Modelli di interazione tra screening e vaccinazione
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- Edoardo Milani
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1 IL CCM PER LA PREVENZIONE: PREVENZIONE SECONDARIA DEI TUMORI DELLA MAMMELLA, CERVICE UTERINA, COLONRETTO Modelli di interazione tra screening e vaccinazione Annibale Biggeri Dipartimento di Statistica G. Parenti Università di Firenze Unità di Biostatistica, CSPO Firenze 24 Giugno 2008
2 introduzione Sul nostro paese sono state pubblicate analisi costo-efficacia per lo screening HPV (Kim JNCI 2005) A livello internazionale sono state finora poche le analisi costo-efficacia sulla vaccinazione HPV (Newall Lancet Infect Dis 2007) Recentemente è apparsa un analisi costo-efficacia sullo screening HPV e concorrente vaccinazione HPV (Goldhaber-Fiebert JNCI 2008) obiettivo Presentiamo un analisi di impatto e un analisi costo-efficacia semplificata sullo screening HPV e concorrente vaccinazione HPV relativamente alla situazione italiana
3 metodi Le analisi costo-efficacia si basano su microsimulazioni MonteCarlo. Per tener conto della variabilità nella popolazione oggetto della valutazione si specifica un modello matematico di storia naturale della malattia e si simula un numero molto grande di storie di vita con procedure probabilistiche (Myers AJE 2000; Van de Velde AJE 2007; Kim AJE 2007) Il modello matematico consiste nella specificazione di una serie di stati (salute/malattia) e delle probabilità di transizione tra stato. Il passaggio di stato dipende solo dallo stato precedente (assunzione di Markov). Modelli dinamici sono stati proposti per la storia naturale dell infezione (Goldhaber-Fiebert Pop Hlth Metr 2007).
4 il modello di storia naturale del cervicocarcinoma lrhpv Lesioni precancerose di tipo 1 Lesioni precancerose di tipo 2 Sana hrhpv 16/18 Lesioni precancerose di tipo 1 Lesioni precancerose di tipo 2 Cancro locale hrhpv non 16/18 Lesioni precancerose di tipo 1 Lesioni precancerose di tipo 2 Cancro regionale Cancro metastatico Kim JNCI 2005 non differenzia tipi di HPV Kim AJE 2007 separa il tipo 16 dal tipo 18
5 le probabilità di transizione Le stime iniziali delle probabilità di progressione e regressione dell infezione e lesioni precancerose sono ottenute dalla letteratura (Myers AJE 2000; Zerbini J Clin Pathol 2001; Van de Velde AJE 2007; Kim AJE 2007) Per le probabilità di morte si sono usate le tavole attuariali nazionali Istat 2001 e le sopravvivenze relative del Registro Tumori Toscano (da AIRTUM Epi Prev 2007). I metodi sono in Cronin Stat Med 2000 e Lin Stat Med 1997
6 Logistic curve: transition probabilities lesion 1 to lesion 2 Probability of death: local, regional, distant cancer Cronin and Feuer (2000)
7 la calibrazione: : 1-1 l infezione I parametri relativi sono stati moltiplicati per valori tra 1/3 e 4, il parametro per l immunità naturale per valori compresi tra 0.2 e 1 ed è stato scelto il set di parametri che meglio riproduceva le prevalenze da hrhpv dello studio NTCC fase I (Ronco JNCI 2006) posto al 52% hr16/18 (Clifford BJC 2003) prevalenza % High risk simulato High risk non simulato High risk simulato High risk NTCC fase I prevalenza osservata (hrhpv) NTCC e prevalenza simulata età
