Piano di lavoro di Matematica
|
|
|
- Emilio Leone
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico ALDO MORO Istituto to Tecnico Via Gallo Pecca n. 4/ Rivarolo Canavese Tel Fax Cod. Fiscale [email protected] Url: Piano di lavoro di Matematica Concordato a livello di Dipartimento di Matematica e Fisica Quinto anno Sezione Scientifica Anno scolastico Classe 5C Docente: Zulian Maria Pia Rivarolo, 9 ottobre 2014 Libro di testo: Bergamini, Trifone, Barozzi Matematica.blu 2.0 vol. 5, ed. Zanichelli
2 1. COMPETENZE In un triennio di liceo, l insegnamento della matematica deve essere un naturale proseguimento, senza fratture, dell insegnamento del biennio, teso ad ampliare e a rafforzare gli obiettivi precedentemente raggiunti. Naturalmente, il livello di competenze tematiche richiesto, dal punto di vista sia teorico sia applicativo, diventa progressivamente più elevato e si rende indispensabile una buona padronanza delle abilità strumentali. In accordo con le nuove indicazioni nazionali si cercherà di fare in modo che al termine del percorso del liceo scientifico lo studente conosca i concetti e i metodi elementari della matematica, sia interni alla disciplina in sé considerata, sia rilevanti per la descrizione e la previsione di fenomeni, in particolare del mondo fisico, che sappia inquadrare le varie teorie matematiche studiate nel contesto storico entro cui si sono sviluppate e ne comprenda il significato concettuale. La matematica deve essere vista come una disciplina che trae origine dalla ricerca di soluzioni a problemi di vario tipo, tra i quali pure quelli di sistematizzazione interna della matematica stessa, e ricostruisce, a tal fine, opportuni modelli ed adeguate procedure risolutive. Le finalità da perseguire saranno perciò: 1. Sviluppare la capacità di costruire modelli, passando continuamente dal concreto all astratto e viceversa, anche utilizzando strumenti informatici per la descrizione e il calcolo; 2. Potenziare il gusto della ricerca e della scoperta, partendo da un esame attento delle ipotesi e dei dati e dalla capacità di individuare relazioni ed analogie tra situazioni diverse; 3. Fornire conoscenze teoriche e competenze operative utilizzabili in ambiti diversi; 4. Acquisire le caratteristiche dell approccio assiomatico; 5. Affinare le capacità logico-deduttive, acquisire attitudine alla generalizzazione e consuetudine al rigore scientifico. ABILITA DISCIPLINARI - CONOSCENZE/CONTENUTI attraverso i quali acquisire, esercitare e valutare le competenze UNITA DIDATTICA Geometria dello CONOSCENZE COMPETENZE ABILITA Posizioni di una retta rispetto a un piano. Incidenza e parallelismo tra rette. Posizioni di piani nello. Perpendicolarità tra retta e piano. Teorema delle tre perpendicolari. Angolo di una retta con un piano. Parallelismo tra retta e piano. Angolo diedro. Rette sghembe. Piramide: definizione di apotema, proprietà, superficie. Tronco di piramide: definizione di apotema, proprietà, superficie. Prisma e relative proprietà. Parallelepipedo. Superficie del prisma. Poliedri regolari. Operare con i concetti e i metodi della geometria solida euclidea Sviluppare l intuizione geometrica Sviluppare le capacità di rappresentazione geometrica problemi Conoscere il metodo assiomatico come procedimento caratteristico del pensiero matematico posizioni relative degli elementi dello Acquisire la nomenclatura relativa ai solidi nello Definire i concetti di diedro, triedro, angoloide Definire e individuare le proprietà di alcuni solidi Definire e individuare i poliedri regolari Applicare le formule per il calcolo di superfici Applicare le formule per il calcolo di volumi Risolvere problemi con solidi composti o dedotti dal solido di partenza Applicare il principio di equivalenza dei solidi
