SCHEDA UTENTE AREA DISABILITA

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "SCHEDA UTENTE AREA DISABILITA"

Транскрипт

1 Provincia di Bergamo Settore Politiche Sociali SCHEDA UTENTE AREA DISABILITA Spazio per logo comune o ambito PER LE NOTE CON NUMERO ROMANO IN PARENTESI SI VEDA L ALLEGATO METODOLOGICO A. DATI ANAGRAFICI A01. Cognome A02. Nome A03. Codice Fiscale A04. Sesso 1 maschio 2 femmina A05. Presa in carico 1 solo conosciuto 2 in carico: 3 in carico al servizio sociale comunale 4 in carico ad altri A06. Comune di resid. A07. Indirizzo A08. Data di nascita (gg/mm/aa) / / A09. Con chi vive 1,(I) 1 da solo 2 in famiglia (con coniuge/convivente) 3 in famiglia (con entrambi i genitori/nonni/zii) 4 in famiglia (con un solo genitore/nonno/zio) 5 in famiglia (con fratelli/cugini/affini) 6 presso un struttura 7 altro (specificare) 2 A10. 1 Scegliere solo una delle voci. Qualora come possibile e in certi casi auspicabile il disabile viva in più contesti (per esempio in una struttura lungo la settimana e a casa nel fine settimana) scegliere quello dove trascorre la maggior parte del tempo. In situazioni che presentano difficoltà di classificazione segnare l opzione che indica la figura che concretamente tiene il carico familiare. La motivazione delle regole di compilazione sopra esposte si può ricavare dalle considerazioni metodologiche generali di cui alla nota I in coda al testo. 2 Si scelga questa opzione quando nessuna delle precedenti corrisponde alla situazione del disabile. Alcuni esempi possono essere: il disabile vive con amici o conoscenti, il disabile vive con la badante, il disabile vive in contesti a bassa protezione come alloggi protetti, Pagina 63

2 A11. Titolo di studio 1 nessuno 2 obbligo scolastico 3 formazione professionale 4 diploma di scuola secondaria superiore 5 laurea A12. Se presente un titolo di studio A13. Contesto significativo di partecipazione extrafamiliare 3,(II) 1 conseguito 2 con attestazione di frequenza 1 scuola o percorso formativo 2 lavoro retribuito 4 3 serv. socio-sanitario-educativo-assistenziale post-scolastico 4 in contesto informale o semiformale 5 5 nessuno 6 altro (specificare) A14. B. CERTIFICAZIONE INVALIDITA B01. % Invalidità civile % B02. Cieco/ipovedente 1 sì B03. Sordo 1 sì B04. Indennità accompagnamento B05. Indennità frequenza B06. Certificazione Legge sì 1 sì 1 Art 3. Comma 1 2 Art 3. Comma 3 3 no 3 Scegliere solo una delle voci, indicando il contesto prevalente in termini di quantità di tempo trascorso. Anche l attributo significativi va inteso in senso quantitativo e non psicologico. Un contesto significativo extrafamigliare è tale se frequentato senza l accompagnamento di un familiare in maniera regolare e per un numero di ore rilevante durante la settimana e durante l arco dell anno. Per alcune questioni concettuali riferibili a questa voce si veda la nota II in coda al testo. 4 In realtà l ICF considera lavoro anche una occupazione non retribuita, ma qui si vuole rilevare l esistenza di un lavoro riconosciuto anche in termini economici. Altre forme di inserimento in contesti lavorativi vanno considerate come parte di percorsi formativi (per esempio i tirocinii formativi) o come servizi a carattere socio-occupazionale e come tali da classificare all interno della voce successiva. 5 Per contesti informali o semiformali intendiamo le situazioni in cui l integrazione extrafamigliare è consentita dalla disponibilità spontanea individuale di persone o di gruppi o dal volontariato organizzato nei suoi vari livelli (dal gruppo all associazione riconosciuta). 64

3 C. DISABILITÀ (III) Tipo di menomazione (IV) (possibili più risposte 6 ) C01 cognitiva / insufficienza mentale C02 disturbi dell apprendimento e/o del linguaggio 7 C03 fisica C04 psichica C05 innesto psichiatrico C06 sensoriale: cieco/ipovedente C07 sensoriale: sordo C08 non rilevata C02. Diagnosi Limitazione dell attività 8,(V),(VI) nessuno lieve medio grave C09. Sfera autonomia C10. Sfera comunicazione C11. Sfera cognitiva e sensoriale C12. Sfera relazionale Per i casi cavaliere spuntare le caselle cognitiva e psichica. 7 Per esempio: dislessia, disgrafia, disturbi dell attenzione. Dove necessario barrare più di una voce. 8 Le limitazioni delle attività consistono nelle difficoltà che un individuo può incontrare nell eseguire delle attività rispetto al modo o alla misura attesi da persone senza le malattie, i disturbi, le lesioni o i traumi di cui alla diagnosi medica. Per determinare la presenza e il grado di una limitazione dell attività si faccia riferimento a quanto l individuo riesce a fare nei suoi normali contesti di vita senza l intervento di assistenza personale o la presenza di specifici ausili. Per le sfere in cui le eventuali limitazioni delle attività sono declinate si veda la nota V in coda al documento. 65

