IL PROGETTO EUBIOSIA
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- Floriano Viviani
- 10 anni fa
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2 INTEGRATAZIONE PUBBLICO NON PROFIT Esperienze di assistenza domiciliare agli anziani IL PROGETTO EUBIOSIA Raffaella Pannuti Presidente Fondazione ANT Italia ONLUS
3 BACKGROUND AUMENTO DELLA MORTALITÀ PER TUMORE ( decessi causati da tumore nel 2013 in Italia) Dalla Relazione al Parlamento sulle Cure Palliative, 30 luglio 2014 AUMENTO DELLA SOPRAVVIVENZA A 5 ANNI (57% negli uomini e 63% nelle donne) Dati Airtum, I numeri del cancro in Italia 2014 Incremento del numero di persone anziane affette da gravi patologie cronico-degenerative Bisogni assistenziali di complessità crescente, ai quali i sistemi sanitari devono rispondere con piani di cura efficaci e sostenibili
4 BACKGROUND ASSISTENZA DOMICILIARE Aumenta la probabilità di decesso al domicilio Fukui S et al. Ann Oncol 2011 Riduce il ricorso a frequenti accessi ospedalieri Drieskens K et al. J Palliat Care 2007 Migliora la soddisfazione di pazienti e famiglie rispetto al fine vita Yao CA et al. J Pain Symptom Manage 2007 Riduce i costi dell assistenza Burke K, BMJ 2004
5 METODI Totale assistiti dal 1985: Assistiti ogni giorno: Assistiti nell'anno 2014: Giorni di presa in carico: Ospedali ANT in Italia: 20 Media giorni di presa in carico: 133 Dipendenti e professionisti ANT: 397 Volontari: circa ANT assiste il 20% delle persone in ADI in Italia
6 SERVIZI Assistenza medica h24 Assistenza infermieristica Assistenza psicologica Assistenza spirituale Assistenza sociale Fisioterapia Nutrizione artificiale Picc Service Assistenza di base Servizio porta-a-porta : trasporto gratuito dal domicilio all ospedale per indagini strumentali Servizio di lavaggio, stiraggio e riconsegna di biancheria Fornitura diretta di presidi sanitari Progetto Casa : numero verde per informazioni di carattere oncologico Biblioteca multimediale a domicilio
7 LA FAMIGLIA IN PRIMA LINEA
8 LA CENTRALITÀ DELLA FAMIGLIA Dopo giorni e giorni di ospedale, dove papà era poco più di un numero su un lettino, voi gli avete permesso di tornare a vivere nella sua casa, tra i suoi affetti. Gli avete messo una mano sulla spalla tutte le volte che aveva bisogno di sostegno, lo avete curato nell anima prima che nel corpo. E lui si fidava di voi, dei vostri consigli e della vostra presenza. Perché, più di ogni altra cosa, siete stati presenti. E lui e noi tutti abbiamo smesso di sentirci soli e disperati. (Bari, 24 Marzo 2014) L incontro con ANT ci ha fatti passare dalla disperazione alla speranza: i dottori, gli infermieri e gli psicologi ANT ci hanno ridato coraggio e dignità. Hanno ridato a mia madre la dignità che la malattia a volte toglie, e a noi familiari la certezza di non essere soli. Ci hanno accompagnati alla fine della sua vita con dolcezza e fermezza. (Manfredonia, 22 Marzo 2013)
9 PERCENTUALE DI RICOVERI IN OSPEDALE TRADIZIONALE Ultimi 30 giorni MENO DI GIORNI 7 12% PIU' DI GIORNI 7 14% NESSUN RICOVERO 74% 1364 PZ DECEDUTI nel 2011, assistiti in ODO ANT Bologna Varani S et al (2014), Clinical and Demographic Factors Associated to the Place Of Death in Advanced Cancer Patients Assisted at Home in Italy, Progress in Palliative Care (in press).
