L UFFICIO PER IL PROCESSO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L UFFICIO PER IL PROCESSO"

Transcript

1 L UFFICIO PER IL PROCESSO Il progetto: uno staff di supporto al lavoro del magistrato e uno strumento per migliorare la qualità del servizio ai cittadini. Alle luce di numerose e positive esperienze maturate in diversi Paesi stranieri anche in Italia si è diffusa la consapevolezza che i magistrati hanno bisogno di uno staff che li coadiuvi nell espletamento delle loro molteplici attività, complementari rispetto a quelle propriamente connesse alla giurisdizione. Allo stesso modo è ormai accresciuta la consapevolezza che l innovazione tecnologica non può portare ai risultati sperati in termini di efficienza e qualità del servizio se non è accompagnata da un valido supporto di risorse e soprattutto da un ripensamento delle logiche organizzative del lavoro. L ufficio per il processo si colloca dunque in tale riflessione sull organizzazione del lavoro giudiziario, nella consapevolezza dell importanza della creazione di uno staff del magistrato (e di strutture tecniche) a supporto dei processi di innovazione tecnologica e organizzativa. La scelta legislativa sottesa all introduzione delle misure di supporto alla creazione dell ufficio per il processo, avviata con l art. 50 del d.l. 90/2014 si innesta in una prassi virtuosa condotta in alcuni uffici giudiziari. In tale contesto, il ministero, nell ambito delle sue competenze, ha posto in essere un programma di interventi normativi e organizzativi per fornire strumenti, risorse e tecnologie per la costituzione da parte degli uffici di Tribunale e delle Corti di Appello di tali strutture organizzative. Si tratta di una precisa scelta programmatica del ministro che mira ad una riformulazione di un paradigma organizzativo diverso, capace di coniugare tecnologie e apprendimento cognitivo, dinamica generazionale e avvio di itinerari professionali. Non si tratta, quindi, di introdurre forme di episodica assistenza al magistrato ma di un progetto di razionalizzazione del servizio giustizia, con revisione dei moduli organizzativi del lavoro del magistrato e delle cancellerie, volto a dare impulso all utilizzazione delle risorse informatiche e allo sviluppo delle tecnologie e dei progetti di innovazione negli uffici giudiziari.

2 La composizione dell ufficio per il processo e attività La struttura organizzativa dell ufficio per il processo si nutrirà di varie professionalità, proprio perché plurime sono le finalità (assistenza al magistrato, supporto all avvio delle tecnologie e innovazione organizzativa dei servizi di cancelleria): la magistratura onoraria i tirocinanti laureati i soggetti che hanno completato lo stage ex art. 37 comma 11 del decreto legge 98/2011 il personale amministrativo i magistrati ausiliari per le corti di appello Compiti specifici dei soggetti assegnati all ufficio per il processo sono svolti nell ambito e con riferimento alle competenze, attività e mansioni attribuite dalle rispettive normative di riferimento e per il personale amministrativo anche dalla contrattazione collettiva. Gli interventi normativi del Ministro Orlando per la costruzione e l implementazione dell ufficio per il processo Art. 50 del d.l. 90/2014: si indica la possibilità per Tribunali e Corti di Appello di costituire l ufficio per il processo con varie categorie di soggetti. Art 50 bis d.l. 90/2014: previsione di una borsa di studio, nei limiti delle risorse disponibili, per i giovani laureati che svolgono tirocinio presso il magistrato. Art. 21 ter del d.l. 83/2015: inserimento presso l ufficio per il processo di coloro che hanno svolto un percorso formativo in cancelleria con borsa di studio sino a 400 euro. Disegno di legge sulla magistratura onoraria n.1738 Senato del 15 gennaio 2015: il giudice onorario, nei primi 4 anni del suo mandato, coadiuverà il giudice professionale, compiendo tutti gli atti preparatori, necessari o utili all esercizio della funzione giurisdizionale, svolgendo attività e adottando provvedimenti delegati dal giudice professionale, nel rispetto delle direttive impartite da quest ultimo. E inoltre prevista una sua partecipazione più organica all esercizio della giurisdizione (partecipazione alle riunioni periodiche organizzate dal presidente del tribunale o da un giudice delegato, per la discussione delle questioni giuridiche più rilevanti e delle soluzioni adottate oltre che per favorire lo scambio di esperienze giurisprudenziali e di prassi innovative).

3 Decreto ministeriale 1 ottobre 2015 di prima attuazione dell articolo 50 del dl. 90/14: offre la prima indicazione delle attività, finalità e modalità di inserimento dei vari soggetti nell ufficio per il processo. Decreto ministeriale 10 luglio 2015 e correttivo del 1 ottobre 2015 su borse di studio ai tirocinanti ex art. 73 del dl 69/2013: si stanziano 8 milioni di euro per le borse di studio a tali soggetti, per 400 euro mensili, nonché le modalità, il numero ed i criteri di assegnazione delle borse di studio. Decreto ministeriale del 24 settembre 2014 di attuazione dell art.21 ter dl. 83/15: si prevedono i criteri di inserimento di coloro che hanno svolto il periodo di perfezionamento di cui all'articolo 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, ai fini dello svolgimento di un ulteriore periodo formativo di 12 mesi, con assegnazione di borse di studio per un importo di euro 400 da attribuirsi e con possibilità di avere titolo preferenziale, a parità di merito, nei concorsi pubblici. Le risorse finanziarie ,00 per borse di studio tirocinanti laureati ,00 per borse per stage di perfezionamento in cancelleria ,00 per ulteriore sviluppo della Consolle dell assistente e per implementare la banca dati della giurisprudenza di merito ,00 circa per l acquisto di PC, per la gestione amministrativa dei tirocinanti e per il consolidamento dei sistemi informatici Ai 17 milioni già stanziati si andranno ad aggiungere 5 milioni provenienti dalle risorse europee provenienti dal PON Governance e Capacità istituzionale. Le attività che si svolgeranno nelle strutture organizzative UPP Attraverso le strutture organizzate dell Ufficio per il processo, nell ambito dell autonomia dei singoli uffici giudiziari, potranno svolgersi tutti i compiti e le funzioni necessarie ad una maggiore assistenza all attività giurisdizionale dei magistrati. Le attività potranno quindi essere di vario contenuto, anche in relazione al soggetto che le svolge: ricerca dottrinale e dei precedenti giurisprudenziali, stesura di relazioni, massimazione di sentenze, collaborazione diretta con il magistrato per compiti strettamente ancillari all attività di udienza e di preparazione della stessa, rilevazione dei flussi dei dati statistici, controllo della corretta gestione dei registri informatizzati e

