazione è approvata dalla direzione, previa approvazione del budget necessario, se necessario. Tutti i nuovi assunti devono ricevere la formazione prevista in Fabbisogni e programmi formativi relativa alla propria mansione e devono avere un periodo di affiancamento a personale esperto (tutor) della durata di almeno due settimane per il personale tecnico, di almeno 2 giorni per personale impiegatizio operante presso la sede societaria; come tutor la direzione andrà a scegliere quando possibile un preposto, preferibilmente scelto in base all anzianità di servizio. Durante tale periodo il lavoratore non potrà effettuare alcuna operazione che comporti rischi per S&SL per i quali non sia già stato verificato l apprendimento dei contenuti della formazione necessaria. Nel mese di affiancamento il nuovo operatore dovrà assistere alla realizzazione di tutte le tipologie di intervento valutate nel DVR sulla base dei mod. A e B della procedura P01, relative alla propria mansione; parte delle tipologie di intervento potrà essere eventualmente simulata. Terminato il periodo di affiancamento il tutor, in base a quanto appreso dal nuovo operatore, predisporrà un giudizio circa la formazione dell operatore, redatto sulla base del modello P03 mod. F. Tale documento verrà trasmesso alla direzione che deciderà circa l inserimento in piena operatività del nuovo assunto. L addetto dell ufficio tecnico, incaricato della formazione dei lavoratori in base a quanto indicato dalle attribuzioni del modello di organizzazione e controllo adottato, risulterà qualificato ad erogare formazione ai lavoratori, in base alla propria pregressa esperienza ed a quanto indicato nel decreto interministeriale 6 marzo 2013, una volta svolto un percorso formativo della durata di 24 ore specifico per la formazione di formatori. L incaricato della formazione dei lavoratori dovrà inoltre, ai fini dell aggiornamento professionale, ai sensi del decreto interministeriale 06/03/2013, con cadenza triennale, effettuare un minimo di 24 ore di attività di docenza nell area tematica di competenza o, in alternativa, frequentare almeno 24 ore complessive di seminari, convegni specialistici o Pag. 3 di 8

4 corsi di aggiornamento organizzati dai soggetti di cui all art. 32 comma 4 del D.Lgs 81/2008; di queste 24 ore almeno 8 devono essere relative a corsi di aggiornamento. 7.3 Caratteristiche principali formazione lavoratori Art. 37 D. Lgs 81/2008 accordo Stato Regioni 21/12/2012 Ciascun lavoratore deve avere una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze linguistiche, con particolare riferimento a: a) concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza; b) rischi riferiti alla specifica mansione, ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristiche della mansione svolta. La formazione e, ove previsto, l addestramento specifico devono avvenire in occasione: a) della costituzione del rapporto di lavoro o dell inizio dell utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro, prima di iniziare a svolgere le attività lavorative proprie della mansione; b) del trasferimento o cambiamento di mansioni; c) della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi. L addestramento viene effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro. Ai sensi dell Accordo Stato-Regioni 21/12/2012 all assunzione, prima dell impiego nella propria mansione, tutti i lavoratori ricevono una formazione generale che tratta: concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo e assistenza. La formazione base costituisce credito permanente. Alla formazione base seguirà una formazione specifica sulla base di quanto indicato nell accordo dall accordo della conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano del 21/12/2011 tale; formazione riceverà aggiornamenti almeno quinquennali. Il personale impiegatizio, che non opera fisicamente sulla rete acquedottistica, oltre alla formazione generale sopra descritta, riceverà una formazione specifica, della durata totale di almeno 4 ore, trattando tutti i rischi identificati nel DVR per la mansione, DPI, emergenze, SGSL. Gli stessi argomenti saranno trattati per la formazione specifica del personale tecnico operativo in un corso della durata minima di 12 ore. Tutti i lavoratori del settore tecnico e del settore amministrativo, ricevono nell arco del quinquennio successivo alla formazione specifica, un aggiornamento della durata di almeno 6 ore, riguardante approfondimenti o aggiornamenti tecnici sui rischi cui sono esposti i lavoratori, aggiornamenti circa l organizzazione della sicurezza aziendale, fonti di rischio e relative misure di prevenzione; l aggiornamento non potrà essere una mera ripetizione della formazione precedentemente erogata. La formazione specifica dei lavoratori e dei loro rappresentanti è periodicamente ripetuta in relazione all evoluzione dei rischi, all insorgenza di nuovi rischi, al verificarsi di infortuni, mancati infortuni, non conformità a quanto richiesto ai lavoratori. I preposti ricevono una formazione particolare aggiuntiva, rispetto a quella dei lavoratori, della durata di almeno 8 ore, con aggiornamento quinquennale di almeno 6 ore, come richiesto dall accordo della conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano del 21/12/2011, che tratterà: principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale, compiti, obblighi, responsabilità; relazioni tra i vari Pag. 4 di 8