4 D. SUSSIDI, SERVIZI E/O INTERVENTI USUFRUITI DALL UTENTE Tipo di servizio scuola 9 BARRARE E/O SPECIFICARE DOVE NECESSARIO D01. D02. con: D03. ins.sostegno D04. assist.educ. D05. istruttore diurno 10 D06. SFA D07. CDD D08. SADH D09. socio-occup. D10. Altro: D11. residenziale 11 lavoro 12 saltuario 13 altro 14 Nessun servizio attivato D12. D13. D14. D15. D16. D17. D18. D19. D20. E. SERVIZI E/O INTERVENTI NECESSARI NEI PROSSIMI 3 ANNI Tipo di servizio scuola 9 BARRARE E/O SPECIFICARE DOVE NECESSARIO E01. E02. con: E03. ins.sostegno E04. assist.educ. E05. istruttore diurno 10 E06. SFA E07. CDD E08. SADH E09. socio-occup. E10. Altro: E11. residenziale 11 lavoro 12 saltuario 13 altro 14 E12. E13. E14. E15. E16. E17. E18. E19. 9 Precisare il tipo di scuola (nido, materna, elementare,.) e se è previsto l insegnante di sostegno e/o l assistente educatore e/o l istruttore. 10 Precisare il servizio (CDD, CSE, SFA, SADH, tempo libero, progetti occupazionali ) 11 Precisare il servizio (IdR, RSD, CSS, CAH, Alloggio protetto, ) 12 Distinguere tra soggetti dichiarati come già inseriti in contesti produttivi (con o senza interventi di politiche attive del lavoro) e soggetti in corso di inserimento, cioè che stanno usufruendo attualmente di servizi di promozione dell inclusione lavorativa (Nuclei Inserimenti Lavorativi, Borse Lavoro, ) 13 Per esempio, attività di sollievo 14 Per esempio le provvidenze economiche erogate dai Comuni o dagli Ambiti (facilitazione nell accesso alla casa, buoni, voucher ). L indennità di accompagnamento è già citata nella certificazione di invalidità. 66

5 Nessun servizio previsto E20. 67

6 F. ALTRI AMBITI DI PARTECIPAZIONE EXTRAFAMILIARE (VII) Grado di partecipazione 15 nessuno limitato medio elevato SPECIFICARE DOVE NECESSARIO F01. Vita nella comunità 16 F03. Ricreazione e tempo libero 17 F05. Religione e spiritualità F07. Vita politica e cittadinanza F F F F08. X01. Data prima compilazione X02. Data ultimo aggiornamento 15 La voce nessuno indica l assenza di partecipazione; nel caso di mancanza di informazioni, non segnare nulla. Precisare ove necessario il contesto in cui si realizza la partecipazione come coinvolgimento in una situazione di vita (per es.: oratorio, associazione sportiva, associazione ricreativa, ). Per ulteriori indicazioni si veda il punto (VII) nel documento delle Note Metodologiche. 16 Inpegnarsi in tutti gli aspetti della vita sociale della comunità, come impegnarsi in organizzazioni caritatevoli, circoli o organizzazioni sociali professionali (dall ICF) 17 Seguendo le indicazioni dell ICF in questa voce si intendono incluse le dimensioni culturali della vita individuale e sociale (impegnarsi o apprezzare le belle arti o eventi cuturali, come andare a teatro, al cinema, al museo, alla galleria d arte, o recitare in una commedia, leggere per piacere personale o suonare uno strumento musicale. 18 Compilare in considerazione di alcune dimensioni fondamentali dell identità politica di cittadino: diritto di voto, di partecipazione alle formazioni politiche Sotto la voce precisazioni indicare le modalità con cui tali dimensioni si esplicano (accompagnamento da parte della famiglia, supporto del volontariato, ). 68

7 N. DIARIO DELLE NOTE Data Annotazione 69

SCHEDA DI RILEVAZIONE

SCHEDA DI RILEVAZIONE Allegato 3 RICERCA: SCUOLA ED IMMIGRAZIONE SCHEDA DI RILEVAZIONE PROGETTO OSSERVATORIO PERMANENTE SULLA CONDIZIONE DEGLI IMMIGRATI E SULLO STATO DEI PROCESSI DI ACCOGLIENZA E DI INTEGRAZIONE NELLE REGIONI

Подробнее

SCHEDA SOCIALE. DESTINATARIO DELL INTERVENTO Cognome Nome Nato a il / / Sesso

SCHEDA SOCIALE. DESTINATARIO DELL INTERVENTO Cognome Nome Nato a il / / Sesso Allegato C alla Delib.G.R. n. 34/30 del 18.10.2010 SCHEDA SOCIALE (In base alla normativa vigente qualunque dichiarazione mendace comporta sanzioni penali, nonché l esclusione dal finanziamento del progetto

Подробнее

Comune di Gradara Provincia di Pesaro e Urbino. Linee guida per il funzionamento del servizio di assistenza educativa domiciliare e scolastica

Comune di Gradara Provincia di Pesaro e Urbino. Linee guida per il funzionamento del servizio di assistenza educativa domiciliare e scolastica Comune di Gradara Provincia di Pesaro e Urbino Linee guida per il funzionamento del servizio di assistenza educativa domiciliare e scolastica A cura di Settore Servizi al Cittadino Assistente Sociale Dott.ssa

Подробнее

SCHEDA DI RILEVAZIONE DEI BES

SCHEDA DI RILEVAZIONE DEI BES SCHEDA DI RILEVAZIONE DEI BES (da inoltrare al Dirigente scolastico e al GLI) Anno scolastico. Classe. Sezione Dati personali Alunno... Luogo di nascita. Data di nascita.. Residente a in Via/Piazza. Telefoni..