3 Superfici e solidi di rotazione. Cilindro: proprietà e superficie. Cono: proprietà e superficie. Tronco di cono: proprietà e superficie. Superficie sferica e sue parti. Sfera e sue parti. Principio di Cavalieri. Volume del parallelepipedo, del prisma, della piramide, del tronco di piramide, del cilindro, del cono, del tronco di cono, della sfera. Le e le loro proprietà I limiti delle Classificazione delle. Dominio e codominio di una funzione. Funzioni pari, dispari, periodiche. Funzioni suriettive, iniettive, biettive. Studio del segno. Funzione inversa. Funzioni composte. Cenni di topologia della retta: intervalli, intorni. Definizioni di limite. Definizione di funzione continua. Limiti delle elementari. L algebra dei limiti. Teorema dell unicità del limite. Teorema della permanenza del segno. Teorema del confronto. Calcolo dei limiti e risoluzione di forme indeterminate. Limiti notevoli. Teorema di esistenza degli zeri. Teorema di Weierstrass. Teorema dei valori intermedi. Discontinuità di I, II e III specie. Asintoti. Formalizzare le corrispondenze tra insiemi numerici, utilizzando con consapevolezza i concetti delle reali a variabile reale e i metodi elementari dell analisi grafica e dei modelli matematici problemi. Operare con i concetti e i metodi delle elementari dell analisi Apprendere, applicare ed operare con il concetto di limite di una funzione principali proprietà di una funzione Individuare dominio, segno, iniettività, suriettività, biettività, (dis)parità, periodicità, funzione inversa di una funzione. Rappresentare le proprietà della funzione sul piano cartesiano Determinare la funzione composta di due o più. Operare con la topologia della retta: intervalli, intorno di un punto, punti isolati e di accumulazione di un insieme Verificare il limite di una funzione mediante la definizione Applicare i primi teoremi sui limiti (unicità del limite, permanenza del segno, confronto) Calcolare il limite di somme, prodotti, quozienti e potenze di Calcolare limiti che si presentano sotto forma indeterminata Calcolare limiti ricorrendo ai limiti notevoli Confrontare infinitesimi e infiniti Studiare la continuità o discontinuità di una funzione in un punto Calcolare gli asintoti di una funzione Successioni, progressioni aritmetiche geometriche e Definizione di successione. Successione convergente, divergente, indeterminata. Progressione aritmetica. Progressione geometrica. metodi del calcolo algebrico e delle elementari dell analisi Applicare il principio di induzione Determinare i primi termini di una progressione noti alcuni elementi Determinare la somma dei primi n termini di una progressione Rappresentare una successione con espressione analitica e per ricorsione
4 Calcolare il limite di successioni mediante i teoremi sui limiti Calcolare il limite di progressioni La derivata di una funzione Dal problema della tangente al grafico di una funzione in un punto alla definizione di derivata. Definizione di funzione derivabile in un punto. Funzione derivata. Equazione della retta tangente ad una curva. Derivata delle elementari. L algebra delle derivate. Derivata di una funzione composta. Derivata della funzione inversa. Derivata logaritmica. Teorema sulla continuità delle derivabili. Il differenziale di una funzione. Notazione di Leibniz per la derivata. Applicazione delle derivate in fisica: definizione di velocità, accelerazione, intensità di corrente. differenziale. Effettuare collegamenti e confronti concettuali con la fisica. Calcolare la derivata di una funzione mediante la definizione Calcolare la retta tangente al grafico di una funzione Calcolare la derivata di una funzione mediante le derivate fondamentali e le regole di derivazione Calcolare le derivate di ordine superiore Calcolare il differenziale di una funzione Applicare le derivate alla fisica I teoremi del calcolo differenziale I massimi, i minimi e i flessi Teorema di Rolle. Teorema di Lagrange, teor. di Cauchy, Teorema di De L Hopital. Definizione di funzione crescente e decrescente. Funzioni derivabili crescenti e descrescenti. Definizione di massimo e di minimo relativo. Condizione necessaria per l esistenza di un massimo o di un minimo relativo per le derivabili. Condizione sufficiente per la determinazione dei punti di massimo e di minimo. Ricerca dei massimi e dei minimi relativi e assoluti. Problemi di massimo e minimo. Concavità e convessità di una curva. Definizione