II trasloco malfatto degli ambulanti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "II trasloco malfatto degli ambulanti"

Transcript

1 migliore della merce da vendere, soprattutto gli alimentari che potevano essere posizionati all'ombra; si sarebbe potuto eliminare il bivaccamento di persone poco raccomandabili e di conseguenza avere più pulizia e igiene nel viale. Se non fosse bastato lo spazio di vialee Matteotti, ci sarebbe stato anche quello slargo, sempre sotto le piante, antistante gli ex bagni pubblici (anch'essi peraltro a fare bella mostra di degrado). Giuseppe Lanfranchi II trasloco malfatto degli ambulanti Possibile che non c'era un'altra possibilità per la sistemazione del mercato di piazza Petrarca senza sacrificare gli abitanti di viale le XI Febbraio (che con tutte le ragioni protestano) e causare disagio al traffico? Provo a lanciare un'idea, che forse potrà essere banale, ma a me sembra migliore di quella adottata dal Comune. Si poteva sfruttare tutta l'allea sotto l'ombra degli ippocastani e magari dare agli ambulanti quelle casette che non vengono utilizzate da nessuno, per le quali il Comune ha speso tanti soldi, forse con le migliori intenzioni, ma che però si sono verificate inutili: attualmente sono aperte soltanto tre, e nelle tante volte che passo da quelle parti non ho mai visto nessuno a fermarsi per comprare qualche cosa. Questa idea poteva dare due risultati positivi: la sistemazione

2 Il solito Cencelli fa un favore a Grillo In riferimento all'intervento del sig. Gimigliano pubblicato martedì relativo alle nomine in Asm e Lgh vorrei sottolineare che si è trattato, a mio parere, di un'occasione mancata di buona politica non solo per il Pdl ma anche per tutti coloro che amano la gestione della cosa pubblica. Avevo proposto al sindaco Alessandro Cattaneo di pubblicare i curricula dei numerosi candidati al consiglio di amministrazione delle società. II consiglio è stato completamente ignorato e si è proceduto, come da decenni a questa parte, a una spartizione nel pieno rispetto del manuale Cencelli. I tempi sono cambiati, i cittadini sono sempre più attenti a questo genere di scelte e spesso si disilludono nei confronti non solo del Pdl ma di tutti i rappresentanti della buona politica che nulla hanno a che fare con questo metodo. Non ci stupiscano poi i risultati di Grillo. La speranza è che per una volta si cambi davvero e non si commettano più gli errori del passato. Alessandro Brocchetta

3 Concorso letterario riservato alle donne che amano scrivere Un premio riservato a un racconto scritto da una studentessa: 300 euro alla migliore scrittrice universitaria o, in subordine, delle scuole superiori che abbia partecipato al concorso letterario "Caratteri di donna". Il premio è stato istituito dal Comitato unico di garanzia dell'università. La 9^ edizione di Caratteri di donna, Concorso letterario per donne che raccontano per passione, è stata promossa dall'assessorato alle Pari opportunità in collaborazione con la consigliera di Parità della Provincia di Pavia e con il Comitato unico di garanzia dell'università di Pavia, e con il contributo della Palestra della scrittura. Il concorso è rivolto a tutte le donne, dai 16 anni di età, che scrivono per passione e non per professione, le quali possono partecipare inviando un racconto breve ( battute) scritto in uno dei quattro generi letterari previsti dal regolamento: drammaturgico, fantasy, umorismo e Il tema scelto per l'edizione è "Donne autrici di speranza", intesa nel suo senso più ampio: trovare soluzioni semplici anche nella complessità, affrontare i problemi e saperli risolvere, costruire la fiducia anche nelle difficoltà. Le donne possono essere protagoniste, narratrici, osservatrici, destinatarie dei racconti e possono occupare ogni ruolo della narrazione. Il termine per la presentazione dei racconti, da far pervenire all'ufficio pari opportunità del Comune di Pavia, è il 5 ottobre Una giuria formata da esperti e rappresentanti degli enti promotori procederà quindi all'esame dei racconti per decretare il vincitore assoluto e i vincitori nei quattro generi ammessi, che saranno premiati rispettivamente con un ipad e con un Netbook. I migliori racconti verranno inoltre pubblicati in un volume presentato in occasione dell'evento di premiazione realizzato in occasione per la Giornata internazionale della donna, l'8 marzo Tutte le informazioni relative al concorso, al regolamento e al modulo di adesione, sono pubblicate al link t

4 Una fotografia per raccontare storie di violenza Il concorso fotografico "Troppo vicino, troppo lontano" è rivolto ai giovani dai 16 ai 24 anni residenti in provincia di Pavia o frequentanti gli istituti superiori/l'università situati in provincia di Pavia. il concorso è finalizzato a stimolare i giovani ad una riflessione sulla violenza. il termine per la presentazione degli elaborati è il 28 settembre, la premiazione si svolgerà invece in Comune a Pavia il 12 ottobre.

5

6 Se son rose fioriranno, ma per ora si vedono solo spine Carlo Nola e il Sindaco Cattaneo resistono alle pressioni ancora respinte le richieste dl rimpasto di Giunta al Comune di Pavia La scorsa settimana è stato convocato un vertice "ristretto" del direttivo del Popolo della Libertà provinciale pavese con un tema scottante "il rimpasto di Giunta allargato al Comune di Pavia" tra il Segretario Provinciale Onorevole Carlo Nola, il Sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo, l'onorevole Gian Carlo Abelli e il Consigliere Regionale Vittorio Pesato. MARCO VIGO segue a pagina 2» II Sindaco Alessandro Cattaneo resiste ancora alle pressioni Rimpasto "allargato" al Comune di Pavia. No grazie Dopo circa un'ora di duro e intenso confronto, visto il delicatissimo momento politico in atto anche a livello nazionale, il continuo emergere notizie di numerosi contrasti interni a livello locale che per settimane hanno generato "voci" e forse ad arte "pettegolezzo" su molti mezzi di informazione generando l'inevitabile attenzione e curiosità da parte dei cittadini, è stata respinta o addirittura accantonata almeno per ora, forse grazie anche al tempestivo e deciso intervento di numerosi consiglieri comunali PdL e dai rappresentanti di partiti minori attualmente presenti in Giunta, da sempre contrari all'uso di queste procedure di spartizione a favore di equilibri politici e gestione del potere interno a istituzioni ed Enti, che in questi ultimi tempi hanno suscitato diversi mal di pancia nel partito del Popolo della Libertà e non, come ad esempio le ormai note, anche se ventilate minaccie di dimissioni dello stesso segretario provinciale Onorevole Carlo Nola che avrebbero ancor più pericolosamente compromesso i rapporti tra PdL e Lega Nord anch'essa alle prese con una delicatissima fase di ristrutturazione e rinnovamento dirigenziale del loro partito e all'interno e fuori di Palazzo Mezzabarba con "magari" (i sospetti ci sono) l'inevitabile rischio di caduta anticipata del mandato dello stesso Sindaco Alessandro Cattaneo. A breve subito dopo le ferie sono convinto che si tornerà su questo tema, la posta è alta e gli equilibri politici molto delicati e confusi. "Se son rose fioriranno", ma quì attualmente vedo solo spine. Marco Vigo

