CONVENZIONE PER L ADESIONE ALLA RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONVENZIONE PER L ADESIONE ALLA RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE"

Transcript

1 CONVENZIONE PER L ADESIONE ALLA RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE L AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA DI BOLOGNA (CF ), con sede in Bologna - via Albertoni n. 15, nella persona del Dirigente Responsabile della Direzione Affari Generali, Istituzionali e Convenzioni, Dott.ssa Luisa Capasso, su delega del Direttore Generale conferita con deliberazione n. 197 del E L AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE di Modena, con sede in Modena Via San Giovanni del Cantone, 23 - C.F. e P.I. n , rappresentata dal Direttore Generale Dott.ssa Mariella Martini, nata a Osimo (AN) l , a cui afferisce/afferiscono il seguente/i seguenti Centro/i Nascita OSPEDALE DI PAVULLO OSPEDALE DI CARPI OSPEDALE DI MIRANDOLA Premesso che - Il sangue di cordone ombelicale (d ora innanzi SCO) costituisce una valida alternativa trapiantologica per tutti quei pazienti in attesa di trapianto che non riescono a reperire un donatore compatibile attraverso i registri nazionali ed internazionali di midollo osseo; - La regione Emilia Romagna con deliberazione n. 2002/1267 del 22/07/2002, ha approvato le linee guida per la definizione della rete dei servizi per aree di attività di interesse regionale secondo il modello hub and spoke, in attuazione del Piano sanitario regionale che identificano presso l Ospedale S. Orsola di Bologna la Banca del sangue cordonale; - La Banca Regionale del Sangue Cordonale (Emilia-Romagna Cord Bank o ERCB) con sede presso l Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna, afferisce funzionalmente al nuovo responsabile del Servizio Trasfusionale Unico dell Area Metropolitana di Bologna, Dott. Claudio Velati. - La Regione Emilia-Romagna ha riconosciuto la Banca regionale del sangue cordonale all interno del Piano Sanitario regionale per il programma di raccolta, bancaggio e rilascio di unità di SCO; - La Banca opera secondo le normative nazionali e internazionali ed è riconosciuta all interno della rete delle Banche SCO italiane (Italian Cord Blood Netcord ITCBN) per la raccolta, il bancaggio e il rilascio di Unità solidali e di Unità dedicate; - La Banca offre servizi di formazione, tutoraggio e aggiornamento del personale sanitario e servizi di raccolta, manipolazione, bancaggio, caratterizzazione, tipizzazione, conservazione e distribuzione di unità SCO; - L Azienda USL di Modena è interessata a partecipare al programma in argomento e intende avvalersi dei servizi offerti dalla Banca;

2 Ciò premesso, si conviene che L AUSL di Modena aderisce al programma di raccolta, bancaggio e rilascio di unità di SCO e si avvale dei servizi offerti dalla Banca, nel rispetto della normativa vigente, impegnandosi ad eseguire gli adempimenti necessari per adeguare struttura/infrastrutture/procedure, con le modalità previste dalla presente convenzione. 1. Oggetto e Obiettivi Oggetto e scopo della presente convenzione è la raccolta del SCO, nei termini della normativa vigente, come previsto nei programmi nazionali e regionali. Gli obiettivi sono: - promuovere la donazione del SCO mediante: l informazione e la sensibilizzazione pubblica alla donazione del SCO; la formazione e l aggiornamento del personale sanitario alla sensibilizzazione, donazione, idoneizzazione, delle madri donatrici (d ora innanzi MD) e alla raccolta dello SCO; - realizzare la raccolta del SCO con le modalità gestionali / organizzative/ tecniche necessarie per la corretta attuazione del programma, concordate con la Banca, - conferire le unità SCO, i relativi campioni biologici e la documentazione clinica presso la Banca; - Effettuare la caratterizzazione e la tipizzazione HLA delle unità SCO bancabili; - Criopreservare e conservare le unità SCO presso la Banca; - Aderire ai Registri nazionali e internazionali; - Rilasciare le unità SCO per uso clinico; - Utilizzare le unità scartate per uso clinico ai fini della ricerca, delle validazioni, delle analisi statistiche. 2. Modalità di espletamento L AUSL di Modena si impegna a promuovere l attivazione e la piena attività del proprio centro di raccolta SCO (d ora innanzi CDR ) in conformità alle indicazioni fornite dalle strutture sanitarie facenti capo alla Banca tramite il personale di riferimento. Il programma viene svolto in piena conformità ai seguenti standard e normative cui si rimanda: 1. Normativa Nazionale e sovranazionale applicabile vigente e successive modifiche e integrazioni in tema di sangue e cellule staminali emopoietiche; privacy; sicurezza sul posto di lavoro; trasporto di materiale deperibile e potenzialmente infetto; gestione dei rifiuti sanitari; 2. Procedure ed Istruzioni di lavoro adottate nel Sistema Gestione Qualità della Banca ai fini dell accreditamento FACT. (Istruzione operativa ERCB Attività di reclutamento, raccolta, trasporto e controllo pediatrico a 6 mesi dalla donazione di sangue cordonale per uso non dedicato, che si allega) 3. Il trasporto delle unità SCO e dei campioni biologici è assicurato dal Centro Regionale Trapianti (d ora innanzi CRT) nel rispetto della normativa applicabile e delle modalità e dei tempi convenuti con la Banca. La Banca svolge, in particolare, le seguenti funzioni come descritto nelle Procedure della Banca: Effettua la formazione base, il tutoraggio e l aggiornamento del personale coinvolto nei processi di informazione, raccolta e bancaggio; Coordina tutte le attività del programma; Collabora con l AUSL di Modena per la corretta informazione e per la promozione della donazione SCO; Promuove l attivazione e la piena operatività del CDR dell AUSL di Modena

