Programmazione. Android
|
|
|
- Aniella Ferrari
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Lezioni 4 e 5
2 Programmazione Android Componenti di un'applicazione AndroidManifest.xml Le Activity Definizione Ciclo di vita Layout & View Interazione Laboratorio 9 e 12 Ottobre
3 Componenti di un'applicazione Android 9 e 12 Ottobre
4 Componenti di un'applicazione Abbiamo già visto che le applicazioni Android non sono un blocco monolitico, ma un insieme di componenti cooperanti Activity Un'attività atomica dell'utente Concretizzata da una schermata Può essere composta da vari Fragment Service Un'attività del sistema o dell'app, invisibile all'utente Eseguita in background Non interagisce con l'utente Può interagire con le applicazioni (in vari modi) 9 e 12 Ottobre
5 Componenti di un'applicazione Abbiamo già visto che le applicazioni Android non sono un blocco monolitico, ma un insieme di componenti cooperanti Content Provider Un componente che pubblica contenuti Offre un'interfaccia programmatica Utilizzato da altre applicazioni Broadcast Receiver Un componente che ascolta messaggi globali Quando riceve un messaggio di suo interesse, esegue del codice specifico (per esempio, lancia un'attività o dialoga con un servizio) 9 e 12 Ottobre
6 Componenti di un'applicazione I componenti di un'applicazione dialogano attraverso un sistema di messagistica che è alla base di Android Intent Un messaggio che esprime un'intenzione dell'utente o di una applicazione affinché qualcosa avvenga Numerosissimi Intent di sistema, ogni app può definirne altri Una parte della struttura del messaggio è fissata, ma possono includere dati extra a piacere Gli Intent possono essere indirizzati a uno specifico componente, oppure emessi in broadcast Ogni applicazione può definire un filtro che dichiara a quali Intent è interessata e può rispondere 9 e 12 Ottobre
7 Componenti di un'applicazione Una tipica applicazione Android esegue così Il Launcher (che è esso stesso un Activity) avvia la prima Activity dell'app, inviandole un Intent che indica l'intenzione di lanciarla L'Activity chiama setlayout() per impostare la sua UI Il sistema chiama certi metodi dell'activity (callback) in risposta alle azioni dell'utente A seconda dei casi, questi metodi potranno lanciare altre Activity (inviando loro opportuni Intent), sia dell'applicazione sia di altre applicazioni Inviare Intent ad Activity già in esecuzione o, in broadcast, a tutti gli interessati Interagire con Services in background Recuperare o salvare dati tramite Content Provider Terminare l'activity (tornando alla precedente) 9 e 12 Ottobre
8 L'avvio di una Activity Da developer.nokia.com 9 e 12 Ottobre
9 L'avvio di una Activity Explicit Intent Implicit Intent Possiamo creare un Intent che chiede una Activity Se l'activity in questione non è in esecuzione, viene lanciata Se è già in esecuzione, viene svegliata Viene recapitato l'intent e l'activity destinataria diventa attiva Possiamo creare un Intent che chiede una funzione Il sistema cerca quale Activity può rispondere Se ne trova una, la attiva Se ne trova più di una, chiede all'utente quale lanciare Se non ne trova nessuna, l'avvio fallisce 9 e 12 Ottobre
10 Esempio di Implicit Intent Per esempio, l'intent predefinito ACTION_SEND viene usato per indicare l'intenzione di inviare qualcosa a qualcuno L'App che vuole inviare dati crea un Intent implicito con ACTION_SEND, ci mette dentro i dati da inviare, e lo affida al sistema Il sistema cerca tutte le app installate che supportano ACTION_SEND, e chiede all'utente di scegliere quale usare L'utente ne seleziona una, il sistema avvia l'activity corrispondente, e questa invia il dato 9 e 12 Ottobre
11 Implicit Intent di sistema (Android 4.0) ACTION_AIRPLANE_MODE_CHANGED ACTION_ALL_APPS ACTION_ANSWER ACTION_APP_ERROR ACTION_ATTACH_DATA ACTION_BATTERY_CHANGED ACTION_BATTERY_LOW ACTION_BATTERY_OKAY ACTION_BOOT_COMPLETED ACTION_BUG_REPORT ACTION_CALL ACTION_CALL_BUTTON ACTION_CAMERA_BUTTON ACTION_CHOOSER ACTION_CLOSE_SYSTEM_DIALOGS ACTION_CONFIGURATION_CHANGED ACTION_CREATE_SHORTCUT ACTION_DATE_CHANGED ACTION_DEFAULT ACTION_DELETE ACTION_DEVICE_STORAGE_LOW ACTION_DEVICE_STORAGE_OK ACTION_DIAL ACTION_DOCK_EVENT ACTION_EDIT ACTION_EXTERNAL_APPLICATIONS_AV AILABLE ACTION_EXTERNAL_APPLICATIONS_U NAVAILABLE ACTION_FACTORY_TEST ACTION_GET_CONTENT ACTION_GTALK_SERVICE_CONNECTE D ACTION_GTALK_SERVICE_DISCONNEC TED ACTION_HEADSET_PLUG ACTION_INPUT_METHOD_CHANGED ACTION_INSERT ACTION_INSERT_OR_EDIT ACTION_INSTALL_PACKAGE ACTION_LOCALE_CHANGED ACTION_MAIN ACTION_MANAGE_NETWORK_USAGE ACTION_MANAGE_PACKAGE_STORAG E ACTION_MEDIA_BAD_REMOVAL ACTION_MEDIA_BUTTON ACTION_MEDIA_CHECKING ACTION_MEDIA_EJECT ACTION_MEDIA_MOUNTED ACTION_MEDIA_NOFS ACTION_MEDIA_REMOVED ACTION_MEDIA_SCANNER_FINISHED ACTION_MEDIA_SCANNER_SCAN_FILE ACTION_MEDIA_SCANNER_STARTED ACTION_MEDIA_SHARED ACTION_MEDIA_UNMOUNTABLE ACTION_MEDIA_UNMOUNTED ACTION_MY_PACKAGE_REPLACED ACTION_NEW_OUTGOING_CALL ACTION_PACKAGE_ADDED ACTION_PACKAGE_CHANGED ACTION_PACKAGE_DATA_CLEARED ACTION_PACKAGE_FIRST_LAUNCH ACTION_PACKAGE_FULLY_REMOVED ACTION_PACKAGE_INSTALL ACTION_PACKAGE_NEEDS_VERIFICATI ON ACTION_PACKAGE_REMOVED ACTION_PACKAGE_REPLACED ACTION_PACKAGE_RESTARTED ACTION_PASTE ACTION_PICK ACTION_PICK_ACTIVITY ACTION_POWER_CONNECTED ACTION_POWER_DISCONNECTED ACTION_POWER_USAGE_SUMMARY ACTION_PROVIDER_CHANGED ACTION_REBOOT ACTION_RUN ACTION_SCREEN_OFF ACTION_SCREEN_ON ACTION_SEARCH ACTION_SEARCH_LONG_PRESS ACTION_SEND ACTION_SEND_MULTIPLE ACTION_SENDTO ACTION_SET_WALLPAPER ACTION_SHUTDOWN ACTION_SYNC ACTION_SYSTEM_TUTORIAL ACTION_TIME_CHANGED ACTION_TIME_TICK ACTION_TIMEZONE_CHANGED ACTION_UID_REMOVED ACTION_UMS_CONNECTED ACTION_UMS_DISCONNECTED ACTION_UNINSTALL_PACKAGE ACTION_USER_PRESENT ACTION_VIEW ACTION_VOICE_COMMAND ACTION_WALLPAPER_CHANGED ACTION_WEB_SEARCH 9 e 12 Ottobre
