Sistemi di equazioni lineari
|
|
|
- Antonino Scotti
- 7 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Sistemi di equazioni lineari Siano X 1,, X n indeterminate Un equazione lineare (o di primo grado) nelle incognite X 1,, X n a coefficienti nel campo K è della forma a 1 X a n X n = b, a i, b K, 1 i n (01) Una soluzione di (01) è un elemento (x 1,, x n ) K n tale che sostituito al posto della n upla delle indeterminate (X 1,, X n ) dà luogo ad un identità L equazione (01) si dice omogenea se b = 0, altrimenti si dice non omogenea Se si considerano simultaneamente m 1 equazioni lineari nelle incognite X 1,, X n : a 11 X 1 + a 12 X a 1n X n = b 1 a 21 X 1 + a 22 X a 2n X n = b 2, (02) a m1 X 1 + a m2 X a mn X n = b m si ottiene un sistema di m equazioni lineari nelle incognite X 1,, X n Il sistema (02) si dice omogeneo se b 1 = = b m = 0, mentre si dice non omogeneo se b i 0, per qualche i, con 1 i m Una soluzione di (02) è una n upla (x 1,, x n ) K n tale che essa è soluzione simultanea delle m equazioni lineari di (02) Il sistema (02) si dice compatibile se ammette soluzioni, altrimenti si dice non compatibile Si noti che ogni sistema omogeneo è compatibile, in quanto ammette sempre come soluzione il vettore nullo di K n Tale soluzione è detta soluzione banale Una soluzione diversa dal vettore nullo si dice soluzione non banale Il sistema a 11 X 1 + a 12 X a 1n X n = 0 a 21 X 1 + a 22 X a 2n X n = 0 si dice sistema omogeneo associato a (02) a m1 X 1 + a m2 X a mn X n = 0, (03) Proposizione 01 Se il sistema (02) è compatibile, allora le sue soluzioni sono tutte e sole le n uple ottenute sommando ad una di esse le soluzioni del sistema omogeneo associato Proof Si denotino con Σ e Σ 0 i sottoinsiemi di K n le cui n uple sono rispettivamente le soluzioni del sistema (02) e del sistema omogeneo associato Se (x 1,, x n ) Σ e (y 1,, y n ) Σ 0, allora (x 1,, x n ) + (y 1,, y n ) = (x 1 + y 1,, x n + y n ) Σ, infatti a j1 (x 1 +y 1 )+a j2 (x 2 +y 2 )+ +a jn (x n +y n ) = a j1 x 1 +a j2 x 2 + +a jn x n +a j1 y 1 +a j2 y a jn y n = b j + 0 = b j, 1 j m Viceversa, se (x 1,, x n ) Σ, presa comunque (z 1,, z n ) Σ, si ha (z 1 x 1, z 2 x 2,, z n x n ) Σ 0 Infatti a j1 (z 1 x 1 )+a j2 (z 2 x 2 )+ + a jn (z n x n ) = a j1 z 1 + a j2 z a jn z n (a j1 x 1 + a j2 x a jn x n ) = b j b j = 0, 1 j m Poichè (z 1,, z n ) = (x 1,, x n ) + (z 1 x 1,, z n x n ), segue l asserto 1
2 Al sistema (02) è possibile associare la matrice formata dai coefficienti del sistema: a 11 a 12 a 1n a 21 a 22 a 2n A = a n1 a n2 a nn A è detta matrice associata al sistema (02) o matrice dei coefficienti del sistema (02) o matrice incompleta del sistema (02) Aggiungendo ad A come (n + 1) esima colonna la b 1 b 2 colonna dei termini noti b = si ottiene b m a 11 a 12 a 1n b 1 a 21 a 22 a 2n b 2 Ā = a n1 a n2 a nn b m che è detta matrice completa del sistema (02) Ponendo X = sistema (02) si può esprimere in forma matriciale: AX = b X 1 X 2 X m, si ha che il Due sistemi di equazioni lineari nelle incognite X 1,, X n si dicono equivalenti se possiedono le stesse soluzioni (Si noti che due sistemi equivalenti non necessariamente hanno lo stesso numero di equazioni) Un sistema di equazioni lineari nelle incognite X 1,, X n si dice a gradini se la matrice associata al sistema è a gradini ed è priva di righe