7 I temerari incontri "elettorali" fra Alessandro Cattaneo e Pino Neri: il sindaco ha mentito ai cittadini Deponendo al processo milanese alla 'Ndrangheta lombarda, il sindaco Cattaneo ha infine dovuto ammettere le sue frequentazioni con mafiosi apicali come Pino Neri. All'imberbe " formattatore" la memoria e tornata solo ora, dopo che per anni ha negato ogni suo incontro ravvicinato con un capo dei capi. Dunque il sindaco è un bugiardo. Anche se di poca o nulla incidenza penale, il suo comportamento riveste una enorme rilevanza politica: comprereste uno scooter usato da quest'uomo? LP di * Giovanni Giovannetti Si dice che la memoria svapori col tempo. Al sindaco pavese Alessandro Cattaneo detto "Pupo" invece torna, ma solo di tanto in tanto. Luglio Cattaneo nega di aver mai incontrato l'avvocato tributarista Pino Neri, già condannato a 9 anni di carcere per narcotraffico, da poco incarcerato con l'accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. Luglio Deponendo al processo milanese contro la 'Ndrangheta, il sindaco "formatta" ovvero ripone il naso lungo da Pinocchio e finalmente ammette i temerari incontri elettorali con il capo lombardo della piovra calabrese. E non sono cene da cento coperti al ristorante "La Cueva", ma tra pochi intimi nella casa di Neri a San Martino Siccomario. Non sazio, poco dopo lo vuole nuovamente rivedere nello «studio in Piazza della Vittoria». Insomma, nel maggio 2009 l'inconsapevole futuro sindaco è stato per almeno due volte gradito ospite del pregiudicato Pino Neri, la seconda per un sobrio aperitivo elettorale, accompagnato dal tradizionale nonché benaugurante "taglio della caciotta". All'incontro con gli amici degli amici lui ci andò insieme al comune conoscente Francesco Rocco Del Prete - candidato di Neri - uno tra i più solerti fiancheggiatori del giovane "sindaco antimafia". Il ritorno della memoria al primo cittadino sarebbe da accogliere con grande favore, se non per il fatto che mentendo ai concittadini si è rivelato per quello che è: un bugiardo. Politicamente... Cinque mesi dopo aver brindato insieme all'imberbe candidato - eletto a sua insaputa con i voti della mafia - il 31 ottobre 2009 Pino Neri innalzerà di nuovo in alto il suo calice al Circolo "Falcone e Borsellino" di Paderno Dugnano, per festeggiare la rinnovata concordia tra "Locali" padane e la terra madre, dopo che il 14 luglio 2007, al bar "Combattenti e reduci" di San Vittore Olona, Michel Panajia e Antonino Belnome avevano ammazzato Carmelo Novella, che mirava all'autonomia dalla Calabria. Di seguito si propone un estratto della deposizione di Alessandro Cattaneo il 5 luglio scorso al processo milanese alla 'Ndrangheta. Il sindaco risponde alle domande di Roberto Rallo, avvocato difensore di Pino Neri. *lista civica "Insieme per Pavia" AVV. RALLO - Lei è stato anche a casa del signor Neri, giusto? TESTE CATTANEO - Una volta per una cena elettorale, credo, abbastanza a ridosso della data delle elezioni, a dire il vero non so se fosse casa proprio sua personale, so che ero stato invitato. AVV. RALLO - Le hanno detto che era casa del signor Neri, però quando Lei è andato a casa del signor Neri... però quando Lei è andato a casa del signor Neri, Lei non lo sa perché non ha fatto la visura, ma glielo hanno detto? TESTE CATTANEO - A dire il vero non me lo ricordo, perché di cene elettorali ne facevo in media tre o quattro a sera nell'ultimo mese. AVV. RALLO - Lei non si ricorda che era a casa del signor Neri o... TESTE CATTANEO - In sostanza credo che fosse a casa del signor Neri. Sono stato invitato da Francesco Del Prete e mi ricordo che mi intrattenni più o meno per il tempo dell'antipasto, perché poi ero arrivato in scooter, con il mio Leonardo 300, ed andai via in scooter, da solo. AVV. RALLO - E aveva anche in tasca? TESTE CATTANEO - La Moreschin nera, bravissimo. Aspetti, Le dico: e quindi arrivai un po' all'ultimo momento, cioè all'ultimo momento, arrivai in orario perché cerco di essere sempre puntuale, mi intrattenni per il tempo più o meno dell'antipasto e poi andai al successivo evento elettorale che mi attendeva. Io, giusto per dare dei numeri, ero sostenuto in campagna elettorale da una coalizione composta da sei liste, ciascuna aveva 40 candidati e quindi erano 240 i candidati che organizzavano eventi e potete immaginare nel periodo immediatamente precedente al giorno delle elezioni io ero richiesto un po' da tutti i candidati che in questo modo facevano campagna elettorale per loro stessi, per la coalizione e per me come candidato Sindaco. AVV. RALLO - E, scusi, in quella occasione in cui è andato a casa del signor Neri Le avevano detto c'era una cena in cui era stato invitato da Del Prete? TESTE CATTANEO - Mi sembra di ricordare di sì. AVV. BALLO - Del Prete Lei da quanto tempo lo conosceva? TESTE CATTANEO - Diciamo dagli anni della università, perché, a parte che a Pavia più o meno ci si conosce tutti, soprattutto perché siamo coscritti classe "79 e in più lo conoscevo dagli anni dell'università, perché abbiamo fatto entrambi ingegneria, in realtà giusto il primo anno, ma poi lui ingegneria civile e io elettronica e quindi gli esami erano poi differenti, però Del Prete lo conoscevo da tempo. Poi Del Prete, diciamo così, aveva fatto attività politica anche lui e quindi anche quando ero segretario cittadino mi era magari capitato di incontrarlo, anche se, devo dire, piuttosto di rado, la mia conoscenza se devo dire di Francesco Del Prete era più di carattere personale che non politico fino all'anno È una conoscenza eh, non è che uscivamo insieme. AV V. BALLO - In circoscrizione non vi siete mai incontrati? TESTE CATTANEO - Ma può darsi che ci fossimo incontrati. AVV. BALLO - Del Prete era Consigliere di Circoscrizione? TESTE CATTANEO - Forse era Consigliere di Circoscrizione a Pavia est, però non sono sicu-

8 ro. AVV. RALLO - Quindi del suo gruppo delle circoscrizioni non ha avuto modo di incontrare il gruppo della Circoscrizione di Del Prete? Non vi siete mai incontrati? TESTE CATTANEO - Può essere che ci siamo incontrati qualche volta, ma se c'è stato qualche incontro è stato del tutto saltuario, forse adesso che mi viene... lui abitava in una zona dove, che era appunto Pavia Est, dove c'era un mio carissimo amico e rappresentante di Forza Italia in quel quartiere che si chiama Massimo Braghieri, forse lui più che altro mi parlava che all'interno di quella realtà c'era questo Consigliere Del Prete, a dire il vero poi non ricordo nemmeno se era subentrato, se aveva cambiato Lista, non mi ricordo sinceramente. AVV. RALLO - E non conosceva il Gruppo che faceva riferimento a Del Prete di Consiglieri di circoscrizione? TESTE CATTANEO - Se non sbaglio lui fu in realtà eletto con una Lista di Francesco Adenti, credo. Ma questo è da verificare, nell'anno 2005, che era una Lista civica, peraltro una Lista civica che esiste ancora e fa riferimento a questa persona Adenti che è stato anche Onorevole dell'udeur, e che oggi Francesco Adenti è un mio Consigliere comunale di maggioranza e mi sembra di ricordare che Francesco Del Prete facesse attività politica più con lui e dopo nel tempo invece si è spostato ed era entrato più mi sembra nella Margherita, nell'allora Margherita, nel Gruppo che faceva riferimento a Filippi. AVV. RALLO - Nell'occasione in cui era a casa di Neri c'era Del Prete e poi chi c'era? Le hanno presentato delle altre persone? TESTE CATTANEO - Sì. Eravamo una dozzina, una quindicina di persone, c'era un architetto di Milano, che mi ricordo, perché era vicino a me, c'erano delle signore, credo che fossero la moglie del dottor Neri o adesso non mi ricordo, c'erano anche delle signore, c'era l'unica persona che ricordo era poi il dottore, dottore non è, però signor Dieni, e poi c'era il papà di Francesco Del Prete, c'era forse anche qualcun altro, in totale eravamo una dozzina. AVV. RALLO - Di che avete parlato? Ci sono stati degli accordi? TESTE CATTANEO - No. AVV. RALLO - Non avete parlato di accordi, soltanto una cena elettorale senza accordi? TESTE CATTANEO - Era una cena, buona, ricordo, l'antipasto lo apprezzai e poi andai altrove come candidato Sindaco dovevo tenermi, fu del tutto generica, generica, oddio di progettualità politica complessiva rispetto ad una esigenza di rilancio che in città era molto avvertita e che con la mia candidatura voleva esprimere un desiderio di rinnovamento e di rilancio forte, cioè, ecco, era questo un po' il tema nelle sue valutazioni più generali. lo credo di essermi trattenuto mezzora, tre quarti d'ora forse al massimo. AVV. RALLO - Ha incontrato in altre occasioni elettorali il signor Neri? TESTE CATTANEO - lo ricordo che al signor Neri a volte si accompagnava Francesco Del Prete, forse ricordo una mattina che velocemente fui chiamato all'ultimo e passai in studio in Piazza della Vittoria, credo sempre con Del Prete, si trattò, se quella fu una volta di mezzora, tre quarti d'ora, quella fu di un quarto d'ora a inizio giornata non prevista in agenda, che io cercavo di essere disponibile un po' con tutti, ricavai questo veloce passaggio, ecco, però fu veramente una cosa lampo quella e mi sembra che ci fosse anche Francesco Del Prete, però non ricordo esattamente. AV V. RALLO - Senta, Lei quando è stato candidato Sindaco ha fatto accordi con le liste che la hanno appoggiato e quali sono le liste che la hanno appoggiato? TESTE CATTANEO - Che cosa intende ho fatto accordi? AVV. RALLO - Non ha fatto accordi? Ha fatto degli accordi con le liste che l'hanno appoggiata? TESTE CATTANEO - lo ho espresso un progetto politico. che ha trovato il consenso di altre liste. AVV. RALLO - Ce lo può concretizzare questo progetto politico? TESTE CATTANEO - È anche sul sito internet, comunque se vuole glielo racconto. PRESIDENTE - No, andiamo ai fatti diciamo... AVV. RALLO - Ai fatti che contano. Signor Cattaneo che accordi ha preso con le liste che l'hanno appoggiata? TESTE CATTANEO - lo personalmente nessuno. AV V. RALLO - Lei personalmente nessuno, c'era qualcuno che li prendeva per Lei? TESTE CATTANEO - No. C'erano, come avviene sempre nel mondo della politica, le segreterie cittadine che in qualche modo definiscono un assetto di massima, io andavo sempre... io da Sindaco. AVV. RALLO - Lei non li faceva gli accordi? PRESIDENTE - Però deve lasciare finire la risposta. TESTE CATTANEO - Io da segretario cittadino, per esempio, l'elemento più politicamente rilevante è la composizione della Giunta, io rispetto sia alla... che poi interessa direttamente il Sindaco perché è una delega espressione diretta del Sindaco, io ho sempre detto che avanzavo due principi, uno che doveva essere rispettato il diritto di tribuna, cioè nel caso in cui un Partito avesse avuto anche solo un Consigliere Comunale aveva diritto di avere anche una rappresentanza in Giunta. Il secondo principio politico era quello che avrei scelto gli Assessori non tra componenti esterni, ma tra le persone che avessero ricevuto il maggior numero di voti o meglio, diciamo, che questa fosse una caratteristica necessaria, non sufficiente, però poteva essere un po' un metodo complessivo di ricomposizione, quando anche i giornalisti in fase pre elettorale si divertono a fare il toto Giunta, io avanzavo questi due principi che avrei da lì in avanti adottato. Ed accordi di altro genere non... diciamo cos? di assetto complessivo hanno probabilmente riguardato più i Partiti e le Segreterie di Partito e probabilmente hanno più riguardato diciamo non strettamente la Giunta, che correttamente è un elemento di fiducia, fiduciaria del Sindaco e l'assetto complessivo invece altrove, faccio un esempio per essere concreto, per esempio il discorso che se la Lega avesse avuto due Assessori doveva avere magari una rappresentanza forte all'interno della municipalizzata e quindi il Presi= dente, quello è un accordo di massima che è stato preso tra Segreterie, non dalla Segreteria cittadina perché evidentemente io ormai essendo candidato avevo un po' delegato tutto questo, e

