Gli Archivi, questi sconosciuti
|
|
|
- Cosima Donati
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1
2 Gli Archivi, questi sconosciuti Minicifre della cultura 2014: Gli Archivi Archivi privati: Associazione Archivio del Lavoro
3 La produzione degli Archivi: un bisogno di organizzazione ARCHIVIO: complesso dei documenti prodotti o comunque acquisiti da un ente durante lo svolgimento della propria attività. I documenti si producono e si conservano per ragioni pratiche, cioè per sostenere l attività quotidiana dell ente a fini amministrativi e giuridici per assicurare la memoria nel tempo. E indispensabile che l ente organizzi i documenti in modo razionale e coerente con i propri bisogni pratici di lavoro e di conservazione della memoria al fine di ritrovarli quando occorre. Esigenza pratica natura amministrativa gestionale natura giuridica
4 Le tre età degli Archivi Corrente / In formazione Deposito Storico (SCARTO)
5 ARCHIVIO CORRENTE / IN FORMAZIONE DEFINIZIONE: Complesso di documenti prodotti o comunque acquisiti da un soggetto nello svolgimento delle proprie funzioni e relativi agli affari in corso di trattazione. La figura dell addetto all archivio corrente non è adeguatamente riconosciuta in Italia, vista solo come supporto alla funzione istituzionale e con un ruolo scarsamente tenuto in considerazione per decisioni in merito allo scarto e alla conservazione dei documenti. ESEMPIO: Paesi anglosassoni La gestione degli archivi correnti e di deposito (records managements) si è affermata da anni come attività distinta dall organizzazione e dal mantenimento degli archivi storici (archives).
6 SISTEMA DI GESTIONE DOCUMENTALE DEFINIZIONE: L insieme di regole e strumenti che disciplinano la formazione e la tenuta dell archivio corrente e di deposito. MANUALE DI GESTIONE REGISTRO DI PROTOCOLLO TITOLARIO REPERTORIO DEI FASCICOLI PIANO DI CONSERVAZIONE/ MASSIMARIO DI SCARTO
7 REGISTRO DI PROTOCOLLO: è finalizzato all identificazione univoca e certa dei documenti ricevuti e spediti mediante la registrazione di determinati elementi che caratterizzano ogni singolo documento TITOLARIO: è necessario alla definizione dei criteri di ordinamento dei documenti e delle relazioni documentarie che si stabiliscono nel concreto svolgimento delle attività al fine di garantire un ordinata sedimentazione dei documenti in serie organiche REPERTORIO DEI FASCICOLI: si utilizza con l obiettivo di raggruppare ordinatamente i documenti afferenti a ogni singolo affare; presuppone una corretta fascicolazione con l indicazione dell indice di classificazione e con la puntuale definizione dell oggetto PIANO DI CONSERVAZIONE O MASSIMARIO DI SCARTO: direttamente correlato al titolario, stabilisce in relazione a esigenze giuridiche e tecnico-amministrative e in considerazione della futura ricerca storica e i tempi di conservazione dei documenti
8 PERCHÉ RIVEDERE IL TITOLARIO Tre esigenze: 1. Semplificare: non era possibile senza modificare l'assetto logico del precedente titolario. 2. Sintetizzare il titolario per non sforare il vincolo dei tre livelli, imposto dal software Arxivar. 3. Aderire alla struttura organizzativa, come consigliato anche dalla sovrintendenza. Lo sforzo è quello di capire insieme come far coincidere le vostre esigenze con quelli che sono i principi della materia archivistica. D'altronde l'archivistica non vive di formule, non è una scienza esatta e soprattutto l'archivio corrente non esiste senza le persone che se occupano.