10 PAZIENTI DECEDUTI A DOMICILIO 8O % Sofferenti assistiti da ANT (dati 2014) 57,9 % Sofferenti di tumore deceduti a domicilio (ITALIAN MINISTRY OF HEALTH SURVEY (Beccaro M, Costantini M; 2012)
11 SODDISFAZIONE RISPETTO ALL ASSISTENZA Dati 2014 % Per niente soddisfatto Molto soddisfatto 7 Non Indicato Medici 1 0,8 2 2,2 3 9,2 80,1 1,7 Infermieri 0,7 0,7 0,4 1,4 3 12,4 75,4 5,9 Psicologo (N=306) Servizi alla Famiglia Assistenza Globale 3, ,9 8,2 13,4 69, ,4 0,5 0,9 5,1 13,6 71,3 7,2 1 0,4 0,6 1,2 2,3 11,8 80,5 2,3
12 ANT in Europa
13 GRUPPO AZIONE: B3 Contributo dell ANT al piano d azione del gruppo B3 1 X Modelli organizzativi 5 x Implementazione dei percorsi di cura 2 Change Management 6 Pazienti/utenti 3 Sviluppo, Educazione e Formazione della forza lavoro 7 ICT/ Servizi Telematici 4 Stratificazione dei rischi 8 Finanza, Raccolta Fondi
14 ANT in Europa GRUPPO AZIONE: A3 Contributo dell ANT al piano d azione del gruppo A3 Persone assistite nel 2012: circa 2400 (pazienti e care-givers), nella maggior parte dei casi avevano più di 60 anni. Principali bisogni rilevati: supporto psicologico e possibilità di accesso ad attività sociali. Outcomes: Impatto positivo sullo stato di salute e la qualità della vita della popolazione locale Impatto positivo sulla sostenibilità e l efficienza dei servizi sanitari e sociali del territorio È stato adottato, rispettando le specificità territoriali, in almeno altri due contesti
15 DATI ECONOMICI Il costo medio di un paziente ricoverato in un Hospice è di circa 238 euro al giorno Tessandori R. et al AIrtum conference Como - march, 2012 Una giornata in ospedale costa circa 780 euro (Dati Ageing Society 2009) Un Sofferente preso in carico da ANT per 132 giorni costa circa euro. La permanenza in ospedale è considerata la forma più costosa per ciò che riguarda le cure di fine vita
16 CURE PALLIATIVE DOMICILIARI IN ITALIA futuro Aspettativa di vita della popolazione in costante aumento Sempre più persone soffriranno di malattie croniche degenerative e debilitanti L aumento della fragilità e della disabilità, unitamente all esigenza di controllo dei budget sanitari, evidenzia chiaramente come in futuro non sia sostenibile un assistenza pubblica uguale per tutti.
17 QUINDI. La situazione impone di CAMBIARE STRATEGIE NELLA POLITICA SANITARIA, pensando ad una normativa che sancisca in modo chiaro l INTEGRAZIONE TRA PUBBLICO E NON PROFIT. Il modello di assistenza domiciliare ANT offre un esempio di AMMORTIZZATORE SOCIALE che offre una PRESA IN CARICO INTEGRATA, SIA SANITARIA CHE SOCIALE, in grado di rispondere alle esigenze sempre più complesse dei pazienti e delle famiglie.
18 Newsletter Ministro della Sanità 13 marzo 2015 Cinque anni fa veniva approvata la legge 38/ 2010 sulla terapia del dolore e le cure palliative. La lotta al dolore e' stata un impegno portato avanti con grande attenzione e continuita' dal Ministero della Salute, in piena sinergia con i professionisti operanti nelle reti assistenziali e con le organizzazioni no profit presenti sul territorio, assumendo carattere prioritario e di rilievo nazionale, tanto da essere inserito tra le disposizioni contenute nel nuovo Patto per la salute sottoscritto per gli anni Beatrice Lorenzin
19 UNA COMUNITA SENZA VALORI UNIVERSALI E CONDIVISI E UNA COMUNITA SENZA UN FUTURO Franco Pannuti
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