9 ritengo che sia stata una buona scelta, nel senso che giustamente il candidato Sindaco, per di più se magari ha 29 anni, deve essere sereno e concentrato sulla campagna elettorale, il progetto politico complessivo, il rapporto con gli elettori e lasciare invece la negoziazione o comunque i rapporti con gli altri Partiti alle Segreterie. [...] AVV. RALLO - E il passaggio successivo: agli Enti di sottogoverno i nomi chi li ha fatti? TESTE CATTANEO - Ecco, sugli Enti di sottogoverno ricordo che caso volle che dopo poco la Giunta ho detto che era il 24 giugno, circa, in un periodo breve c'erano anche le nomine della municipalizzata ASM, e di ASP, ecco rispetto a questo io entrai meno nel merito, anche perché diciamo che si tratta non di emanazione diretta, dove c'è una indicazione senza altro, fu più una trattativa in mano alle Segreterie per la composizione a me come dire... AVV. RALLO - Non interessava? TESTE CATTANEO - No, no, certo che mi interessava, però in qualche modo mi fu proposta e nel momento in cui mi fu proposta, visto che erano tutte persone comunque note nell'ambito politico e con anche una esperienza, diciamo che era un assetto che a me soddisfaceva e non ci furono problemi a dare l'okay in tempi brevi e poi, ribadisco, tenete conto anche dello scenario soprattutto per il Centro destra, cioè noi siamo passati dall'essere nove Consiglieri comunali in città e nient'altro e un rappresentante in ASM, e forse due o o tre in ASP, ad avere 14 o 15 Consiglieri comunali, cinque assessori, due rappresentanti in ASM, e quindi non dico che c'era anche un problema di avere addirittura persone autorevoli che potessero assurgere a ruoli importanti, però certamente chi fino a quel momento aveva fatto una esperienza in opposizione fu valorizzato chi da una parte e chi dall'altra, anche perché non avevamo grossi contributi di esperienza. AVV. BALLO - E della Lista di Rinnovare Pavia negli incarichi di sottogoverno Lei chi ha nominato? TESTE CATTANEO - Io ho nominato solo Luca Filippi, immediatamente in giugno. AVV. RALLO - Chi è Luca Filippi? TESTE CATTANEO - È figlio di Ettore Filippi, che era un po' il responsabile della Lista Rinnovare Pavia e lo nominai in ASM. AVV. BALLO - E poi chi ha nominato? TESTE CATTANEO - Poi più tardi, molto più tardi ho nominato Ettore Filippi nell'ospedale San Matteo di Pavia. AVV. BALLO - Quindi Lei ha nominato i due Filippi negli Enti di sottogoverno? TESTE CATTANEO - Sì però in tempi diversi, perché il San Matteo era dopo 6 mesi, diciamo, un po' di più. AVV. RALLO - E quindi due volte soltanto ha nominato Filippi o due volte? Non ho capito. TESTE CATTANEO - In che senso, di Filippi ce ne è due PRESIDENTE - Non ho capito la domanda neppure io. AVV. RALLO - La domanda adesso la traduciamo: il figlio di... Luca Filippi Lei lo ha nominato quale incarico? TESTE CATTANEO - Ah, ho capito, no, io l'ho nominato solo come Consigliere di Amministrazione della società municipalizzata ASM Pavia, punto. AVV. RALLO - E poi l'altro incarico invece chi glielo ha dato? TESTE CATTANEO - Intende ASM lavori? AVV. RALLO - Sì. PRESIDENTE - Dove è Presidente? TESTE CATTANEO - È un pronunciamento del consiglio di amministrazione, cioè a quel punto è il Consiglio di Amministrazione di ASM a cui spettano le nomine nelle varie parti in cui la holding era composta. AVV. RALLO - E competeva alla Lista Filippi Filippi questo incarico? TESTE CATTANEO - Guardi io di questo non... AVV. RALLO - Lei non lo sa? TESTE CATTANEO - All'epoca non sapevo neanche bene ASM Lavori che cosa facesse.