9 PER UN LESSICO COMUNE. METTIAMOCI D ACCORDO SULLE PAROLE
10 REGISTRAZIONE DI PROTOCOLLO La registrazione di protocollo prevede un numero progressivo, in genere definito su base annuale, la data di registrazione o data archivistica, che stabilisce quando un documento ricevuto o spedito entra a far parte formalmente dell archivio corrente (si distingue dalla data fornita nella fase di redazione del documento), il mittente nel caso del documento ricevuto e il destinatario nel caso del documento inviato, l oggetto, che costituisce una sintesi del contenuto del documento, l indice di classificazione conferito al documento in arrivo o in partenza. Per i documenti ricevuti si registrano anche la data e il numero di protocollo dell ufficio di provenienza oltre all ufficio di assegnazione. LA REGISTRAZIONE DI PROTOCOLLO ATTESTA CON DATA CERTA L ACQUISIZIONE DEL DOCUMENTO IN ARCHIVIO E FORNISCE PROVA NEL TEMPO DELL ESISTENZA DEL DOCUMENTO.
11 COS È UN TITOLARIO? Piano di classificazione La classificazione e la formazione di fascicoli sono le operazioni con cui il sistema documentario acquista la sua struttura e si forma concretamente l archivio. Il TITOLARIO è costituito da un insieme di voci, articolate in modo gerarchico (categorie, classi, sottoclassi) e stabilite con criteri di uniformità, che individuano in astratto ai fini dell ordinamento dei documenti funzioni, attività o materie del soggetto produttore. NEL NOSTRO CASO: Titolo: materia di competenza Categorie: specificata ulteriormente la competenza Classi: specificata ulteriormente la competenza Sottoclassi: specificata ulteriormente la competenza Fascicoli
12 CLASSIFICAZIONE E FASCICOLAZIONE La classificazione è l operazione con cui si attribuisce l indice di classificazione, cioè un codice di riferimento dedotto dal titolario, ad ogni documento. Tutti i documenti d archivio, quei documenti cioè che partecipano attivamente alla conduzione degli affari dell ente e di cui è ritenuta necessaria la tenuta nell archivio corrente, sono oggetto di classificazione e devono essere conservati secondo il titolario predefinito. La classificazione stabilisce quindi in quale ordine reciproco i documenti vengono organizzati nello svolgimento dell attività quotidiana La fascicolazione, perché un archivio corrente funzioni in maniera efficace è necessario che alla classificazione si colleghi la formazione corretta dei fascicoli d archivio. La fascicolazione risponde a una duplice esigenza: - accorpare i documenti in modo da soddisfare le esigenze di lavoro di chi svolge le attività amministrative dell ente - Evitare sia la frammentazione non necessaria delle pratiche sia l accorpamento eccessivo di documenti all interno della stessa unità, tenendo presente che quando necessario un fascicolo può essere articolato in sottofascicoli.
13 IL FASCICOLO E IL PRINCIPIO DI OMOGENEITÀ Il fascicolo è l insieme ordinato di documenti riferiti ad uno stesso affare, formato allo scopo di riunire, a fini decisionali e informativi, tutti i documenti necessari all espletamento di una pratica. I documenti sono generalmente disposti in ordine cronologico e gli eventuali allegati risultano uniti al documento principale. E contraddistinto dall indice di classificazione e da un numero progressivo che ne indica la posizione all interno della serie. Ogni fascicolo conserva documenti classificati in maniera omogenea per il grado divisionale scelto Un fascicolo archivistico non può contenere documenti classificati in modo eterogeneo
14 IL RAPPORTO CLASSIFICAZIONE DOCUMENTO È 1:1 Ogni documento è classificato solo in un modo, pertanto, per ogni documento esiste una sola classificazione VINCOLO TRA I DOCUMENTI