3 Garantisce la fornitura delle sacche di raccolta e dei sistemi di identificazione; Programma, pianifica ed effettua la validazione e il monitoraggio dei processi e gestisce la reportistica; Effettua verifiche e controlli per il corretto svolgimento di tutte le attività; Effettua la manipolazione e validazione biologica delle unità SCO bancabili e allestisce e conserva le banche parallele delle unità SCO bancate; Garantisce la tipizzazione HLA, l allestimento e la conservazione del DNA materno-neonatale delle unità SCO bancabili; Coordina le attività di richiamo e follow-up della coppia madre donatrice/neonato; Effettua le attività necessarie al rilascio delle unità SCO per uso clinico; Allestisce e gestisce il data base delle unità bancate e gli archivi delle banche parallele; Fornisce ai CDR gli aggiornamenti organizzativi e procedurali. Il CDR dell AUSL di Modena svolge, in particolare, le seguenti funzioni come descritto nelle Procedure della Banca. Segue la formazione teorico-pratica del corso propedeutico organizzato dalla Banca di riferimento e i successivi aggiornamenti; Garantisce l allestimento del CDR come da esigenze tecniche e organizzative dichiarate nelle Procedure che regolamentano i rapporti interaziendali; Rende operativa routinariamente l attività di raccolta; Validazione preliminare al bancaggio della donazione; Effettua il richiamo e il follow-up delle madri donatrici/neonato donatore; Garantisce il trasporto delle unità SCO, dei relativi campioni biologici e della documentazione clinica presso la Banca. Le spese di spedizione saranno a totale carico del CRT 3. Documentazione e Rintracciabilità della Donazione Tutta la documentazione relativa alle indagini effettuate e alle unità raccolte e conservate, è depositata presso la Banca in modalità cartacea e informatica ed è disponibile per i controlli sanitari e amministrativi che gli organismi preposti intendono esercitare. Copia cartacea della cartella clinica relativa ad ogni donazione SCO effettuata, resta presso l archivio allestito nel CDR in cui viene effettuata la raccolta. La registrazione dell avvenuta donazione rimane nelle cartelle ostetriche e neonatali e nei registri di Sala Parto e presso la Divisione di Neonatologia, ove presente in Azienda. Comunicazione dell avvenuta donazione deve risultare sulla cartella sanitaria di dimissione del neonato. Presso la Banca vengono allestiti un archivio informatico e Registri di carico e scarico delle unità SCO. La Banca e l AUSL garantiscono la completa rintracciabilità di una donazione SCO. 4. Riservatezza Tutta la documentazione sanitaria e le registrazioni procedurali vengono gestite nel rispetto della Privacy e della sicurezza informatica. ai sensi del Decreto Legislativo N. 196 del 30/06/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali. Le parti si impegnano a garantire: Che tutte le attività inerenti l informazione, la sensibilizzazione, l adesione alla donazione da parte delle donatrici, la gestione delle informazioni, referti, documenti clinici, il trasporto di questi ultimi, la gestione di archivi cartacei ed informatici verranno svolte nel rispetto della Privacy; L anonimato del donatore e della relativa identificazione dell unità SCO e del sistema documentale e quant altro possa interessare a scopi clinici, statistici, epidemiologici, di studio pubblicitari.

4 L AUSL di Modena nomina responsabile esterno del trattamento di dati personali e sensibili il Direttore della Banca, mediante documentazione aziendale e trasmissione formale dell atto. 5. Rifiuti sanitari Le parti si impegnano a garantire che la produzione e la gestione dei rifiuti sanitari derivanti dalle attività di tale programma saranno gestite con riferimento alla normativa ambientale vigente e regolamenti aziendali applicabili e successive modifiche e aggiornamenti. 6. Formazione e aggiornamento Il personale del CDR che partecipa al programma viene addestrato e aggiornato dal personale della Banca nei ruoli e nelle specifiche competenze, mediante moduli formativi teorico-pratici. I moduli sono reiterabili per consentire la frequenza a tutto il personale delle Unità Operative dei Presidi Ospedalieri coinvolti, vengono gestiti secondo quanto definito nelle Procedure e abilitano il personale sanitario alla qualifica specifica, a seconda dei ruoli ricoperti e della figura professionale. E responsabilità dei Direttori delle UU.OO. di Ostetricia e dei referenti per la donazione SCO dei CDR tenere aggiornati gli elenchi del personale qualificato e garantire la formazione a cascata del personale neoassunto o in mobilità. 7. Valorizzazione del procurement Il presente accordo di collaborazione è a titolo volontario e gratuito, rispondendo ad una specifica richiesta da parte delle partorienti di poter donare SCO dopo il parto. Nel corso del 2009 è stato avviato un programma di valorizzazione del procurement di SCO che prevede, a partire dal 2010, il riconoscimento di Euro 50,00/ a sacca SCO procurata di peso maggiore di 80 grammi lordi e di ulteriori Euro 100,00/ a sacca validata dalla Banca, da parte dell Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna Policlinico S.Orsola Malpighi (sede del CRT e della Banca SCO) all Azienda sanitaria sede del prelievo, come peraltro confermato dalla Delibera di Giunta della Regione Emilia Romagna n. 2103/2011. L Azienda sanitaria sede di prelievo, provvederà ad emettere fattura all Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna, sulla base del rendiconto predisposto dal Centro Riferimento Trapianti dell Emilia Romagna, in relazione al numero delle sacche raccolte e di quelle validate, secondo i dati forniti dalla Banca del Sangue Cordonale. L importo riconosciuto costituirà un incentivo per le Ostetriche che partecipano alle procedure di raccolta ed invio della sacca SCO alla Banca. 8. Validità e Norme transitorie e finali Per quanto non specificatamente indicato nella presente convenzione, si fa espresso riferimento alla nome vigenti. Per ogni eventuale contenzioso, si dichiara competente il Foro di Bologna. La presente Convenzione scadrà il con decorrenza dalla data di sottoscrizione. La presente Convenzione può essere rinnovata previo accordo tra le parti. Le disposizioni della presente convenzione potranno essere modificate e/o integrate dalle parti contraenti solo in forma scritta, mediante atti aggiuntivi. L Azienda si avvale della facoltà di rivedere i termini della presente convenzione qualora intervengano innovazioni o modifiche di carattere normativo vincolante a livello regionale e/o nazionale, che comportino una ridefinizione dell assetto organizzativo, dei fini istituzionali e dei compiti assistenziali della Banca.