nulle Proposizione 02 Un sistema a gradini è sempre compatibile In particolare esso ammette un unica soluzione oppure n m soluzioni a seconda che n = m oppure m < n Proof Si noti che per un sistema a gradini si ha m n Se m = n, allora il sistema sarà del tipo a 11 X 1 + a 12 X a 1n X n = b 1 a 22 X a 2n X n = b 2 a nn X n = b n Allora dall ultima equazione si ha x n = a 1 nnb n e procedendo con le sostituzioni a ritroso si ottiene un unica soluzione (x 1,, x n ) K n Pertanto un sistema di equazioni lineari 2
3 a gradini di n equazioni in n incognite è compatibile e possiede un unica soluzione Se m < n, sia a ij il pivot della i esima riga della matrice A associata al sistema Si noti che se a ij è il pivot della i esima riga e a kh è il pivot della k esima riga, con i < k, allora j < h Possiamo supporre che X 1,, X m siano le incognite del sistema aventi come coefficienti i pivot della matrice A Allora il sistema considerato è equivalente al seguente: a 11 X 1 + a 12 X a 1n X m = b 1 (a 1m+1 X m a 1n X n ) a 22 X a 2m X m = b 2 (a 2m+1 X m a 2n X n ) a mm X m = b m (a mm+1 X m a mn X n ) (04) Attribuendo valori arbitrari t m+1,, t n K alle incognite X m+1,, X n si ottiene un sistema a gradini di m equazioni nelle m incognite X 1,, X m, il quale ha un unica soluzione Pertanto il sistema (04) ammette le infinite soluzioni al variare dei parametri t m+1,, t n K Pertanto un sistema di equazioni lineari a gradini di m equazioni in n incognite è compatibile e possiede n m soluzioni Osservazione 03 Un equazione lineare a 1 X a n X n = b, con (a 1,, a n ) (0,, 0), si può considerare come un sistema a gradini, pertanto essa possiede n 1 soluzioni Metodo di eliminazione di Gauss Jordan Il metodo di eliminazione di Gauss Jordan consente di stabilire se un sistema è compatibile ed in caso affermativo di trovarne le soluzioni Esso consiste nel sostituire il sistema assegnato con un sistema a gradini ad esso equivalente mediante passaggi successivi detti operazioni elementari sulle equazioni del sistema, che corrispondono ad altrettante operazioni elementari di riga sulle righe della matrice completa del sistema Le corrispondenti operazioni elementari sulle equazioni del sistema sono: Proposizione 04 Le soluzioni di un sistema non cambiano se esso viene sottoposto ad una qualunque selle seguenti operazioni, dette operazioni elementari sulle equazioni: i) scambio di due equazioni, ii) moltiplicazione di entrambi i membri di un equazione per uno scalare non nullo, iii) addizione di un multiplo di una equazione ad un altra equazione Se si effettua su un sistema un operazione elementare di tipo i), il nuovo sistema che si ottiene è equivalente al precedente in quanto le soluzioni di un sistema non dipendono dall ordine in cui si considerano le sue equazioni Analogamente, se si effettua un operazione di tipo ii), le soluzioni non cambiano in quanto equazioni proporzionali hanno le stesse soluzioni 3
4 Infine se si effettua una operazione di tipo iii), allora anche in tal caso si ottengono sistemi equivalenti Infatti la n upla (x 1,, x n ) K n soddisfa due equazioni a i1 X a in X n = b i, a j1 X a jn X n = b j, se e solo se è soluzione delle equazioni a i1 X a in X n = b i, c(a i1 X a in X n ) + (a j1 X a jn X n ) = cb i + b j, per ogni scalare c K Esempi 05 Sia K = R 1 X 1 + 2X 2 + 3X 3 = X 1 + X 2 + 4X 3 = 2, Ā = X 1 3X 2 + X 3 = R = R 2 2R 1 R = R 3 3R R 3 = R 3 3R X 1 + 2X 2 + 3X 3 = 1 3X 2 2X 3 = 0 2X 3 = 2 pertanto l unica soluzione del sistema è ( 2, 2, 1) R X 3 + 2X 4 = X 1 + 4X 2 2X 3 = 4, Ā = X 1 + 4X 2 X 3 + 2X 4 = R 3 = R R 2 = R 2 R R 3 = R 3 + R X 1 + 4X 2 X 3 + 2X 4 = 7 X 3 2X 4 = 3 0 = 0,, X 4 = u, X 2 = t, X 3 = 3 2u, X 1 = 5 2u 2t, 4
