favorisce il supporto e l inclusione sociale
|
|
|
- Fausto Castelli
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Obiettivo strategico 2 favorisce il supporto e l inclusione sociale Chiara Leoni Iafelice Croce Rossa Italiana Operatore Socio Assistenziale C.R.I
2 Il Ruolo della Croce Rossa Italiana nelle aree di crisi Art. 2 dello Statuto - È compito della CRI partecipare in tempo di guerra e comunque in caso di conflitto armato, allo sgombero ed alla cure dei feriti e dei malati di guerra, nonché delle vittime dei conflitti armati, allo svolgimento dei compiti di carattere sanitario ed assistenziale connessi all attività di difesa civile; disimpegnare il servizio di ricerca e di assistenza dei prigionieri di guerra, degli internati dei dispersi, dei profughi, dei deportati e rifugiati. - Promuovere l educazione sanitaria, la cultura di protezione civile e dell assistenza alla persona, organizzare e svolgere in tempo di pace, servizio di assistenza socio-sanitaria in favore di popolazioni nazionali e straniere nelle occasioni di calamità e nelle situazioni di emergenza sia interne sia internazionali.. - Svolgere i servizi sociali ed assistenziali in ambito internazionali, nazionali, regionale e locale; - Promuovere e diffondere i principi umanitari che caratterizzano l istituzione della Croce rossa internazionale di Croce rossa e mezzaluna rossa - Collaborare con le società di Croce rossa degli altri Paese, aderendo al Movimento internazionale di Croce rossa e Mezzaluna rossa.
3 Analisi dei bisogni Abram Maslow ( ) In un celebre testo dal titolo Motivazione e Personalita elabora una teoria del comportamento umano fondato sui bisogni : la Piramide di Maslow. Maslow sostiene che non possa essere soddisfatto un bisogno se prima non sia stato soddisfatto quello che gerarchicamente lo precede.
4 La piramide dei bisogni
5 Analisi dei bisogni
6 OBIETTIVI SPECIFICI (obiettivo 2) Ridurrele cause di vulnerabilitàindividuali e ambientali Contribuire alla costruzione di comunità più inclusive Promuovere e facilitare il pieno sviluppo dell individuo
7 Palestina Obiettivo Generale: Migliorare il benessere psicosociale della popolazione palestinese vulnerabile, vittima del conflitto, nei Territori Palestinesi Occupati PSYCHOSOCIAL SUPPORT Obiettivo Specifico: Aumentare la resilienza delle comunità nelle aree selezionate Beneficiari: - A Gaza circa 30,000 bambini e adulti - In West Bank circa 32,000 bambini e adulti Descrizione del progetto I centri Psicosociali sono Unità Operative professionali all interno delle quali psicologi e operatori sociali formati,offrono assistenza psicosociale alla popolazione palestinese più vulnerabile.
8 Afghanistan Il Dott. Alberto Cairo, Direttore del Centro Ortopedico del CICR a Kabul, sidedicadaanniallacuradimigliaia di persone mutilate a causa delle mine antiuomo.
9 Haiti 12 gennaio 2010 una scossa di magnitudo 7.3 colpisce l isola di Haiti. Dal 21 gennaio la Croce Rossa Italiana è una delle 21 ERU (Unità di Risposta all Emergenza) della Federazione Internazionale di Croce Rossa e di Mezzaluna Rossa presenti ad Haiti. Il più grande spiegamento di ERU nella storia.
10 Haiti 12 febbraio: la Croce Rossa Italiana, in collaborazione con il Ministero della Difesa, Ministero dell Interno e Protezione Civile, accoglie in Italia 88 bambini affetti da patologie neurologiche,ortopediche, immunodeficienze, diversamente abili, sindrome di Down con i loro familiari. I nuclei familiari haitiani sono stati accolti presso i comitati locali CRI, ed èstato fornito loro un alloggio dignitoso e tutte le cure mediche necessarie.