12 Implicit Intent di sistema (Android 4.0) Le più frequenti ACTION_AIRPLANE_MODE_CHANGED ACTION_ALL_APPS ACTION_ANSWER ACTION_APP_ERROR ACTION_ATTACH_DATA ACTION_BATTERY_CHANGED ACTION_BATTERY_LOW ACTION_BATTERY_OKAY ACTION_BOOT_COMPLETED ACTION_BUG_REPORT ACTION_CALL ACTION_CALL_BUTTON ACTION_CAMERA_BUTTON ACTION_CHOOSER ACTION_CLOSE_SYSTEM_DIALOGS ACTION_CONFIGURATION_CHANGED ACTION_CREATE_SHORTCUT ACTION_DATE_CHANGED ACTION_DEFAULT ACTION_DELETE ACTION_DEVICE_STORAGE_LOW ACTION_DEVICE_STORAGE_OK ACTION_DIAL ACTION_DOCK_EVENT ACTION_EDIT ACTION_EXTERNAL_APPLICATIONS_AV AILABLE ACTION_EXTERNAL_APPLICATIONS_U NAVAILABLE ACTION_FACTORY_TEST ACTION_GET_CONTENT ACTION_GTALK_SERVICE_CONNECTE D ACTION_GTALK_SERVICE_DISCONNEC TED ACTION_HEADSET_PLUG ACTION_INPUT_METHOD_CHANGED ACTION_INSERT ACTION_INSERT_OR_EDIT ACTION_INSTALL_PACKAGE ACTION_LOCALE_CHANGED ACTION_MAIN ACTION_MANAGE_NETWORK_USAGE ACTION_MANAGE_PACKAGE_STORAG E ACTION_MEDIA_BAD_REMOVAL ACTION_MEDIA_BUTTON ACTION_MEDIA_CHECKING ACTION_MEDIA_EJECT ACTION_MEDIA_MOUNTED ACTION_MEDIA_NOFS ACTION_MEDIA_REMOVED ACTION_MEDIA_SCANNER_FINISHED ACTION_MAIN ACTION_VIEW ACTION_ATTACH_DATA ACTION_MEDIA_SCANNER_SCAN_FILE ACTION_MEDIA_SCANNER_STARTED ACTION_MEDIA_SHARED ACTION_MEDIA_UNMOUNTABLE ACTION_EDIT ACTION_MEDIA_UNMOUNTED ACTION_MY_PACKAGE_REPLACED ACTION_PICK ACTION_NEW_OUTGOING_CALL ACTION_CHOOSER ACTION_PACKAGE_ADDED ACTION_PACKAGE_CHANGED ACTION_PACKAGE_DATA_CLEARED ACTION_DIAL ACTION_PACKAGE_FIRST_LAUNCH ACTION_PACKAGE_FULLY_REMOVED ACTION_CALL ACTION_PACKAGE_INSTALL ACTION_SEND ACTION_PACKAGE_NEEDS_VERIFICATI ON ACTION_SENDTO ACTION_PACKAGE_REMOVED ACTION_ANSWER ACTION_PACKAGE_REPLACED ACTION_PACKAGE_RESTARTED ACTION_INSERT ACTION_PASTE ACTION_DELETE ACTION_PICK ACTION_RUN ACTION_PICK_ACTIVITY ACTION_POWER_CONNECTED ACTION_SYNC ACTION_POWER_DISCONNECTED ACTION_POWER_USAGE_SUMMARY ACTION_PROVIDER_CHANGED ACTION_SEARCH ACTION_REBOOT ACTION_GET_CONTENT ACTION_PICK_ACTIVITY ACTION_WEB_SEARCH ACTION_FACTORY_TEST ACTION_RUN ACTION_SCREEN_OFF ACTION_SCREEN_ON ACTION_SEARCH ACTION_SEARCH_LONG_PRESS ACTION_SEND ACTION_SEND_MULTIPLE ACTION_SENDTO ACTION_SET_WALLPAPER ACTION_SHUTDOWN ACTION_SYNC ACTION_SYSTEM_TUTORIAL ACTION_TIME_CHANGED ACTION_TIME_TICK ACTION_TIMEZONE_CHANGED ACTION_UID_REMOVED ACTION_UMS_CONNECTED ACTION_UMS_DISCONNECTED ACTION_UNINSTALL_PACKAGE ACTION_USER_PRESENT ACTION_VIEW ACTION_VOICE_COMMAND ACTION_WALLPAPER_CHANGED ACTION_WEB_SEARCH 9 e 12 Ottobre
13 Contenuti di un Intent Action quale azione si vuole ottenere (String) Data su quali dati operare (URI) Category categoria dell'azione (String) Type tipo MIME di Data (opzionale) Component componente a cui è indirizzato il messaggio (opzionale) Extras un Bundle (mappa stringhe valori) di ulteriori campi (opzionale) Flag al solito, quando hai dimenticato qualcosa... 9 e 12 Ottobre
14 Intent & Intent Filter Abbiamo visto che il S.O. ha bisogno di sapere a quali Intent una nostra Activity è interessata o può rispondere, per inoltrare gli Implicit Intent... anche se l'activity non è in esecuzione! Ogni Activity dichiara dunque una serie di Intent Filter che indicano quali messaggi vuole ricevere Attenzione: un'altra App potrebbe sempre mandarci Explicit Intent che non rispettano i filtri! 9 e 12 Ottobre
15 Intent & Intent Filter Un Intent Filter consente di specificare quali Intent vogliamo ricevere, in base a Action (indichiamo il nome dell'azione) Category (indichiamo il nome della categoria) Data (indichiamo il tipo MIME e/o lo schema dell'uri) Ogni componente (Activity o altro) dichiara i suoi Intent Filter fra i suoi metadati AndroidManifest.xml esempio fra poco 9 e 12 Ottobre
16 AndroidManifest.xml 9 e 12 Ottobre
17 Contenuti di AndroidManifest.xml Si tratta del manifesto dell'applicazione, che include: Configurazione dell'app (nome, icona, package Java,...) Informazioni sui permessi necessari e definiti Elenco dei componenti dell'applicazione Configurazione di ciascun componente, inclusa classe Java Dettagli sugli Intent dei vari componenti Altri metadati Librerie necessarie, strumenti di profiling, ecc. 9 e 12 Ottobre
18 Esempio: Hello Android <?xml version="1.0" encoding="utf-8"?> <manifest xmlns:android=" package="it.unipi.di.sam.hello" android:versioncode="1" android:versionname="1.0" > <uses-sdk android:minsdkversion="8" /> <application > <activity android:name=".helloandroidactivity" > <intent-filter > <action android:name="android.intent.action.main" /> <category android:name="android.intent.category.launcher" /> </intent-filter> </activity> </application> </manifest> Java Risorse Letterali XML 9 e 12 Ottobre
19 Esempio più complesso (struttura generale dei tag) <?xml version="1.0" encoding="utf-8"?> <manifest> <uses-permission /> <permission /> <permission-tree /> <permission-group /> <instrumentation /> <uses-sdk /> <uses-configuration /> <uses-feature /> <supports-screens /> <compatible-screens /> <supports-gl-texture /> <application> <activity> <intent-filter> <action /> <category /> <data /> </intent-filter> <meta-data /> </activity> <activity-alias> <intent-filter>...</intent-filter> <meta-data /> </activity-alias> <service> <intent-filter>...</intent-filter> <meta-data/> </service> <receiver> <intent-filter>...</intent-filter> <meta-data /> </receiver> <provider> <grant-uri-permission /> <meta-data /> </provider> <uses-library /> </application> </manifest> 9 e 12 Ottobre
20 Editing strutturato Fortunatamente, Eclipse fornisce un editor strutturato dedicato ad AndroidManifest. xml Lo vedremo in un esempio in vivo Di norma, si compone il manifesto passopasso, man mano che si scrivono i componenti 9 e 12 Ottobre
21 Activity 9 e 12 Ottobre
22 Activity Le activity sono Uno dei componenti di un'applicazione Uno dei componenti di un task (come visto dall'utente).apk.apk processo Activity Activity processo Activity Activity Task Quello che vede l'utente Activity Service processo Content Provider Service 9 e 12 Ottobre
23 Activity stack L'utente passa da un'activity all'altra nel corso del suo task Avanti: usando l'applicazione, si passa di schermata in schermata secondo il flusso del lavoro Indietro: usando il tasto Back Richiamo: dalla lista delle applicazioni recenti, da notifiche Interruzioni: da eventi esterni (es.: telefonata in arrivo) Sospensioni: usando il tasto Home 9 e 12 Ottobre
24 Activity stack Si viene quindi a creare uno stack di Activity Analogo alla history nei browser L'utente vede solo l'activity in cima allo stack Interagisce solo con la top Può vedere anche le altre, se la top include delle parti trasparenti 9 e 12 Ottobre
25 Stack multipli Quando l'utente preme Home, sospende il task corrente L'intero stack va in background, e viene iniziato un nuovo stack Quando l'utente ritorna a un'activity del vecchio stack, il suo task torna in foreground 9 e 12 Ottobre