8 la calibrazione: : 2-2 la lesione Fissati i parametri dell infezione sono stati fatti variare i parametri che descrivono progressione e regressione delle lesioni moltiplicando le probabilità di transizione per valori compresi tra 1/3 e 4. Il modello è calibrato sul numero atteso di casi di carcinoma cervicale (1 caso ogni 163 donne) e all incidenza per età (AIRTUM Epi Prev 2006) Incidenza per Eta' Un solo gruppo di donne Tre gruppi di donne
9 gli scenari Nel confrontare politiche sanitarie alternative abbiamo definito 18 diversi possibili scenari. Lo screening con pap test ad intervalli di 3 anni corrisponde alla situazione attuale in Italia ed è stato utilizzato per calibrare il modello. 1: nessun intervento 2 3: screening con Pap Test (3-5 5 anni) 4 5: screening con Test DNA HPV (3-5 5 anni) 6 7: screening con Pap Test (test di screening) e Test DNA HPV (test di triage) 8 9: screening con Test DNA HPV (test di screening) e Pap Test (test di triage) 10: vaccinazione di tutta la coorte a 12 anni 11 12: vaccinazione e screening Pap Test 13 14: vaccinazione e screening DNA HPV 15 16: vaccinazione e screening con Pap Test (test di screening) e Test DNA HPV (test di triage) 17 18: vaccinazione e screening con Test DNA HPV (test di screening) e Pap Test (test di triage)
10 la modellazione degli interventi La adesione media tra i 25 e i 64 anni è del 70% oppure tre gruppi di donne: molto attente alla prevenzione (44%), avverse alla prevenzione (20%); con attenzione alla prevenzione che aumenta con l età (36%). se la colposcopia conferma una CIN2+ allora la donna viene trattata. il 12% delle donne con lesioni di tipo 2 trattate hanno una recidiva entro un anno. Dopo il trattamento la donna viene seguita per 5 anni con test di screening ogni anno. La copertura del vaccino è del 100%. L efficacia del vaccino è del 76% (Paavonen Lancet 2007) Il pap test è positivo per ASC-US +. Sensibilità: 70% per lesioni di tipo 1, 80% per lesioni di tipo 2, 100% per cervicocarcinoma. Specificità: 95% (Kim AJE 2007) Test DNA HPV. Sensibilità: 96% per donne con infezione da hrhpv. Specificità: 94% per donne sane o con infezione da lrhpv (Ronco Gynecol Oncol 2007) La colposcopia con biopsia è positiva per CIN2+. Sensibilità: 90% per lesioni tipo 2, 100% per carcinoma. Specificità 100% per donne senza lesioni, 92% per donne con lesioni tipo 1 (IARC 2005) (*) Se non specificato da NTCC, Ronco JNCI 2006 e successivi
11 risultati Abbiamo utilizzato i seguenti indicatori: di rischio 1) Rischio (%) di cancro nella vita ovvero prevalenza vita : percentuale di donne che nella vita hanno avuto cervicocarcinoma 2) Riduzione relativa percentuale del rischio rispetto allo scenario di nessun intervento : 100*(1-Rischio/1.31) 3) Decessi per cancro: numero di decessi per cervicocarcinoma di carico di lavoro di carico di lavoro 4) Numero di donne trattate ogni donne (istologia CIN2+). 5) Percentuale di donne trattate pur avendo lesioni di basso grado: numero di donne trattate con Lesione 1sul totale di donne trattate. 6) Numero di colposcopie eseguite ogni 100 colposcopie eseguite nello scenario con pap-test ogni tre anni.