15 DOCUMENTO E FASCICOLO Il documento ha contenuto autonomo, ma coerente, rispetto al fascicolo Il documento ha classificazione omogenea, ma contenuto diverso da quello del fascicolo corrispondente
16 DOCUMENTO E FASCICOLO Il fascicolo non è uno strumento classificatorio, ma organizzatorio, con coerenza rispetto alla classificazione dei documenti che ne fanno parte Ogni documento ha un senso (giuridico, amministrativo, fiscale, archivistico, etc.) solo se connesso al rispettivo fascicolo
17 LA SEGNATURA INDICE DI CLASSIFICAZIONE / 4 SEGNATURA ARCHIVISTICA
18 NEL DETTAGLIO / 4 ANNO DI APERTURA TITOLO CLASSE NUMERO DEL FASCICOLO
19 LE PARTIZIONI DEL FASCICOLO FASCICOLO SOTTOFASCICOLO / 4.1 FASCICOLO SOTTOFASCICOLO
20
GLOSSARIO/DEFINIZIONI
ALLEGATO 1 GLOSSARIO/DEFINIZIONI 11 Indice 1 2 INTRODUZIONE... DEFINIZIONI... 12 1 INTRODUZIONE Di seguito si riporta il glossario dei termini contenuti nelle regole tecniche di cui all articolo 71 del
Manuale per la gestione del protocollo, dei flussi documentali e degli archivi
COMUNE DI COMO Servizio Archivio e Protocollo Manuale per la gestione del protocollo, dei flussi documentali e degli archivi (Artt. 3 e 5 DPCM 31 ottobre 2000) Allegato n. 18 Piano di conservazione Conservazione
COMUNE DI MONTESE Provincia di Modena REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ARCHIVIO COMUNALE
COMUNE DI MONTESE Provincia di Modena REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ARCHIVIO COMUNALE 1 TITOLO I PRINCIPI FONDAMENTALI ART. 1 FUNZIONE DELL ARCHIVIO 1. Ai sensi del D.Lgs. 29 ottobre 1999 nr. 490, e
PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI
COMUNE DI SANTO STEFANO LODIGIANO PROVINCIA DI LODI PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI Allegato 1) al Manuale di gestione APPROVATO CON ATTO DI G.C. N. 96 DEL 28.12.2015 PIANO PER LA SICUREZZA
PS_01 PROCEDURA PER LA GESTIONE DEI DOCUMENTI E DELLE REGISTRAZIONI
Pagina 1 di 8 PS_01 PROCEDURA PER LA GESTIONE DEI DOCUMENTI E DELLE REGISTRAZIONI STATO DEL DOCUMENTO REV. PAR. PAG. MOTIVO DATA 00 - - Emissione documento 31.05.2013 Responsabile Area Servizi per la Didattica
Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000)
Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000) Ricerca veloce degli atti, archiviazione, fascicolazione ed inventario semplice e funzionale Collegamento tra protocolli tramite la gestione dei fascicoli e visualizzazione
REGOLAMENTO GENERALE PER L ARCHIVIO ULSS Allegato alla deliberazione del Direttore Generale n. 636 del 14.12.2010
REGOLAMENTO GENERALE PER L ARCHIVIO ULSS Allegato alla deliberazione del Direttore Generale n. 636 del 14.12.2010 Art. 1 FUNZIONE DELL ARCHIVIO 1. Ai sensi del D.L.vo 22 gennaio 2004 n. 42 e dl DPR 28
Università degli Studi di Macerata STUDIO DI FATTIBILITÀ PER LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI DEL SUAP NEL POLO MARCHE DIGIP
Università degli Studi di Macerata STUDIO DI FATTIBILITÀ PER LA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI DEL SUAP NEL POLO MARCHE DIGIP Estratto del documento relativo ai metadati principali da versare
Manuale di Gestione del Protocollo Informatico, dei documenti e dell archivio. Allegato E Istruzioni riordino fascicoli
Manuale di Gestione del Protocollo Informatico, dei documenti e dell archivio Allegato E Istruzioni riordino fascicoli 1 Premessa Il Responsabile del procedimento amministrativo (RPA), trascorso un ragionevole
Pianificare la conservazione e lo scarto Presentazione del Massimario di selezione per gli archivi del personale
Pianificare la conservazione e lo scarto Presentazione del Massimario di selezione per gli archivi del personale Monica Martignon 6ª Conferenza organizzativa degli archivi delle università italiane 1 Il