5 soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione; definizione e individuazione dei fattori di rischio; incidenti e infortuni mancati; tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati, stranieri; valutazione dei rischi dell'azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera; individuazione misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; modalità di esercizio della funzione di controllo dell'osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione. I dirigenti ricevono una formazione, della durata complessiva di almeno 16 ore, con aggiornamento quinquennale di almeno 6 ore, come richiesto dall accordo della conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano del 21/12/2011, suddivisa in quattro moduli. Il modulo 1 tratterà: sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori; gli organi di vigilanza e le procedure ispettive; soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. n. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa; delega di funzioni; la responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa; la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica ex D. Lgs. n. 231/2001, e s.m.i.; i sistemi di qualificazione delle imprese e la patente a punti in edilizia. Il modulo 2 tratterà: modelli di organizzazione e di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (articolo 30, D. Lgs. n. 81/08); gestione della documentazione tecnico amministrativa; obblighi connessi ai contratti di appalto o d opera o di somministrazione; organizzazione della prevenzione incendi, primo soccorso e gestione delle emergenze; modalità di organizzazione e di esercizio della funzione di vigilanza delle attività lavorative e in ordine all adempimento degli obblighi previsti al comma 3 bis dell art. 18 del D. Lgs. n. 81/08; il ruolo del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione e protezione. Il modulo 3 tratterà: criteri e strumenti per l individuazione e la valutazione dei rischi; il rischio da stress lavoro-correlato; il rischio ricollegabile alle differenze di genere, età, alla provenienza da altri paesi e alla tipologia contrattuale; il rischio interferenziale e la gestione del rischio nello svolgimento di lavori in appalto; le misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione in base ai fattori di rischio; la considerazione degli infortuni mancati e delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori e dei preposti; i dispositivi di protezione individuale; la sorveglianza sanitaria. Il modulo 4 tratterà: competenze relazionali e consapevolezza del ruolo; importanza strategica dell informazione, della formazione e dell addestramento quali strumenti di conoscenza della realtà aziendale; tecniche di comunicazione; lavoro di gruppo e gestione dei conflitti; consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Nel Modello di organizzazione, gestione e controllo Alac SpA sono riportate le attribuzioni e le competenze di ciascun ruolo aziendale, anche al fine di poter fornire agli stessi la necessaria formazione. Nel DVR vengono indicati i nominativi delle varie figure con i relativi ruoli nell organigramma aziendale. I lavoratori incaricati dell attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato ricevono una formazione conforme a quanto previsto dal D.M. 10/03/1998; in particolare, essendo i luoghi di lavoro dove opera il personale Alac SpA classificati a basso rischio incendio tali figure ricevono una formazione della durata minima di quattro ore, di cui una dedicata all incendio e la Pag. 5 di 8

6 prevenzione (principi della combustione, prodotti della combustione, sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio, effetti dell'incendio sull'uomo, divieti e limitazioni di esercizio, misure comportamentali), una dedicata a protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio (principali misure di protezione antincendio, evacuazione in caso di incendio, chiamata dei soccorsi e due ore di esercitazioni pratiche (Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili, istruzione sull'uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione pratica). Come previsto dal D. Lgs 81/2008 gli addetti antincendio riceveranno un periodico aggiornamento, che si è ritenuto, nel processo di valutazione dei rischi, sufficiente con cadenza quinquennale. Come previsto dalla circolare del Ministero dell'interno - Dip. Vigili del Fuoco, 23 febbraio 2011, n , in un corso della durata di due ore, trattandosi di locali di lavoro a rischio di incendio basso, gi argomenti trattati saranno: - Presa visione del registro della sicurezza antincendi e chiarimenti sugli estintori portatili; - istruzioni sull'uso degli estintori portatili effettuata avvalendosi di sussidi audiovisivi. I lavoratori addetti alle attività di primo soccorso ricevono una formazione conforme a quanto indicato nel D. Lgs 81/2008 che nello specifico fa riferimento al DM 388 del 15/07/2003. In base a quanto indicato dal DM 388 gli addetti, essendo le unità produttive dell azienda classificate quali gruppo B (sede societaria) e gruppo C (singole squadre di intervento di 2 persone), ricevono formazione da personale medico della durata di almeno 12 ore andando a trattare i seguenti argomenti: - allertamento sistema di soccorso; - riconoscere un emergenza; - interventi di primo soccorso; - traumi in ambiente di lavoro; - patologie specifiche in ambiente di lavoro; - intervento pratico. Gli addetti al primo soccorso ricevono inoltre un aggiornamento triennale della loro formazione. Il rappresentante dei lavoratori riceve una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi. Le modalità, la durata e i contenuti specifici della formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza rispettano i seguenti contenuti minimi: a) principi giuridici comunitari e nazionali; b) legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; c) principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; d) definizione e individuazione dei fattori di rischio; e) valutazione dei rischi; f) individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; g) aspetti normativi dell attività di rappresentanza dei lavoratori; h) nozioni di tecnica della comunicazione. La durata dei corsi è di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento. Il R.L.S riceve un aggiornamento annuale della propria formazione della durata di almeno 4 ore. Non essendo presenti sul territorio organismi paritetici di categoria Alac SpA non può avvalersi della collaborazione con gli stessi. La formazione dei lavoratori e quella dei loro Pag. 6 di 8