Подробнее

SCHEDA SOCIALE. DESTINATARIO DELL INTERVENTO Cognome Nome Nato a il / / Sesso

SCHEDA SOCIALE. DESTINATARIO DELL INTERVENTO Cognome Nome Nato a il / / Sesso SCHEDA SOCIALE Allegato C alla Delib.G.R. n. 48/46 del 11.12.2012 (In base alla normativa vigente qualunque dichiarazione mendace comporta sanzioni penali, nonché l esclusione dal finanziamento del progetto

Подробнее

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (P.E.I.)

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (P.E.I.) INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITÀ ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALBANELLA Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado Via Roma Tel. e Fax 0828/781120 e-mail [email protected]

Подробнее

I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI INCONTRO GENITORI CHIUSA PESIO Aprile 2015 Dott. ALESSANDRO MARANGI CORRELAZIONE (provvisoria) TRA MINORAZIONE e HANDICAP Legge 104/1992: è persona handicappata colui che presenta

Подробнее

Scuola IC Piero della Francesca Arezzo. Dati A.s. 2012/2013. Previsione 2013/2014. Piano Annuale per l Inclusione

Scuola IC Piero della Francesca Arezzo. Dati A.s. 2012/2013. Previsione 2013/2014. Piano Annuale per l Inclusione Scuola IC Piero della Francesca Arezzo Dati A.s. 2012/2013 Previsione 2013/2014 Piano Annuale per l Inclusione Parte I analisi dei punti di forza e di criticità A. Rilevazione dei BES presenti: A.S.2012/13

Подробнее

Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2012 2013 per gli allievi con bisogni educativi speciali

Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2012 2013 per gli allievi con bisogni educativi speciali Nota sullo svolgimento delle prove INVALSI 2012 2013 per gli allievi con bisogni educativi speciali 1 A.S. 2012 13 Bisogni educativi speciali. Documento pubblicato il 23.4.2013 1. Premessa A titolo di

Подробнее

********** IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. - VISTA la L. n. 184 del 04/05/83 Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori ;

********** IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. - VISTA la L. n. 184 del 04/05/83 Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori ; Consiglio di Amministrazione Deliberazione n. del OGGETTO: RECEPIMENTO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 79 11035 DEL 17/11/03 Approvazione linee d indirizzo per lo sviluppo di una rete di servizi

Подробнее

Città di Enna AREA 5 G.R.I.T.

Città di Enna AREA 5 G.R.I.T. Città di Enna AREA 5 G.R.I.T. SEZIONE 1. DATI ANAGRAFICI DELL ORGANIZZAZIONE Denominazione dell Organizzazione Acronimo (Sigla) Indirizzo della sede Presso¹ CAP Telefono Comune Fax E-mail PEC Sito web

Подробнее

Regolamento Trasporto Sociale

Regolamento Trasporto Sociale Regolamento Trasporto Sociale art. 1 - art. 2 - art. 3 - art. 4 - art. 5 - art. 6 - art. 7 - art. 8 - art. 9 - art. 10 - art. 11 finalità del servizio oggetto del regolamento destinatari del servizio mezzi

Подробнее

L APPLICAZIONE DELL ICF NEGLI STRUMENTI DI DOCUMENTAZIONE

L APPLICAZIONE DELL ICF NEGLI STRUMENTI DI DOCUMENTAZIONE ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA International Classification of Functioning, Disability and Health L APPLICAZIONE DELL ICF NEGLI STRUMENTI DI DOCUMENTAZIONE Dott.ssa Monica Pradal Pedagogista,, IRCCS

Подробнее

Stato di attuazione: Aspetti critici, positivi ecc. N. soci coinvolti N. e tipologia delle attività realizzate

Stato di attuazione: Aspetti critici, positivi ecc. N. soci coinvolti N. e tipologia delle attività realizzate D 1 - ANFFAS LABORATORIO IL FARO : interventi per contrastare l isolamento sociale e favorire la partecipazione attiva delle persone disabili e delle loro famiglie alla vita sociale. Pag. 333 ANFFAS Servizi

Подробнее

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi

1 Circolo Didattico di Sondrio - Commissione per l handicap Progetto A piccoli passi QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE SULLA QUALITÁ DELL INTEGRAZIONE SCOLASTICA Questo questionario è rivolto a tutte le insegnanti della scuola e vuole essere un occasione di riflessione sulle variabili di

Подробнее

L ICF - Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute

L ICF - Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute L ICF - Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute CHE COS È È una classificazione della salute e dei domini ad essa correlati che aiuta a descrivere i cambiamenti

Подробнее

BUONO VOUCHER SOCIO-ASSISTENZIALE

BUONO VOUCHER SOCIO-ASSISTENZIALE UFFICIO DI PIANO AMBITO TERRITORIALE DISTRETTO 7 Ente Capofila: Comune di Rozzano AL COMUNE DI. SERVIZIO SOCIALE DOMANDA DI ASSEGNAZIONE BUONO VOUCHER SOCIO-ASSISTENZIALE RICHIEDENTE (beneficiario o parente)

Подробнее

A UTONOMIA NELLA DISABILITÀ

A UTONOMIA NELLA DISABILITÀ MASTER I LIVELLO A UTONOMIA NELLA DISABILITÀ I TINERARI CONOSCITIVI E METODOLOGIA PER LA VITA INDIPENDENTE DELLE PERSONE DISABILI Art. 1 Obiettivo che il Master di primo livello si propone è contribuire

Подробнее

Istruzioni modulistica Elenco associazioni professionali

Istruzioni modulistica Elenco associazioni professionali Istruzioni modulistica Elenco associazioni professionali La legge 14 gennaio 2013, n.4, all art.2, comma 7, prevede che il Ministero dello sviluppo economico pubblichi sul proprio sito web un elenco delle