5 In ogni caso, a garanzia della continuità del processo di raccolta e del relativo livello qualitativo non verranno rinnovate convenzioni con Punti Nascita che non raccolgano almeno 1 unità di peso sufficiente al mese. Proprietà Nel caso di uso a fini di pubblicazione scientifica di dati o documenti derivanti dalle attività sviluppate in comune, una Parte dovrà con congruo anticipo darne avviso scritto all'altra Parte. In tale caso dovrà comunque essere esplicitamente dichiarato che il materiale in questione è stato elaborato nell'ambito della presente Convenzione. Letto, approvato e sottoscritto in data Su delega del DIRETTORE GENERALE dell Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna Dott.ssa Luisa Capasso IL DIRETTORE GENERALE dell Azienda USL di Modena Dott.a Mariella Martini

D1: ORGANIZZAZIONE DEI CR (Centri Raccolta)

D1: ORGANIZZAZIONE DEI CR (Centri Raccolta) Lettera progressiva A Data di entrata in vigore: 1 Luglio 2010 Revisione n : 1 Data revisione programmata: 1 Lugl io 2011 Pagina 1 di 5 D1: ORGANIZZAZIONE DEI CR (Centri Raccolta) DISCIPLINARE DEI REQUISITI

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1198 DEL 28 GIUGNO 2012

ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1198 DEL 28 GIUGNO 2012 ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 1198 DEL 28 GIUGNO 2012 Accordo tra la Regione Friuli Venezia Giulia e la Regione del Veneto finalizzato alla collaborazione nel campo della raccolta, lavorazione e conservazione

Dettagli

D2: PROTOCOLLO D INTESA PER LA RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE

D2: PROTOCOLLO D INTESA PER LA RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE Lettera progressiva: B Data di entrata in vigore: 1 Luglio 2010 Revisione n : 1 Data revisione programmata: 1 Lugl io 2011 Pagina 1 di 10 D2: PROTOCOLLO D INTESA PER LA RACCOLTA DEL SANGUE CORDONALE Premessa....

Dettagli

MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE DIREZIONE SANITARIA DI PRESIDIO TEL. 02 5503.2143-2570 3202 FAX 0255185528 e-mail direzione.presidio@policlinico.mi.it P.01.CLT.M.03 PAGINA 1 DI 6 MODULO INFORMATIVO PER IL COUNSELLING SULLA RACCOLTA E

Dettagli

Aspetti organizzativi e legislativi sulla donazione del sangue cordonale in Emilia-Romagna. Nicola Alvaro CRT-ER

Aspetti organizzativi e legislativi sulla donazione del sangue cordonale in Emilia-Romagna. Nicola Alvaro CRT-ER Aspetti organizzativi e legislativi sulla donazione del sangue cordonale in Emilia-Romagna Nicola Alvaro CRT-ER Parma, 17-10-2013 PREMESSA Incrementare i prelievi di SCO è, ormai da tempo, un obiettivo

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 18-12-2007 REGIONE BASILICATA

LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 18-12-2007 REGIONE BASILICATA LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 18-12-2007 REGIONE BASILICATA Istituzione del Registro dei donatori di cellule staminali emopoietiche Regolamentazione e organizzazione della rete di raccolta. Fonte: BOLLETTINO

Dettagli

ALLEGATO _I _ Dgr n. del pag. 1/6

ALLEGATO _I _ Dgr n. del pag. 1/6 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO _I _ Dgr n. del pag. 1/6 Progetto ex Accordo Stato-Regioni rep. atti 84/CSR del 20 aprile 2011 per l utilizzo delle risorse vincolate per la realizzazione degli

Dettagli

Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 23

Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 23 Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 23 Istituzione del Registro dei donatori di cellule staminali emopoietiche Regolamentazione e organizzazione della rete di raccolta (B. U. Regione Basilicata N. 58

Dettagli

MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Allegato C/1 MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra/Gent.mo Sig.re Le chiediamo di leggere con attenzione le informazioni sotto riportate e il

Dettagli

A COSA SERVONO LE CELLULE STAMINALI DEL CORDONE OMBELICALE?

A COSA SERVONO LE CELLULE STAMINALI DEL CORDONE OMBELICALE? MODULO INFORMATIVO ORDINANZA 4 MAGGIO 2007 IN MATERIA DI ESPORTAZIONE DI STAMINALI DI CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra, Le chiediamo di leggere con attenzione le informazioni sotto riportate e di rispondere

Dettagli

UNISALUTE - Bologna, 30 settembre 2011

UNISALUTE - Bologna, 30 settembre 2011 Cellule staminali ematopoietiche del cordone ombelicale donazione autologa e allogenica legislazione, risultati e obiettivi Lorenza Ridolfi UNISALUTE - Bologna, 30 settembre 2011 L esperienza francese

Dettagli

Banca del Sangue Cordonale di Cagliari Una possibilità in più per tutti

Banca del Sangue Cordonale di Cagliari Una possibilità in più per tutti Banca del Sangue Cordonale di Cagliari Una possibilità in più per tutti Sede: Piano terra, Presidio Ospedaliero Binaghi via Is Guadazzonis n.2-09126 Cagliari Struttura della Banca del Sangue Cordonale

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA ULSS N. 7 PIEVE DI SOLIGO (TV) MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

REGIONE DEL VENETO AZIENDA ULSS N. 7 PIEVE DI SOLIGO (TV) MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra / Gent.mo Sig.re, Le chiediamo di leggere con attenzione le informazioni sotto riportate e di rispondere

Dettagli

DONAZIONE SANGUE DA CORDONE OMBELICALE

DONAZIONE SANGUE DA CORDONE OMBELICALE DONAZIONE SANGUE DA CORDONE OMBELICALE Sono passati molti anni da quando si sono sperimentati i primi trapianti. Oggi trasferire gli organi da un corpo che muore ad uno che può continuare a vivere, non

Dettagli

Allegato. il giorno del mese di in. Tra. l Azienda Sanitaria (di seguito indicata Azienda) nella persona. del Direttore Generale pro tempore