5 pertanto il sistema ammette le 2 soluzioni: (5 2u 2t, t, 3 2u, u) R 4, t, u R 3 X 1 + X 2 + 2X 3 + X 4 = X 1 + X 2 + X 3 + 2X 4 X 5 = 0, Ā = X 1 + X 2 + 3X 4 2X 5 = X 1 + X 2 + 3X 3 + X 5 = { X1 + X 2 + 2X 3 + X 4 = 0 X 3 + X 4 X 5 = 0 R 2 = R 2 R 1 R 3 = R 3 R 1 R 4 = R 4 R 1 R 3 = R 3 2R 2 R 4 = R 4 R , X 4 = u, X 5 = v, X 2 = t, X 3 = u v, X 1 = t 3u + 2v, pertanto il sistema ammette le 3 soluzioni: ( t 3u + 2v, t, u v, u, v) R 5, t, u, v R 4 X 1 5X 2 8X 3 + X 4 = 3 3X 1 + X 2 3X 3 5X 4 = 1, Ā = X 1 7X 3 + 2X 4 = X X 3 9X 4 = R 2 = R 2 3R 1 R 3 = R 3 R 1 R 3 = R 3 R 2 R 4 = R 4 + R 3 pertanto il sistema non ammette soluzioni X 1 5X 2 8X 3 + X 4 = 3 16X X 3 8X 4 = 8 11X 2 20X 3 + 9X 4 = 0 0 = 2, 5
6 Teorema 06 (Teorema di Rouchè Capelli) Un sistema di m equazioni in n incognite AX = b, dove A M m,n (K), b M m,1 (K), X = (X 1,, X n ) t, è compatibile se e solo se rg(a) = rg(a b) In tal caso il sistema possiede n r, dove r = rg(a) Proof Sia A = (a ij ) Allora la n upla (x 1,, x n ) K n è soluzione di AX = b se e solo se a 11 a 12 a 1n b 1 a 21 a 22 a 2n b 2 x 1 a m1 + x 2 a m2 + + x n a mn = Pertanto il vettore colonna b è combinazione lineare dei vettori colonna di A Questa ultima condizione è equivalente a rg(a b) = rg(a) Se il sistema è compatibile e r = rg(a), allora possiamo supporre che le prime r righe di A siano linearmente indipendenti ed applicando Gauss Jordan è possibile trasformarlo in un sistema a gradini con r equazioni Allora, dal Teorema 02, esso ammetterà n r soluzioni Teorema 07 (Teorema di Cramer) Un sistema di n equazioni in n incognite AX = b, dove A GL n (K), b M m,1 (K), X = (X 1,, X n ) t, è compatibile ed ammette l unica soluzione (x 1,, x n ) K n, dove b m x i = n k=1 b ka ki, 1 i n det(a) 6
Argomento 13 Sistemi lineari
Sistemi lineari: definizioni Argomento Sistemi lineari Un equazione nelle n incognite x,, x n della forma c x + + c n x n = b ove c,, c n sono numeri reali (detti coefficienti) e b è un numero reale (detto
Note per il corso di Geometria Corso di laurea in Ing. Edile/Architettura. 4 Sistemi lineari. Metodo di eliminazione di Gauss Jordan
Note per il corso di Geometria 2006-07 Corso di laurea in Ing. Edile/Architettura Sistemi lineari. Metodo di eliminazione di Gauss Jordan.1 Operazioni elementari Abbiamo visto che un sistema di m equazioni
Elementi di Algebra Lineare Matrici e Sistemi di Equazioni Lineari
Elementi di Algebra Lineare Matrici e Sistemi di Equazioni Lineari Antonio Lanteri e Cristina Turrini UNIMI - 2016/2017 Antonio Lanteri e Cristina Turrini (UNIMI - 2016/2017 Elementi di Algebra Lineare
Note sull algoritmo di Gauss
Note sull algoritmo di Gauss 29 settembre 2009 Generalità Un sistema lineare di m equazioni in n incognite x,..., x n è un espressione del tipo: a x + a 2 x 2 + + a n x n = b a 2 x + a 22 x 2 + + a 2n
Sistemi lineari. a 11 x 1 + a 12 x a 1n x n = b 1 a 21 x 1 + a 22 x a 2n x n = b 2 : : : a m1 x 1 + a m2 x 2 +..