4 ogni altra attività di supporto al processo civile telematico e all informatizzazione del processo penale. Le strutture dell ufficio per il processo potranno essere organicamente inquadrate dagli uffici all interno delle sezioni o delle altre unità organizzative degli uffici stessi, con modalità che potranno essere diverse ma non necessariamente alternative, anche in relazione alla figura dell assistente addetto e all attività di riferimento. Potrà prevedersi, quindi, da un lato, la destinazione di alcuni soggetti all affiancamento del singolo magistrato per compiti di assistenza e collaborazione diretta, e dall altro, invece si potranno creare delle strutture o figure a servizio di tutta la sezione o unità organizzativa (ad es. servizi unici di massimazione delle sentenze della sezione, presidi unici di una o più sezioni per la gestione del processo telematico e dell informatizzazione del settore penale, servizi di rilevazione statistica), nonché a supporto dell attività propriamente di cancelleria. Ufficio per il processo e innovazione tecnologica: consolle assistente e avvio infrastruttura banca dati di merito In una fase in cui il Ministero della giustizia sta investendo in modo deciso sul processo civile telematico e nell informatizzazione del processo penale, le risorse assegnate all ufficio per il processo potranno essere di supporto e contribuire anche alla diffusione dell innovazione tecnologica. Il Ministero ha già realizzato un apposito applicativo che può essere utilizzato nel processo civile telematico: la consolle dell assistente. Con l applicativo è possibile un colloquio informatico tra l attività dell assistente e quella del magistrato: l assistente può elaborare appunti, ricerche, bozze ed inserirle nel fascicolo informatico di riferimento mettendole a disposizione immediata del magistrato che in tal modo riesce a gestirle in tempi più rapidi. Le risorse destinate agli stagisti di cancelleria, assegnate con il decreto firmato il 24 settembre, potranno contribuire inoltre all ulteriore sviluppo della digitalizzazione. Altro importante risultato è lo stanziamento delle risorse finanziare per lo sviluppo delle tecnologie per l avvio della Banca dati della giurisprudenza di merito. E così finalmente possibile tramite il supporto degli assistenti, in specie dei tirocinanti, arrivare ad avere uno strumento per la conservazione dei precedenti giurisprudenziali

5 che consentirà l arricchimento del bagaglio di conoscenze degli orientamenti della giurisprudenza degli uffici sul territorio. Si consente così, per la prima volta, che la relazione territorio - ufficio non sia episodica, ovvero rimessa alle singole vicende giudiziarie, ma stabile, in quanto votata ad una rappresentazione costante, per cittadini, avvocati e imprese, dello stato della giurisprudenza locale. Ciò comporta la riduzione del contenzioso esplorativo, con possibilità di scelte conciliative, anche con ricorso ai meccanismi di ADR, maggiormente consapevoli perché arricchiti dall esperienza maturata nell ufficio chiamato a decidere della futura lite. I principali benefici per i vari soggetti tirocinanti laureati: il tirocinio è titolo idoneo all accesso al concorso in magistratura e titolo di preferenza per i concorsi pubblici, borsa di 400 euro praticanti avvocati: equiparazione del tirocinio ad un anno di pratica legale e notarile e conoscenza dei sistemi di digitalizzazione della giustizia, crescita professionale condivisa avvocati e cittadini: maggiore efficienza dei servizi e per la conoscenza degli orientamenti giurisprudenziali anche in sede locale personale amministrativo: miglioramento qualitativo dei processi lavorativi, in specie quelli di relazione con il magistrato magistratura onoraria: crescita professionalizzante e specializzazione in vista dell inserimento nelle funzioni giurisdizionali e diretta partecipazione nelle sezioni all attività di discussione degli indirizzi giurisprudenziali e di diffusione di prassi innovative gli stagisti di cancelleria: acquisizione di un titolo preferenziale per i concorsi pubblici, borsa sino a 400 euro I risultati attesi Le prime sperimentazioni hanno consentito di verificare che una tendenziale riduzione delle pendenze del 15% circa, dato di assoluto rilievo se sommato all elevata produttività dei magistrati italiani.

6 Gli obiettivi principiali sono: riduzione dell arretrato e dei tempi dei processi efficienza nella gestione delle udienze e del lavoro giudiziario miglioramento dei servizi di cancelleria maggiore circolazione dei saperi e delle esperienze professionali banca dati di merito L ufficio per il processo è anche un intervento che consente ai giovani di avere un ulteriore opportunità di un itinerario formativo, affinché i giovani laureati possano acquisire strumenti di concretezza operativa a completamento della formazione universitaria. Formazione che consentirà maggiore consapevolezza e dinamismo culturale sull innovazione tecnologica e organizzativa nelle future funzioni di magistrati, avvocati o altri operatori del diritto.

Ufficio per il processo: uno staff per il magistrato, uno strumento per migliorare il servizio. Roma, 2 ottobre 2015

Ufficio per il processo: uno staff per il magistrato, uno strumento per migliorare il servizio. Roma, 2 ottobre 2015 Ufficio per il processo: uno staff per il magistrato, uno strumento per migliorare il servizio Roma, 2 ottobre 2015 L Ufficio per il processo L ufficio per il processo non è più un ipotesi. Da oggi ogni

Dettagli

TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE BANDO PER LA SELEZIONE DI CANDIDATI A TIROCINIO FORMATIVO ART. 73 D.L.

TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE BANDO PER LA SELEZIONE DI CANDIDATI A TIROCINIO FORMATIVO ART. 73 D.L. TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE BANDO PER LA SELEZIONE DI CANDIDATI A TIROCINIO FORMATIVO EX ART. 73 D.L. 69/2013 (convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98, e ss.mm.) DECRETO N. 118/14 IL PRESIDENTE DEL

Dettagli

ARTICOLATO CON PROPOSTE DI EMENDAMENTI

ARTICOLATO CON PROPOSTE DI EMENDAMENTI ARTICOLATO CON PROPOSTE DI EMENDAMENTI Il presente articolato è stato depositato alla Camera dei Deputati in sede di audizione dalla dott.ssa Barbara Fabbrini.. TESTO DA EMENDARE PROPOSTA DI EMENDAMENTO

Dettagli

SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI

SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI SUL TIROCINIO PRESSO GLI UFFICI GIUDIZIARI DA PARTE DEI PRATICANTI AVVOCATI L'art. 73 del D.L. 69/2013 (convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98) ha introdotto la possibilità per i laureati in Giurisprudenza

Dettagli

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali)

Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) Articolo 44 (Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali) 1. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 dell articolo 16-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,

Dettagli

Pratica Giudiziaria e forense presso il Tribunale di Bergamo

Pratica Giudiziaria e forense presso il Tribunale di Bergamo Pratica Giudiziaria e forense presso il Tribunale di Bergamo 1.- L art. 73 del d. l. 21. 6. 2013 n. 69 convertito con modifiche nella legge 9. 8. 2013 n. 98 ha introdotto la possibilità, per i laureati

Dettagli

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 1 ottobre 2015 Misure per l'attuazione dell'ufficio per il processo, a norma dell'articolo 16-octies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,

Dettagli

Le politiche di innovazione nella giustizia. Claudio Castelli

Le politiche di innovazione nella giustizia. Claudio Castelli Le politiche di innovazione nella giustizia Claudio Castelli Analisi della domanda e del «magazzino». Riorganizzazione delle cancellerie Gestione telematica. Ufficio per il processo. I terreni di innovazione

Dettagli

Relazione sul tirocinio ex art. 73 D.L. 69/2013(convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98) Introduzione

Relazione sul tirocinio ex art. 73 D.L. 69/2013(convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98) Introduzione Relazione sul tirocinio ex art. 73 D.L. 69/2013(convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98) Introduzione L articolo 73 del D.L. 69/2013 (convertito con legge 9 agosto 2013, n. 98), modificato dagli articoli

Dettagli

Ministero della Giustizia

Ministero della Giustizia Ministero della Giustizia ACTION PLAN DEL GOVERNO ITALIANO PER ABBATTERE I TEMPI DEL PROCESSO CIVILE E LA RILEVANTE MOLE DEI GIUDIZI ARRETRATI Roma, 10 marzo 2011 Il contesto di riferimento Il Governo

Dettagli

PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE

PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE ACCELERARE LA GIUSTIZIA PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE DIGITALIZZAZIONE DI ATTI NOTIFICHE ON LINE PAGAMENTI ON LINE Roma, Indice Obiettivi del programma Sintesi Inquadramento Obiettivi e linee

Dettagli

trasversali Gestione corpi di reato progetti operativi gestione delle risorse rapporto con gli utenti innovazione organizzazione logistica

trasversali Gestione corpi di reato progetti operativi gestione delle risorse rapporto con gli utenti innovazione organizzazione logistica Gestione corpi di reato Miglioramento della gestione dei beni sequestrati al fine di controllare e ridurne le relative spese. L intervento si pone l obiettivo di assicurare la rilevazione della presenza

Dettagli

Il tirocinio pratico-teorico ex art. 73 d.l. 69/2013 con gli occhi dello stagista

Il tirocinio pratico-teorico ex art. 73 d.l. 69/2013 con gli occhi dello stagista Il tirocinio pratico-teorico ex art. 73 d.l. 69/2013 con gli occhi dello stagista Il nostro legislatore è da sempre generoso nell elaborazione di riforme e/o interventi legislativi volti ad incentivare

Dettagli

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA

IL DIRETTORIO DELLA BANCA D ITALIA REGOLAMENTO DEL 18 LUGLIO 2014 Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria per l Italia (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007,

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI. Il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO in

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI. Il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO in CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI TRA Il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TORINO in persona del Suo Presidente Avv. Mario Napoli; e la PROCURA DELLA REPUBBLICA,

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE, in persona del suo

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE, in persona del suo CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRIESTE, in persona del suo Presidente avv. Maurizio Consoli e il TRIBUNALE ORDINARIO

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Ufficio studi

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Ufficio studi AS 1120 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità per il 2014) Disposizioni di interesse per la professione forense SCHEDA DI ANALISI * Art. 9, comma

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PADOVA, in persona del suo Presidente Avv. Giovanni Chiello, il TRIBUNALE ORDINARIO

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI PER LA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI TREVISO

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI PER LA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI TREVISO CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI PER LA CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI TREVISO TREVISO Via Verdi 18 TEL. 0422 5596 + 21-12-10-20-19 - FAX 0422 559618 SITO WEB: www.ordineavvocatitreviso.it Prot. n.

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. Per la realizzazione di interventi di sviluppo dei sistemi informativi della Giustizia Amministrativa

PROTOCOLLO D INTESA. Per la realizzazione di interventi di sviluppo dei sistemi informativi della Giustizia Amministrativa Il Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella pubblica amministrazione Il Presidente del Consiglio di Stato PROTOCOLLO D INTESA Per la realizzazione di interventi di sviluppo dei sistemi informativi

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI NEO-LAUREATI IN GIURISPRUDENZA *** la SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI NEO-LAUREATI IN GIURISPRUDENZA *** la SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI NEO-LAUREATI IN GIURISPRUDENZA *** Tra: la SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI DELLA FACOLTA DI GIURISPRUDENZA PRESSO L UNIVERSITA DEGLI