Allegato. il giorno del mese di in. Tra. l Azienda Sanitaria (di seguito indicata Azienda) nella persona. del Direttore Generale pro tempore Allegato A alla Delib lib.g.r. n. 47/28 del 30.12.2010 Schema tipo di Convenzione tra le Associazioni/Federazioni di donatori volontari di sangue e le Aziende Sanitarie della Regione Sardegna, per la partecipazione

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 45/19 DEL 27.9.2005

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 45/19 DEL 27.9.2005 45/19 DEL 27.9.2005 Oggetto: Riorganizzazione delle funzioni regionali in materia di donazioni, prelievi e trapianti di organi, tessuti e cellule. L Assessore dell Igiene, Sanità e dell Assistenza Sociale

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA BOZZA N. 658 DISEGNO DI LEGGE d'iniziativa del senatore CARELLA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 21 SETTEMBRE 2001 Istituzione delle banche di sangue di cordone ombelicale

Dettagli

Commissione preposta all accertamento delle condizioni ambientali che caratterizzano

Commissione preposta all accertamento delle condizioni ambientali che caratterizzano CONVENZIONE PER ATTIVITA PROFESSIONALE nell ambito di quanto previsto dal D.Lgs. 230/95 e s.m.i. e come consulente del Datore di lavoro, all interno della Commissione preposta all accertamento delle condizioni

Dettagli

Residente a..in via.c.a.p.. Numero di telefono..n. di fax.. Cognome padre..nome padre.

Residente a..in via.c.a.p.. Numero di telefono..n. di fax.. Cognome padre..nome padre. Ospedale S.Giovanni Calibita Fatebenefratelli Accordo Stato Regioni n.62 del 29 Aprile 2010 ALLEGATO 2 RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLA ESPORTAZIONE DI CAMPIONE DI SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE per USO

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 18 novembre 2009 Istituzione di una rete nazionale di banche per la conservazione di sangue da cordone ombelicale. (09A15289) IL MINISTRO

Dettagli

ERCB. La rete e l accreditamento dei Centri Nascita. Cristiana Vaselli

ERCB. La rete e l accreditamento dei Centri Nascita. Cristiana Vaselli ERCB La rete e l accreditamento dei Centri Nascita Cristiana Vaselli Punti Nascita: 29 Ostetricie pubbliche E-R S.Orsola-Malpighi BO O.BorgoValdiTaro(PR) Osp. Guastalla (RE) Osp. Maggiore BO Osp. Ravenna

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 1749/2015 ADOTTATA IN DATA 13/11/2015 IL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE N. 1749/2015 ADOTTATA IN DATA 13/11/2015 IL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE N. 1749/2015 ADOTTATA IN DATA 13/11/2015 OGGETTO: Convenzione con ADMO Regione Lombardia Onlus per la promozione/propaganda della donazione di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche.

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI Proposta di legge 5097 XVI Legislatura

CAMERA DEI DEPUTATI Proposta di legge 5097 XVI Legislatura CAMERA DEI DEPUTATI Proposta di legge 5097 XVI Legislatura Disposizioni sanzionatorie per la violazione della disciplina in materia di prelievo, conservazione e utilizzazione del sangue del cordone ombelicale

Dettagli

MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE

MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Alla Direzione Sanitaria di Presidio Alba Bra Allegato C MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra /Gent.mo Sig.re Le chiediamo di leggere con attenzione

Dettagli

Conferenza Stato Regioni

Conferenza Stato Regioni Pagina 1 di 5 Conferenza Stato Regioni Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante Linee guida per l accreditamento delle Banche di sangue da cordone

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GAVA, ANTONIONE, MISTRELLO DESTRO, SANTORI, SARDELLI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GAVA, ANTONIONE, MISTRELLO DESTRO, SANTORI, SARDELLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5097 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GAVA, ANTONIONE, MISTRELLO DESTRO, SANTORI, SARDELLI Disposizioni sanzionatorie per la violazione

Dettagli

REGOLAMENTO ACCESSO E PRESENZA DELLE ASSOCIAZIONI. nell Azienda Ospedaliero - Universitaria di Bologna Policlinico S.

REGOLAMENTO ACCESSO E PRESENZA DELLE ASSOCIAZIONI. nell Azienda Ospedaliero - Universitaria di Bologna Policlinico S. REGOLAMENTO ACCESSO E PRESENZA DELLE ASSOCIAZIONI nell Azienda Ospedaliero - Universitaria di Bologna Policlinico S. Orsola - Malpighi Giugno 2014 1 INDICE Articolo 1 - Finalità Articolo 2 - Riferimenti

Dettagli

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA FORMATIVA ADVANCED TRAUMA LIFE SUPPORT- ATLS PROVIDER TRA

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA FORMATIVA ADVANCED TRAUMA LIFE SUPPORT- ATLS PROVIDER TRA CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA FORMATIVA ADVANCED TRAUMA LIFE SUPPORT- ATLS PROVIDER TRA L Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, con sede legale in Parma, viale Gramsci n. 14, CF e PI

Dettagli

IL SEGRETARIO (dott.ssa Alessandra Forgiarini)

IL SEGRETARIO (dott.ssa Alessandra Forgiarini) FEDERFARMA FRIULI VENEZIA GIULIA UNIONE REGIONALE TITOLARI DI FARMACIA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA Circolare n. 046/11 Trieste, 11 aprile 2011 Alle Farmacie delle province di Gorizia Pordenone Trieste Udine

Dettagli

Tutti i diritti dei donatori di midollo osseo

Tutti i diritti dei donatori di midollo osseo Tutti i diritti dei donatori di midollo osseo (Legge 52/2001) Le modalità della donazione e i diritti e doveri dei donatori sono ora regolati da una legge, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 62 del

Dettagli

AUSLRE 2 Atto 2016/DS/0003 del 20/01/2016: Inserimento Albo 22/01/2016 Pagina 1 di ATTO DEL DIRETTORE SANITARIO

AUSLRE 2 Atto 2016/DS/0003 del 20/01/2016: Inserimento Albo 22/01/2016 Pagina 1 di ATTO DEL DIRETTORE SANITARIO AUSLRE 2 Atto 2016/DS/0003 del 20/01/2016: Inserimento Albo 22/01/2016 Pagina 1 di ATTO DEL DIRETTORE SANITARIO 2016/DS/0003 DEL 20/01/2016 OGGETTO: Studio osservazionale indipendente: "Valutazione dei

