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2 INDICE 1 SISTEMA RADIO CRITERI UTILIZZATI PER LE SCELTE PROGETTUALI CRITERI DI PROGETTAZIONE E CARATTERISTICHE PRESTAZIONALI E DESCRITTIVE DEI MATERIALI PRESCELTI PROGETTO DELLA RETE RADIO Criteri di progettazione ARCHITETTURA DEL SISTEMA LO STANDARD DMR (DIGITAL MOBILE RADIO) Presentazione dello Standard DMR Architettura protocollo DMR Struttura DMR a divisione di tempo (TDMA) Tecnologia DMR Servizi digitali DMR RETE RADIO ISOFREQUENZIALE SICRONA Caratteristiche rete radio isofrequenziale Stazioni ripetitrici Antenne Interconnessioni di rete APPARATI RADIO TERMINALI Apparati radio DMR veicolari / fissi Apparati radio DMR portatili Apparati veicolari e fissi per canale Polizia Stradale SISTEMA DI SUPERVISIONE RETE RADIO DMR E DISPATCHER Caratteristiche del sistema di telesorveglianza Software di controllo Centralizzato Software Dispatcher Centrale Operativa IMPIANTI PER RADIO DIFFUSIONE IN GALLERIA Generalità Descrizione di progetto Sicurezza e ridondanza SIS Scpa 2 di 119

3 1 SISTEMA RADIO Il presente progetto nasce dall esigenza in termini di sicurezza e servizio all utente della Superstrada a Pedaggio Pedemontana Veneta di realizzare una moderna rete di radiocomunicazione composta principalmente dai sistemi a servizio della società concessionaria e della Polizia Stradale. Il presente progetto definitivo consente di rispondere efficacemente alle necessità emerse e quindi di dotare la Superstrada di sistemi in grado non solo di rendere immediatamente più sicura la Superstrada stessa ma anche di facilitare il lavoro del personale. Il progetto risulta quindi completamente rispondente alle finalità dell intervento, riconducibili alla realizzazione di sistemi che contribuiscano al miglioramento del livello di sicurezza del traffico. 1.1 Criteri Utilizzati per le Scelte Progettuali Nella progettazione, effettuata nel pieno rispetto della normativa vigente, in osservanza delle Leggi e degli standard nazionali ed internazionali attualmente in vigore nel settore, si è tenuto conto del contesto nel quale i lavori saranno inseriti. I sistemi oggetto del presente progetto devono soddisfare una serie di requisiti, tra i quali: elevata affidabilità; semplicità di gestione; costi di gestione contenuti; integrazione con altri sistemi. L elevata affidabilità si ottiene realizzando un sistema costruito con parti di elevata qualità e capace di effettuare autodiagnosi. La semplicità ed i bassi costi di gestione si realizzano attraverso l utilizzo di tecnologie innovative ma comunque consolidate e sperimentate in altri impianti simili e con un efficiente sistema di management. L integrazione con altri sistemi è determinata dall utilizzo dell infrastruttura di collegamento Ethernet TCP/IP di nuova posa per il trasporto dei segnali periferia centrale. SIS Scpa 3 di 119

4 1.2 Criteri di Progettazione e Caratteristiche Prestazionali e Descrittive dei Materiali Prescelti Il presente progetto prevede la realizzazione del sistema di radiocomunicazione a servizio della Società concessionaria e della Polizia Stradale lungo la Superstrada Pedemontana Veneta. L elaborato comprende tutte le specifiche dei materiali oggetto della fornitura e la descrizione delle opere infrastrutturali quali la realizzazione dei plinti e pali di sostegno dei sistemi di antenne, la posa di cavi coassiali e le canalizzazioni, nonché le opere necessarie per garantire la copertura radioelettrica all interno delle gallerie, naturali ed artificiali, di lunghezza superiore a 300 m., quali la posa in opera di cavi radianti fessurati. Nelle gallerie principali di Malo (6231m.), S. Urbano (1560m.), Poscola (855m.) e Tevignano (760m.), è altresì prevista la ritrasmissione del canale provinciale dei Vigili del Fuoco, oltre alla radiodiffusione del servizio ISORADIO in banda FM ( MHz). Nel Centro Operativo di Controllo sarà da prevedersi l installazione delle due postazioni operative che sovraintenderanno a tutte le comunicazioni, attraverso i terminali radiomobili veicolari e portatili, oggetto della fornitura ed una postazione di telecontrollo per la supervisione dell intera rete da parte del personale addetto alla manutenzione. E prevista l integrazione del sistema di trasporto Ethernet TCP/IP, necessaria al collegamento e al funzionamento del sopra elencato sistema. 1.3 Progetto della rete radio La copertura radioelettrica rappresenta l'elemento principale per ottenere un elevato grado di servizio e di soddisfazione degli utenti, nonché per garantire la loro sicurezza e l efficienza del servizio svolto Criteri di progettazione Per ciascuno dei siti individuati è stata effettuata una simulazione per verificare il loro effettivo apporto alla copertura. SIS Scpa 4 di 119

5 Per lo studio ci si è avvalsi di un sofisticato strumento informatico di previsione dell area servita, basato sulla digitalizzazione del territorio ed utilizzante idonei modelli di propagazione che tengono conto delle diverse situazioni ambientali. La frequenza campione utilizzata per lo studio è stata la 160,000 MHz, nella stessa gamma di quelle del Canale Sociale; i risultati ottenuti a 160 MHz sono da considerarsi validi anche per le frequenze a 80MHz (Polizia Stradale). Le frequenze nella gamma degli 80 MHz hanno infatti caratteristiche di propagazione migliori di quelle nella gamma a 160 MHz. Inoltre le simulazioni condotte hanno evidenziato un notevole miglioramento del campo aumentando le altezze dei supporti d antenna. Nella scelta del numero e del posizionamento delle stazioni per la copertura radioelettrica, si è scelto di impiegare stazioni radio base posizionate in prossimità delle principali gallerie in modo da diramare il segnale anche verso il cavo fessurato radiante. I pali porta antenne saranno installati agli imbocchi dei fornici e gli armadi rack 42UT, contenenti le apparecchiature elettroniche, saranno installati nei locali delle cabine elettriche Architettura del sistema La soluzione adottata utilizza la tecnica di copertura cellulare, dove la cella (macrocella) è costituita da più ridiffusori isofrequenziali (un Master e tanti Satellite) collegati fra loro tramite link ETH TCP/IP standard. La rete radio avrà caratteristiche tali da permettere la trasmissione di dati, adottando soluzioni circuitali e di funzionamento innovative, con possibilità di introdurre nuove funzionalità e servizi tramite il down-load (anche remoto) del software di bordo; l obiettivo è quello di disporre di una soluzione aperta a future applicazioni basate sulla trasmissione dati efficiente da realizzare anche dopo l attivazione della rete, sfruttandone però le predisposizioni già esistenti senza apportare modifiche alle stazioni della rete. SIS Scpa 5 di 119

6 La tipologia prevista è basata su ridiffusori bassi installati lungo il sedime stradale che coprono in modo ottimale l intero tracciato, gallerie principali comprese. I ridiffusori bassi permettono anche di limitare il segnale al di fuori delle aree interessate al servizio, prevenendo disturbi reciproci con altri impianti radio. Il sistema radiomobile è costituito da una rete lineare isofrequenziale sincronizzata raso terra con : due canali radio nella gamma 160 MHz per i servizi della concessionaria; un canale radio nella gamma 80 MHz per i servizi di PS; una postazione di telesorveglianza/telecontrollo delle reti presso la centrale operativa della concessionaria (sala radio). La dislocazione esatta dei siti radio base potrà subire lievi variazioni in base a quanto desunto dall attività di site-survey. La rete radio proposta è di tipo isofrequenziale sincrona con tecnologia bi-standard ( dual mode ), in grado di lavorare dinamicamente sia in modalità analogica, sia in modalità digitale TDMA, supportando quindi sia i classici terminali PMR analogici, sia quelli di ultima generazione DMR, con tutte le funzionalità operative caratteristiche di ciascuna tecnologia: 1. comunicazioni in fonia con modulazione analogica FM e chiamate selettive basate su protocolli tradizionali; SIS Scpa 6 di 119

7 2. comunicazioni in fonia e trasmissione dati con modulazione digitale 4FSK secondo lo standard DMR con velocità pari a 9600 bps lordi complessivi. Lo standard DMR (specifica tecnica ETSI TS ) è uno standard aperto, definito in ambito ETSI dal gruppo di lavoro composto dai principali costruttori mondiali di apparati PMR. L elaborazione dello standard DMR ha avuto come linee guida le richieste del mercato PMR di sistemi digitali flessibili, in grado di fornire valore aggiunto agli attuali sistemi analogici ma al contempo garantire una migrazione controllata fra le due tecnologie, salvaguardando gli investimenti e le specifiche esigenze operative in essere. Il protocollo digitale DMR è basato su due timeslot gestiti in modalità TDMA (Time Division Multiple Access) sullo stesso canale radio a 12,5 khz. Questo significa che, sullo stesso canale radio utilizzato dalla rete isofrequenziale, si potranno instaurare due comunicazioni digitali voce/dati contemporanee. L impiego di due timeslot potrà permettere anche lo scambio di dati e/o segnalazioni di controllo contemporaneamente alla comunicazione radio in corso, allo scopo di gestire servizi aggiuntivi quali, ad esempio, la priorità delle comunicazioni, il controllo remoto della funzionalità dei terminali e la loro radiolocalizzazione. Al Master, e possibilmente anche su ogni satellite, sarà reso disponibile un ingresso con priorità sulle comunicazioni in corso sulla rete per il collegamento della Centrale Operativa o di altre Sedi remote. L ingresso prioritario avverrà per connessione tramite link Ethernet su fibra ottica. I segnali trasmessi dai terminali mobili, saranno ricevuti da uno o più Satelliti e poi convogliati al Master; il quale selezionerà il miglior segnale ricevuto e lo rinvierà in modo circolare ai Satelliti. Affinché il sistema funzioni in modo corretto è necessario che in ogni stazione radio base siano installati gli opportuni sistemi di equalizzazione, compensazione dei ritardi, sincronizzazione e governo dei segnali della rete. Alcuni requisiti, ritenuti minimi e indispensabili di tali sistemi sono riportati nei paragrafi seguenti. Sarà comunque onere e responsabilità dell Azienda fornitrice implementare tutte le tecniche necessarie per garantire il perfetto funzionamento della rete con particolare riguardo alle aree di sovrapposizione dei segnali RF (isocampo). La rete è progettata per affrontare situazioni di guasto reagendo automaticamente in modo da garantire il massimo grado di servizio possibile; ad esempio, in caso di guasto sui link, il sistema radio deve ri-configurarsi automaticamente in modo da operare in sottoreti SIS Scpa 7 di 119

8 autonome costituite da gruppi di radio base governate dalle stazioni master o sub-master con cui permane il collegamento. Nel caso di blocco totale delle comunicazioni di dorsale, la stazione isolata opera come semplice ripetitore per garantire almeno la copertura radio tra terminali mobili impegnati sul campo. Al ripristino delle funzionalità dei canali di trasporto, ogni stazione si riporterà automaticamente nelle condizioni di miglior funzionamento fino a ritornare alle condizioni nominali. Un adeguato sistema di telesorveglianza assicura il controllo continuo e dettagliato della funzionalità dell intera rete radio. SIS Scpa 8 di 119

9 1.5 Lo standard DMR (Digital Mobile Radio) Il miglioramento della sicurezza della forza lavoro e l efficacia operativa richiedono una tecnologia di comunicazione superiore, in grado di offrire qualità, affidabilità, riservatezza e funzionalità. DMR è il primo sistema radio digitale a due vie creato appositamente per soddisfare le esigenze delle organizzazioni professionali che necessitano di una soluzione personalizzabile per applicazioni critiche, che permette la comunicazione privata con ridotti costi di licenza ministeriale. DMR combina il meglio delle funzionalità della radio bidirezionale con la tecnologia digitale, per offrire maggiore capacità ed efficienza d uso dello spettro, applicazioni dati integrate ed una maggiore qualità della comunicazione vocale. DMR è un sistema radio integrato per trasmissione voce e dati, composto di terminali mobili e portatili, accessori audio e alimentazione, stazioni ripetitrici, dispatcher per centrale operativa, con possibilità di effettuare applicazioni di messaggistica di testo e di monitoraggio personalizzate, tramite un programma di sviluppo di applicazioni di terze parti Presentazione dello Standard DMR Il nuovo standard DMR (Digital Mobile Radio) è lo stato dell arte per le comunicazioni professionali ed è stato recentemente regolamentato dalle seguenti Normative internazionali ETSI: ETSI TS V1.4.1 ( ) Electromagnetic compatibility and Radio spectrum Matters (ERM); Digital Mobile Radio (DMR) Systems; Part 1: DMR Air Interface (AI) protocol ETSI TS V1.2.3 ( ) Electromagnetic compatibility and Radio spectrum Matters (ERM); Digital Mobile Radio (DMR) Systems; Part 2: DMR voice and generic services and facilities ETSI TS V1.1.3 ( ) Electromagnetic compatibility and Radio spectrum Matters (ERM); Digital Mobile Radio (DMR) Systems; Part 3: DMR data protocol ETSI TS V1.2.1 ( ) Electromagnetic compatibility and Radio spectrum Matters (ERM); Digital Mobile Radio (DMR) Systems; Part 4: DMR trunking protocol SIS Scpa 9 di 119

10 Il fatto che esista uno standard tecnico a livello internazionale che ha definito l architettura del protocollo, i servizi e le caratteristiche del DMR, è garanzia di interoperabilità tra apparati di vari costruttori Architettura protocollo DMR L architettura DMR è definita nella parte terza dello standard DMR, in cui è dettagliata la struttura ed il servizio offerto dal protocollo. Il DMR si basa su protocollo TDMA (Time Division Multiple Access) con soluzione a 2 timeslot per ciascuna portante con canalizzazione 12.5kHz. Lo standard di riferimento definisce un modello per le varie funzioni ed i processi che regolano l allocazione dei differenti livelli dello stack di protocollo DMR. Lo standard DMR definisce i protocolli per i 3 modelli di layer mostrati in seguito. La base dello stack di protocollo è il livello fisico (Physical Layer, PL) che è definito il Layer 1. Il Data Link Layer (DLL), che rappresenta il layer 2, deve gestire la condivisione media del numero di utenti. A questo livello DLL lo stack di protocollo si suddivide in due parti: il piano Utente (U-Plane) per il trasporto di informazioni senza capacità di indirizzamento (voce) ed il piano di controllo (C-plane) per informazioni di segnalazione, sia controllo che dati, con capacità di indirizzamento. Il Call Control Layer (CCL), che rappresenta il Layer 3, vive nel C-plane ed è responsabile del controllo o della chiamata, fornisce i servizi supportati dal DMR, oltre a dati brevi (Short Data) ed i servizi dati a pacchetto (Packed Data Services). SIS Scpa 10 di 119

11 Air interface Physical Layer 1 Sono definiti a livello fisico le modalità di trasmissione dei burst, costituito da bit inviati e ricevuti. Questo livello descrive le seguenti caratteristiche: Modulazione e demodulazione Commutazione in trasmissione e ricezione Caratteristiche segnale RF Definizione bit e simboli Sincronizzazione frequenza e simboli Costruzione dei burst di dati Air interface Data Link Layer 2 Questo livello mantiene le connessioni logiche e deve nascondere il supporto fisico da strati superiori. Le funzioni principali sono le seguenti: Codifica del canale (FEC, CRC) Ordinamento dei bit Meccanismi di acknowledgement e retry Controllo medio di accesso e gestione canali Costruzione dei pacchetti e sincronizzazione Definizione dei burst e relativi parametri Indirizzamento link (sorgente e/o destinazione) Interfacciamento ad applicazioni voce (vocoding) con il Physical Layer Servizi di trasporto dati Segnalazioni di scambio e / o dati utente con il Call Control Layer (Layer 3) Air interface Call Control Layer 3 Il Layer 3 Call Control Layer (CCL) è applicabile solo al C-plane, e sarà una entità per servizi e impianti supportati dal DMR sulle funzionalità del Layer 2. Il CCL può avere servizi proprietari ad esso associati. Le funzioni principali sono le seguenti: Attivazione / disattivazione stazione base Stabilire, mantenere e terminare le chiamate Trasmissione e ricezione chiamate individuali o di gruppo SIS Scpa 11 di 119

12 Indirizzamento destinazione (ID DMR o gateway a seconda delle configurazioni) Supporto di servizi intrinseci (segnalazione di emergenza, ritardi, ecc) Controllo chiamate dati Annuncio di segnalazione Struttura DMR a divisione di tempo (TDMA) Struttura canali e burst DMR La soluzione DMR si basa su struttura TDMA a 2 slot temporali (timeslot). La risorsa fisica del sistema radio è in allocazione allo spettro radio, partizionata in portanti a radiofrequenza (RF) a suddivisione di tempo in pacchetti e timeslot. Il burst DMR è un periodo della portante RF modulato con pacchetto dati. Il burst quindi rappresenta il canale fisico del timeslot. Il canale fisico del sottosistema DMR è necessario per supportare i canali logici. Il canale logico è definito come percorso di comunicazione logico tra due o più parti. Il canale logico rappresenta l interfaccia tra protocollo e sottosistema radio. I canali logici si possono separare in due categorie: Canali portanti traffico voce o informazioni dati Canali di controllo portanti segnalazioni Il diagramma di temporizzazione di scambio tra Stazioni mobili (MS) e stazioni base (BS) è mostrato in seguito, dove gli intervalli temporali per i due canali TDMA fisici sono indicati con i simboli 1 e 2. La trasmissione in entrata è identificata con il simbolo MS TX mentre quella in uscita con BS TX. Questo diagramma è utile per illustrare le relazioni tra la temporizzazione e le segnalazioni. SIS Scpa 12 di 119

13 Struttura di burst e frame DMR La struttura del burst consiste in campi pesati a 108bit ed un campo di segnalazione mostrato in seguito. Ciascun burst ha durata complessiva di 30ms di cui 27,5ms sono dedicati al contenuto dei 264 bit, sufficienti per portare 60ms di comunicazione voce compressa, utilizzando 216 bit di pesati. Sul canale in entrata, i 2,5ms rimanenti sono utilizzati come tempo di guardia per i ritardi di propagazione come mostrato nella figura in seguito. Sul canale di uscita i 2,5ms sono utilizzati per funzione di Common Announcement CHannel (CACH) che porta la numerazione, gli indicatori di accesso ai canali, e le segnalazioni a bassa velocità in TDMA come illustrato nella figura in seguito. SIS Scpa 13 di 119

14 1.5.4 Tecnologia DMR Caratteristiche del sistema Questa sezione fornisce una panoramica della tecnologia radio digitale. Essa affronta due dei primari vantaggi forniti da questa tecnologia: l'efficienza dello spettro e il miglioramento delle prestazioni audio Caratteristiche digitali La tecnologia radio digitale utilizzata può essere riassunta come segue: Conversione Analogico-digitale Quando un utente preme il pulsante radio Push-To-Talk (PTT) e inizia a parlare, il segnale vocale è ricevuto dal microfono e convertito da forma d'onda acustica in forma d'onda elettrica analogica. Questa forma d'onda vocale è quindi campionata da un convertitore analogico / digitale. In una tipica applicazione radio, un campione a 16 bit è prelevato ogni 8kHz, questo produce un bit-stream digitale di bps (bit per secondo), che contiene SIS Scpa 14 di 119

15 un numero d'informazioni eccessivo da inviare su un canale radio a 12.5kHz. Quindi una qualche forma di compressione dei dati è obbligatoria Vocoder e correzione errori diretta Forward Error Correction (FEC) La funzione di Vocoding (codifica Voce) comprime la comunicazione vocale in parti e ne esegue una codifica con un ridotto numero di bit, riducendo notevolmente il rumore di fondo. Il Vocoding comprime il bit-stream della voce per adattarla alla banda stretta equivalente del canale radio pari a 6.25kHz. Il vocoder adottato è AMBE +2, che è stato sviluppato dalla Digital Voice System, Inc (DVSI), leader nel settore vocoding. Questo particolare vocoder opera dividendo il parlato in brevi segmenti, in genere da 20 a 30 millisecondi di lunghezza. Ogni segmento di parola è analizzato ed importanti parametri come pitch, livello, e risposta in frequenza, vengono estratti. Questi parametri sono poi codificati usando un ridotto numero di bit digitali. Il vocoder AMBE +2 è il primo a dimostrare un bit-rate molto basso, rispetto alla produzione di pari qualità tradizionalmente associati a sistemi di telefonia fissa o mobile. Oltre al processo di vocoding, si applica anche la correzione di errore Forward Error Correction (FEC). Il FEC è una tecnica matematica di checksum che consente al ricevitore sia di convalidare l'integrità di un messaggio ricevuto e determinare, se del caso, quali bit sono stati danneggiati. Il FEC permette al ricevitore di correggere errori che possono essersi verificati in caso di interruzione del canale a radiofrequenza (RF). In questo modo si elimina il rumore che può falsare un segnale analogico e di confronto consente più coerenti prestazioni audio in tutta la zona di copertura. In questa fase, il vocoder ha già compresso il segnale di ingresso da bps a 3600bps Formattazione (Framing) In questa fase il parlato soggetto a Vocoding è formattato per la trasmissione. Questo include ogni formattazione richiesta dal protocollo DMR in pacchetti (come il color code, group ID, PTT ID, tipo di chiamata, ecc). Questi pacchetti sono costituiti da un tipo di struttura contenente una intestazione ed una parte successiva. L'intestazione contiene la chiamata di controllo, l ID dell informazione mentre la parte restante contiene il discorso decodificato. Questa stessa struttura viene utilizzata nelle trasmissioni IP (Internet Protocol) a pacchetti di dati - i pacchetti IP sono SIS Scpa 15 di 119