11 Italia, Jesolo(VE) bambini migranti Attività sportive Attività ludico ricreative Lavori di sistemazione della struttura Bagni in mare Restauro di una barca Serate con gruppi musicali etnici venuti apposta dall estero Assistenza sanitaria Supporto psicologico COME?
12 Monza Senza fissa dimora AVVOCATO DI STRADA Tutela legale delle persone senza fissa dimora. L iniziativa è promossa dall Associazione Nazionale Avvocato di Strada ONLUS in collaborazione con la Croce Rossa di Monza. Presso lo sportello che è ubicato nella CRI di Monza, i legali dell Associazione offrono tutela gratuita ai senza tetto. Supporto psicologico volontari CRI con formazione in ambito psicologico e Operatori Sociali CRI.
13 Senza fissa dimora Napoli PROGETTO C.R.I. PER I SENZA FISSA DIMORA Ambulatorio della solidarietà, visite ai bisognosi e consulti psicologici. Giornate evento con screening sanitario gratuito e visite di controllo aperte a tutti
14 Sisma in Emilia gestione LUDOTECA Campo 5 Massa Finalese
15 ATTIVITA QUADRO CLOWN TERAPIA percorso di formazione
16 ATTIVITA QUADRO MIGRATION percorso di formazione
17 ATTIVITA QUADRO ACTIVE AGEING invecchiamento attivo
18 ATTIVITA QUADRO OPERATORE SOCIALE percorso di formazione
19 ATTIVITA QUADRO ANIMATORE ATTIVITA PER I GIOVANI percorso di formazione
20 ATTIVITA QUADRO ANIMATORE ATTIVITA PER I GIOVANI IN EMERGENZA percorso di formazione
21 ATTIVITA QUADRO SEP percorso di formazione
ATTIVITA della Croce Rossa Italiana
ATTIVITA della Croce Rossa Italiana Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI ATTIVITA OBIETTIVI: - Conoscere le ATTIVITA della Croce Rossa Italiana - Conoscere gli AMBITI di intervento - Individuare le
Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Argomenti Storia della Croce Rossa: fondatori e precursori Convenzioni di Ginevra del 1949 Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna
Le Attività Sociali SAN BONIFACIO Corso OPERATORI-SOCCORRITORI P.C. 02/10/2010. In emergenza
Le Attività Sociali SAN BONIFACIO Corso OPERATORI-SOCCORRITORI P.C. 02/10/2010 In emergenza I Volontari CRI Impegnati anche nel Sociale? SI! Prevenire e lenire le sofferenze delle persone, rispettare la
Di seguito sono presentate le attività che svolgono i Volontari della Croce Rossa del Trentino, il cui impegno riguarda 5 macro-aree di intervento:
Di seguito sono presentate le attività che svolgono i Volontari della Croce Rossa del Trentino, il cui impegno riguarda 5 macro-aree di intervento: 1. AREA ATTIVITA GIOVANILE 2. AREA SOCIO ASSISTENZIALE
REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità
REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI Art. 1 Finalità La Provincia di Genova, in attuazione di quanto previsto dal proprio Statuto, promuove la cultura della
Obiettivo Strategico II
CROCE ROSSA ITALIANA Lezione Corso Base Relatrice- Sara Bianchini Obiettivo Strategico II Favoriamo il supporto e l inclusione sociale II. Favoriamo il supporto e l inclusione sociale Croce Rossa Italiana
LA STORIA DELLA CROCE ROSSA. Istruttore D.I.U. Vanessa Seren Bernardone
LA STORIA DELLA CROCE ROSSA Istruttore D.I.U. Vanessa Seren Bernardone Henry Dunant (8 maggio 1828 30 ottobre 1910) 24 giugno1859 BATTAGLIA di SOLFERINO Henry Dunant organizza i soccorsi collaborando con
CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE DI FOSSOMBRONE A.P.S. AREA 3 Attività Emergenza
CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO LOCALE DI FOSSOMBRONE A.P.S. AREA 3 Attività Emergenza Corso per aspiranti volontari C.R.I. CROCE ROSSA ITALIANA AREA 3 Attività Emergenza a cura del VOLONTARIO Sandrino Guidarelli
La mostra fotografica del WFP Italia «Tutto Sulla Sua Testa»
La mostra fotografica del WFP Italia «Tutto Sulla Sua Testa» Cosa fa il WFP Chi sono i beneficiari interviene nelle emergenze umanitarie le vittime di guerre e di disastri naturali promuove lo sviluppo
UMANITA IMPARZIALITA NEUTRALITA INDIPENDENZA VOLONTARIETA UNITA UNIVERSALITA
UMANITA IMPARZIALITA NEUTRALITA INDIPENDENZA VOLONTARIETA UNITA UNIVERSALITA PROGRAMMA STRATEGICO PER LA CANDIDATURA DEGLI ORGANI DEI COMITATI LOCALI DELL ASSOCIAZIONE COMITATO DI POMEZIA ELEZIONI DEL
A.L.I.Ce Italia Onlus
A.L.I.Ce Italia Onlus Associazione Lotta Ictus Cerebrale A.L.I.Ce Italia Onlus È una Federazione a cui aderiscono 19 Associazioni Regionali ubicate in tutte le Regioni Italiane ad eccezione della Basilicata
COMITATO LOCALE DI ROMA - MUNICIPIO 10
COMITATO LOCALE DI ROMA - MUNICIPIO 10 OBIETTIVO 1 - Tuteliamo e proteggiamo la salute e la vita Anna Mezzapesa [email protected] La C.R.I. pianifica ed implementa attività e progetti di assistenza
FAMIGLIE AL CENTRO: Dott. Paola Mosa Roma 24 maggio 2013
FAMIGLIE AL CENTRO: funzioni di ascolto, orientamento e accompagnamento sociale delle famiglie all interno dei gruppi associati dei Medici di Medicina Generale Dott. Paola Mosa Roma 24 maggio 2013 Il contesto
A.L.I.Ce. Italia Onlus
ICTUS, PREVENZIONE E (IN)FORMAZIONE Paolo Binelli A.L.I.Ce. Italia Onlus ROMA, 12 novembre 2013 ALIC A.L.I.Ce. Italia Onlus È una Federazione a cui aderiscono 20 Associazioni A.L.I.Ce. Regionali ubicate
SCHEDA PROGETTO CASA/ALLOGGIO PROVINCIA DI SASSARI (14/05/2015)
SCHEDA PROGETTO CASA/ALLOGGIO PROVINCIA DI SASSARI (14/05/2015) Settore di intervento Area territoriale Attori da coinvolgere Nome del progetto Target di riferimento 1. Sistema dei servizi 2. Occupazione
Presentazione XI Corso
Volontari Croce Rossa Italiana Pergine Valsugana Presentazione XI Corso Obiettivi Diventare Volontari della Croce Rossa Italiana Conoscere le origini, l organizzazione e le attività della Croce Rossa in
Le cure alla famiglia. Dott. Mauro Ciccarese S. Bonifacio, 13 dicembre 2013
Le cure alla famiglia Dott. Mauro Ciccarese S. Bonifacio, 13 dicembre 2013 Indicazioni del PSSR 2012-2016 Obiettivi di salute nell assistenza materno-infantile: - sviluppo del bambino e sostegno alla genitorialità;
Protocollo d Intesa. tra
Allegato 1 delib. As n. 2_2015 Protocollo d Intesa tra l Associazione ONLUS La vita oltre lo specchio, il Comune di Pisa, la Società della Salute di Pisa e l Azienda USL 5 di Pisa. PREMESSO - che nel Gennaio
Quali bisogni in cure palliative pediatriche? Individuarli per orientare la risposta assistenziale
Quali bisogni in cure palliative pediatriche? Individuarli per orientare la risposta assistenziale Ivanna Gasparini (Coordinatore SIPO sez. E. Romagna) Dorella Scarponi, Buda Patrizia, Franceschini Catia,
CROCE ROSSA ITALIANA Ispettorato Regionale VV.d.S. Croce Rossa