Dettagli

Un Cordone di Staminali: Ciò che ha nutrito una vita può ancora dare la vita

Un Cordone di Staminali: Ciò che ha nutrito una vita può ancora dare la vita Un Cordone di Staminali: Ciò che ha nutrito una vita può ancora dare la vita Ascoli Piceno 29-30 Settembre 2012 Dott. ssa Barbara Tonnarelli Regione Marche Dipartimento Regionale di Medicina Trasfusionale

Dettagli

Bollettino Ufficiale n. 10 del 9 / 03 / 2006

Bollettino Ufficiale n. 10 del 9 / 03 / 2006 Bollettino Ufficiale n. 10 del 9 / 03 / 2006 Deliberazione della Giunta Regionale 13 febbraio 2006, n. 29-2174 Definizione procedure nuove autorizzazioni e rinnovi dei centri trapianto di organi e tessuti

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 623 del 14-9-2015 O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 623 del 14-9-2015 O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 623 del 14-9-2015 O G G E T T O Accordo quinquennale tra l Azienda U.L.SS. n.6 Vicenza e l Azienda Ospedaliera Universitaria

Dettagli

PUNTO DI RACCOLTA SANGUE CORDONALE

PUNTO DI RACCOLTA SANGUE CORDONALE Il Punto di Raccolta del Sangue Cordonale (PRSC) è la struttura del Percorso Nascita in rete, inteso come UO di Ostetricia e Ginecologia pubblica o privata, in cui è attivata la donazione e l invio del

Dettagli

CORSO FORMATIVO RIVOLTO AI GIOVANI DIRIGENTI AVISINI

CORSO FORMATIVO RIVOLTO AI GIOVANI DIRIGENTI AVISINI CORSO FORMATIVO RIVOLTO AI GIOVANI DIRIGENTI AVISINI CONOSCERE IL SISTEMA SANGUE PER CRESCERE NELLA NUOVA REALTA AVISINA TITOLO INTERVENTO «Cenni sulla normativa europea ed italiana in ambito trasfusionale:

Dettagli

La donazione del sangue da cordone ombelicale

La donazione del sangue da cordone ombelicale La donazione del sangue da cordone ombelicale Il sangue del cordone ombelicale è una fonte importante di cellule staminali emopoietiche Le cellule staminali emopoietiche: sono cellule in grado di dividersi

Dettagli

USO APPROPRIATO DEL SANGUE DA CORDONE OMBELICALE

USO APPROPRIATO DEL SANGUE DA CORDONE OMBELICALE USO APPROPRIATO DEL SANGUE DA CORDONE OMBELICALE 1. Cosa sono le cellule staminali emopoietiche? Le cellule staminali emopoietiche sono cellule in grado di riprodursi dando origine agli elementi corpuscolati

Dettagli

l Allegato II Sala Cesari Casa del Donatore Bologna, sabato 16 gennaio 2016

l Allegato II Sala Cesari Casa del Donatore Bologna, sabato 16 gennaio 2016 Decreto Ministero della Salute 2.11.2015 pubblicato su GURI SG n.300 del 28.12.2015 "Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti" Coordinatore del Comitato

Dettagli

CONVENZIONE TRA REGIONE E ASSOCIAZIONI E FEDERAZIONI DEI DONATORI DI SANGUE AI SENSI DELL ARTICOLO 6 DELLA LEGGE 21 OTTOBRE 2005 n.

CONVENZIONE TRA REGIONE E ASSOCIAZIONI E FEDERAZIONI DEI DONATORI DI SANGUE AI SENSI DELL ARTICOLO 6 DELLA LEGGE 21 OTTOBRE 2005 n. CONVENZIONE TRA REGIONE E ASSOCIAZIONI E FEDERAZIONI DEI DONATORI DI SANGUE AI SENSI DELL ARTICOLO 6 DELLA LEGGE 21 OTTOBRE 2005 n. 219 La Regione Emilia-Romagna nella persona dell'assessore alle Politiche

Dettagli

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE

REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 21-11-2011 (punto N 39 ) Delibera N 1004 del 21-11-2011 Proponente DANIELA SCARAMUCCIA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA

Dettagli

L anno 2011 il giorno.. del mese di., nelle sede dell Unione Pratiarcati ubicata ad Albignasego in Via Roma n. 224 TRA

L anno 2011 il giorno.. del mese di., nelle sede dell Unione Pratiarcati ubicata ad Albignasego in Via Roma n. 224 TRA CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI GESTIONE GLOBALE DEL CICLO DELLE VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA IVI COMPRESA LA RISCOSSIONE DELLE STESSE. L anno 2011 il giorno.. del mese

Dettagli

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI UFFICIO DI REGISTRAZIONE E RILASCIO DI SERVIZI DI CERTIFICAZIONE DIGITALE TRA

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI UFFICIO DI REGISTRAZIONE E RILASCIO DI SERVIZI DI CERTIFICAZIONE DIGITALE TRA CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI UFFICIO DI REGISTRAZIONE E RILASCIO DI SERVIZI DI CERTIFICAZIONE DIGITALE TRA InfoCert S.p.A., con sede legale in Roma, Piazza Sallustio n. 9, in persona del

Dettagli

La donazione del sangue dal cordone ombelicale

La donazione del sangue dal cordone ombelicale ASL NUORO La donazione del sangue dal cordone ombelicale CONSULTORIO NUORO La donazione del sangue dal cordone ombelicale La donazione del sangue dal cordone ombelicale è innocua e indolore. Il sangue

Dettagli

Gentile/i Signora/i, R7122 Scheda Informativa relativa alla donazione. Ed. 1del 09/12/2010 Rev. 1 del 11/07/2011

Gentile/i Signora/i, R7122 Scheda Informativa relativa alla donazione. Ed. 1del 09/12/2010 Rev. 1 del 11/07/2011 Gentile/i Signora/i, il sangue contenuto nel cordone ombelicale (SCO) e raccolto al momento del parto, rappresenta una preziosa sorgente di cellule staminali emopoietiche, quelle stesse cellule che sono

Dettagli

Protocollo Operativo

Protocollo Operativo Protocollo Operativo Rete Regionale Interaziendale per la raccolta di Cellule Staminali Cordonali SCO Rev. 1.0 Premessa... 2 Promozione e informazione su donazione SCO... 2 Unità operative coinvolte...

