IL PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE
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- Feliciano Ruggiero
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1 LA PROGRAMMAZIONE DEI FONDI STRUTTURALI ACCORDO DI PARTENARIATO Obiettivo Tematico 1 - Ricerca, Sviluppo Tecnologico e Innovazione Obiettivo Tematico 10 - Istruzione e Formazione IL PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE Overview Comitato di Sorveglianza PON R&C Punto 8 OdG Roma, 19 giugno 2015
2 L intervento del MIUR: Principi Guida Il MIUR sta concentrando i propri sforzi su tre livelli: PRIORITY SETTING: 12 AREE TEMATICHE AGGREGAZIONE COMPETENZE SU TEMI PREDEFINITI VALORIZZAZIONE ESPERIENZE PREGRESSE: ORIENTAMENTO INTERVENTI ALLA SOLUZIONE DI PROBLEMI REALI VALORIZZAZIONE CAPITALE UMANO COERENZA CON LINEE GUIDA UE E CONCENTRAZIONE DI AZIONI E INTERVENTI PER NON DISPERDERE LE RISORSE COERENZA CON STRATEGIA E CRITERI ESFRI COERENZA CON EU2020 E POLITICA DI SVILUPPO INNOVATION DRIVEN DEFINIZIONE DEL «CHI FA COSA» NEL RAPPORTO MIUR- REGIONI CON STRUMENTI DI GOVERNANCE EFFICACI APPROCCIO COMPETENCE BASED RICOMPOSIZIONE S3 REGIONALI COORDINAMENTO PER EVITARE DUPLICAZIONI/ SOVRAPPOSIZIONI 2
3 Gli investimenti nella Ricerca FONTI DI FINANZIAMENTO MINISTERO SALUTE 15% MIUR 65% MISE 8% Altre Fonti 12% Fondo Finanziamento Ordinario FFO Fondo Ordinario Enti Ricerca FOE Fondo Investimenti nella Ricerca Scientifica e Tecnologica FIRST FONDI COMUNITARI PRIN FAR FIRB Sensibile Riduzione delle risorse erogate dal 2001 al 2012 FINANZIAMENTI A BASE COMPETITIVA PROVENIENTI DALL EUROPA Nell ambito del Settimo Programma Quadro l Italia ha registrato un bilancio negativo tra risorse devolute nel bilancio comunitario e risorse ottenute attraverso la partecipazione a bandi. L ANVUR riporta che l Italia ha ottenuto soltanto 65 centesimi rispetto ad ogni euro investito. 3
4 Cluster e Distretti motori dell Innovazione AEROSPAZIO AGRIFOOD BLUE GROWTH CHIMICA VERDE MADE IN ITALY ENERGIA FABBRICA INTELLIGENTE MOBILITÀ SOSTENIBILE SALUTE Smart, Secure & Inclusive COMMUN. TECNOLOGIE AMBIENTI VITA TECNOLOGIE PATRIMONIO CULT. DOTTORATI INNOVATIVI INFRASTRUTTURE RICERCA Asse I - Capitale Umano CLUSTER ATTRAZIONE RICERCATORI Asse II - Progetti Tematici CLUSTER TECNOLOGICI DISTRETTI MOBILITÀ PROGETTI DI RICERCA 4
5 Asse I: Capitale Umano 1. DOTTORATI INNOVATIVI Sostegno alla diffusione di dottorati e borse di ricerca con caratterizzazione industriale Promozione di una nuova visione del dottorato di ricerca, per soddisfare il crescente fabbisogno di profili di elevata qualificazione espresso dal sistema economico e istituzionale e per incrementare la proporzione di ricercatori (intesi come persone che svolgono attività di ricerca, quale che sia il loro settore d impiego) rispetto al totale degli occupati 2. MOBILITÀ & ATTRAZIONE RICERCATORI Sostegno alla mobilità anche transnazionale dei ricercatori per la promozione di reti di collaborazione della ricerca con altre regioni europee Promozione di processi di comunicazione, cooperazione e integrazione nella ricerca a scala sempre più ampia per far fronte ai mutamenti strutturali che sono intervenuti e tuttora interessano il lavoro scientifico e le connesse azioni di diffusione e valorizzazione delle conoscenze 5