Подробнее

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA primo ciclo d istruzione Lo sfondo comune e il quadro normativo Il PEI come strumento di progettazione e di valutazione Isp. Luciano Rondanini LA VALUTAZIONE

Подробнее

Nome Arianna Monterosso Indirizzo viale Odisseo 8 00040 Pomezia (Rm) Telefono 347 3035412 Fax E-mail [email protected]

Nome Arianna Monterosso Indirizzo viale Odisseo 8 00040 Pomezia (Rm) Telefono 347 3035412 Fax E-mail arianna.monterosso@alice.it F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Arianna Monterosso Indirizzo viale Odisseo 8 00040 Pomezia (Rm) Telefono 347 3035412 Fax E-mail [email protected]

Подробнее

Repertorio di prove personalizzate proposte dalle scuole. agli studenti con disabilità intellettiva

Repertorio di prove personalizzate proposte dalle scuole. agli studenti con disabilità intellettiva Repertorio di prove personalizzate proposte dalle scuole agli studenti con disabilità intellettiva Gruppo di lavoro Responsabile del Progetto: Lina Grossi Responsabile del Servizio nazionale di valutazione

Подробнее

2.3 I SERVIZI SOCIALI

2.3 I SERVIZI SOCIALI 2.3.2 Il Servizio Sociale Apertura: Indirizzo: Recapiti: tel. Il Servizio alla Persona, ha preso avvio il: I servizi socio-assistenziali sono rivolti a tutti i cittadini residenti nel Comune di Pomezia.

Подробнее

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome: Pincella Chiara Nazionalità: Italiana Data di nascita: OMISSIS* ESPERIENZA LAVORATIVA Date (da- a): Dal marzo 2007 ad oggi Nome e indirizzo

Подробнее

Indagine internazionale sull educazione civica e alla cittadinanza Indagine Principale ICCS 2009

Indagine internazionale sull educazione civica e alla cittadinanza Indagine Principale ICCS 2009 ETICHETTA IDENTIFICATIVA Indagine internazionale sull educazione civica e alla cittadinanza Indagine Principale ICCS 2009 Questionario studenti INTERNATIONAL ASSOCIATION FOR THE EVALUATION OF EDUCATIONAL

Подробнее

Progetto cofinanziato dall Unione Europea (Approvato dalla Provincia di Roma con Determinazione Dirigenziale n 366 del 20/12/07)

Progetto cofinanziato dall Unione Europea (Approvato dalla Provincia di Roma con Determinazione Dirigenziale n 366 del 20/12/07) VICE PRESIDENZA ASSESSORATO ALLE POLITICHE GIOVANILI E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE ASSESSORATO ALLE POLITICHE DELLA TUTELA AMBIENTALE ALLEGATO 005 EFET ENTE DI FORMAZIONE DELL ETRURIA Bando per l ammissione

Подробнее

Regolamento per l erogazione dei trattamenti di solidarietà

Regolamento per l erogazione dei trattamenti di solidarietà FONDO DI SOLIDARIETÀ A FAVORE DEI DIPENDENTI DI AMOS SCRL Regolamento per l erogazione dei trattamenti di solidarietà Art. 1 Tipologia dei trattamenti di solidarietà 1. I trattamenti del fondo di solidarietà

Подробнее

Università degli Studi di Genova. Informativa sul tirocinio non curriculare (non previsto dall ordinamento didattico) Dedicata

Università degli Studi di Genova. Informativa sul tirocinio non curriculare (non previsto dall ordinamento didattico) Dedicata Università degli Studi di Genova Facoltà di Scienze della Formazione Informativa sul tirocinio non curriculare (non previsto dall ordinamento didattico) Dedicata agli studenti ti e laureati presso la Facoltà

Подробнее

DOMANDA ONLINE PER L ISCRIZIONE ALLA SCUOLA DELL INFANZIA CAPITOLINA ANNO SCOLASTICO 2016/17

DOMANDA ONLINE PER L ISCRIZIONE ALLA SCUOLA DELL INFANZIA CAPITOLINA ANNO SCOLASTICO 2016/17 DOMANDA ONLINE PER L ISCRIZIONE ALLA SCUOLA DELL INFANZIA CAPITOLINA ANNO SCOLASTICO 2016/17 Guida per il Pagina 1 di 21 SOMMARIO Premessa 3 Domanda online - iscrizione scuola dell infanzia capitolina

Подробнее

PRESENTAZIONE LEGGE REGIONALE 20/2002 E RELATIVO REGOLAMENTO

PRESENTAZIONE LEGGE REGIONALE 20/2002 E RELATIVO REGOLAMENTO PRESENTAZIONE LEGGE REGIONALE 20/2002 E RELATIVO REGOLAMENTO La legge regionale n. 20 del 6 novembre 2002, ed il relativo regolamento attuativo (n. 1 dell 8 marzo 2004) come più volte integrato e modificato,

Подробнее

Il progetto di vita: qualità oltre la scuola

Il progetto di vita: qualità oltre la scuola Il progetto di vita: qualità oltre la scuola Maria Grosso Associazione Italiana Persone Down 30 anni di cambiamenti nell integrazione! Dalla istituzionalizzazione/separazione all inclusione ( all inclusione

Подробнее

NOI E L AUTISMO: GLI INTERVENTI E LA CONTINUITA DI CURA

NOI E L AUTISMO: GLI INTERVENTI E LA CONTINUITA DI CURA NOI E L AUTISMO: GLI INTERVENTI E LA CONTINUITA DI CURA Il Disturbo autistico è un disordine dello sviluppo che compromette il funzionamento globale e si traduce in un funzionamento cognitivo atipico.

Подробнее

Note per la compilazione della domanda.