16 semplicemente una forma alternativa di messaggio per radio DMR. L informazioni di testa si ripete periodicamente nel corso della trasmissione, migliorando così l'affidabilità delle informazioni di segnalazione e consentendo ad una radio che si mette in ricezione di aderire ad una chiamata che potrebbe essere già in corso - si fa riferimento a questa funzione come "Late entry" Trasmissione TDMA (Time Division Multiple Acccess) Infine, il segnale è codificato con una trasmissione a modulazione di frequenza (FM). I bit contenuti nei pacchetti in digitale vengono codificati come simboli che rappresentano l'ampiezza e la fase della portante modulata in frequenza, il segnale viene amplificato, quindi trasmesso. In TDMA (Time Division Multiple Access) si organizza un canale in 2 fasi temporali distinte: un dato del trasmettitore radio è attivo solo per brevi istanti, cosa che prolunga la durata della batteria dei terminali portatili. Trasmettendo su time slot con alternanza di banda, due chiamate possono condividere lo stesso canale nello stesso tempo, senza interferire gli uni con gli altri, raddoppiando quindi l'efficienza dello spettro. Utilizzando una tecnica TDMA, la radio trasmette solo durante il suo time slot (vale a dire che esso trasmette un burst di informazioni, quindi attende, poi trasmette la successiva porzione di informazioni) Conformità agli Standard Il protocollo digitale utilizzato (vocoding, Forward Error Correction, trasmissione di codifica e trasmissione attraverso duplice time slot TDMA) è pienamente specificato dallo Standard ETSI-DMR già illustrato in precedenza, che è uno standard riconosciuto a livello internazionale, con accordi tra i suoi sostenitori. Anche se test formali di interoperabilità e di verifica dei processi di questo tipo non sono ancora pienamente maturi, Motorola prevede che sistemi radio DMR saranno pienamente interoperabili con altre soluzioni che siano conformi allo standard ETSI DMR Tier 2. SIS Scpa 16 di 119

17 Efficienza spettrale in tecnica TDMA Two-slot Frequenze, canali e requisiti di efficienza spettrale Un canale di radiocomunicazione è definito per la frequenza della portante e la sua banda passante. Lo spettro di portanti disponibili è suddiviso in bande principali (VHF e UHF) e la maggior parte dei canali radio disponibili sotto licenza per scopi civili sono a 12.5kHz. Siccome le onde radio stanno diventando sempre più diffuse, nuovi standard e nuove tecniche che permettano la presenza di più utenti per liberare lo spettro di frequenze disponibili in ogni area sono necessari. La domanda di una maggiore efficienza spettrale è spinta, in parte, da agenzie di regolamentazione. Il prossimo passo logico è quello di migliorare ulteriormente la capacità effettiva della canalizzazione a 12.5KHz. Sarà quindi solo una questione di tempo ma prima o poi la capacità di trasportare due percorsi voce in un unico canale 12.5kHz, conosciuto anche come canale 6.25KHz equivalente, diventerà un requisito fondamentale sia in banda VHF che in UHF. Nell attesa di tale mandato da parte degli Enti di Normazione e Ministeri, la tecnologia DMR offre un modo per dividere un canale 12.5kHz in due time slots indipendenti, quindi, di ottenere un canale 6.25KHz equivalente Incremento capacità su canalizzazione 12.5KHz Un canale di radiocomunicazione è definito per la frequenza della portante e la sua banda passante. Il DMR utilizza architettura a due slot TDMA. Questa architettura divide il canale in 2 time slots alternati, creando così due canali logici su un unico canale fisico 12.5kHz. Ogni chiamata vocale utilizza solo uno di questi canali logici e ogni utente accede ad un time slot come se si trattasse di un canale indipendente. Una trasmissione radio trasmette informazioni solo durante il suo slot selezionato, e sarà inattivo durante lo slot alternato. La radio in ricezione osserva le trasmissioni in entrambi i time slot, basandosi sulla segnalazione di informazioni incluse in ogni time slot per determinare quale è stata chiamata e quale destinata a ricevere. Per confronto, la radio analogica opera sul concetto di Frequency Division Multiple Access (FDMA). In FDMA, ogni terminale radio trasmette continuamente su un determinato canale, e la radio di ricezione riceve le trasmissione tramite accordo sulla portante alla frequenza desiderata. SIS Scpa 17 di 119

18 12.5kHz Analogico o FDMA 12.5kHz DMR TDMA 1 comunicazione voce su ciascun canale 12.5kHz Un singolo ripetitore per ciascun canale Divisione canale esistente in due time slot Fornisce doppia capacità di traffico tramite ripetitore Prestazioni sono le stesse o migliori rispetto a 12.5kHz FDMA Ripetitore singolo al posto di doppio ripetitore Si riduce la necessità di combinazione dei dispositivi Dal punto di vista fisico (in termini di reale potenza trasmessa e segnale irradiato) il segnale che occupa due slot TDMA a 12.5kHz si propaga essenzialmente allo stesso modo in cui oggi opera la canalizzazione 12.5kHz con tecnologia analogica. Con l'aggiunta dei vantaggi della tecnologia digitale basata su radio TDMA, il sistema radio può funzionare con un solo ripetitore a singolo canale e fornire il doppio della capacità di traffico, offrendo inoltre una copertura RF con prestazioni equivalenti o migliori rispetto all'odierna tecnologia radio analogica Riduzione infrastruttura di rete Da punto di vista operativo, l impiego di tecnologia TDMA, duplica quindi il numero di canali disponibili con un singolo ripetitore. Questa soluzione dimezza i costi dell hardware e della relativa manutenzione (singolo apparato anziché due apparati) ed inoltre riduce gli SIS Scpa 18 di 119

19 apparati necessari per realizzare complesse combinazioni di segnale RF su impianti multicanale analogico. Rispetto a tecnologie alternative, che possono operare su diverse larghezze di banda, non vi è alcun comparabile incremento del rischio di interferenza con o da canali adiacenti Flessibilità di sistema TDMA La logica di canali attivati da due slot TDMA, può potenzialmente essere utilizzata per una varietà di scopi. Molte organizzazioni che hanno adottato DMR, si sono dirette verso l'implementazione di sistemi nel modo seguente: Utilizzo di entrambi i canali per comunicazione vocale. Questo permette di duplicare il numero di canali e quindi di comunicazioni contemporanee disponibili. Aumenta il numero di utenti sul sistema Aumenta il tempo per cui gli utenti possono rimanere in comunicazione Utilizzo di entrambi i canali come trasmissione DATI Utilizzo di un canale per trasmissione voce ed un canale per trasmissione dati. Si tratta di una soluzione flessibile, che consente ai clienti di dotare gli utenti mobili di comunicazione voce e trasmissione dati, messaggi, capacità di monitoraggio o localizzazione. SIS Scpa 19 di 119

20 Pianificazione rete TDMA In fase di pianificazione della rete è indispensabile valutare i seguenti aspetti, alla luce dell incremento della capacità e della flessibilità dell architettura: Pianificazione della capacità di canale Numero di utenti voce e dati Quali sono i profili di utilizzo previsti Quanti canali e ripetitori sono previsti Configurazione utenti Come configurare utenti, servizi voce e servizi dati o localizzazione sui canali disponibili Piano di migrazione tecnologica: Come trasferire gli attuali canali analogici in tecnica digitale Quali aggiornamenti di licenza d uso delle frequenza sono necessari Qualità audio digitale e prestazioni di copertura Si descrive come l audio digitale si comporta in termini di copertura radio, in base anche al risultato in termini di qualità finale dal punto di vista dell utente Copertura audio digitale La differenza essenziale tra la tecnologia analogica e quella digitale riguarda le modalità di degradazione della qualità audio nella regione di copertura della rete. L audio analogico degrada linearmente attraverso la regione di copertura radio, mentre la qualità audio digitale si mantiene più consistente ed uniforme in tutta l area di copertura. La ragione principale di questa differenza nella degradazione audio è dovuta all impiego della codifica di correzione d errore utilizzata nella tecnica di radio trasmissione digitale, che può fornire contenuti audio e dati virtualmente privi di perdita su area di gran lunga maggiore. Proprio questa protezione di errore permette al sistema di fornire una consistente qualità audio sull area di copertura. Un paragonabile sistema analogico non potrà mai offrire la stessa consistenza. Nel sistema, la qualità del segnale audio rimane ad alto livello, in quanto la protezione di errore minimizza gli effetti del rumore. SIS Scpa 20 di 119

21 Di seguito si illustra graficamente la relazione di qualità audio, in relazione alla distanza di copertura. Si noti che: Nelle aree ad elevato contenuto di segnale in piena copertura, siccome non c è elaborazione, l audio analogico risulta essere leggermente migliore all udito rispetto all audio digitale nelle medesime condizioni Il segnale digitale aumenta l effettiva area di copertura se si considera il minimo livello di qualità audio accettabile Il segnale digitale migliora la qualità e la consistenza dell audio sulla effettiva area di copertura Previsioni di copertura audio digitale La previsione di copertura radio è generalmente complicata da effettuare. Vi sono molti fattori che ne influenzano i parametri e più fattori vengono considerati, più è accurata la valutazione effettuata. Ad esempio il modello di simulazione adottato per la propagazione oppure il tool di predizione scelto, possono influenzare il risultato finale. Le tecniche di predizione per la tecnologia analogica e quella digitale, seguono generalmente le stesse procedure di base, richiedendo simili parametri di rete. Perciò, noto il layout di copertura in tecnica analogica, è facile ottenere il relativo diagramma per un sistema digitale. Questo approccio consente al progettista di sistema, di utilizzare le tecniche predittive analogiche per analizzare la copertura in digitale. Il metodo per quantificare la qualità audio fornita viene denominato DAV (Delivered Quality Audio). E la misura di intelleggibilità e qualità vocale trasportata dal sistema di SIS Scpa 21 di 119

22 comunicazione, come definito nello standard TIA TSB-88. Tale parametro riporta su 5 scale i livelli di qualità, su cui un valore di livello 3 è considerato il minimo accettabile come qualità audio per applicazioni di pubblica sicurezza. La definizione di DAQ 3 è comunicazione comprensibile con lieve sforzo e ripetizioni occasionali dovute a distorsione rumorosa. Quando si confronta un sito analogico ed una installazione DMR, la regione relativa di copertura con paragonabile qualità audio è illustrata nella figura seguente. Per qualità audio DAQ 3, gli apparati radio DMR forniscono un ampio range utilizzabile rispetto all analogico, a parità di altri fattori (livello di potenza trasmessa, altezza antenna, figura di rumore sul ricevitore, banda filtri IF, terreno, dispositivi di combinazione antenna, etc.). Per una maggior comprensione delle tecniche di predizione sulla copertura RF per siti DMR, è consigliata la lettura del documento TIA TSB-88, ottenibile sul sito SIS Scpa 22 di 119

23 Attese dell utente sulle prestazioni audio digitali Ci sono molte differenze tra il comportamento del segnale audio digitale e la percezione che si ha con la classica tecnologia analogica. L esperienza degli utenti in riguardo alla tecnologia audio digitale è la seguente: Prestazioni consistenti sull area di copertura senza dissolvenza graduale ai margini di copertura: mentre il segnale analogico degrada lentamente come il ricevitore si allontana dal trasmettitore, il segnale digitale fornisce prestazioni più consistenti attraverso l area di copertura. Comunque il segnale digitale commuta più bruscamente da segnale buono a mancanza di segnale, attraversando la zona di confine della copertura radio. Questo significa che gli utenti non potranno fare affidamento sulla qualità di degradazione audio per essere avvisati di essere ai limiti della zona di copertura. In altre parole, proprio prima della zona di fine copertura, l audio digitale è ancora chiaro e pulito, mentre nella stessa condizione l audio analogico ha un eccessivo rumore di fondo. Suono digitale differente: il processo di vocoding è progettato per fornire ottima qualità audio con un ridotto numero di bit. Alcuni ascoltatori potranno quindi trovare il risultato di alcuni toni audio in qualità digitale, a volte differente da quanto atteso da precedenti esperienze con tecnologia analogica. Siccome il processo di vocoding è orientato alla riproduzione del parlato umano, altri suoni quali musica e toni, non sono riprodotti fedelmente. Inoltre l audio digitale può introdurre ritardi audio. Riduzione rumore di fondo: le prestazioni avanzate di vocoding degli apparati DMR includono inoltre una riduzione del rumore di fondo. Riguardo quanto si sta sviluppando nell ambito delle trasmissioni radio, solo la voce è riprodotta nella radio ricevente. Il rumore di fondo, quale il rumore veicolare, rumore del vento ed il rumore del traffico, non viene ricostruito e quindi non ascoltato. Questo è un vantaggio chiave della soluzione voce dei terminali MOTOTRBO rispetto alla tecnologia analogica, perché ambienti rumorosi quali industrie, magazzini, aree ventose non degradano significativamente l intelleggibilità della comunicazione. La radio digitale NON ha qualità audio CD: DMR è la prima radio terminale che utilizza la tecnica vocoder AMBE+2 per fornire comunicazioni voce di qualità. L utente finale non si deve attendere che la fedeltà di questa tecnica sia quella riportata da CD e DVD. Il digitale non risolve problematiche storiche: le questioni sistemistiche di copertura ed interferenza non sono necessariamente eliminate passando alle tecniche digitali. SIS Scpa 23 di 119

24 Interferenza adiacente o di co-canale, possono suonare in modo differente ed utenti in digitale, ma questa tecnologia non risolve le questioni legate all interferenza Topologia di base: analogica e digitale Il DMR è un sistema radio convenzionale. Nella sua forma base, è costituito da radio che comunicano tra loro sia in modalità diretta o tramite ripetitore. Il sistema proposto può essere configurato per operare in modalità analogica, digitale o mista Configurazioni in modalità ripetitore e diretta Nei sistemi di radiocomunicazione basati su ripetitore, un percorso vocale richiede una coppia di canali: uno di trasmissione ed uno di ricezione. Quando opera in modalità ripetitore analogico, il ripetitore proposto opera in modalità similare alle esistenti tecniche analogiche, supportando un percorso voce (TX ed RX) su una coppia di canali fisici, e può essere configurato per operare su sistemi a canalizzazione in banda 12.5kHz Quando opera in modalità digitale, il ripetitore proposto utilizza una coppia di canali fisici configurati su canalizzazione in banda 12.5kHz. Tramite l uso di tecnica a suddivisione di tempo TDMA e sincronizzazione fornita dal ripetitore, divide ciascun canale a 12.5kHz in due timeslot indipendenti o canali logici entro il canale in banda 12.5kHz. Questa soluzione permette all utente di assegnare traffico voce e dati indipendentemente. Per l utente finale questo significa che ora dispongono due canali voce o due canali dati. Questi due canali logici (due timeslot) possono trasmettere e ricevere indipendentemente uno dall altro. In modalità di trasmissione diretta, funzioni di ricezione e trasmissione sono entrambe portate dal medesimo canale fisico (frequenza di trasmissione e ricezione sono le medesime): Operando in modalità diretta analogica, gli apparati forniti supportano un percorso voce (TX ed RX) su un canale fisico, e può essere configurato per operare su canale in banda 25kHz o 12.5kHz Quando opera in modalità diretta digitale, il terminale utilizza un canale fisico configurato per canale in banda 12.5kHz. Su un singolo canale fisico in tale banda, un sistema in digitale supporta un solo percorso voce (o dati) alla volta. Senza ripetitore, SIS Scpa 24 di 119

25 la sequenza dei timeslot sulle radio non è coordinata, pertanto solo una radio alla volta può trasmettere al fine di garantire che la trasmissione non si sovrapponga Operatività bistandard (analogica e digitale) Il sistema proposto, basato su ripetititori DMR bistandard, può essere configurato per operare in modalità analogica, digitale o mista analogico/digitale. La modalità mista consente di integrare in unica rete radio sia la tecnologia digitale che analogica al fine di consentire l operatività nelle due modalità ed una maggiore integrazione dei nuovi sistemi digitali con impianti analogici esistenti. Le modalità operative dei ripetitori saranno dettagliate in successivi paragrafi dedicati. Le unità terminali, portatili o veicolari, operando sia in analogico che in digitale, sono comunemente definite dual mode. L utente può selezionare la modalità desiderata, scegliere il canale fisico e logico utilizzando il commutatore di canale disponibile, sia esso analogico o digitale. La radio può fare scansione tra canali analogici e canali digitali Accesso ai canali DMR L accesso ai canali detta le condizioni per l inizio di trasmissione. L accesso al canale è regolato dalle radio mobili e portatili. E responsabilità della radio valutare lo stato del sistema, utilizzare le proprie regole di accesso per decidere se concedere o meno la chiamata all utente. Nei sistemi con ripetitore, è il ripetitore responsabile di identificare se il canale è occupato o libero, ed informare quale canale radio sia riservato. Il ripetitore non blocca o nega il canale di accesso radio sul suo sistema, ma non ripete la trasmissione ad altro sistema. Vi sono due modalità principali di accesso ai canali: accesso con licenza o senza licenza. Nel software di configurazione, l accesso al canale è definito come criterio di amministrazione. I criteri previsti sono: Sempre: definito anche accesso senza limitazioni, applicabile a canali sia analogici che digitali Canale libero: questo criterio è anche riferito come licenza a tutti e può essere applicata su canali analogici e digitali Color Code: questo criterio e riferito a licenza a proprio Color Code oppure Licenza di sistema proprietario, applicabile solo su canali digitali SIS Scpa 25 di 119

26 Correct PL: criterio in banda sub-audio identificabile a licenza di proprio sistema, applicabile solo su canali analogici Le opzioni di accesso indicate regolano come gruppi voce le chiamate private che accedono al sistema. Non tutte le tipologie di trasmissione impiegano queste impostazioni. Ad esempio, chiamate di emergenza operano senza limite di accesso. In questo modo le chiamate di emergenza avranno la massima priorità sul traffico radio sul canale. Stesso discorso vale per le chiamate dati, anch esse regolate da limite di accesso. Anche per la trasmissione dati l allarme di emergenza viene gestito con un misto di accesso limitato e non, con massima priorità di canale Servizi digitali DMR Caratteristiche canale voce digitale Chiamate di gruppo (group call) Il gruppo digitale è una modalità che permette di impegnare un canale senza disturbarne un altro. Siccome le radio professionali sono ben note per le funzioni di chiamata da uno a molti utenti, la chiamata di gruppo è la chiamata più comune. Qui la maggior parte delle comunicazioni avvengono con chiamata di gruppo. Radio individuali che devono comunicare con altre radio sono raggruppate insieme e configurate per essere membri dello stesso gruppo. Una radio trasmittente può essere ascoltata da tutte le radio di uno stesso gruppo e sullo stesso canale logico (frequenza e timeslot). Due radio non possono ascoltarsi se sono sullo stesso canale logico (frequenza e timeslot) ma su differenti gruppi. Due radio su differenti canali logici, non possono essere ascoltate, anche se sono collocate sullo stesso gruppo. I gruppi sono definiti in accordo con l organizzazione strutturale dell utente finale. Quando si pianificano i gruppi si deve pensare a: Quali membri del gruppo di lavoro nella propria organizzazione devono parlare con altri Come avviene l iterazione tra membri di altri gruppi Come gli utenti possono condividere in modalità collettiva le risorse del canale radio SIS Scpa 26 di 119

27 Chiamate private (private call) Con il DMR si ha la capacità di fornire all utente una funzione di chiamata diretta ad altra radio, anche se le due non sono configurate nel medesimo gruppo. Ad ogni modo, perché questa operazione sia effettuabile, entrambe le radio devono essere sullo stesso canale e timeslot. Questa caratteristica permette agli operatori di portare a termine sia chiamate punto-punto, che private tra le due parti. A seconda dei criteri di programmazione impostati, la radio chiamante può trasmettere un breve messaggio di segnalazione alla radio destinataria. Questo segnale verifica la presenza del destinatario prima che venga attivata la comunicazione. Il ripetitore non richiede alcuna specifica configurazione per le chiamate private Chiamate a tutti (all call) La chiamata a tutti è una chiamata vocale in una direzione tra un operatore privilegiato e tutti gli utenti su un canale logico. La radio trasmittente impiega lo specifico gruppo All Call che ciascuna radio sullo stesso sistema e canale logico può ricevere. Le chiamate di tipo All Call non comunicano tra i diversi timeslots o canali all'interno del sistema. La capacità di avviare una chiamata All call è solo programmata in dispositivi radio con funzione di Amministrazione. Tutte le radio verificano le chiamate All Call per default. Questa caratteristica è molto utile quando un supervisore ha la necessità di comunicare con tutti gli utenti su un canale logico, piuttosto che ad un particolare gruppo o radio individuale Call Alert (avviso di chiamata) Questa caratteristica viene adottata come funzione di allertamento verso altri utenti. Quando una radio riceve una Call Alert, un allarme udibile e visibile è presentato all utente. Il mittente della chiamata di emergenza è visualizzato al destinatario e rimane visibile fintanto che il destinatario non elimina tale informazione dal proprio terminale. Se l utente preme il tasto PTT mentre lo schermo di chiamata di emergenza è attivo, inizia una chiamata privata al mittente della Call Alert. Per applicazioni veicolari, tale caratteristica è impiegata anche in congiunzione con opzione sirena e luci di emergenza. In questo modo quando l utente è fuori dal veicolo, la SIS Scpa 27 di 119