Sistemi lineari: definizioni Sistemi lineari Un equazione nelle n incognite x,, x n della forma c x + + c n x n = b ove c,, c n sono numeri reali (detti coefficienti) e b è un numero reale (detto termine
0.1 Complemento diretto
1 0.1 Complemento diretto Dato U V, un complemento diretto di U é un sottospazio W V tale che U W = {0} U + W = V cioé la somma di U con il suo complemento diretto é diretta, e dá tutto lo spazio vettoriale
MATRICI E SISTEMI LINEARI
1 Rappresentazione di dati strutturati MATRICI E SISTEMI LINEARI Gli elementi di una matrice, detti coefficienti, possono essere qualsiasi e non devono necessariamente essere omogenei tra loro; di solito
CORSO DI ALGEBRA LINEARE Anno Accademico 2004/2005 Appunti su SISTEMI di EQUAZIONI LINEARI
CORSO DI ALGEBRA LINEARE Anno Accademico 2004/2005 Appunti su SISTEMI di EQUAZIONI LINEARI Lo studente ha forse già incontrato i sistemi di equazioni lineari alla scuola secondaria Con il termine equazione
MATEMATICA. a.a. 2014/ Sistemi di equazioni lineari
MATEMATICA a.a. 2014/15 8. Sistemi di equazioni lineari SISTEMI LINEARI Si definisce sistema lineare un sistema di p equazioni di primo grado in q incognite. a11x1 + a12 x2 +... + a1 qxq = k1 a21x1 + a22x2
Sistemi lineari. Lorenzo Pareschi. Dipartimento di Matematica & Facoltá di Architettura Universitá di Ferrara
Sistemi lineari Lorenzo Pareschi Dipartimento di Matematica & Facoltá di Architettura Universitá di Ferrara http://utenti.unife.it/lorenzo.pareschi/ [email protected] Lorenzo Pareschi (Univ. Ferrara)
ALGEBRA LINEARE PARTE III
DIEM sez Matematica Finanziaria Università degli studi di Genova Dicembre 200 Indice PREMESSA 2 GENERALITA 2 RAPPRESENTAZIONE DI UN SISTEMA LINEARE IN FORMA MATRI- CIALE 2 3 SOLUZIONE DI SISTEMI LINEARI
Argomento 13 Sistemi lineari
Sistemi lineari: definizioni Argomento 3 Sistemi lineari I Un equazione nelle n incognite x,,x n della forma c x + + c n x n = b ove c,,c n sono numeri reali (detti coefficienti) eb è un numero reale (detto
SISTEMI LINEARI: APPROFONDIMENTI ED ESEMPI
SISTEMI LINEARI: APPROFONDIMENTI ED ESEMPI Appunti presi dalle lezioni del prof. Nedo Checcaglini Liceo Scientifico di Castiglion Fiorentino (Classe 4B) January 17, 005 1 SISTEMI LINEARI Se a ik, b i R,
Fondamenti di ALGEBRA LINEARE E GEOMETRIA
Fondamenti di ALGEBRA LINEARE E GEOMETRIA Corso di laurea in Ingegneria Gestionale 2011-2012 Michel Lavrauw Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali Università di Padova Lezione 19 Capitolo
Appunti su Indipendenza Lineare di Vettori
Appunti su Indipendenza Lineare di Vettori Claudia Fassino a.a. Queste dispense, relative a una parte del corso di Matematica Computazionale (Laurea in Informatica), rappresentano solo un aiuto per lo
Sistemi di equazioni lineari
Sistemi di equazioni lineari A. Bertapelle 25 ottobre 212 Cos è un sistema lineare? Definizione Un sistema di m equazioni lineari (o brevemente sistema lineare) nelle n incognite x 1,..., x n, a coefficienti
LEZIONE Equazioni matriciali. Negli Esempi e si sono studiati più sistemi diversi AX 1 = B 1, AX 2 = R m,n, B = (b i,h ) 1 i m