CROCE ROSSA ITALIANA Ispettorato Regionale VV.d.S. Storia della Croce Rossa CROCE ROSSA ITALIANA Ispettorato Regionale VV.d.S. Per favore grazie!!! Henry Dunant 1859 Battaglia Solferino Esercito Austro-Ungarico
SERVIZIO PSICOSOCIALE DELLA CROCE ROSSA ITALIANA. Se.P. Servizio Psicosociale
SERVIZIO PSICOSOCIALE DELLA CROCE ROSSA ITALIANA Se.P. Il servizio si pone l obiettivo di dare risposta alle sofferenze psicologiche e alle dinamiche sociali connesse al lavoro quotidiano del soccorritore
L OSS NEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA. L integrazione dell alunno con disabilità: l operatore socio sanitario
L OSS NEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA L integrazione dell alunno con disabilità: l operatore socio sanitario L OSS NEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA Il Servizio di Integrazione Scolastica
la legge 31 maggio 1965, n. 575 recante Disposizioni contro la mafia ;
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Comune di Caserta PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA E IL COMUNE DI CASERTA SULL IMPIEGO DEI
1 Descrizione sintetica delle finalita' e dell'ambito di intervento del corso.. 3 1.1 Finalità... 3 1.2 Ambito di intervento...
LO SPORT E PER TUTTI CORSO DI AGGIORNAMENTO: L OPERATORE SPORTIVO TRA DIVERSITA E DISAGIO (EDUCARE ALLO SPORT PERSONE IN SITUAZIONE DI DIFFICOLTA ) 2^ PARTE 1 INDICE 1 Descrizione sintetica delle finalita'
nonostante l emofilia.
Chi siamo Fondazione Paracelso nasce nel 2004 con la costituzione del Fondo di Solidarietà a favore degli emofilici che negli anni '80 erano stati infettati dall'hiv attraverso i farmaci necessari alla
RELAZIONE ATTIVITA' AIUTO A MIGRANTI E RIFUGIATI A VENTIMGLIA novembre 2015
Organizzazione di Volontariato CARITAS INTEMELIA Onlus RELAZIONE ATTIVITA' AIUTO A MIGRANTI E RIFUGIATI A VENTIMGLIA novembre 2015 A partire dal mese di maggio 2015, con l intensificarsi dei flussi migratori
RAPPORTO INFERMIERE CITTADINO
RAPPORTO INFERMIERE CITTADINO RAPPORTO INFERMIERE CITTADINO GIORNATE DELLA SALUTE E DELLA PREVENZIONE: CASTELLO MANIACE (2013) RETE CIVICA DELLA SALUTE Tiziana Genovese Ministero della Salute Regioni
IL VOLONTARIATO IL RUOLO DEL VOLONTARIATO NEL SERVIZIO NAZIONALE
18 IL VOLONTARIATO Il volontariato di Protezione Civile è nato sotto la spinta delle grandi emergenze che hanno colpito l'italia negli ultimi 50 anni: l'alluvione di Firenze del 1966 e i terremoti del
Tab. 1 Servizi per macro aree di assistenza nella diocesi di Milano
INTRODUZIONE Nel corso del 2010 si è svolto il Censimento nazionale dei servizi sanitari, socio-sanitari e socioassistenziali collegati con la Chiesa Cattolica, promosso congiuntamente dall Ufficio nazionale
CROCE ROSSA ITALIANA. Le Componenti Volontarie
CROCE ROSSA ITALIANA Le Componenti Volontarie Le Componenti Volontarie 1. Il Corpo Militare 2. Le Infermiere Volontarie 3. I Volontari del Soccorso 4. Il Comitato Nazionale Femminile 5. I Pionieri 6. I
Arcidiocesi di Napoli, A.O.U. Federico II, Fondazione In Nome della Vita O.n.l.u.s.,
ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N 063 DEL 11 FEBBRAIO 2014 PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO AL PROGETTO CONVERGENZE DI MEDICINA SOLIDALE tra Arcidiocesi di Napoli, A.O.U. Federico II, Fondazione In Nome della
Istituto Albert di Lanzo