di punto di flesso. Relazione tra concavità e segno della derivata seconda. Condizione necessaria per l esistenza di un punto di flesso per le derivabili. metodi del calcolo algebrico e delle elementari dell analisi differenziale. problemi. Utilizzare con consapevolezza metodi dell analisi grafica. Applicare il teorema di Rolle Applicare il teorema di Lagrange Applicare il teorema di De L Hospital Determinare i massimi, i minimi e i flessi orizzontali mediante la derivata prima Determinare i flessi mediante la derivata seconda Determinare i massimi, i minimi e i flessi mediante le derivate successive Risolvere i problemi di massimo e di minimo
5 Condizione sufficiente per la determinazione dei punti di flesso. Ricerca dei punti di flesso. Tangente inflessionale. Lo studio delle Gli indefiniti integrali Studiare il comportamento di una funzione reale di variabile reale Applicare lo studio di Metodi di risoluzione approssimata di un equazione: di bisezione, delle tangenti. Il concetto di primitiva di una funzione. L integrale indefinito come insieme delle primitive di una funzione. Calcolo di integrali indefiniti: integrali immediati. Metodi di integrazione: integrazione per scomposizione, per sostituzione e per parti. Integrazione di fratte. differenziale. problemi. Utilizzare con consapevolezza metodi dell analisi grafica. Risolvere un equazione in modo approssimato Sviluppare le capacità di calcolo mediante strumenti informatici integrale Studiare una funzione e tracciare il suo grafico Passare dal grafico di una funzione a quello della sua derivata e viceversa Risolvere equazioni e disequazioni per via grafica Risolvere i problemi con le Separare le radici di un equazione Risolvere in modo approssimato un equazione con il metodo: di bisezione, delle tangenti Utilizzare gli strumenti informatici (in particolare Excel) per il calcolo delle radici approssimate di un equazione Calcolare gli integrali indefiniti di mediante gli integrali immediati e le proprietà di linearità Calcolare un integrale indefinito con il metodo di sostituzione e con la formula di integrazione per parti Calcolare l integrale indefinito di razionali fratte Gli definiti integrali Dal calcolo di aree all integrale definito. Proprietà dell integrale definito. Teorema della media. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Calcolo dell area sottesa da una curva. Calcolo dell area racchiusa fra due curve. Calcolo dei volumi dei solidi di rotazione. Gli integrali impropri. Applicazione degli integrali alla fisica. Valore approssimato di un integrale: metodo dei rettangoli e dei trapezi. integrale Sviluppare l intuizione geometrica Utilizzare con consapevolezza metodi dell analisi grafica. Effettuare collegamenti e confronti concettuali con la fisica. Operare con metodi di approssimazione per la determinazione di integrali definiti Calcolare gli integrali definiti mediante il teorema fondamental integrale Calcolare il valor medio di una funzione Operare con la funzione integrale e la sua derivata Calcolare l area di superfici piane e il volume di solidi Calcolare gli integrali impropri Applicare gli integrali alla fisica Calcolare il valore approssimato di un integrale definito mediante il metodo: dei rettangoli, dei trapezi, Valutare l errore di approssimazione
6 Le equazioni differenziali Equazioni differenziali del primo ordine a coefficienti costanti o che si risolvono mediante integrazioni elementari. Integrazione per separazione delle variabili. Dominare attivamente i concetti e i metodi delle differenziale e integrale Apprendere il concetto di equazione differenziale Risolvere alcuni tipi di equazioni differenziali Effettuare collegamenti e confronti concettuali con la fisica. Risolvere le equazioni differenziali del primo ordine del tipo y = f(x), a variabili separabili, lineari Risoluzione dell equazione differenziale del secondo ordine che si ricava dal secondo principio della dinamica. Applicare le equazioni alla fisica Dati e previsioni La concezione classica della probabilità La concezione statistica della probabilità La concezione