Dettagli

Sez. 1 - ANAGRAFICA DELL'UFFICIO GIUDIZIARIO

Sez. 1 - ANAGRAFICA DELL'UFFICIO GIUDIZIARIO PIANO STRAORDINARIO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLA GIUSTIZIA SCHEDA DI ADESIONE AL PIANO (da compilare e restituire in formato elettronico a giustizia.digitale@governo.it) Sez. 1 - ANAGRAFICA DELL'UFFICIO

Dettagli

Curriculum vitae della dott.ssa Tamara De Amicis

Curriculum vitae della dott.ssa Tamara De Amicis Curriculum vitae della dott.ssa Tamara De Amicis Titoli di studio Ho conseguito il diploma di maturità classica presso il Liceo ginnasio Orazio di Roma con la votazione massima, ed il diploma di laurea

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE ASSISTENTE DI STUDIO LEGALE

CORSO DI FORMAZIONE ASSISTENTE DI STUDIO LEGALE CORSO DI FORMAZIONE ASSISTENTE DI STUDIO LEGALE Realizzato in collaborazione con l Associazione Nazionale Forense di Roma A.N.F. sede di Roma Scenario L Assistente di Studio Legale è in grado di erogare

Dettagli

INDICAZIONI OPERATIVE GESTIONE PCT TRIBUNALE DI FIRENZE

INDICAZIONI OPERATIVE GESTIONE PCT TRIBUNALE DI FIRENZE INDICAZIONI OPERATIVE GESTIONE PCT TRIBUNALE DI FIRENZE 13 GENNAIO 2015 La presente nota operativa dello StaffPCT del Tribunale di Firenze è un estratto di alcune indicazioni contenute nella circolare

Dettagli

ALLEGATO SCHEDA INFORMATIVA

ALLEGATO SCHEDA INFORMATIVA SCHEDA INFORMATIVA ALLEGATO Obiettivi e contenuti L iniziativa intende favorire l integrazione delle competenze maturate dai tirocinanti nei percorsi di studio universitario con una concreta esperienza

Dettagli

Tribunale Ordinario di Cagliari

Tribunale Ordinario di Cagliari Indice 1. Introduzione 2. L analisi della situazione 3. La fase di progettazione della riorganizzazione del settore Penale 4. I primi risultati della progettazione 5. Altri interventi di riorganizzazione

Dettagli

CARTA D IDENTITÀ... 2 CHE COSA FA... 4 DOVE LAVORA... 5 CONDIZIONI DI LAVORO... 6 COMPETENZE...

CARTA D IDENTITÀ... 2 CHE COSA FA... 4 DOVE LAVORA... 5 CONDIZIONI DI LAVORO... 6 COMPETENZE... GIURISTA D IMPRESA 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 4 3. DOVE LAVORA... 5 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 6 5. COMPETENZE... 7 Che cosa deve essere in grado di fare... 7 Conoscenze... 8 Abilità...

Dettagli

RELATORE: Rossella Turco Direttore amministrativo del Tribunale di Rovereto

RELATORE: Rossella Turco Direttore amministrativo del Tribunale di Rovereto L esperienza del Tribunale e della Procura della Repubblica di Rovereto - Qualificazione dei servizi rivolti all utenza: qualità, sportelli e carte dei servizi - RELATORE: Rossella Turco Direttore amministrativo

Dettagli

Alessandro Corrias Assessorato degli affari generali, personale e riforma della Regione

Alessandro Corrias Assessorato degli affari generali, personale e riforma della Regione Alessandro Corrias Assessorato degli affari generali, personale e riforma della Regione Progetto Giustizia Digitale 2007: 3 Atto Integrativo all Accordo di Programma Quadro in materia di Società dell Informazione:

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni VI edizione A.A. 2014/2015 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

Documento. n. 31. Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali

Documento. n. 31. Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali Documento n. 31 Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali Luglio 2014 OBBLIGATORIETÀ DEL DEPOSITO TELEMATICO DEGLI ATTI PROCESSUALI OBBLIGATORIETÀ DEL DEPOSITO TELEMATICO DEGLI ATTI

Dettagli

Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario.

Art. 71 Nomina e funzioni dei magistrati onorari della procura della Repubblica presso il tribunale ordinario. REGIO DECRETO 30 gennaio 1941 n. 12 ( indice ) (modificato e aggiornato dalle seguenti leggi: R.D.L. n. 734/43, L. n. 72/46, L. n. 478/46, R.D.Lgs. n. 511/46, L. n. 1370/47, L. n. 1794/52, L. n. 1441/56,L.

Dettagli

PROGETTO INVENTA 2012

PROGETTO INVENTA 2012 SCHEDA SINTETICA PROGETTO INVENTA 2012 ID N. 189 AMBITO FORMATIVO FORGIO PACCHETTO FORMATIVO BASE Avviso Pubblico n. 20/2011 Percorsi formativi per il rafforzamento dell occupabilità e dell adattabilità

Dettagli

ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO di BERGAMO. Avv. Patrizia Tiraboschi Foro di Bergamo. segreteria@studiolegale1raboschi.it

ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO di BERGAMO. Avv. Patrizia Tiraboschi Foro di Bergamo. segreteria@studiolegale1raboschi.it L Apprendistato professionalizzante: quadro giuridico dell is7tuto ed adempimen7 forma7vi dopo la Sentenza della Corte Cos7tuzionale n. 176 del 10/05/2010 ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO di BERGAMO Avv.

Dettagli

Progetto GOL! Giustizia On Line Distretto della Corte d Appello di Napoli. Il Processo Civile Telematico: Kit informativo per l Avvocato

Progetto GOL! Giustizia On Line Distretto della Corte d Appello di Napoli. Il Processo Civile Telematico: Kit informativo per l Avvocato Progetto GOL! Giustizia On Line Distretto della Corte d Appello di Napoli Sommario INTRODUZIONE... 3 IL PROCESSO CIVILE TELEMATICO... 3 OBBLIGO DEL DEPOSITO TELEMATICO E L'OBBLIGO DELLE COMUNICAZIONI E

Dettagli

Sistema di Notifiche e Comunicazioni telematiche penali

Sistema di Notifiche e Comunicazioni telematiche penali Dipartimento dell Organizzazione Giudiziaria, del personale e dei servizi Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati Sistema di Notifiche e Comunicazioni telematiche penali Lucia Marcon

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE ALTA VAL TAGLIAMENTO (Comuni di: Ampezzo, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Preone, Sauris, Socchieve) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE.

SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE. SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE. Art. 1 - (Contenuto della delega) prevedere un unica figura

Dettagli

1 PIANO D ISTITUTO PER LA FORMAZIONE E L AGGIORNAMENTO A.S. 2012/2013

1 PIANO D ISTITUTO PER LA FORMAZIONE E L AGGIORNAMENTO A.S. 2012/2013 I s t i t u t o P r o f e s s i o n a l e d i S t a t o p e r l I n d u s t r i a e l A r t i g i a n a t o CAVOUR-MARCONI Loc. Piscille Via Assisana, 40/d-06154 PERUGIA Tel. 075/5838322 Fax 075/32371

Dettagli

Silvana Podda ACCESSO SSPL Scuola di Specializzazione per le professioni legali GUIDA PRATICA

Silvana Podda ACCESSO SSPL Scuola di Specializzazione per le professioni legali GUIDA PRATICA Esami & Concorsi Silvana Podda ACCESSO SSPL Scuola di Specializzazione per le professioni legali GUIDA PRATICA Orientamento per l accesso alle SSPL Appendice normativa di riferimento Oltre 1000 quiz per

Dettagli

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa

Apprendistato di alta formazione e ricerca. Guida informativa Apprendistato di alta formazione e ricerca Guida informativa Cos è l apprendistato di alta formazione e di ricerca Il contratto di apprendistato per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria

Dettagli

INDICE. Capitolo 1 IL PROCESSO DI INFORMATIZZAZIONE DELLA AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA

INDICE. Capitolo 1 IL PROCESSO DI INFORMATIZZAZIONE DELLA AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA INDICE Presentazione di Floretta Rolleri... Prefazione di Donato Antonio Limone... Premessa... v vii xvii Capitolo 1 IL PROCESSO DI INFORMATIZZAZIONE DELLA AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA 1.1. Leorigini...

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 Art. 1. FINALITA Presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Trieste è istituito il Master Universitario

Dettagli

Regolamento delle Scuole UCPI

Regolamento delle Scuole UCPI Regolamento delle Scuole UCPI TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto e finalità. 1. Il presente regolamento disciplina l attività di formazione e di qualificazione professionale dell avvocato penalista,

Dettagli

GESTIRE IL SUPPORTO INFORMATIVO E LE NUOVE TECNOLOGIE DI STUDIO

GESTIRE IL SUPPORTO INFORMATIVO E LE NUOVE TECNOLOGIE DI STUDIO Titolo dell'area di formazione: GESTIRE IL SUPPORTO INFORMATIVO E LE NUOVE TECNOLOGIE DI STUDIO (3 Moduli formativi della durata di 8 Ore cadauno. Percorso formativo completo pari a 24 Ore per l organizzazione

Dettagli

Ministero della Giustizia Dipartimento dell Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi

Ministero della Giustizia Dipartimento dell Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Ministero della Giustizia Dipartimento dell Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Incontro con gli Uffici giudiziari della Regione Sicilia per la presentazione del Progetto Diffusione

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE Il PCT nel decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 (Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l efficienza degli uffici giudiziari) Sommario: 1. Premessa. 2. Entrata in vigore

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni V edizione A.A. 2013/2014 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

ART. 1 OGGETTO ART. 2 COMPITI E FUNZIONI

ART. 1 OGGETTO ART. 2 COMPITI E FUNZIONI REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO LEGALE DI ATENEO (D.R. N. 293 DEL 8 MAGGIO 2013 COME MODIFICATO DAL D.R. N. 43 DEL 26 GENNAIO 2015) ART. 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento disciplina il

Dettagli

La riforma forense: Il tirocinio professionale

La riforma forense: Il tirocinio professionale La riforma forense: Il tirocinio professionale A cura di Francesco Zigrino Premessa In data 2 febbraio 2013 è entrata ufficialmente in vigore la tanto attesa Legge 31 dicembre 2012 n. 247 rubricata: Nuova

Dettagli

Regolamento per il conferimento. degli incarichi ed il reclutamento del personale

Regolamento per il conferimento. degli incarichi ed il reclutamento del personale MEGAS. NET S.P.A. Regolamento per il conferimento degli incarichi ed il reclutamento del personale (adottato ai sensi dell'art. 18, secondo comma, D.L. 112/2008, convertito con Legge 6 agosto 2008, n.

Dettagli

SECONDO ANNO. Le attività del secondo anno si articolano in:

SECONDO ANNO. Le attività del secondo anno si articolano in: ANNO ACCADEMICO 2015/2016 SECONDO ANNO PROGRAMMAZIONE Inizio dei corsi e canali Attività Le lezioni, in aula, iniziano: il primo canale martedì, 29 settembre 2015; il secondo canale giovedì, 1 ottobre

Dettagli

La Statistica per gli Uffici Giudiziari Il Progetto DataWarehouse

La Statistica per gli Uffici Giudiziari Il Progetto DataWarehouse La Statistica per gli Uffici Giudiziari Il Progetto DataWarehouse Aspetti critici Forte frammentazione delle strutture sul territorio Tempi medi di giacenza dei procedimenti (civili e penali) superiori

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE.

DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE. DISEGNO DI LEGGE RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA RIFORMA ORGANICA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA E ALTRE DISPOSIZIONI SUI GIUDICI DI PACE. Art. 1 - (Contenuto della delega) prevedere un unica figura di giudice

Dettagli

Il Consiglio superiore della magistratura, nella seduta del 27 luglio 2011, ha adottato la seguente delibera:

Il Consiglio superiore della magistratura, nella seduta del 27 luglio 2011, ha adottato la seguente delibera: Riformulazione dei modelli di rapporto del Capo dell Ufficio e di parere del Consiglio giudiziario allegati alla circolare n. P. 20691 dell 8 ottobre 2007 in materia di Nuovi criteri per la valutazione

Dettagli

Il programma Giustizia digitale

Il programma Giustizia digitale AVVISO n. 13/2011: Procedura comparativa per il conferimento di tre incarichi di collaborazione coordinata e continuativa per un profilo junior di Esperto di comunicazione e assistenza tecnica a progetti

Dettagli

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro;

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro; Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 LA BANCA D ITALIA Viste la direttiva

Dettagli

Master Executive. MASTER di II Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO. 1500 ore 60 CFU. Anno Accademico 2014/2015

Master Executive. MASTER di II Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO. 1500 ore 60 CFU. Anno Accademico 2014/2015 Master Executive MASTER di II Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 Titolo Categoria Livello IP 01 - LA TUTELA DEL RAPPORTO DI LAVORO MASTER II Livello

Dettagli

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 15 ottobre 2015 Parziale modifica ed integrazione del decreto 10 luglio 2015 relativo alla determinazione annuale delle risorse destinate all'attribuzione di borse di

Dettagli

Parametri d.m. 140/2012

Parametri d.m. 140/2012 Parametri d.m. 140/2012 Allegato a Il Notiziatio Novembre 2012 TABELLE DELLE NOTE SPESE E PROSPETTI DEI COMPENSI PROFESSIONALI PROCEDIMENTI DI INGIUNZIONE - TRIBUNALE pag 2 PARAMETRI d.m. 20 luglio 2012,

Dettagli

DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione continua Strumenti per la competitività delle imprese venete

DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione continua Strumenti per la competitività delle imprese venete FONDO SOCIALE EUROPEO IN SINERGIA CON IL FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE POR 2014 2020 Ob. Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione DGR 784 del 14 Maggio 2015 Aziende in rete nella formazione

Dettagli

DICEMBRE 2007. Caso ZETEMA

DICEMBRE 2007. Caso ZETEMA DICEMBRE 2007 Caso ZETEMA ZETEMA 100% DEL COMUNE DAL 2005 Acquisita nel 2005 da parte del Comune di Roma, Zètema Progetto Cultura opera dal 1998 per favorire e sviluppare una fruizione ottimale del patrimonio

Dettagli

BOZZA DI PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DEL SITO DEL TRIBUNALE DI VARESE

BOZZA DI PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DEL SITO DEL TRIBUNALE DI VARESE BOZZA DI PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DEL SITO DEL TRIBUNALE DI VARESE http://www.tribunale.varese.it/ E LA REINGEGNERIZZAZIONE DI PROCEDURE INFORMATICHE REALIZZATE IN SEDE DOMESTICA 1. PREMESSA. OBIETTIVI

Dettagli

IVASS TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO PRESSO LA SEDE DELL IVASS A ROMA IN VIA DEL QUIRINALE N. 21

IVASS TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO PRESSO LA SEDE DELL IVASS A ROMA IN VIA DEL QUIRINALE N. 21 Obiettivi e contenuti IVASS TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO PRESSO LA SEDE DELL IVASS A ROMA IN VIA DEL QUIRINALE N. 21 L iniziativa intende favorire l integrazione delle competenze maturate dai tirocinanti

Dettagli

APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER STUDENTI E LAUREATI

APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER STUDENTI E LAUREATI APPRENDISTATO DI ALTA FORMAZIONE RICERCA VADEMECUM PER STUDENTI E LAUREATI A cura dell Ufficio Job Placement dell Università degli Studi Roma Tre Il testo di seguito proposto costituisce una sintesi delle

Dettagli

Ministero della Giustizia Tribunale di Modena Progetto interregionale/transnazionale Diffusione di buone pratiche negli uffici giudiziari italiani

Ministero della Giustizia Tribunale di Modena Progetto interregionale/transnazionale Diffusione di buone pratiche negli uffici giudiziari italiani Progetto interregionale/transnazionale Diffusione di buone pratiche negli uffici giudiziari italiani Roma 16-19 Maggio 2012 Forum PA 1 Forum Pa 2012 Seminario 17 Maggio 2012 ore 10-12 Servizi all utenza

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA DEI VERBALI DI ACCORDO DELLA MEDIAZIONE E LA COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE

IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA DEI VERBALI DI ACCORDO DELLA MEDIAZIONE E LA COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA DEI VERBALI DI ACCORDO DELLA MEDIAZIONE E LA COMPETENZA DEL GIUDICE DI PACE I) PREMESSE. L EFFICACIA DELLA MEDIAZIONE ED IL PROCEDIMENTO DI OMOLOGA. La mediazione, quale adempimento

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA ENTE SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA Ente proponente il progetto: PROCURA DELLA REPUBBLICA DI LIVORNO CARATTERISTICHE PROGETTO Titolo del progetto: PER

Dettagli

Camera dei Deputati. Audizione informale. Disegno di legge n. 3134 (DL 65/2015)

Camera dei Deputati. Audizione informale. Disegno di legge n. 3134 (DL 65/2015) Camera dei Deputati Audizione informale Disegno di legge n. 3134 (DL 65/2015) Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR 8 Giugno 2015 XI Commissione Lavoro

Dettagli

PROCESSO CIVILE TELEMATICO FALLIMENTARE E GIUDIZIARIO

PROCESSO CIVILE TELEMATICO FALLIMENTARE E GIUDIZIARIO PROCESSO CIVILE TELEMATICO FALLIMENTARE E GIUDIZIARIO Firenze, 21 luglio 2014 Hotel Mediterraneo Eros Ceccherini La lunga strada del processo telematico D.LGS 7 MARZO 2005 N. 82 PRINCIPI PER L ADOZIONE

Dettagli

Stampa atti digitali Tribunale di Firenze

Stampa atti digitali Tribunale di Firenze Stampa atti digitali Tribunale di Firenze Analisi e progettazione soluzioni operative alternative alla consegna delle copie di cortesia Bozza per la discussione A cura di C.O. Gruppo Srl Introduzione A