Istituto Albert di Lanzo Profilo Quadro orario Prospettive di studio e occupazionali Attività caratterizzanti Stage www.istituto-albert.it Profilo del Liceo Economico Sociale Gli studenti, a conclusione
STATUTO AZIONE CATTOLICA
STATUTO AZIONE CATTOLICA 1. L Azione Cattolica Italiana è una Associazione di laici che si impegnano liberamente, in forma comunitaria ed organica ed in diretta collaborazione con la Gerarchia, per la
La formazione dell'operatore nel lavoro di soccorso e come peer supporter
La formazione dell'operatore nel lavoro di soccorso e come peer supporter Rosaria Grazia Domenella Commissione Nazionale CRI Caring for careers, helping the helpers! Questa è una priorità per le Società
Linee guida per il Volontariato Civico del Comune di Monza
Settore Servizi Sociali, Politiche Giovanili, Partecipazione, Pari Opportunità Linee guida per il Volontariato Civico del Comune di Monza Art 1. Oggetto e finalità Il Comune di Monza intende promuovere
VADEMECUM UFFICIO PACE
VADEMECUM UFFICIO PACE In questi ultimi anni, in molti comuni italiani, si è andata diffondendo la pratica dell istituzione di un ufficio pace. Ma che cosa sono questi uffici? E di cosa si occupano? Attraverso
REGIONE VENETO - Prevenzione e contrasto dei fenomeni di mobbing e tutela della salute psico-sociale della persona sul luogo del lavoro
REGIONE VENETO - Prevenzione e contrasto dei fenomeni di mobbing e tutela della salute psico-sociale della persona sul luogo del lavoro Art. 1 - Inviolabilità della dignità umana. 1. La Regione del Veneto
Ruolo della famiglia nella gestione della disabilità
Associazione Culturale G. Dossetti MALATTIE RARE E DISABILITA Palazzo Marini Camera dei Deputati Roma,1 Dicembre 2006 Ruolo della famiglia nella gestione della disabilità Anna Maria Comito Presidente COFACE-Handicap
Non Autosufficienza. Forum sulla. Silvio Invernelli Direttore Casa Don Dalmasso, Bernezzo (CN) Perché rosetta sta meglio?
Forum sulla Non Autosufficienza Bologna 9-10 novembre 2011 Centro Congressi Savoia Hotel Il Progetto VENIAMO A TROVARVI Lavorare per il territorio Silvio Invernelli Direttore Casa Don Dalmasso, Bernezzo
CALENDARIO FORMAZIONE
CALENDARIO FORMAZIONE http://agiresociale.it/ Scriveteci a: @ Organizza: CROCE ROSSA ITALIANA QUANTE LEZIONI? 1 Sabato 21 Febbraio DA QUANTE ORE? 5minuti 8,30 Presentazione Incontro finalità 8,45 Nozione,
PROTOCOLLO D'INTESA TRA DIPARTIMENTO PER LE LIBERTÀ CIVILI E L'IMMIGRAZIONE DEL LIONS CLUBS INTERNATIONAL MULTIDISTRETTO ITALY 108 PER LA
PROTOCOLLO D'INTESA TRA DIPARTIMENTO PER LE LIBERTÀ CIVILI E L'IMMIGRAZIONE DEL E LIONS CLUBS INTERNATIONAL MULTIDISTRETTO ITALY 108 PER LA REALIZZAZIONE DI ATTIVITÀ IN FAVORE DI BENEFICIARI DI PROTEZIONE
PROGETTO ACCOGLIENZA RIFUGIATI SOMALI
ASSOCIAZIONE ROS ACCOGLIENZA ONLUS Piazza del Popolo, 22 Castagneto Carducci (LI) Tel. 0565 765244 FAX 0586 766091 PROGETTO ACCOGLIENZA RIFUGIATI SOMALI Target I beneficiari del progetto saranno circa
Area Infanzia, Adolescenti, Giovani, Famiglia. Assistenza domiciliare socio-educativa per minori LIVEAS
Area Infanzia, Adolescenti, Giovani, Famiglia Num. Scheda 1 TITOLO AZIONE o o Assistenza domiciliare socio-educativa per minori LIVEAS OBIETTIVI Scopo dell intervento è promuovere un processo di cambiamento
ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: SETTORE A ASSISTENZA AREA 02 MINORI 06 DISABILI
ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: INTER_ AZIONE SETTORE e Area di Intervento: SETTORE A ASSISTENZA AREA 02 MINORI 06 DISABILI OBIETTIVI DEL PROGETTO Con il presente progetto
SCHEDA DI RILEVAZIONE (allegato alla domanda di iscrizione all Albo Comunale delle Associazioni)
- COMUNE DI MIRANO - SCHEDA DI RILEVAZIONE (allegato alla domanda di iscrizione all Albo Comunale delle Associazioni) Nel compilare la scheda, Vi preghiamo di dare una sola risposta ad ogni domanda, salvo
La responsabilità speciale
La responsabilità speciale La responsabilità sociale Il progetto Zero Infortuni I nostri dipendenti La tutela della salute dei lavoratori La sicurezza sul lavoro Il rapporto con il territorio prevenzione
PROGETTO SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE INTERVENTI PER LA PRESA IN CARICO E IL TRATTAMENTO DI MINORI VITTIME DI ABUSO NELL AREA VASTA FIRENZE
Allegato B PROGETTO SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE INTERVENTI PER LA PRESA IN CARICO E IL TRATTAMENTO DI MINORI VITTIME DI ABUSO NELL AREA VASTA FIRENZE PREMESSA Negli ultimi anni l attenzione al disagio in generale,
Dott. Marcello Mazzo Direttore SOC Tossicodipendenze Azienda U.L.S.S. 18 Rovigo
Dott. Marcello Mazzo Direttore SOC Tossicodipendenze Azienda U.L.S.S. 18 Rovigo Piano di Zona 2011/2015- Area Dipendenze Priorità Politica Azione Difficoltà delle persone con problematiche di gioco d azzardo
Le iniziative del Ministero della Salute per i bisogni specifici di salute dei migranti sul territorio
XIII CONVEGNO dell Italian National Focal Point Infectious Diseases and Migrant Salute e Migrazione: nuovi scenari internazionali e nazionali Le iniziative del Ministero della Salute per i bisogni specifici
Deliberazione legislativa n. 87/2014 2. Art. 1 Finalità
Deliberazione legislativa n. 87/2014 2 Art. 1 Finalità 1. La Regione Emilia-Romagna riconosce e promuove, nell ambito delle politiche del welfare, la cura familiare e la solidarietà come beni sociali,
SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN
(Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI MATINO 2) Codice di accreditamento: NZ03254 3) Albo e classe di iscrizione:
PROGETTO IL SOGNO DI UNA CASA MISSIONI ESTIVE IN MESSICO
PROGETTO IL SOGNO DI UNA CASA MISSIONI ESTIVE IN MESSICO LE NOSTRE MISSIONI Le missioni sono progetti di sostegno integrale realizzate all estero in paesi che presentano situazioni di grande disagio e
Il Comune per le demenze: che cosa fa
Il Comune per le demenze: che cosa fa Roberta Papi Assessore Politiche Sociosanitarie Comune di Genova La demenza non colpisce solo il paziente, ma tutta la sua famiglia, sulla quale grava l enorme carico
Regolamento concernente l uso e la protezione dell emblema e del nome della Croce Rossa
Regolamento concernente l uso e la protezione dell emblema e del nome della Croce Rossa (Regolamento sull emblema della Croce Rossa) del ( ) Approvato dal Consiglio federale il L Assemblea della Croce
Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè. Adozione testo definitivo del 02/05/2014
Regolamento della Consulta delle Associazioni del Comune di Villa d Almè Adozione testo definitivo del 02/05/2014 Art.1 RIFERIMENTI ALLO STATUTO COMUNALE 1 Il presente Regolamento si ispira al Titolo III
