Riesami annuali e ciclici dei Corsi di Studio
|
|
|
- Annabella Donati
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Riesami annuali e ciclici dei Corsi di Studio Incontro del 6 ottobre 2015 alle ore Sala Rodolfi Rettorato Presidio della Qualità di Ateneo Ramo Didattica in composizione integrata 1
2 Riesami annuali e ciclici dei Corsi di Studio Il PQA sottolinea l'importanza della predisposizione del "Riesame" del Corso di Studio annuale e ciclico, affinché non sia un mero adempimento formale ma un utile strumento per tenere ferma l'attenzione sulle reali criticità dei percorsi formativi, nell'interesse dell'ateneo e degli stessi Corsi di Studio. 2
3 Riesami annuali e ciclici dei Corsi di Studio E necessario provvedere alle nomine dei componenti del Gruppo di Riesame (GdR) di ogni singolo CdS. Per i CdS con il Coordinatore, la composizione del GdR dovrà essere comunicata al Consiglio di Dipartimento. Si ricorda che l AQ dovrà essere persona diversa dal Presidente del CCD o dal Coordinatore e non dovrà essere un componente della Commissione Paritetica o del Nucleo di Valutazione. 3
4 Riesami annuali dei Corsi di Studio Per il Riesame annuale verrà inviato a ogni Presidente di CCD e a ogni Coordinatore, il proprio modello di Riesame annuale con già pre-compilate le parti relative all identificazione del CdS e alle azioni correttive inserite ai punti (c) nel Riesame annuale dell a.a. 2014/
5 Riesami annuali dei Corsi di Studio Il Riesame annuale dovrà essere predisposto da tutti i Corsi di Studio A partire dal 10 ottobre prossimo: I dati certificati dovranno essere estratti direttamente dal Cruscotto della Didattica ( sono disponibili tre versioni di estrazione degli indicatori: IR1-LIGHT, IR2, IR3. Al fine di consentire un adeguato confronto con le Commissioni Paritetiche, si consiglia di utilizzare la stessa estrazione per avere dei dati comuni su cui lavorare. IMPORTANTE! I DATI ESTRATTI, SUI QUALI SI BASERA IL RIESAME, DOVRANNO ESSERE ALLEGATI AL RIESAME STESSO IN FORMATO PDF, SALVANDO IL FILE DAL CRUSCOTTO DELLA DIDATTICA CHE RIPORTERA LA DATA DI ESTRAZIONE. Il PQA - Ramo Didattica invierà i dati delle opinioni degli studenti dettagliate dell a.a. 2014/2015 a tutti i Presidenti di CCD e ai Coordinatori. I dati ufficiali saranno disponibili sul sito 5
6 Riesami annuali dei Corsi di Studio Potrebbe essere utile confrontarsi con gli indicatori carriere studenti ANVUR/ANS, disponibili sul sito Via verranno inviate le credenziali di accesso ai Presidenti dei CCD/Coordinatori dei CdS. 6
7 Riesami ciclici dei Corsi di Studio Il Riesame ciclico dovrà essere predisposto da tutti i Corsi di Studio ad esclusione dei CdS che lo hanno già presentato nell a.a. 2014/2015 e che predisporranno solo quello annuale. Si suggerisce di progettare con il dovuto anticipo l'incontro con le parti sociali e/o gli studi di settore necessari. Il modello di verbale è già stato inviato ai Presidenti dei CCD e ai Coordinatori. 7
8 Riesami ciclici dei Corsi di Studio In merito alla domanda di formazione le parti sociali dovranno: essere adeguatamente rappresentative a livello regionale, nazionale e/o internazionale (in assenza di parti sociali consultabili direttamente si potrà ricorrere a studi di settore adeguatamente documentati e aggiornati); consentire di avere informazioni utili e aggiornate sulle funzioni e sulle competenze attese nei laureati dal mondo del lavoro; essere possibilmente più di una; esprimere parere in merito alla descrizione delle funzioni e delle competenze che caratterizzano ciascuna figura professionale indicata nel CdS e che costituiscono, quindi, una base utile per definire i risultati di apprendimento attesi. 8
9 Riesami ciclici dei Corsi di Studio Gli incontri dovranno essere registrati con la redazione di un verbale per ogni singolo Corso di Studio. In questi incontri è consigliata la presenza di una figura di personale tecnico-amministrativo del settore di riferimento dell Area della Formazione e dei Servizi agli Studenti. 9
10 Riesami annuali e ciclici dei Corsi di Studio RIESAME ANNUALE RIESAME CICLICO SCADENZE INTERNE: 30 NOVEMBRE 2015 INVIARE SOLO VIA IN FORMATO WORD A [email protected] 10
11 Riesami annuali e ciclici incontri PQA-GdR INCONTRI CON IL PQA-RAMO DIDATTICA E I GRUPPI DI RIESAME (GdR) DI TUTTI I CdS Tra il 9 dicembre 2015 e il 19 gennaio 2015 si svolgeranno gli incontri con i 66 Corsi di Studio attivi. 11