Dettagli

Carta dei Servizi della Banca del Sangue di Cordone Ombelicale di Sciacca

Carta dei Servizi della Banca del Sangue di Cordone Ombelicale di Sciacca AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI AGRIGENTO Presidio Ospedaliero Giovanni Paolo II Sciacca RETE TRASFUSIONALE ASP AG UNITÀ OPERATIVA COMPLESSA di COORDINAMENTO DI MEDICINA TRASFUSIONALE Direttore: Dott.

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA DONAZIONE ALLOGENICA DI SANGUE CORDONALE

SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA DONAZIONE ALLOGENICA DI SANGUE CORDONALE LIGURIA CORD BLOOD BANK Servizio di Immunoematologia e Trasfusionale Direttore: Dr. Paolo Strada Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino Largo Rosanna Benzi n.10-16132 Genova Tel. 0105553148 Fax.

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 913

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 913 Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 913 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori GRANAIOLA, AMATI, ALBANO, CUCCA, DE BIASI, FAVERO, GUERRIERI, LAI, LO GIUDICE, LUMIA, MANASSERO, MATTESINI, MATURANI,

Dettagli

IN ITALIA. Infatti, una. precedenza

IN ITALIA. Infatti, una. precedenza P.O. Savona e Cairo M.tte Ospedale San Paolo Savona S.C. Direzione Medica Conn certificato n 17551/08/S MODULO INFORMATIVO SULLA RACCOLTAA E CONSERVAZIONE DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE Gent.ma Sig.ra

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014

DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014 DELIBERAZIONE N. 152 DEL 09/07/2014 Il Direttore Generale, nella sede dell Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna Via Castiglione, 29 nella data sopra indicata, alla presenza del Direttore Amministrativo

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 627 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori LIBÈ, MARCONI, POLI, MONACELLI, BUTTIGLIONE, MAFFIOLI, TREMATERRA, FORTE, ZANOLETTI, MANNINO, CUFFARO, PETERLINI,

Dettagli

2) Esperienza lavorativa: - avere maturato un esperienza lavorativa in ambito sanitario di almeno 3 anni.

2) Esperienza lavorativa: - avere maturato un esperienza lavorativa in ambito sanitario di almeno 3 anni. Allegato B). Modello per le visite di verifica dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti ai sensi dell articolo 5 del decreto legislativo 20 dicembre 2007, n.

Dettagli

CONVENZIONE PER LA COLLABORAZIONE AD ATTIVITÀ DI RICERCA. NELL AMBITO DEL PROGETTO 5-Metyl-tetrahydrofolate in the

CONVENZIONE PER LA COLLABORAZIONE AD ATTIVITÀ DI RICERCA. NELL AMBITO DEL PROGETTO 5-Metyl-tetrahydrofolate in the CONVENZIONE PER LA COLLABORAZIONE AD ATTIVITÀ DI RICERCA NELL AMBITO DEL PROGETTO 5-Metyl-tetrahydrofolate in the treatment of portal hypertension in cirrhotics in pharmacologic prophylaxis of variceal

Dettagli

Il quadro normativo europeo e nazionale sulla conservazione delle CS del SCO

Il quadro normativo europeo e nazionale sulla conservazione delle CS del SCO Via Sallustiana, 26 00187 Roma Il quadro normativo europeo e nazionale sulla conservazione delle CS del SCO Roma, 14 giugno 2011 Conservazione del SCO -Conservazione pubblica per uso allogenico (da donazione

Dettagli

DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA UFFICIO VIII ORDINANZA

DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA UFFICIO VIII ORDINANZA DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA UFFICIO VIII ORDINANZA Misure urgenti in materia di cellule staminali da cordone ombelicale. IL MINISTRO

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA DONAZIONE ALLOGENICA DI SANGUE CORDONALE

SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA DONAZIONE ALLOGENICA DI SANGUE CORDONALE 1di 6 SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLA Gentile Signora/e, il sangue contenuto nel cordone ombelicale (SCO) e raccolto al momento del parto, rappresenta una preziosa sorgente di cellule staminali emopoietiche,

Dettagli

Il ruolo regionale per la creazione di un sistema

Il ruolo regionale per la creazione di un sistema Il ruolo regionale per la creazione di un sistema di procurement efficiente ed efficace A.Saviozzi Coordinamento Locale Centro Regionale Referente monitoraggio qualità della donazione di organi e tessuti,

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 14 DEL 7 APRILE 2008

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 14 DEL 7 APRILE 2008 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 22 febbraio 2008 - Deliberazione N. 317 - Area Generale di Coordinamento N. 20 - Assistenza Sanitaria - Modello organizzativo e funzionale del Centro regionale

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLA RISERVATEZZA RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLA RISERVATEZZA RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI COMUNE DI BRESCIA REGOLAMENTO PER LA TUTELA DELLA RISERVATEZZA RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Adottato dalla Giunta Comunale nella seduta del 26.3.2003 con provvedimento n. 330/11512 P.G. Modificato

Dettagli

Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale. DONAZIONE SANGUE CORDONALE La Conservazione il Rilascio. Marina Buzzi

Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale. DONAZIONE SANGUE CORDONALE La Conservazione il Rilascio. Marina Buzzi Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale DONAZIONE SANGUE CORDONALE La Conservazione il Rilascio Marina Buzzi BO S.ORSOLA BO MAGGI BENTIVOGLIO PORRETTA IMOLA PARMA FIDENZA BORGOTARO

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA TUTELA DELLA PRIVACY

REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA TUTELA DELLA PRIVACY REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA TUTELA DELLA PRIVACY Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina gli interventi diretti alla tutela della privacy in ambito sanitario. Esso si attiene alle disposizioni