LEZIONE 4 41 Equazioni matriciali Negli Esempi 336 e 337 si sono studiati più sistemi diversi AX 1 = B 1, AX 2 = B 2,, AX p = B p aventi la stessa matrice incompleta A Tale tipo di problema si presenta
Risoluzione di sistemi lineari
Risoluzione di sistemi lineari Teorema (Rouché-Capelli) Dato il sistema di m equazioni in n incognite Ax = b, con A M at(m, n) b R n x R n [A b] si ha che: matrice dei coefficienti, vettore dei termini
Introduzione soft alla matematica per l economia e la finanza. Marta Cardin, Paola Ferretti, Stefania Funari
Introduzione soft alla matematica per l economia e la finanza Marta Cardin, Paola Ferretti, Stefania Funari Capitolo Sistemi di equazioni lineari.8 Il Teorema di Cramer Si consideri un generico sistema
SISTEMI LINEARI. x y + 2t = 0 2x + y + z t = 0 x z t = 0 ; S 3 : ; S 5x 2y z = 1 4x 7y = 3
SISTEMI LINEARI. Esercizi Esercizio. Verificare se (,, ) è soluzione del sistema x y + z = x + y z = 3. Trovare poi tutte le soluzioni del sistema. Esercizio. Scrivere un sistema lineare di 3 equazioni
SISTEMI LINEARI, METODO DI GAUSS
SISTEMI LINEARI, METODO DI GAUSS Abbiamo visto che un sistema di m equazioni lineari in n incognite si può rappresentare in forma matriciale come A x = b dove: A è la matrice di tipo (m, n) dei coefficienti
LEZIONE 3. a + b + 2c + e = 1 b + d + g = 0 3b + f + 3g = 2. a b c d e f g
LEZIONE 3 3.. Matrici fortemente ridotte per righe. Nella precedente lezione abbiamo introdotto la nozione di soluzione di un sistema di equazioni lineari. In questa lezione ci poniamo il problema di descrivere
Corso di Matematica Generale M-Z Dipartimento di Economia Universitá degli Studi di Foggia ALGEBRA LINEARE. Giovanni Villani
Corso di Matematica Generale M-Z Dipartimento di Economia Universitá degli Studi di Foggia ALGEBRA LINEARE Giovanni Villani Matrici Definizione 1 Si definisce matrice di tipo m n una funzione che associa
Corso di Geometria BIAR, BSIR Esercizi 3: soluzioni
Corso di Geometria - BIAR, BSIR Esercizi : soluzioni Rango e teorema di Rouché-Capelli Esercizio. Calcolare il rango di ciascuna delle seguenti matrici: ( ) ( ) ( ) A =, A =, A =, A 4 = ( ). a a a Soluzione.
Il teorema di Rouché-Capelli
Luciano Battaia Questi appunti (1), ad uso degli studenti del corso di Matematica (A-La) del corso di laurea in Commercio Estero dell Università Ca Foscari di Venezia, campus di Treviso, contengono un
Si consideri il sistema a coefficienti reali di m equazioni lineari in n incognite
3 Sistemi lineari 3 Generalità Si consideri il sistema a coefficienti reali di m equazioni lineari in n incognite ovvero, in forma matriciale, a x + a 2 x 2 + + a n x n = b a 2 x + a 22 x 2 + + a 2n x
Pagine di Algebra lineare. di premessa al testo Pagine di Geometria di Sara Dragotti. Parte terza: SISTEMI LINEARI
Pagine di Algebra lineare di premessa al testo Pagine di Geometria di Sara Dragotti Parte terza: SISTEMI LINEARI 1. Definizioni Dato un campo K ed m 1 polinomi su K in n indeterminate di grado non superiore
LEZIONE 2. ( ) a 1 x 1 + a 2 x a n x n = b, ove a j, b R sono fissati.