12 Riesami annuali e ciclici incontri PQA-GdR INCONTRI CON IL PQA-RAMO DIDATTICA E I GRUPPI DI RIESAME (GdR) DI TUTTI I CdS Vi verranno comunicati, via , i giorni e gli orari degli incontri previsti per ogni singolo Corso di Studio (2 ore per i CdS che presenteranno il riesame ciclico, 1 ora per gli altri). Si prega, visto l alto impegno richiesto e le tante figure coinvolte, di chiedere lo spostamento dell incontro stabilito solo in casi del tutto eccezionali. 12
13 Riesami annuali e ciclici incontri PQA-GdR INCONTRI CON IL PQA-RAMO DIDATTICA E I GRUPPI DI RIESAME (GdR) DI TUTTI I CdS I Riesami annuali dei Corsi di Studio che presenteranno anche quello ciclico saranno, prima dell incontro, visionati dai componenti d Area del PQA - Ramo Didattica in composizione integrata e saranno discussi solo nel caso in cui vengano evidenziate delle criticità. Saranno invitate a partecipare agli incontri anche le Commissioni Paritetiche Dipartimentali di riferimento ai CdS. 13
14 Riesami annuali e ciclici incontri PQA-GdR INCONTRI CON IL PQA-RAMO DIDATTICA E I GRUPPI DI RIESAME (GdR) DI TUTTI I CdS Durante gli incontri il Nucleo di Valutazione sarà presente per le audizioni di 22 Corsi di Studio da esso individuati e informati. 14
15 Questionario NdV In via sperimentale e in completa libertà, considerandola come una semplice esercitazione per abituare all autovalutazione, processo indispensabile per potere accogliere preparati le CEV (Commissioni Esterne di Valutazione), vi verranno inviati via due questionari da provare a compilare. 15
16 Questionario NdV Questionario a cui deve rispondere il Nucleo di Valutazione, per ogni singolo CdS, nella propria relazione annuale (la domanda al punto B è già pre-compilata). 16
17 LINEE GUIDA 2015 per la Relazione Annuale dei Nuclei di Valutazione PARTE RELATIVA ALLE AUDIZIONI III. Qualità della formazione a livello dei CdS Denominazione del Corso di Studio : E2401P SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE Classe : L-24 Sede : Università degli Studi di Milano - Bicocca, Dipartimento di Psicologia Questionario NdV A. Coerenza tra la domanda di formazione espressa dal sistema professionale di riferimento, obiettivi formativi dichiarati dai CdS e risultati di apprendimento previsti DOMANDE SI NO IN PARTE la metodologia usata per accertare la coerenza tra la domanda di formazione espressa dal sistema professionale di riferimento, obiettivi formativi dichiarati dai CdS e risultati di apprendimento previsti, è ritenuta pienamente adeguata? gli obiettivi formativi sono formulati secondo le Linee guida europee? il sistema professionale di riferimento e gli altri stakeholder sono stati identificati con precisione, facendo riferimento al quadro normativo aggiornato e garantendo la rappresentatività a livello regionale, nazionale e/o internazionale? esistono dati quantitativi sugli sbocchi occupazionali dei laureati del CdS aggiornati agli ultimi 3 anni? esistono relazioni analitiche sui profili professionali in uscita provenienti da esperti o da organizzazioni esterne all ateneo? sono state svolte negli ultimi tre anni attività di consultazione con soggetti del sistema professionale di riferimento e altri stakeholder, sia ai fini di ricognizione della domanda di formazione che di monitoraggio dell efficacia dei percorsi formativi? B. Miglioramento continuo nei CdS DOMANDE SI NO IN PARTE I Riesami dei CdS individuano i problemi più rilevanti, ne analizzano le cause, propongono le soluzioni e, una volta che queste vengono adottate, ne valutano l efficacia? ARGOMENTAZIONI ARGOMENTAZIONI RISPOSTA PRE-COMPILATA PER TUTTI. I rapporti annuali delgi ultimi 3 anni hanno individuato problematiche e soluzioni relative a: 1 - l ingresso, il percorso, l uscita dal cds; 2 - l esperienza dello studente; 3 - l accompagnamento al mondo del lavoro. I risultati vengono verificati attraverso gli indicatori di qualità individuati dal PQA, valutazioni studenti, esiti didattici in termini di ingresso, percorso ed uscita. I dati sono riportati nei rapporto di riesame e schede SUA. 17
18 Questionario AQ5 Check list CEV AQ5 a cui deve rispondere la CEV (Commissione Esterna di Valutazione) in occasione della visita in loco per ogni singolo Corso di Studio. 18