soggettiva della probabilità La probabilità e il calcolo combinatorio La probabilità della somma logica di eventi La probabilità condizionata La probabilità del prodotto logico di eventi Il problema delle prove ripetute Il teorema di Bayes Alcune distribuzioni discrete di probabilità: distribuzione binomiale e di Poisson. Variabili aleatorie continue e loro distribuzione: la distribuzione normale e sue applicazioni Operazione di standardizzazione Definizione e interpretazione di valore atteso, varianza e deviazione standard di una variabile aleatoria. Operare con i concetti e i metodi della probabilità Sviluppare le capacità di analizzare dati e di formulare previsioni Operare con le distribuzioni di probabilità di uso frequente di variabili casuali discrete Operare con le distribuzioni di probabilità di uso frequente di variabili casuali continue Acquisire una conoscenza elementare di alcuni sviluppi della matematica moderna Applicare il calcolo combinatorio alla probabilità Calcolare probabilità composte Calcolare probabilità condizionate, utilizzare la formula di Bayes Utilizzare variabili binomiali La geometria analitica dello Coordinate cartesiane dello Distanza tra due punti nello Equazione cartesiana di un piano e di una retta nello Mutue posizioni tra rette e piani e tra rette nello : condizione di parallelismo, di perpendicolarità Equazione di una sfera Dominare attivamente i concetti e i metodi della geometria analitica Descrivere analiticamente gli elementi fondamentali della geometria euclidea nello Calcolare l equazione di piani, rette e superfici sferiche nello.
Programmazione per competenze del corso Matematica, Quinto anno 2015-16
Programmazione per competenze del corso Matematica, Quinto anno 2015-16 Competenze di aree Traguardi per lo sviluppo dellle competenze Abilità Conoscenze Individuare le principali proprietà di una - Individuare
LICEO SCIENTIFICO B. TOUSCHEK - GROTTAFERRATA (RM) GRUPPO DISCIPLINARE DI MATEMATICA E FISICA ANNO SCOLASTICO 2016/2017
LICEO SCIENTIFICO B. TOUSCHEK - GROTTAFERRATA (RM) GRUPPO DISCIPLINARE DI MATEMATICA E FISICA ANNO SCOLASTICO 2016/2017 PROGRAMMAZIONE MATEMATICA ALLEGATO 1 SCHEMA PROGRAMMAZIONE ANNUALE CLASSE PRIMA A
Programma svolto di Matematica Classe: 5^A MM
Docente: Minardi Andrea ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE G.Cigna G.Baruffi - F. Garelli - MONDOVI ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Programma svolto di Matematica Classe: 5^A MM Testo: M.Bergamini-G.Barozzi, Matematica.verde
LICEO SCIENTIFICO STATALE G. MARCONI FOGGIA
LICEO SCIENTIFICO STATALE G. MARCONI FOGGIA PROGRAMMA DI MATEMATICA Classe VB Anno Scolastico 014-015 Insegnante: Prof.ssa La Salandra Incoronata 1 Nozioni di topologia su Intervalli; Estremo superiore
Contenuti del programma di Matematica. Classe Terza
Contenuti del programma di Matematica Classe Terza A.S. 2014/2015 Tema Contenuti GEOMETRIA Misura della lunghezza della circonferenza e NEL PIANO area del cerchio. COMLEMENT Equazioni e disequazioni con
ISTITUTO LICEALE S. PIZZI PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA LICEO SCIENTIFICO
ISTITUTO LICEALE S. PIZZI PROGRAMMAZIONE DI MATEMATICA V LICEO SCIENTIFICO LINEE GENERALI E COMPETENZE Al termine del percorso del liceo scientifico lo studente conoscerà i concetti e i metodi elementari
matematica classe terza Liceo scientifico
LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI Anno scolastico 2013/2014 LE COMPETENZE ESSENZIALI CONSIDERATE ACCETTABILI PER LA SUFFICIENZA Si precisa che gli obiettivi indicati sono da raggiungere in relazione
Anno scolastico 2015/2016 PROGRAMMA SVOLTO. Docente: Catini Romina. Materie: Matematica. Classe : 4 L Indirizzo Scientifico Scienze Applicate
Anno scolastico 2015/2016 PROGRAMMA SVOLTO Docente: Catini Romina Materie: Matematica Classe : 4 L Indirizzo Scientifico Scienze Applicate UNITA DIDATTICA FORMATIVA 1: Statistica Rilevazione dei dati Rappresentazioni
Conoscenze. L operazione di divisione (la divisione di due polinomi) - La divisibilità fra polinomi (la regola di Ruffini, il teorema. del resto.
