La divisione dell Impero dopo le invasioni

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1 La divisione dell Impero dopo le invasioni

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3 I Regni romano barbarici Con la caduta di Roma si realizzò una vera e propria fusione delle popolazioni barbare con quelle romane. I barbari tentarono di conservare l antica struttura dell Impero e spesso di servivano dei romani per la gestione burocratica dello Stato riservando per sé la gestione militare. Spesso poi alla loro lingua sostituirono per le faccende politiche il latino. Queste invasioni non riguardarono l Impero romano d Oriente che anzi sopravvisse per altri mille anni. I nuovi regni riconobbero sempre l Impero d Oriente e spesso di consideravano suoi federati, in continuità con il vecchio Impero.

4 Teodorico Dopo la presa di Odoacre di Roma del 476 l Italia diviene uno dei tanti regni romano barbarici. L imperatore di Bisanzio Zenone, per liberarsi degli Ostrogoti decide di inviare il loro re Teodorico in Italia per conquistare la penisola. Teodorico era un barbaro cresciuto ed educato alla corte di Bisanzio nel modo romano. Nel 488 Teodorico libera l Italia e diventa la governa come patrizio romano, cioè per conto dell Imperatore d Oriente. Teodorico

5 Giustiniano In Oriente l imperatore Giustiniano aveva portato l Impero a un periodo di stabilità e prosperità. Suo sogno era quello di riunificare l Impero e riconquistare l Occidente. Guerre greco-gotiche Alla morte di Teodorico inviò il generale Belisario che riesce ottenere diverse vittorie. Dopo il suo ritorno a Costantinopoli però i Goti si riorganizzano e riprendono la penisola, così il generale Narsete torna e fa dell Italia una provincia dell Impero d Occidente. L Italia ha come capitale Ravenna e viene posto un esarca al suo governo. Giustiniano

6 Giustiniano e il Corpus Iuris Civilis Giustiniano fu imperatore di grande importanza che ricordiamo soprattutto per il Corpus Iuris Civilis e il cesaropapismo Il Corpus Iuris Civilis era un codice delle leggi che divenne la base di tutto il diritto europeo. Raccoglieva le leggi romane e lo aggiornava con le leggi recenti. Suo artefice fu Triboniano ed era composto da 4 parti: Codex: 12 libri di leggi degli imperatori precedenti Digesta: 50 libri di leggi del periodo classico Istitutiones: 4 libri didattici del diritto Novellae: norme recenti emanate da Giustiniano Giustiniano governò in modo assolutistico e sosteneva che l Imperatore doveva governare anche sulla Chiesa perché il suo potere discendeva direttamente da Dio. Questa politica fu definita Cesaropapismo Giustiniano

7 I Longobardi Dopo i Goti in Italia giunse un altro popolo barbarico, i Longobardi. Arrivarono in Italia con Alboino nel 568 e in breve occuparono il Nord Italia e fecero di Pavia la loro capitale. I Longobardi non vollero fondersi con i romani e conservarono a lungo le loro tradizioni. A capo avevano un re. Erano però organizzati in clan con a capo un duca, autonomo dal re. c erano poi i liberi (arimanni) i semiliberi (aldii) che possedevano beni ma non avevano tutti i diritti civili e gli schiavi. Erano ariani e sotto di loro l Italia visse un periodo di pesante dominazione. Territori occupati in Italia dai Longobardi

8 Editto di Rotary Nel 643 il re Rotari emanò il suo famoso editto. Era una raccolta di leggi germaniche scritte in latino nata con lo scopo di controllare la pratica della vendetta privata che veniva sostituita con il guadrigildo cioè la multa in denaro. Conteneva inoltre una serie di istituti giuridici che avrebbero influenzato il diritto medievale per secoli: Mundio: potestà dell uomo sulla donna Ordalia: prova dei carboni ardenti per gli imputati Morgengabio: dote che il padre dava alla figlia per sposarsi E lo ius primae noctis? Risulta molto importante per conoscere la società dell epoca

9 La fine del Regno dei Longobardi Quando nel 751 il re Astolfo occupò Ravenna, il papa sentendosi minacciato chiese aiuto ai Franchi di Pipino il Breve che riconquistò l esarcato. Il successore di Astolfo, Desiderio per riportare la pace diede in sposa sua figlia Ermengarda al figlio di Pipino Carlo, il futuro Carlo Magno. Nel 774 Carlo ripudia Ermengarda e scende in Italia, conquista Pavia, fa prigioniero Desiderio e dona l Italia conquistata al Papa. Queste vicende sono narrate da Manzoni nell Adelchi, che è il figlio di Desiderio, fratello di Ermengarda. Inizia tra papato e franchi un rapporto di amicizia che durerà secoli.