26 Stack multipli Istanze multiple Quando si ritorna a un'activity che era sospesa, possono accadere varie cose Per default: Se viene riavviata un'activity che era top del suo stack, si torna a quella particolare istanza Se viene riavviata un'activity che non era top del suo stack, viene lanciata una nuova istanza e messa in cima allo stack Questo è il comportamento che gli utenti imparano a considerare naturale 9 e 12 Ottobre
27 Stack multipli Istanze multiple Il comportamento in fase di riavvio può essere controllato dal programmatore Dall'activity lanciata, tramite flag nel suo <activity> Dall'activity che lancia, tramite flag nel suo Intent Modo Standard SingleTop SingleTask SingleInstance Effetto Crea sempre una nuova istanza dell'activity nel task di destinazione Se l'activity è top, riavvia l'istanza esistente; altrimenti crea una nuova istanza (che diventa top dello stack) Può esistere una sola istanza dell'activity. Se ce n'è già una in qualche task, viene riavviata quella. Altrimenti, si crea un nuovo task, che ha l'activity come unico elemento. Come sopra, ma se si crea un nuovo task, non consente di creare ulteriori activity al suo interno. 9 e 12 Ottobre
28 Stack multipli Istanze multiple Tramite i vari FLAG_ACTIVITY_* dell'intent che lancia un'activity, è anche possibile essere più specifici Lanciare senza animazione (transizione) fra schermi Lanciare senza che l'activity compaia nella history Decidere se l'activity riavviata deve essere spostata in cima allo stack a cui appartiene, o lasciata al suo posto originale ecc. 9 e 12 Ottobre
29 Lanciare un'activity Abbiamo visto che la prima Activity di un'app è indicata da AndroidManifest.xml Non esiste realmente un main; piuttosto, tutte le <activity> che dichiarano di accettare un Intent MAIN/LAUNCHER sono potenziali main Tipicamente, i launcher aggiungono una icona per ognuna di queste activity nei loro menu, elenchi, ecc. Al primo avvio di una Activity corrisponde una chiamata a oncreate() - quello è il nostro punto di partenza 9 e 12 Ottobre
30 Lanciare un'activity Per lanciare una specifica activity (nostra), se ne indica la classe: explicit intent Intent intent = new Intent(this, miaactivity.class); startactivity(intent); Per lanciare una activity generica (nostra o no), se ne indica l'azione: implicit intent Intent intent = new Intent(Intent.ACTION_...); startactivity(intent); 9 e 12 Ottobre
31 Lanciare un'activity Per lanciare una specifica activity (nostra), se ne indica la classe: explicit intent Intent intent = new Intent(this, miaactivity.class); startactivity(intent); Context Ricordate dalla lezione Per lanciare una activity generica (nostra Deve essere o no), un sulle risorse? Activity è componente in grado di se una sottoclasse di ne indica l'azione: implicit intent ricevere l'intent Context... Classe da lanciare Intent intent = new Intent(Intent.ACTION_...); startactivity(intent); 9 e 12 Ottobre
32 Lanciare un'activity Per lanciare una specifica activity (nostra), se ne indica la classe: explicit intent Questo è un costruttore che crea un Intent quasi vuoto. Di solito, seguono chiamate a intent.set...() Intent intent = new Intent(this, miaactivity.class); per impostare tutti gli altri campi, prima dello startactivity(intent); startactivity(). Per lanciare una activity generica (nostra o no), se ne indica l'azione: implicit intent Intent intent = new Intent(Intent.ACTION_...); startactivity(intent); 9 e 12 Ottobre
33 Lanciare un'activity e ottenere un risultato Alcune activity hanno senso solo se possono inviare un risultato di qualche tipo a chi le ha invocate Per esempio: l'activity di sistema per scegliere un contatto dalla rubrica Intent intent = new Intent(...); startactivityforresult(intent, codice_richiesta); Al termine dell'activity lanciata, viene invocato il metodo onactivityresult() del chiamante, con argomenti che incapsulano la risposta 9 e 12 Ottobre
34 Uccidere un'activity Un'activity può suicidarsi chiamando il proprio metodo finish() È praticamente un return al chiamante; invocando setresult() prima di finish() si stabilisce il valore di ritorno È possibile uccidere un'altra activity (lanciata con startactivityforresult(intent, codr)) chiamando il proprio metodo finishactivity(codr) Il sistema può uccidere activity per liberare risorse 9 e 12 Ottobre
35 La gestione delle risorse (limitatamente alla activity) In particolare, Android distingue 3 classi di priorità Priorità critica non vengono mai uccisi Activity in cima allo stack corrente (in uso!) Priorità alta uccisi alla disperata Activity visibili tramite le trasparenze di quella top Priorità bassa uccisi in ordine LRU se serve Activity non visibili, in fondo allo stack corrente Activity non visibili, in altri stack 9 e 12 Ottobre
36 La gestione delle risorse (limitatamente alle activity) Android gestisce dispositivi con memoria limitata Niente memoria virtuale È del tutto comune che il processo che esegue la vostra activity venga ucciso Per consentire all'utente di continuare nel suo task Bisogna quindi essere preparati a salvare lo stato e ripristinarlo se necessario Android vi aiuta chiamando dei metodi callback al momento opportuno 9 e 12 Ottobre
37 Il ciclo di vita di un'activity Questo automa a stati è fondamentale per una corretta implementazione di un'activity È una delle figure classiche, la ritroverete su qualunque testo/sito La vedremo a parti... 9 e 12 Ottobre
38 Il ciclo di vita di un'activity Avvio di un'activity 9 e 12 Ottobre
39 Il ciclo di vita di un'activity La vita adulta L'activity cicla fra essere quella in cima allo stack (con cui l'utente interagisce) ed essere in pausa mentre altre activity occupano la cima dello stack. Solo durante una pausa si può essere uccisi (se proprio necessario). 9 e 12 Ottobre
40 Il ciclo di vita di un'activity La vita adulta Se l'activity non solo non è in cima, ma non è neanche visibile, passa nello stato di stop (l'uccisione in questo caso diventa un po' più probabile). 9 e 12 Ottobre