LEZIONE 2 2 Sistemi di equazioni lineari Definizione 2 Un equazione lineare nelle n incognite x, x 2,, x n a coefficienti reali, è un equazione della forma (2 a x + a 2 x 2 + + a n x n = b, ove a j, b
Lezione 7: Il Teorema di Rouché-Capelli
Lezione 7: Il Teorema di Rouché-Capelli In questa lezione vogliamo rivisitare i sistemi lineari e dare alcuni risultati che ci permettono di determinare dato un sistema lineare se ammette soluzioni e da
Applicazioni eliminazione di Gauss
Applicazioni eliminazione di Gauss. Premessa Nel seguito supporremo sempre di applicare il metodo di eliminazione di Gauss allo scopo di trasformare la matrice del sistema Ax = b in una matrice triangolare
La riduzione a gradini e i sistemi lineari (senza il concetto di rango)
CAPITOLO 4 La riduzione a gradini e i sistemi lineari (senza il concetto di rango) Esercizio 4.1. Risolvere il seguente sistema non omogeneo: 2x+4y +4z = 4 x z = 1 x+3y +4z = 3 Esercizio 4.2. Risolvere
Sistemi lineari - Parte Seconda - Esercizi
Sistemi lineari - Parte Seconda - Esercizi Terminologia Operazioni elementari sulle righe. Equivalenza per righe. Riduzione a scala per righe. Rango di una matrice. Forma canonica per righe. Eliminazione
Prima di risolverli, è necessario prevedere se ci saranno soluzioni e, eventualmente, quante saranno.
Sistemi lineari Prima di risolverli, è necessario prevedere se ci saranno soluzioni e, eventualmente, quante saranno. La discussione di un sistema si imposta in questo modo: 1 studiare il rango della matrice
Esercizi svolti. risolvere, se possibile, l equazione xa + B = O, essendo x un incognita reale
Esercizi svolti 1. Matrici e operazioni fra matrici 1.1 Date le matrici 1 2 1 6 A = B = 5 2 9 15 6 risolvere, se possibile, l equazione xa + B = O, essendo x un incognita reale Osservazione iniziale: qualunque
LEZIONE 3. Typeset by AMS-TEX
LEZIONE 3 3 Risoluzione di sistemi Supponiamo che AX = B sia un sistema di equazioni lineari Ad esso associamo la sua matrice completa (A B Per la Proposizione 236 sappiamo di poter trasformare, con operazioni
Manlio Bordoni. APPUNTI SULLA RAPPRESENTAZIONE DEI SOTTOSPAZI VETTORIALI DI R n I MODO. v 11. v n1
Manlio Bordoni APPUNTI SULLA RAPPRESENTAZIONE DEI SOTTOSPAZI VETTORIALI DI R n I MODO Sia dato un insieme di generatori v v =,, v k = v n di W : questo vuol dire che ogni vettore w W si scrive come combinazione
Esercizi sui sistemi di equazioni lineari.
Esercizi sui sistemi di equazioni lineari Risolvere il sistema di equazioni lineari x y + z 6 x + y z x y z Si tratta di un sistema di tre equazioni lineari nelle tre incognite x, y e z Poichè m n, la
SISTEMI LINEARI MATRICI E SISTEMI 1
MATRICI E SISTEMI SISTEMI LINEARI Sistemi lineari e forma matriciale (definizioni e risoluzione). Teorema di Rouché-Capelli. Sistemi lineari parametrici. Esercizio Risolvere il sistema omogeneo la cui
A titolo di esempio proponiamo la risoluzione del sistema sia con il metodo della matrice inversa sia con il metodo di Cramer.
) Trovare le soluzioni del seguente sistema lineare: x+ y+ z = 3x y + z = 0 x + 5y 4z = 5 Osserviamo in primo luogo che il sistema dato è un sistema quadrato di tre equazioni in tre incognite, precisamente
Richiami di algebra delle matrici a valori reali
Richiami di algebra delle matrici a valori reali Vettore v n = v 1 v 2. v n Vettore trasposto v n = (v 1, v 2,..., v n ) v n = (v 1, v 2,..., v n ) A. Pollice - Statistica Multivariata Vettore nullo o
Corso di Matematica e Statistica 3 Algebra delle matrici. Una tabella rettangolare: la matrice. Una tabella rettangolare: la matrice
Pordenone Corso di Matematica e Statistica 3 Algebra delle UNIVERSITAS STUDIORUM UTINENSIS Giorgio T. Bagni Facoltà di Scienze della Formazione Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Udine