10 L'ASM dedica una targa a tutti i suoi presidenti che si sono succeduti negli anni dal lontano 1903 Si va da Pino Pellegrini a GianyuoW ChiricMlli negli oltre 100 anni di noria dell'azienda mun ipaliupta di Pavia di Rossana Trespidi L'ASM di Pavia.ha voluto con una piccola cerimonia ricordare tutti i presidenti che si sono succeduti alla guida della municipalizzata a partire dal lontano 1903, suo anno di nascita. Nella sede di Via Donegani, alla presenza di 6 presidenti, l'attuale Giampaolo Chirichelli, Daniele Bosone (oggi presidente della Provincia e senatore), Andrea Albergati (oggi membro del cda del San Matteo), Faustino Spalla (ex presidente del quartiere Pavia Ovest), Renzo Cavioni (oggi responsabile dell'ufficio stampa) e Valerio Vendegna, è stata scoperta la targa all'ingresso dell'edificio che riporta tutti i nomi dei presidenti, dal primo, Pino Pellegrini, all'ultimo in carica, appunto Chirichelli, che ha fatto gli onori di casa ricordando la lunga storia di ASM e l'evoluzione negli anni della municipalizzata, al di là delle connotazioni politiche dei vari presidenti che si sono succeduti. Presenti anche l'onorevole Gian Carlo Abelli, i membri del cda e il neo-presidente di LGH da 4 mesi, Franco Mazzini. "Oggi il principale fronte su cui siamo impegnati è la raccolta differenziata" ha ricordato Chirichelli "è difficile ma ci stiamo impegnando per farla funzionare al meglio. Riconosco un ruolo positivo anche all'opposizione al Mezzabarba che ha dimostrato maturità su questo aspetto". Chirichelli ha poi dato atto a Bosone di una lungi miranza nell'aver scelto di entrare nel colosso Linea Group. "lo allora da capogruppo dell'opposizione in consiglio comunale ero contrario, ma oggi devo dar atto della giusta scelta fatta all'epoca che sta pagando e dando ottimi risultati" ha affermato Chirichelli ricordando come la partecipazione di Asm in Lgh sia oggi del 16%. Ora è il tempo degli investimenti: i 5 milioni e 400mila euro ricavati dalle vendite degli immobili di Corso Carlo Alberto verranno in parte impiegati per la realizzazione di un parco ambientale, come fatto a Torino, per educare e sensibilizzare, a cominciare dai bambini, sul tema della necessità della raccolta differenziata, dello smaltimento corretto dei rifiuti e del rispetto sull'ambiente. Tutti i presidenti hanno ricordato le sfide e i cambiamenti che ASM ha subito negli anni. "lo sono stato presidente dal 2000 al 2006 negli anni strategici della trasformazione da municipalizzata a azienda speciale poi a spa" ha detto Bosone "abbiamo giocato tante scommesse senza rinunciare agli investimenti. Speriamo che i governi che si succederanno continuino a pensare alle municipalizzate come ad una risorsa per il territorio e non ad un fardello da eliminare". 17 riferimento è agli ultimi atti governativi che Chirichelli ha colto al balzo ancora una volta per stigmatizzare le regole ferree imposte dal patto di stabilità. "Abbiamo 20 operatori ecologici pronti da assumere dopo il concorso e non possiamo farlo per i vincoli imposti dal patto" ha ricordato l'attuale presidente "Lavoriamo in condizioni precarie perché con 88 uomini facciamo la differenziata su Pavia e su 30 comuni li mitrofi".

11 Anche Pavia intitola una via a Falcone e Borsellino Tra il Piazzale della Stazione e via Vittorio Emanuele II, posata una targa che ricorda gli attentati ai due magistrati di Rossana Trespidi Nel giomo del ventesimo anniversario della strage di Via d'amelio, Pavia ha inaugurato una via dedicata ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e alle loro scorte uccise negli agguati. Ricordata a livello nazionale, la ricorrenza segna per il nostro Paese una data spartiacque nella lotta alla mafia. E la nostra città, graffiata anch'essa da un'inchiesta per una supposta infiltrazione della criminalità organizzata nei gangli dell'amministrazione pubblica, ha voluto dare un segnale intitolando la strada tra via Vittorio Emanuele Il e il Piazzale della Stazione ai due magistrati uccisi dalla mafia. L'idea è partita dal consiglio comunale che alla fine di maggio aveva votato all'unanimità, su proposta del consigliere Cristiano Facciotto, la proposta di intoitolare la via a Falcone e Borsellino. All'inaugurazione, che ha visto anche la posa di una targa all'ingresso del parchetto che porta alla stazione, erano presenti molte autorità cittadine. tra cui il sindaco Alessandro Cattaneo, l'assessore ai servizi civici Cristina Niutta, l'assessore Francesco Brendolise in rappresentanza della Provincia, il consigliere regionale Vittorio Pesato e l'ex commissario comunale Maria Laura Bianchi. "Su impulso del consiglio comunale che all'unanimità l'ha voluto, abbiamo deciso di intitolare questa via ai due magistrati" ha detto l'assessore Niutta "ci è sembrato bello e opportuno ricordarli insieme in un'unica via. Erano persone integerrime che hanno combattuto la mafia senza piegarsi, consapevoli di rischiare la vita tutti i giomi". "Significativa intitolazione in uno dei luoghi più transitati di Pavia dove ogni giomo migliaia di persone passano" ha aggiunto il sindaco Cattaneo "è un atto importante perché se oggi c'è un lascito da parte dei due magistrati è quello di compiere ognuno il proprio dovere con dedizione. E vale anche per i cittadini che mai come ora devono ritrovare un senso di appartenenza allo Stato".

12 Sindaco Oggi pomeriggio alle a Pavia, davanti ad un luogo simbolo di Piazza della Vittoria, il Broletto, il Presidente della Provincia di Pavia, senatore Daniele Bosone, il Vice Presidente ANCI nonchè sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo, e i sindaci del territorio, si riuniscono davanti 'a quello che è stato sede del municipio a e Presidente di Provincia insieme in piazza contro il patto di stabilità Oggi pomeriggio in Piazza Vittoria le autorità si danno appuntamento per una singolare forma di rivendicazione partire dal XII secolo per firmare un documento con il quale si chiede al Governo di modificare i vincoli del patto di stabilità. La scelta di una azione dimostrativa in un luogo pubblico nasce dall'esi- genza di far capire alla società civile il momento di forte criticità che stanno vivendo gli enti locali strozzati dalle ferre regol eimposte dai severi vincoli del patto. Da piazza della Vittoria gli àmministratori, in fascia tricolore, raggiungeranno in corteo Palazzo Malaspina per la consegna del documento nelle mani del Prefetto Peg Strano. "E' urgente" dice Bosone "una azione condivisa tra le Istituzioni per restituire agli enti locali la possibilità di fare investimenti e di concorrere, quindi, a rimettere in moto la nostra economia". R. T.

13 Raccolta dei rifiuti, alla ricerca di una ritrovata civiltà A distanza di un anno dall'introduzione della differenziata sono ancora molti i problemi da risolvere Qualcuno la definisce "rumenta",taluni spazzatura, altri semplicemente immondizia. Come recita un semplice teorema matematico però, invertendo l'ordine dei fattori il prodotto non cambia. Pavia ha introdotto da un anno l a raccolta differenziata con la convinzione di migliorare lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani cittadini, ma forse, prima di tutto, bisognerebbe migliorare l'educazione di parecchie persone che a vario titolo si trovano a che fare con lo smaltimento della "monnezza". Napoli non è poi cosi lontana con tutto il rispetto per i partenopei (...) DEPAOLI, PAG. 3 3 (...).DA PAGINA 1. sta di fatto che alcune incresciose situazioni riguardanti il corretto smaltimento dei rifiuti, stanno pesantemente minando le naturali procedure che Asm vuole porre in essere per il naturale smaltimento degli stessi. Il tema lo approfondiamo in maniera più dettagliata a pagina 6, ma sta di fatto che ad un anno dall'introduzione della raccolta differenziate la città di Pavia si trova ancora a fare i conti con episodi di indecorosa inciviltà, come episodi di vandali che prendono a calci i sacchetti della spazzatura posizionati in strada pronti per essere raccolti o addirittura situazioni in cui i raccoglitori dell'immondizia vengono sottratti per essere utilizzati non si sa per quali scopi. Da Asm i responsabili fanno sapere che chiunque volesse recuperare alcuni contenitori che sono stati arbitrariamente sottratti, può recarsi personalmente presso la sede cittadina della municipalizzata che si occupa di questo servizio ed in tempo reale otterrà la sostituzione del recipiente o contenitore mancante. Numerosi lettori de 11 Punto hanno evidenziato in maniera del tutto sincera l'assunto che la raccolta differenziata rappresenti, a parere loro, una dimostrazione di civiltà, sia da parte del personale di A- sm Pavia che l'ha resa o- perativa, sia da parte di tutti i concittadini che quotidianamente si impegnano per suddividere i rifiuti in modo corretto. Eppure gli stessi lettori hanno colto l'occasione per denunciare realtà scomode. Alcuni di loro, infatti, tendono a ignorare completamente le indicazioni fornite da Asm. Si tratta con ogni probabilità di pendolari, di studenti o, più semplicemente, di cittadini poco inclini a tollerare la presenza di rifiuti all'interno della propria a- bitazione, neanche per qualche ora: questi individui posizionano i sacchetti dell'immondizia sul ciglio della strada, senza neppure depositarlo nell'apposito contenitore, distribuito del tutto gratuitamente da Asm, fin dalle prime luci dell'alba. La conseguenza inevitabile è che il centro città si improvvisa in poche ore insolito scenario di una festa i cui partecipanti sono roditori e altri animali a essi affini. Ma i problemi non finiscono qui. I residenti a Pavia non sopportano più il rumore decisamente massiccio prodotto dai mezzi che sino a notte fonda proseguono la raccolta per buona pace di chi cerca invece di dare agio a quello che solitamente viene definito il riposo dei giusti. Per tale motivo molti cittadini rimpiangono la raccolta dei rifiuti effettuata magari in un'unica soluzione e magari anche di prima mattina come si soleva fare un tempo quando si presumeva che la preparazione dei cosiddetti "tecnici" non era al livello dell'attualità. Intanto però l'aspetto della "moderna" Pavia davanti agli occhi dei cittadini e degli occasionali turisti, che si trovano a transitare da queste parti, non è certamente al top. Gli spettacoli che gli si parano dinnanzi agli e- sterrefatti visitatori della città delle cento torri, sono quelli di borse, sacchi e pacchettini di immondizia sversati in malo modo sui marciapiedi e spesso e volentieri utilizzati da qualche malcapitato balordo come se fossero degli emuli di un pallone da calcio. La coscienza cittadina deve crescere ma allo stesso tempo anche le contromosse di chi si occupa del servizio. MAURO DEPAOLI