41 Il ciclo di vita di un'activity Il momento che arriva per tutti Una activity in stato di stop può finalmente essere distrutta dal sistema. La memoria viene disallocata, il processo viene ucciso (oppure messo in un pool di processi vuoti, pronti per essere riutilizzati per un'altra activity, secondo il classico approccio dei thread pool). Prima di uccidere l'activity, il sistema chiamerà ondestroy(): questa è l'ultima possibilità di salvare lo stato dell'activity in maniera permanente! 9 e 12 Ottobre
42 Il ciclo di vita di un'activity oncreate() - inizializziamo lo stato onstart() - stiamo per essere resi visibili, UI pronta! onresume() - stiamo per diventare top dello stack, da ora in poi riceviamo input dall'utente onpause() - un'altra activity sta per diventare top. Salviamo lo stato dell'ui onstop() - non siamo più visibili, non dobbiamo preoccuparci di tenere la UI aggiornata ondestroy() - o abbiamo finito (con finish()) o stanno per distruggerci. Si salvi chi può (UI non importa, dati si) 9 e 12 Ottobre
43 Salviamo lo Stato! Il callback onsaveinstancestate() viene chiamato dal sistema quando è necessario salvare una parte dello stato dell'activity per il ripristino a breve Prima di onstop() e di onpause() Ma può anche non essere chiamato se l'utente abbandona l'activity con back! In questo caso, l'utente sta uscendo; per il ripristino a lunga si usa ondestroy() Oppure, se non è un'operazione costosa, anche onstop() o onpause() stessi 9 e 12 Ottobre
44 Salviamo lo Stato! L'activity viene oscurata, ma tenuta in memoria L'activity viene distrutta, poi ricreata 9 e 12 Ottobre
45 Salviamo lo Stato! A onsaveinstancestate() viene passato un Bundle Lo abbiamo già visto: coppie chiave-valore Il metodo dovrebbe salvare dentro il Bundle tutto quello che può servire Metodi putstring(chiave, stringa), putint(chiave, intero), ecc. - c'è anche putbundle(chiave, bundle)! L'activity può essere distrutta, ma il bundle sopravvive! Praticamente, è l'anima dell'activity :-) Il Bundle sarà poi passato a oncreate() E anche a onrestoreinstancestate(), chiamata dopo onstart() 9 e 12 Ottobre
46 Implementazione di default La classe Activity ha una implementazione di default del salvataggio/ripristino dello stato Scorre il suo Layout, e salva nel bundle lo stato di tutte le View (componenti di UI) chiamano il loro onsaveinstancestate(), in ordine Solo per le View che hanno un campo id, però! Se la nostra activity ha solo UI, basta così Conviene praticamente sempre chiamare super.onsaveinstancestate() anche se si devono salvare ulteriori pezzi di stato (non-ui) 9 e 12 Ottobre
47 Layout & View Una UI Android è un albero con foglie di classe View e nodi intermedi di classe ViewGroup Come già visto, tipicamente definito in XML Ogni View è una classe Java con nome uguale al tag XML relativo 9 e 12 Ottobre
48 Layout & View A run-time, esiste un albero di oggetti Java che creato a partire dall'albero XML del layout Gli oggetti possono ricevere input dall'utente (si interfacciano col sistema touch) Quando si verifica un evento significativo, viene chiamato un handler La vostra Activity può registrare propri handler In Java, sono inner interfaces dentro la classe View Ogni interfaccia definisce un metodo on...listener() 9 e 12 Ottobre
49 Esempio di Listener private OnClickListener listener = new OnClickListener() { public void onclick(view v) { // reazione: per esempio, lanciamo una Activity } }; protected void oncreate(bundle stato) {... // prendi un riferimento al pulsante di nome b Button b = (Button)findViewById(R.id.b); // registra il listener per il click di b b.setonclicklistener(listener);... } 9 e 12 Ottobre
50 Esempio di Listener private OnClickListener listener = new OnClickListener() { public void onclick(view v) { // reazione: per esempio, lanciamo una Activity } Non s'era detto }; di evitare la new? protected void oncreate(bundle stato) {... // prendi un riferimento al pulsante di nome b Button b = (Button)findViewById(R.id.b); // registra il listener per il click di b b.setonclicklistener(listener);... } 9 e 12 Ottobre
51 Esempio di Listener public class act extends Activity implements OnClickListener { protected void oncreate(bundle stato) {... Button b = (Button)findViewById(R.id.b); b.setonclicklistener(this); } } public void onclick(view v) { // reazione: per esempio, lanciamo una Activity }... 9 e 12 Ottobre
Sistemi Mobili e Wireless Android Activity
Sistemi Mobili e Wireless Android Activity Stefano Burigat Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Udine www.dimi.uniud.it/burigat [email protected] Activity Tipicamente, un'activity
Ciclo di vita delle aevità Android Mobile Programming Prof. R. De Prisco
Ciclo di vita delle aevità Ogni AcHvity ha dei metodi standard A(vità non esiste 1. oncreate() 2. onstart() 3. onresume() A(vità in esecuzione 4. onpause() 5. onstop() 6. ondestroy() A(vità non esiste
Android. Anatomia di una applicazione
Android Anatomia di una applicazione Elementi di base Gli elementi di base per costruire una applicazione Android sono cinque: Activity Intent Broadcast Receiver Service Content Provider 2 Activity (1/3)
Android. Android03: Ciclo di vita di una Activity. [email protected]
Android Android03: Ciclo di vita di una Activity [email protected] Ciclo di vita Ciclo di vita La classe Activity gestisce i propri stati definendo una serie di eventi che ne governano il ciclo. Spetta
Android. Ciclo di vita di Activity, Service e Processi
Android Ciclo di vita di Activity, Service e Processi Introduzione In questa lezione analizzeremo il ciclo di vita delle Activity e dei Service mettendo in evidenza i criteri utilizzati da Android nella
Android. Intent e intent-filter. [email protected]
Android Intent e intent-filter [email protected] Intent Cos è un Intent Un intent è una richiesta da parte di un componente di una funzionalità che viene implementata in un altro componente. Viene utilizzato
Programmazione Android. Luca Morettoni <[email protected]> http://www.morettoni.net
Programmazione Android Luca Morettoni http://www.morettoni.net Android Programming Cos'è Android; Concetti di base sulla programmazione: Q&A AndroidManifest; Activities; Services;
14/10/2015 ALESSANDRAZULLO SVILUPPO DI APPLICAZIONI ANDROID- VERSIONE 1. http://alessandrazullo.altervista.org Alessandra Zullo
14/10/2015 ALESSANDRAZULLO SVILUPPO DI APPLICAZIONI ANDROID- VERSIONE 1 http://alessandrazullo.altervista.org Alessandra Zullo Indice Provvisorio INTRODUZIONE... 3 COMPONENTI PRINCIPALI... 3 PROCESSI...