7 rappresentanti avviene durante l orario di lavoro e non comporta oneri economici a carico dei lavoratori. Il contenuto della formazione deve essere facilmente comprensibile per i lavoratori e deve consentire loro di acquisire le conoscenze e competenze necessarie in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Ove la formazione riguardi lavoratori immigrati, essa avviene previa verifica della comprensione e conoscenza della lingua utilizzata nel percorso formativo. 7.4 Esecuzione e registrazione della formazione e valutazione dell efficacia Il avverte la direzione delle date e della sede di esecuzione dei corsi e provvede ad avvisare i lavoratori interessati. La formazione è registrata sulla scheda personale del lavoratore dal (P03 Mod B - Scheda personale). All avvenuta formazione e superamento delle verifiche previste il provvede, per i corsi svolti internamente ad Alac SpA, alla predisposizione e consegna ai partecipanti, di attestati di frequenza e superamento prova di verifica redatti sulla base del modello P03 Mod H Stato avanzamento formazione., i sensi dell accordo stato-regioni 21/12/2012 La formazione eseguita prevede una valutazione dell efficacia attraverso l esecuzione di test, prove attitudinali, ecc.: le registrazioni della formazione svolta sono archiviate unitamente alla scheda personale del lavoratore a cura del. Ogni corso di formazione, quando la stessa avviene in azienda, deve essere accompagnato da una scheda corso indicante i contenuti del corso stesso, le modalità di effettuazione dello stesso, le verifiche di apprendimento a cui è stato sottoposto il lavoratore. Tale scheda redatta a cura del, sottoscritta dal RLS e dal lavoratore, è trasmessa alla Direzione ed archiviata a cura del. La formazione avviene principalmente a cura del che provvede all applicazione della presente procedura. Per la formazione del personale tramite enti esterni spetta al verificare la coerenza dei corsi erogati con i requisiti normativi. Ad ogni preposto spetta il compito di valutare durante lo svolgimento delle attività, se la formazione è stata efficace e se le persone necessitano di ulteriori interventi per lo svolgimento dei compiti assegnati; tali necessità andranno comunicate al. A tal fine, sulla base di quanto indicato nella procedura P09 - Monitoraggio salute e sicurezza sul lavoro, i preposti ed il provvedono ad effettuare controlli periodici circa l applicazione della formazione ricevuta dal personale, come indicato nel piano di sorveglianza contenuto nella documentazione operativa del SGSL; i risultati della sorveglianza saranno verbalizzati sulla base del modello P09 Mod C. 7.5 Riesame dei risultati I risultati della formazione svolta sono riesaminati sulla base di eventuali non conformità, infortuni, incidenti imputabili al comportamenti scorretti del personale. Pag. 7 di 8

8 8. REGISTRAZIONI Registrazione Archiviazione Responsabile Fabbisogni e programmi formativi Cartacea e Direzione - Scheda personale della formazione dei lavoratori Scheda corso Cartacea e digitale Scheda formazione per mansione Programma annuale formazione Attestati di frequenza corsi di formazione Stato di avanzamento formazione Direzione 9. ALLEGATI 10. SINTESI DELLE MODIFICHE Aggiornamento al fine di rispettare quanto previsto dall accordo della conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano del 21/12/2011. Aggiornamento in base al Decreto interministeriale 6 marzo 2013 relativo alla qualificazione dei formatori in materia di sicurezza e salute sul lavoro. Pag. 8 di 8

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