Classe: TERZA (Liceo Artistico) Pagina 1 / 2 della Matematica La scomposizione dei polinomi in fattori primi L operazione di divisione (la divisione di due polinomi) - La divisibilità fra polinomi (la
PROGRAMMAZIONE MODULARE DI MATEMATICA PER LA CLASSE III LICEO DELLE SCIENZE UMANE - LICEO LINGUISTICO LICEO MUSICALE- LICEO COREUTICO L.E.S.
PROGRAMMAZIONE MODULARE DI MATEMATICA PER LA CLASSE III LICEO DELLE SCIENZE UMANE - LICEO LINGUISTICO LICEO MUSICALE- LICEO COREUTICO L.E.S. Titolo del modulo LA DIVISIONE FRA POLINOMI E LA SCOMPOSIZIONE
Programma di MATEMATICA
Classe 3B Indirizzo ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA 1. MODULO 1: GEOMETRIA ANALITICA La parabola: la parabola come luogo geometrico del piano. Rappresentazione della parabola nel piano cartesiano e ricerca
CURRICOLO DISCIPLINARE di MATEMATICA
Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Archimede" Rosolini (SR) a.s. 2018/2019 CURRICOLO DISCIPLINARE di MATEMATICA DIPARTIMENTO DI Matematica Fisica LICEO ITIS IPCT INDIRIZZO Servizi Commerciali
A.A. 2016/17 - Analisi Matematica 1
A.A. 2016/17 - Analisi Matematica 1 Argomenti svolti, libro di testo di riferimento: P. Marcellini, C. Sbordone: Elementi Calcolo. Liguori Editore. O. Bernardi: Temi d esame senza tema. Ed. Libreria Progetto.
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE BUCCARI MARCONI Indirizzi: Trasporti Marittimi / Apparati ed Impianti
LICEO SCIENTIFICO G. GALILEI - SIENA MATEMATICA - PIANO DI LAVORO
LICEO SCIENTIFICO G. GALILEI - SIENA classe IV sez. B - E Anno scolastico 2015/2016 Prof.ssa Pacini Paola MATEMATICA - PIANO DI LAVORO Settembre La modellizzazione matematica. Esempi di problemi contestualizzati.
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE A. MARTINI - SCHIO MATEMATICA
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE A. MARTINI - SCHIO LICEO ARTISTICO - Dipartimento di Matematica e Fisica MATEMATICA Finalità della Matematica nel triennio è di proseguire e ampliare il processo di preparazione
PROGRAMMA. Capitolo 1 : Concetti di base: numeri reali, funzioni, funzioni reali di variabile reale.