Sistemi Mobili e Wireless Android Primi passi
Sistemi Mobili e Wireless Android Primi passi Stefano Burigat Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Udine www.dimi.uniud.it/burigat [email protected] Ambiente di sviluppo L'ambiente
Guida all uso di Java Diagrammi ER
Guida all uso di Java Diagrammi ER Ver. 1.1 Alessandro Ballini 16/5/2004 Questa guida ha lo scopo di mostrare gli aspetti fondamentali dell utilizzo dell applicazione Java Diagrammi ER. Inizieremo con
Capitolo 3. L applicazione Java Diagrammi ER. 3.1 La finestra iniziale, il menu e la barra pulsanti
Capitolo 3 L applicazione Java Diagrammi ER Dopo le fasi di analisi, progettazione ed implementazione il software è stato compilato ed ora è pronto all uso; in questo capitolo mostreremo passo passo tutta
Tecniche di progettazione e sviluppo di applicazioni mobile
Slide del corso FSE Tecniche di progettazione e sviluppo di applicazioni mobile svolto presso AREA Science Park Padriciano - Trieste - Italy [email protected] Android Introduzione [email protected]
1 2 Fase di autenticazione utente
DInG my Dates di Andrea Dignani DinG my Dates è una applicazione di tipo Reminder, ovvero una app in grado di segnalare in un determinato istante di tempo all' utente un certo avvenimento/evento accaduto
File, Modifica, Visualizza, Strumenti, Messaggio
Guida installare account in Outlook Express Introduzione Questa guida riguarda di sicuro uno dei programmi maggiormente usati oggi: il client di posta elettronica. Tutti, ormai, siamo abituati a ricevere
MANUALE D'USO DEL PROGRAMMA IMMOBIPHONE
1/6 MANUALE D'USO DEL PROGRAMMA IMMOBIPHONE Per prima cosa si ringrazia per aver scelto ImmobiPhone e per aver dato fiducia al suo autore. Il presente documento istruisce l'utilizzatore sull'uso del programma
Uso di JUnit. Fondamenti di informatica Oggetti e Java. JUnit. Luca Cabibbo. ottobre 2012
Fondamenti di informatica Oggetti e Java ottobre 2012 1 JUnit JUnit è uno strumento per assistere il programmatore Java nel testing JUnit consente di scrivere test di oggetti e classi Java i test sono
DHL Express (Switzerland) Ltd. 1 DHL IntraShip User Guide
DHL Express (Switzerland) Ltd 1 DHL IntraShip User Guide ACCESSO Usa il tuo nome utente e password per accedere al DHL INTRASHIP a https://www.intraship.ch DHL IntraShip si può accedere anche attraverso
Guida all uso delle Web View su ios
Guida all uso delle Web View su ios Tesina per il corso di Programmazione di Sistemi Mobile Lorenzo Pellegrini Matricola: 0000653299 Cosa sono le Web View? Le web view sono componenti grafiche, integrabili
Il calendario di Windows Vista
Il calendario di Windows Vista Una delle novità introdotte in Windows Vista è il Calendario di Windows, un programma utilissimo per la gestione degli appuntamenti, delle ricorrenze e delle attività lavorative
Sistemi Mobili e Wireless Android - Servizi
Sistemi Mobili e Wireless Android - Servizi Stefano Burigat Dipartimento di Matematica e Informatica Università di Udine www.dimi.uniud.it/burigat [email protected] Servizi Un servizio è un componente
Breve introduzione curata da Alessandro Benedetti. Struts2-Introduzione e breve guida
Breve introduzione curata da Alessandro Benedetti Struts2-Introduzione e breve guida 22-11- 2008 1 Struts 2 Costruisci,attiva e mantieni! Apache Struts 2 è un framework elegante ed estensibile per creare
Invio SMS. DM Board ICS Invio SMS
Invio SMS In questo programma proveremo ad inviare un SMS ad ogni pressione di uno dei 2 tasti della DM Board ICS. Per prima cosa creiamo un nuovo progetto premendo sul pulsante (Create new project): dove
Istruzioni per la configurazione di IziOzi
Istruzioni per la configurazione di IziOzi Installazione L'applicazione si può installare da qualunque dispositivo Android a partire dalla versione 4.1 con la procedura standard tramite Google Play Store.
Guida alla registrazione on-line di un DataLogger
NovaProject s.r.l. Guida alla registrazione on-line di un DataLogger Revisione 3.0 3/08/2010 Partita IVA / Codice Fiscale: 03034090542 pag. 1 di 17 Contenuti Il presente documento è una guida all accesso
1. Il Client Skype for Business
1. Il Client Skype for Business 2. Configurare una Periferica Audio 3. Personalizzare una Periferica Audio 4. Gestire gli Stati di Presenza 5. Tabella Stati di Presenza 6. Iniziare una Chiamata 7. Iniziare
file://c:\documents%20and%20settings\maria\documenti\istruzioni_corso_elearning\istruzioni%20corso1.htm
Pagina 1 di 17 ISTRUZIONI PER LA FRUIZIONE DEL CORSO Qui trovi le spiegazioni sull utilizzo di questa piattaforma per la fruizione del corso che hai scelto, suddivise in schermate così come ti appaiono
Client - Server. Client Web: il BROWSER
Client - Server Client Web: il BROWSER Il client Web è un applicazione software che svolge il ruolo di interfaccia fra l utente ed il WWW, mascherando la complessità di Internet. Funzioni principali Inviare
MANUALE D USO DELLA PIATTAFORMA ITCMS
MANUALE D USO DELLA PIATTAFORMA ITCMS MANULE D USO INDICE 1. INTRODUZIONE... 2 2. ACCEDERE ALLA GESTIONE DEI CONTENUTI... 3 3. GESTIONE DEI CONTENUTI DI TIPO TESTUALE... 4 3.1 Editor... 4 3.2 Import di
Manuale Utente MyFastPage
Manuale MyFastPage Utente Elenco dei contenuti 1. Cosa è MyVoice Home?... 4 1.1. Introduzione... 5 2. Utilizzo del servizio... 6 2.1. Accesso... 6 2.2. Disconnessione... 7 2.3. Configurazione base Profilo
COMUNICAZIONE UTENTI SISTEMI-PROFIS INSTALLAZIONE GE.RI.CO. 2015 e PARAMETRI2015
COMUNICAZIONE UTENTI SISTEMI-PROFIS INSTALLAZIONE GE.RI.CO. 2015 e PARAMETRI2015 Vicenza, 3 giugno 2015 Gentile cliente, si ricorda che a partire dall aggiornamento PROFIS 2011.1 è stato automatizzato
5-1 FILE: CREAZIONE NUOVO DOCUMENTO
Capittol lo 5 File 5-1 FILE: CREAZIONE NUOVO DOCUMENTO In Word è possibile creare documenti completamente nuovi oppure risparmiare tempo utilizzando autocomposizioni o modelli, che consentono di creare
Eclipse - Nozioni Base
Eclipse - Nozioni Base Programmazione e analisi di dati Modulo A: Programmazione in Java Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ milazzo milazzo di.unipi.it
Per chi ha la Virtual Machine: avviare Grass da terminale, andando su Applicazioni Accessori Terminale e scrivere grass
0_Iniziare con GRASS Avvio di Grass e creazione della cartella del Database di GRASS Per chi ha la Virtual Machine: avviare Grass da terminale, andando su Applicazioni Accessori Terminale e scrivere grass
Registratori di Cassa
modulo Registratori di Cassa Interfacciamento con Registratore di Cassa RCH Nucleo@light GDO BREVE GUIDA ( su logiche di funzionamento e modalità d uso ) www.impresa24.ilsole24ore.com 1 Sommario Introduzione...