14 Dal 1903, anno di fondazione, ai giorni nostri un racconto importante Asm, quando la storia ha un valore Una targa è stata posta a testimonianza dei presidenti «La storia non è soltanto la memoria del passato. In essa troviamo le radici sulle quali è stato costruito il presente e si svilupperà il futuro». Sono queste le parole di Giampaolo Chirichelli, citate in a- pertura del libretto distribuito da Asm il 20 luglio scorso, in occasione della cerimonia di collocazione di una targa a testimonianza dei presidenti di Asm Pavia, dall'anno della fondazione, il 1903, a oggi. L'iniziativa è stata proprio tesa a sottolineare come passato, presente e futuro di Asm si fondano lungo una linea continua, che indica impegno costante e scelte compiute sempre nell'interesse della collettività. Alla cerimonia hanno presenziato anche i sindaci dei comuni soci, l'assessore alla sicurezza Marco Galandra, in rappresentanza del sindaco Alessandro Cattaneo, e il presidente di Linea Group Holding Franco Mazzini. Durante il suo discorso di apertura, il presidente Chirichelli ha sottolineato l'ottima riuscita della fusione fra Asm e Linea Group, cogliendo l'occasione per «ringraziare il consiglio comunale, ma soprattutto l'opposizione del consiglio comunale: le nostre atti- La fusione tra Asm e Linea Group ha sortito gli effetti sperati vità, e in particolare la raccolta differenziata, non hanno colore politico. Con il passare del tempo, la politica verrà estraniata dalla gestione della società. Ci tengo a precisare che, quando la sede di corso Carlo Alberto è stata venduta, i soldi del ricavato non sono stati toccati». La parola è poi passata agli ex presidenti, che hanno reso Asm una realtà così affermata nel contesto pavese. Il primo a intervenire è stato Valerio Vendegna, che si è dichiarato «stupefatto dai progressi compiuti dall'azienda in questi anni». «L'Asm, per chi ci sta, è tutta un'altra cosa» gli ha fatto eco Renzo Cavioni, pieno di orgoglio. Il senatore Daniele Bosone ha invece ricordato con tenerezza il periodo in cui era lui a incarnare la presidenza di Asm, proprio negli anni a cavallo del passaggio dalla lira all'euro. «Furono anni di grandi scommesse, affrontati senza mai rinunciare ai progetti su noi stessi» ha detto il senatore. Presenti alla cerimonia anche Faustino Spalla e Andrea Albergati. S.B.

15 Sarebbe un'altra pesante gabella per le già sin troppo "spremute" risorse del contribuente medio Sicurezza dei bar cofinanziata dal Comune? La gente non ci sta I cittadini pavesi manifestano tutto il loro malcontento rispetto al progetto che pare delinearsi Sicurezza in centro storico: oltre al danno la beffa? I recenti episodi di violenza e disordini a Pavia sono ormai tristemente noti a tutti, al punto tale che si stanno delineando all'orizzonte alcune possibili soluzioni. In particolare gli esercenti pubblici stanno valutando la possibilità di dotarsi di una sicurezza privata che garantisca l'ordine, almeno nelle serate più caotiche della settimana. Il comune di Pavia potrebbe scegliere di cofinanziare questa iniziativa, anche se tuttora sta valutando il miglior modo di agire. Certo è che, se così fosse, a rimetterci sarebbero ancora una volta le già esili tasche dei cittadini. Un sacrificio che loro non sono affatto disposti a tollerare. «Capisco che la sicurezza è un bene inestimabile - dichiara Giorgio Puerari, 50 anni - Capisco pure che viviamo in un mondo "insicuro", nel quale furti, rapine, saccheggi e scippi sono all'ordine del giorno. Ma che nei bar vengano fatti installare sistemi di sicurezza pagati dal Comune, e quindi da noi contribuenti, è una mostruosità che grida vendetta a Dio e agli uomini. Ma come? Già siamo vessati da tasse e gabelle di qualsiasi genere, dobbiamo barcamenarci tra cartelle pazze, imposizioni fiscali e notifiche illegittime per multe già pagate, e dovremmo pure addossarci la spesa per rendere più sicuri i bar della nostra città? Ripeto, mi sembra un'assurdità, oltre che una penalizzazione insopportabile per le nostre tasche». «Credo che, se confermato, l'aiuto economico da parte dell'amministrazione ai bar del centro storico di Pavia che si doteranno di addetti alla sicurezza sia scandaloso - commenta piccato Roberto, 43 anni, residente in centro - ma non scherziamo. I soldi dei cittadini verrebbero in questo modo usati in favore di u- na categoria che rende la propria attività, giustamente aggiungo, un business, cui necessariamente devono corrispondere le responsabilità di un uomo d'impresa. Non dimentichiamoci che per tutti esistono diritti e doveri; i primi sono chiari per i baristi: essi, infatti, fanno affari e non beneficenza. Ma ai diritti seguono i doveri: se fra la clientela si cela qualche maleducato, oppure qualcuno evidentemente in preda ai fumi dell'alcool o della droga, non dovranno certamente farsene carico i residenti di Pavia, partecipando anche in termini e- conomici». «Già siamo direttamente coinvolti - aggiunge Roberto - quando assistiamo, ormai quasi come fosse diventata una ritualità, a spettacoli poco decorosi di persone che espletano i loro bisogni fisiologici contro i nostri portoni di casa o rumoreggiano sotto le nostre finestre sino alle prime luci dell'alba; ma questa colpa va addossata ai singoli, non certo all'amministrazione.insomma, i pubblici esercenti hanno il sacrosanto dovere di provvedere alla pulizia dell'interno e delle zone esterne di competenza del proprio locale, nonché di non consentire la trasformazione dei luoghi adiacenti al proprio bar trasformati in ritrovi a cielo aperto di delinquenti e spacciatori. Ecco, di questi ultimi devono occuparsi Carabinieri e Polizia Municipale». «Serve un'assunzione di responsabilitàconclude l'uomo - non deve essere utilizzato il denaro dei pavesi per sopperire a mancanze altrui. Un caffè al tavolo costa 1 euro e 30, una birra in bottiglia 4 euro, un calice di vino come aperitivo 5 euro: direi che i bar del centro storico proprio non hanno bisogno di ulteriori contributi». Vi è poi chi avanza differenti i- potesi: «Esattamente come la Polizia Locale ha installato le telecamere in centro - spiega Davide Tessi, 25 anni, impiegato - i bar dovrebbero provvedere personalmente alla sicurezza dei loro locali, possibilmente installando sulle porte delle videocamere private delle quali, logicamente, dovrebbero anche sobbarcarsi i costi. E poi, parliamoci chiaro: se in un determinato pub le risse sono all'ordine del giorno, io smetto di andarci, e come me molti altri: il proprietario, quindi, ci perde comunque». «II problema della sicurezza, a parer mio, andrebbe risolto attraverso soluzioni meno "sanguinose" - ci spiega Cesare Rizzi, 28 anni, neolaureato - non voglio tornare su una questione abusata come quella dell'aumento delle pattuglie e di tutte le tematiche a essa correlate. Certo è che la soluzione ipotizzata non mi sta bene». Sembrerebbe un plebiscito. «Ecco un classico esempio di soldi spesi male - commenta Alessandro Lupi, 25 anni, dottorando - dopo Imu, Irpef e tutta la gamma di buone nuove che ci ha portato il 2012, il Comune pretenderebbe anche di destinare i nostri soldi alla messa in sicurezza di locali che potrebbero perfettamente autodifendersi? A Pavia ci sono tante altre necessità, come per esempio la pavimentazione del centro. Sarei disposto anche a versare un ulteriore contributo, ma solo qualora servisse realmente per la città, non certo per queste motivazioni».«questa è buona - commenta ironica A- driana Belmusi, 44 anni, fiorista - Una pensa di averle viste e sentite tutte, ma è proprio vero che non c'è limite al peggio. Ora non mi si venga a dire che i gestori dei bar non guadagnano abbastanza per potersi permettere un impianto antifurto o qualche altra diavoleria che tuteli la sicurezza loro e dei loro beni». Dello stesso parere anche Marco Veneroni, 48 anni, operaio: «Di questo passo, mi aspetto addirittura che, tra non molto, vengano messe a nostro carico anche le procedure di messa in sicurezza dei locali, che proteggono i lavoratori da eventuali infortuni che potrebbero accadere durante lo svolgimento delle normali mansioni connesse all'attività lavorativa. Inutile aggiungere che sono profondamente indignato e penso di non essere il solo». No, Marco, a quanto pare sei in ottima compagnia. SERENA BARONCHELLI