Dettagli

SERVIZIO SANITARIO - REGIONE SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 5 DI ORISTANO

SERVIZIO SANITARIO - REGIONE SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 5 DI ORISTANO SERVIZIO SANITARIO - REGIONE SARDEGNA AZIENDA SANITARIA LOCALE N. 5 DI ORISTANO Reg. n del Schema di Convenzione tra le Associazioni/Federazioni di donatori volontari di sangue e le Aziende Sanitarie della

Dettagli

Deliberazione del Direttore Generale N. 159. Del 22/09/2015

Deliberazione del Direttore Generale N. 159. Del 22/09/2015 Deliberazione del Direttore Generale N. 159 Del 22/09/2015 Il giorno 22/09/2015 alle ore 10.00 nella sede Aziendale di via San Giovanni del Cantone 23, il sottoscritto Massimo Annicchiarico, Direttore

Dettagli

valutato necessario che la convenzione abbia durata quinquennale dal momento della sua stipula;

valutato necessario che la convenzione abbia durata quinquennale dal momento della sua stipula; REGIONE PIEMONTE BU40 06/10/2011 Deliberazione della Giunta Regionale 19 settembre 2011, n. 11-2605 Convenzione tra la Regione Autonoma Valle d'aosta e la Regione Piemonte per le attivita' del Centro Regionale

Dettagli

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI COMUNE DI VIANO PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Approvato con deliberazione di G.C. n. 73 del 28.11.2000 INDICE TITOLO 1 ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART.

Dettagli

Associazione Donatrici Italiane Sangue di Cordone Ombelicale. Carolina Sciomer

Associazione Donatrici Italiane Sangue di Cordone Ombelicale. Carolina Sciomer Associazione Donatrici Italiane Sangue di Cordone Ombelicale Carolina Sciomer Presidente Nazionale ADISCO Consiglio Nazionale ADMO Genova, 15 Novembre 2009 Origini della Associazione 1988: Primo trapianto

Dettagli

Procedura per la tenuta sotto controllo delle registrazioni PA.AQ.02. Copia in distribuzione controllata. Copia in distribuzione non controllata

Procedura per la tenuta sotto controllo delle registrazioni PA.AQ.02. Copia in distribuzione controllata. Copia in distribuzione non controllata Pag.: 1 di 7 Copia in distribuzione controllata Copia in distribuzione non controllata Referente del documento: Referente Sistema Qualità (Dott. I. Cerretini) Indice delle revisioni Codice Documento Revisione

Dettagli

DIAGRAMMA DI FLUSSO ESPORTAZIONE S.C.O. PER USO AUTOLOGO (all.1)

DIAGRAMMA DI FLUSSO ESPORTAZIONE S.C.O. PER USO AUTOLOGO (all.1) DIAGRAMMA DI FLUSSO ESPORTAZIONE S.C.O. PER USO AUTOLOGO (all.1) I diretti interessati si recano presso la struttura all'uopo identificata: Direzione Sanitaria (DS) sede del parto per tutte le Aziende

Dettagli

CONSIDERATO che il progetto di ricerca, al quale è stato assegnato il CUP

CONSIDERATO che il progetto di ricerca, al quale è stato assegnato il CUP PROTOCOLLO DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA DI RICERCA REGIONE UNIVERSITA 2013 AREA 2 RICERCA PER IL GOVERNO CLINICO TRA AZIENDA CAPOFILA ED ENTE PARTECIPANTE L Azienda Ospedaliero - Universitaria

Dettagli

Nel 1989 è stato avviato un programma

Nel 1989 è stato avviato un programma scenari di Carlo Berutti Bergotto, Direttore S.C. Servizi Informatici e Telecomunicazioni (siet) Lino Squillace, Assistente Tecnico S.C. Servizi Informatici e Telecomunicazioni (siet) La dematerializzazione

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA ED ACCETTAZIONE PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Emergenza ed Accettazione come previsto

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1946 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI PORETTI, BELTRANDI, BIANCHI, CAPEZZONE, CIOFFI, DATO, DE ZULUETA, D ELIA, DIOGUARDI, GARNERO

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N 620 DEL 29 OTTOBRE 2015 CONVENZIONE TRA

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N 620 DEL 29 OTTOBRE 2015 CONVENZIONE TRA ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N 620 DEL 29 OTTOBRE 2015 CONVENZIONE TRA LA REGIONE CAMPANIA e per essa L AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II, PARTITA IVA n. 06909360635, - sede del DAI di Medicina

Dettagli

Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health.

Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health. REGIONE PIEMONTE BU37 17/09/2015 Codice A14000 D.D. 14 luglio 2015, n. 465 Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health.

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 444 del 2-7-2015 O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 444 del 2-7-2015 O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 444 del 2-7-2015 O G G E T T O Convenzione passiva con la Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico

Dettagli

ORGANIZZAZIONE TOSCANA TRAPIANTI Assetto organizzativo

ORGANIZZAZIONE TOSCANA TRAPIANTI Assetto organizzativo Allegato A ORGANIZZAZIONE TOSCANA TRAPIANTI Assetto organizzativo 1. Premessa 2. La Organizzazione Toscana Trapianti 2.1 Il Centro Regionale Trapianti 2.1.1 La struttura e le competenze del Centro Regionale

Dettagli

Lions Clubs International

Lions Clubs International Un iniziativa Lions Clubs International Distretto 108 Ya Governatore: Avv. Michele Roperto Anno sociale 2011-2012 Responsabile distrettuale tema di studio nazionale La donazione del sangue del cordone

Dettagli

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria

REGIONE VENETO / Segreteria regionale Sanità e Sociale- ARSS Agenzia Regionale Sanitaria e Sociosanitaria BSC.XX.1.0 SELEZIONE BSC.AC.1.1 La BSC, sentite le AS afferenti, definisce POS conformi alla normativa e a criteri regionali condivisi, in merito a: selezione dei donatori, esami di laboratorio di idoneità