CONTROLLO DI GESTIONE DELLO STUDIO
CONTROLLO DI GESTIONE DELLO STUDIO Con il controllo di gestione dello studio il commercialista può meglio controllare le attività svolte dai propri collaboratori dello studio nei confronti dei clienti
11/02/2015 MANUALE DI INSTALLAZIONE DELL APPLICAZIONE DESKTOP TELEMATICO VERSIONE 1.0
11/02/2015 MANUALE DI INSTALLAZIONE DELL APPLICAZIONE DESKTOP TELEMATICO VERSIONE 1.0 PAG. 2 DI 38 INDICE 1. PREMESSA 3 2. SCARICO DEL SOFTWARE 4 2.1 AMBIENTE WINDOWS 5 2.2 AMBIENTE MACINTOSH 6 2.3 AMBIENTE
Tipi primitivi. Ad esempio, il codice seguente dichiara una variabile di tipo intero, le assegna il valore 5 e stampa a schermo il suo contenuto:
Tipi primitivi Il linguaggio Java offre alcuni tipi di dato primitivi Una variabile di tipo primitivo può essere utilizzata direttamente. Non è un riferimento e non ha senso tentare di istanziarla mediante
Esercizi su. Funzioni
Esercizi su Funzioni ๒ Varie Tracce extra Sul sito del corso ๓ Esercizi funz_max.cc funz_fattoriale.cc ๔ Documentazione Il codice va documentato (commentato) Leggibilità Riduzione degli errori Manutenibilità
Android. Implementare una interfaccia utente
Android Implementare una interfaccia utente Introduzione In questa lezione vedremo come implementare una interfaccia utente sullo schermo di Android. Vedremo gli elementi di base visualizzabili sullo schermo
Creare un sito Multilingua con Joomla 1.6
Creare un sito Multilingua con Joomla 1.6 Istruzioni Vai a: navigazione, ricerca Testo originale: http://docs.joomla.org/language_switcher_tutorial_for_joomla_1.6 Questa guida è valida sia per Joomla 1.6
. A primi passi con microsoft a.ccepss SommarIo: i S 1. aprire e chiudere microsoft access Start (o avvio) l i b tutti i pro- grammi
Capitolo Terzo Primi passi con Microsoft Access Sommario: 1. Aprire e chiudere Microsoft Access. - 2. Aprire un database esistente. - 3. La barra multifunzione di Microsoft Access 2007. - 4. Creare e salvare
POSTA ELETTRONICA Per ricevere ed inviare posta occorrono:
Outlook parte 1 POSTA ELETTRONICA La posta elettronica è un innovazione utilissima offerta da Internet. E possibile infatti al costo di una telefonata urbana (cioè del collegamento telefonico al nostro
NUOVA PROCEDURA COPIA ED INCOLLA PER L INSERIMENTO DELLE CLASSIFICHE NEL SISTEMA INFORMATICO KSPORT.
NUOVA PROCEDURA COPIA ED INCOLLA PER L INSERIMENTO DELLE CLASSIFICHE NEL SISTEMA INFORMATICO KSPORT. Con l utilizzo delle procedure di iscrizione on line la società organizzatrice ha a disposizione tutti
Manuale Utente 1 Ultimo aggiornamento: 2015/12/22 ifatt
Manuale Utente 1 Ultimo aggiornamento: 2015/12/22 ifatt Indice Introduzione... 1 Interfaccia... 2 Introduzione La fatturazione cambia volto. Semplice, certa, elettronica ifatt cambia il modo di gestire
Guida. Macchina Scratch
Pagina 1 di 22 Guida Macchina Scratch Pagina 2 di 22 Scopo Lo scopo della guida è quello di spiegare all'utente come sia possibile creare un unità da scratch con il software Nuovo AHU. La guida spiegherà
Programmazione a Oggetti Modulo B
Programmazione a Oggetti Modulo B Progetto Dott. Alessandro Roncato 4/10/2011 Progetto Da svolgere singolarmente Scadenza consegna: una settimana prima dello scritto; Valutazione in base a: Corretta compilazione
PSNET UC RUPAR PIEMONTE MANUALE OPERATIVO
Pag. 1 di 17 VERIFICHE E APPROVAZIONI VERSIONE V01 REDAZIONE CONTROLLO APPROVAZIONE AUTORIZZAZIONE EMISSIONE NOME DATA NOME DATA NOME DATA PRATESI STATO DELLE VARIAZIONI VERSIONE PARAGRAFO O DESCRIZIONE
Versione 7.0 Taglie e Colori. Negozio Facile
Versione 7.0 Taglie e Colori Negozio Facile Negozio Facile: Gestione taglie e colori Il concetto di base dal quale siamo partiti è che ogni variante taglia/colore sia un articolo a se stante. Partendo
PROCEDURA DI PROTOCOLLAZIONE CON IL SOFTWARE IRIDE
PROCEDURA DI PROTOCOLLAZIONE CON IL SOFTWARE IRIDE Pagina 1 di 25 Per poter protocollare un documento occorre accedere a IRIDE con il proprio username e password e selezionare la voce Protocollo dalla
INSTALLAZIONE NUOVO CLIENT TUTTOTEL (04 Novembre 2014)
INSTALLAZIONE NUOVO CLIENT TUTTOTEL (04 Novembre 2014) Se la Suite risulta già stata installata e quindi sono già presenti le configurazioni di seguito indicate, si prega di andare direttamente alla fine
LEZIONE 6. Sommario LEZIONE 6 CORSO DI COMPUTER PER SOCI CURIOSI
1 LEZIONE 6 Sommario SESTA LEZIONE... 2 FACCIAMO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE... 2 POSTA IN ARRIVO... 3 LEGGERE UN MESSAGGIO... 4 SCRIVERE UN MESSAGGIO... 4 SCRIVIAMO!... 5 RISPONDIAMO!... 5 SESTA LEZIONE
SCUOLANEXT GUIDA APP DIDUP DEL 28/02/2015
SCUOLANEXT GUIDA APP DIDUP DEL 28/02/2015 Tutti i nominativi riportati in questo documento sono inventati e non riconducibili a nessuna persona realmente esistente (in ottemperanza alle norme previste
Manuale servizio Webmail. Introduzione alle Webmail...2 Webmail classica (SquirrelMail)...3 Webmail nuova (RoundCube)...8
Manuale servizio Webmail Introduzione alle Webmail...2 Webmail classica (SquirrelMail)...3 Webmail nuova (RoundCube)...8 Introduzione alle Webmail Una Webmail è un sistema molto comodo per consultare la
CdL in Medicina Veterinaria - STPA AA 2007-08
CdL in Medicina Veterinaria - STPA AA 2007-08 Microsoft Windows Funzionalità di un S.O. Gestione dei file Gestione dei dispositivi di ingresso/uscita Comandi per l attivazione e la gestione di programmi
Basi Android. Android si definisce open. Con8ene tecnologie open source. Il codice di Android è open. Licenza Open Source Apache 2.