6 Asse II: Progetti Tematici INFRASTRUTTU RE RICERCA Asse II - Progetti Tematici CLUSTER TECNOLOGICI PROGETTI DI RICERCA 1. INFRASTRUTTURE DI RICERCA Sostegno a infrastrutture di ricerca considerate cruciali per i sist. transeuropei, nazionali e regionali Adeguamento agli standard più moderni del sistema infrastrutturale della Ricerca, rafforzandone la dotazione tecnologica e funzionale e la relativa attitudine ad interagire con i diversi contesti produttivi 2. CLUSTER TECNOLOGICI NAZIONALI Il MIUR articolerà azioni e interventi di medio-lungo periodo (agendo su infrastrutture e su alcune tecnologie abilitanti orizzontali ai vari settori di interesse dei cluster) e di breve-medio periodo (agendo sulle verticalità applicative dei singoli cluster), costruendo lo schema "a matrice" evidenziato nella precedente slide n. 4, rendendo cluster e distretti motori dell'innovazione per le RRS. Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di rilievo e dell applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla S3 Favorire lo sviluppo di ecosistemi dell'innovazione - aggregazioni organizzate di imprese, istituzioni di ricerca pubbliche e private, incubatori di start up,... - in grado di favorire economie di rete, sinergie e promuovere una maggiore competitività del sistema economico nazionale 3. PROGETTI DI RICERCA (KET s) Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo su poche aree tematiche di rilievo e dell applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali alla strategia S3 Progetti sovraregionali ad alto impatto di Ricerca + continuità e piena valorizzazione alle iniziative meritevoli avviate nell ambito del PON R&C , unitamente al rispetto delle specializzazioni delle Regioni evidenziate nell ambito della S3, promuovendo interventi a beneficio di Distretti ad Alta Tecnologia per stimolare comportamenti virtuosi a livello di attori economici e scientifici e, nello stesso tempo, modificare il contesto in cui essi operano 6
7 Asse I: Capitale Umano Cosa finanziamo DOTTORATI INNOVATIVI L azione intende promuovere una nuova visione del dottorato di ricerca, per soddisfare il crescente fabbisogno di profili di elevata qualificazione espresso dal sistema economico e istituzionale e per incrementare la proporzione di ricercatori rispetto al totale degli occupati. La scelta programmatica inserita nel PON intende rafforzare il debole trend, soprattutto nei territori del Mezzogiorno, e a promuovere una formula nuova di formazione dottorale, sul modello dei programmi di dottorato innovativi (IDP) avviati in Europa, che comportano una dimensione internazionale, interdisciplinare e intersettoriale dei corsi, al cui sviluppo possono partecipare i molteplici stakeholder del sistema. La formazione dottorale sarà caratterizzata da due elementi: forte interesse industriale; coinvolgimento diretto delle aziende. MOBILITÀ & ATTRAZIONE RICERCATORI Mobilità verranno promossi percorsi di cooperazione e integrazione per far fronte ai mutamenti strutturali del lavoro scientifico e le connesse azioni di diffusione e valorizzazione delle conoscenze. L azione è volta a migliorare l offerta formativa in continuità con l esperienza intrapresa nella passata programmazione attraverso la linea di intervento Angel. Attrazione di Ricercatori L intervento mira a creare le condizioni per stimolare e agevolare l attrazione verso il Mezzogiorno di ricercatori maturi, capaci di mettere le loro elevate competenze al servizio dello sviluppo. In particolare, s intende favorire il rientro dei ricercatori italiani all estero, dove hanno avuto l opportunità di maturare importanti esperienze scientifiche e professionali in ambienti altamente competitivi. 7