19 Questionario AQ5 Indicatore AQ5.A Obiettivo: accertare che siano presenti indagini e consultazioni riguardanti il mondo della produzione, dei servizi e delle professioni svolte al fine di definire la domanda di formazione e che ci sia evidenza degli effetti di tali indagini e consultazioni ai fini di individuare le funzioni in un contesto di lavoro e le competenze verso le quali l allievo viene preparato in modo più significativo dal CdS. AQ Punti di attenzione Aspetti da considerare La CEV inserisce nella casella a destra un indicazione secondo la scala: A - segnalato come prassi eccellente B - approvato C - accettato con una raccomandazione D - non approvato per criticità importanti (comporta una condizione) AQ5.A.1 Parti consultate La gamma degli enti e delle organizzazioni consultate, direttamente o tramite studi di settore, è adeguatamente rappresentativa a livello regionale, nazionale e/o internazionale? AQ5.A.2 Modalità delle consultazioni I modi e i tempi delle consultazioni sono sufficienti per raccogliere informazioni utili e aggiornate sulle funzioni e sulle competenze dei profili professionali che il CdS prende come riferimento? AQ5.A.3 Funzioni e competenze Le funzioni e le competenze che caratterizzano ciascun profilo professionale sono descritte in modo completo, e costituiscono quindi una base utile per definire i risultati di apprendimento attesi? 19
20 Check list CEV AQ5 a cui deve rispondere la CEV (Commissione Esterna di Valutazione) in occasione della visita in loco per ogni singolo Corso di Studio. Indicatore AQ5.B AQ Punti di attenzione Aspetti da considerare Questionario AQ5 Obiettivo: accertare che i risultati di apprendimento (attesi e accertati) di CdS siano coerenti con la domanda di formazione - funzioni e competenze e che siano formulati chiaramente, che per ciascun modulo di insegnamento siano presenti obiettivi specifici complessivamente coerenti con i risultati di apprendimento del CdS e che sia chiaramente indicato come si accerta l effettivo raggiungimento dei risultati da parte degli studenti. Premessa a tutto ciò deve essere il possesso di competenze/conoscenze iniziali adeguate per poter intraprendere il percorso previsto. La CEV inserisce nella casella a destra un indicazione secondo la scala: A - segnalato come prassi eccellente B - approvato C - accettato con una raccomandazione D - non approvato per criticità importanti (comporta una condizione) AQ5.B.1 AQ5.B.2 AQ5.B.3 Conoscenze richieste o raccomandate in ingresso Coerenza tra domanda di formazione e risultati di apprendimento Coerenza tra insegnamenti e risultati di apprendimento previsti dal CdS Come è verificato il possesso della conoscenze iniziali richieste o raccomandate, come sono individuate le eventuali carenze da recuperare, come è controllato l avvenuto recupero, nel caso di CdS di primo ciclo o a ciclo unico? Come è verificata l adeguatezza della preparazione dei candidati nel caso di CdS di secondo ciclo? I risultati di apprendimento che il CdS intende far raggiungere agli studenti (descrittori di Dublino 1-2), incluse le competenze trasversali (descrittori di Dublino 3-4-5), sono coerenti con i profili professionali che il CdS ha individuato come risposta alla domanda di formazione? Vi è coerenza tra i contenuti / i metodi / gli strumenti didattici descritti nelle schede dei singoli insegnamenti e i risultati di apprendimento riportati nel quadro A4.b della SUA-CdS? AQ5.B.4 Valutazione dell apprendimento Le modalità degli esami e di altri accertamenti dell apprendimento sono indicate nelle schede dei singoli insegnamenti e sono adeguate e coerenti con i risultati di apprendimento da accertare? 20
21 Check list CEV AQ5 a cui deve rispondere la CEV (Commissione Esterna di Valutazione) in occasione della visita in loco per ogni singolo Corso di Studio. Indicatore AQ5.C AQ Punti di attenzione Aspetti da considerare Questionario AQ5 Obiettivo: accertare la capacità di individuare gli aspetti critici in base alle evidenze messe in rilievo dai dati e dalle segnalazioni pervenute, di intervenire nel processo adeguandolo (organizzazione, progettazione didattica, etc.), di adottare soluzioni coerenti con le risorse effettivamente disponibili in grado di garantire miglioramenti documentabili. La CEV inserisce nella casella a destra un indicazione secondo la scala: A - segnalato come prassi eccellente B - approvato C - accettato con una raccomandazione D - non approvato per criticità importanti (comporta una condizione) AQ5.C.1 Analisi dei dati e individuazione dei problemi Nel Rapporto di Riesame sono individuati i maggiori problemi evidenziati dai dati e da eventuali segnalazioni/osservazioni? AQ5.C.2 AQ5.C.3 Individuazione delle cause dei problemi Soluzioni individuate ai problemi riscontrati Nel Rapporto di Riesame sono analizzate in modo convincente le cause dei problemi individuati? Nel Rapporto di Riesame sono individuate soluzioni plausibili ai problemi riscontrati (adeguate alla loro portata e compatibili con le risorse disponibili e con le responsabilità assegnate alla Direzione del CdS)? AQ5.C.4 Attuazione e valutazione delle soluzioni individuate Le soluzioni riportate nel Rapporto di Riesame per risolvere i problemi individuati sono in seguito concretamente realizzate? Il Rapporto di Riesame successivo ne valuta l efficacia? Se i risultati sono diversi da quelli previsti, gli interventi sono rimodulati? 21