Note per la compilazione della domanda. ANNO ANNO Note per la compilazione della domanda. IL PRESENTE DOCUMENTO NON HA VALORE LEGALE E NON PRESCINDE DA UN ATTENTA LETTURA DEL: "BANDO PER LA SELEZIONE DI 166 VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI

Подробнее

Piano Annuale per l Inclusione A.S. 2012/13 - PARTE I - ANALISI DEI PUNTI DI FORZA E DI CRITICITÀ

Piano Annuale per l Inclusione A.S. 2012/13 - PARTE I - ANALISI DEI PUNTI DI FORZA E DI CRITICITÀ Prot. n 5090 C/23 del 22.06.2013 Piano Annuale per l Inclusione A.S. 2012/13 - PARTE I - ANALI DEI PUNTI DI FORZA E DI CRITICITÀ A. Rilevazione dei BES presenti: N 1. disabilità certificate (Legge 104/92

Подробнее

RILEVAZIONE INTEGRATIVA DELLE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO NON STATALI ALUNNI PER INDIRIZZI DI STUDIO SEZIONE A CLASSI PER ANNO DI CORSO

RILEVAZIONE INTEGRATIVA DELLE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO NON STATALI ALUNNI PER INDIRIZZI DI STUDIO SEZIONE A CLASSI PER ANNO DI CORSO Ministero dell'istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione Generale per gli Studi, la Statistica

Подробнее

A TE LA PAROLA. 15 DOMANDE su CITTADINANZA, DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE

A TE LA PAROLA. 15 DOMANDE su CITTADINANZA, DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE A TE LA PAROLA 15 DOMANDE su CITTADINANZA, DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE Il questionario che ti chiediamo di compilare è formato da n.15 domande, suddivise in 3 aree: 1. CITTADINANZA; 2. DEMOCRAZIA; 3. PARTECIPAZIONE.

Подробнее

DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione

DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione Componenti : Buono Scuola, Disabilità, Integrazione al reddito Destinatari Studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti corsi a gestione ordinaria presso

Подробнее

ALLEGATO 1 BANDO DI GARA PER LACREAZIONE DI UNA SHORT LIST DI FORNITORI DI SERVIZI DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO DELLE DONNE

ALLEGATO 1 BANDO DI GARA PER LACREAZIONE DI UNA SHORT LIST DI FORNITORI DI SERVIZI DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO DELLE DONNE ALLEGATO 1 BANDO DI GARA PER LACREAZIONE DI UNA SHORT LIST DI FORNITORI DI SERVIZI DI CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO DELLE DONNE SERVIZI RIPARTITI PER TARGET DI RIFERIMENTO Centro diurno per

Подробнее

QUESTIONARIO PER ASSISTENTI EDUCATORI

QUESTIONARIO PER ASSISTENTI EDUCATORI Pagina1 QUESTIONARIO PER ASSISTENTI EDUCATORI PROFILO ANAGRAFICO 1. SESSO M F Età PROFILO PROFESSIONALE 2. Presta servizio come educatore in una sola scuola o più scuole? In una sola scuola in n. scuole

Подробнее

BES tra normativa e. BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI. 29/09/13 dott. V.Gullotta 1

BES tra normativa e. BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI. 29/09/13 dott. V.Gullotta 1 BES tra normativa e. BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI 29/09/13 dott. V.Gullotta 1 le politiche di inclusione scolastica Il modello italiano di inclusione scolastica è assunto a punto di riferimento in Europa

Подробнее

Tel. casa Tel cell madre Tel cell padre

Tel. casa Tel cell madre Tel cell padre Modulo di domanda contributo per la frequenza di servizi educativi per la prima infanzia - nido estivo 2015 Allegato alla D.D. 1010 / 2015 Ricevuto dall ufficio Pratica n Consegnata il Il sottoscritto

Подробнее

La presa in carico del bambino Disprattico e DSA. Dott.ssa Anna Maria Orrù Logopedista

La presa in carico del bambino Disprattico e DSA. Dott.ssa Anna Maria Orrù Logopedista La presa in carico del bambino Disprattico e DSA Dott.ssa Anna Maria Orrù Logopedista PROGETTO INTEGRATO Struttura Riabilitativa Scuola Famiglia Progetto Integrato Per noi, gruppo di lavoro che opera all

Подробнее

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO 1

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO 1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO 1 Anno scolastico:. Classe sez.. n. alunni:. Alunno:... Consiglio di Classe: NOME MATERIA DATI

Подробнее

Scuola Istituto Comprensivo via A.Moro Buccinasco a.s.2015/2016 Piano Annuale per l Inclusione

Scuola Istituto Comprensivo via A.Moro Buccinasco a.s.2015/2016 Piano Annuale per l Inclusione Scuola Istituto Comprensivo via A.Moro Buccinasco a.s.2015/2016 Piano Annuale per l Inclusione Parte I analisi dei punti di forza e di criticità A. Rilevazione dei BES presenti 2014/2015: n 1. disabilità

Подробнее

PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDUALE DIALISI DOMICILIARE (P.A.I.D.D.) PROPOSTA di supporto al trattamento dialitico domiciliare

PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDUALE DIALISI DOMICILIARE (P.A.I.D.D.) PROPOSTA di supporto al trattamento dialitico domiciliare Allegato C) Al Direttore del Distretto di dell Azienda Sanitaria Locale PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDUALE DIALISI DOMICILIARE (P.A.I.D.D.) PROPOSTA di supporto al trattamento dialitico domiciliare Cognome

Подробнее

Allievi di madrelingua non italiana della scuola secondaria di secondo grado e della formazione professionale

Allievi di madrelingua non italiana della scuola secondaria di secondo grado e della formazione professionale Allievi di madrelingua non italiana della scuola secondaria di secondo grado e della formazione professionale SCHEDA PER IL PERCORSO DIDATTICO PERSONALIZZATO da compilare sia per allievi neo-arrivati che

Подробнее

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono Fax E-mail MARIANGELA CHIRIVÌ Nazionalità Italiana Data di nascita 29/01/1983 ESPERIENZA

Подробнее

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO "PROGETTO INTEGRAZIONE SCOLASTICA (PIS)" PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO.

