Legge Regionale nr 22/2002
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- Eugenio Quarta
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1 AUTORIZZAZIONE E ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE, SOCIO SANITARIE E SOCIALI. Legge Regionale nr 22/2002
2 Che cosa prevede? Stabilisce i requisiti minimi, generali e specifici e di qualità, per l esercizio di attività sanitarie da parte di: strutture pubbliche strutture private istituzioni ed organismi a scopo non lucrativo.
3 NORME SUCCESSIVE DGRV NR DEL 2004 Si fa un ulteriore passo in avanti classifica le strutture sanitarie. adotta il Manuale di attuazione prevede un auto-certificazione da parte delle strutture e una visita ispettiva da parte della Regione
4 DGRV NR.2467 DEL 2006 Definisce e approva i requisiti minimi di autorizzazione all esercizio delle strutture di Medicina Trasfusionale Emana uno schema tipo di autovalutazione Incarica l Agenzia Regionale Socio Sanitaria (ARSS) dell effettuazione delle visite ispettive quale parte integrante del Manuale di attuazione della LR 22/2002.
5 Gennaio 2007 Avis Provinciali istituiscono dei Team di auto certificazione per valutare: Requisiti Organizzativi Requisiti Tecnologici Requisiti Strutturali.
6 REQUISITI ORGANIZZATIVI Organigramma Qualifica personale Organizzazione Formazione Aggiornamento Processi e Procedure Protocolli
7 REQUISITI TECNOLOGICI Tipologia strumenti utilizzati Controllo adeguatezza Piano di manutenzione Custodia e controllo presidi sanitari Trasporto personale e apparati Trasporto sangue
8 REQUISITI STRUTTURALI Ubicazione sedi Planimetrie Analisi percorsi donatore Controllo caratteristiche locali: - PARETI E PAVIMENTI - CLIMATIZZAZIONE - RISTORO - PULIZIA POST DONAZIONE..
9 Settembre 2007 Inoltro a Regione Veneto domande di autorizzazione all esercizio TREVISO Nr.58 Sedi Unità di Raccolta Avis 62 Avis Comunali coinvolte VENEZIA Nr. 21 Sedi Unità di Raccolta Avis 1 accorpata
10 Raccolta Avis TREVISO 280 Unità di Raccolta realizzate nel sacche di sangue intero raccolte VENEZIA 446 Unità di Raccolta realizzate nel sacche di sangue intero raccolte
11 ISPEZIONI Gennaio 2009 La Regione Veneto, dopo la verifica dei documenti inoltrati, autorizza ARSS (Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto) all effettuazione delle verifiche per l accertamento della sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa.
12 Aprile Maggio 2009 Hanno inizio i controlli di adeguatezza organizzativi tecnologici strutturali
13 ESITI Gennaio 2010 La Regione Veneto trasmette gli esiti delle visite ispettive Organizzazione e strumenti utilizzati Suggerimenti e Prescrizioni sulla gestione dei protocolli e delle varie fasi dei processi
14 CHIUSURE SEDI U.R. TREVISO chiuse 16 Sedi Unità di Raccolta 3 trasferite in nuove sedi 13 Avis Comunali che si sono accorpate con sedi vicine 5 che in seguito a prescrizioni rilevanti hanno optato per l accorpamento. VENEZIA chiusa 1 Sede Unità di Raccolta
15 ANDAMENTO RACCOLTA Anno 2005 ASSOCIATIVA Anno 2006 Raccolta Associativa Anno 2007 Anno 2008 Anno 2009 Anno 2010 Venezia Treviso
16 ANDAMENTO RACCOLTA CENTRI TRASFUSIONALI DIMT Andamento Raccolta Struttura Pubblica Venezia Treviso Anno 2005Anno 2006Anno 2007Anno 2008Anno 2009Anno 2010
17 Sede U.R. chiusa Trasferimento ad altra sede Dirigenti associativi sfiduciati e demotivati Amministrazioni comunali contrariate Soci disponibili a donare in altri luoghi se correttamente informati
18 La Regione veneto con la collaborazione di CRAT ARSS Direttori dei DIMT Dirigenti AVIS valuta un elenco di indicatori per l accreditamento istituzionale al Sistema Trasfusionale, in attesa di uno nazionale.
19 DGRV nr. 15 del 2010 REQUISITI degli indicatori Distanza tra nuova sede U.R. e limitrofe non inferiore a 10 chilometri. Copertura di un bacino d utenza di almeno residenti (nel raggio di 5 km). Effettuazione di una raccolta annuale non inferiore a 120 sacche (non inferiore a 20 sacche per seduta).
20 PLASMA MASTER FILE dal 2012 applicazione procedure europee La Regione Veneto ha sottoposto alcune strutture del proprio Sistema Trasfusionale a visite di verifica da parte di un azienda multinazionale (GRIFOLS Spa)
21 Tra le sedi visitate anche una U.R. Avis Rapporto di verifica: TEMPERATURA /CONSERVAZIONE SANGUE RACCOLTO: buono il monitoraggio sia in sede ur (utilizzo di frigo emoteche) che durante il trasporto (utilizzo di mezzi coibentati). Definito nelle procedure operative il limite minimo e massimo di temperatura tollerata. PESO SACCHE RACCOLTE: utilizzo di miscelatori che vengono debitamente tarati ogni 3 mesi e sottoposti a collaudo annuale effettuato direttamente dal produttore.
22 I lavori sono ancora in corso e la strada è ancora lunga Ma noi continuiamo a lavorare con il consueto entusiasmo.
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