22 Check list CEV AQ5 a cui deve rispondere la CEV (Commissione Esterna di Valutazione) in occasione della visita in loco per ogni singolo Corso di Studio. Indicatore AQ5.D AQ Punti di attenzione Aspetti da considerare Questionario AQ5 Obiettivo: accertare che le opinioni di studenti, laureandi e laureati siano tenute nel debito conto e valorizzate nella gestione in qualità del CdS. La CEV inserisce nella casella a destra un indicazione secondo la scala: A - segnalato come prassi eccellente B - approvato C - accettato con una raccomandazione D - non approvato per criticità importanti (comporta una condizione) AQ5.D.1 AQ5.D.2 AQ5.D.3 Pubblicità delle opinioni studenti sul CdS Segnalazioni / osservazioni degli studenti Recepimento delle opinioni degli studenti Le modalità adottate per rendere noti i risultati della rilevazione delle opinioni degli studenti sono adeguate? Le modalità di pubblicità e di condivisione delle analisi condotte a partire da tali risultati sono adeguate? La Commissione paritetica docenti-studenti e il CdS sono attivi nel raccogliere le segnalazioni /osservazioni provenienti dagli studenti? Il CdS recepisce i principali problemi evidenziati dalle opinioni degli studenti/laureandi/laureati, adottando soluzioni coerenti con le risorse disponibili e in grado di conseguire obiettivi misurabili dal punto di vista quantitativo e dei tempi, individuando inoltre le responsabilità? Esistono evidenze che i problemi individuati siano effettivamente risolti? Il Rapporto di Riesame segnala tali attività? 22
23 Check list CEV AQ5 a cui deve rispondere la CEV (Commissione Esterna di Valutazione) in occasione della visita in loco per ogni singolo Corso di Studio. Questionario AQ5 Indicatore AQ5.E Obiettivo: accertare l esistenza di attività di accompagnamento al mondo del lavoro e l interesse concreto del CdS verso l efficacia degli studi effettuati ai fini dell inserimento nel mondo del lavoro. AQ Punti di attenzione Aspetti da considerare La CEV inserisce nella casella a destra un indicazione secondo la scala: A - segnalato come prassi eccellente B - approvato C - accettato con una raccomandazione D - non approvato per criticità importanti (comporta una condizione) AQ5.E.1 AQ5.E.2 Efficacia del percorso di formazione Attività per favorire l occupazione dei laureati Il monitoraggio dell efficacia del percorso di formazione del CdS coinvolge interlocutori esterni e in particolare quelli già consultati in fase di progettazione? Il CdS predispone iniziative o servizi idonei a favorire l occupabilità dei propri laureati? (ad es.: tirocini, contratti di alto apprendistato, stage, o altri interventi di orientamento al lavoro) 23
24 PQA - Ramo Didattica in composizione integrata Riesami annuali e ciclici dei Corsi di Studio Grazie SCADENZA INTERNA: RIESAME ANNUALE RIESAME CICLICO 30 NOVEMBRE 2015 INVIARE SOLO VIA IN FORMATO WORD A [email protected] 24
Formazione Esperti Disciplinari per la valutazione dei Corsi di Studio Valutazione della Qualità dei CdS-AQ 5 (nelle visite per l accreditamento periodico) Vincenzo Tucci Roma, 2-3 luglio 2015 Qualità
b) attività divulgativa delle politiche di qualità dell ateneo nei confronti degli studenti;
Allegato n. 2 Linee Guida per la redazione della Relazione Annuale della Commissione Paritetica Docenti- Studenti Le Commissioni Didattiche Paritetiche, così come specificato nel Documento di Autovalutazione,
INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO
INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO 1. Attività di valutazione delle Commissioni di Esperti della Valutazione
PROCESSO AVA-ANVUR Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento. Claudia Moscheni
PROCESSO AVA-ANVUR Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento Claudia Moscheni AGENZIA NAZIONALE DI VALUTAZIONE DEL SISTEMA UNIVERSITARIO E DELLA RICERCA (ANVUR) Legge 24 Novembre 2006, n. 286 Art.