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO PROGETTO INTEGRAZIONE SCOLASTICA (PIS) PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO. REGOLAMENTO DEL SERVIZIO "PROGETTO INTEGRAZIONE SCOLASTICA (PIS)" PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO. Approvato con deliberazione di C.C. n. 74 del 19.9.1997

Подробнее

IL DOCENTE DI SOSTEGNO: UN RUOLO NELLA SCUOLA DELL INCLUSIONE

IL DOCENTE DI SOSTEGNO: UN RUOLO NELLA SCUOLA DELL INCLUSIONE IL DOCENTE DI SOSTEGNO: UN RUOLO NELLA SCUOLA DELL INCLUSIONE METODOLOGIE E STRUMENTI PER UN INTEGRAZIONE DI QUALITA CORSO DI FORMAZIONE INFORMAZIONE PER DOCENTI NON SPECIALIZZATI OPERANTI SU POSTO DI

Подробнее

All autorità responsabile delle graduatorie di aspiranti supplenti presenti nella circoscrizione consolare di (1)

All autorità responsabile delle graduatorie di aspiranti supplenti presenti nella circoscrizione consolare di (1) All. 1! DOMANDA DI NUOVA INCLUSIONE! DOMANDA DI MANTENIMENTO E/O AGGIORNAMENTO DOMANDA DI INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI ASPIRANTI SUPPLENTI SU POSTI DI CONTINGENTE STATALE NELLE ISTITUZIONI E INIZIATIVE

Подробнее

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER GLI ALUNNI CON DISTURBI DA DEFICIT DELL ATTENZIONE E COMPORTAMENTALI

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER GLI ALUNNI CON DISTURBI DA DEFICIT DELL ATTENZIONE E COMPORTAMENTALI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER GLI ALUNNI CON DISTURBI DA DEFICIT DELL ATTENZIONE E COMPORTAMENTALI Art.5 D.M. n 5669 del 12.7.2011; Linee guida per il diritto allo studio degli studenti con DSA a.s..

Подробнее

P.E.I. Piano Educativo Individualizzato. Anno Scolastico 201 /

P.E.I. Piano Educativo Individualizzato. Anno Scolastico 201 / P.E.I Piano Educativo Individualizzato Anno Scolastico 201 / COMPONENTI DEL GRUPPO DI LAVORO Scuola Dirigente Scolastico Docente/i di sostegno Docenti curriculari Azienda Sanitaria Enti Locali Famiglia

Подробнее

Convenzione ONU e sistema di indicatori statistici per il monitoraggio della condizione delle persone con disabilità

Convenzione ONU e sistema di indicatori statistici per il monitoraggio della condizione delle persone con disabilità Convenzione ONU e sistema di indicatori statistici per il monitoraggio della condizione delle persone con disabilità Le fonti del sistema statistico nazionale e il problema della definizione della disabilità

Подробнее

I DISABILI LA TUTELA E L ASSISTENZA

I DISABILI LA TUTELA E L ASSISTENZA I DISABILI LA TUTELA E L ASSISTENZA Dalla Classificazione Internazionale delle Menomazioni, Disabilità e Handicap, proposta dall Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1980, si ricavano le definizioni

Подробнее

DOMANDA PER LA FRUIZIONE DEI PERMESSI RETRIBUITI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO (150 ORE) PER L ANNO 2014.

DOMANDA PER LA FRUIZIONE DEI PERMESSI RETRIBUITI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO (150 ORE) PER L ANNO 2014. DOMANDA PER LA FRUIZIONE DEI PERMESSI RETRIBUITI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO (150 ORE) PER L ANNO 2014. AVVERTENZA La compilazione del presente modulo di domanda avviene secondo le disposizioni previste

Подробнее

CRITERI PER LA VALUTAZIONE E IL FINANZIAMENTO DEI PIANI PERSONALIZZATI

CRITERI PER LA VALUTAZIONE E IL FINANZIAMENTO DEI PIANI PERSONALIZZATI Allegato A alla Delib.G.R. n. 45/18 del 21.12.2010 CRITERI PER LA VALUTAZIONE E IL FINANZIAMENTO DEI PIANI PERSONALIZZATI Per la predisposizione e valutazione dei Piani Personalizzati di sostegno relativi

Подробнее

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Manuela Marcianesi Via Cesare Battisti, 41 Porto Sant'Elpidio (AP) Telefono 338 4827106 Fax 0734 996237 E-mail [email protected]

Подробнее

SCHEDA TECNICA RELATIVA ALLA DOMANDA ON-LINE

SCHEDA TECNICA RELATIVA ALLA DOMANDA ON-LINE SCHEDA TECNICA RELATIVA ALLA DOMANDA ON-LINE Di seguito è descritta la procedura da seguire per portare a termine la registrazione secondo quanto stabilito nel bando. Per ulteriori e più approfondite informazioni

Подробнее

Gruppo 1 I SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA TRA NUOVE DINAMICHE SOCIALI E SOSTENIBILITA ECONOMICA