16 Gli universitari da poco assunti stanno intanto proseguendo nel delicato ed importante compito di controllori Raccolta differenziata, il bilancio un anno dopo Viaggio tra chi aiuta Asm a compiere bene il proprio lavoro e chi invece putroppo è in difetto Raccolta differenziata, un anno dopo. A circa 365 giorni dall'avvio della sperimentazione di Asm e comune di Pavia, ci siamo recati nel centro storico per comprendere quanto essa sia stata apprezzata e, soprattutto, rispettata dai cittadini pavesi. Purtroppo in alcune vie limitrofe a strada Nuova, come per e- sempio via Voltumo e via Siro Comi, è ancora possibile imbattersi in cumuli di sacchi dell'immondizia abbandonati a loro stessi, soprattutto durante le ormai fin troppo note serate della "movida". Qualche settimana fa, durante una conferenza stampa, il presidente Giampaolo Chirichelli ha spiegato che gli attuali orari previsti per la raccolta differenziata sono ancora in via di sperimentazione. Gli universitari recentemente assunti da Asm stanno nel frattempo svolgendo il loro ruolo di "controllori", ponendosi l'obiettivo di delucidare i cittadini eventualmente colti a trasgredire le regole della raccolta differenziata. Effettivamente è proprio ciò che sta avvenendo: camminando per le vie del centro non è raro imbattersi in sacchetti dell'immondizia non ritirati, che presentano in evidenza il bollino nero, a segnalare un errore nella suddivisione dei rifiuti. Numerosi nostri lettori hanno sottolineato con convinzione come la raccolta differenziata rappresenti, a parere loro, una dimostrazione di civiltà, sia da parte del personale di Asm Pavia che l'ha resa operativa, sia da parte di tutti i concittadini che quotidianamente si impegnano per suddividere i rifiuti in modo corretto. Eppure gli stessi lettori hanno colto l'occasione per denunciare realtà scomode. Alcuni di loro, infatti, tendono a i- gnorare completamente le indicazioni fomite da Asm. Si tratta con ogni probabilità di pendolari, di studenti o, più semplicemente, di cittadini poco inclini a tollerare la presenza di rifiuti all'interno della propria abitazione, neanche per qualche ora: questi individui posizionano i sacchetti dell'immondizia sul ciglio della strada, senza neppure depositarlo nell'apposito contenitore, distribuito del tutto gratuitamente da Asm, fin dalle prime luci dell'alba. La conseguenza inevitabile è che il centro città si improvvisa in poche ore insolito scenario di una festa i cui partecipanti sono roditori e altri animali a essi affini. «Non si può andare avanti cosi - sbotta Mario, titolare, insieme con la moglie Wi ma, del chiosco di fiori in piazza Minerva - certo, avrei anche io qualche rimostranza: molto spesso, infatti, il mio bidone del verde, regolarmente esposto, non viene ritirato. E' ingiusto però che tutti si accaniscano contro Asm: è la gente a essere incivile. Se ognuno di noi rispettasse alcune minime regole di convivenza non ci sarebbero questi problemi, e invece ci troviamo con i topi come vicini di casa». Ma i problemi non finiscono qui. I residenti a Pavia tollerano a fatica il rumore incessante, che prosegue sino a notte inoltrata, dei mezzi di raccolta. Molti di loro preferirebbero fare un passo indietro, tornando a valutare un'unica raccolta quotidiana, possibilmente organizzandola durante le prime ore della mattina. Un'organizzazione di questo tipo comporterebbe, a parer loro, molteplici vantaggi: innanzitutto, i condomini non sarebbero più costretti a e- sporre in bella vista i sacchetti dell'immondizia, lasciando a ogni inquilino l'incombenza di dotarsi degli appositi raccoglitori; in secondo luogo non si correrebbe più alcun rischio di sorprendere animali sgradevoli aggirarsi nei pressi della propria abitazione. Un ulteriore aspetto da tenere in considerazione è il ricavo economico che ne conseguirebbe: alcuni pavesi, infatti, sono stati costretti a dotarsi di una nuova figura professionale, che si occupasse di liberare i condomini dai molteplici sacchetti dei rifiuti, comportando un ulteriore aggravio di spese per i singoli residenti. Impossibile, poi, sorvolare sull'evidente guadagno che ne ricaverebbe l'aspetto della città davanti agli occhi dei cittadini e degli occasionali turisti, che, troppo spesso ultimamente, si sono imbattuti in immagini sconsolanti per la nostra Pavia, composte di sacchettini abbandonati sui marciapiedi, talvolta presi a calci stupidamente dai ragazzi che a ogni ora affollano il centro della città. Il presidente Chirichelli, preso atto del punto di vista di questi cittadini, tiene però a sottolineare che «Ormai non si coma più indietro: entro l'anno prossimo la raccolta differenziata sarà estesa a tutta la città. Fare marcia indietro sarebbe un completo fallimento; stiamo pensando di aggiungere un ulteriore passaggio al mercoledì, ma al momento non vi è disponibilità e- conomica. Per quanto riguarda il rumore prodotto dai mezzi di trasporto, mi impegnerò personalmente a valutare i costi di un eventuale in- tervento per una sua riduzione: gua- lora esso non risultasse eccessivo, sarà possi intervenire in tal senso».