Coordinamento fra le funzioni del Nucleo di Valutazione e del Presidio di Qualità dell Ateneo di Palermo nell ambito del sistema AVA
Coordinamento fra le funzioni del Nucleo di Valutazione e del Presidio di Qualità dell Ateneo di Palermo nell ambito del sistema AVA DOC3/14 Palermo, 7 Luglio 2014 1 1. PREMESSE Prima della definizione
Commissione Didattica Paritetica Linee guida per la Relazione Annuale
Commissione Didattica Paritetica Linee guida per la Relazione Annuale 12 ottobre 2015 1 QUALITA 2 IL PROCESSO AVA DELLA DIDATTICA.. Un circolo virtuoso Programmazione 2 Valutazione Monitoraggio Corso di
Il sistema di Assicurazione della Qualità nell'università degli Studi del Molise e la sua organizzazione a livello nazionale
Presidio della Qualità di Ateneo 18 giugno 2014 Il sistema di Assicurazione della Qualità nell'università degli Studi del Molise e la sua organizzazione a livello nazionale Bruno Moncharmont + Il concetto
Aggiornamento sulle disposizioni MIUR / ANVUR relative ad Accreditamento delle Sedi e dei CdS
Aggiornamento sulle disposizioni MIUR / ANVUR relative ad Accreditamento delle Sedi e dei CdS Università degli Studi di Roma Foro Italico Presidio di Qualità 13 febbraio 2013 Le novità delle ultime settimane
AUTOVALUTAZIONE-AUDIT DEI CORSI DI STUDIO SCHEDA DI RILEVAMENTO CORSO DI STUDI:
AUTOVALUTAZIONE-AUDIT DEI CORSI DI STUDIO SCHEDA DI RILEVAMENTO (versione sintetica, a carattere sperimentale) CORSO DI STUDI: Eseguito nel periodo: Aprile-Maggio 2014 GAV (Gruppo di Autovalutazione) del
Le visite di accreditamento periodico nella nuova AVA
Le visite di accreditamento periodico nella nuova AVA Alessio Ancaiani «Verso una nuova AVA: la proposta ANVUR» Perugia 8 aprile 2016 Revisione del 12/04/2016 La visita di accreditamento periodico La visita
La valutazione dell opinione degli studenti sulla didattica
La valutazione dell opinione degli studenti sulla didattica Gli esiti della rilevazione 2012-2013 Anna Maria Milito 26 novembre 2013 La rilevazione dell opinione degli studenti sulla didattica Importanza
Manuale della qualità
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Manuale della qualità 1 INTRODUZIONE 3 4 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ 4 4.1 Requisiti generali 4 4.2 Requisiti
INTERAZIONE TRA I DOCUMENTI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA
INTERAZIONE TRA I DOCUMENTI DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA Assegna funzioni e responsabilità differenziate Utilizza anche strumenti informatizzati Richiede la redazione di numerosi documenti coinvolge
P03 - GESTIONE DEGLI AUDIT INTERNI DEGLI AUDIT INTERNI DATA DI APPROVAZIONE REVISIONE. 00 Emissione del documento
Pagina 1 di 6 PROCEDURA DI GESTIONE DEGLI AUDIT INTERNI (APPROVATA DAL PQA) REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE INDICE DI CAPITOLO/PARAGRAFO DATA DI APPROVAZIONE MOTIVO DELLA REVISIONE REVISIONE MODIFICATO
Il Riesame nei Corsi di laurea delle professioni sanitarie
Il Riesame nei Corsi di laurea delle professioni sanitarie Bruno Moncharmont Bologna, 12 settembre 2014 Assicurazione della qualità nell istruzione superiore Dichiarazione di Bologna, 19 giugno 1999 Dichiarazione
COSTRUIRE UN SISTEMA DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA. Autovalutazione, accreditamento e visite in loco delle CEV
COSTRUIRE UN SISTEMA DI ASSICURAZIONE DELLA QUALITA Autovalutazione, accreditamento e visite in loco delle CEV Presentazione Costituzione del Presidio della Qualità 5/8/2014 Composizione: Maria Francesca
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Metodologia dell attività di vigilanza e controllo dell Autorità in relazione agli obblighi di pubblicazione
STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS. Anno Accademico 2014/2015
STRUTTURA CONTENUTI E SCADENZE SCHEDA SUA CDS Anno Accademico 2014/2015 PERCHE LA SCHEDA SUA CDS? L Obiettivo della scheda SUA-CdS non è puramente compilativo; tale strumento vuole essere una guida ad
SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI
SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI La Scheda Unica Annuale (SUA) è lo strumento di programmazione dei Corsi di Laurea e attraverso il quale l ANVUR farà le proprie valutazioni sull accreditamento (iniziale e periodico)
A cura di Giorgio Mezzasalma
GUIDA METODOLOGICA PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE FSE P.O.R. 2007-2013 E DEI RELATIVI PIANI OPERATIVI DI COMUNICAZIONE ANNUALI A cura di Giorgio Mezzasalma
AUDIT. 2. Processo di valutazione
AUDIT 2. Processo di valutazione FASE ATTIVITA DESCRIZIONE Inizio dell'audit Inizio dell attività Costituzione del gruppo di valutazione sulla base delle competenze generali e specifiche e dei differenti
LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEI QUADRI B6, B7, C1 e C2 DELLA SUA-CDS (RELATIVE ALL'ELABORAZIONE DI DATI STATISTICI)
LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEI QUADRI B6, B7, C1 e C2 DELLA SUA-CDS (RELATIVE ALL'ELABORAZIONE DI DATI STATISTICI) In queste note vengono fornite alcune indicazioni operative per la compilazione dei
Linee Guida Valutazioni pre-attivazione dei Corsi di Studio Roma, 11.02.2014
LINEE GUIDA 1 per le valutazioni pre- attivazione dei Corsi di Studio da parte delle Commissioni di Esperti della Valutazione (CEV) ai sensi dell art. 4, comma 4 del Decreto Ministeriale 30 gennaio 2013
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
Proposta operativa per l avvio delle procedure di rilevamento dell opinione degli studenti per l A.A. 2013-2014
Proposta operativa per l avvio delle procedure di rilevamento dell opinione degli studenti per l A.A. 2013-2014 Procedure di rilevamento dell opinione degli studenti A.A. 2013-2014 Testo aggiornato al
Il questionario sottoposto ai Responsabili dei Corsi di Studio
UNIVERSITA' DI GENOVA CENTRO DI ATENEO PER LA RICERCA EDUCATIVA E DIDATTICA (C.A.R.E.D.) GRUPPO DI RICERCA OCCUPAZIONE DEI LAUREATI Via Balbi, 1a 16126 GENOVA Tel. 010/2095963 Fax 010/2095641 e-mail: [email protected]
Guida Compilazione Piani di Studio on-line
Guida Compilazione Piani di Studio on-line SIA (Sistemi Informativi d Ateneo) Visualizzazione e presentazione piani di studio ordinamento 509 e 270 Università della Calabria (Unità organizzativa complessa-
PIANO DI COMUNICAZIONE. 14 novembre 2013
Presidio della Qualità di Ateneo Rilevazione della Opinione degli Studenti PIANO DI COMUNICAZIONE 14 novembre a cura di Area Percorsi di Qualità PIANO DI COMUNICAZIONE PER LA RILEVAZIONE DELL OPINIONE
IL SISTEMA DEI DESCRITTORI EUROPEI PER LE LAUREE E LE LAUREE MAGISTRALI
IL SISTEMA DEI DESCRITTORI EUROPEI PER LE LAUREE E LE LAUREE MAGISTRALI Osservatorio di Ateneo sulla Didattica Università di Siena Servizio Management Didattico Siena, 21 novembre 2006 D.M. sulla disciplina
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Liceo Statale James Joyce
Premessa (SCAMBI EDUCATIVI INDIVIDUALI) ESPERIENZE EDUCATIVE ALL ESTERO Le norme che regolano le Esperienze educative all Estero (gli scambi scolastici) sono poche e, in ogni caso, la premessa da tener
LINEE GUIDA per l ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO
LINEE GUIDA per l ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO NB: si tratta di indicazioni per le Commissioni di Esperti della Valutazione (Esperti di sistema ed esperti disciplinari) e non
Nota di accompagnamento ANVUR al primo Rapporto di Riesame
Nota di accompagnamento ANVUR al primo Rapporto di Riesame Si mette a disposizione degli atenei lo schema del primo Rapporto di Riesame contenente le indicazioni operative e le informazioni che dovrebbero
Funzioni di gestione degli interventi: esperti
Funzioni di gestione degli interventi: esperti Percorso dell esperto: La documentazione dell attività I soggetti che hanno il compito di programmare e attuare percorsi formativi nell ambito del piano dell
Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015
Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015 DEFINIZIONE DI BUDGET Il Budget è lo strumento per attuare la pianificazione operativa che l Istituto intende intraprendere nell anno di esercizio
Uff. I. - OLIMPIADI DI PROBLEM SOLVING - Informatica e pensiero algoritmico nella scuola dell'obbligo
Uff. I - OLIMPIADI DI PROBLEM SOLVING - Informatica e pensiero algoritmico nella scuola dell'obbligo Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale per gli Ordinamenti
CAPITOLO 20 AGGIORNAMENTO DEL CODICE DI STOCCAGGIO
CAPITOLO 20 AGGIORNAMENTO DEL CODICE DI STOCCAGGIO 20.1 PREMESSA... 255 20.2 COMITATO DI CONSULTAZIONE... 255 20.3 SOGGETTI TITOLATI A PRESENTARE RICHIESTE DI MODIFICA... 255 20.4 REQUISITI DI RICEVIBILITA
La gestione dell Assicurazione di Qualità del Corso di Studi è articolata nelle seguenti quattro fasi: Nucleo di Valutazione Interna (NVA)
La gestione dell Assicurazione di Qualità del Corso di Studi è articolata nelle seguenti quattro fasi: 1) Plan (progettazione) per la verifica o la valutazione Riesame Parere sul Riesame del Senato Accademico
Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi
Area di Riferimento 1 Gestione POF Riscrittura del POF alla luce delle innovazioni normative e dei bisogni formativi attuali, sia interni che del territorio Monitoraggio in itinere dell attuazione del
DIRETTIVE INTERNE D ACCERTAMENTO DELLA QUALITÀ PRESSO L UNIVERSITÀ DELLA SVIZZERA ITALIANA (QA USI)
DIRETTIVE INTERNE D ACCERTAMENTO DELLA QUALITÀ PRESSO L UNIVERSITÀ DELLA SVIZZERA ITALIANA (QA USI) Entrata in vigore: 1 maggio 2007 Servizio Qualità USI - Servizio Ricerca USI-SUPSI Page 1 Accertamento
REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEL LIVELLO DI APPLICAZIONE DELLA LINEA GUIDA ISO 26000
REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DEL LIVELLO DI APPLICAZIONE DELLA LINEA GUIDA ISO 26000 Valido dal 29 Dicembre 2014 RINA Services S.p.A. Via Corsica, 12 16128 Genova Tel. +39 010 53851 Fax +39 010 5351000
SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO
AUTOANALISI D ISTITUTO SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO RAV A partire dal corrente anno scolastico tutte le scuole del Sistema Nazionale di Istruzione, statali e paritarie,
La scheda SUA e il rapporto di riesame: l esperienza di Medicina Veterinaria di Bologna
La scheda SUA e il rapporto di riesame: l esperienza di Medicina Veterinaria di Bologna Gualtiero Gandini Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie Università di Bologna membro del tavolo tecnico ANVUR
N.B. A CORREDO DEL MODELLO NELLA CARTE VIENE RIPORTATA LA DOCUMENTAZIONE UTILE PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE
N.B. A CORREDO DEL MODELLO NELLA CARTE VIENE RIPORTATA LA DOCUMENTAZIONE UTILE PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO ISTRUZIONE
MASTER di II Livello LA FUNZIONE DOCENTE E IL PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA: DIDATTICA, INCLUSIVITA' E VALUTAZIONE
MASTER di II Livello LA FUNZIONE DOCENTE E IL PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA: DIDATTICA, 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2015/2016 MA465 Pagina 1/5 Titolo LA FUNZIONE DOCENTE E IL PIANO
Questionario di Customer Satisfaction
Questionario di Customer Satisfaction Modalità di Compilazione del Questionario Compilare il questionario seguendo la scala da 1 a 5, dove 1 corrisponde a un giudizio totalmente negativo, 2 a un giudizio
PROCEDURA PER L ATTIVAZIONE E GESTIONE DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO UNIVERSITARI
PROCEDURA PER L ATTIVAZIONE E GESTIONE DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO UNIVERSITARI I Dipartimenti e i Centri possono attivare, anche in collaborazione con soggetti pubblici e privati: Corsi di perfezionamento
ISTITUTO COMPRENSIVO «TRENTO 5» 38122 Trento (TN) Via San Giovanni Bosco, 8 CF 80016460224
ISTITUTO COMPRENSIVO «TRENTO 5» 38122 Trento (TN) Via San Giovanni Bosco, 8 CF 80016460224 Tel. 0461/263331 - Fax 0461/984463 www.istitutotrento5.it [email protected] [email protected]
Regolamento della Scuola di Ateneo per le attività undergraduate e graduate dell Università degli Studi Link Campus University
Regolamento della Scuola di Ateneo per le attività undergraduate e graduate dell Università degli Studi Link Campus University TITOLO I AMBITO DI APPLICAZIONE E FUNZIONI Art. 1 Ambito di applicazione 1.
Rapporto ANVUR. Università degli Studi di Perugia
Rapporto ANVUR Accreditamento Periodico delle Sedi e dei Corsi di Studio Università degli Studi di Perugia Approvato dal Consiglio direttivo il 23 settembre 2015 Doc. 15/2015 Breve descrizione dell Ateneo
PROCEDURA SULLA TRATTAZIONE DEI RECLAMI DELLA CLIENTELA
PROCEDURA SULLA TRATTAZIONE DEI RECLAMI DELLA CLIENTELA Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 26/06/2013 1 Indice 1. Modalità di trattamento dei reclami... 3 2. Registro dei reclami... 5 3.
II - Rapporto di Riesame ciclico sul Corso di Studio in INFERMIERISTICA
II - Rapporto di Riesame ciclico sul Corso di Studio in INFERMIERISTICA 1 LA DOMANDA DI FORMAZIONE 1-a AZIONI CORRETTIVE GIÀ INTRAPRESE ED ESITI (indicazione: se possibile usare meno di 1500 caratteri,
LINEE GUIDA PER LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER L A.A. 2011/12 (approvate in S.A. il 07.06.2011)
LINEE GUIDA PER LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER L A.A. 2011/12 (approvate in S.A. il 07.06.2011) 1. Definizione delle tipologie di attività didattica Ai fini delle presenti linee guida, vengono così definite
Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Relazione Annuale 2015 della Commissione Paritetica Docenti Studenti
Relazione Annuale 2015 della Commissione Paritetica Docenti Studenti Facoltà di Medicina e Chirurgia Denominazione del Corso di Studio: Scienze e Tecniche dello Sport Classe: LM-68 Sede: Università degli
E p.c. Al Direttore Generale Dott. Lorenzo BOCHICCHIO SEDE. Al Prorettore alla Didattica Prof.ssa Aurelia SOLE SEDE
Prot. n del 4 novembre 2013 All Ufficio di Certificazione e Elaborazione dati Dott. Angelo Mario CORSINI SEDE E p.c. Al Direttore Generale Dott. Lorenzo BOCHICCHIO SEDE Al Prorettore alla Didattica Prof.ssa
SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 23 DELLA LEGGE N
SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELL ARTICOLO 23 DELLA LEGGE N.262 DEL 28 DICEMBRE 2005 CONCERNENTE I PROCEDIMENTI PER L ADOZIONE DI ATTI DI REGOLAZIONE Il presente documento, recante lo schema di
Manuale del Sistema di Gestione Integrato per la Qualità e l Ambiente INDICE
Pag. 1 di 5 RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE INDICE 1. Scopo... 2 2. Principi guida... 2 3. Politica per la qualità e l Ambiente... 2 4. Pianificazione... 2 5. Responsabilità, autorità e comunicazione...
PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo NORD 2 - Brescia Via Costalunga, 15-25123 BRESCIA Cod. Min. BSIC88400D - Cod.Fisc. 80049710173 Tel.030307858-0308379448-9
Riferimenti normativi: DM 42/07 E 80/07 OM N 92/07 Legge n 1/07
Riferimenti normativi: DM 42/07 E 80/07 OM N 92/07 Legge n 1/07 Al termine del primo trimestre ( dicembre) Alla fine del mese di marzo inizio aprile ( valutazione intermedia) Alla fine dell anno scolastico.
REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità
REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI Art. 1 Finalità La Provincia di Genova, in attuazione di quanto previsto dal proprio Statuto, promuove la cultura della
Procedure interne la gestione del processo di Accreditamento Iniziale
Procedure interne la gestione del processo di Accreditamento Iniziale Stefania Capogna Roma, 16 gennaio 2015 Procedure interne 1. Normativa di riferimento DM 30 gennaio 2013 n. 47 (Adozione del sistema
COMPILAZIONE DEL RAPPORTO DI RIESAME ANNUALE 2014/15
COMPILAZIONE DEL RAPPORTO DI RIESAME ANNUALE 2014/15 1. INFORMAZIONI PRELIMINARI Di seguito sono riportate le istruzioni operative per la compilazione del Rapporto di Riesame 2014/15. Inizialmente in questa
REGOLAMENTO PER L INTEGRAZIONE E IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DISABILI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA
REGOLAMENTO PER L INTEGRAZIONE E IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DISABILI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA Emanato con D.R. n. 686 del 29 novembre 2010 Entrato in vigore il 1 dicembre
Area POTENZIAMENTO Scientifico
Area POTENZIAMENTO Scientifico ALLEGATO 5c Necessità di miglioramento Il potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche, teso sia all individuazione di percorsi funzionali alla premialità
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016
! Istituto d Istruzione Superiore G. Veronese Chioggia (Ve) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 Classe 1 B Indirizzo: Scienze Umane Coordinatrice: Agatea Valeria SITUAZIONE INIZIALE
ALLEGATO B. Nel corso degli anni il monitoraggio ha previsto nelle diverse annualità:
ALLEGATO B Il modello di monitoraggio Il gruppo di Progetto di PQM, nell anno scolastico 2010-2011 ha costituito un gruppo di lavoro tecnico composto dal gruppo di progetto stesso e dai ricercatori dei
Progetto sperimentale VSQ - Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle Scuole
Progetto sperimentale VSQ - Valutazione per lo Sviluppo della Qualità delle Scuole Premessa Nel quadro delle azioni del Ministero da attuare in coerenza con i principi generali contenuti nel Decreto legislativo
LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI
LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Regolamento (D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122) Testo in vigore dal 20.08.2009 1 Art. 1 Oggetto del regolamento Finalità e caratteri della valutazione 2. La valutazione è espressione
CARTA DEI SERVIZI. Premessa:
CARTA DEI SERVIZI Premessa: La Carta dei Servizi è uno strumento utile al cittadino per essere informato sulle caratteristiche del servizio offerto, sulla organizzazione degli uffici comunali, sugli standards
GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
Titolo del pag. 1 di 6 Titolo del I N D I C E 1. SCOPO 2. GENERALITÀ 3. CAMPO DI APPLICAZIONE 4. LISTA DI DISTRIBUZIONE 5. DETERMINAZIONE DEL FABBISOGNO 6. SELEZIONE DEL PERSONALE 7. ITER DI INSERIMENTO
C.d.L. Triennale in Scienze motorie C.d.L. Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività motorie preventive e adattate
C.d.L. Triennale in Scienze motorie C.d.L. Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività motorie preventive e adattate REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA DI TIROCINIO FORMATIVO E DI STAGE Il presente Regolamento
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO E ASSEGNI DI RICERCA
É UP O L I S LOMBAR D I A I STI T UT O SUP E R I O R E P E R L A RIC E R C A, L A STAT I S T I C A E L A F O R M AZ I O N E REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO E ASSEGNI DI RICERCA Indice
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI MANTOVA RELAZIONE ILLUSTRATIVA
Allegato B) D.G. n. 45 del 17/04/2014 CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI MANTOVA RELAZIONE ILLUSTRATIVA (Delibera A.N.A.C. n. 75/2013) QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO Il
VERBALE n. SCRUTINIO FINALE
VERBALE n. SCRUTINIO FINALE (CLASSI PRIME E SECONDE del triennio ) Il giorno del mese di dell anno alle ore, nei locali del, si riunisce il Consiglio della Classe, con la sola presenza dei docenti, per
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario Criteri per l accreditamento delle Università telematiche e dei corsi di studio
SCELTA DELL APPROCCIO. A corredo delle linee guida per l autovalutazione e il miglioramento
SCELTA DELL APPROCCIO A corredo delle linee guida per l autovalutazione e il miglioramento 1 SCELTA DELL APPROCCIO l approccio all autovalutazione diffusa può essere normale o semplificato, a seconda delle