28 chiamata di emergenza avvisa con segnale acustico e luminoso, notificando il rientro al mezzo per richiamare il mittente Caratteristiche segnalazioni digitali In un dato timeslot, la chiamata digitale è organizzata in informazione vocale ed informazioni di segnalazione. Inclusa nelle informazioni di segnalazione è presente un identificativo utilizzato per descrivere il tipo di chiamata che sarà trasmesso nel timeslot (chiamata di gruppo, individuale, all call). Informazione di segnalazione include anche informazioni di identificazione e/o informazioni di controllo, che sono adottate per notificare gli ascoltatori su chiamate voce su eventi di sistema e stato (ID radio trasmittente ed ID gruppo). Poiché questa informazione viene ripetuta periodicamente durante la chiamata, questo segnale permette agli utenti di unirsi alle comunicazioni in corso e quindi partecipare alla chiamata. Questa caratteristica è definita Late Entry ed è un vantaggio rispetto allo schema di comunicazione analogico PTT ID ed Aliasing Questa caratteristica permette alla radio destinataria della chiamata di identificare l origine della chiamata. Se programmata con un Alias alfanumerico, tale nome viene presentato all utente. L uso degli alias è valido sia per le chiamate vocali che per le caratteristiche di segnalazione digitale Disabilitazione radio (selective radio inhibit) Una radio tipicamente con funzione di supervisione, può essere abilitata ad inibire il funzionamento di un altra radio tramite una segnalazione digitale in aria. La radio disabilitata mostra display spento e non è in grado di ricevere e trasmettere chiamate. La radio può comunque essere accesa o spenta, indicando all utente che non è danneggiata ma che è solo disabilitata. La radio così disabilitata potrà essere riattivata o con una successiva segnalazione in aria dal supervisore oppure con il kit di programmazione. SIS Scpa 28 di 119

29 Radio Check Questa funzione verifica se una radio è attiva in un sistema senza notificare l utente nella radio destinataria. Oltre al led busy, non vi sono altre indicazioni udibili o visibili sullo stato della radio. La radio ricevente in automatico ed in modalità silenziosa risponde con un consenso alla radio richiedente. Questa caratteristica è utile per una verifica discreta della disponibilità della radio. Ad esempio, se un utente non risponde alle chiamate, tale funzione può essere impiegata per determinare se la radio destinataria è accesa e monitorarne il canale di comunicazione. Se la radio risponde con un consenso positivo, l attivatore può intraprendere successive azioni utilizzando i comandi di ascolto ambientale per attivare il PTT del destinatario Ascolto ambientale La caratteristica di ascolto ambientale o monitoraggio remoto permette ad un utente a distanza di attivare il microfono ed il trasmettitore della radio destinataria per un certo periodo di tempo. La chiamata è impostata in modalità silenziosa sulla radio destinataria, il PTT è controllato in remoto senza indicazioni all utilizzatore. La durata della trasmissione in modalità di ascolto ambientale è impostabile sulla radio destinataria tramite software di programmazione. Quando riceve un comando di monitoraggio remoto, la radio destinataria inizia una chiamata privata alla radio chiamante, origine del comando. Questa caratteristica è utilizzata per accertare la situazione della radio destinataria che è alimentata ma priva di risposte. Questa funzione è utile in numerose situazioni incluse le seguenti: furto incapacità dell utente della radio terminale permettere l attivazione di una chiamata di emergenza per comunicare a mani libere in situazioni di criticità Emergenza digitale Il DMR offre una infinità di funzioni legate all emergenza, per soddisfare le varie esigenze delle organizzazioni e dei clienti professionali. Nella forma base, si fornisce la capacità di abilitare ad un utente in difficoltà l invio di un allarme di emergenza ed un segnale vocale SIS Scpa 29 di 119

30 di emergenza ad un utente di supervisione. Il messaggio di emergenza contiene l identificativo della radio da cui scaturisce la segnalazione. Dopo la ricezione del messaggio di emergenza il supervisore riceve indicazioni visibili ed udibili, oltre all identificativo della radio chiamante. Una volta risolto il problema che ha originato l emergenza il destinatario, cancellando il messaggio, decreta la fine dello stato di criticità. Ciascuna radio veicolare può essere programmata con un tasto di emergenza (ciascun tasto programmabile), mentre sulle radio portatili solo il tasto arancione è configurabile come emergenza. Tale allarme può anche essere attivato da un trigger esterno tramite applicazione accessoria. Premendo il tasto di emergenza, la radio entra in modalità di emergenza ed inizia la procedura di emergenza configurata. La sequenza di emergenza prevede generalmente queste due parti principali: La segnalazione La seguente chiamata voce Un allarme di emergenza non è un servizio dati, ma piuttosto un comando di conferma ed un controllo di segnalazione che viene inviato al gruppo. Più di una radio può essere configurata sul sistema di monitoraggio del gruppo, ed essere quindi designata alla conferma dell allarme di emergenza. Queste radio sono considerate supervisori di conferma. La conferma è automatica. Il canale ed il gruppo su cui l utente trasmette la propria emergenza è cruciale per contattare propriamente il supervisore. Il sistema DMR offre l abilitazione agli utenti di trasmettere l emergenza su un canale selezionato oppure di cambiare automaticamente verso un canale predeterminato la trasmissione dell emergenza. La trasmissione dell emergenza su un canale prescelto (denominato anche emergenza tattica ) è anche utile in sistemi dove vi sono solo pochi gruppi di utenti. Ogni gruppo ha il suo utente specificato che si occupa di gestire le emergenze. Esistono tre metodi fondamentali per gestire gli allarmi di emergenza e le chiamate di emergenza; tutte sono configurabili con software di programmazione. I metodi sono: Allarme di Emergenza (Emergency Alarm only), Allarme di Emergenza e Chiamata (Emergency Alarm and Call), Allarme di Emergenza con Voce a Seguire (Emergency Alarm with Voice to Follow). SIS Scpa 30 di 119

31 Allarme di Emergenza (Emergency Alarm Only) Quando si configura in questa modalità, prende atto il solo processo di allarme di emergenza. L emergenza termina quando: si riceve una conferma; l utente cancella l emergenza manualmente; l utente preme il tasto PTT. Non sono associate chiamate voce all emergenza generata nella modalità indicata. Premendo PTT si cancella l emergenza ed una chiamata voce standard è processata Allarme di emergenza e chiamata (Emergency Alarm and Call) Quando configurato in questa modalità, la procedura di emergenza si configura con un allarme di emergenza seguito dall abilità di eseguire una chiamata di emergenza. Il numero di tentativi ed i criteri sono configurabili, potendo anche essere impostati su base di tentativi infiniti di chiamata. La situazione di allarme è interrotta quando: una conferma è ricevuta; tutti i tentativi sono terminati. La radio rimane in stato di emergenza. Qualsiasi pressione del PTT attiva una chiamata di emergenza e la chiamata include una indicazione di emergenza. Se l utente preme il tasto PTT prima che la radio attivi l allarme di emergenza, la radio interrompe l invio d allarme ed inizia la chiamata di emergenza. L utente rimane in emergenza fintanto che manualmente non si cancella tale stato Allarme di emergenza e voce a seguire (Emergency Alarm and Voice to Follow) In questo caso l emergenza consiste nell invio di un singolo allarme, seguito da una trasmissione automatica di una chiamata di emergenza. Questa modalità viene definita anche hot microphone. La radio invia un solo allarme di emergenza automaticamente non appena l utente preme il tasto PTT. La durata di tale stato è configurabile tramite software di programmazione sui singoli terminali. La rimozione dello stato di emergenza deve essere fatto manualmente dall operatore cancellando l emergenza sul terminale. SIS Scpa 31 di 119

32 Trasmissione dati in DMR Quando opera in modalità digitale, ogni radio può essere utilizzata come trasmissione integrata voce e dati, dove la radio può comunicare su un unico canale entrambe le comunicazioni oppure è possibile dedicare uno o più canali (anche un diverso time slot dello stesso canale) sul quale far transitare tutti i dati. I servizi dati ottenibili sono tipicamente legati alla trasmissione di messaggi, servizi di localizzazione, lettura codice a barre, che non richiedono un gran flusso di dati sul canale radio. Importante sottolineare che l attività di trasmissione dati non è soggetta a costi mensili legati a gestori di servizi pubblici di telecomunicazione mobile, ma il cliente controlla a quali applicazioni l utente può accedere. Il DMR fornisce trasmissione dati attendibile su tutta l area dove il sistema opera con trasmissione vocale. L integrazione di voce e dati sul medesimo canale o di dati GPS sul secondo time slot radio porta i seguenti vantaggi: utilizzo di un solo canale RF per entrambe le comunicazioni (voce e dati) utilizzo di unica infrastruttura di rete per comunicazione dati e voce utilizzo di unico subscriber per inviare e ricevere voce e messaggi di dati in aria Il DMR supporta servizi dati in varie modalità: servizi di messaggistica testuale per l invio da terminale a terminale oppure da terminale a gruppo di terminali, messaggi direttamente dall interfaccia radio possibilità di abilitazione infrastruttura basata su PC, con supporto di applicazioni basate su IP (Internet Protocol) e servizi dati IP. Il sistema si collega direttamente al PC senza necessità di modem di interfaccia. SIS Scpa 32 di 119

33 Alcuni esempi di applicazioni disponibili sono: servizi di localizzazione servizi di trasmissione messaggistica e gestione parco radio Per le applicazioni basate su infrastruttura PC, come ad esempio i servizi di localizzazione ed il text messaging, la radio deve prima completare il processo di registrazione prima che i messaggi dati possano essere scambiati tra radio e PC. La radio si registra con un Presence Notifier, incorporato negli applicativi software di centrale operativa di localizzazione e messaging testuale. Il Presence Notifier informa il server di applicazione dati che la radio è nel sistema ed è disponibile per il servizio. Più componenti del sistema interagiscono tra loro per fornire servizi di trasmissione messaggi di testo, inclusi: capacità di messaggistica delle radio registrate ed applicazioni per servizi di messaggistica testuale Servizi di localizzazione in DMR La caratteristiche del sistema per la localizzazione permette alla centrale operativa basata su interfaccia PC, di determinare l attuale posizione della radio veicolare o portatile e visualizzarne l informazione su cartografia in formato digitale. SIS Scpa 33 di 119

34 Con questa applicazione, la centrale operativa ottiene, tramite canale radio, informazione circa latitudine e longitudine tramite l invio di dati. In questo modo si forniscono servizi a valore aggiunto, quali il tracking delle risorse sul territorio. La soluzione MOTOTRBO dispone di apparati già dotati di serie del ricevitore GPS, senza dover ricorrere a sistemi GSM/GPRS esterni Servizi forniti agli utenti radio Quando il servizio di localizzazione è disabilitato, la radio non fornisce aggiornamenti sulla posizione al server di centrale. Se il servizio è attivo un opportuna icona sul terminale lo segnala. L assenza di tale icona significa che tale servizio non è funzionante. E possibile spedire il messaggio di posizione al server anche alla pressione del pulsante di emergenza: per localizzazione immediata delle risorse in caso di necessità urgente Servizi forniti ad applicazioni di localizzazione Per ciascun servizio, un server di localizzazione è necessario per inviare richieste esplicite alle radio disponibili. Anche per questo servizio la radio viene notificata dal server di localizzazione per poter ricevere informazioni. La radio dotata di GPS trasmette il valore aggiornato delle coordinate di posizione seguendo questi 3 metodi: aggiornamento con singola posizione aggiornamento della posizione con trasmissione periodica aggiornamento posizione sincronizzata con richiesta di emergenza SIS Scpa 34 di 119

35 Localizzazione con secondo slot dedicato per i dati GPS Per i sistemi di localizzazione che impiegano l applicazione server BPG C.O.M. NetRadioServer in combinazione del BPG C.O.M. presence notifier, è possibile inoltre dedicare il secondo time slot (o più time slot) del ripetitore a standard DMR per l invio dei dati di localizzazione. Pedemontana Veneta Le radio portatili e veicolari sono già predisposte per l invio della posizione su canale (time slot) dedicato Servizi di telemetria Gli apparati MOTOTRBO incorporano al proprio interno funzionalità di telecontrollo e telemetria supportati in modalità digitale. Sia le radio mobili che portatili supportano linee di ingresso/uscita (GPIO) su connettore accessori. Con questa funzionalità, la radio può inviare un comando di telecontrollo verso un altro dispositivo o verso la centrale operativa alla pressione di un pulsante programmato. I comandi telemetrici, istruiscono i pin di GPIO della radio destinataria ad essere impostati a livello alto, basso, mantenuti o pulsati. I comandi di telemetria possono anche essere utilizzati per interrogazioni sullo stato dei pin GPIO sulla radio destinataria. SIS Scpa 35 di 119

36 Eventuali messaggi di stato possono essere inviati, se sincronizzati con l evento di variazione sullo stato di un ingresso di GPIO. Con l ausilio di queste funzionalità di telemetria, unite a quelle offerte dalla porta di messaggistica testuale, le radio MOTOTRBO possono essere utilizzate come mezzo di trasferimento dati per stazioni di monitoraggio ambientale e meteo-climatico in grado di interfacciare sensori meteo, analizzatori, sonde chimico-fisiche, attuatori, ecc Il sistema DMR è pertanto in grado di rispondere alle più svariate esigenze di acquisizione, elaborazione e trasmissione dei dati via radio, dalle più semplici per singole stazioni di acquisizione, alle più complesse per reti di stazioni di acquisizione di vario genere gestite da centri di controllo remoti Scansioni I terminali MOTOTRBO supportano scansioni voce su tecnologia analogica, digitale e su segnalazione digitale tramite ripetitore o direttamente da altra radio. Quando si attiva la scansione, la radio ricerca continuamente una lista di canali per le attività di interesse. Quando tale attività di interesse è stata trovata, la radio si interrompe e commuta su quel canale. Al termine, la radio continua la scansione dei canali sulla lista dei disponibili. L impostazione dei canali da scandire è determinata dalla lista di scansione configurata. Una radio dispone di più liste di scansione e ciascun canale radio può essere associato ad una differente lista. Le liste di scansione possono contenere: solo canali analogici, solo canali digitali oppure un misto di canali analogici e digitali. Livelli di priorità possono essere configurati per i membri di una lista di scansione. Esistono 3 livelli di priorità in una lista di scansione: priorità-1, priorità-2, non-prioritario. I canali con priorità vengono scanditi più sovente dei membri privi di priorità. Attualmente la scansione prioritaria è disponibile per liste analogiche di scansione e liste digitali contenenti solo canali in modalità diretta. Durante le scansioni, le radio possono accettare trasmissione dati (testo, localizzazione, telemetria). Solo applicabile se il dato è ricevuto sul canale selezionato. SIS Scpa 36 di 119

37 Caratteristiche analogiche Per clienti che intendono migrare dalla tecnologia analogica a quella digitale o vogliono mantenere il collegamento con altri Enti ancora dotati di tecnologia analogica, gli apparati supportano modalità operative per entrambe le tecnologie. I terminali possono operare in analogico o digitale, commutando dinamicamente da una all altra tecnologia, mentre il ripetitore Radio Activity è configurato per operare in entrambe le due modalità in automatico a seconda del tipo di chiamata ricevuta (analogica o digitale). Quando l impianto opera in analogico, utilizza la classica modulazione FM, operando in modalità diretta o con ripetitore. In modalità analogica, nel caso l impianto radio fosse dotato di segnalazione a toni, è possibile equipaggiare le radio MOTOTRBO con scheda opzionale capace di codificare/decodificare chiamate selettive secondo tutti gli standard CCIR, ZVEI, EEA. SIS Scpa 37 di 119

38 1.6 Rete radio isofrequenziale sicrona La rete radio che sarà implementata si basa su un sistema isofrequenziale sincronizzato su rete LAN che si prevede sia disponibile su ogni postazione ripetitrice prevista per garantire la radio copertura dell intero tracciato. Di seguito si illustrano le caratteristiche di principio e di sistema della rete radio isofrequenziale a standard DMR progettata Caratteristiche rete radio isofrequenziale Il protocollo digitale DMR è basato su due timeslot gestiti in modalità TDMA (Time Division Multiple Access) sullo stesso canale radio a 12,5 khz. Questo significa che, sullo stesso canale radio utilizzato dalla rete isofrequenziale, si potranno instaurare due comunicazioni digitali voce/dati contemporanee. L impiego di due timeslot permetterà anche lo scambio di dati e/o segnalazioni di controllo contemporaneamente alla comunicazione radio in corso, allo scopo di gestire servizi aggiuntivi quali, ad esempio, la priorità delle comunicazioni, il controllo remoto della funzionalità dei terminali e la loro radiolocalizzazione. Nel caso la comunicazione in corso fosse generata da un terminale analogico, il segnale occuperà l intero canale radio disponibile consentendo una sola conversazione. La rete radio è di tipo isofrequenziale sincrona e si basa su più stazioni radio collegate fra loro tramite connessione Ethernet in fibra ottica impiegando quindi una rete ETH TCP/IP standard. Per soddisfare le diverse realtà orografiche presenti sul territorio, le reti consentono la realizzazione di una struttura a configurazione mista stella linea e garantire la possibilità di inserimento di stazioni sub master anche in cascata tra loro. La rete radio avrà caratteristiche tali da permettere la trasmissione di dati ad alta velocità, adottando soluzioni circuitali e di funzionamento innovative, con possibilità di introdurre nuove funzionalità e servizi tramite il down-load (anche remoto) del software di bordo; l obiettivo è quello di fornire una soluzione aperta a future applicazioni basate sulla trasmissione dati efficiente da realizzare anche dopo l attivazione della rete, sfruttandone però le predisposizioni già esistenti senza apportare modifiche alle stazioni della rete. Al Master, e possibilmente anche su ogni satellite, sarà reso disponibile un ingresso con priorità sulle comunicazioni in corso sulla rete per il collegamento della Centrale Operativa o di altre Sedi remote. SIS Scpa 38 di 119

39 I segnali trasmessi dai terminali mobili, saranno ricevuti da uno o più Satelliti e poi convogliati al Master, attraverso link in fibra ottica; il Master selezionerà il miglior segnale ricevuto e lo rinvierà in modo circolare ai Satelliti utilizzando l apposito link disponibile. Affinché il sistema funzioni in modo corretto è necessario che in ogni stazione radio base siano installati gli opportuni sistemi di equalizzazione, compensazione dei ritardi, sincronizzazione e governo dei segnali della rete. Saranno implementate tutte le tecniche necessarie per garantire il perfetto funzionamento della rete con particolare riguardo alle aree di sovrapposizione dei segnali RF (isocampo). La rete sarà studiata è quindi progettata per affrontare situazioni di guasto reagendo automaticamente in modo da garantire il massimo grado di servizio possibile; ad esempio, in caso di guasto sui link, il sistema si ri-configura automaticamente in modo da operare in sottoreti autonome costituite da gruppi di radio base governate dalle stazioni master o submaster con cui permane il collegamento. Nel caso di blocco totale delle comunicazioni di dorsale, la stazione isolata potrà operare come semplice ripetitore per garantire la copertura radio tra terminali mobili impegnati sul campo. Al ripristino delle funzionalità dei canali di trasporto, ogni stazione si riporterà automaticamente nelle condizioni di miglior funzionamento fino a ritornare alle condizioni nominali. Un adeguato sistema di telesorveglianza assicura il controllo continuo e dettagliato della funzionalità dell intera rete radio Requisiti delle reti sincrone isofrequenziali digitali Le reti sincrone isofrequenziali digitali devono essere realizzate in ottemperanza alle seguenti specifiche: Precisione tra le portanti < 10Hz Precisione dell indice di modulazione <0.5 db Coerenza di banda tra i segnali modulanti 0 Hz (nessuno shift di frequenza ammesso) Precisione di fase tra i segnali modulanti <10 Allineamento nel tempo dei segnali modulanti (compensazione del ritardo) <10 us Precisione del timing per trasmissioni digitali <1/8 Tsymbol SIS Scpa 39 di 119

40 La precisione tra le portanti sarà ricavata con relativa facilità per esempio da oscillatori ad alta stabilità controllati tramite ricevitori GPS. La rete di trasporto realizzata con protocollo IP garantisce il collegamento tra i siti in modalità a pacchetto. I segnali vocali vengono digitalizzati, compressi e imbustati in frame IP. Il traffico IP va da ogni stazione slave verso la stazione master con indirizzamento di tipo unicast. La stazione master trasmette verso le stazioni satellite con indirizzamento di tipo multicast. La precisione della modulazione dipende principalmente dalle differenze dei circuiti incontrati dal segnale modulante nel percorso tra il master e gli slave. Nel caso di rete di trasporto interamente digitale, i segnali in partenza dal master vengono trasportati in modo identico ad ogni satellite, risultando quindi immuni da questo problema. Non è quindi necessario implementare sistemi di equalizzazione grafica della banda audio Problematiche dell uso di canali TCP/IP come trasporto tra le stazioni sincrone Il primo problema da affrontare in reti che sfruttano canali di collegamento IP è che i sistemi di digitalizzazione audio classici in uso su reti VoIP non sono sincroni. Ciò implica uno scostamento tra la velocità con cui i segnali sono trasformati in digitale e la velocità con cui sono ricostruiti all altro capo della rete IP. Il risultato è che ogni tanto (dipendente dalla differenza di frequenza tra campionatore e ricostruttore) viene a mancare un campione da mandare in uscita (freq. Campionatore < freq. Ricostruttore) o ce n è uno di troppo (freq. Campionatore > freq. Ricostruttore). Un secondo problema è dato dal fatto che generalmente i VoIP non garantiscono la coerenza di banda (tantomeno di fase) tra ingresso e uscita in quanto l orecchio umano è poco sensibile a traslazioni dello spettro di qualche Hz. Questa caratteristica viene comunque mitigata nelle comunicazioni VoIP utilizzando memorie sufficientemente lunghe (centinaia di millisecondi) in grado di rallentare gli inevitabili glitch di segnale. In una rete sincrona questa caratteristica è distruttiva in quanto i segnali audio di modulazione subiscono uno shift di banda con conseguente continua variazione delle fasi relative sugli salve. Le incoerenze di banda producono una distorsione inaccettabile se ritrasmesse su una rete di tipo simulcast perché le continue rotazioni di fase delle modulanti degradano pesantemente la qualità del segnale ricevuto. Va inoltre considerato che le codifiche VoIP prevedono generalmente codifiche tali per cui il segnale in uscita dipende dalla storia dei segnali ricevuti. Un minimo disallineamento SIS Scpa 40 di 119

41 dei ricostruttori dovuto a rumori, pacchetti persi, reset in tempi diversi, può provocare una ricostruzione del segnale che segue traiettorie diverse per tempi molto lunghi. Ciò è ovviamente in contrasto con i requisiti di una rete sincrona. Nel transito attraverso le componenti della rete (switch, router, ecc) le frame possono subire ritardi variabili in funzione del traffico in quel momento attivo sulla rete. Questi ritardi generalmente possono variare tra pochi millisecondi e alcune centinaia di millisecondi nel giro di pochi secondi (diversi ordini di grandezza maggiori dal limite massimo accettabile per la diffusione sincrona). La misura del ritardo con il time stamp del protocollo IP non ha una risoluzione sufficiente a soddisfare i requisiti minimi della rete sincrona. Inoltre i campionatori sui satelliti iniziano a campionare in tempi casuali (non sincroni tra loro) dipendenti dall istante di accensione e questo fatto aggiunge un inaccettabile ritardo randomico tipicamente compreso tra +/- 62 us (con campionamento 16KHz) Soluzioni implementate dalle stazioni radio DMR Nelle reti radio convenzionali (analogiche) di tipo professionale si equalizzano tutti i transiti audio in modo da essere piatti e con ritardo costante in tutta la banda. In genere si utilizzano dispositivi DSP con filtri adattativi che trasformano un transito radio o su doppino telefonico in un transito a ritardo costante. Il ritardo di attraversamento, sommato al ritardo di propagazione dal diffusore verso i terminali mobili, viene compensato con precisione tramite una linea di ritardo. Infine si sincronizzano le stazioni a una sorgente centrale o a dei riferimenti di frequenza di adeguata stabilità. Nel caso delle nuove stazioni digitali DMR/Analogiche, è stato sviluppato un sofisticato algoritmo che si inserisce nel flusso dati scambiato tra la Stazione Master e le Stazioni satellite. Tale algoritmo consente di ricostruire fedelmente, nella fase e nel tempo, i segnali radio da ridiffondere, siano essi analogici o DMR ottenendo precisioni di timing dell ordine dei 10us, perfettamente in linea con i requisiti della rete sincrona. Nel caso di Reti Simulcast con collegamenti di link IP, è necessario equipaggiare le stazioni con appositi ricevitori GPS dotati di uscita pulse per second Sincronizzazione La rete radio adotta un sistema di sincronismo di frequenza e di tempo a riferimento unico. SIS Scpa 41 di 119

42 Il riferimento di sincronismo sarà utilizzato per sincronizzare l intera stazione radiobase ed in particolare sia i trasmettitori che i ricevitori per assicurare la necessaria precisione delle portanti ridiffuse e per evitare le attività di taratura periodica delle apparecchiature. La sincronizzazione di tempo permette di calcolare e compensare automaticamente i ritardi relativi di propagazione lungo le linee di collegamento tra stazione Master e le stazioni Satellite. La sincronizzazione sarà tale da garantire una precisione relativa delle portanti RF in area di equicampo inferiore a 0,01 p.p.m. e costante nel tempo nell intervallo di temperatura da -20 C a +55 C Equalizzazione automatica Le stazioni saranno equipaggiate con dei dispositivi di equalizzazione dei segnali ricevuti e trasmessi, per compensare le variazioni di ampiezza e di fase che si manifestano nei vari apparati Master, Satelliti ed eventuali Stazioni Master secondari. Il sistema compensa le differenti lunghezze delle tratte di collegamento fra le stazioni radio base e l attraversamento dei dispositivi che costituiscono la dorsale di interconnessione, che introducono ritardi differenti nella trasmissione del segnale. Proprio in relazione alla non prevedibilità assoluta dei tempi di attraversamento della dorsale di collegamento, la compensazione garantisce il recupero istantaneo dei tempi di latenza; questa caratteristica è particolarmente importante per assicurare un'ottima qualità delle comunicazioni nelle aree di sovrapposizione dei segnali emessi da due, o più, stazioni radio. La procedura di equalizzazione sarà attivata automaticamente dai dispositivi interni ad ogni accensione o reset della stazione, allo scopo di garantire la massima affidabilità del sistema, i processi di equalizzazione non impegnano i trasmettitori delle stazioni radio e garantiscono priorità assoluta alle comunicazioni in corso. Nel caso di comunicazioni di tipo analogico, in area di equicampo la rete garantisce in tutta la banda audio un equalizzazione di ampiezza di +/- 1 db e di fase entro +/- 10 ; nel caso di comunicazioni di tipo digitale, in area di equicampo si prevede l emissione dello stesso contenuto informativo (bit) e un equalizzazione tra due o più trasmettitori migliore di +/- 20µs pari al 10% della durata di simbolo. SIS Scpa 42 di 119

43 Selezione miglior segnale in rete (VOTER) La stazione Master seleziona automaticamente e con continuità il segnale migliore tra quelli ricevuti ed immette nella dorsale il segnale oltre alle segnalazioni di governo verso tutte le stazioni collegate. Il processo di voting continuo, ossia di confronto e voto del miglior segnale ricevuto da più stazioni radio base avviene sulla base del miglior rapporto S/N misurato tra i segnali in accesso se di origine analogica e al B.E.R. stimato del pacchetto se di origine digitale. Il sistema garantisce l assenza di disturbi quando gli apparati mobili passano dall area di servizio asservita ad una stazione radio base ad una adiacente. Il Voter ha un ampia dinamica di commutazione e, per permettere un efficace messa a punto della qualità delle comunicazioni in accesso, si possono impostare (anche da remoto via telecontrollo) i principali parametri di funzionamento. In particolare è possibile eseguire la programmabilità di: 1. tempo di preselezione iniziale del segnale migliore 2. tempo di tenuta iniziale del segnale migliore 3. isteresi di commutazione (a passi di 3 db o inferiori) Protezione da interferenze in accesso Allo scopo di evitare che segnali interferenti possano essere ridiffusi in rete, i ricevitori delle stazioni radio base sono protetti da tono sub-audio o color code. La rete accetta due toni sub-audio differenti di cui uno con funzioni di priorità sulle comunicazioni in corso e uno con funzioni di tono di accesso normale e almeno 2 color code. Entrambe le due protezioni (tono sub audio e color code) sono programmabili in modo indipendente tra la ricezione e la diffusione. Per evitare possibili disturbi estranei alla rete e ricevuti direttamente dagli apparati mobili, sarà anche essere possibile abilitare i toni sub-audio in modo da essere trasmessi in modo sincrono da tutte le stazioni radio base. I color code e i toni sub-audio saranno facilmente attivabili e disattivabili, sia localmente che via telecontrollo remoto, in relazione alle esigenze del servizio e all adeguamento degli apparati ricetrasmittenti terminali. Sarà inoltre possibile regolare il livello di intervento e la soglia di isteresi dello squelch per impedire l accesso spurio di eventuali segnali interferenti sullo stesso canale, provenienti SIS Scpa 43 di 119

44 da altre reti. Tale regolazione si potrà effettuare anche da remoto attraverso il sistema di telesorveglianza ed è memorizzabile in modo permanente sull apparato Servizi dei sistemi simulcast In sintesi il sistema simulcast digitale DMR possiede i seguenti aspetti sistemistici ed operativi: raddoppio delle comunicazioni sul medesimo canale radio concesso: mantenendo la medesima concessione ministeriale per l utilizzo del canale radio con canalizzazione 12,5 KHz, la tecnologia DMR consente di raddoppiare il traffico audio/dati. Il doppio del servizio a parità di costo. funzionalità in dual mode: la rete è in grado, automaticamente ed in real time, di discriminare, gestire ed elaborare sia i segnali digitali che quelli analogici sullo stesso canale radiomobile. La modalità dual mode consente quindi di gestire una flotta di apparati composta sia da ricetrasmettitori analogici che da ricetrasmettitori digitali DMR e di supportare servizi avanzati di trasmissione dati, come ad esempio localizzazione GPS, applicazioni AVL, scambio di messaggi di testo, file,... gestione flessibile voce/dati in modalità digitale: si ottimizza l utilizzo della risorsa radio che viene condivisa tra servizi fonia e servizi dati; questo permette di effettuare comunicazioni vocali digitali senza interruzione dell aggiornamento dell informazione di posizione GPS e con possibilità di transito di segnalazioni di allarme (grazie alla presenza di due time-slot) ottimizzazione della banda fonica: l intera banda audio è interamente disponibile per trasportare l informazione relativa al segnale da ridiffondere sul territorio affidabilità delle trasmissioni dati: l affidabilità è garantita dalla robustezza del protocollo di trasmissione che prevede una serie di algoritmi e tecniche per la massima garanzia di consegna dei dati senza errori upgradabità: la tecnologia modulare, tecnologicamente avanzata e con risorse di qualità, permette di introdurre future innovazioni tecnologiche salvaguardando gli investimenti iniziali ed ottimizzando gli interventi di manutenzione che potranno essere programmati nel modo più opportuno insensibilità all invecchiamento dei componenti: in virtù del fatto che le stazioni radio base DMR sono interamente digitali, tutti i parametri di trasmissione e ricezione sono ricavati in modo analitico e automaticamente in fase di auto-calibrazione dell apparato. SIS Scpa 44 di 119

45 Ciò determina un minor costo legato alla manutenzione poiché i moduli che le compongono non necessitano di tarature manuali periodiche gestione dinamica della flotta: gli utenti possono essere indirizzati singolarmente o a gruppi hand-over automatico: assicura alle unità mobili la totale possibilità di spostamento nell area operativa mantenendo la continuità delle comunicazioni durante il passaggio dall area di copertura di un diffusore a quella di un altro restando sintonizzate sullo stesso canale radio; la chiamata è immediatamente e contestualmente recapitata ai destinatari, anche se sottesi da ridiffusori differenti funzionalità direct mode : per le chiamate a breve distanza o al di fuori della copertura della rete, gli apparati terminali (portatili e/o veicolari) possono comunicare tra loro su un apposito canale radio. flessibilità della configurazione, espandibilità ed ampliamento: è possibile realizzare configurazioni di rete complesse che si adattano alla orografia del territorio mediante l installazione di ulteriori stazioni radio base operanti sullo stesso canale radio. Inoltre è possibile aggiungere altri canali di diffusione per incrementare la capacità di gestione del traffico radio. sincronizzazione: tutte le Stazione Radio Base sono integralmente sincronizzate da un riferimento unico di rete voting continuo: la selezione del miglior segnale di rete da ridiffondere è effettuata in tempo reale equalizzazione digitale auto adattativa: nel caso di funzionamento analogico, il sistema mette in atto in modo automatico e senza l intervento di nessun operatore le necessarie procedure e tecniche, realizzate mediante DSP, per equalizzare le tratte che interconnettono le stazioni ripetitrici, prescindendo dal tipo di link utilizzato. L auto equalizzazione adattativa permette di correggere praticamente in tempo reale e in modo automatico tutte le variazioni delle caratteristiche trasmissive del vettore di collegamento in uso. Nel caso di funzionamento digitale il sistema provvede a generare segnali modulanti coerenti e temporalmente allineati riconfigurazione in caso di guasto: in caso di interruzione di un collegamento tra le stazioni radio base, la stazione può automaticamente commutare in ripetitore semplice al fine di supportare il traffico locale SIS Scpa 45 di 119

46 1.6.2 Stazioni ripetitrici Le stazioni radio base DMR sono progettate in maniera modulare, sia dal punto di vista HW, che da quello SW, al fine di poterne massimizzare la flessibilità e minimizzarne costi, ingombri, consumi. L apparato RA-160 lavora nella banda VHF MHz. In un rack 19 3UT standard è alloggiata la struttura modulare; essa si basa su solo 4 unità modulari differenti (PSM,TX,RX,DSP), che permettono di realizzare tutte le configurazioni di rete e di link semplicemente combinando i mattoni necessari e settandone i parametri. La stazione è completata dal modulo alimentatore/caricabatteria da 240Vca a 13,8Vcc e dal filtro duplexer che possono essere entro contenuti. Il modello base possiede già tutte le caratteristiche per lavorare come ripetitore bistandard con tutte le funzionalità di servizio analogico e digitale. Il ripetitore RA-DMR ha le seguenti principali caratteristiche: è conforme agli standard definiti dall ETSI (EN fonia; EN dati; TS DMR TDMA) consente il transito di comunicazioni sia in analogico che in digitale senza interventi specifici di programmazione consente due comunicazioni digitali contemporanee e indipendenti sulla stessa frequenza a canalizzazione 12.5 KHz consente la ritrasmissione dei dati e della voce ricevuti sia in standard analogico che digitale consente il transito di funzioni di telemetria e radiolocalizzazione consente di discriminare in modo dinamico il segnale in ingresso del ponte ripetitore e automaticamente ridiffonderlo nel formato ricevuto sia nello standard analogico SIS Scpa 46 di 119

47 (8K50F3E), anche con decodifica del tono sub audio di ricezione, sia nello standard digitale DMR (7K60FXE) consente la programmazione di 199 canali commutabili via SW anche da remoto è equipaggiato di presa Ethernet sul frontale consente la completa gestione in remoto, per mezzo di telecontrollo, via Lan Ethernet o GSM/GPRS anche entro contenuto consente il controllo dei principali parametri di funzionamento anche esterni all apparato quali presenza rete, tensione batteria, apertura porte, ecc. consente l inserimento di filtro duplexer entro contenuto nel cestello rack 19 3UT è equipaggiato di alimentatore entro contenuto da 220Vca a 13.8 Vcc con funzione di caricabatteria a 12Vcc ha un consumo in stand-by tipicamente inferiore ai 10W (circa 8 W a 12,8 Vcc) consente sorgenti di alimentazione standard 220 Vca o 12Vcc SIS Scpa 47 di 119

48 Composizione della stazione ripetitrice Modulo alimentatore PSU L alimentazione standard dell apparato è a 13,8Vcc nominali da batteria con negativo a massa con un assorbimento massimo di 5 A. Nel caso di funzionamento con altre fonti di energia prevediamo l impiego di adeguati DC/DC converter ( V nominali isolati) o alimentatori AC/DC (220V) con funzione di carica batteria. Space for optional floating ground power supply External I/O polarity DC/DC 6.5Vcc Isolated external I/O power supply Input polarity and over-current protection Input lightening protection SIS Scpa 48 di 119

49 D.S.P. (Digital Signal Processing) Il cuore dello strato fisico del sistema è costituito da quest unità che svolge via software tutte le funzioni di trattamento dei segnali della stazione radio. Ciò che in altri apparati viene svolto inserendo schede aggiuntive (es. sincronizzatori, equalizzatori di fase e ampiezza, decodificatori di segnalazioni, modem, eccetera) sono qui implementati da routines combinabili a piacere, down-loadabili e con performance superiori. La scheda può elaborare fino a 8 segnali analogici duplex garantendo 70 db di S/N; inoltre gestisce 16 segnali logici configurabili sia come ingresso che come uscita. RTC DSP and Processor cores I/O AUDIO LAN Ethernet LAN VCTCXO reference D/A and A/D converters and audio filters Le funzioni di comunicazione e controllo del modulo sono demandate ad un microprocessore che gestisce le comunicazioni con il mondo esterno e con gli altri moduli radio. Lavora con sistema operativo LINUX; gestisce un interfaccia LAN Ethernet 10/100 sia per linee in rame che in fibra ottica, dispone di 4 porte seriali per la gestione dei moduli radio, GPS, dispositivi ausiliari, host esterni; è equipaggiato con un Real Time Clock con batteria tampone; controlla un PLL integrato che permette la sincronizzazione di tutta la stazione rispetto ad un riferimento temporale interno (VCTCXO 0.5 ppm) o esterno. Il modulo DSP dispone di una porta seriale sincrona a livelli RS 485 che può essere programmata fino a 16 Mbit/s per collegare fra loro più ricetrasmettitori o apparati aggiuntivi. Le principali funzioni svolte sono: Dispositivo di auto centraggio della frequenza SIS Scpa 49 di 119

50 Dispositivo di auto calibrazione della deviazione Demodulazione analogica e digitale Test dei circuiti RF Calibrazione del modulatore di fase Controllo della potenza in uscita Gestione delle linee di bassa frequenza Gestione dei protocolli DMR Elaborazione dei segnali digitali Gestione, condizionamento e instradamento dei segnali di traffico e telecontrollo da e verso il mondo esterno Ricevitore Il ricevitore viene fornito in singolo. I canali sono completamente indipendenti e coerenti e sono realizzati secondo lo schema eterodina a tre conversioni con le frequenze intermedie a 45 MHz, a 10.7 MHz e conversione vettoriale in banda base. La canalizzazione standard è 12.5KHz, ma è predisposto per essere programmata anche a 25 KHz (con opzione doppia canalizzazione) per applicazioni speciali. Il ricevitore vettoriale riporta all ingresso del DSP il vettore campo elettromagnetico captato dalle antenne senza effettuarne la demodulazione. In questo modo è lasciata al DSP la facoltà di sommare con fasi opportune i segnali ricevuti per ottenere un soft diversity. Ciò corrisponde ad allineare elettronicamente le antenne per ricevere la massima informazione possibile nella direzione di provenienza dei segnali. SIS Scpa 50 di 119

51 Impianti Tecnologici dell Infrastruttura XTAL filter 10.7MHz IF system XTAL filter 45MHz High IP3 Mixer Input filter and low noise amp. Microcontroller I LO Frx+45MHz (VHF) III LO 10.7MHz II LO 34.3MHz I LO Frx-45MHz (UHF) E disponibile un ulteriore ingresso (RX Test input), per l auto test del ricevitore e per la calibrazione del modulatore. Attraverso un comando del DSP, il ricevitore può commutare l ingresso sul segnale di test che viene generato nel modulo sintetizzatore di trasmissione. Il segnale, calibrato in ampiezza in Fabbrica, viene modulato alla frequenza di ricezione e ricevuto dal DSP. Si chiude così un fondamentale anello di test dell apparato. La commutazione tra l ingresso normale e l ingresso di test viene effettuata tramite diodi PIN. Il ricevitore è gestito da una unità a microcontrollore con programma risiedente su memoria flash eprom interna per minimizzare le emissioni parassite. Tale programma può essere ricaricato tramite la linea seriale. Il microcontrollore, oltre a gestire le funzioni interne dell unità, riporta i parametri misurati all unità di controllo tramite linea seriale a 115 Kb/s. La costruzione impiega componenti a montaggio superficiale SMD per contenere al massimo le dimensioni. L unità modulare è alloggiata in un cassetto schermato per schede Europa da 220 mm da 4TE di ingombro. Sul frontale sono posti due led per la segnalazione del lock dei PLL. SIS Scpa 51 di 119

52 Trasmettitore Il modulo trasmettitore è realizzato con componenti a montaggio superficiale SMD ed è alloggiato in un cassetto schermato per schede Europa da 220 mm da 8TE di ingombro. L unità è estraibile frontalmente dal cestello e presenta una resistenza termica di circa 1.2 K/W. MOS power amplifiers Power detector striplines VCO and PLL Microcontroller Sul frontale sono posti due led bicolori per la segnalazione dello stato del modulo. Le funzioni di banda base, equalizzazione, limiter, filtraggi passa basso ed eventuale circuito di enfasi sono demandate all unità in Digital Signal Processing. Tale unità provvede altresì alla calibrazione della deviazione nominale e massima per richiudere il modulatore sul ricevitore. Il modulatore è di tipo digitale vettoriale, per cui il segnale sintetizzato dall oscillatore locale effettua la traslazione in frequenza del segnale modulato direttamente in banda base dal modulo DSP e trasferito al trasmettitore attraverso le componenti I e Q. L amplificatore è realizzato dalla cascata di tre stadi e la regolazione della potenza (tra 1W e 25W) è ottenuta agendo sulle tensioni di gate degli stadi amplificanti a MOSFET. Lo stadio finale è realizzato in classe C e garantisce una eccezionale efficienza a tutto vantaggio della potenza assorbita dal sistema di alimentazione e della dissipazione di SIS Scpa 52 di 119

53 calore interna all armadio. La potenza di uscita diretta e riflessa è misurata tramite un accoppiatore direzionale. Il circuito di controllo di potenza agisce, ad anello chiuso, mantenendo costante la potenza diretta. All interno del modulo è ospitato un sensore di temperatura collegato al microcontrollore interno al modulo che attiva il comando di circolazione forzata d aria nell armadio qualora la temperatura superi gli 85 C. La corrente assorbita dal transistor finale è costantemente monitorata dal microcontrollore per verificarne il corretto funzionamento e segnalare un eventuale degrado di efficienza. Se la potenza riflessa o la temperatura del transistor supera la soglia di protezione, il circuito di regolazione abbatte la potenza d uscita fino a livelli di sicurezza per l amplificatore. Il modulo dispone di un filtro di armoniche sufficiente ad abbattere le emissioni spurie a livelli inferiori ai requisiti delle normative vigenti Posto Operatore Locale Il P.O.L. è l interfaccia utente locale della stazione, che consente il monitoraggio dei parametri essenziali della stazione e un minimo controllo locale. Questo modulo può essere configurato in modi differenti a seconda del particolare impiego e saranno disponibili versioni diverse, per offrire varie funzioni per i servizi sia analogico che digitale. Nella figura riportata sotto è visibile la versione base fornita, che consente la gestione del canale, l interfacciamento con linee analogiche e l ascolto locale analogico, la connessione di un PC attraverso seriale RS232. Al suo interno è predisposto un vano per l inserimento delle sub-unità di interfaccia telefonica lato abbonato o lato centrale. Sono disponibili altri tools quali telecontrollo via GPRS integrato, sincronismo tramite modulo GPS interno con PPS alta precisione, interfaccia monitoraggio parametri. In funzionamento analogico, sono disponibili altoparlante e microfono integrati. L ascolto è in parallelo alla linea o al ricevitore mentre il segnale microfonico viene inviato alla linea o al trasmettitore solo con PTT locale attivo (priorità locale). SIS Scpa 53 di 119

54 Optoisolated I/O Microphone Microcontroller Lines setup Audio lines transformers Espandibilità a rete simulcast DMR La stazione radio base RA-DMR è fornita con dispositivi integrati di comunicazione e di sincronizzazione per poter realizzare rete multi-sito iso-frequenza SIMULCAST (SIMULtaneous broadcast), con link operanti su sistema di trasporto in fibra ottica con connessioni TCP/IP. L interfaccia utilizzata è di tipo Ethernet standard, compatibile con la tecnologia più diffusa. Questa interfaccia supporta il transito del traffico digitale voce e dati e il traffico voce analogico ed inoltre anche la gestione del telecontrollo, che per gli apparati DMR Radio Activity è particolarmente performante. SIS Scpa 54 di 119

55 Dati tecnici Rispondenza normative Gli apparati sono conformi ai requisiti delle normative vigenti, in particolare rispondono alle: ISO9001: certificazione di qualità sulla produzione delle stazioni radio base. EN : Technical characteristics and test conditions for radio equipment for analogue speech. EN : Technical characteristics and test conditions for non speech radio equipment for the transmission of data. ETSI TS : Electromagnetic compatibility and Radio spectrum Matters (ERM); Digital Mobile Radio (DMR) Systems. La stazione gestisce i layer della pila OSI del protocollo DMR, rendendo possibili interazioni attive con i terminali mobili Caratteristiche generali Canalizzazione RF 12.5 KHz (25KHz opzionale per applicazioni speciali) Numero massimo di canali 200 Modalità di funzionamento Bi-standard analogico e digitale Selezione modalità di funzionamento Totalmente automatica Stabilità in frequenza +/- 0.5 ppm 4 OUT (2 allarmi + 2 generici) optoisolati I/O 4 IN (2 digitali optoisolati + 2 analogici 0-20V non isolati) Interfaccia digitale voce/dati LAN 10/100 rame o fibra ottica Interfaccia analogica audio 2/4W + E/M (BCA-C/U opzionale) Banda passante Audio Hz ±1dB Modulazione 0-5 KHz Calibrazione e test Automatici all accensione e/o da telecontrollo Telecontrollo Via LAN / seriale / GPRS Condizioni climatiche Temperatura di funzionamento Temperatura di immagazzinamento -20 / +55 C -40 / +70 C SIS Scpa 55 di 119

56 Alimentazione L alimentazione dell apparato è a 13,8Vcc nominali da batteria con negativo a massa con un assorbimento massimo di 5A. E presente un alimentatore AC/DC con carica batteria. La stazione si stacca automaticamente dalla batteria se questa scende sotto la soglia di carica minima (11V) per evitare di danneggiarla. Tensione nominale 13,8 Vcc (neg. ground) 24Vcc (float) 48Vcc (float) Tensione minima 11 V 19 V 38 V Tensione massima 15,5 V 29 V 58 V Massimo residuo tollerato 30 mvpp 30 mvpp 30 mvpp Protezione sovratensione 30 V 30 V 60 V Auto power off per batteria scarica 10,8 V 19 V 38 V Protezione inversione di polarità -48 V Protezione corto circuiti protezione elettronica a ripristino automatico e doppio fusibile in ingresso Assorbimento in trasmissione <75 RF Assorbimento in ricezione <8 W Assorbimento in standby <50 mw Dimensioni meccaniche Dimensioni del Rack 128 x 426 x 280 mm Dimensioni del Rack (telephone unit) 19 x 84 TE x 280 mm Singolo ricetrasmettitore ½ Rack 19 Peso con duplexer 6Kg Caratteristiche trasmettitore Alimentazione Consumo in trasmissione Consumo in stand-by Consumo in power-down Classe di funzionamento Potenza RF regolabile a step Stabilità in frequenza Soglia di protezione termica Modulazione Banda di modulazione Campo di allineamento Step di sintesi +6.5V e +13V DC 4,5 80 < 10 ma C 1/5/10/15/20/25 Ohm +/- 0.5ppm 85 C +/- 5 C con riduzione progressiva della potenza e ripristino automatico FM, PM, GFSK, 4FSK Hz (audio Hz) MHz MHz MHz MHz 6,25 KHz SIS Scpa 56 di 119

57 Servizio Continuo con duty cycle 100% Protezione ROS Min.10 con carico aperto o in corto circuito Rumore sul canale adiacente Intermodulazione -70 dbc (with external circulator) Irradiazioni parassite <-36 dbm Distorsione FM < 1.5 % Rumore residuo Caratteristiche ricevitore Le caratteristiche che seguono si riferiscono al singolo ricevitore del modulo RX. Alimentazione +6.5 e +13,8V DC Consumo 150 ma (ogni RX) Consumo in Power-down < 10 ma Modo di ricezione Vettoriale I e Q Tipo di ricevitore eterodyne a 3 conversioni Configurazione Singolo o doppio coerente (ricezione in diversità di spazio) Impedenza d ingresso 50 Ohm -113 dbp SINAD Massima sensibilità utile (analogica) -120 dbp SINAD (con opzione voice search) Massima sensibilità utile (digitale) 5% BER: 0.3uV Massimo ingresso (operativo) 0 dbm Massimo ingresso (senza danni permanenti) +20 dbm Stabilità in frequenza +/- 0.5ppm Banda di modulazione DC Hz (audio Hz +/- 1 db) Modi di demodulazione FM, PM, GMSK,4FSK, AM, USB, LSB Step di sintesi 6,25 Protezione di cocanale 8 KHz 12 Selettività sul canale adiacente 73 KHz 62 KHz Risposte parassite 80 db Intermodulazione 75 db Intercetta del 3 ordine IP3in +15 dbm Livello di Squelch (analogico) 20 dbp SINAD (regolabile) Irradiazioni parassite -70 dbm Distorsione PM <3 % Distorsione SSB <3 % Rumore residuo -53 KHz -47 KHz SIS Scpa 57 di 119

58 1.6.3 Antenne I sistemi di antenna utilizzati per le stazioni ripetitrici sono studiati adeguatamente sito per sito al fine di ottenere le migliori performance di rete. In particolare si prevedono differenti antenne per ogni canale radio da gestire, in particolare i canali della Società Autostrade in banda VHF, il canale VVF e Polizia Stradale in Mid-Band e la diffusione FM Antenne VHF direttive Per la radiodiffusione su banda di frequenza VHF (canali Società Autostrade) si utilizzano antenne direttiva 11 elementi Yagi Kathrein modello K operanti in banda VHF ( MHz), con lobo di irradiazione principale pari a 63, guadagno riferito al dipolo pari a 8.5dBd, impedenza 50ohm connettore tipo N, massima potenza 250Watt al connettore (a 50 C di temperatura ambiente), realizzazione in alluminio, peso 10kg, resistenza al vento 235N (a 150km/h di velocità dell aria), massima velocità del vento sopportabile 180km/h, lunghezza 1910mm, altezza 1022mm. Il montaggio delle antenne viene effettuato su supporti dedicati e tramite appositi kit di montaggio. Tutte le parti metalliche dell antenna, incluso il kit di montaggio, sono messe a terra. Queste antenne sono posizionate sui siti che trasmettono il segnale radio VHF in prossimità delle stazioni radio base dislocate lungo il tracciato esterno del tratto stradale. SIS Scpa 58 di 119

59 I diagrammi di irradiazione delle antenne direttive VHF sono i seguenti: Antenne Mid-Band 70MHz direttive Per la radiodiffusione su banda di frequenza Mid-Band (canale della Polizia Stradale e VVF) si utilizzano antenne direttive 4 elementi Yagi Kathrein modello K operanti in banda VHF Mid-Band ( MHz), con lobo di irradiazione principale pari a 120, guadagno riferito al dipolo pari a 6dBd, polarizzazione verticale, impedenza 50ohm connettore tipo N, massima potenza 100Watt al connettore (a 50 C di temperatura ambiente), realizzazione in acciaio zincato a caldo, peso 22kg, resistenza al vento 510N (a 150km/h di velocità dell aria), massima velocità del vento sopportabile 180km/h, lunghezza 2030mm, altezza 2380mm. Il montaggio delle antenne viene effettuato su supporti dedicati e tramite appositi kit di montaggio. Tutte le parti metalliche dell antenna, incluso il kit di montaggio, sono messe a terra. SIS Scpa 59 di 119

60 Queste antenne sono posizionate sui siti che trasmettono il segnale radio Mid-Band 70MHz in prossimità delle stazioni radio base dislocate lungo il tracciato esterno del tratto stradale. I diagrammi di irradiazione delle antenne direttive Mid-Band sono i seguenti: Antenne per ridiffusione segnale FM Per la ricezione del segnale FM (Isoradio) si utilizza un antenna direttiva 4 elementi Yagi Kathrein modello K operante in banda VHF ( MHz), guadagno riferito al dipolo pari a 5.5dBd, polarizzazione orizzontale o verticale, impedenza 50ohm connettore tipo 7/16, realizzazione riflettore in alluminio ed elementi radianti in fibra di vetro, peso 13.5kg, resistenza al vento in polarizzazione orizzontale 215N / 160N (frontale / laterale) ed in polarizzazione verticale 215N / 340N (frontale / laterale), massima velocità del vento sopportabile 225km/h, lunghezza 1400mm, 1700mm. Il montaggio delle antenne viene effettuato su supporti dedicati e tramite appositi kit di montaggio. SIS Scpa 60 di 119

61 I diagrammi di irradiazione delle antenne direttive FM a frequenza intermedia sono i seguenti: Calcoli strutturali e studio geologico - tecnico Per i calcoli strutturali dei pali di installazione delle antenne e i relativi plinti di fondazione, sarà necessario, in fase di progettazione esecutiva, la preventiva presentazione alla DL della relazione di calcolo dei pali e dei relativi plinti di fondazione con allegati disegni esecutivi firmati da un ingegnere iscritto all albo, nonché del computo dettagliato del peso teorico delle armature che troverà riscontro con gli accertamenti che saranno effettuati dalla DL per la determinazione del peso effettivo. Inoltre sarà da prevedere un'indagine geologica e geotecnica a supporto della progettazione di installazione dei pali porta antenna lungo la Superstrada-. Per ognuno dei siti sarà necessario condurre uno studio teso a verificare le eventuali problematiche relative all assetto geologico - morfologico dell'area ed alla determinazione delle caratteristiche geomeccaniche e della capacità portante dei terreni interessati dalle fondazioni di dette strutture. Il fine delle indagini geognostiche è stato quello di evidenziare, assieme ai rilievi geomorfologico sul territorio, le caratteristiche dei terreni presenti del sito di studio in modo da rilevarne le possibili complicazioni di natura geologica e geotecnica che si potranno riscontrare durante l'esecuzione delle opere; al fine di poter fornire dati utili per la loro progettazione. SIS Scpa 61 di 119

62 1.6.4 Interconnessioni di rete L interconnessione con la rete LAN per la sincronizzazione delle postazioni dislocate lungo il percorso stradale saranno effettuate tramite accesso agli switch dedicati presenti sul sito. Saranno presenti dei punti di accesso alla rete LAN Ethernet in prossimità delle postazioni radio tramite appositi switch, con collegamento in fibra. SIS Scpa 62 di 119

63 1.7 Apparati radio terminali I vantaggi esclusivi offerti da apparati radio a standard DMR sono quelli tipici di una soluzione di comunicazione radiomobile privata estremamente conveniente, che può essere realizzata su misura per soddisfare esigenze specifiche di copertura e funzionalità. Le principali caratteristiche degli apparati radio MOTOTRBO sono le seguenti: Utilizzano tecnologia TDMA (Time-Division Multiple-Access) per offrire al prezzo di una licenza una capacità di chiamate doppia rispetto alle radio analogiche. Una seconda chiamata contemporanea non richiede un secondo ripetitore, consentendo di risparmiare sui costi delle apparecchiature. Si raddoppia il numero di utenti che è possibile supportare su un singolo canale licenziato a 12,5 khz. Aumenta la riservatezza delle comunicazioni, essendo comunicazioni digitali e quindi intrinsecamente criptate, le conversazioni tra apparati radio MOTOTRBO non sono ascoltabili da terzi. Integra capacità di trasmissione voce & dati con modem integrato a standard UDP/IP per aumentare l efficienza operativa e supportare un ampia gamma di applicazioni. Capacità di invio e ricezione messaggi alfanumerici in formato libero di testo (fino a 140 caratteri), messaggi preprogrammati, nonché funzioni di radiolocalizzazione in tempo reale (tramite ricevitore GPS integrato). Grazie all Application Partner Program, è possibile accedere a caratteristiche avanzate per valorizzare l investimento degli impianti installati. Fornisce comunicazioni voce più chiare su una copertura più ampia rispetto alle radio analogiche, eliminando scariche statiche e rumore. Maggiore durata della batteria rispetto alle radio professionali analogiche. Le ricetrasmittenti digitali TDMA sono in grado di garantire fino al 40% di durata in più tra una ricarica e l altra rispetto alle tipiche radio analogiche. Attivazione di funzionalità aggiuntive, tra cui l invio di dati, telemetria e avanzati protocolli e segnalazioni di chiamata. I prodotti forniti soddisfano le specifiche più rigorose - U.S. Military 810 C, D, E e F, di resistenza all acqua ed alla polvere IP57 (immersione totale per i modelli portatili Utilizzano IMPRES Smart Energy System per automatizzare la manutenzione della batteria, ottimizzare il ciclo di vita e massimizzare i tempi di conversazione. SIS Scpa 63 di 119

64 Sono previsti inoltre apparati radio in tecnologia analogica per la gestione dei canali della Polizia Stradale, in particolare saranno forniti ricetrasmittenti veicolari e fisse dedicate a tale canale radio che rientrerà nella rete radio fornita Apparati radio DMR veicolari / fissi Di seguito si illustrano le caratteristiche dei terminali mobili DMR, utilizzati sia come veicolari che come stazioni radio di base. Sono impiegati terminali radio standard DMR aventi le seguenti caratteristiche principali: Il connettore accessori supporta la connessione USB e capacità audio avanzate. 4. Tre indicatori LED multicolore per un chiaro e immediato riscontro di chiamate, scansioni e monitor. 5. Grande manopola di controllo del volume, per un comodo e veloce utilizzo. 6. Modulo GPS integrato. 7. Selettore up-down fino a 160 canali. 8. Potente altoparlante anteriore. 9. Tasti di navigazione grandi e facili da utilizzare consentono di accedere facilmente alle interfacce guidate da menu. 10. Display alfanumerico illuminato con interfaccia flessibile guidata da menu, con icone intuitive e due righe di testo per leggere facilmente i messaggi. SIS Scpa 64 di 119

65 11. Quattro tasti programmabili per accedere facilmente alle funzionalità preferite. L utilizzo dei tasti programmabili semplifica ulteriormente l utilizzo delle nuove funzionalità quali le chiamate one-touch e i messaggi di testo. 12. Microfono da palmo compatto ed ergonomico Funzionalità aggiuntive Tra le funzionalità aggiuntive dei terminali radio veicolari / fissi DMR si illustrano le seguenti: Gestione avanzata delle chiamate Codifica/decodifica: emergenza, monitor remoto, ID push-to-talk, controllo radio, chiamata generale, disabilitazione radio Il modello DM 3601 può trasmettere le coordinate GPS via radio Scansione dual-mode analogico/digitale che semplifica la transizione dall analogico al digitale Invio brevi messaggi di testo in formato libero e quick text (pre-programmato) Caratteristiche tecniche Caratteristiche generali Numero di canali 160 SIS Scpa 65 di 119

66 Uscita RF tipica 1-25 W Frequenza MHz Dimensioni (AxPxL) 51 x 175 x 206 mm Peso 1,8 kg Assorbimento di corrente: Standby 0,81 A max Ricezione ad Audio nominale 2 A max Trasmissione 1-25 W: 11,0 A max Caratteristiche del ricevitore Frequenza MHz Canalizzazione 12,5 khz/ 25 khz Stabilità in frequenza ( -30 C, +60 C, +25 C) +/- 1,5 ppm (per DM 3600) +/- 0,5 ppm (per DM 3601) Sensibilità analogica 0,30 uv (12 db SINAD) 0,22 uv (tipica) (12 db SINAD) 0,4 uv (20 db SINAD) Sensibilità digitale 5% BER: 0,3 uv Intermodulazione 70 db Selettività canale adiacente 60 db a 12,5 khz, 70 db a 25 khz Reiezione spurie 70 db Audio nominale 3 W (interno) 7,5 W (esterno - 8 ohm) 13 W (esterno - 4 ohm) Distorsione audio ad Audio nominale 3% (tipica) Ronzio e rumore -40 db a 12,5 khz -45 db a 25 khz Risposta audio +1, -3 db Emissioni spurie condotte -57 dbm SIS Scpa 66 di 119

67 Caratteristiche del trasmettitore Frequenza MHz Canalizzazione 12,5 khz/ 25 khz Stabilità in frequenza ( -30 C, +60 C, +25 C) +/- 1,5 ppm (DM 3600) +/- 0,5 ppm (DM 3601) Potenza di uscita Bassa potenza 1-25 W Limite di modulazione +/- 2,5 khz a 12,5 khz +/- 5,0 khz a 25 khz Ronzio e rumore FM -40 db a 12,5 khz 45 db a 25 khz Emissione condotta/irradiata -36 dbm < 1 GHz -30 dbm > 1 GHz Potenza canale adiacente -60 db a 12,5 khz -70 db a 25 khz Risposta audio +1, -3 db Distorsione audio 3% Tipo Vocoder digitale AMBE++ Protocollo digitale ETSI-TS Caratteristiche del ricevitore GPS Specifiche di precisione per tracciamento a lungo termine (valori 95 percentile > 5 satelliti visibili con potenza di segnale nominale -130 dbm) TTFF (Time To First Fix) Avvio a freddo < 1 minuto TTFF (Time To First Fix) Avvio a caldo < 10 secondi Precisione orizzontale < 10 metri Caratteristiche ambientali Temperatura di esercizio -30 C / +60 C Temperatura di stoccaggio -40 C / +85 C SIS Scpa 67 di 119

68 Variazione di temperatura Umidità Protezione da acqua e polvere A norma MIL-STD A norma MIL-STD IP54, MIL-STD Standard Militari (MIL-STD) Accessori per terminali mobili Per le radio veicolari e fisse MOTOTRBO è disponibile un ampia gamma di accessori. Questi accessori rappresentano un componente importante della soluzione mobile in termini di requisiti di installazione e di gestione operativa. La gamma di veicolari MOTOTRBO è supportata da accessori che consentono flessibilità di installazione e funzionamento sia all interno di veicoli che su scrivania. Migliori prestazioni e funzionalità sono state ottenute con la nuova interfaccia di accessori audio. Grazie alla nuova interfaccia audio gli accessori MOTOTRBO sono in grado di offrire ai clienti nuove prestazioni e funzionalità, immediate e future. Per quanto riguarda le soluzioni audio, i microfoni veicolari migliorano le funzionalità del terminale mobile ed aiutano a garantire il contatto con l utente e il team. Sono disponibili vari microfoni per diverse esigenze, tra cui un microfono standard, un microfono con tastiera per consentire la navigazione dei menu e un microfono per usi intensivi, più resistente e in grado di fornire migliore maneggevolezza per coloro che indossano guanti. È inoltre disponibile un microfono esterno per aletta parasole e con audio avanzato da utilizzare con accessori PTT esterni per consentire l utilizzo a mani libere. Per MOTOTRBO sono disponibili altri accessori in grado di soddisfare esigenze specifiche. SIS Scpa 68 di 119

69 È disponibile un interruttore di emergenza a pedale che consente agli utenti di segnalare con discrezione una situazione di emergenza. A questo si aggiungono altoparlanti esterni e pulsante PTT per il funzionamento in ambienti rumorosi o laddove è necessario intervenire a mani libere. I pulsanti degli accessori possono essere programmati per svolgere qualsiasi funzione disponibile sulla radio, invece di essere collegati alla programmazione del pulsante programmabile dalla radio. Questo consente ai pulsanti programmabili degli accessori abbinati alla radio, di avere funzionalità indipendenti. Il design del nuovo connettore incorpora anche capacità di connessione USB, che consente lo sviluppo di accessori USB. Inoltre, l interfaccia incorpora la possibilità di funzionalità audio avanzate, tecnologia di settore esclusiva che consente la comunicazione tra la radio e l accessorio audio. L identificazione dell accessorio viene inviata alla radio consentendole di ottimizzare la connessione per ciascun tipo di accessorio audio. Come risultato si hanno livelli più coerenti tra tutti i tipi di accessori audio impiegati Configurazione dei terminali veicolari La dotazione degli apparati veicolari DM3601 con display che verranno utilizzati comprende: SIS Scpa 69 di 119

70 Radio con frontalino di controllo, display e tastiera modello Motorola DM3601 Kit per installazione veicolare Cavo di alimentazione con fusibile di protezione Altoparlante incorporato Microfono compatto da palmo RMN5052 Ricevitore GPS incorporato Guida rapida di riferimento Antenna veicolare bi-banda VHF/GPS con due cavi intestati LEA-RAC GTFLEX VG Configurazione terminali radio fissi (base) La dotazione degli apparati fissi DM3600 con display utilizzati in versione base è la seguente: Radio con frontalino di controllo, display e tastiera modello Motorla DM3600 Alimentatore/caricabatteria da tavolo Alfatronix AD MT3100 Cavo di alimentazione con fusibile di protezione Altoparlante incorporato Microfono da tavolo RMN5050 Guida rapida di riferimento Batteria di back-up da 12V-15Ah Antenna direttiva 3 elementi LEA-RAC RY311NZ Apparati radio DMR portatili Di seguito si illustrano le caratteristiche dei terminali portatili DMR. Il progetto prevede l impiego di terminali radio portatili Motorola modello DP3601 da fornire a personale operativo. Di seguito si illustrano le caratteristiche funzionali di tali apparati radio. 13. Display alfanumerico illuminato con interfaccia flessibile guidata da menu, con icone intuitive o due righe di testo per leggere facilmente i messaggi. 14. Presenza di indicatore LED a tre colori per un chiaro e immediato riscontro di chiamate, scansioni e monitor. 15. Pulsante di emergenza per avvisare la centrale operativa in caso di situazioni di emergenza. Il modello DP3601 è in grado di inviare le coordinate della propria posizione utilizzando tecnologia GPS. SIS Scpa 70 di 119

71 16. Connettore accessori multi-contatti laterale, incorpora capacità RF, USB e audio avanzate. 17. Il modello DP 3601 è dotato di modulo GPS integrato Tasti di navigazione grandi e facili da utilizzare consentono di accedere facilmente alle interfacce guidate da menu. 19. Il corpo della radio risponde alle specifiche IP57; sommergibile in 1 metro di acqua fino a 30 minuti. 20. Potente altoparlante anteriore. 21. La presenza di tre tasti laterali e due tasti anteriori programmabili consente di accedere facilmente alle funzionalità preferite. L utilizzo dei tasti programmabili semplifica SIS Scpa 71 di 119

72 ulteriormente l uso delle nuove funzionalità quali le chiamate one-touch e i messaggi di testo quick-text (pre-programmati). 22. Grande pulsante push-to-talk zigrinato. Garantisce una buona sensibilità al tatto e facile accesso, anche indossando guanti Funzionalità aggiuntive Le funzionalità aggiuntive offerte dalle radio portatili MOTOTRBO prevedono: Gestione avanzata delle chiamate (codifica/decodifica: emergenza, monitor remoto, ID push-to-talk, controllo radio, chiamata generale, disabilitazione radio) Scansione dual-mode analogico/digitale - semplifica la transizione dall analogico al digitale Brevi messaggi di testo in formato libero e quick-text (pre-programmato) Caratteristiche tecniche terminali portatili Caratteristiche generali Numero di canali 160 Frequenza MHz SIS Scpa 72 di 119

73 Dimensioni (AxPxL) con batteria LiIon Std da 1500 mah 131,5x63,5x35,2mm Peso con batteria LiIon Std 340 g Alimentazione 7,2 V nominali Durata media della batteria con ciclo operativo 5/5/90 con salva batteria attivo in squelch portante e trasmettitore ad alta potenza: Batteria LiIon Std mah IMPRES Analogico: 9 ore / Digitale: 13 ore Caratteristiche del ricevitore Frequenza MHz Canalizzazione 12,5 khz/ 25 khz Stabilità in frequenza ( -30 C, +60 C, +25 C) +/- 1,5 ppm (DP 3600) +/- 0,5 ppm (DP 3601) Sensibilità analogica 0,35 uv (12 db S INAD) 0,22 uv (tipica) (12 db S INAD) 0,4 uv (20 db S INAD) Sensibilità digitale 5% BER: 0,3 uv Intermodulazione 65 db Selettività canale adiacente 60 db a 12,5 khz, 70 db a 25 khz Reiezione spurie 70 db Audio nominale 500 mw Distorsione audio ad Audio nominale 3% (tipica) Ronzio e rumore -40 db a 12,5 khz -45 db a 25 khz Risposta audio +1, -3 db Emissioni spurie condotte -57 dbm Caratteristiche del trasmettitore Frequenza Canalizzazione Stabilità in frequenza MHz 12,5 khz/ 25 khz ( -30 C, +60 C, +25 C) SIS Scpa 73 di 119

74 +/- 1,5 ppm (DP 3600) +/- 0,5 ppm (DP 3601) Potenza di uscita Bassa potenza 1 W Alta potenza 4 W Limite di modulazione +/- 2,5 khz a 12,5 khz +/- 5,0 khz a 25 khz Ronzio e rumore FM -40 db a 12,5 khz -45 db a 25 khz Emissione condotta/irradiata -36 dbm < 1 G Hz -30 dbm > 1 G Hz Potenza canale adiacente -60 db a 12,5 khz -70 db a 25 khz Risposta audio +1, -3 db Distorsione audio 3% Tipo Vocoder digitale AMBE++ Protocollo digitale ETSI-TS Caratteristiche del ricevitore GPS Specifiche di precisione per tracciamento a lungo termine (valori 95 percentile > 5 satelliti visibili con potenza di segnale nominale -130 dbm) TTFF (Time To First Fix) Avvio a freddo < 1 minuto TTFF (Time To First Fix) Avvio a caldo < 10 secondi Precisione orizzontale < 10 metri Specifiche ambientali Temperatura di esercizio* -30 C / +60 C Temperatura di stoccaggio -40 C / +85 C Variazione di temperatura A norma MIL-STD Umidità A norma MIL-STD Infiltrazione acqua EN IP57 Test imballo MIL-STD 810D ed E * Con batteria LiIon, la temperatura di esercizio è -10 C / +60 C. SIS Scpa 74 di 119

75 Con batteria NiMH, la temperatura di esercizio è -20 C / +60 C Standard Militari applicabili (MIL-STD) FACTORY MUTUAL APPROVALS - Le radio serie DP sono anche certificate antideflagranti (opzione) da Factory Mutual Approvals come intrinsicamente sicure per utilizzo in Divisione 1, Classe I,II,III, Gruppi C,D,E,F,G, quando richieste con l opzione batteria omologata Factory Mutual Accessori per radio portatili Il portafoglio di radio MOTOTRBO è supportato da una serie di accessori originali Motorola per migliorare le funzionalità e garantire le massime prestazioni della soluzione radio. Per condizioni di lavoro difficili, ambienti rumorosi, lunghi turni lavorativi o comunicazioni riservate, la gamma degli accessori MOTOTRBO è in grado di soddisfare ogni esigenza. La versatilità di questi accessori consente agli utenti di concentrare l attenzione sul lavoro da svolgere, che si tratti di garantire la sicurezza di persone o apparecchiature, mantenere l efficienza produttiva o spostare merci o persone. Tutti gli accessori sono progettati e testati in base agli stessi standard rigorosi adottati per le radio. Sono progettati pensando all utente e le caratteristiche di ergonomia e facilità d uso contribuiscono a garantire che i gruppi rimangano sempre in contatto. SIS Scpa 75 di 119

76 Soluzioni audio per radio portatili Il Microfono-altoparlante remoto e gli auricolari-microfono Public Safety sono accessori versatili ed affidabili che consentono agli utenti di rimanere in contatto senza rimuovere le radio dalla relativa posizione alla cintura, in una custodia o nel caricatore. La gamma di microfoni con altoparlante MOTOTRBO utilizza diverse tecnologie per offrire una migliore SIS Scpa 76 di 119

77 riduzione dei rumori di fondo, minore infiltrazione dell acqua e una migliore copertura insieme con una presa per auricolari e pulsanti programmabili. Una gamma versatile di accessori audio assicura che gli utenti usufruiscano in modo completo dei servizi offerti da MOTOTRBO. Soluzioni su misura garantiscono la massima efficienza per gli utenti di organizzazioni per la sicurezza, la sorveglianza e la manutenzione. Il design dei connettori per radio portatili soddisfa i requisiti di resistenza all acqua IP57. Questo consente di utilizzare accessori con grado di protezione IP57 quali il microfono/altoparlante remoto sommergibile. Il design dell interfaccia accessori per portatile incorpora il connettore d antenna all interno per consentire l utilizzo di accessori che richiedono il segnale RF, quali ad esempio il microfono/altoparlante remoto Public Safety (dotato di antenna) Soluzioni accessori Energy per radio portatili La potenza di trasmissione è vitale e richiede batterie e soluzioni efficienti per la ricarica. MOTOTRBO offre diversi tipi di batterie a seconda dei requisiti necessari ai vari impieghi e condizioni operative. Il sistema IMPRES Smart Energy offre una soluzione esclusiva per la ricarica e la rigenerazione delle batterie, consentendo di automatizzare la manutenzione delle batterie, ottimizzando il ciclo di vita e massimizzando i tempi di conversazione; soluzione ideale quindi per situazioni in cui tempi lunghi di autonomia sono di importanza primaria. SIS Scpa 77 di 119

78 Con la tecnologia IMPRESS non è più necessario tenere sotto controllo l utilizzo della batteria. IMPRES utilizza un esclusivo protocollo che comanda automaticamente quando necessario il ricondizionamento adattivo, riducendo così l effetto memoria derivante dalla continua ricarica delle batterie prima che siano completamente scariche. Ciò elimina qualsiasi ricondizionamento prematuro delle batterie. Avendo un ciclo di vita ottimizzato, le batterie IMPRES possono essere lasciate nei caricabatteria IMPRES anche per periodi prolungati, senza che si procurino danni da surriscaldamento. Di conseguenza IMPRES è ideale per applicazioni che richiedono batterie sempre pronte e in condizioni ottimali. I caricabatteria multipli IMPRES sono disponibili con display a due righe che fornisce agli utenti informazioni sulla capacità e la tensione della batteria in carica, il tempo di carica residuo, lo stato di corrente della batteria, nonché il relativo numero di serie, numero di kit e tipo di batteria. Altro elemento con cui MOTOTRBO contribuisce a semplificare la migrazione dai sistemi precedenti risiede nel fatto che i caricabatterie IMPRES sono compatibili con batterie di precedente generazione Soluzioni per protezione e trasporto terminali portatili La capacità di svolgere il lavoro rimanendo in contatto richiede buone soluzioni di trasporto. MOTOTRBO offre un ampia gamma di soluzioni tra cui ganci per cintura, custodie in nylon e pelle, tracolle e zainetti pettorali. Tutte sono progettate per ottimizzare le prestazioni dell utente e migliorare le caratteristiche come la robustezza e la resistenza all acqua ed alla polvere Configurazione terminali portatili DP3601 La dotazione delle Radio portatili DP3601 con display e ricevitore GPS integrato è la seguente : Radio con display e tastiera alfanumerica Batteria ricaricabile al Li-Ion da 1500mAh per garantire buona autonomia e maneggevolezza Batteria supplementare come quella in dotazione Clip per aggancio a cintura Antenna bi-banda VHF/GPS SIS Scpa 78 di 119

79 Ricevitore GPS incorporato Guida rapida di riferimento Custodia con aggancio a cinturone Caricabatteria rapido da tavolo Apparati veicolari e fissi per canale Polizia Stradale La rete radio impiegata per la Polizia Stradale prevede l impiego di terminali e stazioni ripetitrici operanti su banda di frequenza Mid Band 70MHz. Le radio veicolari e fisse fornite per tale rete radio sono terminali ricetrasmittenti professionali analogici Motorola modello CM Caratteristiche tecniche Caratteristiche generali I terminali tipo Motorola CM360 sono Notificati dal Ministero delle Comunicazioni e sono conformi secondo la direttiva 1999/5/CE; il terminale radio è rispondente alle norme ETS per fonia, ETS per trasmissione dati. Altre caratteristiche operative di importanza sono: impermeabile alla pioggia con grado di protezione IP54 (normativa CEI EN sui gradi di protezione degli involucri codice IP); rispondente alle norme U.S. MIL spec. 810C/D/E/F, relativi alla resistenza agli urti e sollecitazioni meccaniche; costruzione meccanica costituita da un blocco unico in pressofusione di alluminio rivestito da un guscio protettivo in policarbonato ABS; SIS Scpa 79 di 119

80 temperatura di funzionamento da 20 C a + 55 C; dimensioni a norme DIN (188x185x72 mm.); Caratteristiche funzionali 100 canali programmabili tramite software; selezione del canale tramite tasti UP-DOWN; 3 pulsanti con accesso rapido al menu ; display ad una linea 8 caratteri ; segnalazione di ricevuta chiamata sia ottica che acustica intermittente ; invio chiamata selettiva tramite liste nominativi ; risposta automatica alla chiamata selettiva ; sequenza di chiamata DTMF preimpostata assegnabile ad un tasto ; possibilità di chiamata fissa alla centrale operativa con pressione di tasto dedicato ; chiamata di emergenza; pulsanti con funzioni programmabili: trasmissione tramite ripetitore/trasmissione in diretta; chiamata a codici preimpostati od alla base; possibilità di programmare un codice selettivo per spegnimento ed uno per accensione, per disattivare eventuali apparati in avaria, rubati o smarriti che potrebbero compromettere il regolare servizio radio (funzione cosiddetta killer o stun-unstun ) ; scansione su canali operativi programmabile con funzione voter per la scelta del canale operativo sulla base del miglior rapporto S/N ; connettore d antenna coassiale ; Caratteristiche elettriche operante in banda di frequenza VHF Mid-Band MHz senza limitazioni o sottobande; canalizzazione a larghezza programmabile 12,5 25 KHz ; potenza RF variabile su più livelli (da 1 a 25 Watt) e selezionabili da operatore; alimentazione da 10,8Vdc a 15,6 Vdc ; potenza audio BF in ricezione 4 W mediante altoparlante sul frontale ; tono subaudio encoder+decoder analogico e digitale programmabile per canale ; SIS Scpa 80 di 119

81 codificatore/decodificatore di chiamata selettiva a multipla destinazione e stato secondo tutti gli standard europei da 5 toni fino a 32 toni, con lunghezza da 20 ms. fino a 100 ms. programmabili per canale ; squelch per soppressione interferenze automatico ; connettore accessori con collegamento attraverso I/O dati ; Dotazione terminali veicolari Polizia Stradale Gli apparati radio in versione veicolare installati su veicoli della Polizia Stradale, sono dotati delle seguenti parti: Terminale ricetrasmittente Motorola CM360 staffa DIN per montaggio veicolare FTN6083 cavo di alimentazione con fusibile di protezione HKN4137 manuale d uso e guida rapida in italiano microfono con tastiera per gestione chiamate selettive MDMRN4059 programmazione su frequenze in uso Polizia Stradale antenna veicolare Mid-Band Kathrein modello K Dotazione terminali per postazioni fisse Polizia Stradale Gli apparati radio in versione fissa installati su postazioni di controllo della Polizia Stradale, sono dotati delle seguenti parti: Terminale ricetrasmittente Motorola CM360 Alimentatore / supporto da scrivania Alfatronix modello AD MT CM Microfono da scrivania Motorola modello RMN5068 cavo di alimentazione con fusibile di protezione manuale d uso e guida rapida in italiano programmazione su frequenze in uso Polizia Stradale antenna fissa Mid-Band 80MHz Procom modello GP Sistema di supervisione rete radio DMR e dispatcher La rete radio sarà supervisionata da un sistema di telecontrollo per le attività di gestione e manutenzione oltre ad un sistema dispatcher per la gestione operativa. Le due gestioni SIS Scpa 81 di 119

82 sono separate con impiego di hardware distinti collocati nei siti dedicati. E prevista una postazione di supervisione sita in prossimità della stazione Master collocata nel Centro Direzionale (locale tecnico). Il dispatcher sarà realizzato con doppia postazione sita presso il Centro Operativo di Controllo, con impiego di hardware dedicato alle postazioni del personale operativo dedicato a tali attività Caratteristiche del sistema di telesorveglianza Ogni stazione è dotata di porta di controllo locale, a livelli Ethernet, tramite la quale è possibile configurare tutti i parametri della stazione, aggiornare i software presenti, salvare o ripristinare la configurazione completa della stazione. Ciascuna apparecchiatura di diffusione isofrequenziale è dotata di un sistema di diagnostica che verifica l'efficienza delle varie funzioni e rende disponibili le relative informazioni alla Centrale Operativa e al manutentore della rete. Tale servizio sarà svolto utilizzando più vie: 1. tramite collegamento ad un modem GSM/GPRS nella stazione master e da questa rimbalzando su qualsiasi altra stazione della rete utilizzando i link disponibili. 2. tramite collegamento ETH alla porta di controllo di una qualsiasi stazione raggiungibile e da questa rimbalzando su qualsiasi altra stazione della rete. Da remoto o tramite PC locale è possibile settare tutti i parametri di funzionamento del transceiver (impostazione dei sub-audio, regolazione fine della frequenza, corner frequency dei filtri digitali, deviazione RF, livelli audio in/out, tono pilota del PTT, ) ed effettuare un ampio set di misure (livelli audio, distorsioni, ritardi, campo ricevuto, potenza RF emessa, ). Il sistema di telecontrollo permette la sorveglianza dell impianto sia da parte del personale operativo che da parte dell installatore / manutentore Software di telesorveglianza Il software di telesorveglianza è in grado di presentare le informazioni diagnostiche delle stazioni e di attivare comandi sulle stesse. Le informazioni saranno convogliate al Personal Computer di sorveglianza per essere elaborate e visualizzate su video. Il sistema di supervisione sarà posto nel CED della Sala Radio centralizzata ed integrato con gli applicativi di comunicazione e radiolocalizzazione previsti. SIS Scpa 82 di 119

83 Il sistema di telesorveglianza consentirà al personale preposto alla prima manutenzione di effettuare le seguenti operazioni: 3. controllare automaticamente, in maniera ciclica, l'efficienza di ogni stazione e di conseguenza segnalare allarmi, o malfunzionamenti; 4. permettere ad un operatore di manutenzione di intervenire dalla centrale operativa per raccogliere dati, o verificare stati ed effettuare tele-operazioni, quali la disabilitazione e riabilitazione dei ricetrasmettitori senza doversi recare sul sito della stazione radio base. 5. aggiornare o salvare su file le configurazioni complete di ogni stazione (impostazione dei ritardi, dei livelli di linea, delle equalizzazioni, dei canali radio, delle soglie di squelch, della potenza RF impostata, eccetera) per permettere di clonare un unità di scorta in modo identico all unità guasta. I dati di configurazione memorizzati su file si potranno leggere in chiaro per verificare le impostazioni effettuate. 6. verificare le release di tutti i software e firmware presenti sulla stazione 7. aggiornare tutti i software e firmware presenti sulla stazione L'interrogazione delle stazioni da parte della postazione di manutenzione avrà luogo in modo automatico con interrogazioni cicliche ad orari prestabiliti (cicli di polling). Sarà possibile includere o escludere in modo semplice le stazioni dal ciclo di polling. Nella postazione PC si renderà disponibile il dettaglio sugli allarmi di ciascuna stazione selezionando su apposito terminale la stazione stessa e la voce di interesse dal menu. Con un semplice comando ci si connette alla stazione desiderata per compiere azioni di dettaglio (impostazione o modifica dei parametri, lettura delle misure, eccetera). Per ogni stazione sono accessibili da remoto tutti i parametri e i comandi che sono stati indicati nei paragrafi descrittivi delle funzionalità; sono inoltre rese disponibili le seguenti misure e stati: Misure Stati Comandi Potenza RF Amplificatore RF ok Reset della stazione Temperatura interna Trasmettitore attivo Generazione tono audio su TX Tensione di alimentazione Squelch attivo Impostazione potenza TX Campo ricevuto Tono sub-audio decodificato Impostazione ritardi Qualità del segnale ricevuto Presenza sincronismo ok Disabilitazione TX e RX SIS Scpa 83 di 119

84 Stato allarmi esterni Sblocco squelch Il software fornito prevede una procedura di installazione per la realizzazione e la modifica della struttura della rete. Tale funzionalità prevede: 8. aggiunta di una stazione radio base; 9. cancellazione di una stazione radio base; 10. spostamento di una stazione radio base; 11. modifica di una stazione radio base (indirizzo IP, stati allarmanti, ) Il pacchetto Software per caratteristiche di leggerezza e portabilità può convivere con altri applicativi standard residenti sullo stesso Computer ed essere facilmente installabile su un qualsiasi computer con sistema operativo Windows XP o superiore compreso Windows Vista. Ogni stazione radio è dotata di un sistema di raccolta allarmi esterni, di tipo On-Off opto isolati, che riporta al sistema di telesorveglianza lo stato di eventuali segnalazioni di allarme rese disponibili presso il sito; ad esempio: effrazione sito, mancanza rete, ecc. Il sistema prevede la possibilità di inviare alcuni allarmi predeterminati, di sito e/o di sistema, via SMS ad un singolo o ad un gruppo di terminali radio DMR; il messaggio indica in chiaro (non codificato) il tipo di allarme e il sito interessato. SIS Scpa 84 di 119

85 PSM V in_ok V in_ko Vout ON DSP TX UNLK RX MTC H TCS SYNC PPS EEP BU SY N UN LK 1 BU SY D UN LK 2 TX P WR RF HI GH P WR FAI L P WR RF LOW R OS FAI L POL DE VIC E CHAN NEL LI NE RA DIO M UTE SEL. PSM V in_ok V in_ko Vout ON DSP TX UNLK RX MTC H TCS SYNC PPS EEP BU SY N UN LK 1 BU SY D UN LK 2 TX P WR RF HI GH P WR FAI L P WR RF LOW R OS FAI L POL DE VIC E CHAN NEL LI NE RA DIO M UTE SEL. Impianti Tecnologici dell Infrastruttura Configurazione parametri e telecontrollo I parametri di funzionamento della stazione sono interamente configurabili tramite un applicativo SW e una connessione ad un PC. Il collegamento tra PC e apparato può avvenire secondo lo schema seguente: RX Modem interno 2kb/s RX Host [32] RS232/modem GSM/ Ethernet.. Remoto [30] Server Telesorveglianza L unità di comunicazione e supervisione emette in modo spontaneo un diagnostico nel caso si verifichino eventi classificati come auto allarmanti. Su interrogazione da parte del Centro di Controllo, i parametri di funzionamento della SRB vengono inviati al Server di Supervisone per l analisi e la memorizzazione degli eventi. L insieme di parametri visibili (e programmabili) è vastissimo e si estende dall impostazione del canale radio alla misura delle tensione di tuning del singolo oscillatore locale. Nel seguito sono riportate alcune maschere di esempio. SIS Scpa 85 di 119

86 Microfono e Altoparlante Linea Master Linea ausiliaria Linea abilitata Impostazione ingressi di linea Impostazione uscite di linea Impostazione interfaccia telefonica Impostazione toni di linea SIS Scpa 86 di 119

87 Filtri audio programmabili Impostazione linea di ritardo Aggiornamento dati Ricezione PM/FM Controllo squelch Banda e tipo TRX Parametri di squelch (impostati in Tabella canali) Misure sul segnale ricevuto Software di controllo Centralizzato La Centrale Operativa, nella quale verranno fatte confluire tutte le connessioni con i sistemi delle stazioni radio base, avrà una struttura estremamente semplificata. Tutte le comunicazioni intercorrenti nel tratto stradale e nelle gallerie, sono monitorati e gestiti dagli operatori di Sala Radio e questo comporta un attento dimensionamento dei flussi dati necessari allo svolgimento in sicurezza e le dovute ridondanze del servizio. Le comunicazioni radio mobili da / verso i sistemi in galleria saranno gestite da un frontend SERVER RADIO costituito da due server installati in configurazione cluster attivo/passivo con sincronizzazione dei dati tramite una propria connessione diretta. I due server saranno dotati di sistema operativo Linux (Licenza Open Source), che già comprende innumerevoli servizi di rete, tra i quali il server FTP ed il server DNS. I dati saranno salvati contemporaneamente su entrambe le macchine, creando una ridondanza dell'hardware al 100% indipendentemente dai componenti delle singole macchine. Le conversazioni potranno essere registrate da un altro cluster di server come file in formato.wav o analogo con le informazioni relative alla data, all orario e alla provenienza della conversazione. Il sistema di telecontrollo consente la completa sorveglianza e gestione delle apparecchiature fornite, permettendo la supervisione dell impianto sia da parte del Cliente che da parte dell installatore / manutentore da remoto. La Centrale Operativa avrà una struttura funzionale come sotto rappresentata. SIS Scpa 87 di 119

88 R A - X X X R Superstrada A - X X X R A - X X X R A - X X X Tunnel R A - X X X R A - X X X R A - X X X R Superstrada A - X X X R A - X X X Audio monitoring Audio box Sel call facilities Comm. history Text Messages GPS positioning Route traces Mailing Operatore radio Server Radio TCP/IP LAN PRIVATE TCP/IP LAN VoIP PABX VoIP phone Server Telecontrollo TCP/IP LAN Gateway WWW Il telecontrollo permette di visualizzare lo stato di tutte le radio del sistema Local network remote control PSTN Operatore radio Server Registrazione conversazioni Rete radio Superstradale Factory network remote control In ogni caso, la Centrale Operativa rappresenta un punto nevralgico dell intero impianto ponendosi come front-end nei confronti degli operatori per la gestione delle comunicazioni e delle emergenze; per questo motivo si realizzata in modo tale da garantire semplicità d uso e, nel contempo per garantire la massima affidabilità Software Dispatcher Centrale Operativa Per la gestione dell intera flotta radio DMR è previsto un software con funzione di dispatcher che avrà la funzione di collettore tra le varie utenze radio sul territorio. Il software sarà integrato nel Centro di Controllo, permettendo agli utilizzatori di centrale una semplice gestione della rete e del personale dispiegato sul territorio. SIS Scpa 88 di 119

89 Generalità La Centrale Operativa Multifunzione (C.O.M.) basata su applicativo software realizzato da BPG Radiocomunicazioni, permette una elevata scalabilità e dispone di funzioni di alto livello per la gestione del parco radio, tra cui: i servizi di localizzazione, la gestione delle comunicazioni e la registrazione delle chiamate radio e telefoniche e la gestione degli interventi, oltre a specifici plug-in che ampliano i servizi disponibili agli utenti del sistema. L architettura del sistema client/server, con archivio dati su database, rende la soluzione altamente affidabile e di semplice impiego per gli operatori, facilitando l aggiunta successiva di nuove postazioni operative. Le azioni rivolte all innalzamento del livello di sicurezza sul territorio sono tanto più incisive quanto più stretta è l interazione e integrazione tra gli enti che vi operano. Il sistema garantisce quindi, per le operazioni di intervento sul territorio, comunicazioni sicure ed efficaci attraverso scambi di informazioni fra: le forze dislocate sul campo con compiti di prevenzione e controllo le eventuali sedi periferiche con compiti di coordinamento operativo (manutenzione) la sede centrale dedicata al coordinamento generale le sedi di soccorso le sedi informative gli utenti del servizio. Nella preparazione del progetto, sono stati seguiti questi passi fondamentali: Analisi delle esigenze operative e logistiche Progettazione di sistema della Centrale Operativa Supporto tecnico locale per garantire la migliore assistenza tecnica agli impianti La Centrale Operativa Multifunzionale (COM) ha le seguenti funzioni principali: assicurare la gestione dei canali radio (fonia e dati), in concessione gestire gli interventi (dalla prima segnalazione telefonica fino alla conclusione dell intervento stesso), localizzare le radio veicolari e portatili dislocate sul territorio su cartografia in formato digitale, tramite sistema GPS, registrare le conversazioni radio e telefoniche afferenti alla Centrale Operativa, gestire l invio e la ricezione di messaggi di testo (predefiniti o a testo libero) tra la Centrale Operativa e gli operatori sul campo, e tra gli stessi operatori. SIS Scpa 89 di 119

90 La Centrale Operativa Multifunzionale sarà integrata con i software operativi impiegati dai vari altri sottosistemi previsti dal progetto nel suo complesso. La Centrale è completamente integrata con il sistema radio proposto in tecnologia digitale DMR e pertanto ne gestisce con efficienza ed efficacia ogni parte di sistema. Il progetto della Centrale Radio Operativa Multifunzionale, realizzato con criteri di modularità ed espandibilità, permette adattamenti a varie esigenze future quali: Possibilità di gestire più canali radio, in caso di estensione dell impianto radio ed aumento del numero dei periferici di flotta da gestire Possibilità di remotizzare le postazioni presso altre sedi tramite linea ADSL/HDSL mantenendo tutte le funzionalità proprie del sistema (incremento postazioni client) Possibilità di aumentare il parco radio (veicolari e portatili) Possibilità di dedicare un time-slot ai dati di localizzazione La Centrale ha un architettura informatica aperta a collegamenti Intranet standard con altri sistemi e database esterni ed inoltre ha la possibilità di collegarsi a PC dedicati eventualmente installati in Amministrazioni associate, via modem e linea telefonica ISDN o ADSL. Il Server con il programma di Cartografia rende possibile esportare nelle postazioni remote le funzioni proprie della stessa e precisamente: Localizzazione dei veicoli e dei portatili in servizio sul territorio con presentazione delle relative posizioni sulla mappa scelta con simbologia diversa a seconda dello stato Interrogazione ciclica con intervallo di tempo scelto dall operatore Possibilità di tele programmare a distanza in automatico le regole di invio posizione all accensione delle stesse Possibilità di chiamare automaticamente tutti i periferici con un unico comando Possibilità di interrogazione da più postazioni locali o remote connesse via ADSL/HDSL Possibilità di invio di messaggi di testo dalla Centrale alle periferiche mobili Descrizione applicativo software COM Il sistema impiega un'interfaccia software semplice, versatile e intuitiva che permette agli operatori di trattare a video tutte le funzionalità dei dispositivi radio distribuiti sul territorio. SIS Scpa 90 di 119

91 Il software di centrale C.O.M. è un sistema intelligente e strategico che consente di gestire efficacemente postazioni per la comunicazione radio presso la Centrale Operativa, si compone di vari applicativi tutti integrati in unico ambiente software per ottenere: Gestione Traffico Radio TALK MANAGER Gestione Localizzazione e GPS TALK FINDER Gli eventi gestiti dal software così integrato permettono di trattare le informazioni provenienti dal sistema radio sul campo in modo efficiente ed organizzato. COM si interfaccia appieno con software cartografici che utilizzano i formati standard disponibili sul mercato (.ECW,.TIFF,.SHP, ecc ). Il software base viene integrato con dei Plug-in per un più totale controllo: Marcature Gestione registrazione chiamate radio TALK RECORDER Gestione servizi ed interventi BROGLIACCIO ELETTRONICO Mail To COM Radio server Presence Notifier Accesso al sistema e configurazione Il software prevede una finestra di accesso al sistema con autenticazione tramite nume utente e password, per garantire l accesso riservato. La funzione GESTIONE permette di gestire tutti gli apparati radio, la composizione della rubrica, gli utenti, gli stati e le regole. La gestione delle radio si suddivide in due fasi distinte: L inserimento delle radio o dei gruppi nella Anagrafica parco radio La composizione della rubrica in cui è possibile spostare e comporre la rubrica Attraverso semplici comandi è possibile eseguire l inserimento in anagrafica del parco radio. Questa gestione permette di effettuare le seguenti funzioni operative: Inserire un nuovo dispositivo radio o gruppo (scegliendo il tipo) Modificare i dati dei dispositivi radio o gruppi esistenti Eliminare dei dispositivi radio o gruppi dalla lista Attraverso la Composizione Rubrica è possibile comporre la rubrica spostando gli elementi (radio o gruppi) precedentemente creati. Sono sempre possibili successive modifiche per SIS Scpa 91 di 119

92 spostare le radio da un gruppo ad un altro o per eliminarle (semplicemente trascinando le icone selezionate). Tramite un semplice gestione è possibile modificare i messaggi di stato, con classiche funzioni di inserimento, modifica ed eliminazione. Stessa cosa vale per la gestione dei canali radio, che tramite opportuna interfaccia possono essere inseriti, modificati ed eliminati. Esiste inoltre una gestione degli utenti con doppio livello di priorità di accesso (amministratore o utente) ed anche in questo caso una apposita interfaccia consente l inserimento, la modifica e l eliminazione degli user con relative password di accesso. Gli user con privilegi di Amministratore hanno la possibilità di entrare nella gestione (utenti, radio, anagrafica..) ed effettuare modifiche. Dalla voce di menù dedicata è possibile configurare le icone che saranno utilizzate come segnaposto per le posizioni radio. Tramite questa finestra è possibile selezionare per ogni tipo di apparato la cartella che contiene il set di icone da visualizzare sulla mappa. Le icone possono essere di tipo.ico,.png,.gif e devono essere composte da 8 icone indicanti otto diverse direzioni. Se le icone non sono composte correttamente, sarà comunque caricata l icona di default. I sistemi MOTOTRBO a standard DMR vengono gestiti tramite regole, che rappresentano uno strumento fondamentale di autenticazione della rete radio per il software dispatcher. Tramite una finestra di gestione delle Regole, è possibile configurarne a piacere in base alle proprie esigenze. Si può decidere ogni quanti secondi una radio deve dare la propria posizione alla base e come avviene la gestione della localizzazione durante lo stato di emergenza, cioè se la radio in emergenza deve inviare una sola volta la posizione oppure ripetere l invio della posizione dopo un timing impostato. SIS Scpa 92 di 119

93 Una volta create le regole, tramite finestra dedicata al setting delle Radio, si possono associare le regole al parco radio esistente. Per utilizzare da subito le regole, è sufficiente premere il tasto Invia a selezionate e Salva, cliccando su Salva, le regole verranno inviate alla prossima accensione delle radio, mentre l utilizzo di Invia a tutte e Salva non necessita la selezione delle radio, ma richiede un uso intenso del canale. La gestione delle regole necessita delle applicazioni Presence Notifier e Radio Server che sono alla base del software dispatcher. SIS Scpa 93 di 119

94 Gestione traffico radio con TALK MANAGER La gestione traffico RADIO consente di selezionare l'unità radio di destinazione e di effettuare una chiamata attivando la comunicazione con questa direttamente da consolle informatizzata Protocollo Digitale DMR - MOTOTRBO STATO DISPATCHER: I led luminosi in ordine da sinistra a destra indicano lo stato della radio: 1 led : attivo rosso, indica quando la radio è in trasmissione 2 led : attivo giallo, segnala che è attiva una comunicazione (privata o di gruppo). Allo scadere del timeout il led si spegne 3 led : attivo verde, indica il funzionamento del monitor SIS Scpa 94 di 119

95 TIPOLOGIA DI CHIAMATE DISPONIBILI: La centrale C.O.M. può gestire tre tipologie di comunicazioni vocali sia in entrata che in uscita, descrivendo sul display nella barra radio il tipo di comunicazione mediante un icona. Privata (Private Call) Di gruppo (Talkgroup) Avviso di chiamata (Call Alert) Quando tale icona non è visualizzata, la pressione del PTT attiva la comunicazione di gruppo selezionata ed indicata nel display. INVIO AVVISO DI CHIAMATA VERSO TERMINALI RADIO: Selezionare la radio o il gruppo da chiamare dalla rubrica radio, quindi premere il pulsante in automatico il sistema procede alla compilazione dei campi Mittente e Destinatario ed all'attivazione della chiamata verso il dispositivo radio selezionato. Se il canale risulta essere occupato, la chiamate viene accodata ed inviata non appena si libera il canale radio. Tutte le operazioni che vengono effettuate in ingresso e in uscita (chiamate voce, stati, messaggi testuali, occupazione del canale) sono contenute nella sezione Log. SIS Scpa 95 di 119

96 N.B.: Nel Log è quindi possibile verificare che la chiamata sia giunta a destinazione oppure che non si è ricevuta alcuna conferma. RICEZIONE COMUNICAZIONE VOCALE: Alla ricezione di una chiamata vocale, il display indica la tipologia di comunicazione (gruppo o privata) ed il mittente della comunicazione. Per rispondere a questo tipo di comunicazione è sufficiente premere sul tasto PTT e parlare. RICEZIONE AVVISO DI CHIAMATA: Durante la ricezione di una chiamata da una radio, sul display appare l'icona corrispondente all'avviso di chiamata, il campo Mittente lampeggia colorandosi di giallo e visualizza l'identificativo del chiamante. Anche il campo Radio in alto a sinistra lampeggia di giallo, facendo capire che c è una chiamata in corso anche se la visualizzazione a monitor non è su Talk Manager. Per rispondere a questo tipo di comunicazione è sufficiente premere sul tasto PTT e parlare oppure bloccare l'avviso acustico e luminoso cliccando sul campo mittente lampeggiante. RICEZIONE CHIAMATA DI EMERGENZA: Durante la ricezione di una emergenza da una radio, si attiva il led rosso e sul display appare l'icona corrispondente all emergenza, il campo Mittente lampeggia colorandosi di rosso e visualizza l'identificativo del chiamante. SIS Scpa 96 di 119

97 Anche il campo Radio in alto a sinistra lampeggia di rosso, facendo capire che una chiamata è in arrivo anche se la visualizzazione a monitor non è su Talk Manager. Per rispondere a questo tipo di comunicazione è sufficiente premere sul PTT e parlare oppure bloccare l'avviso acustico e luminoso cliccando sul campo mittente lampeggiante. Per terminare l emergenza e quindi liberare la radio da quello stato, è necessario premere l icona, se sono presenti più emergenze, bisogna premerla tante volte quante emergenze sono state attivate. COMPOSIZIONE ED INVIO MESSAGGI DI TESTO: Mediante il software COM è possibile comporre, inviare e ricevere messaggi di testo. Per inviare messaggi testuali occorre: selezionare il destinatario di interesse dalla lista dei dispositivi radio scrivere il messaggio compilando il campo MESSAGGI DI TESTO, prestando attenzione alla quantità di caratteri utilizzati. Inviare il messaggio di testo premendo il pulsante a fianco. N.B.: Nel Log è possibile verificare che il messaggio sia giunto a destinazione oppure che non si è ricevuta nessuna conferma. Alla ricezione di un messaggio di testo, inviato da un dispositivo radio, viene visualizzato nella tabella Log e nella finestra MESSAGGI RICEVUTI. SIS Scpa 97 di 119

98 La tabella messaggi ricevuti segnala inoltre tutte le radio effettivamente accese ed operative con l ultimo stato ricevuto. INVIO E RICEZIONE STATI OPERATIVI PRECODIFICATI: Il sistema permette di configurare messaggi di stato personalizzati tramite l'associazione di un codice alfanumerico. Gli stati operativi sono generalmente inviati da operatori mobili verso la centrale per segnalare lo stato operativo : accensione radio, sul posto, in sede, rientro, emergenza La centrale ha quindi sempre visibile lo stato operativo di ogni singolo operatore mobile. Per inviare messaggi di stato predefiniti: selezionare il messaggio predefinito dalla lista dei MESSAGGI DI STATO; e premere il pulsante ; in automatico il sistema provvede all'invio del messaggio al dispositivo radio selezionato. N.B.: Nel Log è possibile verificare che il messaggio sia giunto a destinazione oppure che non si è ricevuta nessuna conferma Gestione radiolocalizzazione con TALK FINDER La funzione di radiolocalizzazione con tecnologia GPS consente di effettuare la gestione dei ricevitori GPS installati sulle radio, per consentire la ricezione delle coordinate geografiche. Il software di cartografia integrato visualizza a monitor la posizione geografica delle unità radio sulla base dei dati GPS ricevuti. SIS Scpa 98 di 119

99 Tramite la voce Impostazioni\Interfaccia\Estrai mappa del menù, è possibile visualizzare la mappa su un secondo monitor per poter agevolare una visione migliore del sistema C.O.M. Ogni gestione è costituita dalle seguenti sezioni: Lista dei terminali radio: tutti gli apparati radio dell'elenco sono presentati in ordine gerarchico e ognuno ha un'immagine che ne identifica il tipo. Dalle icone è possibile avere immediatamente delle informazioni utili quali: Icona verde: Radio in copertura (è arrivata una risposta valida) Icona rossa: Radio fuori copertura (non è stata ricevuta risposta in tempo utile) Icona grigia: Dispositivo GPS della radio spento Icona rossa: Dispositivo GPS della radio acceso ma non sincronizzato (al momento dell ultima richiesta) Icona verde: Dispositivo GPS della radio acceso e sincronizzato (posizione valida al momento dell ultima richiesta) Se l icona non è presente, significa che la radio non ha un ricevitore GPS. SIS Scpa 99 di 119

100 Impianti Tecnologici dell Infrastruttura Log delle chiamate ricevute, effettuate e transitanti: durante l''uso del software tutte le operazione che vengono effettuate in ingresso e in uscita (chiamate voce, stati, messaggi testuali, richiesta posizione ed invio posizione) vengono visualizzati e salvati in questa sezione. Funzioni estese: in cui è possibile alternare delle informazioni o impostazioni aggiuntive a seconda della scelta (Informazioni, Polling posizioni, Storico tracce e Registrazioni audio) SIS Scpa 100 di 119

101 Barra di stato generale situata nella parte bassa della interfaccia utente: mostra delle informazioni generali sul sistema quali: Utente collegato, interrogazione ciclica polling attiva o no, Monitor aperto o chiuso (altoparlante aperto o chiuso in selettiva). Barra degli strumenti: da cui è possibile attivare la selezione del canale, la richiesta di posizione, ecc. e tutte le altre funzioni Funzionalità varie Tra le varie funzionalità del software di localizzazione evidenziamo le più importanti e caratteristiche che sono: Accensione e spegnimento del GPS di una radio da remoto Individuazione dei dispositivi radio sul territorio con presentazione dei dati sotto illustrati SIS Scpa 101 di 119

102 Centratura mappa, con possibilità di scelta del metodo di centratura in base all effettiva esigenza Polling, con aggiornamento automatico della posizione delle radio sul territorio impostando un intervallo temporale di ricezione delle posizioni dal parco radio gestito Visualizzazione punto di partenza dispositivi radio, con possibilità di centrarlo sulla mappa Visualizzazione di tutti i log, tramite menù interrogazione e storico con possibilità di filtrare le varie informazioni contenute nei log. La possibilità di limitare la quantità di dati visibili ai soli necessari agevola la lettura delle informazioni. Le ricerche possono essere esportate in formato XML in modo da poter essere importate in Word, Excel, Access per una successiva elaborazione. Selezionando una riga del log è possibile ricercare le tracce audio legate temporalmente a quell evento. Storico posizioni, il programma tiene in memoria tutte le operazioni svolte dal parco radio, quindi ha la possibilità di visualizzare lo storico delle posizioni ricevute riguardanti un determinato periodo proiettando sulla mappa tutte le posizioni e i relativi dati. Integrazione con microsoft map point, che permette di visualizzare come sfondo cartografico quanto fornito da Map Point ed utilizzare tutte le relative funzioni accessibili. SIS Scpa 102 di 119

103 Integrazione con mappe avanzate, che permette di utilizzare cartografia tipo GIS standard come sfondo per la radiolocalizzazione, con possibilità di adottare le funzioni GIS più comuni ed eseguire calcolo di distanze tra due punti, salvare e caricare lo stato della mappa, gestire le più comuni funzioni di visualizzazione di mappa (zoom, pan, selezione, salvataggio waypoint, creazione e modifica layer, scelta del DATUM, ecc.) Visualizzazione storico posizioni, selezionando la radio, la data/ora di inizio e la data/ora di fine è possibile proiettare tutte le posizioni ricevute sulla mappa. L opzione di spunta Traccia con linee permette di unire i punti con una linea in modo da poter ricostruire graficamente l ordine temporale delle posizioni. Il sistema prevede la possibilità di proiettare più tracce di diverse radio in contemporanea rappresentate con colori differenti in modo da poterle distinguere. Ogni punto ottenuto sulla mappa contiene delle informazioni quali: coordinate, validità della posizione GPS, se la posizione non era valida, data e ora a cui la posizione si riferisce e data e ora in cui è stata ricevuta via radio. Tramite opportuni pulsanti di navigazione è possibile muoversi tra gli elementi della selezione. Ricerca spaziale, che serve ad individuare in una determinata area e in un determinato periodo, quali spostamenti hanno effettuato una o più radio. Una volta individuata l area di interesse, è possibile aprire una finestra nella quale si può definire l intervallo temporale su cui effettuare la ricerca. SIS Scpa 103 di 119