8 Asse II: Progetti Tematici Cosa finanziamo INFRASTRUTTURE DI RICERCA L'azione è coerente con il Piano Nazionale delle Infrastrutture (PNIR) e con le disposizioni del Forum Strategico per le Infrastrutture (ESFRI) e si realizza nei confini della SNSI, mirando a dotare le regioni individuate di infrastrutture di ricerca all avanguardia, che siano accessibili a tutti i ricercatori in Europa e non solo e che sfruttino appieno il potenziale di progresso e innovazione scientifici. Gli interventi riguarderanno principalmente: Sostegno alle infrastrutture di ricerca esistenti potenziamento, e modernizzazione delle IR sul territorio nazionale, al fine di rafforzarne l impatto e il rilievo europeo Sostegno alle nuove infrastrutture di ricerca realizzazioni di nuove infrastrutture (che non riguardano nuovi interventi edili ma solo riqualificazione e potenziamento) di interesse europeo che, partecipando alla realizzazione della Roadmap ESFRI, sostengano le comunità dei ricercatori con competenze e tecnologie italiane Sostegno alle nuove infrastrutture di ricerca realizzazioni di infrastrutture innovative (che non riguardano nuovi interventi edili ma solo riqualificazione e potenziamento), complesse, di interesse europeo, che si distinguano per la loro i unicità ed eccellenza in tutto il territorio nazionale CLUSTER TECNOLOGICI NAZIONALI Il PON favorirà, prioritariamente, il potenziamento, lo sviluppo di aggregazioni di soggetti e di progetti, concorrendo alla realizzazione delle 5 priorità nazionali nell ambito delle 12 aree previste dalla SNSI. È intento del MIUR creare condizioni per una piena valorizzazione dell esperienza maggiormente innovativa avviata negli ultimi anni attraverso i cluster tecnologici nazionali, che ha portato a selezionare un insieme limitato di temi strategici su cui concentrare le risorse disponibili, individuando nel contempo a livello settoriale e territoriale grandi aggregati di competenze da porre a guida di un percorso di riposizionamento strategico dell intero sistema paese sulla frontiera tecnologica internazionale. L azione favorisce lo sviluppo di ecosistemi dell'innovazione - aggregazioni organizzate di imprese, istituzioni di ricerca pubbliche e private, incubatori di start up e altri soggetti finanziari forti, efficienti e competitive a livello globale - in grado di favorire economie di rete, sinergie e promuovere una maggiore competitività del sistema economico nazionale. PROGETTI DI RICERCA (KET s) Il MIUR intende dare priorità ad un numero contenuto di progetti ad alto impatto di Ricerca. In continuità con il PON , al fine di incrementare la collaborazione tra mondo industriale e quello della ricerca, si darà spazio alla valorizzazione dei partenariati pubblicoprivati esistenti. Gli interventi verteranno sulle KETs e avranno ricadute sulla SNSI, finanziando importanti progetti di ricerca, ad altissimo contenuto tecnico-scientifico, che consentano a gruppi intersettoriali pubblici e privati, ricercatori e imprenditori di condurre ricerche avanzate che dimostrino di poter avere un impatto sociale ed economico elevato e misurabile in termini di definizione del bisogno sociale, di dimensione della società interessata e di vantaggio competitivo rispetto alle soluzioni già esistenti. 8
9 Questioni Trasversali Cofinanziamento Il programma prevede un cofinanziamento: FSE per 203,7 Meuro FESR per 722,5 Meuro Ambito Territoriale Il PON Ricerca e Innovazione ha competenza sulle regioni: -In ritardo di sviluppo (LD): Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia -In transizione (TR): Abruzzo, Molise e Sardegna Dotazione La dotazione complessiva del PON Ricerca e Innovazione (quota UE + quota nazionale) è pari a Meuro 9
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