Dettagli

INTESA IN MATERIA DI FORMAZIONE ESCLUSIVAMENTE AZIENDALE NELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE

INTESA IN MATERIA DI FORMAZIONE ESCLUSIVAMENTE AZIENDALE NELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE INTESA IN MATERIA DI FORMAZIONE ESCLUSIVAMENTE AZIENDALE NELL APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE La Commissione Paritetica istituita ai sensi della dichiarazione a verbale n. 1 in calce all articolo 60

Dettagli

Paparo Alfio Maurizio Via Giuseppe Borrello, n.14-95127 CATANIA. Studio Legale Avv. Alfio Paparo. Comune di Bronte. Pubblica Amministrazione

Paparo Alfio Maurizio Via Giuseppe Borrello, n.14-95127 CATANIA. Studio Legale Avv. Alfio Paparo. Comune di Bronte. Pubblica Amministrazione F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Paparo Alfio Maurizio Via Giuseppe Borrello, n.14-95127 CATANIA Telefono 095376448 Fax 0957723768

Dettagli

Via Balbia n. 4-87042 Altomonte (CS) Luogo e data di nascita: Cosenza lì 01/10/1978. Data: 17 luglio 2012-17 ottobre 2012

Via Balbia n. 4-87042 Altomonte (CS) Luogo e data di nascita: Cosenza lì 01/10/1978. Data: 17 luglio 2012-17 ottobre 2012 Curriculum Vitae Professionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome: Santoro Nome: Simona Residenza: Via Balbia n. 4-87042 Altomonte (CS) Recapito telefonico: 3281866713 Fax: 0981948300 E-mail: simsantoro@libero.it

Dettagli

Convenzioni e collaborazioni tra enti locali L Ufficio per il Processo (*)

Convenzioni e collaborazioni tra enti locali L Ufficio per il Processo (*) Convenzioni e collaborazioni tra enti locali L Ufficio per il Processo (*) Barbara Fabbrini 1. Premessa Il grado di democrazia e civiltà di un paese si misura anche dalla qualità ed efficienza dei servizi

Dettagli

Progetto Speciale Nuova Giustizia

Progetto Speciale Nuova Giustizia Progetto Speciale Nuova Giustizia Riorganizzazione dei processi lavorativi e ottimizzazione delle risorse degli Uffici Giudiziari della Regione Abruzzo P.O.F.S.E. Abruzzo 2007-2013 - Obiettivo C.R.O. -

Dettagli

IL PROGETTO PCT PER LE ESECUZIONI E I FALLIMENTI

IL PROGETTO PCT PER LE ESECUZIONI E I FALLIMENTI Direzione Generale Sistemi Informativi Automatizzati PER LE ESECUZIONI E I FALLIMENTI Il piano di e-government della giustizia civile prevede la realizzazione e la diffusione entro il 2010 del Processo

Dettagli

REGOLAMENTO SULLA ISTITUZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE E OTTIMIZZAZIONE DELLA PRODUTTIVITÀ DELL AERO CLUB D ITALIA

REGOLAMENTO SULLA ISTITUZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE E OTTIMIZZAZIONE DELLA PRODUTTIVITÀ DELL AERO CLUB D ITALIA REGOLAMENTO SULLA ISTITUZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE E OTTIMIZZAZIONE DELLA PRODUTTIVITÀ DELL AERO CLUB D ITALIA Approvato con delibera C. F. n. 109/2014 REGOLAMENTO SULLA ISTITUZIONE DEL NUCLEO DI

Dettagli

Simonetta Garbati. Via Ciusa, n. 21 Cagliari 09131 Ufficio 070-4092411 sgarbati@provincia.cagliari.it

Simonetta Garbati. Via Ciusa, n. 21 Cagliari 09131 Ufficio 070-4092411 sgarbati@provincia.cagliari.it Curriculum Vitae INFORMAZIONI PERSONALI Simonetta Garbati Via Ciusa, n. 21 Cagliari 09131 Ufficio 070-4092411 sgarbati@provincia.cagliari.it Sesso femminile Data di nascita 18/10/1961 Nazionalità Italiana

Dettagli

UNIONE INTERREGIONALE DEGLI ORDINI FORENSI DEL CENTRO ADRIATICO GRUPPO DI COORDINAMENTO SUI CONSIGLI GIUDIZIARI

UNIONE INTERREGIONALE DEGLI ORDINI FORENSI DEL CENTRO ADRIATICO GRUPPO DI COORDINAMENTO SUI CONSIGLI GIUDIZIARI UNIONE INTERREGIONALE DEGLI ORDINI FORENSI DEL CENTRO ADRIATICO GRUPPO DI COORDINAMENTO SUI CONSIGLI GIUDIZIARI RELAZIONE DEL COORDINATORE AVV. ALBERTO MASSIGNANI ALL ASSEMBLEA DELL UNIONE TENUTASI A PERUGIA

Dettagli

Lextel Servizi Telematici per l Avvocatura

Lextel Servizi Telematici per l Avvocatura Lextel Servizi Telematici per l Avvocatura IL PROGETTO 2 Più di un anno fa LEXTEL riceve l incarico da parte della Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza Forense di iniziare lo studio progettuale

Dettagli

Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei

Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei Testo aggiornato al 13 gennaio 2006 Decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2000, n. 2 Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei IL MINISTRO

Dettagli

IL PROCESSO TELEMATICO DEL LAVORO. Avv. Daniela Muradore

IL PROCESSO TELEMATICO DEL LAVORO. Avv. Daniela Muradore IL PROCESSO TELEMATICO DEL LAVORO Avv. Daniela Muradore LA PEC D.l. n. 185/2008 convertito in Legge 28 gennaio 2009, n. 2 e successive modificazioni art. 16 comma 7 art. 16 comma 7-bis I professionisti

Dettagli

Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza R.L.S. nel Decreto Legislativo 81/08 e 106/09 Articoli 48 e 50

Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza R.L.S. nel Decreto Legislativo 81/08 e 106/09 Articoli 48 e 50 Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza R.L.S. nel Decreto Legislativo 81/08 e 106/09 Articoli 48 e 50 Beppe Baffert USR CISL Piemonte . Nelle aziende con più di 15 lavoratori il RLS è eletto,

Dettagli

Mediazione Civile. Parere e note al testo del DLgs approvato dal Consiglio dei Ministri in data 28 ottobre 2009

Mediazione Civile. Parere e note al testo del DLgs approvato dal Consiglio dei Ministri in data 28 ottobre 2009 Mediazione Civile Parere e note al testo del DLgs approvato dal Consiglio dei Ministri in data 28 ottobre 2009 dicembre 2009 A cura della Commissione Arbitrato e Conciliazione Presidente Flavia Silla Componenti

Dettagli

FUNZIONARIO GIUDIZIARIO

FUNZIONARIO GIUDIZIARIO FUNZIONARIO GIUDIZIARIO 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 3 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 4 5. COMPETENZE... 5 Quali competenze sono necessarie... 5 Conoscenze... 6 Abilità...