17 I.p. - L'intitolazione della via è sfitta fortemente voluta dal consigliere comunale del Pdl Facciotto e dal consigliere regionale Una via in memoria di Falcone e Borsellino A vent'anni dalle stragi di Capaci e via D'Aurelio la città di Pavia celebra degnamente i giudici anti mafia A 20 anni dalla scomparsa dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, anche la città di Pavia, su proposta del consigliere comunale del Pdl Cristiano Facciotto, ha intitolato una via ai due magistrati scomparsi. «Abbiamo intitolato una via della nostra città a Falcone e Borsellino. Loro hanno pagato con la propria vita per aver combattuto la mafia. Un popolo senza memoria e senza coraggio non può affrontare le sfide del futuro», dichiara Facciotto. Sulla stessa lunghezza d'onda anche il consigliere regionale Vittorio Pesato, che da anni tramite la rete dei patrioti porta alto e vivo il ricordo di Falcone e Borsellino. «É nostro dovere civico onorare quotidianamente la memoria di Falcone e Borsellino perché un popolo senza memoria non può affrontare le sfide del futuro. Affinché il 19 luglio non diventi solo una giomata commemorativa che si spegne il giorno seguente, ma la naturale espressione della nostra lotta alla mafia in ogni sua forma». Giovanni Falcone e Paolo Borsellino erano coetanei: il primo è nato a Palermo nel 1939, il secondo nel Durante l'università - alla fine degli anni Cinquanta - Paolo Borsellino si iscrive al FUAN, un'organizzazione politica della destra. È molto bello pensare che nessuno avrà mai il coraggio di rinfacciargli questa scelta: il suo comportamento è sempre stato così onesto e pulito che sia da destra che da sinistra si doveva necessariamente rispettarlo. Nel 1963 entra in Magistratura: lavora in diversi tribunali e nel 1975 è trasferito al tribunale di Palermo, dove entra all'ufficio i- struzione processi penali sotto la guida di Rocco Chinnici. Lavora con il capitano dei Carabinieri Emanuele Basile alla sua prima indagine sulla mafia e nel fa arrestare un primo gruppo di sei mafiosi. Nello stesso anno il capitano Basile viene assassinato. Per la famiglia Borsellino la vita cambia e da quel momento in poi tutti vivranno blindati e continuamente protetti da una scorta. Continua a lavorare senza tregua nel pool anti-mafia guidato da Rocco Chinnici, a stretto contatto anche con il suo amico Giovanni Falcone che nel 1979 era entrato anche lui all'ufficio istruzione processi penali. Ma nel 1983 anche Rocco Chinnici viene assassinato dai mafiosi. Sembra la fine di un'esperienza che stava dando qualche risultato. A Palermo, al posto di Chinnici, arriva Antonino Caponnetto che è assolutamente deciso a portare avanti il lavoro del suo predecessore. Con Falcone e Borsellino e altri bravi magistrati comincia allora l'avventura del pool anti-mafia. In pratica i magistrati di Palermo cercano di combattere la mafia così come negli anni precedenti si era combattuto - e vinto - il terrorismo. Nel 1983 altri due funzionari di Polizia Giuseppe Montana e Ninni Cassarà - stretti collaboratori di Falcone e Borsellino - sono uccisi dalla mafia. Ma grazie alla capacità dei magistrati di indagare e all'intelligenza di Falcone nel ricostruire la "geografia mafiosa" di quel periodo, un gran numero di mafiosi finisce in galera. E finalmente Falcone e Borsellino riescono a mettere in piedi il famoso maxi-processo, un processo in cui sul banco degli imputati siedono ben 475 mafiosi che nel 1987 saranno condannati. In realtà questa grande, grandissima vittoria è anche il principio della fine per i due magistrati e forse è anche la loro condanna a morte. Antonino Caponnetto deve lasciare il pool per motivi di salute. Al suo posto, invece di Giovanni Falcone che ne era il naturale erede, va a finire un altro magistrato che in breve tempo scioglie il famoso pool antimafia. Comincia una stagione di veleni (Falcone è accusato di "protagonismo" e alla fine chiederà il trasferimento a Roma; a Borsellino vengono tolte le indagini sulla mafia a Palermo e gli vengono assegnate quelle di A- grigento e Trapani). L'unità delle indagini che aveva dato grandi risultati è così definitivamente distrutta. Ma i due magistrati non abbandonarono la lotta: Falcone dopo il 1988 collabora ancora con Rudolph Giuliani, procuratore distrettuale di New York, e riesce a colpire le famiglie mafiose dei Gambino e degli Inzerillo, coinvolte nel traffico di eroina. E quando è trasferito a Roma progetta la creazione di una Direzione Nazionale Antimafia per coordinare tutta la lotta alla mafia che si svolge in Italia. Falcone doveva esserne il Direttore. Ma il 23 maggio con un attentato spettacolare - la macchina di Falcone viene fatta esplodere sull'autostrada che collega Palermo e Trapani: 500 chili di tritolo che tolgono la vita a Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo e a tre agenti di scorta. Quando Falcone salta in aria, Paolo Borsellino capisce che non gli resterà troppo tempo. Lo dice chiaro: "Devo fare in fretta, perché adesso tocca a me". Il 19 luglio dello stesso anno un'autobomba esplode sotto casa di sua madre mentre Paolo Borsellino sta andandola a trovare. II magistrato muore con tutti gli uomini della scorta. II magistrato muore con tutti gli uomini della scorta. Pochi giorni prima aveva dichiarato: Non sono né un eroe né un Kamikaze, ma una persona come tante altre. Temo la fine perché la vedo come una cosa misteriosa, non so quello che succederà nell'aldilà. Ma l'importante è che sia il coraggio a prendere il sopravvento... Se non fosse per il dolore di lasciare la mia famiglia, potrei anche morire sereno.

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare 1 Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare.. 1. LA RAPPRESENTAZIONE DEI MEDIA Dal 23 aprile 2010 dai mezzi di comunicazione italiani, tramite: Agenzie stampa;

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS

DA CHE PARTE STARE. dagli 11 anni ALBERTO MELIS PIANO DI LETTURA dagli 11 anni DA CHE PARTE STARE ALBERTO MELIS Illustrazioni di Paolo D Altan Serie Rossa n 78 Pagine: 144 Codice: 566-3117-3 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTORE Alberto Melis, insegnante,

Dettagli

I Militari possono far politica?

I Militari possono far politica? I Militari possono far politica? Il personale in servizio attivo delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) può fare politica? Siccome ci sono tanti mestatori,

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro

OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro A Sua Eccellenza il Signor Prefetto di Roma OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro Signor Prefetto, come abbiamo concordato nei nostri precedenti incontri, Le scrivo

Dettagli

Il Sindaco presenta la sua Giunta

Il Sindaco presenta la sua Giunta Comunicato stampa Il Sindaco presenta la sua Giunta Il primo cittadino ha svelato i nomi e le deleghe degli assessori che comporranno la Giunta. «Scelte condivise ha commentato Checchi, adottate sulla

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE novantanove Atelier Castello o- vata- ove alberi ABBIAMO RIDOTTO L AREA PEDONALE DELIMITANDO I BRACCI A FILO DELLE TORRI DEL CASTELLO. IN QUESTO MODO LA PIAZZA CON I

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

Sono gocce, ma scavano il marmo

Sono gocce, ma scavano il marmo Sono gocce, ma scavano il marmo di Alberto Spampinato G occiola un liquido lurido e appiccicoso. Cade a gocce. A gocce piccole, a volte a goccioloni. Può cadere una sola goccia in due giorni. Possono caderne

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Maggio 2015 Scusi presidente, ma il commercio equo e solidale è profit o non profit? La

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna...

Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna... Se fossi donna molto probabilmente avrei un comportamento diverso. Il mio andamento scolastico non è dei migliori forse a causa dei miei interessi (calcio,videogiochi, wrestling ) e forse mi applicherei

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

E gliene sono senz'altro grato. Continuiamo con l evidenza. La spianata dove c'è il casotto e dove era stata preparata la tavola è abbastanza grande

E gliene sono senz'altro grato. Continuiamo con l evidenza. La spianata dove c'è il casotto e dove era stata preparata la tavola è abbastanza grande ELEMENTARE è elementare, mi creda... senz'altro elementare, mio caro. L'importante è non dare per scontate quelle cose che sono solo evidenti. L'evidenza, di per sé, non è sinonimo di verità. La verità

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI COMITATO REGIONALE E PROVINCIALE DI MILANO CONIACUT GUIDA PRATICA ALLA COMPRAVENDITA DELLA CASA Progetto cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive RegioneLombardia

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO 916 INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO Comunicazioni del presidente del Consiglio dei Ministri in vista del Consiglio europeo straordinario del 23 aprile 2015 22 aprile 2015 a

Dettagli

OSSIGENO. Perché un ennesimo osservatorio

OSSIGENO. Perché un ennesimo osservatorio OSSIGENO Osservatorio Fnsi-Ordine Giornalisti su I CRONISTI SOTTO SCORTA E LE NOTIZIE OSCURATE Perché un ennesimo osservatorio Alberto Spampinato* Il caso dei cronisti italiani minacciati, costretti a

Dettagli

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum La prima operazione da fare, una volta ricevuti i moduli per la raccolta, è quella della Vidimazione. La vidimazione. Viene effettuata dal

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

Indovinelli Algebrici

Indovinelli Algebrici OpenLab - Università degli Studi di Firenze - Alcuni semplici problemi 1. L EURO MANCANTE Tre amici vanno a cena in un ristorante. Mangiano le stesse portate e il conto è, in tutto, 25 Euro. Ciascuno di

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

La Convenzione Onu sui diritti dei bambini I DIRITTI DEI BAMBINI NELLA VITA DI OGNI GIORNO

La Convenzione Onu sui diritti dei bambini I DIRITTI DEI BAMBINI NELLA VITA DI OGNI GIORNO La Convenzione Onu sui diritti dei bambini I DIRITTI DEI BAMBINI NELLA VITA DI OGNI GIORNO Che cos è la Convenzione Onu sui diritti dei bambini? La Convenzione sui diritti dei bambini è un accordo delle

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 E, P.C. EGREGIO DOTT. MATTEO CLAUDIO ZARRELLA PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI LAGONEGRO Via Lagonegro - 85042 LAGONEGRO (Pz) Trasmissione al telefax 0973.2333115

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A.