104 Geocoding, per la ricerca di indirizzi, paesi e punti di interesse. Inserimento punti di interesse waypoint, che possono essere visualizzati con testo ed icone personalizzate. Controllo legenda mappa, su cui sono visualizzati i vari livelli informativi (raster e shape) presenti nella mappa. Agendo sulle checkbox sia i livelli che le etichette associate possono essere visualizzati oppure no Moduli Plug-in Il software COM prevede la possibilità di personalizzazione. Il software è infatti in grado di interagire con plug-in esterni che possono essere realizzati a seconda di esigenze specifiche senza dover modificare la base del sistema. I plug-in esistenti che sono forniti con il software di base sono i seguenti: Marcature: questa funzionalità disponibile come plugin dell applicazione permette agli operatori radio esterni di marcare sulla mappa da remoto delle posizioni di tipo standard o di emergenza. E possibile visualizzare sulla mappa uno storico delle marcature degli stati ricevuti. SIS Scpa 104 di 119

105 Collegamento Goolge Earth: questo plug-in permette di collegare in real time COM con il programma Google Earth. Tutte le posizioni ricevute, una volta attivato il plug-in, saranno proiettate su Google Earth. E inoltre possibile: esportare in formato leggibile da Google Earth le posizioni radio, le tracce ed i waypoint utente, importare waypoint create in Google Earth Talk Recorder (registrazioni audio): mediante il modulo software Talk Recorder è possibile registrare tutte le comunicazioni audio del canale radio e/o telefonico, anche su più linee telefoniche, in modo da poter essere riascoltate successivamente. Le tracce audio possono essere ricercate mediante criteri a scelta (data inizio, fine, durata, identificativo radio, identificativo di gruppo, tipo chiamata, identificativo chiamante telefonico, numero telefonico selezionato in uscita, ecc.) con possibilità di esportare la traccia audio in formato.wav e poterla inviare per posta elettronica. E inoltre possibile ricercare per testo contenuto nei vari campi, in modo da poter analizzare tutte le chiamate o eventi in generale fatte ad un numero telefonico o identificativo radio. Si possono gestire numerose linee audio anche miste (radio/telefono) con o senza decodifica del chiamante (sia radio che telefono). E possibile scegliere tra vari tipi di compressione a seconda della qualità audio e dello spazio sul disco che si ha a disposizione. Funzioni quali AGC, filtri notch (50/60Hz) sono disponibili per eliminare eventuali ronzii sulle linee, filtri passa basso con frequenza di taglio variabile ( Hz) rendono il sistema di registrazione particolarmente flessibile. SIS Scpa 105 di 119

106 Le tracce audio possono essere registrate nei formati più diffusi (wav, mp3, gsm ) con compressioni di diverso tipo a seconda delle esigenze (PCM, ADPCM, MP3, GSM ). E possibile gestire il salvataggio automatico delle tracce in mirror su un secondo percorso predefinito (drive di backup o cartella condivisa in rete) e su di un server FTP mediante upload automatici. Le tracce audio possono essere riascoltate all interno del software di centrale, mediante sistemi standard di riascolto di windows (previa installazione dei codec) o mediante internet explorer da qualunque computer in rete con possibilità di ricerca e riascolto delle tracce. E inoltre possibile ascoltare l audio registrato mediante streaming audio tcp/ip in real time da qualunque altro pc sulla rete LAN. E possibile riascoltare immediatamente con la sola pressione di un tasto le ultime comunicazioni ricevute o effettuate siano esse radio o telefoniche, accessibili tramite un elenco con le ultime comunicazioni radio. Selezionando la traccia desiderata si esegue il riascolto dell audio. Radio Server, applicativo che permette a diversi client C.O.M. la gestione della radio (gestibile anche da PC diversi connessi via rete). Una opportuna console di controllo si visualizzavano le radio base presente nel sistema, con il nome della radio, quale canale è utilizzato in quel momento e su quale slot server è posizionato, mentre nella finestra Net User, viene riepilogato l indirizzo IP del computer, la porta, lo slot, il canale utilizzato in quel momento e quando è stata avviata la connessione di tutti i client presenti. SIS Scpa 106 di 119

107 Presence Notifier, che permette di conoscere lo stato del parco radio gestito dalle varie basi e la presenza di C.O.M. come client di Presence Notifier. Nella finestra Radio viene riepilogato tutto ciò che riguarda le singole radio: l ID, lo stato, quando è stata accesa, quando è stata spenta, su quale slot è attiva, di quale tipo di regola dispone, l ultima regola inviata alla radio e quando è stata inviata. Brogliaccio elettronico, per la gestione degli interventi. Il software aggiuntivo Brogliaccio Elettronico è stato sviluppato con l obiettivo di semplificare ed automatizzare la gestione degli interventi effettuati dal personale sul campo da parte di una centrale operativa. Tutti gli interventi vengono archiviati per successive visualizzazioni o statistiche. Il software si base sul concetto di scheda di intervento, che può essere personalizzabile in base alle affettive esigenze operative. Gli interventi possono essere gestiti manualmente oppure tramite la pressione di tasti dedicati sui terminali radio da parte degli operatori. L integrazione con la rete radio è intrinsecamente voluta per automatizzare determinate operazioni di controllo. Una nuova scheda di intervento sarà aperta in automatico qualora il sistema di centrale riceva determinati eventi da parte dei terminali sul campo (quali ad esempio la segnalazione di un incidente, l intervento di manutenzione o altri eventi definiti). SIS Scpa 107 di 119

108 I dati relativi all intervento segnalato possono essere selezionati da un elenco di eventi catalogati preventivamente. La classificazione riguarda i seguenti aspetti: categoria di intervento, Tipo di intervento e gravità, domande standard definite per ogni tipologia, istruzioni operative di ausilio all operatore per ciascun tipo di intervento. Tali classificazioni devono essere impostate sulla base dell operatività della centrale e possono essere modificate per qualsiasi nuova o modificata esigenza operativa. Quando l operatore si recherà sul posto ove sia necessario un suo intervento sarà possibile inviare la segnalazione sul posto alla centrale operativa con la sola pressione di un tasto sul terminale radio in dotazione. In centrale i campi relativi a tale evento saranno automaticamente compilati sulla scheda di intervento. Al termine dell intervento, con l invio della segnalazione alla Centrale, sarà automaticamente chiusa la scheda di intervento con aggiornamento dei dati di fine attività. L intervento sarà quindi archiviato in opportuna banca dati e reso disponibile per future ricerche, verifiche e controlli tramite opportuni criteri di scelta. SIS Scpa 108 di 119

109 Il software di Brogliaccio permette di effettuare stampe degli interventi, anche in base ad un determinato periodo, oppure di stampare i vari moduli del programma quali le domande, le istruzioni e il personale. E inoltre possibile stampare grafici per effettuare delle statistiche. SIS Scpa 109 di 119

110 Mail to COM, questo plug-in è un server che si integra perfettamente con la centrale operativa COM avente la funzione di Gateway tra la rete radio mobile professionale e la rete LAN o Intranet. Attraverso questo software è possibile ricevere le direttamente sulle radio DMR. Mal To Com si integra con la rete configurandosi come sottodominio della LAN. Questo pacchetto software consente di inviare messaggi di testo da un PC tramite qualsiasi client di posta elettronica (outlook, outlook Express, ed altri ) ad un radio senza installare software aggiuntivi; ricevere messaggi generati automaticamente dai sistemi di telecontrollo direttamente sulla radio mobile; ricevere proprie in formato testo sulla propria radio mobile. 1.9 Impianti per radio diffusione in galleria Generalità Il progetto generale si riferisce alla necessità di garantire le comunicazioni radio all interno delle gallerie con lunghezza superiore a 300 m.. per assicurare lo svolgimento di operazioni di emergenza che si dovessero verificare e salvaguardare gli operatori con un sistema di comunicazione semplice ed affidabile. Il progetto riguarda le gallerie che naturalmente si presentano con singole specificità (lunghezza, numero delle canne, presenza ricoveri, ecc.) e che, dal punto di vista del sistema di radiocomunicazioni, si debbono considerare indipendenti funzionalmente. La richiesta comune a tutte è comunque quella di prevedere un sistema di copertura radio all interno dei tunnel che consenta l operatività in sicurezza agli operatori preposti in casi di SIS Scpa 110 di 119

111 emergenza; in altri termini il sistema di ogni singola galleria prevede l utilizzo di canali radio indipendenti e operanti sui servizi di Polizia Stradale (un canale radio analogico 80MHz) e Società Autostrade (due canali radio digitali 160 MHz). Nello specifico saranno estesi sulle tre gallerie di maggior lunghezza, ovvero quelle di Malo, S.Urbano e Poscola, oltre ai canali radio indicati in precedenza anche altri due servizi: canale radio Vigili del Fuoco (un canale analogico ad 80MHz) e ridiffusione segnale FM Isoradio (88-108MHz). La rete in galleria assicurerà: le comunicazioni tra terminali all interno della galleria, per cui gli impianti in galleria funzioneranno in modalità duplex (ripetitori) le comunicazioni tra terminali all interno con terminali all ingresso (tipicamente il luogo del coordinatore dell intervento) le comunicazioni tra tutti i terminali impegnati nel soccorso con le proprie Centrali Operative le comunicazioni tra tutti i terminali impegnati nel soccorso e la Centrale Operativa In generale il progetto è assimilabile ad una estensione di copertura in galleria della rete esterna. Il sistema è costituito da una stazione esterna denominata Master in visibilità con le reti radio a ponti alti dei servizi interessati ed una o più stazioni interne alle gallerie denominate Satellite. Le reti di emergenza in galleria saranno prevedibilmente inattive per lunghi periodi di tempo, si ritiene dunque necessario che l efficienza della rete sia monitorata periodicamente tramite un sistema di tele diagnostica remota. Tale sistema permette anche un telecontrollo dei parametri per poter agire nel caso di interferenze tra rete interna ed esterna. La rete implementa delle tecniche di degrado progressivo nel caso di guasto sulle linee di collegamento, interne/esterne, o dei sistemi radianti; in particolare si considerano i casi in cui si perde la comunicazione con i ponti alti o un incendio all interno della galleria dovesse tagliare le infrastrutture di comunicazione (cavi fessurati, fibre ottiche, sistemi di alimentazione). In tale evenienza sarà comunque garantito ai terminali presenti all interno la possibilità di continuare a comunicare quantomeno tra sé stessi. Al fine di garantire l irradiazione all interno delle principali gallerie, si prevede la posa di cavo fessurato a bassa attenuazione di diametro 1/2. Per quelle gallerie con lunghezza superiore a 500m, si prevede la posa di cavo fessurato a bassissima attenuazione di diametro 7/8. SIS Scpa 111 di 119

112 1.9.2 Descrizione di progetto Il sistema è composto da più reti indipendenti ed ognuna operante canali radio attribuiti ai servizi di società superstradale (2 canali digitali a 160MHz), Polizia Stradale (un canale analogico ad 80 MHz). Il segnale dei Vigili del Fuoco (un canale analogico ad 80 MHz) e il segnale FM Isoradio (un canale analogico a MHz), saranno ritrasmessi solo nelle gallerie di Malo, S.Urbano, Poscola e quelle che sono ritenute di maggior criticità per la loro lunghezza. Il sistema è costituito da una stazione esterna denominata Master e una o più stazioni interne alle gallerie denominate Satellite; l interconnessione tra le stazioni sarà assicurata dalla fibra ottica che verrà posata in opera adottando collegamento IP, non è quindi necessario l utilizzo di Multiplex né per l interfaccia 4 fili di fonia né per le RS 232 del sistema di telecontrollo. Il singolo sistema di galleria e l intero progetto dell insieme di gallerie è visto come una rete di Networking che utilizza il protocollo TCP/IP per le comunicazioni con le singole stazioni semplificando enormemente le interconnessioni e la remotizzazione delle funzioni di gestione e controllo dell intero impianto e assicurando un ampia possibilità di ridondanza. Tutte le comunicazioni, radiomobili, FM e telefoniche con i siti in galleria compresi i relativi flussi di controllo sfrutteranno la stessa piattaforma di trasporto degli altri servizi (telecamere, telecontrolli, ecc) basata su IP. La banda richiesta per i servizi radio è decisamente modesta rispetto agli altri servizi che si appoggiano al back-bone IP. I servizi radio infatti utilizzano meno di 0,1Mb/s per il collegamento tra la stazione Slave e la Master. Tale banda, inoltre, è richiesta solo in presenza di attività radio. Il collegamento tra la singola stazione Satellite verso il Master richiederà anch esso solo 0,1 Mb/s a canale, che opera la selezione dei segnali locali e la Centrale. Le modalità operative dell impianto radio per i Vigili del Fuoco consente inoltre che segnali provenienti da mezzi mobili in galleria vengono ridiffusi all interno della galleria stessa (funzionamento duplex) ed inviati alla stazione esterna per il collegamento alla rete provinciale del servizio interessato. I segnali provenienti dalla rete territoriale sono ricevuti dalla stazione Master, inviati alla stazione Satellite e interna alla galleria e ridiffusi sul cavo fessurato. SIS Scpa 112 di 119

113 Rete simulcast esterna a ponti alti 1.2/1.5 Km 1.2/1.5 Km Secondary redundant master (option) Tunnel Duplex Duplex Duplex Duplex RA - XXX RA - XXX RA - XXX RA - XXX SLAVE SLAVE MASTER Rete privata TCP/IP backbone Schema di principio Sistema radio Server Radio Telecontrollo remoto RX FM TX FM MP4 Codec TCP/IP LAN Centrale operativa Operatore Radio Operatore Radio VoIP PABX VoIP phone Le bande di frequenza interessate al progetto rete radio sono le seguenti: 160MHz per Servizio di Gestione Autostrade con impiego stazione ripetitrice Radio Activity modello RA MHz per Polizia Stradale con impiego stazione ripetitrice Radio Activity modello RA-080 E limitatamente alle gallerie di lunghezza superiore ad 800metri: 80MHz per VVF con impiego stazione ripetitrice Radio Activity modello RA ,3MHz canale radio FM (Isoradio) Nelle apparecchiature Radio Activity, i moduli costituenti un ricetrasmettitore occupano solo metà di un cestello rack 19 3UT standard, è possibile eventualmente realizzare la struttura di stazione con soli due cestelli raggruppando i Servizi come sotto raffigurato. Le apparecchiature offerte sono tutte costituite dalla medesima struttura HW e si differenziano esclusivamente per il SW di bordo, questo si traduce in una semplificazione assoluta in termini di approntamento delle stazioni, di manutenzione dell impianto e delle SIS Scpa 113 di 119

114 spare parts necessarie. Tutte le apparecchiature proposte sono modulari, progettate e realizzate per un funzionamento di tipo continuo. Private Network TCP/IP backbone LAN cable LAN cable TX FM MP4 Codec PS VVF VoIP phone Collegamento telefonico con il Centro FM SOC 4X 4W Posto Operatore Locale di stazione LAN cable Ethernet SWITCH Schema stazioni radio Master in esterno o Satellite in galleria Le stazioni Master e Slave saranno collegate tra loro per mezzo di connessioni IP; le fonie e i dati relativi al sistema di telecontrollo, saranno trasportate nel flusso dati di collegamento. Tutte le stazioni saranno equipaggiate con una consolle locale che consentirà ad un operatore sul posto di inserirsi nelle comunicazioni relative alla singola galleria; se richiesto, le comunicazioni di servizio tra Centrale Operativa e la stazione locale potranno avvenire tramite una semplice connessione VoIp con telefoni dedicati. I ricetrasmettitori della stazione Master saranno collegati, dal punto di vista radiofrequenza, ad un adeguato sistema d antenne composto da antenne direttive in banda 80 MHz e antenne direttive in banda 160 MHz. Nelle gallerie di maggior lunghezza (superiori ai 300m) la trasmissione radio sarà effettuata tramite cavo coassiale fessurato, mentre nelle gallerie di ridotte dimensioni ci si limiterà a sfruttare la copertura proveniente dalle antenne esterne. SIS Scpa 114 di 119

115 I trasmettitori della stazione Master saranno opportunamente filtrati per evitare interferenze distruttive tra i diversi servizi operativi, infatti, se per esempio si instaurasse una comunicazione sul servizio VVF, il trasmettitore di questo servizio desensibilizzerebbe il ricevitore del contiguo servizio di Polizia Stradale, rendendo difficile o impossibile lo svolgimento di contemporanee conversazioni (necessarie in casi di emergenze). La stazione Satellite, posizionata all interno della galleria, ha un funzionamento di tipo duplex, ritrasmettendo verso i terminali mobili e verso la rete territoriale esterna (via Master) quanto ricevuto dai terminali stessi e ritrasmettendo quanto ricevuto dalla rete territoriale di competenza (via Master) verso i terminali mobili. Nel caso di interruzione dei collegamenti con la stazione Master (es. rottura della fibra), le stazioni Slave si richiudono localmente per garantire almeno le comunicazioni all interno della galleria. I ricetrasmettitori della stazione Slave saranno collegati quindi, dal punto di vista radiofrequenza, ad un adeguato sistema di branching per la connessione al cavo radiante. Le stazioni saranno fornite in armadio standard 42 unità con profondità 1000mm, ogni armadio conterrà, oltre ai ricetrasmettitori previsti, il sistema di filtri RF e l alimentatore 220 Vca /13,8 Vcc con uscita dedicata per la gestione della batteria tampone Cavo fessurato Le gallerie naturali ed artificiali di maggior lunghezza saranno dotate di cavo coassiale fessurato per la ridiffusione radio all interno. In particolare saranno utilizzate due tipologie di cavo fessurato, per garantire il segnale radio necessario e limitare le perdite di segnale lungo il tracciato: cavo avente dimensioni 1/2 per la maggior parte dei casi ad esclusione delle gallerie di Malo, S.Urbano, Poscola, Trevignano e Cassola in cui si prevede l impiego di cavo di dimensioni 7/8. Il cavo radiante ha lo scopo di realizzare un antenna distribuita lungo il percorso di galleria ed è impiegato in ogni applicazione indoor ove non sia possibile ottenere un adeguato segnale radio con una singola sorgente di irradiazione. Tutti i cavi radianti impiegati sono conformi alle Normative a bassa emissione fumi in caso di incendio, pertanto la scelta progettuale si rivolge su prodotti conformi agli standard JFN: halogen free, non corrosivi, a ritardo di fuoco e di fiamma, a bassa emissione di fumi, conformi agli standard seguenti: IEC /-2 smoke emission: halogen free, non corrosive IEC low smoke SIS Scpa 115 di 119

116 IEC flame retardant IEC fire retardant Le caratteristiche del cavo radiante impiegato sono illustrate nei paragrafi seguenti Cavo radiante per gallerie lunghe (Malo, S. Urbano, Poscola) Le caratteristiche tecniche del cavo da 7/8 RFS modello RLKW78-50JFNA sono illustrate in seguito. Le caratteristiche di attenuazione del cavo RLKW78-50JFNA sono le seguenti: SIS Scpa 116 di 119

117 Cavo radiante per gallerie corte Le caratteristiche tecniche del cavo da 1/2 RFS modello ALFU12-50JFNA sono illustrate in seguito Le caratteristiche di attenuazione del cavo ALFU12-50JFNA sono le seguenti: SIS Scpa 117 di 119

118 1.9.3 Sicurezza e ridondanza Il progetto nasce dall esigenza di assicurare le comunicazioni radio in galleria a tutti gli Enti preposti alla gestione di una Emergenza per il fondamentale coordinamento delle attività locali e la salvaguardia degli operatori impegnati nelle operazioni di soccorso; a tal fine la realizzazione delle infrastrutture di radiocomunicazione sono state progettate per garantire la massima ridondanza, assicurando il servizio anche in caso di guasto a diversi livelli. La sistemistica utilizzata consente di affrontare numerose situazioni di fault, riconfigurandosi automaticamente o con semplici operazioni svolte dal Centro di Controllo, per assicurare la maggior ridondanza possibile all impianto Guasto o indisponibilità della rete a Ponti Alti In questo caso sono possibili diverse scenari operativi per la gestione dell emergenza: Se disponibile un diverso canale di collegamento ad una rete esterna dell Ente interessato, dal Centro Operativo è possibile modificare il canale di lavoro del ricetrasmettitore Master e collegare la galleria ad una diversa rete radio. Se la Centrale Operativa dell Ente interessato è adeguatamente equipaggiata, è possibile mantenere il collegamento con gli operatori in galleria utilizzando la rete LAN di trasporto del Centro Operativo. Se la stazione Master perde il collegamento con la rete a ponti alti, reindirizza automaticamente le comunicazioni radio in transito verso la stazione Slave garantendo le comunicazioni tra il personale impegnato nell emergenza. Queste soluzioni sono disponibili anche nel caso fosse richiesto, per motivi organizzativi del soccorso, di operare separatamente tra operatori locali impegnati all interno della galleria e coordinatore in collegamento con la Centrale Operativa dell Ente Guasto della stazione Master o interruzione della fibra ottica In questo caso sono possibili due diversi scenari operativi per gestire l emergenza: Nel caso di reti composte da una singola stazione Slave, questa si richiude automaticamente su se stessa ridiffondendo localmente il segnale ricevuto da un terminale e consentendo le comunicazioni tra gli operatori serviti dalla stessa stazione. SIS Scpa 118 di 119

119 Nel caso di reti sincrone composte da due o più stazioni Slave, una stazione Slave si promuove automaticamente a stazione capo maglia assicurando la funzionalità sopra descritta e gestendo le altre stazioni Slave in modalità isofrequenziale sincrona. SIS Scpa 119 di 119

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