Allegato n. 13 Linee guida per la formazione e gestione dei fascicoli
Allegato n. 13 Linee guida per la formazione e gestione dei fascicoli Edizione 01/2014 - Rev. 01 1. La fascicolazione: descrizione e finalità. La fascicolazione è un attività strategica per la gestione
PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI
PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI Documento n. 9 - Allegato al manuale di gestione PIANO PER LA SICUREZZA DEI DOCUMENTI INFORMATICI 1. Composizione del piano Il piano di conservazione oltre
GLOSSARIO/DEFINIZIONI
ALLEGATO 1 GLOSSARIO/DEFINIZIONI Indice 1 2 INTRODUZIONE DEFINIZIONI Allegato alle Regole tecniche in materia di documento informatico e gestione documentale, protocollo informatico e di documenti informatici
Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000)
Protocollo Informatico (D.p.r. 445/2000) Ricerca veloce degli atti, archiviazione, fascicolazione ed inventario Inserimento semplice e funzionale Collegamento tra protocolli tramite la gestione dei fascicoli
Allegato 10 ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA GESTIONE DEGLI ARCHIVI FASCICOLI
Allegato 10 ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA GESTIONE DEGLI ARCHIVI FASCICOLI L archivio si articola secondo quanto dettagliato alla sez. 3 del Manuale degli Archivi. Il Fascicolo, che è di norma l unità fondamentale
COMUNE DI BRESCELLO REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI COMUNALI
COMUNE DI BRESCELLO REGOLAMENTO GENERALE PER GLI ARCHIVI COMUNALI Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 67 del 29.12.2005 In vigore dal 26.02.2006 TITOLO I Principi fondamentali Art. 1 FUNZIONE
Il documento informatico nel Comune di Cuneo. Francesca Imperiale Settore Segreteria Generale Servizio Archivio Comune di Cuneo
Il documento informatico nel Comune di Cuneo Francesca Imperiale Settore Segreteria Generale Servizio Archivio Comune di Cuneo 1 Firma digitale e documento informatico L acquisizione della firma digitale
LA FORMAZIONE E LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA DIGITALE
Prof. Stefano Pigliapoco LA FORMAZIONE E LA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA DIGITALE ANAI, Cagliari 6 marzo 2006 [email protected] L Amministrazione Pubblica Digitale Il complesso delle norme di recente
Il sistema di gestione e conservazione dei documenti nell Amministrazione digitale. Mauro Livraga
Il sistema di gestione e conservazione dei documenti nell Amministrazione digitale Mauro Livraga Sistema di gestione dei documenti Linee generali: Il sistema comporta la totale automazione delle fasi di
Software libero e riuso in un sistema di gestione documentale
Giorgetta Bonfiglio-Dosio Università degli Studi di Padova Software libero e riuso in un sistema di gestione documentale (Padova, 3 novembre 2010) GBD Che cos è un sistema? GALILEO GALILEI (1623) «Pluralità
NUCLEO MINIMO GESTIONE DOCUMENTALE WORKFLOW DELLE PRATICHE
Bari, 24 Luglio 2006 NUCLEO MINIMO GESTIONE DOCUMENTALE WORKFLOW DELLE PRATICHE 1 FUNZIONALITÀ MINIME DEL PROTOCOLLO Le Amministrazioni devono garantire almeno la realizzazione del sistema di protocollo
A chi è rivolta la FatturaPA
A chi è rivolta la FatturaPA Tutti i fornitori che emettono fattura verso la Pubblica Amministrazione (anche sotto forma di nota o parcella) devono: produrre un documento in formato elettronico, denominato
Università degli Studi di Macerata UN MODELLO DI AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE EFFICIENTE E SOSTENIBILE SOTTO IL PROFILO ARCHIVISTICO
Università degli Studi di Macerata UN MODELLO DI AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIGITALE EFFICIENTE E SOSTENIBILE SOTTO IL PROFILO ARCHIVISTICO Prof. Stefano Pigliapoco L Amministrazione Pubblica digitale La
PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI
PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI Documento n. 8 - Allegato al manuale di gestione PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI 1. Composizione del piano Il piano di conservazione oltre che dai seguenti articoli
L archivio di impresa
L archivio di impresa Mariella Guercio Università degli studi di Urbino [email protected] Politecnico di Torino, 25 novembre 2011 premessa L archivistica è una disciplina della complessità, aperta, basata
CARTA DEI SERVIZI DI DEMATERIALIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI
CARTA DEI SERVIZI DI DEMATERIALIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE DEI DOCUMENTI 1 - PREMESSA Il processo di archiviazione e conservazione dei flussi documentali in forma digitale è un fattore fondamentale per
PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI
Allegato n. 6 PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI 1. Composizione del piano Il piano di conservazione oltre che dai seguenti articoli è composto anche dal quadro di classificazione (Titolario), dal massimario
Gestione documentale e Protocollo informatico
Gestione documentale e Protocollo informatico Settembre 2003 Cosa tratteremo La gestione dei documenti produzione, acquisizione, trasmissione organizzazione e conservazione reperimento ed accesso alle
CITTÀ DI MURO LECCESE ********** REGOLAMENTO GENERALE PER L'ARCHIVIO COMUNALE
CITTÀ DI MURO LECCESE ********** REGOLAMENTO GENERALE PER L'ARCHIVIO COMUNALE TITOLO I Principi fondamentali Art. 1 - FUNZIONE DELL ARCHIVIO 1. Ai sensi del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 Testo unico delle disposizioni
I08 (ex P12I01) Versamento dei documenti dall archivio corrente all archivio di deposito. Istruzione operativa. Strutture interessate:
Istruzione operativa I08 (ex P12I01) Versamento dei documenti dall archivio corrente all archivio di deposito Responsabile processo: Strutture interessate: Segretario generale tutte Edizione 4 aggiornamento
ƒ Gli standard e la gestione documentale
81267$1'$5' 3(5/$*(67,21('280(17$/( Giovanni Michetti SC11 Gestione dei documenti d archivio [email protected] Strumenti per l informazione e la documentazione: le norme UNI (Roma, 18 giugno
Il protocollo informatico
La dematerializzazione dei documenti amministrativi Il protocollo informatico Notaio Gea Arcella [email protected] Udine 22 novembre 2012 1 1.1 L'obbligo di registrazione dei documenti amministrativi
Caratteristiche di una soluzione ECM per la gestione del fascicolo elettronico
e-government, e-democracy Normative, tecnologie, innovazione, organizzazione per l efficienza e trasparenza nella PA Venerdì 8 ottobre 2010 Villa Miani, Roma Andrea Venturato Caratteristiche di una soluzione
Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC.
Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC. Avviso di mancata consegna L avviso, emesso dal sistema, per indicare l anomalia
Il Codice dell Amministrazione Digitale IL SISTEMA DI GESTIONE INFORMATICA DEI DOCUMENTI
Il Codice dell Amministrazione Digitale IL SISTEMA DI GESTIONE INFORMATICA DEI DOCUMENTI Prefettura di Reggio Calabria 23-25 novembre 2010 www.vincenzocalabro.it 1 Definizione 1 E un servizio, obbligatorio
MANUALE DI GESTIONE DEL SISTEMA DOCUMENTARIO (PROTOCOLLO INFORMATICO, FLUSSI DOCUMENTALI E ARCHIVIO)
MANUALE DI GESTIONE DEL SISTEMA DOCUMENTARIO (PROTOCOLLO INFORMATICO, FLUSSI DOCUMENTALI E ARCHIVIO) Modello elaborato dal tavolo di coordinamento provinciale per il dispiegamento DocArea, Gestione documentale,