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. 01 Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010 Soci Fondatori - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. - Associazione Partners di Palazzo Strozzi Promossa da 02 MISSION Volontariato

Dettagli

1. non intraprendere trattative di affari con operatori senza prima aver raccolto informazioni sull esistenza e l affidabilita della controparte;

1. non intraprendere trattative di affari con operatori senza prima aver raccolto informazioni sull esistenza e l affidabilita della controparte; CAUTELE NELLE TRATTATIVE CON OPERATORI CINESI La Cina rappresenta in genere un partner commerciale ottimo ed affidabile come dimostrato dagli straordinari dati di interscambio di questo Paese con il resto

Dettagli

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac 2 Titolo: Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Autrice: Marie Sexton, www.mariesexton.net Traduzione: Amneris

Dettagli

Concorso Sulle vie dell Europa / On the routes of Europe

Concorso Sulle vie dell Europa / On the routes of Europe Concorso Sulle vie dell Europa / On the routes of Europe Anno Scolastico 2013-2014 PERSONE IN CAMMINO OLTRE LE FRONTIERE PER RICONQUISTARE IL FUTURO Premessa Il Concorso Sulle vie dell Europa è promosso

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

GLI ITALIANI E LO STATO

GLI ITALIANI E LO STATO GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di

Dettagli

COMUNE DI PREGNANA MILANESE Provincia di Milano REGOLAMENTO DEL PREMIO DI LAUREA EUGENIO ZUCCHETTI

COMUNE DI PREGNANA MILANESE Provincia di Milano REGOLAMENTO DEL PREMIO DI LAUREA EUGENIO ZUCCHETTI REGOLAMENTO DEL PREMIO DI LAUREA EUGENIO ZUCCHETTI 1 OGGETTO DEL PREMIO l Amministrazione Comunale di Pregnana Milanese Assessorato alla Cultura istituisce un premio annuale di laurea intitolato alla memoria

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

BIANCOENERO EDIZIONI

BIANCOENERO EDIZIONI RACCONTAMI BIANCOENERO EDIZIONI Titolo originale: The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde, 1886 Ringraziamo Giulio Scarpati che ha prestato la sua voce per questo progetto. Consulenza scientifica al

Dettagli

6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI

6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI dell Ambiente del 6. I RISULTATI RELATIVI AGLI ENTI LOCALI In questo capitolo esporremo i risultati che ci sembrano di maggior interesse tra quelli emersi dall elaborazione dei dati restituitici dagli

Dettagli

Dov eri e cosa facevi?

Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Produzione libera 15 marzo 2012 Livello B1 Dov eri e cosa facevi? Funzioni comunicative Descrivere, attraverso l uso dell imperfetto, azioni passate in corso di svolgimento. Materiale

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 039 del Consiglio comunale. OGGETTO: nomina del Revisore dei Conti del Comune per il triennio 2014 2017.

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 039 del Consiglio comunale. OGGETTO: nomina del Revisore dei Conti del Comune per il triennio 2014 2017. Comune di Folgaria Provincia di Trento Via Roma, 60 - C.A.P. 38064 Tel. 0464/729333 - Fax 0464/729366 Codice Fiscale e P. IVA 00323920223 E-mail: info@comune.folgaria.tn.it PEC: comune@pec.comune.folgaria.tn.it

Dettagli

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper le famiglie in condizioni economiche precarie ROSIGNANO

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

163 ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO CATANZARO VENERDÌ 22 MAGGIO 2015 DISCORSO DEL QUESTORE GIUSEPPE RACCA

163 ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO CATANZARO VENERDÌ 22 MAGGIO 2015 DISCORSO DEL QUESTORE GIUSEPPE RACCA 163 ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO CATANZARO VENERDÌ 22 MAGGIO 2015 DISCORSO DEL QUESTORE GIUSEPPE RACCA Sig. Prefetto, Sig. Sindaco, Sig. Presidente della Provincia, Eccellenza Reverendissima,

Dettagli

L 8 maggio 2002 il Ministero

L 8 maggio 2002 il Ministero > > > > > Prima strategia: ascoltare le esigenze degli utenti, semplificare il linguaggio e la navigazione del sito. Seconda: sviluppare al nostro interno le competenze e le tecnologie per gestire in proprio

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova

Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova Di cosa parliamo quando parliamo di quote Alisa Del Re Università di Padova Il capo del Governo Da almeno una decina d anni mi sono convinto che il passaggio delle quote è inevitabile. Una volta cambiato

Dettagli

Un gioco da brividi per 8 24 giocatori, da 8 anni in su. Contenuto. (Prima della prima partita rimuovete con cura i segnalini dalle fustelle.

Un gioco da brividi per 8 24 giocatori, da 8 anni in su. Contenuto. (Prima della prima partita rimuovete con cura i segnalini dalle fustelle. Un gioco da brividi per 8 24 giocatori, da 8 anni in su Nello sperduto villaggio di Tabula, alcuni abitanti sono affetti da licantropia. Ogni notte diventano lupi mannari e, per placare i loro istinti,

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

ALTRE PAROLE PER DIRLO. Diamo corpo e parola alla forza delle donne NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

ALTRE PAROLE PER DIRLO. Diamo corpo e parola alla forza delle donne NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE 25 foto di Sophie Anne Herin GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE ALTRE PAROLE PER DIRLO Diamo corpo e parola alla forza delle donne Libere di scegliere Libere di desiderare Libere di

Dettagli

Sardegna. della memoria. Collana diretta da. Romano Cannas. Gli Archivi. Su Balente e sa Emina. con Michelangelo Pira

Sardegna. della memoria. Collana diretta da. Romano Cannas. Gli Archivi. Su Balente e sa Emina. con Michelangelo Pira Sardegna Gli Archivi della memoria Collana diretta da Romano Cannas Su Balente e sa Emina con Michelangelo Pira presentazione di Bachisio Bandinu Gli Archivi della memoria Collana diretta da Romano Cannas

Dettagli

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo unità 1 1 Leggi il testo Frisch Frisch era un abitudinario, come lo sono del resto quasi tutte le persone della sua età. Ogni mattina nei tre giorni che passava alla villa si alzava puntualmente alle sette

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona?

Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Chi può prendere decisioni riguardo alla salute di un altra persona? Nel Western Australia, la legge permette di redigere una dichiarazione anticipata di trattamento per stabilire quali cure si vogliono

Dettagli

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE

ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE ROVERETO: PERCORSO NELLE TRINCEE Introduzione Il quindici e il sedici ottobre siamo andati in viaggio d'istruzione a Rovereto con la 3 C. Rovereto è una città a sud di Trento ricco di molte attrazioni

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013. (Seduta del 28 Ottobre 2013)

Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013. (Seduta del 28 Ottobre 2013) Municipio Roma V (ex VI e VII) Unità di Direzione Servizio di Assistenza agli Organi Istituzionali Ufficio Consiglio Municipio Roma V Prot. CG n.31261 del 5 Aprile 2013 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI

Dettagli

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58

Pagliaccio. A Roma c è un. che cambia ogni giorno. 66 Artù n 58 format nell accostare gli ingredienti e da raffinatezza della presentazione che fanno trasparire la ricchezza di esperienze acquisite nelle migliori cucine di Europa e Asia da questo chef 45enne d origini

Dettagli

ANDREA FONTANA. Storyselling. Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda

ANDREA FONTANA. Storyselling. Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda ANDREA FONTANA Storyselling Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda Impostazione grafica di Matteo Bologna Design, NY Fotocomposizione e redazione: Studio Norma,

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 30 Titolo: Presunte avventure di Lucrezia e Cesare Dimensioni: 50 cm x 35 cm Costo: 2625 euro Tavola

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

Dal lato della strada

Dal lato della strada Dal lato della strada Quando ero piccolo, e andavo a scuola insieme a mio fratello, mia madre mi diceva di tenerlo per mano, e questo mi sembrava giusto e anche responsabile. Quello che non capivo è perché

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Come è fatto un giornale?

Come è fatto un giornale? Come è fatto un giornale? 1. Com'è fatto un giornale? 2. Per iniziare o la testata è il titolo del giornale. o le manchette (manichette) sono dei box pubblicitari che le stanno al lato 3. La prima pagina

Dettagli

CALENDARIO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI

CALENDARIO DELLE OPERAZIONI ELETTORALI PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROGETTO PER LO SVILUPPO DELLA RIFORMA ISTITUZIONALE ELEZIONE DEGLI ORGANI DEL COMUN GENERAL DE FASCIA COMUNI DI CAMPITELLO DI FASSA/CIAMPEDEL-CANAZEI/CIANACEI- MAZZIN/MAZIN-MOENA/MOENA-

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli