Associazione LULE o.n.l.u.s. PROFILO
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- Vittoria Mauri
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1 PROFILO CHI SIAMO LULE ( fiore in albanese) è un iniziativa nata nel 1996 ad Abbiategrasso con l intento di operare nel settore della prostituzione e della tratta a scopo di sfruttamento sessuale. Nel settembre di quell anno un gruppo di volontari ha dato avvio ad un percorso formativo per individuare le modalità di intervento opportune nel settore; ad aprile del 1997 è stato presentato un progetto articolato e strutturato agli amministratori locali ed ha preso inizio il programma operativo. Nel 1998 è stata costituita l associazione di volontariato LULE o.n.l.u.s. In pochi anni LULE ha acquisito un ruolo di primo piano a livello nazionale nella gestione di interventi sociali nel settore della prostituzione e della tratta. Si occupa di un utenza proveniente prevalentemente dalla Regione Lombardia, ma anche dal resto del territorio nazionale. Il riconoscimento della qualità del lavoro svolto la rende punto di riferimento per quanti intendono conoscere le modalità operative a favore delle vittime di tratta e di sfruttamento sessuale. Nel 2001 gli operatori professionali dell associazione hanno dato vita alla cooperativa sociale LULE e alla cooperativa sociale Il Girasole, rispettivamente di tipo A e di tipo B. LULE è iscritta al Registro Regionale Lombardo del Volontariato al foglio n. 626 progressivo 2501 sezione A) sociale e alla Seconda Sezione del Registro Nazionale degli Enti e Associazioni che svolgono attività a favore degli immigrati con il numero di iscrizione C/4/2000/MI e può di conseguenza gestire programmi di assistenza e integrazione sociale per vittime della tratta secondo quanto previsto dall art. 18 del D. Lgs. 286/98 ( Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero ) ed art. 13 Legge 228/03 (Misure contro la tratta di persone). LULE è inserita nella rete nazionale degli interventi sociali nell ambito della tratta e fa parte, tra l altro, del Coordinamento Interregionale Tratta gestito dalla Caritas Ambrosiana. MISSION La promozione sociale delle persone (adulti e minori) in condizioni di disagio, in particolare sottoposte a sfruttamento sessuale e vittime della tratta L'integrazione sociale di persone a rischio di esclusione attraverso la gestione di servizi orientati alla risposta ai loro bisogni La gestione di servizi nei quali si valorizzino al massimo le competenze e le professionalità di settore e che siano fortemente orientati agli utenti e ai loro bisogni 1
2 METODO DI LAVORO L intervento si caratterizza per essere: integrato, in quanto coinvolge più soggetti, istituzionali e non, attivi nel costruire azioni coordinate e partecipate articolato, in quanto agisce su più fronti, ponendosi obiettivi diversificati ed esplicando interventi sia sulle cause sia sugli effetti delle condizioni di disagio ATTIVITA L associazione esplica servizi in due aree di intervento sociale Area tratta che comprende come ambiti operativi: l attività di comunicazione e formazione, finalizzata alla informazione e sensibilizzazione territoriale e alla formazione di volontari e operatori l attività di contatto/bassa soglia (strada e indoor) in ambito prostituzione finalizzata alla tutela sanitaria, alla costruzione di relazioni significative e alla promozione di percorsi di autonomia l attività di presa in carico ed integrazione territoriale, finalizzata a promuovere l integrazione sociale e lavorativa delle persone inserite in percorsi di protezione sociale ai sensi dell art. 18 D.Lgs 286/98 l attività di collegamento con il Numero Verde Nazionale contro la Tratta Area scuole rappresentata da: attività di facilitazione e mediazione linguistico/culturale per favorire l inserimento scolastico di minori stranieri nella scuola dell obbligo gestione di laboratori di intercultura rivolti ai gruppi classe per la diffusione di una cultura dell accoglienza consulenza e formazione rivolta agli operatori e agli insegnanti in tema di culture straniere e integrazione di minori Una costante azione di formazione e supervisione viene realizzata a scopo di aggiornamento e verifica del lavoro svolto. ORGANIZZAZIONE Le diverse attività sono realizzate da oltre 30 volontari specificamente formati e da circa 25 professionisti collaboratori con qualifica di assistenti sociali, educatori, mediatori linguistico-culturali e psicologi. Le équipe impegnate nei diversi ambiti operativi verificano costantemente l evoluzione delle attività in relazione agli obiettivi previsti attraverso incontri di coordinamento periodici. Per alcune in particolare è prevista l implementazione di un sistema di valutazione con il contributo di un valutatore esterno. Una costante azione di formazione e supervisione viene realizzata a scopo di aggiornamento ed elaborazione del lavoro svolto. 2
3 PRINCIPALI PROGETTI REALIZZATI E IN CORSO NELL AREA TRATTA Free Women: rete nazionale contro la violenza e la tratta, progetto di formazione e messa in rete di operatori europei impegnati in attività di contrasto alla tratta finanziato dal Segretariato Generale della Commissione Europea nell ambito dell iniziativa Dafne 1998; International women shield network, progetto di sensibilizzazione pubblica e definizione di buone prassi di intervento nelle attività del contrasto alla tratta finanziato dal Segretariato Generale della Commissione Europea nell ambito dell iniziativa Dafne 1999; Prevenzione di strada, progetto di educazione e prevenzione sanitaria rivolto alle prostitute di strada finanziato dalle ASL Provincia di Milano 1 e 2 e Provincia di Pavia nel triennio nell ambito del programma triennale di prevenzione del contagio da HIV della Regione Lombardia; Progetto LULE, programma di integrazione sociale per vittime della tratta finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità, dall amministrazione provinciale di Milano e 48 Comuni nell anno 2000 ai sensi dell art. 18 del D. Lsg. 286/98; Insieme per garantire migliori opportunità, programma di integrazione sociale per vittime della tratta finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità, da 4 amministrazioni provinciali e 63 Comuni nel 2001 ai sensi dell art. 18 del D. Lsg. 286/98; Verso l autonomia programma di integrazione sociale per vittime della tratta finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità, da 5 amministrazioni provinciali e 88 Comuni nell anno 2002 ai sensi dell art. 18 del D. Lsg. 286/98; partecipazione al progetto della Conferenza Episcopale Italiana di sostegno ai percorsi di integrazione di donne vittime della tratta attivato per il ; partecipazione alla ricerca La prostituzione minorile in Italia una ricerca esplorativa in otto aree del Paese, coordinata dall Istituto degli Innocenti di Firenze per conto della Regione Emilia Romagna nella primavera 2002; Una rete per meglio accogliere: rete di ospitalità e di avvio all autonomia per donne vittime di tratta programma di integrazione sociale per vittime della tratta finanziato dalla C.E.I. per l anno 2002; Voci di donne e Voci di donne II programmi di integrazione sociale per vittime della tratta finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità, da 7 amministrazioni provinciali e 143 Comuni nelle annualità 2003 e 2004 ai sensi dell art. 18 del D. Lsg. 286/98; Donne verso l autonomia, progetto finalizzato a realizzare programmi di reinserimento socio lavorativo di donne inserite in programmi di integrazione sociale ex art. 18 e finanziato per il 2003 dalla ASL di Como ai sensi dell art. 45 D. Lsg. 286/98; Chi ha paura del lupo cattivo? programma di interventi di formazione, prevenzione, consulenza e trattamento in tema di abuso e sfruttamento sessuale di minori finanziato per gli anni dalle ASL Provincia di Milano 1, Provincia di Milano 2, Provincia di Bergamo e Provincia di Como ai sensi della l. 269/98; Oltre la strada, progetto di educativa di strada rivolto alle prostitute di strada, finanziato per l anno 2003 dalla Provincia di Milano ai sensi della l. 22/93; Integrazione donna, progetto finalizzato a realizzare programmi di inserimento socio lavorativo di donne e minori finanziati dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia per l anno 2004; Oltre la strada, progetto di educativa di strada rivolto alle prostitute di strada, finanziato per l anno 2004 dalla Fondazione Comunitaria Monza e Brianza; 3
4 W.E.S.T. women east smuggling trafficking inserito all interno delle iniziative comunitarie Interreg. III Cadses, coordinato dalla Regione Emilia Romagna e Regione Lombardia; Oltre la strada ll, progetto finalizzato a realizzare programmi di reinserimento socio lavorativo di donne inserite in programmi di integrazione sociale ex art. 18 e finanziato per il 2005 dalla ASL Provincia Milano 1 ai sensi dell art. 28 D. Lsg. 286/98; Autonomamente, progetto finalizzato alla realizzazione di percorsi di accoglienza ed integrazione per minori straniere finanziato dalla Fondazione Cariplo per il biennio 2006/07; Autonomamente minori disagiate, progetto finalizzato alla realizzazione di percorsi di accoglienza ed integrazione per minori femmine finanziato dalla Fondazione Vodafone nel biennio 2006/07; Una rete per meglio accogliere: rete di ospitalità e di avvio all autonomia per donne vittime di tratta