Dettagli

PREMESSA, RAZIONALE SCIENTIFICO

PREMESSA, RAZIONALE SCIENTIFICO 1 PREMESSA, RAZIONALE SCIENTIFICO Il termine cellule staminali emopoietiche si riferisce ad una popolazione cellulare in grado di dare origine agli elementi corpuscolati del sangue: globuli rossi, globuli

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA Policlinico " G. MARTINO" - Messina

AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA Policlinico  G. MARTINO - Messina AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA Policlinico " G. MARTINO" - Messina Deliberazione del Direttore Generale n 722 del 24.06.2015 A seguito di Proposta in data 23.06.2015 n. 609 U.O.C. Settore Affari Generali

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BERNARDINI, BELTRANDI, MECACCI, ZAMPARUTTI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BERNARDINI, BELTRANDI, MECACCI, ZAMPARUTTI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2859 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BERNARDINI, BELTRANDI, MECACCI, ZAMPARUTTI Disposizioni

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA

AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n. 1447 del 05/12/2014 OGGETTO: Attività di guardia in forma protetta del medico in formazione specialistica: Regolamento-attuativo

Dettagli

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra

CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra COMUNE DI CUNEO SETTORE ELABORAZIONE DATI ED ATTIVITA PRODUTTIVE Via Roma 28, 12100 CUNEO CONVENZIONE DI SERVIZIO DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI RELATIVI AI SERVIZI DI tra Il Comune di Cuneo,

Dettagli

Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali

Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali Testo aggiornato al 28 maggio 2009 Decreto ministeriale 21 dicembre 2007 Gazzetta Ufficiale 16 gennaio 2008, n. 13 Istituzione del sistema informativo dei servizi trasfusionali IL MINISTRO DELLA SALUTE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE ASSOCIATA TRA I COMUNI DELL UNIONE DEI NEBRODI DELLE FUNZIONI RELATIVE AL NUCLEO DI VALUTAZIONE

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE ASSOCIATA TRA I COMUNI DELL UNIONE DEI NEBRODI DELLE FUNZIONI RELATIVE AL NUCLEO DI VALUTAZIONE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE ASSOCIATA TRA I COMUNI DELL UNIONE DEI NEBRODI DELLE FUNZIONI RELATIVE AL NUCLEO DI VALUTAZIONE Art. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento ha per oggetto la gestione

Dettagli

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE

MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE Master di I livello MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 106) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 TITOLO MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELL AREA

Dettagli

CONTRATTO DI SERVIZIO. tra:

CONTRATTO DI SERVIZIO. tra: In data. 2011 è stipulato il seguente: CONTRATTO DI SERVIZIO tra: l Azienda Unità Sanitaria 11, (successivamente denominata AUSL), Codice Fiscale e Partita IVA 04616830487, con sede legale in Empoli, Via

Dettagli

TRA. L Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena, P.I.V.A./C.F.: 02241850367, con sede

TRA. L Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena, P.I.V.A./C.F.: 02241850367, con sede CONTRATTO LIBERO-PROFESSIONALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO REGIONALE PRO DSA (DISTURBI SPECIFICI APPRENDIMENTO) DA SVOLGERSI PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE - SERVIZIO DI PSICOLOGIA CLINICA

Dettagli

Accreditamento. Accreditamento delle strutture Soccorso e trasporto infermi

Accreditamento. Accreditamento delle strutture Soccorso e trasporto infermi Accreditamento Accreditamento delle strutture Soccorso e trasporto infermi Riferimenti legislativi Regione Emilia-Romagna Delibera Giunta n. 44 del 26.01.2009 Requisiti per l accreditamenti Determinazione

Dettagli

DELIBERA n. 11/13 della seduta del 31 luglio 2013

DELIBERA n. 11/13 della seduta del 31 luglio 2013 DELIBERA n. 11/13 della seduta del 31 luglio 2013 Definizione degli indirizzi in materia di certificazione di qualità delle imprese che effettuano trasporti di merci pericolose, di derrate deperibili,

Dettagli

Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012

Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 TITOLO MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE OBIETTIVI FORMATIVI Con

Dettagli

I data base e il servizio di medicina trasfusionale: problematiche attuali nella nostra Azienda

I data base e il servizio di medicina trasfusionale: problematiche attuali nella nostra Azienda I data base e il servizio di medicina trasfusionale: problematiche attuali nella nostra Azienda Angela Mazzi, Dirigente Medico Servizio di Medicina Trasfusionale Cosa conserviamo c/o il SIMT Emocomponenti

Dettagli

Procedura automatizzata per la gestione del prestito - FLUXUS

Procedura automatizzata per la gestione del prestito - FLUXUS Procedura automatizzata per la gestione del prestito - FLUXUS corso di formazione per il personale dell Università e degli Enti convenzionati con il Servizio Catalogo Unico TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA PREMESSA Il presente Regolamento disciplina le modalità di funzionamento del Dipartimento di Chirurgia come previsto dall art. 8.3 dell Atto

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BARANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BARANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4747 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato BARANI Disciplina dei centri pubblici e privati di raccolta, conservazione e distribuzione

Dettagli

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali Programma di ricerca corrente anno 2013 Progetto Elaborazione di una linea guida su: prevenzione, diagnosi e cura dell osteoporosi CUP I85I13000260001

Dettagli

Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59

Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59 Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n 59 Al SUAP territorialmente competente Marca da bollo 1 Solo nel caso in cui l istanza al SUAP riguardi esclusivamente

Dettagli

Il governo delle banche dei tessuti: modelli regionali a confronto

Il governo delle banche dei tessuti: modelli regionali a confronto Il governo delle banche dei tessuti: modelli regionali a confronto 25 Convegno AIRT-Torino, 3-4 aprile 2014 Dott.ssa Gabriela Sangiorgi CRT-ER ovvero il sistema tessuti: come una Regione dovrebbe svilupparlo

Dettagli

l Ente produttore di seguito congiuntamente indicate le Parti ;

l Ente produttore di seguito congiuntamente indicate le Parti ; SCHEMA DI CONVENZIONE CON GLI ENTI DEL TERRITORIO PER I SERVIZI DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI tra la Regione Marche, rappresentata dal Dirigente della P.F. Sistemi Informativi e Telematici

Dettagli