DPCM 31 OTTOBRE 2000 (G. U. 21.11.2000, SERIE GENERALE, N. 272) REGOLE TECNICHE PER IL PROTOCOLLO INFORMATICO DI CUI AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA
DPCM 31 OTTOBRE 2000 (G. U. 21.11.2000, SERIE GENERALE, N. 272) REGOLE TECNICHE PER IL PROTOCOLLO INFORMATICO DI CUI AL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 OTTOBRE 1998, N. 428 TITOLO I AMBITO DI
1. LE FASI DELLA GESTIONE DEI DOCUMENTI
Testo estratto da STEANO PIGLIAPOCO, La gestione informatica dei documenti: aspetti archivistici e organizzativi, in OMENICO PIAZZA (a cura di), Il protocollo informatico per la pubblica amministrazione,
L ORGANIZZAZIONE DEI FLUSSI DOCUMENTALI: LINEE GUIDA PER IL MANUALE DI GESTIONE
L ORGANIZZAZIONE DEI FLUSSI DOCUMENTALI: LINEE GUIDA PER IL MANUALE DI GESTIONE Il Manuale di Gestione Descrive il sistema di gestione e di conservazione dei documenti e fornisce le istruzioni per il corretto
Gestione informatica degli archivi
Gestione informatica degli archivi La tenuta degli archivi attraverso le nuove tecnologie : I livelli di sviluppo di Rosanna Udanch Università degli Studi di Sassari 08/10/2008 1 Le diverse opzioni di
Gli aggiornamenti della normativa italiana e Il Codice dell Amministrazione digitale dlgs 82/05
Gli aggiornamenti della normativa italiana e Il Codice dell Amministrazione digitale dlgs 82/05 Comune di Nembro Progetti dematerializzazione del Comune di Bergamo 26/092011 Finalità e caratteristiche
L interscambio documentale per via telematica: strumenti e mezzi
Novembre - dicembre 2012 L interscambio documentale per via telematica: strumenti e mezzi Loredana Bozzi Sistemi di comunicazione telematica Posta elettronica (posta elettronica semplice, PEC, CEC PAC)
REGOLAMENTO GENERALE PER L ARCHIVIO PROVINCIALE
Provincia dell Ogliastra REGOLAMENTO GENERALE PER L ARCHIVIO PROVINCIALE Allegato alla Delibera di Consiglio n. 35 del 25.11.09 TITOLO I Principi fondamentali Art. 1 FUNZIONE DELL ARCHIVIO Ai sensi del
CitySoftware PROTOCOLLO. Info-Mark srl
CitySoftware PROTOCOLLO Info-Mark srl Via Rivoli, 5/1 16128 GENOVA Tel. 010/591145 Fax 010/591164 Sito internet: www.info-mark.it e-mail [email protected] SISTEMA DI PROTOCOLLAZIONE AUTOMATICA Realizzato
Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015
Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015 DEFINIZIONE DI BUDGET Il Budget è lo strumento per attuare la pianificazione operativa che l Istituto intende intraprendere nell anno di esercizio
COMUNE DI SOLBIATE ARNO
SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 98 del 14.11.2013 1 GLI ELEMENTI DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE Oggetto della valutazione:obiettivi
La conservazione dei documenti informatici nelle Pubbliche Amministrazioni. Aspetti organizzativi
La conservazione dei documenti informatici nelle Pubbliche Amministrazioni Aspetti organizzativi Il processo di conservazione a norma I documenti da conservare sono preventivamente indicizzati e archiviati
Guida operativa per il versamento in conservazione dei documenti informatici gestiti nel sistema P.I.Tre
Guida operativa per il versamento in conservazione dei documenti informatici gestiti nel sistema P.I.Tre A cura dell Ufficio Beni archivistici, librari e Archivio provinciale della Soprintendenza per i
DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI
DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI Articolo 1 (Campo di applicazione) Il presente decreto si
MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI
COMUNE DI MARINEO (PROV. DI PALERMO) MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI (approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 106 del 24/11/04) 1 PARTE PRIMA
MANUALE DI GESTIONE DEI DOCUMENTI