12 I risultati di Kim JNCI 2005 mostravano come la strategia attuale fosse dominata in termini di rapporto costo/efficacia La nostra analisi conferma questi valori (anche se il combination testing è differente dal nostro scenario) Load (treated women) Load (treated women)
13 L analisi costi-efficacia usando le stime di Kim 2005 su un modello semplificato sono coerenti coi precedenti risultati
14 scenari con la vaccinazione 1: nessun intervento 2 3: Pap Test (3-5 5 anni) 4 5: DNA HPV (3-5 5 anni) 6 7: Pap Test + DNA HPV 8 9: DNA HPV + Pap Test 10: vaccinazione 11 12: V + Pap Test 13 14: V + DNA HPV 15 16: V + Pap + HPV 17 18: V + HPV + Pap In alto con adesione 70% In basso con 44% aderenti, 20% non aderenti, 36% con adesione crescente con l etl età load load RRR RRR
15 Prevalenza vita (%) cancro Riduzione(%) del rischio di cancro rispetto allo scenario di nessun intervento Decessi per cancro ogni donne Scenario Nessun intervento Pap Test 3yrs Pap Test 5yrs Test HPV 3yrs Test HPV 5yrs Pap Test e Test HPV 3yrs Pap Test e Test HPV 5yrs Test HPV e Pap Test 3yrs Test HPV e Pap Test 5yrs Pap Test 3yrs Pap Test 5yrs Test HPV 3yrs Test HPV 5yrs Pap Test e Test HPV 3yrs Pap Test e Test HPV 5yrs Test HPV e Pap Test 3yrs Test HPV e Pap Test 5yrs
16 Numero di donne trattate ogni donne Percentuale di donne trattate pur avendo Les1 Colposcopie eseguite ogni 100 colposcopie nello scenario Pap Test 3yrs Scenario Nessun intervento Pap Test 3yrs Pap Test 5yrs Test HPV 3yrs Test HPV 5yrs Pap Test e Test HPV 3yrs Pap Test e Test HPV 5yrs Test HPV e Pap Test 3yrs Test HPV e Pap Test 5yrs Pap Test 3yrs Pap Test 5yrs Test HPV 3yrs Test HPV 5yrs Pap Test e Test HPV 3yrs Pap Test e Test HPV 5yrs Test HPV e Pap Test 3yrs Test HPV e Pap Test 5yrs
17 conclusioni Le analisi pubblicate mostrano che la vaccinazione è costo-efficace (Newall Lancet Infect Dis 2007) I lavori americani (Goldhaber-Fiebert JNCI 2008) propendono per una strategia che oltre la vaccinazione prevede Pap + HPV tra 25 e 35 anni, HPV + Pap dopo, inoltre la strategia con intervalli di 5 anni è costo-efficace Il nostro lavoro (anche se preliminare mancando della valutazione dei costi) mostra che la vaccinazione porta un guadagno paragonabile alla strategia attuale (Pap ogni 3 anni) La strategia HPV + Pap con intervalli di 5 anni è paragonabile a quelle con intervalli di 3 anni (HPV+Pap e Pap+HPV)
18 discussione I modelli statici necessitano di procedure formali di calibrazione, difficili e computazionalmente molto onerose (Goldhaber-Fiebert Pop Hlth Metr 2007) Il nostro modello ha girato su 200,000 storie di vita e la calibrazione è stata fatta secondo Kim (Multiparameter Calibration AJE 2007) Vi è una considerevole incertezza epidemiologica sui parametri del modello per cui nuove valutazioni costo-efficacia si renderanno necessarie all avanzare delle conoscenze Analisi di sensibilità formali permettono di identificare le fonti più importanti di incertezza. La previsione da modello per la strategia vaccinazione + screening ogni 5 anni è meno incerta (Goldhaber- Fiebert Pop Hlth Metr 2007)
19 discussione I modelli dinamici sono stati sviluppati per predire la storia naturale delle malattie infettive perché in quel contesto epidemiologico la malattia è l esposizione Vi è ancora molta incertezza su quali siano le differenti strategie di vaccinazione costo-efficaci (Newall Lancet infect Dis 2007), in particolare se includere anche i ragazzi (Kim BJC 2007) o modulare le età (French BJC 2007) I modelli dinamici hanno perciò l obiettivo di valutare differenti scenari di vaccinazione, predire l evoluzione temporale dell infezione, guidare una rimodulazione delle strategie, modellare la variazione nella composizione dei genotipi virali
20 ringraziamenti Il presente lavoro è frutto di un progetto biennale dell Osservatorio Nazionale Screening CCM Il modello markoviano è stato sviluppato da Gabriele Accetta, l analisi di sensibilità e il modello semplificato costo-efficacia fanno parte della tesi di dottorato di Giulia Carreras, Annibale Biggeri ha coordinato il lavoro. Per la parte epidemiologica Marco Zappa, Eugenio Paci, Carmen Visioli e gli epidemiologi del Registro Tumori Toscano (E. Crocetti) Per la parte biologica Francesca Carozzi e Massimo Confortini Si ringraziano infine Jane Kim per la calibrazione del modello e Guglielmo Ronco per i consigli sul disegno dello studio
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