programma di integrazione sociale per vittime della tratta finanziato dalla C.E.I. per l anno 2007; Donne in volo, programmi di integrazione sociale per vittime della tratta finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità, dalla Regione Lombardia, 6 province lombarde, 9 ambiti territoriali distrettuali ed altri comuni nelle annualità 2005/2011 ai sensi dell art. 18 del D. Lsg. 286/98; Fuori dal giogo, progetti finalizzati alla realizzazione di programmi di assistenza e pronta accoglienza a favore delle persone vittime di sfruttamento e di tratta, finanziato dal Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità, dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, dal Comune di Bergamo e dal Distretto di Gorgonzola nelle annualità 2006/2011 ai sensi dall art. 13 della legge 11 agosto 2003 n. 228; Strada facendo, progetto di educativa di strada rivolto alle prostitute di strada, finanziato per l anno 2008/09 dalla Fondazione Comunitaria Monza e Brianza; Ente gestore per la Provincia di Milano del Punto Rete Lombardo del Numero Verde Nazionale contro la Tratta, call center di informazione e consulenza sul tema della tratta promosso dal luglio 2000 al luglio 2010 dal Dipartimento per le Pari Opportunità. Fuoriluogo, progetto interprovinciale per l intercettazione della prostituzione sommersa in luoghi indoor e la realizzazione di percorsi di inclusione sociale a favore delle vittime di tratta e sfruttamento sessuale, finanziato dalla Fondazione Cariplo per il triennio 2010/12 PRINCIPALI PROGETTI REALIZZATI E IN CORSO NELL AREA SCUOLA Scuolamondo, progetto finalizzato a sostenere l integrazione scolastica e sociale di minori stranieri e delle loro famiglie nelle scuole dell obbligo, tra il 2005 e il 2007, nel distretto del magentino. Spazio compiti, progetto finalizzato al sostegno didattico nel Comune di S. Stefano, tra il 2007 e Sentire, pensare, creare un mondo senza confini, progetto finalizzato a sostenere l integrazione scolastica e sociale di minori stranieri e delle loro famiglie nelle scuole dell obbligo, tra il 2002 e il 2011, nel distretto del castanese. Pari opportunità,progetto finalizzato al sostegno linguistico e didattico degli alunni rom nelle scuole del Comune di Corbetta, tra il 2007 e
5 PRINCIPALI REALIZZAZIONI A giugno 2011: sono stati organizzati 436 incontri pubblici e nelle scuole, un convegno internazionale e una giornata nazionale di sensibilizzazione sulla tratta; sono stati pubblicati 11 aggiornamenti e ricerche sui temi della prostituzione e della tratta (più recenti: Fiori di strada e Trattando di Tratta: lo sguardo dei giovani ); sono stati gestiti 33 corsi di formazione al volontariato cui hanno preso parte 614 persone, 5 corsi per operatori e 2 corsi per operatori di polizia (locale e di P.G.); sono state compiute 7403 uscite di strada, nel corso delle quali sono state contattate 7298 persone prostituite; è stata realizzata un opera di prevenzione sanitaria che ha favorito l erogazione di circa prestazioni sanitarie attraverso l accompagnamenti di 1413 ai servizi; sono stati svolti 1569 colloqui di orientamento e consulenza presso le proprie sedi; sono stati definiti e portati a termine, tramite l attività di reinserimento sociale in seconda accoglienza o tramite la modalità della presa in carico territoriale, 128 progetti individualizzati di integrazione lavorativa e sociale che hanno consentito l accompagnamento verso l inserimento lavorativo e l autonomia abitativa le donne seguite. PRINCIPALI COLLABORAZIONI L associazione LULE ha collaborato/collabora con: Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri Regione Lombardia Le province di: Provincia di Milano, Provincia di Bergamo, Provincia di Cremona, Provincia di Como, Provincia di Lodi, Provincia di Pavia. I Comuni di: Milano, Bergamo, Como, Lecco, Pavia, Parma, 69 Comuni del milanese, 14 Comuni del bergamasco, 12 Comuni del pavese, 7 comuni del comasco e 2 della brianza. Le aziende sanitarie locali: ASL Provincia di Milano 1, ASL Provincia di Milano 2, ASL Provincia di Pavia 12, ASL Provincia di Bergamo, ASL Provincia di Como. Le questure di: Milano, Pavia, Bergamo, Lodi. Università Statale degli Studi di Milano Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano IOM - International Organization for Migration INDIRIZZI Sede legale: via Pavia, Abbiategrasso (MI) Sedi operative: via Pavia, Abbiategrasso (MI) via Sforza, Vigevano (PV) via Manzoni, Concorezzo (MB) Tel: Fax: [email protected] [email protected] REFERENTI Per l area tratta: - Emanuele Omodeo Zorini cell Sara Virzì cell Per l area scuole: - Maria Pia Pierandrei cell
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