MANUALE DI GESTIONE DEI DOCUMENTI 1 INDICE SEZIONE I Articolo 1 Articolo 2 SEZIONE II Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo 6 Articolo 7 SEZIONE III Articolo 8 Articolo 9 Articolo 10 SEZIONE IV Articolo
Destinatari I destinatari del servizio sono sia gli utenti interni che i cittadini e le imprese
Sintesi del progetto L evoluzione normativa ha portato il Comune di Giugliano ad una revisione del proprio sistema informatico documentale da alcuni anni. La sensibilità del Direttore Generale al miglioramento
Dai sistemi documentari al knowledge management: un'opportunità per la pubblica amministrazione
Dai sistemi documentari al knowledge management: un'opportunità per la pubblica amministrazione Reingegnerizzazione dei sistemi documentari e knowledge management Paola Montironi Quadro di riferimento
STUDIO DI SETTORE VK05U ATTIVITÀ 69.20.11 ATTIVITÀ 69.20.30 SERVIZI FORNITI DA DOTTORI COMMERCIALISTI
STUDIO DI SETTORE VK05U ATTIVITÀ 69.20.11 SERVIZI FORNITI DA DOTTORI COMMERCIALISTI ATTIVITÀ 69.20.11 SERVIZI FORNITI DA RAGIONIERI E PERITI COMMERCIALI ATTIVITÀ 69.20.30 ATTIVITÀ DEI CONSULENTI DEL LAVORO
LE FIGURE PROFESSIONALI PER LA CONSERVAZIONE DEGLI ARCHIVI DIGITALI
LE FIGURE PROFESSIONALI PER LA CONSERVAZIONE DEGLI ARCHIVI DIGITALI ForumPA, 27 maggio 2015 Nuove regole tecniche per la conservazione digitale Le regole tecniche in materia di sistema di conservazione,
Fatturazione verso pubblica amministrazione (FatturaPA)
Fatturazione verso pubblica amministrazione (FatturaPA) A chi è rivolta la FatturaPA? Tutti i fornitori che emettono fattura verso la Pubblica Amministrazione (anche sotto forma di nota o parcella) devono:
PRESENTAZIONE PRATICHE TELEMATICHE SUAP
PRESENTAZIONE PRATICHE TELEMATICHE SUAP NOVITA NORMATIVA Dal 29 marzo 2011 sono cambiate radicalmente le procedure relative alle attività produttive in quanto, in base al nuovo D.P.R. n. 160/2010 ogni
PROCEDURE - GENERALITA
PROCEDURE - GENERALITA Le PROCEDURE sono regole scritte, utili strumenti di buona qualità organizzativa, con le quali lo svolgimento delle attività viene reso il più possibile oggettivo, sistematico, verificabile,
Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015
Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015 Signori Giudici del Tribunale, Nelle conclusioni di questa mattina,
PROTOCOLLO INFORMATIZZATO, PROTOCOLLO INFORMATICO E GESTIONE DOCUMENTALE. Maggio 2006
PROTOCOLLO INFORMATIZZATO, PROTOCOLLO INFORMATICO E GESTIONE DOCUMENTALE Maggio 2006 1 Evoluzione tecnologica 1 Negli ultimi anni le P.A. si sono fortemente impegnate nello sviluppo di reti di computer
La Firma Digitale La sperimentazione nel Comune di Cuneo. Pier Angelo Mariani Settore Elaborazione Dati Comune di Cuneo
La Firma Digitale La sperimentazione nel Comune di Cuneo Pier Angelo Mariani Settore Elaborazione Dati Comune di Cuneo Perchè questa presentazione Il Comune di Cuneo, aderente alla RUPAR, ha ricevuto due
CITTA DI VIZZINI. Città Metropolitana di Catania MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DEL SERVIZIO ARCHIVISTICO COMUNALE SOMMARIO
CITTA DI VIZZINI Città Metropolitana di Catania MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO E DEL SERVIZIO ARCHIVISTICO COMUNALE SOMMARIO PARTE PRIMA AMBITO DI APPLICAZIONE DEL MANUALE E DEFINIZIONI
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
Tra cartaceo e digitale: gestione e conservazione degli archivi degli enti pubblici
Regione Toscana Direzione generale Organizzazione Tra cartaceo e digitale: gestione e conservazione degli archivi degli enti pubblici ANAI Marche Fermo, 28 novembre 2012 Ilaria Pescini PO Archivi e sistema
MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO DEI FLUSSI DOCUMENTALI E DEGLI ARCHIVI