Basi Android 1 Android Cosa è Android? Android è un insieme di strumen8 e librerie per sviluppare applicazioni mobili è più di un SO Android si definisce open Con8ene tecnologie open source Linux Il codice
NOTE OPERATIVE. Prodotto Inaz Download Manager. Release 1.3.0
Prodotto Inaz Download Manager Release 1.3.0 Tipo release COMPLETA RIEPILOGO ARGOMENTI 1. Introduzione... 2 2. Architettura... 3 3. Configurazione... 4 3.1 Parametri di connessione a Internet... 4 3.2
filrbox Guida all uso dell interfaccia WEB Pag. 1 di 44
filrbox Guida all uso dell interfaccia WEB Pag. 1 di 44 Sommario Introduzione... 4 Caratteristiche del filrbox... 5 La barra principale del filrbox... 7 Elenco degli utenti... 8 Il profilo... 9 Le novità...
Guida rapida Polycom SoundStation IP6000
Guida rapida Polycom SoundStation IP6000 Indice Indice Introduzione 4 Panoramica del telefono 5 Gestione delle chiamate 8 Effettuare una chiamata 8 Rispondere a una chiamata 8 Concludere una chiamata 8
EasyPrint v4.15. Gadget e calendari. Manuale Utente
EasyPrint v4.15 Gadget e calendari Manuale Utente Lo strumento di impaginazione gadget e calendari consiste in una nuova funzione del software da banco EasyPrint 4 che permette di ordinare in maniera semplice
Con accesso remoto s'intende la possibilità di accedere ad uno o più Personal Computer con un modem ed una linea telefonica.
Tecnologie informatiche ACCESSO REMOTO CON WINDOWS Con accesso remoto s'intende la possibilità di accedere ad uno o più Personal Computer con un modem ed una linea telefonica. Un esempio di tale servizio
Olga Scotti. Basi di Informatica. File e cartelle
Basi di Informatica File e cartelle I file Tutte le informazioni contenute nel disco fisso (memoria permanente del computer che non si perde neanche quando togliamo la corrente) del computer sono raccolte
Settaggio impostazioni tema. Cliccando nuovamente su aspetto e poi su personalizza si avrà modo di configurare la struttura dinamica della template.
I TEMI PREDEFINITI (TEMPLATE) Scelta del tema I temi predefiniti di wordpress sono la base di un sito che usa un utente che per ragioni pratiche o per incapacità non può creare un sito usando solo codice
Lezione 3 Le attività
A cura di Carlo Pelliccia Le applicazioni Android, come si è accennato durante la prima lezione, si compongono di quattro mattoni fondamentali: le attività (activity), i servizi (service), i broadcast
Guida iscrizione Community. istruzione.social.marche.it
Guida iscrizione Community istruzione.social.marche.it 1. Collegarsi con un browser all indirizzo : http://istruzione.social.marche.it 2. Viene visualizzata la seguente schermata di cohesion : 3. Se siete
USARE JOOMLA 1.7/2.5 per gestire il vostro sito.
1 USARE JOOMLA 1.7/2.5 per gestire il vostro sito. 1. Per accedere al pannello di controllo: www.vostrosito.it/administrator 2. Inserire utente e password 3. Il vostro pannello di controllo si presenterà
Tale attività non è descritta in questa dispensa
Fondamenti di informatica Oggetti e Java ottobre 2014 1 Nota preliminare L installazione e l uso di Eclipse richiede di aver preliminarmente installato Java SE SDK Tale attività non è descritta in questa
Come modificare la propria Home Page e gli elementi correlati
Come modificare la propria Home Page e gli elementi correlati Versione del documento: 3.0 Ultimo aggiornamento: 2006-09-15 Riferimento: webmaster ([email protected]) La modifica delle informazioni
Manuale d'uso del Nokia Drive 3.0
Manuale d'uso del Nokia Drive 3.0 Edizione 1.0 2 Indice Indice Informazioni su Nokia Drive 3 Navigare in auto verso la propria destinazione 3 Salvare o visualizzare un luogo 4 Guida vocale 5 Scaricare
Product Shipping Cost Guida d'installazione ed Utilizzo
Guida d'installazione ed Utilizzo Installazione Per installare il modulo è sufficiente copiare la cartella app del pacchetto del modulo nella cartella principale dell'installazione di Magento dove è già
CTVClient. Dopo aver inserito correttamente i dati, verrà visualizzata la schermata del tabellone con i giorni e le ore.
CTVClient Il CTVClient è un programma per sistemi operativi Windows che permette la consultazione e la prenotazione delle ore dal tabellone elettronico del Circolo Tennis Valbisenzio. Per utilizzarlo è
Office 2007 Lezione 08
Word: gli stili veloci e i temi Da questa lezione, iniziamo ad occuparci delle innovazioni che riguardano specificamente Word. Cominceremo parlando di stili e temi. Nella filosofia di questo nuovo Word,
Interfaccia di base di GroupWise WebAccess
Interfaccia di base di GroupWise WebAccess 21 novembre, 2011 Novell Riferimento rapido Dopo che l'amministratore ha installato GroupWise 2012 WebAccess, è possibile usare l'interfaccia di base di GroupWise
START Easy GO! Il gestionale sempre in tasca! Procedura di aggiornamento. Documentazione utente Pagina 1 di 18
Procedura di aggiornamento Il gestionale sempre in tasca! Documentazione utente Pagina 1 di 18 Sommario Avvertenze... 3 Operazioni preliminari... 3 Salvataggi... 3 Download aggiornamenti... 5 Aggiornamento
Guida informatica per l associazione #IDEA
Guida informatica per l associazione #IDEA Questa guida vi spiegherà come utilizzare al meglio gli strumenti informatici che utilizza l associazione #IDEA in modo da facilitare il coordinamento con tutti
Banca dati Professioniste in rete per le P.A. Guida all uso per le Professioniste
Banca dati Professioniste in rete per le P.A. Guida all uso per le Professioniste versione 2.1 24/09/2015 aggiornamenti: 23-set-2015; 24-set-2015 Autore: Francesco Brunetta (http://www.francescobrunetta.it/)
Gestione Risorse Umane Web
La gestione delle risorse umane Gestione Risorse Umane Web Generazione attestati di partecipazione ai corsi di formazione (Versione V03) Premessa... 2 Configurazione del sistema... 3 Estrattore dati...