I. P. S. S. S. E. DE AMICIS METODOLOGIE OPERATIVE
I. P. S. S. S. E. DE AMICIS ROMA METODOLOGIE OPERATIVE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA CLASSI PRIME INDIRIZZO : SERVIZI SOCIO SANITARI 1 Premessa Le vigenti disposizioni di riforma della scuola secondaria superiore
31 dicembre 2010. 14 marzo 2010. Non è stabilita alcuna scadenza per la presentazione delle richieste
Soggetti finanziatori Progetto Scadenza ALLEANZA ASSICURAZIONI Iniziative che hanno come scopo: 1. progetti di formazione e/o inserimento professionale dei giovani finalizzati all'uscita da situazioni
Cooperativa Sociale P.G. FRASSATI. s.c.s. o.n.l.u.s. TORINO
CIVIS Noemi Podestà Cooperativa Sociale P.G. FRASSATI s.c.s. o.n.l.u.s. TORINO P.G. Frassati è una cooperativa sociale di tipo A: progetta e gestisce servizi socio-sanitari, sanitari, educativi e assistenziali
CITTA DI TORREMAGGIORE SETTORE SERVIZI SOCIALI CULTURALI SCOLASTICI TURIMO REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI
CITTA DI TORREMAGGIORE SETTORE SERVIZI SOCIALI CULTURALI SCOLASTICI TURIMO REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 17.09.2012 INDICE Art.
REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER IL COORDINAMENTO E LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE E RICREATIVE
REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER IL COORDINAMENTO E LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE E RICREATIVE Approvato con atto del C.C. n. 73 del 5.11.2014. Pubblicato all albo comunale, ai sensi dell art.
La Cooperativa Gnosis si sta impegnando in questi ultimi anni nella sperimentazione di un modello virtuoso di collaborazione con i Servizi di Salute
La Cooperativa Gnosis si sta impegnando in questi ultimi anni nella sperimentazione di un modello virtuoso di collaborazione con i Servizi di Salute Mentale, gli Enti locali, le Associazioni dei Familiari
Empowerment di comunità
Empowerment di comunità Alcune idee e progetti di AIAS Bologna onlus Evert-Jan Hoogerwerf, 5/3/2015, Bologna Associazione di persone con disabilità e i loro familiari e operatori Presente in città da più
Regolamento per la collaborazione tra il Comune di Crespellano e i singoli volontari per lo svolgimento di attivita solidaristiche promosse dal Comune
Allegato n.1 alla delibera di Consiglio Comunale n.78 del 27/07/2000 Regolamento per la collaborazione tra il Comune di Crespellano e i singoli volontari per lo svolgimento di attivita solidaristiche promosse
PROGETTO AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO ANNO 2016
PROGETTO AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO ANNO 2016 PREMESSA A partire dal 2012 la Valsugana e Tesino e l San Lorenzo e Santa Maria della Misericordia di Borgo Valsugana, in stretta sinergia con l Comitato per
PROGETTO ASSISTENZA ALLE PERSONE DISABILI E AGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI II III E IV ANNUALITA
COMUNE DI BRANCALEONE 89036 PROV. REGGIO CALABRIA
Interventi nelle istituzioni
Interventi nelle istituzioni Il Minotauro Il Minotauro è formato da psicologi e psicoterapeuti che da oltre trent anni collaborano nell area della prevenzione e del trattamento del disagio psicologico,
Le Porte Sociali del Municipio XI