COMUNE DI SAN PELLEGRINO TERME Provincia di Bergamo MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO DEI FLUSSI DOCUMENTALI E DEGLI ARCHIVI SEZIONE I - AMBITO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONE...1 Articolo 1 - Ambito di
Piano delle Performance
Comune di Pavullo nel Frignano Provincia di Modena Bilancio di Previsione 2011 Bilancio Pluriennale 2011 / 2013 Piano delle Performance *** Documento sulla compatibilità del sistema di programmazione,
Il sistema di conservazione degli archivi digitali di Regione Toscana. Ilaria Pescini
Il sistema di conservazione degli archivi digitali di Regione Toscana Ilaria Pescini Fermo-ANAI 28 novembre 2012 La conservazione digitale D.Lgs. 82/2005 art 40: categorie di documenti amministrativi che
Sistema di Gestione Documentale V.2.5.x. ARCHIVIAZIONE OTTICA, FASCICOLAZIONE E PROTOCOLLO V.2.5.x
ARCHIVIAZIONE OTTICA, FASCICOLAZIONE E PROTOCOLLO V.2.5.x Il programma per l attribuzione ed il controllo del protocollo è una applicazione multiutente che consente la gestione del protocollo informatico
PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI E DEGLI ARCHIVI 1
PIANO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI E DEGLI ARCHIVI 1 Allegato 8 al Manuale per la gestione del protocollo informatico, dei flussi documentali e degli archivi della Provincia di Pavia 1. Composizione
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 386 del 5 Ottobre 2012 INDICE 1. Oggetto 2. Caratteristiche e organizzazione delle pubblicazioni
COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI)
COMUNE DI RAVENNA Il sistema di valutazione delle posizioni del personale dirigente GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI) Ravenna, Settembre 2004 SCHEMA DI SINTESI PER LA
Fattura elettronica e conservazione
Fattura elettronica e conservazione Maria Pia Giovannini Responsabile Area Regole, standard e guide tecniche Agenzia per l Italia Digitale Torino, 22 novembre 2013 1 Il contesto di riferimento Agenda digitale
Manuale per la gestione del protocollo, dei flussi documentali e degli archivi
COMUNE DI COMO Servizio Archivio e Protocollo Manuale per la gestione del protocollo, dei flussi documentali e degli archivi (Artt. 3 e 5 DPCM 31 ottobre 2000) Allegato n. 9 Gestione dei flussi documentali
COMUNE DI USSARAMANNA
COPIA COMUNE DI USSARAMANNA PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N 104/2015 OGGETTO: INTEGRAZIONE MANUALE DI GESTIONE DOCUMENTALE - D.P.C.M. 3 dicembre 2013. L'anno Duemilaquindici,
DOCUMENTO INFORMATICO E FIRME ELETTRONICHE, PAGAMENTI, LIBRI E SCRITTURE
DOCUMENTO INFORMATICO E FIRME ELETTRONICHE, PAGAMENTI, LIBRI E SCRITTURE Art 1 c. 1., q DEFINIZIONE DI DOCUMENTO INFORMATICO documento informatico: la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati
COMUNE DI CARPINETI Provincia di Reggio Emilia REGOLAMENTO GENERALE PER L'ARCHIVIO COMUNALE
COMUNE DI CARPINETI Provincia di Reggio Emilia REGOLAMENTO GENERALE PER L'ARCHIVIO COMUNALE TITOLO I Principi fondamentali Art. 1 FUNZIONE DELL'ARCHIVIO 1. Ai sensi del D. Lgs.22 gennaio 2004, n. 42 (Codice
REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI DI SNAM. Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12
REGOLAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI DI SNAM Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 dicembre 2013, disciplina la composizione e la nomina, le modalità di
PROGETTO SEGNALAZIONE E GESTIONE RECLAMI/DISSERVIZI
PROGETTO SEGNALAZIONE E GESTIONE RECLAMI/DISSERVIZI Sintesi del progetto : La nuova procedura di gestione dei reclami è seguita dall URP dall inizio alla fine, secondo il seguente iter: il cittadino segnala