Dettagli

TESTO DELL INTERVENTO. Convegno del 30 novembre 2007

TESTO DELL INTERVENTO. Convegno del 30 novembre 2007 DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE TESTO DELL INTERVENTO Convegno del 30 novembre 2007 L informatizzazione della cancelleria fallimentare....2 L attività...2 Lo strumento...2 L accesso al software...3

Dettagli

su proposta del Ministro dei trasporti d'intesa con la Presidenza del Consiglio

su proposta del Ministro dei trasporti d'intesa con la Presidenza del Consiglio ALLEGATO IL CONSIGLIO DEI MINISTRI su proposta del Ministro dei trasporti d'intesa con la Presidenza del Consiglio e con Ministro dell economia e delle finanze Ministro dello sviluppo economico delibera

Dettagli

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori. 14/10/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 82 - Supplemento n.

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori. 14/10/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 82 - Supplemento n. Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 7 ottobre 2014, n. 647 Istituzione dell'osservatorio regionale per l'attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 «Disposizioni

Dettagli

w w w. i m a n t e l l i. e u

w w w. i m a n t e l l i. e u Forniamo alle imprese italiane ed estere che operano sui mercati internazionali consulenza e assistenza in materia di contrattualistica e contenzioso internazionale. Ascoltiamo con attenzione le esigenze

Dettagli

LE ISTITUZIONI DELL UNIONE EUROPEA

LE ISTITUZIONI DELL UNIONE EUROPEA LE ISTITUZIONI DELL UNIONE EUROPEA L UE è uno Stato, una confederazione, una federazione, un organizzazione internazionale? È un organizzazione internazionale dotata di ampi poteri che configurano cessioni

Dettagli

Comunicazioni e informazioni

Comunicazioni e informazioni Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 433 A Edizione in lingua italiana Comunicazioni e informazioni 58 o anno 23 dicembre 2015 Sommario V Avvisi PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI Corte dei conti 2015/C 433

Dettagli

Titolo. Ministero della Giustizia Tribunale di Modena

Titolo. Ministero della Giustizia Tribunale di Modena Titolo Progetto interregionale/transnazionale Diffusione di buone pratiche negli uffici giudiziari italiani Roma 16 16-19 19 Maggio 2012 Forum PA 1 Titolo Forum Pa 2012 Seminario 17 Maggio 2012 ore 10-12

Dettagli

A. S. 1612 Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell arretrato in materia di Processo Civile

A. S. 1612 Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell arretrato in materia di Processo Civile SENATO DELLA REPUBBLICA II COMMISSIONE PERMANENTE GIUSTIZIA A. S. 1612 Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell arretrato in materia di Processo Civile BREVI

Dettagli

VADEMECUM PER IL TIROCINIO CURRICULARE CORSO DI STUDI TRIENNALE IN SCIENZE PSICOLOGICHE Approvato nella riunione di Dipartimento del 20 febbraio 2015

VADEMECUM PER IL TIROCINIO CURRICULARE CORSO DI STUDI TRIENNALE IN SCIENZE PSICOLOGICHE Approvato nella riunione di Dipartimento del 20 febbraio 2015 VADEMECUM PER IL TIROCINIO CURRICULARE CORSO DI STUDI TRIENNALE IN SCIENZE PSICOLOGICHE Approvato nella riunione di Dipartimento del 20 febbraio 2015 Presentazione dei tirocini Nel Corso di Studi in Scienze

Dettagli

ed autonomie locali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con nota di merito finale; - In data 27.09.2000 ha conseguito il diploma di

ed autonomie locali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con nota di merito finale; - In data 27.09.2000 ha conseguito il diploma di CURRICULUM VITAE Il sottoscritto dr. Pietro ERREDE, magistrato in servizio al Tribunale di Bari con funzione di giudice, si pregia di esporre quanto segue: - Nel mese di luglio 1985 ha conseguito il diploma

Dettagli

COME SCEGLIERE ASSISTENTE NOTARILE IL CORSO PER DIVENTARE 9 UTILISSIMI CONSIGLI PER NON SPRECARE TEMPO E DENARO!

COME SCEGLIERE ASSISTENTE NOTARILE IL CORSO PER DIVENTARE 9 UTILISSIMI CONSIGLI PER NON SPRECARE TEMPO E DENARO! COME SCEGLIERE IL CORSO PER DIVENTARE ASSISTENTE NOTARILE 9 UTILISSIMI CONSIGLI PER NON SPRECARE TEMPO E DENARO! 1 CORSO PROFESSIONALE PER ASSISTENTE NOTARILE. COME SCEGLIERE IL CENTRO DI FORMAZIONE. Il

Dettagli

Ministero della Giustizia

Ministero della Giustizia Ministero della Giustizia Dipartimento dell organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati Ufficio del Responsabile per Sistemi informativi

Dettagli

BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI N. 2 BORSE DI STUDIO MAESTRA GINA

BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI N. 2 BORSE DI STUDIO MAESTRA GINA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI N. 2 BORSE DI STUDIO MAESTRA GINA Art. 1 - Premesse Il Comune di Amaroni promuove un bando per l assegnazione di due borse di studio denominato Maestra Gina, grazie a Venanzio

Dettagli