PROGRAMMA Capitolo 1 : Concetti di base: numeri reali, funzioni, funzioni reali di variabile reale. Gli insiemi numerici oggetto del corso: numeri naturali, interi relativi, razionali. Operazioni sui numeri
PROGRAMMA PREVENTIVO
Settore Servizi Scolastici e Educativi PAGINA: 1 PROGRAMMA PREVENTIVO A.S. 2015/16 SCUOLA LICEO LINGUISTICO A. MANZONI DOCENTE: C. FRESCURA MATERIA: MATEMATICA Classe 5 Sezione B FINALITÀ DELLA DISCIPLINA
Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci Reggio Calabria. PROGRAMMA DI MATEMATICA Per la classe IV sez.d Anno scolastico 2012/13
Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci Reggio Calabria PROGRAMMA DI MATEMATICA Per la classe IV sez.d Anno scolastico 2012/13 Modulo 1: Le coniche Geometria elementare retta e circonferenza nel piano
Programma di MATEMATICA
Classe 1 a E Indirizzo COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO Cap. 1 I NUMERI NATURALI I numeri naturali le quattro operazioni multipli e divisori le potenze e le relative proprietà espressioni numeriche la
Corso Online MATEMATICA PER LE SUPERIORI. Corso Matematica per le Superiori
Corso Matematica per le Superiori Corso Online MATEMATICA PER LE SUPERIORI Accademia Domani Via Pietro Blaserna, 101-00146 ROMA (RM) [email protected] Programma Generale del Corso Matematica per
Matematica corso di ordinamento triennio Classe terza
Matematica corso di ordinamento triennio Classe terza Nel corso del triennio l insegnamento della matematica prosegue ed amplia il processo di preparazione scientifica e culturale dei giovani già avviato
SCHEDA PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2017/18 Classe 1^ e 2^ Ps (serale)
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE BUCCARI MARCONI Indirizzi: Trasporti Marittimi / Apparati ed Impianti
PROGRAMMA di MATEMATICA A. S. 2015/16 PRIVATISTI CLASSE PRIMA Aritmetica: Gli insiemi numerici N, Z, Q con le operazioni e le proprietà.
CLASSE PRIMA Aritmetica: Gli insiemi numerici N, Z, Q con le operazioni e le proprietà. Utilizzare le procedure del calcolo aritmetico(a mente, per iscritto, a macchina) per calcolare espressioni aritmetiche
INTRODUZIONE 13. INDICAZIONI PER I PARTECIPANTI AI CORSI ALPHA TEST 21 Informazioni e modalità di iscrizione ai corsi Alpha Test...
INDICE INTRODUZIONE 13 SUGGERIMENTI PER AFFRONTARE LA PROVA A TEST 15 Bando di concorso e informazioni sulla selezione... 15 Regolamento e istruzioni per lo svolgimento della prova... 15 Domande a risposta
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO. Dipartimento di Ingegneria Industriale - Corso di studi in Ingegneria Chimica
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SALERNO Dipartimento di Ingegneria Industriale - Corso di studi in Ingegneria Chimica Anno Accademico 2016/17 Disciplina: Matematica I Docente: Roberto Capone Modulo di Analisi
Programma svolto a.s. 2017/2018 Classe 1H Materia: Matematica Docente: De Rossi Francesco
Classe 1H Materia: Matematica Docente: De Rossi Francesco - Matematica multimediale. bianco Vol 1 Autori: M. Bergamini, G. Barozzi Casa Editrice: Zanichelli codice ISBN 978888334671 Capitolo 1 Insiemi
Proposizioni. Negazione di una proposizione. Congiunzione e disgiunzione di due proposizioni. Predicati. Quantificatori.
Corso di laurea in Ingegneria elettronica e informatica - A13 Programma di Analisi matematica 1 - A13106 Anno accademico 2015-2016 Prof. Giulio Starita 1 - Insiemi, logica, numeri I concetti primitivi.
IV Liceo Artistico Statale A.Caravillani. Anno Scolastico 2016/2017. Programmazione Didattica. Matematica
IV Liceo Artistico Statale A.Caravillani Anno Scolastico 2016/2017 Programmazione Didattica Matematica Classe V sez. D Modulo 1 Modulo 2 Modulo 3 Modulo 4 Titolo Funzioni Limiti Derivate Lo studio delle