Gruppo 1 I SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA TRA NUOVE DINAMICHE SOCIALI E SOSTENIBILITA ECONOMICA Gruppo 1 I SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA TRA NUOVE DINAMICHE SOCIALI E SOSTENIBILITA ECONOMICA Il contesto demografico, epidemiologico e sociale Gli anziani a Cesena Aumento del 35% della popolazione

Подробнее

CONTRIBUTI FINANZIARI INDIVIDUALI - ANNO SCOLASTICO 2011/2012

CONTRIBUTI FINANZIARI INDIVIDUALI - ANNO SCOLASTICO 2011/2012 pa cura del Comune di Pieve Fosciana Prot. n. REGIONE TOSCANA PROVINCIA DI LUCCA MODELLO del COMUNE DI PIEVE FOSCIANA CONTRIBUTI FINANZIARI INDIVIDUALI - ANNO SCOLASTICO 2011/2012 DOMANDA PER L ASSEGNAZIONE

Подробнее

REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI

REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI 1 Art. 1 oggetto 1.1 - Il presente Regolamento disciplina l assegnazione, agli Istituti secondari di secondo grado

Подробнее

Requisiti e scheda controllo

Requisiti e scheda controllo MODIFICHE AL D.P.G.R. 3 MARZO 2010 N. 29//R REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 28 DICEMBRE 2009, N. 82 (ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE E DEI SERVIZI ALLA PERSONA DEL SISTEMA SOCIALE INTEGRATO)

Подробнее

Area Disabilita. Assistenza scolastica per l autonomia e la comunicazione dei disabili LIVEAS

Area Disabilita. Assistenza scolastica per l autonomia e la comunicazione dei disabili LIVEAS Area Disabilita Num. Scheda 1 TITOLO AZIONE o o Assistenza scolastica per l autonomia e la comunicazione dei disabili LIVEAS OBIETTIVI Come recita l articolo 12 della legge 104/92, scopo generale dell

Подробнее

SET MINIMO DI DATI PER CLASSIFICARE LA NON AUTOSUFFICIENZA

SET MINIMO DI DATI PER CLASSIFICARE LA NON AUTOSUFFICIENZA SET MINIMO DI DATI PER CLASSIFICARE LA NON AUTOSUFFICIENZA Considerazioni preliminari La raccolta di dati si riferisce alle persone non autosufficienti, cioè a coloro che subiscono una perdita permanente,

Подробнее

Modello B/1 AL DIRIGENTE SCOLASTICO DI (1): DENOMINAZIONE INDIRIZZO C.A.P. COMUNE PROVINCIA. _l_ sottoscritt_

Modello B/1 AL DIRIGENTE SCOLASTICO DI (1): DENOMINAZIONE INDIRIZZO C.A.P. COMUNE PROVINCIA. _l_ sottoscritt_ Modello B/1 GRADUTORIE DI ISTITUTO DEL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO MODELLO DI RICHIESTA GRADUATORIE PER GLI AA.SS. 2014/15, 2015/16 E 2016/17 LICEI MUSICALI E COREUTICI (Riservato ai docenti di discipline

Подробнее

COMUNITÀ MONTANA DEL GRAN SASSO Zona O TOSSICIA ( TERAMO ) Servizi Sociali

COMUNITÀ MONTANA DEL GRAN SASSO Zona O TOSSICIA ( TERAMO ) Servizi Sociali Prot. n. 402 Progetto finanziato da: Tossicia,lì 09.03.2012 Gent.mo Sig./ra Ai pensionati INPDAP residenti nel territorio della Comunità Montana Gran Sasso OGGETTO: Presentazione progetto TUTELA ANZIANI

Подробнее

DIREZIONE GENERALE CULTURA FORMAZIONE LAVORO Servizio Formazione Professionale

DIREZIONE GENERALE CULTURA FORMAZIONE LAVORO Servizio Formazione Professionale I professionisti del care Figure professionali la cui definizione e formazione è di competenza Ministeriale (Università) Medici Assistente Sociale Fisioterapista Infermiere professionale Terapista della

Подробнее

IL SISTEMA. Rielaborazione del materiale contenuti nei testi L italiano di prossimità e Tappe di integrazione A cura di Silvia Balabio

IL SISTEMA. Rielaborazione del materiale contenuti nei testi L italiano di prossimità e Tappe di integrazione A cura di Silvia Balabio IL SISTEMA SCOLASTICO ITALIANO Rielaborazione del materiale contenuti nei testi L italiano di prossimità e Tappe di integrazione A cura di Silvia Balabio La scuola dell infanzia o scuola materna Questa

Подробнее

Al Dirigente Scolastico dell Istituto Comprensivo Statale MILANO SPIGA DOMANDA DI ISCRIZIONE Scuola Primaria a.s. 2012/2013

Al Dirigente Scolastico dell Istituto Comprensivo Statale MILANO SPIGA DOMANDA DI ISCRIZIONE Scuola Primaria a.s. 2012/2013 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.C.S. Milano-Spiga C.M. MIIC8BD00X - C.F. 80128510155 Via Santo Spirito 21-20121 MILANO Tel: 0288446233/1 Fax: 02 76005180 email: [email protected]

Подробнее

COMUNE DI MUSEI BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI ASSEGNI DI STUDIO - ANNO SCOLASTICO 2011/2012-2012/2013-2013/2014 (L.R. 31/1984)-(L.R.