Le Porte Sociali del Municipio XI Sono organismi del Privato Sociale e del Volontariato che, attraverso propri operatori, all interno del Segretariato Sociale del Municipio Roma XI, svolgono funzioni di
LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo
LEGGE REGIONALE N. 28 del 16 Settembre 1996 REGIONE LOMBARDIA Promozione, riconoscimento e sviluppo dell' associazionismo Pubblicata sul BOLLETTINO UFFICIALE della REGIONE LOMBARDIA n 38 del 21 settembre
Social Work Day. Palazzo Valentini Roma 15 marzo 2011. Giovanna Sammarco
Social Work Day Palazzo Valentini Roma 15 marzo 2011 Giovanna Sammarco Social Work Day Il primo World Social Work Day si è celebrato il 27 Marzo 2007 promosso dalla Federazione Internazionale degli Assistenti
SEZIONE CONEGLIANO VITTORIO VENETO
SEZIONE CONEGLIANO VITTORIO VENETO Elaborata a cura del U.N.U.C.I. Gruppo Provinciale Protezione Civile Ten. F. MESSINA Non dobbiamo mai dare per scontato che a risolvere i nostri problemi siano sempre
N. 423 DEL 09.09.2008
N. 423 DEL 09.09.2008 ASILI NIDO - APPROVAZIONE PROGETTO PER L INSERIMENTO DI BAMBINI CON DISABILITÀ NEGLI ASILI NIDO COMUNALI - ANNO SCOLASTICO 2008/2009 LA GIUNTA COMUNALE Vista la Legge Regionale 27/94
TRA PREMESSO. che la causa alla base della violenza contro le donne è la discriminazione che nega pari diritti a uomini e donne;
PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE. TRA L Amministrazione Provinciale di Cuneo,
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AGRICOLTURA SOCIALE
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AGRICOLTURA SOCIALE Art. 1 - Finalità e oggetto. 1. La Regione del Veneto promuove l agricoltura sociale quale aspetto della multifunzionalità delle attività agricole, per ampliare
Programmazione territoriale per il benessere e la salute: quale ruolo per il consultorio
Programmazione territoriale per il benessere e la salute: quale ruolo per il consultorio Dott.ssa Simona Arletti Assessore alla Salute e Pari Opportunità Comune di Modena Funzione dei consultori familiari
ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013
APPARTAMENTI VERSO L AUTONOMIA ABITARE LA VITA Pisa 21 febbraio 2013 Le politiche Regionali di sostegno all abitare Marzia Fratti Settore Politiche per l integrazione socio-sanitaria e la salute in carcere
(omissis) Tale deliberazione è quindi posta ai voti per alzata di mano ed approvata all unanimità dei 35 Consiglieri presenti nel seguente testo:
Deliberazione C.R. del 19 gennaio 1988, n. 693-532 Educatori professionali. Attivazione corsi di riqualificazione. Integrazione della deliberazione del Consiglio Regionale n. 392-2437 del 20 febbraio 1987.
REGOLAMENTO PER I RAPPORTI DI COLLABORAZIONE TRA IL COMUNE DI MONTERENZIO E SINGOLI VOLONTARI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ SOLIDARISTICHE
Allegato alla deliberazione di C.C. n. 75 del 28.11.2013 Il Segretario Comunale (Dott.ssa Giuseppina Crisci) REGOLAMENTO PER I RAPPORTI DI COLLABORAZIONE TRA IL COMUNE DI MONTERENZIO E SINGOLI VOLONTARI
La Promozione della Salute Mentale in Europa: sfide, azioni, ricadute a livello locale
S.C. FORMAZIONE E SVILUPPO PROFESSIONALE DIPARTIMENTO INTEGRATO DELLA PREVENZIONE in collaborazione con DSM ASL TO1 DSM ASL TO2 Promuovere la salute mentale: lo sviluppo della resilienza di fronte alla