Corso Corso di di programmazione di di sistemi mobile 1 1. Android Laboratorio. Primo Progetto, Toast
Corso Corso di di programmazione di di sistemi mobile 1 1 Android Laboratorio Primo Progetto, Toast Corso Corso di di programmazione di di sistemi mobile 2 2 Android Studio Per realizzare le nostre applicazioni
FPf per Windows 3.1. Guida all uso
FPf per Windows 3.1 Guida all uso 3 Configurazione di una rete locale Versione 1.0 del 18/05/2004 Guida 03 ver 02.doc Pagina 1 Scenario di riferimento In figura è mostrata una possibile soluzione di rete
GUIDA AL PRONTUARIO MOBILE
GUIDA AL PRONTUARIO MOBILE 1 SOMMARIO Installazione...3 Configurazione...3 Utilizzo...3 Note...10 INDICE DELLE FIGURE Figura 1: schermata di presentazione...4 Figura 2: schermata di login...4 Figura 3:
per scrivere un articolo da prima pagina! per inviare una newsletter Come si crea Comunicazione Anfaa Edizione 4a.2013
per scrivere un articolo da prima pagina! Quando si vuole inserire un articolo che compaia nel riquadro Ultime notizie della home page, si deve impostare la categoria Ultime notizie, in aggiunta a quella
COMUNI-CHIAMO S.R.L. Via San Martino n. 26/1- Monte San Pietro P.IVA, C.F. e numero di iscrizione alla Camera di Commercio di Bologna 03160171207
COMUNI-CHIAMO S.R.L. Via San Martino n. 26/1- Monte San Pietro P.IVA, C.F. e numero di iscrizione alla Camera di Commercio di Bologna 03160171207 Capitale sociale. 10.000,00 i.v. Sommario 1. Accedere alla
Guida rapida per i docenti all'uso della piattaforma di e-learning dell'istituto Giua
Guida rapida per i docenti all'uso della piattaforma di e-learning dell'istituto Giua Moodle è la piattaforma didattica per l'e-learning utilizzata dall'istituto Giua per consentire ai docenti di creare
Procedura di installazione di Xubuntu 8.10 su un PC
Procedura di installazione di Xubuntu 8.10 su un PC Bonacina Alberto Prima di tutto si deve inserire il Live CD nel computer, riavviare il computer e fare in modo che nelle preferenze del boot ci sia impostata
I TUTORI. I tutori vanno creati la prima volta seguendo esclusivamente le procedure sotto descritte.
I TUTORI Indice Del Manuale 1 - Introduzione al Manuale Operativo 2 - Area Tutore o Area Studente? 3 - Come creare tutti insieme i Tutori per ogni alunno? 3.1 - Come creare il secondo tutore per ogni alunno?
3.5.1.1 Aprire, preparare un documento da utilizzare come documento principale per una stampa unione.
Elaborazione testi 133 3.5 Stampa unione 3.5.1 Preparazione 3.5.1.1 Aprire, preparare un documento da utilizzare come documento principale per una stampa unione. Abbiamo visto, parlando della gestione
Il Programma... 3 I moduli... 3 Installazione... 3 La finestra di Login... 4 La suite dei programmi... 6 Pannello voci... 10
MANCA COPERTINA INDICE Il Programma... 3 I moduli... 3 Installazione... 3 La finestra di Login... 4 La suite dei programmi... 6 Pannello voci... 10 epico! è distribuito nelle seguenti versioni: epico!
Trasmissione di dati al di fuori di un area locale avviene tramite la commutazione
Commutazione 05.2 Trasmissione di dati al di fuori di un area locale avviene tramite la Autunno 2002 Prof. Roberto De Prisco -05: Reti a di circuito Università degli studi di Salerno Laurea e Diploma in
Facciamo click su Ricerca tra i miei Viaggi
Facciamo click su Ricerca tra i miei Viaggi Lasciamo selezionato Sul sito e click su Inizia la Ricerca Il primo in alto è quello attuale, gli altri sono viaggi fatti e salvati in passato Sono mostrate
Introduzione a Dev-C++
Introduzione a Dev-C++ Università degli Studi di Brescia Docente: Massimiliano Giacomin Elementi di Informatica e Programmazione Università di Brescia 1 Note: Dev-C++ richiede Windows 95/98/NT/2000/XP
È una pagina web a cui chiunque può iscriversi e condividere informazioni con altre persone, di solito amici e familiari.
di Pier Francesco Piccolomini Facebook l hai sentito nominare di sicuro. Quasi non si parla d altro. C è chi lo odia, chi lo ama, chi lo usa per svago, chi per lavoro. Ma esattamente, questo Facebook,
PULSANTI E PAGINE Sommario PULSANTI E PAGINE...1
Pagina 1 Sommario...1 Apertura...2 Visualizzazioni...2 Elenco...2 Testo sul pulsante e altre informazioni...3 Comandi...3 Informazioni...4 Flow chart...5 Comandi...6 Pulsanti Principali e Pulsanti Dipendenti...6
SOMMARIO... 3 INTRODUZIONE...
Sommario SOMMARIO... 3 INTRODUZIONE... 4 INTRODUZIONE ALLE FUNZIONALITÀ DEL PROGRAMMA INTRAWEB... 4 STRUTTURA DEL MANUALE... 4 INSTALLAZIONE INRAWEB VER. 11.0.0.0... 5 1 GESTIONE INTRAWEB VER 11.0.0.0...
Configurazione della ricerca desktop di Nepomuk. Sebastian Trüg Anne-Marie Mahfouf Traduzione della documentazione in italiano: Federico Zenith
Configurazione della ricerca desktop di Nepomuk Sebastian Trüg Anne-Marie Mahfouf Traduzione della documentazione in italiano: Federico Zenith 2 Indice 1 Introduzione 4 1.1 Impostazioni di base....................................
Guida alla configurazione della posta elettronica dell Ateneo di Ferrara sui più comuni programmi di posta
Guida alla configurazione della posta elettronica dell Ateneo di Ferrara sui più comuni programmi di posta. Configurazione Account di posta dell Università di Ferrara con il Eudora email Eudora email può
DESKTOP. Uso del sistema operativo Windows XP e gestione dei file. Vediamo in dettaglio queste parti.
Uso del sistema operativo Windows XP e gestione dei file DESKTOP All accensione del nostro PC, il BIOS (Basic Input Output System) si occupa di verificare, attraverso una serie di test, che il nostro hardware
Comandi di Internet Explorer per aprire, chiudere e formattare la finestra Comando a menu
2.1 Primi passi con Internet Explorer 2.1.1 Cosa è Internet Explorer. I comandi fondamentali Internet Explorer è un browser (vedi RICHIAMO) ed, in quanto tale, con esso è possibile vedere, leggere, ascoltare
Programmazione a Oggetti Lezione 10. Ereditarieta
Programmazione a Oggetti Lezione 10 Ereditarieta Sommario Come definire sottoclassi Costruttori Abstract Classes Final Ereditarietà: promemoria Strumento tipico dell OOP per riusare il codice e creare
RIFERIMENTI ATTORI GLOSSARIO. ERRORI COMUNI REV. REQUISITI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Università degli Studi di Padova
RIFERIMENTI ERRORI COMUNI REV. REQUISITI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Università degli Studi di Padova Dipartimento di Matematica Corso di Laurea in Informatica, A.A. 2014 2015 I riferimenti devono essere precisi