COMUNE DI MUSEI BANDO PER L ATTRIBUZIONE DI ASSEGNI DI STUDIO - ANNO SCOLASTICO 2011/2012-2012/2013-2013/2014 (L.R. 31/1984)-(L.R. COMUNE DI MUSEI Provincia di Carbonia Iglesias SETTORE PUBBLICA ISTRUZIONE 09010 MUSEI - CA - Piazza IV Novembre C.F. n 00528900921- Telefono 0781. 7281 - Fax 0781. 72229 PEC - [email protected]

Подробнее

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome FRANCESCA DE GENNARO Indirizzo VIA PIAVE, N 22 TRINITAPOLI Telefono 328-1629607 Fax E-mail [email protected]

Подробнее

NOTE DI APPROFONDIMENTO SU ALCUNI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

NOTE DI APPROFONDIMENTO SU ALCUNI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SCHEDA TECNICA NOTE DI APPROFONDIMENTO SU ALCUNI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO 1 - PREMESSA Con questo allegato si intendono offrire spunti operativi per una migliore pratica didattica nei confronti

Подробнее

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA COMUNE DI MARCIGNAGO Prov. Pavia REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 7 del 13.03.2006 INDICE ART.1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Подробнее

ISTITUTO COMPRENSIVO ARDEA II - TOR S.LORENZO

ISTITUTO COMPRENSIVO ARDEA II - TOR S.LORENZO ISTITUTO COMPRENSIVO ARDEA II - TOR S.LORENZO 00040 ARDEA (RM) - VIA TANARO - TEL/FAX 06/91010779 [email protected] Cod. Mecc. RMIC8DA006 Iscrizione N. / Registro Data DOMANDA DI ISCRIZIONE SCUOLA

Подробнее

CORSI RICONOSCIUTI REGIONE LAZIO

CORSI RICONOSCIUTI REGIONE LAZIO CORSI RICONOSCIUTI REGIONE LAZIO I corsi riconosciuti dalla regione Lazio sono: Corso di addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o

Подробнее

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (P.E.I.)

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (P.E.I.) Integrazione Scolastica degli Alunni con Disabilità Istituzione Scolastica: PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (P.E.I.) di ANNO SCOLASTICO: Data compilazione: L insegnante coordinatore di classe: L insegnante/i

Подробнее

AREA della DISABILITA

AREA della DISABILITA AREA della DISABILITA la Società della Salute ed i servizi per le persone disabili in Valdinievole Corso per Amministratore di Sostegno 16.06.2012 Alice Martini RUOTA di PRESENTAZIONE ORIGINI una cosa

Подробнее

Dote Scuola della Regione Lombardia anno scolastico 2013/2014

Dote Scuola della Regione Lombardia anno scolastico 2013/2014 UFFICIO SERVIZI SOCIALI - tel. 031/457824 e-mail: [email protected] Dote della Regione Lombardia anno scolastico 2013/2014 Si tratta di un sistema di contributi destinato alle famiglie

Подробнее

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE PER L ACCESSO AGLI ASILI NIDO COMUNALI.

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE PER L ACCESSO AGLI ASILI NIDO COMUNALI. Settore Servizi educativi CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE PER L ACCESSO AGLI ASILI NIDO COMUNALI. I criteri per la formazione delle graduatorie prendono in esame il contesto in cui è inserito

Подробнее

DOMANDA DI ISCRIZIONE Al Dirigente Scolastico. (denominazione della Scuola o Istituto) _l_ sottoscritt padre madre tutore dell'alunn

DOMANDA DI ISCRIZIONE Al Dirigente Scolastico. (denominazione della Scuola o Istituto) _l_ sottoscritt padre madre tutore dell'alunn DOMANDA DI ISCRIZIONE Al Dirigente Scolastico (denominazione della Scuola o Istituto) _l_ sottoscritt padre madre tutore dell'alunn CHIEDE l iscrizione dell_ stess_ alla classe sede di per l anno scolastico

Подробнее

Città di CERNUSCO SUL NAVIGLIO REQUISITI DI ACCREDITAMENTO PER LE UNITA D OFFERTA PER LA PRIMA INFANZIA

Città di CERNUSCO SUL NAVIGLIO REQUISITI DI ACCREDITAMENTO PER LE UNITA D OFFERTA PER LA PRIMA INFANZIA REQUISITI DI ACCREDITAMENTO PER LE UNITA D OFFERTA PER LA PRIMA INFANZIA Approvati dall Assemblea Distrettuale dei Sindaci deliberazione n. 3 del 9.2.2011 Premessa L accreditamento può essere richiesto

Подробнее

PIANO ANNUALE PER L INCUSIONE

PIANO ANNUALE PER L INCUSIONE PIANO ANNUALE PER L INCUSIONE SCUOLA. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PIANO ANNUALE PER L INCLUSIONE ISTITUZIONE SCOLASTICA:

Подробнее

EQUIPOLLENZE TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL ESTERO DA CITTADINI ITALIANI E/O CITTADINI COMUNITARI

EQUIPOLLENZE TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL ESTERO DA CITTADINI ITALIANI E/O CITTADINI COMUNITARI EQUIPOLLENZE TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL ESTERO DA CITTADINI ITALIANI E/O CITTADINI COMUNITARI INFORMAZIONI UTILI Dove rivolgersi UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE di Ancona tel. 071 2295451 Orario Lun.

Подробнее

SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI

SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI Analisi dei dati relativi al questionario di valutazione sulla qualità dell integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Progetto ICF Dal modello ICF

Подробнее

Bisogni Educativi Speciali

Bisogni Educativi Speciali Bisogni Educativi Speciali BES, tre grandi sotto-categorie: disabilità; disturbi evolutivi specifici e svantaggio socio-economico, linguistico, culturale. CHE FARE? Di Lucia ZANELLATO Disturbi Evolutivi

Подробнее